I Comuni Italiani 2009, realizzato da Cittalia e Ifel

altIl volume I Comuni Italiani 2009, realizzato da Cittalia e Ifel, presenta in modo immediato e semplice una serie consistente di variabili, indicatori, misure, mappe e fornisce elementi conoscitivi a quanti – politici, amministratori, studiosi dei fenomeni territoriali – si interrogano sui caratteri e sui cambiamenti in atto nel mondo eterogeneo dei comuni italiani. Un mondo in continua evoluzione che, a quasi centocinquant’anni dall’Unità d’Italia, rappresenta saldamente la “particella elementare” in cui gli italiani si riconoscono e a cui fanno riferimento per rafforzare il proprio senso di appartenenza.

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OECDE, A Family Affair: Intergenerational Social Mobility across OECD Countries

A Family Affair: Intergenerational
Social Mobility across OECD Countries
Policy reform can remove obstacles to intergenerational social mobility and thereby
promote equality of opportunities across individuals. Such reform will also enhance
economic growth by allocating human resources to their best use. This chapter
assesses cross-country patterns in intergenerational social mobility and examines
the role that public policies play in affecting mobility. Intergenerational earning,
wage and educational mobility vary widely across OECD countries. Mobility in
earnings, wages and education across generations is relatively low in France,
southern European countries, the United Kingdom and the United States.
By contrast, such mobility tends to be higher in Australia, Canada and the
Nordic countries.

IN: http://www.oecd.org/dataoecd/17/42/44566315.pdf

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Le vittime del crimine” a cura di Anna Maria Giannini e Barbara Nardi


Presentazione del volume: “Le vittime del crimine” a cura di Anna Maria Giannini e Barbara Nardi

Sala del Mappamondo 11 febbraio 2010 - 55′ 14″

Immagine della scheda

DIBATTITO
 - Evento organizzato da 
Argomenti: 

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Maria Cecilia Guerra e Alberto Zanardi (a cura di) La finanza pubblica italiana, Rapporto 2009, Il Mulino

Maria Cecilia Guerra e Alberto Zanardi (a cura di)
La finanza pubblica italiana, Rapporto 2009

Il Rapporto 2009 analizza nella prima parte le politiche pubbliche adottate nel corso del 2008 e nei primi mesi del 2009, ponendo particolare attenzione ai seguenti ambiti: conti pubblici, fisco, previdenza e assistenza, sanità, istruzione e public utilities. Ne emerge un quadro molto articolato, dominato, in un primo tempo, dal disegno della manovra triennale per il risanamento dei conti pubblici e, successivamente, dalla difficoltà di adottare politiche adeguate a fronteggiare la crisi, entro i vincoli posti da un alto debito pubblico. La seconda parte del Rapporto è dedicata all’attuazione del federalismo fiscale. I contenuti della legge delega approvata dal Parlamento sono inquadrati nell’analisi più generale dei temi in gioco: la perequazione territoriale, l’articolazione dei tributi, il coordinamento finanziario tra livelli di governo, le regole per il federalismo differenziato e per le Regioni a statuto speciale, la governance del sistema.

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Premio letterario Alga

BANDO EDIZIONE 2010

Scarica il bando

Leggi il bando on-line

INTRODUZIONE
Il Premio Letterario Alga nasce dal desiderio di abbattere le barriere verso la scrittura e verso la lettura. La filosofia su cui si basa il progetto è quella di “dare la possibilità alla gente di leggere libri di qualità a un prezzo equo, stimolando il giudizio estetico del lettore e facendo in modo che sia proprio tale giudizio l’unica variabile che determina il successo di uno scritto”.

SPECIFICA BANDO
Sulla base di queste idee, il progetto Alga presenta diversi punti di innovazione rispetto ai tradizionali premi letterari. In particolare il progetto Alga si basa sulla seguente struttura:
1. Qualsiasi scrittore, aspirante tale o già affermato, può inviare il suo lavoro alla redazione di Alga. Sono ammesse a concorrere tutte le opere di narrativa a tema libero di autori viventi, di qualsiasi nazionalità, scritte in lingua italiana e indicativamente fino a 70.000 parole
2. Una varia giuria, composta da scrittori, giornalisti e lettori, selezionerà 5 manoscritti tra tutti quelli pervenuti entro la data stabilita dal bando (cfr. sezione TEMPISTICHE). I 5 manoscritti selezionati verranno pubblicati e parteciperanno all’edizione 2010 del Premio
3. I 5 lavori saranno pubblicati a spese del Progetto Alga e saranno diffusi su copie cartacee e su copie virtuali

• Le copie cartacee saranno distribuite al pubblico al prezzo di 3€ ciascuna tramite i seguenti canali:
– Stand temporanei nel centro di città italiane
– Sito web del Premio Alga
– Selezionati partner del progetto

• Le copie virtuali, scaricabili da internet, sono compatibili con i lettori digitali (iPad, Kindle, etc.) o possono essere stampate direttamente dalla propria stampante. Sono scaricabili al prezzo di 2€ ciascuna tramite i seguenti canali
– Sito web di Alga
– Altri siti di vendita on-line di libri

4. A ogni copia, cartacea o virtuale, è univocamente associato un codice tramite il quale tutti i lettori possono votare il libro letto. Si può votare direttamente sul sito di Alga, in tutti gli stand del Progetto, tramite telefono, invio sms, mail o lettera. L’andamento dei voti (così come quello delle vendite) è costantemente visibile on-line dal pubblico fino a 2 settimane dalla proclamazione del vincitore
5. La promozione dei libri sarà effettuata da Alga tramite i propri stand fisici e tramite i canali virtuali, così come dagli autori con i mezzi che preferiscono!
6.La somma delle vendite e dei voti ricevuti decreta il vincitore del Premio

I 5 manoscritti partecipanti alla corrente edizione del Premio saranno poi distribuiti in parallelo alle future edizioni, creando così una libreria completa di tutti i libri pubblicati da Alga.

I manoscritti dovranno essere inviati in formato digitale all’indirizzo libri@premioalga.it. Gli scritti partecipanti al premio saranno stampati nello standard grafico di Alga (maggiori informazioni sul sito www.premioalga.it). Si devono comunque inviare 3 copie in formato cartaceo, non rilegate, intestate con nome, cognome, indirizzo e-mail e numero di cellulare (dettagli sull’indirizzo sul sito www.premioalga.it)

CHI PUO’ PARTECIPARE?
Chiunque può inviare il proprio scritto entro la data stabilita. Tutti i costi di pubblicazione, advertising e distribuzione, saranno interamente sostenuti da Alga

TEMPISTICHE
Il Premio 2010 prevede le seguenti tempistiche:
• 31 gennaio 2010. Pubblicazione bando
• 31 marzo 2010. Termine ultimo per l’invio dei libri
• 1 giugno 2010. Pubblicazione delle opere partecipanti alla corrente edizione del Premio e inizio della distribuzione
• 31 gennaio 2011. Proclamazione vincitore edizione 2010 del Premio

DIRITTI D’AUTORE E ROYALTY
Il Progetto Alga, come specificato, si propone di lanciare manoscritti di qualità e diffondere la lettura. Seguendo tale logica, i diritti relativi agli scritti saranno attribuiti ad Alga a titolo non esclusivo. Avendo l’obiettivo di vendere libri a “un prezzo equo” e provvedendo per intero alle spese di pubblicazione e distribuzione, il Premio Alga non distribuisce royalty ai manoscritti al primo anno di pubblicazione. Durante la distribuzione negli anni successivi invece, il Premio Alga prevede l’assegnazione di royalty.

PREMI
Gli autori saranno invitati a partecipare agli eventi organizzati da Alga per la diffusione del progetto presentando i propri lavori. Il vincitore sarà inoltre proclamato in occasione della cerimonia finale dell’edizione 2010 di Alga.

Per ulteriori informazioni potete consultare il sito www.premioalga.it o mandare una mail all’indirizzo info@premioalga.it.

Buona scrittura!

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BANCA D’ITALIA, Finanza pubblica, fabbisogno e debito, n. 9 – 2010

Finanza pubblica, fabbisogno e debito, n. 9 – 2010 
http://www.bancaditalia.it/statistiche/finpub/pimefp/pimefp10/sb09_10/suppl_09_10.pdf

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Psicoanalisi BoookShop Vetrina del mese

CINEMA MENTE E CORPO
Autore: Ignazio Senatore
Zephyro Edizioni – 2010
Più di 500 film in 100 anni di storia del cinema, commentati dallo psichiatra e psicoterapeuta Ignazio Senatore che costeggiano i temi cari alla psicopatologia …

BAMBINI DEPRESSI E GENITORI ALL’INFERNO
Storie di quotidiana psicoanalisi
Autore: Francesco Bisagni
Antigone Edizioni – 2009
In una società in crisi come la nostra, non stupisce che nei giovani appaia oggi più radicale e più disperata la fisiologica “crisi” propria della loro età …

IL SÉ SPEZZATO
Psicologia della lesione spinale traumatica
Autore: Gioia Gorla
Edizioni MAGI – 2010
Il volume indaga la particolare situazione psicologica delle persone che, a seguito di un incidente, hanno riportato una lesione al midollo spinale …

DENTRO LA SOLITUDINE
Da soli felici o infelici?
Autore: Vittorio Luigi Castellazzi
Edizioni MAGI – 2010
L’atteggiamento nei confronti della solitudine, oggi, è piuttosto contraddittorio. La si cerca, ma allo stesso tempo la si teme. Si sogna il ritiro in luoghi di meditazione …

MANUALE DI PSICOLOGIA JUNGHIANA
Orientamenti contemporanei Teoria, Pratica, Applicazioni
Curatore: Renos K. Papadopoulos
Moretti & Vitali – 2009
«Perché un nuovo Manuale di psicologia junghiana oggi, quasi mezzo secolo dopo la morte di Jung? Non abbiamo già visto, nel corso degli anni, un’enorme quantità …

IL FILM DELLA SUA VITA
Autore: AA. VV.
Koinè – 2010
Un racconto che viene dall’esperienza di alcuni adolescenti che hanno partecipato a gruppi d’incontro: è la testimonianza dei figli di malati di SLA….

