“… Ma la vecchiaia concentra in sé tutte le infelicità possibili, comprese quelle dovute al commercio carnale con altri esseri umani e ai sentimenti di tenerezza delusi o repressi. È gloria e disonore nella medicina aver proiettato la durata della vita (dell’ esserci, dice Heidegger) col suo bel carico di patologie specifiche e croniche, e di infelicità concentrate, oltre ogni limite accettabile per la ragione. La vita non è sopportabile oltre i limiti prescritti posti dalla salute del corpo e della mente, e invecchiare significa avvicinarsi sempre più, inesorabilmente, all’ oltrepassamento di ogni sopportabilità di vivere…”
FIORITI editore
Pubblicato: 10 novembre 2011 Filed under: Editori Lascia un commento »- http://www.psicoanalisibookshop.it/schedaeditore.asp?ID=90
KOINE’ EDITORE
Pubblicato: 10 novembre 2011 Filed under: Editori, LIBRI Lascia un commento »
VAI A: http://www.psicoanalisibookshop.it/schedaeditore.asp?ID=117
Ermeneia, (a cura di) Nadio Delai INTERNET OVER 60 Le tecnologie digitali per la generazione matura
Pubblicato: 10 novembre 2011 Filed under: Anziani, FrancoAngeli, LIBRI NEWS, Tecnologie internettiane, WEB 2.0 Lascia un commento »| Ermeneia, (a cura di) Nadio Delai INTERNET OVER 60 Le tecnologie digitali per la generazione matura pp. 336, Euro 36,00; E-book Euro 29,00, Cod. 2000.1318, Collana: Varie |
Le demenze e la malattia di Alzheimer Guida per la sopravvivenza Salvatore Varia Giovanni Fioriti – 2008
Pubblicato: 10 novembre 2011 Filed under: Alzheimer Lascia un commento »![]() |
| Le demenze e la malattia di Alzheimer Guida per la sopravvivenza Salvatore Varia Giovanni Fioriti – 2008 |
Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano: entro breve tempo o si formerà un nuovo governo che possa con la fiducia del Parlamento prendere ogni ulteriore necessaria decisione o si scioglierà il Parlamento per dare subito inizio a una campagna elettorale da svolgere entro i tempi più ristretti.
Pubblicato: 10 novembre 2011 Filed under: AGENDA della Politica italiana, ciclo politico 1994-2011, Governo Monti 16 Novembre 2001- Lascia un commento »“Di fronte alla pressione dei mercati finanziari sui titoli del debito pubblico italiano, fugare ogni equivoco o incomprensione”
Il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, ha rilasciato la seguente dichiarazione:
Di fronte alla pressione dei mercati finanziari sui titoli del debito pubblico italiano, che ha oggi toccato livelli allarmanti, nella mia qualità di Capo dello Stato tengo a chiarire quanto segue, al fine di fugare ogni equivoco o incomprensione:
1) non esiste alcuna incertezza sulla scelta del Presidente del Consiglio on. Silvio Berlusconi di rassegnare le dimissioni del governo da lui presieduto. Tale decisione diverrà operativa con l’approvazione in Parlamento della legge di stabilità per il 2012;
2) sulla base di accordi tra i Presidenti del Senato e della Camera e i gruppi parlamentari sia di maggioranza sia di opposizione, la legge sarà approvata nel giro di alcuni giorni;
3) si svolgeranno quindi immediatamente e con la massima rapidità le consultazioni da parte del Presidente della Repubblica per dare soluzione alla crisi di governo conseguente alle dimissioni dell’on. Berlusconi;
4) pertanto, entro breve tempo o si formerà un nuovo governo che possa con la fiducia del Parlamento prendere ogni ulteriore necessaria decisione o si scioglierà il Parlamento per dare subito inizio a una campagna elettorale da svolgere entro i tempi più ristretti.
Sono pertanto del tutto infondati i timori che possa determinarsi in Italia un prolungato periodo di inattività governativa e parlamentare, essendo comunque possibile in ogni momento adottare, se necessario, provvedimenti di urgenza.
La valutazione della qualità nei servizi. Concetti e metodi, di Silvio Franco
Pubblicato: 10 novembre 2011 Filed under: FrancoAngeli, LIBRI NEWS, Organizzazione dei servizi, Valutazione e Qualità Lascia un commento »La trattazione è organizzata in tre parti distinte. La prima affronta gli aspetti teorici della materia passando in rassegna concetti, criteri e indicatori che sono alla base della definizione e del monitoraggio della qualità dei servizi. La seconda ha come oggetto i principali metodi di statistica descrittiva e inferenziale che possono essere applicati nella valutazione della qualità dei servizi e che vengono chiariti attraverso esemplificazioni inerenti la materia. La terza presenta numerosi esempi che fanno esplicito riferimento a problemi di valutazione della qualità dei servizi pubblici e privati.
Il testo si rivolge in modo particolare agli studenti dei corsi di laurea nel campo delle scienze sociali. Tuttavia, grazie alla sua impostazione, può essere utilizzato dai responsabili della qualità di enti pubblici e imprese che operano nel settore dei servizi per affrontare i loro compiti con una maggiore consapevolezza della loro funzione strategica all’interno dell’organizzazione e con un più ampio e rigoroso bagaglio di strumenti di analisi.
Silvio Franco , ricercatore universitario presso il Dipartimento di Economia e Impresa (DEIM) dell’Università della Tuscia, è docente di Strategie e marketing d’impresa e di Metodi quantitativi per la valutazione della qualità e coordinatore del gruppo di ricerca Noise.
Alessandro Ruggieri, Presentazione
Introduzione
Parte I. Qualità dei servizi: dai principi alla valutazione
Fondamenti della qualità
(Storia e definizione della qualità; I principi della qualità; Un modello per il miglioramento continuo)
Criteri per la valutazione della qualità nei servizi
(Alcune considerazioni preliminari; Parametri di valutazione: definizione e quantificazione)
Indicatori per la valutazione della qualità nei servizi
(Indicatori di efficacia ed efficienza; Misura della customer satisfaction; Il metodo SERVQUAL)
Parte II. Metodi statistici per la valutazione della qualità dei servizi
Concetti introduttivi
Rilevazione dei dati
(Tecniche di raccolta; Le interviste personali; Il questionario; Il campionamento)
Statistica descrittiva
(Riepilogo e presentazione dei dati qualitativi; Riepilogo dei dati quantitativi; Distribuzioni di frequenze)
Relazioni fra variabili quantitative
(Analisi di regressione; Analisi di correlazione)
Elementi di probabilità
(Probabilità semplice e complessa; Distribuzioni di probabilità discrete; Distribuzione normale)
Stima dei parametri
(Stima della media della popolazione; Stima della frequenza relativa nella popolazione; Determinazione della dimensione campionaria)
Decisioni statistiche
(Il procedimento di test delle ipotesi; Significatività delle decisioni statistiche; Confronto fra popolazioni: variabili quantitative; Confronto fra popolazioni: verbali qualitative)
Parte III. Casi di studio, applicazioni ed esempi
Valutazione della qualità della didattica universitaria
(Il problema generale; Caratteristiche del campione; Applicazione del metodo SERVPERF; Elaborazione e discussione dei risultati; Una proposta di riformulazione del questionario)
Applicazioni ed esercizi
(Valutazione di efficacia ed efficienza dei servizi; Rilevazione e monitoraggio della customer satisfaction; Applicazione del metodo SERVQUAL/SERVPERF)
Riferimenti bibliografici
Appendice. Tavole statistiche
sette miliardi di abitanti sulla terra ufficialmente raggiunti pochi giorni fa (il 31 ottobre)
Pubblicato: 9 novembre 2011 Filed under: Popolazione Lascia un commento »
Beh, non proprio: la parte bassa del grafico mostra due cose. Intanto che stiamo, fortunatamente, rallentando
l’intero articolo qui: neodemos.it.
La dieta si fa contando i passi, Eugenio Del Toma
Pubblicato: 9 novembre 2011 Filed under: agricoltura e alimentazione Lascia un commento »
Meno diete più movimento, uguale benessere. Eugenio Del Toma lo ribadisce nella seconda edizione di La dieta si fa contando i passi. Una delle novità nel volume è la piramide dell’idratazione per una “maggiore educazione a bere acqua a sufficienza, ma anche a conoscere meglio le bevande che contribuiscono alla sua reintegrazione”. E del valore dell’acqua Del Toma ne parlerà domani al Congresso dell’ADI sulla dieta mediterranea.
Intervista video a Eugenio Del Toma ![]()
Il capitolo sull’acqua (PDF: 200 Kb) ![]()
Come rendere più umana l’assistenza oncologica, Autore/Curatore: Rodolfo Passalacqua, Caterina Caminiti – Il Pensiero Scientifico Editore
Pubblicato: 9 novembre 2011 Filed under: LIBRI NEWS, Ospedali, Pensiero Scientifico, Salute e Malattia, Servizi sanitari Lascia un commento »Sintesi della legge su terapia del dolore e cure palliative
Pubblicato: 9 novembre 2011 Filed under: Cure palliative Lascia un commento »Sintesi della legge su terapia del dolore e cure palliative
Tra le misure previste, l’obbligo per i medici di monitorare il dolore di ogni paziente ricoverato e la valutazione dovrà essere inserita nella cartella clinica.
Le Cure palliative, destinate ai malati terminali, con le nuove regole, diventano un diritto per tutti e la prescrizione dei farmaci antidolore diventa più semplice, non ci sarà più bisogno di ricettario speciale, ma solo l’obbligo per il farmacista di conservare la ricetta.
Le tariffe delle cure palliative nelle strutture pubbliche e convenzionate, che oggi variano notevolmente da regione a regione, dovranno essere omogenee su tutto il territorio nazionale.
La legge intende tutelare e garantire l’accesso alle cure palliative e alle terapie del dolore da parte del malato, nell’ambito dei livelli essenziali di assistenza.
Le strutture sanitarie che erogano cure palliative e terapie del dolore devono assicurare un programma di cura individuale per il malato e per la sua famiglia, nel rispetto dei princìpi fondamentali della tutela della dignità e dell’autonomia del malato, senza alcuna discriminazione; della tutela e promozione della qualità della vita in ogni fase della malattia, in particolare in quella terminale, e di un adeguato sostegno sanitario e socio-assistenziale della persona malata e della famiglia.
Il Ministero della salute promuove nel triennio 2010- 2012 la realizzazione di campagne istituzionali di comunicazione destinate a informare i cittadini sulle modalità e sui criteri di accesso alle prestazioni e ai programmi di assistenza in materia di cure palliative e di terapia del dolore connesso alle malattie neoplastiche e a patologie croniche e degenerative, anche attraverso il coinvolgimento e la collaborazione dei medici di medicina generale e dei pediatri di libera scelta, delle farmacie pubbliche e private nonché delle organizzazioni private senza scopo di lucro impegnate nella tutela dei diritti in ambito sanitario ovvero operanti sul territorio nella lotta contro il dolore e nell’assistenza nel settore delle cure palliative.
Con accordo stipulato entro tre mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge sono individuate le figure professionali con specifiche competenze ed esperienza nel campo delle cure palliative e della terapia del dolore, anche per l’età pediatrica, con particolare riferimento ai medici di medicina generale e ai medici specialisti in anestesia e rianimazione, geriatria, neurologia, oncologia, radioterapia, pediatria, ai medici con esperienza almeno triennale nel campo delle cure palliative e della terapia del dolore, agli infermieri, agli psicologi e agli assistenti sociali nonché alle altre figure professionali ritenute essenziali.
Inoltre, sono definiti i requisiti minimi e le modalità organizzative necessari per l’accreditamento delle
- strutture di assistenza ai malati in fase terminale
- e delle unità di cure palliative e della terapia del dolore domiciliari.
Presso il Ministero della salute è attivato, eventualmente anche attraverso l’istituzione di una commissione nazionale il monitoraggio per le cure palliative e per la terapia del dolore connesso alle malattie neoplastiche e a patologie croniche e degenerative.
Il Ministero provvede a monitorare, in particolare:
a) i dati relativi alla prescrizione e all’utilizzazione di farmaci nella terapia del dolore, e in particolare dei farmaci analgesici oppiacei;
b) lo sviluppo delle due reti, con particolare riferimento alla verifica del rispetto degli indicatori e dei criteri nazionali previsti dalla normativa vigente;
c) lo stato di avanzamento delle due reti, anche con riferimento al livello di integrazione delle strutture che ne fanno parte;
d) le prestazioni erogate e gli esiti delle stesse, anche attraverso l’analisi qualitativa e quantitativa dell’attivita` delle strutture delle due reti;
e) le attivita` di formazione a livello nazionale e regionale;
f) le campagne di informazione a livello nazionale e regionale;
g) le attivita` di ricerca;
h) gli aspetti economici relativi alla realizzazione e allo sviluppo delle due reti.
I decreti attuativi del Federalismo Fiscale approvati nel 2011 – Quotidiano Sanità
Pubblicato: 9 novembre 2011 Filed under: Federalismo fiscale Lascia un commento » In questa legislatura, con l’attuale governo, il cammino del federalismo fiscale inizia con l’approvazione del disegno di legge delega, da parte del Consiglio dei ministri dell’11 settembre 2008. La delega diventerà legge l’anno successivo (legge delega n.42 del 5 maggio 2009).
Dalla legge delega sono scaturiti 8 decreti attuativi:
1. Federalismo demaniale (in vigore)
2. Roma Capitale (in vigore)
3. Fabbisogni standard (in vigore)
4. Federalismo municipale (in vigore)
5. Autonomia tributaria di regioni e province (GU 12 maggio 2011)
6. Perequazione e rimozione squilibri (GU 22 giugno 2011)
7. Sanzioni e premi per regioni, province e comuni (il CdM del 28 luglio 2011 ha approvato in via definitiva il decreto)
8. Armonizzazione sistemi contabili (GU 26 luglio 2011)
LEGGI DI STABILITÀ FINANZIARIA APPROVATE NEL 2011
Pubblicato: 9 novembre 2011 Filed under: Bilancio dello Stato, Politica economica, Politica fiscale Lascia un commento »LE LEGGI DI STABILITÀ FINANZIARIA APPROVATE NEL 2011
| TITOLO | N. | INIZIATIVA | STATO |
Semestre europeo – prime disposizioni urgenti per l’economia |
DL n. 70 | Governo |
Approvato con fiducia di Camera e Senato. Legge n.106 del 12/07/11 |
Disposizioni urgenti per la stabilizzazione finanziaria |
DL n. 98 | Governo |
Approvato con fiducia di Camera e Senato. Legge n. 111 del 15/07/11 |
Ulteriori misure urgenti per la stabilizzazione finanziaria e per lo sviluppo |
DL n. 138 | Governo | Approvato con fiducia di Camera e Senato. Legge n.148 del 14/09/11 |
Ministero del lavoro, I servizi alle persone senza dimora
Pubblicato: 9 novembre 2011 Filed under: Povertà Lascia un commento »CRISI DEL GOVERNO BERLUSCONI, In studio il direttore Mario Calabresi con Marco Castelnuovo e Tonia Mastrobuoni, da LaStampa.it su Youtube
Pubblicato: 9 novembre 2011 Filed under: AGENDA della Politica italiana, ciclo politico 1994-2011, Politica economica Lascia un commento »Danilo Solfaroli Camillocci: Ridere, ridere, ridere ancora…
Pubblicato: 9 novembre 2011 Filed under: emozioni, riso Lascia un commento »
Indice
7 Presentazione di Maurizio Andolfi
13 Introduzione
21 1. Il riso
Il riso nel pensiero filosofico, 26
Il riso nella ricerca psicologica, 37
55 2. Riso, sesso, sacro
Il riso divino, 56
Il culto di Dioniso, 63
Il riso, il sesso e il sacro
nei riti cristiani, 66
Riso, sesso, sacro:
forme di «conoscenza contattiva», 68
77 3. Funzioni sociali del riso
Il riso nelle diverse culture, 78
Aspetti sociali del riso e del comico, 79
La differenza di genere, 83
Codifica e decodifica dei messaggi comici, 86
Gli aspetti triadici del riso, 87
Un esempio: l'umorismo ebraico, 91
Il fool, 96
103 4. I vari modi del ridere
L'assurdo e il nonsense, 104
La comicità involontaria, 106
Storielle, barzellette, battute, tormentoni, 107
L'ironia, 111
La caricatura e la parodia, 112
La satira, 114
Il sarcasmo, 116
L'umorismo, 116
120 5. Riso e relazioni familiari
La famiglia normale, 121
Riso e umorismo nella famiglia normale, 124
Riso e umorismo nella famiglia disfunzionale, 136
Il clown familiare, 140
146 6. Riso e psicoterapia
L'atteggiamento del terapeuta:
la paranoia e l'irriverenza, 148
L'uso dell'umorismo in psicoterapia, 152
Umorismo e terapia della famiglia, 155
160 7. Riso e umorismo nella terapia della famiglia: un'indagine
La nostra indagine, 160
Analisi dei risultati, 164
Conclusioni, 178
181 8. Comicità e creatività: la testimonianza di Serena Dandini
194 9. Considerazioni finali
199 Appendice. Griglia di analisi del riso
in psicoterapia della famiglia
209 Bibliografia
235 Indice dei nomi
TecaLibri: Danilo Solfaroli Camillocci: Ridere, ridere, ridere ancora….
Istat il 43,7% delle famiglie dichiara un peggioramento della propria situazione economica nell’ultimo anno
Pubblicato: 9 novembre 2011 Filed under: consumi, Famiglie, Popolazione Lascia un commento »Istat: la soddisfazione degli italiani
Dati regione per regione
(regioni.it) Secondo l’Istat il 43,7% delle famiglie dichiara un peggioramento della propria situazione economica nell’ultimo anno.
Si tratta di un’indagine sulla soddisfazione dei cittadini per le condizioni di vita nel 2011. Le interviste risalgono a marzo.
Sostanzialmente gli italiani sono soddisfatti della famiglia e degli amici, della salute e delle attività svolte del tempo libero ma non tanto delle condizioni economiche che, in quasi un caso su due delle famiglie, sono in peggioramento.
Il voto che gli italiani danno della propria vita – in una scala da 0 a 10 – e’ piu’ che sufficiente: si attesta mediamente su 7,1; e’ maggiore al Nord. Cio’ che pesa di piu’ nella vita degli italiani sono il traffico e il parcheggio dell’auto.
Il Nord presenta un valore medio di soddisfazione pari a 7,2, il Centro pari a 7,1 ed il Mezzogiorno un valore di 7,1.
Nell’indagine Istat ‘La soddisfazione dei cittadini per le condizioni di vita nel 2011′ si rileva in particolare, a livello regionale, le quote maggiori di individui che si definiscono molto soddisfatti si rilevano in Trentino-Alto Adige (45,7%), Friuli-Venezia Giulia (41,9%), Emilia-Romagna (40,4%) e Toscana (40,3%); le piu’ basse in Campania (21,6%), Molise (25,9%), Puglia (29,2%) e Sicilia (29,4%).
