Home » 3) POLITICHE SOCIALI E DEI SERVIZI » ISTITUZIONI » MAGISTRATURE » Magistratura e giustizia » Giorgio Napolitano su Magistratura e politici del Pdl (partito delle loro libertà): ha espresso il suo vivo rammarico per il riaccendersi di tensioni e contrapposizioni tra politica e giustizia. Rammarico, in particolare, per quanto è accaduto ieri ed è sfociato in una manifestazione politica senza precedenti all’interno del palazzo di giustizia di Milano

Giorgio Napolitano su Magistratura e politici del Pdl (partito delle loro libertà): ha espresso il suo vivo rammarico per il riaccendersi di tensioni e contrapposizioni tra politica e giustizia. Rammarico, in particolare, per quanto è accaduto ieri ed è sfociato in una manifestazione politica senza precedenti all’interno del palazzo di giustizia di Milano

 “Ho, negli anni del mio mandato, considerato e affrontato come problema essenziale quello del ristabilimento di un clima corretto e costruttivo nei rapporti tra giustizia e politica. A più riprese, anche e in particolare dinanzi al CSM, ho sottolineato come i protagonisti e le istanze rappresentative della politica e della giustizia “non possano percepirsi ed esprimersi come mondi ostili, guidati dal sospetto reciproco, anziché uniti in una comune responsabilità istituzionale”. E ho indicato nel “più severo controllo di legalità un imperativo assoluto per la salute della Repubblica” da cui nessuno può considerarsi esonerato in virtù dell’investitura popolare ricevuta. Con eguale fermezza ho sollecitato il rispetto di rigorose norme di comportamento da parte di “quanti sono chiamati a indagare e giudicare”, guardandosi dall’attribuirsi missioni improprie e osservando scrupolosamente i principi del “giusto processo” sanciti fin dal 1999 nell’art. 111 della Costituzione con particolare attenzione per le garanzie da riconoscere alla difesa.

In vari momenti, anche relativamente recenti, ho potuto constatare il manifestarsi di tensioni meno acute e di occasioni di collaborazione tra le diverse forze politiche, in materia di giustizia, e più pacati rapporti con la magistratura requirente e giudicante. Ma troppe divergenze e vere e proprie contrapposizioni hanno finito per prevalere, bloccando in effetti la possibilità di talune, cruciali riforme nell’amministrazione della giustizia e nel corpo delle norme che la regolano.

da Notizia.


Lascia un Commento se vuoi contribuire al contenuto della informazione

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

Scorri la rete analitica dei Temi

Scrivi il tuo indirizzo Email per ricevere gli aggiornamenti. Per cancellarti clicca sull’apposito link che si trova in fondo a ciascuna Newsletter

Unisciti agli altri 2.547 follower

Cookies e Privacy

Diritti d’autore e cookies

Questo blog raccoglie dati statistici anonimi sulla navigazione, mediante cookie installati da terze parti autorizzate, rispettando la privacy dei tuoi dati personali e secondo le norme previste dalla legge
Ricordo che questo blog non contiene informazioni aggiornate con cadenza periodica regolare, non può quindi essere considerato giornale o periodico ai sensi della legge 62/2001 e non memorizza in alcun modo i dati comunicati dagli utenti tramite e-mail e gli stessi non vengono in alcun modo comunicati a terze parti. L’autore del blog non tratta in alcun modo i dati degli utenti. Gli utenti sono liberi di commentare gli articoli sotto la loro più completa responsabilità. Le immagini pubblicate, così come i testi, sono da intendersi come materiale di propaganda; qualora il loro utilizzo violasse diritti d’autore, lo si comunichi all’autore del blog, che provvederà alla loro pronta rimozione.

Privacy:

Si informa che i dati, eventualmente ricavati dall’uso dei cookie, non sono in possesso dell’autore dei contenuti di questo blog. Il titolare di questi dati, come dei dati connessi alla privacy degli utenti e lettori è wordpress.com

Cookies:

Questo sito web è ospitato sulla piattaforma di blogging WordPress.com .

Utilizzando questa piattaforma, noi Autori e Tu lettore siamo soggetti alle condizioni espresse dai Termini di Servizio e alla Privacy Policy di Automattic

La piattaforma fa uso di cookie erogati per fini statistici e di miglioramento del servizio. I dati raccolti sono a noi visibili solo in forma anonima e aggregata secondo quanto stabilito da WordPress.com, e non abbiamo conoscenza di alcuno dei dettagli specifici di accesso (IP di provenienza, o altro) dei visitatori, ad eccezione dell’email necessaria per lasciare un commento o contattarci.

Ricordo che è una tua libertà / scelta / compito bloccare tutti i cookie (di qualunque sito web) che non desideri tramite opportuna configurazione del tuo browser

Vi informiamo quindi che navigando in questo sito accettate automaticamente l’uso dei cookie.

SE NON VUOI I COOKIES ABBANDONA QUESTO BLOG E NON CONSULTARLO.

Ovviamente è sempre possibile impostare il proprio browser per la NON memorizzazione dei cookie stessi.

Statistiche del Blog

  • 1,191,898 visite

Archivio cronologico

Benvenuti e bentornati, Paolo Ferrario

Iscriviti

Ricevi al tuo indirizzo email tutti i nuovi post del sito.

Unisciti agli altri 2.547 follower

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: