ANCI – Documento sullo stato di attuazione della legge 42/2009

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Piccoli Comuni – Il Sole24Ore: “Negli enti locali alleanze graduali, al via da 1° gennaio gestione associata per almeno due funzioni essenziali”

Almeno due «funzioni fondamentali» associate dal 1° gennaio prossimo, quattro dal 1° gennaio 2013 e tutte e sei dal 2014. È il calendario delle gestioni associate obbligatorie previste per i Comuni fino a 5mila abitanti dalla manovra salva-deficit dell’anno scorso (articolo 14, comma 28 del Dl 78/2010). E’ quanto riporta il Sole24Ore nell’edizione odierna. Il tema, dopo aver alimentato accese discussioni estive nei quasi 5.700 Comuni (il 70% del totale) interessati dall’obbligo di unirsi, era poi finito in sordina per la mancanza del decreto attuativo. Ora il Dpcm rispunta e soprattutto prevede per gli enti locali un calendario stringente e più di un rebus applicativo. Le «funzioni fondamentali» da associare, nell’eterna mancanza del Codice delle autonomie, sono le sei elencate dalla legge delega sul federalismo fiscale (sono le stesse oggetto dei questionari sui fabbisogni standard, e sono individuate dall’articolo 21, comma 3 della legge 42/2009): amministrazione generale, polizia locale, istruzione pubblica, viabilità e trasporti, territorio e ambiente (tranne l’edilizia residenziale pubblica) e settore sociale. L’obiettivo dichiarato di “razionalizzare” le piccole amministrazioni creando aggregazioni di almeno 5mila abitanti, prima di tutto, sembra allontanarsi da subito, perché lo stesso decreto attuativo contiene in sé il meccanismo per aggirarlo. Le aggregazioni, infatti, secondo la bozza dovranno raggiungere un livello demografico pari almeno al quadruplo degli abitanti del Comune più piccolo fra quelli associati.


Lombardia. Linee guida affidamento familiare

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Le novità del sito del Gruppo Solidarietà al 27/6/2011

Le novità del sito del Gruppo Solidarietà al 27/6/2011

Gruppo Solidarietà, Via Fornace, 23 – 60030 Moie di Maiolati S. (AN) – Tel. e Fax 0731 703327 – e-mail: grusol@grusol.it

PER SOSTENERE LE NOSTRE ATTIVITA’
IL 5 PER MILLE AL GRUPPO SOLIDARIETA’
Codice fiscale 91004430426

Informazioni
- Una proposta per il futuro dell’inclusione scolastica
- Conferenza unificata. Presa in carico malattie neuromuscolari
- Istat: spesa previdenziale 2009
- Marche. Disabilità. Riparto fondi sostegno domiciliarità
- Basta tagli. Ora diritti. Sussidiarietà non scaricabile
- Agevolazioni fiscali per le persone non autosufficienti
- Piani di rientro sanitari: sulla sentenza del TAR Abruzzo
- Dai penitenziari di Ascoli e Pesaro inizia il lavoro di Antigone Marche
- Lombardia. Linee guida affidamento familiare

Voce sul sociale
- Su standard e tariffe delle Rsa anziani delle Marche
- Per patologia o per bisogno? A proposito di recenti provvedimenti della regione Marche
- Assistenza anziani non autosufficienti nelle Marche. Nè aumento dell’assistenza né calo delle rette
- Autorizzazioni, confusioni, improvvisazioni
- Integrazione alunni con disabilità. Competenze unità multidisciplinari. Verifiche Pei.

Aggiornamento legislativo nazionale - 31 maggio 2011
Aggiornamento legislativo regione Marche - 31 maggio 2011
Leggi sociali - 31 maggio 2011

Rassegna bibliografica - 31 maggio 2011

Ultime acquisizioni librarie - 10 giugno 2011

Appunti
Appunti 3-4 maggio-agosto 2011

Altro nella Home Page

Gruppo Solidarietà, la programmazione sociosanitaria nelle Marche, Ottobre 2011 www.grusol.it/eventi/ottobre2011.pdf


Politiche disabilità nelle Marche. Un appello per superare lo stallowww.grusol.it/appelloMarzo2011.pdf


Guida ai diritti, ai servizi ed alle prestazioni sanitarie e sociosanitariewww.grusol.it/informazioni/guida2011.pdf


Per sostenere il Gruppo Solidarietà www.grusol.it/sostieni.asp


Novità editoriale. La programmazione perduta. I servizi sociosanitari nella regione Marche www.grusol.it/pubblica.asp


Il libro del mese: D. Novara, La grammatica dei conflitti


La rivista del mese, il sito del mese, l’editore del mese

 