Sulle relazioni amicali, le persone molto soddisfatte risiedono soprattutto al Nord (28%), seguite da quelle del Centro (25%) e poi del Mezzogiorno (19,3%). In particolare, si definiscono molto soddisfatti i residenti in Trentino-Alto Adige (33,5%), Friuli-Venezia Giulia (30,9%) e Umbria (29,6%), mentre la quota piu’ bassa di molto soddisfatti si rileva in Campania (15,2%).
Nel Nord la soddisfazione per il proprio stato di salute è piu’ diffusa che nelle altre ripartizioni: l’83,3% della popolazione si dichiara molto o abbastanza soddisfatto rispetto al 78,8% del Mezzogiorno e cio’ nonostante il processo di invecchiamento sia piu’ avanzato nell’Italia settentrionale.
Le quote maggiori di persone soddisfatte del proprio stato di salute si registrano nelle regioni del Nord-est: Trentino-Alto Adige (87,2%), Friuli-Venezia Giulia (82,8%) e Valle d’Aosta (82,7%); quelle piu’ basse nelle regioni del Mezzogiorno, in particolare Calabria (75,9%), Sardegna (78,1%) e Campania (81,0%).
A livello territoriale, si evidenzia un graduale aumento dell’insoddisfazione passando dal Nord al Sud: gli occupati molto soddisfatti sono, infatti, il 16,3% nel Nord, il 15,1% al Centro e il 12,1% nel Mezzogiorno.
La quota di occupati abbastanza soddisfatti del proprio lavoro non presenta rilevanti variazioni territoriali. La maggiore diffusione della soddisfazione per il lavoro tra le donne rispetto agli uomini si riscontra soprattutto nel Nord e nel Mezzogiorno.
pdf (845 KB)
Guido Ceronetti sulla depressione, da Corriere della sera 7 novembre 2011
Pubblicato: 9 novembre 2011 Filed under: Salute mentale Lascia un commento »…
una palingenesi del pensare che ribalterebbe totalmente le modalità inflessibili del vivere d’oggi che producono Male Oscuro. La via si può (forse) trovare nel rigenerarsi spiritualmente: uscire dal mondo da vivi, per uscire realmente dalla depressione. Ma è un cammino che non si può fare da soli: servono i ritiri, i gruppi religiosi (non certo le famiglie), la vita comunitaria. Molti si abbandonano alle sette, a nuovi culti. Il bisogno di veri maestri, addirittura di incarnazioni divine, è a dismisura cresciuto. Perché qualsiasi cosa è preferibile all’esperienza infernale della depressione, che è di morte senza annullamento, senza un oltre. Altro che politica e servizi sociali! Qua tocchiamo e varchiamo soglie di Ignoto paragonabile a un’agonia stellare! Governi e medici ordinari riescono più facilmente ad assassinare Psiche, la verità che si nasconde, che a medicarla.
…
da Così il Male Oscuro governa l’Occidente, Guido Ceronetti.
Guido Ceronetti, sull’invecchiare
Pubblicato: 9 novembre 2011 Filed under: Vecchiaia Invecchiamento Lascia un commento »Guido Ceronetti, sull’invecchiare
Uno straordinario Guido Ceronetti in un pezzo sulla vecchiaia, sull’invecchiare e sulla mania, tutta contemporanea, di prolungare la vita al di là di ogni limite tollerabile. Pubblicato sul Corriere della Sera del 30 aprile, lo ripesco e lo ripropongo oggi, per chi se lo fosse perso. Una goccia di saggezza nell’oceano di sciocchezze pubblicate dai quotidiani.
cadavrexquis: Guido Ceronetti, sull’invecchiare.
Homo ridens è una performance pensata come esperimento su campione, un test sul pubblico-cavia chiamato a reagire a determinati stimoli che attengono al riso e ai suoi meccanismi – Teatro Sotterraneo
Pubblicato: 9 novembre 2011 Filed under: Culture, emozioni, riso, Teatro Lascia un commento »Homo ridens è una performance pensata come esperimento su campione, un test sul pubblico-cavia chiamato a reagire a determinati stimoli che attengono al riso e ai suoi meccanismi. Il progetto rivede e aggiorna i risultati delle proprie ricerche in ogni città e di conseguenza ne prende il nome. L’intento è quello d’indagare l’attitudine umana alla risata, misurandone i limiti e la complessità. Nel riso rinunciamo alla funzione vitale del respiro, nel riso è la parte aggressiva di noi che ci fa digrignare i denti, nel riso è l’intrattenimento del potere ma anche la rivolta popolare. Sappiamo che la coscienza di sé permette all’uomo di vedersi dall’esterno. Sappiamo che la coscienza di sé rende l’uomo consapevole della morte. Ma cosa c’è da ridere?
Homo ridens > PRODUZIONI < – Teatro Sotterraneo.
Perché amiamo scrivere di Duccio Demetrio, Intervista di Maria Giovanna Farina
Pubblicato: 9 novembre 2011 Filed under: Demetrio Duccio, LIBRI NEWS, Raffaello Cortina, SCRITTURA Lascia un commento »
Intervista di Maria Giovanna Farina a Duccio Demetrio in occasione dell’uscita il 15 novembre del suo nuovo libro “Perché amiamo scrivere. Filosofia e miti di una passione” (Raffaello Cortina 2011, 13 euro).per l’intera intervista vai a: Libera Universita’ Autobiografia – Perché amiamo scrivere di Duccio Demetrio.
Accademia del Silenzio: silenziosi aggiornamenti di Ada
Pubblicato: 9 novembre 2011 Filed under: Accademia del silenzio Lascia un commento »Vi segnalo per prima cosa la Lectio Magistralis che Duccio Demetrio terrà a Torino il 9 novembre, alle ore ore 17.30 presso la Biblioteca civica Italo Calvino – Lungo Dora Agrigento 94. Sarà presente anche Nicoletta Polla Mattiot.
Il nostro instancabile Giorgio Macario ci ha inviato da Genova, sua città un brano in cui cogliamo tutta la tragicità, ma anche la speranza dopo l’alluvione del 4 novembre. Il silenzio delle imprese memorabili .
Un bel video segnalato da Paolo Ferrario di Raimond Panikkar ci dice che “non si vive la pienezza dell’essere se non nel vuoto ”.
Vi invito poi a sfogliare le pagine del sito e a leggere i numerosi commenti che voi stessi avete lasciato. Una ricchezza di parole che fanno da contorno agli articoli pubblicati. Vi ringrazio per questo silenzioso vagare tra le pagine e lasciare tracce.
