NUOVO PORTALE DROG@NEWS
Pubblicato: 5 febbraio 2010 Filed under: dipendenze Lascia un commento »Un nuovo portale d’informazione, costruito e strutturato al suo interno come un periodico d’informazione che divulga notizie, aggiornamenti, ricerche e informazioni sul vasto e variegato panorama della droga e delle tossicodipendenze. E’ Drog@news, il nuovo portale realizzato dal Dipartimento politiche antidroga e presentato questa mattina dal sottosegretario alle Politiche antidroga, Carlo Giovanardi, insieme al capo del Dpa, Giovanni Serpelloni, e ai rappresentanti dei partner istituzionali: Alessandra Liquori O’Neil per l’Unicri (l’Istituto di ricerca delle Nazioni Unite per il crimine e la giustizia) e Pietro Canuzzi per il ministero della Salute. “In Italia – ha osservato Giovanardi – c’e’ un’emergenza droga, un flagello che provoca danni terribili a chi la consuma e a chi e’ vittima degli effetti della droga sui consumatori: incidenti stradali o sul lavoro. Un flagello – ha aggiunto – che ha costi economici enormi e alimenta la criminalita’ organizzata”. Il sottosegretario ha ribadito la vivacita’ di un mercato sul quale le organizzazioni criminali immettono sempre nuove sostanze alle quali, ha sottolineato Serpelloni, e’ dedicato il Sistema Nazionale di Allerta precoce che trova spazio anche sul nuovo portale. Giovanardi e’ infine tornato a parlare della possibilita’ per i tossicodipendenti che commettono reati di scontare la pena detentiva in comunita’ di recupero e, rivolgendosi alle regioni che lamentano la carenza di posti, ha detto: “i posti nelle comunita’ ci sono, sono le regioni che devono convenzionarsi con queste ultime”. (AGI)
Medici DROGA: GIOVANARDI PRESENTA NUOVO PORTALE DROG@NEWS
Francia, negata cittadinanza a chi porta il burqa, Immigrazione.biz
Pubblicato: 5 febbraio 2010 Filed under: Europa, islamismo Lascia un commento »Niente cittadinanza a chi porta il velo. Lo ha dichiarato il ministro francese dell’immigrazione Eric Besson, dopo che ha rifiutato la concessione della cittadinanza ad un uomo che obbligava la moglie ad indossare il velo islamico. E proprio questo sarà uno dei temi fondanti della nuova norma francese sulla concessione della cittadinanza che terrà conto anche di altri fattori etnici e culturali. Si sa, la Francia e il buqua ormai sono del tutto incompatibili. Lo scorso gennaio, infatti, una commissione aveva vietato l’uso del velo in tutti i locali pubblici, nelle scuole, negli ospedali e perfino negli autobus. Oggi arriva questa notizia che fa il giro del mondo, e rimbombano anche le parole del presidente francese Sarkozy: “Burqa e niqab non sono i «benvenuti in Francia, in quanto contrari ai valori del Paese”.
Immigrazione.biz – Francia, negata cittadinanza a chi porta il burqa
Maurizio Bettini Affari di famiglia La parentela nella letteratura e nella cultura antica, Il Mulino
Pubblicato: 5 febbraio 2010 Filed under: Famiglie, Familismo amorale, LIBRI NEWS Lascia un commento »function autocompleteContributorChangeFrm_submit(idContributor) { this.document.autocompleteContributorChangeFrm['contributorId'].value = idContributor; this.document.autocompleteContributorChangeFrm.submit(); }
Affari di famigliaLa parentela nella letteratura e nella cultura anticaDa sempre al centro della riflessione antropologica, lo studio delle forme della parentela consente di illuminare – come dimostrano queste pagine – il cuore stesso di una società. Le regole in base alle quali si stabiliscono filiazione e matrimonio, parentela paterna e parentela materna, il modo in cui si acquisiscono gli affini, e soprattutto il modo in cui ci si comporta nei confronti dei numerosi membri di un gruppo di parentela, costituiscono altrettante manifestazioni di “umanità”. Questo volume illustra al lettore d’oggi la concezione antica, romana in particolare, della famiglia: dalla terminologia di parentela ai divieti matrimoniali, al contesto religioso, infine al ricorrere di temi parentali nella letteratura (Seneca, Ovidio, Virgilio, Sofocle), a riprova di come la parentela prenda forma, e nello stesso tempo funga da stimolo creativo, all’interno della cultura antica.Pubblicazione online: 2010
Isbn edizione digitale: 978-88-15-14307-5
DOI: 10.978.8815/143075Pubblicazione a stampa: 2009
Isbn edizione a stampa: 978-88-15-13315-1
Collana: Saggi
Pagine: 384
Darwinbooks: Affari di famiglia
Commento alla sentenza 1 aprile – 8 maggio 2009 n. 151 della Corte Costituzionale sul vincolo degli embrioni per impianto e le modalità di applicazione. Relatore: Marilisa D’Amico, prof. ordinario di Diritto costituzionale presso l’Università degli Studi di Milano, Mercoledì 10 marzo 2010, ore 15:00 – 18:00
Pubblicato: 5 febbraio 2010 Filed under: Como, CONVEGNI, INCONTRI, FESTIVAL, PMA Procr Med Ass Lascia un commento »
Mercoledì 10 marzo 2010, ore 15:00 – 18:00. Presenta per A.G.e D. avv. Marcello Iantorno.
Commento alla sentenza 1 aprile – 8 maggio 2009 n. 151 della Corte Costituzionale sul vincolo degli embrioni per impianto e le modalità di applicazione.
Relatore: Marilisa D’Amico, prof. ordinario di Diritto costituzionale presso l’Università degli Studi di Milano e avvocato membro del collegio di difesa dei cittadini avanti la Corte Costituzionale;
Relatore: Guido Ragni, Direttore del Centro per la fecondazione assistita Clinica Mangiagalli di Milano.
