ANTONIO FILICE, Rapporto Annuale IVG 2010 all’Ospedale dell’Annunziata di Cosenza
Pubblicato: 17 maggio 2011 Filed under: Calabria, IVG Int Vol Grav Lascia un commento »DI GRAVIDANZA
-Indagine socio-demografica tra le utenti del Servizio IVG dell’Ospedale Annunziata nell’anno 2010″.
Ritenendo utile far conoscere i dati relativi al fenomeno IVG, sia pure
limitatamente alle ivg effettuate
presso l’Ospedale dell’Annunziata di Cosenza, porgo cordiali saluti.
L’antiberlusconismo e le sue due variabili – Francesco Piccolo – l’Unità
Pubblicato: 16 maggio 2011 Filed under: ciclo politico 1994-2011, Culture politiche Lascia un commento »
Tutti pensano che il problema numero uno sia Silvio Berlusconi; tutti pensano che il giorno in cui smetterà di essere presidente del consiglio, la vita di questo paese sarà migliore. Ma la differenza, a sinistra, tra i due tipi di antiberlusconismo consiste (deve consistere) in questo: ce n’è uno che si occupa soltanto di Berlusconi, cioè non lo ritiene più il problema numero uno ma il problema unico, ossessivo, esaustivo; ce n’è un altro che lo ritiene il problema numero uno, ma continua a occuparsi degli altri problemi e di come risolverli.
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La sinistra del primo tipo, quella concentrata solo su Berlusconi, è la stragrande maggioranza del Paese, e cresce ogni giorno di più. Per questa sinistra valgono le regole della guerra: ogni cosa è lecita contro chi ritiene che ogni cosa sia lecita. La sinistra del secondo tipo è una minoranza ghettizzata e per nulla alla moda: pensa che bisogna contrapporre una saldezza democratica e che bisogna costruire un programma alternativo.….
15 maggio 2011
da: L’antiberlusconismo e le sue due variabili – Francesco lPiccolo – l’Unità.
Disposizioni in materia di autonomia di entrata delle Regioni a statuto ordinario e delle Province, nonché di determinazione dei costi e dei fabbisogni standard nel settore sanitario – Decreto legislativo 6 maggio 2011, n. 68
Pubblicato: 16 maggio 2011 Filed under: Federalismo fiscale, Spesa sanitaria Lascia un commento »
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Provvedimento
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Conferenza delle Regioni
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Pubblicazione nella
Gazzetta Ufficiale
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Intesa sullo schema di decreto legislativo recante disposizioni in materia di autonomia di entrata delle Regioni a statuto ordinario e delle Province, nonché di determinazione dei costi e dei fabbisogni standard nel settore sanitario.
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L’argomento è stato esaminato nelle seguenti sedute:
14 e 28 ottobre 2010;
4, 10, 11, 18 novembre (approvato undocumento di osservazioni e proposte emendative) e 25 novembre 2010; 2, 9 e 16 dicembre 2010.
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Nella seduta del 16 dicembre 2010 della Conferenza Unificata è stata sancita l’Intesa.
Repertorio Atti n.:138/CU del 16/12/2010
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Gazzetta Ufficiale – Serie generale n. 109 del 15.5.2011
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Newsletter n. 1797 del lunedì 16 maggio 2011.
Comizio conclusivo di Manfredi Palmeri, il candidato del Terzo Polo a Milano
Pubblicato: 14 maggio 2011 Filed under: elezioni locali, Milano Lascia un commento »Comizio conclusivo di Manfredi Palmeri, il candidato del Terzo Polo a Milano. “Chi andrà a Palazzo Marino come sindaco di Milano deve essere come l’ultimo dei cittadini e deve dare risposte a chi vive in periferia, a chi ha i veri problemi amministrando e governando con senso civico”, ha sottolineato Palmeri, nel suo comizio di chiusura della campagna elettorale. In sostegno della sua candidatura hanno parlato Italo Bocchino, Giuseppe Valditara, Savino Pezzotta, Emanuela Baio, Pasquale Salvatore, Cristiana Muscardini e Benedetto Della Vedova. Tra i simpatizzanti anche Sara Giudice la ex consigliera di zona del Pdl nota per la campagna anti-Minetti. Tutti hanno insistito sulla “necessità di occuparsi delle persone normali e di non farsi condizionare dai palazzinari e dai poteri forti”. di Giovanni Lucci, da Il Fatto Quotidiano
Riformista e “moderato”? Nel loro ciclo di vita le persone cambiano. Tuttavia, per memoria storica occorre ricordare che Giuliano Pisapia, nel 1998, contribuì a far cadere il primo Governo Prodi. Anche se la fondamentale responsabilità soggettiva ed oggettiva di quella decisione sciagurata fu e rimane di Fausto Bertinotti
Pubblicato: 13 maggio 2011 Filed under: ciclo politico 1994-2011, Culture politiche, elezioni locali, Milano, sinistre, Storia d'Italia 5 Commenti »Le elezioni politiche del 1996 vengono vinte dall’Ulivo, coalizione guidata da Romano Prodi, che prevale così sul Polo per le Libertà di Silvio Berlusconi. L’Ulivo di Prodi riesce a ottenere un’ampia maggioranza al Senato ma non altrettanto alla Camera dei Deputati dove necessita dell’appoggio di Rifondazione comunista
vai al Video di La Storia siamo noi: La vittoria dell’Ulivo
Nel 1996 Giuliano Pisapia venne eletto in Parlamento, come deputato indipendente nelle liste di Rifondazione Comunista.
il 9 Ottobre del 1998 il partito della Rifondazione comunista di Fausto Bertinotti fece cadere il primo Governo Prodi.
Questa la cronaca di quell’evento istituzionale che ha condizionato tutta la politica italiana dei successivi 15 anni.
La Camera nega al Governo la fiducia chiesta da Romano Prodi per battere la opposizione (interna alla sua coalizione) di Fausto Bertinotti e Rifondazione comunista alla manovra economica. Prodi si dimette.
Il Presidente della Repubblica Scalfaro dà l’incarico a Massimo D’Alema che ha il sostegno parlamentare dell’UDR di Cossiga, oltre che della coalizione dell’Ulivo, ma non quello di Rifondazione comunista.
Cade così, definitivamente, il primo Governo Prodi, cioè l’unica prospettiva realistica e credibile della politica italiana dopo lo sconquasso istituzionale degli anni ’90.
Dal sito La Storia siamo noi:
il Comitato Politico Nazionale di “Rifondazione Comunista” decide di togliere il sostegno al Governo di centro-sinistra, guidato da Romano Prodi. Già da diversi mesi, gli scontri fra “Rifondazione” e il Governo, sulla politica economica e sulla politica estera, hanno raggiunto un livello di conflittualità che ha messo in pericolo il futuro della maggioranza. Il Segretario del Partito, Fausto Bertinotti, propone di votare contro la legge finanziaria presentata dal Governo. “Rifondazione” approva la linea politica del Segretario, ma su questa decisione il Partito si spacca. Oliviero Diliberto e Armando Cossutta lasceranno “Rifondazione” per fondare un nuovo Partito: quello dei Comunisti italiani.
con 313 no il governo Prodi viene battuto, per un solo voto, alla Camera dei Deputati. E’ la prima volta nella storia della Repubblica che un governo cade in Parlamento. L’Ulivo ricandida Prodi, mentre il Polo chiede le elezioni anticipate.
dopo il rifiuto di Romano Prodi di guidare un nuovo Governo, il Presidente Scalfaro affida l’incarico a Massimo D’Alema, segretario dei DS. Nel nuovo Governo, oltre ai sostenitori di quello precedente, entrano i “Comunisti italiani” di Cossutta e Diliberto e l’UDR, l’Unione Democratica per la Repubblica, il Partito fondato dall’ex Presidente della Repubblica Francesco Cossiga.
http://www.lastoriasiamonoi.rai.it/puntata.aspx?id=52
Adriano Celentano in tema di referendum sul nucleare ed elezioni a Milano, 12 maggio 2011
Pubblicato: 13 maggio 2011 Filed under: AGENDA della Politica italiana, Culture politiche Lascia un commento »decreto legislativo 68/2011 che stabilisce, a partire dal 2013, l’entrata in vigore del nuovo sistema di costi standard calcolati su tre Regioni benchmark
Pubblicato: 13 maggio 2011 Filed under: costi standard, Politica sanitaria Lascia un commento »Pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale di ieri (n. 109 del 12 maggio 2011) il decreto legislativo 68/2011 che stabilisce, a partire dal 2013, l’entrata in vigore del nuovo sistema di costi standard calcolati su tre Regioni benchmark (una per area geografica, Nord, Centro e Sud) scelte tra una rosa di 5 Regioni indicate dal ministero della Salute e individuate sulla base della capacità di garantire i Lea mantenendo l’equilibrio economico.
