Tutelare l’infanzia negata. La promozione del benessere minorile con il Progetto ALPHA Convegno cofinanziato da Fondazione Cariplo e Ambito Distrettuale di Varese Varese, Salone Estense, 26 febbraio 2010
Pubblicato: 28 febbraio 2010 Filed under: Minori Lascia un commento »Varese, Salone Estense, 26 febbraio 2010
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Sandro Massi, La progettazione e gestione operativa, amministrativa e contabile dei progetti socioeducativi con finanziamenti esterni: il caso Alpha
Paola Stefanazzi, Dal Piano ANTARES al Progetto ALPHA, azioni e reti socio-educative per il benessere di minori e famiglie sul territorio varesino-
Valentina Ameta, Integrazione dei minori stranieri e delle loro famiglie
Luca Garavaglia, Promozione del ben-essere e del ben-fare, sostenendo ed arricchendo i ragazzi a scuola e fuori-
Progegtto Alpha. Relazione intermedia di valutazioneDocumento.
Servizi sociali: aggiornamento sulle politiche legislative, Marzo/Aprile 2010, a cura di Paolo Ferrario
Pubblicato: 27 febbraio 2010 Filed under: Aule virtuali Corsi, Ferrario Paolo, Laurea Progest, Prov. Milano Formazione Lascia un commento »Il progetto formativo intende creare un’occasione di approfondimento ed aggiornamento sui momenti di trasformazione delle politiche dei servizi socio-sanitari, con particolare riferimento alla legislazione statale, regionale ed a quella della Regione Lombardia.
I partecipanti saranno coinvolti nel concordare gli ambiti di approfondimento in base ai loro interessi ed alle situazioni lavorative e nel mettere a disposizione materiali di documentazione da analizzare.
In particolare corso intende:
- elaborare un metodo di analisi professionale delle normative che interessano il settore dei servizi alla persona ed alla comunità
- produrre conoscenze sistematiche attorno alle trasformazioni legislative ed istituzionali, con particolare riferimento alla situazione della Regione Lombardia
- elaborare materiali scritti a supporto delle lezioni e discussioni in aula. I Dossier didattici saranno elaborati e scritti da Paolo Ferrario successivamente alle lezioni, per tenere conto della discussione d’aula e si trovano qui sotto, nel box Diario di bordo.
per informazioni vai a:
AULA VIRTUALE DEL SEMINARIO Servizi sociali: aggiornamento sulle politiche legislative
Giulio Tremonti SULLA SPESA PER LE PENSIONI IN ITALIA
Pubblicato: 27 febbraio 2010 Filed under: Pensioni Lascia un commento »Nei giorni scorsi il ministro dell’Economia, Giulio Tremonti, ha scritto una lettera al Foglio per segnalare le evidenze dell’ultimo Sustainability Report 2009 sulla spesa pensionistica, elaborato dalla Direzione Generale degli Affari Economici e Finanziari della Commissione europea. Secondo tale rapporto, che misura il gap di sostenibilità, cioè di quanto dovrebbe aumentare l’avanzo primario di ogni paese per porre in equilibrio la spesa pensionistica, l’Italia si collocherebbe ampiamente sotto la media europea.
A noi servirebbe “solo” un 1,4 per cento in più di avanzo primario su Pil, contro la media Ue del 6,5 per cento e situazioni patologiche in doppia cifra, come quelle irlandese, greca, britannica, spagnola. Non a caso, tutti quei paesi che stanno avendo le maggiori difficoltà a gestire l’attuale crisi economica, e quelle che dovrebbero porre mano con maggiore urgenza a risparmi previdenziali. Per Tremonti, quindi, il sistema previdenziale italiano è in equilibrio finanziario strutturale, e non sarebbero necessarie riforme.
L’integrazione delle persone con disabilità. Lo sguardo della pedagogia speciale, Università Cattolica del Sacro Cuore e SiPES (Società Italiana di Pedagogia Speciale), 25-26 febbraio 2010 Aula Pio XI Università Cattolica del Sacro Cuore Largo A. Gemelli, 1 – 20123 Milano
Pubblicato: 27 febbraio 2010 Filed under: CONVEGNI, INCONTRI, FESTIVAL, Disabilità e Handicap Lascia un commento »|
25-26 febbraio 2010
Aula Pio XI Università Cattolica del Sacro Cuore Largo A. Gemelli, 1 – 20123 Milano (Aula Leone XIII collegata in videoconferenza) Organizzato dall’Università Cattolica del Sacro Cuore e dal SiPES (Società Italiana di Pedagogia Speciale), il convegno si rivolge ad insegnanti e studenti. Programma Giovedì 25 febbraio 2010 ore 9.00 ore 9.30 Interventi: Lo sguardo della pedagogia speciale Alla ricerca delle tracce disattese Famiglia e rapporto genitori-figli disabili La pedagogia speciale in Europa Lo sguardo sugli educatori Lo sguardo sul progetto di vita Le problematiche della formazione degli insegnanti specializzati per l’integrazione e l’inclusione Lo sguardo sulla didattica speciale Ore 13.00 Ore 14.00 Introduzione ai lavori Interventi: La formazione dell’insegnante di sostegno tra istituito e istituente L’evoluzione del processo di integrazione scolastica degli studenti disabili Oltre la diversità e le differenze. La responsabilità dell’incontro L’integrazione delle persone sorde L’integrazione delle persone cieche Lo sguardo pedagogico e medico rispetto all’integrazione Lo sguardo sulla cittadinanza Dalla valorizzazione delle potenzialità allo sviluppo delle competenze dell’allievo con disabilità: il ruolo della valutazione Venerdì 26 febbraio 2010 Introduzione ai lavori LE RICERCHE IN PEDAGOGIA SPECIALE Il problema epistemologico della pedagogia speciale La pedagogia speciale nelle università italiane La formazione degli insegnanti L’integrazione scolastica L’integrazione sociale extrascolastica Conclusione dei lavori Scadenza iscrizioni: 15 febbraio 2010. |
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| segreteria.sipes@unicatt.it |
Malattie croniche e diritti: zona ad accesso limitato
Pubblicato: 26 febbraio 2010 Filed under: 5 - SERVIZI alla PERSONA e alla COMUNITA', CONVEGNI, INCONTRI, FESTIVAL, Salute e Malattia, Servizi sanitari Lascia un commento »“Malattie croniche e diritti: zona ad accesso limitato”
È il titolo del IX Rapporto nazionale sulle politiche della cronicità del CnAMC. La presentazione avrà luogo l’11 Marzo presso la sala Capitolare del Senato della Repubblica.