Eventi formativi Accreditati dal Consiglio Nazionale Forense per l’anno 2010
3 crediti formativi per evento
COMO – Biblioteca Comunale – Piazzetta Lucati n. 1
Web, sempre più anziani sui blog, parola di muoversinsieme | Internet e Technologia | Reuters
Pubblicato: 5 febbraio 2010 Filed under: Anziani, Muoversi Insieme Stannah, Prevecchiaia, Tecnologie internettiane, WEB 2.0 Lascia un commento »….. Pare proprio che anche in Italia si stia affermando il trend che vede i blog snobbati dai giovanissimi e sempre più amati, invece, da chi è in là con gli anni.
L’esperienza di “muoversinisieme.it”, blogzine che si rivolge agli anziani nato due anni fa e in continua crescita, sembra confermare i risultati di uno studio americano realizzato da Pew Internet secondo cui il blogging sta crescendo fra chi ha più di 30 anni.
“Nel 2009 abbiamo avuto 40mila visite, solo nello scorso gennaio abbiamo registrato 9mila visitatori unici”, dice a Reuters Federico Cerrato, che cura la comunicazione del blogzine.
La sua collega, Emanuela Capitanio, spiega che muoversinsieme è nato come blog “per poi diventare un blogzine”, un blog che fa anche informazione: cinque sezioni – Salute e benessere, Tempo libero, Casa e futuro, Famiglia, Diritti e doveri – e un comitato scientifico formato da esperti – dall’architetto allo psicologo, dall’avvocato al giornalista – pronti a rispondere alle domande degli utenti.
PER RACCONTARSI E INFORMARSI
Ma perché la comunità di muoversinsieme è in continua crescita e, più in generale, il blogging appassiona sempre di più gli anziani?
…
Istat, in paniere entrano badanti, smartphone, fuori fiammiferi | Prima Pagina | Reuters
Pubblicato: 5 febbraio 2010 Filed under: assistenti familiari, Famiglie, ISTAT, Politica fiscale, Redditi Lascia un commento »Nel paniere di beni e servizi che Istat utilizza per calcolare l’inflazione entrano badanti, smartphone e voli low cost nazionali, escono i fiammiferi.
Il nuovo paniere per il 2010, presentato oggi, contiene 521 posizioni rappresentative, 9 in meno rispetto al 2009. Poiché molte posizioni comprendono più prodotti, il numero di beni e servizi inclusi aumenta a 1.206 da 1.143.
Oltre alle badanti, che Istat classifica come collaboratrici familiari con compiti di assistenza alla persona, entrano gli “interventi medici in regime privatistico” come i parti in clinica.
Escono invece le lampadine ad incandescenza, dichiarate illegittime dalla Commissione europea per il loro impatto ambientale, i fiammiferi e gli orologiai.
Istat ha rivisto anche la struttura di ponderazione delle voci. Il capitolo che aumenta maggiormente di peso è “ricreazione, spettacoli e cultura”, mentre il ridimensionamento maggiore riguarda i trasporti.
Da gennaio, inoltre, Istat ha eliminato la rilevazione trimestrale, che si usava per alcuni prodotti come gli affitti. Tutti i beni e i servizi vengono quindi monitorati con cadenza bimensile o mensile. In alcuni casi anche due volte al mese.
Sul sito www.reuters.it altre notizie Reuters in italiano. Le top news anche su www.twitter.com/reuters_italia
Istat, in paniere entrano badanti, smartphone, fuori fiammiferi | Prima Pagina | Reuters
NUOVI SGUARDI DI SALUTE TRA DIRITTI DI CITTADINANZA E DIRITTO ALLA CURA, Torino 25 febbraio, dalle 9.00 alle 17.00, presso l’Aula Magna dell’Istituto Rosmini, in Via Rosmini 4/A,
Pubblicato: 5 febbraio 2010 Filed under: CONVEGNI, INCONTRI, FESTIVAL, Salute e Malattia, Torino 1 Commento »NUOVI SGUARDI DI SALUTE TRA DIRITTI DI CITTADINANZA E DIRITTO ALLA CURA
Si terrà a Torino il prossimo 25 febbraio, dalle 9.00 alle 17.00, presso l’Aula Magna dell’Istituto Rosmini, in Via Rosmini 4/A, il Seminario/Convegno “Nuovi sguardi di salute tra diritti di cittadinanza e diritto alla cura. Ipotesi per contrastare la sanitarizzazione dei cittadini fragili”. Si prega di confermare la propria partecipazione entro il 10 febbraio all’indirizzo: angelica.palma@aress.piemonte.it oppure, via fax al n. 011.5612160.
segnalato da: Prospettive Sociali e Sanitarie
E’ ora di parlare di educazione, Seminario con Duccio Demetrio, Libera Universita’ Autobiografia – 16 febbraio 2010 – Milano
Pubblicato: 5 febbraio 2010 Filed under: CONVEGNI, INCONTRI, FESTIVAL, Demetrio Duccio, Milano Lascia un commento »Martedì 16 febbraio 2010 alle ore 18.00 presso la Casa della Cultura, Via Borgogna 3, Milano (MM1 San Babila) seminario a cura di Duccio Demetrio
E’ ora di parlare di educazione
I dibattiti recenti e in corso, che hanno riacceso l’interesse dell’opinione pubblica sullo stato della scuola nel nostro paese, non sempre ci hanno aiutato a capire che cosa l’educazione sia. C’è chi ne ha decretato persino l’inevitabile tramonto nella società e nella cultura contemporanea. Auspicando che siano l’istruzione, l’apprendimento, le nuove tecnologie dell’informazione a sostituirsi ad una parola ambigua che pare ormai desueta. Troppo ideologica o troppo abitata da intenzioni di carattere confessionale. Qualcun altro non fa che accentuarne gli aspetti patologici legati al disagio e alla emarginazione; altri ancora individuano nella mancanza di regole, auspicando il ritorno a modelli autoritari e tradizionali, la sua fine imminente.
