Home » 0) IN EVIDENZA » CRONOLOGIE POLITICHE » Agenda delle politiche sociali e dei servizi » Il Consiglio europeo del 28-29 giugno 2012

Il Consiglio europeo del 28-29 giugno 2012

Il Consiglio europeo del 28-29 giugno è stato in ampia misura dedicato a questioni economico-finanziarie, tra cui:

a)     il rafforzamento dell’Unione economica e monetaria e la stabilizzazione dell’area euro;

b)     l’approvazione di un “Patto per la crescita e l’occupazione”;

c)     l’avallo politico alle raccomandazioni formulate dalla Commissione europeain esito all’esame dei programmi nazionali di riforma e dei programmi di stabilità di ciascuno Stato membro.

Sono state inoltre oggetto della riunione il negoziato sul quadro finanziario pluriennale 2014-2020, il brevetto unico europeo, la situazione della Siria e dell’Iran, l’adesione del Montenegro, ed alcuni dossier relativi al settore della giustizia e degli affari interni.

Rafforzamento dell’Unione economica e monetaria

Il Consiglio europeo ha esaminato la relazione predisposta dal Presidente del Consiglio europeo Van Rompuy, in stretta collaborazione con il presidente della Commissione, Barroso, il presidente dell’Eurogruppo, Juncker, e il presidente della Banca centrale europea, Draghi. La relazione prospetta varie opzioni per realizzare una vigilanza finanziaria unica, una unione fiscale basata su una sorveglianza rafforzata sui bilanci e, a medio termine, l’emissione di debito pubblico, un più forte coordinamento delle politiche economiche e un incremento della legittimità democratica dell’UEM.

Preso atto delle differenti posizioni espresse dagli Stati membri sulla relazione, il Consiglio europeo ha invitato il Presidente Van Rompuy, a presentare una relazione intermedia nel mese di ottobre ed una relazione finale entro la fine del 2012. La relazione dovrebbe, in particolare, indicare una tabella di marcia con scadenze temporali specifiche per realizzare un’autentica Unione economica e monetaria, tenendo conto della Dichiarazione approvata dal Vertice dell’eurozona.

Patto per la crescita e l’occupazione

Il Consiglio europeo ha approvato un Patto per la crescita e l’occupazione che prevede l’impegno per gli Stati membri a :

  • perseguire politiche di consolidamento fiscale orientate alla crescita e che assicurino la sostenibilità dei sistemi previdenziali;
  • ristrutturare il sistema bancario e ripristinare il flusso ordinario del credito all’economia reale;
  • promuovere la competitività, eliminando gli ostacoli ingiustificati all’accesso al settore dei servizi e sviluppando l’economia digitale;
  • combattere la disoccupazione, in particolare quella giovanile attuando contestualmente politiche di contrasto alla povertà e all’esclusione sociale;
  • modernizzare la pubblica amministrazione, in particolare attraverso l’e-government, la riforma del sistema giudiziario e la riduzione degli oneri burocratici.

All’azione degli Stati membri verrebbero affiancate le misure assunte a livello UE, quali:

  • il completamento del mercato unico, con l’attuazione delle ulteriori proposte della Commissione europea attese per l’autunno 2012;
  • un’attuazione piena e coerente della legislazione vigente, in particolare per quanto riguarda la direttiva sui servizi, e un forte slancio ai lavori sull’agenda digitale;
  • l’aumento di capitale pari a 10 miliardi di euro per la Banca europea per gli investimenti;
  • l’avvio immediato della fase pilota relativa ai prestiti obbligazionari per il finanziamento di progetti infrastrutturali (cd. project bonds), capaci di mobilitare, secondo le stime della Commissione,  fino a 4,5 miliardi di euro di investimenti;
  • rapidi progressi su importanti proposte legislative, quali la direttiva sull’efficienza energetica e il regolamento sul brevetto dell’UE;
  • completamento entro il 2014 del mercato interno dell’energia;
  • la riprogrammazione dei Fondi strutturali per una cifra complessiva di 20 miliardi di euro, da destinare al sostegno alle PMI, all’innovazione e all’occupazione giovanile;
  • la lotta contro l’evasione fiscale, anche attraverso un accordo rapido sulla revisione della direttiva in materia di tassazione dei redditi da capitale;
  • la conclusione degli accordi di libero scambio con i principali partner commerciali dell’UE (in particolare, USA; India e Giappone).

DA: Camera.it – Documenti – Temi dell’Attività parlamentare.


Lascia un Commento se vuoi contribuire al contenuto della informazione

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

Scorri la rete analitica dei Temi

Scrivi il tuo indirizzo Email per ricevere gli aggiornamenti. Per cancellarti clicca sull’apposito link che si trova in fondo a ciascuna Newsletter

Unisciti agli altri 2.552 follower

Cookies e Privacy

Diritti d’autore e cookies

Questo blog raccoglie dati statistici anonimi sulla navigazione, mediante cookie installati da terze parti autorizzate, rispettando la privacy dei tuoi dati personali e secondo le norme previste dalla legge
Ricordo che questo blog non contiene informazioni aggiornate con cadenza periodica regolare, non può quindi essere considerato giornale o periodico ai sensi della legge 62/2001 e non memorizza in alcun modo i dati comunicati dagli utenti tramite e-mail e gli stessi non vengono in alcun modo comunicati a terze parti. L’autore del blog non tratta in alcun modo i dati degli utenti. Gli utenti sono liberi di commentare gli articoli sotto la loro più completa responsabilità. Le immagini pubblicate, così come i testi, sono da intendersi come materiale di propaganda; qualora il loro utilizzo violasse diritti d’autore, lo si comunichi all’autore del blog, che provvederà alla loro pronta rimozione.

Privacy:

Si informa che i dati, eventualmente ricavati dall’uso dei cookie, non sono in possesso dell’autore dei contenuti di questo blog. Il titolare di questi dati, come dei dati connessi alla privacy degli utenti e lettori è wordpress.com

Cookies:

Questo sito web è ospitato sulla piattaforma di blogging WordPress.com .

Utilizzando questa piattaforma, noi Autori e Tu lettore siamo soggetti alle condizioni espresse dai Termini di Servizio e alla Privacy Policy di Automattic

La piattaforma fa uso di cookie erogati per fini statistici e di miglioramento del servizio. I dati raccolti sono a noi visibili solo in forma anonima e aggregata secondo quanto stabilito da WordPress.com, e non abbiamo conoscenza di alcuno dei dettagli specifici di accesso (IP di provenienza, o altro) dei visitatori, ad eccezione dell’email necessaria per lasciare un commento o contattarci.

Ricordo che è una tua libertà / scelta / compito bloccare tutti i cookie (di qualunque sito web) che non desideri tramite opportuna configurazione del tuo browser

Vi informiamo quindi che navigando in questo sito accettate automaticamente l’uso dei cookie.

SE NON VUOI I COOKIES ABBANDONA QUESTO BLOG E NON CONSULTARLO.

Ovviamente è sempre possibile impostare il proprio browser per la NON memorizzazione dei cookie stessi.

Statistiche del Blog

  • 1,192,974 visite

Archivio cronologico

Benvenuti e bentornati, Paolo Ferrario

Iscriviti

Ricevi al tuo indirizzo email tutti i nuovi post del sito.

Unisciti agli altri 2.552 follower

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: