Emanuele Severino – L’intima mano

Emanuele Severino
L’intima mano
Biblioteca Filosofica
2010 , pp.  179euro 26,00in libreria dall’1 settembre
Filosofia

copertina


numero votanti: 144

risvolto

La formula vuota e ipocrita che denuncia l’attuale «crisi della politica» nasconde, in realtà, una crisi molto più profonda e inquietante, che accomuna non solo «tutte le forze della tradizione occidentale», ma esse stesse alla loro distruzione, compiuta dalla modernità: un’«“intima mano”, assolutamente più intima (e terribile) di quanto possa supporre Herder, quando, volgendosi al “santo Cristo” e al “santo Spi no za”, si chiede: “Quale intima mano congiunge i due in uno?”». Nel suo nuovo libro, Ema nuele Se verino mette a fuoco questo grande occultamento, accompagnandoci nel «sottosuo lo essenziale» del pensiero filosofico del nostro tempo. Severino ci mostra anzitutto la conflittualità e insieme la specularità di tali forze: l’incerta «identità europea», improntata dal duumvirato Usa-Urss, ovvero il più potente «monopolio legittimo della violenza» dell’ultimo secolo; il marxismo defunto e un capitalismo incapace di offrire alternative all’incremento del profitto privato quale «scopo supremo» della società; il cristianesimo e l’Islam come opposti dogmatici accomunati da una rigida connotazione antimoderna; lo Stato e la Chiesa, distinti sulla base di un Concordato «ambiguo» che lede le ragioni di entrambi. Al tempo stesso Severino rileva come tutte quelle forze convergano nell’asservimen to a una «tecnica» modellata dal «sapere ipotetico» della scienza e fondata sul solo «valore della potenza», e dunque sintesi e strema dell’«errore» dell’Occidente: l’«a gire» come un carattere separato dall’es sere, e il percorso dell’uomo come un procedere «tra nulla e nulla». Fitto di spiazzanti provocazioni intellettuali (sull’ancipite idea di Provvidenza, e stesa dal cattolicesimo ai totalitarismi; sulla contiguità tra vecchia e nuova Guer ra Fredda; sulla teologia di Benedetto XVI), L’intima mano è così uno sguardo «a volo d’aquila» sugli snodi essenziali della contemporaneità e un invito a inquadrarli al di là, e al di fuori, della loro ingannevole contingenza.

Dall’11 al 17 ottobre 2010 si terrà al Consiglio d’Europa di Strasburgo la Settimana della democrazia locale

Dall’11 al 17 ottobre 2010 si terrà al Consiglio d’Europa di Strasburgo la settimana della democrazia locale, un’iniziativa che celebra il rapporto di interazione tra i cittadini e gli amministratori locali, la settimana della democrazia partecipativa, e dunque dei processi di partecipazione a tutti i livelli .

http://www.coe.int/t/congress/demoweek/default_en.asp

Settimana della democrazia locale.


La gestione integrata dei servizi sociali e socio – sanitari, sistema informativo creato per supportare gli Enti Locali nella gestione integrata dei servizi sociali e socio-sanitari di un territorio nella massima sicurezza e nel rispetto delle normative sulla privacy

Icaro
ICARO è il sistema informativo creato per supportare gli Enti Locali nella gestione integrata dei servizi sociali
e socio-sanitari di un territorio nella massima sicurezza e nel rispetto delle normative sulla privacy.

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ICARO assicura la gestione integrata dell’Assistenza Domiciliare (ADI) fra i processi della Asl, dei Distretti Sanitari, degli Ambiti territoriali (Piani di Zona e Comuni), inoltre assicura la totale copertura funzionale di tutte le tipologie di intervento sociale fornite agli utenti:

  • Lo sportello sociale e socio sanitario o Punto Unico di Accesso (PUA)
  • La gestione dei servizi sociali per Anziani, Minori e Servizi alla persona
  • La cartella sociale e socio sanitaria collegata all’Anagrafe del Comune o della Asl
  • La valutazione multidimensionale e la generazione del Piano di Assistenza Individuale (PAI)
  • L’assistenza domiciliare integrata Adi-Sad e coordinata
  • La relazione con Enti Erogatori
  • I controlli della qualità del sistema
  • La fatturazione Enti Erogatori e MMG, Pagamenti
  • I Budget, la Reportistica e la Rendicontazione Regione/Ministero
  • Il Portale di accesso ai servizi territoriali.
Schema ICARO

ICARO è un software modulare

adattabile all’ organizzazione dell’Ente che gestisce i:

  • Servizi sociali erogati dai Comuni
  • Servizi socio sanitari forniti dal Comune e dall’Azienda Sanitaria
  • Servizi sanitari erogati dalle Aziende Sanitarie

ICARO dispone di un’interfaccia grafica moderna, di facile utilizzo e funzionale, in grado di offrire un controllo immediato delle attività per utente e/o per nucleo ed una visione dello stato di avanzamento dei processi attraverso strumenti quali viste, reportistica, analisi dinamiche dei dati e “cruscotti” di scenario e pianificazione strategica.

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Cedaf S.r.l.
Via A. Meucci, 17 – 47100 Forlì
Tel. 0543 727011 – Fax 0543 727401
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Il malato di Alzheimer e il suo caregiver – La sinergia ottimizza la cura 15 ottobre 2010, Sala delle Colonne – Palazzo Marini – Roma

L’Università Cattolica del Sacro Cuore, Facoltà di Medicina e Chirurgia “A.Gemelli” – Dipartimento di Scienze Gerontologiche, Geriatriche e Fisiatriche – organizza, nell’ambito del progetto Europeo “RING – Supports for Caregivers”,QQQ il convegno nazionale: Il malato di Alzheimer e il suo caregiver – La sinergia ottimizza la cura

15 ottobre 2010, Sala delle Colonne – Palazzo Marini – Roma

Il convegno vuole diffondere e promuovere l’importanza del lavoro svolto dai caregiver, che si trova a svolgere un compito difficile e faticoso, tanto che l’impegno di cura richiesto è stato definito come “un giorno di 36 ore”.

L’obiettivo assistenziale, pertanto, dovrebbe soddisfare le diverse dimensioni della qualità di vita sia della persona assistita, che di chi assiste. Ne consegue l’importanza fondamentale di progetti formativi rivolti sia ai familiari, che agli operatori, nella prospettiva di costituire una “sinergia terapeutica”. A tal fine, il caregiver, formale e informale, deve acquisire competenze specifiche sugli aspetti di cura e condividere strategie mirate al “prendersi cura” di tutte le dimensioni della persona.

Il Centro Maderna, in qualità di partner del progetto, sarà presente al convegno con una relazione su: “La rete in comunicazione”, tenuta dalla Dott.ssa Anna Maria Melloni, direttore del Centro Maderna.


Gaetano De Luca, Gratuito patrocinio, che cos’è e chi può fruirne | Muoversi Insieme

Tutelare i propri diritti in Tribunale comporta un costo che non sempre è possibile sostenere in particolar modo quando non si guadagna molto. Capita spesso di dover rinunciare a promuovere un’azione legale oppure a difendersi quando si viene citati in giudizio perché non si hanno i soldi per pagare l’avvocato.
Per assicurare il diritto di difesa anche a coloro che versano in condizioni economiche disagiate, il nostro ordinamento giuridico ha previsto uno strumento specifico attraverso il quale l’onorario dell’avvocato necessario per farsi assistere in un processo viene pagato dallo Stato.
Stiamo parlando del gratuito patrocinio o, come viene definito dalla legge che ne ha regolato il funzionamento, patrocinio a spese dello Stato.
Che cos’è?

vai all’intero articolo qui:

Gratuito patrocinio, che cos’è e chi può fruirne | Muoversi Insieme.


aggiornamenti sociali n. 09-10 settembre-ottobre 2010

aggiornamenti

sociali

n. 09-10 settembre-ottobre 2010

Il sommario del nuovo numero e alcuni articoli sono disponibili anche sul sito internet  www.aggiornamentisociali.itnella sezione “Leggi il numero di settembre-ottobre”

Editoriale

Giacomo Costa s.i.

La Settimana Sociale: antidoto contro un falso profetismo? [565-570]

La 46ª Settimana Sociale dei cattolici italiani (Reggio Calabria, 14-17 ottobre) raccoglie la sfida sempre nuova di articolare l’insegnamento sociale della Chiesa alla vita umana e sociale di ogni giorno. Il suo Documento preparatorio presenta in questo senso un’interessante novità, stimolando i fedeli laici a individuare un’agenda di «problemi prioritari» per l’Italia, che aprano lo spazio a soluzioni diverse per realizzare il criterio del bene comune. Questo metodo ha un vero potenziale profetico se porta a superare le polarizzazioni che caratterizzano il dibattito pubblico, mostrando, senza occultarle, le divergenze e promovendo realistici percorsi di mediazione per il bene di tutta la società.

Studi e ricerche

Filippo Pizzolato

Costituzione: sottrarre la democrazia all’arbitrio del potere [571-580]

In un tempo in cui il consenso popolare viene brandito come pretesa di immunità dal rispetto della legalità formale, l’A. offre una riflessione sul rapporto tra sovranità popolare e regole costituzionali. In uno spazio pubblico in cui il confronto e il discernimento critico sono sempre più difficili, è necessario riscoprire canali di partecipazione politica plurali, liberi e indipendenti, all’interno della Costituzione, che fissa la cornice dei principi irrinunciabili e fondativi della convivenza in cui si riconosce l’identità di una collettività.

Emanuele Fantini

Gli aiuti invisibili – La cooperazione italiana allo sviluppo nella valutazione dell’OCSE[581-589]

Nel gennaio 2010 sono stati pubblicati i risultati della più autorevole valutazione delle risorse che il sistema italiano destina agli aiuti internazionali. Il rapporto, redatto dall’ocse, evidenzia lacune di carattere politico e istituzionale persistenti nella cooperazione italiana: la mancanza di una nuova legge in materia, accompagnata da una visione strategica nazionale che specifichi motivazioni e obiettivi delle politiche di sviluppo. L’A. si sofferma inoltre sulla persistente riduzione dei fondi, che impedisce all’Italia di rispettare gli impegni assunti e di essere visibile agli occhi della comunità internazionale, dei Paesi beneficiari e dell’opinione pubblica nazionale.

Marco Ostoni

Il volto del futuro - Identikit dei giovani italiani [590-600]

Qual è il volto della nostra gioventù? L’A. presenta l’identikit di bambini e adolescenti che emerge dal 10° Rapporto nazionale sulla condizione dell’infanzia e dell’adolescenza pubblicato nel novembre scorso da eurispes e Telefono Azzurro: aspettative, modelli di riferimento, senso civico, abitudini e devianze, il rapporto coi media e le nuove tecnologie. Un quadro che mostra come sono cambiate negli ultimi dieci anni le giovani generazioni, indicando le sfide e i possibili percorsi di accompagnamento.

Schedario/ LibroNon esistono ragazzi cattivi

Dialoghi

Giuseppe De Rita – Agostino Marchetto – Aldo Maria Valli

Colloquio sulle migrazioni [602-614]

In occasione della Giornata del rifugiato 2010 si è tenuto a Roma un dialogo tra il segretario uscente del Pontificio consiglio dei migranti e degli itineranti mons. Agostino Marchetto e il prof. Giuseppe De Rita, presidente del censis. L’intervento definisce la figura e le problematiche del rifugiato, migrante forzato, inquadra la questione nel «macrofenomeno» migrazioni, che presenta in Italia alcune specificità quali il «policentrismo», che facilita il processo di integrazione del migrante, se non ostacolato da politiche e atteggiamenti culturali ostili. Una particolare attenzione è stata data, poi, al tema dei respingimenti.

Schedario/ Gesuiti: Il Centro Astalli

Aggiornamenti Sociali

Contraddizioni e paradossi del cibo – Intervista a Carlo Petrini [616-622]

Quali trasformazioni sta subendo l’agricoltura e, con essa, il nostro rapporto con il cibo? Ne abbiamo parlato con Carlo Petrini, fondatore di Slow Food, alla vigilia del quarto incontro mondiale della rete di Terra Madre, che si terrà dal 21 al 25 ottobre 2010 a Torino. Troppo spesso il cibo viene prodotto non per essere mangiato, bensì venduto; per tornare ad avere un giusto rapporto con il cibo, non solo come oggetto di consumo, è possibile sostenere le economie agricole locali e promuovere metodi di produzione alimentari sostenibili.

Foto

Luca Napoli

Controtendenza. Stazione del passante ferroviario di Milano Porta Garibaldi (2009) [623-624]

Attraverso questo scatto, che fa parte del più ampio servizio Pendolari, l’A. cerca di sondare il senso della vita sospesa nei quotidiani viaggi di andata e ritorno dal posto di lavoro o di studio.

Schedario

Lessico oggi Hospice [625-628]

Libri Cooperazione globale e bene comune/ Segnalazioni [629-632]

Bibbia aperta L’uomo creato nel Creato [633-636]

Statistiche Italia povera [637-640]


VEGAS G., Il nuovo bilancio pubblico

VEGAS G.

