Appalti servizi e forniture: atti di gara aggiornati con Regolamento Tracciabilità Decreto sviluppo, Maggioli editore
Pubblicato: 29 giugno 2011 Filed under: Amministrazione dei servizi, appalti, LIBRI NEWS, Maggioli editore Lascia un commento »Arriva la ”Carta dei Servizi” per tre strutture di assistenza
Pubblicato: 29 giugno 2011 Filed under: Carta dei servizi, Siena Lascia un commento »Nell’ultima seduta di ieri, la Giunta comunale ha approvato le nuove carte dei servizi per tre strutture che forniscono assistenza ad anziani, disabili e minori. Si tratta del Complesso di ospitalità per disabili Santa Petronilla, della Comunità Alloggio per minori “Il Faro” e della struttura residenziale e semi residenziale per anziani “Villa Giardino Rubini Manenti”.
La carta servizi stabilisce i criteri per l’accesso ai servizi e le modalità con le quali vengono effettuati perché i cittadini possano utilizzarli più agevolmente.
Il Faro è una comunità educativa di tipo familiare che ospita fino a sei minori di ambo i sessi, in età compresa dai 6 ai 18 anni segnalati dai servizi sociali territoriali, dal Tribunale dei minorenni o da altra autorità giudiziaria. Per ricevere informazioni relative alle modalità di ammissione presso il centro di accoglienza per Minori “Il Faro” è possibile telefonare alla direzione “Servizi alla persona” del Comune di Siena (numero 0577 – 292243).
Il centro diurno “Villa Giardino Rubini Manenti”, invece ospita 36 anziani, di cui 18 non autosufficienti, che hanno compiuto 65 anni e adulti con patologie assimilabili a quelle della terza età, i cui bisogni assistenziali e sanitari siano compatibili con l’ambiente comunitario e con l’offerta specifica del servizio. La struttura adotta forme di assistenza orientate alla prevenzione, al recupero e al mantenimento delle capacità intellettive, comportamentali e fisiche. Il centro diurno aiuta per alcune ore le famiglie nel loro quotidiano “lavoro di cura”. Per informazioni è necessario rivolgersi sempre alla direzione “Servizi alla persona” chiamando però il numero telefonico 0577 – 292359.
Il Centro diurno per disabili del “Santa Petronilla” può ospitare 20 persone così come la “comunità alloggio protetta”. Le due strutture sono gestite in maniera integrata per garantire un utilizzo flessibile dei servizi da parte dei cittadini. L’inserimento avviene con modalità concordate caso per caso con gli operatori socio – sanitari, attraverso specifici incontri per definire un “progetto – quadro” che preveda come realizzare la frequenza al centro diurno oppure l’accoglienza nella “comunità alloggio protetta”. I cittadini interessati possono ricevere informazioni sempre chiamando il numero telefonico 0577 – 292359.
Arriva la ”Carta dei Servizi” per tre strutture di assistenza.
Piercing. Pediatri: “Poco igiene, complicanze per un ragazzo su 3”
Pubblicato: 29 giugno 2011 Filed under: corpo e psiche, Giovani, Minori Lascia un commento »
29 GIU - Si rivolgono a personale non qualificato, addirittura se lo fanno da soli, anche a scuola, con aghi sterilizzati male o con graffette. A lanciare l’allarme sui rischi di infezioni legati ai piercing e sul modo in cui i giovani li sottovalutano è la Società italiana di Pediatria (Sip). Tra le consulenze di un piercing mal fatto o mal curato, sanguinamenti, infezioni, cheloidi e nei casi più gravi persino endocardite. Leggi…
Come fare ricorso al Giudice di Pace, da Newsletter Moduli.it – 28/06/2011
Pubblicato: 29 giugno 2011 Filed under: Diritto Privato Lascia un commento »
In molti casi il ricorso al Giudice di Pace rappresenta probabilmente la strada migliore e più semplice per risolvere talune controversie. Rispetto ai tribunali ordinari, infatti, le procedure e i tempi sono più rapidi e le pratiche meno care. Il Giudice di Pace è un magistrato onorario (comunemente detto “non togato”), nominato dal Presidente della…
[Continua]
Erba di casa mia: coltivare marijuana sul balcone è legale | Blitz quotidiano
Pubblicato: 29 giugno 2011 Filed under: dipendenze, Diritto Penale Lascia un commento »una sentenza della Cassazione ha sdoganato il “pollice verde” di tantissimi consumatori di cannabis. Secondo i giudici della Cassazione, la coltivazione di una piantina di marijuana “non ha alcuna portata offensiva”.
I coltivatori improvvisati di “erba” potranno abbandonare coperture improbabili e serre arrangiate, ed esibire sul terrazzo di caso la loro piantina anche quando germoglia senza preoccuparsi di essere fotografati e scoperti dalle forze dell’ordine.
I giudici della Cassazione hanno respinto il ricorso con il quale il procuratore generale della Corte di Appello di Catanzaro ha protestato contro l’assoluzione di un ragazzo di 23 anni sorpreso con una piantina di “maria” sul balcone della sua abitazione a Scalea (Cosenza). i giudici hanno di fatto ribaltato la giurisprudenza tradizionale, secondo la quale deve essere sempre punita la coltivazione di sostanza stupefacente.
In particolare la Cassazione ha fatto riferimento a un principio giuridico che “sebbene timidamente ha già” fatto capolino nella giurisprudenza di merito e di legittimità, tira in ballo la necessità che il possesso limitato di piante o principi droganti sia in grado di procurare danni.
Dunque, quando la “modestia dell’attività posta in essere” – è scritto nella sentenza – emerge da circostanze oggettive di fatto, come in questo caso la coltivazione di una piantina in un piccolo vaso sul terrazzo di casa con un principio attivo di mg 16, il comportamento dell’imputato deve essere ritenuto del tutto inoffensivo e non punibile anche in presenza di specifiche norme di segno contrario.
In conclusione, ha osservato la Cassazione, non solo non è punibile alcun comportamento non previsto dalla legge come reato, ma non è punibile nemmeno il reato che non procura danni a nessuno: in altre parole “nullum crimen sine lege” ma anche “nullum crimen sine iniuria”.