Il programma
Asili nido comunali in Italia, tra caro rette e liste di attesa
Pubblicato: 26 febbraio 2010 Filed under: asili nido, Famiglie 1 Commento »297 euro al mese che, considerando 10 mesi di utilizzo del servizio, portano la spesa annua a famiglia a circa 3.000€. Tanto costa mediamente in Italia mandare il proprio figlio all’asilo nido comunale, fra difficoltà di accesso, alti costi e disparità economiche tra aree del Paese difficili da giustificare: in una provincia, la spesa mensile media per il tempo pieno può avere costi anche tre volte superiori rispetto ad un’altra provincia, e doppi tra province nell’ambito di una stessa regione ….SEGUE
Riforma sanitaria, Obama si gioca tutto « Politica Americana
Pubblicato: 26 febbraio 2010 Filed under: 5 - SERVIZI alla PERSONA e alla COMUNITA', Servizi sanitari, Stati Uniti d'America 1 Commento »Sono ancora 46 milioni gli americani che sono privi di assicurazione sanitaria. Il piano proposto da Obama darebbe l’assicurazione privata a quasi oltre trenta milioni di persone, costando 950 miliardi di dollari nel corso dei prossimi dieci anni, e dovrebbe, contribuire, attraverso una serie di misure correlate, a ridurre il deficit federale di cento miliardi. Il piano di Obama permetterebbe a piccoli imprenditori, aziende, e a persone senza alcuna copertura assicurativa, di comprare polizze in linea con i minimi requisiti federali, attraverso un sistema di “exchanges” (borse) controllate dai diversi Stati dell’Unione. Il piano di Obama esclude la creazione di un’assicurazione pubblica, cavallo di battaglia della sinistra liberal del Partito democratico, ma permetterebbe alle assicurazioni private di competere fra loro anche in Stati dove non hanno sede legale, che oggi non è sempre permesso, riprendendo un’idea proposta dall’avversario repubblicano di Obama durante la campagna per le elezioni presidenziali del 2008, il senatore dell’Arizona, John McCain. Nella proposta di Obama, c’è spazio per aumentare le detrazioni fiscali per chi assicura l’intera famiglia, ci sono incentivi fiscali per le aziende, ma sono scomparse le multe per chi non si assicura.
L’INTERO ARTICOLO QUI: Riforma sanitaria, Obama si gioca tutto « Politica Americana.
seminario internazionale sul tema del federalismo: “Il processo federale in Italia – una prospettiva comparata” , in Regioni.it Newsletter n. 1526 del venerdì 26 febbraio 2010
Pubblicato: 26 febbraio 2010 Filed under: CONVEGNI, INCONTRI, FESTIVAL, Federalismo fiscale, Politica fiscale Lascia un commento »Il Dipartimento per le riforme istituzionali ha promosso l’organizzazione, insieme al Forum of Federations, di un seminario internazionale sul tema del federalismo: “Il processo federale in Italia - una prospettiva comparata”
Il seminario internazionale si è tenuto il 18 e 19 febbraio presso la sede del Dipartimento ed è stato articolato in quattro sessioni: la suddivisione delle competenze, il federalismo fiscale, il bicameralismo, il federalismo asimmetrico.Una parte degli interventi dei relatori è stata pubblicata sul sito del Dipartimento(cfr. Dossier sul Seminario internazionale )“Il processo federale in Italia – Una prospettiva comparata”GLI INTERVENTI DEI RELATORIgiovedì 18 febbraio 2010Saluti On. Gianni Letta, Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei Ministri – (leggi l’intervento .pdf)On. Aldo Brancher, Sottosegretario di Stato per le Riforme istituzionali, Presidenza del Consiglio dei Ministri - (leggi l’intervento .pdf)George Anderson, Presidente del Forum of Federations.Relazione introduttivaLe sfide del processo federale in Italia Prof. Beniamino Caravita di Toritto, Università “La Sapienza” di Roma.Prima sessioneIl problema del riparto di competenzeIntroduce e coordinaPrefetto Riccardo Carpino, Capo di Gabinetto del Ministro per i rapporti con le Regioni.Spagna: come ha ripartito le competenze la Spagna? Dott. Félix Acitores Durán, Vice Direttore generale, Ministero delle politiche territoriali, Madrid.Germania: come ha sciolto il nodo delle competenze la Germania? Dott. Bernd Küster, Direttore, Ministero federale dell’Interno, Germania – (leggi l’intervento .pdf)Svizzera: come “vive” la Svizzera in un sistema decentrato? Dott.ssa Anne Benoit, Dipartimento federale della Giustizia, Svizzera – (leggi la presentazione .ppt)La “ripartizione” delle competenze: il processo federalista in corso in Italia. Prof. Antonio D’Atena, Università di Roma “Tor Vergata”.Seconda sessioneLe sfide del federalismo fiscale in una prospettiva comparata.Introduce e coordinaCons. Claudio Tucciarelli, Capo del Dipartimento per le riforme istituzionali.Una prospettiva comparata. Dott. Ethisham Ahmad, Fondo Monetario Internazionale/London School of Economics – (leggi la presentazione .ppt)L’esperienza canadese. George Anderson, Presidente del Forum of Federations – (leggi la presentazione .ppt)L’esperienza australiana. Prof. Alan Fenna, Curtin University, Perth, Australia – (leggi la presentazione .ppt)L’esperienza italiana. Prof. Carlo Buratti, Università di Padova (leggi l’intervento .pdf – leggi la presentazione .ppt)Seconda giornata, venerdì 19 febbraio 2010Terza sessioneIl ruolo delle seconde Camere (o Camere alte).Introduce e coordinaProf.ssa Melina De Caro, LUISS Roma.Una prospettiva comparata.
Prof. Ron Watts, Queens University, Kingston, Canada – (leggi la tavola .pdf)L’esperienza tedesca.
Dirk Brouër, Segretario generale, Bundesrat , Germania – (leggi la presentazione .ppt)Quale ruolo per Regioni ed Enti locali nel Parlamento Italiano?
Prof. Nicola Lupo, LUISS Roma.Focus: il processo federalista italiano e lo “stato” della legislazione.