Giorgio Napolitano e Silvio Berlusconi: due vite non parallele e due stili politici NON confrontabili
Pubblicato: 13 maggio 2011 Filed under: ciclo politico 1994-2011, Culture politiche, Storia d'Italia Lascia un commento »Comunali di Milano, Casini: “Le elezioni di Milano sono un test nazionale” – Affaritaliani.it
Pubblicato: 13 maggio 2011 Filed under: elezioni locali Lascia un commento »“il voto a Manfredi Palmeri è l’unico realmente utile a costruire una nuova idea della politica di cui questo Paese e anche Milano hanno bisogno. Per il resto il nostro candidato sindaco fa benissimo a non parlare delle subordinate in caso di ballottaggio: la nostra sfida è essere parte della contesa finale”. Lo afferma in una nota il leader dell’Udc Pier Ferdinando Casini.
intero articolo qui: Comunali, Casini: “Le elezioni di Milano sono un test nazionale” – Affaritaliani.it.
Ernesto Galli della Loggia – Cultura, nazione e Stato, Quarta edizione dell’International Summer School di Filosofia e Politica dedicata a “I fondamenti culturali della democrazia”, Fondazione Italianieuropei, Capaccio (SA), dal 5 all’8 maggio 2011
Pubblicato: 13 maggio 2011 Filed under: Storia d'Italia Lascia un commento »L’AFFIDAMENTO DEI SERVIZI SOCIALI ALLA LUCE DEL NUOVO CODICE DEI CONTRATTI PUBBLICI (DLGS N. 163/2006)
Pubblicato: 13 maggio 2011 Filed under: Amministrazione dei servizi, appalti 1 Commento »SEMINARIO E VIDEOSEMINARIO SU:
L’AFFIDAMENTO DEI SERVIZI SOCIALI ALLA LUCE DEL NUOVO CODICE DEI CONTRATTI PUBBLICI
(DLGS N. 163/2006)
SEDI: *ANCONA *CAGLIARI *CENTO (FE) *MILANO *NAPOLI *OLBIA (OT)
*PORTO TORRES (SS) *ROMA *TARVISIO (UD) *TORINO *TRIESTE
14 giugno 2011 dalle ore 09,00-13,00 alle ore 14,00-16,00
ProgrammaIl problema dell’affidamento a terzi di servizi sociali è relativamente recente, ma sta diventando un argomento di primaria importanza per molti enti locali e pubblici. Da un lato, a motivo di fenomeni demografici (ad esempio l’invecchiamento della popolazione) e di una più diffusa sensibilità sociale, vi è un aumento della domanda di servizi pubblici. Dall’altro lato vi sono difficoltà finanziarie e di bilancio che, in molti casi, hanno indotto le Pubbliche Amministrazioni a sperimentare modalità più efficienti per fornire i servizi stessi. Il seminario, dal taglio operativo, si propone di fornire strumenti pratici di lavoro per l’acquisizione dei servizi sociali attraverso procedure di gara, illustrando nel contempo le opportunità di contatto con i soggetti del cosiddetto “terzo settore”.
Le ragioni di fondo e le problematiche;
La normativa europea;
La disciplina giuridica dei Servizi sociali e le relative modalità di gestione: in particolare le istituzioni e le fondazioni;
Gli affidamenti a terzi e il dlgs n. 163/2006: il criterio del miglior rapporto tra qualità/prezzo; l’oggetto complesso del servizio; la verifica del servizio;
Il coinvolgimento dei soggetti del terzo settore: in particolare le gare riservate alle cooperative sociali;
Le convenzioni con le organizzazioni di volontariato: legislazione nazionale e regionale;
I problemi applicativi e le soluzioni giurisprudenziali;
Analisi di bando, capitolato e documentazione di gara: in particolare, oggetto e durata dell’appalto; requisiti del personale impiegato; trattamento dei lavoratori; inadempienze e penalità nell’erogazione delle prestazioni e nel trattamento del personale
RELATORE:
Luca Pontiggia Esperto EE.LL.
MODALITA’ D’ISCRIZIONE
QUOTA DI PARTECIPAZIONE: 385,00 € Comprensiva di materiale didattico
INFORMAZIONI LOGISTICHE SEDI E PRENOTAZIONI:Segreteria Tel. – 081.5629323 – 06.95558095 fax 081.0608250 – cell. 348.8048974 – 329.9688554
Ulteriori informazioni e-mail:
iscea@iscea.info – www.iscea.info – www.treviformazione.it
La FENASCOP Federazione Nazionale delle Strutture Comunitarie Psico-Socio-Terapeutiche – è un’associazione che nasce nel’ 93 su iniziativa di operatori impegnati attivamente nel lavoro all’interno delle Comunità Terapeutiche
Pubblicato: 13 maggio 2011 Filed under: Salute mentale, Servizi psichiatrici Lascia un commento »
La FENASCOP (Federazione Nazionale delle Strutture Comunitarie Psico-Socio-Terapeutiche) è un’associazione che nasce nel’ 93 su iniziativa di operatori impegnati attivamente nel lavoro all’interno delle Comunità Terapeutiche.
Riunisce strutture residenziali e semiresidenziali, sia private che pubbliche, presenti su tutto il territorio nazionale. Essendo il mondo delle Comunità Terapeutiche, nel nostro Paese, assai composito e variegato con ampie differenze da regione a regione ma anche, talora, all’interno della stessa regione, la FENASCOP si è sempre proposta, come suo primo intento, quello di colmare questa relativa disomogeneità fornendo delle linee e dei percorsi comuni. Gli obiettivi della FENASCOP si articolano quindi su diversi piani:
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Obiettivi culturali e formativi: promuovere la cultura della Comunità Terapeutica; sostenere ed attivare iniziative d’incontro e discussione, corsi di formazione,convegni, ricerca scientifica.
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Obiettivi informativi: facilitare la circolazione dell’informazione tra i soci e non (a tal fine esiste un Bollettino cartaceo trimestrale); promuovere il libero scambio di idee ed informazioni tra regioni e luoghi di lavoro molto diversi tra loro.
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Obiettivi “politici” e associativi: proporsi come interfaccia con le istituzioni, in quanto rappresentante di un settore in cui i pazienti soffrono di forte stigmatizzazione e in cui le professionalità rischiano, o hanno rischiato, di vedersi emarginate o ignorate. In correlazione con questo punto, ne conseguono anche Obiettivi sindacali e di contrattazione, al fine di ottenere sempre migliori regolamentazioni del settore.
L’utilizzo di Internet puo’ concorrere ad aiutare il raggiungimento di questi scopi, attraverso la sua piu’ propria specificità: la comunicazione.