Ma l’educazione è molto di più, è esistenzialmente costitutiva. Se per assurdo scomparisse, non potremmo sopravvivere, non avremmo futuro. Tutta la nostra vita, al passato o al presente, è intessuta di esperienze educative che però non riusciamo più a riconoscere e a riproporre orientandole verso il bene comune.
Ridiscutere il senso, i valori, i principi e le parole dell’educazione; riscoprirla nella scuola, in famiglia, nella città, in luoghi che parrebbero non esserne abitati; indagarne le finalità attuali e in crisi, le radici filosofiche, pedagogiche, etiche, è quindi scopo di questo seminario.Saluto di Marco Cipriano, Vice Presidente del Consiglio Regionale della Lombardia
Introducono Duccio Demetrio e Ferruccio CapelliLe idee e i valori
Fulvio Papi, Università di Pavia Salvatore Natoli, Università di Milano-Bicocca
Giorgio Chiosso, Università di Torino Telmo Pievani, Università di Milano-Bicocca
Milena Santerini, Università Cattolica di Milano Silvia Vegetti Finzi, Università di Pavia
La società, i comportamenti, le politiche
Mauro Magatti, Università Cattolica di Milano Susanna Mantovani, Università di Milano-Bicocca
Alessandro Rosina, Università Cattolica di Milano Silvia Kanizsa, Università di Milano-Bicocca
Vanna Iori, Università Cattolica, sede di Piacenza Barbara Mapelli, Università di Milano- Bicocca
Intervallo e buffet
I problemi, i silenzi, le risposte
DonVirginio Colmegna, Casa della Carità- Milano Almira Myziri, Mediatrice linguistico-culturale
Graziella Favaro, Centro Come –Milano Sergio Tramma, Università di Milano-BicoccaCon il patrocinio e il contributo della Presidenza del Consiglio Regionale della Lombardia
in: Libera Universita’ Autobiografia – 16 febbraio 2010 – Milano – Seminario con Duccio Demetrio
Il GRUPPO ABC, un metodo di autoaiuto per i familiari di malati Alzheimer, Mercoledì 10 febbraio (ore 15-18) all’ASP IMMeS PIO ALBERGO TRIVULZIO, via Trivulzio 15
Pubblicato: 5 febbraio 2010 Filed under: Alzheimer, Famiglie, Formazione Permanente, Milano Lascia un commento »Incontro seminariale per operatori e familiari:
Il GRUPPO ABC, un metodo di autoaiuto per i familiari di malati Alzheimer
Mercoledì 10 febbraio (ore 15-18) all’ASP IMMeS PIO ALBERGO TRIVULZIO, via Trivulzio 15 (MM 1, fermata Gambara).
Il Gruppo ABC si basa sui Dodici Passi. Lo scopo del gruppo è di uscire dal tunnel dell’impotenza e diventare curanti esperti nell’uso della parola.
Durante l’incontro verrà presentato il libro “Il Gruppo ABC” (Franco Angeli 2010) di Pietro Vigorelli.
Insieme all’autore interverranno Cinzia Negri Chinaglia, responsabile del Nucleo Alzheimer del Pio Albergo Trivulzio; Amelia Belloni Sonzogni, responsabile del Servizio di
Psicologia del Pio Albergo Trivulzio; Gabriella Salvini Porro, presidente della Federazione Alzheimer Italia; gli allievi del 2° corso di formazione per conduttori di Gruppo ABC.
L’ingresso è libero fino ad esaurimento posti (40), chiedere disponibilità a info@gruppoanchise.it
Adolescenti Usa perdono interesse per i blog | Internet e Technologia | Reuters
Pubblicato: 5 febbraio 2010 Filed under: Giovani, Totalitarismi, WEB 2.0 Lascia un commento »Il blogging da parte di adolescenti e giovani adulti si è dimezzato negli ultimi tre anni, a favore di siti di social network come Facebook.
E’ quanto rivela uno studio presentato questa settimana da Pew Internet e American Life, che ha inoltre messo in luce che meno di un adolescente su dieci usa Twitter, nonostante la grande popolarità del sito di micro-blogging.
Secondo lo studio, solo il 14% dei teenager che usano Internet dice di tenere un blog, rispetto al picco del 28% registrato nel 2006, e solo l’8% usa Twitter.
“E’ un po’ una sorpresa, anche se ci sono spiegazioni dato lo stato del panorama tecnologico”, ha detto a Reuters Aaron Smith, ricercatore di Pew.
Smith dice che gli autori della ricerca attribuiscono il calo nel blogging all’esplosione dei siti di social network. Stando allo studio, il 73% degli adolescenti che sono online usano questi siti.
Il ricercatore cita anche i cellulari: la maggior parte delle comunicazioni tra ragazzi ora avviene infatti grazie ad apparecchi di telefonia mobile.
Secondo Smith, i giovani potrebbero non usare molto Twitter perché non vogliono esporre i propri pensieri su un forum pubblico quando possono piuttosto postarli su una pagina Facebook.
Il blogging tra gli adulti si mantiene stabile dal 2005, però ha registrato un calo tra i 18enni-29enni e un aumento fra chi ha più di 30 anni.