Cons. Valerio Di Porto, Consigliere della Camera dei Deputati.Intervento del Sen. Andrea Pastore, Presidente della Commissione parlamentare per la semplificazione – (leggi l’intervento .pdf)Quarta SessioneAlle prese con l’asimmetria istituzionale.Introduce e coordinaProf. Paolo Carrozza, Scuola Superiore Sant’Anna, Pisa.Canada: “convivenza senza amore”, asimmetria e tensioni nel federalismo canadese. Prof. Thomas Hueglin, Wilfrid Laurier University, Waterloo, Canada.Spagna: le sfide dell’asimmetria nello stato autonomico spagnolo. Prof. César Colino, Professore di Scienza della politica e dell’amm.ne, Universidad Nacional de Educación a Distancia (UNED), Madrid – (leggi la presentazione .ppt)Germania: una prospettiva dall’Est della Germania. Dr. Michael Schneider, Segretario di Stato per gli Affari federali e Inviato per lo Stato Sassonia-Anhalt presso il Governo federale; Presidente del Comitato delle Regioni presso la Commissione per le politiche di coesione territoriale (COTER).Le Regioni a Statuto Speciale: la via italiana alla “asimmetria” prima e dopo il 2001. Prof. Giulio Salerno, Università di Macerata.ConclusioniIl processo federale in Italia: opportunità e rischi. Cosa apprendere, cosa evitare.Introduce e coordinaFelix Knüepling, Direttore europeo del Forum of FederationsProf. Carlo Fusaro, Università di Firenze – (leggi l’intervento .pdf)George Anderson, Forum of Federations
IN: Newsletter n. 1526 del venerdì 26 febbraio 2010
Relazione sulla giurisprudenza costituzionale del 2009, Presidente Francesco Amirante, Roma, Palazzo della Consulta, 25 febbraio 2010
Pubblicato: 26 febbraio 2010 Filed under: Diritto Costituzionale Lascia un commento »- Incontro con la stampa del Presidente Francesco Amirante
- Relazione sulla giurisprudenza costituzionale del 2009
- Prospetti statistici
Roma, Palazzo della Consulta, 25 febbraio 2010
Stalking, la legge compie un anno, Ministero Dell’Interno – Notizie
Pubblicato: 26 febbraio 2010 Filed under: Famiglie, Maschile/Femminile, sessualità, Violenza, Maltrattamento Lascia un commento »Stalking, la legge compie un anno
Sono 5.200 le denunce e oltre 1.000 gli arresti effettuati secondo i dati riferiti dal ministero per le Pari opportunità: ancora le donne i soggetti più esposti
Compie un anno il cosiddetto decreto antistupri (decreto legge 23 febbraio 2009, n.11), che ha istituito nel nostro ordinamento il reato di stalking. E i dati forniti dal ministero della Giustizia – riferiti dal ministro per le Pari opportunità Mara Carfagna che ha voluto fare il punto della situazione – parlano di una forte crescita (25%) delle denunce, che ammontano a 5200 a fronte di oltre 1000 arresti effettuati.
Le donne, che secondo i dati della Polizia criminale dell’ottobre 2009 erano l’80% delle vittime di stalking, rimangono i soggetti più colpiti, ma c’è da notare che circa il 25% delle segnalazioni e delle denunce provengono da uomini, che risultavano nell’ottobre scorso l’87,14% degli autori delle molestie.
Ad un anno dalla loro entrata in vigore le norme, ha sottolineato il ministro Carfagna, si sono rivelate non soltanto uno strumento di difesa da comportamenti persecutori, ma, soprattutto, uno strumento di prevenzione, consentendo di intervenire anche contro semplici minacce reiterate, prima che possano sfociare in reati più gravi.
Il decreto legge n.11/2009 (convertito nella legge 23 aprile 2009, n.38) ha introdotto, infatti, accanto a nuove misure in tema di sicurezza pubblica e di contrasto alla violenza sessuale, una disciplina organica in materia di atti persecutori, lo stalking, appunto, reato che si configura in ogni atteggiamento violento e persecutorio, insistente, che costringe la vittima a cambiare la propria condotta di vita.Perchè è importante denunciare
Per il reato di stalking è prevista anche la reclusione da 6 mesi a 4 anni. Contro il reato si procede d’ufficio solo se commesso nei confronti di minori o di persone disabili, in tutti gli altri casi è necessario che la vittima sporga querela entro 6 mesi dai fatti. È possibile, inoltre, prima di querelare, chiedere un provvedimento di ‘ammonimento’ da parte del questore.
Ministero Dell’Interno – Notizie
Psicoanalisi BookShop Libreria online psicoanalisi libri riviste film testi universitari: la vetrina del mese
Pubblicato: 26 febbraio 2010 Filed under: LIBRI NEWS, Psicologia e Psicanalisi, Psicoterapie Lascia un commento »
LACAN E IL FEMMINISMO CONTEMPORANEO
Autore: Luisella Mambrini
Quodlibet – 2010Jacques Lacan ha operato una rivoluzione nella teoria e nella clinica rispetto al tema della femminilità dal momento che l’ha estratta …
IL MONDO DELL’OGGETTO EVOCATIVO
Autore: Christopher Bollas
Astrolabio Ubaldini – 2010Questo nuovo libro di Christopher Bollas, che si accompagna al recente “La domanda infinita”, raccoglie e rivede gli aspetti essenziali e illuminanti della …
ANGELI CADUTI
Autore: Harold Bloom
Bollati Boringhieri – 2010Dall’estensore del canone della tradizione letteraria occidentale, una piccola e godibilissima provocazione sul mito dell’angelo e l’«invenzione dell’uomo» …
IL RISCATTO DELLA SIRENETTA
Da metafora a simbolo: il sacrificio al servizio del processo di crescita
Autore: Mariagrazia Crema
Edizioni MAGI – 2010Il significato profondo di una fiaba è racchiuso nelle sue metafore. Esplicitarle equivale ad accedere al tessuto simbolico e, quindi, alla dimensione di cura delle fiabe …
CINEMA MENTE E CORPO
Autore: Ignazio Senatore
Zephyro Edizioni – 2010Più di 500 film in 100 anni di storia del cinema, commentati dallo psichiatra e psicoterapeuta Ignazio Senatore che costeggiano i temi cari alla psicopatologia …
BAMBINI DEPRESSI E GENITORI ALL’INFERNO
Storie di quotidiana psicoanalisi
Autore: Francesco Bisagni
Antigone Edizioni – 2009In una società in crisi come la nostra, non stupisce che nei giovani appaia oggi più radicale e più disperata la fisiologica “crisi” propria della loro età …
IL SÉ SPEZZATO
Psicologia della lesione spinale traumatica
Autore: Gioia Gorla
Edizioni MAGI – 2010Il volume indaga la particolare situazione psicologica delle persone che, a seguito di un incidente, hanno riportato una lesione al midollo spinale …
MANUALE DI PSICOLOGIA JUNGHIANA
Orientamenti contemporanei Teoria, Pratica, Applicazioni
Curatore: Renos K. Papadopoulos
Moretti & Vitali – 2009«Perché un nuovo Manuale di psicologia junghiana oggi, quasi mezzo secolo dopo la morte di Jung? Non abbiamo già visto, nel corso degli anni, un’enorme quantità …
DENTRO LA SOLITUDINE
Da soli felici o infelici?
Autore: Vittorio Luigi Castellazzi
Edizioni MAGI – 2010L’atteggiamento nei confronti della solitudine, oggi, è piuttosto contraddittorio. La si cerca, ma allo stesso tempo la si teme. Si sogna il ritiro in luoghi di meditazione …
IL FILM DELLA SUA VITA
Autore: AA. VV.
Koinè – 2010Un racconto che viene dall’esperienza di alcuni adolescenti che hanno partecipato a gruppi d’incontro: è la testimonianza dei figli di malati di SLA….
L’INCONSCIO È IL SOCIALE
Desiderio e godimento nella contemporaneità
Autore: Marisa Fiumanò
Bruno Mondadori – 2010Il mito delle Danaidi, condannate da Giove a riempire perennemente una botte dal fondo bucato, è evocato da Lacan per definire la natura paradossale del godimento …
L’UOMO SENZA INCONSCIO
Figure della nuova clinica psicoanalitica
Autore: Massimo Recalcati
Raffaello Cortina Editore – 2010Secondo l’autore, nelle forme psicopatologiche oggi più diffuse – anoressie, bulimie, tossicomanie, depressioni, attacchi di panico, somatizzazioni …
DALLA MENTE AL CORPO
Psicologia clinica applicata alle professioni sanitarie
Curatore: Raffaella Gorio
Kappa – 2009Il manuale presenta in forma sintetica e agevole gli aspetti salienti della psicologia generale, clinica e della psicologia applicata alla professione sanitaria …
NARCISISMO
Il presente deformato dallo specchio
Autore: Mauro Mancia
Bollati Boringhieri – 2010È sotto gli occhi di tutti: viviamo in una società ossessionata dall’apparire, brulicante di Narcisi persi nella propria immagine riflessa. Lo sguardo indagatore …
SOGNI STRAORDINARI
Autore: AA. VV.
Astrolabio Ubaldini – 2009Che si consideri il passato o si affondi lo sguardo nel futuro, la storia pullula di racconti di sogni insoliti: il fascino di questo libro scaturisce dall’esplorazione …
IL BAMBINO INASCOLTATO
Realtà infantile e dogma psicoanalitico
Autore: Alice Miller
Bollati Boringhieri – 2010Nuova edizione – In questo libro Alice Miller prosegue nel suo intento di smascherare ogni possibile forma di “pedagogia nera”, l’educazione volta a occultare le esigenze dei …
Taccani Patrizia, Giorgetti Maria, LAVORO DI CURA E AUTOMUTUO AIUTO Gruppi per caregiver di anziani non autosufficienti, FrancoAngeli, 2010
Pubblicato: 26 febbraio 2010 Filed under: Anziani, assistenti familiari, Famiglie, FrancoAngeli, Gruppi di mutuo aiuto, Lavoro di cura, LIBRI NEWS, Servizi educativi, Taccani Patrizia, Vecchiaia Invecchiamento 1 Commento »L’automutuo aiuto attraverso il gruppo è una pratica del lavoro sociale che ha trovato ampio sviluppo prima nel Nord America, successivamente in Europa e più recentemente nel nostro paese. Rivolto a persone che si trovano ad affrontare problemi di ordine molto diverso, solo negli ultimi anni ha raggiunto i familiari che svolgono lavoro di cura nei confronti di un membro anziano non autosufficiente.
Obiettivi di questo libro sono da un lato porre in luce la complessità del lavoro di cura rivolto ai propri anziani collegandolo ai nodi problematici che i caregiver devono affrontare, dall’altro evidenziare la tipicità del sostegno che questi familiari trovano nel gruppo di automutuo aiuto.
Il testo, avvalendosi di testimonianze fedelmente trascritte, si caratterizza
per l’integrazione tra gli aspetti teorici e quelli esperienziali legati all’operatività degli autori.
Rivolto principalmente agli operatori psico-sociali, sanitari, educativi che a
vario titolo si occupano degli anziani e delle loro famiglie e ai responsabili
dei servizi, questo libro è utile anche alle associazioni di familiari che intendono attivare la risorsa dei gruppi di automutuo aiuto, al volontariato quotidianamente a contatto con le problematiche delle famiglie curanti, all’arcipelago del self help come stimolo alla diffusione di tale approccio nell’ambito del caregiving. I contenuti del testo, inoltre, possono essere utilmente fruiti da docenti e studenti all’interno dei percorsi formativi di base e di aggiornamento delle professioni che, in vari ambiti, sviluppano relazioni di aiuto.
Patrizia Taccani, psicologa e formatrice. È stata docente presso la Scuola
regionale per operatori sociali del Comune di Milano. Svolge attività di formazione e consulenza per enti pubblici e privati. Ricopre il ruolo di facilitatore in gruppi di automutuo aiuto rivolti a caregiver di anziani non autosufficienti e a persone implicate nei vari passaggi della cosiddetta “terza età”. È autrice di numerosi testi e saggi sul tema dell’invecchiamento e della cura.
Maria Giorgetti, assistente sociale specialista. Ha lavorato in ambito minorile, psichiatrico e formativo; è stata responsabile di un’unità organizzativa anziani della ASL, Provincia di Milano 1. Socia fondatrice dell’associazione GnG che svolge attività di promozione della cultura del mutuo aiuto, da dieci anni attiva gruppi AMA per caregiver nei quali ricopre il ruolo di facilitatore.