Tutte le nostre attività sono autofinanziate. Per sostenerle segnaliamo la possibil ità di abbonarsi alla nostra rivista bimestrale APPUNTI sulle politiche sociali. Per indicazioni: Rivista Appunti


dotare le 35 biblioteche del sistema bibliotecario “Valli dei Mulini” di 50 lettori mp3. In questo modo ciechi, ipovedenti, ma anche anziani e disabili, tutti coloro cioè che faticano a leggere autonomamente, potranno ascoltare testi che sono stati letti da volontari e trasformati in formato digitale

E’ stato presentato questa mattina a Varese il progetto “Bibliovox” promosso grazie al sostegno di Fondazione Comunitaria del Varesotto e di Emanuel Lo e volto a dotare le 35 biblioteche del sistema bibliotecario “Valli dei Mulini” di 50 lettori mp3. In questo modo ciechi, ipovedenti, ma anche anziani e disabili, tutti coloro cioè che faticano a leggere autonomamente, potranno ascoltare testi che sono stati letti da volontari e trasformati in formato digitale, scaricandoli su un mp3 e portandoli direttamente a casa. Infatti, grazie ad una convenzione con “Libro Parlato” , l’iniziativa nata nel 1975 per iniziativa del Lions Club Verbania e rivolta alla divulgazione dei libri tra i non vedenti , le biblioteche coinvolte potranno accedere al sito dell’Associazione e scaricare il testo scelto dall’utente tra gli olt re 7 mila titoli presenti.

(Corriere della Sera, 30 giugno 2011)


NEWSLETTER S.O.S. SERVIZI SOCIALI ON LINE N. 26 DEL 29 GIUGNO 2011

NEWSLETTER S.O.S. SERVIZI SOCIALI ON LINE N. 26 DEL 29 GIUGNO 2011

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Michael Sandel intervistato su etica, cittadinanza e valori universali · Global Voices in Italiano

Il mio suggerimento alla Cina è lo stesso che do agli Stati Uniti, da quando anch’essi sono diventati una società altamente commercializzata e mercantilizzata. Il mio punto di vista è che il mercato è uno strumento impagabile per organizzare la produzione e creare ricchezza. Negli ultimi decenni, il mercato ha anche portato prosperità in Cina. Ma il mercato non è il centro della vita. Questo perchè esiste il pericolo di sostituire i valori non materiali con i valori del mercato. I valori non materiali includono la giustizia, l’onestà, l’uguaglianza, lo spirito di comunità e il senso di responsabilità tra individui. Sono preoccupato di questa deriva in America ed Europa. Quando sento parlare dei trend di sviluppo cinesi, ho le stesse preoccupazioni. Allo stesso tempo, penso che il mercato sia uno strumento inestimabile per accrescere la prosperità e organizzare la produzione. Ma questo non è l’obiettivo. Esistono obiettivi etici più importanti, che non devono essere dimenticati. Infatti, il titolo del mio ultimo libro, che sto scrivendo ora, sarà What Money Cannot Buy: The Ethical Limits of Markets [Quello che il denaro non può comprare: i limiti etici del mercato]

da Cina: Michael Sandel intervistato su etica, cittadinanza e valori universali · Global Voices in Italiano.


Chiara A. Ripamonti, La devianza in adolescenza

La devianza in adolescenza
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La devianza in adolescenza

Autore: Chiara A. Ripamonti
Editore: Il Mulino
Anno: 2011 
Pagine: 319
ISBN: 9788815149541


Prezzo di copertina: € 24,00

Disponibile - E’ possibile ordinare

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La devianza minorile è certamente un tema al centro dell’attenzione non solo di psicologi e operatori, ma anche di diversi attori sociali a partire dalle famiglie fino ad arrivare alla scuola e alla società nel suo insieme. Molti sono al riguardo i modelli che hanno cercato di spiegare la devianza adolescenziale, non sempre supportati da solide basi teoriche e scientifiche. Questo volume offre una visione della devianza minorile secondo un’ottica integrata che considera le variabili biopsicosociali implicate nel fenomeno. Dopo un’analisi delle origini del comportamento antisociale e dei fattori di rischio e protezione, vengono presentate le diverse manifestazioni del comportamento deviante, dal bullismo all’antisocialità conclamata, e una serie di modelli d’intervento che, sostenuti dai risultati delle ricerche empiriche, offrono un valido aiuto rispetto alla prevenzione e alla gestione delle situazioni di crisi. Un testo utile a tutti coloro che a vario titolo (psicologi scolastici, psicoterapeuti, insegnanti, genitori, educatori psicosociali) sono in contatto e operano con gli 