DALLA MENTE AL CORPO
Psicologia clinica applicata alle professioni sanitarie
Curatore: Raffaella Gorio
Kappa – 2009
Il manuale presenta in forma sintetica e agevole gli aspetti salienti della psicologia generale, clinica e della psicologia applicata alla professione sanitaria …

NARCISISMO
Il presente deformato dallo specchio
Autore: Mauro Mancia
Bollati Boringhieri – 2010
È sotto gli occhi di tutti: viviamo in una società ossessionata dall’apparire, brulicante di Narcisi persi nella propria immagine riflessa. Lo sguardo indagatore …

L’UOMO SENZA INCONSCIO
Figure della nuova clinica psicoanalitica
Autore: Massimo Recalcati
Raffaello Cortina Editore – 2010
Secondo l’autore, nelle forme psicopatologiche oggi più diffuse – anoressie, bulimie, tossicomanie, depressioni, attacchi di panico, somatizzazioni …

L’INCONSCIO È IL SOCIALE
Desiderio e godimento nella contemporaneità
Autore: Marisa Fiumanò
Bruno Mondadori – 2010
Il mito delle Danaidi, condannate da Giove a riempire perennemente una botte dal fondo bucato, è evocato da Lacan per definire la natura paradossale del godimento …

PERVERSIONE, PERVERSIONI E PERVERSI
Curatore: Franco Scalzone
Borla – 2009
Gli articoli di questa antologia non intendono dare una panoramica esaustiva del problema delle perversioni, ma solo offrire alcuni punti di repere …

FRA CRISTO E IL SÉ
Saggi su psicologia analitica e cristianesimo
Autore: AA. VV.
La Biblioteca di Vivarium – 2009
Indice: Prefazione, 1. Jung e il misticismo (Franco Michelini Tocci), 2. L’annunciazione come simbolo, 3. Prendersi cura dell’Altro. …

ADOLESCENZA E VIOLENZA
Curatore: Anna M. Nicolò
Il Pensiero Scientifico – 2009
Come accade nei paesi più avanzati, anche in Italia i problemi dell’adolescenza costituiscono una delle principali “emergenze” contemporanee …

SOGNI STRAORDINARI
Autore: AA. VV.
Astrolabio Ubaldini – 2009
Che si consideri il passato o si affondi lo sguardo nel futuro, la storia pullula di racconti di sogni insoliti: il fascino di questo libro scaturisce dall’esplorazione …

CON GLI SPIRITI IN CORPO
transe, estasi, follia d’amore
Autore: Luc de Heusch
Bollati Boringhieri – 2009
Un autore tra i più eminenti africanisti del secondo Novecento, si confronta qui sul tema cruciale degli studi etnologici sull’esperienza religiosa e sulla psicologia …

IL CERVELLO GOLOSO
Autore: André Holley
Bollati Boringhieri – 2009
Che cos’è il gusto? Ecco la fondamentale domanda a cui cerca di rispondere questo saggio in cui l’autore illustra il percorso grazie al quale l’uomo ha trasformato …

AUTOBIOGRAFIA DI UNO SPAVENTAPASSERI
Strategie per superare un trauma
Autore: Boris Cyrulnik
Raffaello Cortina Editore – 2009
Autobiografia di uno spaventapasseri di Boris Cyrulnik è una riflessione del famoso neuropsichiatra sulla possibilità di superare un trauma che ciascuno di noi possiede …

IL MANIFESTARSI DELL’ESSERE IN SILVIA MONTEFOSCHI
Autore: Silvia Montefoschi
Zephyro Edizioni – 2009
In questo libro Bianca Pietrini e Fabrizio Raggi ripercorrono con me il cammino che il pensiero ha fatto, mettendo in luce la consequenzia- lità dei passaggi …

vedi elenco novità mesi precedenti

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Libera Universita’ Autobiografia – Seminari 2010

2010-10-15 – L. Cupane – Racconti poetici di luoghi interiori
2010-10-15 – P. Vigorelli – La cura della persona malata di Alzheimer basata sulla parola
2010-10-08 – M.G. Comunale – Scrivere ad alta voce
2010-10-08 – D. Bellamìo – Scritture della militanza
2010-10-01 – Elisabetta Biffi – Diari e storie di crescita
2010-09-24 – C. De Filippo, S. Korth – L’album di famiglia
2010-09-23 – L. Zannini, M. Castiglioni – Scrivere l’esperienza di malattia
2010-09-17 – Daniele Callini – Ricevere e offrire aiuto
2010-07-16 – C. Benelli, L. Gambuzzi – Scrivo, dunque esisto
2010-07-09 – Nicola Ghezzani – Quando la scrittura ci mette in scacco
2010-07-02 – S. Ronconi, L. Portis – Videonarrazioni auto-biografiche: il volto, il gesto, la parola
2010-06-25 – M. Castiglioni, M. Galmozzi – Ti racconto il mio mobbing
2010-06-25 – D. Demetrio – Meditazioni in cammino e ascetica della scrittura
2010-06-18 – L. Barani, A.M. Pedretti – Accogliere l’evento nel racconto
2010-06-10 – L. Zannini, G. Pitacco – Scrivere l’esperienza della cura
2010-06-04 – Isabella Venturi – Il conflitto: vizi e virtù del potere nelle relazioni interpersonali
2001-06-04 – Pietro Vigorelli – La cura della persona malata di Alzheimer basata sulla parola
2010-05-07 – Barbara Mapelli – Scritture d’amore tra uomini e donne
2010-04-30 – Maria Varano – Il libro della vita
2010-04-23 – L. Moreni, M.G. Soldati – La scrittura a due nella relazione terapeutica e d’aiuto
2010-04-16 – L. Fressoia, C. Donà – I genitori scrivono
2010-04-09 – R. Di Renzo, I Venturi – Tra cura e incuria. Percorsi autobiografici tra gli alimenti d

Libera Universita’ Autobiografia – Seminari

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Libera Universita’ Autobiografia – 2010-10-15 – L. Cupane – Racconti poetici di luoghi interiori

… Il seminario è ispirato da un libro di Gaston Bachelard, “La poetica dello spazio” (Dedalo, Bari, 2006 nuova edizione) che ragiona e discorre sulla valenza evocativa, poetica e profondamente coinvolgente di alcune immagini spaziali – come la casa, la stanza, lo scrigno, il nido, il guscio- che Bachelard chiama “dello spazio felice”, il cui valore presenta ricchissime sfumature di intimità.Durante il seminario andremo oltre: attraverso la scrittura non ci limiteremo a esplorare le immagini dello spazio felice, intimo e rassicurante, bensì ci addentreremo in una multiforme varietà di spazi, sia luminosi sia oscuri, preziosi per noi da evocare perché popolano il nostro mondo interiore. Torri e roccaforti, pozzi e miniere, soffitte e cantine, rifugi e tane, capanne e giacigli, sentieri e passaggi segreti, abissi e giardini, così come balaustre, ponti, soglie, crocevia, finestre, porte: ogni immagine spaziale che abbia una risonanza interiore profonda potrà diventare oggetto delle nostre scritture autobiografiche, rivisitazioni poetiche, immaginazioni trasformative.Ragioneremo sui fertili intrecci fra memorie concrete di luoghi realmente esistiti e abitati, memorie fittizie di luoghi che qualcuno ci ha narrato (magari appartenenti a una memoria familiare) luoghi sognati e mitici, luoghi simbolici la cui realtà è solo interiore, spazi che ci accolgono e spazi che accogliamo in noi. La contaminazione fra memoria e immaginazione è vitale per nutrire il nostro spirito, se è vero, come dice Bachelard, cheL’immagine poetica non è l’eco di un passato ma è piuttosto il contrario: attraverso una folgorante immagine il passato lontano risuona di echi, e non si riesce a cogliere fino a quale profondità tali echi si ripercuoteranno e si estenderanno  SEGUE

l’intera scheda è qui: Libera Universita’ Autobiografia – 2010-10-15 – L. Cupane – Racconti poetici di luoghi interiori

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divergenze di gusto, cattive abitudini e spazi ristretti possono mettere a dura prova la coppia

Milano, 10 feb. (Adnkronos Salute) 16:40
Nido d’amore, ma troppo spesso anche nido di vespe. La condivisione dell’abitazione può rivelarsi un’insidia per le coppie italiane. Lo rivela un’indagine di Casa.it (portale immobiliare con oltre 600.000 annunci e 2.300.000 utenti al mese), commissionata in occasione di San Valentino per analizzare le tendenze e gli atteggiamenti delle coppie italiane che hanno deciso di maturare un’esperienza di vita condivisa fra le mura domestiche. Ebbene, divergenze di gusto, cattive abitudini e spazi ristretti possono mettere a dura prova la coppia. Le scaramucce possono iniziare sin dalla scelta dell’arredamento che, nella maggior parte dei casi, è frutto di una lunga negoziazione con il partner (69,8%), durante la quale si appianano divergenze e si cercano compromessi. Tra le questioni più dibattute il colore delle pareti (19,9%), seguito dalla scelta del divano (17%), delle tende (10,9%) e dagli elettrodomestici della cucina (10,9%). Banali elementi di arredo sgraditi, come quadri (16,6%), vasi o piante (12,9%) possono costituire un’ulteriore minaccia al quieto vivere, in aggiunta a fastidiose abitudini, quali schizzi d’acqua su specchi e pavimenti (29,7%), vestiti e scarpe disseminati ovunque (27,1%) o noiose richieste di aiuto per la ricerca di oggetti apparentemente introvabili (28,6%). Motivo di intolleranza nei confronti del partner è talvolta la necessità di condividere gli spazi ‘vitali’, a partire dal bagno (24,5%). Anche semplici oggetti possono essere motivo di scontro. E’ il caso del telecomando (27,4%), seguito dal computer (14,5%).


Prospettive Sociali e Sanitarie anno XL – n. 3 – 15 febbraio 2010

Prospettive Sociali e Sanitarie
anno XL – n. 3 – 15 febbraio 2010

A 10 anni dall’entrata in vigore della legge quadro 328, proponiamo un nuovo punto di vista, questa volta da parte di chi ha vissuto come attore di politiche regionali le vicende legate all’attuazione e agli esiti di tale legge.
Viene poi presentata un’indagine svolta nell’Asl di Bergamo relativa al servizio Adi e a come questo servizio abbia permesso a più della metà degli utenti di morire in casa loro.
L’articolo seguente propone una valutazione sugli affidamenti di servizi alla persona in Piemonte.
Segue poi un articolo che propone un’analisi di alcuni dati emersi da un campione casuale di annunci di domanda e offerta di lavoro di cura domestico, in un periodo immediatamente precedente alla sanatoria dedicata alle badanti.
A un anno dall’introduzione in Lombardia di una specifica normativa in tema di servizi di formazione all’autonomia per persone con disabilità, viene poi presentata la proposta dei soggetti che fanno parte del sistema di governance locale sul territorio lodigiano.
Chiude il numero la nostra rubrica di attualità mensile Accadde domani.

________________________
Prospettive Sociali e Sanitarie
via XX Settembre 24, 20123 Milano
tel. 0246764275 – fax 0246764312
http://pss.irs-online.it

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Demoni e sanitá. Storia arte e leggende” (Firenze Atheneum, 2009) di Eraldo Camarri | Il Recensore.com

demoniesanitaUn’indagine sulla relazione tra malattia e la sua rappresentazione artistica. “Demoni e sanitá. Storia arte e leggende” (Firenze Atheneum, 2009) di Eraldo Camarri é uno scavo nei momenti fondamentali della storia della cultura europea moderna.

Le estetiche classicistiche che vedono nell’arte la riproduzione del bello, di una bellezza ideale piú che reale, depurato dalle imperfezioni e dalle brutture del reale, non impediscono peró l’osservazione realistica della miseria, della sofferenza, della malattia in tutte le sue forme.

Artisti che non coglievano nel mondo che li circondava le manifestazioni patologiche, ma che le provavano su stessi , in prima persona, tormentati e devastati dal male. Questo é il caso di Van Gogh, che trascorse 28 mesi nel manicomio di Saint-Rémy ad Arles, o il caso di William Blake, antesignano del Romanticismo inglese ma affetto da allucinazioni, o ancora Antonio Ligabue o Edward Munch che di una sua allucinazione ne fece un dipinto conosciuto in tutto i mondo: ” L’urlo”.

Un’indagine quella di Camarri che va dalla caccia alle streghe nell’Europa del XV e XVI secolo, fatta di condanne al rogo e torture, al fenomeno del Tarantolismo in Salento, all’episodio delle “vergini di Salem” che vide sommari processi e numerose impiccagioni per possessione diabolica alla fine del ‘600, fno ai riti Voodoo haitiano e del Candomblé brasiliano. Una tradizione nella quale la storia della patologia amplia i suoi orizzonti fino a divenire la storia complessiva di un segmento di passato nel quale la patologia si puó ricostruire il profilo della societá a cui essa appartiene.

L’arte tra demoni e sanità | Il Recensore.com

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ICHINO PIETRO, Un lusso anche i contratti di serie B Nessuno pensa al Welfare dei figli – Corriere della Sera

il ministro Renato Brunetta ha molta ragione quando avverte che il diritto del lavoro, e in particolare l’articolo 18 dello Statuto del 1970, oggi si applica soltanto ai padri e non ai figli. Gli italiani, però, hanno diritto di sapere che cosa il ministro propone seriamente— e non soltanto con una battuta in un talk show —per superare il regime di apartheid che penalizza la nuova generazione di lavoratori.

È vero: da anni, ormai, a un ventenne o trentenne che cerca lavoro in Italia le aziende offrono di tutto, tranne che un rapporto di lavoro regolare. E anche un rapporto di lavoro di serie B —«a progetto», o comunque a termine— è già considerato, in molte situazioni, un privilegio difficilmente ottenibile, rispetto alla «normalità», costituita dal lavoro di serie C: stage semigratuiti in azienda tutto lavoro e niente formazione, assunzione con partita Iva per mansioni d’ufficio, di cantiere, di negozio, di call center, di magazzino, che erano tradizionalmente considerate come lavoro dipendente. Case editrici in cui da anni non si assume più un redattore o un correttore di bozze con un contratto normale di lavoro dipendente; case di cura private che formalmente non hanno alle proprie dipendenze neanche un solo medico, un solo infermiere, un solo barelliere: tutti a partita Iva, oppure soci di cooperative di lavoro a cui il servizio viene appaltato.

Stessa musica nel settore pubblico   segue


Un lusso anche i contratti di serie B Nessuno pensa al Welfare dei figli – Corriere della Sera

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Le adolescenti della migrazione e la società italiana, I seminari di ABCD Centro Interdipartimentale Studio Problemi di Genere, 16 febbraio 2010, ore 15 Università di Milano Bicocca, Aula Pagani edificio U7 3° piano

Microsoft Word – seminario 16 febbraio.doc – Powered by Google Documenti

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Ragazzini violentatori, puniti i genitori – Corriere della Sera

Le colpe dei figli adolescenti devono ricadere sui padri e sulle madri, fino a schiacciare il portafoglio dei genitori sotto il peso di maxi-risarcimenti civili? Sì, perché le sopraffazioni sessuali compiute dai loro figli sulle ragazze testimoniano che i genitori non hanno trasmesso quella «educazione dei sentimenti e delle emozioni che consente di entrare in relazione non solo corporea con l’altro»; e non hanno badato a che «il processo di crescita» dei loro figli «avvenisse nel segno del rispetto dei sentimenti, dei desideri e del corpo dell’altra/o». Su questa base il Tribunale civile di Milano, chiamato a esprimersi sulla vicenda di una 12enne più volte violentata dal 2001 al 2003 da ragazzini di appena 2-3 anni più grandi di lei, in un contesto di famiglie italiane assolutamente “normali” e residenti nel centro di Milano

qui l’intero articolo: Ragazzini violentatori, puniti i genitori – Corriere della Sera

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Formez Welfare Politiche, interventi e servizi sociali

Welfare

Politiche, interventi e servizi sociali

Welfare

Formez Welfare

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Incontro con Peppe Dell’Acqua. Trent’anni dopo torna la vera storia dei protagonisti del cambiamento nella Trieste di Basaglia e nel manicomio di San Giovanni. A cura di Eddi Bisulli

Incontro con Peppe Dell’Acqua. Trent’anni dopo torna la vera storia dei protagonisti del cambiamento nella Trieste di Basaglia e nel manicomio di San Giovanni. A cura di Eddi Bisulli 

in: http://www.youtube.com/watch?v=OJoLFBy4Pfc

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BANCA D’ITALIA, I bilanci delle famiglie italiane nell’anno 2008

I bilanci delle famiglie italiane nell’anno 2008 

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BIANCARDI S., APPALTI DI SERVIZI E FORNITURE Maggioli Editore – Novità febbraio 2010 – con Cd-Rom Pagine 360 – F.to cm. 17×24 – ISBN 5466.7 – Euro 45,00


Novità febbraio 2010

› Procedure di gara

› Accesso agli atti
e contenzioso

› Gestione del contratto

APPALTI DI SERVIZI E FORNITURE

Con modulistica
e schemi esplicativi
per singole procedure

APPALTI DI SERVIZI
E FORNITURE

Scopo di questa nuova opera è rendere agevole la comprensione della complessa disciplina normativa che regola la materia e fluido lo svolgimento dell’attività di approvvigionamento di un ente pubblico, senza dare per scontate eventuali conoscenze pregresse.

Arricchita da modulistica, schemi riassuntivi e tavole sinottiche, la trattazione svolge in maniera chiara e lineare le singole fasi procedurali: in particolare, la prima sezione è dedicata agli adempimenti concernenti la fase di gara, la seconda alla richiesta di accesso agli atti e al contenzioso tra imprese e stazione appaltante, la terza alle problematiche inerenti la corretta gestione del contratto stipulato.

Una speciale attenzione è dedicata agli aspetti preparatori della gara che rivestono rilevanza fondamentale per il successo dell’intera procedura di approvvigionamento.

La modulistica fornita – disponibile anche sul Cd-Rom allegato – è suddivisa in singoli pacchetti, corrispondenti alle principali procedure che la stazione appaltante può decidere di intraprendere, e precisamente per:
a) Gestire una procedura in economia previa acquisizione di almeno 5 offerte.
b) Gestire una procedura in economia previa indagine di mercato.
c) Gestire una procedura aperta o ristretta sopra o sotto soglia di rilevanza comunitaria.
d) Adesione alle convenzioni CONSIP.

Esplicati alla luce delle più recenti novità normative e giurisprudenziali, gli adempimenti e gli accorgimenti necessari al corretto svolgimento degli appalti trovano pieno sviluppo in questo efficacissimo Manuale, nel dettaglio di quattro parti:

1.
Aspetti propedeutici alla gara
Fra gli argomenti trattati:
 La cheklist cronologica dei principali adempimenti. 
 La nomina del RUP. 
 Differenze tra attività di gara e contrattuali. 
 La Consip. 
 Il DUVRI. 
 La determinazione a contrarre. 
 Il bando e la lettera d’invito. 
 Il capitolato speciale e il foglio patti e condizioni. 
 La scelta tra i principali sistemi di acquisizione. 
 Le procedure di gara alternative. 
 Criteri di scelta del contraente e assegnazione dei punteggi. 
 L’anomalia dell’offerta. 
 I soggetti ammessi a partecipare alle gare e i requisiti di partecipazione. 
 I requisiti per partecipare alle gare. 
 L’acquisizione del codice c.i.g. e il pagamento della tassa sulle gare. 
 La pubblicazione dei bandi e i termini di gara. 
 La cauzione provvisoria. 

2.
Il procedimento di gara e l’aggiudicazione
Fra gli argomenti trattati:
 La commissione di gara. 
 L’apertura delle operazioni di gara. 
 Accertamento sul possesso dei requisiti, aggiudicazione e stipula del contratto. 
 Garanzia definitiva.

3.
Il contenzioso nella gara d’appalto
Fra gli argomenti trattati:
 Accesso agli atti. 
 Le forme alternative del contenzioso. 
 Il contenzioso. 
 Revoca e annullamento in autotutela dell’aggiudicazione.

4.

La gestione contrattuale dell’appalto
Fra gli argomenti trattati:
 La rinegoziazione del contratto. 
 Esecuzione del contratto. 
 I pagamenti. 
 Recesso e risoluzione del contratto. 
 Il rinnovo e la proroga contrattuale. 
 Estensione del “quinto d’obbligo” nei contratti. 
 La concessione dell’aumento prezzi, accorgimenti e clausole da inserire nei capitolati di gara. 

S. Biancardi, Funzionario settore Economato-Approvvigionamenti di primario Comune. 

Per ricevere subito
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Maggioli Editore – Novità febbraio 2010 – con Cd-Rom
Pagine 360 – F.to cm. 17×24 – ISBN 5466.7 - Euro 45,00

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Internet: cybernauti over 60, anziani sempre piu’ stregati dai blog – Adnkronos CyberNews

Roma, 9 feb. – (Adnkronos/Adnkronos Salute) -
Non solo giovanissimi alle prese con chat e social network. Sono sempre di piu’ i cybernauti dai capelli grigi conquistati dal web e in particolare dai blog, per mantenersi in costante aggiornamento sui temi legati all’attualita’ che piu’ li riguardano.
Il dato, emerso da una ricerca presentata in questi giorni dall’istituto di ricerca indipendente Pew Research nell’ambito del Pew Internet and American Life Project, e’ confermato anche nel nostro Paese.
Se l’utilizzo dei blog da parte degli adolescenti tra i 12 e i 17 anni si e’ ridotto, in favore di social network come Facebook e Twitter (ben il 73% degli adolescenti online lo frequentano), ai ‘vecchi’ blog rimangono legati infatti gli utenti adulti, che tra i 2006 e il 2009 sono aumentati dell’11%, spiegano da Muoversinsieme.it, il blogzine (blog-magazine) lanciato due anni fa e interamente dedicato al mondo della terza eta, che ha raggiunto le 40.000 visite nel 2009 e ben 9.000 visitatori solo a gennaio 2010.
“Dunque, gli ‘over 60′ si stanno impadronendo sempre di piu’ di alcuni mezzi di comunicazione che fino a poco tempo fa erano appannaggio dei giovanissimi”, sottolineano dal sito che si occupa di aggiornamenti sui temi di salute e benessere, famiglia, diritti, fiscalita’, tempo libero e casa a misura degli ‘anta’. “Credo che quando si arriva alla cosiddetta pre-vecchiaia, cioe’ e’ finita l’eta’ adulta ma non si e’ ancora nella fase di malattia – spiega il sociologo Paolo Ferrario, docente presso l’Universita’ di Milano Bicocca – gli anziani abbiano voglia di raccontarsi, quindi il diario di un tempo viene sostituito dal blog, estremamente semplice da usare”.

Internet: cybernauti over 60, anziani sempre piu’ stregati dai blog – Adnkronos CyberNews

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QUAIA LUCIANA, Invecchiamento e memoria: allenare la mente, in Muoversi Insieme, BlogZine di Stannah, 2010

….  torniamo alla memoria e alla sua efficienza.
Afferma il geriatra Francesco Antonini: “Molti mi chiedono anche quale sia la ginnastica migliore per il cervello.

Ebbene, la migliore ginnastica per il nostro cervello è usarlo, non lasciarlo passivo. Usarlo in tutti i modi, metterlo alla prova”.
Il cervello può funzionare bene a qualsiasi età, basta farlo lavorare.
E’ una diffusa quanto errata convinzione quella di credere che il possedere una buona memoria sia una facoltà innata e, ancora più grave, pensare che con l’aumentare dell’età ci si debba rassegnare alla sua perdita.
Come già sottolineato, la persona anziana può essere la prima ad accettare i propri fallimenti poiché convinta che siano causati da eventi al di fuori del proprio controllo e volontà.
L’unico dato che dobbiamo accettare è che per svolgere i compiti legati alla memorizzazione occorre più tempo, perché i meccanismi cerebrali sono meno fluidi rispetto ad età precedenti. Ma questo non è certo un impedimento nel cercare di conservare una vita mentale attiva, sapendo a questo punto che più il cervello è sottoposto a stimoli intellettivi, migliori saranno le sue prestazioni.
Non esistono trucchi magici per avere una buona memoria. La capacità di ricordare è esclusivamente frutto di sane abitudini e di tanto, tanto esercizio … SEGUE

l’intero articolo è qui: http://www.muoversinsieme.it/archive/2010/02/10/memoria-quanto-mi-manchi.html

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Raccontare il senso della vita. E’ questo il tema del nuovo incontro del ciclo “Anatomie della mente e altre storie” in calendario per giovedì 11 febbraio alle 16,30 alla biblioteca Ariostea, Ferrara

Raccontare il senso della vita.
E’ questo il tema del nuovo incontro del ciclo “Anatomie della mente e altre storie” in calendario per giovedì 11 febbraio alle 16,30 alla biblioteca Ariostea di Ferrara.
 L’appuntamento, che intende offrire un’introduzione allo studio psicobiografico delle storie biografiche, vedrà la partecipazione di Stefano Caracciolo (Università di Ferrara) e di Fulvio Cammarano (Università di Bologna).
Il ciclo di incontri, a cura di Enrico Spinelli, Francesca Mellone e Stefano Caracciolo, è organizzato per il terzo anno consecutivo dalla biblioteca comunale Ariostea e dalla sezione di Psicologia generale e clinica della Facoltà di Medicina di Ferrara e prevede sei conferenze di vari argomenti legati alla psicologia. L’incontro successivo è previsto per giovedì 11 marzo sul tema “Previsioni di vite future”.

LA SCHEDA a cura degli organizzatori
Da Plutarco ad oggi, la storia delle vite di personaggi famosi ha appassionato e sollecitato la curiosità e la bramosia di imitazione di uomini e donne. La biografia può infatti essere assimilata al ritratto nelle belle arti, dove la personalità del soggetto ritratto viene trasmessa attraverso la postura, la mimica del volto, l’abbigliamento, l’azione che viene compiuta: pensiamo ai ritratti equestri dei condottieri, alla posa ieratica di sovrani, duchi, papi e Imperatori. Un modello opposto è quello dell’autopsia, in cui si seziona ogni atto compiuto in vita dal soggetto con rigore e metodo scientifico. La moderna psicobiografia si differenzia dalla biografia, sebbene faccia, ovviamente, uso dei dati biografici. Nella biografia l’obiettivo è ricostruire e/o narrare la storia dell’individuo con il massimo dettaglio, rigore e precisione a partire dai documenti storici, mentre nella psicobiografia si tratta di focalizzarsi su eventi e comportamenti specifici svelandone i meccanismi psicologici. Perchè Elvis Presley non riusciva a interpretare con serenità la canzone “Are You Lonesome Tonight? Perchè Ernest Hemingway si è suicidato con un fucile da caccia, mentre Salgari si è sgozzato con una lama affilata? Che significato ha avuto per Goebbels uccidersi assieme alla moglie e ai bambini? La Psicobiografia costruisce e utilizza la teoria e la metodologia psicologica per interpretare singoli eventi e non per formulare teorie generali del comportamento, risalendo al particolare dall’universale, rovesciando quindi l’usuale tendenza del metodo scientifico.
Nel corso della conferenza il metodo psicobiografico verrà condotto su due interessanti esempi di ricostruzione psicobiografica: l’affascinante e intenso ritratto documentario costruito dalla regista Alina Marazzi della propria madre, nel film ‘Un’ora sola ti vorrei’, in cui la vita della madre Liseli viene ricostruita dolorosamente ripercorrendone le tappe della vita e della sofferenza psichica attraverso il montaggio di foto e cineriprese di famiglia, fino a recuperare attraverso la sofferenza un rapporto con la madre perduta, e un ritratto psicobiografico della cantante Nina Simone, la cui arte musicale è stata faticosamente percorsa da una rabbia e una protesta ineludibili dopo la infanzia dolorosa e il rapporto complicato con il padre, tanto da segnare la sua vita – ed il suo canto ‘soul’ lancinante – in modo indelebile. Verranno presentati e discussi brani filmici e musicali tratti dal documentario ‘Un’ora sola ti vorrei’ e da concerti dal vivo di Nina Simone.