Il nuovo bilancio pubblico

Collana “Itinerari”

pp. 244, € 20,00
978-88-15-13877-4
anno di pubblicazione 2010

in libreria dal 23/09/2010

Copertina 13877

Il volume offre gli elementi storici, politici, giuridici ed economici basilari per comprendere la nuova Legge di contabilità e finanza pubblica approvata nel dicembre 2009. Lo scopo è illustrare i principi fondamentali della materia, mostrando come non sia così ostica come potrebbe sembrare a un primo approccio. Essa costituisce la tavola delle regole per le decisioni in tema di allocazione delle scelte pubbliche, in primo luogo quelle in materia di pretesa fiscale dello stato e degli altri enti pubblici nei confronti dei contribuenti e, poi, quelle in tema di livello e distribuzione della spesa pubblica.

Indice: Premessa. – I. A che serve il bilancio. – II. Bilancio e Costituzione. – III. Bilancio pubblico e sistema politico. – IV. La legge di bilancio. – V. La legge di stabilità e le leggi di spesa. – VI. Il bilancio in parlamento. – Conclusioni. – Bibliografia.

Giuseppe Vegas ha seguito le principali vicende della finanza pubblica italiana e tutte le leggi finanziarie dal 1989 fino alla recente riforma, prima da funzionario parlamentare e studioso, poi da componente di parlamento e governo. E’ autore di “Spesa pubblica e confessioni religiose” (Cedam, 1990), “Il nuovo sistema elettorale” (Mondadori, 2006) e coautore de “Il bilancio dello Stato” (Il Sole 24 Ore, IV ed. 2005).

Volumi – VEGAS G., Il nuovo bilancio pubblico.



Il Centro Donatori del Tempo e NodoLibri hanno il piacere di informarvi che è disponibile a grande richiesta la seconda edizione del volume Mnemosine. Esercizi per la memoria di Luciana Quaia, ormai da tempo andato esaurito

http://www.nodolibri.it/
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MNEMOSINE, SECONDA EDIZIONE
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Il Centro Donatori del TempoNodoLibri hanno il piacere di informarvi che è disponibile a grande richiesta la seconda edizione del volume Mnemosine. Esercizi per la memoria di Luciana Quaia, ormai da tempo andato esaurito.

Trascorsi nove anni dalla prima pioneristica edizione del 2001, i volontari del Centro Donatori del Tempoerano convinti che la fruibilità di uno strumento illustrato e agevole da usare potesse aiutare familiari e operatori nel sostenere una relazione di cura con soggetti colpiti da disturbi della memoria. Il manuale è stato utilizzato all’interno di piccoli gruppi di persone in fase lieve o media di declino cognitivo, che si sono allenate e divertite con le varie proposte contenute nel testo.

La memoria fuggente è tuttora al centro di studi e ricerche: Mnemosine resta un tassello significativo per dare impulso e vitalità a momenti di relazione con chi di questa fuga è vittima. Il favore che ha incontrato ha reso opportuna questa nuova edizione con l’auspicio e la speranza di fare cosa utile a tutti: operatori, volontari, familiari e soprattutto utenti.

Con l’occasione vi ricordiamo il libro Arteterapia e Alzheimer di Chiara Salza, edito in occasione dei 30 anni del Centro Donatori del Tempo.

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http://www.nodolibri.it

Nodo Snc
Via Volta, 38 – 22100 Como, Italia
Tel: +39031 243113 :: Fax: +39 031 273163
Email: info@nodolibri.it


La gestione dei segretari comunali e provinciali torna al ministero dell’Interno

La gestione dei segretari comunali e provinciali torna al ministero dell’Interno.
L’Agenzia autonoma che si occupava della gestione dei loro albi professionali è stata, infatti, soppressa a seguito della conversione del Decreto Legge n. 78 del 31 maggio 2010 con legge n. 122/2010, pubblicata in Gazzetta Ufficiale n. 176 del 30 luglio 2010.

I Segretari comunali e provinciali, prima della costituzione dell’Agenzia istituita dalla riforma Bassanini con la Legge 127/1997, dipendevano direttamente dal ministero dell’Interno.
Questa dipendenza diretta dal ministero e dalle prefetture era cessata con l’affidamento della gestione del loro rapporto di lavoro all’Agenzia autonoma.

Ministero Dell’Interno – Notizie.


TV ASCOLTI GIORNATA RECORD PER LA7 – Agenzia di stampa Asca

TV ASCOLTI GIORNATA RECORD PER LA7 – Agenzia di stampa Asca.


PASQUINO G., Le parole della politica

PASQUINO G.

Le parole della politica

Collana “Contemporanea”

pp. 264, € 18,00
978-88-15-13706-7
anno di pubblicazione 2010

in libreria dal 11/03/2010

Copertina 13706

La “transizione” italiana non è finita: i partiti continuano a trasformarsi, la dinamica della loro competizione cambia e diventa più aspra, le istituzioni e la legge elettorale rimangono al centro di un confronto teso, astioso quanto sterile. Se un’operazione di pulizia concettuale, di spiegazione del contenuto delle parole che vengono utilizzate dai politici e dai giornalisti, dai cittadini e dai politologi appare assolutamente necessaria in qualsiasi sistema politico, lo è a maggior ragione in Italia. Dal 1994 in poi nel nostro paese hanno fatto la loro comparsa inusitate versioni di termini politici tradizionali e nuove espressioni incomprensibili se non con riferimento alla lotta politica italiana. Il libro individua alcune parole e alcuni concetti essenziali della politica, quelli, in un certo senso, più controversi e più discutibili, quelli peggio trattati, quelli più spesso travisati, e li illustra in modo chiarificatore. A cominciare da Antipolitica passando per Fine della storia, Scontro di civiltà, Mercatismo e Porcellum, Paese normale, Quote rosa, Vocazione maggioritaria, il lettore troverà molto materiale interessante presentato con poco sussiego e molta ironia.

Gianfranco Pasquino è professore di Scienza politica nell’Università di Bologna. Insegna inoltre al Bologna Center della Johns Hopkins University. Per Il Mulino ha pubblicato il “Nuovo corso di scienza politica” (2009, IV ed.) e ha curato, con S. Ventura, “Una splendida cinquantenne. La Quinta Repubblica francese” (2010). E’ socio dell’Accademia dei Lincei.

Volumi – PASQUINO G., Le parole della politica.


Antonella Sapio (a cura di) Famiglie, reti familiari e cohousing. Verso nuovi stili del vivere, del convivere e dell’abitare

Famiglie, reti familiari e cohousing. Verso nuovi stili del vivere, del convivere e dell’abitare
Autori e curatori: Antonella Sapio
Contributi: Linda Antonini, Orazio Carpenzano, Charles Durrett, Manuela Dviri Vitali Norsa, Carla Facchini, Donata Francescato, Laura Fruggeri, Simonetta Grilli, Matthieu Lietaert, Consuelo Mameli, Anna Laura Zanatta, Marco Zucchini
Collana: La società – Saggi
Argomenti: Sociologia della famiglia
Livello: Saggi, scenari, interventi
Dati: pp. 256,     1a edizione  2010  (Cod.1420.1.115)
Famiglie, reti familiari e cohousing. Verso nuovi stili del vivere, del convivere e dell’abitare
Tipologia: Edizione a stampa
Prezzo: € 28,00

Famiglie, reti familiari e cohousing. Verso nuovi stili del vivere, del convivere e dell’abitare.


SEMINARIO GLI ASILI NIDO DI “AIUTARE I BAMBINI”, 20 ottobre, via Ronchi 17, Milano

ricordiamo l’appuntamento che la Fondazione “aiutare i bambini” ha organizzato per il 20 ottobre.

In dieci anni di attività la nostra organizzazione ha potuto sostenere l’avvio di 40 servizi per la prima infanzia sul territorio italiano.

Il seminario vuole avviare un momento di confronto sulle diverse tematiche che in questi anni abbiamo condiviso con molte realtà del terzo settore ed in particolare la gestione economica, la ricaduta sul territorio del servizio.

Di seguito la bozza del programma che prevede l’intervento di diversi relatori, con esperienze di gestione dei servizi per la prima infanzia.

Per iscriversi è opportuno inviare una mail allo scrivente.

BOZZA DEL PROGRAMMA – SEMINARIO GLI ASILI NIDO DI “AIUTARE I BAMBINI”; sede del seminario via Ronchi 17, Milano

Ore 09.30 – Accoglienza e registrazione partecipanti

Ore 10.00 – Apertura dei lavori con introduzione al seminario

Presenta: Alessandro Volpi

Responsabile Progetti Italia, Fondazione “aiutare i bambini”

Ore 10.30 – “Un possibile percorso innovativo e concreto negli asili nido

Presentazione dei risultati della campagna “Un asilo nido per ogni bambino”

Presenta: Goffredo Modena

Presidente Fondazione “aiutare i bambini”

Ore 11.00 – TAVOLA ROTONDA

(previsti quattro interventi di 15 minuti)

1° intervento

“Il fare rete con il territorio: volontariato negli asili nido”

Presenta: dott.ssa Boffelli, coordinatrice asilo nido “Il Giardino”, Milano

2° intervento

“Il coinvolgimento degli educatori nella gestione dell’asilo”

Presentano: Mirko Novello e Orietta Paganini, responsabili servizi prima infanzia Associazione e Cooperativa Archè, Mantova

3° intervento

“Ruolo dell’Ente Pubblico nell’innovare i servizi per la prima infanzia”

Presenta: dott.ssa Madaffari,

Direzione Centrale Famiglia Scuola Politiche Sociali, Comune di Milano

4° intervento

“La pedagogia al servizio delle mamme: lo spazio gioco”

Presenta: Laura Bortolotti, Cooperativa Eureka, San Donato Milanese

Moderatore: Cristiano Gori, consulente per “il Sole 24 ore”, vice direttore “Prospettive sociali e sanitarie”

Ore 12.00 – Discussione e domande ai relatori

Ore 12.45 – Conclusioni finali

Ore 13.00 – Chiusura lavori

Alla fine del seminario sarà offerto un coffe break

Alessandro Volpi

Responsabile Progetti Italia

alessandro.volpi@aiutareibambini.it

Int. 02 36576351



Fondazione “aiutare i bambini” Onlus | Via Ronchi 17 – 20134 Milano | Tel 02 70.60.35.30  – Fax 02 70.60.52.44 | info@aiutareibambini.it | www.aiutareibambini.it


ANATOMIA DI UNA CRISI OCCUPAZIONALE di Bruno Anastasia, in La Voce

ANATOMIA DI UNA CRISI OCCUPAZIONALE

PDF dell'articolo

di Bruno Anastasia

argomento Lavoro

Tra luglio 2008 e luglio 2010 si sono persi 881mila posti di lavoro. Colpiti per primi i lavoratori temporanei. Netto calo delle assunzioni, ma licenziamenti contenuti grazie alla cassa integrazione. Per il prossimo futuro si profila una modesta ripresa dei rapporti di lavoro temporanei e parasubordinati nei settori legati ai mercati internazionali espansivi, ma sempre su livelli occupazionali complessivi inferiori a quelli pre-crisi. Dalla gestione delle crisi di impresa via Cig si dovrà passare alla gestione della disoccupazione, con il rischio che divenga di lunga durata.


Istat, Le molestie sessuali

Le molestie sessuali

argomenti
Statistiche in breve
Periodo di riferimento: Anni 2008-2009
Diffuso il: 15 settembre 2010


Le informazioni presentate oggi si riferiscono alle molestie e ai ricatti sessuali subiti dalle donne nel corso della vita e nei tre anni precedenti l’intervista, effettuata nell’ambito dell’Indagine multiscopo dell’Istat sulla “Sicurezza dei cittadini”.

L’indagine è stata effettuata nel 2008-2009 tramite intervista telefonica, selezionando un campione di 60 mila famiglie per un totale di 24 mila 388 donne di età compresa tra i 14 e i 65 anni. Questa sezione dell’indagine è stata sviluppata grazie alla convenzione stipulata tra l’Istat e il Dipartimento per le Pari Opportunità della Presidenza del Consiglio

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Le molestie sessuali.


