Francesca Belotti – Gian Luca Margheriti Milano segreta
Pubblicato: 9 settembre 2010 Filed under: LIBRI NEWS, Milano Lascia un commento »![]() |
Francesca Belotti – Gian Luca Margheriti Milano segreta Una Milano che oggi non esiste più, una Milano immaginata, una Milano dei sogni che però continua a permeare la realtà in ogni momento. Toccando i più svariati argomenti (storia, cronaca, leggende…), Milano segreta ricostruisce e rende tangibile un passato sconosciuto, e ci insegna a capire meglio e ad amare di più la città del presente. (segue) |
Zoja, L. Centauri. Mito e violenza maschile, Editori Laterza
Pubblicato: 9 settembre 2010 Filed under: LIBRI NEWS, Maschile/Femminile Lascia un commento »Zoja, L.
Centauri. Mito e violenza maschile
Argomento: Attualità, Psicologia
Centauri: esseri duali. Non solo uomo e cavallo, ma anche una doppia natura: saggi e guaritori, violenti e stupratori. L’identità maschile è scissa fra un’anima animale e una civilizzata, ben più di quanto lo sia quella femminile. È una identità precaria e recente, frutto di una breve evoluzione. Nel pieno della postmodernità, è quel lato ‘rimosso’ a riemergere, quella natura animale, simboleggiata dal cavallo. Come nel mito, irrompono le patologie sopite quale lo stupro di gruppo, sconosciuto alle specie animali, testimone di una incapacità di relazione risolta spesso con aggressività. Luigi Zoja, psicoanalista di fama internazionale, si confronta con i temi ineludibili della violenza e della duplicità maschile e scopre negli archetipi i segni dell’oggi.
Cittadini stranieri residenti nei piccoli Comuni italiani
Pubblicato: 8 settembre 2010 Filed under: Migrazioni Lascia un commento »Cittadini stranieri residenti nei piccoli Comuni italiani
Al 1° gennaio 2009, sono 568mila gli stranieri regolari presenti in Italia che hanno eletto come propria residenza un Piccolo Comune (il 15% ca. degli immigrati regolari). La loro incidenza sul totale della popolazione residente è pari al 5,5%, un dato leggermente più basso rispetto al dato medio nazionale (6,5%) e a quello rilevato per i comuni di maggiori dimensioni demografiche (6,7%). Da un punto di vista geografico, emerge un’Italia divisa in due: ad un centro nord che sembra attirare flussi migratori (l’incidenza degli stranieri in molti PC è superiore alla media nazionale, con punte superiori anche al 10%) si contrappone un sud in cui, a parte qualche eccezione, i PC non sembrano esercitare grande attrattiva sugli immigrati.
Per approfondimenti
Primarie del PD Partito Democratico, si candida Onida
Pubblicato: 8 settembre 2010 Filed under: Elezioni, elezioni locali, Milano Lascia un commento »“Questa iniziativa che nasce da un piccolo gruppo di persone vuole accendere un di più di speranza per Milano”.
Con queste parole l’ex presidente della Corte Costituzionale, Valerio Onida, ha commentato a caldo la sua decisione di partecipare alle primarie del centrosinistra per la scelta del candidato per il sindaco di Milano, incoronata questa sera dal comitato della società civile ‘Milano riparte’.
Il costituzionalista ha spiegato che la ragione per la quale ha accettato quella che lui stesso ha definito “una scelta folle”, vale a dire candidarsi nell’agone politico a 74 anni, sta nella volontà di contribuire a un rinnovamento del rapporto tra rappresentati e rappresentanti.
“Vogliamo convincere gli elettori che non siamo qua per utilizzare il loro voto – ha detto Onida – per fare gli interessi nostri ma per rendere la città più vivibile”.
Per questo il presidente emerito della Consulta si è augurato che le primarie rappresentino un momento di elaborazione e di confronto sulle proposte per una Milano diversa.
“Conosco e ho stima di Giuliano Pisapia e di Stefano Boeri – ha detto Onida – eviteremo che le primarie diventino una lotta fratricida ma un momento di arricchimento e mi auguro che l’insieme delle forze politiche oggi abbiano più qualcosa in più da dire rispetto a ieri”
Angelicamente. Il senso dell’angelo nel nostro tempo, a cura di Baldo Lami, Zephyro editore
Pubblicato: 7 settembre 2010 Filed under: angeli, Ferrario Paolo, Saggi e Articoli 1 Commento »
Blog dedicato al libro angelicamente
Pagina dedicata al libro in Facebook
La scheda dedicata al libro dalla Casa Editrice
Gli Autori:
GRAZIA APISA, L’angelo come metafora della presenza dell’infinito e dell’oltre
INDICE DEL SAGGIO:
1. La risposta alla domanda
2. L’angelo è metafora della presenza ma la presenza non è l’angelo
3. Scomparsa del terzo mediatore
4. Amore è il nome di Dio
Grazia Apisa vive a Genova. Scrive poesie dall’età di sette anni. Nel ‘91, rileggendo il suo percorso esistenziale e poetico, vi scoprirà molte anticipazioni dellesintesi successive (Senza Traccia). La ricerca di un’altra dimensione, il dialogo con l’assoluto, la scoperta del Soggetto troveranno risposta e attuazione nell’incontro con Silvia Montefoschi. Nel ‘94-’95 ha pubblicato sei opere, poesie, racconti,favole, sogni e un libro vita: Ti amo. Dalla dialettica al dialogo. Tra il 2007-2008 ha pubblicato i primi 8 volumi dell’opera Il Dialogante. Nel 2009 L’Incontro e Luce del silenzio e nel 2010 O-sceno – Oltre la scena. E’ presente su Facebook.
ELIANA BRIANTE, Gli angeli nella Bibbia e nella Riforma
INDICE DEL SAGGIO:
1. La funzione degli angeli
2. Gli angeli nella bibbia
a. Nell’Antico Testamento
a.1. Le querce di Mamre
a.2. L’asina di Balaam
a.3. Chiamata di Isaia
b. Nel Nuovo Testamento
b.1. L’Apostolo Paolo e gli angeli
b.2. Apocalisse
3. Gli angeli nella riforma protestante del Cinquecento
a. Martin Lutero
b. Giovanni Calvino
c. Karl Barth
4. Noi e gli angeli
Eliana Briante nata a Pachino (SR), ha studiato a Roma alla Facoltà Valdese di Teologia e a Monaco di Baviera. Pastora della Chiesa Evangelica Valdese(Unione delle Chiese Evangeliche Valdesi e Metodiste), ha prestato servizio in Italia e in Germania. Dal 2000 al 2005 è stata direttrice del Servizio Cristiano di Riesi (CL), istituto diaconale della Chiesa Valdese, comprendente Scuola dell’Infanzia e Primaria, Consultorio Familiare, Centro Agricolo Biologico, Casa per ferie, Centro internazionale di Studi sull’Architettura. Dal 2005 è pastora della Chiesa Evangelica Metodista di Milano. È sposata e ha due figli.
GABRIELE DE RITIS, Essere angelo per qualcuno. Empatia e kairós nella relazione d’aiuto
INDICE DEL SAGGIO:
Il brusio degli angeli
In cammino verso l’altro. camminare insieme.
Angelo e Daimon
Empatia e Kairós
Gabriele De Ritis si è laureato in Filosofia nel 1972 con una tesi sui rapporti tra Filosofia e Psichiatria, segnatamente sull’influenza esercitata dal pensiero di Sartre sull’antipsichiatria di Ronald Laing e David Cooper. Successivamente si è occupato di Etica e di Estetica, di cui si è avvalso per l’insegnamento delle Lettere italiane e latine nei trentacinque anni trascorsi nei Licei. Da venti anni è impegnato nell’attività di Educatore in unCentro di ascolto per ragazzi tossicodipendenti e per le loro famiglie. E’ presente su Facebook. Da anni cura un suo sito personale.
PAOLO FERRARIO, Il Genius loci come angelo del luogo
INDICE DEL SAGGIO:
1. L’evento
2. Relazioni fra gli angeli e gli uomini
3. Il Genius loci
4. I luoghi concreti
5. Gli elementi dei luoghi
6. ritorno a casa
Paolo Ferrario è sociologo e docente universitario a contratto al Corso di laurea in Scienze pedagogiche della Università di Milano Bicocca. Attraversa il suo Destino nell’ultimo tratto di vita tra partecipazione alla Polis e necessità esistenziale di ancorarsi in un Luogo. Ha scritto solo libri tecnici e questa è la sua prima escursione nella scrittura creativa. Tiene un diario sul Blog www.paolodel1948.blogspot.com. In Tracce e sentieri. Luogo Tempo Eros Polis Destino si trovano indicazioni su tutte le sue attività.
PIETRO GENTILI, La mistica del colore. Gli angeli di luce rossa, di luce gialla e di luce blu
INDICE DEL SAGGIO:
L’angelo di luce rossa. Il colore del fuoco.
L’angelo di luce gialla. Il colore dell’aria.
L’angelo di luce blu. Il colore dell’acqua.
Pietro Gentili (San Vito Romano 1932-2008), artista e pittore cosmico. Le arti figurative sono sempre state la sua passione (ne sono prova le sue grandissime tele piene di luce lunare, gioco di specchi e colori) da dove traspare un amore viscerale per l’universo e l’infinito, a cui negli anni si è affiancata quella per la ricerca mistico-esoterica dell’astrologia che ha improntato tutta la sua ultima produzione artistica. Ha pubblicato otto saggi tra cui Supernatura, La Semina del Cuore, Astrologia scienza dello Spirito, La dualità del Sole e della Luna, Le dimore del cielo senza stelle ed ultimo in ordine di tempo Una Vita e un’Arte del 2003, oltre a numerosi articoli su riviste di settore. Le sue opere sono state esposte in numerose gallerie d’arte e sono tutt’ora presenti in diversi musei e pinacoteche italiane ed estere. In sua memoria è stato realizzato il sito www.pietrogentili.com. Egli è l’autore dell’opera Arcangelo imporporato, di cui in copertina è riprodotto un particolare dell’ala.
CLAUDIO GREGORAT, L’influenza dell’angelo sull’anima umana
Claudio Gregorat nato a Chiopris-Viscone (Ud) nel 1923. Musicista compositore con 170 titoli di opere dallo strumento solista alla grande orchestra. Scrittoresaggista su vari argomenti secondo la prospettiva antroposofica. Libri: La musica come mistero del suono, L’anima della musica, Origine ed evoluzione degli strumentimusicali, La musica come terapia, Processi di pensiero, Evoluzione dell’intelligenza, Itinerari della coscienza pensante, Il confronto col Male, Convivere con la paura, Piccola storia dell’architettura, Saggi sull’arte figurativa, La presenza del Cristo Eterico, ed altri 20 titoli. Inoltre vari saggi ed articoli su temi di attualità pensati nella loro specifica essenza.
BALDO LAMI, La missione disconosciuta degli angeli emotigeni
INDICE DEL SAGGIO:
La traccia e il sogno
Breve storia del lemma
La biga alata e l’inizio del dualismo
La scienza del cavallo nero
Le emozioni di Freud e Jung
Bion, Matte Blanco, Montefoschi e la riproposizione del sentire
Il dialogo con le figure oniriche
Il daimon o l’angelo caduto
L’angelo ferito e gli avversari della missione angelica
L’emozione come transfert gemellare angelo-daimon
Un caso di propagazione angelica
Il destino delle emozioni e dell’uomo
Baldo Lami, psicologo e psicoterapeuta di formazione psicoanalitica e psicosomatica, poeta e autore della raccolta di versi Le ali rotonde (1990), fonda a Milano l’Associazione Culturale di Promozione Sociale “Fare Anima” (1992), per la promozione di una cultura simbolica e della psiche, realizzando con Maria Luisa Mastrantoni diversi seminari didattico-esperienziali sui grandi temi della vita. Suoi articoli su L’Immaginale e riviste online. Suoi libri Il sogno della donna di pietra. Percorsi di psicoanalisi contemplativa (1997), Psicopatia e pensiero del cuore. Analisi di un concetto chiave di comprensione del nostro tempo (2006). Baldo Lami è anche il curatore dell’opera. E’ presente su Facebook.
MASSIMO MARASCO, Angeli e custodi
Massimo Marasco è nato a La Spezia nel 1955. Si è laureato in Chimica a Pisa e dal 1980 vive a Milano, dove lavora come specialista informatico. Dal 1995 ha intrapreso un percorso psicoanalitico con Silvia Montefoschi, che dura tutt’ora. Nel 2002 ha pubblicato il breve saggio Oltre il sado-masochismo e nel 2003 ha pubblicato il romanzo L’annuncio. Il mito del popolo nuovo. Con Silvia Montefoschi ha collaborato alla stesura di alcuni saggi tra cui, ultimo in ordine di tempo, Oltre l’omega nel 2006.
PAOLA MARZOLI, L’angelo dell’Annunciazione
INDICE DEL SAGGIO:
Premessa
Approssimazione
Evento
L’annuncio a Maria
Postfazione
Coscienza individuale
Paola Marzoli, psicoanalista dal 1983, di formazione junghiana montefoschiana. Collabora dai primi anni ‘90 con il CEPEI (Centro di Psicologia Evolutiva Intersoggettiva). Insieme agli altri soci del CEPEI ha tenuto seminari di formazione e ha pubblicato come coautrice nel 2008 Dialoghi con il sogno. Incontri diurni e notturni con l’inconscio. Pittrice, dal 1975 ha tenuto mostre personali in Italia e all’estero.
MARIA LUISA MASTRANTONI, Michele e Lucifero. Cosa avranno ancora quei due da dirsi?
Maria Luisa Mastrantoni fonda a Milano nel 1999 la casa editriceZephyro Edizioni. In precedenza ha pubblicato nel 1997 come coautrice il saggio Il sogno della donna di pietra e nel 1998 il racconto psicologico Ciao ciao Dolly. Storia di un clone in crisi di identità. Dal 1992 a oggi collabora con Baldo Lami ai seminari di “Fare Anima” a Milano e a Brescia.
FRANCESCO PAZIENZA, Angeli dell’Europa
INDICE DEL SAGGIO:
Introibo ad altare Dei!
Avvicinamento
E soprattutto, perché leggo Rudolf Steiner?
Considerazioni in margine alla conferenza di Rudolf Steiner “Che cosa fa l’angelo nel nostro corpo astrale?”