Il progetto Internet-FENASCOP si propone di fornire ai soci tutte le informazioni in tempi rapidi e di snellire il flusso informativo sia tra i suoi soci sia tra quanti si occupano professionalmente della Psichiatria di Comunità, e si propone in particolare di aprire discussioni, interventi, commenti su tutto quanto concerne la residenzialità in psichiatria, di accogliere proposte e suggerimenti, di favorire la conoscenza e lo scambio in primo luogo tra tutti noi.
da: Benvenuto nel sito di Fenascop !.
LA TECNOLOGIA DIGITALE PER IL VOLONTARIATO E L’INCLUSIONE SOCIALE – 25 MAGGIO 2011 ORE 17 Universitá Bocconi – Aula AS04 – Via Roentgen 1, Milano
Pubblicato: 12 maggio 2011 Filed under: Milano, Tecnologie internettiane, Volontariato Lascia un commento »| LA TECNOLOGIA DIGITALE PER IL VOLONTARIATO E L’INCLUSIONE SOCIALE L’impegno del BITeB per lo sviluppo del Terzo Settore 25 MAGGIO 2011 ORE 17 |
| Chairman Roberto Vallini, Giornalista, Direttore Editoriale di TELEREPORTER, TELECAMPIONE e ODEON TV Introduzione Interventi: Nick Eyre, Director of the Global Network with responsibilities for European partnerships - Techsoup Global. Carlo Iantorno, Direttore Responsabilitá Sociale e Innovazione - Microsoft Italia Maria Luisa Parmigiani, Area Responsabilitá sociale ed Etica - Unipol Gruppo Finanziario. Bruno Borgogno, Gruppo Informatizzazione del Consiglio Nazionale di AVIS – Associazione Volontari Italiani del Sangue Si prega di confermare la propria partecipazione scrivendo a segreteriagenerale@biteb.org |
Nuove forme dell’abitare: tra co-housing e comunità di vita – nella sede di Ariele, Via Montepulciano 11, Milano, Martedì 24 maggio 11 dalle 18,30 alle 20,30
Pubblicato: 12 maggio 2011 Filed under: CoHousing, CONVEGNI, INCONTRI, FESTIVAL, Milano Lascia un commento »
Il secondo incontro del ciclo dedicato alle nuove forme del sociale si terrà nella sede di Ariele, Via Montepulciano 11, Milano,
Martedì 24 maggio 11 dalle 18,30 alle 20,30,
e avrà come oggetto il co-housing e i progetti di vita comunitari. Di seguito un breve cenno al programma della serata:
NUOVE FORME DELL’ABITARE: TRA CO-HOUSING E COMUNITA’ di VITA
Il co-housing non è solo condivisione di spazi ma anche e soprattutto condivisione di valori e nuove forme di reciprocità sociale fondate su uno spirito comunitario. Le “comunità di vita” presenti in numero sempre maggiore sul territorio sono esperienze sociali complesse che superano le tradizionali barriere del vivere quotidiano – per esempio, la netta divisione tra lavoro, tempo libero e famiglia – e diventano piattaforme progettuali per nuove forme di legame sociale.
All’incontro, coordinato da Paolo Romagnoli, partecipano Gianni Ghidini, della Fondazione ICARE a cui aderisce l’associazione Mondo di Comunità e Famiglia e Giordana Ferri, docente del Politecnico di Milano, che da tempo sviluppa progetti di co-housing sul territorio.
Una riflessione di Gino Pagliarani sulla polis introduce al tema dell’incontro:
“Se la “patologia “ che connota il nostro secolo è quella del narcisismo, con un ripiegamento del soggetto su se stesso e una sempre minore capacità di ascolto autentico dell’altro , l’approccio psicosocioanalitico pone, con la sua modalità di ricerca intervento, uno sguardo privilegiato sulla polis, nell’intento di ricostituire una visione etica ed estetica del vivere sociale, il sentirsi parte di un tutto, la capacità di integrare i propri bisogni con quelli degli altri, in un progetto di vita che possa essere collettivo e non solo individuale.”
La partecipazione è gratuita. I posti sono limitati: si prega di confermare la vostra presenza rispondendo a questa mail
Per ulteriori informazioni contattare ariele@psicosocioanalisi.it
la Danimarca sospende il trattato di Schengen e reintroduce i controlli alle frontiere. Troppi immigrati, troppa criminalità | in l’Occidentale
Pubblicato: 12 maggio 2011 Filed under: Danimarca, Politica delle migrazioni Lascia un commento »
Sembrava una proposta destinata a cadere nel vuoto, forse solo una provocazione. Invece il Partito Popolare Danese l’ha spuntata: la Danimarca sospende il trattato di Schengen e reintroduce i controlli alle frontiere. Ad annunciarlo è stato Claus Hjort Frederiksen, ministro delle finanze del governo danese: “Durante gli scorsi anni abbiamo visto crescere i crimini transfrontalieri” ha spiegato, “questa decisione punta a frenare il problema”. Troppa immigrazione e troppa criminalità da oltreconfine per il governo danese: il gioco non vale più la candela, meglio tornare al passato.
Entro due, massimo tre settimane la polizia tornerà a controllare chi entra dai confini con la Germania, ma anche nei porti e sul ponte che collega Danimarca e Svezia. Il ministro Frederiksen ha spiegato che saranno istallate nuove apparecchiature elettroniche di identificazione alla frontiera tedesca, strumentazioni in grado di identificare le targhe delle macchine.
Così come gran parte delle leggi sull’immigrazione introdotte nell’ordinamento danese, anche stavolta a spingere per il ripristino dei controlli alle frontiere è stato il Partito Popolare Danese. Lotta all’immigrazione clandestina, lotta alla criminalità internazionale, lotta al narcotraffico: questi alcuni dei capisaldi del partito. La leader Pia Kjærsgaard aveva già speso parole molto chiare: “I controlli alle frontiere sono un diritto per i nostri cittadini”, un diritto ritenuto necessario per porre un freno soprattutto all’entrata in Danimarca di stranieri provenienti dai paesi dell’Europa orientale, paesi ritenuti (non solo a Copenhagen) inaffidabili nel gestire l’emigrazione: troppo pochi i controlli alle frontiere, senza regole i flussi migratori. Agli occhi del Partito Popolare danese, l’ondata di profughi proveniente dai paesi nord-africani ha aperto un secondo fronte al quale guardare con preoccupazione: “Abbiamo problemi con i cittadini dell’est Europa che stanno venendo qui e corriamo il rischio di avere gli stessi problemi con quelli dal Nord Africa” aveva detto Pia Kjærsgaard.
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l’intero articolo qui: La Danimarca sospende Schengen. Troppi immigrati, troppa criminalità | l’Occidentale.
Riccardo De Bonis, LA RICCHEZZA DELLE FAMIGLIE ITALIANE NEL CONFRONTO INTERNAZIONALE, nelMerito.com
Pubblicato: 12 maggio 2011 Filed under: Famiglie, Redditi Lascia un commento »Parlare di ricchezza delle famiglie – di ricchezza finanziaria, reale e di debiti – è di moda. Ma, a ben guardare, gli economisti si sono sempre occupati della ricchezza. Il consumo delle famiglie dipende dal reddito disponibile, ma è influenzato anche dalla ricchezza. Le informazioni sugli strumenti finanziari – depositi, azioni, titoli, prodotti assicurativi – in cui le famiglie investono ci danno informazioni sulla loro propensione al rischio. La ricchezza fornisce segnali sulle caratteristiche dei sistemi finanziari, perché in ogni paese gli intermediari offrono alcuni strumenti piuttosto che altri, in virtù di regolamentazioni, potere di mercato e peso del fisco. Con la crisi dei sistemi pensionistici pubblici è diventato più importante che in passato lo studio degli strumenti che le famiglie accumulano per far fronte alla vecchiaia. Nella maggioranza dei paesi la ricchezza immobiliare delle famiglie è maggiore delle loro attività finanziarie, sollevando sempre interesse per l’evoluzione dei prezzi delle case.