Lo stato delle Unioni. Rapporto nazionale 2010 sulle Unioni di Comuni, Cittalia

Lo stato delle Unioni. Rapporto nazionale 2010 sulle Unioni di Comuni

altCon il Rapporto nazionale 2010 sulle Unioni di Comuni l’Anci, in collaborazione con Cittalia, ha voluto colmare un vuoto conoscitivo che durava ormai da troppo tempo. Per la prima volta, infatti, si restituisce un ritratto molto particolareggiato della realtà delle Unioni di Comuni che, pur essendo ancora frequentemente percepite dai non addetti ai lavori soltanto come una “soluzione pratica” ai problemi di budget dei singoli Comuni, rappresentano in realtà un soggetto specifico e autorevole nel panorama delle autonomie locali. Il volume si compone di due parti.
Per approfondimenti


Atlante dei Piccoli Comuni 2010, a cura du Citalia

Atlante dei Piccoli Comuni 2010

altCittalia, in collaborazione con l’Area Piccoli Comuni, Unioni, Associazionismo e Status Amministratori dell’ANCI, presenterà a Riccione il 23 e 24 settembre - in occasione di “Piccolo è grande” - la seconda edizione dell’Atlante dei Piccoli Comuni italiani. L’Atlante dei Piccoli Comuni 2010, fornisce elementi conoscitivi sui caratteri distintivi dei piccoli centri, peculiarità distintiva del nostro paese, non solo perché rappresentano più della metà del territorio nazionale, ma soprattutto perché vi si trovano patrimoni paesaggistici, culturali ed artistici inestimabili. I paesaggi, i musei, ma anche i prodotti tipici e l’artigianato sono punti di forza dei Piccoli Comuni, nei quali la qualità della vita si coniuga con un forte senso di identità locale. È in questi comuni, infatti, che prevale, più facilmente, il sentimento di appartenenza ad un insieme di valori, ad una storia collettiva. È sempre in questi comuni che, più facilmente che altrove, si dà origine e si sperimentano pratiche virtuose.
Per approfondimenti


Le osservazioni di Anci Lombardia al piano socio-sanitario regionale 2010-2014

Le osservazioni di Anci Lombardia al piano socio-sanitario regionale 2010-2014
Rilevati obiettivi ambiziosi e di miglioramento della qualità, ma anche uno scarso coinvolgimento delle autonomie locali nell’attuazione del Piano.
IN ALLEGATO: il piano socio-sanitario regionale (PSSR) 2010-2014 e le osservazioni di Anci Lombardia.

Il più che positivo giudizio che gli esperti e l’opinione pubblica del nostro Paese danno del sistema sanitario, socio-sanitario e sociale Lombardo pone i presupposti per valutare positivamente il nuovo PSSR 2010-2014 dove si rilevano obiettivi ambiziosi e di miglioramento che sicuramente porteranno la Lombardia ad aumentare ancora il numero delle eccellenze già esistenti sul territorio.
Tuttavia Anci Lombardia ritiene che un maggiore coinvolgimento delle rappresentanze delle Autonomie Locali, nell’attuazione del Piano e di tutti gli strumenti ad esso declinabili, sia doveroso e ponga una condizione irrinunciabile: che nell’iter di approvazione del PSSR possano trovare spazio ed essere recepite le nostre osservazioni che come sempre vogliono essere esclusivamente propositive.

Istat, Bilancio demografico mensile (Gennaio-Aprile 2010)

Bilancio demografico mensile (Gennaio-Aprile 2010)
Note per la stampa del: 15 settembre 2010


Banca d’Italia, L’economia italiana in breve, n. 41 – settembre 2010

L’economia italiana in breve, n. 41 – settembre 2010


Politica, diritto, FrancoAngeli

Politica, diritto
Interventi
Assuntina Morresi, Eugenia Roccella
LA FAVOLA DELL’ABORTO FACILE
Miti e realtà della pillola RU 486
pp. 192, Euro 23,00, Cod. 1420.1.69, Collana: La societa’
Politica, studi e ricerche
Ambrosianeum Fondazione Culturale, (a cura di) Rosangela Lodigiani
MILANO 2010
Welfare ambrosiano, futuro cercasi. Rapporto sulla città
pp. 256, Euro 22,00; E-book Euro 18,00, Cod. 1260.77, Collana: Il punto
Franco Botta, Giovanna Scianatico (a cura di)
LEZIONI PER L’ADRIATICO
Argomenti in favore di una nuova euroregione
pp. 160, Euro 19,00; E-book Euro 15,00, Cod. 1136.86, Collana: Politica – Studi
Vincenzo Castelli (a cura di)
DALLA STRADA ALL’IMPRESA
Progettare con i minori e gli adolescenti di strada in Centro America e Caraibi
pp. 304, Euro 28,00, Cod. 1130.279, Collana: Politiche e servizi sociali
Andrea Carati
L’INTERVENTO MILITARE DEMOCRATICO
Le nuove pratiche dell’ingerenza e la crisi della sua natura temporanea
pp. 288, Euro 30,00, Cod. 1460.72, Collana: Societa’ e politica
Diritto, saggi e studi
Stefano Civitarese Matteucci, Lorenzo del Federico (a cura di)
AZIONE AMMINISTRATIVA ED AZIONE IMPOSITIVA TRA AUTORITÀ E CONSENSO
Strumenti e tecniche di tutela dell’amministrato e del contribuente
pp. 376, Euro 38,00; E-book Euro 30,00, Cod. 320.55, Collana: Diritto e societa’
Giuseppe Monti, Vincenzo Porcasi, Giuseppe Puligheddu (a cura di)
VINO DI VITE E OLIO DI OLIVA
Promuovendo percorsi e saperi per uno sviluppo possibile
pp. 176, Euro 23,00, Cod. 772.10, Collana: Ires – collana dell’Istituto di Studi e Ricerche Economiche e Sociali
Stefano Benzoni, Grazia Ofelia Cesaro, Paola Lovati, Paola Vizziello (a cura di)
PRIMA DEI 18 ANNI
L’autonomia decisionale del minore in ambito sanitario
pp. 176, Euro 21,50; E-book Euro 17,00, Cod. 1405.10, Collana: Scienze umane e sanità
Criminologia, saggi e studi
Adolfo Francia
IL DELITTO RACCONTATO
Una lettura criminologica delle novelle di Guy de Maupassant
pp. 240, Euro 27,00, Cod. 287.26, Collana: Criminologia
Riproposte
Michele Prospero LA COSTITUZIONE TRA POPULISMO E LEADERISMO
Forum-Associazione Donne Giuriste STALKING E VIOLENZA ALLE DONNE Le risposte dell’ordinamento, gli ordini di protezione

Medicina, sanita, FrancoAngeli

Medicina, sanità
Saggi e ricerche
Stefano Benzoni, Grazia Ofelia Cesaro, Paola Lovati, Paola Vizziello (a cura di)
PRIMA DEI 18 ANNI
L’autonomia decisionale del minore in ambito sanitario
pp. 176, Euro 21,50; E-book Euro 17,00, Cod. 1405.10, Collana: Scienze umane e sanità
Maurizio Mauri, Roberto Satolli, Maria Rosa Valetto (a cura di)
LA SALUTE IN LOMBARDIA
Quarant’anni di storia verso il futuro
pp. 160, Euro 19,00; E-book Euro 15,00, Cod. 2000.1293, Collana: Varie
Gabriele Pelissero
HEALTH IN LOMBARDY
Health system and hospital activity between 2003 and 2008
pp. 128,E-book Euro 12,00, Cod. 35.11, Collana: Aiop – Associazione italiana ospedalità privata
Strumenti per operatori
Santo Di Nuovo, Serafino Buono (a cura di)
STRUMENTI PSICODIAGNOSTICI PER IL RITARDO MENTALE
L’assessment psicologico nella disabilità intellettiva
pp. 368, Euro 34,00, Cod. 1305.25, Collana: Strumenti per il lavoro psico-sociale ed educativo
Natale Migliorino
IL GESTO TERAPEUTICO
Forma e Contatto
pp. 208, Euro 23,00, Cod. 1930.4, Collana: Vita emotiva e formazione – diretta da Vanna Iori
Riproposte
Patrizia Taccani, Maria Giorgetti (a cura di) LAVORO DI CURA E AUTOMUTUO AIUTO Gruppi per caregiver di anziani non autosufficienti
Pietro Vigorelli (a cura di) LA CONVERSAZIONE POSSIBILE CON IL MALATO ALZHEIMER
Vincenzo Masini MEDICINA NARRATIVA Comunicazione empatica ed interazione dinamica nella relazione medico-paziente
Flavia Facco L’INVISIBILE IN MENOPAUSA Psicologia del benessere nella crisi di transizione della mezza età
Giorgio Cerizza, Vittoria M. Borella LA PAURA OLTRE L’ALCOL Risposte per chi beve e per i suoi familiari

Luca Ricolfi, L’Italia immaginaria della sinistra – LASTAMPA.it

…..

Insomma, mi pare che il manifesto veltroniano, a dispetto del riformismo radicale di alcuni suoi firmatari, non ci fornisca una diagnosi dei mali del Paese poi tanto diversa da quella che – con malinconica monotonia – il centro-sinistra ripete dal 2001, e il Pd di Bersani continua meccanicamente a fare propria. Eppure, se quella diagnosi è giusta, se la maggior parte dei nostri mali discendono dalla disastrosa conduzione del governo da parte di Berlusconi e Tremonti, allora il problema numero uno dell’Italia è togliere il tappo del berlusconismo, e la linea sostanzialmente frontista di Bersani, alleanze le più larghe possibile per liberarci del tiranno, è la linea che logicamente ne consegue.

Ma se invece si ritiene che Bersani sbagli, allora forse bisogna avere il coraggio di riconoscere un’altra immagine dell’Italia, di esplicitare un’altra diagnosi dei nostri mali. Una diagnosi in cui, ad esempio, non si abbia timore di indicare i lussi che non possiamo più permetterci: andare in pensione a 60 anni, spendere 100 per servizi che potremmo produrre con 70, stabilizzare centinaia di migliaia di precari per mantenere il consenso politico ai governanti, di destra o di sinistra che siano. Il problema è che una diagnosi più realistica, che non riconducesse tutti i mali economico-sociali del Paese alla devastazione del berlusconismo, avrebbe sì il pregio di rendere evidente il semplicismo della linea attuale del Pd, ma renderebbe anche molto più difficile tenere unito il partito. Dopo vent’anni di analisi a senso unico, ci sono verità che al popolo di sinistra non si possono dire, e infatti non vengono dette. E ci sono terapie che si possono sussurrare nei seminari, nei convegni, nelle commissioni parlamentari, ma non si possono proporre nei comizi, nelle piazze, nelle feste di partito. Quali verità e quali terapie?

Ad esempio, che la spesa pubblica va ridotta ancora di più di quanto abbia fatto Tremonti, altrimenti non abbasseremo mai le tasse sui produttori. Che il lavoro che fanno Brunetta e Gelmini in materia di pubblico impiego può essere fatto meglio, forse molto meglio, ma comunque va fatto. Che il Mezzogiorno non può continuare ad assorbire risorse che non produce, se non altro perché i quattrini sono finiti. E che, sulla mafia, quel che ci auguriamo è che un futuro governo di centro-sinistra non faccia rimpiangere Maroni.

….


Didattica, Scienze della formazione, FrancoAngelicom – Gmail

Didattica, scienze della formazione
In particolare evidenza
Elio Damiano
JEAN PIAGET
Epistemologia e didattica
pp. 320, Euro 32,00, Cod. 292.1.23, Collana: Scienze della formazione
Strumenti per gli insegnanti
Natale Migliorino
IL GESTO TERAPEUTICO
Forma e Contatto
pp. 208, Euro 23,00, Cod. 1930.4, Collana: Vita emotiva e formazione – diretta da Vanna Iori
Giulia Savarese, Antonio Iannaccone (a cura di)
EDUCARE ALLA DIVERSITÀ
Uno strumento per insegnanti, psicologi ed operatori
pp. 128, Euro 17,00; E-book Euro 14,00, Cod. 1305.127, Collana: Strumenti per il lavoro psico-sociale ed educativo
Testi per la didattica universitaria
Massimo Baldacci
LA DIMENSIONE METODOLOGICA DEL CURRICOLO
Il modello del metodo didattico
pp. 160, Euro 19,00, Cod. 1108.1.4, Collana: Il mestiere della pedagogia – diretta da Massimo Baldacci
Saggi e ricerche
Provincia di Pavia, Fondazione Adolescere, (a cura di) Franco Frabboni, Flavio Montanari
RELAZIONI E VALORI NEL MONDO GIOVANILE
L’esperienza dei laboratori universitari nell’Oltrepò pavese
pp. 208, Euro 24,00; E-book Euro 19,00, Cod. 1408.2.21, Collana: La scuola se
Paolo Serreri (a cura di)
PERSEO. PERSONALIZZARE E ORIENTARE
Il bilancio di competenze per l’occupabilità nel Lazio
pp. 208, Euro 19,00, Cod. 292.2.119, Collana: Scienze della formazione
Salvatore La Rosa (a cura di)
LA QUALITÀ DELLE RELAZIONI UMANE NELL’UNIVERSITÀ
pp. 240, Euro 29,00; E-book Euro 23,00, Cod. 772.11, Collana: Ires – collana dell’Istituto di Studi e Ricerche Economiche e Sociali
Riproposte
Maria Cristina Caselli, Olga Capirci (a cura di) INDICI DI RISCHIO NEL PRIMO SVILUPPO DEL LINGUAGGIO Ricerca, clinica, educazione
Sabina Manes (a cura di) GIOCHI PER CRESCERE INSIEME Manuale di tecniche creative
Onorina GardellaL’EDUCATORE PROFESSIONALE Finalità, metodologia, deontologia
Clara TornarLA PEDAGOGIA DI MARIA MONTESSORI TRA TEORIA E AZIONE
Laura VillaIL LAVORO PEDAGOGICO NEI SERVIZI EDUCATIVI Tra promozione, controllo e protezione

Ribolzi, L. – Vanetti, R. – Maraschiello, A. – Gioria, C. – Sala, L. La riforma degli Istituti Tecnici. Manuale di progettazione, Editori Laterza

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Ribolzi, L. – Vanetti, R. – Maraschiello, A. – Gioria, C. – Sala, L.
La riforma degli Istituti Tecnici
Manuale di progettazione
Argomento: Pedagogia e scuola

Come cambia la scuola: un manuale operativo per l’attuazione della riforma Gelmini, ricco di strumenti applicativi.