Passeggiata notturna nella selva oscura della mia libreria
Angelus novus
Angeli orrifici
L’angelo necessario
Francesco Pazienza, psicanalista a Milano dal 1980 (personale freudiana in età giovanile e didattica lacaniana), fin dai primi anni ‘80 compie una ricerca personale che lo conduce a incontrare e praticare lo yoga e la meditazione buddhista sotto la guida di Corrado Pensa. Approfondisce la sua formazione integrando attraverso Hillman elementi di psicologia del profondo di indirizzo junghiano (Circolo della via Podgora a Milano). Nei primi anni ‘90 incontra l’Antroposofia, l’opera di Rudolf Steiner, collabora con medici e terapeuti antroposofici e insegna un settennio nel liceo “R. Steiner” di Milano (cattedra di religione). Insegna Biografia umana nei seminari pedagogici steineriani di Milano e Sagrado. È membro del SABOF (Società per l’Analisi Biografica a Orientamento Filosofico). Redattore del blog www.nellacurvadeltempo.it. E’ presente su Facebook.
BIANCA PIETRINI e FABRIZIO RAGGI, Lucifero dinamica divina
INDICE DEL SAGGIO:
Lucifero: l’angelo messaggero di Dio
Lucifero: la dinamica evolutiva di Dio
L’attuazione dell’opera di Lucifero quale messaggero della dinamica divina
Bianca Pietrini da sempre segue il percorso che l’essere fa di sé e, unitamente a Silvia Montefoschi, lavora alla realizzazione completa dell’Uno come unico vivente. Nel 2003 collabora con Fabrizio Raggi alla lettura psicoanalitica de Il Mnemonista. Nel 2009 autrice con Silvia Montefoschi e Fabrizio Raggi del volume Il manifestarsi dell’essere in Silvia Montefoschi. Vive e lavora a La Spezia.
Fabrizio Raggi, medico e psichiatra, da sempre segue il percorso che l’essere fa di sé e, unitamente a Silvia Montefoschi, lavora alla realizzazione completa dell’Uno come unico vivente. Nel 2003 collabora con Bianca Pietrini alla lettura psicoanalitica de Il Mnemonista. Nel 2008 pubblica Al di là del bene e del male: la logica unitaria. Nel 2009 autore con Silvia Montefoschi e Bianca Pietrini del volume Il manifestarsi dell’essere in Silvia Montefoschi. Vive e lavora a La Spezia.
MASSIMO PITTELLA, Distanze che disegnano orizzonti
Massimo Pittella è nato a Milano, dove lavora come consulente nelle tecnologie della comunicazione in rete. Dopo il coinvolgimento in progetti sperimentali di intelligenza artificiale e la pubblicazione di testi matematici, ha ricoperto ruoli di spicco in note multinazionali del software. Oltre che in scienze dell’informazione, ha seguito studi di psicologia e di filosofia, esplorando successivamente l’ambito delle scienze di frontiera. Conduce da anni una sua personale ricerca sugli incroci tra scienza, pratiche filosofiche e tradizioni sapienziali. E’ presente in Facebook.
CLAUDIA REGHENZI, La sincronicità come manifestazione angelica dell’unità di senso interno-esterno
Claudia Reghenzi, laureata in Scienze politiche, dirige la sua passione alla scrittura e all’introspezione. Nel 2006 pubblica il suo primo romanzo Il ponte su due mondi e nel 2009 Giallo all’ombra del vescovado con il quale vince il terzo premio “Autrice dell’estate 2009”. Collabora con le associazioni culturali “Fare anima” di Milano e “Quintoquadrante” di Brescia.
STEFANIA VALANZANO, Quale angelo sulla scena della violenza alle donne?
INDICE DEL SAGGIO:
La violenza dell’altro
Violenza contro le donne e ambiguità
Il fattore transgenerazionale nel fenomeno della violenza contro le donne
L’angelus novus e il disvelamento sulla scena della violenza verso le donne
Stefania Valanzano, psicologa psicoterapeuta a orientamento psicoanalitico, vive a La Spezia dove svolge attività clinica con adolescenti e adulti. Si interessa da diversi anni di bioetica e dell’impatto delle tecniche di riproduzione assistita sul corpo femminile. Attualmente si occupa in modo particolare degli aspetti traumatici della violenza verso le donne e del ruolo giocato dal fattore transgenerazionale nelle patologie sociali.
GRUPPO LETTURA FILM, L’angelo nel cinema
INDICE DEL SAGGIO:
Premessa
La vita è meravigliosa (Frank Capra, USA 1946)
La moglie del vescovo (Henry Koster, USA 1947)
Appuntamento con un angelo (Tom McLoughlin, USA 1987)
Il cielo sopra Berlino (Wim Wenders, Germania 1987)
Così lontano così vicino (Wim Wenders, Germania 1993)
The Prophecy I, II, III (USA, 1995-2000)
Michael (Nora Ephron, USA 1996)
City of Angels – La città degli Angeli (Brad Silberling, USA 1998)
Angels in America (Mike Nicholson, USA 2003)
Angel-A (Luc Besson, Francia 2005)
Il Gruppo lettura film è composto da Marilena Dusi, Maria Dolores Moroldo, Claudia Reghenzi, Eliana Vallini, Elena Buzzetti e Gianfranco Bellini.
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da: CAMMINARSI DENTRO (146): Angelicamente. Il senso dell’angelo nel nostro tempo. : Ai confini dello sguardo.
Persone diverse per età ed esperienze, tutte accomunate da un unico progetto di vita, che trova realizzazione concreta in una nuova formula abitativa, quella del co-housing. Spazi comuni, dall’orto alla lavanderia, servizi di mutua assistenza
Pubblicato: 7 settembre 2010 Filed under: CoHousing 2 Commenti »Persone diverse per età ed esperienze, tutte accomunate da un unico progetto di vita, che trova realizzazione concreta in una nuova formula abitativa, quella del co-housing. Spazi comuni, dall’orto alla lavanderia, servizi di muta assistenza, dal car sharing alla “portineria intelligente” che si occupa anche delle bollette e della spesa, micronido, hobby room ,piscina e giardino: nel co-housing, privacy e relazioni sociali trovano un equilibrio armonico, il cui precipitato è un’invidiabile qualità della vita.
«Io e la mia compagna cercavamo casa – ci racconta Paolo Stagnoli, 39 anni – quando navigando in rete abbiamo scoperto la realtà del cohousing, che ci è subito piaciuta. Dalla prima riunione di gruppo all’acquisto sono passati pochi mesi». Entusiasmo ed equilibrio razionale: Paolo ci parla con passione della sua esperienza senza edulcorare nulla. «Giovane, moderno, divertente: eppure il loft non era esattamente il tipo di casa – continua – che io e la mia compagna consideravamo adatta a essere suddivisa in vista di figli piccoli. Anche il prezzo non era allineato con quelli di mercato e la Bovisa, poi, dove sorge l’Urban Village in cui ora abitiamo, è una zona di Milano in crescita, sì, ma per ora sulla carta: eppure il progetto era cosìentusiasmante che abbiamo aderito nonostante il margine di rischio che comporta l’acquisto di una quota parte di spazi comuni, un impegno economico che non si può considerare un investimento».