– Sul sito www.reuters.it le altre notizie Reuters in italiano. Le top news anche su www.twitter.com/reuters_italia
Web, studio: adolescenti Usa perdono interesse per i blog | Internet e Technologia | Reuters
Immigrati, arriva il permesso di soggiorno a punti – Rassegna.it – Sito di informazione su lavoro, politica ed economia sociale
Pubblicato: 5 febbraio 2010 Filed under: Migrazioni 4 Commenti »Il governo si appresta a varare una carta di soggiorno a punti per gli immigrati. L’iniziativa congiunta dei ministeri dell’Interno e del Welfare è stata annunciata dai titolari, Roberto Maroni e Maurizio Sacconi.
Maroni ha spiegato che è in corso di elaborazione un “regolamento che prevede la stipula di un ‘Accordo di Integrazione’ al momento del rilascio del permesso do soggiorno” all’immigrato. “Nell’accordo vengono definiti specifici obiettivi – ha detto ancora il ministro -, da raggiungersi nel periodo di vigenza del permesso, ovvero entro i due anni”.
Tra gli obiettivi, ha spiegato invece Sacconi, rientrano “la conoscenza della lingua italiana, l’iscrizione al servizio sanitario, la frequentazione della scuola dell’ obbligo per i minori, la trasparenza nei contratti abitativi”. Alla scadenza dei due anni, lo Sportello Unico valuterà se gli obiettivi sono stati raggiunti o no. Nel primo caso c’è il rinnovo del permesso di soggiorno, nel secondo caso c’è l’espulsione.
In relazione al “caso” Morgan: Se ho provato la droga? Sì, ma…
Pubblicato: 5 febbraio 2010 Filed under: dipendenze Lascia un commento »…. Atteniamoci invece a quello che i personaggi famosi hanno rivelato di se stessi. Già, perché prima o poi, una domandina diretta (“Ma tu, te la sei mai fatta ‘na canna?”) è capitata a tutti, una volta arrivata al potere o alla notorietà la generazione che è stata giovane a cavallo fra i sessanta e i settanta, quando il più babbasone andava in acido con gli lp dei Doors. (Anche perché se avessero parlato di maijuana, per esempio, a Orietta Berti o ad Arnaldo Forlani, quelli come minimo rispondevano “Chi? Majorana, il fisico scomparso?”).
A domanda diretta sono seguite in maggior parte mezze ammissioni, mugugni imbarazzati, confessioni ambigue. E mica solo in Italia. Il tratto che accomuna tutte le dichiarazioni è il distinguo, il caveat, il “sì, ma…”. Vediamone un po’, con relative traduzioni.
Partendo dall’ultima: proprio ieri Gad Lerner sul suo blog, commentando i fatti morganatici, ha scritto: “Personalmente ho sniffato una sola strisciolina di coca in una casa bolognese nell’ormai lontano 1977, senza peraltro restarne nè sconvolto nè attratto” (sì, ma ero a Bologna la rossa la grassa la perduta, e poi hai visto l’anno? E comunque non mi ha fatto niente).
Per la serie so’ troppo forte, una volta Federico Fellini raccontò di aver preso l’Lsd, e di essere rimasto deluso da un effetto molto più blando rispetto alla sua normale vita interiore (e ci si può pure credere). Invece Gianfranco Fini nel 2006, èra in cui fu promotore di una severa legge anti droghe leggere, dichiarò a Fabio Fazio: “Ho provato uno spinello e sono rimasto rimbecillito per due giorni. Ero in Giamaica con amici” (sì, ma ero nel tempio dell’erba…).
Un po’ di mezze confessioni di altri politici (che si trovano sul sito www.scudit.net):
Gianfranco Folena: “Ho provato una volta quando avevo 15 anni” (sì, ma ero guaglione);
Luigi Manconi: “Ho fumato al massimo sette o otto spinelli, vent’anni fa” (sì, ma pochi e un sacco di tempo addietro, ora l’effetto mi è passato);
Francesco De Lorenzo: “Nel ’68, in California, con la mia signora” (sì, ma poi mi sono dato ad altri sballi);
Lucio Colletti: “Nel ’71, in macchina con un mio allievo e sua moglie giapponese” (sì, ma era esotica tutta la situazione).
Comunque quelli che fanno più ridere sono i radicali (ed ex tali), antiproibizionisti, ma per carità, mica per uso personale. Ecco Marco Taradash detto Taradhashish: “Una volta, in un coffee-shop di Amsterdam” (sì, ma lì è obbligatorio). E Rutelli? Nessun tipo di stupefacente, dice (sì, ma… ma che cazzo dico? Giammai, eminenza!) ….
Se ho provato la droga? Sì, ma… |
Over-Age Apocalittici e disappropriati di Aa. Vv. a cura di Giulio Milani, Transeuropa Edizioni – Casa editrice
Pubblicato: 4 febbraio 2010 Filed under: Anziani, biografie, Ciclo di vita, Prevecchiaia Lascia un commento »
Over-Age
Apocalittici e disappropriati
di Aa. Vv.
a cura di Giulio Milani
I diciassette racconti che compongono questo volume sono stati selezionati tra una messe di oltre quattrocento testi arrivati nell’arco di un anno e mezzo alla redazione del “progetto over 65”. Si tratta di diciassette storie che hanno per tema una condizione contesa fra quotidianità di sentimenti e di ricordi e aspirazione ad affrontare nuovi progetti e avventure.
Gli autori
Roberto Pusiol è nato a Udine nel 1941, dove ha sempre vissuto e lavorato come insegnante di lettere nella scuola secondaria. Ha cominciato a scrivere quando è andato in pensione, dopo essersi imbattuto in Raymond Carver. Oltre al romanzo breve Ritratto di Edi Tonon, gerontolescente, da cui sono tratti i brani qui antologizzati, ha messo insieme una raccolta di racconti dal titolo provvisorio Warmbad.
Giorgio Bianchi (Torino, 1932) ha due figli e due nipoti. Ha fatto l’impegato amministrativo sino alla pensione e adesso lavora come volontario a progetti di sviluppo presso una ong di Torino, occupandosi principalmente di Mali e Burkina Faso e più marginalmente di Centroamerica.
Benedetto Benedetti è nato nel 1924 a Perticara, paese di sulfatari come Racalmuto, ma non si è mai ricordato di parlare a Sciascia di questa coincidenza. Ha molto ammirato Pannunzio e letto “Il Mondo”. Buona consuetudine con Flaiano, che una sera di estate capì la situazione – una ragazza che aspettava al portone di via Campo Marzo – e disse alla Massari: «Le foto pagagliele subito che deve andare all’estero». Amicizia con Cassola, Il Taglio del Bosco fu rivelazione. Al cinema sceneggiò per Tonino Cervi, che lo aveva chiuso in un sottoscala insieme con un criceto che zampettava su una ruota, «Così impari a battere a macchina». Poi con Liverani sceneggiatore e protagonista di Sai cosa faceva Stalin alle donne?, bandiera del cinema anticomunista. Vive a Novafeltria, di recente provincia di Rimini, dove sta scrivendo il suo secondo romanzo dal titolo provvisorio La Cavallina Storna.
Andrea Comotti è nato nel 1947. Lavora nell’editoria scolastica come redattore. Nel decennale della morte di C. E. Gadda ha curato una mostra biobibliografica a lui dedicata e un’antologia, La Milano dispersa di C. E. Gadda, di brani gaddiani sposati a immagini coeve della città di Milano.
Lorenzo Muratore è nato a Ventimiglia il 7 giugno 1941.
Luciano Aconito è nato a Napoli nel 1929 e si è trasferito in Canada nel 1971, dove è morto nel 2007. Ha lavorato per 10 anni come operaio in una fabbrica del pane, prima che un incidente sul lavoro lo costringesse al pensionamento anticipato. Pubblicista e studioso di letteratura italiana moderna, ha pubblicato racconti e critiche su riviste come «Nuovo Frontespizio», «Il Sodalizio Letterario» e su diversi quotidiani canadesi e italo-canadesi.
Gloria Gerecht (Roma, 1943) dopo gli studi classici al Tasso, ha frequentato per quattro anni lingue e letterature straniere moderne alla Sapienza, sotto Agostino Lombardi, lasciando gli studi prima della tesi, nel ’68. Casalinga senza pensione con l’hobby per la ceramica, in autunno uscirà la sua prima raccolta di racconti dal titolo Donne, senz’ombra di polemica (Agra Edizioni).
Mario Melloni (Ascoli Piceno, 1933) vive ad Ancona ed è un teorico dell’arte e un pittore membro dal 1999 dell’École des Arts Science Lettres di Parigi.
Attualmente sta lavorando su un romanzo storico di circa 500 pagine, che potrebbe essere la sua opera prima.
Paolo Passanisi (Noto, 1942) ha studiato a Firenze e si è laureato in scienze politiche alla Cesare Alfieri con una tesi in sociologia della comunicazione. Durante gli anni fiorentini è stato allievo di Mario Luzi ed è stato incoraggiato a coltivare la scrittura da Romano Bilenchi. L’interesse per la comunicazione, tuttavia, gli ha fatto compiere altre scelte che lo hanno portato a lavorare, in Italia e all’estero, per importanti gruppi internazionali e grandi agenzie nel settore del marketing, della pubblicità e della comunicazione. Dopo alcuni anni fra Losanna, Parigi e Londra, è tornato in Italia e si è stabilito a Roma, dove ha continuato la sua attività come libero professionista. Da qualche anno ha ripreso, con maggiore disponibilità di tempo e impegno, la sua passione per la scrittura. L’angelo di Leonardo è uno dei suoi primi inediti racconti, che è servito da spunto al suo primo romanzo, anch’esso inedito. Attualmente sta lavorando ad un secondo romanzo.
Gabrina Liliana Lenzitti, nata a Brindisi nel 1939, dove vive attualmente, ha lavorato come parrucchiera e oggi è pensionata. Ha lavorato a una raccolta di racconti (ancora inedita) ispirati alle proprie vicende autobiografiche.
Giorgio Jellici nasce a Trento nel 1935, da madre trentina e padre moenese. Dopo la maturità classica al Prati si laurea in Giurisprudenza a Ferrara. Nel 1962 espatria per “conoscere l’Europa”. In Germania entra alla Siemens AG, dove svolge incarichi di responsabilità in alcuni paesi d’Europa e in Estremo Oriente. Questi decenni di emigrazione gli permettono di acquistare padronanza di determinate lingue e di avvertire il vuoto lasciato dalla distruzione dell’ebraismo nell’Europa centro-orientale per mano del nazifascismo. Oggi Jellici, pur mantenendo fortissimi legami con la sua terra di origine, ha trapiantato parte della sua vita in una casa di pietra ricostruita con le sue mani in Francia, al confine fra il Rodano e la Provenza, dove vive senza corrente elettrica come nella tradizione dei masi ladini.
Transeuropa Edizioni – Casa editrice – Massa
QUILICI MAURIZIO, Storia della paternità. Dal pater familias al mammo Librazioni!
