Marco Boschini, Viaggio nell’Italia della buona politica – I piccoli comuni virtuosi, www.tecalibri.it
Pubblicato: 24 maggio 2012 Filed under: Comuni, Diritto Pubblico, localismo, Politica locale, Pubblica Amministrazione Lascia un commento »
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Nell’ottobre del 2004, nella mia Colorno, organizzammo una sorta di «numero zero» dei Comuni Virtuosi, un convegno aperto a tutte le amministrazioni italiane che volevano incontrarsi e condividere buone idee. Parteciparono una trentina di sindaci del Nord e del Centro Italia, oltre al sindaco di Melpignano in rappresentanza del Sud. In quell’occasione, oltre ad approfondire nuovi progetti e a tessere una fitta rete di legami e contatti, condividemmo una bozza di Statuto e redigemmo un Manifesto dei Comuni Virtuosi, documento che ancora oggi è «inciso» nelle delibere di approvazione che ogni comune deve approvare in consiglio per diventare socio della rete. Il presente Manifesto rappresenta i Comuni e i cittadini che aspirano a convertire in progetti concreti i sogni e le utopie realizzabili. Il comune virtuoso ama il proprio territorio, ha a cuore la salute, il futuro e la felicità dei propri cittadini. Il comune virtuoso adotta tutte quelle misure che diffondono nuove consapevolezze e vuole soddisfare bisogni ed esigenze concrete nel campo della sostenibilità ambientale, urbanistica e sociale. Intervenire a difesa dell’ambiente, migliorare la qualità della vita e tutelare i Beni Comuni, intesi come beni naturali e relazionali indisponibili che appartengono all’umanità, è possibile. Questa possibilità la vogliamo vivere non piú come uno slogan ma come possibilità concreta, consapevoli che la sfida di oggi è rappresentata dal passaggio dalla pur importante enunciazione di principi alla prassi quotidiana. I Comuni Virtuosi hanno dimostrato che: - è possibile (ed economicamente conveniente) aspirare a una ottimalegestione del territorio, all’insegna del principio ispiratore del «no consumo di suolo» (opzione cementificazione zero, recupero e riqualificazione aree dismesse, progettazione e programmazione del territorio partecipata, bioedilizia, ecc.); - è possibile (ed economicamente conveniente) ridurre l’ impronta ecologica della macchina comunale attraverso misure e interventi concreti ed efficienti (efficienza energetica, acquisti verdi, mense biologiche, ecc.); - è possibile (ed economicamente conveniente) ridurre l’inquinamento atmosferico promuovendo politiche e progetti concreti di mobilità sostenibile (car sharing, car pooling, trasporto pubblico integrato, piedibus, scelta di carburanti alternativi al petrolio e meno inquinanti, ecc.); - è possibile (ed economicamente conveniente) promuovere una correttagestione dei rifiuti, visti non piú come un problema ma come risorsa, attraverso la raccolta differenziata «porta a porta» e l’attivazione di progetti concreti tesi alla riduzione della produzione dei rifiuti (progetti per la riduzione dei rifiuti e riuso, ecc.), in una politica che aspira al traguardo «rifiuti zero»; - è possibile incentivare nuovi stili di vita negli enti locali e nelle loro comunità, attraverso politiche e progettazioni atte a stimolare nella cittadinanza scelte quotidiane sobrie e sostenibili (autoproduzione, filiera corta, cibo biologico e di stagione, sostegno alla costituzione di gruppi di acquisto, turismo e ospitalità sostenibili, promozione della cultura della pace, cooperazione e solidarietà, disimballo dei territori, diffusione del commercio equo e solidale, banche del tempo, autoproduzione, finanza etica, ecc.), favorendo il piú possibile l’autoproduzione di beni e lo scambio di «servizi», sottraendoli al mercato per una società della sobrietà ispirata ai temi della decrescita. Maturammo in quei giorni la consapevolezza che dovevamo dotarci di un coordinamento nazionale, per riuscire a incidere con maggior forza nella realtà e far conoscere i nostri progetti e le sperimentazioni avviate. Tutti, infatti, ognuno per il proprio ruolo e per la propria esperienza territoriale, ci eravamo accorti che nel sistema politico attuale e nei partiti tradizionali, di destra come di sinistra, non c’era grande spazio e sensibilità per le questioni a noi care. L’ambiente era un corollario, confinato negli uffici e sulle scrivanie di assessori spesso isolati dal resto del gruppo, che avevano l’opportunità di portare avanti singoli progetti anche significativi nel contesto però di un’azione di giunta complessiva che spesso si rimangiava i pochi risultati conseguiti dal singolo con un governo della città decisamente impattante e insostenibile… Fu allora che ci mettemmo insieme: Colorno, Monsano, Melpignano e Vezzano Ligure, i famosi «quattro amici al bar» della canzone di Gino Paoli. Il 23 maggio del 2005, nella sala consiliare del municipio di Vezzano, davanti a un notaio della zona, nacque l’Associazione nazionale dei Comuni Virtuosi. Quattro comuni molto distanti tra loro, diversissimi per dimensioni e caratteristiche sociali, economiche, culturali. Quattro esperienze diverse, portate avanti da altrettanti amministratori che si erano conosciuti quasi per caso solo pochi mesi prima in un luogo improbabile sulle colline tra Gubbio e Perugia. È cosí che nascono i Comuni Virtuosi, una rete che oggi conta una sessantina di iscritti in tutto il territorio nazionale per circa 440 000 abitanti residenti. |
Fra aspettative e permessi sindacali nel 2010 è come se 4.569 lavoratori pubblici non avessero lavorato per un anno: un dipendente ogni 550 in servizio, rapporto-choc della Corte dei Conti – Corriere.it
Pubblicato: 14 maggio 2012 Filed under: Pubblica Amministrazione, Sindacati Lascia un commento »Fra aspettative e permessi sindacali nel 2010 è come se 4.569 lavoratori pubblici non avessero lavorato per un anno: un dipendente ogni 550 in servizio. Il costo per l’erario è stato stimato in 151 milioni. Lo afferma la Corte dei Conti. È quanto segnala la sua relazione sul costo del lavoro pubblico
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Censimento Personale degli Enti Locali Pubblicazioni 2010
Pubblicato: 28 dicembre 2011 Filed under: Enti Locali, Pubblica Amministrazione 1 Commento »Censimento Personale degli Enti Locali
Pubblicazioni 2010
Pubblicazione dei dati relativi al Censimento generale del personale in servizio presso gli enti locali (Dati aggiornati al 31 dicembre 2010).

Leggi i documenti in formato pdf (scarica lettore)
- Riepilogo Organico regionali e provinciali
- Riepilogo Personale in servizio regionali e provinciali
- Riepilogo Assunzioni – Cessazioni regionali e provinciali
- Riepilogo Modalità di gestione servizi regionali e provinciali
da: Ministero dell’Interno – Censimento.
Relazione al Parlamento sullo stato della Pubblica Amministrazione – Anni 2010-2011, in Newsletter Legautonomie n. 42/2011
Pubblicato: 25 ottobre 2011 Filed under: Pubblica Amministrazione Lascia un commento »l’Istat ha predisposto l’elenco delle unità istituzionali che fanno parte del settore delle Amministrazioni Pubbliche, i cui conti concorrono alla costruzione del Conto economico consolidato delle Amministrazioni Pubbliche
Pubblicato: 4 ottobre 2011 Filed under: Enti Locali, ISTAT, Ministeri, Pubblica Amministrazione, REGIONI ITALIANE Lascia un commento »In base al sistema europeo dei conti, l’Istat ha predisposto l’elenco delle unità istituzionali che fanno parte del settore delle Amministrazioni Pubbliche, i cui conti concorrono alla costruzione del Conto economico consolidato delle Amministrazioni Pubbliche.
L’Istat è tenuto ai sensi della legge di contabilità e di finanza pubblica n.196 del 31/12/2009 a pubblicare annualmente tale lista sulla Gazzetta Ufficiale. Elenco che infatti è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale – Serie Generale n. 228 del 30 settembre 2011 e le unità classificate nel Settore delle Amministrazioni Pubbliche sono:
a) gli organismi pubblici che gestiscono e finanziano un insieme di attività,
principalmente consistenti nel fornire alla collettività beni e servizi non destinabili
alla vendita;
b) le istituzioni senza scopo di lucro che agiscono da produttori di beni e servizi
non destinabili alla vendita, che sono controllate e finanziate in prevalenza da
amministrazioni pubbliche;
c) gli enti di previdenza.
Elenco delle Amministrazioni Pubbliche
pdf (42 KB)
Renato Brunetta. Questo è il linguaggio del ministro della pubblica amministrazione del Governo Berlusconi: “voi non lavorate …. siete dei cretini …. cretino … cretino … cretino “, 27 luglio 2011
Pubblicato: 28 luglio 2011 Filed under: destre, Linguaggio, Ministeri, Pubblica Amministrazione Lascia un commento »Questo è il ministro della pubblica amministrazione del Governo Berlusconi: “voi non lavorate …. siete dei cretini ….”
I siti web delle pubbliche amministrazioni: le nuove regole tecnico-legali per comunicare on line – pamalteo@gmail.com – Gmail
Pubblicato: 4 febbraio 2011 Filed under: LIBRI NEWS, Maggioli editore, Pubblica Amministrazione, WEB 2.0 Lascia un commento »|
Norme tecniche
e giuridiche dopo le Linee Guida Brunetta |
Prefazione di A. Cianci,Consigliere del Ministro per la Pubblica Amministrazione e l’Innovazione |
| I SITI WEB DELLE PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI |
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Questo nuovo Manuale fornisce il quadro sistematico e aggiornato di tutti gli aspetti di cui occorre tenere conto per migliorare la qualità dei siti web della P.A. e per conseguire benefici in termini di efficienza e trasparenza, senza incorrere nella violazione di obblighi normativi con conseguenti responsabilità e sanzioni. Razionalizzare i contenuti on line, eliminare i siti obsoleti ed elevare gli standard qualitativi con cui vengono realizzati i siti Internet della PA: attività da svolgere con cognizione di causa, seguendo i criteri tecnico-legali indicati nel volume, indispensabile per definire i livelli di qualità necessari a realizzare un “buon” sito Internet per gli Enti pubblici.Il volume parte dall’analisi delle “Linee Guida sui siti Web delle P.A.” per illustrare le disposizioni normative vigenti e fornire gli schemi operativi utili a pianificare operazioni di adeguamento dei contenuti e dei servizi offerti via Internet:
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Dossier Privacy e web: in arrivo le Linee guida del Garante per le PA
Pubblicato: 11 gennaio 2011 Filed under: Protezione Dati Personali, Pubblica Amministrazione Lascia un commento »Il Garante della privacy è tornato ancora una volta sulla pubblicazione via web dei cosiddetti dati sensibili. A seconda se l’obiettivo è quello della trasparenza, o della pubblicità e informazione, le amministrazioni pubbliche sono tenute al rispetto di alcune regole: esattezza, contestualizzazione dei dati e durata nel tempo. Le regole approvate dal Garante in via preliminare il 22 dicembre saranno emanate al termine di una consultazione che si concluderà il 31 gennaio 2011. Le “Linee guida” hanno lo scopo di definire quali accorgimenti le pubbliche amministrazioni devono adottare per la pubblicazione sui propri siti web istituzionali di dati personali per finalità di: – trasparenza; – pubblicità dell’azione amministrativa; – consultazione di atti su iniziativa di singoli soggetti. A seconda del fine perseguito, le pubbliche amministrazioni dovranno valutare di volta in volta l’effettiva necessità di diffusione di dati personali, nonché utilizzare strumenti e accorgimenti tecnici diversi al fine assicurare forme corrette e proporzionate di conoscibilità di tali informazioni, impedendone lindiscriminata e incondizionata reperibilità in Internet. Nel caso in cui la disciplina di settore stabilisca un limite temporale alla pubblicazione degli atti, le PA dovranno assicurarsi che tale limite sia rispettato; al contrario, nel caso in cui tale limite non sia stabilito a priori, sarà cura delle PA stabilire un limite in relazione alle esigenze di volta in volta perseguite; evitando la duplicazione massiva dei file contenenti dati personali.
Regolamento di esecuzione ed attuazione del decreto legislativo 12 aprile 2006, n. 163, recante «Codice dei contratti pubblici relativi a lavori, servizi e forniture in attuazione delle direttive 2004/17/CE e 2004/18/CE, Decreto del Presidente della Repubblica 5 ottobre 2010, n.207
Pubblicato: 13 dicembre 2010 Filed under: appalti, contratti, Diritto Amministrativo, Pubblica Amministrazione Lascia un commento »sulla Gazzetta Ufficiale n. 288 del 10-12-2010 – Suppl. Ordinario n.270, è stato pubblicato il Decreto del Presidente della Repubblica 5 ottobre 2010, n.207 “ Regolamento di esecuzione ed attuazione del decreto legislativo 12 aprile 2006, n. 163, recante «Codice dei contratti pubblici relativi a lavori, servizi e forniture in attuazione delle direttive 2004/17/CE e 2004/18/CE».”
Sul sito di Appalti&Contratti sono già disponibili i primi commenti dei nostri esperti.
I SITI WEB DELLE PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI DOPO LE “LINEE GUIDA BRUNETTA” Norme, obblighi e sanzioni, tecnologie e modelli organizzativi Bologna, martedì 14 dicembre 2010 » Hotel Europa
Pubblicato: 15 novembre 2010 Filed under: Pubblica Amministrazione, WEB 2.0 Lascia un commento »I SITI WEB DELLE PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI
DOPO LE “LINEE GUIDA BRUNETTA”
Norme, obblighi e sanzioni, tecnologie
e modelli organizzativi
Bologna, martedì 14 dicembre 2010 » Hotel Europa
Ai partecipanti sarà consegnata una copia del volume
“I SITI WEB DELLE PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI”
Guida alle norme tecniche e giuridiche alla luce delle Linee Guida Brunetta.
di ERNESTO BELISARIO – GIANLUIGI COGO – ROBERTO SCANO.
Il convegno offre ai partecipanti degli schemi operativi per pianificare una operazione di adeguamento e razionalizzazione dei contenuti on line a partire dalle indicazioni contenute nelle Linee Guida. L’obiettivo è di fornire gli elementi indispensabili per migliorare la qualità dei siti Web della PA sia sotto il profilo dei contenuti offerti che rispetto alla prospettive dell’integrazione di strumentazione web 2.0, di servizi di e-government e di sistemi di knowledge management.
Prendendo come spunto le “Linee Guida Brunetta” pubblicate il 26 luglio 2010, questo convegno si propone di illustrare la normativa rilevante in materia di siti Web pubblici e di offrire gli schemi operativi per pianificare una operazione di adeguamento e razionalizzazione dei contenuti e dei servizi offerti sul Web da parte delle Amministrazioni Pubbliche.
Alla luce dei recenti interventi legislativi, gli Enti hanno infatti bisogno di un quadro sistematico ed aggiornato degli aspetti di cui tenere conto in tutte le attività collegate ai Website pubblici; una loro mancata valutazione – oltre ad impedire all’Amministrazione di conseguire gli attesi benefici in termini di efficienza e trasparenza – rappresenta una violazione degli obblighi normativi ed espone la PA e gli agenti pubblici a sanzioni e responsabilità.
Relatori:
Claudio Forghieri, Direttore Scientifico E-GOV
Ernesto Belisario, Avvocato Studio Legale Belisario, Università della Basilicata
Gianluigi Cogo, Rete InnovatoriPA
Roberto Scano, Iwa Italy
Lo stato della pubblica amministrazione: relazione 2009
Pubblicato: 30 ottobre 2010 Filed under: Pubblica Amministrazione Lascia un commento »
Lo stato della pubblica amministrazione: relazione 2009
Se il 2008 è stato lanno in cui sono state poste le condizioni per il cambiamento, il 2009 è stato quello dellazione legislativa: i principi di produttività, trasparenza, meritocrazia, valutazione e responsabilità sono entrati, con la riforma Brunetta, nellordinamento giuridico. E quanto si legge nella presentazione della relazione sullo stato della pubblica amministrazione, presentata il 22 ottobre 2019 dal ministro Brunetta. In particolare, la riforma Brunetta ha rafforzato, da un lato, il rapporto tra il dirigente e i suoi collaboratori, responsabilizzando ciascuno in ordine ai risultati della propria performance, individuale e di gruppo, dallaltro, ha posto le basi per valutare e premiare i risultati in base al merito, istituendo il sistema di valutazione della performance e avviando lattività della Commissione per lintegrità e la trasparenza nelle pubbliche amministrazioni. Le necessità imposte dalla crisi economica hanno rafforzato la convinzione che, in attesa che quei principi comincino ad esplicare la loro portata innovatrice, sia doveroso intervenire sotto altri due diversi profili, quello delle economie di gestione e quello della semplificazione amministrativa. In questo contesto s’inserisce la Carta dei Doveri, in esame da parte del Parlamento, tesa a chiarire quali siano i diritti ma anche, e soprattutto, i doveri dei pubblici dipendenti. Infine, non si dimentichi che il 2009 è stato anche l’anno del contrasto allassenteismo e agli sprechi di denaro pubblico (per es.: riduzione della carta e delle auto blu).
Come avere sotto controllo l’iter dei documenti amministrativi
Pubblicato: 19 ottobre 2010 Filed under: Amministrazione dei servizi, Pubblica Amministrazione, Sistemi informativi Lascia un commento »
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| Cedaf S.r.l. Via A. Meucci, 17 – 47100 Forlì Tel. 0543 727011 – Fax 0543 727401 e-mail: cedaf@cedaf.it – www.cedaf.it |
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C. Giurdanella, C.E. Guarnaccia, La riforma del processo amministrativo: il rito in vigore dal 16 settembre 2010
Pubblicato: 22 settembre 2010 Filed under: Diritto Amministrativo, LIBRI NEWS, Maggioli editore, Pubblica Amministrazione Lascia un commento »|
’esposizione manualistica della |
Con tabella riassuntiva dei termini processuali e testo integrale del D.Lgs. 104/2010 |
| LA RIFORMA DEL PROCESSO AMMINISTRATIVO Il rito amministrativo applicabile dal 16 settembre 2010 con l’entrata in vigore del D.Lgs. 2 luglio 2010, n. 104 (Codice del processo amministrativo) |
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Epocale la riforma recata dai 137 articoli del nuovo Codice, con importanti modifiche riguardanti tra l’altro: l’ampliamento delle materie di giurisdizione esclusiva, l’inderogabilità della competenza territoriale, il superamento “temperato” della pregiudiziale amministrativa, le misure cautelari ante causam, la riserva facoltativa d’appello avverso le sentenze non definitive. Per la prima volta, viene definita legislativamente la disciplina amministrativa, da sempre sotto il controllo della giustizia amministrativa stessa, trasformando i principi di derivazione giurisprudenziale in veri e propri istituti di diritto processuale e attribuendo ad essi pari dignità rispetto ai cardini del processo civile. Proprio attraverso l’analisi istituto per istituto, questo autentico Manuale sviluppa il nuovo processo nel contesto di una trattazione organica dell’intero diritto processuale amministrativo vigente, non limitandosi al semplice commento del D.Lgs. 104/2010. Realizzato da esperti avvocati amministrativisti, il volume costituisce pertanto guida completa al nuovo rito, che illustra nel dettaglio dei seguenti argomenti:
C. Giurdanella, C.E. Guarnaccia, Avvocati amministrativisti, si occupano di consulenza e contenzioso dinanzi ai TAR. |
Le riforme Brunetta nelle aziende sanitarie (parte IV)
Pubblicato: 22 settembre 2010 Filed under: ASL Aziende sanitarie locali, Pubblica Amministrazione, Servizi sanitari Lascia un commento »
Stefano Simonetti, Le riforme Brunetta nelle aziende sanitarie (parte I)
Pubblicato: 15 settembre 2010 Filed under: ASL Aziende sanitarie locali, Diritto Amministrativo, Pubblica Amministrazione, Servizi sanitari Lascia un commento »…
A sei mesi dall’entrata il vigore del decreto legislativo 150 del 2009, comunemente definito “riforma Brunetta”, può essere effettuato un primo bilancio delle innovazioni normative, tenendo però conto che una sostanziale parte del decreto non è ancora a regime. Preliminarmente ricordiamo alcuni passi propedeutici all’adozione del decreto 150. Il Governo Berlusconi si insediò a fine aprile 2008 e diede subito segnali di voler rivedere tutto in tema di pubblico impiego, iniziando una manovra accerchiante costituita da iniziative legislative e continui dibattiti sui mass media sulla figura dello “statale”. Ad appena una settimana dalla presentazione del d.d.l. governativo per la riforma dell’impiego pubblico, viene adottato improvvisamente un decreto-legge corposissimo che contiene in pratica un anticipo della manovra finanziaria e costituisce il supporto – di effetto immediato e “violento” – per l’inizio della strategia riformista. Nella manovra di mezza estate 2008 troviamo numerosi spunti di interesse per le aziende sanitarie, con particolare riguardo alla gestione del personale. Bisogna subito dire che al di là di una consolidata capacità dei governi guidati da Silvio Berlusconi di adottare provvedimenti che sono di forte impatto mediatico e comunicativo, questa volta vi si trova molta sostanza.
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vai a:
eGov – Inchiesta – Le riforme Brunetta nelle aziende sanitarie (parte I).
Dossier “Donne pubblico impiego: equiparazione età pensionabile”
Pubblicato: 15 giugno 2010 Filed under: Maschile/Femminile, Pensioni, Pubblica Amministrazione Lascia un commento »A seguito della sentenza della Corte europea che condanna l’Italia per discriminazione tra uomo donna in materia di età pensionabile, il Consiglio dei Ministri del 10 giugno scorso ha approvato una norma che innalza l’età pensionabile delle donne del pubblico impiego a 65 anni a partire dal 1° gennaio 2012.
La norma prende la forma di un emendamento da presentare in sede di conversione del decreto- legge sulla manovra finanziaria anti-crisi attualmente all’esame del Senato. Il sacrificio che l’Europa chiede alle dipendenti statali italiane sarà compensato da un investimento nei servizi alla famiglia, nelle strutture per l’infanzia e nella non-autosufficienza. Ho chiesto e ottenuto – ha dichiarato il ministro per le Pari opportunità, Mara Carfagna, nel corso della conferenza stampa al termine del Consiglio dei Ministri – che i risparmi liberati dall’innalzamento dell’età pensionabile siano destinati a interventi reali che permettano alle lavoratrici di conciliare con meno difficoltà la vita professionale con quella familiare. L’equiparazione – ha tenuto a precisare il ministro del Lavoro e delle politiche sociali Maurizio Sacconi – riguarda unicamente le dipendenti del settore pubblico. Da qui al 2019 saranno, secondo i calcoli del Ministro del Lavoro, circa 25 mila le donne interessate.
Dossier “Donne pubblico impiego: equiparazione età pensionabile”
Istat, Conto economico trimestrale delle Amministrazioni pubbliche
Pubblicato: 4 aprile 2010 Filed under: Bilancio dello Stato, ISTAT, Pubblica Amministrazione Lascia un commento »download
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English version
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Serie storiche
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Note informative
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Conto economico trimestrale delle Amministrazioni pubbliche
Sirna Cesare Augusto – Sirna Antonino – Sirna Marco, Pubblica Amministrazione. Affidamenti incarichi dirigenziali. Ipotesi di spoils system di fatto legiferate. Riflessioni sulla costituzionalità delle medesime, in Diritto.it
Pubblicato: 31 marzo 2010 Filed under: Pubblica Amministrazione Lascia un commento »- Vai a: Sirna Cesare Augusto – Sirna Antonino – Sirna Marco, Pubblica Amministrazione. Affidamenti incarichi dirigenziali. Ipotesi di spoils system di fatto legiferate. Riflessioni sulla costituzionalità delle medesime
“I cittadini e la trasparenza delle amministrazioni pubbliche” elaborato da Cittadinanzattiva nell’ambito di un accordo con il SAeT, il Servizio Anticorruzione e Trasparenza del Dipartimento della Funzione Pubblica
Pubblicato: 26 marzo 2010 Filed under: Pubblica Amministrazione Lascia un commento »Trasparenza nella PA: presentato il report di Cittadinanzattiva e SAeT
È consultabile il report “I cittadini e la trasparenza delle amministrazioni pubbliche” elaborato da Cittadinanzattiva nell’ambito di un accordo con il SAeT, il Servizio Anticorruzione e Trasparenza del Dipartimento della Funzione Pubblica.
Guida operativa alla riforma Brunetta: uno strumento per conoscere il lavoro pubblico che cambia, Legautonomie.it
Pubblicato: 23 marzo 2010 Filed under: LIBRI NEWS, Pubblica Amministrazione Lascia un commento »La “Guida operativa alla riforma Brunetta”: uno strumento per conoscere il lavoro pubblico che cambiaLa “Guida operativa alla riforma Brunetta” è la prima pubblicazione della Collana editoriale dedicata agli strumenti per le autonomie locali, promossa da Legautonomie in collaborazione con la casa editrice Dike Giuridica. Il volume analizza il decreto legislativo 150/09, cosiddetto Decreto Brunetta, indicando novità giuridiche e organizzative che vengono introdotte dalla nuova normativa. Il costo a copia è di 20 Euro (per l’acquisto di oltre dieci copie si applica lo sconto del 20%).![]()
In allegato i materiali per effettuare l’ordine di acquisto, la copertina della Guida, l’indice e il capitolo n.3 sugli adempimenti amministrativi. Ordine di acquisto ( 24,42 kB )
La copertina della “Guida operativa alla riforma Brunetta” ( 120,07 kB )
L’indice generale del volume ( 120,02 kB )
Il capitolo n.3 sugli adempimenti amministrativi ( 212,74 kB )
Individuazione in via provvisoria degli standard di qualità dei servizi pubblici - Filodiritto
Pubblicato: 23 marzo 2010 Filed under: Organizzazione dei servizi, Pubblica Amministrazione, Valutazione e Qualità Lascia un commento »Con la direttiva del Ministro n. 4/2010 del 25.02.2010, il Dipartimento della Funzione Pubblica ha fornito alcune indicazioni sulle modalità di definizione di obblighi e standard di comportamento delle amministrazioni e dei concessionari di pubblici servizi.La direttiva pone in correlazione i contenuti del D. Lgs. 20 dicembre 2009 n. 198, in materia di ricorso per l’efficienza delle amministrazioni e dei concessionari dei servizi pubblici, e le previsioni del D. Lgs. 27 ottobre 2009 n. 150 in materia di performance delle pubbliche amministrazioni.
SEGUE QUI:
Individuazione in via provvisoria degli standard di qualità dei servizi pubblici - Filodiritto
Semplificazione normativa, attuate attraverso lo strumento del taglia-leggi, introdotto dalla legge n. 246 del 2005
Pubblicato: 13 marzo 2010 Filed under: Leggi Regionali, Pubblica Amministrazione Lascia un commento »Trasparenza, accessibilità e qualità della regolazione sono gli obiettivi che hanno guidato le azioni del Ministro per la Semplificazione normativa, attuate attraverso lo strumento del taglia-leggi, introdotto dalla legge n. 246 del 2005. L’operazione taglia-leggi ha già ottenuto notevoli risultati grazie a due successivi interventi di abrogazioni espresse di disposizioni legislative ritenute inutili e ormai estranee al nostro ordinamento:
- il primo intervento ha prodotto un taglio di circa 7.000 leggi
- il secondo intervento ha consentito un taglio di quasi 29.000 leggi
- con il terzo provvedimento il totale delle leggi anteriori al 1970 rimaste in vigore è diminuito da quota 50.000 a circa 2.400.