Remore superate di slancio, a tutt’oggi senza ripensamenti di sorta: «Fino a che non ci vivevo dovevo crederci, adesso che ci vivo lo so: la risposta che il cohousing sta dando èall’altezza delle aspettative che avevamo. Questa è proprio la dimensione di vita, sociale e di coabitazione che desideravamo – continua Paolo -. Ècome in un piccolo paese, dov’è normale darsi una mano. Se qualcuno di noi va a fare acquisti all’Ikea , dà una voce agli altri inviando un messaggio al newsgroup: “Domani vado lì, qualcuno ha bisogno di qualcosa?”». Sono una trentina gli appartamenti all’Urban Village della Bovisa, divisi al 50% tra nuclei familiari e single. L’età media viaggia intorno ai 30-40 anni. «Ovviamente ci sono sfumature di partecipazione nel gruppo – sottolinea Paolo -: un 30% di partecipanti entusiasti cerca continuamente sinergie con gli altri e porta avanti progetti comuni, il 50% dei partecipanti passivi gode dei frutti della collaborazione ma offre aiuto solo se espressamente richiesto di farlo, la restante percentuale non sta sfruttando il cohousing e lo vive come un normale condominio. È fondamentale sapere che ci sono fatiche aggiuntive da affrontare, ampiamente ripagate. E che non si può delegare ad altri la responsabilità delle scelte».
In un clima assembleare permanente, molto anni Settanta, le decisioni non si prendono a maggioranza: «Si discute anche per ore, com’è accaduto per decidere se installare o no l’antenna della tv. Ma poi si arriva al dunque senza ricorrere a votazioni anche grazie a chi, nel gruppo, è più abile nel disinnescare i conflitti e le contrapposizioni muro contro muro». Dovendo condividere lavanderia, officina, sala comune e soprattutto momenti di confronto è facile diventare amici dei propri cohousers «ma l’amicizia – precisa Paolo – è indipendente dalla relazione cooperativa e collaborativa».
Tutti insieme appassionatamente – Donna – Libero News.
Un sondaggio Ispo-Mannheimer per il Corriere della Sera, attesta il partito di Fini al 6,3%
Pubblicato: 6 settembre 2010 Filed under: Sondaggi elettorali Lascia un commento »
Un sondaggio Ispo-Mannheimer per il Corriere della Sera, attesta il partito di Fini al 6,3%. Secondo il sondaggista quindi Fli perde qualcosa rispetto ai primi dati di luglio (tra l’8 e il 9%) ma e’ comunque favorita dal calo del Pdl ai minimi storici. Infatti il partito del premier secondo Mannheimer e’ sceso sotto il 30%, precisamente al 29,7%. In particolare, ad avvantaggiarsi di questo calo, e’ la Lega che e’ accreditata dell’11,5%.
Sul fronte delle opposizioni i dati danno al Pd un 26,7%, in linea con le rilevazioni dei mesi scorsi, ma che e’ comunque molto meno del 33% ottenuto alle elezioni del 2008. Di Pietro e Casini sono entrambi tra il 6 e il 7 per cento, mentre Vendola e’ accreditato del 4,5%.

MuoversiInsieme: Aggiornamento del Mese di Agosto 2010
Pubblicato: 6 settembre 2010 Filed under: Muoversi Insieme Stannah Lascia un commento »| Gentile amico, ecco l’aggiornamento mensile gratuito in cui le segnaliamo gli articoli più interessanti pubblicati questo mese sul blogzine Muoversi Insieme. |
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| 30-08-2010 Anziani in difficoltà, le leggi che li aiutano Nel corso della vita può accadere di avere bisogno di un support o, di un aiuto per poter affrontare e superare momenti di difficoltà dovuti alle più diverse cause.Per poter rispondere a queste situazioni di bisogno e di difficoltà, il nostro ordinamento, in virtù del dovere che la nostra Costituzione impone ai pubblici poteri di rimuovere gli ostacoli che impediscono il pieno sviluppo della persona umana (articolo 3 Costituzione), prevede la predisposizione di un sistema di servizi. >> |
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| 27-08-2010 La palestra del benessere per aspirant i centenari Gli anziani del futuro ormai lo sanno: per mantenersi più a lungo in salute bisogna fare attività fisica. Non si tratta di trasformarsi in Incredibili Hulk o Wonder Women a tutti i costi: l’essenziale è tenere in esercizio il corpo in maniera costante, anche se moderata. Chi ha smesso con la ginnastica dai tempi della scuola, però, potrebbe sentirsi a disagio nell’iscriversi in palestre frequentate in massima parte da ragazze e ragazzi in piena forma. Per aggirare questo problema, ad Ancona partirà a fine ottobre la “Palestra del benessere” per over 50, nata su progetto dell’Istituto di ricovero e cura per gli anziani, sede dell’Agenzia nazionale dell’invecchiamento. >> |
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| 23-08-2010 Incontinenza, curarla è sempre possibile Tra gli ostacoli di una serena villeggiatura, alcuni anziani possono citare un disturbo fisico dalle imbarazzanti ripercussioni sociali. Si tratta dell’incontinenza urinaria, ossia la perdita involontaria d’urina. Del problema (di cui si celebra ogni anno a fine giugno la Giornata mondiale) soffrirebbero dall’8 al 34% degli anziani, in maggioranza donne, con un picco di più del 50% tra i ricoverati negli ospedali, nelle case di cura e nelle residenze socio-assistenziali. In Italia, si pensa che quasi 1 persona su 25 soffra di qualche forma di incontinenza e la stima potrebbe essere in difetto, v ista la delicatezza della problematica. >> |
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| 20-08-2010 Il corpo ritrovato, una conquista della vita Le ultime battute dell’estate ci trovano ancora con un corpo esposto, desideroso di sole, caldo e vigore: fra breve, quando l’autunno ci costringerà di nuovo a coprirci, riporremo nel guardaroba estivo anche le preoccupazioni che tanto ci avevano assillato alla prova del costume da bagno. Accettare il proprio corpo, infatti, non è sem pre così scontato, benché sia divenuto, nel corso di poco più di un secolo, sempre più centrale man mano che i costumi occidentali si facevano meno repressivi. >> |
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| 16-08-2010 Centri storici italiani, belli e accessibili Tutto il mondo invidia i nostri centri storici, basti pensare alle cittadine del Centro Italia: città d’arte rinomate o centri minori, che emergono nel paesaggio (nella foto a sinistra, un’immagine panoramica di S iena), luoghi affascinanti, pittoreschi, ricchi di monumenti e di opere d’arte, spesso ben conservati, in grado di entusiasmare il turista e lasciare ricordi meravigliosi. A prima vista, sembrano però mete poco fruibili per un turista con qualche difficoltà in più: durante il periodo delle vacanze, il caldo può affaticare chiunque e percorrere stradine in salita e discesa non sempre è una “passeggiata”. >> |
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| 13-08-2010 Agosto, lunario dei giorni di quiete A metà agosto ci sono già i segni dell’estate che sta finendo: la rottura del caldo e le prime piogge, la luce calante, le temperature più fresche, le foglie che cominciano ad ingiallire. E’ in questo periodo dell’anno che il tempo ci appare in tutte le sue varie dimensioni e aspetti: forse è proprio ora il momento in cui ne abbiamo una più acuta percezione e, quindi, possiamo farne oggetto di riflessione condivisa. Le società moderne del mondo occidentale hanno cicli temporali molto definiti, tali da influenzare potentemente la vita quotidiana. >> |
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| 06-08-2010 La giusta conservazione per ogni cibo Dopo aver presentato i metodi di conservazione che utilizzano le alte o le basse temperature, ora vediamo quali sono altri trattamenti di conservazione. Alcuni di questi sono stati utilizzati fin dall’antichità – come accennavo già la volta scorsa – quando gli alimenti, soprattutto pesci e carni, venivano fatti seccare al sole o all’aria per conservarli più a lungo. Eliminare completamente o parzialmente l’acqua contenuta blocca o rallenta, infatti, lo sviluppo di batteri, muffe e lieviti che, come tutti gli esseri viventi, hanno bisogno di acqua per vivere. >> |
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| 02-08-2010 Le ferie delle badanti, un diritto “quantificabile” Oltre che un bisogno, le ferie sono anche un diritto: lo stabilisce il nostro ordinamento legislativo, che lo estende a tutti i lavoratori dipendenti, senza alcuna distinzione. Tra questi ultimi rientrano infatti anche le colf e le cosiddette badanti o collaboratrici familiari, spesso assunte con contratti a termine. Per il godimento delle ferie, però, la tipologia del contratto stipulato tra datore e dipendente non conta: semmai, più importante è stabilire quanti siano i giorni di ferie maturati dal momento in cui si è instaurato il rapporto di lavoro. >> |
Walden. Dieci anni di analisi dei valori degli italiani
Pubblicato: 6 settembre 2010 Filed under: aspirazioni, Bisogni, valori Lascia un commento »| Walden. Dieci anni di analisi dei valori degli italiani | ![]() |
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| Scritto da red | |
| Lun 12 Luglio 2010 | |
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Chi sono gli italiani? Quali sono i loro valori di fondo? Quali sono i loro atteggiamenti di fronte ai mutamenti in corso nella società? Syn-thesis Walden è un osservatorio permanente dell’opinione pubblica italiana che SWG sta realizzando dal 1997. Oltre un decennio di analisi e studi del Paese che oggi divengono una peculiare banca dati che ripercorre longitudinalmente la recente storia italica. Un ampio lavoro che traccia l’identità profonda, politica e sociale, che si sta costruendo nel nostro Paese.
