Category Archives: epidemie

CODICE DEGLI ENTI NON PROFIT. ENTI NON COMMERCIALI, TERZO SETTORE, ONLUS, VOLONTARIATO, IMPRESA SOCIALE, di Gregorio Pietro D’Amato, Halley Editrice srl


CODICE DEGLI ENTI NON PROFIT. ENTI NON COMMERCIALI, TERZO SETTORE, ONLUS, VOLONTARIATO, IMPRESA SOCIALE
Autore: Gregorio Pietro D’Amato
Editore: Halley Editrice srl
Collana: Enti Locali
Pagine: 3264
Formato: 17 x 24 cm
Anno: giugno 2008
Codice ISBN: 978-88-7589-262-3
Prezzo (di copertina): 49,00 Euro

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Il volume raccoglie la normativa sino ad ora emanata riguardante il c.d. Settore del non profit in senso generale; tale mondo rappresenta ancora un coacervo di norme soprattutto di natura tributaria rispetto ad una organica normativa generale di individuazione dell’Ente e conseguentemente dell’applicazione specifica tributaria per la sua tipologia: infatti, ancora oggi, è soprattutto la norma tributaria che denota la tipologia e qualificazione di un Ente rispetto ad un altro. Il testo è corredato da annotazioni di rimando ad altra normativa correlata, alla giurisprudenza e alla prassi amministrativa, soprattutto tributaria, distinguendo per singola norma le varie categorie di Enti.

Il piano dell’opera è così strutturato:
– introduzione di carattere generale (Costituzione e riconoscimento delle persone giuridiche);
– tipologie di Enti non profit (enti ecclesiastici, organizzazioni non governative, associazioni di volontariato, cooperative sociali, associazioni sportive dilettantistiche, fondo antiusura, fondazioni musicali, organizzazioni non lucrative di utilità sociale, associazioni di promozione sociale, corpo nazionale soccorso alpino e speleologico, istituti di patronato e di assistenza sociale, trust, imprese sociali, fondazioni universitarie, ecc.): norme ad essi applicabili e direttamente connesse, specifica disciplina tributaria, giurisprudenza, circolari ministeriali;
– la disciplina del lavoro e la disciplina tributaria generale per gli Enti non profit e le agevolazioni previste;
– i settori d’intervento degli Enti non profit (adozione e affidamento, agriturismo, ambiente, beni culturali e istituzioni, cooperazione e sviluppo, disabilità fisiche e mentali, immigrazione, infanzia e adolescenti, obiezioni di coscienza, pari opportunità, protezione animali, protezione civile, sanità, servizio sociale, tossicodipendenza, usura, ecc.);
– tipologie di bilancio per gli Enti del terzo settore e raccomandazioni emanate dal Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti.

GREGORIO PIETRO D’AMATO, Dottore Commercialista, Revisore Contabile. Cultore c/o cattedra Istituzione di Diritto Pubblico, Facoltà di Giurisprudenza, Università di Salerno. Abilitato all’insegnamento nelle scuole superiori nelle discipline di Diritto ed Economia. Relatore in convegni in materia di ONLUS e Trust. Conciliatore Professionista per le controversie societarie di cui al D.Lgs. n. 5/2003 con Ente di Conciliazione riconosciuto dal Ministero della Giustizia e svolge in qualità Docente-Formatore corsi per Conciliatori Professionisti per conto di Ente di Formazione per Conciliatori accreditato e riconosciuto dal Ministero della Giustizia. Ha ricoperto incarichi di revisore in Enti Locali e ricopre il compito di Sindaco Revisore Contabile in società di capitali. Svolge, altresì attività di consulenza fiscale e societaria, due diligence, e consulenza per gli Enti Non Profit, contenzioso tributario e penale-tributario, per concordati preventivi fallimentari e accordi di ristruttura
zione per l’ammissione al concordato preventivo.

TARGET
Enti Locali (Servizi sociali), Province, Regioni, Professionisti (dottori commercialisti, ragionieri, avvocati, notai). Operatori del settore, associazioni e fondazione del non profit. Prefetture, Agenzie delle Entrate, Direzioni regionali, Comandi Guardia di Finanza, Agenzia per le Onlus. Studenti e docenti universitari.

