Angela Maria Messina, Più pane, pasta, verdure e frutta: così la dieta equilibrata | Muoversi Insieme

Continuiamo questo mese con le Linee guida per una sana alimentazione italiana presentando una indicazione che non è così difficile da mettere in pratica, almeno per gli italiani:
“Più cereali, legumi, frutta e verdura”, uno slogan che significa, in soldoni, più pane e pasta che, insieme ai legumi e alle verdure, sono alimenti già presenti spesso sulla nostra tavola.
Perché è così importante che nella nostra alimentazione quotidiana siano sempre presenti questi cibi?

Più pane, pasta, verdure e frutta: così la dieta equilibrata | Muoversi Insieme

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Cohousing Sostenibile: una esperienza innovativa nella città metropolitana è possibile? | Zoes – zona equosostenibile

Venerdì 22 alle ore 18.00, presso la libreria Rinascita, Viale Agosta 36, Roma, un incontro sul Cohousing Sostenibile promosso dall’Associazione E-Co-Abitare e con la partecipazione dell’Associazione “La Casa sull’Albero”.

Il cohousing non è un utopia ma l’esperienza quotidiana di migliaia di persone in tutto il mondo che hanno scelto di vivere in una comunità residenziale a servizi condivisi. Nell’occasione verrà presentato lo studio “Cohousing nell’area metropolitana di Roma” a cura dell’Ass. Mida e proiettato il  documentario “Vivere in cohousing” dI Matthieu Lietaert.


Pubblicato il Lunedì, 18 Gennaio, 2010 – 17:30

in:
Cohousing Sostenibile: una esperienza innovativa nella città metropolitana è possibile? | Zoes – zona equosostenibile

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CoHousing: Braziers Park, « R0bert076′s Blog

…. Braziers è una valida esperienza di cohousing, visto che i residenti condividono spazi comuni nell’edificio principale, come la cucina, la sala da pranzo, la stanza per i computer, la connessione a internet, lo studio, la lavanderia, la biblioteca. Oltre a questo edificio, la community ha anche un vasto territorio, con boschi e pascoli, un frutteto, e un orto di discrete dimensioni e una serra. Il tentativo di rivalutare quei valori di solidarietà, cooperazione, convivialità e condivisione dei villaggi di un tempo è basilare ….


vai a: Braziers Park « R0bert076′s Blog

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Ennio Alessandro Rossi, CoHousing: IL condominio del futuro

…   E’ un modello di coabitazione nato nei Paesi del Nord Europa da diversi anni. L’ “identikit” dei fruitori è il più disparato ; conta la visione partecipativa e non l’età ; chi non lo conosce tende a relegarlo a realtà riservata ad anziani, ma non è così. A parere di chi scrive è una innovazione moderna e trasversale ; famiglie tradizionali, handicappati, separati, single, giovani appassionati di internet, anziani, vivono in complessi residenziali composti da 20 a 40 nuclei familiari, condividendo le decisioni e la partecipazione alle attività sociali. Si vive meglio e si spende meno. Il Italia ci sono già alcune esperienze attive ed il modello è in progressiva ascesa; Ogni soggetto ha una sua abitazioni esclusiva dove ritirarsi nei momenti in cui gradisce restare solo, meditare, ascoltare musica. Altre necessità sono condivise; il modello avrà un futuro di sicuro successo perchè coniuga esigenze individuali con il bisogno di socialità, di sicurezza, di protezione e di risparmio.

Si progettano e si mettono in comune l’ autovettura, spazi per cinema e televisione, per dipingere, l’ asilo e il nido, lavanderia, giardino, cortili per animali domestici, spazi per discussioni e confronti culturali o per iniziative legate alle nuove tecnologie (es. internet e co-working ) ; si organizzano gruppi d’acquisto per ogni tipo di merce al fine di spuntare prezzi migliori ( dai prodotti alimentari biologici, all’arredo, agli elettrodomestici); si condividono non solo beni ma anche servizi esterni quali p.es. infermieristico, baby sitter, badanti etc.; le possibilità sono illimitate come la fantasia del gruppo.

il resto delll’articolo qui:

CoHousing: IL condominio del futuro

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APPALTI E SERVIZI PUBBLICI: LE RECENTI INNOVAZIONI. Maggioli editore

Le novità introdotte da:
Legge 2/2009,
Legge 69/2009,
Legge 94/2009,
Legge 102/2009,
Legge 166/2009
Recepimento Direttiva
Ricorsi 2007/66

APPALTI E SERVIZI PUBBLICI: LE RECENTI INNOVAZIONI

Le interferenze
con il nuovo
Regolamento

La rassegna giurisprudenziale

APPALTI
E SERVIZI PUBBLICI:
LE RECENTI INNOVAZIONI

Questo nuovissimo Manuale di A. Massari, M. Greco, G. Bassi, autori stimati per la profonda competenza in materia, ricompone e aggiorna allo stato attuale il quadro completo delle modifiche apportate al sistema appalti a partire dal terzo decreto correttivo fino al recepimento della Direttiva Ricorsi 2007/66 CE, riguardanti fra l’altro:
» la modalità di acquisizione del DURC e la disciplina in materia di incentivi di progettazione,
» la possibilità di partecipazione congiunta dei consorzi e delle consorziate non designate,
» l’ambito delle offerte anomale,
» le disposizioni in tema di partecipazione di imprese collegate e quelle sui servizi pubblici locali,
» le recentissime prescrizioni del decreto di recepimento della Direttiva Ricorsi 2007/66/CE, entrata in vigore il 20 dicembre 2009, che impattano in modo significativo sulle procedure di gara e sul rafforzamento della tutela dei concorrenti.

In relazione alla prassi, rilevanti sono le recenti linee guida sul project financing, sulla verifica dei requisiti e sulle offerte anomale, emanate dall’Autorità di vigilanza.

Completa l’opera una corposa rassegna di sentenze risolutive delle questioni interpretative e delle criticità maggiormente avvertite dagli operatori.

Strumento necessario per gestire sicuri la disciplina giuridica ora vigente, il volume si presenta così strutturato:

Parte prima
LE RECENTI INNOVAZIONI NORMATIVE
1.
Il problema del DURC dopo l’obbligo di acquisizione d’ufficio introdotto dal D.L. 185/2008.
2. La procedura negoziata per appalti di lavori fino a 500.000 euro tra semplificazione e rispetto dei principi comunitari.
3. La più recente giurisprudenza costituzionale in materia di riparto di competenze tra Stato e Regioni in ordine ai contratti pubblici.
4. La questione delle s.i.o.s. scorporabili.
5. Le opere di urbanizzazione a scomputo dopo il terzo decreto correttivo.
6. La nuova procedura di project financing secondo l’Autorità di vigilanza.
7. La legge 18 giugno 2009, n. 69, recante “Disposizioni per lo sviluppo economico, la semplificazione, la competitività nonché in materia di processo civile”.
8. Il D.L. 1° luglio 2009, n. 78 (c.d. decreto anticrisi) e le novità in materia di termini di pagamento e società pubbliche.
9. La Legge 15 luglio 2009, n. 94, recante “Disposizioni in materia di sicurezza pubblica”.
10. La legge 23 luglio 2009, n. 99, recante “Disposizioni per lo sviluppo e l’internazionalizzazione delle imprese, nonché in materia di energia”.
11. La Legge 7 luglio 2009, n. 88 e il recepimento della Direttiva Ricorsi 2007/66/CE.
12. La nuova disciplina delle offerte anomale dopo la Legge 102/2009.
13. Il D.L. 25 settembre 2009, n. 135: le novità in materia di imprese collegate e la riforma dei servizi pubblici locali.
14. La verifica a campione dei requisiti speciali: le linee guida dell’Autorità nella determinazione 5/2009.
15. Le modifiche al D.Lgs. 81/2008 rilevanti per gli appalti pubblici.
16. I pagamenti della PP.AA. e le verifiche c.d. “Equitalia”: le indicazioni della Circolare ministeriale del 18 ottobre 2009, n. 29.