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vai all’intero articolo qui: nelMerito.com – LA RICCHEZZA DELLE FAMIGLIE ITALIANE NEL CONFRONTO INTERNAZIONALE.
Droga, presentato dalla Polizia il rapporto annuale sulle sostanze stupefacenti, da Ministero Dell’Interno – Notizie
Pubblicato: 12 maggio 2011 Filed under: dipendenze, Tossicodipendenze 2 Commenti »la domanda e l’offerta di droga rimangono elevate. E’ quanto emerge dal Rapporto annuale relativo al traffico delle sostanze stupefacenti nel 2010 che è stato presentato oggi dalla Direzione centrale per i servizi antidroga.
I dati, nel dettaglio, mostrano che nel 2010 sono stati sequestrate più di 31 tonnellate di sostanze proibite e denunciate più di 39 mila persone, di cui 12 mila stranieri e 1.139 minori, in oltre 22 mila operazioni antidroga.
Il mercato degli stupefacenti attraversa una fase di evoluzione e diversificazione: accanto alle droghe tradizionali, eroina, cocaina e cannabis, aumenta, infatti, la diffusione di quelle sintetiche, soprattutto tra i più giovani.
Il Rapporto 2010 è composto di due parti: la prima dedicata al narcotraffico internazionale, la seconda sulla situazione italiana e l’attività di contrasto della Polizia di Stato.
da: Ministero Dell’Interno – Notizie.
informazioni sulle Elezioni amministrative e referendum 2011, Ministero dell’Interno
Pubblicato: 12 maggio 2011 Filed under: elezioni locali Lascia un commento »Elezioni amministrative e referendum 2011
Tutte le informazioni e gli appuntamenti per il voto di primavera. Amministrative: quando si vota, come si vota, il corpo elettorale, la tessera elettorale e i fac-simile delle schede elettorali
il metodo “sinistro” del linciaggio tramite la parola: “Veronesi propaganda il nucleare nelle scuole” . La tecnica è quella della deturpazione morale
Pubblicato: 11 maggio 2011 Filed under: Culture politiche, Linguaggio Lascia un commento »E’ tipico della cultura di sinistra. prima portano in palmo di mano qualcuno, finchè gli serve (in questo caso Umberto Veronesi). Poi quando questa sgarra dagli ordini ideologico culturali lo linciano e scannano. L’ho già provato sulla mia pelle. Ed è per questo che ora sono altrove.
Paolo Ferrario
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Da eroe della sinistra a bersaglio. Da simbolo della battaglia antioscurantista, a favore della dignità della donna, della fecondazione assistita, di un fine vita dignitoso, a «propagandista» che «indossa la maglia degli ultras». Il problema è uno solo: Veronesi non è contrario al nucleare. E — a un mese dal referendum—ambientalisti, dipietristi e adesso pure giornali vicini al Pd non glielo perdonano.
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da: “Veronesi propaganda il nucleare nelle scuole” | Notizie Politica.
I diritti dei cittadini con disabilità. Dai diritti costituzionali ai diritti “esigibili”, a cura di Ernesto Stasi, Domenico Posterino, Domenica Taruscia, Centro Nazionale Malattie rare dell’Istituto Superiore di sanità, 2011
Pubblicato: 11 maggio 2011 Filed under: Disabilità e Handicap Lascia un commento »Le politiche di integrazione urbana e la marginalità: il caso dei Rom e dei Sinti, da Strategie locali di lotta alla povertà: città a confronto, a cura del Ministero del lavoro e delle politiche sociali e di Cittalia
Pubblicato: 11 maggio 2011 Filed under: ZZZ-attesa categoria Lascia un commento »il Senato ha approvato la risoluzione della maggioranza sul Documento di economia e finanza
Pubblicato: 11 maggio 2011 Filed under: Bilancio dello Stato Lascia un commento »il Senato ha approvato la risoluzione della maggioranza sul Documento di economia e finanza
Maria Antonietta Farina Coscioni (dei radicali Italiani): ” E’ una legge contro il testamento biologico stesso, perché le volontà del dichiarante posso essere disattese”
Pubblicato: 11 maggio 2011 Filed under: Testamento biologico Lascia un commento »Maria Antonietta Farina Coscioni (dei radicali Italiani eletta nelle liste del Pd), boccia senza mezzi termini la legge: “E’ una legge contro il testamento biologico stesso, perché le volontà del dichiarante posso essere disattese. Vogliamo una legge che dica semplicemente che una persona è libera, per il proprio fine vita, di disporre della propria volontà”.
Giorgio Napolitano: il divorzio della politica dalla cultura, convegno “Una riflessione storica su Antonio Giolitti” organizzato dalla Treccani e dalla Fondazione Basso
Pubblicato: 11 maggio 2011 Filed under: Culture politiche, Storia d'Italia Lascia un commento »L’intervento completo del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano che conclude il convegno “Una riflessione storica su Antonio Giolitti” organizzato dalla Treccani e dalla Fondazione Basso: i suoi ricordi e la constatazione di “un grave impoverimento culturale dei partiti e della loro funzione formativa rispetto agli inizi dell’impegno politico di Giolitti”. Al dibattito hanno partecipato Eugenio Scalfari e Giuliano Amato, Presidente dell’Istituto dell’Enciclopedia Italiana.
Mauro Ceruti – Cultura, scienza e oggetto tecnico
Pubblicato: 11 maggio 2011 Filed under: Comunicazione e relazioni interpersonali, Culture Lascia un commento »Baby mamme in aumento: 10 mila ragazze madri ogni anno
Pubblicato: 11 maggio 2011 Filed under: adolescenza, contraccezione, Giovani, sessualità 3 Commenti »
Avere un figlio a 16 anni. Quando vai ancora a scuola, e il tuo massimo problema dovrebbe essere come conquistare l’attenzione del compagno di banco ed essere invitata alla festa di fine anno scolastico da qualcuno. È quello che succede in Italia a 10 mila ragazze ogni anno. A rivelarlo è la ricerca “Piccole Mamme” contenuta nel 12esimo rapporto diffuso dalla Onlus “Save the Children”. I dati sono stati raccolti incrociando varie realtà (Caf, Onlus e simili) presenti a Milano, Roma e Napoli, e il quadro che ne emerge è preoccupante.
Di queste babymamme, il 74% ha solo la licenza media. E il babypapà? Nel 68% dei casi riconosce il bambino, ma solo nel 47% se ne occupa realmente. Solo nel 18% dei casi la coppia decide di sposarsi. Ma perchè tutte queste giovanissime mettono al mondo un bambino? Per la psicologa Anna Oliverio Ferraris «la causa principale è la scarsa educazione sessuale». E neanche telefilm espliciti come Sex & the City o alcuni programmi di Mtv in cui il sesso è l’argomento preponderante servono a creare maggior consapevolezza nelle ragazzine:
«Queste trasmissioni – ha aggiunto la psicologa – sono vissute dalle giovani spettatrici come divertissement, intrattenimento, un mondo “altro” che loro consumano da osservatrici esterne ma non vivono sulla loro pelle, con cui non si immedesimano. Tutt’altra questione è quando viene una psicologa o una sessuologa a scuola a parlare della responsabilità che comporta mettere al mondo un figlio. Con una persona estranea ma esperta si sentono anche più disposte a parlare delle loro paure e ansie in merito all’argomento».