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Quale futuro per le politiche sociali in Italia Quale ruolo per le organizzazioni di volontariato Jesi (Sala II Circoscrizione, Via san Francesco) Sabato 27 marzo 2010 ore 8.45-13.00, a cura del Gruppo Solidarietà

Il Gruppo Solidarietà festeggia il trentennale della sua attività 
con il convegno nazionale
Quale futuro per le politiche sociali in Italia
Quale ruolo per le organizzazioni di volontariato
Jesi 
(Sala II Circoscrizione, Via san Francesco) 
Sabato 27 marzo 2010
ore 8.45-13.00

Programma

Ore 8.45, Registrazione dei partecipanti 

Ore 9.15, Saluti delle autorità 

Ore 9.30, 1979-2010. Volontariato e politiche sociali nell’esperienza del Gruppo Solidarietà
Fabio Ragaini
, Gruppo Solidarietà 

ore 10.00, Della giustizia e della solidarietà 
Roberto Mancini, Ordinario di filosofia teoretica, Università di Macerata

ore 10.30, < B>Il welfare futuro. Le politiche irrinunciabili
Tiziano Vecchiato, Direttore Fondazione Zancan, Padova

ore 11.00, I rischi e le sfide. Politiche sociali e terzo settore 
Giacomo Panizza, Cnca – Comunità Progetto sud, Lamezia Terme 

ore 11.30, Politiche, diritti e cittadinanza
Samuele Animali, Difensore civico, garante minori e detenuti regione Marche 

Ore 12.00, Dibattito

Ore 13.00, Conclusioni

L’iniziativa. Nell’estate del 1979 iniziava a nascere quello che sarebbe poi diventato il Gruppo Solidarietà. Un percorso – segnato da molti incontri – caratterizzato da una permanente attenzione alle politiche sociali ed al ruolo che le organizzazioni dei cittadini dovrebbero assumere ai fini del loro sviluppo. Il trentennale diventa un’occasione ed una opportunità per riflettere sulla nostra società, sullo stato delle politiche sociali in Italia e sul ruolo delle organizzazioni d i volontariato e del settore non profit. Una occasione di riflessione e di approfondimento per rimarcare l’irrinunciabilità di politiche sociali a tutela dei soggetti più vulnerabili capaci di coniugare giustizia e solidarietà, diritti e doveri sociali. 

Note organizzative
. La partecipazione è gratuita ma è obbligatoria la prenotazione da effettuare entro il 20 marzo (per telefono, fax, e-mail). Le iscrizioni si ricevono nei limiti della capienza della sala. Segreteria: Gruppo Solidarietà, Via Fornace 23, 60030 Moie di Maiolati (An). Tel e fax 0731.703327. E-mail: grusol@grusol.it. Si rilascia attestato di frequenza. La registrazione dei partecipanti verrà effettuata dalle 8.45 alle 9.00. 

Con il patrocinio di Regione Marche, Provincia di Ancona, Comune di Jesi

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RASSEGNA STAMPA SUL FEDERALISMO FISCALE (a cura del Dipartimento per le riforme istituzionali)


RASSEGNA STAMPA SUL FEDERALISMO FISCALE

(a cura del Dipartimento per le riforme istituzionali)

http://www.riformeistituzionali.it/sala-stampa/rassegne-stampa/rassegna-stampa-sul-federalismo-fiscale.aspx

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Normattiva.it

Normattiva è un nuovo servizio che lo Stato italiano fornisce ai cittadini. Si tratta di una banca dati, accessibile a tutti e consultabile gratuitamente, che contiene i testi delle leggi statali vigenti aggiornate in tempo reale.

 

Normattiva è il frutto della collaborazione tra le principali istituzioni dello Stato, con il coordinamento del Ministro per la semplificazione normativa. La Presidenza del Consiglio dei Ministri – in collaborazione con il Senato della Repubblica, la Camera dei deputati e la Corte di Cassazione – cura gli adempimenti per la realizzazione del programma e lo sviluppo del sito. L’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato ne cura la gestione e provvede all’alimentazione delle correlate Banche Dati.

 

Normattiva, infatti, è anche un sito in evoluzione. L’intero stock della normativa statale verrà inserito gradualmente, secondo un programma già definito, e le funzionalità di ricerca verranno progressivamente arricchite. Il sistema di ricerca disponibile in questa prima versione del sito è molto semplice: gli atti possono essere cercati sia attraverso i loro estremi, sia per parole, contenute nel titolo o nel testo della legge.

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“è a caccia di un tecnico idraulico per un appalto in Guinea Equatoriale, dove costruirà la rete idrica di un hotel. “L’ultimo assunto ha più di 50 anni. I giovani o non vogliono lasciare la fidanzata, o non se la sentono, o dopo 15 giorni lasciano. Eppure li pago bene: 1.500 euro netti in Italia; mille euro in più laggiù, con vitto, alloggio e telefono gratis”. Quello di Giambellini non è certo un caso isolato. Secondo Confartigianato, nel 2009 le imprese artigiane non hanno trovato il 25,1 per cento della manodopera necessaria, circa 23.500 lavoratori. I più irreperibili sono risultati falegnami, parrucchieri e installatori di infissi. “


AAA cercasi falegname

di Riccardo Bianchi
“Stasera incontrerò un altro ragazzo. Ma ormai sono due mesi che cerco senza successo”. Giacinto Giambellini, piccolo imprenditore di Osio Sotto, nel bergamasco, è a caccia di un tecnico idraulico per un appalto in Guinea Equatoriale, dove costruirà la rete idrica di un hotel. “L’ultimo assunto ha più di 50 anni. I giovani o non vogliono lasciare la fidanzata, o non se la sentono, o dopo 15 giorni lasciano. Eppure li pago bene: 1.500 euro netti in Italia; mille euro in più laggiù, con vitto, alloggio e telefono gratis”. Quello di Giambellini non è certo un caso isolato. Secondo Confartigianato, nel 2009 le imprese artigiane non hanno trovato il 25,1 per cento della manodopera necessaria, circa 23.500 lavoratori. I più irreperibili sono risultati falegnami, parrucchieri e installatori di infissi.

E non è facile neppure scovare apprendisti: “Le famiglie hanno molte aspettative, ma non capiscono che imparare un mestiere come questi può dare grandi soddisfazioni, anche economiche”, dice Cesare Fumagalli, segretario generale dell’associazione di categoria.Secondo i dati di Unioncamere, nel 2009 alle aziende italiane sarebbero mancati 27 mila nuovi laureati scientifico-economici e 50 mila diplomati tecnico-professionali. Stime forse per eccesso, ma che danno l’idea di una domanda che non incontra l’offerta. I più gettonati sono gli infermieri, con 4.480 nuovi assunti potenziali, di cui 2.670 difficili da reperire o non trovati. “Le domande crescono, ma i corsi universitari permettono un numero di iscrizioni troppo basso”, accusa Annalisa Silvestro, presidente della Federazione Infermieri. Il discorso vale per i fisioterapisti, 690 posti difficili da riempire sui 1.580 disponibili, ma anche per i farmacisti, 540 su 1.560.

Qui molti degli iscritti sono figli d’arte, “ma le iscrizioni sono aumentate e cresceranno anche i posti, visto che da dicembre le farmacie possono svolgere esami e gestire l’assistenza domiciliare”, ricorda Annarosa Racca, presidente di Federfarma. Situazione migliore per i dottori in economia (i nuovi posti per addetto all’amministrazione sono stati 1.890, mentre è stato difficile trovare il 41 per cento dei 700 nuovi esperti fiscali), ma restano critici i casi dei diplomati con indirizzo meccanico, elettronico e alberghiero, che conterebbero insieme migliaia di posti non sfruttati. Spazio ci sarebbe anche nel terzo settore, dove sulla voglia di molti aspiranti pesa l’enorme incertezza sui fondi per i servizi sociali, continuamente tagliati. Scarseggiano educatori che seguano tossicodipendenti, minori, disabili, e insegnanti di scuola materna, figure sempre più legate alle cooperative che stanno sostituendo il pubblico. “In quasi tutte le regioni siamo meno di quanti ne servirebbero”, conferma Francesco Castracane, della associazione degli educatori professionali.

(28 gennaio 2010)
da:

Un futuro pieno di lavori nuovi

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LAMI BALDO, Eluana, l’Innominato e il Vampiro

…. Eluana non abita più qui

Quando come nel caso di Eluana, lo stato in cui si trova da diciassette anni è quello vegetativo, la sola dimensione attiva dell’anima è quella vegetativa, cioè delle funzioni vitali elementari (respirazione, circolazione, ecc.), mentre le altre due funzioni, quelle che l’antica sapienza psicologica aveva individuato nell’anima sensitiva e anima intellettiva, sono disattivate, ma non si può dire che siano estinte, perché continuano ad essere legate alla loro matrice vegetativa che, d’altro canto, continua a essere tenuta artificialmente in vita. Sono trascese, appartengono al cielo, e percepiscono a livello globale e sovrasensibile, ma costrette, confinate e imprigionate a forza in un corpo/sarcofago che sempre più non appartiene a loro ma alla terra, che da tempo lo reclama.