29 giugno 2011
da Erba di casa mia: coltivare marijuana sul balcone è legale | Blitz quotidiano.
Relazione PMA. Aumentano del 10% le gravidanze assistite: 2 italiani su 100 nascono così
Pubblicato: 28 giugno 2011 Filed under: PMA Procr Med Ass Lascia un commento »
|
||||||||||||||
Dossier Garante nazionale per l’infanzia e l’adolescenza
Pubblicato: 28 giugno 2011 Filed under: Minori, Servizi educativi 1 Commento »Il 22 giugno 2011 il Senato ha approvato definitivamente all’unanimità la legge che istituisce l’Autorità garante per l’infanzia e l’adolescenza. La nascita della figura del garante dà attuazione all’articolo 31 della Costituzione oltre che a una serie di convenzioni e atti internazionali, fra i quali quella sui diritti del fanciullo di New York, la Convenzione per la salvaguardia dei diritti dell’uomo e delle libertà fondamentali e quella europea sull’esercizio dei diritti dei fanciulli. Al Garante sono assegnate una serie di funzioni di promozione, collaborazione, garanzia, oltre a competenze consultive. Può anche esprimere pareri sui disegni di legge e sugli atti normativi del Governo in tema di tutela dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza, promuovere sinergie con la Commissione parlamentare per l’infanzia e l’adolescenza. L’Autorità garante promuove, inoltre, a livello nazionale, studi e ricerche sull’attuazione dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza, avvalendosi dei dati e delle informazioni dell’Osservatorio nazionale sulla famiglia. Chiunque può rivolgersi all’Autorità garante anche attraverso il numero telefonico di emergenza gratuito 114, ovvero attraverso altri numeri telefonici di pubblica utilità gratuiti, per la segnalazione di violazioni ovvero di situazioni di rischio di violazione dei diritti dei minori.
Difesa dei minori sui social network: c’è da lavorare
Pubblicato: 28 giugno 2011 Filed under: Minori, Tecnologie internettiane Lascia un commento »
relazione della Commissione Europea sul livello di attuazione dei principi stabiliti nel 2009 dall’Unione per un utilizzo più sicuro dei social network da parte dei minori e al momento sottoscritto da 21 aziende.
La Commissione ha analizzato 14 siti di social networking, Arto, Bebo, Facebook, Giovani.it, Hyves, Myspace, Nasza-klaza.pl, Netlog, One.lt, Rate.ee, SchülerVZ, IRC Galleria, Tuenti e Zap.lu., constatando che su quasi tutti i siti oggetto di questa relazione, sono presenti informazioni sulla sicurezza, punti di accesso ai servizi di assistenza, materiale informativo indirizzato ai minori e presentati con un linguaggio adeguato alla giovane età dell’utenza. Parimenti, gli stessi servizi di assistenza in 10 casi su 14 rispondono alle richieste degli tenti in tempi anche inferiori a un giorno.
Dati positivi e migliorativi rispetto alla situazione di un anno fa.
Positivo è anche il fatto che 9 dei 14 siti esaminati (Arto, Bebo, Facebook, Giovani, Hyves, Netlog, One, Rate e SchuelerVZ) hanno sviluppato una versione semplificata e più comprensibile delle condizioni di uso o del codice di condotta.
I nodi vengono al pettine quando si arriva ai profili e alla privacy.
Perché se è vero che la maggior parte dei siti impedisce l’accesso ai profili di minori da motori di ricerca esterni, ben dieci siti su 14 consentono agli “amici degli amici” di entrare in contatto con i minori, sia via messaggi personali, sia commentando le foto nelle quali sono taggati.
Proprio l’aspetto legato alla possibilità di taggare le immagini è quello che maggiormente impensierisce Neelie Kroes, vicepresidente della Commissione europea responsabile dell’Agenda digitale: questa opzione rende semplice la ricerca delle immagini online e, in assenza di filtri specifici per i minori, li espone a rischi di adescamento o cyber bullismo.
da:IlSoftware.it – Difesa dei minori sui social network: c’è da lavorare.
Artigirovaghe.com – Associazione
Pubblicato: 28 giugno 2011 Filed under: Educatori professionali, Servizi educativi Lascia un commento »L’ Ass. Artigirovaghe nasce nel Gennaio del 2009 dall’incontro di alcuni educatori ed artisti di varie discipline desiderosi di sperimentarsi in percorsi in cui questi due mondi potessero compenetrarsi e valorizzarsi a vicenda.
L’Associazione ha lo scopo di favorire la diffusione di una cultura di promozione attraverso interventi ed esperienze socioculturali, pedagogiche, di ricerca e di sperimentazione sociale con particolare riguardo allo sviluppo creativo ed alla libera espressione volti alla creazione di processi di socializzazione per una comunità sociale nuova, libera, equa e sostenibile..
Le attività che noi proponiamo vogliono essere un’occasione per sperimentare le arti come strumento per far emergere quel canale espressivo-creativo comune a tutti gli esseri umani e come “zona franca” dove giocare a creare, smantellare e ricreare dimensioni di realtà non ancora pensate e nuove identità. Uno spazio e un tempo per ritrovarsi e raccontarsi scambiare esperienze, creare insieme, risolvere i conflitti in modo pacifico e partecipativo. Un’esperienza di condivisione creativa offre occasioni per riflettere, scoprire altri punti di vista, recuperare e creare memoria, sollecitare la relazione in qualsiasi persona e a qualsiasi età.
In questo modo l’incontro di altri sguardi nel processo creativo diviene un punto di forza, contribuisce alla ricerca di uno sguardo molteplice, che permetta di vedere ed essere visti diversamente.
vai a: Artigirovaghe.com – Associazione.
COMUNE DI MILANO – Adozione, l’emozione della libertà
Pubblicato: 28 giugno 2011 Filed under: animali, Milano Lascia un commento »Ovviamente il modo migliore per aiutare un cane o un gatto che vive nel Parco Canile è… adottarlo. Avere un animale in casa è motivo di grande gioia, ma sapere di averlo portato via da un canile e aver così contribuito a dargli una nuova possibilità di vita ci procurerà un’emozione davvero unica e irripetibile, ancor più se l’animale che si adotta non è più in giovane età.
