Ugo Albano, IL SALTO NEL VUOTO Ovvero: dal gioco d’azzardo al gioco con se stessi
Pubblicato: 31 ottobre 2010 Filed under: dipendenze, Gruppi di mutuo aiuto 6 Commenti »
Non più l’eroina, né la cocaina, c’è un’altra sostanza che, secondo alcuni studi, si starebbe affermando nel nostro Paese e nel mondo intero: il gioco d’azzardo. E’ una dipendenza più subdola della classica “roba”, proprio perché pensata in una pratica popolare, quale è il gioco. E’ d’altra parte una dipendenza in cui è facile cadere, in quanto la “sostanza” in questione non è né vietata, né farmacologicamente rilevante. E’ una “dipendenza senza sostanza”, eppur capace di stravolgere la vita di chi ne è interessato. Tale dipendenza inizia ora ad afferire anche ai servizi specialistici,.
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Sul piano specifico della dipendenza patologica alcuni ser.t. si stanno attrezzando, esistono già in giro per l’Italia diverse realtà di auto mutuo aiuto, stanno già nascendo“comunità terapeutiche” per questo tipo di popolazione. Ecco che allora la natura di questi servizi cambia: il loro oggetto di lavoro non è più la tossicodipendenza (vale a dire la dipendenza da sostanze tossiche), ma la dipendenza in sé (in quanto comportamento). Si passa cioè dalla sostanza (spesso vietata) all’uso-comportamento (permesso, anzi di regola incoraggiato e pure pubblicizzato dallo Stato)
segue qui:
Lo stato della pubblica amministrazione: relazione 2009
Pubblicato: 30 ottobre 2010 Filed under: Pubblica Amministrazione Lascia un commento »
Lo stato della pubblica amministrazione: relazione 2009
Se il 2008 è stato lanno in cui sono state poste le condizioni per il cambiamento, il 2009 è stato quello dellazione legislativa: i principi di produttività, trasparenza, meritocrazia, valutazione e responsabilità sono entrati, con la riforma Brunetta, nellordinamento giuridico. E quanto si legge nella presentazione della relazione sullo stato della pubblica amministrazione, presentata il 22 ottobre 2019 dal ministro Brunetta. In particolare, la riforma Brunetta ha rafforzato, da un lato, il rapporto tra il dirigente e i suoi collaboratori, responsabilizzando ciascuno in ordine ai risultati della propria performance, individuale e di gruppo, dallaltro, ha posto le basi per valutare e premiare i risultati in base al merito, istituendo il sistema di valutazione della performance e avviando lattività della Commissione per lintegrità e la trasparenza nelle pubbliche amministrazioni. Le necessità imposte dalla crisi economica hanno rafforzato la convinzione che, in attesa che quei principi comincino ad esplicare la loro portata innovatrice, sia doveroso intervenire sotto altri due diversi profili, quello delle economie di gestione e quello della semplificazione amministrativa. In questo contesto s’inserisce la Carta dei Doveri, in esame da parte del Parlamento, tesa a chiarire quali siano i diritti ma anche, e soprattutto, i doveri dei pubblici dipendenti. Infine, non si dimentichi che il 2009 è stato anche l’anno del contrasto allassenteismo e agli sprechi di denaro pubblico (per es.: riduzione della carta e delle auto blu).
povertà ed esclusione sociale
Pubblicato: 30 ottobre 2010 Filed under: Povertà 2 Commenti »
RAPPORTO SULLE POLITICHE CONTRO LA POVERTÁ E L’ESCLUSIONE SOCIALE, 2009
Pubblicato: 30 ottobre 2010 Filed under: Povertà Lascia un commento »
notizie, documenti o relazioni sulle rappresentazioni sociali che i media danno degli adolescenti
Pubblicato: 30 ottobre 2010 Filed under: Bibliografie, Ferrario Paolo, Giovani, Lettere, Commenti, Conversazioni Lascia un commento »
Bilancio demografico mensile
Pubblicato: 30 ottobre 2010 Filed under: ISTAT, Popolazione Lascia un commento »
L’Istat rende disponibili on line – su http://demo.istat.it – i dati mensili relativi al bilancio demografico e alla popolazione residente per sesso dei comuni italiani.
I dati, che derivano dalla rilevazione mensile effettuata dall’Istat presso tutti i comuni italiani, vanno considerati provvisori fino alla fine dell’anno di riferimento, e precisamente fino alla diffusione del comunicato stampa relativo al “Bilancio demografico nazionale”.
Popolazione per sesso, età e stato civile e popolazione straniera per sesso ed età
Pubblicato: 30 ottobre 2010 Filed under: ISTAT, Popolazione Lascia un commento »Sul sito demo.istat.it, nelle sezioni “Popolazione residente” e “Cittadini stranieri”, l’Istat rilascia, rispettivamente, i dati sulla struttura per sesso, età e stato civile della popolazione residente (Rilevazione Istat/Posas) e i dati sulla struttura per sesso ed età della popolazione straniera residente (Rilevazione Istat/Strasa) al 1° gennaio 2010.
Interrogazioni personalizzate permettono all’utente di costruire le tabelle di interesse e scaricare i dati in formato rielaborabile.
I dati sono disponibili con dettaglio fino al livello di Comune.
Si ricorda che dal 1° gennaio 2010 hanno decorrenza alcune importanti variazioni territoriali che comportano, rispetto alla rilevazione dell’anno precedente (1° gennaio 2009), la riduzione del numero complessivo dei Comuni da 8101 a 8094 (per maggiori informazioni: www.istat.it/strumenti/definizioni/comuni/).
In primo luogo, entrano statisticamente a regime le nuove Province di Monza e della Brianza (108), Fermo (109) e Barletta-Andria-Trani (110), rispettivamente costituitesi assorbendo Comuni dalle Province di Milano, Ascoli Piceno, Bari e Foggia. Inoltre, sono stati oggetto di fusione amministrativa alcuni Comuni e tra questi, in particolare: sono soppressi i Comuni di Bleggio Inferiore (022 016) e Lomaso (022 107) passati a costituire il Comune di Comano Terme (022 228); sono soppressi i Comuni di Bezzecca (022 014), Concei (022 065), Molina di Ledro (022 119), Pieve di Ledro (022 141), Tiarno di Sopra (022 197) e Tiarno di Sotto (022 198) passati a costituire il Comune di Ledro (022 229); sono soppressi i Comuni di Campolongo al Torre (030 017) e Tapogliano (030 115) passati a costituire il Comune di Campolongo Tapogliano (030 138).
Sempre a far data il 1° gennaio 2010, hanno inoltre modificato attribuzione geo-politica 7 Comuni della Provincia di Pesaro-Urbino, passati alla Provincia di Rimini: Casteldelci (099 021, ex 041 011), Maiolo (099 022, ex 041 024), Novafeltria (099 023, ex 041 039), Pennabilli (099 024, ex 041 042), San Leo (099 025, ex 041 053), Sant’Agata Feltria (099 026, ex 041 055) e Talamello (099 027, ex 041 063). La variazione amministrativa dei sopra citati Comuni comporta che il confronto demografico con il dato dell’anno precedente a livello delle coinvolte Province di Pesaro-Urbino e Rimini, nonché a livello delle Regioni Marche ed Emilia-Romagna e a livello delle ripartizioni Nord-est, Nord e Centro, non è omogeneo.
La metodologia della rilevazione sulla popolazione residente è disponibile nel volume Popolazione comunale per sesso, età e stato civile. Anni 2002-2005.
I livelli essenziali delle prestazioni fra sussidiarietà e collaborazione (sent. 10/2010) – C. Panzera
Pubblicato: 30 ottobre 2010 Filed under: Livelli essenziali di assistenza Lascia un commento »Consuelo Casula, Giardinieri, principesse, porcospini. Metafore per l’evoluzione personale e professionale
Pubblicato: 30 ottobre 2010 Filed under: educazione degli adulti, Formazione Permanente, FrancoAngeli, Servizi educativi 2 Commenti »| Giardinieri, principesse, porcospini. Metafore per l’evoluzione personale e professionale | |||||||||
| Autori e curatori: | Consuelo Casula | ||||||||
| Collana: | Formazione permanente – Problemi d’oggi | ||||||||
| Argomenti: | Psicologia dello sviluppo e dell’educazione - Formazione - Psicopatologie e tecniche per l’intervento clinico - Psicologia e psicoterapia della famiglia e della coppia, sistemica e relazionale- Teoria e tecniche di gestione e sviluppo delle risorse umane | ||||||||
| Dati: | pp. 224, 8a ristampa 2010, 2a edizione 2003 (Cod.561.249) | ||||||||
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| In breve | Questo libro si rivolge a chi desidera imparare a costruire metafore da dedicare ai suoi pazienti, ai suoi allievi, ai suoi collaboratori, e, più genericamente, ai suoi amici. Si rivolge anche a chi è convinto che le metafore siano uno strumento privilegiato per inviare messaggi evolutivi all’inconscio collaborativo dell’ascoltatore, e vuole affinare la capacità di costruirle e di porgerle. Conselo Casula è l’autrice del fortunato I porcospini di Schopenhauer, un autentico best seller tra i volumi di management recenti con oltre 20.000 copie vendute. | ||||||||
| Presentazione del volume: |
Questo libro propone l’uso della metafora come storia che ha in sé la forza di risvegliare le risorse sopite dell’ascoltatore/lettore e di dare il permesso di diventare quello che ciascuno vuole diventare. Offre metodi e tecniche per costruire metafore volte a modificare le convinzioni limitanti, a ristrutturare le emozioni negative, ad aiutare le coppie in crisi e a migliorare la propria professionalità.