Lo sviluppo di queste adolescenti naturalmente risente molto dellagravidanza inaspettata. «È importante che abbiano una famiglia alle spalle che le sostenga in questo periodo della loro vita, perchè psicologicamente sono ancora più figlie che madri. È vero che i bambini tendenzialmente sono contenti di avere un genitore che non abbia moltissimi anni in più di loro, ma è importante che queste mamme abbiano la disponibilità mentale ad accudire un bambino, non basta l’entusiasmo» conclude la dottoressa Ferraris.
Di tutt’altra idea è il dottor Alessandro Meluzzi: «Le donne hanno nel cuore la tensione a donare la vita, anche le giovanissime. Se trovano un compagno che non se ne va e la loro famiglia di origine è accogliente, può essere anche che questa gravidanza porti loro la felicità ». Ed essere una mamma giovane può anche avere i suoi vantaggi: «Queste ragazze hanno più freschezza, più energia, e la possibilità di essere madri ancora molte volte. Ci sono servizi sociali e strutture di volontariato che si occupano di loro, in Italia non sono abbandonate a loro stesse» osserva Meluzzi.
11 maggio 2011 | 08:18
da: Baby mamme in aumento: 10 mila ragazze madri ogni anno.
Riforme sanitarie. Se la Cina guarda all’Italia
Pubblicato: 10 maggio 2011 Filed under: Cina, Politica sanitaria Lascia un commento »Una delegazione cinese formata da medici, infermieri, tecnici e manager sanitari è in questi giorni in Italia per studiare il nostro sistema sanitario nazionale. Sotto la lente di ingrandimento i meccanismi che regolano nel nostro Paese i rapporti tra Stato, Regioni e strutture sanitarie private convenzionate. E’ infatti a un sistema misto pubblico-privato che sembra puntare ora il colosso cinese, alle prese con una faraonica riforma sanitaria che punta verso un deciso intervento finanziario del pubblico, ma con un altrettanto decisiva presenza del privato, per garantire entro il 2020 la copertura sanitaria di base a un miliardo e 300 milioni cittadini cinesi.
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leggi l’articolo completo: QS – Quotidiano Sanità: cronache – Riforme sanitarie. Se la Cina guarda all’Italia.
Linee guida sugli Stati Vegetativi all’ordine del giorno della Conferenza Unificata
Pubblicato: 10 maggio 2011 Filed under: Testamento biologico, Vita/Morte Lascia un commento »Un sistema integrato, che costruisca un percorso di “dimissione protetta” riducendo al minimo, per quanto consentito dalle condizioni cliniche del paziente, la permanenza nei reparti di rianimazione e intensivi e favorisca al più presto il trasferimento negli ambienti più adeguati a fornire ai pazienti un’assistenza più attenta agli aspetti funzionali e riabilitativi e al benessere delle loro famiglie. Questi gli obiettivi delle Linee guida sugli Stati Vegetativi all’ordine del giorno della Conferenza Unificata
BIOETICA COME STORIA A CURA DI LUCETTA SCARAFFIA Edizioni Lindau, LaFolla.it
Pubblicato: 10 maggio 2011 Filed under: LIBRI NEWS, Testamento biologico Lascia un commento »Come cambia il modo di affrontare le questioni bioetiche nel tempo? Nel nuovo illuminante saggio curato da Lucetta Scaraffia, Andrea Possieri, Lorenza Gattamorta, Giulia Galeotti, Francesco Tanzilli e Emanuele Colombo discutono i mutamenti di orientamento dell’opinione pubblica (e della sinistra) rispetto a temi come l’aborto, la contraccezione, la procreazione assistita, il controllo delle nascite, la disabilità, e dimostrano come le grandi questioni bioetiche che il progresso delle tecnoscienze ci impone di affrontare, abbiano in realtà profonde radici nel nostro passato, più o meno recente. «Tra gli anni Settanta e gli anni Novanta il Partito comunista italiano ha modificato radicalmente il proprio modo di guardare alle questioni morali connesse con la vita umana. Un giovane storico, Andrea Possieri, già autore di un eccellente lavoro sugli ultimi anni del PCI, ha ora studiato come è avvenuto, passo dopo passo, questo Cambiamento di senso comune sui temi bioetici.» Paolo Mieli, «Corriere della sera», 3 maggio 2011
le Edizioni Lindau hanno l’onore di presentare
BIOETICA COME STORIA
A CURA DI LUCETTA SCARAFFIA
Edizioni Lindau | «I Leoni» | pp. 247 | euro 23 | ISBN 978887180719-5| 2011
DAL 5 MAGGIO IN LIBRERIA
Chiedersi quando e come si sono prospettati per la prima volta temi tanto attuali quali l e politiche di controllo delle nascite, il dibattito filosofico sull’animazione dei corpi, il ricorso all’eutanasia, il rapporto con l’handicap… ci aiuta a comprendere come stiamo cambiando, a quali pressioni sia sottoposta la nostra facoltà di decisione etica e, soprattutto, in quale direzione agiscano su di noi le pressioni mediatiche e culturali. Perché in realtà, anche affrontando nuovissime questioni bioetiche, ci portiamo dietro il fardello del passato che influenza sempre, a volte anche pesantemente, le nostre decisioni.
Questa lettura storica dei problemi bioetici ci pone innanzi tutto di fronte a un effetto che si ripete, quello che Jacques Ellul ne Il sistema tecnico ha chiamato «slittamento morale», cioè la tendenza, tipica delle società tecnologiche, ad accettare in modo acritico le innovazioni tecniche, anche se, alla nascita, sono state oggetto di condanna generale. Dopo un certo lasso di tempo, in genere cinque o dieci anni, la novità sembra divenuta inevitabile e la spinta a essere moderni fa il resto inducendoci ad accettarla, anche se le riserve non sono sciolte.
Vi è poi la tendenza a fare della scienza un’ideologia, forse l’unica sopravvissuta, e quindi ad affidare alla tecnica il compito di creare nuovi valori, una nuova etica del comportamento. Il progressismo etico, l’entusiasmo per le tecnoscienze, ogni tecnologia che sembri confermare e rafforzare le libertà si sono infatti rivelati utili per riempire il vuoto ideologico con cui si è trovata improvvisamente a fare i conti la sinistra, e sono quindi stati accolti con favore dalle stesse persone che fino a poco tempo prima li guardavano con diffidenza.
I saggi qui raccolti tentano un percorso di taglio divulgativo, aperto anche al lettore non specialista. È una scelta di metodo, che rimanda alle singole ricerche svolte da ciascun ricercatore. Se il testo presenta un apparato ridotto, quindi, lo si deve alla volontà di cercare una via media tra studi rigorosi e una forma di scrittura più scorrevole. Questo volume vuol essere un’agile introduzione, che solleciti ad approfondire e comprendere la materia in modo appropriato, nello spirito di altre iniziative già svolte.
Certamente le lettura di questi saggi può contribuire a costruire una nuova consapevolezza delle questioni bioetiche, a renderle più comprensibili ai non addetti ai lavori, e soprattutto a far capire che non sono problemi da demandare agli «esperti», cioè agli scienziati, ma che possiamo e dobbiamo affrontarli tutti. La scienza, infatti, non è un’etica e non basta che una scoperta sia superficialmente attraente per renderla moralmente accettabile o raccomandabile; serve una profonda riflessione in proposito, che non può non affondare le radici anche nel nostro passato.