Per cui non è esatto dire che Eluana non sente nulla, che non soffre, tutt’altro, la sua sofferenza non è focale come noi la conosciamo, non è vissuta a livello della persona, ma è una sofferenza totale, cosmica, vissuta a livello transpersonale come sofferenza dell’intera anima dell’uomo, tant’è che l’hanno sentita milioni di persone.

Le funzioni animiche superiori di Eluana, per essere più precisi, sono state sequestrate e bloccate all’interno del tunnel della morte, e non possono accedere alla sorgente inebriante di luce che s’irradia al di là di esso, a cui anelano come al loro più grande bene; né, volendolo, possono più accedere alla luce conosciuta al di qua del tunnel, quella della vita reale dove si trova distaccata e gemente la loro parte vegetativa. Sono avvolte dalle tenebre, intrappolate. Ma da questa nicchia di notte senza luce, comunicano al cuore degli uomini ….

l’intero articolo qui: Articoli di Baldo Lami

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Baldo Lami, Articoli, in Psicosservatorio.it

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Il grande successo in tv di “C’era una volta la città dei matti”, la fiction sull’opera di riforma di Franco Basaglia, ha portato l’attenzione del grande pubblico sull’”antipsichiatria”. Una bibliografia e interventi di Borgna e Galimberti per saperne di più., in http://www.feltrinellieditore.it/FattiLibriInterna?id_fatto=11192

Basaglia e antipsichiatria: bibliografia e interventi
Il grande successo in tv di “C’era una volta la città dei matti”, la fiction sull’opera di riforma di Franco Basaglia, ha portato l’attenzione del grande pubblico sull’”antipsichiatria”. Una bibliografia e interventi di Borgna e Galimberti per saperne di più.
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Riformare il Welfare per le nuove generazioni: le proposte di Magna Carta

Nonostante la retorica giovanilista che contraddistingue il dibattito politico, “l’Italia porta avanti da anni una politica che anziché aiutare le nuove generazioni le penalizza, puntando esclusivamente a rafforzare le tutele già esistenti”. Parte da qui l’analisi della Fondazione Magna Carta sul sistema del Welfare in Italia.

Nonostante la retorica giovanilista che contraddistingue il dibattito politico, la verità è che “l’Italia da anni porta avanti una politica che anziché aiutare le nuove generazioni, le penalizza puntando a rafforzare le tutele già esistenti ed evitando di rivedere il sistema in un’ottica di potenziamento del welfare per i giovani”. Parte da qui l’analisi della Fondazione Magna Carta, che individua tre settori nei quali la discrepanza tra “passato e presente” (le vecchie generazioni) e “presente e futuro” (le nuove) è particolarmente evidente: il mercato del lavoro, gli ammortizzatori sociali e le pensioni.


in http://www.magna-carta.it/content/riforma-del-welfare-proposte-di-magna-carta

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Federalismo, sistema fiscale, autonomie. Modelli giuridici comparati, IFEL – SSPAL, Roma 10 febbraio 2010,

Mercoledì 10 febbraio 2010 l’IFEL (Istituto per la Finanza e l’Economia Locale) e la SSPAL (Scuola Superiore della Pubblica Amministrazione Locale) presenteranno i risultati della ricerca “Federalismo, sistema fiscale, autonomie. Modelli giuridici comparati”. L’evento avrà luogo presso la Sala delle Conferenze della Camera dei Deputati in via del Pozzetto 158 – Roma, dalle ore 15,00 alle ore 17.30.

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a Camera ha approvato il testo unificato delle proposte di legge concernente Disposizioni in materia di impedimento a comparire in udienza (C889 ed abb.)

Mercoledì 3 febbraio 2010 la Camera ha approvato il testo unificato delle proposte di legge concernente
Disposizioni in materia di impedimento a comparire in udienza
(C889 ed abb.)
Il provvedimento è passato all’esame dell’altro ramo del Parlamento.

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ARCHITETTI.COM – Progetto e immagine digitale Cohousing, condividere per abitare meglio

A pochi metri dalla sede del Politecnico di via Durando e a ridosso dell’area che ospiterà la nuova Accademia di Brera, in un ex-opificio che un tempo ospitava una vecchia fabbrica di barattoli, nascerà un residence in cohousing di 33 unità abitative. Nell’area si articoleranno anche 400 mq di giardino a corte, 140 mq di locali da destinare alla vita e ai servizi della comunità (living condominiale, lavanderia con area stiro, hobby room, deposito biciclette, area barbecue), una piscina all’aperto di 12 metri con solarium e all’esterno alcuni posti auto, ma in modica misura, per incentivare a un uso responsabile dei mezzi. Il progetto dell’architetto Luca Beverina prevede unità residenziali (loft, mansarde, duplex e appartamenti) con soluzioni che variano dai 53 ai 140 mq, accorpabili con tipologie e tagli diversi per creare una comunità residenziale viva e intergenerazionale. L’approccio architettonico non stravolge l’originaria struttura industriale, sfruttando gli ampi spazi per rivestirli di luce e utilizzarli come supporto per i pannelli solari, impianti centralizzati di riscaldamento a basso consumo e isolamento ad alto rendimento. All’interno lo spazio è modulato con soluzioni open-space e soppalchi che contribuiscono a movimentare l’ambiente, guadagnando così spazi funzionali e pienamente fruibili. La comunità ha collaborato con progettisti e architetti alla definizione della “Carta costituzionale” dell’Urban Village, decidendo arredo e corredo degli spazi condivisi, sistemazione della corte e “forme di governo” della loro comunità. La ristrutturazione del complesso è attualmente in corso e la consegna degli appartamenti è confermata per luglio 2009.

Articolo di Andrea Cantini e Massimiliano Bertoni

ARCHITETTI.COM – Progetto e immagine digitale Cohousing, condividere per abitare meglio -

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Convegno su “Tutela dei diritti in tempi di federalismo”, Roma, 18 febbraio

Il 18 febbraio il Convegno su “Tutela dei diritti in tempi di federalismo”

Roma, 18 febbraio. Cittadinanzattiva- Tribunale per i diritti del malato organizza il Convegno “Tutela dei diritti in tempi di federalismo: esperienze a confronto”. L’evento, che avrà luogo presso la sede “Roma eventi” dalle 15.00 alle 18.00, intende promuovere il confronto tra rappresentanti del mondo politico, delle organizzazioni civiche, di pazienti ed esperti del mondo sanitario su temi di attualità nel contesto sanitario italiano.

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Dal I gennaio 2010 al via le nuove procedure per il riconoscimento dell’invalidità civile

Dal I gennaio 2010 al via le nuove procedure per il riconoscimento dell’invalidità civile

A partire da gennaio 2010 sono in vigore le nuove modalità di riconoscimento dell’invalidità civile: cambiano, tra l’altro, la presentazione della domanda (precedentemente veniva presentata alla ASL, adesso va inoltrata all’INPS, in formato elettronico) e la composizione delle commissioni mediche.

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WOL – Numero 1 Anno VI

WOL – Numero 1  Anno VI

In questo numero:
• “La Legge Finanziaria 2010: alcune considerazioni sugli interventi nell’ambito delle politiche sociali” di Emiliano Monteverde – pag. 2
• “Per un nuovo modello di sviluppo” di Tommaso Rondinella – pag. 3
• “Valutare per migliorare. Laboratori per l’inclusione” di Zaira Bassetti – pag. 5
• “Verso la costruzione di un sistema di accoglienza per minori” di Mauro Ferrari – pag. 7
• “Valore Sociale: un percorso in continua crescita” di Chiara Maria Léveque – pag. 10

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Disposizioni per garantire l’accesso alle cure palliative e alle terapie del dolore approvato con il nuovo titolo “Disposizioni per garantire l’accesso alle cure palliative e alla terapia del dolore ” – Disegno di legge S. 1771 – 16ª Legislatura

Disposizioni per garantire l’accesso alle cure palliative e alle terapie del dolore
approvato con il nuovo titolo
“Disposizioni per garantire l’accesso alle cure palliative e alla terapia del dolore ” <!– –>


<!– –>

Iter

27 gennaio 2010:  approvato con modificazioni (trasmesso all’altro ramo)


Successione delle letture parlamentari
C.624 T. U. con C.635, C.1141, C.1312, C.1738, C.1764-TER, C.1830, C.1968-TER
approvato in testo unificato
16 settembre 2009
S.1771 assorbe S.66, S.287, S.305, S.477
approvato con modificazioni
27 gennaio 2010
C.624-635-1141-1312-1738-1764-TER-1830-1968-TER-B assegnato (non ancora iniziato l’esame) 3 febbraio 2010

Parlamento Italiano – Disegno di legge S. 1771 – 16ª Legislatura

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Dossier “Cure palliative e terapie del dolore”

Cure palliative e terapie del dolore

Il Senato ha approvato all’unanimità il disegno di legge sulle cure palliative e le terapie del dolore
Tra le misure previste, l’obbligo per i medici di monitorare il dolore di ogni paziente ricoverato e la valutazione dovrà essere inserita nella cartella clinica.
Le Cure palliative, destinate ai malati terminali, con le nuove regole, diventano un diritto per tutti e la prescrizione dei farmaci antidolore diventa più semplice, non ci sarà più bisogno di ricettario speciale, ma solo l’obbligo per il farmacista di conservare la ricetta.
Le tariffe delle cure palliative nelle strutture pubbliche e convenzionate, che oggi variano notevolmente da regione a regione, dovranno essere omogenee su tutto il territorio nazionale
Il disegno di legge intende tutelare e garantire l’accesso alle cure palliative e alle terapie del dolore da parte del malato, nell’ambito dei livelli essenziali di assistenza, al fine di assicurare il rispetto della dignità e dell’autonomia della persona umana, il bisogno di salute, l’equità nell’accesso all’assistenza, la qualità delle cure e la loro appropriatezza riguardo alle specifiche esigenze.
Le strutture sanitarie che erogano cure palliative e terapie del dolore devono assicurare un programma di cura individuale per il malato e per la sua famiglia, nel rispetto dei princìpi fondamentali della tutela della dignità e dell’autonomia del malato, senza alcuna discriminazione; della tutela e promozione della qualità della vita in ogni fase della malattia, in particolare in quella terminale, e di un adeguato sostegno sanitario e socio-assistenziale della persona malata e della famiglia.