Elena Loewenthal La vita e una prova d’orchestra, Einaudi

Per più di un anno ho frequentato ospedali e sale d’attesa, case dove vivono malati, istituti d’ogni sorta. Ho indossato un camice da volontaria e sono entrata in silenzio nel mondo della malattia: leucemie, traumi cranici, rianimazione, dialisi, pronto soccorso… È stata un’esperienza forte e dolce al tempo stesso, in cui puntualmente, parlando con i malati, ascoltandoli o anche soltanto lanciando un’occhiata nelle stanze d’ospedale, a un certo punto scattava un processo d’immedesimazione potente e inevitabile: ho davanti un malato, ma anche me stessa. E così, per me si è a poco a poco dissolto quel confine invisibile ma nettissimo che separa il mondo normale” e bene-stante da quello di chi convive con la malattia. La nostra modernità fatta di benessere ha del resto rimosso la malattia da dentro di sé, l’ha “isolata” in quell’altro mondo che sembra non esistere, finché non lo si incontra. La vita è una prova d’orchestra racconta alcuni luoghi e alcune storie di questo mondo, attraverso l’invenzione ma a stretto contatto con la realtà”.

Elena Loewenthal La vita e una prova d’orchestra.


G. B. Camerini, L. Volpini, G. Lopez, MANUALE DI VALUTAZIONE DELLE CAPACITA’ GENITORIALI, maggioli

Novità luglio 2011
Per le applicazioni operative nelle condizioni di pregiudizio e di abbandono dei figli
MANUALE DI VALUTAZIONE DELLE CAPACITA’ GENITORIALI
Per gli interventi psicosociali, anche in sede di CTU e nei servizi sociosanitari
MANUALE DI VALUTAZIONE
DELLE CAPACITA’ GENITORIALI
APS-I: Assessment of Parental Skills-Interwiew

Composto di una serie di domande, il Protocollo APS-I è uno strumento d’indagine applicabile ai genitori di figli con età compresa tra i 4 e i 14 anni, per valutare i comportamenti specifici che definiscono le funzioni di base legate all’esercizio concreto della genitorialità.

Lo schema d’intervista, che prevede specifici punteggi per i vari tipi di risposte, serve a indirizzare chi effettua la valutazione verso le aree maggiormente significative emerse nel corso del colloquio, rivelandosi particolarmente utile nelle situazioni:
 di pregiudizio rispetto alla salute psicofisica del minore e di rischio di abuso/trascuratezza,
 di abbandono e di decisioni in merito alla perdita della potestà e alla messa in adozione,
 di separazione dei genitori e di valutazione dei criteri inerenti l’affidamento e la custodia dei figli.

La corretta analisi dei risultati conseguibili con l’applicazione del Protocollo APS-I,al fine di assumere decisioni in ambito giudiziario o indirizzare gli interventi di sostegno alla genitorialità in funzione dei punti di forza e di debolezza individuati,viene illustrata in questo nuovo Manuale nel dettaglio della seguente trattazione:

1.
Criteri e strumenti di valutazione delle capacità genitoriali
 Premesse in tema di capacità e di funzioni genitoriali.
› Criteri generali di assessment.
› Metodi e strumenti di valutazione della genitorialità.
› Genitorialità e rischio di abuso.
› Genitorialità e promozione della salute nei figli.

2.
Protocollo di valutazione APS-I (Assessment Parental Skills-Interwiew)
› Descrizione dello strumento.
› Formulazione delle domande e valutazione delle risposte.
› Criteri di assegnazione del punteggio.
Protocollo APS-I e guida all’assegnazione dei punteggi
› Scheda di valutazione nelle situazioni di pregiudizio rispetto alla salute psicofisica del minore e di rischio di abuso/trascuratezza.
› Scheda di valutazione nelle situazioni di abbandono e nelle decisioni in merito alla perdita della potestà e alla messa in adozione.
› Scheda di valutazione nelle situazioni di separazione dei genitori per l’affidamento e la collocazione dei figli.
› Guida all’assegnazione dei punteggi.

3.
Valutazioni complementari.

4.
Un’indagine sociale sulle competenze genitoriali rilevate attraverso l’APS-I, come rispondono genitori maltrattanti e non-maltrattanti
› Metodologia della ricerca.
› Analisi dei dati e risultati.


G. B. Camerini, Neuropsichiatra infantile e psichiatra.
L. Volpini, Psicologa clinica e giuridica, psicoterapeuta.
G. Lopez, Psicologo e psicoterapeuta presso un centro specialistico per la protezione e la cura di bambini e adolescenti in situazione di maltrattamento.