Syn-thesis è uno studio dell’universo opinionale nostrano che porta alla luce come e perché il nostro Paese sta mutando identità; che illustra quali sono i problemi e gli item valoriali che si stanno consolidando e quelli che stanno perdendo peso e spazio. Una ricerca nel tempo che si costruisce come un racconto del Paese che c’è, con le sue luci ed ombre, con le sue pulsioni e paure e che consente anche di intravedere, in controluce, il Paese che si sta consolidando, quello che verrà. Nel corso di oltre 10 anni si sono verificati profondi cambiamenti. L’incedere dei mutamenti è costante e solo un’osservazione continua, articolata e sofisticata può dar conto delle realtà in cui viviamo e delle persone con cui ci relazioniamo.
Syn-thesis offre al lettore tante sfaccettature dell’universo italiano. Consente di leggere le dinamiche del mondo giovanile, come di quello femminile; i cambiamenti lungo l’asse destra-sinistra, come quelli tra Nord e Sud del Paese; la condizione del mondo delle imprese e dei lavoratori, nonché il quadro delle dinamiche dei segmenti agiati e di quelli in difficoltà. Syn-thesis non è solo un volume di analisi, ma uno strumento che può essere agilmente utilizzato da soggetti istituzionali, politici, economici e sociali per capire come si sta muovendo l’Italia, quali sono le dinamiche in atto, le problematiche a forte sensibilità e le attese per il futuro.
SYNTHESIS WALDEN 2009 Le analisi
GLI SCENARI: una fotografia sintetica dell’Italia di oggi. Tra pulsioni e tensioni, tra tendenze divergenti e dicotomie, tra impegno e riununcia. I CLUSTER: gentes, tribù e sciami. I molteplici clan in cui si dividono gli italiani, il racconto di quali sono le tribù sentimental-politiche, in cui si raggruppa il nostro Paese. LE TRAIETTORIE: le ipotesi politiche per il futuro del Paese che aleggiano nelle viscere dell’universo nazionale
Le aree valoriali
IL CLIMA: il sentiment del Paese Qual è l’animus che aleggia nel paese: tra paure e disincanto, contestazione e rabbia, insicurezze sociali, economiche e di ordine pubblico. Uno step che racconta il sentiment diffuso tra gli italiani
GLI ORIZZONTI: local-global Il senso dell’Europa, il valore della patria, la globalizzazione,l’antiamericanismo, Sud e Nord. Il modulo porta alla luce le traiettorie dell’opinione pubblica italiana, lungo l’asse local-global
I VALORI: mutamenti in corso Come stanno evolvendo i valori degli italiani? Da quelli fondanti la Repubblica alle nuove libertà individuali, dal cattolicesimo al rapporto con le religioni, dalle genetica all’ambiente, al rapporto con ‘l’altro’. Una mappatura del tracciato valoriale della società italiana, dei giovani, delle donne, degli imprenditori
LA POLITICA: ruolo, immagine, impegno Come cambia il ruolo della politica? Quali sono le nuove determinat del voto? Un capitolo che analizza la fiducia e sfiducia nei partiti;la spinta alla partecipazione e ai movimenti; il bisogno di decisionismo o riformismo. Un’originale mappatura che proietta uno sguardo verso le nuove tendenze.
LA SOCIETA’: gli asset strategici del futuro I grandi temi dello sviluppo italiano e i loro mutamenti: il welfare, la scuola, le tecnologie, la ricerca, la semplificazione, il valore del privato e del pubblico, il ruolo dei territori e il confronto intergenerazionale. Un’ampia analisi degli asset strategici per l’Italia di domani.
LE PERSONE : le rivoluzioni del sé Come si raccontano gli italiani. Il lavoro, la voglia di rischiare, il senso di inadeguatezza competitiva, il bisogno di meritocrazia: una disamina delle grandi linee di mutamento tra bisogno di autenticità e leggerezza; tra la voglia di cambiare e assuefazione.
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Walden. Dieci anni di analisi dei valori degli italiani.
Il fascino calante di Silvio Berlusconi, da: http://www.postpoll.it
Pubblicato: 6 settembre 2010 Filed under: Sondaggi elettorali Lascia un commento »
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Le rette per l’asilo nido sono una spesa fissa nel bilancio di molte famiglie. Pubblici, privati, aziendali, in famiglia: quanti sono, quanto costano e come trovarli (anche in rete)
Pubblicato: 5 settembre 2010 Filed under: asili nido Lascia un commento »….
NORD – CENTRO – SUD In Italia ci sono 3.184 asili nido comunali distribuiti in 1.388 comuni, il 17% dei municipi. Il 59% delle strutture si trova nelle regioni settentrionali, il 27% al Centro, il 14% al Sud. In totale le famiglie hanno a disposizione 130.244 posti. La regione che ha di più nidi è la Lombardia (627 strutture pubbliche e circa 25mila posti disponibili), seguita da Emilia Romagna (538 nidi e 23.300 posti) e Toscana (399 nidi e poco più di 14mila posti). Ultima regione il Molise con sei asili e 272 posti disponibili.
COMPETENZE Nel nostro Paese gli asili nido sono stati istituiti dalla legge numero 1044 del 1971. In base a quanto previsto dalla legge dovevano essere 3800 nel 1976. Hanno competenza in materia i ministeri dell’Istruzione, del Welfare, delle Pari Opportunità, della Pubblica amministrazione e il dipartimento politiche per la famiglia presso la presidenza del Consiglio.
VAI A: VoceArancio » Blog Archive » Classi piccole piccole.
Massimo Cacciari: “è del tutto evidente che per poter vincere a Milano è necessaria una sinistra che abbia un rapporto organico col centro”. E rivela: “Sto pensando a un terzo uomo” – Affaritaliani.it
Pubblicato: 3 settembre 2010 Filed under: 2 - POLITICA ITALIANA, Cacciari Massimo, Milano Lascia un commento »Come giudica la candidatura di Boeri alle primarie del Centrosinistra?