Comunico che è uscito il nuovo libro di Duccio Demetrio “Perché amiamo scrivere
Filosofia e miti di una passione”. Sul sito della Libera potete trovare la scheda editoriale e una intervista all’autore di Maria Giovanna Farina.
Ho anche aggiornato le adesioni all’accademia che sono giunte alla bella cifra di 789. Un piccolo esercito silenzioso, che legge, riflette e partecipa con la scrittura.
Come ultima cosa vi invito a visitare, di tanto in tanto, il sito della Libera Università dell’Autobiografia , di cui l’Accademia del Silenzio fa parte e se ne avete voglia iscrivervi alla newsLetter , Per rimanere aggiornati, per trovare altre occasioni di venirci a trovare.
Per oggi è tutto. Spero di non avervi disturbato troppo ed in punta di piedi mi allontano.
Ada
la vostra custode silenziosa
La sfida del federalismo fiscale e le ripercussioni sulla Provincia autonoma di Trento
Pubblicato: 9 novembre 2011 Filed under: Federalismo fiscale, FrancoAngeli, LIBRI NEWS, Trento Lascia un commento »
In questo volume si dà conto dello stato dell’arte riguardo al generale processo di riforma a livello nazionale e di come la Provincia autonoma di Trento si collochi in questo nuovo contesto normativo e programmatico, sulla base del cosiddetto “Accordo di Milano”, con un assetto finanziario già adeguato ai processi politicoistituzionali in divenire.
Gianfranco Postal , dirigente generale del Dipartimento Affari e Relazioni Istituzionali della Provincia autonoma di Trento fino al 2009, dal 2010 è Consigliere delegato di Trentino School of Management per la Formazione nella Pubblica Amministrazione. È componente del Comitato Legislativo della Provincia autonoma di Trento. Ha curato diverse pubblicazioni con particolare riferimento all’ordinamento della Regione Trentino Alto Adige.
Mauro Marcantoni , dal 1998 è presidente dell’Istituto per l’Assistenza allo Sviluppo Aziendale (I.A.S.A.) di Trento e dal 2007 è direttore di Trentino School of Management. È autore di numerose pubblicazioni sui temi della dirigenza, dell’organizzazione aziendale e dello sviluppo economico locale.
La sfida del federalismo fiscale. Introduzione
Luca Antonini, Prospettive di attuazione della legge delega n. 42 in materia di federalismo fiscale e problematiche affrontate
Flavio Guella, La disciplina della finanza regionale italiana; evoluzione e prospettive
Gianfranco Cerea, Federalismo fiscale. Tematiche di fondo
Ivano Dalmonego, Il nuovo modello di finanza della Regione e delle Province Autonome delineato dall’ “Accordo di Milano”
Appendice: normativa di riferimento
Ancora sulla riduzione del numero dei Comuni di Antonio Cortese
Pubblicato: 9 novembre 2011 Filed under: Comuni associati Lascia un commento »Ancora sulla riduzione del numero dei Comuni
di Antonio Cortese
La nuova realtà istituzionale (le Unioni di Comuni) non ha sin qui prodotto risultati incoraggianti…
Maltrattamenti in famiglia, ovvero il sottile confine tra piacere e reato
Pubblicato: 9 novembre 2011 Filed under: Diritto Penale, Maschile/Femminile, sessualità Lascia un commento »….
Coppie di tutto il mondo, d’ora in avanti, attenzione ai rapporti sadomaso: dal piacere al reato, il passo è breve.
Lo ha stabilito la Corte di Cassazione (sentenzan. 39228 del 2011) specificando che in questo genere di rapporti la donna, anche se non è in un atteggiamento di remissione nei confronti del partner, e’ sempre “in una situazione di debolezza e fragilità” rispetto a lui.
Pertanto, per l’uomo, può configurarsi il reato di maltrattamenti in famiglia di cui all’art. 572 codice penale.
La suprema Corte ha così confermato una condanna inflitta a un 60enne che aveva costretto sua moglie a “rapporti di tipo sadomasochista con molteplici inversioni di ruolo“. La donna aveva inizialmente accettato quel tipo di rapporti, ma poi aveva denunciato il marito, accusandolo di maltrattamenti continui, non condivisi e mai accettati dalla stessa.
….
intera scheda qui: Maltrattamenti in famiglia, ovvero il sottile confine tra piacere e reato.
Nota del Quirinale: Berlusconi dimissioni DOPO la legge di stabilita’
Pubblicato: 9 novembre 2011 Filed under: ciclo politico 1994-2011 Lascia un commento »

Il Presidente del Consiglio rimetterà il suo mandato una volta compiuto l’adempimento dell’approvazione della Legge di Stabilità
Questo il titolo della nota diramata stasera dal Quirinale, che così prosegue:
“Il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, ha ricevuto questa sera in Quirinale il Presidente del Consiglio, on. Silvio Berlusconi, accompagnato dal Sottosegretario dott. Gianni Letta. All’incontro ha partecipato il Segretario Generale della Presidenza della Repubblica, Consigliere Donato Marra.
Il Presidente del Consiglio ha manifestato al Capo dello Stato la sua consapevolezza delle implicazioni del risultato del voto odierno alla Camera; egli ha nello stesso tempo espresso viva preoccupazione per l’urgente necessità di dare puntuali risposte alle attese dei partner europei con l’approvazione della Legge di Stabilità, opportunamente emendata alla luce del più recente contributo di osservazioni e proposte della Commissione europea.
Una volta compiuto tale adempimento, il Presidente del Consiglio rimetterà il suo mandato al Capo dello Stato, che procederà alle consultazioni di rito dando la massima attenzione alle posizioni e proposte di ogni forza politica, di quelle della maggioranza risultata dalle elezioni del 2008 come di quelle di opposizione”.Nota del Quirinale: Berlusconi via dopo la legge di stabilita’.
Le talpe riflessive. Il mondo sotterraneo dell’introversione, Autori e curatoriLuigi Anepeta ContributiLisa Cecchi, Marcello Di Fiore, Maria Rossi
Pubblicato: 9 novembre 2011 Filed under: Culture, FrancoAngeli, LIBRI NEWS, Salute mentale Lascia un commento »
La Repubblica Il talento dei timidi (di Vera Schiavazzi)… Leggi tutto

In Timido, docile, ardente… (FrancoAngeli, 2007) l’autore ha tentato di illustrare i valori e i limiti del modo di essere introverso in termini teorici, senza alcun accenno a esperienze individuali.
Questo libro di testimonianze, tratte dal Forum della Lega Italiana per la Tutela degli Introversi, fornisce le prove che la teoria non è campata in aria (come spesso accade).