Per ricevere
MANUALE DI VALUTAZIONE DELLE CAPACITA’ GENITORIALI
Maggioli Editore – Novità luglio 2011

S. Ciccarello, D. Marinelli, IL TRIBUNALE PER I MINORENNI, Maggioli

Novità luglio 2011
L’esame dettagliato
dei singoli procedimenti
di competenza
IL TRIBUNALE PER I MINORENNI
Volume di pagine 188
con  Cd-Rom contenente
il Formulario
IL TRIBUNALE PER I MINORENNI
LE COMPETENZE CIVILI

Caratterizzato dalla contestuale disponibilità di sentenze di riferimento (106 massime scelte della Cassazione), di mappe (16 comodi schemi dei vari procedimenti) e di formule (15 fac-simile di atti giudiziali) – suddivise fra i singoli capitoli - questo agile volume di commento operativo consente di applicare con sicurezza la normativa che disciplina i giudizi civili avanti il Tribunale per i minorenni.

Dopo aver delineato la struttura di tale organo giudicante, il volume illustra gli aspetti di rilevanza processuale dei numerosi e particolari riti civili dei quali è competente, contenziosi e non contenziosi, nonchè le figure del curatore speciale, del consulente tecnico e dei servizi sociali, coinvolti di frequente nei processi riguardanti soggetti di minore età.

Una trattazione essenziale, coerente ed esauriente nel risolvere sul piano pratico questioni peculiari, affrontate e sviluppate nel seguente dettaglio:  

Capitolo primo
Struttura del Tribunale per i minorenni
1. Istituzione, composizione e funzione.
2. La composizione.
3. La formazione dei magistrati togati.
4. I magistrati onorari: nomina, incompatibilità, durata dell’incarico.
5. Giudici onorari: indennità e formazione.
6. Il pubblico ministero e il giusto processo.
Con 5 sentenze, 2 mappe
.

Capitolo secondo
Competenze del Tribunale per i minorenni
1. La forma del procedimento minorile.
2. Il procedimento di volontaria giurisdizione.
3. Il procedimento camerale.
4. Il giudice relatore.
5. Procedimento camerale e suddivisione delle competenze tra gli organi giudiziari.
6. Il rito camerale nei procedimenti contenziosi.
7. I procedimenti contenziosi presso il Tribunale per i minorenni.
8. I singoli procedimenti per: a) il riconoscimento del figlio naturale, b) per la dichiarazione giudiziale di paternità e maternità, c) di legittimazione giudiziale dei figli naturali, d) per l’ottenimento dell’interdizione e inabilitazione nell’ultimo anno di età.
9. I procedimenti non contenziosi.
10. I procedimenti di controllo e verifica sulla potestà dei genitori.
11. Il procedimento di adottabilità.
12. Il procedimento per l’autorizzazione al matrimonio.
13. Il procedimento per il cambio di cognome del figlio naturale.
14. Il pubblico ministero.
15. La suddivisione delle competenze.
16. Tribunale per i minorenni e Tribunale ordinario: limiti delle competenze.
17. Tribunale per i minorenni e Giudice tutelare: ipotesi di collaborazione.
18. Figli naturali: bipartizione di competenze.
19. La Legge 54/2006.
20. L’Ordinanza 8362/2007.
21. Affido condiviso ed affido esclusivo: riflessioni sull’applicazione degli istituti.
22. L’ascolto del minore.
Con 58 sentenze, 10 mappe, 5 formule.

Capitolo terzo
Il curatore, il consulente, i servizi
1. La rappresentanza del minore nel processo.
2. Difesa tecnica e rappresentanza.
3. Difesa e rappresentanza del minore nei procedimenti di adottabilità.
4. La normativa.
5. Il conflitto di interessi ex art. 320 c.c.
6. La nomina di curatore speciale ex art. 321 c.c.
7. La nomina di curatore speciale ex artt. 78, 79, 80 c.p.c.
8. Il soggetto chiamato a ricoprire il ruolo di curatore speciale.
10. Il giudice tutelare.
11. Il consulente tecnico.
12. I servizi sociali e l’interazione con il Tribunale per i minorenni.
13. Relazioni e valutazioni intersoggettive.
14. L’assistente sociale e il suo ruolo nel sistema delle prestazioni socio-assistenziali.
15. Servizi sociali e magistratura: forme di comunicazione.
16. Rapporti tra magistratura e servizi.
Con 43 sentenze, 4 mappe, 10 formule. 


S. Ciccarello, Cultore universitario di diritto privato, mediatore professionista.
D. Marinelli, Avvocato, docente universitario di diritto privato.

Per ricevere
IL TRIBUNALE PER I MINORENNI
Maggioli Editore – Novità luglio 2011

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