“Ottima, molto forte e autorevole. Ma è del tutto evidente che per poter vincere a Milano è necessaria una sinistra che abbia un rapporto organico col centro”.
Questo presuppone un’alleanza con l’Udc…
“E’ evidente”.
….
Qualora il candidato fosse Boeri potrebbe battere la Moratti?
“Ripeto, soltanto se la sua candidatura è in qualche maniera appoggiata dai centristi”.
Altrimenti ci vorrebbe un terzo uomo?
“Ovviamente”.
Ha in mente qualche nome?
“Sì, ma per ora non ne faccio”.
Lei sta lavorando a questa candidatura?
“Diciamo che ci si sto pensando insieme ad altri, ma non c’è nulla di concreto e niente di cui abbia un senso parlare”.
Esclude di presentarsi?
“Assolutamente sì”.
SEMINARIO SUI SERVIZI PRIMA INFANZIA
Pubblicato: 3 settembre 2010 Filed under: asili nido, Famiglie, Milano, Servizi educativi Lascia un commento »
Asili nido. Percorsi innovativi e modelli condivisi.
20 ottobre 2010, ore 9.30 – 13.00
presso Fondazione “aiutare i bambini”
Via Ronchi 17, Milano
Obiettivo
Obiettivo del seminario e’ avviare un confronto con gli operatori di settore sul tema degli asili nido e dei servizi per la prima infanzia, in particolare in relazione a:
- presa in carico del servizio da parte dell’utente famiglia (costi, intervento per abbassare la retta)
- relazione con il territorio d’appartenenza del servizio
- strumenti e prassi per efficacia ed efficienza del servizio
- modelli innovativi
Destinatari
Il seminario si rivolge agli operatori dei servizi per la prima infanzia: educatori, coordinatori, volontari.
Il tipo di confronto che si vuole avviare e la condivisione di modelli gestionali e “buone esperienze” si pensa possano essere utili a chi lavora all’interno del servizio.
Per informazioni e iscrizioni contattare:
Alessandro Volpi, alessandro.volpi@aiutareibambini.it, Tel 02 70.60.35.30
Yasunari Kawabata, senza bellezza né consolazione (recensione di Cadavrexquis)
Pubblicato: 2 settembre 2010 Filed under: cadavrexquis, LETTERATURA e CINEMA, Vecchiaia Invecchiamento Lascia un commento »
Ho letto La casa delle belle addormentate del giapponese Yasunari Kawabata, che altrimenti non mi sarei mai sognato di leggere, seguendo un consiglio “blasonato”. Qualche tempo fa è apparso sul Corriere della Sera un articolo di Guido Ceronetti, dedicato al tema “eros e terza età”, che ne suggeriva caldamente la lettura. Ne sono rimasto molto incuriosito e mi sono ripromesso di procurarmelo. Ceronetti aveva ragione: questo breve romanzo di Kawabata è un gioiello meraviglioso che, tra l’altro, mi commuove perché tocca una delle mie corde più sensibili.
E’ un romanzo semplice, quasi spoglio, che racconta di una casa – quella del titolo – in cui vecchi uomini ormai impotenti vanno non per fare sesso con delle belle ragazze, ma per dormirci, letteralmente, assieme, in una stanza completamente rivestita di tendaggi rossi in cui filtra una luce soffusa. La narrazione è condotta da Eguchi, uno di questi uomini che, ci tiene a precisare, è meno vecchio dei clienti abituali della casa e non è ancora del tutto impotente. O almeno così lui sostiene, senza però mai contravvenire alle regole del luogo. Durante le sue quattro visite, la sera trova una bella fanciulla completamente nuda, già addormentata sul suo tatami – forse drogata perché non si svegli in nessuna circostanza -, vi si distende accanto, la guarda a lungo finché a sua volta, aiutato da un sonnifero, non dorme anche lui.
Tutto il libro ruota intorno al tema della vecchiaia e delle sofferenze che essa porta con sé. Su questo punto l’autore ritorna più e più volte, con grande insistenza, ma allo stesso tempo con un tono così oggettivo che sembra quasi lenire il dolore. Se c’è disperazione, è una disperazione silenziosa, senza urla, che soffoca (o annega) nell’atto della contemplazione
l’intero articolo qui:
Yasunari Kawabata, senza bellezza né consolazione.
Luciana Quaia, Il corpo ritrovato, una conquista della vita | Muoversi Insieme
Pubblicato: 2 settembre 2010 Filed under: corpo e psiche, Muoversi Insieme Stannah, Quaia Luciana Lascia un commento »Le ultime battute dell’estate ci trovano ancora con un corpo esposto, desideroso di sole, caldo e vigore: fra breve, quando l’autunno ci costringerà di nuovo a coprirci, riporremo nel guardaroba estivo anche le preoccupazioni che tanto ci avevano assillato alla prova del costume da bagno.
Accettare il proprio corpo, infatti, non è sempre così scontato, benché sia divenuto, nel corso di poco più di un secolo, sempre più centrale man mano che i costumi occidentali si facevano meno repressivi.
Paradossalmente, anzi, quanto più lo stesso è amato, disprezzato, esaltato, indagato, violentato, pubblicizzato sui mass media, nell’arte e in medicina, tanto più ci sentiamo inadatti a mostrarlo nelle stagioni più calde, in particolare in due fasi della nostra vita: l’adolescenza e la vecchiaia.
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segue qui:
Il corpo ritrovato, una conquista della vita | Muoversi Insieme.
Paolo Ferrario, Agosto, lunario dei giorni di quiete | Muoversi Insieme
Pubblicato: 2 settembre 2010 Filed under: Ciclo di vita, Ferrario Paolo, Muoversi Insieme Stannah, Saggi e Articoli Lascia un commento »A metà agosto ci sono già i segni dell’estate che sta finendo: la rottura del caldo e le prime piogge, la luce calante, le temperature più fresche, le foglie che cominciano ad ingiallire.
E’ in questo periodo dell’anno che il tempo ci appare in tutte le sue varie dimensioni e aspetti: forse è proprio ora il momento in cui ne abbiamo una più acuta percezione e, quindi, possiamo farne oggetto di riflessione condivisa.
Le società moderne del mondo occidentale hanno cicli temporali molto definiti, tali da influenzare potentemente la vita quotidiana. Se mettiamo sotto osservazione la singola giornata, possiamo scandire il tempo del lavoro, quello del trasporto e quello della casa (vitto, relax, sonno). Se invece assumiamo come riferimento l’intero anno, allora vediamo nitidamente che la più forte linea di frattura è fra gli undici mesi di attività produttiva e questo agosto di “ferie”, “vacanze”, “ozio”, “pigrizia”.
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segue qui:
Agosto, lunario dei giorni di quiete | Muoversi Insieme.
In una normale prassi il presidente del Consiglio e i ministri sono soliti intrattenere con il Presidente della Repubblica un filo costante di comunicazione …. – LASTAMPA.it
Pubblicato: 2 settembre 2010 Filed under: 2 - POLITICA ITALIANA, Diritto Costituzionale 1 Commento »…..
Questa della mancanza di rapporti istituzionali o informali tra il Quirinale e il governo è un cruccio che Napolitano ha ormai da tempo. In una normale prassi il presidente del Consiglio e i ministri sono soliti intrattenere con il Presidente della Repubblica un filo costante di comunicazione, vanno a fargli visita, lo informano sull’evoluzione delle questioni aperte, gli chiedono consiglio. E, sia pure con l’irregolarità che caratterizza tutto l’andamento dell’attuale governo, una prassi del genere si era stabilita anche all’inizio di questa legislatura.