Lucetta Scaraffia (Torino 1948) insegna storia contemporanea all’Università di Roma La Sapienza. Si è occupata soprattutto di storia delle donne e di storia del cristianesimo, con particolare attenzione alla religiosità femminile. La sua opera più recente è Due in una carne. Chiesa e sessualità nella storia, con M. Pelaja, Laterza, 2008. È membro del Comitato nazionale di bioetica. Insieme con monsignor Timothy Verdon e Andrea Gianni fa parte del direttivo dell’associazione Imago Veritatis. L’arte come via spirituale, che ha organizzato la mostra presso la reggia di Venaria Reale (Torino) Il Volto e il corpo di Cristo. Collabora con «L’Osservatore Romano», «Il Foglio», «Il Sole24ore», «Il Riformista» e con diverse riviste.
I ricercatori coinvolti fanno infatti parte di un’unità di ricerca finanziata dal CUC (Centro universitario cattolico), cui vanno i ringraziamenti di tutti i partecipanti. Emanuele Colombo insegna Storia della Chiesa alla DePaul University, Chicago. Giulia Galeotti collabora con il Dipartimento di Studi storici dell’Università di Roma «La Sapienza». Lorenza Gattamorta è ricercatrice di Sociologia dei processi culturali presso l’Università di Bologna. Andrea Possieri collabora con il Dipartimento di Scienze storiche dell’Università degli Studi di Perugia. Francesco Tanzilli collabora con il Dipartimento di Storia dell’economia, della società e di scienze del territorio «Mario Romani» presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore, Milano.
da: LaFolla.it – “Bioetica come storia”.
Testamento biologico: la Lega lascierà libertà di coscienza
Pubblicato: 10 maggio 2011 Filed under: AGENDA della Politica italiana, Testamento biologico Lascia un commento »Rondini (Lnp): “E’ una buona legge. Ma la Lega lascierà libertà di coscienza” 09 MAG – Dopo le opinioni di Livia Turco, Domenico Di Virgilio, Antonio Palagiano e Pierfrancesco Dauri, ecco il parere di Marco Rondini della Lega che ritiene la legge sul testamento biologico il “frutto di una buona mediazione”, in grado di interpretare le diverse istanze in campo per la tutela la v ita e il contrasto all’accanimento terapeutico. Per questo “la Lega prenderà una posizione favorevole al provvedimento ma non verrà imposta una linea ai singoli parlamentari”. Leggi… |
Federalismo fiscale: Dossier legislativo a cura di www.regioni.it
Pubblicato: 10 maggio 2011 Filed under: Federalismo fiscale Lascia un commento »
da: Newsletter n. 1792 del lunedì 9 maggio 2011.
Cicalini Alessandra, Chi sono gli anziani di oggi? Ce lo spiega il Centro Maderna! – Blog di Stannah | Muoversi Insieme
Pubblicato: 10 maggio 2011 Filed under: Anziani, Cicalini Alessandra, Muoversi Insieme Stannah Lascia un commento »Chi sono gli anziani di oggi e quale ruolo hanno nella famiglia italiana? Alle due domande cercheranno di rispondere i relatori invitati al convegno organizzato dal Centro Maderna a Stresa, nell’hotel Regina Palace, il prossimo 20 maggio. Dell’istituto specializzato nella documentazione e la ricerca sulla terza età abbiamo avuto occasione di parlare l’anno scorso con Sarah Colombo, la coordinatrice dell’area formazione.
Stavolta, però, il Centro Maderna esce allo scoperto in un’iniziativa di carattere nazionale, che ha previsto persino un concorso di cortometraggi, intitolato Vecchio corto, incentrato su questo periodo della vita sempre più protagonista nella società del nostro Paese.
l’intero articolo qui: Chi sono gli anziani di oggi? Ce lo spiega il Centro Maderna! – Blog di Stannah | Muoversi Insieme.
Bioetica, Giulia Bongiorno, esponente di Fli e presidente della commissione Giustizia della Camera: ”Il ddl alla Camera è una legge contro volontà individuale” – Adnkronos Edicola
Pubblicato: 10 maggio 2011 Filed under: Testamento biologico Lascia un commento »Il ddl sul testamento biologico approvato dal Senato e ora in discussione alla Camera “è una legge contro la volontà dell’individuo, una legge che finge di voler regolare il testamento biologico per, in verità, svuotarlo di ogni contenuto”. Lo scrive Giulia Bongiorno, esponente di Fli e presidente della commissione Giustizia della Camera, in un intervento su ‘La Repubblica’, nel quale non risparmia critiche al presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, intervenuto recentemente in difesa del provvedimento.
“L’urgenza con cui invoca l’approvazione della legge – scongiurare il pericolo che ancora una volta i giudici usurpino il Parlamento – è rivelatrice: il suo convincimento, alimentato da vicende personali, secondo cui la magistratura abuserebbe sistematicamente dei propri poteri, gli impedisce di porsi dinanzi a una materia controversa e delicata con la serenita’ necessaria”.
“Quella liberta’ invocata sistematicamente dal premier, talora persino a sproposito, stride non poco – insiste Bongiorno – con la sua scelta di sostenere una legge che la nega nel momento più drammatico della vita umana”.
Nel merito, “la questione su cui a mio avviso dovremmo interrogarci -spiega la presidente della commissione Giustizia della Camera, è: per chi deve effettuare una scelta di fine-vita, essere sottoposto ad alimentazione o a idratazione artificiale oppure a cure mediche in senso stretto fa davvero differenza? In entrambi i casi, bisognerebbe avere il diritto di opporre un rifiuto”.
DA: Bioetica, Bongiorno: ”Il ddl alla Camera è una legge contro volontà individuale” – Adnkronos Edicola.
Oilproject – Lezioni gratuite online – Liberi di imparare!
Pubblicato: 10 maggio 2011 Filed under: Scuola e istruzione Lascia un commento »Nasce la scuola del futuro gestita dagli studenti
Milano – Oilproject, scuola online fondata nel 2004 da un gruppo di ragazzi e che oggi conta 9000 studenti in Italia, lancia una scuola libera e gratuita di attualità, economia, Internet e politica, in collaborazione con le principali associazioni studentesche nazionali. È il primo talkshow in cui gli argomenti sono stabiliti attraverso un sondaggio dagli utenti. Il cuore delle lezioni è l’interattività: il relatore risponde, senza alcun intermediario, alle domande più votate dai partecipanti. Si inizia parlando di politica con Giuseppe Civati e Italo Bocchino, di disoccupazione giovanile con l’economista Michele Boldrin, di privacy su Facebook con l’esperto Matteo Flora, di cultura hacker con il Comandante della Guardia di Finanza Umberto Rapetto e discutendo dell’influenza sociale del business della pornografia con l’attore hard Franco Trentalance. Ma sono solo spunti iniziali: il primo sondaggio, ad esempio, chiede al pubblico di scegliere tra “Le Mafie e la finanza. Una spiegazione alla portata di tutti”, “Qualità della vita nelle carceri e morti inspiegabili” e “I nuovi rapporti lavorativi nelle fabbriche: cosa cambia?”. “I numeri parlano chiaro: la nostra generazione legge sempre meno i giornali. Perché? È raro che spieghino i meccanismi giuridici ed economici correlati agli eventi. Spesso manca l’approfondimento. Lo stesso vale per i talkshow televisivi nei quali, nel 2011, continua a essere impossibile aggregare le domande del pubblico e rivolgerle in diretta” – dichiara Marco De Rossi, fondatore di Oilproject – “La Scuola d’Attualità nasce proprio da qui. È un esperimento di approfondimento e interattività”. A scegliere i relatori sono il gruppo di docenti ed economisti NoiseFromAmerika (Economia), il thinktank LoSpazioDellaPolitica, il giornale online IlPost (Politica), il mensile Wired (Innovazione e Futuro) e Stefano Quintarelli (Internet e informatica). Partecipano all’iniziativa Federazione degli Studenti, Generazione Futuro, ItaliaFutura, LINK, Rete degli Studenti, Unione degli Studenti, Unione degli Universitari e decine di altri gruppi di ogni luogo e colore politico. La Scuola d’Attualità è parte di un progetto più ampio. “Abbiamo censito il mondo delle comunità di attivismo studentesco e civile in Italia, trovando quasi ottocento gruppi. Un patrimonio che adesso è condiviso con il pubblico. Ogni gruppo può gestire e aggiornare le sue pagine” – spiega Roberto Coppeto, responsabile delle relazioni con le comunità studentesche di Oilproject. La parte fondamentale è però l’archivio delle lezioni, attualmente circa 700, in merito alle quali gli utenti possono rivolgere domande in differita e avere, grazie alla rete di utenti e docenti, la garanzia di una risposta. La qualità dei contributi è definita attraverso i voti dei navigatori: pura valutazione fra pari (peer review). “Chiunque può inviare lezioni audio o video. L’obiettivo è creare il primo YouTube dedicato alla formazione. Una miniera di conoscenze libere accessibili gratuitamente. Continueremo, nei prossimi mesi, pubblicando centinaia di lezioni dedicate alla Letteratura Italiana. La scuola tradizionale nelle classi fisiche rimarrà fondamentale, ma nuovi strumenti verranno affiancati” – conclude Marco De Rossi – “Il sogno è che entro dieci anni tutte le lezioni tenute nelle scuole e nelle università pubbliche vengano condivise online a beneficio, ad esempio, di chi vive in zone con una scarsa offerta didattica, combattendo così il digital divide culturale italiano. È inevitabile ed è solo questione di tempo. La rivoluzione è solo all’inizio”. Il progetto è realizzato grazie al sostegno di Studenti.it e Telecom Italia – Working Capital.