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Dossier “Riforma dei licei, degli Istituti tecnici e professionali”

Riforma della scuola superiore, via libera definitivo dal Consiglio dei ministri

Dal 4 febbraio scorso via libera alla riforma dei Licei, degli Istituti tecnici e professionali, che partirà dal 2010. Il Liceo artistico sarà articolato in 6 indirizzi distinti: arti figurative; architettura e ambiente; audiovisivo e multimedia; design; grafica; scenografia. Nel Liceo classico sarà introdotto l’insegnamento di una lingua straniera per l’intero quinquennio, e potenziata l’area scientifica e matematica. Nel Liceo scientifico sarà potenziato lo studio della matematica e delle discipline scientifiche. Il Liceo linguistico prevedrà, sin dal primo anno, l’insegnamento di 3 lingue straniere, mentre un primo insegnamento non linguistico sarà impartito in lingua straniera dal terzo anno ed un secondo dal quarto anno. Il Liceo musicale e coreutica sarà articolato nelle due sezioni: musicale; coreutica. Il Liceo delle scienze umane avrà un piano di studi basato sull’approfondimento delle scienze umane, della ricerca pedagogica, psicologica e socio-antropologico-storica. Quanto alla Riforma dell’Istruzione tecnica e professionale, questi, in breve, i punti salienti dei due regolamenti: A) Riordino degli istituti tecnici – che ha il fine di limitare la frammentazione degli indirizzi, rafforzando il riferimento ad ampie aree scientifiche e tecniche di rilevanza nazionale. B) Riordino istituti professionali – che ha il fine di riaffermare l’identità di questo tipo di scuola nell’ambito dell’istruzione superiore e far sì che i giovani acquisiscano le conoscenze e le competenze necessarie per ricoprire ruoli tecnici operativi nei settori produttivi di riferimento.

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A che punto è il federalismo fiscale?

8 febbraio 2010
A che punto è il federalismo fiscale?
(ANCI) – Torino

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I comuni e l’housing sociale

1 febbraio 2010
“I comuni e l’housing sociale”
Genova

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Reati commessi dagli immigrati, in Il Legno storto, quotidiano online

…. basta leggere il rapporto del Viminale del 2006 (gestione Amato) sulla criminalità in Italia (a partire da pag 354), oppure i dati ISTAT presenti nel libro Immigrazione e sicurezza in Italia del Prof. Marzio Barbagli (sociologo e massimo esperto in materia), gli stranieri pur essendo nel 2006 circa il 5% della popolazione hanno commesso infatti ben un terzo circa dei reati totali, con percentuali spesso più elevate per quanto riguarda i reati predatori e violenti (furti, rapine, omicidi, violenze sessuali o spaccio di stupefacenti); inoltre come rileva anche il capo della polizia Manganelli queste percentuali sono decisamente più alte nel Centro-Nord (dove chiaramente la presenza di immigrati è maggiore).
Secondo i dati ISTAT tratti dal già citato libro di Barbagli e riferiti al 2004 (i più recenti presenti nel libro per quanto riguarda le condanne) si può notare come nello specifico in Italia sia straniero il 46,9% dei condannati per furto, così come il 36,7% dei condannati per rapina, il 27,3% dei condannati per violenza carnale e il 40,5% dei condannati per traffico di stupefacenti.

Se guardiamo invece i dati più recenti (del 2006) relativi alle denunce, secondo il rapporto del Viminale le percentuali sono ancora più elevate, sono infatti il 70% gli stranieri denunciati in Italia per borseggio, il 36% quelli per omicidio, il 39% per violenze carnali, il 51% per furti e rapine in abitazione ecc. Insomma, in base a questi dati affermare che la percentuale di reati commessi da immigrati clandestini è elevata solo a causa dell’alto numero di reati legati alla loro condizione di clandestinità (come fa intuire Repubblica) è una mistificazione bella e buona.

La stessa ANSA in un lancio d’agenzia del 28/01/2010 aveva citato alcuni di questi dati ma le redazioni di certi quotidiani hanno preferito a quanto pare ignorarli per perseguire la loro opera di disinformazione politicamente corretta.

In definitiva se è vero che gli immigrati regolari delinquono non molto più degli italiani (1), prendendo però in considerazione l’insieme degli immigrati in generale (quindi sia regolari che irregolari) sulla base delle statistiche in nostro possesso è assolutamente corretto sostenere che gli stranieri commettono in proporzione decisamente più reati degli italiani (in particolare reati predatori e violenti) ….

Il Legno storto, quotidiano online – Politica, Attualità, Cultura – La disinformazione sui reati commessi dagli immigrati

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Marco Mozzoni ALZHEIMER Come diagnosticarlo precocemente con le reti neurali artificiali, fRANCOaNGELI

Marco Mozzoni
ALZHEIMER
Come diagnosticarlo precocemente con le reti neurali artificiali
pp. 128, Euro 18,00, Cod. 1409.4, Collana: Semeion Centro Ricerche

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Gabriele Pelissero , Aiop Lombardia , Gabriele Pelissero, La sanità della Lombardia. Il sistema sanitario e l’attività ospedaliera nel periodo 2003-2008

La sanità della Lombardia. Il sistema sanitario e l’attività ospedaliera nel periodo 2003-2008
Gabriele Pelissero , Aiop Lombardia , Gabriele Pelissero
Aiop – Associazione italiana ospedalità privata
Gestione della sanitàEconomia sanitaria, Asl, Ospedali
Studi, ricerche
pp. 128,     1a edizione  2010  (Cod.35.9)
La sanità della Lombardia. Il sistema sanitario e l'attività ospedaliera nel periodo 2003-2008
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Il volume documenta il successo del modello sanitario lombardo, espresso in qualità ed efficienza economica. Dopo un’analisi dell’originalità del Sistema sanitario della Lombardia, e dell’evoluzione dell’attività ospedaliera nel periodo 2003-2008, il testo affronta il delicato problema della trasferibilità dell’esperienza ad altre Regioni.
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Nella trentennale e travagliata storia del Servizio sanitario nazionale (Ssn) italiano, nato con la Legge 23 dicembre 1978 n. 833 nel tentativo di applicare al nostro paese il modello di welfare sanitario britannico nato come “modello Beveridge”, la Lombardia ha introdotto con la Legge Regionale 11 Luglio 1997 n. 31 una innovazione per molti aspetti radicale.
Integrando i principi generali di universalità e solidarietà posti alla base del Ssn con quelli di sussidiarietà e libertà di scelta, infatti, la riforma sanitaria lombarda ha espresso una nuova visione dei rapporti fra Sistema sanitario e cittadino-utente e dei rapporti fra il livello di governo (Stato/Regione) e la rete degli operatori (Asl e Aziende ospedaliere di diritto pubblico e di diritto privato).
Questa nuova concezione, che fra l’altro affronta per la prima volta il problema del conflitto di interessi introdotto nella sanità italiana con la L. 833/78 e presente in tutte le altre Regioni, porta la Lombardia a promuovere un modello di sanità aperto e pluralistico, nel quale il centralismo programmatorio tipico dei modelli di tipo Beveridge viene superato, o almeno grandemente attenuato, dall’introduzione di strumenti che conferiscono, almeno in parte, un maggiore potere al cittadino/paziente, limitando così la discrezionalità politica e il peso delle burocrazie e dell’organizzazione.
Il successo del modello lombardo, espresso in qualità ed efficienza economica, è documentato nella consistente massa di dati ed elaborazioni che costituiscono la seconda parte del volume.
Nella prima parte, dopo una analisi dell’originalità del Sistema sanitario della Lombardia, e dell’evoluzione dell’attività ospedaliera nel periodo 2003-2008, particolarmente significativo, viene affrontato il delicato problema della trasferibilità dell’esperienza ad altre Regioni.
Un problema che si confronta con l’autonomia, le peculiarità locali e i diversi orientamenti politici delle Regioni italiane. Le quali però, sotto il duplice stimolo della crisi economica mondiale e dell’avvio del federalismo fiscale, non potranno probabilmente eludere l’esigenza di avviare vere riforme dei loro Sistemi Sanitari, per coniugare l’obiettivo dell’efficienza con quello della qualità.