La scuola italiana sta subendo una notevole trasformazione e i cambiamenti richiesti dalla riforma Gelmini interessano l’intero ‘fare’ della scuola: la sua organizzazione, i processi, le procedure, il sistema di coordinamento fra docenti, le modalità di progettazione e realizzazione delle attività proposte agli studenti per aiutarli a sviluppare e migliorare le loro competenze. Un volume che è insieme un’occasione di riflessione e un manuale applicativo: da un lato fa il punto sulle innovazioni introdotte dalla riforma nella scuola secondaria di secondo grado, con particolare riferimento agli Istituti Tecnici, e sulle ricadute sulle attività delle scuole, sia a livello organizzativo che a livello della programmazione e della erogazione del servizio formativo; dall’altro propone un percorso operativo, con i relativi riferimenti normativi e metodologici, e illustra le ‘buone pratiche’, tutte quelle azioni già messe in campo in diverse scuole e che possono essere considerate degli strumenti pronti per l’uso. In questa seconda parte del libro sono esposte, fra l’altro, anche le ragioni delle proposte, i vincoli normativi di riferimento, la presentazione della procedura per realizzare la ‘buona pratica’ e i progetti fatti da alcuni istituti.


Lupo, S. Il passato del nostro presente. Il lungo Ottocento 1776-1913, Editori Laterza

Lupo, S.
Il passato del nostro presente
Il lungo Ottocento 1776-1913
Argomento: Storia

Questo volume disegna un ponte tra l’antico regime e la modernità: il lungo Ottocento, il periodo tra le rivoluzioni (americana e francese) e la prima guerra mondiale. È il luogo di formazione delle nostre idee e del nostro mondo, di cui però non va nascosto il carattereantico, in cui vanno riconosciute tutte le incrostazioni di una storia secolare. La scintilla dell’industrializzazione genera soggetti sociali nuovi, anche se al centro della scena rimangono protagonisti che poco hanno a che fare con essa: aristocratici, proprietari fondiari, professionisti, contadini, artigiani. Si affermano le idee di libertà, democrazia, diritti individuali, ma persistono imperi antichi e se ne formano di nuovi. Nel momento in cui l’eguaglianza viene posta a fondamento della vita collettiva, viene con altrettanta forza giustificata l’ineguaglianza, a tutela delle gerarchie che regolano il funzionamento della società. Prospettive di verse, in apparenza incompatibili, si sovrappongono formando un mix complesso che tocca ancora al nostro tempo sciogliere.


Banti, A.M. L’età contemporanea. Dalla Grande Guerra a oggi, Editori Laterza

Banti, A.M.
L’età contemporanea
Dalla Grande Guerra a oggi
Argomento: Storia

Dalla Grande guerra alla globalizzazione, le dinamiche politiche ed economiche, sociali e culturali dell’età contemporanea, in un racconto che intreccia analisi storica e ricorso a fonti, documenti originali, immagini.
Articolato in quindici capitoli, il manuale tratta del periodo che va dal 1914 a oggi. Azioni e mentalità di uomini e di donne sono proiettate nel tessuto della ‘grande storia’ quali oggetti d’analisi di straordinaria capacità espressiva: i mezzi di comunicazione, i consumi e la pubblicità, le arti, gli stili di vita, lo sport, il linguaggio, la scienza – ma anche temi dalle forti implicazioni simboliche e politiche, come le identità sessuali o le discriminazioni razziali – tematizzano criticamente l’analisi degli eventi. La narrazione si concentra sulle dinamiche che attraversano l’Occidente, con una particolare attenzione alla descrizione delle trasformazioni vissute al di fuori di Europa e Stati Uniti, dalla fase del colonialismo europeo ai processi di decolo nizzazione, alla ridefinizione di nuove identità collettive nei decenni più recenti, alle traiettorie dei grandi paesi come Giappone, Cina, India, fino ai mutamenti nella sensibilità religiosa e politica del variegato mondo islamico. Fonti e documenti sono parte integrante del testo narrativo, in modo da offrire al lettore un immediato riscontro documentario dell’atmosfera culturale e comunicativa. Completano il volume brevi profili di personaggi notevoli o storici eminenti citati nel testo e schede di spiegazione dei termini ‘tecnici’ utilizzati. Sintetiche bibliografie chiudono ciascun capitolo.


Calogero, P. – Fumian, C. – Sartori, M. Terrore rosso. Dall’autonomia al partito armato, Editori Laterza

Calogero, P. – Fumian, C. – Sartori, M.
Terrore rosso
Dall’autonomia al partito armato
Argomento: Attualità, Storia

In Italia combattere l’eversione è sempre stato difficile, perché l’eversione non è mai stata isolata. È sempre stata all’interno di una strategia dove strutture deviate delle istituzioni l’hanno utilizzata come strumento di lotta politica, per perseguire interessi propri caratterizzati da una logica istituzionale, diversi da quelli degli eversori: interessi di mutamento degli equilibri politici, non di sovvertimento. Così è avvenuto con lo stragismo e la strategia della tensione della fine degli anni Sessanta, e così anche con la lotta armata di sinistra. Pietro Calogero
Nei lunghi anni Settanta il terrorismo italiano rappresentò per il sistema democratico una minaccia senza eguali in Europa. Questo libro, che ricostruisce pagine essenziali ma poco note della lotta armata in Italia, è un intreccio unitario di cronaca, testimonianza e storia che, a partire da Padova e dal Veneto, svela la strategia insurrezionale del partito armato in tutte le sue articolazioni, movimenti di massa e avanguardie combattenti, Autonomia Organizzata e Brigate Rosse. Sul solido fondamento di sentenze passate in giudicato, Michele Sartori racconta l’impressionante evoluzione della strategia terroristica che dal Veneto si proietta su gran parte del territorio nazionale. Pietro Calogero, uno dei protagonisti delle inchieste più scottanti di quegli anni contro l’eversione di destra e di sinistra, svela metodi e obiettivi delle sue indagini narrando particolari mai rivelati finora su importanti retroscena del lavoro investigativo e sul nefasto intrecciarsi di logiche di fiancheggiamento di organi infedeli dello Stato ai progetti terroristici. Carlo Fumian, a partire da una ricostruzione storica più generale del fenomeno terroristico, ripercorre gli esordi del partito armato in Italia e i nessi profondi – al di là di divisioni tattiche figlie del settarismo tipico delle formazioni estremiste – che legavano i gruppi armati a un comune disegno strategico insurrezionale.


Duccio Demetrio, Elogio della pesantezza

Leggero è ciò che ha poco peso, il cui contrario rimanda a quanto, invece, per i sensi o nel pensiero, nell’animo, si presenta pesante, greve, soffocante. Tale levità può riguardare il cibo, il sonno, gli sforzi, un senso intimo di benessere e felicità. E inoltre, i nostri modi di essere: in amore, nel lavoro, nei rapporti con le persone. La parola deriva infatti dal latino parlatoleviarium, dal più colto levis: indicante anche quanto si presenta sottile, delicato, dolce, tenuo.
Che la leggerezza come qualità non solo delle cose, ma anche delle nostre azioni, dei pensieri, dei gesti, sia da considerarsi sempre un aspetto positivo della vita, auspicabile e gradito, è però questione tutta da discutere. Le metafore possibili che al termine possiamo associare, non v’è dubbio, parrebbero evocare piume, angeli, tessuti impalpabili, “amori ridicoli” (parafrasando il titolo di un romanzo di Milan Kundera), minuti gradevoli ed estatici. Ci avvaliamo di riferimenti simbolici o materiali alla leggerezza quando le situazioni e gli istanti non si presentano provvisti di alcuni attributi usuali assegnati alla pesantezza: stanchezza, insopportabilità, monotonia, noia, difficoltà, problematicità… Eppure, anche la leggerezza qualche tratto non proprio positivo sembra possederlo.

segue qui:

Libera Universita’ Autobiografia – La leggerezza, di Duccio Demetrio.


LUA Libera Università dell’Autobiografia – 24 settembre 2010

Cari amici della Libera Università dell’Autobiografia annuncio in testa a questa newLetter il saluto che Duccio Demetrio fa a tutti coloro che hanno partecipato ai Cantieri. Trovate il link in homePage e un breve articolo nelle pagine interne.
Secondo annuncio, il 6 ottobre uscirà il nuovo libro di Duccio Demetrio: L’interiorità maschile, Le solitudini degli uomini. Edito da Cortina. Ne faremo una recensione appena possibile.
Completato inoltre l’inserimento delle numerosissime fotografie che illustrano i Cantieri.

Ad Anghiari:
Continuano le iscrizioni ai prossimi seminari, anche in rete:
http://www.lua.it/index.php?option=com_performs&formid=3
Vi preghiamo di compilare il modulo in tutte le sue parti.

8-10 ottobre – Maria Grazia Comunale – Scrivere ad alta voce
http://www.lua.it/index.php?option=com_content&task=view&id=1383&Itemid=36
15-17
ottobre – Pietro Vigorelli – La cura della persona malata di Alzheimer basata sulla parola
http://www.lua.it/index.php?option=com_content&task=view&id=1384&Itemid=36
15-17
ottobre – Leonora Cupane – Racconti poetici di luoghi interiori
http://www.lua.it/index.php?option=com_content&task=view&id=1385&Itemid=36
22-24
ottobre – Elisabetta Biffi – Diari e storie di crescita
http://www.lua.it/index.php?option=com_content&task=view&id=1381&Itemid=36

Nella sezione seminari è stato aggiunto un breve percorso previsto per la primavera del 2011 tenuto da Cristiano Cassani dal titolo: La parola che parla. Scrivere, dire, convenire. Per approfondimenti consultare la scheda.
http://www.lua.it/index.php?option=com_content&task=view&id=1678&Itemid=36

Formazione –> Settimana Estiva –> Scrivendo di Anghiari, riflessioni di Marica Apostolo
http://www.lua.it/index.php?option=com_content&task=view&id=1677&Itemid=114

Sulla rivista telematica Nostos numerosi articoli collegati ai Cantieri
È possibile accedere ai resoconti delle giornate anche dalla HomePage

Nostos –> Donne e Uomini –> Autoritratto. Un percorso di ricerca interiore attraverso la Fotografia di Silvia-Gauri Reichenbach
http://www.lua.it/index.php?option=com_content&task=view&id=1620&Itemid=80
Nostos –> Donne e Uomini –> Le donne di Carta, un video di presentazione.
http://www.lua.it/index.php?option=com_content&task=view&id=1640&Itemid=104
Nostos –> Donne e Uomini –> Omaggio a Massimo Troisi di Maria Giovanna Farina. Una intervista ad Anna Pavignano
http://www.lua.it/index.php?option=com_content&task=view&id=1641&Itemid=104
Nostos –> Donne e Uomini –> Don Andrea Gallo: una vita per l’altro, intervista di Maria Giovanna Farina.
http://www.lua.it/index.php?option=com_content&task=view&id=1642&Itemid=104
Nostos –> Donne e Uomini –> Alla ricerca delle ceneri di Pasolini
http://www.lua.it/index.php?option=com_content&task=view&id=1646&Itemid=104
Notizie –> Galleria Audio e Video –> Video – Alla ricerca delle ceneri di Pasolini
http://www.lua.it/index.php?option=com_content&task=view&id=1649&Itemid=75
Nostos –> Luoghi e spazi di vita –> Il circo immaginario una lettera alla Libera  di Sandra Giuliani presidente dell’Associazione Donne di Carta
http://www.lua.it/index.php?option=com_content&task=view&id=1638&Itemid=106
Nostos –> Felicità dello scrivere –> Una valigia ai Cantieri di Maria Rosaria Baldin
http://www.lua.it/index.php?option=com_content&task=view&id=1647&Itemid=105

Inseriti anche le prime restituzioni dei gruppi della Ricerca Re-inventare l’età matura
http://www.lua.it/index.php?option=com_content&task=category&sectionid=2&id=125&Itemid=123
Nella Sezione Notizie –> Galleria fotografica –> Foto dai Cantieri 2010
http://www.lua.it/index.php?option=com_content&task=category&sectionid=1&id=29&Itemid=60

Ed ora le nuove notizie in giro per l’Italia che potrete trovare nella sezione
Notizie –> Ultime Notizie
http://www.lua.it/index.php?option=com_content&task=category&sectionid=1&id=1
24 settembre – Terni – Laboratorio di scrittura autobiografica
26 settembre – Torino – Torino Spiritualità
28 settembre – Empoli (FI) – Laboratorio autobiografico
6 ottobre – Venezia – Incontro
7 ottobre – Escursione nel parco delle foreste casentinesi
11 ottobre – Torino – Presentazione libro
14-17 ottobre – Pavia – Festival “Eloge des langue”
18 ottobre – Torino – Laboratorio di scrittura autobiografica

Le notizie dei giorni e dei mesi precedenti possono essere ancora consultate nell’archivio delle notizie.
Notizie –> Archivio Notizie
http://www.lua.it/index.php?option=com_content&task=section&id=8&Itemid=76

Calendario di tutti gli appuntamenti delle attività organizzate, patrocinate o segnalate dalla Libera Università, per avere una visione globale delle nostre iniziative.
http://www.lua.it/archivioSito/angh/calendario.html


S. Bugnoli, La responsabilità dell’infermiere e le competenze: tutta la casistica pratica in questa nuova Guida – pamalteo@gmail.com – Gmail


L’evoluzione legislativa e formativa degli ultimi anni ha comportato radicali cambiamenti nella professione infermieristica e determinato la nascita di una figura maggiormente autonoma, le cui funzioni non sono più orientate alla semplice esecuzione di atti ma assumono una condotta attiva, con opportune iniziative, pur ovviamente all’interno di un quadro normativo precostituito.