Parte
seconda
RASSEGNA DI GIURISPRUDENZA
La giurisprudenza comunitaria.
La giurisprudenza nazionale.
Dossier offerte anomale.

A. Massari, Avvocato specializzato in contrattualistica pubblica.
M. Greco, Dirigente struttura complessa risorse/provveditorato di ASL.
G. Bassi, Funzionario di alta professionalità nel settore delle società e degli enti partecipati.

Per ricevere
APPALTI E SERVIZI PUBBLICI:
LE RECENTI INNOVAZIONI

Maggioli Editore • Novità gennaio 2010
Pagine 486 – F.to cm. 15×21 – ISBN 5374.1 – Euro 50,00

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IRENE TINAGLI, Bamboccioni, le soluzioni degli altri – LASTAMPA.it

La percentuale di ultratrentenni (30-34 anni) che vivono con i genitori è quasi triplicata in venticinque anni: per gli uomini si va dal 15.5 del 1981 al 41 dei giorni nostri, per le donne, più indipendenti, si passa dall’8.7 al 20.8 per cento.

Una società non cambia «cultura» così in fretta: questo fenomeno ha importanti radici economiche. Ciò non significa, attenzione, che questi «bamboccioni» siano davvero tutte vittime, costretti a stare a casa da una totale mancanza di lavoro. Significa però che, per come sono strutturati il mercato del lavoro e il mercato della casa, è economicamente più conveniente stare con i genitori piuttosto che fare tanta fatica per veder solo peggiorare il proprio stile di vita. E’ pura razionalità economica.

Possiamo dare la colpa ai nostri ragazzi, che oggi sono più pigri, più viziati, più ignoranti e arroganti di un tempo, possiamo lamentarci perché non ci sono più i bravi giovani volenterosi di una volta e così via. Ma, a parte i casi estremi portati alla luce da certe sentenze (che non possono essere additati come rappresentativi di milioni di ragazzi), questi giovani non sono né pigri né presuntuosi: semplicemente fanno quello che possono, si arrangiano, si fanno due conti in tasca e si comportano di conseguenza

per l’intero articolo vai a:

Bamboccioni, le soluzioni degli altri – LASTAMPA.it

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SlideFinder

SlideFinder

SlideFinder è un originale motore di ricerca per presentazioni power point. Il servizio permette di ricercare materiale attraverso l’utilizzo di parole chiave, selezionando la lingua di interesse. SlideFinder scansiona la rete indicizzando le risorse, presentandone i risultati in modo efficace: di ogni presentazione è presente il link esterno al download e quello per una facile condivisione ”sociale”. Le presentazioni vengono presentate attraverso le thumbnails dei livelli di sfondo di cui sono composte.

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APPROVATA LEGGE REGIONALE CHE ISTITUISCE SERVIZIO CIVILE ANZIANI, Regione Veneto

APPROVATA LEGGE REGIONALE CHE ISTITUISCE SERVIZIO CIVILE ANZIANI

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XVII Convegno Nazionale Servizi educativi per l’infanzia da zero a sei anni, Torino, 11 – 13 Marzo 2010

XVII Convegno Nazionale Servizi educativi per l’infanzia da zero a sei anni
I diritti delle bambine e dei bambini
Torino, 11 – 13 Marzo 2010

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Caritas Italiana, Forndazione E. Zancan, Famiglie in salita. Rapporto 2009 su povertà ed esclusione sociale in Italia, Il Mulino, Bologna, 2009

Caritas Italiana, Forndazione E. Zancan, Famiglie in salita. Rapporto 2009 su povertà ed esclusione sociale in Italia, Il Mulino, Bologna, 2009

Famiglie in salita. Rapporto 2009 su povertà ed esclusione sociale in Italia – Synergia srl – Milano

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Vincenzo Cesareo, Gian Carlo Blangiardo (a cura di), Indici di integrazione. Un’indagine empirica sulla realtà migratoria italiana, Franco Angeli, Milano, 2009

Vincenzo Cesareo, Gian Carlo Blangiardo (a cura di), Indici di integrazione. Un’indagine empirica sulla realtà migratoria italiana, Franco Angeli, Milano, 2009

Indici di integrazione. Un’indagine empirica sulla realtà migratoria italiana – Synergia srl – Milano

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2010 Anno Europeo della Lotta alla Povertà e all’Esclusione Sociale: alcuni spunti di riflessione – Synergia srl – Milano

2010 Anno Europeo della Lotta alla Povertà e all’Esclusione Sociale: alcuni spunti di riflessione di Gloria Pessina

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Invalidità civile: cambiamenti nei procedimenti amministrativi

Importanti novità in tema di invalidità civile, handicap e disabilità

Al via dal 1° Gennaio l’innovazione nel processo di riconoscimento dei benefici. Le novità sono contenute nella circolare Inps 131 del 28 dicembre 2009 che fornisce le prime istruzioni operative di questo processo

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Laboratorio regionale salute

Laboratorio regionale Salute. Tutela dei diritti in tempo di federalismo

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Vecchiato Tiziano, Diritti a fasatura variabile


Diritti a fasatura variabile Tiziano Vecchiato
Intervento del Direttore della Fondazione Zancan su welfare e federalismo
in: http://www.sossanita.it/

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Strada facendo 2010. Si svolgerà a Terni, dal 5 al 7 febbraio la quarta edizione di Strada Facendo, iniziativa sulle politiche sociali organizzata da CNCA, Gruppo Abele e Libera

Strada facendo 2010. Si svolgerà a Terni, dal 5 al 7 febbraio la quarta edizione di Strada Facendo, iniziativa sulle politiche sociali organizzata da CNCA, Gruppo Abele e Libera
L’apertura in plenaria si svolgerà presso il Palazzetto dello Sport.  Il sabato si svolgeranno i 7 gruppi di lavoro dedicati alle tematiche:
1) Il lavoro: disoccupazione, bassi salari, contratti precari, quali riforme possibili in una nuova prospettiva di politica economica;