In esso gli introversi stessi raccontano la loro vicenda umana, spesso duramente segnata dall’incontro con il pregiudizio sociale che grava sul loro modo di essere, facilmente identificabile fin dall’infanzia.
Ne viene fuori un quadro con luci ed ombre: l’empatia, la sofferenza, il rapporto critico con la normalità dominante, la presa di posizione nei confronti dell’esistente, l’utopia di un mondo fatto a misura d’uomo, la passione per la cultura e la ricerca intellettuale.
I commenti mirano a dare un senso a queste vicissitudini socialmente invisibili, nell’attesa che il mondo prenda coscienza di una diversità preziosa.
Luigi Anepeta, psichiatra critico, si è dedicato alla psicoterapia, alla formazione di operatori e alla ricerca. Ha pubblicato La politica del Super-io (Armando, 1992), Il mondo stregato (Armando, 1995), Abracadabra (Edizioni Libreria Croce, 2000), Miseria della neopsichiatria. Sul delirio e sulla predisposizione schizofrenica (FrancoAngeli, 2001), Star male di testa (Edizioni Libreria Croce, 2002), Abbecedario di scienze umane e sociali (FrancoAngeli, 2007), Timido, docile, ardente(FrancoAngeli, 2008). Nel 2006 ha fondato la LIDI (Lega Italiana per i Diritti degli Introversi: www.legaintroversi.it), di cui è presidente, il cui intento è di intervenire nelle fasi evolutive dello sviluppo al fine di scongiurare il pericolo di un disagio psichico.
Hanno collaborato Lisa Cecchi, Marcello Di Fiore, Maria Rossi, soci della LIDI.
Per cominciare
L’introversione secondo gli introversi
(Messaggi; Nota, Tra natura e cultura)
La famiglia alle prese con il figlio introverso
(Messaggi; Nota. La famiglia come agenzia sociale)
Scuola e socializzazione
(Messaggi; Nota. La scuola come istituzione totale)
Isolamento, solitudine, affettività e sessuale
(Messaggi; Nota. La dura lex)
Emozioni sociali
(Messaggi; Imbarazzo e vergogna; Rabbia; Invidia e disprezzo; Perfezionismo; Rassegnazione; Nota. Il tribunale interiore)
Gli introversi al lavoro
(Messaggi; Nota. Logica strumentale, logica vocazionale)
La mente che cerca
(Messaggi; Nota. Al di là dell’adattamento)
La creatività degli introversi
(Appena un cenno; Poesie; Racconti)
Appendice
(Vademecum sull’introversione; Elenco dei nicknames degli autori dei messaggi).
Alfio Lucchini, Paola Emilia Cicerone OLTRE L’ECCESSO Quando internet, shopping, sesso, sport, lavoro, gioco diventano dipendenza
Pubblicato: 9 novembre 2011 Filed under: FrancoAngeli, LIBRI NEWS, Tecnologie internettiane, WEB 2.0 Lascia un commento »| Alfio Lucchini, Paola Emilia Cicerone OLTRE L’ECCESSO Quando internet, shopping, sesso, sport, lavoro, gioco diventano dipendenza pp. 144, Euro 18,00; E-book Euro 14,00, Cod. 1411.67, Collana: Self-help |
Fine del ciclo politico 1994- … ?
Pubblicato: 9 novembre 2011 Filed under: ciclo politico 1994-2011 Lascia un commento »Ieri (forse) termina la carriera per il potere politico di Berlusconi. Di certo non termina il “berlusconismo”. Inoltre: memoria del contributo determinante di Veronica Lario
Pubblicato: 9 novembre 2011 Filed under: ciclo politico 1994-2011, destre 9 Commenti »Ieri (forse) termina la carriera per il potere politico di Berlusconi. Per l’egemonia, come insegnava Antonio Gramsci.
Di certo non termina il “berlusconismo“, che è insito in una larga parte degli italiani. Giorgio Gaber con spirito profetico diceva: “ Non temo Berlusconi in sé, temo Berlusconi in me“
La cultura della sinistra ora crede (ha fede …) di avere ottenuto lei questo risultato. Ma, a mio parere, l’esito (parziale) è molto più dovuto alla sua ex moglie Veronica Lario qui recitata da Monica Guerritore:
Ce lo si dimentica troppo spesso.
Paolo Ferrario, 9 novembre 2011
Sottoscrivere la tessera degli amici dell’Archivio dei diari, e’ un investimento su un progetto culturale
Pubblicato: 9 novembre 2011 Filed under: biografie, LUA Lib. Univ. Autobiogr. Lascia un commento »…
Sergio Zavoli al Premio Pieve 2011 ha detto: “Io sono dell’idea che senza memoria un paese non sa chi e’, che cosa vuole, dove sta andando, come si suole dire. Penso che questa iniziativa di Pieve Santo Stefano sia veramente non solo singolare ma piena di significato e che meriti un grande riconoscimento da parte delle istituzioni. Il paese deve sapere che in questa localita’ si svolge qualcosa di interesse nazionale. La cultura italiana si deve occupare di questo Premio”.
In attesa che la cultura italiana, intesa come Stato, possa occuparsi con i suoi tempi e in modo stabile e significativo della nostra istituzione, confido molto piu’ nell’attenzione immediata dei singoli. E vi ricordo che le donazioni sono deducibili o detraibili, come trovate spiegato alla pagina: http://www.archiviodiari.it/donazioni.html .
link utili:
pagina del tesseramento
modulo online per sottoscrivere la tessera
modulo online per regalare la tessera
modulo pdf tessera personale
modulo pdf tessera in regalo
hanno gia’ dichiarato la loro amicizia
…
Il Presidente del Consiglio rimetterà il suo mandato una volta compiuto l’adempimento dell’approvazione della Legge di Stabilità
Pubblicato: 9 novembre 2011 Filed under: AGENDA della Politica italiana, Governo, Parlamento, Presidente della Repubblica Lascia un commento »Il Presidente del Consiglio rimetterà il suo mandato una volta compiuto l’adempimento dell’approvazione della Legge di Stabilità
Il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, ha ricevuto questa sera in Quirinale il Presidente del Consiglio, on. Silvio Berlusconi, accompagnato dal Sottosegretario dott. Gianni Letta. All’incontro ha partecipato il Segretario Generale della Presidenza della Repubblica, Consigliere Donato Marra.