Presentazione
Parte Prima
Anziani non autosufficienti e cure familiari
Scenari e attori, di Patrizia Taccani; Uno sguardo al fenomeno demografico-
sociale; Proteggere e curare la domiciliarità dei propri familiari anziani;
Legami di cura in famiglia; Anziani soli: solitudini-non solitudini; Invecchiare
in coppia: “nella gioia e nel dolore, in salute e in malattia; I nostri genitori
invecchiano;
Se una malattia ruba la mente: l’impatto familiare della malattia
di Alzheimer, di Ilaria Maccalli; La malattia di Alzheimer; Dopo la diagnosi
e oltre: nuovi scenari familiari;
La famiglia e il lutto, di Daniela Rocchetti;
L’ultimo tratto della vita; Quali attenzioni al morente; Accompagnamento
della famiglia e automutuo aiuto)
Gruppo, gruppi
Il gruppo, di Fernanda Landini e Gianmario Rozzi; L’importanza del gruppo
nell’esperienza umana; Storia e definizioni; Come evolvono i gruppi; Obiettivi
e strutturazioni differenti;
I gruppi di automutuo aiuto, di Maria Giorgetti; Da
dove vengono questi gruppi?; Le parole per definire e classificare; La conduzione:
un dibattito aperto)
Parte Seconda
Il gruppo di automutuo aiuto e i caregiver: riflessioni dall’esperienza
(Alcuni nodi nel percorso dei gruppi: specificità e intrecci;
Narrare la cura, di Maria Giorgetti e Fernanda Landini;
Ruoli familiari allo specchio, di Ilaria Maccalli;
Aver cura di sé e autotutela, di Gianmario Rozzi;
Quotidianità dei valori, di Patrizia Taccani;
Automutuo aiuto in AIMA: uno sguardo dall’interno,
di Ilaria Maccalli e Patrizia Taccani; Come si forma il gruppo; La cornice:
regole del gruppo, ruolo dei facilitatori, tempo e spazio; Le piccole regole;
Chi accompagna: i facilitatori; Tempo e tempi del gruppo; Il gruppo: dove?;
Il viaggio e l’attrezzatura;
I gruppi di automutuo aiuto di Magenta e
dintorni: lavorare sul territorio, di M. Giorgetti, F. Landini,
G. Rozzi; Un assegno di cura per riconoscere il lavoro e i bisogni della famiglia caregiver;
Dentro le logiche dell’organizzazione; Le difficoltà dell’istituzione: proposte
simili, risposte diverse; Tra visibilità e invisibilità: la fatica degli operatori e del gruppo; L’interesse di un comune del distretto; Si prosegue da soli)
I segnali del processo di automutuo aiuto, di Maria Giorgetti, Fernanda Landini, Ilaria Maccalli, Gianmario Rozzi, Patrizia Taccani
(Valutare: richiami teorici; Dall’esperienza: fasi del processo in gruppi di caregiver;
Nascita e avvio; Riconoscimento e rispetto del gruppo; Clima affettivo;
Verso l’autonomia; Oltre il gruppo)
Conclusione
Glossario, Riferimenti bibliografici, Testi letterari, Siti web visitati, Allegati: AIMA Milano Onlus, Associazione GnG/Il Faro
Le novità del sito del Gruppo Solidarietà al 26/2/2010
Pubblicato: 26 febbraio 2010 Filed under: Gruppo Solidarietà Moie di Maiolati (AN) 1 Commento »
Le novità del sito del Gruppo Solidarietà al 26/2/2010 Gruppo Solidarietà, Via Fornace, 23 – 60030 Moie di Maiolati S. (AN) – Tel. e Fax 0731 703327 – e-mail: grusol@grusol.it - www.grusol.it Informazioni Voce sul sociale Aggiornamento legislativo nazionale - 31 gennaio 2010 Rassegna bibliografica - 31 gennaio 2010
Ultime acquisizioni librarie - 27 gennaio 2010
Appunti Altro nella Home Page Trentennale Gruppo Solidarietà, 27 marzo 2010 http://www.grusol.it/eventi/27-03-10.pdf
Gruppo Solidarietà. Corsi formazione. Marzo – maggio 2010 www.grusol.it/eventi/11-05-10.asp Pubblicazioni del Gruppo Solidarietà in offerta speciale www.grusol.it/offertaspeciale.asp Il libro del mese: Vanna Iori (a cura di), Quaderno della vita emotiva. Strumenti per il lavoro di cura La rivista del mese, il sito del mese, l’editore del mese
- Puglia. Assistenza indiretta per persone non autosufficienti gravissime
- Piemonte. Contributo economico per il sostegno alla domiciliarità per disabili e non autosufficienti
- Marche. Linee di indirizzo per la rete oncologica
- Educatrici, educatori, servizi alla persona
- Immigrazione. Integrazione a punti
- Lontano dagli occhi. Politiche, cittadinanza e diritti nelle Marche
- Perchè il CAT non può sottoscrivere l’accordo con la Regione sulle Residenze protette per anziani
- Definizione del fabbisogno sanitario della Regione Marche. Un commento
Aggiornamento legislativo regione Marche - 31 gennaio 2010
Leggi sociali - 31 gennaio 2010
Appunti 1 gennaio-febbraio 2010
Per una svolta politica nelle Marche. Appello ai partiti del centrosinistrahttp://sottoscrizione.altervista.org/
presentazione del volume Il SACCO DEL NORD Saggio sulla giustizia territoriale di Luca Ricolfi, Martedì 2 marzo 2010, ore 18 Circolo dei Lettori Palazzo Graneri della Roccia Via Bogino, 9, Torino
Pubblicato: 25 febbraio 2010 Filed under: LIBRI NEWS, Ricolfi Luca Lascia un commento »
Martedì 2 marzo 2010, ore 18 Circolo dei Lettori Palazzo Graneri della Roccia Via Bogino, 9, Torino presentazione del volume Il SACCO DEL NORD Saggio sulla giustizia territoriale di Luca Ricolfi edito da Guerini e Associati
discutono con l’autore: Sergio Chiamparino Sindaco di Torino Franco Reviglio Senatore modera: Luigi La Spina La Stampa Ingresso libero fino a esaurimento posti
Albano Ugo Floridia Rita Lisi Patrizia Martinelli Nicola, La dignità nel morire, edizioni LA MERIDIANA
Pubblicato: 25 febbraio 2010 Filed under: LIBRI NEWS, Testamento biologico, Vita/Morte Lascia un commento »

Prefazione di Mina Welby
L’INTERA SCHEDA E’ QUI: http://www.lameridiana.it/Default.aspx?TabId=61&isbn=9788861531215
La domanda di invalidità civile – Moduli.it
Pubblicato: 24 febbraio 2010 Filed under: Disabilità e Handicap Lascia un commento »A decorrere dall’1.1.2010 la domanda (maggiorenne – minorenne) per il riconoscimento dello stato di invalidità deve essere presentata all’INPS, e non più alla ASL, esclusivamente per via telematica.
A tal fine è stata prevista la realizzazione di un’applicazione – disponibile sul sito www.inps.it – prelevabile dal cittadino o dagli Enti di patronato. L’applicativo gestionale contiene i moduli in formato elettronico da utilizzare per la presentazione delle domande, la compilazione dei certificati, la redazione dei verbali sanitari.
La domanda di invalidità civile – Il blog ufficiale di Moduli.it – Moduli.it
Quanto costano le mamme (e poi i figli), VoceArancio » Blog Archive »
Pubblicato: 24 febbraio 2010 Filed under: Famiglie, Maschile/Femminile Lascia un commento »Le donne in Italia possono restare a casa al massimo per 47 settimane complessive. in Germania: 159 settimane. In Francia: 162 settimane. La differenze tra tasso di occupazione femminile e tasso di occupazione delle mamme in Italia è simile a quello che c’è in altri paesi come Francia e Germania. In Italia il livello di flessibilità dell’orario del lavoro o la possibilità del lavoro da casa è tra i più bassi. (Dati Oecd).
L’articolo 9 della legge 53 del 2000 prevede contributi a fondo perduto per le imprese che presentino progetti per l’introduzione di forme di flessibilità lavorativa al fine di facilitare la conciliazione lavoro-famiglia.
Tasso di occupazione delle donne single: 86,5 per cento; delle donne in coppia ma senza figli: 71,9; delle donne con meno di tre figli: 51,5; delle donne con tre figli o più: 37 per cento.