2) Il welfare: quali concrete misure da proporre oggi in grado di tracciare il solco per le riforme di domani;
3) La difesa del diritto alla casa, le politiche dell’abitare in una città vivibile;
4) I diritti negati dei migranti: tra il lavoro come merce e la mercificazione delle persone;
5) Le politiche giovanili, tra diritti, risorse ed opportunità;
6) Il carcere: revisionare le normative penali, realizzare le misure alternative, evitare le recidive;
7) La costituzione e la realizzazione del servizio sanitario nazionale: valorizzare i punti di forza e superare i punti di debolezza.
Domenica mattina, sempre al Palazzetto dello Sport, la plenaria di chiusura.

ada facendo 2010

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A Trieste dal 9 al 13 febbraio 2010 “Cos’è la salute mentale”, incontro Internazionale organizzato dal Dipartimento di salute Mentale dell’ASL n. 1 Triestina

A Trieste dal 9 al 13 febbraio 2010 “Cos’è la salute mentale,  incontro Internazionale organizzato dal Dipartimento di salute Mentale dell’ASL n. 1 Triestina.
L’incontro internazionale sarà un crocevia di storie, di azioni, di esperienze, di studi e ricerche. Non è quindi un tipico convegno psichiatrico. Le offerte di riflessione sono molte e diverse tra loro. Noi qui a Trieste mettiamo a disposizione luoghi, accoglienza e spunti. È un’opportunità per costruire una rete mondiale fondata sui nostri comuni obiettivi e aspirazioni che sia capace di intervenire come “massa critica”. Solo insieme potremo dare corpo a una nuova intrapresa: per questo fare rete
.
Il Dipartimento di salute mentale dell’Azienda sanitaria triestina, assieme alla Provincia e all’Università di Trieste, alla Cooperazione sociale e al Comune, condomini del parco culturale di San Giovanni (l’ex-manicomio), nuovamente “apre le porte”: accogliamo chi vuole intervenire, confrontarsi, discutere.

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Pesaresi Franco, Un progetto per la non autosufficienza, in SOSSanità.it

L’anno scorso il Censis ha presentato una ricerca sulle ansie, le paure, le aspettative delle popolazioni delle grandi metropoli. La ricerca è stata effettuata su un campione di 5.000 cittadini di età compresa tra i 15 e i 75 anni, in rappresentanza degli oltre 130 milioni di abitanti  che popolano le 10 maggiori metropoli del pianeta: New York, Bombay, Londra, Parigi, Roma, Il Cairo, San Paolo, Mosca, Pechino e Tokyo. ..

vai a:

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Giuseppe Marcenaro CIMITERI Storie di rimpianti e di follie, Bruno Mondadori 2008

Giuseppe Marcenaro
CIMITERI
Storie di rimpianti e di follie
Non luogo per eccellenza, il cimitero è una realtà vitalissima. Per definizione è un territorio “oltre”, destinato ad accogliere i defunti che, espurghi dell’esistente, vengono ammucchiati a parte, fuori dal consesso dei viventi.
Il cimitero, spazio fisico e mentale dove sono messe in gioco le angosce suscitate dal rimpianto per qualcuno che se ne è andato (o finalmente toltosi dai piedi), è il controtipo lucido e inconscio della più aulica follia umana: la sopravvivenza di se stessi.
Nei cimiteri tutto si svolge sotto mentite spoglie, giacché sono soltanto i viventi che conferiscono senso al luogo più inverosimile mai inventato dall’uomo. I morti sono inerti. Possono tuttavia permettersi periodici ritorni nella mente di coloro che stanno ancora fuori dei funebri recinti: vicende che riguardano lembi di esistenza, storie di transiti, di salme, ossa, ceneri, materiali trafficati dai vivi nell’insistenza strenua, quanto inutile, di conferire ordine a quegli strani oggetti, fisici e mentali, che sono l’avanzo dei viventi di ieri.
Sotto forma di culto dei morti, nel vacuo fasto delle tombe, gli ancora non estinti tentano di esorcizzare il molesto terrore di non essere più. D’altra parte il cimitero è un affare che riguarda sempre e soltanto chi non vi è ancora andato a finire. Vale.
INDICE
Tobol
Così muore la carne
Pellegrinaggio
Chausseestrasse
Krasnaja Ploscad
Enciclopedia russa
Invalides
Calendario
Flânerie
Gonards
Loculo 563
Beth-Hachajim
Sotto una piramide
Restaurant Russe
Monte Vaea
Cimetière marin
Tallahassee
Orto lapidario
Nevermore
John Martin
Polveri
Genius loci
Eroici resti
Fort Sumner
La mano del morto
Saint-Louis de Dreux
Il prato di Melaten
Memorial Romanov
Highgate
British War Cemetery
Qaytbay
Exit

BRUNO MONDADORI

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Dossier “Integrazione di alunni con cittadinanza non italiana”

Bambini stranieri nelle scuole: la direttiva del ministro Gelmini

Il Ministro dell’Istruzione Università e Ricerca, Mariastella Gelmini, ha emanato l’8 gennaio scorso una circolare contenente “Indicazioni e raccomandazioni per l’integrazione di alunni con cittadinanza non Italiana”. La circolare mette in evidenza alcune criticità, quali: – l’incidenza di dispersioni, abbandoni e ritardi, che caratterizza l’itinerario scolastico degli alunni provenienti da un contesto migratorio; – la conoscenza della lingua italiana, talora assente o padroneggiata a livelli di competenza notevolmente differenti; – il possesso della “nuova” lingua più come spontaneo registro utile alla “comunicazione” quotidiana che non come strumento per lo studio; – la necessità di prevedere anche percorsi formativi differenziati, soprattutto nelle scuole secondarie di secondo grado; – la presenza di culture diverse all’interno delle comunità straniere e il loro impatto con la cultura italiana. A fronte di tali criticità, per dare risposte tempestive, la circolare, stabilisce che: il numero degli alunni con cittadinanza non italiana presenti in ciascuna classe non potrà superare di norma il 30% del totale degli iscritti; il limite del 30% entra in vigore dall’anno scolastico 2010-2011 in modo graduale: è introdotto a partire dal primo anno della scuola dell’infanzia e dalle classi prime sia della scuola primaria, sia della scuola secondaria di I e di II grado; il limite del 30% può essere innalzato, con determinazione del Direttore generale dell’Ufficio Scolastico Regionale, a fronte della presenza di alunni stranieri già in possesso delle adeguate competenze linguistiche; il limite del 30% può essere ridotto, sempre con determinazione del Direttore generale dell’Ufficio Scolastico Regionale, a fronte della presenza di alunni stranieri per i quali risulti una padronanza della lingua italiana non sufficiente ad una compiuta partecipazione all’attività didattica.

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Ricolfi Luca, Cari bamboccioni impreparati

… Da molti anni le statistiche ci dicono che in nessun Paese occidentale i figli restano in casa con mamma e papà così a lungo come in Italia. Perché? Per anni l’interpretazione dominante è stata che le cause sono essenzialmente economiche: poche occasioni di lavoro, mercato degli affitti congelato, proliferazione delle «università sotto casa». Da un po’ di tempo si stanno facendo largo anche letture meno economiciste, che avanzano il sospetto che c’entrino anche il familismo e il deficit di responsabilità individuale tipici della società italiana …

…. la loro preparazione media è così bassa da impedire loro l’accesso a posti di lavoro di qualità. Detto più brutalmente, siamo noi che li stiamo ingannando, è la finta istruzione che forniamo loro a renderli così deboli. Quel che è successo è che da molti anni la scuola e l’università italiane non solo rilasciano pochi diplomi e poche lauree, ma rilasciano titoli formali più alti del livello di istruzione effettivamente raggiunto. La conseguenza è che abbiamo un esercito di giovani che, per il fatto di avere un titolo di studio relativamente elevato (diploma o laurea), aspirano a un posto di lavoro di qualità, ma per il fatto di essere più ignoranti del giusto difficilmente riescono a trovare quello che cercano. …

vai all’articolo:
Cari bamboccioni impreparati – LASTAMPA.it

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Zanon Renzo, “Elementi di etica per operatori socio-sanitari”, Maggioli editore, Santarcangelo di Romagna, 2010, pp. 156

Questo volume, nato dall’attività didattica dell’autore, si propone di offrire elementi di conoscenza e spunti di riflessione su temi di valenza etica che toccano aspetti della cura e dell’assistenza, per diventare strumento utile nella formazione degli operatori socio-sanitari. In questi anni infatti, è andata emergendo sempre più la rilevanza di una formazione di tutte le figure professionali operanti nell’ambito dei servizi sanitari, socio-sanitari e assistenziali, a un sapere non solo tecnico ma anche umano, che sappia coniugare insieme sapere professionale e sapere esistenziale. Il volume fa parte di una serie dedicata ai temi più importanti e attuali del lavoro nelle strutture socio-sanitarie per anziani ideata e coordinata dal Comitato esecutivo dell’A.N.S.D.I.P.P. (Associazione Nazionale dei manager del Sociale, Direttori e Dirigenti di Istituzioni Pubbliche e Private in ambito assistenziale, socio-sanitario ed educativo – www.ansdipp.it).
(Da: Maggioli editore)

DA: Centro Maderna 19-03-2010 Elementi di etica per operatori socio-sanitari.


La I Commissione Affari costituzionali ha avviato l’esame, in sede referente, delle proposte di legge A.C. 103: “Nuove norme sulla cittadinanza”.

La I Commissione Affari costituzionali ha avviato l’esame, in sede referente, delle proposte di legge A.C. 103 e abb. nella seduta del 30 settembre 2008. In data 11 dicembre 2009 la stessa Commissione ha adottato come testo base il testo unificato proposto dal relatore.Il progetto consta di 5 articoli che recano alcune modifiche alla legge 5 febbraio 1992, n. 91: “Nuove norme sulla cittadinanza”.

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Del Zanna Giovanni, Oggetti utili, ma anche gradevoli | Muoversi Insieme, Stannah

Spesso siamo portati a distinguere tra oggetti decorativi (belli) e oggetti funzionali (utili), quasi non sia possibile coniugare i due aspetti. Cosa ancora più evidente quando consideriamo gli “ausili”, quegli oggetti che ci aiutano e ci supportano nella vita quotidiana. Anzi, quando parliamo di “ausili” scatta subito una sorta di repulsione, nel nostro immaginario vediamo oggetti brutti, dall’aspetto ospedaliero; oggetti che riteniamo debbano essere utilizzati da chi non può farne a meno, da chi “è messo male”.Quale distinzione poniamo tra utensili e ausili? Il significato della parola ausilio (dal latino auxilium) è quello di oggetto che aumenta e rafforza le nostre capacità

per l’intero articolo vai a:
Oggetti utili, ma anche gradevoli | Muoversi Insieme

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Alessandra Cicalini, Cani o gatti, “musi differenti” che fanno bene all’anima – Blog di Stannah | Muoversi Insieme

Cani o gatti, “musi differenti” che fanno bene all’anima

Cani o gatti, “musi differenti” che fanno bene all’anima – Blog di Stannah | Muoversi Insieme

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Quaia Luciana, Pet Therapy: benefici dei dottori a quattro zampe, in Muoversi Insieme BlogMagazine, Stannah, 18 gennaio 2010

… Ancora qualche dubbio sull’efficacia terapeutica? La reciprocità nella coppia essere umano/animale agisce sul piano psico-emozionale, favorisce i rapporti interpersonali, stimola il sorriso, la giocosità, la fantasia, la creatività, il buonumore, le reazioni positive. E’ un riequilibratore psicologico.
Perfeziona lo stato fisico, sociale, emotivo e cognitivo ed è cardioprotettivo.
Migliora deambulazione, comunicazione, linguaggio, equilibrio, coordinazione, percezione dello spazio.
Resta solo da decidere che tipo di animale scegliersi come “dottore” ….
Il cane …
….
Il gatto …

per l’intero articolo vai a:

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I disoccupati ci sono ma non si vedono, di Ilvo Diamanti

Una analisi condotta dall´Osservatorio di Pavia (per Unipolis) in alcune settimane del 2008-9 sui telegiornali delle reti pubbliche di alcuni paesi europei, sottolinea come il numero delle notizie dedicato dal Tg1 al problema della disoccupazione sia circa un terzo rispetto ad Ard (Germania), un quarto rispetto alla Bbc (Gran Bretagna), un quarto a Tve (Spagna) e, infine, sei volte meno rispetto a France 2.

Manuela Ghizzoni – Deputata della Repubblica » Blog Archive » “I disoccupati ci sono ma non si vedono”, di Ilvo Diamanti

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Sauro Mocetti e Carmine Porello, i movimenti migratori interni in Italia, Banca d’Italia

LA MOBILITÀ DEL LAVORO IN ITALIA: NUOVE EVIDENZE SULLE DINAMICHE MIGRATORIE
Sauro Mocetti e Carmine Porello

Il lavoro fornisce un’analisi descrittiva della mobilità del lavoro in Italia, con una lettura congiunta dei (più tradizionali) trasferimenti di residenza e del “pendolarismo di lungo raggio”. Le informazioni sulla geografia delle migrazioni sono affiancate dalla descrizione delle caratteristiche individuali e delle storie lavorative dei migranti …

vai a:
i movimenti migratori interni in Italia

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Mappa delle diseguaglianze d’Italia. A Le Storie – Diario Italiano, Corrado Augias incontra la sociologa Chiara Saraceno

Mappa delle diseguaglianze d’Italia. A Le Storie – Diario Italiano, Corrado Augias incontra la sociologa Chiara Saraceno

vai qui:

Video Rai.TV – Le storie – Chiara Saraceno

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Pietro Vigorelli , con Antonio Guaita, Angela Peduzzi, Gabriella Salvini Porro, Marco Trabucchi , Il gruppo abc. Un metodo di autoaiuto per i familiari di malati Alzheimer