Contiene 116 metafore, ciascuna finalizzata a un preciso obiettivo: spiegare concetti e sopperire a deficienze lessicali, stimolare una riflessione e far sorgere un dubbio, rinforzare virtù e trasferire valori, infondere una speranza e sciogliere illusioni, alleviare un dolore e risvegliare un’emozione, provocare un cambiamento e migliorare una performance. Si tratta di metafore in cui giardinieri insegnano a curare i rapporti interpersonali, principesse ad avere fiducia nelle proprie potenzialità e porcospini a dominare istinti aggressivi. Si tratta di metafore che intendono stimolare un’evoluzione personale, relazionale e professionale e che sono state create appositamente con obiettivi terapeutici, didattici e formativi. Questo libro si rivolge a chi desidera imparare a costruire metafore da dedicare ai suoi pazienti, ai suoi allievi, ai suoi collaboratori, e, più genericamente, ai suoi amici. Si rivolge anche a chi è convinto che le metafore siano uno strumento privilegiato per inviare messaggi evolutivi all’inconscio collaborativo dell’ascoltatore, e vuole affinare la capacità di costruirle e di porgerle. Consuelo C. Casula , è specialista sia in psicologia del lavoro sia in psicoterapia ipnotica. È psicoterapeuta e svolge attività di formazione. È professore a contratto di Comunicazione interpersonale presso l’Università Iulm di Milano e didatta della Scuola Italiana di Ipnosi e Psicoterapia Ericksoniana. |
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| Indice: | Introduzione – L’incanto: metafore nel regno terapeutico e formativo (La metafora nel regno terapeutico; La metafora nel regno formativo; I livelli della metafora; Le funzioni della metafora; Condensazione. I rami secchi; Semplificazione linguistica. Il castello degli specchi; Semplificazione concettuale. L’album delle decisioni; Associazione. Inferno e paradiso; Ornamento. Il pavone timido; Riferimenti bibliografici) Le mete: perché raccontare metafore (Aumentare la flessibilità; Aggirare le resistenze. La strada interrotta; Spiegare concetti. Il cucciolo che non sapeva chiedere; Accrescere la motivazione. La piramide del successo; Riproporzionare eventi. La liberazione della pianta; Provocare una crisi. Lo zaino troppo pesante; Desensibilizzare dalla paura. La montagna inesplorata; Modificare le relazioni. Il giardiniere e le erbacce; Aprire la mente. L’avvocato Dell’Angelo; Trasmettere valori; Il vincolo della libertà. La colomba in gabbia; L’osservanza delle norme. La torre dei propri limiti; L’insegnamento della conoscenza. Il principe con la mentalità dello schiavo; Il circolo virtuoso della generosità. I caldomorbidi; La cortesia del rispetto. Il mago travestito da mendicante; I vantaggi della collaborazione. La polvere magica del cuoco; La gioia della felicità. La torta della felicità; L’etica come amor proprio. Il giovane nella foresta; Riferimenti bibliografici) La formula magica: come costruire una metafora (Raccogliere informazioni; Raccogliere informazioni circa il soggetto. Il censimento; Raccogliere informazioni circa il problema. Lo studioso e il circo. Il contadino e il pozzo; Trasformare le informazioni in metafora. Il principe che deve diventare re; L’analogia. La ghiandaia; I personaggi. Il giardiniere, la principessa e il porcospino; L’isomorfismo. Il principe dei sogni; Il contesto. Il delfino nel nuovo acquario; Esperienze di riferimento. Il porcospino che voleva avere amici; Ristrutturazioni. Il re che si credeva cattivo. La principessa innamorata; Convinzioni alternative. L’isola dei gabbiani; Soluzioni. I sette guaritori; Riferimenti bibliografici) Le parole e le frasi: il linguaggio della metafora (Elementi linguistici di base: la scelta delle parole; Termini sensorialmente specificati; Operatori modali; Nominalizzazioni; Verbi non specificati; Mancanza di indice referenziale; La costruzione delle frasi; Causa-effetto lineare o equivalenza di significato; Ossimori; Truismi; Postulati conversazionali; Non sequitur; Suggestioni; Rinforzi dell’io e ridefinizioni; Come raccontare la metafora; Tre casi; Un caso di alopecia. Il giardiniere e l’impianto d’irrigazione; Lo studente che gioca in borsa. La lista della spesa; I suoceri invadenti. La visita degli orsi. Il re nel paese dell’ospitalità; Riferimenti bibliografici) La trasformazione dei pensieri: metafore per superare convinzioni limitanti (Il proverbio spagnolo; Cosa sono le convinzioni. Il paradosso di Edipo; Convinzioni evolutive e convinzioni limitanti. Il responso di Budda. La città dei divieti; Convinzioni limitanti riferite a se stessi. In fondo alla grotta; Convinzioni limitanti riferite agli altri. Il carceriere; Convinzioni limitanti riferite al contesto. I sei viaggiatori in treno; Errori logici presenti nelle convinzioni limitanti; Generalizzazione. Il vaso di porcellana; Ragionamento dicotomico. I due filosofi; Perfezionismo. Il giardino perfetto; Personalizzazione. La candela; Visione tunnel. La gara di torte; Il determinismo del passato. La piantina abbandonata; Previsioni catastrofiche. L’elefante e il topolino; Ingredienti da inserire nelle metafore per modificare le convinzioni limitanti. Il principe che non sorride mai; Auto-consapevolezza. I tesori nascosti; Dubbi. I tre giardinieri; Cambiamento di storia. L’album delle occasioni perdute; Ristrutturazione cognitiva. Lo studente di fisiognomica; Ristrutturazione emotiva. La regina che voleva abdicare; Definizione degli obiettivi. L’uccello che perde il nido; Riferimenti bibliografici) La trasformazione delle emozioni: metafore per ridimensionare le emozioni limitanti (L’isola delle emozioni; A cosa servono le emozioni. La sorgente delle lacrime; Valutare lo stimolo. Il misuratore delle distanze; Organizzare la risposta. L’allarme troppo sensibile; Emozioni evolutive o limitanti. La principessa che non vuole più esprimere le proprie emozioni. Il giovane che prega. La principessa altezzosa. L’isola più bella del mondo; Componenti delle emozioni limitanti; Componenti fisiologiche. Il cane che abbaia; Componenti cognitive; Il controllore controllato; Componenti comportamentali. L’attrice di teatro; Ingredienti da inserire nelle metafore per modificare le emozioni limitanti. Il cestino delle emozioni; Autoconsapevolezza. Il cambio dell’armadio; Valutazione dell’appropriatezza della risposta. I saggi che analizzano i sogni; Flessibilità. La città delle maschere; Selezione. Le quattro borse delle emozioni; Riferimento temporale. Le quattro interferenze; Automatismo volontario. L’invito del caftano; Espressione. Il traduttore; Riferimenti bibliografici) E vissero felici e contenti: metafore per migliorare i rapporti di coppia (La stanza segreta; Cos’è una coppia? La principessa e il principe azzurro; Cosa fa funzionare una coppia? Il selezionatore di cavalli; Amare se stessi per amare l’altro. Allacciare le cinture di sicurezza; Autonomia. Il corpetto della principessa; Interdipendenza. La figlia viziata; Scambio e parificazione. Fare i piatti; Definizione di confini. Il serpente troppo buono; Intenzione di creare un rapporto duraturo. L’architetto delle coppie; Cosa manda in crisi una coppia?; Esplosione dei conflitti. I due vulcani; Irrigidimento nelle proprie posizioni. Il ricordo di un film; Tradimenti, perdita di fiducia, delusione. La villetta di campagna; Interferenze dalle famiglie di origine. Costruire una siepe intorno alla casa; Fine dell’amore. La casa da riparare; Ingredienti da inserire nella metafora per coppie in crisi; Ripresa della comunicazione. Il miracolo della fatina; Dono e perdono. Il giudice di pace; Benevolenza. I ponti della Costellazione; Intenzione di superare la crisi. Il sarto; Una nuova alleanza. La cerimonia; Riferimenti bibliografici) E divennero più competenti: metafore per migliorare la propria professionalità (Il libro dei sette saggi; Metafore sulle competenze. L’ebanista più bravo. Il re e il vogatore. Il vecchio selezionatore; Metafore sull’apprendimento. La scelta del maestro. La costruzione di una freccia. Il boscaiolo; Metafore sulla motivazione. Il priore e il rabbino. La cava di marmo. Il collaboratore puntuale; Metafore sulla comunicazione interpersonale. Il sorpasso. Il re che aveva paura di essere ucciso. La città dell’ascolto; Metafore sulla gestione del tempo. La ritardataria. L’orologiaio. Gli orsi pescatori; Metafore sulla leadership. I collaboratori del capo. La squadra di basket. L’anello del precettore; Postfazione; Riferimenti bibliografici). |
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Malcolm Knowles , Elwood F. Holton III , Richard A Swanson, Quando l’adulto impara. Andragogia e sviluppo della persona
Pubblicato: 30 ottobre 2010 Filed under: biografie, Ciclo di vita, FrancoAngeli, LIBRI NEWS, Prevecchiaia, Vecchiaia Invecchiamento Lascia un commento »| Quando l’adulto impara. Andragogia e sviluppo della persona | |||||||||
| Autori e curatori: | Malcolm Knowles , Elwood F. Holton III , Richard A Swanson | ||||||||
| Contributi: | Maurizio Castagna | ||||||||
| Collana: | Aif – Associazione italiana formatori | ||||||||
| Argomenti: | Formazione professionale e degli adulti - Formazione - Teoria e tecniche di gestione e sviluppo delle risorse umane | ||||||||
| Livello: | Testi per professional | ||||||||
| Dati: | pp. 352, figg. 43, 1a ristampa 2010, 9a edizione, nuova edizione 2008 (Cod.25.6) | ||||||||
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| In breve | Un’opera classica, aggiornata da due autorità nel settore della formazione e dello sviluppo delle risorse umane, che mostra come, per migliorare il processo di apprendimento dell’adulto, siano necessari nuovi metodi sintonizzati sulle capacità e gli obiettivi dei discenti. Il testo offre inoltre strumenti operativi quali il Questionario sull’orientamento personale verso l’apprendimento degli adulti e la Guida alla diagnosi e alla pianificazione delle competenze fondamentali. | ||||||||
| Presentazione del volume: |
Insegnare agli adulti, si sa, è molto diverso che insegnare ai bambini. Le motivazioni, le aspettative, le esperienze e le strategie dell’adulto che impara non sono infatti quelle del bambino. Eppure, un attento esame delle teorie dell’apprendimento e l’analisi dei metodi dell’insegnamento generalmente adottati ci fa convenire, con Knowles, che spesso si insegna agli adulti come se fossero dei bambini e senza tener conto delle loro caratteristiche. Per migliorare il processo di apprendimento dell’adulto e rendendolo efficace, sono quindi necessari nuovi metodi di insegnamento, nuovi programmi, nuovi insegnanti e formatori che sappiano individuare e valutare le capacità e gli obiettivi dei discenti, sintonizzando su di essi il processo d’insegnamento. Quando l’adulto impara offre gli strumenti teorici e operativi necessari. L’opera classica di Malcolm Knowles è stata infatti aggiornata da Elwood Holton e Richard Swanson – due autorità nel settore della formazione e dello sviluppo delle risorse umane – e si struttura ora in tre parti: la prima presenta le radici e i principi dell’androgogia; la seconda approfondisce le dinamiche dell’apprendimento in età adulta alla luce delle ricerche più recenti; la terza offre ai professionisti della formazione strumenti operativi quali il Questionario sull’orientamento personale verso l’apprendimento degli adulti e la Guida alla diagnosi e alla pianificazione delle competenze fondamentali. Ne risulta un libro incisivo e stimolante, approfondito dal punto di vista teorico e insieme utile per la pratica; uno strumento di studio e di consultazione, prezioso per insegnanti, formatori, studenti, direttori del personale e consulenti nel campo dello sviluppo delle risorse umane. |
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| Indice: | Maurizio Castagna, Prefazione all’edizione italiana Elwood F. Holton III, Richard A. Swanson, Prefazione alla VI edizione americana Introduzione (Piano del volume; Spunti di riflessione) Parte I. Le radici dell’andrologia. Storia e principi della teoria andrologica classica dell’apprendimento in età adulta Esplorare la teoria dell’apprendimento (Perché esplorare la teoria dell’apprendimento?; Che cos’è una teoria?; Che cos’è l’apprendimento?; In sintesi; Spunti di riflessione) Teorie dell’apprendimento (Ideatori e interpreti; Classificazione delle teorie; In sintesi; Spunti di riflessione) Una teoria dell’apprendimento in età adulta: l’andrologia (Due indirizzi di ricerca; Contributi dalle scienze sociali; Contributi dalla formazione degli adulti; Le radici dell’andrologia: un concetto integrante; Una teoria andrologica dell’apprendimento degli adulti; In sintesi; Spunti di riflessione) Teorie dell’insegnamento (Principi dell’insegnamento derivanti dalle teorie dell’apprendimento; Concetti dell’insegnamento derivati dalle teorie dell’apprendimento degli animali e dei bambini; Concetti sull’insegnamento derivati dalle teorie dell’apprendimento degli adulti; Concetti sull’insegnamento derivati dalle teorie dell’insegnamento; In sintesi; Spunti di riflessione) Un modello antropologico per il processo di apprendimento (Preparare il discente; Stabilire un clima favorevole all’apprendimento; Creare un meccanismo per una progettazione condivisa; Diagnosticare i bisogni di apprendimento; Formulare gli obiettivi del programma; Progettare un modello di esperienze di apprendimento; Mettere in atto il programma; Valutare il programma; Apprendimento per contratto. Un nuovo modo per mettere tutto insieme; Sviluppo delle Risorse Umane: un significato in trasformazione; Spunti di riflessione) Parte II. Progressi nell’apprendimento in età adulta. Nuove prospettive per un efficace apprendimento in età adulta L’andrologia in pratica. Ampliare l’utilità del modello andrologico (Storia degli assunti andrologici; Un quadro concettuale centrato sull’individuo e sull’attività; Una visione dinamica dell’andrologia; Sistema integrato o assunti flessibili?; Il modello dell’andrologia in pratica; Obiettivi e scopi dell’apprendimento; Particolarità individuali e situazionali; Applicare il quadro concettuale dell’andrologia in pratica; In sintesi; Spunti di riflessione) L’apprendimento degli adulti nello sviluppo delle risorse umane (Gli obiettivi dello sviluppo delle risorse umane (Gli obiettivi dello sviluppo delle risorse umane; Lo sviluppo delle risorse umane e il miglioramento delle prestazioni; Lo sviluppo delle risorse umane e l’apprendimento in età adulta; Il controllo degli individui sul proprio apprendimento: osservazioni preliminari; Le fasi di processo di progettazione dell’apprendimento degli adulti; In sintesi; Spunti di riflessione) Nuove prospettive sull’andrologia (Il bisogno di sapere del discente; L’apprendimento auto-diretto; L’esperienza pregressa del discente; La disposizione ad apprendere; L’orientamento verso l’apprendimento e il problem solving; La motivazione ad apprendere; In sintesi; Spunti di riflessione) Oltre l’andrologia (Le peculiarità individuali nei discente adulti; Apprendere come apprendere; Prospettive evolutive sull’apprendimento degli adulti; In sintesi; Spunti di riflessione) Il futuro dell’andrologia (Il concetto e la filosofia dell’andrologia; La ricerca sull’andrologia; La pratica dell’andrologia; In sintesi; Spunti di riflessione) Parte III. La pratica dell’apprendimento in età adulta. Intuizioni, strumenti e ricerche per la pratica dell’andrologia Il modello di apprendimento intero-parte-intero (Presentazione del modello; Il primo intero del modello di apprendimento intero-parte-intero; Il secondo intero del modello di apprendimento intero-parte-intero; Le parti del modello di apprendimento intero-parte-intero; In sintesi; Spunti di riflessione) Da insegnante a facilitatore di apprendimento (Mai lavorato tanto prima d’ora; Unità e gruppi di ricerca; Spunti di riflessione) Far succedere le cose liberando le energie degli altri (Spunti di riflessione) Alcune applicazioni per l’uso dei contratti di apprendimento (Perché usare i contratti di apprendimento?; Come si sviluppa un contratto di apprendimento? ; Spunti di riflessione) Guida alla diagnosi e alla progettazione delle competenze di base (Scala di auto-diagnosi delle competenze per il ruolo di formatore/istruttore degli adulti; Spunti di riflessione) Questionario sull’orientamento personale verso l’apprendimento degli adulti (Guida per l’interpretazione; Spunti di riflessione) Alcuni problemi nell’erogazione della formazione e le loro soluzioni (Scopi dello studio; Riepilogo della letteratura; Metodologia; Il sondaggio tra i formatori principianti; La scala degli esperti; Il sondaggio tra gli esperti; Analisi dei dati; In sintesi; Spunti di riflessione) Nuovi ruoli e nuovi ambienti: un modello per sviluppare l’efficacia del personale (Una classificazione dell’apprendimento dei nuovi dipendenti; Un sistema di sviluppo dei nuovi dipendenti; Alcune sfide per le istruzioni formative; Spunti di riflessione) Bibliografia Gli autori. |
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Franco Riboldi , Enrico Magni, Droghe ricreative. Le life skills per crescere in-dipendenti
Pubblicato: 30 ottobre 2010 Filed under: dipendenze, FrancoAngeli, LIBRI NEWS Lascia un commento »| Droghe ricreative. Le life skills per crescere in-dipendenti | |||||||||||||||
| Autori e curatori: | Franco Riboldi , Enrico Magni | ||||||||||||||
| Collana: | Educare alla salute: strumenti, ricerche e percorsi | ||||||||||||||
| Argomenti: | Scuola media inferiore - Scuola superiore - Adolescenza - Alcolismo, droga, dipendenze | ||||||||||||||
| Livello: | Testi per insegnanti, operatori sociali e sanitari | ||||||||||||||
| Dati: | pp. 192, 1a edizione 2010 (Cod.435.19) | ||||||||||||||
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| In breve | Informazioni essenziali sulle droghe ricreative, spiegazioni delle tappe significative della crescita dei giovani, istruzioni su come fronteggiare fattori di rischio e sviluppare fattori di protezione: un volume per genitori, insegnanti, educatori alla ricerca di strumenti nuovi per lavorare “con” e “per” i giovani. Nella trattazione sono indicati in modo semplice e chiaro gli strumenti più idonei per contrastare la dipendenza e favorire il benessere mentale dei giovani. | ||||||||||||||
| Presentazione del volume: |
Il volume si rivolge a genitori, insegnanti, educatori alla ricerca di strumenti nuovi per lavorare “con” e “per” i giovani. È sempre più difficile, per chi svolge una funzione educativa, aiutare il giovane ad affrontare con equilibrio le numerose sfide del mondo contemporaneo. Esercitare il ruolo dell’adulto significa conoscere tali sfide, sapersi destreggiare tra i dubbi e le paure che le stesse suscitano, trasmettere messaggi positivi e rassicuranti. Centrale è il confronto con le droghe ricreative, le droghe che hanno invaso lo spazio vitale del giovane, quel momento ricreativo così importante per il senso di appartenenza, la relazione con l’altro e la verifica di sé. Cannabis, anfetamina, L.S.D., ecstasy, ketamina, smart drugs (droghe furbe) e designer drugs (droghe su progetto) sono illustrate come “risposte” mascherate ai bisogni della crescita. L’uso ricreativo è un’espressione complessa dell’incontro con la droga, un mix di desiderio e bisogno che avvicina il piacere alla ricerca d’identità, all’atto dimostrativo, al superamento della solitudine e della paura del futuro. Nella trattazione sono indicati in modo semplice e chiaro gli strumenti più idonei per contrastare la dipendenza e favorire il benessere mentale della giovane generazione: informazioni essenziali sulle droghe ricreative, spiegazioni delle tappe significative della crescita, istruzioni su come fronteggiare fattori di rischio e sviluppare fattori di protezione. Riflessioni, testimonianze e indicazioni pratiche predispongono un percorso variamente adattabile ai propri mezzi e al proprio ruolo, favorendo un nuovo modo di operare per la prevenzione, dove al centro è collocato l’adulto che fiancheggia il giovane e non più la delega all’esperto. Franco Riboldi, medico chirurgo, specialista in Igiene e Medicina preventiva, è specialista in Criminologia clinica, psicoterapeuta e responsabile del Servizio territoriale dipendenze di Merate (ASL di Lecco). È autore dei volumi: Stop alla dipendenza da fumo (De Vecchi, 2008); Stop alla dipendenza dall’eroina (De Vecchi, 2008); Stop alla dipendenza dall’Alcol (De Vecchi, 2009). Mauro Borelli, Premessa |
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Paolo Mottana, Eros, Dioniso e altri bambini. Scorribande pedagogiche
Pubblicato: 30 ottobre 2010 Filed under: FrancoAngeli, LIBRI NEWS, Servizi educativi 1 Commento »| Eros, Dioniso e altri bambini. Scorribande pedagogiche | |||||||||
| Autori e curatori: | Paolo Mottana | ||||||||
| Collana: | Controeducazione | ||||||||
| Argomenti: | Pedagogia e prospettive dell’educazione | ||||||||
| Livello: | Saggi, scenari, interventi | ||||||||
| Dati: | pp. 128, 1a edizione 2010 (Cod.250.4) | ||||||||
