Il nuovo Codice dei contratti pubblici e leggi complementari, a cura dell’Avv. A. Massari, Maggioli editore 2010
Pubblicato: 4 giugno 2010 Filed under: appalti, contratti, LIBRI NEWS, Maggioli editore Lascia un commento »
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CODICE DEI CONTRATTI PUBBLICI |
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LUA Libera Università dell’Autobiografia di Anghiari, Venerdì 4 giugno 2010
Pubblicato: 4 giugno 2010 Filed under: LUA Lib. Univ. Autobiogr. Lascia un commento »Ad Anghiari:
4-6 giugno Seminario a cura di Pietro Vigorelli – La cura della persona malata di Alzheimer basata sulla parola
http://www.lua.it/index.php?option=com_content&task=view&id=1356&Itemid=36
10-13 giugno Seminario propedeutico “Giornalismo biografico e delle memorie locali”
http://www.lua.it/index.php?option=com_content&task=view&id=1296&Itemid=118
Segnalo i prossimi seminari, l’iscrizione può essere fatta in rete:
http://www.lua.it/index.php?option=com_performs&formid=3
Vi preghiamo di compilare il modulo in tutte le sue parti.
10 – 12 giugno – seminario a cura di L. Zannini, G. Pitacco – Scrivere l’esperienza della cura (10 crediti ECM)
http://www.lua.it/index.php?option=com_content&task=view&id=1372&Itemid=36
18 – 20 giugno – seminario a cura di L. Barani, A.M. Pedretti – Accogliere l’evento nel racconto
http://www.lua.it/index.php?option=com_content&task=view&id=1373&Itemid=36
25 – 27 giugno – seminario a cura di M. Castiglioni, M. Galmozzi – Ti racconto il mio mobbing
http://www.lua.it/index.php?option=com_content&task=view&id=1374&Itemid=36
25-27 giugno – Seminario a cura di Duccio Demetrio – Meditazioni in cammino e ascetica della scrittura
http://www.lua.it/index.php?option=com_content&task=view&id=829&Itemid=36
2-4 luglio – S. Ronconi, L. Portis – Videonarrazioni auto-biografiche: il volto, il gesto, la parola
http://www.lua.it/index.php?option=com_content&task=view&id=1375&Itemid=36
2-4 luglio – Isabella Venturi – Il conflitto: vizi e virtù del potere nelle relazioni interpersonali
http://www.lua.it/index.php?option=com_content&task=view&id=1371&Itemid=36
9-11 luglio – Nicola Ghezzani – Quando la scrittura ci mette in scacco
http://www.lua.it/index.php?option=com_content&task=view&id=1376&Itemid=36
16-18 luglio – C. Benelli, L. Gambuzzi – Scrivo, dunque esisto
http://www.lua.it/index.php?option=com_content&task=view&id=1377&Itemid=36
Pubblicazioni –> Consigli di lettura –> Francesca Melandri – Eva dorme, consigliato da Stefanie Risse
http://www.lua.it/index.php?option=com_content&task=view&id=1550&Itemid=109
Notizie –> Galleria Audio e Video –> Atti del Convegno di Torino – Fondazione Telecom
http://www.lua.it/index.php?option=com_content&task=view&id=1532&Itemid=75
Ed ora le nuove notizie in giro per l’Italia che potrete trovare nella sezione
Notizie –> Ultime Notizie
http://www.lua.it/index.php?option=com_content&task=category§ionid=1&id=1
4 giugno – Torino – Seminario formativo sul Lavoro di Cura
5 giugno – Cremona – Laboratorio con Duccio Demetrio
5 giugno – Santarcangelo (RN) – Inaugurazione mostra
fino al 5 giugno ogni sabato su Radio Flash (TO) Food Express, l’autobiografia applicata al cibo
6 giugno – Roma – Progetto Le ceneri di Pasolini
6 giugno – Trasmissione invito all’autobiografia
2-6 giugno – Anghiari (AR) – Film Festival
9 giugno – Roma – Restituzione del Laboratorio Quando l’altrove è qui.
11 giugno – Roma – Progetto Le ceneri di Pasolini
11 giugno – Venezia – Presentazione libro
12 giugno – Sesto Fiorentino (FI) – Presentazione Re-inventare l’età matura
13 giugno – Sesto Fiorentino (FI) – Presentazione libro
2-13 giugno – Anghiari (AR) – Mostra fotografica
31 luglio scadenza premio nazionale di poesia Impruneta (FI)
Le notizie dei giorni e dei mesi precedenti possono essere ancora consultate nell’archivio delle notizie.
Notizie –> Archivio Notizie
http://www.lua.it/index.php?option=com_content&task=section&id=8&Itemid=76
Calendario di tutti gli appuntamenti delle attività organizzate, patrocinate o segnalate dalla Libera Università, per avere una visione globale delle nostre iniziative.
http://www.lua.it/archivioSito/angh/calendario.html
Questa news-letter raggiunge oggi 3500 lettori
Ricordiamo i nuovi indirizzi e-mail per comunicare con le componenti del Direttivo:
Ada Ascari –> ada.ascari@lua.it
Anna Noferi –> anna.noferi@lua.it
Annamaria Pedretti –> annamaria.pedretti@lua.it
Caterina Benelli –> caterina.benelli@lua.it
Sara Moretti –> sara.moretti@lua.it
Stefania Bolletti –> stefania.bolletti@lua.it
Nerina Dirindin, “Gli interventi che toccano direttamente la Sanita riguardano principalmente il personale e i farmaci. L’effetto complessivo in termini di spesa per il 2011 si aggira su 1 miliardo di euro, di cui 418 milioni di contenimento della spesa per il personale e 600 milioni di euro per i farmaci” in Attualità e confronti – Il Pensiero Scientifico Editore -
Pubblicato: 3 giugno 2010 Filed under: Bilancio dello Stato, Servizi sanitari, Spesa sanitaria Lascia un commento »
La Finanziaria sta male? Nerina Dirindin, Dipartimento di Scienze economiche e finanziarie dell’Università degli Studi di Torino, già Assessore alla Sanità della Regione Sardegna. Pubblicato su Va’ Pensiero n° 438Quanto e come i tagli previsti dalla nuova manovra 2010 interessano la sanità?
La manovra e purtroppo necessaria, anche se non sappiamo ancora se sara sufficiente. Gli interventi che toccano direttamente la Sanita riguardano principalmente il personale e i farmaci. L’effetto complessivo in termini di spesa per il 2011 si aggira su 1 miliardo di euro, di cui 418 milioni di contenimento della spesa per il personale e 600 milioni di euro per i farmaci. In un momento di grande difficolta come quello che stiamo attraversando, 1 miliardo su oltre 100 miliardi di spesa sanitaria e una cifra relativamente contenuta, anche se comportera grandi difficolta, soprattutto nelle realta territoriali gia penalizzate dal recente riparto dei fondi per i 2010.Qual e la misura prevista dalla manovra economica che avra un maggiore impatto sul sistema salute?
Probabilmente la riduzione ai trasferimenti alle Regioni e ai Comuni che ridurra l’attenzione alle politiche sociali e socio-sanitarie. Le stretta sulle Regioni inevitabilmente indebolira gli interventi a sostegno delle fragilita, in particolare i servizi integrati fra Sanita e sociale che alcuni territori hanno appena iniziato a realizzare; le Regioni saranno inoltre piu attente a contenere ovunque possibile la spesa sanitaria, con esiti potenzialmente molto differenziati, in termini di riduzione degli sprechi e/o di peggioramento dei servizi. Anche i Comuni si troveranno con molte meno risorse, il che rendera ulteriormente piu difficile sviluppare politiche per la non autosufficienza, in particolare per gli anziani, per i quali l’Italia e agli ultimi posti in Europa. Il risultato e che il necessario potenziamento delle politiche sociali sara ulteriormente rinviato, con conseguenze negative anche per la Sanita (che continuera a svolgere ruolo di supplenza del sociale), ma soprattutto per le persone (che continueranno a ricevere risposte inadeguate ai crescenti bisogni di presa in carico e di continuita dell’assistenza).Non solo i farmacisti e medici piangono lacrime amare, ma anche i cittadini.
I cittadini ne risentiranno soprattutto perché sara definitivamente affossata la rete integrata dei servizi sociali che in realta non e mai decollata in questo Paese, se non per qualche lodevole iniziativa regionale.Ne siamo consapevoli?
Un sondaggio pubblicato in questi giorni riporta che circa il 70 per cento degli italiani preferisce una riduzione dei servizi sociali piuttosto che un aumento delle imposte. Un risultato che sorprende e porta a riflettere. E indifferenza nei confronti dei meno fortunati? E fiducia nella buona sorte? E insoddisfazione nei confronti dei servizi attualmente disponibili? Sembra esserci un’idea dell’assistenza ancora rivolta a pochi emarginati, privi di diritti, nei confronti dei quali gli interventi sono frutto di scelte individuali comunque sempre sufficienti, e non di politiche sociali universalistiche. Forse siamo di fronte a un’involuzione culturale connaturata al periodo di difficolta che il Paese sta attraversando, che risente di luoghi comuni spesso ampiamente diffusi dai media, che guarda all’imposizione fiscale a prescindere dall’uso che se ne fa del prelievo.Cosa ne pensa della situazione tra le diverse Regione?