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Il gruppo abc. Un metodo di autoaiuto per i familiari di malati Alzheimer
Autori e curatori: Pietro Vigorelli
Contributi: Antonio Guaita, Angela Peduzzi, Gabriella Salvini Porro, Marco Trabucchi
Collana: Strumenti per il lavoro psico-sociale ed educativo
Argomenti: Età senile: psicologia, psicopatologia e clinicaValutazione, sostegno e riabilitazione nell’adulto e nell’anziano
Livello: Testi per insegnanti, operatori sociali e sanitari
Dati: pp. 224,     1a edizione  2010  (Cod.1305.114)
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Il gruppo abc. Un metodo di autoaiuto per i familiari di malati Alzheimer
Tipologia: Edizione a stampa
Prezzo: € 22,00
Disponibilità: Buona
Codice ISBN 13: 9788856814170
Tipologia: E-book
Prezzo: € 17,50

Il gruppo abc. Un metodo di autoaiuto per i familiari di malati Alzheimer

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Caso Englaro: gip Udine archivia posizione padre ed equipe sanitaria

Si chiude con un decreto di archiviazione l’iter che ha visto il padre di Eluana Englaro, Beppino, e l’equipe sanitaria composta da 13 persone (l’anestesista Amato De Monte e altri 12 operatori) indagate per l’ipotesi di reato di omicidio volontario dopo la morte della donna, avvenuta a Udine il 9 febbraio 2009 presso l’Azienda pubblica di servizi alla persona La Quiete, dopo 17 anni di coma vegetativo. Come è noto, l’equipe aveva applicato il protocollo stabilito dalla Corte d’Appello di Milano,

segue qui:
Caso Englaro: gip Udine archivia posizione padre ed equipe sanitaria

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Sesso: condom è contraccettivo più diffuso fra giovani, lo usa 61%

E’ il preservativo l’anticoncezionale preferito dai giovani italiani: lo utilizza il 61%. Il 34% ricorre alla pillola, il 30% pratica il coito interrotto e solo l’11% non prende alcuna precauzione a letto. E’ il quadro tracciato da un’indagine dell’Istituto di ricerche di mercato indipendente Nextplora per Akuel, sulla base di 944 questionari a cui hanno risposto uomini e donne tra i 18 e i 35 anni d’età.

segue qui:

Sesso: condom è contraccettivo più diffuso fra giovani, lo usa 61%

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Gruppo Solidarietà – Centro documentazione Corso di formazione I servizi sociosanitari nella legislazione nazionale e della regione Marche 4ª edizione

Gruppo Solidarietà – Centro documentazione

Corso di formazione

I servizi sociosanitari nella legislazione  nazionale e della regione Marche
4ª edizione

www.grusol.it/eventi/11-05-10.asp

Moie di Maiolati (AN)
Marzo 2010

Programma

Martedì, 2 marzo 2010

Legislazione sociale e sanitaria. La normativa nazionale

Martedì, 9 marzo 2010

Prestazioni e servizi sociosanitari. La normativa nazionale

Martedì, 16 marzo 2010

Legislazione sociale e sanitaria. La normativa nelle Marche

Martedì, 23 marzo 2010

Prestazioni e servizi sociosanitari. La normativa nelle Marche

Obiettivi e Contenuti del Corso. Far conoscere la normativa nazionale e della regione Marche in tema di sanità e assistenza sociale. Nello specifico si analizzerà la legislazione regionale riguardante i servizi sociosanitari. In particolare si cercherà di verificare come la normativa risponde ai bisogni, alle esigenze ai diritti di quei soggetti che necessitano in maniera temporanea o permanente del sistema dei servizi.

Destinatari. Il corso è rivolto a tutti coloro che lavorano a vario titolo all’interno del sistema dei servizi sanitari e sociali.

DocentiFranco Pesaresi, Dirigente assessorato servizi sociali Comune di Ancona; Fabio Ragaini, Gruppo Solidarietà.

Note tecniche. Il corso si svolgerà a Moie di Maiolati Spontini, via Fornace 23 (biblioteca comunale, sala J. Lussu), dalle ore 15.30 alle 18.00. Il primo incontro avrà inizio alle 15.00. Dalle 15.00 alle 15.30 sarà aperta la segreteria. Si rilascia attestato di frequenza. Verrà distribuito per ogni incontro materiale di approfondimento.  

Iscrizioni. Il numero massimo di partecipanti previsto è di 25. Il costo di partecipazione è di 65 euro (Studenti in regola con l’iscrizione: 50 euro) da versare su ccp 10878601 intestato a Gruppo Solidarietà – Castelplanio. L’iscrizione verrà registrata  al momento dell’avvenuto versamento (inviare fotocopia della ricevuta). Prima di effettuare il versamento accertarsi che ci siano posti disponibili.

Per informazioni: Gruppo Solidarietà, Fornace 23, 60030 Moie di Maiolati (AN). Tel e fax 0731-703327, e-mail grusol@grusol.itwww.grusol.it

www.grusol.it

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Il volontariato e il sistema della protezione giuridica, Corso per amministratore di sostegno, “, CSV Como

Corso per amministratore di sostegno

La Direzione Generale Famiglia e Solidarietà Sociale organizza in collaborazione con I.Re.F (www.irefonline.it)  il seminario di formazione

“Il volontariato e il sistema della protezione giuridica”.

Il seminario si propone di favorire la conoscenza e l’applicazione dell’istituto dell’Amministrazione di Sostegno e di promuovere la capacità del terzo settore di occuparsi di advocacy.

Questa iniziativa formativa si inserisce nel Progetto di promozione dell’amministrazione di sostegno sul territorio lombardo denominato “L’attenzione alla persona”, promosso da Fondazione Cariplo, dal Coordinamento dei Centri Servizio Volontariato e dal CoGe - Comitato di gestione del fondo speciale per il volontariato.

La didattica del seminario è affidata all’Associazione Oltre noi …la vita onlus, il corso si svolgerà a Lecco.

Per l’iscrizione inviare il modulo di richiesta scaricabile al sito www.csv.como.it al n° di fax 02.66711701 entro il 18 gennaio 2010.

Per info: tel. 02.67507461, e.mail marina_cassoni@irefonline.it.