Ministri come Alfano e Gelmini, tanto per fare qualche esempio, impegnati in riforme rilevanti come quelle della giustizia o della scuola e dell’università, di tanto in tanto chiedevano udienza al Quirinale per condividere qualche valutazione.
Ma da un anno a questa parte, più o meno dalla sentenza della Corte Costituzionale che ha cancellato il lodo Alfano e che Berlusconi ha considerato frutto di un complotto tra il Presidente della Repubblica e i giudici della Consulta, le relazioni si sono interrotte. Come se avessero ricevuto un ordine preciso, i ministri hanno prima diradato e poi cancellato del tutto le loro salite al Colle. Anche le comunicazioni con Gianni Letta sono divenute meno frequenti e spesso legate a situazioni d’emergenza. L’unico canale istituzionale rimasto positivamente aperto, con risultati che si sono visti di recente nei giorni della manovra economica, è ormai quello con Tremonti e la tecnostruttura del ministero dell’Economia.
Per il resto, le valutazioni del Presidente sono rimaste affidate quasi solo all’esame dei documenti formali, spesso trasmessi solo all’ultimo momento dagli uffici ministeriali.
L’ironia severa del Presidente – LASTAMPA.it.
Yojiro Takita, Departures
Pubblicato: 2 settembre 2010 Filed under: Cinema e Film, Vita/Morte Lascia un commento »Fernando Giogino, Il colloquio con il minore vittima di abuso sessuale. Strategie di intervento, Akàdemos, 2010 | AssistentiSociali.org
Pubblicato: 2 settembre 2010 Filed under: abuso sessuale, Minori, Violenza, Maltrattamento Lascia un commento »LUA Libera Unìversità dell’autobiografia, Seminari di Settembre e Ottobre
Pubblicato: 2 settembre 2010 Filed under: biografie, Ciclo di vita, Culture, Educatori professionali, educazione degli adulti, Educazione e formazione, LUA Lib. Univ. Autobiogr., Servizi educativi Lascia un commento »sono aperte le iscrizioni per i seminari di settembre e ottobre. Vi invito quindi a considerare la nostra offerta ed a prenotarvi per tempo, l’iscrizione può essere fatta in rete:
http://www.lua.it/index.php?option=com_performs&formid=3
Vi preghiamo di compilare il modulo in tutte le sue parti.
17-19 settembre – Daniele Callini – Ricevere e offrire aiuto
http://www.lua.it/index.php?option=com_content&task=view&id=1378&Itemid=36
23-25 settembre – L. Zannini, M. Castiglioni – Scrivere l’esperienza di malattia
http://www.lua.it/index.php?option=com_content&task=view&id=1379&Itemid=36
24-26 settembre – C. De Filippo, S. Korth – L’album di famiglia
http://www.lua.it/index.php?option=com_content&task=view&id=1380&Itemid=36
8-10 ottobre – Dante Bellamìo – Scritture della militanza
http://www.lua.it/index.php?option=com_content&task=view&id=1382&Itemid=36
8-10 ottobre – Maria Grazia Comunale – Scrivere ad alta voce
http://www.lua.it/index.php?option=com_content&task=view&id=1383&Itemid=36
15-17 ottobre – Pietro Vigorelli – La cura della persona malata di Alzheimer basata sulla parola
http://www.lua.it/index.php?option=com_content&task=view&id=1384&Itemid=36
15-17 ottobre – Leonora Cupane – Racconti poetici di luoghi interiori
http://www.lua.it/index.php?option=com_content&task=view&id=1385&Itemid=36
22-24 ottobre – Elisabetta Biffi – Diari e storie di crescita
http://www.lua.it/index.php?option=com_content&task=view&id=1381&Itemid=36
Leonora Cupane – Racconti poetici di luoghi interiori
Pubblicato: 2 settembre 2010 Filed under: Educazione e formazione, Intersoggettività, luoghi, Servizi educativi | Tags: Tempo, Tuscany 1 Commento »15 – 17 ottobre 2010 seminario a cura di Leonora Cupane
RACCONTI POETICI DI LUOGHI INTERIORI
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Gianna Schelotto (2010) Un uomo purchè sia, Mondadori | TartaRugosa
Pubblicato: 1 settembre 2010 Filed under: Maschile/Femminile, sessualità Lascia un commento »….
Donne “girasole” è la bella definizione adottata da Gianna Schelotto per descrivere quelle ”amanti eternamente deluse … non soltanto perché girano da sole, ma anche perché hanno fatto degli uomini gli astri intorno ai quali ruotare, svalutando tutto il resto”.
La nota psicologa specializzata in terapia della coppia e collaboratrice per numerosi quotidiani e settimanali, presenta in questo libro alcune storie di donne e dei loro amori infelici, della ostinata pervicacia con cui inseguono progetti amorosi destinati al fallimento e l’immancabile coazione ad iniziare storie nuove con epiloghi già tristemente conosciuti.
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l’intero articolo qui:
Tg La 7. Enrico Mentana: “Ci vediamo stasera alle otto”
Pubblicato: 1 settembre 2010 Filed under: Televisione 2 Commenti »
“Ci vediamo stasera alle otto”, ha detto ieri mattina un Enrico Mentana in autopromozione fotografica dalle pagine dei grandi quotidiani, e la gigantografia lo mostrava con il dito sotto il mento come il professore prima dell’interrogazione, un look liscio per i capelli solitamente ricci e un sorriso a mezz’asta (ironico? beffardo? pensieroso? soddisfatto? inquieto? da battaglia? da quiete prima del debutto con il nuovo Tg de La7?). Poi ieri sera alle otto Enrico Mentana è apparso – sorridente e un po’ in tensione, i capelli di nuovo ricci, su sfondo verde fosforescente (tipo astronave? tipo studio dentistico?) – e si è preso un minuto per dire “solo una parola” per sé, un “grazie” a chi gli ha fatto in bocca al lupo (poi se n’è scusato, citando Cappuccetto rosso).
E però la parola per sé ci stava tutta, ieri sera, ché il tigì mentaniano, nonostante lo schermirsi del conduttore (“non cambiamo dall’oggi al domani”, la priorità ce “l’hanno sempre le notizie”), era non solo condotto ma commentato e fatto in diretta da un Mentana mattatore, un po’ padrone di casa un po’ didatta (“avete capito adesso perché Gheddafi è una questione di soldi?”, ha detto dopo aver infiltrato due giornaliste tra le hostess del leader libico), un po’ intervistatore un po’ polemista un po’ clown (a tensione calata, alla fine, nelle battute a Luisella Costamagna, Gad Lerner e Vittorio Feltri). Un Mentana che ci tiene a mostrarsi “cuoco” con la scaletta giusta (“la bravura si vede da come cucini quello che hai trovato al mercato”, ha detto ieri a Repubblica), che spiega perché sceglie questa notizia e non quell’altra (“vorrei che considerassimo assieme questo aspetto”) e che mette in guardia l’ascoltatore (in realtà tra Pdl e Fli “il braccio di ferro è ancora in corso”, motivo per cui Mentana fa intervenire Marco Travaglio e Filippo Facci in montaggio alternato per rispondere alla domanda “cosa deve fare Fini con il suo drappello?”).