A lezione di filosofia con… Paolo Poli Intervista di Alessandra Cicalini, Muoversi Insieme Stannah
Pubblicato: 23 febbraio 2010 Filed under: Anziani, biografie, Cicalini Alessandra, Culture, Muoversi Insieme Stannah, Politica culturale Lascia un commento »….
Se dovesse dare consigli…
Non dò mai consigli!
Sì, però, se dovesse darne…
Chi chiede consigli è scemo.
Ma se si trattasse di un giovane attore che…
Ma se è bravo non ne ha bisogno: basta usare gli occhi. Se non lo sa fare peggio per lui, non lo impara certo nelle scuole. Per dire, prima andava un certo tipo, tutto sorrisi, poi è arrivato Marlon Brando, tutto corrucciato. Insomma, prima teneri poi brutali… cambia il mondo… non so dare consigli agli altri.
Quindi per lei la saggezza dei nonni non esiste?
Una volta sì, perché era pratica. Per esempio, si diceva ai tempi della semina: adesso è piovuto, è meglio aspettare per piantare le cipolle, magari il giorno di Sant’Anna è quello giusto… e comunque per domande del genere ci voleva Vattimo, ma nel teatro, per carità… SEGUE
IX Rapporto nazionale sulle politiche della cronicità “Malattie croniche e diritti: zona ad accesso limitato”, 11 Marzo 2010
Pubblicato: 23 febbraio 2010 Filed under: CONVEGNI, INCONTRI, FESTIVAL, Salute e Malattia Lascia un commento »Giovedì 11 marzo, presso la Sala Capitolare del Senato della Repubblica a Roma, sarà presentato il
IX Rapporto nazionale sulle politiche della cronicità “Malattie croniche e diritti: zona ad accesso limitato”,
del Coordinamento nazionale delle Associazioni dei Malati Cronici (CnAMC) di Cittadinanzattiv
Dossier “Il diritto d’autore sulle reti di comunicazione elettronica”
Pubblicato: 23 febbraio 2010 Filed under: Politica culturale, WEB 2.0 Lascia un commento »Indagine sul diritto d’autore su internet
L’AGCOM, l’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni, ha pubblicato il 12 febbraio 2010 un’indagine conoscitiva dal titolo “Il diritto d’autore sulle reti di comunicazione elettronica”. Punto di partenza dell’indagine: la constatazione che la possibilità di distribuire e di scambiare contenuti attraverso nuovi canali digitali fa sì che qualsiasi contenuto sia distribuito senza che i legittimi titolari siano in grado di esercitare un effettivo controllo. I differenti interessi in gioco, infatti, esprimono un crescente contrasto fra il diritto d´autore ed altri istituti fondamentali del nostro ordinamento, quali, soprattutto, la libertà di espressione, la privacy e il diritto di accesso alla cultura e ad Internet. C’è quindi l’esigenza di riformare il quadro del diritto d’autore in Italia, per garantire: da una parte, un’efficace applicazione del diritto d’autore e del diritto all’equa remunerazione degli stessi autori, dall’altra, la tutela dei diritti dei cittadini (privacy ecc.). L’AGCOM ha quindi illustrato ciò che sta attualmente accadendo in paesi come la Francia, il Regno Unito e gli Stati Uniti, sottolineando come approcci basati su divieti e repressioni non abbiano ad oggi dimostrato particolare efficacia. Soprattutto in un’ottica di garanzia di una tutela sia degli autori che degli utenti.
Del Zanna Giovanni, Casalinghi “furbi” per l’economia articolare – Blog di Stannah | Muoversi Insieme
Pubblicato: 23 febbraio 2010 Filed under: Anziani, Disabilità e Handicap, Muoversi Insieme Stannah, Qualità della vita Lascia un commento »Vi siete messi in testa di preparare un tortino di patate, ma vi pesa il pensiero di doverle sbucciare una per una con il coltello. Un rimedio c’è. Fate un salto al supermercato: di sicuro troverete un aggeggio piccolo, in genere colorato, che vi renderà questa operazione molto più agevole. Del pelapatate, ma anche dello schiaccianoci e degli apri-bottiglia intelligenti, parla Giovanni Del Zanna nell’articolo che pubblichiamo oggi nell’area Magazine, settore Tecnologia e domotica.
Con questo articolo, il nostro architetto prosegue così nel viaggio tra gli utensili da cucina che ci semplificano la vita, soprattutto se abbiamo problemi alle articolazioni, ma non solo in questo caso. In fondo, dice l’esperto, perché fare uno sforzo in più quando potremmo farne uno in meno? Meno fatica ci occorre per svolgere incombenze pratiche più tempo avremo per quelle più piacevoli… SEGUE
L’ARTICOLO E’ QUI: Se sbucciare le patate vi pesa troppo… – Blog di Stannah | Muoversi Insieme
Giovanni Sartori, Multiculturalismo e cattivo vicinato – Corriere della Sera 21 febbraio 2010
Pubblicato: 23 febbraio 2010 Filed under: Culture politiche Lascia un commento »Le argomentazioni del professor Giovanni Sartori:
- L’Europa è caratterizzata da secoli da popolazioni stanziali, stabili, e dotate di una propria identità linguistica e culturale. Dal Settecento il Vecchio Mondo ha generato molti emigrati e accolto pochi immigrati
- Il Vecchio Mondo è da gran tempo uno spazio pieno occupato, dicevo, da popolazioni stanziali. Il Nuovo Mondo era uno spazio vuoto colmato soltanto da immigrati che nel corso di due generazioni si sono largamente integrati nella loro «terra promessa». Ma anche lì gli inizi non sono stati facili. Pur essendo quasi tutti europei (niente islamici), i nuovi arrivati si sono tutti «ghettizzati» nel senso che si sono messi assieme nelle loro «piccole città» (little Italy e analoghi). In parte era perché non conoscevano la lingua del Paese nel quale si accasavano; ma era soprattutto perché così «stavano assieme», così ristabilivano un vicinato familiare. Queste piccole città etniche si sono in parte dissolte tempo un secolo (salvo eccezioni, come più di tutti i cinesi), ma si sono dissolte abbastanza rapidamente perché gli Stati Uniti sono un Paese di altissima mobilità sociale e di lavoro.
- Gli europei sono da gran tempo residenti fissi. Hanno cambiato molti sovrani (i territori passavano da un monarca all’altro anche per matrimonio e eredità); ma gli abitanti restavano e vivevano nei loro borghi e città per secoli e secoli. Arrivavano anche a combattersi; ma si conoscevano e si somigliavano. Successivamente le recenti megalopoli hanno semmai creato una «folla solitaria» (così David Riesman) che però non è una folla di dissimili ma semmai di vicini indifferenti.