CSV Como – Corso per amministratore di sostegno

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L’arte come terapia per l’Alzheimer, Sabato 16 gennaio alle 17.00 alla Caserma De’ Cristoforis, in piazzale Montesanto 2 a Como, associazione i Donatori del tempo, 2010

L’arte come terapia per l’Alzheimer

L’arte come terapia per l’Alzheimer

Sabato 16 gennaio l’associazione i Donatori del tempo invitano all’incontro di presentazione del ciclo 2010 di Arteterapia per i malati di Alzheimer, dedicato alla memoria di Giovanni Ostinelli, alle 17.00 alla Caserma De’ Cristoforis, in piazzale Montesanto 2 a Como, con Giovanni Raité, presidente Centro donatori del tempo, Caterina Ostinelli, figlia di Giovanni Ostinelli, Chiara Salza, arteterapeuta – responsabile del Laboratorio di arteterapia del centro Donatori del tempo. Seguirà la proiezione del video “Arteterapia e Alzheimer” di Chiara Salza.
L’arteterapia rappresenta una possibilità di ricerca di benessere e di integrazione sociale sulla base di un interesse condiviso. Per frequentare il corso non sono richieste capacità artistiche particolari. L’interazione con i materiali artistici coinvolgerà positivamente i partecipanti sia dal punto di vista cognitivo che emotivo.
Per informazioni e iscrizioni: tel. 031.270231.

da Csv Como

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Albano Ugo Floridia Rita Lisi Patrizia Martinelli Nicola, La dignità nel morire Intervento sociale, bioetica, cura del fine vita, Edizioni La Meridiana 2009

Uno Stato che saprà rispettare le scelte di fine vita, sarà più capace di rispettare le tante straordinarie vite che siamo.”
Piergiorgio Welby

Oggi, “assistere i morenti” rappresenta un dovere fondamentale della società civile nei confronti delle persone. Il fenomeno è nuovo perché oggi si muore sempre più spesso in ospedale lontano da casa e dall’affetto dei propri cari. E l’ospedale, costretto ad accogliere molti malati in fase terminale,  si trova impreparato.  Un tempo l’assistenza alle persone gravemente malate era un compito che ricadeva sulle famiglie, mentre oggi tra la struttura sanitaria e la famiglia si genera una frattura. Il malato, così, si trova affidato alle cure di un’istituzione sanitaria, pubblica o privata, che dispone di mezzi e personale specializzato, ma non in grado di compensare la perdita delle relazioni umane. Si muore in stanze d’ospedale impersonali, male e soli. L’isolamento che circonda colui che sta per morire non è solo un fenomeno psicologico ma è soprattutto una conseguenza del nostro modo di organizzare il momento della morte. Questo contesto configura un ambito assolutamente inedito eppure cruciale in cui collocare l’azione di un servizio sociale che operi per ricucire la frattura relazionale tra il paziente, i suoi cari e il sistema sanitario. In quella frattura si consumano, infatti, decisioni di straordinaria densità sul fine vita.

Titolo La dignità nel morire
Sottotitolo Intervento sociale, bioetica, cura del fine vita
Collana premesse… per il cambiamento sociale
a cura di Albano Ugo Floridia Rita Lisi Patrizia Martinelli Nicola
Anno 2010
ISBN 978-88-6153-121-5
Prezzo € 14,50     € 11,60
Sconto 20%
Risparmio: €2,90
Quarta di copertina

Dettaglio Pubblicazione

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Animazione sociale per il 2010

A partire dal prossimo numero (gennaio 2010) Animazione Sociale farà un deciso passo in avanti nei suoi 40 anni di storia. Una nuova grafica, più leggera, a tratti colloquiale, anche se sempre impegnativa. Ancor prima, una riorganizzazione della formula editoriale, con l’ingresso di nuove rubriche, in particolare le «inchieste» che si alterneranno ai tradizionali «inserti». Inoltre un consolidamento della «rete» dei collaboratori con l’intento di intensificare lo scambio tra la redazione e quanti si mettono in gioco per pensare e fare la rivista. A seguire, una programmazione di seminari e convegni, di cui daremo notizia progressivamente, anche per «festeggiare» i 40 anni della rivista. Infine un forte impegno di diffusione della rivista, in modo da raggiungere altri possibili lettori.
Un passo che ha richiesto un periodo di intenso lavoro nella redazione, in quanto non è facile, come si dice, cambiare la macchina in corsa (anche il ritardo con cui esce questo numero ne è un segno).

Ai lettori chiediamo di accompagnarci nella costruzione della «nuova» Animazione Sociale. In primo luogo restituendoci dei feed-back, sollevando problemi su cui riflettere, inviandoci materiali in visione, concordando con la redazione degli articoli. In secondo luogo confermando la fiducia nei nostri confronti, non solo… rinnovando l’abbonamento, ma anche facendo conoscere Animazione Sociale dentro i diversi ambiti di lavoro, per continuare quel «passaparola» che è spesso la spinta decisiva per abbonarsi. Infine inviando in redazione indirizzi postali o elettronici a cui far pervenire materiale promozionale.

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Verso il Cohousing , incontri formativi a Como, Gennaio-Marzo 2010

A partire dal grande interesse riscontrato durante l’ultima Fiera e nelle richieste di approfondimento pervenuteci, L’isola che c’è – con il progetto LuoghiCOmuni – e DES Varese – con il progetto CoVabito – ha avviato un percorso formativo Verso il Cohousing con l’obiettivo di stimolare la formazione di gruppi per la realizzazione di futuri progetti di coabitazione sostenibile.
I prossimi appuntamenti:
* Sabato 23 gennaio, ore 10-17 (pranzo autogestito): Il metodo del consenso: la maggioranza esprime la migliore delle soluzioni possibili?
Presso: casa dei Padri Comboniani a Como – Rebbio (Via Varesina, all’altezza di Via Lissi)
I processi decisionali nella progettazione partecipata: il metodo del consenso
Conduce e facilita: Anna Fazi, Rete Lilliput
* Sabato 6 febbraio, ore 10-17 (pranzo autogestito): La progettazione partecipata come processo sociale inclusivo
Un’esperienza concreta di progettazione partecipata con… un risultato finale!
Conduce e facilita: Architetto Rossella Bearzatto, consulente in progettazione partecipata
* Sabato 27 febbraio, ore 16 (cena autogestita): La casa ecologica
Autocostruzione e autorecupero, utilizzo di materiali innovativi, pannelli solari e geotermia, sono solo alcune delle tematiche che verranno trattate in questo brainstorming sulla casa ecologica.
Conducono: professionisti del tavolo Bioedilizia (DES Varese), Ing. Marco Tornaghi (Thermogea) e Ing. Francesco Tampellini (Rete Solare per l’Autocostruzione)
* Sabato 20 marzo: Gita a Castelmerlino (BO)
Visita al cohousing in costruzione di Castelmerlino (BO) e incontro con l’associazione E’-cohousing.
Il luogo e gli orari degli incontri saranno comunicati di volta in volta. Per i pranzi o le cene in autogestione ognuno è invitato a portare qualcosa da condividere. È richiesto un contributo di €30 a testa per l’intero ciclo di incontri (€50 per le coppie)

vai a:

http://www.lisolachece.org/index.php?option=com_content&task=blogcategory&id=137&Itemid=615

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Marco Tozzi, Catastrofe innaturale – LASTAMPA.it