A chi si aspettava un Mentana tutto politica per contrasto con il vecchio Mentana “tutto cronaca” (quello del Tg5), Mentana mostra un Matteo Renzi guastafeste che dice “sei noioso” al Pd di Bersani, e però poi antepone alla politica l’approfondimento sulla rissa in sala parto. Anzi: intervista personalmente il marito della donna che ha partorito tra medici litiganti, dicendosi “colpito come padre” ma premettendo: “Però dovrò farle qualche domanda da giornalista”.
“Inquietante”, “incredibile” – i fan del Mentana di “Matrix” forse hanno ritrovato l’aggettivazione enfatica. “Può fare il botto”, ha detto in diretta Vittorio Feltri. “Bravo Enrico”, hanno scritto in diretta gli ascoltatori sintonizzati su YouTube. Il critico del Corriere della Sera Aldo Grasso, interpellato dal Foglio in proposito, mostra approvazione: “Bella grafica, bel ritmo. Un altro ritorno interessante dopo quello di Ibrahimovic al Milan. E anzi, meno male che Mentana è tornato. Ho visto in contemporanea il Tg1, il Tg5 e il Tg7: le notizie erano le stesse, ma la differenza la faceva il conduttore. Mentana sa giocare su vari registri, puntando una volta sull’ironia una volta sulla commozione”.
“Ci vediamo stasera alle otto”, ha detto Mentana ieri mattina in autopromozione fotografica, ed era un invito, non una minaccia. Poi però, a leggere la sua intervista su Repubblica di ieri, un po’ ci si poteva allarmare: doppia sfida annunciata a Tg1 e Tg5 (ma quale nicchia, “possiamo essere concorrenziali”), massima “scomodità” annunciata per Silvio Berlusconi e per Pier Luigi Bersani, grande impulso ai “bioritmi alti” della redazione, “nessun tabù”.
© – FOGLIO QUOTIDIANO
Mentana, gran cuoco della scaletta e mattatore – [ Il Foglio.it › La giornata ].
La popolazione europea rimarrà stazionaria fino al 2020 e comincerà a perdere oltre un milione di persone l’anno dopo quella data
Pubblicato: 1 settembre 2010 Filed under: Europa, Popolazione 2 Commenti »Nelle più recenti statistiche demografiche delle Nazioni Unite, la popolazione dell’Europa nel suo complesso è valutata a circa 730 milioni, Russia compresa (circa 450 se si considera soltanto l’Europa Occidentale); gli abitanti dell’Africa «nera», ossia dell’Africa sub sahariana sono circa 860 milioni. C’è quindi poco più di un africano «nero» per ogni europeo, mentre sessant’anni fa c’erano quasi tre europei per ogni africano. Intorno al 2030, secondo proiezioni statistiche attendibili, gli africani «neri» per ogni europeo saranno quasi due.
La popolazione africana «nera» cresce infatti di oltre 20 milioni l’anno e per conseguenza raggiungerà il miliardo nel 2017, nel 2020 sarà attorno a un miliardo e 80 milioni, nel 2030, in un’ipotesi media di crescita, circa 1300 milioni. La popolazione europea rimarrà stazionaria fino al 2020 e comincerà a perdere oltre un milione di persone l’anno dopo quella data. Queste cifre già lasciano supporre che la popolazione dell’Africa sub-sahariana sia, dal nostro punto di vista, incredibilmente giovane, e le cose stanno effettivamente così: circa il 60 per cento degli africani «neri» ha meno di 25 anni mentre appena l’8 per cento ne ha più di 65; in Europa i dati corrispondenti sono pari a circa la metà per i giovani – che sono quindi il 30 per cento del totale – e circa il doppio per gli anziani, pari al 16 per cento del totale. Questo divario è destinato a peggiorare in maniera abbastanza sensibile nei prossimi due o tre quinquenni.
Questi sono i dati difficili da digerire
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Mario Deaglio su - LASTAMPA.it.
Con la conduzione di Enrico Mentana il Tg de La 7 allarga la sua platea. Lo share cresce in una sera di oltre 3 punti percentuali, arrivando al 7,31 per cento e i telespettatori salgono a un milione 490 mila. L’incremento rispetto ai due mesi precedenti è del 77 per cento
Pubblicato: 1 settembre 2010 Filed under: Televisione Lascia un commento »
Con la conduzione di Enrico Mentana il Tg de La 7 allarga la sua platea. Lo share cresce in una sera di oltre 3 punti percentuali, arrivando al 7,31 per cento e i telespettatori salgono a un milione 490 mila. L’incremento rispetto ai due mesi precedenti è del 77 per cento.
Diciannove anni dopo la nascita del Tg 5 per Enrico Mentana arriva un nuovo debutto. Già direttore del telegiornale de La 7 da un paio di mesi con la sua conduzione, come gli predice Vittorio Feltri in diretta, fa il botto. Lo studio e la grafica sono rinnovati, altri cambiamenti di packaging arriveranno. Ma quella che è diversa è prima di tutto la forma data alle notizie. Il ritmo è il suo, solito, incalzante. Con un po’ di fiato in più rispetto a quando parlava da Mediaset. I servizi sono approfonditi, con i fatti di Messina in primo piano. Poi la politica, le divisioni tra Silvio Berlusconi e Gianfranco Fini, soprattutto sul processo breve. E le opinioni di Filippo Facci e Marco Travaglio.
Ma ciò che fa la differenza con la conduzione di Enrico Mentana è l’immagine del paese che si specchia nel racconto di ciò che accade. Non una rappresentazione di realtà ma una riproduzione, la narrazione dei fatti il più possibile in presa diretta. Come quando intervista in collegamento da Messina Matteo Molona, il marito della donna che ha perso l’utero e padre del neonato ancora in coma dopo la lite in sala parto tra due ginecologi, o come quando manda due infiltrate tra le hostess da Gheddafi perché riferiscano i discorsi del leader libico.
Un tg che che non è un patchwork di notizie, ma un percorso tra le cose più importanti che accadono e che riguardano il nostro paese. Mentana, un po’ come Arianna, srotola un gomitolo per condurre e orientare nel labirinto di ciò che accade. Ma è un po’ anche Cappuccetto Rosso, come lui dice di sentirsi per gli in bocca al lupo ricevuti. Con una differenza tra le tante più evidente: la protagonista della favola non trova una nuova strada e dopo l’incontro con il lupo torna sui suoi passi, Mentana invece la via della fuga, almeno in fatto di ascolti, l’ha già imboccata.
Sempre lunedì 30 agosto il Tg1 ha registrato 5 milioni 540 mila telespettatori e il 27,70 per cento di share; il Tg5 ha raccolto 4 milioni 216 mila telespettatori con il 20,95 per cento di share. Nel preserale ha vinto ancora il game show “Reazione a catena”, in onda su Raiuno dalle 18.50, con 3 milioni 565 mila telespettatori e il 28,36 per cento di share. In access prime time il più visto è stato il varietà “da da da”, in onda su Raiuno, con 5 milioni 507 mila telespettatori e il 23,06 per cento di share, programma più visto della giornata. Su Canale 5 il competitor “Velone” é tornato con 3 milioni 992 mila telespettatori e il 16,61 per cento di share. Nella stessa fascia il programma di informazione “In onda”, su La7, ha siglato il record di un milione 207 mila telespettatori, con il 5,05 per cento di share; ospiti di Luisella Costamagna e Luca Telese erano Gad Lerner, Vittorio Feltri e Enrico Mentana.
Il ritorno col botto di Mentana, un po’ Arianna e un po’ Cappuccetto Rosso – Il Sole 24 ORE.