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UN’INFLUENZA TRATTATA IN SEGRETO di Nerina Dirindin


In pochi si sono vaccinati contro l’influenza A. Un comportamento probabilmente condizionato dalle modalità con le quali è stato trattato il problema: un allarme più mediatico che reale, affrontato in modo poco trasparente, diffondendo informazioni confuse e talvolta addirittura contraddittorie. Ma davvero sorprendente è il contratto tra il ministero e la società farmaceutica che produce il vaccino in Italia: sottoposto a vincolo di segretezza e con un evidente squilibrio di oneri, tutti a carico della pubblica amministrazione.

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INFLUENZA A: MINistero SALUTE, AD OGGI 62 I DECESSI


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Il Disinformatico: Antibufala sull’influenza suina, mi date una mano?


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MARIO DEAGLIO, Crisi e vaccini la babele crea sfiducia – LASTAMPA.it


MARIO DEAGLIO Nonostante l’incalzare delle notizie sui decessi causati dall’«influenza suina», fornite con grande enfasi dai mezzi di informazione, apprendiamo da La Stampa di ieri che gli italiani rifiutano la vaccinazione, tanto che addirittura il 97 per cento delle dosi rimane, per il momento, inutilizzato. E’ in atto un compattissimo, imprevisto «sciopero del vaccino»: l’opinione pubblica sembra divisa tra la paura della malattia e la paura del vaccino. E la seconda, contro ogni previsione, prevale largamente sulla prima.

l’articolo intero qui:

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Test fai da te per l’influenza: è inutile, costoso e non ci dice se abbiamo l’influenza suina – Newsletter Non Member


Senza entrare nel merito della sensibilità e specificità del test, cioè se ci fornisce un’indicazione corretta, comunque l’informazione fornita da questo test non è utile.

Anche nel caso in cui noi scoprissimo che i nostri sintomi sono dovuti ad un virus influenzale, anche se fosse quello dell’influenza suina, il nostro comportamento deve essere sempre lo stesso: restiamo a casa, contattiamo il nostro medico di famiglia, e seguiamo le indicazioni che ci fornisce, senza intasare i pronto soccorso o precipitarsi in farmacia a comprare farmaci inutili.

Tanta acqua, riposo e un’alimentazione leggera ricca di frutta e verdura sono le armi per sconfiggere il malanno stagionale. Eventualmente si può ricorrere ad un antipiretico od un antidolorifico/antinfiammatorio, se la febbre e i dolori sono molto forti, sempre seguendo le indicazioni del medico. Lo stesso vale per la nuova influenza A H1N1, che nella gran parte dei casi si sta dimostrando una malattia lieve, dal decorso sovrapponibile a quello della classica influenza stagionale.

Inoltre, attualmente, due casi su tre di sintomi da raffreddamento (raffreddore, tosse, qualche linea di febbre, malessere diffuso e dolori articolari), non sono imputabili ai virus influenzali circolanti, ma ad altri virus, come rinovirus, adenovirus, coronavirus e virus parainfleunzali. Allarmarsi è inutile, perchè l’influenza si affronta con il buon senso.

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ordinanza 30 settembre 2009 recante: Misure urgenti in materia di protezione del virus A(H1N1) che integra, tenendo conto delle indicazioni del Consiglio Superiore di Sanità, quella emanata l’11 settembre 2009. Il provvedimento individua con maggiore dettaglio le categorie di persone a cui è offerta la vaccinazione antinfluenzale con vaccino pandemico A(H1N1).


In G.U. n. 234 dell’ 8 ottobre 2009, e’ pubblicata l’ordinanza 30 settembre 2009 recante: Misure urgenti in materia di protezione del virus A(H1N1) che integra, tenendo conto delle indicazioni del Consiglio Superiore di Sanità, quella emanata l’11 settembre 2009. Il provvedimento individua con maggiore dettaglio le categorie di persone a cui è offerta la vaccinazione antinfluenzale con vaccino pandemico A(H1N1).
ordinanza 30 settembre 2009

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