Category Archives: islamismo

Mondo arabo e terrorismo: “non vedo”, “non sento”, “non parlo”, di Marassi


VIGNETTE1904

L’UNICO DUBBIO DELL’INTEGRALISTA: “non sono sicuro che l’uomo esista”, di Mauro Biani


VIGNETTE1903

Nazifascismo: I LUOGHI DELLA MILITANZA JIHADISTA IN ITALIA, Ministero dell’ Interno


MANCUSO1875

Domenico Quirico, «Il Grande Califfato» (Neri Pozza, 240 pp., 16 euro) Al ritorno dalla Siria, Quirico aveva lanciato l’allarme sulla deriva islamista a cui l’Occidente stava andando incontro. Un grido d’allarme rimasto inascoltato, 2015


«E’ la prosecuzione de “L’Impero del Male”, dove raccontavo della mia esperienza di sequestrato. Del Califfato ho sentito parlare la prima volta quando ero prigioniero. È il racconto di un viaggio nei Paesi in cui in realtà il Califfato c’è già». Al ritorno dalla Siria, Quirico aveva lanciato l’allarme sulla deriva islamista a cui l’Occidente stava andando incontro. Un grido d’allarme rimasto inascoltato sino a ieri: «L’islamismo radicale è una realtà presente da tempo nei nostri Paesi. Probabilmente dopo i fatti dell’11 settembre si riteneva che fosse stato contenuto e limitato. Invece la minaccia era di tipo diverso. È nato uno stato islamico nel cuore del vicino Medio Oriente e controlla ormai vasti territori, dalla Nigeria al Sinai. In principal modo sono stati sottovaluti i numeri dell’adesione europea all’Isis».

Dopo Charlie

Gli atti terroristici a Parigi, con il massacro nella redazione di Charlie Hebdo, hanno scosso l’opinione pubblica ma non hanno sorpreso Quirico per anni corrispondente dalla capitale francese: «La riflessione per simili gesti che bisognerebbe fare è all’interno della stessa Francia. I terroristi non fanno parte di cellule provenienti dal deserto o dall’Afghanistan ma sono francesi a tutti gli effetti, che avrebbero dovuto assimilare e condividere la realtà in cui sono cresciuti. Mi sembra ci sia un po’ di ipocrisia quando sento parlare di attacco esterno e mi domando quanto si sia fatto davvero a livello d’integrazione».

da: La Stampa – Quirico e il nuovo capitolo del suo viaggio nell’Islam.


 

libro del 2015 da associare all’anticipatoria analisi di Giovanni Sartori (del 2000):

Giovanni Sartori, Pluralismo multiculturalismo ed estranei (2000), scheda di Paolo Ferrario

 

terrorismo islamico: sessanta islamici, tra quelli nella “lista nera” degli Stati Uniti, hanno un recapito italiano, gennaio 2015


Terroristi islamici lista nera Usa Milano Lombardia
Molti sono di Milano o dell’hinterland, ma curiosamente c’è un “nucleo” a Campione d’Italia, l’enclave italiana in Svizzera. Tra quelli “milanesi” troviamo per esempio

VAI A:

http://www.milanotoday.it/politica/terroristi-islamici-italia-milano.html
Facebook:http://www.facebook.com/MilanoToday

MilanoToday
Ecco i sospetti terroristi nella lista nera degli Usa

Sessanta islamici, tra quelli nella “lista nera” degli Stati Uniti, hanno un recapito italiano. Nomi e indirizzi diffusi da Washington il 16 gennaio 2015 con …

DOMENICO QUIRICO – Il grande califfato, 2015


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Neri Pozza Editore

Esce il 23 gennaio il nuovo libro di Domenico Quirico| 2015-01-20

Titolo:DOMENICO QUIRICO  – Il grande califfato

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IL LIBRO – Il giorno in cui, per la prima volta, parlarono a Domenico Quirico del califfato fu un pomeriggio, un pomeriggio di battaglia ad al-Quesser, in Siria. Domenico Quirico era prigioniero degli uomini di Jabhat al-Nusra, al-Qaida in terra siriana. Abu Omar, il capo del drappello jihadista, fu categorico: «Costruiremo, sia grazia a Dio Grande Misericordioso, il califfato di Siria… Ma il nostro compito è solo all’inizio… Alla fine il Grande Califfato rinascerà, da al-Andalus fino all’Asia». Tornato in Italia, Quirico rivelò ciò che anche altri comandanti delle formazioni islamiste gli avevano ribadito: il Grande Califfato non era affatto un velleitario sogno jihadista, ma un preciso progetto strategico cui attenersi e collegare i piani di battaglia. Non vi fu alcuna eco a queste rivelazioni. Molti polemizzarono sgarbatamente: erano sciocchezze di qualche emiro di paese, suvvia il califfato, roba di secoli fa. Nel giro di qualche mese tutto è cambiato, e il Grande Califfato è ora una realtà politica e militare con cui i governi e i popoli di tutto il mondo sono drammaticamente costretti a misurarsi. Questo libro non è un trattato sull’Islam, poiché si tiene opportunamente lontano da dispute ed esegesi religiose. È soltanto un viaggio, un viaggio vero, con città, villaggi, strade e deserti, nei luoghi del Grande Califfato. Parte da Istanbul e si conclude in Nigeria, fa tappa a Groznyj in Cecenia e nelle pianure di Francia, nel Sahel e in Somalia. Parla di uomini, delle loro storie, delle loro azioni e omissioni. Mostra come al-Dawla, lo stato islamista, esista già, poiché milioni di uomini ogni giorno gli rendono obbedienza, applicano e subiscono le sue regole implacabili, pregano nelle moschee secondo riti rigidamente ortodossi, vivono e muoiono invocandone la benedizione o maledicendone la ferocia.

 

Nondimeno, come Christopher Isherwood approdato nel 1930 a Berlino, con la sua potente narrazione, Domenico Quirico diventa, in queste pagine, «una macchina fotografica» con l’obiettivo così aperto sulla cruda realtà della nostra epoca, che ne svela il cuore di tenebra meglio di mille trattati e saggi.

 

Domenico Quirico è giornalista de La Stampa, responsabile degli esteri, corrispondente da Parigi e ora inviato. Ha seguito in particolare tutte le vicende africane degli ultimi vent’anni dalla Somalia al Congo, dal Ruanda alla primavera araba. Ha vinto i premi giornalistici Cutuli e Premiolino e, nel 2013, il prestigioso Premio Indro Montanelli. Ha scritto quattro saggi storici per Mondadori (Adua, Squadrone bianco, Generali e Naja) e Primavera araba per Bollati Boringheri. Presso Neri Pozza ha pubblicato Gli Ultimi. La magnifica storia dei vinti e Il paese del male.

 

«Ho superato, nel momento in cui sono stato catturato, una frontiera fatale, sono entrato, me ne accorgo vivendo con loro, nel cuore di tenebra di una nuova fase storica, di un nuovo groviglio avvelenato dell’uomo e del secolo che nasce: il totalitarismo islamista globale».
Domenico Quirico

Isis: 13 ragazzini uccisi in Iraq perchè tifosi di calcio … – Tg Adnkronos


viaTg Adnkronos, Isis: 13 ragazzini uccisi in Iraq perchè tifosi di calcio … – YouTube.

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