- non dobbiamo confondere il problema dell’integrazione politica dell’immigrante con il diverso problema di come e dove accasarli. Una cosa è il «cattivo cittadino» (che per esempio rifiuta la democrazia e preferisce una teocrazia), e altra cosa è il «cattivo vicino» che crea una convivenza invivibile tra chi c’era prima e chi sopraggiunge.
- i nuovi immigrati sono diventati troppo rapidamente troppi (il prefetto di Milano ricordava l’altro giorno che gli stranieri sono aumentati, dal 1980, da 3 mila a 400 mila). Ma è ancor più aggravato dalla confusione delle idee.
- Per la teoria-ideologia del multiculturalismo ogni cultura si dovrebbe separare dalle altre creando così «identità mono-culturali». Pertanto questa soluzione produrrebbe ghetti davvero blindati che bloccherebbero qualsiasi integrazione. Ma quel che di fatto avviene negli insediamenti italiani (e anche nelle periferie parigine) è il caos multiculturale
- Fa ridere, o piangere, che siffatte situazioni di disastrosa disgregazione sociale vengano acclamate come l’avvento di un glorioso futuro multietnico e multiculturale. Che fare? Il primo passo sarebbe di invitare i suddetti laudatori a trasferirsi in via Padova (dove tra l’altro, le case degli italiani sono in svendita: davvero un affare). Poi si potrà cominciare a ragionare.
Giovanni Sartori
21 febbraio 2010
Multiculturalismo e cattivo vicinato – Corriere della Sera
Milano, l’Italia e gi immigrati. Come si difende un quartiere ANGELO PANEBIANCO PER IL CORRIERE DELLA SERA, in ALTRI MONDI
Pubblicato: 23 febbraio 2010 Filed under: Migrazioni, Milano 1 Commento »Lo scontro interetnico di via Padova a Milano ha portato nuove sofferenze a due categorie di persone, del tutto incolpevoli: i vecchi abitanti della zona e gli immigrati che vorrebbero lavorare in pace. Gli italiani di via Padova, esasperati, e impossibilitati ad andarsene (anche, probabilmente, in molti casi, a causa del deprezzamento subito dai loro alloggi), denunciano le condizioni di degrado e la mancanza di sicurezza. Ma anche gli immigrati che lavorano hanno la loro pesante dose di disagi. Non sono, presumibilmente, leghisti quegli immigrati che a Gianni Santucci (sul Corriere di ieri) dicevano: «A distruggere le vetrine c’erano troppe facce che vedo in giro a non far niente tutto il giorno» oppure «Devono prenderli e mandarli a casa».
Ci sono in gioco due questioni, difficili da gestire. La prima riguarda la clandestinità, la sua frequente connessione con attività criminali, nonché il ruolo di primo piano che i clandestini svolgono sempre nelle rivolte urbane. La seconda riguarda la formazione di ghetti multietnici all’ interno delle città. Come ha scritto Isabella Bossi Fedrigotti, sempre sul Corriere di ieri, ciò che è successo in via Padova può accadere in altri quartieri di Milano e in tante altre città
Combattere l’immigrazione clandestina è difficilissimo. Ma lo è ancora di più se tanti operatori, religiosi e settori di opinione pubblica mostrano un’indulgenza che sfiora la complicità verso il fenomeno. Come è fin qui accaduto. Che senso ha, in nome di una sciatta e del tutto ideologica «difesa degli ultimi», disinteressarsi delle gravissime conseguenze che la clandestinità porta con sé e che sono destinate a pesare sia sugli italiani che sugli immigrati regolari? Le probabilità di scontri etnici, quanto meno, diminuiscono se la clandestinità viene arginata e i facinorosi allontanati. Emigliora, per tutti, la vivibilità dei quartieri.
La seconda questione riguarda la formazione di ghetti multietnici. E’ un problema ancora più difficile da risolvere di quello della clandestinità. A causa del fatto che i ghetti si formano quasi sempre in modo spontaneo, seguendo dinamiche che sono proprie del mercato (degli alloggi). Il ministro degli Interni Roberto Maroni, nella sua intervista al Corriere di ieri, ha detto cose responsabili e condivisibili. Ma ha forse sopravvalutato la possibilità di impedire per il futuro eccessi di concentrazioni etniche nelle aree urbane. I ghetti si formano perché l’afflusso di immigrati spinge le persone che temono un deprezzamento eccessivo della loro proprietà a vendere. E quando il deprezzamento è compiuto, il quartiere si riempie di immigrati poveri. E’ difficile bloccare questi processi. In un bel film che circola in questi giorni nelle sale, An education, due allegri mascalzoni sbarcano il lunario prendendo in affitto appartamenti in quartieri di soli bianchi e poi subaffittandoli a famiglie di colore. Le vecchine del quartiere si spaventano, svendono di corsa case e mobilio. E i due mascalzoni arraffano tutto l’arraffabile.
Forse, consistenti sostegni economici alle persone che, a causa del flusso immigratorio, vedono deprezzate proprietà ed esercizi commerciali, servirebbero di più che non tentativi di pianificazione nella distribuzione urbana dei vari gruppi etnici. Alleviando il danno, ciò forse contribuirebbe anche a ridurre il rancore verso gli immigrati.
Eugenio Borgna “Le emozioni ferite”, Firenze, Biblioteca delle Oblate – 16/12/2009, 16 AudioVideo di un’unica magistrale conversazione, tratta dal canale di thorne63 su Youtube
Pubblicato: 22 febbraio 2010 Filed under: Borgna Eugenio, Lavoro di cura, Psicologia e Psicanalisi, Psicoterapie, Servizi psichiatrici 7 Commenti »Claudio Risè, Sessualità a rischio nella coppia
Pubblicato: 22 febbraio 2010 Filed under: Maschile/Femminile, Risè Claudio, sessualità Lascia un commento »L’amore nella coppia è in difficoltà. Secondo una società inglese specializzata in sondaggi comportamentali il 27 per cento degli uomini a letto ricorre a scuse diverse per evitare l’incontro sessuale proposto più o meno esplicitamente dalla compagna. La percentuale delle “astensioni con menzogna” scende invece tra le donne al 18 per cento. Abbastanza per mettere in forse l’immagine dei maschi come ossessionati dal sesso, e delle donne come perennemente in fuga. Ma non è tutto qui.
La situazione delle coppie conviventi, a quanto risulta in psicoterapia, è peggiore, perché moltissime donne non hanno neppure l’opportunità di mostrare i propri desideri. Il compagno, infatti, le prende (per così dire) per sonno, piazzandosi davanti alla TV (dove a volte si addormenta) e affacciandosi poi alla camera da letto solo quando lei sta già dormendo.
Il quadro, però, è più complicato. L’uomo, infatti, non esaurisce la sua sessualità con la sonnolenza televisiva, o dichiarando mali (l’emicrania), che una volta mascheravano l’assenza di desiderio della donna. Al di fuori della coppia ufficiale, infatti, come provano infiniti fatti di cronaca oltre all’intensa attività delle “chat” internettistiche, l’uomo spesso si sveglia e recupera capacità di iniziativa a volte eccessive, e spesso imprudenti.