Pubblicato: 4 febbraio 2010 Filed under: Famiglie, LIBRI NEWS, Maschile/Femminile 1 Commento »Ricchissima è la letteratura sul rapporto madre-figlio. Molto più scarsa quella sulla relazione tra un padre e la sua prole. Elemento di spicco nell’organizzazione della famiglia e della società tradizionale, un padre oggi deve necessariamente ripensare il suo ruolo, a cavallo tra due opposti eccessi: essere assente o diventare un “mammo”, un surrogato della presenza femminile. Ma quella della paternità è in realtà una questione complessa e sfaccettata, non riducibile a questi pochi cliché. Per questo Maurizio Quilici, giornalista che da anni si occupa dell’argomento e presidente dell’Istituto di Studi sulla Paternità, ha analizzato più di quattromila anni di storia alla ricerca dei diversi significati che la figura paterna ha assunto nel tempo: dalla mitologia greca al ruolo misterioso che ricopriva nella cultura etrusca, dalla centralità nell’antica Roma al modificarsi della sua funzione sociale col cristianesimo, dalla nuova educazione illuminista alla nascita della psicoanalisi e alla definizione del “complesso di Edipo”, fino alla seconda metà del Novecento con le contestazioni giovanili, l’emancipazione femminile e la recente “rivoluzione paterna”. Un viaggio nella tradizione culturale europea, raccontata dalla parte del capofamiglia: a volte affettuoso genitore, altre padre-padrone, complice o antagonista dell’altra metà del cielo. Ma sempre – per assenza o eccessiva presenza – una figura fondamentale con cui fare i conti.
Città di Venezia – Comune – Bilancio
Pubblicato: 3 febbraio 2010 Filed under: Politica locale, Veneto, Venezia Lascia un commento »Città di Venezia – Comune – Bilancio
Cacciari Massimo, sindaco di Venezia – Rendiconto di Mandato 2005-2010
Pubblicato: 3 febbraio 2010 Filed under: 2 - POLITICA ITALIANA, Cacciari Massimo, Politica locale Lascia un commento »Un’Amministrazione comunale uscente ha il dovere di dire con chiarezza ai propri cittadini – con la chiarezza incontestabile dei numeri, soprattutto, e con il riscontro dei fatti concreti, a tutti evidenti – che cosa ha fatto, se ha mantenuto gli impegni, a che punto sono i progetti ancora in corso: sì che ogni cittadino possa confrontare i risultati raggiunti rispetto agli obiettivi programmati, e formulare così un proprio giudizio, competente, sereno, obiettivo.E’ il senso di questo bilancio di fine mandato, che, con quasi duecento schede dettagliate e puntuali, e una ampia e variegata dovizia di notizie e di numeri, illustra l’attività del quinquennio amministrativo, verificandone la rispondenza con il programma di governo mio e della coalizione che su quel programma si è costituita e ha operato.Riqualificazione del territorio e delle sue infrastrutture e miglioramento della vita quotidiana dei suoi cittadini, siano essi residenti o fruitori per lavoro, per studio, per turismo sono state le prospettive strategiche sulle quali si è mossa l’Amministrazione comunale da me guidata: sono certo che scorrendo con animo scevro da pregiudizi questo bilancio, ogni cittadino potrà apprezzare quanto di positivo è stato fatto in questa direzione, e cogliere così le grandi opportunità e potenzialità di cui Venezia e Mestre possono oggi usufruire, continuando sulla strada su cui ormai si sono definitivamente avviate. Massimo Cacciarisindaco di Venezia
Città di Venezia – Rendiconto di Mandato 2005-2010
Aree metropolitane – Vicenza, nasce il governo della “città metropolitana”, coinvolti 13 Comuni
Pubblicato: 3 febbraio 2010 Filed under: Città Metropolitane, Province Lascia un commento »Fondazione Nord Est, L’andamento delle ore autorizzate di cassa integrazione guadagni nel quarto trimestre 2009
Pubblicato: 3 febbraio 2010 Filed under: Fondazione Nord Est Lascia un commento »L’andamento delle ore autorizzate di cassa integrazione guadagni nel quarto trimestre 2009
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Fondazione Nord Est, Il mercato del lavoro nel terzo trimestre 2009
Pubblicato: 3 febbraio 2010 Filed under: Fondazione Nord Est Lascia un commento »Il mercato del lavoro nel terzo trimestre 2009
Fondazione Nord Est, I modelli di evoluzione demografica: regioni dell’Unione Europea a confronto, 2009
Pubblicato: 3 febbraio 2010 Filed under: Diamanti Ilvo, Europa, Fondazione Nord Est, Popolazione Lascia un commento »I modelli di evoluzione demografica: regioni dell’Unione Europea a confronto
Mobilità sanitaria: testo unico, anno 2009 Conferenza Regioni Doc 27.01.10
Pubblicato: 3 febbraio 2010 Filed under: 5 - SERVIZI alla PERSONA e alla COMUNITA', Servizi sanitari, Spesa sanitaria Lascia un commento »Mobilità sanitaria: testo unico, anno 2009
Conferenza Regioni Doc 27.01.10
http://www.regioni.it/upload/mob_san_270110.pdf
Sostegno ai malati mentali e alle famiglie: un progetto della Fondazione Di Liegro
Pubblicato: 3 febbraio 2010 Filed under: Servizi psichiatrici 3 Commenti »Sostegno ai malati mentali e alle famiglie: un progetto della Fondazione Di Liegro
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Volontari e famiglie in rete per la salute mentale, è il progetto promosso dalla Fondazione internazionale Don Luigi Di Liegro per dare una risposta concreta all’emarginazione derivante dal disagio psichico. Giunta al suo quarto anno, l’iniziativa si avvale della collaborazione dei Dipartimenti di Salute mentale delle Asl di Roma: iniziato in questi giorni, il nuovo ciclo formativo per i futuri volontari si concluderà l’8 maggio prossimo. Il direttore della Fondazione,Alessandro Romelli, illustra le finalità della proposta, nell’intervista di Davide Dionisi:
R. – La nostra finalità non è di carattere terapeutico, nel senso che noi non offriamo un supporto di questo tipo. La nostra è una finalità di carattere sociale e solidale: cioè, mettere a disposizione i volontari per costruire intorno alla persona che soffre e alla sua famiglia una rete di rapporti che consenta loro di condividere quello che stanno vivendo e di non sentirsi soli in quello che stanno vivendo. Sicuramente, poi, essendo la salute mentale un tema molto delicato abbiamo ritenuto che le persone da mettere a disposizione dovessero essere adeguatamente preparate, per entrare con consapevolezza all’interno del mondo del disagio mentale e offrire un contributo all’altezza delle persone che ne hanno bisogno.