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| In breve | Un libro che propone una filosofia poetica capace di restituire alla parola educativa l’incanto di un’“attrazione appassionata”. L’obiettivo è di restituire la scuola alla vita e l’adolescenza e l’infanzia alla loro più autentica vocazione: l’esercizio dell’avventura, della libido, della ricerca, dell’infinito. | ||||||||
| Presentazione del volume: |
Il testo raccoglie frammenti di discorso, non a caso nominati scorribande, cioè a dire scorrerie, sacchi, incursioni, che afferiscono il corpo del sapere pedagogico. Ben al di fuori di qualsiasi tecnicismo morboso, di qualsiasi applicazione di filosofie già tramortite e subdolamente addomesticate, ben distante dalla psicologizzazione imperante e dai suoi nefasti sottoprodotti assistenzial-mortificanti, le scorribande reclamano alla pedagogia il suo humus d’infanzia, il suo splendore auratico, le sue ispirazioni misteriose e iniziatiche. Alla ricerca di figure inattese e inattuali, di maestri della divergenza e dell’affermazione, sedotte da un immaginario festivo e disinibito, arcaico e trasgressivo, le scorribande intendono affiancare al grigiore pedante e bonificatore delle prose pedagogiche un verbo singolarmente poetico, l’illuminazione folgorante dei folli e dei disperati, l’ombra calda e soccorrevole di una sensibilità più femminile e terrestre. Su questo spartito le scorribande intrecciano i fili di un’opus magnus di restituzione della scuola alla vita e di vitalizzazione erotica della scuola, cercano di restituire l’adolescenza e l’infanzia ai loro mèntori invisibili e alla loro più autentica vocazione, l’esercizio dell’avventura, della libido, della ricerca, dell’infinito. In compagnia degli dèi bambini, assecondando l’ispirazione magica di Eros e la danza sfrenata di Dioniso, non senza il contributo inatteso di Ermes e di Afrodite, il libro propone una filosofia poetica capace di restituire alla parola educativa l’incanto di un’”attrazione appassionata” intorno al dipanarsi imprevedibile e misterioso di un “innocente divenire”. Paolo Mottana è professore ordinario di Filosofia dell’educazione presso l’Università di Milano Bicocca. Presidente dell’Associazione IRIS (Istituto di Ricerche Immaginali e Simboliche), si occupa da anni del ruolo di mito, immaginario e simbolo nella cultura della formazione. Fra le sue pubblicazioni Formazione e affetti, Armando 1993, Il mèntore come antimaestro (a cura), CLUEB, 1996, L’opera dello sguardo, Moretti e Vitali 2002, La visione smeraldina. Introduzione alla pedagogia immaginale, Mimesis, 2004; per la FrancoAngeli ha pubblicato Miti d’oggi nell’educazione. E opportune contromisure, 2000, Caro insegnante. Amichevoli suggestioni per godere (l)a scuola, 2007 e Antipedagogie del piacere: Sade e Fourier. E altri erotismi (2009). Informazioni ulteriori sulle attività del suo gruppo di ricerca possono essere reperite sul sito www.immaginale.it. |
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| Indice: | Introduzione Parte I. Eros e Dioniso Il dàimon dell’operatività sociale: re-immaginazione ed elogio del minore Il desiderio che non muore Ricordare Alcibiade Da una scuola ascetica a una esperienza erotica/eretica del sapere La “radura” dell’adolescenza (fra luogo e non-luogo) Parte II. Altri bambini Bachelard paid-agogo immaginale Comprendere poeticamente Deriva notturna La prassi simbolica Figure del tragico e mondo immaginale Riflessi oscuri nelle “strade perdute” di David Lynch Bibliografia. |
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Novità Gruppo Solidarietà – 29/10/2010
Pubblicato: 30 ottobre 2010 Filed under: Gruppo Solidarietà Moie di Maiolati (AN) Lascia un commento »Le novità del sito del Gruppo Solidarietà al 29/10/2010
Gruppo Solidarietà, Via Fornace, 23 – 60030 Moie di Maiolati S. (AN) – Tel. e Fax 0731 703327 – e-mail: grusol@grusol.it
PER SOSTENERE LE NOSTRE ATTIVITA’
IL 5 PER MILLE AL GRUPPO SOLIDARIETA’
Codice fiscale 91004430426
Informazioni
- Nuove norme in materia di disturbi specifici di apprendimento in ambito scolastico
- Dossier statistico immigrazione 2010
- Accordo di integrazione: una virgola e sedici punti
- Vogliamo ancora Pagare il giusto!
- Quelle scuole particolarmente attrezzate e l’inclusione
- Retorica e realtà nella determinazione dei fabbisogni standard nella sanità
- Censis. Gli scenari del welfare
- Il mondo della salute tra governance federale e fabbisogni infrastrutturali
- Assistenza sanitaria e immigrazione. Sentenza Corte Costituzionale
Voce sul sociale
- Fondi regionali a sostegno della domiciliarità
- La programmazione sociosanitaria nella regione Marche
- Ambito sociale di Jesi. Sulle proposte di modifca ai servizi per disabilità
- Riconversione casa di cura “Villa Jolanda. A proposito della rispo sta ad una interrogazione consiliare
- Riabilitazione estensiva residenziale nelle Marche. L’indispensabile chiarezza
- Marche. Tariffe e finanziamento comunità per disabili
- Virtuale e reale nei servizi sociali. A proposito dei Piani di ambito territoriale
- Marche. Riflessioni sulla Proposta di riorganizzazione del sistema sanitario
- Il dovere della verità. Anziani non autosufficienti: sull’Accordo Regione-sindacati
- A chi serve il nuovo Piano socio sanitario della regione Marche?
- La programmazione perduta. Le comunità protette per persone con disturbi mentali nelle Marche
- La programmazione perduta. Centri diurni per persone con demenza nelle Marche
Aggiornamento legislativo nazionale – 30 settembre 2010
Aggiornamento legislativo regione Marche – 30 settembre 2010
Leggi sociali - 30 settembre 2010
Rassegna bibliografica - 30 settembre 2010
Ultime acquisizioni librarie - 20 settembre 2010
Appunti
Appunti 5 settembre-ottobre 2010
In difesa del welfare. Appello contro l’indifferenza e l’insofferenza
nei confronti dei deboli www.grusol.it/welfareAppello.pdf
Corso di formazione, La programmazione sociosanitaria nella regione Marche
www.grusol.it/eventi/26-10-10.pdf
Pubblicazioni del Gruppo Solidarietà in offerta specialewww.grusol.it/offertaspeciale.asp
Novità editoriale. I dimenticati. Politiche e servizi per i soggetti deboli
nelle Marche www.grusol.it/pubblica.asp
Il libro del mese: G. Piana, Il testamento biologico
Gaetano De Luca, Conciliazione: come fare pace fuori dal tribunale | Muoversi Insieme
Pubblicato: 30 ottobre 2010 Filed under: Diritto Privato, Muoversi Insieme Stannah Lascia un commento »nel nostro ordinamento esiste uno strumento che consente di risolvere alcune questioni legali senza dover per forza ricorrere alla magistratura: si tratta della conciliazione. Che cos’è?
La conciliazione è una procedura di risoluzione delle controversie in base alla quale una terza persona imparziale (il conciliatore) assiste le parti in conflitto, ponendosi come facilitatore e mediatore, guidando la loro negoziazione con l’obiettivo di orientarle a ricercare un accordo soddisfacente e vantaggioso per entrambe.
Si tratta quindi di uno strumento di soluzione dei conflitti diverso e differente dal processo civile in quanto non si basa sullo scontro tra due parti finalizzato ad individuare un colpevole responsabile o ad accertare la violazione di un diritto.
…. segue
vai all’intero articolo qui: Conciliazione: come fare pace fuori dal tribunale | Muoversi Insieme.
GLI EFFETTI DEL FEDERALISMO SULLE POLITICHE SOCIALI Mercoledì 24 novembre 2010 ore 10.00 – 13.00
Pubblicato: 29 ottobre 2010 Filed under: CONVEGNI, INCONTRI, FESTIVAL, Federalismo fiscale Lascia un commento »
Mercoledì 24 novembre 2010
ore 10.00 – 13.00
Presso la Provincia di Roma, Palazzo Valentini – Sala “La Pira”
Via IV Novembre, 119/A – Roma
PROGRAMMA
10.00 Accoglienza e apertura dei lavori
10.15 Saluto delle istituzioni
Massimiliano Smeriglio Assessore alle Politiche del Lavoro e Formazione Provincia di Roma
Claudio Cecchini Assessore alle Politiche Sociali e per la Famiglia e ai Rapporti Istituzionali Provincia di Roma
10.30 Definizione dei LEP, modelli di finanziamento, costi e fabbisogni standard
Andrea Tardiola Dirigente Presidenza del Consiglio dei Ministri
10.50 Bisogni informativi nel sociale e monitoraggio dei servizi e degli interventi
Margherita Brunetti Esperta di Politiche sociali
11.10 Il punto di vista regionale
Anna Maria Candela Dirigente Servizio Programmazione sociale e Integrazione socio-sanitaria Regione Puglia
11.30 Il punto di vista locale
Franco Pesaresi Direttore Asur 4 di Senigallia; Presidente Anoss
11.50 Federalismo: un’idea alla prova dei fatti
Nereo Zamaro Ricercatore
12.10 Dibattito
12.45 Conclude Giulio Marcon Presidente Comitato Scientifico Scuola del Sociale
Modera Emiliano Monteverde Presidente Associazione Nuovo Welfare
Piazza del Gesù, 47 – 00186 Roma
Tel 06/83393772 – Fax 06/83393773
info@nuovowelfare.it - www.nuovowelfare.it
Gli effetti in Sanità del decreto su Federalismo fiscale, costi e fabbisogni standard, SOS Sanità 22 novembre 2010
Pubblicato: 29 ottobre 2010 Filed under: CONVEGNI, INCONTRI, FESTIVAL, costi standard, Federalismo fiscale Lascia un commento »
Seminario di studio
Gli effetti in Sanità del decreto su Federalismo fiscale, costi e fabbisogni standard
ROMA
lunedì 22 novembre 2010
ore 10:30 – 15:30
via Parigi, 11 (sede Regione Toscana)
interventi di
Aldo Ancona, Stefano Cecconi, Cesare Cislaghi, Nerina Dirindin, Filippo Palumbo
Emozioni di Anghiari, dal sito della Lua
Pubblicato: 29 ottobre 2010 Filed under: LUA Lib. Univ. Autobiogr., luoghi Lascia un commento »
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TSO – Adempimenti, funzione e ruolo della polizia municipale e dei servizi sanitari
Pubblicato: 29 ottobre 2010 Filed under: LIBRI NEWS, Servizi psichiatrici Lascia un commento »| Novità 2010 |
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| TRATTAMENTI E ACCERTAMENTI SANITARI OBBLIGATORI |
Giorgio Vecchiato, Berlusconi di nuovo nello scandalo, in Famiglia Cristiana
Pubblicato: 29 ottobre 2010 Filed under: AGENDA della Politica italiana Lascia un commento »
L’ultima bufera su Berlusconi e la sua corte di ragazze sta provocando ondate di reazioni, una diversa dall’altra. C’è chi, con linguaggio sprezzante, lo esorta a dimettersi. Chi già apertamente lo insulta nelle rubriche tv, con termini da trivio. Chi vede solo l’aspetto etico e chi tenta analisi politiche a freddo, interrogandosi sule conseguenze. Chi tende a ingigantire e chi tenta di arginare: però nel secondo caso, vedi stampa di destra, con titoloni su tutta la prima pagina. Per una vicenda che si voleva sopire, strana tecnica. E siamo solo all’inizio. Come sa chi ha un minimo di esperienza sul gossip e le sue diramazioni, aspettiamoci il peggio.