In totale questi tre interventi di semplificazione, in meno di un anno, hanno consentito di portare il totale complessivo delle leggi attualmente in vigore (sia anteriori che posteriori al 1970) a poco più di 10.000.
Semplificazione normativa – Home
ISTAT, Spesa delle Amministrazioni pubbliche per funzione
Pubblicato: 13 marzo 2010 Filed under: ISTAT, Pubblica Amministrazione Lascia un commento »I dati presentati contengono le serie della spesa delle Amministrazioni pubbliche per Gruppi COFOG (funzioni di 2° livello) relativamente al periodo 2000-2008.La classificazione internazionale COFOG è articolata secondo tre livelli di analisi: 10 Divisioni (o funzioni di 1° livello) articolate al loro interno in Gruppi (funzioni di 2° livello) e successivamente in Classi (funzioni di 3° livello).
Spesa delle Amministrazioni pubbliche per funzione
Apertura dell’anno Giudiziario della Corte dei Conti, febbraio 2010
Pubblicato: 18 febbraio 2010 Filed under: Bilancio dello Stato, Federalismo fiscale, Politica economica, Politica fiscale, Pubblica Amministrazione 1 Commento »
Non si attivano in particolare i necessari “anticorpi interni”. In questi termini durante la cerimonia di apertura dell’anno Giudiziario della Corte dei Conti è stata denunciata la corruzione pubblica: una ”patologia” che ”resta tuttora grave” e che, anzi, nel 2009 ha fatto registrare un aumento di denunce alla Guardia di Finanza del 229% rispetto all’anno precedente. E’ da aggiungere inoltre un incremento del 153% per fatti di concussione.
Anche sulla protezione civile “ci dovrebbe essere un controllo reale, che servirebbe a far funzionare meglio la stessa Protezione civile. Se non c’e’ controllo si può dire qualsiasi cosa. Invece più si allarga l’area del controllo più si restringe il campo del giudizio penale”. Le affermazioni sono del presidente della Corte dei Conti, Tullio Lazzaro, precisando in particolare che sui lavori del G8 alla Maddalena ”era stato richiesto il controllo della Corte dei conti su due soli contratti iniziali”. I magistrati contabili hanno ribadito che praticamente ”ora il controllo e’ possibile a cose fatte, invece ci dovrebbe essere un controllo reale sia nell’interesse del cittadino che del potere politico”.
Il procuratore generale della Corte dei Conti, Mario Ristuccia, ha sottolineato anche le ”spese inutili” e i ”fenomeni particolari di mala gestione” che interessano il settore della sanita’. Sono stati evidenziati degli esempi di cattiva gestione nella sanità: ”inefficienti e costosi programmi di screening anti-tumorale’‘, casi dove ‘l’assistenza odontoiatrica inesistente, ”eccessive prescrizioni di farmaci ovvero falsità delle stesse o di loro sostanziale inutilità” fino a “sconcertanti interventi chirurgici non necessari”.
Si legge, fra l’altro, nella relazione: “in materia di sanità, oltre a fattispecie di danno per l’erario comuni ad altri enti ed amministrazioni, quali spese inutili, irregolari acquisti di beni e servizi, illegittimi inquadramenti di personale e conferimenti di incarichi e consulenze, si segnalano fenomeni particolari di mala gestione quali inefficienti e costosi programmi di screening anti-tumorale, di assistenza odontoiatrica rivelatasi inesistente (caso delle “dentiere gratuite”), di eccessive prescrizioni di farmaci ovvero di falsità delle stesse o di loro sostanziale inutilità, di sconcertanti interventi chirurgici non necessari”.
Per approfondimenti:
1. Relazione del Presidente della Corte dei conti, dott. Tullio Lazzaro
2. Relazione del Procuratore Generale, dott. Mario Ristuccia
Si rinnova il portale PAQ – www.qualitapa.gov.it
Pubblicato: 3 febbraio 2010 Filed under: Pubblica Amministrazione Lascia un commento »Si rinnova il portale PAQ – www.qualitapa.gov.it, un’iniziativa del Dipartimento della Funzione pubblica, rivolta a dirigenti e funzionari delle PA centrali e locali interessati ad attivare o a proseguire percorsi orientati alla qualità all’interno delle proprie amministrazioni. Il portale, oltre ad una rinnovata veste grafica e ad una struttura di navigazione più fruibile, dà anche spazio, nella nuova versione, alle attività del PON Governance – Azioni di Sistema: una pluralità di iniziative tematiche di supporto, valorizzazione e accompagnamento alle regioni dell’obiettivo convergenza (Campania, Puglia, Calabria e Sicilia). Dal suo lancio, nel settembre 2008, il Dipartimento della Funzione pubblica, attraverso il portale, in linea con gli indirizzi internazionali ed europei, promuove azioni di sostegno alle amministrazioni impegnate a migliorare la propria performance e la qualità dei servizi pubblici.
Istat, Spesa delle Amministrazioni pubbliche per funzione 1990-2008
Pubblicato: 29 gennaio 2010 Filed under: ISTAT, Pubblica Amministrazione Lascia un commento »Statistiche in brevePeriodo di riferimento: Anni 1990-2008 Diffuso il: 21 gennaio 2010 L’Istat presenta le stime della spesa a prezzi correnti delle Amministrazioni pubbliche (AP) per funzione, riferite al periodo 1990-2008.
Spesa delle Amministrazioni pubbliche per funzione
De Luca Gaetano, Il contratto a distanza è valido? Con la firma digitale sì! | Muoversi Insieme, Stannah
Pubblicato: 29 gennaio 2010 Filed under: Diritto Amministrativo, Diritto Privato, Diritto Pubblico, Muoversi Insieme Stannah, Pubblica Amministrazione Lascia un commento »Nella vita di tutti i giorni capita spesso di dover firmare scartoffie o di dover richiedere un certificato in Comune. Nella maggior parte dei casi, non abbiamo molto tempo a disposizione ma ci armiamo di coraggio e speriamo di non dover fare lunghe code. Per fortuna, già da un po’ di tempo l’informatica è venuta in nostro aiuto permettendoci di effettuare molte operazioni direttamente da casa nostra. Una delle ultime innovazioni è la cosiddetta “firma digitale”, ossia un sistema che ci permette di sottoscrivere a distanza contratti per beni o servizi (pubblici e privati).La rivoluzione tecnologica nella burocrazia è stata resta possibile già dal 1997 con la riforma Bassanini (ossia la legge 59/1997) che ha reso validi e rilevanti a tutti gli effetti di legge i contratti stipulati con strumenti informatici o telematici, nonché la loro archiviazione e trasmissione.