D. – Un bilancio delle passate edizioni di questa iniziativa?
R. – Da una parte, sgomberiamo il campo dall’idea che attraverso un gruppo di volontari si possano risolvere tutti i problemi del mondo. Ovviamente, non è in questo senso che il bilancio è positivo, ma è positivo in almeno due altri significati. Il primo perché è una esperienza altamente positiva per le persone che la vivono, quindi per i volontari, perché in qualche modo il mondo della salute mentale è un mondo che ti consente di conoscere te stesso oltre che le persone che incontri. Dall’altro, abbiamo avuto riscontri positivi nelle realtà in cui i volontari sono presenti: in particolare ci è stato detto – proprio dalle stesse strutture all’interno delle quali i volontari operano – che la presenza del volontario è in grado di cambiare il tipo di rapporti che si respirano all’interno della struttura. Mentre tali rapporti sono, di solito, di tipo specialistico, medico, puramente sanitario, il volontario cambia il clima portando in qualche modo la qualità umana che è propria del suo intervento.
R. – Quindi, il volontario, una volta formato, entra nella struttura a sostegno del lavoro della Asl?
R. – Sì, anche dei pazienti presenti nella struttura e si offre anche come appoggio per i familiari che in qualche modo la frequentano per incontrare i propri congiunti. Grazie appunto alla presenza di questi volontari preparati, abbiamo dato vita come Fondazione ad alcuni gruppi di auto-aiuto per familiari, tuttora esistenti e funzionanti, che si riuniscono una volta a settimana per dare l’opportunità ai familiari di incontrarsi con persone che stanno vivendo la loro stessa esperienza, per avere un luogo di ascolto e anche di confronto rispetto al loro vissuto.(Montaggio a cura di Maria Brigini)
in: http://www.radiovaticana.org/IT1/articolo.asp?c=353778
Senatore Ignazio, Cinema, Mente e Corpo, Zephyro edizioni, 2010
Pubblicato: 3 febbraio 2010 Filed under: Cinema e Film, LIBRI NEWS Lascia un commento »
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Anno: 2010 Pagine: 512 ISBN: 9788883890512 Prezzo di copertina: € 28,00
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CINEMA MENTE E CORPO
Autore: Ignazio Senatore
Editore: Zephyro Edizioni
Descrizione:
Più di 500 film in 100 anni di storia del cinema, commentati dallo psichiatra e psicoterapeuta Ignazio Senatore che costeggiano i temi cari alla psicopatologia e quelli legati alla rappresentazione della mente e del corpo, condensati in un manuale di facile consultazione, rivolto agli addetti ai lavori e a tutti gli appassionati di cinema, mai realizzato finora.
Per saperne di più www.cinemaepsicoanalisi.com
“Tra le nuvole”: uno sguardo dall’alto sulle città americane
Pubblicato: 3 febbraio 2010 Filed under: Cinema e Film, Stati Uniti d'America, urbanizzazione Lascia un commento »«L’anno scorso ho trascorso 322 giorni in viaggio. Ho volato 350mila miglia. La luna ne dista 250mila». Per descrivere il suo lavoro Ryan Bingham, alias George Clooney, snocciola cifre che impressionano e lasciano pensare che la maggior parte del suo tempo sia stato speso in aeroporto. Eppure, guardando le città d’America dall’alto, si ricava un’affascinante lezione sul significato dell’urbanità negli Usa di oggi.
«Tra le nuvole», l’ultimo film di Jason Reitman, parte dal non-luogo per eccellenza (l’aeroporto) per illustrare le contraddizioni delle città americane sullo sfondo della storia. Non è casuale che alle tradizionali visioni d’insieme date dagli skyline si sostituisca una ripresa dall’alto, con tanto di indicazione della città in cui atterra il “tagliatore di teste”, incaricato dalla sua impresa di licenziare per conto di altri. Vista da lassù una città vale l’altra e a trentacinquemila piedi di altitudine un paesaggio rassomiglia inevitabilmente a qualunque altro, ma è quello che si muove al suo interno che rivela le grandi diseguaglianze dell’America, evidenziate anche dalle città mostrate nel film.
Des Moines, Omaha, Wichita rappresentano centri urbani decisamente meno noti di grandi città come Los Angeles, New York o Chicago ma non è casuale la loro presenza in un film che parla dell’aspetto umano e sociale della crisi economica che stiamo vivendo. Nella narrazione esse diventano il simbolo dell’America più profonda, dove la congiuntura finanziaria mondiale si trasforma in licenziamenti di massa effettuati da professionisti esterni o addirittura, come suggerito dalla giovane Natalie, in videoconferenza. È in queste città che i lavoratori licenziati continueranno a vivere ed è lì che tornerà anche Ryan/Clooney quando la sua impresa decide di affidarsi alle nuove tecnologie per licenziare sans merci i suoi impiegati. “Ti ci vedi a vivere a Omaha?” gli domanda Natalie ma, invero, Ryan non ci ha mai pensato. Una città o una casa degne di questo nome stanno troppo strette a un uomo che continua ad alimentare con l’illusione del moto perpetuo la sua incapacità di costruire relazioni profonde. L’aeroporto diventa assieme la sua città e la sua casa, ma quando invita a pensare ai momenti più belli della nostra vita e chiede “Eravate da soli?” probabilmente si rende conto che in quei momenti si trovava in una città, e non in un aeroporto.