Il Presidente del Consiglio ha manifestato al Capo dello Stato la sua consapevolezza delle implicazioni del risultato del voto odierno alla Camera ; egli ha nello stesso tempo espresso viva preoccupazione per l’urgente necessità di dare puntuali risposte alle attese dei partner europei con l’approvazione della Legge di Stabilità, opportunamente emendata alla luce del più recente contributo di osservazioni e proposte della Commissione europea.
Una volta compiuto tale adempimento, il Presidente del Consiglio rimetterà il suo mandato al Capo dello Stato, che procederà alle consultazioni di rito dando la massima attenzione alle posizioni e proposte di ogni forza politica, di quelle della maggioranza risultata dalle elezioni del 2008 come di quelle di opposizione.
da Notizia.
Diciamo tutta la verità sul centrodestra di Guido Martinotti, Corriere della sera 8 novembre 2011
Pubblicato: 8 novembre 2011 Filed under: AGENDA della Politica italiana, destre, Partiti e coalizioni Lascia un commento »Richiesta: mi piacerebbe approfondire il confronto fra servizi educativi e/o riabilitativi offerti in Italia e altri previsti da sistemi di welfare straniero
Pubblicato: 8 novembre 2011 Filed under: Lettere, Commenti, Conversazioni Lascia un commento »seguo – nei tempi sempre troppo stretti concessi da lavoro – il suo blog, ricco di esperienze e informazioni per chi si occupa di servizi educativi e di politica sociale in genere. Mi piace molto e condivido completamente l’idea di usare questa tecnologia come strumento di lavoro, personale e da condividere.
Da “curioso” della materia sociale, mi piacerebbe approfondire il confronto fra servizi educativi e/o riabilitativi offerti in Italia e altri previsti da sistemi di welfare straniero: una sorta di analisi comparata delle risposte operative attuate, per esempio, nei diversi paesi dell’Unione Europea.
Se qualcosa di simile a quanto indicato mi fosse sfuggito dal suo blog, le chiederei di segnalarmelo.
Diversamente avrebbe qualche lettura da suggerire?
La ringrazio per l’attenzione e mi scuso per il tempo sottratto.
Buon lavoro
[lettera firmata]
Giuliano Melani acquista una pagina sul Corriere: «Italiani, compriamoci il debito!» – Corriere della Sera e una risposta a Giuliano Melani di Stefano Ceci
Pubblicato: 8 novembre 2011 Filed under: crisi speculativo-finanziaria agosto 2011 Lascia un commento »Acquista una pagina sul Corriere: «Italiani, compriamoci il debito!»
L’appello a pagamento di un cinquantenne di Pistoia: «Acquistare Btp e Bot l’unico modo per tornare grandi»
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MILANO – Giuliano Melani è un cittadino italiano, un cinquantenne di Pistoia che la politica ha provato a frequentarla qualche anno fa animando, nella sua città, una lista civica e di finanza di occupa per lavoro nella sua agenzia di leasing. Giuliano ha pagato di tasca sua un’ intera pagina del Corriere della Sera per rivolgere un appello agli italiani:«Concittadini amici e fratelli, compriamoci il debito!» . Come? «Sottoscrivendo i nostri titoli di Stato». Perchè? «Per uscire dalla crisi, per non svendere il Paese, per fare a meno del governo e dell’Europa» sostiene lui che racconta di credere talmente a fondo in questa iniziativa da aver sfidato, tra le altre cose, l’ ironia del figlio ventenne che ha (affettuosamente) cercato di evitargli la spesa, l’esposizione mediatica o forse una delusione.
da Acquista una pagina sul Corriere: «Italiani, compriamoci il debito!» – Corriere della Sera
Ricomprare il debito italiano?
Una risposta a Giuliano Melani

Non rivendico, a 42 anni, il fatto di averne creato di meno rispetto a chi ne ha 60: ho 2 figlie! Solo mi rammarico che ora, proprio ai quarantenni, tocca pagare il conto più salato.
Andrei anche io, lunedì mattina in banca, a comprare BTP se solo ne avessi. Il problema è che non li ho: ho finanziato l’azienda.
Un eroe? No, uno come altri che crede così tanto nell’Italia da metterci tutto il possibile per generare impresa, valore, occupazione, profitto.
Bada bene che la gran parte di questi soldi sono serviti a pagare stipendi di giovani sotto i 35 anni che oggi sono diventati soci. Ho fatto 2 conti, al volo: abbiamo speso in 5 anni oltre 3 milioni di euro in contributi e oneri relativi al costo del lavoro, soldi che sono mancati alle aziende del gruppo per fare investimenti e ai dipendenti per godere del loro impegno. Dove sono finiti?
Capisci cosa sto dicendo? Dico che così non ne usciamo. Varrebbe la pena di comprarci il nostro debito se poi potessimo decidere come amministrare i nostri risparmi. Ma in questa situazione, come possiamo fare?
Devi sapere che qualche mese fa, per fare una investimento, abbiamo dovuto mettere a garanzia la somma di 200.000,00 €. Alle banche non bastano più i Consorzi Fidi, le firme, le ipoteche. Orachiedono anche denaro contante, bloccato in un conto vincolato che non produce nulla. Pensi che abbiamo comprato titoli di Stato Italiani? No, abbiamo comprato titoli tedeschi. Pensi che lo abbiamo fatto volentieri? No, ci siamo sentiti dei traditori ma abbiamo bisogno di fatti, di veri cambiamenti per tornare a crederci, per avanzare con forza.
Ognuno di noi, in ogni contesto, per competenze e abilità deve fare la parte del suo dovere, tutti i giorni, con buon senso e con impegno. Questo è l’unico modo di fare. Questa è politica.
Ora bisogna che quelli che ci governano e che stanno all’opposizione facciano tutti, ma proprio tutti, un bel passo indietro. Non importa di chi è la colpa, serve una catarsi.
Le parti vive dell’Italia devono organizzare una diaspora e riprendersi democraticamente il potere.
Serve un Parlamento fatto di persone che ci entrano per la prima volta perchè serve la capacità di immaginare, progettare e realizzare le nuove strade del progresso italiano. Questa è l’Assemblea Costituente che serve all’Italia: novizi di ogni età che entrano alla Camera e al Senato con la stessa frenetica emozione del primo giorno di scuola, con quella voglia di fare che non si vede l’ora che suoni la campanella.
Nel frattempo occorre un governo che sappia portarci fuori, rapidamente, da questa grave crisi e quando ci saremo, tutti più poveri ma più sereni, potremo di nuovo dividerci se avremo di che discutere.