l’articolo segue qui:
Il contratto a distanza è valido? Con la firma digitale sì! | Muoversi Insieme
Le modifiche alla l. 241/1990 introdotte con la Legge n. 69 del 18 giugno 2009, in particolare: l’art. 21 della legge sul procedimento amministrativo
Pubblicato: 22 gennaio 2010 Filed under: Pubblica Amministrazione Lascia un commento »Le modifiche alla l. 241/1990 introdotte con la Legge n. 69 del 18 giugno 2009, in particolare: l’art. 21 della legge sul procedimento amministrativo
Istat, Conto economico trimestrale delle Amministrazioni pubbliche
Pubblicato: 9 gennaio 2010 Filed under: Bilancio dello Stato, ISTAT, Pubblica Amministrazione Lascia un commento »Conto economico trimestrale delle Amministrazioni pubbliche
LA RIFORMA DEL LAVORO PUBBLICO (D.Lgs. 150/2009), Maggioli Editore – Novità dicembre 2009
Pubblicato: 8 gennaio 2010 Filed under: LIBRI NEWS, Maggioli editore, Pubblica Amministrazione Lascia un commento »NOVITA’ DICEMBRE 2009
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Il D.Lgs. 27 ottobre 2009, |
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LA RIFORMA DEL LAVORO |
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LA RIFORMA DEL LAVORO PUBBLICO
Maggioli Editore – Novità dicembre 2009
Pagine 426
Riforma Brunetta. Tutte le novità nel pubblico impiego. Commento sistematico al decreto legislativo 27 ottobre 2009, n. 150
Pubblicato: 20 dicembre 2009 Filed under: LIBRI NEWS, Pubblica Amministrazione Lascia un commento »
Titolo: Riforma Brunetta. Tutte le novit� nel pubblico impiego. Commento sistematico al decreto legislativo 27 ottobre 2009, n. 150 1 1 2 3 4 5 6 7 8 9 Clicca per procedere all’acquisto La riforma Brunetta sul lavoro pubblico entra nel vivo con l’approvazione da parte del Governo del D.Lgs. 27 ottobre 2009, n. 150, in attuazione della Legge delega 4 marzo 2009, n. 15. Il volume, dopo un iniziale inquadramentro sull’evoluzione normativa in materia di contrattualizzazione, fornisce al dirigente e al dipendente pubblico una lettura sistematica delle norme introdotte dalla riforma, con il commento articolo per articolo. Segue una tavola di confronto del D.Lgs. 165/2001 (Norme generali sull’ordinamento del lavoro alle dipendenza delle amministrazioni pubbliche) prima e dopo le modifiche apportate dalla riforma. |
Speciale riforma Brunetta: le nuove regole sul pubblico impiego, obiettivi, valutazione, sanzioni disciplinari, Guida Il Sole 24 ore, dicembre 2009
Pubblicato: 17 dicembre 2009 Filed under: Pubblica Amministrazione Lascia un commento »
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Attribuire un premio alla “squadra”, invece, potrebbe (condizionale d’obbligo trattandosi di pubblici dipendenti.) contribuire alla creazione di un ambiente di lavoro caratterizzato dalla cooperazione
Pubblicato: 8 dicembre 2009 Filed under: Pubblica Amministrazione Lascia un commento »La mia esperienza di lavoro nel pubblico impiego (dapprima come dipendente dello Stato, poi come dipendente della mia Regione, la Valle d’Aosta) mi dice che molte volte il clima degli uffici si è avvelenato e ha generato anche liti piuttosto accese tra dipendenti, proprio perché le “classifiche” non sono facili da accettare, fanno nascere invidie che, a loro volta, possono portare a gesti meschini, non escluso il “boicottaggio” a danno dei colleghi più retribuiti (e soprattutto a danno dell’Amministrazione).
Attribuire un premio alla “squadra”, invece, potrebbe (condizionale d’obbligo trattandosi di pubblici dipendenti.) contribuire alla creazione di un ambiente di lavoro caratterizzato dalla cooperazione, in grado di migliorare i rapporti interpersonali e aumentare l’efficienza della struttura. Ovviamente coloro che non raggiungono il “minimo” non percepirebbero alcun compenso incentivante, ma, trattandosi di una minoranza, si sentiranno spronati ad adeguarsi allo standard.
in:
Pietro Ichino
Dossier “Accessibile.gov.it, il portale dell’accessibilità dei servizi delle P.A.”
Pubblicato: 1 dicembre 2009 Filed under: Disabilità e Handicap, Pubblica Amministrazione Lascia un commento »Continuano le iniziative del Ministro per la pubblica amministrazione e l’innovazione per migliorare la qualità dei servizi erogati dalle P.A. È on line www.accessibile.gov.it, il portale dell’Osservatorio per l’accessibilità dei servizi delle P.A. promosso dal Dipartimento per la digitalizzazione della pubblica amministrazione e l’innovazione tecnologica e realizzato dal Formez. Il portale ha la funzione di gestire le segnalazioni dei cittadini, disabili e non, circa le difficoltà incontrate nel fruire dei servizi erogati tramite i siti web della Pubblica Amministrazione, sia centrale che periferica. Seguendo la filosofia alla base del web partecipativo, per la quale l’utente non è solo un fruitore di informazioni ma interagisce con il web, l’Osservatorio invita gli utenti a verificare l’effettiva rispondenza dei siti web delle Pubbliche amministrazioni alla Legge 4/2004 sull’accessibilità. Gli utenti possono segnalare all’Osservatorio, tramite un form presente nel sito alla sezione “Segnala”, un problema di accessibilità o proporre suggerimenti relativamente ai servizi offerti dal sito web di una Pubblica Amministrazione, e potranno successivamente seguire lo stato della loro segnalazione nella sezione “Elenco segnalazioni”. Nel sito è presente anche la sezione “esempi e guide”, una raccolta di soluzioni pratiche prodotte dalle pubbliche amministrazioni, che hanno particolarmente soddisfatto gli utenti.
L’implementazione della ‘Riforma Brunetta’ negli enti locali. Opportunità, strumenti e criticità per una dirigenza responsabile, Roma g26 novembre 2009 incontro, promosso da ANDIGEL, Provincia di Roma e Gruppo Intesa Sanpaolo
Pubblicato: 19 novembre 2009 Filed under: CONVEGNI, INCONTRI, FESTIVAL, Pubblica Amministrazione Lascia un commento »Si terrà a Roma giovedì 26 novembre 2009 l’incontro, promosso da ANDIGEL, Provincia di Roma e Gruppo Intesa Sanpaolo, dal titolo “L’implementazione della ‘Riforma Brunetta’ negli enti locali. Opportunità, strumenti e criticità per una dirigenza responsabile”. L’evento si propone di approfondire in che modo cambierà lo scenario delle regole che governano il lavoro pubblico locale e quali saranno gli adempimenti a carico degli Enti all’indomani dell’approvazione definitiva del decreto legislativo di attuazione della Legge Brunetta (L. n. 15 – 04/03/2009). L’obiettivo è quello di contribuire al lo sviluppo di un processo di adeguamento alle norme che non sia un mero adempimento, ma un adattamento autentico ed originale capace di rispettare autonomia e specificità dei singoli enti.
