La crisi che non passa. XVI Rapporto sull’economia globale e l’Italia” – a cura di Mario Deaglio, Guerini e associati editore
Pubblicato: 30 novembre 2011 Filed under: crisi speculativo-finanziaria agosto 2011, LIBRI NEWS, Politica economica Lascia un commento »
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La crisi che non passa XVI Rapporto sull’economia globale e l’Italia
a cura di Mario Deaglio
Guerini e Associati, 2011, pp. 199, Euro 15,50 ISBN 978-88-6250-364-8
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La crisi in cui l’Occidente ha cominciato a scivolare durante l’estate del 2007 e nella quale è definitivamente precipitato nel settembre 2008 non solo non si è ancora risolta, ma se ne deve constatare l’estensione dall’economia alla società, alla politica, ai grandi equilibri politico-strategici internazionali.
Il baricentro del pianeta continua a spostarsi verso est, la «primavera araba» ha rimesso in discussione consolidati equilibri, le istituzioni che reggono l’ordine internazionale – dall’ONU all’FMI alla WTO - appaiono sempre più inadeguate al compito.
L’Europa - e con essa, l’Italia in pole position - è al centro della crisi. La debolezza della finanza si mescola alla debolezza delle istituzioni, mentre la speranza che potessero bastare poche misure tecniche di stabilizzazione dei mercati ha ormai ceduto il passo al convincimento che la crisi sia complessa e multidimensionale: non si potrà tornare a uno sviluppo stabile, senza rimedi innovativi e regole nuove.
MARIO DEAGLIO insegna Economia internazionale presso l’Università di Torino ed è editorialista economico de La Stampa.
GIORGIO ARFARAS è opinionista di economia e finanza e dal 2009 è direttore della Lettera Economica del Centro Einaudi.
ANNA CAFFARENA insegna Relazioni internazionali presso l’Università di Torino; è presidente di T.wai (Torino World Affairs Institute).
GIORGIO S. FRANKEL, giornalista professionista, si occupa di Medio Oriente, petrolio e industria aerospaziale. Collabora a Il Sole 24 Ore.
GABRIELE GUGGIOLA è docente presso l’Università dell’Insubria, dove si occupa di economia pubblica.
PIER GIUSEPPE MONATERI insegna Diritto civile presso l’Università di Torino; dirige Biblioteca della libertà, la rivista del Centro Einaudi.
GIUSEPPE RUSSO, economista professionista, ha fondato e dirige STEP Ricerche, società di studi economici applicati.
Aids. Dati 2010: 157 mila casi. Diminuisce l’incidenza. Ma diagnosi ancora tardive
Pubblicato: 30 novembre 2011 Filed under: aids Lascia un commento »Aids. Ecco i dati 2010: 157 mila casi. Diminuisce l’incidenza. Ma diagnosi ancora tardive
30 NOV - Nel 2010 il tasso d’incidenza si è attestato al 5,5 ogni 100.000 residenti rispetto al 6,7 del 2009. Un sieropositivo su quattro non sa di esserlo e oltre un terzo lo scopre troppo tardi. Domani la Giornata mondiale Aids del 1 dicembre Ecco gli ultimi numeri sul virus HIV presentati oggi dal Coa dell’Iss. Leggi…
Approfondimenti
:: Iardino (Nps): “Assurdo che si abbia ancora paura a parlare di preservativo”
:: Balduzzi: “Lotta ad Aids sarà inserita nel prossimo Psn”
:: Forum Hiv/Aids: “Organi istituzionali paralizzati: vigileremo su attuazione progetti”
:: Ensoli (Iss): “Al via sperimentazione per vaccino preventivo. Grandi risultati anche per terapie su malati”
:: Campagna di comunicazione. Maratona ministero-RadioRai contro l’Aids
Normativa scolastica a cura della FADIS, Federazione Associazioni di Docenti per l’Integrazione Scolastica
Pubblicato: 30 novembre 2011 Filed under: Antologie Legislative, Disabilità, integrazione scolastica, Scuola e istruzione Lascia un commento »Prospettive Sociali e Sanitarie’s videos on Vimeo
Pubblicato: 30 novembre 2011 Filed under: Prospettive soc. san. Lascia un commento »convegno sui primi 40 anni di Prospettive Sociali e Sanitarie “Disegnamo il welfare di domani”. Gli interventi di: Valerio Onida, Paolo Bosi, Ugo De Ambrogio, Emanuele Ranci Ortigosa
Pubblicato: 30 novembre 2011 Filed under: Prospettive soc. san., Ranci Ortigosa Emanuele Lascia un commento »Nella primavera del 2011 Prospettive Sociali e Sanitarie ha chiesto ad un gruppo qualificato di esperti di unire le loro competenze a quelle dell’Irs, editore della rivista, per tracciare una proposta di riforma delle politiche sociali incisiva, realistica, agibile. La convinta adesione a questo invito ha portato alla redazione di un testo che è stato presentato a Milano, nell’ambito del convegno per i primi 40 anni di Prospettive Sociali e Sanitarie “Disegnamo il welfare di domani”.
Interventi di:
Zurigo, alla clinica della dolce morte ogni anno bussano 1500 italiani | Associazione Luca Coscioni
Pubblicato: 30 novembre 2011 Filed under: suicidio assistito Lascia un commento »Il suicidio assistito di un cattivo maestro del 900 ha riaperto la convulsa discussione sul fine vita, con il solito attivismo dei religiosi di tutte le culture.
Per vicende storiche (positive) della polis europea, la Svizzera, con ottimo spirito pragmatico, ha affrontato la questione e la risolve quotidianamente con procedure semplici che interpretano le volontà individuali delle singole persone.
Lucio Magri si è battuto per tutta la vita per il “comunismo”, ma alla fine della sua individualissima vita ha scelto uno stato che fa delle libere decisioni la propria missione statuale.
Sono i paradossi degli individui dentro il flusso della storia
Paolo Ferrario
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«Assistenza al suicidio» è, tecnicamente, la missione dell’Associazione Dignitas. Che si occupa di tutto: assistenza legale, documenti, colloqui consultivi, ricetta medica del cocktail di barbital che porta alla morte (si perde conoscenza e senza sofferenze nel giro di qualche minuto vengono meno la funzione respiratoria e cardiaca), cremazione del cadavere, spedizione dell’urna a domicilio, sempre che le ceneri non vengano gettate nel lago, come transfughi dell’associazione sostengono sia accaduto in passato. Una condizione: l’aspirante suicida il bicchiere letale se lo deve portare alla bocca da sé, davanti a testimoni, altrimenti l’organizzazione può essere perseguita penalmente. Suicidarsi con Dignitas però costa caro: fino a 3-4mila euro. «Personalmente non ci guadagnamo niente – precisa il fondatore e presidente Ludwig Minelli, avvocato in pensione di 76 anni – Da statuto ogni provento viene reinvestito nei nostri servizi, e se la persona non possiede la somma richiesta, sono previsti sconti o interveniamo gratis». Nel mondo l’eutanasia è legale in Belgio, Olanda, nello stato americano dell’Oregon e in Svizzera. Ci sono numerose organizzazioni che la praticano: a Losanna Exit-Suisse agisce persino all’interno dell’ospedale universitario. Ma solo Dignitas, oltre alla bernese Exinternational, accetta di aiutare il suicidio di chi ha il passaporto di un Paese dove l’eutanasia è vietata. Con successo, se così può essere definito, crescente. Dalla fondazione, nel 1998, sono state «accompagnate alla morte» più di 900 persone. I tedeschi (57,43%) sono la maggioranza assoluta, poi gli inglesi (10,40%) e i francesi (8,17%). Italiani, almeno ufficialmente, pochi: l’1,24%. Ma la situazione sta cambiando, tanto che Minnelli vorrebbe aprire una filiale di Dignitas in Canton Ticino.
L’eutanasia in Europa:
ITALIA – È illegale. In parlamento giacciono diverse proposte di legge sul testamento biologico, ma finora è stato impossibile arrivare ad un accordo
INGHILTERRA – L’eutanasia e il suicidio assistito sono illegali. E Invece consentito abbreviare la vita di quei malati tenuti in vita artificialmente
FRANCIA – Approvata una legge che non legalizza l’eutanasia, ma prevede che le cure mediche non debbano essere continuate “con ostinazione irragionevole”
SPAGNA – Dal 1995 l’eutanasia e il suicidio assistito non sono più omicidio
GERMANIA – Può essere autorizzata per le persone in coma irreversibile su espressa volontà del paziente e deve essere approvata dai tribunali tutori
OLANDA – Primo paese al mondo, ha ufficialmente legalizzata l’eutanasia. Ha aperto la strada alla possibilità di autorizzare l’eutanasia anche per i bambini malati inguaribili
SVEZIA – L’assistenza al “suicidio” è un delitto non punibile. Il medico può in casi estremi spegnere le macchine che aiutano la respirazione
DANIMARCA – In caso di malattia incurabile o incidente grave, si può chiedere di non essere tenuti in vita artificialmente con un “testamento”
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l’intera scheda qui: Zurigo, alla clinica della dolce morte ogni anno bussano 1500 italiani | Associazione Luca Coscioni.
Anziano “fragile” | di Massimo Tanzi in Muoversi Insieme
Pubblicato: 29 novembre 2011 Filed under: Anziani, Muoversi Insieme Stannah, Non Autosufficienza Lascia un commento »Nella vita di molti anziani, si manifestano con notevole frequenza svariate patologie, che assumono carattere di cronicità. La pluripatologia comporta spesso una ridotta autonomia funzionale, a cui si associano spesso solitudine ed isolamento. Aggrava questa condizione l’assunzione di numerosi farmaci, i quali possono contribuire, con i loro effetti collaterali, allo sviluppo di una condizione di “fragilità”, che aumenta a sua volta il rischio di ulteriori problemi sanitari.
Effettivamente, il rischio di morte, in un periodo di osservazione di tre anni, sembrerebbe più che doppio per gli anziani “fragili” rispetto a coetanei non fragili.
L’autonomia dell’anziano, compromessa in funzioni essenziali come la cognitiva, la motoria, il linguaggio, l’alimentazione, l’igiene personale (tipicamente alterate in patologie prevalentemente neurologiche), si riduce con il progredire della sua fragilità.
segue qui: Anziano “fragile” | Muoversi Insieme.
Anziani oggi: il ruolo degli anziani attivi nella famiglia e nella società, Stresa 20 maggio 2001, relazioni video del convegno
Pubblicato: 29 novembre 2011 Filed under: Anziani, CONVEGNI, INCONTRI, FESTIVAL Lascia un commento »sono disponibili on line (www.anzianioggi.org) le relazioni video del convegno “Anziani oggi: il ruolo degli anziani attivi nella famiglia e nella società”, tenutosi a Stresa il 20 maggio scorso
La conclusione del lavoro della Commissione del Senato per il superamento dell’OPG | di Giovanna Del Giudice in www.stopopg.it
Pubblicato: 29 novembre 2011 Filed under: ospedali psichiatrici giudiziari, Salute mentale Lascia un commento »….
In sintesi l’Accordo individua interventi integrativi come supporto alla dimissione dagli Opg degli internati che hanno concluso la misura di sicurezza, di quelli in osservazione o trasferiti dagli istituti penitenziari per una definitiva, se pur tardiva, conclusione della fase “uno” dell’allegato C. A tal fine entro il 30 giugno 2012 in ogni Regione o Provincia autonoma, in almeno uno degli istituti penitenziari deve essere istituita, attraverso i Dipartimenti di salute mentale, una sezione specifica per la tutela della salute mentale delle persone detenute onde contrastare e rendere non necessario l’invio di detenuti che manifestano problemi psichici in Opg, nonché per permettere nella garanzia della cura il ritorno dall’Opg di quelli già inviati dal carcere. Si impegnano inoltre i Dipartimenti di salute mentale a promuovere azioni integrate con i servizi sanitari e sociali territoriali per la presa in carico sanitaria e l’inserimento delle persone dimesse nei territori di appartenenza. Viene definito infine, per le persone per le quali l’internamento ha fatto perdere la residenza, la competenza del Dipartimento di salute mentale del territorio presso il quale avevano “l’ultima residenza o l’abituale dimora” prima del ricovero, così come già avvenuto durante la “dismissione” degli ospedali psichiatrici civili, contro gli abbandoni e le omissioni di responsabilità nella presa in carico da parte dei servizi.
Con tale atto si conclude un lavoro di grande significato e valore che la Commissione, all’interno della verifica sullo stato dei servizi della salute mentale nel paese, ha dedicato all’Opg
…
l’intero articolo qui: La conclusione del lavoro della Commissione del Senato per il superamento dell’OPG | www.stopopg.it
Disegni di legge del precedente governo in attesa di eventuale approvazione
Pubblicato: 29 novembre 2011 Filed under: Governo Monti 16 Novembre 2001- Lascia un commento »Ministero dell’interno – Censimento delle strutture socio-riabilitative al 31 marzo 2010, da Newsletter di Legautonomie n. 47 – 22 novembre 2011
Pubblicato: 29 novembre 2011 Filed under: Comunità riabilitative per tossicodipendenti, dipendenze Lascia un commento »Banca d’Italia, L’economia italiana in breve, n. 55 – novembre 2011
Pubblicato: 29 novembre 2011 Filed under: Banca d'Italia, Politica economica Lascia un commento »Banca d’Italia L’economia italiana in breve, n. 55 – novembre 2011
“Peer education ITA-CH” che si terrà presso IL CHIOSTRO Hotel di Verbania-Intra il 1 dicembre dalle 14.00 alle 18.00
Pubblicato: 29 novembre 2011 Filed under: CONVEGNI, INCONTRI, FESTIVAL, Giovani Lascia un commento »Rapporto Annuale del Sistema di protezione per richiedenti asilo e rifugiati 2010/2011 a Roma, da Cittalia e Sprar
Pubblicato: 29 novembre 2011 Filed under: Politica delle migrazioni Lascia un commento »128 enti locali coinvolti, 151 progetti territoriali di accoglienza, 3mila posti disponibili (di cui 450 per casi vulnerabili e 50 per persone con disagio mentale), oltre 200 realtà operanti nel mondo del terzo settore: è questa la fotografia in numeri del Sistema di protezione per richiedenti asilo e rifugiati contenuta nel Rapporto Sprar 2010/2011, realizzato da Cittalia, che verrà presentato il 5 dicembre a Roma presso la Sala Loyola di Roma Eventi (Piazza della Pilotta 4). Parteciperanno alla giornata il capo dipartimento per le Libertà Civili e l’Immigrazione del Ministero dell’Interno Angela Pria, il sindaco di Padova e delegato Anci all’immigrazione Flavio Zanonato, la direttrice del Servizio centrale dello Sprar Daniela Di Capua e il responsabile area welfare, scuola e immigrazione dell’Anci Luca Pacini. Invitati a partecipare anche il Capo del Dipartimento di Protezione Civile della Presidenza del Consiglio dei Ministri Franco Gabrielli e il delegato regionale di Unhcr per il Sud Europa Laurens Jolles.
Il rapporto si articola in due focus tematici dedicati rispettivamente alla rete dello Sprar a livello regionale e ad un confronto tra lo Sprar e i sistemi di accoglienza europei. A livello regionale i dati ci dicono che è il Lazio la regione del Centro Italia che ha accolto il maggior numero di persone nel 2010 quasi il 58 per cento, mentre per il Sud e le isole è la Sicilia con il 46,2 per cento la regione che ha accolto il maggior numero di beneficiari della rete Sprar. Al nord invece sono il Piemonte e la Liguria le regioni che hanno accolto il maggior numero di persone, con dati che si attestano rispettivamente sul 23 e sul 20 per cento.
Messo a confronto con i modelli europei di accoglienza realizzati in Svezia, Danimarca, Repubblica Ceca, Polonia e Bulgaria, il modello italiano risulta per molti aspetti più efficace ed originale. L’elemento distintivo del sistema di accoglienza integrata italiano è rappresentato dal coinvolgimento del mondo del terzo settore. Il modello italiano prevede inoltre un’identificazione certa dei ruoli, con responsabilità e competenze ben definite sia a livello centrale che a livello territoriale, garantendo così la prossimità dei servizi destinati ai beneficiari dei progetti.
segue:
Verso il cinquantenario dell’Università di Trento: alle origini dell’Istituto superiore di scienze sociali Facoltà di Sociologia (1962-2012)
Pubblicato: 29 novembre 2011 Filed under: università di Trento Lascia un commento »Verso il cinquantenario dell’Università di Trento: alle origini dell’Istituto superiore di scienze sociali Facoltà di Sociologia (1962-2012)
14 dicembre 2011 ore 15.00 Facoltà di Sociologia, Aula Bruno Kessler, via Verdi 26, Trento
Approssimandosi il cinquantenario della fondazione dell’Ateneo trentino, si intende promuovere una serie di iniziative di studio e di ricerca che consentano di tracciare le linee di sviluppo dell’università e i momenti salienti della sua storia sulla base di una puntuale ricognizione delle fonti e di una rigorosa analisi storica.
La prima delle iniziative di quest’anno prende le mosse dalla recente pubblicazione del volume Costruire un’università. Le fonti documentarie per la storia dell’Università degli studi di Trento (1962-1972), a cura di Luigi Blanco, Andrea Giorgi e Leonardo Mineo, Bologna, Il Mulino, 2011.
Questo il programma del seminario di studi:
15.00 Indirizzi di saluto
Davide Bassi – rettore dell’Università di Trento
Bruno Dallago – preside della Facoltà di Sociologia
15.15 L’impiego delle fonti archivistiche nelle ricerche di storia dell’Università
Gian Paolo Brizzi – Università di Bologna, docente di Storia moderna e segretario generale
del Centro interuniversitario per la storia delle università italiane
15.45 La storia delle università italiane dal secondo dopoguerra ad oggi e il caso trentino,
in margine a recenti pubblicazioni
Francesco Bonini – Università di Teramo, docente di Storia delle istituzioni politiche
16.15 L’archivio storico dell’Università di Trento come fonte per la ricerca storica: una nuova struttura a disposizione degli studiosi
Thomas Cammilleri – Università di Trento, Archivio di Ateneo
16.30 La memoria dell’Università: prime immagini da una recente campagna d’interviste filmate,
a cura di Giovanni Agostini, Stefano Bernardini, Claudio del Frari, Andrea Giorgi, Leonardo Mineo
In collaborazione con la Fondazione Museo storico del Trentino
16.45 Per la storia dell’Università di Trento: le iniziative previste per il cinquantesimo anniversario
Luigi Blanco – Università di Trento, docente di Storia delle istituzioni politiche.
Per informazioni:
Ufficio di Gabinetto del Rettorato
Università degli Studi di Trento
via Belenzani, 12 – 38122 Trento
tel. 0461 281209
fax 0461281247
GabinettoRettorato@amm.unitn.it
Pdf SB è un utile motore di ricerca di documenti in formato PDFil.com – Gmail
Pubblicato: 29 novembre 2011 Filed under: DOCUMENTAZIONE E RICERCA, WEB 2.0 Lascia un commento »
Pdf SB è un utile motore di ricerca di documenti in formato PDF. Pdf SB indicizza al momento di questa recensione, oltre 7 milioni e 400 mila files, destinati a salire, disponibili in molte lingue tra cui l’italiano (è presente per la ricerca il filtro linguistico). E’ sufficiente inserire la query di ricerca nela campo preposto, selezionare la lingua e cliccare: i risultati verranno indicizzati con titolo, breve descrizione, immagine in anteprima del file e link al download da pagina esterna.
Scheda del sito:
http://www.freeonline.org/sitogratis/pdfsb.html
La storiografia digitale, a cura di Dario Ragazzini, UTET, Stefano Vitali, Passato digitale, Bruno Mondadori, dal blog babilonia61
Pubblicato: 29 novembre 2011 Filed under: BIBLIOGRAFIE, WEB 2.0 Lascia un commento »la scheda sui dui libri è qui: Due libri sulla storiografia digitale « babilonia61.
Benny Morris: “Due popoli una terra”, recensione di cadavrexquis
Pubblicato: 28 novembre 2011 Filed under: islamismo, Israele Lascia un commento »..Alla fine del suo saggio, Benny Morris avanza una soluzione al dilemma due stati/uno stato. Escludendo, di fatto, la soluzione “stato binazionale” (che, anche per via della pressione demografica araba, finirebbe per diventare un altro stato arabo – probabilmente dominato dai fondamentalisti islamici – in cui gli ebrei non sarebbero tollerati), esisterebbe una soluzione bistatuale percorribile, che ovvierebbe anche all’obiezione (fondata, secondo Morris) secondo cui uno stato di Palestina limitato ai 5.000 chilometri quadrati della Cisgiordania e di Gaza non potrebbe “funzionare”. Si tratta di una federazione giordano-palestinese: già oggi il 70% della popolazione di Giordania è “palestinese”. In questo modo sarebbe anche possibile l’assorbimento di quei profughi palestinesei che ora vivono in Siria e in Libano, privi di ogni diritto di cittadinanza (diversamente dagli ebrei che, espulsi dagli stati arabi, hanno ottenuto subito l’integrazione e la cittadinanza dello Stato di Israele). Naturalmente, perché questa ipotesi possa realizzarsi, occorre il consenso degli attori in gioco – Giordania inclusa – e, soprattutto, la rinuncia, da parte degli arabi, del fondamentalismo islamico e dei progetti eliminazionisti nei confronti di Israele. Personalmente non so quanto questa via sia praticabile: il saggio di Benny Morris è di tre anni fa, antecedente alla cosiddetta “primavera araba”, che ha mostrato, invece, un esacerbarsi dell’odio anti-israeliano. Comunque sia e comunque vadano le cose, il saggio di Benny Morris è un ottimo “bigino” per impossessarsi delle informazioni fondamentali e dei dati storici relativi alla questione. … segue
da cadavrexquis: Benny Morris: “Due popoli una terra”.
Daniel Harris: la morte della cultura gay?, da cadavrexquis
Pubblicato: 28 novembre 2011 Filed under: Coppie omosessuali Lascia un commento »sul libro: Daniel Harris, intitolato The Rise and Fall of Gay Culture
Quando si parla di omosessualità – e, in particolare, di cultura omosessuale -, ci si muove sempre un po’ tra due poli: a un’estremità la subcultura gay, all’altra ilmainstream (che, in quanto tale, minaccia – o promette, a seconda dei punti di vista – di assorbire in sé la prima, annullandola). C’è chi ritiene valga la pena preservare la subcultura (elevata allo status di “cultura gay” tout court) in quanto tale e chi invece ritiene che il superamento di questo stato e la fusione nella cultura di massa sia il segno auspicabile di un’avvenuta “normalizzazione” dell’omosessualità, che finirebbe per essere una caratteristica tra tante. E c’è anche chi pensa che questo sia, in larga parte, già avvenuto e che ciò che oggi sopravvive come “cultura gay” non sia altro che una forma esteriore di nostalgia per quel passato in cui essere gay significava essere partecipi di un’alterità assoluta rispetto ai valori della maggioranza. Una nostalgia che si nutre di riti e involucri privi di sostanza che, proprio per questo motivo, non avrebbero più lo stesso valore della “cosa originaria”, cioè di quella subcultura dei tempi passati. …. segue
da cadavrexquis: Daniel Harris: la morte della cultura gay?.
“Ci sono lettere che si conservano per non rileggerle mai più, infine viene il giorno che si distruggono per discrezione, e così ne scompare il più bello e più immediato alito di vita, e non sarà possibile né per noi né per altri riprodurlo mai più. Io mi propongo di riparare a questa negligenza…”, Johann Wolfgang Goethe – Le affinità elettive
Pubblicato: 27 novembre 2011 Filed under: CITAZIONI e AFORISMI Lascia un commento »“Un buon pensiero che abbiamo letto, una cosa che ci abbia colpito nell’ascoltarla, li riportiamo volentieri nel nostro diario.
Se ci prendessimo però ugualmente la pena di annotare dalle lettere dei nostri amici osservazioni, caratteristiche, garbati giudizi, detti fugaci e arguti, potremmo divenire molto ricchi.
Ci sono lettere che si conservano per non rileggerle mai più, infine viene il giorno che si distruggono per discrezione, e così ne scompare il più bello e più immediato alito di vita, e non sarà possibile né per noi né per altri riprodurlo mai più.
Io mi propongo di riparare a questa negligenza…”
Johann Wolfgang Goethe – Le affinità elettive
[Traduzione di Massimo Mila]
trovata in: http://akatalepsia.blogspot.com/2007/01/posta-aerea.html
Una funzione dei blog è anche quella di poter trovare “osservazioni, caratteristiche, garbati giudizi, detti fugaci e arguti” che ci fanno diventare più ricchi
il cretino irriformabile Fausto Bertinotti, perfetto alleato della Lega Nord: “Il governo Monti è stato imposto al Paese dal potere finanziario e da quello dell’Europa tecnocratica”
Pubblicato: 26 novembre 2011 Filed under: Governo Monti 16 Novembre 2001-, Lega nord, sinistre Lascia un commento »“Dal suo interno questo centrosinistra è irriformabile”. Non lascia spazio a fraintendimenti l’ex presidente della Camera Fausto Bertinotti. E l’analisi sulla situazione italiana è impietosa: “Il governo Monti è stato imposto al Paese dal potere finanziario e da quello dell’Europa tecnocratica”, spiega, “e ci traghetterà verso il grande Centro”. Secondo Bertinotti, quando il nuovo esecutivo avrà portato a termine il suo mandato “quel che rimane della politica italiana sarà profondamente diverso”. E l’amico Nichi Vendola? “Una risorsa per il Paese”, risponde, “ma anche lui deve fare i conti con l’irriformabilità del centrosinistra da posizioni interne”. La soluzione? “Rifondare la sinistra a partire dai movimenti. Dagli indignati alla Fiom, passando per gli studenti”.
Per cronaca storica il pensionato irriformabile Bertinotti è colui che mandò a puttane il primo governo Prodi, aprendo la strada a 11 anni di berlusconismo:
Normattiva – LINKARE GLI ATTI PUBBLICATI IN NORMATTIVA USANDO GLI URN
Pubblicato: 26 novembre 2011 Filed under: LEGISLAZIONE Fonti Lascia un commento »LINKARE GLI ATTI PUBBLICATI IN NORMATTIVA USANDO GLI URN
Le norme contenute in ‘Normattiva’ sono raggiungibili sia attraverso le pagine di ricerca, che forniscono come risultato i link alle singole norme, sia attraverso il meccanismo dei link URN (Uniform Resource Name).
Gli URN identificano in modo univoco e persistente le risorse disponibili nelle reti informatiche. Sono nomi logici e non contengono riferimenti diretti all’indirizzo fisico delle risorse.
Creare un link a una specifica norma presente in ‘Normattiva’ è molto semplice. In pratica è sufficiente copiare i seguenti link:
http://www.normattiva.it/uri-res/N2Ls?urn:nir:stato:decreto.legge:AAAA-MM-GG;NNN (per i decreti legge)
http://www.normattiva.it/uri-res/N2Ls?urn:nir:stato:legge:AAAA-MM-GG;NNN (per le leggi)
http://www.normattiva.it/uri-res/N2Ls?urn:nir:stato:costituzione:1947-12-27 (per la Costituzione)
dove AAAA-MM-GG rappresenta (in formato anno, mese, giorno) la data della norma da richiamare eNNN il numero della norma stessa.
Il testo degli atti di ‘Normattiva’, raggiunti attraverso il meccanismo dei link URN, può essere visualizzato in una qualsiasi delle seguenti versioni:
originale
vigente alla data di consultazione
vigente ad una data specifica
multivigente
Per maggiori dettagli v. le FAQ “Come si fa a linkare gli atti di “Normattiva”?
da “Normattiva – Leggi approvate in attesa di pubblicazione.
Fitoussi: La recessione sara’ implacabile e duratura
Pubblicato: 25 novembre 2011 Filed under: crisi speculativo-finanziaria agosto 2011 Lascia un commento »…. “Oggi Berlino trae beneficio dai tassi di interesse a lungo termine molto bassi, perche’ i bund sono considerati come i soli asset privi di rischio in Europa. Approfitta indirettamente della situazione finanziaria difficile degli altri paesi dell’area euro, che spinge gli investitori ad acquistare titoli tedeschi. Oltre il Reno i tassi sono dunque tenuti bassi per vie artificiali”.
“Inoltre, prosegue Fitoussi, la Germania puo’ di esercitare una vera leadership europea. Ma la presa di posizione nei confronti del ruolo della Bce, lo ripeto, potrebbe cambiare quando gli inconvenienti della situazione saranno maggiori dei vantaggi”. Quando la crescita si interrompera’ nella maggior parte dei paesi dell’Eurozona, a quel punto l’impatto sara’ molto forte anche sull’economia tedesca, che perdera’ i suoi partner europei”.
L’idea che le misure di riduzione del deficit favoriscano la crescita “non e’ mai stata dimostrata: tutti gli studi in materia contraddiscono questa tesi”, dice Fitoussi. E’ una teoria che viene usata dalle autorita’ politiche per giustificare azioni altrimenti difficili da digerire per la popolazione.
“E’ una strategia che puo’ essere messa in pratica in tempi felici. Ma non c’e’ peggiore follia del voler adottare tali misure in un periodo di tsunami”. Quale sarebbe dunque la migliore strategia fiscale in Europa? Finanziare tutte le misure che possano alimentare la crescita. ….
da Fitoussi: La recessione sara’ implacabile e duratura.
Paolo Mieli, Ferruccio De Bortoli e le tecnologie internettiane
Pubblicato: 24 novembre 2011 Filed under: De Bortoli Ferruccio, Mieli Paolo, WEB 2.0 Lascia un commento »… Ferruccio De Bortoli, direttore del Corriere della Sera, ha fatto il suo debutto su Twitter. Qual è il suo rapporto con i social network?
Riconosco la forza di questi strumenti. Preferisco, però, non utilizzarli perché mi farei coinvolgere troppo.
A fine Ottocento, grazie all’abolizione della censura preventiva, i giornali, per la prima volta, diventarono strumento di informazione, come – oggi – potrebbero essere i social network. Ma è veramente così?
La Rete permette la circolazione delle informazioni e della conoscenza. È l’informazione veloce che genera cambiamento. Gli Usa hanno concentrato l’attenzione delle sedi diplomatiche sui percorsi del Web. In Italia, la politica sottovaluta il fenomeno, non lo comprende. ….
da: Paolo Mieli Punto a capo | Data Manager Online.
Governo Mario Monti: incontro Germania, Francia, Italia, 24 novembre 2011
Pubblicato: 24 novembre 2011 Filed under: Governo Monti 16 Novembre 2001- Lascia un commento »
Finanziamento SSN: la proposta di riparto per l’anno 2012 , Ministro Fazio, da le ultime su SOSSANITA’
Pubblicato: 24 novembre 2011 Filed under: Spesa sanitaria Lascia un commento »Ferri Paolo, Professore Associato docente di Tecnologie didattiche e Teoria e tecnica dei nuovi media presso la Facoltà di Scienze della Formazione dell’Università degli Studi Milano Bicocca
Pubblicato: 24 novembre 2011 Filed under: WEB 2.0 Lascia un commento »Novità in Libreria
Paolo Ferri, Stefano Mizzella, Francesca Scenini, I nuovi media e il Web 2.0. Comunicazione, formazione ed economia nella societa’ digitale, Guerini Scientifica, Milano, 2009
Recenti monografie
P. Ferri, S. Mantovani (a cura di) Bambini e computer. alla scoperta delle nuove tecnologie a scuola e in famiglia , Etas, Milano, 2006
P. Ferri, E-learning. Formazione, comunicazione e tecnologie digitali, Le Monnier, Firenze, 2005
da Ferri Paolo Ferri Home page.
Domotica per la Sicurezza della Persona | di Giovanni del Zanna in Muoversi Insieme
Pubblicato: 24 novembre 2011 Filed under: Muoversi Insieme Stannah Lascia un commento »Riprendiamo gli approfondimenti sulla Domotica per capire l’utilità della tecnologia e per conoscere le possibilità e soluzioni per l’autonomia. Dopo aver visto le funzioni della Domotica per la Sicurezza Ambientale vediamo ora quelle per la Sicurezza della Persona.
Premesse
Ricordiamo che stiamo parlando di Domotica (cioè di soluzioni di tecnologia elettronico/informatica per l’ambiente domestico) con particolare attenzione alle funzioni che abbiano un’utilità dal punto di vista “sociale”, ovvero per la qualità della vita delle persone.
La Domotica offre possibilità di controllo e gestione degli impianti della casa, puntando all’integrazione in un unico sistema di tutti gli impianti della casa. In questo articolo vedremo anche l’importanza delle possibilità di collegamento (interconnessione) con luoghi/persone posti in posizioni remote rispetto alla casa.
Funzioni quindi che possono essere utili soprattutto per chi ricerca possibilità di vivere in casa in modo autonomo e sicuro …. segue sui temi:
- Domotica per la Sicurezza della Persona
- CHIAMATA DI AIUTO
- ASCOLTO AMBIENTALE
- VIDEO CONTROLLO
- CONTROLLO VARCHI
- ALLARMI PASSIVI
Vai all’articolo qui: Domotica per la Sicurezza della Persona | Muoversi Insieme.
CO.FA.AS. “Clelia” per “Il riconoscimento giuridico del ruolo del Familiare Assistente“
Pubblicato: 23 novembre 2011 Filed under: assistenti familiari, Famiglie Lascia un commento »CO.FA.AS “Clelia” ha come principale scopo di battersi per “Il riconoscimento giuridico del ruolo del Familiare Assistente“, come definito dalla “Carta Europea del Familiare Assistente” (parte integrante dello Statuto), già in atto in molti Paesi europei, redatta da COFACE-handicap (Confederazione delle Organizzazione di Famiglie con persone disabili dell’Unione Europea) con sede a Bruxelles.
Nel 2008, CO.FA.AS. “Clelia” si costituisce come associazione, come avveniva in altri Stati Membri, con l’obiettivo di rivendicare i diritti dei familiari assistenti, di prevenirne la povertà, l’esclusione, la solitudine e lo stress, nonché di migliorare la qualità della vita del congiunto assistito e di tutta la famiglia. [continua]
da Home.
Ocse. Sanita’ italiana al top e la spesa è in media con gli altri Paesi
Pubblicato: 23 novembre 2011 Filed under: Politica sanitaria 2 Commenti »23 NOV - L’ultimo rapporto Ocse Health at a Glance appena pubblicato premia la sanità del nostro Paese. Mortalità per ictus e infarto più bassa e minor ricorso all’ospedale per i ricoveri evitabili. Dulcis in fondo la spesa complessiva è contenuta (9,5% del Pil a fronte di una media del 9,6%).
Novità Gruppo Solidarietà – 21/11/2011
Pubblicato: 23 novembre 2011 Filed under: Gruppo Solidarietà Moie di Maiolati (AN) Lascia un commento »Le novità del sito del Gruppo Solidarietà al 21/11/2011
Gruppo Solidarietà, Via Fornace, 23 – 60030 Moie di Maiolati S. (AN) – Tel. e Fax 0731 703327 – e-mail: grusol@grusol.it
Informazioni
- Superamento OPG. Conclusione del lavoro della Commissione del Senato
- Umbria. Linee guida presa in carico bambini con ritardo mentale
- Umbria. Assistenza indiretta per malati di Sla
- Marche. Sanità. Finanziamento 2011 obiettivi di carattere prioritario
- Delega assistenziale. No del Forum terzo settore
- La sanità brontosaura di Renzi
- Chi invita i poveri al ristorante?
- Scuola e persone con disabilità
Voce sul sociale
- Servizi territoriali nelle Marche. Gli effetti del mancato governo regionale (II parte)
- Gestioni associate dei servizi sociali. Le motivazioni di una scelta
- I servizi sociosanitari nelle Marche. Bilancio e prospettive
- Residenze protette per anziani. C’è il finanziamento ma non ancora l’assistenza
- Nodi irrisolti e omissioni del Piano sociosanitario della Marche
- Jesi. Cent ro diurno per disabili. Nella nuova sede forse nel 2012
- Disabilità. Osservazioni Proposta di riparto fondi 2012 l.r. 18-96
Aggiornamento legislativo nazionale - 31 ottobre 2011
Aggiornamento legislativo regione Marche - 31 ottobre 2011
Leggi sociali - 31 ottobre 2011
Rassegna bibliografica - 30 settembre 2011
Ultime acquisizioni librarie - 25 settembre 2011
Appunti
Appunti 5 settembre-ottobre 2011
Jesi, Venerdì 25 novembre 2011. Anziani malati non autosufficienti. Valutazione, presa i n carico e definizione dei percorsi assistenziali -www.grusol.it/eventi/25-11-11.pdf
Jesi, marzo – maggio 2012. Persone con disabilità
www.grusol.it/eventi/25-11-11.pdf
Riordino sociale nelle Marche. Punti irrinunciabili della riformahttp://www.grusol.it/informazioni/15-10-11.pdf
Politiche disabilità nelle Marche. Un appello per superare lo stallowww.grusol.it/appelloMarzo2011.pdf
Per sostenere il Gruppo Solidarietà www.grusol.it/sostieni.asp
Novità editoriale. La programmazione perduta. I servizi sociosanitari nella regione Marche www.grusol.it/pubblica.asp
Il libro del mese: Centro nuovo modello di sviluppo, I mercanti della notizia
La rivista del mese, il sito del mese, l’editore del mese
Tutte le nostre attività sono autofinanziate. Per sostenerle segnaliamo la possibilità di abbonarsi alla nostra rivista bimestrale APPUNTI sulle politiche sociali. Per indicazioni: Rivista Appunti
















Roma, 7 dicembre 2011.

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