«Tra le nuvole» ci regala una lettura originale della città americana, da intendersi non come luogo di passaggio, ma come universo di relazioni e di vita, caleidoscopio unico da osservare per comprendere le contraddizioni del nostro tempo di crisi e le soluzioni per il futuro.
Tra le nuvole (Up in The Air), regia di Jason Reitman con George Clooney, 2009
in http://test.cittalia.com/index.php?option=com_content&view=article&id=1980&Itemid=14
Si rinnova il portale PAQ – www.qualitapa.gov.it
Pubblicato: 3 febbraio 2010 Filed under: Pubblica Amministrazione Lascia un commento »Si rinnova il portale PAQ – www.qualitapa.gov.it, un’iniziativa del Dipartimento della Funzione pubblica, rivolta a dirigenti e funzionari delle PA centrali e locali interessati ad attivare o a proseguire percorsi orientati alla qualità all’interno delle proprie amministrazioni. Il portale, oltre ad una rinnovata veste grafica e ad una struttura di navigazione più fruibile, dà anche spazio, nella nuova versione, alle attività del PON Governance – Azioni di Sistema: una pluralità di iniziative tematiche di supporto, valorizzazione e accompagnamento alle regioni dell’obiettivo convergenza (Campania, Puglia, Calabria e Sicilia). Dal suo lancio, nel settembre 2008, il Dipartimento della Funzione pubblica, attraverso il portale, in linea con gli indirizzi internazionali ed europei, promuove azioni di sostegno alle amministrazioni impegnate a migliorare la propria performance e la qualità dei servizi pubblici.
Giornate di studio “Amministratrici locali: fare bene e condividere. La comunicazione efficace degli enti locali”
Pubblicato: 3 febbraio 2010 Filed under: CONVEGNI, INCONTRI, FESTIVAL, Enti Locali, Maschile/Femminile Lascia un commento »La Giunta della Regione Toscana con ANCI Nazionale, Cittalia – Fondazione Anci ricerche e Anci Toscana promuovono a Firenze il primo Corso di formazione per dare vita ad una Scuola di Governo per amministratrici locali intitolata alle prime donne sindaco d’Italia, Ninetta Bartoli e Ada Natali.
La missione formativa del progetto è quella di accrescere nelle amministratrici la padronanza degli strumenti normativi, tecnici, politici e comunicativi più innovativi e sviluppare una rete di scambio tra loro.
Il tema proposto per il primo anno di sperimentazione è la comunicazione istituzionale, con due applicazioni specifiche su welfare e sicurezza.
Le giornate di formazione si svolgeranno venerdì 26, sabato 27 e domenica 28 febbraio nella Sala San Giovanni dell’Istituto degli Innocenti, in piazza Santissima Annunziata 12, a Firenze.
L’iniziativa è destinata alle amministratrici toscane elette e nominate sino al raggiungimento delle 40 partecipanti oltre alle quali è prevista una quota, non superiore alle dieci unità, per tutte coloro che, nell’ambito del territorio nazionale, siano a vario titolo interessate al tema. Si veda il programma allegato, con la scheda che descrive le modalità di adesione.
Linee guida per la gestione dei registri del volontariato
Pubblicato: 1 febbraio 2010 Filed under: Volontariato Lascia un commento »
MAPELLI BARBARA, Soggetti di storie. Donne, uomini e scritture di sé”, Guerini editore, recensione di Laura Cuppini, Formez
Pubblicato: 1 febbraio 2010 Filed under: biografie, educazione degli adulti, Maschile/Femminile Lascia un commento »Recensione a “Soggetti di storie. Donne, uomini e scritture di sé” di Barbara Mapelli
di Laura Cuppini
Prendiamo la penna (il computer) e scriviamo. Lasciamo fluire le parole in un testo che – presumibilmente – nessun altro leggerà mai. Frasi che raccontano di noi, che sembrano dare un senso a quello che stiamo vivendo o che abbiamo vissuto. Ed è proprio così, “una creazione testuale che si deposita su una superficie reinventando, aggiornando, rinnovando quelle emozioni (quei momenti woolfiani) ‘di essere’” (Duccio Demetrio).
Un senso di “liberazione”, quello dato dalla scrittura, che tutti abbiamo provato.
Ma c’è un modo diverso, più complesso, di accostarsi al racconto di sé. Ed è quello che inquadra il percorso di un singolo in una storia collettiva fatta di culture, convenzioni sociali, conquiste e sconfitte. In una storia anche “sessuata”, cioè che tenga conto dei differenti ruoli, sensibilità e difficoltà di uomini e donne.
È il punto di partenza del libro “Soggetti di storie. Donne, uomini e scritture di sé” a cura di Barbara Mapelli (ed. Guerini scientifica, Milano 2008) e con i contributi di Duccio Demetrio, autore del saggio introduttivo (da cui è tratta la citazione poche righe sopra), Laura Menin e Marco Deriu. Un libro diviso in quattro parti, capitoli diversi – nel contenuto, nello stile e nella “geografia” – ma che intessono tra loro un dialogo più profondo di quanto possa risultare a una prima impressione.
(in allegato il testo completo dell’articolo)
| recensione di Cuppini a Mapelli.pdf | Tipo: application/pdf Nome: recensione di Cuppini a Mapelli.pdf |
06/02/2009
Fonte
Formez
MAPELLI BARBARA, Dopo la solitudine. Pedagogia narrativa tra donne e uomini
Pubblicato: 1 febbraio 2010 Filed under: biografie, Maschile/Femminile Lascia un commento »

Dopo la solitudine. Pedagogia narrativa tra donne e uomini
di Mapelli Barbara