Per evitare scelte sbagliate ed esperienze negative sia alle famiglie richiedenti che agli animali ospiti del canile, il personale responsabile delle adozioni effettuerà un colloquio preventivo che aiuterà a decidere quale sia l’animale più idoneo alle proprie esigenze e caratteristiche. Saranno effettuati controlli pre e/o post-affido presso le famiglie adottanti, in modo da poter verificare se ci siano problematiche connesse alla presenza del nuovo “ingresso”.
Il nuovo Rifugio di Milano è una bella struttura, dove gli animali sono amati e ben curati, ma è pur sempre un canile, e niente può sostituire l’affetto e il calore che solo una famiglia umana può essere in grado di dare e di cui i cani e i gatti ospiti della struttura, hanno un disperato bisogno…
Chi intende adottare un cane o un gatto ospite del Rifugio del Comune di Milano, deve rivolgersi direttamente al Parco-Canile e prendere accordi con il personale responsabile delle adozioni. I cani e i gatti dati in adozione sono tutti vaccinati, sterilizzati e microchippati.
A chi rivolgersi?
Per adottare un cane un gatto potete recarvi direttamente al Parco-Canile.
Parco-Canile
via Aquila, 81
20134 – Milano
tel. 02.884.46310 – fax 02.884.46314
Orari di apertura:
- dal lunedì al venerdì dalle 14.00 alle 16.00
- sabato e domenica dalle 14.00 alle 18.00
Fusi per le fusa
da: COMUNE DI MILANO – Adozione, l’emozione della libertà.
COMUNE DI MILANO – Graduatorie definitive Nidi, Sezioni Primavera e Scuole dell’Infanzia
Pubblicato: 28 giugno 2011 Filed under: asili nido, Famiglie, Milano Lascia un commento »vai a: COMUNE DI MILANO – Graduatorie definitive Nidi, Sezioni Primavera e Scuole dell’Infanzia.
Nel 2009 la spesa complessiva per le pensioni in Italia è aumentata del 5,1% rispetto al 2008. L’ammontare complessivo delle prestazioni è stato pari a 253,5 miliardi di euro che corrisponde al 16,68% del Pil | Istat
Pubblicato: 28 giugno 2011 Filed under: Pensioni Lascia un commento »Nel 2009 la spesa complessiva per le pensioni in Italia è aumentata del 5,1% rispetto al 2008. L’ammontare complessivo delle prestazioni è stato pari a 253,5 miliardi di euro che corrisponde al 16,68% del Pil; nel 2009 l’incidenza deitrattamenti pensionistici sul Pil è aumentata di 1,3 punti percentuali e tale effetto è dovuto sia alla crescita dell’ammontare delle prestazioni che allacontrazione del Pil nell’anno della crisi. L’ISTAT fa presente che tra le prestazioni pensionistiche quelle previdenziali incidono per il 14,7% del Pil mentre quelle assistenziali incidono per quasi il 2%.
CRESCE LA SPESA PER PENSIONI | Centro Studi Sintesi.
QUANDO I VIOLENTATORI SONO DEI RAGAZZINI (Anna Oliverio Ferraris, Il Corriere della sera) – Zero Violenza Donne
Pubblicato: 28 giugno 2011 Filed under: Minori, sessualità Lascia un commento »» Leggi tutto: QUANDO I VIOLENTATORI SONO DEI RAGAZZINI
Biotestamento in discussione alla Camera
Pubblicato: 28 giugno 2011 Filed under: Testamento biologico Lascia un commento »
27 GIU - L’assemblea di Montecitorio da domani inizierà la discussione, con votazione, sul progetto di legge Disposizioni in materia di alleanza terapeutica, di consenso informato e di dichiarazioni anticipate di trattamento. È possibile che l’esame vada avanti per tutta la settimana.
GRANDI MANOVRE AL CENTRO PER IL DOPO BERLUSCONI. GUIDA LA CEI, da Adista
Pubblicato: 27 giugno 2011 Filed under: AGENDA della Politica italiana Lascia un commento »
mentre arrivava la stroncatura della maggior parte dei settimanali diocesani al Berlusconi sconfitto (v. Adista n. 46/11) e un editoriale del direttore diAvvenire Marco Tarquinio in cui prevedeva l’avvio di «una fase nuova per la politica italiana», dove «nulla è scontato quanto a soggetti in campo», a Roma, nella Sala del refettorio di Palazzo San Macuto, il convegno «Cattolici e cattolici a confronto»: parlamentari cattolici di diversi partiti (daRocco Buttiglione a Giuseppe Pisanu, da Paola Binetti a Giuseppe Fioroni), guidati dal segretario generale della Cei mons. Mariano Crociata – a cui era stata affidata la relazione di apertura – e coordinati da Tarquinio, si sono interrogati sul quesito «unità sui valori o partito unico?» (v. Adista n. 49/11). Complessivamente concordi le opinioni. Buttiglione: «C’è bisogno di un movimento politico che ricostruisca il Paese sulla base di un modello ispirato alla dottrina sociale della Chiesa», soprattutto ora «che sono falliti sia il Pd che il Pdl». Pisanu: «Anche se è impossibile ricostruire la Dc, cosa impedisce ai cattolici di ritrovarsi insieme per elaborare un progetto?». Binetti: «Non è un tabù parlare di partito unico dei cattolici», opinione rinforzata da Donato Mosella per cui «ci sono le condizioni per cominciare a pensarci». Il giorno successivo, una pagina intera di Avvenire titola: «Cattolici, laboratorio della nuova politica». E lo stesso quotidano della Cei, nei giorni seguenti all’iniziativa, ha dato spazio a diverse lettere sullo stesso tema
leggi tutto qui: Adista.