Fra tutte queste reazioni ne manca una che faticheremmo a definire, qualcosa che sta fra la tristezza civile e la pietà umana. Non assistiamo soltanto a una tegola sulla testa del Berlusconi politico, primo ministro in carica e aspirante al Quirinale. Né stavolta si può parlare di complotto giudiziario, o tanto meno poliziesco. Semmai, fino a ieri, prevaleva la circospezione. Il fatto è che esistono testimonianze, alcune opinabili ma altre, ahimè, documentate, che creano un duplice ordine di problemi.
Uno, ovviamente, è politico: la credibilità, meglio ancora la dignità, dell’uomo che governa il Paese; i riflessi sulla vita nazionale e sui rapporti con l’estero; l’esempio che dall’alto viene trasmesso ai normali cittadini. I quali non si sognano né trasgressioni né festini, ma da oggi dovranno abituarsi alle variazioni pecorecce sul “bunga bunga”.
L’altro problema, da valutare come se Berlusconi fosse un tizio qualunque, è la condizione che già la moglie, Veronica Lario, aveva pubblicamente segnalato. Uno stato di malattia, qualcosa di incontrollabile anche perchè consentito, anzi incoraggiato, dal potere e da enormi disponibilità di denaro. Si sa che Berlusconi è un generoso, non lesina su aiuti e ricompense. Ma quale tipo di aiuti, e ricompense per che cosa? Incredibile che un uomo di simile livello e responsabilità non disponga del necessario autocrontrollo. E che il suo entourage stia a guardare.
E’ vero che in passato abbiamo avuto personaggi di primo piano che, oggi, non l’avrebbero passata liscia. Altri tempi, però. Altro comportamento di giornali e tv. Altre cautele. O forse allora si taceva o si sminuiva un po’ per prudenza, un po’ per tristezza e un po’, nessuno sghignazzi, per pietà.
da: Berlusconi di nuovo nello scandalo (Famiglia Cristiana) : Liberstef.
Meini Bruno, Hiv/Aids, comportamenti devianti e sicurezza umana, presentazione aTorino il 5 novembre 2010
Pubblicato: 28 ottobre 2010 Filed under: aids, LIBRI NEWS Lascia un commento »Premio per le quattro migliori tesi di laurea in campo sociale, Osservatorio Politiche Sociali- Provincia di Bergamo Vi ricordiamo che è possibile contattare l’Osservatorio inviando una mail aOsservatorio politiche sociali di Bergamo, Premio per le quattro migliori tesi di laurea in campo sociale – pamalteo@gmail.com – Gmail
Pubblicato: 28 ottobre 2010 Filed under: Bergamo, tesi Lascia un commento »Premio per le quattro migliori tesi di laurea in campo sociale
a cura dell’Osservatorio Politiche Sociali- Provincia di Bergamo
Vi ricordiamo che è possibile contattare l’Osservatorio inviando una mail all’indirizzo: osservatorio.politichesociali@provincia.bergamo.it
FENOMENO MIGRATORIO E SISTEMA DEI SERVIZI NELLA CITTA’ DI MILANO, 5 Novembre 2010, 9.30-13, presso la Fondazione Cecchini Pace, Via Molino delle Armi, 19, Milano
Pubblicato: 28 ottobre 2010 Filed under: CONVEGNI, INCONTRI, FESTIVAL, Migrazioni, Milano 1 Commento »
segnaliamo il Seminario:
“FENOMENO MIGRATORIO E SISTEMA DEI SERVIZI NELLA CITTà DI MILANO ”
Dott.ssa Giancarla Boreatti,
Responsabile del Servizio Immigrazione del Settore Adulti in Difficoltà della Direzione Famiglia, Scuola e Politiche Sociali
Comune di Milano
Venerdì 5 Novembre 2010, ore 9.30-13, presso la Fondazione Cecchini Pace.
Seminario che presenterà le problematiche relative alle trasformazioni della presenza immigrata in Milano e il sistema dei Servizi rivolti al cittadino
immigrato
Le chiediamo, su indicazione del Dott. Del Rio, se è possibile segnalare l’iniziativa alla sua mailing-list.
La ringraziamo anticipatamente per l’attenzione, e la diffusione che vorrà dare a quest’iniziativa.
Cordialmente,
Prof. Rosalba Terranova-Cecchini
______________________
Prof. Rosalba Terranova-Cecchini
Libero Docente in Clinica delle Malattie Nervose e Mentali
Presidente della Fondazione Cecchini Pace
Direttore del Corso di Specializzazione in Psicoterapia transculturale
via Molino delle Armi 19
20123 Milano
Marco Zanasi , Anna Maria Amore, Remando tra i sogni. Dialogo sul sogno e la sua funzione attraverso l’inconscio di personaggi celebri
Pubblicato: 28 ottobre 2010 Filed under: FrancoAngeli, LIBRI NEWS, Sogni 1 Commento »| Remando tra i sogni. Dialogo sul sogno e la sua funzione attraverso l’inconscio di personaggi celebri | |||||||||||||||
| Autori e curatori: | Marco Zanasi , Anna Maria Amore | ||||||||||||||
| Contributi: | Alberto Siracusano | ||||||||||||||
| Collana: | La società – Saggi | ||||||||||||||
| Argomenti: | Psichiatria, neuroscienze, psicofisiologia, psicobiologia - Psicologia analitica - Intelligenza emotiva, affettività - Depressione, ansia, fobie, disagi psicologici | ||||||||||||||
| Livello: | Saggi, scenari, interventi | ||||||||||||||
| Dati: | pp. 192, 1a edizione 2010 (Cod.1420.1.117) | ||||||||||||||
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| In breve | Perché sogniamo? I sogni hanno un significato? servono a qualcosa? Questo saggio, in forma di dialogo tra una giornalista e uno psichiatra, risponde in maniera originale, prendendo spunto da sogni celebri e universalmente noti. Il testo presenta i risultati degli studi più recenti che hanno profondamente modificato il quadro delle nostre conoscenze sull’origine e il significato del sogno. | ||||||||||||||
| Presentazione del volume: |
Perché sogniamo? I sogni hanno un significato? Servono a qualcosa? Tutti noi ci siamo posti, almeno una volta, queste domande. Questo saggio, in forma di dialogo tra una giornalista ed uno psichiatra, risponde in maniera originale, prendendo spunto da sogni celebri e universalmente noti. In un racconto-navigazione nel mare dei sogni, il lettore viene accompagnato nell’esplorazione di “luoghi” diversi: dalla neurofisiologia alle funzioni del sogno, dai sogni infantili a quelli degli adulti, dal linguaggio alle caratteristiche dei sogni, agli incubi. Questi luoghi sono raccontati, con approfondite e moderne spiegazioni scientifiche e attraverso stimolanti metafore tratte dal mito, dalla letteratura, dalla cinematografia, dalle storie di tutti i giorni. Il saggio presenta i risultati degli studi più recenti che hanno profondamente modificato il quadro delle nostre conoscenze sull’origine e il significato del sogno. Il lettore viene accompagnato in questo mare inesplorato, allargando l’orizzonte delle proprie conoscenze e trovando alcune conferme e molte nuove ipotesi, che spesso sovvertono fatti che sembravano acquisiti e mettono in discussione dottrine consolidate e teorie dei grandi maestri del passato. Marco Zanasi, neurologo, psichiatra, psicologo analista, docente di Psicoterapia presso l’Università di Tor Vergata, studia i sogni da oltre trenta anni con originali metodiche di ricerca. I risultati dei suoi studi sono stati pubblicati su riviste scientifiche internazionali e presentati in vari congressi. |
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| Indice: | Alberto Siracusano, Prefazione Introduzione Amore e Psiche o della neurofisiologia del sogno Quell’oscuro oggetto del desiderio o dei sogni infantili Morte a Venezia o dei sogni degli adulti Questione di donne o delle funzione del sogno Cronaca di una morte annunciata o dei sogni profetici …peste lo colga! O dei sogni e malattie Enea… chi era costui? O del linguaggio del sogno “Onyricon”: il magico mondo di Federico Fellini o dei sogni lucidi, tipici, ricorrenti Sogno che non sto dormendo o degli incubi I grandi maestri …attenti a quei due! Le spie dell’inconscio. |
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Marco Chistolini, La famiglia adottiva. Come accompagnarla e sostenerla
Pubblicato: 28 ottobre 2010 Filed under: adozione, FrancoAngeli, LIBRI NEWS Lascia un commento »| La famiglia adottiva. Come accompagnarla e sostenerla | |||||||||||||||
| Autori e curatori: | Marco Chistolini | ||||||||||||||
| Contributi: | Giorgio Macario, Marcia Rovaretti | ||||||||||||||
| Collana: | Strumenti per il lavoro psico-sociale ed educativo | ||||||||||||||
| Argomenti: | Infanzia: psicologia, psicopatologia e clinica - Adolescenza: psicologia, psicopatologia e clinica -Valutazione, sostegno e riabilitazione nell’età dello sviluppo | ||||||||||||||
| Livello: | Testi per insegnanti, operatori sociali e sanitari. Testi per psicologi clinici, psicoterapeuti | ||||||||||||||
| Dati: | pp. 256, 1a edizione 2010 (Cod.1305.130) | ||||||||||||||
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| In breve | Cresciuta in modo impetuoso negli ultimi anni, l’adozione presenta molti aspetti delicati sia sotto il profilo culturale e valoriale sia sul versante specificamente tecnico, clinico e sociale. Obiettivo del testo è di offrire, a quanti lavorano in questo campo, una guida concettuale e operativa che aiuti a riconoscere e comprendere le peculiarità che caratterizzano il percorso adottivo e a costruire progetti di lavoro sostenibili ed efficaci a favore della famiglia adottiva. | ||||||||||||||
| Presentazione del volume: |