Oilproject – Lezioni gratuite online – Liberi di imparare!.
E’ questa la Procura che ha indagato e indaga sui grandi crack bancari (dalla Banca di Sindona al Banco Ambrosiano fino ai casi piu recenti), su bancarotte e reati societari, su terrorismo interno e internazionale, sulle organizzazioni volte a sovvertire l’ordinamento democratico, sulla criminalità organizzata e mafiosa, sulla tutela dell’ambiente, sugli infortuni sul lavoro, sugli abusi sessuali nei confronti dei minori, sulle truffe agli anziani, sui furti, sui reati informatici ed anche, doverosamente, sulla corruzione e sugli abusi di coloro che esercitano pubbliche funzioni, discorso di Edmondo Bruti Liberati per la giornata della Memoria
Pubblicato: 10 maggio 2011 Filed under: Magistratura e giustizia Lascia un commento »Edmondo Bruti Liberati, Procuratore della Repubblica
Prendo Ia parola, nel giorno della memoria di Giorgio Ambrosoli, Emilio Alessandrini e Guido Galli, nella qualità di Procuratore della Repubblica di Milano. E’ questa la Procura che ha indagato e indaga sui grandi crack bancari (dalla Banca di Sindona al Banco Ambrosiano fino ai casi piu recenti), su bancarotte e reati societari, sui terrorismo interne e internazionale, sulle organizzazioni volte a sovvertire l’ordinamento democratico, sulla criminalità organizzata e mafiosa, sulla tutela dell’ambiente, sugli infortuni sul lavoro, sugli abusi sessuali nei confronti dei minori, sulle truffe agli anziani, sui furti, sui reati informatici ed anche, doverosamente, sulla corruzione e sugli abusi di coloro che esercitano pubbliche funzioni. Giorgio Ambrosoli, avvocato, è andato incontro, consapevolmente, al rischio della vita per aver voluto affermare che le regole valgono anche per le grandi frodi e non solo per le piccole, nonostante protezioni “dall’alto” e correlativi inviti alia “prudenza”.
Una lezione molto attuale. Non posso tacere poi che è un grande onore trovarmi oggi, in questa occasione solenne, a rappresentare i PM di Milano rendendo omaggio alla memoria di due magistrati che PM alla Procura di Milano sono stati. Emilio Alessandrini ha percorso alla Procura di Milano tutta la sua carriera: ci siamo più volte incontrati in udienza, lui sostituto procuratore ed io giudice della II sezione penale del Tribunale.
Guido Galli, giudice istruttore al momento della sua morte, era stato in precedenza magistrato della Procura di Milano, oltre che giudice del dibattimento. Alessandrini e Galli hanno vissuto da protagonisti quel decennio degli anni ’70, anni di piombo, ma insieme anni di grandi e positive trasformazioni nella legislazione e nella magistratura. Alessandrini e Galli magistrati a tutto tondo, sono stati entrambi impegnati, lo si è già ricordato, nella Associazione nazionale dei magistrati, di cui furono segretari della sezione Milanese. Alessandrini e Galli, eroi civili che hanno pagato con la vita la loro dedizione al dovere, sono stati due di noi, magistrati di Milano, come noi sono entrati mille volte in questo Palazzo, hanno letto i motti latini sulle facciate e la scritta che campeggia in tutte le aule di udienza “La legge è uguale per tutti”. Sono stati magistrati soggetti alla legge e”soltanto” alla legge e alla suprema delle leggi, la Costituzione, di cui la Corte Costituzionale è custode ed interprete.
Nel rilievo di Arturo Martini che si trova in questo stesso atrio al terzo piano, l’opera d’arte piu rilevante di questo Palazzo, la Giustizia è rappresentata con i simboli tradizionali della bilancia e della spada. Spetta al magistrato garantire che tutti siano eguali di fronte alia legge, senza che nessuno possa avvalersi di privilegi o immunità. Ma la bilancia deve essere sorretta dalla spada, l’autorità che i magistrati esercitano nel nome del popolo italiano. E’ un compito difficile, che per taluno ha comportato l’assunzione del rischio fino al sacrificio: per tutti comporta quotidianamente responsabilità enorme, di cui siamo ben consapevoli. “lustitia fundamentum regnorum” è uno dei motti incisi sulle facciate di questa Palazzo. Il rendere giustizia, nei casi che fanno notizia, come nella quotidianità, deve essere assistito dalla fiducia dei cittadini.
Sta a noi magistrati onorare il ricordo dei caduti mettendo ogni impegno per meritare la fiducia dei cittadini; sta a tutti gli esponenti delle istituzioni concorrere a rinsaldare questa flducia. Nello spirito di austerità che si conviene, sempre, a questa luogo in cui si amministra giustizia, conclude questa cerimonia chiedendovi di osservare un minuto di silenzio in omaggio alia memoria di quanti, avvocati; magistrati, giornalisti, uomini delle forze dell’ordine e della polizia penitenziaria, sono caduti, come è scritto su questa stele, “in difesa della legalità repubblicana”.
Testamento biologico, Camera.it – Documenti, al 20 aprile 2011
Pubblicato: 9 maggio 2011 Filed under: Testamento biologico Lascia un commento »
Testamento biologico
Il testamento biologico
Sui temi riconducibili alla generale categoria della bioetica, ed in particolare su quelli concernenti la fine della vita e il “diritto a morire con dignità”, si è sviluppato, negli ultimi anni nel nostro Paese, un intenso dibattito dottrinario e giurisprudenziale che non ha lasciato indifferente il legislatore. Il dibattito è fondato sul riconoscimento del diritto alla salute, di cui all’articolo 32 della Costituzione, quale diritto fondamentale e del principio del consenso informato quale presupposto di ogni trattamento sanitario. Peraltro, il principio del consenso informato viene sancito anche dalla Convenzione di Oviedo – ratificata dalla legge n. 145 del 28 marzo 2001 -, dal codice di deontologia medica e da specifiche disposizioni normative.