Cosa sta succedendo agli uomini? Riflessioni sulla fenomenologia dei “maschi dolci” Una intervista di Keith Thompson a Robert Bly
Pubblicato: 27 giugno 2011 Filed under: Maschile/Femminile, padri Lascia un commento »|
vai a: Pensarecolcorpo…. |
Centro di documentazione Gruppo Abele, Newsletter n. 6, giugno 2011
Pubblicato: 24 giugno 2011 Filed under: Centro Studi Gruppo Abele Lascia un commento »Centro di documentazione Gruppo Abele, Newsletter n. 6, giugno 2011
1° Congresso nazionale “Psichiatria e Cultura nell’Italia multietnica”
Pubblicato: 24 giugno 2011 Filed under: CONVEGNI, INCONTRI, FESTIVAL, Culture, Migrazioni, Milano, Salute mentale, Servizi psichiatrici Lascia un commento »programma del 1°Congresso Nazionale:
“PSICHIATRIA E CULTURA NELL’ITALIA MULTIETNICA“
Nel trentesimo anniversario dalla scomparsa di Michele Risso
Centro Congressi FAST, Milano
28 e 29 ottobre 2011
Vengono convocati – per la prima volta a livello nazionale – gli operatori della salute mentale multiculturale, sia degli utenti immigrati che delle varie culture italiane, per evidenziare la linea di pensiero della pratica italiana in questo campo. L’obiettivo è il confronto, la riflessione, l’individuazione di un pensiero scientifico “forte” e condiviso.
Vi preghiamo di voler contribuire a diffondere questa importante iniziativa, un’opportunità di partecipazione per tutti gli operatori del settore, attraverso i vs. canali d’informazione.
Vi ringraziamo per l’attenzione, cordiali saluti,
Prof. Rosalba Terranova-Cecchini
___________________________
Prof. Rosalba Terranova-Cecchini
Premio Milano Donna 2009, Comune di Milano.
Libero Docente in Clinica delle Malattie Nervose e Mentali
Presidente della Fondazione Cecchini Pace
Direttore del Corso di Specializzazione in Psicoterapia transculturale
via Molino delle Armi 19 – 20123 Milano
Debutta il federalismo e i comuni riceveranno meno soldi: Comuni erbesi nei guai – Cronaca – La Provincia di Como
Pubblicato: 24 giugno 2011 Filed under: Bilancio dello Stato, Como, Comuni, Federalismo fiscale Lascia un commento »Debutta il federalismo e i comuni riceveranno meno soldi. Una variazione in negativo di alcune migliaia di euro, su quelle che sono le proiezioni del ministero degli interni sulle attribuzioni finanziarie da federalismo municipale. Erba passerà da circa tre milioni di euro percepiti per il 2010 a circa due milioni e novecentomila per il 2011, Albavilla da 960mila euro a 927mila, Albese con Cassano da 973mila euro a 913mila, Asso da 677mila a 661mila, Canzo da circa un milione a 994mila euro, Lurago d’Erba da 710mila euro circa a 730mila, Rezzago da 120mila circa a 97mila, Magreglio da 123mila a 100mila, Orsenigo da 629mila a 572mila, Caslino da 467mila a 439mila, Longone al Segrino da 446mila a 351mila. Insomma è un federalismo municipale, in questa prima fase, che giova davvero a pochi.
Bisogna poi aggiungere che i trasferimenti 2010 erano già susseguenti a dei decisi tagli, per fare solo due esempi: Erba aveva perso circa 400mila euro e Canzo 134mila. Quindi Erba in soli due anni passa dall’introitare tre milioni e 421mila euro ad una proiezione del ministero che fissa a due milioni e 905mila il percepito, perdendo mezzo milione di euro.
Va detto che si tratta di proiezioni sul 2011 e nel confronto con l’anno precedente vedono tagli minori rispetto a quelli applicati nel 2010, quando ancora non si parlava di federalismo municipale. A regime poi le attribuzioni finanziare federali dovrebbero andare nel 2014: certo il debutto non fa ben sperare. Nel 2011 la nuova legge introdurrà la cedolare secca sugli affitti, darà modo di aumentare l’addizionale Irpef e di applicare una tassa soggiorno sui turisti e una tassa di scopo per le opere pubbliche. La riforma fiscale vera e propria partirà nel 2014 con la sua entrata l’Ici sulla seconda casa e sugli immobili commerciali sarà sostituita dall’imposta municipale Imu (aliquota 7,6 per mille).
Il rischio e comunque, secondo Luca Gaffuri del Partito Democratico, che i minori introiti per i Comuni e la maggiore libertà li portino a mettere le mani nelle tasche dei cittadini: «Il processo verso il federalismo avviatosi in questi giorni – spiega Gaffuri – è positivo per la maggiore vicinanza tra il luogo del prelievo e dove questo viene speso, ma il federalismo pensato dal governo prevede tagli rilevanti che mettono a rischio i servizi sociali . Il rischio è che i comuni per garantire i servizi necessari incrementino le imposte».
Per il Pd non è questo il federalismo atteso: «Si tratta di una svolta più annunciata che realmente realizzata, in cui restano molte funzioni e risorse a livello nazionale».
Il segretario di Erba della Lega Nord Marco Coira non concorda: «Si continua a dare le colpe degli aumenti dei costi e delle maggiori tasse, al federalismo, ma se in realtà non è ancora partito. I tagli c’erano prima e ci saranno in futuro, ma non si scarichi tutte le colpe sul federalismo, il problema è che mancano i soldi».
Coira respinge le considerazioni e le proiezioni che vedono i comuni meno ricchi con la scelta federale: «Il federalismo a regime andrà nel 2014, questa è solo una bozza di cosa accadrà, per dare una valutazione attendibile serve solo aspettare».
Roma taglia altri fondi Comuni erbesi nei guai – Cronaca – La Provincia di Como.
Alessandro Orsini, Anatomia delle Brigate Rosse, recensione di Cadavexquis
Pubblicato: 22 giugno 2011 Filed under: sinistre, Terrorismo di sinistra e di destra Lascia un commento »Con Anatomia delle Brigate Rosse Alessandro Orsini non scrive una pura e semplice storia delle Brigate rosse, ma realizza uno studio – estremamente convincente e ben documentato, oltre che di grande leggibilità - dei presupposti psicologici e ideologici che ne hanno resa possibile la nascita e che hanno funzionato da motore per le azioni dei terroristi italiani a partire dall’inizio degli anni Settanta. Comunque, per entrare nella mentalità dei brigatisti, Orsini attinge, oltre che alla letteratura sul radicalismo politico e sul terrorismo, anche a varie fonti dirette: comunicati e rivendicazioni prodotti dalle Brigate rosse, interviste rilasciate dai brigatisti, deposizioni davanti ai magistrati inquirenti, libri e autobiografie, lettere private scritte dai brigatisti ai loro famigliari.
La tesi centrale di Alessandro Orsini è che le Brigate rosse s’inseriscono in una lunga tradizione storica che chiama gnosticismo rivoluzionario. La mentalità gnostica – termine derivato dall’ambito religioso, perché è di questo stesso tipo di mentalità che partecipa il brigatista – è caratterizzata dall’attesa della fine, dal catastrofismo radicale (e quindi dal rifiuto totale del mondo) e dall’ossessione per la purezza
da:
Asia Bibi, la fede nell’inferno del carcere. Un libro racconta la sua storia
Pubblicato: 22 giugno 2011 Filed under: islamismo, religioni Lascia un commento »“Ho bisogno di voi”: è l’appello di Asia Bibi, pakistana di 45 anni, madre di cinque figli, cristiana, condannata a morte per impiccagione con l’accusa di blasfemia. La donna attende ora il processo di appello presso l’Alta Corte di Lahore. Da due anni in prigione, è lei stessa a raccontare la sua storia nel libro, uscito in questi giorni ed edito da Mondadori, “Blasfema. Condannata a morte per un sorso d’acqua”. Scritto con la giornalista francese Anne-Isabelle Tollet, il testo ripercorre la sua drammatica vicenda, fatta di momenti di disperazione ma anche di fede e di attimi di gioia, come quando ebbe la notizia dell’appello del Papa per la sua liberazione. Il servizio è di Debora Donnini:
“Vi scrivo dal fondo del mio carcere, a Sheikhupura, in Pakistan, dove sto vivendo i miei ultimi giorni. Forse le mie ultime ore. Così ha deciso il tribunale che mi ha condannata a morte. Ho paura”. Questo grido di dolore è l’incipit del libro “Blasfema”, dove Asia Bibi ricostruisce la sua vicenda. Quella di una donna cristiana, analfabeta, una contadina di un piccolo villaggio del Punjab. Una donna che non ha mai ucciso o rubato eppure è stata condannata a morte. L’accusa: blasfemia, nella quale rientra l’offesa in qualche modo al Corano o a Maometto. Sono innocente, rispetto il profeta – dice Asia – ma in Pakistan con l’accusa di blasfemia “si può togliere di mezzo chiunque, quali che siano il suo credo religioso o le sue idee”. “Secondo i giornalisti, dieci milioni di pakistani sarebbero pronti a uccidermi con le loro mani”, racconta e un mullah ha promesso a chi la ucciderà 500 mila rupie: una fortuna in Pakistan. Le vittime dell’accusa sono i musulmani stessi, non sono solo i cristiani, gli indù e i seguaci di una setta non riconosciuta dal governo come musulmana, gli ahmadi.
“Le lacrime sono le mie compagne di cella”, racconta Asia che da due anni si trova in carcere, lontano dal suo amatissimo marito e dai suoi cinque figli. Tutto inizia un giorno d’estate, con 45 gradi: da una domenica di lavoro nei campi per 250 rupie e dal desiderio di bere un po’ d’acqua da un pozzo. Alcune donne dicono che così ha contaminato l’acqua, in quanto cristiana. Quindi nasce una discussione nella quale Asia Bibi viene accusata di blasfemia. La situazione precipita. Asia viene incarcerata. Arrivano gli oltraggi e le umiliazioni nella cella sporca e buia e la consapevolezza che né lei né la sua famiglia avrà più pace. Un calvario spezzato da attimi di gioia, come quando le raccontano dell’appello che Benedetto XVI ha fatto per lei all’udienza generale del 17 novembre 2010: “Chiedo – disse il Papa – che, al più presto, le sia restituita la piena libertà”. O come quando vanno a farle visita in carcere il governatore del Punjab, la regione dove abita, Salman Taseer, e Shahbaz Bhatti, cattolico, ministro per le Minoranze religiose, che vive il suo impegno come una testimonianza della fede in Cristo. Entrambi si sono battuti per la sua liberazione e si sono opposti alla legge sulla blasfemia. Per questo hanno pagato con la vita: uccisi nei primi mesi del 2011. “Un musulmano e un cristiano, che versano il loro sangue per la stessa causa: forse in questo c’è un messaggio di speranza”, dice Asia. La sensazione dopo questi eventi è di essere perduta, ma il suo avvocato le ricorda che c’è ancoraPaul Bhatti, il fratello di Shahbaz, che ha deciso di continuare la sua battaglia ed è diventato consigliere speciale del primo ministro del Pakistan per gli Affari delle minoranze religiose. A lui abbiamo chiesto cosa si sta facendo per Asia Bibi in questo momento:
“Ci stiamo muovendo indirettamente o attraverso il governo. Abbiamo seguito la sua famiglia, che è chiaramente un po’ nascosta. Quello che ora stiamo facendo, lo stiamo facendo con le forze diplomatiche, in modo tale che questo, diciamo, non ci esponga ad ulteriori rischi e, quindi, per cercare di liberarla in maniera più mite: senza creare problemi. Noi, insieme a tanti altri politici e insieme anche alle persone che la pensano alla stessa maniera, stiamo facendo la nostra parte per Asia Bibi”.