Qualcosa la si deve al tipo e alle caratteristiche intrinseche del terremoto: magnitudo 7 Richter non è così elevata rispetto ai terremoti giapponesi e cinesi che arrivano anche a oltre 8, però l’ipocentro è stato superficiale (13 km) e perciò gli effetti peggiori. Ma i principali responsabili del gran numero di vittime sono sempre gli stessi: sovraffollamento e cattiva costruzione. Nonostante il rischio sismico fosse elevatissimo e ben noto, l’estrema povertà di Haiti, la corruzione e l’inesistente amministrazione hanno consentito di costruire senza alcun criterio antisismico anche laddove si fosse utilizzato cemento armato (come per il palazzo presidenziale). «Effetto pancake» lo chiamano, quello per cui palazzi alti decine di metri rimangono schiacciati come frittelle senza che le strutture abbiano offerto alcuna resistenza. Ma la maggior parte della popolazione ha costruito in legno o muratura povera, senza alcuna regola e, soprattutto, in modo troppo affastellato, lasciando strade così strette da restare completamente bloccate intralciando i soccorsi.Ma come si è operato a Port-au-Prince è la regola delle aree metropolitane del Sud del mondo (dove si concentra ormai la maggior parte della popolazione), come Mexico City o Calcutta: quelle ubicazioni furono scelte in tempi remoti scartando le zone ritenute pericolose sulla base di antiche sapienze, per esempio evitando i terreni paludosi, dove gli effetti del terremoto si amplificano.

in: Catastrofe innaturale – LASTAMPA.it

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Segre Cesare, Così degrada la nostra lingua L’italiano e i registri violati – Corriere della Sera

Ha avuto giusta risonanza il documento diffuso dalle accademie della Crusca e dei Lincei sull’insegnamento della lingua italiana, che i giovani conoscono malissimo. Ma uno dei fatti che denunciano la crisi mi pare la mancanza di selettività riguardo ai cosiddetti registri. Questa parola, che i linguisti moderni hanno tratto dalla terminologia musicale, indica tutte le varietà di una lingua, impiegate a seconda del livello culturale e sociale dell’interlocutore e del tipo di situazione.

vai a:
Così degrada la nostra lingua L’italiano e i registri violati – Corriere della Sera

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La nota ministeriale sull’integrazione degli alunni stranieri, il punto di vista di un insegnante, Melchisedec

La nota ministeriale sull’integrazione degli alunni stranieri, come d’altro canto ogni atto del governo, rappresenta l’occasione ennesima per litigare e scomodare esperti a vario titolo chiamati ad esprimere la propria opinione.
Opinione viziata dal morbo che infesta il dibattito politico italiano che, stando alle vulgate più diffuse, annaspa tra una destra del fare, dell’azione e del provvedimento d’urgenza e una sinistra criticona, parolaia e polemica fino al disgusto.
La nota gelminiana, che fissa al 30% il numero degli alunni stranieri presenti in ciascuna classe, pur contenendo al suo interno molte deroghe che rimandano alla configurazione socio-territoriale di ogni scuola e alle competenze del direttore generale di ciascun ufficio regionale, che può innalzare predetto limite, ha obiettivamente qualcosa di buono.
Si capisce che la nota non ha in sé alcunchè di risolutivo, ma è certamente un tampone ad una delle ferite che lacerano il tessuto scolastico del belpaese.
È democratico, infatti, formare delle classi con percentuali altissime di stranieri che ignorano l’abbiccì della lingua italiana?
Ammesso e concesso che ce la potranno fare i bambini della primaria, che per lo più, soprattutto nei primi anni, maneggiano una lingua di parole piene e possono avviarsi con gradualità a forme sempre più raffinate di espressione linguistica, che dire dei ragazzi stranieri nelle medie superiori?
Quelli che per obbligo di legge si vedono catapultati dalla loro terra d’origine in un’aula scolastica italiana?
Già risulta alquanto difficoltoso gestire due alunni stranieri nell’apprendimento dell’italiano di studio, figurarsi se questi costituissero la metà o quasi della popolazione scolastica di una classe.
Per non parlare delle combriccole di docenti debosciati che nelle scuole manovrano le iscrizioni degli allievi nelle classi, o nei corsi, considerati di serie A e serie B in barba ad ogni forma di equità di pari opportunità formativa, sociale e didattica.
Pertanto mi si risparmi l’accusa di razzista, mi limito ad osservare il reale vissuto.
D’altra parte, per converso, si dà il caso che alunni stranieri in possesso dello strumento linguistico dell’italiano, vuoi per l’impegno dei genitori o del contesto di sociale di riferimento, raggiungano al liceo risultati eccellenti, se non lusinghieri.
Ma quanti sono?
Davvero pochissimi.
Pertanto mi sono rotto le scatole dei fautori dell’inserimento scolastico selvaggio e senza regole.
Ho appositamente adoperato il termine inserimento e non integrazione, perché l’uso ministeriale mi pare un tantino falsamente buonista.
L’integrazione, infatti, passa anche per la lingua, ma non è esclusivo della lingua.
Tra le ultime baggianate sentite alla radio oggi pomeriggio c’è la proposta di un eminente linguista di semplificare i manuali di grammatica.
Sentite, sentite l’ultima trovata!
Non ha senso studiare la classificazione in complementi e si potrebbe fare a meno dell’interiezione.
A che serve il complemento di denominazione?
Sottinteso che l’eminente linguista ha lanciato strali contro gli insegnanti di lettere italiane.
Stantii, tradizionalisti, laudatores temporis acti.
La colpa è degli insegnanti.
Sempre la stessa musica.
in:
sulle spalle dei giganti
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La dimensione economica del volontariato e dell’associazionismo, 22 gennaio 2010 alle 20.30 presso all’Enaip in via Dante 127

il 22 gennaio 2010 alle 20.30 presso all’Enaip in via Dante 127 a Como si terrà il secondo incontro del percorso dal titolo:

“La dimensione economica del volontariato e dell’associazionismo”

con Matteo Villa, ricercatore presso il Dipartimento di Scienze politiche sociali dell’Università di Pisa, Mauro Meggiolaro, della rivista Valori e Marco Lorenzini, dell’Associazione Volontariato Comasco.
Il volontariato è una attività gratuita, ma i servizi che offre hanno in realtà un valore economico, e spesso suppliscono a carenze pubbliche e possono entrare in concorrenza con attività economiche. D’altra parte il volontariato introduce nell’economia una dimensione di gratuità che sembra indispensabile per far crescere una economia solidale. Fino a che punto chi presta la sua opera volontaria ne è cosciente? Quali sono i limiti oltre i quali il volontariato non può più offrire servizi adeguati ai bisogni? Che ruolo ha il volontariato nel prefigurare un diverso tipo di economia?