Si fa riferimento, da un lato, al ricorso agli analgesici per alleviare il dolore e, più in generale, alle cure palliative, dall’altro al rifiuto o alla sospensione di trattamenti eccezionali, che non hanno più valore di terapia. Particolari problemi sorgono inoltre quando il paziente non sia più in grado di esprimere la propria volontà e di opporsi a determinati trattamenti.
Nell’ottobre 2008 il Senato ha avviato l’esame, concluso, in prima lettura, il 26 marzo 2010, del testo unificato di varie proposte di legge (A.S. 10 ed abb.) recante disposizioni sul consenso informato e sulle dichiarazioni anticipate di trattamento. Nel corso del dibattito parlamentare non sono mancate prese di posizione varie e contrastanti tra i diversi schieramenti politici e anche all’interno degli stessi, frutto di differenti concezioni etiche e giuridiche.
Il provvedimento è stato esaminato, in sede referente, dalla XII Commissione affari sociali della Camera che ne ha concluso l’esame, con la votazione del mandato al relatore, il 1° marzo scorso. Conclusa la fase della discussione, nella quale sono intervenuti molti deputati, e terminato lo svolgimento di audizioni informali di associazioni ed esperti del settore, la XII Commissione ha adottato, come testo base per il seguito dell’esame, il testo della proposta di legge n. 2350, approvata dal Senato, che ha subito varie modifiche a seguito dell’approvazione di emendamenti. Il provvedimento, sul quale l’Assemblea della Camera ha svolto la discussione generale il 7 e il 9 marzo scorso, e che è ora all’esame della medesima Assemblea per la votazione degli emendamenti, sancisce preliminarmente i principi della tutela della vita umana e della dignità della persona, del divieto dell’eutanasia e dell’accanimento terapeutico, e del consenso informato quale presupposto di ogni trattamento sanitario. Provvede quindi alla disciplina, con una norma di carattere generale, del consenso informato, sempre revocabile e preceduto da una corretta informazione medica, e delinea le caratteristiche e i principi essenziali della dichiarazione anticipata di trattamento. Tale dichiarazione consiste nella manifestazione di volontà, con determinate formalità, con cui il dichiarante si esprime in merito ai trattamenti sanitari in previsione di un’eventuale futura perdita della propria capacità di intendere e di volere, espressa prima dell’insorgere della condizione di incapacità. Tuttavia, dall’oggetto di tale dichiarazione, vengono escluse l’alimentazione e idratazione, che devono essere mantenute fino al terminedella vita, salvo che non risultino più efficaci nel fornire al paziente i fattori nutrizionali necessari alle funzioni fisiologiche del corpo. Viene inoltre sancita la non obbligatorietà, per il medico, delle dichiarazioni anticipate, la cui validità è fissata a cinque anni, e stabilita la piena revocabilità, rinnovabilità e modificabilità di esse. Viene poi qualificata come livello essenziale di assistenza l’assistenza ai soggetti in stato vegetativo. E’ rimessa al Ministro della salute, previa intesa in sede di Conferenza stato-regioni, la definizione di linee guida i n tale ambito cui si conformano le regioni. Vengono poi disciplinati il ruolo del fiduciario e del medico ed è infine stabilita l’istituzione di un Registro delle dichiarazioni anticipate di trattamento nell’ambito di un archivio unico nazionale informatico.
Dossier pubblicati
- Consenso informato e dichiarazioni anticipate di trattamento – AA.C. 2350, 625, 784, 1280, 1597, 1606, 1764-bis, 1840, 1876, 1968-bis, 2038 e 2124
- Consenso informato e dichiarazioni anticipate di trattamento – AA.C. 2350, 625, 784, 1280, 1597, 1606, 1764-bis, 1840, 1876, 1968-bis, 2038 e 2124 – Elementi per l’istruttoria legislativa
- Disposizioni in materia di alleanza terapeutica, di consenso informato e di dichiarazioni anticpate di trattamento – A.C. 2350 – Elementi per la valutazione degli aspetti di legittimità costituzionale (23/05/2010)
- C.2350 (Nuovo testo) – Disposizioni in materia di alleanza terapeutica, di consenso informato e di dichiarazioni anticipate di trattamento. Approvato dal Senato (22/09/2010)
- (AC. 2350 E ABB. – NUOVO TESTO) – DISPOSIZIONI IN MATERIA DI ALLEANZA TERAPEUTICA, DI CONSENSO INFORMATO E DI DICHIARAZIONI ANTICIPATE DI TRATAMENTO (15/12/2010)
da: Camera.it – Documenti – Temi dell’Attività parlamentare.
Vivere in cohousing, cosa vuol dire? L’incontro di Parma, 7 maggio 2011 | Eco-vicinato – ilCambiamento.it
Pubblicato: 7 maggio 2011 Filed under: CoHousing Lascia un commento »
Il 7 maggio scorso si è tenuto a Parma un incontro finalizzato a dare visibilità al fenomeno del cohousing e mettere a confronto le diverse realtà che si occupano di questa soluzione abitativa. Una soluzione che in Italia sta prendendo piede più velocemente che negli altri Paesi europei. Di seguito il report dell’incontro.
di Francesco Neri – 13 Maggio 2011
vai all’intero articolo qui: Vivere in cohousing, cosa vuol dire? L’incontro di Parma | Eco-vicinato – ilCambiamento.it.
Minori – Seconde generazioni – Famiglia, bibliografia a cura di http://www.cestim.it/
Pubblicato: 7 maggio 2011 Filed under: BIBLIOGRAFIE, Giovani, Migrazioni, minori di origine straniera, ricongiungimenti Lascia un commento »
Minori – Seconde generazioni – Famiglia
>Visita la Bibliografia ragionata dalla scheda “Le seconde generazioni” di Cestim on line
2010
Figli di migranti in Italia. Identificazioni, relazioni, pratiche, di Enzo Colombo, Utet Università, 2010, pp. 352, € 23,00
Italiani a metà. Giovani stranieri crescono, Roberta Ricucci, Il mulino, collana “Progetto Alfieri”, 2010, pp. 232, € 18,00
2008
Seconde generazioni all’appello. Studenti stranieri e istruzione secondaria superiore a Bologna, di Debora Mantovani, Istituto Carlo , Misure / Materiali di Ricerca dell’Istituto n° 29, 2008
Minori al lavoro. Il caso dei minori migranti, Ires, Save the Children; presentazioni di Agostino Megale e Agostino Neri, Ediesse, Collana Studi e Ricerche, 2008
Straniero a chi?, un CD con tredici brani di artisti nati in Italia o all’estero. In distribuzione gratuita, finanziato dal Ministero della Solidarioetà Soiciale, ideato dalla rete G2. Recensione da Il Manifesto del 29 marzo 2008
Dall’Atlante agli Appennini, di Maria Attanasio, Orecchio Acerbo, pp. 108, € 14,50. Recensione di Francesca Lazzarato da Il Manifesto del 29/06/2008
2007
Fuori dalla linearità delle cose semplici. Migranti albanesi di prima e seconda generazione, di Ennio Pattarin, Franco Angeli, collana Politiche Migratorie, 2007
Famiglie migranti. Primo Rapporto nazionale sui processi d’integrazione sociale delle famiglie immigrate in Italia, Marta Simoni, Gianfranco Zucca, Milano, Franco Angeli, collana “Atmosfere sociali” a cura dell’Iref, 2007
Una generazione in movimento. Gli adolescenti e i giovani immigrati. Atti del Convegno Nazionale dei Centri Interculturali. Reggio Emilia, 20-21 ottobre 2005, Gloria Cacciavillani, Emma Leonardi, Franco Angeli, 2007, pp. 320, € 21,00Vai all’ archivio