“Supplico la Vergine Maria di aiutarmi a sopportare un altro minuto senza i miei figli”. Il suo è, infatti, soprattutto un libro di un combattimento nella fede, racconta di una donna che continua ad avere fiducia nell’amore di Dio, sapendo di essere un innocente. A volte subentra la disperazione ma poi la certezza: “Se oggi, nonostante tutto, sono ancora viva, certamente non è per caso, ma perché Dio mi ha affidato una missione”. Ma Asia Bibi, con i suoi grandi occhi neri, chiede qualcosa, a tutti i lettori: “Fate sapere quello che mi è capitato… Ho bisogno di voi! Salvatemi!”.
da RADIO VATICANA: Asia Bibi, la fede nell’inferno del carcere. Un libro racconta la sua storia.
Farah Hatim, la ragazza cattolica costretta a convertirsi all’islam. Mons. Tomasi: tutelare le minoranze
Pubblicato: 22 giugno 2011 Filed under: islamismo, religioni Lascia un commento »Angoscia e inquietudine continuano ad animare la comunità cristiana del Pakistan per la sorte di Farah Hatim, la ragazza cattolica rapita nel sud Punjab, costretta a sposare un uomo musulmano e a convertirsi all’islam. Con il passare dei giorni è cresciuta la pressione della società civile e della comunità internazionale. La Chiesa pakistana è in prima linea nel chiederne la liberazione con la Commissione “Giustizia e Pace”, che sta ultimando la sua indagine sul caso. Mons. Silvano Tomasi, osservatore permanente della Santa Sede presso l’Ufficio Onu di Ginevra, ha auspicato un intervento dell’Alto Commissario delle Nazioni Unite per i diritti umani. L’opinione del presule al microfono di Marco Guerra:
R. – Il primo passo da fare è avere i dati precisi e le informazioni sicure su questa situazione, perché finora nessuno è riuscito a parlare con questa ragazza. C’è perciò bisogno di provvedere un meccanismo che permetta in questi casi di sequestro, di forzatura, di abbandono della propria fede di poter avere degli avvocati o dei rappresentanti dello Stato o persone della famiglia per poter parlare direttamente con le ragazze e sapere esattamente come stanno le cose. Secondo: penso che tutto il sistema educativo deve portare al rispetto delle persone, anche se sono minoritarie nella loro cultura o nella loro fede. Terzo, penso che sia importante che il sistema giudiziario in questi Paesi non ignori le minoranze, ma risponda non tanto alle pressioni di persone influenti, quando alle esigenze del rispetto dei diritti umani fondamentali di ogni persona.
D. – Come lei ha accennato, su questo caso si riapre la questione del sistema giudiziario pakistano e anche, direi, della legge sulla blasfemia…
R. – Sia in Pakistan che fuori, da parte di persone musulmane o cristiane, si è d’accordo che l’attuale legge sulla blasfemia non funziona: è solo usata come strumento di persecuzione per alcune persone o come abuso di potere o come scusa per sistemare problemi di altro genere, che non hanno niente a che vedere con la religione. Per cui l’urgenza è modificare ed abolire questo tipo di legge, in modo che la libertà religiosa possa essere praticata con serenità da parte di tutti. E’ un cammino difficile, perché in questo momento – certo – la maggioranza e l’opinione pubblica è particolarmente suscettibile a non accettare alcuna modifica di questa legge. Lentamente, però, bisognerà educare e camminare in questa direzione.
D. – In molti casi, dietro a questo fenomeno, troviamo persino minori rapiti e costretti in stato di schiavitù. Questo è stato più volte denunciato in Pakistan, dove spesso le giovani vittime appartengono alla minoranza cristiana…
R. – Sta avvenendo da anni che delle ragazze cristiane vengano costrette a sposare ragazzi musulmani e – in questo procedimento – obbligate a rinunciare alla loro fede contro la loro volontà e forzate a confessare la fede islamica. Sono circa 700 le ragazze che, ogni anno, vengono sottoposte a questo tipo di conversioni forzate. (mg)
nuovo decreto legge sull’immigrazione
Pubblicato: 22 giugno 2011 Filed under: Politica delle migrazioni Lascia un commento »il Governo ha varato un decreto legge sull’immigrazione, in corso di pubblicazione in Gazzetta.
Roberto Maroni (ministro proponente) ha così commentato: “Ripristinata l’espulsione coattiva immediata dei clandestini. Con il provvedimento pure prolungato il tempo di trattenimento nei Centri di identificazione ed espulsione (Cie) da 6 a a 18 mesi ed è prevista pure una procedura di garanzia che passa attraverso i giudici di pace, che consentirà l’identificazione certa dello straniero o l’effettiva espulsione in accordo con le autorità diplomatiche dei paesi di provenienza”.
“Attuiamo le direttive, ha aggiunto il Ministro, fissando i principi per riprendere ad espellere i clandestini pericolosi per l’ordine pubblico e la sicurezza, che sono a rischio di fuga, che sono stati già espulsi con un provvedimento dell’autorità giudiziaria o che violano le misure di garanzia date dai questori”.
Con il provvedimento approvato, si introduce, inoltre, per la prima volta l’allontanamento coattivo anche per i cittadini comunitari. Ciò, ha continuato Maroni, “in coerenza con la direttiva europea n. 38 del 2004, che prevede questa possibilità nel caso in cui il cittadino comunitario non rispetti gli obblighi previsti dalla direttiva stessa”.
E arrivano subito le prime critiche.
Anna Finocchiaro (capogruppo al Senato del PD): “Si vede che mancano tre giorni a Pontida … continua il pericoloso populismo demagogico del governo. In nome del ricatto leghista, spunta l’assurda e grave, quanto inapplicabile e inattuabile, detenzione nei Cie di persone incensurate fino a 18 mesi e le altrettanto poco attuabili espulsioni immediate”.
Nichi Vendola (presidente di Sinistra Ecologia Libertà): “Uno scalpo da esibire a Pontida”.
Di seguito, il contenuto essenziale del provvedimento, dal comunicato stampa diramato ieri dal Governo:
“Un decreto-legge per corrispondere all’invito formulato all’Italia dalle Istituzioni europee a rendere più completa la normativa di recepimento della direttiva 2004/38 in materia di diritto per i cittadini dell’Unione e dei loro familiari di circolare e di soggiornare liberamente nel territorio degli Stati membri; il decreto-legge recepisce anche la direttiva 2008/115 in materia di rimpatrio di cittadini di Paesi terzi il cui soggiorno è irregolare.