Promosso da AVC-Centro Servizi Volontariato, ARCI Como, Confcooperative Como, Coordinamento Comasco per la Pace,

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Luca Telese » Dylan Dog e l’accanimento terapeutico

Non è una presa di posizione di Emma Bonino. E neanche il grido terminale di Piergiorgio Welby: “Fatemi Morire”. E non è nemmeno la voce di Beppino Englaro a chiedere l’eutanasia. Questa volta, a riaprire il dibattito sullaccanimento terapeutico, è la presa di posizione di un intellettuale italiano libero e di grande successo. Di solito veste in camicia rossa e giacca nera, jeans e Clarks. E’ popolarissimo anche se non va mai in tv (preferisce l’edicola): il suo nome è Dylan Dog.Male incurabile. Tutto accade nel numero di gennaio, appena approdato in edicola (il 280 della serie), intitolato: Mater morbi. La trama è presto detta: l’indagatore dell’incubo si ammala. A pagina 6 è in barella, issato su un’ambulanza. A pagina 8 (evidentemente in Inghilterra non c’è lista di attesa) si infila già nel tubo di una risonanza magnetica. Le cose vanno malissimo: tumore allo stomaco. A pagina 15 finisce in ospedale (da incubo, ovvio) con un medico che lo rassicura, a pagina 19 si risveglia con una orribile cicatrice. E’ stato appena operato e ricucito. La storia inizia qui ….,

l’intero articolo qui:
Luca Telese » Dylan Dog e l’accanimento terapeutico

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Terremoto a Haiti – Intervista al dottor Greg Elder di MSF a 24 ore dal sisma | Medici Senza Frontiere

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Giovanni Del Zanna, Oggetti utili, ma anche gradevoli | Muoversi Insieme

Spesso siamo portati a distinguere tra oggetti decorativi (belli) e oggetti funzionali (utili), quasi non sia possibile coniugare i due aspetti. Cosa ancora più evidente quando consideriamo gli “ausili”, quegli oggetti che ci aiutano e ci supportano nella vita quotidiana. Anzi, quando parliamo di “ausili” scatta subito una sorta di repulsione, nel nostro immaginario vediamo oggetti brutti, dall’aspetto ospedaliero; oggetti che riteniamo debbano essere utilizzati da chi non può farne a meno, da chi “è messo male”.Quale distinzione poniamo tra utensili e ausili?

l’intero articolo qui:
Oggetti utili, ma anche gradevoli | Muoversi Insieme

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Giovanni Del Zanna, Un letto… non solo per dormire | Muoversi Insieme

Il letto però non viene utilizzato solo di notte, ma è utile anche per la pennichella pomeridiana o, nel corso della giornata, per assumere una posizione che permetta di distendere la schiena.
Possiamo passare a letto lunghi periodi per una malattia, o per delicate condizioni di salute.
Non solo, ma spesso, prima di dormire, ci troviamo sdraiati a guardare la tv, sentire la musica, leggere un libro, parlare al telefono con un amico.
Ripensare al letto in quest’ottica ci porta a prestare più attenzione a questo arredo basilare, utilizzato da tutti.

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Un letto… non solo per dormire | Muoversi Insieme

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Alessandra Cicalini, La salute degli italiani? Buone speranze per il futuro | Muoversi Insieme

dalla Relazione sullo Stato Sanitario degli Italiani per il 2007/2008, presentata del ministero del Welfare lo scorso dicembre.Secondo l’indagine, il Paese invecchia sempre di più e via via in condizioni migliori, anche se – si precisa – la percentuale di persone che giungono in tarda età liberi da ogni forma di disabilità è ancora limitata. Per affermare che un popolo sia davvero in buona salute, invece, bisogna tener conto non solo della longevità, ma anche dell’aspettativa di vita in buona efficienza fisica.Allo stato attuale – si legge nella Relazione – si è arrivati nel 2006 a un’aspettativa di vita alla nascita di 84 anni per le donne e 78,4 per gli uomini, contro una media rispettiva di 80 e 74 anni a inizio Novanta

l’intero articolo qui:
La salute degli italiani? Buone speranze per il futuro | Muoversi Insieme

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Alessandra Cicalini, Irpef o quoziente familiare? Non ci resta che attendere | Muoversi Insieme

La ragione di fondo dei sostenitori del quoziente familiare (che non gravitano soltanto nell’area politica del primo cittadino della Capitale) è la migliore capacità attribuita alla medesima nel sostegno alle famiglie più numerose.Tecnicamente, la materia è piuttosto complessa tanto da essere oggetto di studi universitari come quello redatto dall’università di Pavia nel 2006.L’ateneo lombardo ha confrontato la nostra tassazione individuale con quella familiare adottata in altri paesi.

l’intero articolo qui:
Irpef o quoziente familiare? Non ci resta che attendere | Muoversi Insieme

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Massimo Tanzi, Andropausa, quando il desiderio maschile si addormenta | Muoversi Insieme

Dopo i quarant’anni il testosterone perde a poco a poco la sua libertà… si può riassumere con questa metafora l’affacciarsi dell’andropausa, la sindrome clinica tipicamente maschile, caratterizzata dal calo nella produzione degli ormoni androgeni, primo fra tutti, appunto, il testosterone “libero”.L’andropausa somiglia molto alla menopausa, ma tra le due sindromi c’è un’importante differenza: la prima non compare necessariamente in tutti i maschi e non ha sintomi chiari e repentini.

Andropausa, quando il desiderio maschile si addormenta | Muoversi Insieme

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I Basagliati. Percorsi di libertà” a cura di Paolo Lupattelli

Scritti di

Luigi Attenasio, Bruno Benigni, Marco Bertoli, Cesare Bondioli, Roberto Camarlinghi, Filippo Cantalice, Marcello Catanelli, Stefano Cecconi, Mariella Ciani, Mario Colucci, Renato Covino, Peppe Dell’Acqua, Angelo Di Gennaro, Pierangelo Di Vittorio, Gian Piero Fiorillo, Sabrina Flamini, Mariella Genchi, Ferruccio Giacanelli, Paolo Lupattelli, Maurizio Mori, Bruno Norcio, Pino Pannacci, Livio Pepino, Chiara Polcri, Ilvano Rasimelli, Tullio Seppilli, Assunta Signorelli, Lorenzo Toresini, Gisella Trincas e Ernesto Venturini.

Contributi di

ANPIS, Associazione Persona e Danno, ARCI, CGIL,CGIL Funzione Pubblica, Cittadinanzattiva, CNCA, Coordinamento Ligure Utenti, FISH, Fondazione Luigi di Liegro, Fondazione Franco Basaglia, Forum Nazionale Salute Mentale, Le Parole Ritrovate, Medicina Democratica, Psichiatria Democratica, Rete Toscana degli Utenti, UNASAM, Avosafam, rete Associazioni familiari ammalati di mente di Livorno e provincia, Associazione “Non siamo soli”, Associazione Val di Cornia “Comunicare per crescere”, Associazioni “Mediterraneo”, “Velasentite”, “Il Gabbiano”.

Testimonianze fotografiche di

Gianni Berengo Gardin, Mario Dondero, Paolo Susini, Giovanni Santi, Massimo Stefanetti, Antonio Todini.

Prenotando il volume tramite il modulo di ordinazione on-line all’indirizzowww.crace.it/modulo.php oppure richiedendolo via e-mail all’indirizzo info@crace.it l’editore si impegna a recapitarlo all’indirizzo indicato, richiedendo il pagamento del prezzo, scontato, di 12 euro/copia (spese di spedizione incluse) secondo le modalità indicate al momento della compilazione del modulo di ordinazione o nell’e-mail di richiesta.

Per maggiori informazioni: www.crace.it/basagliati.htm


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