Grazie alla connessione alla rete anzi, questa trasformazione dell’uomo da compagno annoiato a cacciatore spregiudicato si realizza spesso a pochi metri dalla camera da letto rifiutata [ ....]Coppie che non riescono nell’intimità a liberarsi dell’aspetto impegnativo, ripetitivo e necessariamente limitato, della loro vita quotidiana. E’ come se le donne disponibili delle chat, le “escort” e professioniste di vario tipo e di diverse provenienze, distraessero con la loro presenza costante, dal progetto d’amore paziente e profondo della coppia. Una seduzione simile è, del resto, esercitata sulla donna dai “maschi della rete”, sorta di sirene al maschile appostati in cerca di conquiste (e spesso prede essi stessi).
La coppia che sopravviverà sarà più forte, e più allegra. Ma deve farcela.
L’INTERO ARTICOLO QUI: Diario di bordo :: Sessualità a rischio nella coppia :: February :: 2010
Cambiamo il modello di integrazione degli stranieri, Immigrazione.biz -
Pubblicato: 22 febbraio 2010 Filed under: Migrazioni, Milano Lascia un commento »Non sono del tutto nuovi i fatti di intolleranza razziali che nella giornata di sabato hanno fatto da padrone nelle cronache dei telegiornali. Una schermaglia tra cittadini di diverse etnie all’interno di un autobus di Milano è poi proseguito in strada, ha provocato l’accoltellamento in maniera letale di un giovane cittadino di 19 anni, Hamed Mamoud El Fayed Adou, che è rimasto a terra, senza vita. Da lì la rivolta dei nordafricani che sviando il muro organizzato dalla Polizia, ha cominciato ad aggirarsi per le traverse adiacenti alla via Padova, spaccando tutto e effettuando una vera e propria “caccia al latinos”. Episodio che fa emergere la microconflittualità urbana tra le diverse etnie, che portano a situazioni di guerriglia urbana. Dopo Rosarno si ripropone una scena simile ed è intervenuto anche il Ministro dell’Interno Roberto Maroni che ha parlato di “ un semplice pretesto banale degenerato in violenza collettiva, non un attacco allo Stato”.
Lo stesso Maroni ha poi proseguito: “Il mix esplosivo di via Padova si è formato negli anni secondo un modello sociale che non ha voluto gestire un insediamento etnico. È importante evitare che una zona di città diventi estranea a chi ci vive, una sorta di territorio separato, di zona franca. Nel futuro dobbiamo evitare le concentrazioni etniche in un solo quartiere”. Per questo motivo si è organizzata una riunione con il Ministero del Welfare, le Regioni, i Comuni, le associazioni di volontariato per affrontare questo tema. Si discuterà di “come garantire l’integrazione, attraverso le leggi, nei territori delle grandi città. Bisogna evitare – prosegue – che certe periferie diventino focolai di violenza, ma per questo si deve anche cambiare un modello di accoglienza sin qui adottato”.
I FATTI:
E’ successo tutto in pochissime ore ieri in via Padova a Milano. Ore 17.40 all’interno di un autobus vi è un gruppo di sudamericani e altri tre amici, due egiziani ed un ivoriano. Iniziano i primi sfottò e le minacce. I tre amici scendono alla fermata appena prenotata e il gruppo di latinos li segue. Due africani verranno feriti, accoltellati, di cui uno in modo letale. Si tratta di Hamed Mamoud El Fayed Adou di 19 anni, che è morto sul posto nonostante i tentativi dei soccorritori di rianimarlo.
Avvertita la polizia, sono iniziate le indagine. Si cercano cinque ragazzi sulla ventina e sudamericani. Ma non è tutto. Appena si è sparsa la notizia del giovane ucciso, un centinaio di connazionali della vittima sono scesi in strada seriamente intenzionati a farsi giustizia da sé. Ma mentre la polizia si era schierata per impedire il passaggio lungo la via Padova, hanno fatto dietro front e hanno percorso le vie laterali, spaccando tutto ciò che capitava sotto le loro mani, per poi superare nuovamente lo schieramento della polizia. Hanno raggiunto dunque piazza Loreto, dove hanno sfogato la loro rabbia contro le auto e i negozi sudamericani. Via Padova, secondo il vice sindaco di Milano, è la via più multietnica della città. Tantissime le famiglie di ogni nazionalità che vivono qui. “Ma liti tra stranieri sono ormai all’ordine del giorno, anche perché con oltre 200mila immigrati regolari e 40mila clandestini, questi numeri testimoniano che è difficile governare l’immigrazione”.
C’è anche chi propone “espulsioni a tappeto”. L’eurodeputato della Lega Nord Matteo Salvini ha infatti confermato di aver già contattato il Ministro dell’Interno Maroni perché “occorrono controlli ed espulsioni casa per casa, piano per piano”. Il Carroccio, intanto, ha già organizzato per venerdì prossimo una manifestazione con i comitati e i cittadini nei luoghi degli scontri.
Immigrazione.biz – Cambiamo il modello di integrazione degli stranieri
Banca d’Italia, L’economia italiana in breve, n. 34, gennaio 2010
Pubblicato: 22 febbraio 2010 Filed under: Banca d'Italia, Politica economica, Politica fiscale Lascia un commento »Banca d’Italia, L’economia italiana in breve, n. 34, gennaio 2010
http://www.bancaditalia.it/statistiche/altre_pub/econ_it/2010/34_10/iteconom_34_ita.pdf.
PRESENTATO AL SENATO IL DISEGNO DI LEGGE SUL “CONTRATTO UNICO”, Newsletter Pietro Ichino – Newslwtter n. 91
Pubblicato: 22 febbraio 2010 Filed under: Ichino Pietro Lascia un commento »PRESENTATO AL SENATO IL DISEGNO DI LEGGE SUL “CONTRATTO UNICO”
Primo firmatario Paolo Nerozzi; recherà anche la mia firma non solo perché ho dato qualche piccolo contributo alla sua redazione, ma soprattutto perché esso – riprendendo il progetto Boeri-Garibaldi – si muove nella stessa direzione del progetto contenuto nei miei d.d.l. n. 1481 e n. 1873/2009, sia pure delineando una riforma assai più circoscritta; e può costituire un primo passo utile in quella stessa direzione. V. anche il testo definitivo della proposta presentata da Marianna Madia alla Camera con altri 80 deputati del Pd per il superamento del dualismo nel mercato del lavoro, già segnalato la settimana scorsa. Per un confronto fra i tre progetti v. la tabella sinottica dei loro contenuti più rilevanti.




