Queste le principali innovazioni:
1. E’ ripristinata la procedura di espulsione coattiva immediata per tutti gli extracomunitari clandestini qualora:
- pericolosi per l’ordine pubblico e la sicurezza dello Stato;
- a rischio di fuga;
- espulsi con provvedimento dell’autorità giudiziaria;
- violino le misure di garanzia imposte dal Questore;
- violino il termine per la partenza volontaria.
2. Viene introdotto l’allontanamento coattivo (espulsione) anche dei cittadini comunitari per motivi di ordine pubblico se permangono sul territorio nazionale in violazione della direttiva 38/2004 sulla libera circolazione dei comunitari.
3. E’ prolungato il periodo di permanenza nei Centri di identificazione ed espulsione fino a 18 mesi, in linea con le disposizioni della direttiva.
4. Per evitare il rischio di fuga dello straniero, sono previste misure di garanzia idonee, la cui violazione è punita con la multa da 3.000 a 18.000 euro.
5. Vengono rimodulate le fattispecie dei reati di violazione e reiterata violazione dell’ordine del Questore di lasciare il territorio con la previsione della sanzione pecuniaria e con la possibilità per il giudice di pace di sostituire la condanna con l’espulsione.
6. E’ attribuita al giudice di pace la competenza anche sui reati di violazione e reiterata violazione dell’ordine del Questore di lasciare il territorio e sui reati di violazione delle misure di garanzia per evitare il pericolo di fuga e delle misure alternative al trattenimento imposte dal Questore.
7. Sono previste misure alternative al trattenimento nel Cie per lo straniero irregolare che non sia pericoloso, quali la consegna del passaporto o altro documento equipollente, l’obbligo di dimora e l’obbligo di presentazione presso gli uffici della Forza pubblica. La violazione delle misure viene punita con la multa da 3.000 a 18.000 euro.
8. E’ prevista la concessione di un termine per il rimpatrio volontario, anche assistito, dello straniero irregolare che non rientri nelle condizioni previste al punto 1.
9. Sono infine introdotte ulteriori misure di adeguamento della normativa nazionale alle direttive 38/2004 e 115/2008”.
da: I contenuti del nuovo decreto legge sull’immigrazione.
Istat, Compendio statistico italiano, 2010
Pubblicato: 22 giugno 2011 Filed under: ISTAT, Popolazione Lascia un commento »| Periodo di riferimento: Anno 2010 Diffuso il: 17 giugno 2011 Settori: Generale Con il Compendio statistico italiano, ogni anno l’Istituto nazionale di statistica si presenta al pubblico nazionale e internazionale in edizione bilingue per offrire un ampio e significativo quadro dell’informazione prodotta dalla statistica ufficiale italiana su temi di rilievo per la vita pubblica nazionale. I diciannove capitoli in cui è scandito, corredati di focus tematici e con testo a fronte italiano e inglese, rendono efficacemente la ricchezza del patrimonio informativo che la statistica pubblica mette quotidianamente a disposizione dei decisori pubblici e dei cittadini nel nostro Paese. Ai risultati di rilevazioni svolte direttamente dall’Istat, principale produttore di statistiche ufficiali nel Paese, si affiancano dati forniti da numerosi altri enti appartenenti al Sistema statistico nazionale, che nel complesso tracciano un ritratto a tutto tondo dell’Italia e della sua evoluzione economica e sociale. Nell’attuale sovrabbondanza di dati e fonti, non sempre corredate da adeguate garanzie di qualità, il Compendio statistico italiano rappresenta uno strumento affidabile, utile ai cittadini, agli amministratori, alle imprese e al mondo scientifico e all’utenza internazionale per comprendere meglio il nostro Paese e interpretarne correttamente l’evoluzione nel tempo. Come acquistare l’edizione cartacea Il volume può essere richiesto compilando l’apposito modulo di acquisto. È inoltre disponibile presso i centri di informazione statistica, presenti in ogni regione e provincia autonoma, e presso le librerie con cui l’Istat collabora. |
download
|
da Compendio statistico italiano.
Banca d’Italia, L’economia delle regioni italiane- 9 giugno 2011
Pubblicato: 22 giugno 2011 Filed under: Banca d'Italia, REGIONI ITALIANE Lascia un commento »Schema di decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri concernente l’esercizio in forma obbligatoriamente associata delle funzioni fondamentali dei Comuni con popolazione inferiore ai 5.000 abitanti,ai sensi dell’articolo 14, comma 31 del decreto-legge 31 maggio 2010, n. 78, convertito in legge, dalla legge 30 luglio 2010, n. 122
Pubblicato: 22 giugno 2011 Filed under: Comuni, Comuni associati, Enti Locali Lascia un commento »A.L. ZANATTA, Nuove madri e nuovi padri
Pubblicato: 22 giugno 2011 Filed under: Famiglie, Il Mulino, LIBRI NEWS Lascia un commento »|
A.L. ZANATTA Nuove madri e nuovi padri Collana “Farsi un’idea”
pp. 128, € 9,80 in libreria dal 16/06/2011 |
|
||||
|
Genitori in coppia, coniugata e di fatto, più di due genitori, un figlio ad ogni costo, genitori omosessuali: diversi modi di essere madri e padri e una molteplicità di forme di famiglia. Nel volume si racconta come, dalla società moderna a quella contemporanea, l’esperienza di essere genitori sia mutata nelle sue caratteristiche e nei suoi valori: dal ruolo delle madri, che sempre più guardano fuori dalla sfera domestica e ricercano nel lavoro occasioni di realizzazione personale, a quello dei padri, più presenti nella cura dei figli e nella condivisione dei compiti familiari, dal declino del modello tradizionale di famiglia alla formazione di nuovi nuclei in cui si intrecciano legami biologici e sociali. Affetti, sfide, nuovi rischi e responsabilità dei genitori di oggi. Anna Laura Zanatta ha insegnato Sociologia della famiglia nella Sapienza – Università di Roma. E’ autrice di numerosi saggi sulle trasformazioni familiari e sulle politiche sociali per le famiglie. In questa stessa collana ha pubblicato “Le nuove famiglie” (III ed. 2008). |
|||||
Salute e diritto. Popolazioni invisibili, competenze, networking, 4-7 settembre: Summer School alla Certosa del Gruppo Abele
Pubblicato: 22 giugno 2011 Filed under: Centro Studi Gruppo Abele, Formazione Permanente, Servizi sanitari Lascia un commento »Summer School “Salute e diritto. Popolazioni invisibili, competenze, networking” organizzata dal Laboratorio di epidemiologia di cittadinanza del Consorzio Mario Negri Sud in collaborazione con il Centro Studi del Gruppo Abele e altre organizzazioni di lavoro socio-sanitario.