Cresciuta in modo impetuoso negli ultimi anni, l’adozione presenta molti aspetti delicati sia sotto il profilo culturale e valoriale sia sul versante specificamente tecnico, clinico e sociale; gli operatori psico-sociali (e le famiglie) si confrontano con una realtà complessa, in cui il valore del legame biologico, la differenza etnica, la costruzione di un nuovo legame di attaccamento, le conseguenze o le possibilità di recupero di bambini che hanno vissuto esperienze gravemente sfavorevoli sono solo alcuni dei temi più significativi. Ma, accanto agli aspetti indubbiamente controversi, le ricerche e l’esperienza indicano in modo inequivocabile che un adeguato intervento di accompagnamento e sostegno nella fase post-adottiva rappresenta un fattore importantissimo nell’incrementare le possibilità di riuscita dell’adozione. Proprio a partire da questa consapevolezza, e dalla diretta esperienza che l’autore ha maturato in molti anni di lavoro sia come operatore sia come formatore e supervisore, il volume concentra la sua attenzione sulla fase che segue l’inserimento del bambino nella famiglia, approfondendo gli aspetti teorici complessivi e le strategie che possono favorire il sostegno e l’intervento nelle situazioni problematiche. L’obiettivo del testo è quello di offrire, a quanti lavorano in questo campo, una guida concettuale e operativa che aiuti a riconoscere e comprendere le peculiarità che caratterizzano il percorso adottivo e a costruire progetti di lavoro sostenibili ed efficaci a favore della famiglia adottiva, nella convinzione, ampiamente suffragata dalla letteratura internazionale, che l’adozione sia uno strumento di grandissima efficacia per garantire ai bambini una condizione di vita serena e soddisfacente. Un approccio nuovo, fiducioso e positivo ancorché non semplicisticamente ottimistico, di avvicinarsi e trattare i temi dell’adozione. Marco Chistolini, psicologo e psicoterapeuta familiare, lavora da molti anni come formatore, consulente e supervisore sui temi dell’adozione. Relatore in convegni nazionali e internazionali, è Responsabile scientifico del Ciai – Centro Italiano Aiuti all’Infanzia. È autore, per i nostri tipi, diScuola e adozione (2006) e curatore, insieme a M. Raymondi, di Scenari e sfide dell’adozione internazionale (2009) e di Figli adottivi crescono (2010). |
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| Indice: | Giorgio Macario, Prefazione Introduzione Parte I. I temi del post-adozione L’adozione e i suoi protagonisti (L’operatore di fronte all’adozione; Cos’è l’adozione?; I genitori biologici; I genitori adottivi; I figli adottivi; Quale sintesi: riparare o trasformare?) Le difficoltà e le risorse dei bambini adottati (Lo stato dell’arte; I fattori di rischio; Le risorse; La modifica dello stile di attaccamento del bambino; Conclusioni) Le special needs adoption (Perché lo scenario è cambiato; L’andamento dell’adozione; L’età; L’identità etnica; La capacità e la disponibilità a farsi adottare; L’apprendimento; L’adozione di più bambini; L’adozione di più bambini è a maggior rischio?; Condizioni di malattia e/o di handicap; Gravi problematiche comportamentali; Conclusioni) Il confronto con le origini (Il confronto con le proprie origini; Continuità interna e continuità esterna; L’abbandono; Sapere e capire; La dimensione del sapere; La dimensione del capire; Il rapporto tra fatti e significati; Quale immagine dare dei genitori biologici; Quando le informazioni non ci sono; La ricerca dei familiari biologici; Gli aspetti metodologici; La documentazione; Conclusioni) L’identità etnica nell’adozione (I contorni della questione; La differenza etnica è un fattore di rischio?; Il processo di costruzione della identità etnica; Quale identità etnica?; La differenza etnica come organizzatore di senso; Accompagnare i genitori ed il figlio adottivo; Conclusioni) Parte II. Strumenti e metodi di lavoro nel post-adozione Un modello di intervento nel post-adozione (Le ragioni del post-adozione; La relazione tra operatori e famiglia; Un modello di lavoro nel post-adozione; La valutazione del funzionamento della famiglia adottiva; La valutazione strutturale; Valutazione anamnestica; La valutazione attuale; La costruzione del progetto di intervento; La collaborazione tra istituzioni; La collaborazione tra operatori; Conclusioni) Lo strumento del gruppo (Perché attivare il gruppo; Format ed obiettivi del gruppo; I contenuti; La struttura e l’organizzazione; La conduzione; La riservatezza sui contenuti; Metodologia di lavoro; I gruppi rivolti ai figli adottivi; Perché organizzare un gruppo per i figli adottivi; Le tipologie di gruppi rivolti ai figli adottivi; Perché organizzare un gruppo per i figli adottivi; Le tipologie di gruppi rivolti ai figli adottivi; Conclusioni) Lavorare con gli adolescenti adottivi (Le variabili dell’adolescenza; I compiti dell’adolescenza; La specificità dell’adolescenza adottiva; Accompagnare sostenere e prevenire; L’intervento nelle situazioni di crisi; Conclusioni) L’intervento nelle situazioni di difficoltà (L’operatore di fronte alla famiglia adottiva in difficoltà; La presa in carico; L’intervento con i genitori adottivi; Quando il minore è seriamente danneggiato; Il lavoro con il minore adottivo; Conclusioni) Marco Chistolini, Marcia Rovaretti, L’intervento sulle difficoltà di apprendimento (L’adozione e la scuola: a che punto siamo?; Cosa dicono le ricerche; I requisiti per fare dell’andare a scuola un’esperienza positiva; I disturbi dell’apprendimento; Il sostegno al percorso scolastico; L’attenzione standard alla dimensione scolastica: cosa fare quando un bambino arriva; La valutazione; Il trattamento; Il ruolo della famiglia e della scuola; Se le difficoltà sono comportamentali; Conclusioni) Bibliografia. |
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L’Italia (ancora) in attesa della rivoluzione wi-fi
Pubblicato: 27 ottobre 2010 Filed under: Tecnologie internettiane, WEB 2.0 Lascia un commento »….
L’Italia è un caso a parte. Il cosiddetto decreto Pisanu, varato nel luglio 2005 su iniziativa dell’allora ministro dell’Interno, in seguito agli attentati terroristici di Madrid e Londra, prevede che chiunque voglia offrire connessioni internet pubbliche debba richiedere una licenza al questore e, soprattutto, identificare tutti gli utenti. Il cliente, in pratica, deve dare la sua carta di identità al gestore, che la fotocopia e tiene un registro. Solo allora si può navigare.
Il risultato di questo meccanismo piuttosto complicato era prevedibile.Gestori di locali pubblici, direttori di musei e centri culturali, le stesse amministrazioni comunali, devono sobbarcarsi un grosso lavoro burocratico se vogliono offrire unhotspot. E gli utenti non gradiscono il fastidio di dover dare la propria carta di identità, aspettare la registrazione, ricevere un codice e finalmente poter aprire il portatile. Così in Italia esistono appena poco più di quattromila punti di accesso pubblici, mentre la Francia ne ha oltre 30mila, la Gran Bretagna circa 28 mila, la Svezia 7.700 nonostante una popolazione molto inferiore. Nel nostro Paese l’uso del wi-fi è praticamente sconosciuto, e tutti corrono dietro alle chiavette Umts rischiando di intasare la rete cellulare.
«È il più classico dei problemi di Bauman: più sicurezza o più libertà?
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da: VoceArancio » Blog Archive » L’Italia (ancora) in attesa della rivoluzione wi-fi.
L’assistenza agli anziani non autosufficienti in Italia. Rapporto 2009 a cura di N.N.A (Network Non Autosufficienza). Rapporto promosso dall’IRCCS – INCRA per l’Agenzia nazionale per l’invecchiamento, in http://e-ms.cilea.it
Pubblicato: 26 ottobre 2010 Filed under: Non Autosufficienza Lascia un commento »
(2009) L’assistenza agli anziani non autosufficienti in Italia. Rapporto 2009 a cura di N.N.A (Network Non Autosufficienza). Rapporto promosso dall’IRCCS – INCRA per l’Agenzia nazionale per l’invecchiamento. Report.
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Testo completo disponibile in: |
Abstract
Esistono in Italia numerose pubblicazioni sui bisogni delle persone anziane non autosufficienti ma sinora non era mai stato preparato un rapporto annuale riguardante l’assistenza fornita. Nasce adesso il Rapporto annuale N.N.A (Network Non Autosufficienza), che vuole offrire un quadro conoscitivo sullo stato di politiche e interventi nel nostro paese, e proporre linee di miglioramento.
La prima parte presenta il monitoraggio dell’assistenza, in tutti i suoi elementi fondamentali: i servizi domiciliari, i servizi residenziali, i contributi monetari, il sostegno al lavoro privato di cura. Per ognuno si esaminano lo sviluppo storico, il quadro nazionale, i principali modelli regionali e il confronto con l’Europa.
La seconda parte affronta alcuni tra i temi oggi più controversi. Si discutono gli aspetti positivi e le criticità del federalismo, la ricerca dell’equilibrio tra tensioni finanziarie ed esigenze di qualità nelle strutture residenziali, i vari modelli d’intervento rivolti all’Alzheimer e le diverse declinazioni operative dell’Unità di Valutazione Geriatrica, per concludere con una mappa del dibattito.
Si dà così vita ad uno strumento capace di analizzare – in modo puntuale e chiaro – la realtà dell’assistenza agli anziani non autosufficienti in Italia.