Le politiche messe in atto dal Ministero dell’Economica nell’ultimo decennio, a partire dal Patto di stabilita per il settore sanitario, incominciano a dare qualche risultato in termini di contenimento della spesa sanitaria: nell’ultimo quadriennio la spesa della Sanita e aumentata mediamente del 2,9 per cento all’anno, a fronte del 7,3 per cento dei primi cinque anni del 2000. Le Regioni piu virtuose che si sono attrezzate ad affrontare le difficolta sono riuscite a chiudere in equilibrio senza grossi problemi di finanziamento. Il vero problema sta nelle regioni in grande disavanzo. Per queste ultime i piani di rientro stanno avviando importanti percorsi di ristrutturazione della spesa, che non sappiamo peraltro se saranno in grado di produrre risultati soddisfacenti nel breve periodo. Le Regioni in difficolta non ce la fanno da sole, in questo momento necessitano di un forte ruolo sovra regionale, nazionale, che in parte il Ministero dell’economia e della finanza sta avendo ma che non puo essere finalizzato solo la rientro alla spesa ma anche di riqualificazione dei servizi.E cosa ne pensa delle misure di emergenza per il controllo della spesa farmaceutica?
Il Decreto Legge prevede una serie di misure che riguardano soprattutto i grossisti, i farmacisti, i produttori di farmaci generici. L’assistenza farmaceutica e certamente un settore nel quale possono essere avviati importanti interventi di razionalizzazione; lo dimostra la variabilita della spesa pro-capite per Regioni che e molto piu bassa nelle Regioni piu virtuose che in quelle piu spendaccione. L’importante e calibrare gli interventi sulle peculiarita delle singole regioni ed evitare di spostare semplicemente la spesa dal bilancio pubblico alle tasche del cittadino.Farmaci, contratti e stipendi pubblici, piani di rientro. C’e qualcosa di cui non abbiamo parlato ma che merita una riflessione?
La revisione delle procedure di accertamento dell’invalidita. Si tratta di un settore a rischio, nel quale convivono sicuramente falsi invalidi, ma anche situazioni di grande difficolta spesso ancora trascurate. Temo che un intervento non meditato rischi di peggiorare la situazione di molte persone che, ad esempio avendo un 75-80 per cento di invalidita, non sono certamente in grado di essere autonomi. Un punto nevralgico da approfondire.
- Attualità e confronti – Il Pensiero Scientifico Editore -
Paolo Ferrario, Le Green Economics per la qualità degli stili di vita e la responsabilita fra le generazioni, in Muoversi Insieme di Stannah Maggio 2010
Pubblicato: 2 giugno 2010 Filed under: ambiente, Anziani, Ciclo di vita, Ferrario Paolo, Giovani, Muoversi Insieme Stannah, Politica economica, Saggi e Articoli 2 Commenti »Ce ne stiamo accorgendo amaramente giorno dopo giorno: la drammatica crisi della grande finanza iniziata alla fine del 2008 colpisce duro. Sembra che i mercati riprendano, ma poi arrivano altre tempeste monetarie che infieriscono sull’occupazione e sui redditi delle famiglie. E la televisione ci esibisce quotidianamente questi dati in modo ansiogeno e tendenzialmente depressivo.Per fortuna, ci sono controtendenze, per ora non ancora dominanti, ma avviate su una direzione interessante. Si tratta delle Green Economics, ossia quell’insieme di modi di inventare, produrre e vendere merci con criteri di rispetto dell’ambiente e con finalità di miglioramento della qualità della vita.Il tema va al cuore del rapporto fra le generazioni: i padri e i nonni delle società moderne, quelli che hanno attraversato il secondo Novecento, hanno conquistato discreti (e talvolta esagerati) livelli di benessere anche tramite un’aggressione dell’ambiente che è diventato più impoverito e meno bello. Non dimentichiamoci mai che l’Italia, alla fine degli anni ’40, era ancora un paese a economia rurale e che solo nel 1961 il Censimento registrò l’inversione di tendenza, quando gli addetti all’industria superarono di gran lunga quelli dell’agricoltura.Il rischio (anzi: senza azioni deterrenti, la certezza) è di consegnare ai figli e nipoti di questi padri e nonni un habitat più difficile, più ostile, più incapace di soddisfare i bisogni di sopravvivenza ….
l’intero articolo qui:
Università, il Pd propone: “Baroni in pensione a 65 anni per far largo ai giovani”
Pubblicato: 2 giugno 2010 Filed under: 2 - POLITICA ITALIANA, 5a. FORMAZIONE Links, Anziani Lascia un commento »Finalmente una proposta programmatica sensata del PD. Che sia un piccolo segnale di svolta?