L’evento è in programma dal 4 al 7 settembre prossimi alla Certosa del Gruppo Abele, uno spazio di confronto, conoscenza e condivisione situato in una vecchia abbazia recentemente ristrutturata nella Valle di Susa, sotto la Sacra di San Michele.
Inviamo in allegato la locandina con il programma dell’evento.
Un cordiale saluto,
la redazione di Animazione Sociale
Animazione Sociale
mensile per gli operatori sociali edito da Edizioni Gruppo Abele
corso Trapani, 91/b – 10141 Torino
tel. 011 3841048 – fax 011 3841047
www.animazionesociale.gruppoabele.org
M.C. GUERRA, A. ZANARDI (a cura di), La finanza pubblica italiana
Pubblicato: 22 giugno 2011 Filed under: Bilancio dello Stato, Il Mulino, LIBRI NEWS Lascia un commento »|
M.C. GUERRA, A. ZANARDI (a cura di) La finanza pubblica italiana Rapporto 2011 Collana “Studi e Ricerche”
pp. 304, € 26,00 in libreria dal 16/06/2011 |
|
||||
|
Il Rapporto 2011 pone sotto osservazione critica le politiche pubbliche adottate dal governo nel corso del 2010 e nei primi mesi del 2011 con riferimento ai più rilevanti ambiti di intervento: conti pubblici, fisco, previdenza, politiche per il lavoro e assistenza, sanità, finanza decentrata e servizi di pubblica utilità. Due approfondimenti specifici sono dedicati rispettivamente all’analisi dei pro e contro di fiscal rulesdirette al controllo della spesa pubblica, e ai problemi del finanziamento dell’università anche alla luce della riforma recentemente introdotta. Il quadro complessivo che ne emerge evidenzia come le politiche pubbliche nazionali siano sostanzialmente prive della spinta innovativa necessaria per sostenere la ripresa e, al contempo, garantire il rispetto dei vincoli esterni di finanza pubblica. Maria Cecilia Guerra insegna Scienza delle finanze nell’Università di Modena e Reggio Emilia. E’ tra i fondatori del Capp (Centro di analisi delle politiche pubbliche). Alberto Zanardi insegna Economia pubblica nell’Università di Bologna e collabora all’attività di Econpubblica-Università Bocconi.
|
|||||
Nuovo formulario dei contratti degli Enti locali: 242 schemi negoziali aggiornati e pronti all’uso – Maggioli editore
Pubblicato: 22 giugno 2011 Filed under: Amministrazione dei servizi, appalti, contratti, Enti Locali, LIBRI NEWS, Maggioli editore 1 Commento »| Novità giugno 2011 |
|
242 schemi
pronti all’uso e personalizzabili |
![]() |
Con servizio gratuito
di aggiornamento on line fino al 31/12/2011 |
| FORMULARIO DEI CONTRATTI DEGLI ENTI LOCALI Con foglio di calcolo dei diritti di segreteria e di rogito |
|
Eterotopie, di Video di Diotima
Pubblicato: 22 giugno 2011 Filed under: luoghi, Urbanistica Lascia un commento »LunaCorre-Progetto casa famiglia per cani abbandonati Convinti che un cane libero stia meglio di un cane imprigionato, http://lunacorre.myblog.it
Pubblicato: 21 giugno 2011 Filed under: animali Lascia un commento »Convinti che un cane libero stia meglio di un cane imprigionato.
Se vuoi aiutarci con offerte, adozioni a distanza o donazioni di cibo coperte e cuccie…o confrontarti con noi contatta Rebecca e Davide al numero di telefono 348-9325374 o alla maillunacorre@hotmail.it.
Tutti i cani che vedete nel blog lunacorre.myblog.it non beneficiano di sovvenzioni pubbliche, e noi ci occupiamo di loro: curandoli e mantenendoli con cibo, vaccinazioni, sterilizzazioni, visite veterinarie, operazioni quando necessitano e naturalmente cerchiamo per ognuno di loro una famiglia che non li abbandoni più.
Come vedete, durante questo anno in cui sono diminuite le nostre segnalazioni e relative richieste di aiuto in merito ad animali in difficoltà, sono cresciuti però i nostri progetti futuri!
Con anche il vostro sostegno confidiamo di poter realizzare un sogno, affinchè la nostra casa famiglia per cani abbandonati diventi una realtà sempre più efficiente e sempre più bella da vivere, per i cani e per voi. Abbiamo in programma per dopo le vacanze una serie di iniziative dove potrete toccare con mano ciò che sta nascendo; alcune giornate in cui richiederemo la partecipazione dei nostri sostenitori. Un connubio tra la nostra irrinunciabile azione di cura e i nostri nuovi progetti culturali antispecisti, nel corso dei quali indagare la radice della annosa questione animale. Tra una passeggiata con i nostri cani nel bosco e qualche chiacchierata di approfondimento, potrete supportare la causa della casa famiglia ‘LunaCorre’.
Vi faremo sapere le prossime date e il luogo…Allora a presto!!
Aiutateci intanto con le adozioni a distanza! Contattateci per sapere come fare!
Ti aspettano Coda Lunga, Zingara, Maya, Teresina, Ivy, Ornella, Margot, Diana, Tamarindo, Pacco, Gino e i nostri prossimi coinquilini a quattro zampe…
_________________________________________
http://lunacorre.myblog.it