| Parole chiave: | Valutazione dei bisogni, Needs assessment, Assistenza agli anziani, Elderly care, Uso dei servizi, Health care utilisation, Assistenza residenziale, Residential care, Reti sociali, Social Networks, Welfare |
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LA MATERNITÀ ALL’EUROPEA RESPONSABILIZZA I PADRI di Daniela Del Boca e Silvia Pasqua, in LAVOCE.INFO
Pubblicato: 26 ottobre 2010 Filed under: Famiglie, Maschile/Femminile Lascia un commento »
Michela Bolis, Giovani coppie e modi di abitare
Pubblicato: 26 ottobre 2010 Filed under: casa, Famiglie, FrancoAngeli Lascia un commento »| Giovani coppie e modi di abitare | |||||||||||||||
| Autori e curatori: | Michela Bolis | ||||||||||||||
| Contributi: | Italo Piccoli | ||||||||||||||
| Collana: | Sociologia | ||||||||||||||
| Argomenti: | Sociologia della famiglia | ||||||||||||||
| Livello: | Studi, ricerche | ||||||||||||||
| Dati: | pp. 208, 1a edizione 2010 (Cod.1520.675) | ||||||||||||||
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| In breve | Il volume si concentra sulle giovani coppie che hanno appena messo su casa e analizza la loro relazione con l’abitare. In particolare, vengono presentati i risultati di una ricerca empirica attraverso la quale è stato ricostruito il percorso affrontato da coloro che hanno deciso di staccarsi, non senza difficoltà, dalla propria “famiglia lunga” per costruire un nuovo nucleo abitativo e familiare indipendente. | ||||||||||||||
| Presentazione del volume: |
L’abitazione costituisce per la sociologia un oggetto di studio privilegiato. La casa rappresenta infatti un importante strumento per raccontare la propria identità individuale e familiare: parla dei suoi abitanti, racconta chi sono, come vivono, quali esperienze hanno fatto e quali si preparano a fare. Il volume si concentra sulle giovani coppie che hanno appena messo su casa e analizza la loro relazione con l’abitare. In particolare, vengono presentati i risultati di una ricerca empirica attraverso la quale è stato ricostruito il percorso affrontato da coloro che hanno deciso di staccarsi, non senza difficoltà, dalla propria “famiglia lunga” per costruire un nuovo nucleo abitativo e familiare indipendente. Quali sono i criteri che guidano le giovani coppie nella scelta di quella che diventerà la loro abitazione? E, una volta scelta la casa, come la personalizzano? Come la arredano? Come la “consumano”? Come la gestiscono? Come la vivono? Il volume, cercando di rispondere a queste domande, giunge alla costruzione di una tipologia di “stili del mettere su casa”, ciascuno dei quali si caratterizza per un diverso modo di vivere nell’abitazione e di vivere l’abitazione. Michela Bolis ha conseguito il dottorato di ricerca in Sociologia e Metodologia della ricerca sociale presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, dove attualmente è assegnista di ricerca in Sociologia economica presso la Facoltà di Economia. Da diversi anni si occupa di Sociologia dei consumi e di tematiche legate all’abitare. |
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| Indice: | Italo Piccoli, Prefazione Introduzione. Essere è abitare House. I dati strutturali sull’abitazione italiana (Premessa; Proprietà o “accesso”?; Le spese per l’abitazione; Caratteristiche delle abitazione e della zona di residenza; Conclusioni) Home. Il significato dell’abitazione nella società contemporanea (Premessa; Lo spazio domestico italiano: storia ed evoluzione; L’abitazione contemporanea; Casa, bisogni e cultura nella società contemporanea; Identità e consumo: un rapporto in cambiamento; Conclusioni) La ricerca empirica (Premessa; Le ipotesi della ricerca; La scelta degli intervistati; La metodologia; Caratteristiche strutturali degli intervistati e delle loro abitazioni) Verso la casa: il percorso dei giovani tra ostacoli e aiuti (Premessa; Diventare adulti; La “famiglia lunga” italiana; Il ruolo dell’abitazione; La casa e la famiglia d’origine; Ereditare i modelli abitativi; Conclusioni) Ci siamo e ci abitiamo: le giovani coppie e la casa (Premessa; La scelta dell’abitazione; Personalizzazione e individualizzazione; Come si vive la casa?; La casa: vissuti maschili e vissuti femminili; Abitazione e progettualità) Conclusioni. Gli scenari emergenti (Gli “stili del mettere su casa”; Osservazioni conclusive) Appendice statistica Appendice metodologica (La traccia dell’intervista; La scheda di raccolta dei dati strutturali) Riferimenti bibliografici. |
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Giovani coppie e modi di abitare.
DISEGNO DI LEGGE PRESENTATO DAL MINISTRO DELL’ECONOMIA E DELLE FINANZE (TREMONTI) Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (legge di stabilità 2011) Presentato il 15 ottobre 2010
Pubblicato: 26 ottobre 2010 Filed under: Bilancio dello Stato Lascia un commento »L’abc della Legge di stabilità comma per comma. Ecco che cosa c’è nella nuova finanziaria, Il Sole 24 ore
Pubblicato: 26 ottobre 2010 Filed under: Bilancio dello Stato Lascia un commento »| L’abc della Legge di stabilità comma per comma. Ecco che cosa c’è nella nuova finanziaria |
| di Nicoletta Cottone |
| Un articolo unico e una serie di tabelle: si presenta così il ddl della legge di stabilità che ha sostituito la Finanziaria e, insieme alla legge di bilancio, è parte della manovra di finanza pubblica prevista su base triennale. Il provvedimento ha iniziato il suo iter parlamentare alla Camera
vai a: …» |
canale video di Memoro – la Banca della Memoria
Pubblicato: 26 ottobre 2010 Filed under: Famiglie, Memoria storica 1 Commento »| Newsletter 25/10: Nasce la pagina di Memoro su Tiscali!! | ||||||||||
| News: |
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Nasce sul sito di Tiscali, nella sezione Video – Arte e Cultura, un nuovo canale interamente dedicato a Memoro – la Banca della Memoria!! In questo canale è possibile visualizzare una selezione di circa un centinaio di video, scelti fra gli oltre 2000 ad oggi pubblicati sulla sezione italiana del nostro sito! In pochi giorni dall’apertura di questo nuovo canale, i video che lo popolano sono stati visualizzati oltre 7000 volte. Si tratta dei classici video di Banca della Memoria, video che trattano i più diversi argomenti (dalla guerra alla moda degli anni ’40, dal lavoro in officina alla solidarietà fra compagni di classe), aneddoti a volte commoventi e toccanti, a volte allegri e spassosi raccontati dalla viva voce di chi li ha vissuti sulla propria pelle. Unica caratteristica che li accomuna: tutti i protagonisti sono nati prima del 1940!
Una nuova importante occasione per Memoro che, grazie all’importante aiuto e alla preziosa collaborazione di Tiscali, può continuare a crescere e a raggiungere sempre più persone, permettendo loro di “avvicinarsi” al nostro passato per comprendere meglio il nostro presente.
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La popolazione straniera residente in Italia
Pubblicato: 25 ottobre 2010 Filed under: ISTAT, Migrazioni Lascia un commento »| Statistiche in breve Periodo di riferimento: 1° gennaio 2010 Diffuso il: 12 ottobre 2010 I cittadini stranieri residenti in Italia al 1° gennaio 2010 sono 4.235.059 pari al 7,0% del totale dei residenti. Al 1° gennaio 2009 essi rappresentavano il 6,5%. Nel corso dell’anno 2009 il numero di stranieri è aumentato di 343.764 unità (+8,8%), un incremento ancora molto elevato, sebbene inferiore a quello dei due anni precedenti (494 mila nel 2007 e 459 mila nel 2008, rispettivamente +16,8% e +13,4%), principalmente per effetto della diminuzione degli ingressi dalla Romania. I minori sono 932.675, il 22,0% del totale degli stranieri residenti; circa 573 mila sono nati in Italia, mentre la restante parte è giunta nel nostro paese per ricongiungimento familiare. Circa la metà dei residenti stranieri (2 milioni 86 mila individui, pari al 49,3% del totale) proviene dai paesi dell’Est europeo: in particolare, circa un quarto proviene dai Paesi Ue di nuova adesione (1 milione 71 mila, escludendo Cipro e Malta, fra cui 888 mila dalla sola Romania); un altro quarto (1 milione 15 mila) è rappresentato dai cittadini dei paesi est-europei non appartenenti all’Ue. I cittadini dei paesi est-europei (+181 mila nel corso del 2009, +9,5%) contribuiscono per circa la metà anche all’incremento degli stranieri residenti: quelli dei paesi Ue di nuova adesione sono cresciuti complessivamente di circa 105 mila unità (+10,9%), mentre quelli dei paesi dell’Est europeo non facenti parte dell’Unione sono aumentati di 76 mila unità (+8,1%). I cittadini dei paesi asiatici sono complessivamente cresciuti di 71 mila unità, con un incremento relativo del 11,6%. Oltre il 60% dei cittadini stranieri risiede nelle regioni del Nord, il 25,3% in quelle del Centro e il restante 13,1% in quelle del Mezzogiorno, anche se nel 2009 la popolazione straniera è cresciuta più intensamente nelle regioni del Mezzogiorno rispetto a quelle del Centro-nord. |
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per informazioni
Struttura e dinamica demografica
Mauro Albani tel. 06 4673.7215 Domenico Gabrielli tel. 06 4673.7334 Sportello per i giornalisti Centro diffusione dati |
La popolazione straniera residente in Italia.
Corrado De Rosa e Andrea Fiorillo, Guida pratica alla psichiatria
Pubblicato: 25 ottobre 2010 Filed under: LIBRI NEWS, Servizi psichiatrici Lascia un commento »
Ci voleva un libro come Guida pratica alla psichiatria. Negli ultimi anni la pratica psichiatrica sta cambiando radicalmente, lasciando un senso di inadeguatezza per lo più nei giovani medici. La Guida, a cura di Corrado De Rosa e Andrea Fiorillo, presenta un percorso ideale che copre tutti gli ambiti della pratica psichiatrica, con l’auspicio di essere utile “per affrontare concompetenza le situazioni difficili che la pratica ci pone quotidianamente”.
La pratica clinica psichiatrica sta attraversando profondi cambiamenti che possono contribuire a rendere difficile la professione medica, già gravata da numerosi problemi organizzativi, burocratici e legali. La formazione specialistica in psichiatria non si è ancora del tutto adeguata ai nuovi bisogni, lasciando spesso negli psichiatri un senso di inadeguatezza e di disorientamento. Il volume si propone di fornire un aiuto pratico nella gestione di situazioni cliniche, legali e professionali potenzialmente problematiche, proponendo strategie e percorsi operativi attraverso l’identificazione di aree critiche e temi complessi con cui sovente gli psichiatri si confrontano nella loro attività.
Tra gli altri:
Grazie anche all’impaginazione chiara e alla sua agile struttura, il libro risulterà particolarmente utile per tutti gli operatori psichiatrici che si trovano a lavorare in situazioni di acuzie, in cui prendere decisioni cliniche in modo rapido e tempestivo è di fondamentale importanza per una buona pratica clinica.
Più peso ai nostri muscoli contro la sarcopenia – Blog di Stannah | Muoversi Insieme
Pubblicato: 25 ottobre 2010 Filed under: Anziani, Muoversi Insieme Stannah, Salute e Malattia Lascia un commento »
La malattia determina un indebolimento progressivo della massa muscolare che se non adeguatamente curata potrebbe rendere difficoltoso salire e scendere le scale, portare la spesa, più in generale ostacolare tutti quei movimenti che necessitano di una certa forza fisica.
Per fortuna, contrastare la sarcopenia è possibile. Come? Allenandosi in maniera adeguata. Secondo il nostro geriatria, servono innanzitutto esercizi di tipo “anaerobico”, ossia quelli rivolti a potenziare i nostri muscoli. Naturalmente, fare pesinon basta, bensì è essenziale seguire una dieta appropriata e, se possibile, evitare un dimagrimento eccessivo nel caso in cui si sia obesi. Paradossalmente, infatti, si rischierebbe di aggravare la malattia. Per capire perché e per conoscere più da vicino la sarcopenia, vi consigliamo di leggere l’articolo del nostro esperto. Prima di lasciarvi alle sue parole, ne ricordiamo la conclusione incoraggiante. Per Tanzi ogni anziano è allenabile, tutto sta a non illudersi di diventare dei nuovi Rambo… Voi come vi allenate? Riuscite a seguire un programma rigoroso senza farvi prendere da manie di grandezza? Diteci la vostra e buon allenamento a tutti!
Leggi l’articolo di Massimo Tanzi
Più peso ai nostri muscoli contro la sarcopenia – Blog di Stannah | Muoversi Insieme.