Questa nuova Guida concentra l’attenzione sulle sfide cui sono chiamati oggi gli infermieri e sullo sviluppo delle competenze quale elemento indispensabile per affrontarle e per vincerle.

Attraverso un percorso che inizia con la lettura delle norme e giunge all’analisi della corretta applicazione delle stesse, illustra ogni aspetto giuridico – ed etico – della responsabilità professionale in tutti gli elementi costitutivi e in tutta la possibile casistica pratica.

Aggiornato alle ultime novità normative, il volume approfondisce la specifica materia nel contesto di una esposizione chiara, competente e particolarmente completa, com’è verificabile dal dettaglio degli argomenti trattati:

1.
La professione sanitaria di infermiere: evoluzione normativa e professionale
Perché tanta attenzione alla responsabilità professionale.
› Il profilo professionale.
› Legge 26 febbraio 1999, n. 42 “Disposizioni in materia di professioni sanitarie”.
› Legge 10 agosto 2000, n. 251 “Disciplina delle professioni sanitarie infermieristiche, tecniche, della riabilitazione, della prevenzione nonché della professione ostetrica”.
› Legge 8 gennaio 2002, n. 1 “Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 12 novembre 2001, n. 402, recante disposizioni urgenti in materia di personale sanitario”.
› Legge 1° febbraio 2006, n. 43 “Disposizioni in materia di professioni sanitarie infermieristiche, ostetrica, riabilitative, tecnico-sanitarie e della prevenzione e delega al Governo per l’istituzione dei relativi ordini professionali”.
2.
Il ruolo delle competenze e della formazione nella definizione della responsabilità infermieristica
Quale rapporto tra formazione, competenze e responsabilità?
› La normativa di riferimento della formazione infermieristica.
› La formazione come valore aggiunto per le aziende: l’importanza del riconoscimento delle competenze acquisite.
3.
Aspetti etico-deontologici della professione di infermiere
Di che infermiere stiamo parlando.
› Quando il cittadino non sa di poter chiedere quello che non sa di dover sapere.
› L’infermiere come può leggere il rapporto con il malato?
› Estrema ratio.
4.
La responsabilità penale e civile
Cosa vuol dire responsabilità?
› Responsabilità penale.
› La responsabilità civile dell’infermiere.
› Considerazioni sulle connessioni tra iter penale ed iter civile.
5.
La responsabilità amministrativa verso l’azienda
Caratteristiche del lavoro subordinato.
› Il potere disciplinare.
› La Pubblica Amministrazione.
› Responsabilità amministrativa contabile o erariale.
› La responsabilità disciplinare.
› Principi del sistema disciplinare in ambito pubblico.
Il nuovo procedimento disciplinare a seguito del d.lgs. 150/2009.
6.
La responsabilità disciplinare
Cosa si intende per responsabilità ordinistico-disciplinare.
› Ruolo e organi del Collegio.
› Il potere disciplinare dell’Ordine/Collegio.
› Analisi della responsabilità disciplinare in base al nuovo Codice deontologico.
› Il ruolo del Collegio nello sviluppo e nell’indirizzo professionale.
7.
La documentazione sanitaria
Perché documentare la propria attività.
› Lo stato dell’arte.
› Le indicazioni normative.
La giurisprudenza e i codici.
› Il dovere di documentare sancito dal Codice deontologico.
› Ipotesi di responsabilità.
› Il diritto di accesso ai dati.
› Requisiti minimi di correttezza della documentazione sanitaria.
› Il supporto informatico.
› L’importanza della documentazione nel rapporto con il personale di supporto.
› Il registro degli stupefacenti.
8.
Acquisizione del consenso
Comunicazione e consenso.
› Il senso della parola consenso. Una visione storica.
› L’approccio olistico dell’infermiere.

› Prendere decisioni.
› Definizione di consenso informato.
› I vizi del consenso.
› Riflessioni infermieristico-forensi conclusive. Quello che l’infermiere non sa neppure di dover sapere.
9.
La responsabilità professionale nell’attività infermieristica di triage
› Brevi nozioni di triage.
› Concetti di responsabilità.
10.
Profilo di competenze e responsabilità dell’infermiere call-taker della centrale operativa 118
Il ruolo degli infermieri di centrale operativa.
› L’imperativo categorico del 118.
› Le competenze dell’infermiere call-taker.
› La valutazione primaria e secondaria.
› “Una risposta non cercata quasi mai viene trovata”.
› Alcune ipotesi di responsabilità professionale dell’infermiere call-taker.
› La discrezionalità professionale dell’infermiere call-taker.
› NUE 112 – Numero Unico Emergenza.
»
Normativa di riferimento per la responsabilità disciplinare.

A cura di S. Bugnoli, Direttore della didattica del Corso di laurea specialistica in Scienze Infermieristiche e Ostetriche dell’Università di Firenze. Ha pubblicato vari articoli sul tema della responsabilità e del management infermieristico.
Con la collaborazione di: M. Castagnoli, M. Marseglia, V. Pelagalli, A. Querzoli, G. Senes, M. Zanatta.

Per ricevere subito
LA RESPONSABILITA’ DELL’INFERMIERE
E LE SUE COMPETENZE
Maggioli Editore – Novità settembre 2010
Pagine 232 – F.to cm. 17×24 – ISBN 5694.5
Una guida per l’agire responsabile LA RESPONSABILITA' DELL'INFERMIERE E LE SUE COMPETENZE Scritta da infermieri per essere utile agli infermieri
LA RESPONSABILITA’ DELL’INFERMIERE
E LE SUE COMPETENZE

Modelli di Welfare e mutamento sociale, I cambiamenti del lavoro sociale e dei servizi in Italia e in Europa, Il servizio sociale e il welfare in ambito regionale, Università Ca’ Foscari di Venezia, 15 e 16 ottobre 2010


MNEMOSINE – ESERCIZI PER LA MEMORIA, di LUCIANA QUAIA, NODO LIBRI – COMO; ARTETERAPIA E ALZHEIMER DI CHIARA SALZA, NODO LIBRI – COMO, EDITO IN OCCASIONE DEI 30 ANNI DEL CENTRO DONATORI DEL TEMPO

ABBIAMO IL PIACERE DI INFORMARVI CHE , A GRANDE RICHIESTA DI FAMILIARI E DI OPERATORI,  ABBIAMO REALIZZATO LA RISTAMPA DEL NOSTRO MITICO“MNEMOSINE – ESERCIZI PER LA MEMORIA“, DI LUCIANA QUAIANODO LIBRI – COMO, ORMAI  DA TEMPO  ANDATO ESAURITO. CON L’OCCASIONE  VI RICORDIAMO IL NOSTRO LIBRO “ARTETERAPIA E ALZHEIMER“ DI CHIARA SALZANODO LIBRI – COMO, EDITO IN OCCASIONE DEI 30 ANNI DEL NOSTRO CENTRO DONATORI DEL TEMPO, DI CUI PURE ALLEGHIAMO COPERTINA E PRESENTAZIONE.
MNEMOSINE – esercizi per la memoria
“E’ il tempo che tu dedichi alla rosa che fa la rosa importante“
(da “Il piccolo Principe”  di Antoine de St.Exupéry)
Premessa alla ristampa di: MNEMOSINE – esercizi per la memoria di  Luciana Quaia,  Centro Donatori del Tempo – NODOlibri COMO – 2001
Sono ormai trascorsi nove anni dalla prima pioneristica edizione di “ Mnemosine”. Noi Donatori del Tempo eravamo convinti che la creazione di uno strumento illustrato e agevole da usare potesse aiutare familiari, operatori socio-sanitari e noi volontari, nel sostenere una relazione di cura con una persona colpita da disturbi della memoria. Nel 2001, da subito, con entusiasmo  (e “ gratitudine “ per l’autrice) lo abbiamo utilizzato all’interno di piccoli gruppi di soggetti, in fase lieve o media di declino cognitivo, che insieme a noi si sono allenati e divertiti con le varie proposte contenute nel testo. E continuiamo ad utilizzarlo nei nostri due pomeriggi settimanali di animazione ludica e sollecitazione della memoria : il “ Caffè del Lunedi “,  ospiti  dal 2001 presso lo Yacht Club di  Como e il “ Venerdi-insieme “ , ospiti dal 2005 presso il Centro Diurno Comunale in Via Volta, 83; due straordinarie occasioni per trascorrere momenti sereni e “ leggeri” a dispetto dei ricordi che si “dileguano“. La memoria fuggente è tuttora al centro di studi e ricerche. “Mnemosine” resta ancora a nostro parere un piccolo tassello significativo per dare impulso e vitalità a momenti di relazione con chi di questa fuga è vittima. Nonostante oggi altri testi ci abbiano imitato e siano quindi disponibili con lo stesso spirito con cui noi l’abbiamo ideato, il favore che ha incontrato questa nostra pubblicazione  – esaurita ormai da tempo -  ci ha impegnati a  realizzarne  una seconda edizione, pur di andare incontro alle richieste dei “ nuovi “ care-givers che entrano ogni anno in contatto con il nostro Centro. L’auspicio e la speranza, nel momento in cui ci accingiamo alla ristampa, sono quelli di fare cosa utile a tutti : operatori, volontari, familiari e soprattutto utenti, che sono i soggetti  a noi più cari.

ARTETERAPIA E ALZHEIMER
di Chiara Salza
Nodo Libri – Como
UNA NOVITA’ EDITORIALE DEL CENTRO DONATORI DEL TEMPO
Il testo tratta il tema dell’arteterapia come una delle terapie integrative nel trattamento delle persone colpite dalla malattia di Alzheimer. Attraverso il racconto dell’esperienza vissuta nell’atelier del Centro Donatori del Tempo di Como, definisce quali sono le peculiarità di questo nuovo approccio alla malattia. L’obiettivo è quello di offrire un’immagine chiara e precisa di cosa sia l’arteterapia e di come essa possa affiancarsi ad altri percorsi terapeutici e riabilitativi già in uso. Scritto con un linguaggio semplice e comprensibile da chiunque, stimola la curiosità e il desiderio di approfondire gli argomenti trattati. Si rivolge: ai familiari “care-givers”  che potranno scegliere di accompagnare il proprio parente presso quelle strutture che offrono questo tipo d’intervento; agli operatori professionali che svolgono la propria attività in case di riposo, centri diurni o associazioni rivolte agli anziani; agli studenti in formazione o arteterapeuti in attività.
Indice: Presentazione, Prefazione, Alzheimer: nozioni base – sintomi e caratteristiche della malattia, Arteterapia: cenni storici e linee generali, Organizzazione del visibile: dall’ancora al già e dal già all’ancora- parallelismi con il disegno infantile, Una storia: William Utermohlen, Arti figurative e Alzheimer: l’esperienza con il Centro Donatori del Tempo, Il setting – luogo dell’incontro, Informale e Alzheimer – arte sganciata dalla patologia, Bibliografia,  1977 – 2007: 30 anni di presenza del Centro Donatori del Tempo sul territorio comasco. Chiara Salza, arteterapista, nata a Torino, si è formata presso la “ Scuola d’Arte Applicata” di Torino e il “Centro di Formazione delle Artiterapie” di Lecco. Gestisce laboratori di arteterapia dal 1994 con diverse utenze. Dal 2003 si è dedicata in modo particolare alla malattia di Alzheimer. (chiarasalza@tin.it ) Nodo Libri, Como, Via Volta 38 (nodo.como@libero.it ). Arteterapia e Alzheimer di Chiara Salza  – edito da NodoLibri Como – pp.96, 53 imm. a colori- cm.24 , euro 16,00
Info:
CENTRO DONATORI DEL TEMPO-ONLUS
Piazza Mazzini,9- COMO
Tel.e fax:031/27.02.31
e-mail:
donatorideltempocomo@virgilio.it
Pubblicato su:
http://www.articolionline.net/2010/09/mnemosine-e-arteterapia.html