Sono d’accordo. Molto d’accordo.
Ma per giorni ci sarà un coro di baroni e baronetti a opporsi a una scelta finalmente anti gerontocratica.
Le vecchia Europa e la vecchia Italia, dove il potere e le opinioni sono ancora monopolio di persone che è bene si riposino e godano la prevecchiaia, senza più occupare tutti gli spazi vitali.
Paolo Ferrario
addì 2 giugno 2010Largo ai giovani nelle Università italiane. “Baroni” in pensione a 65 anni, invece che a 72, per far posto ai ricercatori precari. Questa la ricetta proposta dal Partito democratico per venire incontro alla carenza di posti di lavoro negli atenei italiani.Una proposta che punta dritta al nocciolo del problema. Perché secondo gli ultimi studi, in Italia i docenti di ruolo nelle Università sono tra i più anziani in Europa. Il 26,6% dei quasi 20 mila professori ordinari ha più di 65 anni e il 54% dei docenti supera i 50 anni. Una percentuale altissima se pensiamo che in Francia solo il 41% dei docenti supera i 50 anni di e in Spagna addirittura il 32%.La proposta del Pd di mandare in pensione i professori a 65 anni invece che a 72 punta quindi a “liberare” il mercato stimolando l’assunzione di nuovi e giovani ricercatori.
Università, il Pd propone: “Baroni in pensione a 65 anni per far largo ai giovani”
Le novità del sito del Gruppo Solidarietà al 1/6/2010 Gruppo Solidarietà, Via Fornace, 23 – 60030 Moie di Maiolati S. (AN) – Tel. e Fax 0731 703327 – e-mail: grusol@grusol.it
Pubblicato: 1 giugno 2010 Filed under: Gruppo Solidarietà Moie di Maiolati (AN) Lascia un commento »
Le novità del sito del Gruppo Solidarietà al 1/6/2010 Gruppo Solidarietà, Via Fornace, 23 – 60030 Moie di Maiolati S. (AN) – Tel. e Fax 0731 703327 – e-mail: grusol@grusol.it
Informazioni Voce sul sociale Aggiornamento legislativo nazionale - 30 aprile 2010 Rassegna bibliografica - 31 maggio 2010
Ultime acquisizioni librarie - 16 aprile 2010
Appunti Disabilità. Costruire autonomia. Un percorso di formazione per le famigliehttp://www.grusol.it/eventi/04-06-10.pdf Novità editoriale. I dimenticati. Politiche e servizi per i soggetti deboli nelle Marchewww.grusol.it/pubblica.asp Il libro del mese: Esping-Andersen Gøsta, Oltre lo stato assistenziale La rivista del mese, il sito del mese, l’editore del mese
- Corte Costituzionale. Carta di soggiorno e assegno mensile di invalidità
- Conferenza Stato Regioni su tracheobroncoaspirazione a domicilio
- Sbilanciamoci. La contromanovra
- Salute mentale. Lettera aperta al Ministro Fazio
- Lo stigma di Tremonti contro i disabili
- Istat. Rapporto 2009
- Puglia. Linee guida inserimento lavorativo persone con problemi psichici
- Emilia Romagna. Accertamento disabilità e certificazione per integrazione scolastica
- Alla fine. Cure palliative malati non oncologici
- Nomina difensore civico regionale. Si guardi a competenze e legame con la società civile
- Anziani non autosufficienti nelle Marche. A quando l’utilizzo dei 5 milioni di euro stanziati per il 2010?
- Disabilità. Vita Indipendente. Il Comune non può più spendere 1,6 euro al gi orno
- Ambito 9 Jesi. Utilizzo finanziamenti servizi disabili e anziani
- Sulla verifica del PEI anno scolastico 2009-10 nella Zona 5 di Jesi
- Nulla osta. Le norme e le prassi. Sulle comunità alloggio per persone con disturbi mentali
- Politiche sociali nelle marche. Proposte per la nuova legislatura
- Marche. Comunità per disabili dopo la delibera sulle tariffe
Aggiornamento legislativo regione Marche - 30 aprile 2010
Leggi sociali - 30 aprile 2010
Appunti 2 marzo-aprile 2010
Pubblicazioni del Gruppo Solidarietà in offerta specialewww.grusol.it/offertaspeciale.asp
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