Stranieri residenti in Italia di prima e seconda generazione
Pubblicato: 25 ottobre 2010 Filed under: Migrazioni, Popolazione Lascia un commento »
Stranieri residenti in Italia di prima e seconda generazione
I cittadini stranieri residenti in Italia all’inizio del 2010 erano 4.235.059, pari al 7% del totale dei residenti. Nello stesso periodo del 2009, la percentuale era invece del 6,5%. Durante lo scorso anno il numero di stranieri è aumentato di 343.764 unità (+8,8%), un incremento inferiore a quello dei due anni precedenti (494.000 nel 2007 e 459.000 nel 2008, rispettivamente +16,8% e +13,4%), principalmente per effetto della diminuzione degli ingressi dalla Romania. I dati sono forniti dall’indagine Istat sulla popolazione straniera in Italia relativa all’anno 2009. L’Istituto nazionale di statistica specifica che, fra gli stranieri residenti nel nostro Paese, i minori sono 932.675, il 22% del totale. Circa 573.000 sono nati in Italia, mentre gli altri sono arrivati nel nostro Paese per ricongiungimento familiare. I minori nati in Italia rappresentano la “seconda generazione” di stranieri in quanto figli di genitori non italiani, ma non immigrati.
Per approfondimenti
“Rapporto Cittalia 2010 – Cittadini sostenibili”. Qualcosa sta cambiando nello stile di vita dei cittadini
Pubblicato: 25 ottobre 2010 Filed under: ambiente, Comuni, Enti Locali, Urbanistica Lascia un commento »
“Rapporto Cittalia 2010 – Cittadini sostenibili”. Qualcosa sta cambiando nello stile di vita dei cittadini
Il nuovo Rapporto stilato da Cittalia sulle 15 realtà metropolitane italiane mira ad evidenziare due trend, nello stesso tempo, antitetici. Da un lato i dati crescenti sulle emissioni di C02 delle 15 città metropolitane prese in esame e dall’altro un cambiamento di rotta, in fieri, nei comportamenti individuali dei singoli cittadini. Infatti, si manifesta una sempre più evidente “coscienza ambientale” lontana da mode passeggere. Tanto più in un contesto di crisi come quello attuale in cui il ruolo dei cittadini attivi e coscienziosi è il primo passo, a costo zero, verso città più sostenibili e in maggior misura vivibili. L’ambiente come valore diventa l’imperativo del cambiamento, un’esigenza strutturale imprescindibile per il miglioramento della qualità della vita. Nello specifico la ricerca ha misurato l’impatto ambientale in termini di emissione di CO2 generate dai consumi e dai comportamenti quotidiani dei singoli cittadini residenti nelle 15 città. Quattro le aree analizzate: consumi elettrici domestici, consumi residenziali di gas, trattamento di rifiuti e trasporto privato di persone (escluso il trasporto pubblico).
Per approfondimenti
Osservatorio Permanente sull’Economia del Nord Est, AGGIORNAMENTO O.P.E.N.
Pubblicato: 25 ottobre 2010 Filed under: Fondazione Nord Est, Popolazione Lascia un commento »AGGIORNAMENTO O.P.E.N.
(Osservatorio Permanente sull’Economia del Nord Est)
Vi segnaliamo che nel nostro sito sono disponibili gli aggiornamenti alla sezione:
A - Popolazione
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Scheda A1. La dinamica della popolazione (I): il quadro generale
Visualizza la scheda completa sul sito
Scheda A3. I movimenti migratori interregionali e con l’estero
Visualizza la scheda completa sul sito
Scheda A4. Tendenze della natalità e della mortalità
Visualizza la scheda completa sul sito
Scheda A7. Fecondità, nuzialità e divorzialità
Visualizza la scheda completa sul sito
Gruppo Abele, Centro Studi, Documentazione e Ricerche, Newsletter n. 10, Ottobre 2010 Pubblicata il 22 Ottobre 2010
Pubblicato: 25 ottobre 2010 Filed under: Centro Studi Gruppo Abele 1 Commento »Newsletter n. 10, Ottobre 2010
Pubblicata la Newsletter n. 10 di Ottobre 2010 (pdf 309 Kb).
La Cina è vicina – Un seminario per conoscere la realtà cinese in Italia
Torino, 3 novembre 2010 – ore 9,00 -13,00
Gruppo Abele – Fabbrica delle “e“
c.so Trapani 91/b – Torino
Rapporto 2010 su povertà ed esclusione sociale in Italia
In caduta libera, questo il titolo del decimo rapporto Caritas Italiana – Fondazione «E. Zancan» presentato mercoledì 13 ottobre a Roma. Il testo sarà in libreria a partire dal 3 novembre p.v.
Scarica la sintesi (pdf 98kb).
Sono riprese le pubblicazioni della casa editrice Edizioni Gruppo Abele
Siamo lieti di annunciare che le Edizioni Gruppo Abele hanno ripreso le pubblicazioni con i libri seguenti:
- Cocaina. Il consumo controllato, a cura di Grazia Zuffa
- Di giustizia e non di vendetta. L’incontro con esistenze carcerate, di Livio Ferrari
- Le mafie nel pallone. Le infiltrazioni mafiose nel calcio, di Daniele Poto
Alcol e generazioni. Cambiamenti di stile e stili in cambiamento in Italia e in Finlandia
Da Stefano Cucchi a tutti gli altri. Un anno di vita e morte nelle carceri italiane
Roma, venerdì 22 ottobre 2010, ore 10:00
Presentazione del VII Rapporto sulle condizioni di detenzione in Italia (L’Harmattan Italia, 2010)
Fondazione Basso, Via della Dogana Vecchia 5, Roma
Per informazioni:
Associazione Antigone
tel. 06.44363191/ fax 06.233215489
e-mail: segreteria@associazioneantigone.it
XX Rapporto sull’immigrazione della Caritas Migrantes. Dossier 1991 – 2010: per una cultura dell’altro
Roma, 26 ottobre 2010
Teatro Orione, via Tortona 7 – ore 10:30
Presentazione del Dossier Statistico Immigrazione 2010
Programma
La strada, il ponte, la piazza, la torre. Essere educatori sociali oggi
Mercoledì 13 ottobre 2010, ore 14:00
Incontro con Luigi Ciotti - Programma
Facoltà di Scienze della Formazione
Via Filippo Re 6 – Aula Magna
Bologna
Famiglie e scuola per costruire insieme dialoghi e percorsi di cittadinanza
Torino, 9 ottobre 2010
Seminario conclusivo del progetto “Famiglie in/migrazione”
Gruppo Abele, corso Trapani 91 B, Torino
Scarica il programma e la scheda di iscrizione
Per informazioni: genitoriefigli@gruppoabele.org - tel. 011 3841083
La spiritualità in un’epoca di incertezza. L’intreccio contemporaneo fra religioso, politico e rituali terapeutici
7 e 8 Ottobre 2010 - Seminario-laboratorio “Siamo tutti migranti”
Oasi di Cavoretto, strada Santa Lucia, 89 – frazione Cavoretto (TORINO)
Le iscrizioni sono prorogate al 30 settembre 2010.
Scarica il programma e la scheda di iscrizione.
Una sconfinata giovinezza – Avati Pupi – Garzanti Libri
Pubblicato: 25 ottobre 2010 Filed under: Alzheimer, Cinema e Film 2 Commenti »| Avati Pupi Una sconfinata giovinezza Da questo romanzo il film con Fabrizio Bentivoglio e Francesca Neri Narratori Moderni 160 pagine |
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«Un grande narratore anche con le parole oltre che con le immagini.» «Avati sembra a volte l’erede di Piero Chiara, il narratore nato che fra ricordi e invenzioni scrive beato come un rubinetto aperto.» «È un maestro nel restituirci con limpida tenerezza le emozioni più minute.» Sono passati molti anni dal momento in cui si sono innamorati, ma Lino Settembre e sua moglie Chicca continuano ad amarsi. Anche se in apparenza sono persone molto diverse: lei insegna filologia medievale all’università, lui è un popolare giornalista sportivo che parla spesso di calcio in televisione. Non hanno avuto figli, ma proprio questa mancanza ha finito per rendere ancora più solido e sereno il loro legame. |
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Prospettive Sociali e Sanitarie anno XL – n. 18-19 – 15 ottobre – 1 novembre 2010
Pubblicato: 25 ottobre 2010 Filed under: Prospettive soc. san. Lascia un commento »Prospettive Sociali e Sanitarie
anno XL – n. 18-19 – 15 ottobre – 1 novembre 2010
In questo doppio numero di PSS pubblichiamo un rapporto di ricerca sulla professione infermieristica nelle Rsa lombarde, a cura di Matteo Lo Schiavo e Diletta Cicoletti dell’Irs e di Gilberto Turati dell’Università degli Studi di Torino, con la direzione scientifica di Emanuele Ranci Ortigosa. L’obiettivo di ricerca è stato quello di analizzare e approfondire problemi e prospettive della professione infermieristica: in Lombardia gli enti gestori delle Rsa rilevano una diffusa difficoltà a reperire infermieri e, nel lungo periodo, una maggiore difficoltà a trattenere infermieri giovani presso le Rsa.
La ricerca prova a mettere a fuoco le motivazioni di questi movimenti interni al mondo del lavoro sanitario.
Il secondo contributo è relativo a un progetto, curato tra gli altri da Luz Cárdenas e Amedeo Rossi, che hanno steso il rapporto di ricerca, dal titolo: “Gestione delle risorse umane e integrazione dei lavoratori migranti nei servizi sociosanitari” anch’essa lombarda, realizzata in due province (Milano e Brescia). Il progetto è stato presentato dal centro di formazione e ricerche Irecoop di Milano, finanziato dalla Regione Lombardia con fondi UE, e realizzato, in collaborazione con altre associazioni, negli anni 2005-07 da un’equipe multidisciplinare.
In successivi numeri di PSS potrà continuare il dibattito sulla professione infermieristica, sulla carenza di personale, sulle sperimentazioni in atto a livello organizzativo.
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Prospettive Sociali e Sanitarie
via XX Settembre 24, 20123 Milano
tel. 0246764275 – fax 0246764312
http://pss.irs-online.it




















Mi sto preparando per la discussione della mia Tesi sull’Autorizzazione e l’Accreditamento dei servizi educativi …
Pubblicato: 30 ottobre 2010 | Autore: Paolo Ferrario (1948 - ) | Filed under: accreditamento sociale, Bibliografie, Ferrario Paolo, Lettere, Commenti, Conversazioni | Lascia un commento »Ferrario Paolo, Bianchi Marisa, Quaia Luciana, La qualità nei servizi socio-sanitari: processi di costruzione della carta dei servizi in una RSA, Carocci Faber, Roma 2002