Quindi tu ed altri che ancora ne avete da parte, andate pure a comprare BTP. Quelli che i risparmi se li sono mangiati in questi mesi, cercheranno di tirare avanti alla bene e meglio con i loro stipendi e le loro pensioni dando, come sempre hanno fatto, un contributo decisivo per l’Italia. Noi faremo i carpentieri per tirar su nuove imprese e insieme siamo già l’Italia civica, protagonista di una nuova stagione politica.
40 anni, si occupa di turismo da 12 anni, prima da manager oggi da imprenditore alla guida del gruppo GH che promuove e sostiene iniziative imprenditoriali per lo sviluppo di una nuova economia turistica.
Il mistero delle bambine mai nate nelle comunità cinesi e indiane: il sospetto è che si tratti di aborto selettivo, di Antonio Polito, in Il Corriere della sera 6 novembre 2011
Pubblicato: 8 novembre 2011 Filed under: aborto selettivo, Maschile/Femminile, Migrazioni Lascia un commento »Vidotto, V. (a cura di) Atlante del Ventesimo secolo
Pubblicato: 8 novembre 2011 Filed under: LIBRI NEWS, Storia d'Italia Lascia un commento »| Vidotto, V. (a cura di) Atlante del Ventesimo secolo. I documenti essenziali 1946-1968 Argomento: Storia Il secolo delle ideologie, il secolo delle masse, il secolo della scienza e della tecnologia. E ancora: il secolo delle guerre, il secolo americano, il secolo delle donne, il secolo della violenza. Dal processo di Norimberga ai capi nazisti fino all’anno spartiacque nella storia delle mentalità e dei comportamenti del Novecento, il Sessantotto. In questo volume, lo sguardo si allarga verso l’Africa, l’Asia e l’America Latina, protagoniste del processo di decolonizzazione e di grandi trasformazioni come la rivoluzione cinese e la rivoluzione cubana. Tra i nuovi attori della scena mondiale emergono lo Stato di Israele e la Palestina, intrecciati in un nodo di tensioni e conflitti ancora irrisolti. Sono anche gli anni della guerra fredda, dei conflitti interni al mondo comunista, dell’apertura della Chiesa alla modernità con il pontificato di Giovanni XXIII, del progetto di una ‘nuova frontiera’ di J.F. Kennedy e del risveglio degli afro-americani negli Stati Uniti. |
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| Vidotto, V. (a cura di) Atlante del Ventesimo secolo. I documenti essenziali 1969-2000 Argomento: Storia Il secolo delle ideologie, il secolo delle masse, il secolo della scienza e della tecnologia. E ancora: il secolo delle guerre, il secolo americano, il secolo delle donne, il secolo della violenza. Un trentennio di profondi rivolgimenti quello testimoniato nell’ultimo volume dell’Atlante del Ventesimo secolo. Il colpo di Stato in Cile, la sconfitta americana in Vietnam, lo scandalo del Watergate e le dimissioni del presidente Nixon. In Europa, mentre la Spagna torna alla democrazia, l’Italia vive l’incubo del terrorismo. Dal 1978 la Chiesa cattolica guidata da Giovanni Paolo II, il polacco Karol Wojtyla, svolge un ruolo decisivo nella politica mondiale favorendo la crisi del mondo comunista. Nel 1979 la rivoluzione khomeinista in Iran cambia gli assetti in una delle regioni più conflittuali del pianeta, nel 1989 crolla il muro di Berlino, agli inizi degli anni Novanta gli scandali di Tangentopoli delegittimano la classe politica italiana e consentono l’affermarsi di Berlusconi, figura dominante della Seconda repubblica. |
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Ajello, N. Taccuini del Risorgimento
Pubblicato: 8 novembre 2011 Filed under: LIBRI NEWS, Storia d'Italia Lascia un commento »| Ajello, N. Taccuini del Risorgimento Argomento: Attualità, ComunicazioneTorino, 1° marzo. Sembra tutto in ordine: tranne il numero, la qualifica e la spiegazione. Mi spiego meglio. I manuali, i quaderni e i sillabari sono già spalancati ad accogliere Vittorio Emanuele come loro venerato sovrano. Ma si dovrà chiamarlo Primo oppure Secondo ? E re d’Italia o re degli Italiani? Ancora: egli è diventato tale per decreto divino o per volere del popolo? Sarà pure una controversia formale, ma appassiona sia gli uomini della strada che le pensose diplomazie europee. Se dovessero mandare al nuovo re dei dispacci o degli incartamenti, che numero dovrebbero scrivere sulla busta? Questo libro può essere letto come un divertissement d’autore, con quella pretesa, in apparenza un po’ straniante, di presentarsi come una sequela di ‘corrispondenze’ trasmesse giorno per giorno dai fronti dell’Unità d’Italia, nell’ultimo mese della sua costruzione, fra il febbraio e il marzo 1861. Ma accanto a questo, nei Taccuini del Risorgimento, c’è molto altro. Nelle notizie, nelle vignette, nei primi reportages fotografici che affluiscono da ogni angolo del Paese mentre si sforza di diventare una Nazione, si colgono (o si pregustano) le polemiche che divamperanno nei decenni successivi sulla legittimità e le modalità di quel cambiamento. Ed emergono – magari alquanto deformate dalle passioni connesse a questa fase inaugurale degli umori nazionali – le immagini di personaggi ciascuno dei quali è destinato a diventare un proverbio storico: il Re Magnanimo, Cavour il Tessitore, l’Eroe Garibaldi, Mazzini l’Incompreso, Franceschiello il Giovane Borbone Incolpevole, Napoleone III il Nipote Ambizioso, Pio IX l’Infallibile contraddetto dalla Storia. Stereotipi popolari, certo, di cui però non sempre gli storici con l’iniziale maiuscola hanno tenuto conto. Un Risorgimento, insomma, presentato con una voce sommessa, e con l’intento di renderlo umano in virtù di uno stratagemma cronistico e di una prosa libera da sussiego |






















… ci tenevo a dirle che ieri ho discusso la mia tesi e che il 21 ci sarà la proclamazione … Grazie per aver contribuito alla mia formazione
Pubblicato: 9 novembre 2011 | Autore: Paolo Ferrario (1948 - ) | Filed under: Lettere, Commenti, Conversazioni | Lascia un commento »Gentilissimo professore,
ci tenevo a dirle che ieri ho discusso la mia tesi e che il 21 ci sarà la proclamazione. Sono già impegnata con la specialistica, ma ho raggiunto il primo traguardo.
Grazie per aver contribuito alla mia formazione
[lettera firmata]
carissima [...]