Gabriele Pelissero è professore Ordinario di Igiene e Organizzazione Sanitaria presso la Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università degli Studi di Pavia. Autore di due trattati e di più di 200 pubblicazioni scientifiche riguardanti molteplici aspetti della medicina preventiva e dell’epidemiologia, da più di vent’anni si occupa prevalentemente di organizzazione, programmazione e management sanitario. È vice presidente del Gruppo Ospedaliero San Donato e direttore scientifico dell’Irccs-Policlinico San Donato. Unisce all’impegno nelle società scientifiche del proprio settore disciplinare gli incarichi di vice presidente nazionale di Aiop, di presidente di Aiop-Lombardia e di vice presidente di Assolombarda Sanità. Fa parte della Segreteria Tecnica della Consulta regionale della Sanità della Lombardia.

Indice:
Parte I. Il sistema sanitario della Lombardia
L’originalità del Sistema sanitario della Lombardia
(Appendice – La Legge Regionale 11 luglio 1997 n. 31)
Evoluzione del Sistema sanitario lombardo negli anni 2003-2008
I sistemi sanitari regionali italiani e l’esperimento lombardo
Crisi economica, federalismo e sanità
Parte II. Rapporti annuali sull’attività ospedaliera 2003-2008
Introduzione
Rapporto sul Sistema ospedaliero della Lombardia – 2003
Rapporto sul Sistema ospedaliero della Lombardia – 2004
Rapporto sul Sistema ospedaliero della Lombardia – 2005
Rapporto sul Sistema ospedaliero della Lombardia – 2006
Rapporto sul Sistema ospedaliero della Lombardia – 2007
Rapporto sul Sistema ospedaliero della Lombardia – 2008.

La sanità della Lombardia. Il sistema sanitario e l’attività ospedaliera nel periodo 2003-2008

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RETE 180….UN PO’ DI STORIA ….

RETE 180….UN PO’ DI STORIA, UN PO’ DI NOI.

Tutto ha inizio durante una trasmissione televisiva, il “Maurizio Costanzo Show” a cui hanno partecipato alcuni ospiti del Centro Psico Sociale. Davanti ad una platea numerosa, uno dei pazienti affetto da delirio di persecuzione riesce a parlare della propria patologia con assoluto distacco, comportandosi con tranquillità ed in modo adeguato. Un episodio che fa riflettere e che fa maturare l’idea di un trattamento sanitario atipico: la radio (“La radio fa bene se la faccio, la tv fa male se la vedo”).

costanzo

Ciò viene rinforzato dalla conoscenza di un’esperienza lontana fisicamente ma vicina idealmente: “La Colifata”. Una radio nata nel 1991 a Buenos Aires all’interno di un Istituto Neuropsichiatrico che è diventata un modello di ispirazione per l’esperienza mantovana portando avanti un discorso in comune: la promozione della SALUTE MENTALE.
La struttura che ha fatto partire il progetto, l’Unità Operativa di Psichiatria dell’Azienda Ospedaliera Carlo Poma di Mantova, ha tutti i requisiti richiesti dalla direttiva, tra cui spiccano i reparti aperti, una rete capillare di ambulatori e la disponibilità a percorsi di inserimento lavorativo e socializzazione.

E’ la prima radio sperimentale nata il 10 ottobre 2003 in occasione della giornata mondiale della salute mentale; prende il nome dalla Legge 180 del 1978, rinominata legge Basaglia, che regola i trattamenti sanitari volontari e obbligatori per la malattia mentale e che “libera” e consente l’espressione di chi era silenziato.
Trasmette su internet 24 ore su 24 al sito www.rete180.it. La redazione suddivisa in: segreteria, parte tecnica e parte redazionale è formata da 12 redattori, due tutor, il Direttore Artistico (Dottore Enrico Baraldi) e l’Editore (Dottor Giovanni Rossi); è partita come progetto stabile e continuativo dal giugno 2006.

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C’era una volta la città dei matti, biografia personale e professionale di Franco Basaglia, regia di Marco Turco, con Fabrizio Gifuni e Vittoria Puccini, Rai Uno 7 e 8 febbraio 2010

La prima parte della miniserie prodotta da Claudia Mori sulla figura di Basaglia, C’era una volta la città dei matti, è stato il programma più visto in valori assoluti: ha registrato il 21,25% di share e 5.442.000 spettatori

http://www.rai.it/dl/portali/site/articolo/ContentItem-5acb81fc-de6b-4ddf-8dde-85f3919fdd54.html


Testamento biologico: La legge approvata dalla destra al Senato lo scorso marzo è adesso all’esame della Camera dei Deputati che la renderà presto definitiva. Si tratta di una norma contro la libertà individuale nella scelta delle terapie

LIBERTA’ DI CURA: ELUANA UN ANNO DOPO

 

“Si tratta di un problema di libertà individuale che non può non essere garantito dalla Costituzione quello cioè di affermare che non possono essere imposte obbligatoriamente ai cittadini pratiche sanitarie”. Aldo Moro, dibattito sull’articolo 32 della Costituzione, Commissione per la Costituzione della Repubblica Italiana,  28 gennaio 1947

 

Il 9 febbraio 2009 Eluana Englaro, dopo 17 anni passati senza coscienza in un letto, divenne finalmente libera. Direi liberata, dall’impegno civile di un padre esemplare e dal sussulto democratico di una parte del Paese che non tollerava l’illecita invadenza dello Stato nell’imporre ad una persona terapie non volute per prolungarne l’agonia.

Il dibattito sul testamento biologico fu allora travolto e nell’Aula del Senato si arrivò all’approvazione di una legge contro la libertà di scelta, calpestando il principio dell’autodeterminazione dell’individuo.

Oggi vi scrivo per ribadire, ad un anno dall’appello sul sito www.appellotestamentobiologico.it che vi ha visti firmatari, insieme a personalità del mondo giuridico, della cultura, dello spettacolo, dello sport (da Gustavo Zagrebelsky a Marcello Lippi, da Eugenio Scalfari a Luciana Littizzetto): non permettiamo che venga dato il via libera a una legge contro la libertà di scegliere.

 

La legge approvata dalla destra al Senato lo scorso marzo è adesso all’esame della Camera dei Deputati che la renderà presto definitiva. Si tratta di una norma contro la libertà individuale nella scelta delle terapie. Di fatto impone a tutti noi l’obbligo di terapie mediche quali la nutrizione e l’idratazione artificiali, anche se siamo contrari ad esse, anche se servono solo a prolungare una irreversibile agonia.

 

La strada da percorrere è un confronto aperto e libero da condizionamenti ideologici, per una legge che tutti condividano. Il presidente della Camera Gianfranco Fini ha mostrato aperture in tal senso, ma il Governo sembra voler utilizzare la propria forza per imporre un voto ideologico sul testamento biologico, contro le evidenze scientifiche e la libertà individuale.

 

Il mio impegno su questi temi continua più forte di prima.

 

Per questo chiedo a voi, donne e uomini liberi e laici, di esercitare i vostri diritti di cittadini, promuovendo un’azione di pressione sulla Camera dei Deputati.

 

E’ il momento di fare sentire la nostra voce: scriviamo al Presidente Fini, utilizzando un modello di lettera che vi allego oppure scrivendo un testo diverso. Se saremo in tanti riusciremo a fare “massa critica” e non resteremo inascoltati.

 

Per scrivere a Gianfranco Fini manda un’email a:  fini_g@camera.it

 

Ignazio Marino 

  

Presidente Fini,

sono un sostenitore dell’appello per il testamento biologico (www.appellotestamentobiologico.it) promosso dal senatore Ignazio Marino e da numerose personalità del mondo giuridico, scientifico e culturale italiano.

La legge sulle dichiarazioni anticipate di trattamento, approvata dal Senato sarà presto all’esame dell’Aula della Camera dei Deputati.

Le scrivo per invitarLa a non ignorare la mia voce.

Chiedo una legge per il diritto alla salute ma contro l’obbligo alle terapie.

Chiedo una legge laica, tracciata nel solco dell’art. 32 della nostra Costituzione.

Mi auguro che il Suo contributo sia determinante nell’aprire una nuova fase di riflessione e condivisione su un testo che attualmente è contro le evidenze scientifiche e la libertà individuale.

Un confronto che consenta di uscire da un’impostazione ideologica, rendendo la legge utile per le persone in modo che ciascuno possa scegliere liberamente a quali terapie sottoporsi e a quali rinunciare.

 

Grazie

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Extracomunitari e crimine, di giulio zanella e paolo buonanno, in Noisefromamerica

Extracomunitari e crimine

noiseFromAmeriKa : Extracomunitari e crimine

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Sanita’: in Italia oltre 40 mila donne infibulate, record in Europa

In Italia si contano oltre 40 mila donne infibulate, un numero da record in Europa. Secondo una stima del ministero della Salute, riportata oggi a Milano durante il lancio della campagna di sensibilizzazione ‘Mai più infibulata’ promossa dal Comune, l’incubo della mutilazione segna la vita di oltre 90 mila donne, fra quelle già ‘marchiate’ e quelle a rischio. E nel bilancio dell’infibulazione già subita o potenziale, non entrano soltanto le donne adulte (si contano 26 mila over 40) e maggiorenni (più di 60 mila tra i 19 e i 40 anni), ma anche 400 bambine e 3.500 ragazze dai 14 ai 18 anni (3.500) ….

seguie qui: Sanita’: in Italia oltre 40 mila donne infibulate, record in Europa

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Nuova regolamentazione dell’accesso ai servizi del Comune di Cremona :: News >> Fondazione Emanuela Zancan Onlus – Centro Studi e Ricerca Sociale

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