Riforma della PA, un portale per seguirne l’evoluzione e Dossier “La riforma della pubblica amministrazione”
Pubblicato: 17 novembre 2009 Filed under: Pubblica Amministrazione Lascia un commento »Trasparenza, meritocrazia, valutazione e performance sono le parole chiave per comprendere la portata innovativa della riforma della pubblica amministrazione – il cui decreto attuativo è entrato in vigore il 15 novembre scorso. Per conoscere, seguire e partecipare alle fasi del processo di implementazione del nuovo sistema organizzativo – che ruota intorno al ciclo della performance – dal 16 novembre è on line un sito web interamente dedicato all’attuazione della riforma. Ben quattro i premi istituiti dal decreto legislativo n.150 del 27 ottobre 2009 destinati a remunerare l’efficienza dei dipendenti pubblici e tre i soggetti istituzionali aventi il compito di gestire l’intero ciclo delle performance pubbliche. Fulcro centrale della riforma è la Commissione per la valutazione, la trasparenza e l’integrità delle amministrazioni pubbliche, che opera in piena autonomia e ha titolo per definire modelli e valori di riferimento. Accanto alla Commissione operano gli organismi indipendenti di valutazione che prendono il posto, in ogni amministrazione, dei servizi di controllo interno. Infine, la responsabilità che spetta agli organi di indirizzo politico-amministrativo va oltre l’emanazione delle direttive generali contenenti gli indirizzi strategici. A questi spetta di definire, in collaborazione con i vertici dell’amministrazione, il Piano e la Relazione sulla performance; verificare il conseguimento effettivo degli obiettivi strategici; definire il Programma triennale per la trasparenza e l’integrità con gli eventuali aggiornamenti annuali.
L. Laperuta, IL LAVORO ALLE DIPENDENZE DELLE PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI Maggioli Editore – Novità novembre 2009 Pagine 346 – F.to cm. 15×21 – ISBN 5313.X
Pubblicato: 11 novembre 2009 Filed under: LIBRI NEWS, Maggioli editore, Pubblica Amministrazione Lascia un commento »IL LAVORO ALLE DIPENDENZE
DELLE PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI
La disciplina del pubblico impiego in seguito
all’approvazione del decreto di attuazione della riforma Brunetta (D.Lgs. 27 ottobre 2009, n. 150)
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IL LAVORO ALLE DIPENDENZE DELLE PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI
Maggioli Editore – Novità novembre 2009
Pagine 346 – F.to cm. 15×21 – ISBN 5313.X – Euro 24,00
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La riforma Brunetta sulla pubblica amministrazione pubblicata in Gazzetta: Decreto legislativo 27.10.2009 n° 150 , G.U. 31.10.2009
Pubblicato: 9 novembre 2009 Filed under: Pubblica Amministrazione Lascia un commento »La riforma Brunetta sulla pubblica amministrazione pubblicata in Gazzetta, Decreto legislativo 27.10.2009 n° 150 , G.U. 31.10.2009
La riforma Brunetta sulla pubblica amministrazione pubblicata in Gazzetta
D.Lgs. n. 150/2009,Attuazione della legge 4 marzo 2009, n.15, in materia di ottimizzazione della produttivita’ del lavoro pubblico e di efficienza e trasparenza delle pubbliche amministrazioni – stato – documentazione -
Pubblicato: 1 novembre 2009 Filed under: Pubblica Amministrazione Lascia un commento »Antonino Leone e Mita Marra con la prefazione di Francesca Simeoni e gli interventi di Federico Testa, Silvano Del Lungo, Rita Carisano, Pietro Ichino, Giovanni Martignoni e Donata Gottardi, FRANTUMI DA RICOMPORRE Riforme legislative e innovazioni di management per migliorare la produttività delle organizzazioni pubbliche, Libri Este, 2009
Pubblicato: 21 ottobre 2009 Filed under: Inps, LIBRI NEWS, Pubblica Amministrazione Lascia un commento »FRANTUMI DA RICOMPORRE
Riforme legislative e innovazioni di management per migliorare la produttività delle organizzazioni pubbliche, Libri Este, 2009
È il titolo del libro curato da Antonino Leone e Mita Marra con la prefazione di Francesca Simeoni e gli interventi di Federico Testa, Silvano Del Lungo, Rita Carisano, Pietro Ichino, Giovanni Martignoni e Donata Gottardi.
Il sistema Italia è “fuori mercato” a causa di un elefantiaco apparato pubblico incapace di offrire servizi efficienti e qualitativamente adeguati alle imprese e ai cittadini. Per uscire dalla crisi economica e finanziaria globale occorre, invece, una pubblica amministrazione che, in presenza di un assetto costituzionale federale, disegni e gestisca politiche a favore della crescita e dello sviluppo in complessi sistemi di governance, soggetti ad elevata incertezza. Le riforme legislative varate negli ultimi due anni puntano sulla trasparenza, sulla responsabilità, sulla valutazione e sulla incentivazione come leve del cambiamento organizzativo. Questo volume entra nel merito di tali iniziative legislative per comprendere come e in che misura queste riforme possono migliorare il rendimento istituzionale, le soluzioni organizzative e le pratiche manageriali. Le leggi non sono, infatti, la cura per le tante lacune della pubblica amministrazione italiana. L’eterogeneità dei problemi e delle carenze investe i vari comparti del settore pubblico, i diversi livelli di governo centrale, regionale e locale ed inevitabilmente il Nord e il Sud del Paese.
L’analisi del funzionamento dell’INPS di Verona riafferma l’importanza di investire sulla capacità manageriale dei dirigenti, sui saperi e sulle competenze organizzative, sulla valorizzazione del lavoro e sul riconoscimento del merito, attraverso l’apprendimento e la riflessione condotta a partire dall’esperienza.
I temi selezionati dal blog sul cambiamento nelle organizzazioni propongono opinioni, esperienze e reazioni di tanti dipendenti, politici e studiosi al dibattito sulla riforma della PA. Le questioni sollevate nel blog svelano percezioni e umori che gli attori avvertono in rapporto alle recenti iniziative del governo. Gli operatori, i dirigenti, gli amministratori godono di una considerevole autonomia nel loro agire che può tradursi in notevoli differenze di attuazione. Diventa, quindi, di fondamentale importanza conoscere i principi e le motivazioni che guidano il loro agire.