Animazione sociale n. 245, agosto/settembre 2010

Nell’ultimo numero

3 intervista
Gente che passa il confine dal subire all’agire
L’emergere di forme inedite di azione sociale
Intervista a Miguel Benasayag a cura di Paolo Bianchini

12 studi
La costruzione di un’area a elevata instabilità sociale
Alcune chiavi di lettura dei fattori sociali in gioco nell’impoverimento
Remo Siza

20 prospettive
Quale futuro per l’inserimento lavorativo?
Per una discussione sul ruolo della cooperazione di inserimento lavorativo
Federsolidarietà Confcooperative

30 Inserto del mese
Ri-animare la politica/1
Articolare la partecipazione in tempi di esodo dalla cittadinanza
Per una nuova alleanza tra sociale e politico
Cittadini invisibili in esodo silente dalla cittadinanza
Arricchire l’intelaiatura della democrazia
Spunti per dare un setting alla speranza
A cura di Gino Mazzoli
68 metodo
«L’estate era alle porte e mia sorella alla finestra»
Invito all’umorismo e alla creatività nelle professioni d’aiuto
Alberto Panciroli, Vincenza Nastasi, Stefano Valaguzza

79 strumenti
Il gruppo sollecita l’impegno delle persone?
Esercitarsi al lavoro di gruppo/4: la deindividuazione
Claudio G. Cortese, Pierluigi Garelli, Remigia Spagnolo

93 luoghi&professioni
Famiglie a sostegno di nuclei in difficoltà
I passi da percorrere per un affidamento della coppia «genitore-bambino»
Giovanna Merighi, Patrizia Ferrantini

102 bazar
discussione
Quanto restituiamo all’altro potere e parola?
Andrea Pastò

diari
Raccogliere i fiori per la mamma
Maria Paola Melis, Adriana Bianco 

libri
Si può far pace con il proprio passato
Norma Perotto

locande
Cucinare semplice, in empatia con il bosco
Antonia De Vita

Gruppo Abele – Nell’ultimo numero.


Luciana Quaia, carteggio fra psicologi in tema di formazione permanente nelle RSA

Gent.ma Dr.ssa Quaia,
sono una Psicologa, formata in Neuropsicologia, e collaboro come consulente in una casa di riposo per poche ore alla settimana. Lavorare con gli anziani è sempre stata la mia passione; passione che si è concretizzata in itinere con la mia formazione universitaria e professionale.
Date le poche ore alla settimana (6 ore), sto cercando di gestire al meglio le mie competenze all’interno della RSA. Mi occupo di valutazione neuropsicologica, anche se limitata alla somministrazione di Mini Mental e GDS, e sto attivando gruppi di riabilitazione cognitiva per alcuni ospiti.
Allo stesso tempo cerco di contattare periodicamente i familiari, supportandoli non solo all’ingresso dell’ospite in struttura, ma anche per tutto il periodo di permanenza… ma, mi creda, non è affatto facile!
Mi è stato proposto anche di condurre corsi di formazione per gli operatori della casa di riposo dove lavoro, in quanto emerge una notevole difficoltà di questi ultimi sia di lavorare assieme in èquipe sia di comunicare e relazionarsi in maniera adeguata all’ospite ed alla famiglia.
Data la Sua esperienza, Le chiederei gentilmente, se potesse darmi qualche suggerimento, anche bibliografico e, soprattutto pratico, rispetto a come impostare tali corsi. Inoltre, Le vorrei chiedere se esistono dei protocolli di riferimento a cui posso attingere per compilare una sorta di scheda dell’ospite e monitorare il funzionamento cognitivo e non solo nel corso della sua permanenza in struttura. Infatti, le informazioni richieste in una casa di riposo non sono le stesse raccolte in un ambulatorio di Neuropsicologia piuttosto che in ambito privato.
La ringrazio per la Sua disponibilità ed attenzione.
In attesa di un Suo gentile riscontro, Le porgo i miei più cordiali saluti.
In fede,
(lettera firmata)
Gentile Federica, mi scuso per il ritardo con cui rispondo alla sua comunicazione. Sono lieta della passione che la spinge in un lavoro così complesso e delicato quale è l’anziano istituzionalizzato. Direi che per il risicato monte ore settimanale si sta già muovendo con destrezza e professionalità.
E’ vero che i familiari richiedono una grande disponibilità all’ascolto e all’incoraggiamento continuo, soprattutto nei casi più difficili e laddove i loro congiunti non possiedono più sufficienti abilità cognitive per sostenere una valida comunicazione. D’altro canto se la casa di riposo diventa la nuova abitazione dell’anziano, è inevitabile farsi carico anche dei suoi affetti più vicini.
Il quesito che mi pone sul come impostare la formazione è, per certi versi, più semplice da farsi che da spiegarsi. Esiste una letteratura molto corposa su tale argomento e in particolare sulla formazione agli adulti in servizio. Rispetto a ciò che mi racconta della sua esperienza, vale la pena di gettarsi nella conduzione di gruppi di discussione, piuttosto che in programmi formativi di cui peraltro c’è un’offerta mastodontica proprio sui temi da lei citati.
Lei è già una presenza e conosce gli ospiti, le famiglie, gli operatori … Potrebbe proporre una serie di argomenti da elaborare all’interno di ogni incontro di gruppo con il personale, per raccogliere i loro punti di vista, la lettura dei punti di forza e di debolezza del loro lavoro, le difficoltà che percepiscono a contatto con l’anziano, la loro personale visione della vecchiaia, le eventuali paure di misurarsi con la cronicità, l’inguaribilità, la morte.
Nell’ascolto dei loro elaborati (raccolti per esempio in forma scritta dietro una presentazione di domande aperte) può intervenire anche con dei concetti teorici o delle letture specifiche scelte da lei a priori.
Posso affermare che in tanti anni di lavoro e in sedi diverse,, ho sempre notato che agli operatori piace raccontarsi e ascoltarsi, piuttosto che assistere a lezioni frontali teoriche o di troppi contenuti.
Un esempio tradotto in libro da una nostra collega è:  Sulla nostra pelle. Il corpo dell’operatore nel lavoro di cura, di Giovanna Perucci ed. CarocciFaber, dove appunto l’oggetto è la riflessione sul corpo. Giusto per fornirle con concretezza il risultato di un percorso formativo in cui viene adottato tale metodo.
Sui temi da trattare, potrebbe essere già un’indagine preliminare da condurre con il coinvolgimento degli operatori: una lista di argomenti sul piano organizzativo, relazionale, emotivo in cui si chiede di scegliere quello ritenuto più adeguato.
Rispetto ai protocolli di riferimento, non mi dice in quale casa di riposo lavora. Se è qui in Lombardia, le schede sono già “preconfezionate” dalla Regione con idee molto chiare circa i parametri di riferimento e frequenza di compilazione.
Sono schede molto tecniche. Io in genere mi costruisco mie personali schede di osservazione, nelle quali la valutazione cognitiva passa, ahimé, solo attraverso il MMSE. Cerco di monitorare altri indicatori che poi confronto col personale educativo rispetto alle modalità di partecipazione dell’ospite alla vita della casa, al gradimento delle attività proposte, al tipo di relazione che presenta con gli altri ospiti, all’umore.
Oggigiorno, purtroppo, la maggior parte degli utenti sono persone assai compromesse, molte delle quali con gravi disturbi cognitivi, per cui diventa ancor più necessario porsi domande sulle scelte delle attività e sulle finalità che si vorrebbero ottenere rispetto la qualità di vita dei propri ospiti. Anche in questo caso il rapporto coi familiari può rivelarsi di aiuto per il “riassemblaggio” della storia dei nostri anziani: una scheda biografica – che quindi non sia solo lo specchio anamnestico o clinico – è uno strumento di grande interesse per tutti, visto e considerato che la vicinanza alla cronicità e al disagio pone limiti nel considerare il vecchio malato come una persona che ha avuto un passato.
Non so se ho risposto alle sue domande. Credo che in questo settore ogni operatore può costruire sue griglie di lettura del contesto in cui lavora.
Un pizzico di creatività e voglia di costruire reti di connessione sono un ulteriore incentivo a rendere il lavoro di équipe qualcosa di  gravoso certamente, ma anche indispensabile per sentirsi efficaci a tutto tondo.
Le invio un caro augurio di buona continuazione e la saluto cordialmente
Luciana Quaia
p.s. non so come sia arrivata a me, comunque se mi cerca su google troverà il mio curriculum dove sono indicati gli argomenti che nel corso di questi anni ho trattato con le varie figure professionali che si occupano di anziani
Gent.ma
Dr.ssa Quaia,
La ringrazio per aver risposto alla mail, così come per l’attenzione dimostratatami.
I Suoi consigli sono davvero preziosi, sia rispetto alla relazione con i familiari dell’anziano istituzionalizzato sia rispetto alla formazione del personale.
In questo ultimo caso, ho trovato molto interessante la Sua proposta di affrontare con il personale della struttura presso la quale lavoro una serie di argomenti all’interno di gruppi di discussione, piuttosto che condurre dei corsi di formazione veri e propri. Infatti, essendo io stessa una consulente della casa di riposo, non so quanto questi corsi da me condotti potrebbero essere efficaci. Ho letto la sintesi del libro da Lei citato e ritengo possa essermi utile in questo senso.
Per quanto riguarda la costruzione di una scheda “psicologica” dell’anziano istituzionalizzato, La ringrazio per i suggerimenti dati. Io lavoro in  (…) che ospita (…). Sulla base delle Sue indicazioni sto costruendo una scheda adatta alle esigenze della casa di riposo, così come una griglia per il monitoraggio delle attività condotte.
Mi sono permessa di conttatarLa in quanto letti i Suoi libri e osservando nel Suo curriculum i corsi da Lei tenuti (come ad esempio il corso di Riabilitazione Cognitiva), ho supposto che data la Sua esperienza e formazione professionale potesse rispondere ai miei quesiti. E così è stato.
Colgo l’occasione per ringraziarLa ancora dell’aiuto datomi e nella speranza di poter seguire qualche corso che sarà da Lei tenuto, Le porgo i miei più cordiali saluti.
In fede,
(lettera firmata)

Centro Studi, Documentazione e Ricerche Gruppo Abele, Newsletter n. 9, settembre 2010

è stata pubblicata la Newsletter di Settembre, n. 9/2010 (pdf, 275 kb).

Questo il link diretto:

http://centrostudi.gruppoabele.org/?q=system/files/Newsletters/Newsletter+n.+9+set_2010.pdf

—————————————
Centro Studi, Documentazione e Ricerche
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fax  +39 011 3841055
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http://centrostudi.gruppoabele.org


I diritti (negati) dei papà

n Italia i padri separati sono quattro milioni, di cui 800mila vivono sotto la soglia di povertà: «Il 25% degli ospiti delle mense dei poveri sono separati e divorziati. Molti di questi dormono in auto e i più fortunati (circa 500mila) sono tornati ad abitare dalle loro famiglie d’origine. È un fenomeno che riguarda per lo più operai, impiegati e insegnanti. Le separazioni e i divorzi, dati gli obblighi economici e le spese che determinano, trasformano questi lavoratori in clochard» (Gian Ettore Gassani, presidente nazionale dell’Ami, l’Associazione matrimonialisti italiani). Fuori dal coro un noto avvocato matrimonialista Annamaria Bernardini De Pace: «Stanno peggio le donne, magari con due figli da tenere e senza lavoro. Nel corso della mia attività professionale mi sono interessata a circa 18.000 casi e neppure uno coi dati catastrofici riferiti dai papà separati. Più frequenti sono, invece, i casi di papà che non vogliono pagare».

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vai a:

VoceArancio » Blog Archive » I diritti (negati) dei papà.


Massimo Cacciari, Una moschea per ragionare – L’espresso

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Il problema consiste nel fatto che è impossibile affrontare il “pluralismo” culturale-religioso della società attuale “estrapolando” dall’esperienza che ha caratterizzato la formazione sociale e statuale del Moderno. In certi discorsi, animati da indubbia “buona volontà”, sembra quasi non si tratti che di “allargare”, di rendere più ampia quella idea di “pluralismo” che dovrebbe esserci ormai famigliare, di rafforzarne le virtù “integratrici”. Purtroppo non è così. Nella società moderna secolarizzata si poteva ritenere di essere giunti, pur attraverso le contraddizioni e i conflitti che ne hanno tragicamente segnato la storia, al riconoscimento delle differenze di valori e visioni del mondo, perché queste differenze “abitavano” un tempo comune. Il tempo storico delle ideologie liberali è lo stesso di quelle socialiste. Il tempo storico delle grandi riforme religiose protestanti è lo stesso delle contro-riforme cattoliche. Molto di più, questi decisivi conflitti maturano da esperienze e vissuti comuni, rappresentano sviluppi di origini condivise, potenzialità immanenti in un’unità più profonda, che non viene mai esplicitamente negata.
Il politeismo dell’Occidente moderno si configura come conflitto di valori all’interno di un vissuto storico comune. Ciò vale anche per le “distanze” apparentemente più abissali: la laicità dello stesso Illuminismo neppure sarebbe concepibile se non nella storia dell’Europa o Cristianità. Non si rende mai necessaria, cioè, un’autentica esperienza dell’altro. Così è per la lotta forse più rappresentativa e decisiva del Novecento: tra classe operaia e capitale la “condivisione” del primato dell’Occidente, della Tecnica, del progresso scientifico-tecnologico, è pressoché totale. È questo politeismo, è questo confronto tra valori tutti rappresentanti un tempo comune, che sembra oggi minacciato dalle fondamenta. Questo tempo era quello lungo della secolarizzazione, segnato dalle vicende della forma-Stato occidentale.

Nella società multi-etnica e multi-religiosa che si va oggi formando, storie e tempi si oppongono. Il tempo storico di una famiglia musulmana non è quello dei suoi vicini, credenti o non credenti che siano, educati a una secolare idea di laicità, in quanto distinzione tra religione e politica, fondazione del patto sociale sul fondamento dell’interesse individuale, costruzione dell’orizzonte comune, della polis, a partire dal primato dei cives, nella loro irriducibile, e più o meno “perversa”, polimorfità.

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l’intero articolo qui:

Una moschea per ragionare – L’espresso.


Sabina Minardi, Quei papà senza età, L’Espresso 23 settembre 2010

  • Sabina Minardi, Quei papà senza età, L’Espresso 23 settembre 2010, pagg. 152-156

Istat, Struttura e attività degli istituti di cura

Periodo di riferimento: Anno 2006
Diffuso il: 20 settembre 2010


Nelle tavole, disponibili in download, sono presenti i dati e gli indicatori riferiti all’anno 2006 sulla struttura e le attività degli istituti di cura. Le informazioni sono elaborate dall’Istat a partire dai dati rilevati dal Ministero della Salute.

Il Ministero, mediante appositi modelli di rilevazione (modelli Hsp), nell’ambito del Sistema informativo sanitario, rileva informazioni sui dati anagrafici degli istituti di cura pubblici e privati, le caratteristiche organizzative, i posti letto ordinari e in day hospital, le apparecchiature tecnico-biomediche di diagnosi e cura e di attività dei reparti ospedalieri.

Accanto a un’analisi temporale del fenomeno, riferita agli anni 2003-2006, i dati e gli indicatori per il 2006 sono presentati a livello nazionale e a livello di dettaglio regionale e provinciale.

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per informazioni
Servizio Sanità e Assistenza
Raffaella Amato
tel. 06 4673.7238
raamato@istat.it

Centro diffusione dati
tel. 06 4673.3102-3-5-6
fax 06 4673.3101-7
cont@ct centre

Sportello per i giornalisti
tel. 06 4673.2243-44
fax 06 4673.2239-40
cont@ct centre

Struttura e attività degli istituti di cura.


C. Giurdanella, C.E. Guarnaccia, La riforma del processo amministrativo: il rito in vigore dal 16 settembre 2010

’esposizione manualistica della
nuova disciplina,
istituto per istituto

LA RIFORMA DEL PROCESSO AMMINISTRATIVO
Con tabella riassuntiva
dei termini processuali
e testo integrale
del D.Lgs. 104/2010
LA RIFORMA
DEL PROCESSO AMMINISTRATIVO
Il rito amministrativo applicabile dal 16 settembre 2010
con l’entrata in vigore del D.Lgs. 2 luglio 2010, n. 104
(Codice del processo amministrativo)

Epocale la riforma recata dai 137 articoli del nuovo Codice, con importanti modifiche riguardanti tra l’altro: l’ampliamento delle materie di giurisdizione esclusiva, l’inderogabilità della competenza territoriale, il superamento “temperato” della pregiudiziale amministrativa, le misure cautelari ante causam, la riserva facoltativa d’appello avverso le sentenze non definitive.

Per la prima volta, viene definita legislativamente la disciplina amministrativa, da sempre sotto il controllo della giustizia amministrativa stessa, trasformando i principi di derivazione giurisprudenziale in veri e propri istituti di diritto processuale e attribuendo ad essi pari dignità rispetto ai cardini del processo civile.

Proprio attraverso l’analisi istituto per istituto, questo autentico Manuale sviluppa il nuovo processo nel contesto di una trattazione organica dell’intero diritto processuale amministrativo vigente, non limitandosi al semplice commento del D.Lgs. 104/2010.

Realizzato da esperti avvocati amministrativisti, il volume costituisce pertanto guida completa al nuovo rito,  che illustra nel dettaglio dei seguenti argomenti:

Parte
prima

PRINCIPI GENERALI
Confini e caratteri della giurisdizione amministrativa
Le fonti del processo amministrativo.
Riparto di giurisdizione: i poteri del giudice amministrativo.
Articolazione interna della giurisdizione amministrativa.
Vicende relative alla giurisdizione.
I principi informatori del processo amministrativo.
Il processo amministrativo telematico.
Organi della giurisdizione amministrativa
I giudici amministrativi.
Competenza.
Gli ausiliari del giudice amministrativo.
Le pronunce giurisdizionali del giudice amministrativo.
Correzione di errore materiale dei provvedimenti del giudice.
Parti ed azioni esperibili
Capacità processuale e interesse a ricorrere.
Le parti ed i loro difensori.
La pubblica amministrazione in giudizio.
Le spese del giudizio.
Le azioni esperibili dinanzi al giudice amministrativo.
Le azioni di condanna.

Parte
seconda

PROCESSO AMMINISTRATIVO DI PRIMO GRADO
Atti del processo
L’atto introduttivo: il ricorso.
Trasposizione del ricorso straordinario.
Il ricorso collettivo.
Notificazione del ricorso.
Deposito del ricorso.
Costituzione delle parti intimate.
Ricorso incidentale.
Motivi aggiunti.
Atto d’intervento.
Processo cautelare
Le misure cautelari nel processo amministrativo.
La competenza territoriale inderogabile nel processo cautelare.
Misure cautelari collegiali: l’ordinanza cautelare.
Misure cautelari monocratiche.
Misure cautelari anteriori alla causa.
Sentenza in forma semplificata.
Esecuzione delle misure cautelari.
Appello avverso l’ordinanza cautelare.
Vicende incidentali
Regolamento preventivo di giurisdizione.
Regolamento preventivo di competenza.
Ricusazione del giudice adito.
Integrazione del contraddittorio.
Sospensione del processo.
Interruzione del processo.
Incidente di falso.
Rimessione ad altro giudice.
Estinzione ed improcedibilità del giudizio
Ipotesi e procedura di dichiarazione.
Rinuncia al ricorso.
Perenzione.
Sopravvenuta carenza di interesse a ricorrere.
Cessazione della materia del contendere.
L’istruzione probatoria
La razionalizzazione operata dal Codice.
I principi dell’attività istruttoria dinanzi ai TAR.
L’ordinanza collegiale istruttoria.
Lo svolgimento dell’istruttoria.
I mezzi di prova.
Svolgimento naturale del processo
Gli impulsi di parte per la fissazione dell’udienza.
Riunione dei ricorsi connessi.
Il decreto di fissazione d’udienza.
Il deposito di memorie e documenti.
L’udienza di discussione.
La deliberazione del collegio.
La sentenza.

Parte
terza

IMPUGNAZIONI
Le impugnazioni in generale
Caratteri generali.
Il termine unico di impugnazione.
La notifica dell’impugnazione.
Il deposito dell’impugnazione.
Impugnazioni incidentali.
L’intervento nel giudizio d’appello.
Le misure cautelari per la sospensione della sentenza impugnata.
L’appello
Caratteri del giudizio di appello.
La legittimazione a proporre l’appello.
Contenuto del ricorso in appello.
La disciplina codicistica dei «nova».
La riserva facoltativa di appello contro la sentenza parziale.
La decisione del giudice d’appello.
Ulteriori mezzi di impugnazione
La revocazione.
L’opposizione di terzo.
Ricorso in cassazione per motivi attinenti alla giurisdizione.
Parte
quarta
RITI SPECIALI E PROCESSO DEGLI APPALTI PUBBLICI
Riti speciali
Il giudizio di ottemperanza.
Il rito per l’accesso ai documenti amministrativi.
Il rito avverso il silenzio della pubblica amministrazione.
Il procedimento di ingiunzione.
Il rito abbreviato comune.
Processo in materia di appalti pubblici
Gli adempimenti antecedenti alla notifica del ricorso giurisdizionale.
I termini accelerati per il compimento degli atti del processo.
La disciplina speciale in materia di contributo unificato.
L’appello cautelare.
L’inefficacia del contratto.
Controversie relative alle infrastrutture strategiche.
Processo elettorale
Il contenzioso sulle operazioni elettorali: regole generali.
Procedimenti elettorali preparatori.
Elezioni amministrative ed europee.
Elezioni politiche.
»
SCHEDA NUOVI TERMINI PROCESSUALI.

C. Giurdanella, C.E. Guarnaccia, Avvocati amministrativisti, si occupano di consulenza e contenzioso dinanzi ai TAR.

Per ricevere subito
LA RIFORMA DEL PROCESSO AMMINISTRATIVO
Maggioli Editore • Novità settembre 2010
• Pagine 272 • F.to cm. 15×21 • ISBN 5707.0
• Euro 24,00


Psicologia e psicoterapia, FrancoAngeli

Psicologia e psicoterapia: teorie e tecniche
Strumenti per la professione
Matteo Lancini
CENT’ANNI DI ADOLESCENZA
Contributi psicoanalitici
pp. 256, Euro 28,50, Cod. 1250.162, Collana: Psicoterapie
Antonella Marchetti, Annalisa Valle (a cura di)
IL BAMBINO E LE RELAZIONI SOCIALI
Strumenti per educatori e insegnanti
pp. 208, Euro 22,50, Cod. 1305.125, Collana: Strumenti per il lavoro psico-sociale ed educativo
Christopher A. Kearney, Anne Marie Albano
QUANDO I BAMBINI RIFIUTANO LA SCUOLA
Una guida alla terapia cognitivo-comportamentale
pp. 288, Euro 29,50, Cod. 1305.115, Collana: Strumenti per il lavoro psico-sociale ed educativo
Giulia Savarese, Antonio Iannaccone (a cura di)
EDUCARE ALLA DIVERSITÀ
Uno strumento per insegnanti, psicologi ed operatori
pp. 128, Euro 17,00; E-book Euro 14,00, Cod. 1305.127, Collana: Strumenti per il lavoro psico-sociale ed educativo
Fabio Croci, Irene Biemmi, Tania Nicole Ducci
GIOCANDO CON L’ONESTÀ
Giochi e percorsi didattici per sviluppare il senso delle regole e della legalità
pp. 112, Euro 17,00; E-book Euro 14,00, Cod. 1305.128, Collana: Strumenti per il lavoro psico-sociale ed educativo
Santo Di Nuovo, Serafino Buono (a cura di)
STRUMENTI PSICODIAGNOSTICI PER IL RITARDO MENTALE
L’assessment psicologico nella disabilità intellettiva
pp. 368, Euro 34,00, Cod. 1305.25, Collana: Strumenti per il lavoro psico-sociale ed educativo
Maria Teresa Maiocchi
IL TAGLIO DEL SINTOMO
Clinica ed etica dell’opzione lacaniana
pp. 320, Euro 32,00, Cod. 225.7, Collana: Clinica psicoanalitica dei legami sociali – coordinata da Maria Teresa Maiocchi
Bruno Carmine Gargiullo, Rosaria Damiani
VITTIME DI UN AMORE CRIMINALE
La violenza in famiglia: natura, profili tipologici, casistica clinica e giudiziaria
pp. 192, Euro 25,00; E-book Euro 20,00, Cod. 1305.129, Collana: Strumenti per il lavoro psico-sociale ed educativo
Elena Simonetta (a cura di)
ESPERIENZE TRAUMATICHE DI VITA IN ETÀ EVOLUTIVA
Emdr come terapia
pp. 240, Euro 26,50; E-book Euro 21,00, Cod. 1250.161, Collana: Psicoterapie
Paola Carozza
LA PSICHIATRIA DI COMUNITÀ TRA SCIENZA E SOGGETTIVITÀ
Linee di pratica clinica nei Servizi di Salute Mentale
pp. 528, Euro 40,00, Cod. 1305.126, Collana: Strumenti per il lavoro psico-sociale ed educativo
Colette Soler
LACAN, L’INCONSCIO REINVENTATO
pp. 224, Euro 25,00, Cod. 225.8, Collana: Clinica psicoanalitica dei legami sociali – coordinata da Maria Teresa Maiocchi
Paolo Migone
TERAPIA PSICOANALITICA
Seminari
pp. 384, Euro 39,00, Cod. 1250.8, Collana: Psicoterapie
Natale Migliorino
IL GESTO TERAPEUTICO
Forma e Contatto
pp. 208, Euro 23,00, Cod. 1930.4, Collana: Vita emotiva e formazione – diretta da Vanna Iori
Claude Smadja
LA VIA PSICOSOMATICA E LA PSICOANALISI
pp. 224, Euro 27,50, Cod. 1217.1.14, Collana: Psicoanalisi psicoterapia analitica – ideata da Valeria Egidi e Enzo Morpurgo – diretta da Valeria Egidi
Roberto Contardi
LA PROVA DEL LABIRINTO
Processo di simbolizzazione e dinamica rappresentativa in psicoanalisi
pp. 176, Euro 20,50; E-book Euro 16,00, Cod. 1950.1.15, Collana: Le vie della psicoanalisi
Ferdinando Fornara, Marino Bonaiuto, Mirilia Bonnes
INDICATORI DI QUALITÀ URBANA RESIDENZIALE PERCEPITA (IQURP)
Manuale d’uso di scale psicometriche per scopi di ricerca e applicativi
pp. 160, Euro 21,00, Cod. 1305.123, Collana: Strumenti per il lavoro psico-sociale ed educativo
Alfio Lucchini, Giovanni Strepparola (a cura di)
MODELLI DI INTERVENTO IN ALCOLOGIA
L’esperienza e le indicazioni operative condivise dagli operatori pubblici e privati in Lombardia
pp. 272, Euro 32,00; E-book Euro 26,00, Cod. 231.1.47, Collana: Clinica delle dipendenze e dei comportamenti di abuso – direttore scientifico: Alfio Lucchini
Michela Frezza, Carlo Cenedese (a cura di)
LA PREVENZIONE DELLE DIPENDENZE NELLA COMUNITÀ LOCALE
Il Progetto Sibilla: l’intervento preventivo basato su un profilo di rischio del territorio
pp. 160, Euro 16,50; E-book Euro 13,00, Cod. 1240.2.4, Collana: Serie di psicologia
Textbook e strumenti didattici
Jay Haley
LA TERAPIA DEL PROBLEM SOLVING
pp. 256, Euro 29,00, Cod. 1249.1.24, Collana: Psicoterapia della famiglia – diretta da Camillo Loriedo
Daniela Lucangeli, Irene Cristina Mammarella (a cura di)
PSICOLOGIA DELLA COGNIZIONE NUMERICA
Approcci teorici, valutazione, intervento
pp. 320, Euro 33,00, Cod. 1240.1.35, Collana: Serie di psicologia
Saggi e ricerche
Accursio Gennaro, Francesco Dentale (a cura di)
VALORI E BENESSERE
Differenze individuali, cambiamento e potenzialità
pp. 96, Euro 16,00, Cod. 1240.349, Collana: Serie di psicologia
Emanuela Bittanti (a cura di)
SCUOLA E PSICOLOGIA: UN’ALLEANZA POSSIBILE?
Insegnanti, psicologi e genitori in un progetto di psicologia scolastica
pp. 192, Euro 18,00; E-book Euro 14,00, Cod. 1240.2.5, Collana: Serie di psicologia
Riproposte
G. Gandolfi IL PROCESSO DI SELEZIONE Strumenti e tecniche (colloquio, test, assessment di selezione). Manuale pratico applicativo con test ed esercitazioni
G. Gulotta LO PSICOTERAPEUTA STRATEGA Metodi ed esempi per risolvere i problemi del paziente
R. Losso PSICOANALISI DELLA FAMIGLIA Percorsi teorico-clinici
E. Spaltro CONDUTTORI Manuale per l’uso dei piccoli gruppi
S. Pallini PSICOLOGIA DELL’ATTACCAMENTO Processi interpersonali e valenze educative
G. Venza DINAMICHE DI GRUPPO E TECNICHE DI GRUPPO NEL LAVORO EDUCATIVO E FORMATIVO
R. Brown, D. Capozza, O. Licciardello (a cura di) IMMIGRAZIONE, ACCULTURAZIONE, MODALITÀ DI CONTATTO
M. C. Caselli, O. Capirci (a cura di) INDICI DI RISCHIO NEL PRIMO SVILUPPO DEL LINGUAGGIO Ricerca, clinica, educazione
P. Vigorelli (a cura di) LA CONVERSAZIONE POSSIBILE CON IL MALATO ALZHEIMER
L. B. Petrone, M. Troiano E SE L’ORCO FOSSE LEI? STRUMENTI PER L’ANALISI, LA VALUTAZIONE E LA PREVENZIONE DELL’ABUSO AL FEMMINILE Con un nuovo Test per la diagnosi
M. Prezza (a cura di) AIUTARE I NEO-GENITORI IN DIFFICOLTÀ L’intervento di sostegno domiciliare
S. Manes (a cura di) GIOCHI PER CRESCERE INSIEME Manuale di tecniche creative
O. Gardella L’EDUCATORE PROFESSIONALE Finalità, metodologia, deontologia
B. C. Gargiullo, R. Damiani LO STALKER, OVVERO IL PERSECUTORE IN AGGUATO Classificazioni, assessment e profili psicocomportamentali
M. Minolli PSICOANALISI DELLA RELAZIONE
E. Russo LA DIMENSIONE INTERSOGGETTIVA DELLA PERSONALITÀ
P. Federici GLI ADULTI DI FRONTE AI DISEGNI DEI BAMBINI Manuale di interpretazione del disegno per educatori e operatori

FrancoAngeli – Informatemi 6/10 – Psicologia e psicoterapia – pamalteo@gmail.com – Gmail.


Le riforme Brunetta nelle aziende sanitarie (parte IV)


Sportelli Sociali in Italia | Iperbole

Sportelli Sociali in Italia

La legge 328/2000 introduce come livello essenziale dei servizi sociali, alla persona e alla comunità, la funzione di informazione e consulenza per l’accesso alla rete integrata dei servizi.
La funzione di segretariato sociale (art. 22, comma 4 lett. A L. 328/2000) risponde all’esigenza primaria dei cittadini di:
- avere informazioni complete in merito ai diritti, alle prestazioni, alle modalità di accesso ai servizi,
- conoscere le risorse sociali disponibili nel territorio in cui vivono, che possono risultare utili per affrontare esigenze personali e familiari nelle diverse fasi della vita.
I progetti avviati nei vari territori regionali hanno via via assunto denominazioni diverse: PUA porta unica di accesso, Sportello sociale, Sportello di cittadinanza, …..

In questa sezione del portale troverete materiali di documentazione provenienti da differenti realtà e riferiti al modello “Sportello sociale”: articoli da riviste, report di ricerca, atti di convegni, documenti on line ed altro per tutti coloro che vogliono progettare uno Sportello sociale ed approfondire il senso e l’organizzazione di questa tipologie di servizio.


CAZZOLA F., Qualcosa di sinistra

CAZZOLA F.

Qualcosa di sinistra

Miti e realtà delle sinistre al governo

Collana “Contemporanea”

pp. 152, € 12,00
978-88-15-13828-6
anno di pubblicazione 2010

in libreria dal 23/09/2010

Copertina 13828

Una parola, un contenitore, uno spazio politico. Una storia travagliata e sempre più incerta. Un’esperienza per molti dolorosa. Che cos’è oggi la sinistra? Esistono ancora le condizioni affinché disuguaglianze che la destra considera naturali o addirittura desiderabili possano essere abolite o ridotte? Oltre e contro i luoghi comuni, la risposta viene qui cercata nelle concrete esperienze di governo che le sinistre hanno condotto in tredici paesi europei dal secondo dopoguerra ai nostri giorni. Possiamo così verificare se, dove e quando i governi di sinistra hanno davvero aumentato le tasse, gonfiato la spesa sociale, esteso il settore pubblico, ridotto la disoccupazione, redistribuito la ricchezza, rallentato la crescita, alimentato l’inflazione. O magari tutto il contrario. E’ infatti accaduto, in Italia come altrove, di vedere le sinistre ripianare i bilanci scassati dalle destre. Sarà allora più facile capire se la sinistra ha vinto oppure perso tutto, esaurendo in entrambi i casi il proprio compito; o se di essa c’è ancora bisogno, e proprio adesso, con la crisi e la rimonta delle disuguaglianze, sta tornando il suo momento.

Franco Cazzola insegna Scienza politica nell’Università di Firenze. E’ stato assessore al Comune di Catania e alla Regione Toscana. Per il Mulino ha pubblicato “Della corruzione” (1988) e “Periferici e integrati” (1991); per Einaudi, “L’Italia del pizzo” (1992); per Feltrinelli, “La mutua diffidenza” (con M. Morisi, 1996).

CAZZOLA F., Qualcosa di sinistra.


NEGRI N., FILANDRI M. (a cura di), Restare di ceto medio

EGRI N., FILANDRI M. (a cura di)

Restare di ceto medio

Il passaggio alla vita adulta nella società che cambia

Collana “Studi e Ricerche”

pp. 264, € 25,00
978-88-15-13884-2
anno di pubblicazione 2010

in libreria dal 23/09/2010

Copertina 13884

Una ricerca del Consiglio italiano per le Scienze Sociali.

I paesi occidentali non sembrano più capaci di sostenere come in passato le aspirazioni diffuse a una piena cittadinanza sociale, vale a dire a una condizione di ceto medio nella quale la maggioranza della popolazione era arrivata a identificarsi, accessibile anche a strati sociali inferiori. La ricerca lo documenta, rilevando segnali di difficoltà relativi a livelli di consumo, capacità di risparmio, ammontare del patrimonio, comparando dati per classi sociali, tipi di famiglia, età. Una consolidata sequenza di ingresso nella vita adulta concretizzava le possibilità: conclusione degli studi, inizio del lavoro, soluzione al problema della casa, matrimonio, procreazione. Oggi non è più così. Quella sequenza è meno praticabile e i tempi si sono allungati. E’ inutile e in genere sbagliato parlare allora di “bamboccioni”; il fatto è che oggi, in presenza di un welfare squilibrato a favore dei padri come quello italiano, quasi solo chi può contare su una famiglia sufficientemente robusta riesce a gestire la fase iniziale e più precaria di carriere appetibili, a restare di ceto medio o a diventarlo. Un nuovo capitolo delle indagini sul baricentro della società italiana promosse dal Consiglio italiano per le Scienze Sociali e coordinate da Arnaldo Bagnasco.

Nicola Negri insegna Sociologia economica presso la Facoltà di Scienze politiche dell’Università di Torino. Marianna Filandri, dottore di ricerca in Sociologia applicata e metodologia della ricerca sociale, è assegnista di ricerca presso il Dipartimento di Sociologia e Ricerca Sociale dell’Università di Milano-Bicocca

Volumi – NEGRI N., FILANDRI M. (a cura di), Restare di ceto medio.


BIANCHETTI A., TRABUCCHI M., Alzheimer

BIANCHETTI A., TRABUCCHI M.

Alzheimer

Collana “Farsi un’idea”

pp. 128, € 9,80
978-88-15-13697-8
anno di pubblicazione 2010

in libreria dal 25/03/2010

Copertina 13697

Una forma di demenza senile che altera le funzioni cognitive più preziose per l’uomo – pensare, progettare, ricordare – con effetti devastanti sulla qualità della vita del malato e dei suoi familiari. Nel volume le caratteristiche cliniche dell’Alzheimer – sintomi, possibili cause, terapie, ipotesi sulla prevenzione – ma anche le indicazioni necessarie per affrontare i problemi assistenziali quotidiani, e le informazioni utili sui servizi per la diagnosi, la cura e l’assistenza in Italia.

Angelo Bianchetti, primario dell’Unità operativa di medicina dell’Istituto Clinico S. Anna di Brescia, Gruppo San Donato, è responsabile dell’Unità di Valutazione Alzheimer e del day hospital di neuroriabilitazione. Marco Trabucchi insegna Neuropsicofarmacologia nell’Università di Roma Tor Vergata. Direttore scientifico del Gruppo di ricerca geriatrica (Grg) di Brescia, è anche responsabile dell’area Politiche sociali e sanitarie della Fondazione Smith Kline. Pubblica su riviste internazionali, prevalentemente in ambito psicogeriatrico e di clinica geriatrica.

Volumi – BIANCHETTI A., TRABUCCHI M., Alzheimer.


Relazione del ministro sulla attuazione della legge contenente norme per la tutela sociale della maternità e per l’interruzione volontaria di gravidanza (legge 194/78

E’ stata pubblicata sul sito del Ministero della salute la “Relazione del ministro sulla attuazione della legge contenente norme per la tutela sociale della maternità e per l’interruzione volontaria di gravidanza (legge 194/78)”.
Il dossier contiene i dati preliminari 2009 e i  dati definitivi 2008
La relazione è disponibile anche nella sezione “sanità” del sito www.regioni.it. Il link è
http://www.regioni.it/upload/IVG2010.pdf


Presentazione di progetti sperimentali finanziati con il Fondo per il volontariato di cui all’articolo 12, comma 1, lettera d), della legge 11 agosto 1991, n. 266

DIRETTIVA 30 luglio 2010, Presentazione di progetti sperimentali finanziati con il Fondo per il volontariato di cui all’articolo 12, comma 1, lettera d), della legge 11 agosto 1991, n. 266 (GU n. 215 del 14-9-2010)


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