Francesca Simeoni è ricercatrice di Economia e gestione delle imprese presso l’Università degli Studi di Verona e docente di Economia e gestione delle imprese di servizi pubblici
Federico Testa è parlamentare e docente di Economia e gestione delle imprese presso l’Università degli Studi di Verona
Silvano Del Lungo è psicologo del lavoro, pioniere della consulenza di direzione in Italia, fondatore e presidente della società di consulenza direzionale StudioStaff
Rita Carisano è direttore generale di Confindustria di Verona
Pietro Ichino è senatore e docente di Diritto del lavoro presso l’Università degli Studi di Milano
Giovanni Martignoni è Direttore dell’Inps di Verona
Donata Gottardi è docente di Diritto del Lavoro presso l’Università degli Studi di Verona ed è stata parlamentare europeo fino a maggio 2009
Gli autori:
Antonino Leone, è impegnato nella gestione del suo blog “Cambiamento nelle organizzazioni”, http://cambiamentoorg.blogspot.com/, dedicato principalmente alla gestione dei servizi pubblici ed al disagio sociale dei ceti più deboli. Ha fondato il gruppo SOS PA su Facebook, che conta circa 1500 membri, e segue il processo di riforma della Pubblica Amministrazione. Ha scritto alcuni articoli sulle PA con riferimento all’Inps ed ha operato nella Pubblica Amministrazione dirigendo un’Agenzia dell’Inps. Negli anni ’80 è stato assessore comunale ed è attualmente componente della Consulta della Pubblica Amministrazione del Partito Democratico.
Mita Marra, è ricercatrice del Consiglio Nazionale delle Ricerche presso l’Istituto di Studi sulle Società del Mediterraneo di Napoli dal 2000 e insegna Analisi delle politiche pubbliche all’Università di Salerno e Politica economica all’Università di Napoli dal 2003. E’ stata visiting assistant professor presso l’Università di Maastricht (2005-2006) e la George Washington University (2004). Da anni si occupa di politiche di riforma del settore pubblico in Italia, negli Stati Uniti ed in alcuni paesi in via di sviluppo collaborando con il Dipartimento di valutazione della Banca mondiale. Alcuni dei suoi lavori sono apparsi su riviste e volumi nazionali ed internazionali.
Dichiarazione di Mita Marra rispetto al volume
Il volume che ho curato con Antonino Leone trae origine dall’incontro tanto fortuito quanto fortunato tra la mia passione per la ricerca del cambiamento nelle organizzazioni pubbliche e la straordinaria esperienza, dedizione e determinazione di Antonino che come direttore dell’INPS ha concretamente cambiato il modo in cui l’INPS di Verona mette in pratica la sua missione al servizio dei cittadini. Antonino Leone è un agente del cambiamento, capace di escogitare soluzioni innovative, valorizzando il merito e valutando il lavoro malgrado le formidabili resistenze che tuttora frenano e in taluni casi bloccano l’operare delle amministrazioni pubbliche. E’ in questo inatteso e sorprendente sodalizio con Antonino Leone che risiede il cuore del messaggio del nostro libro. Per riformare la PA non bastano nuove regole generali che mirano a condizionare e incentivare i comportamenti dei dipendenti e dei manager pubblici. Le regole offrono la cornice istituzionale e normativa necessaria perché i processi di cambiamento frequentemente sotterranei ed episodici emergano in superficie acquisendo legittimità e sistematica applicazione. Tuttavia, la linfa del cambiamento scorre nel concreto agire delle amministrazioni, nelle scelte che giorno per giorno vengono assunte per risolvere problemi concreti in risposta ai bisogni e alle domande dei cittadini e delle imprese. I due piani della riforma, quello legislativo e quello organizzativo, sono, quindi, complementari e indispensabili l’uno all’altro, pena la disapplicazione della legge – cosa peraltro molto frequente in Italia – o l’isolamento e lo scoraggiamento di tanti virtuosi dipendenti e dirigenti che lasciati a se stessi finiscono per essere sopraffatti dall’andazzo dominante. In questo senso, le mie ricerche sulla PA portano alla luce l’imponente patrimonio motivazionale, organizzativo e programmatico diffuso nella pubblica amministrazione italiana, ma nello stesso tempo testimoniano le carenze di capacità direzionali e cooperative che rallentano i processi e frammentano l’azione pubblica proprio laddove il bisogno è più avvertito come ad esempio nel Mezzogiorno. In tal senso, la prospettiva federale che si staglia sempre più nitida all’orizzonte potrebbe ridare slancio e responsabilità a tanti dirigenti e dipendenti da valorizzare e premiare. Benché non credo che sia una passeggiata diffondere meritocrazia e efficienza gestionale, sono fiduciosa che il cambiamento della PA possa avanzare a tratti su un binario ad alta velocità.
PER ACQUISTARE il libro rivolgiti a STEFANIA MANDALA, inviando una mail all’indirizzo stefania.mandala@este.it, telefonando al numero 02.91434400 o inviando un fax al numero 02.91434424.
ESTE Srl – via A. Vassallo, 31 – 20125 Milano – tel: 02.91434400 – fax: 02.91434424 – email: info@este.it
La riforma Brunetta sulla pubblica amministrazione
Pubblicato: 20 ottobre 2009 Filed under: Pubblica Amministrazione Lascia un commento »Non più del 30% dei dipendenti di ciascuna amministrazione potrà beneficiare del trattamento accessorio nella misura massima prevista dal contratto e ad essi sarà in ogni caso erogato il 50% delle risorse destinate alla retribuzione incentivante.E’ questa una delle novità contenute nel ddl definitivamente approvato il 9 ottobre 2009 dal Consiglio dei Ministri.Il decreto prevede l’attivazione di un ciclo generale di gestione della performance, per consentire alle amministrazioni pubbliche di organizzare il proprio lavoro in un’ottica di miglioramento della prestazione e dei servizi resi e realizza il passaggio dalla cultura di mezzi a quella di risultati con l’obiettivo di produrre un tangibile miglioramento della performance delle amministrazioni pubbliche.Sono inoltre previsti: * premi aggiuntivi per le performances di eccellenza e per i progetti innovativi; * criteri meritocratici per le progressioni economiche; * l’accesso dei dipendenti migliori a percorsi di alta formazione.In ordine al controllo delle assenze sono confermate le misure introdotte dal decreto-legge 112/08. Per i casi di false attestazioni di presenze o di falsi certificati medici sono introdotte sanzioni, anche di carattere penale, nei confronti sia del dipendente che del medico eventualmente corresponsabile.(Altalex, 13 ottobre 2009)
Dossier “Class Action nella pubblica amministrazione”
Pubblicato: 20 ottobre 2009 Filed under: Pubblica Amministrazione Lascia un commento »Class action nella pubblica amministrazione
Il Consiglio dei ministri, nella riunione del 15 ottobre 2009, ha approvato uno schema di decreto legislativo che, attuando una specifica delega conferita al Governo, introduce nel nostro ordinamento il nuovo istituto del ricorso per l’efficienza delle Amministrazioni e dei concessionari di servizi pubblici e ne detta la disciplina processuale. La “class action” rientra nel sistema di valutazione delle strutture e dei dipendenti delle amministrazioni pubbliche. Il provvedimento, da una parte mira al recupero di efficienza dell’apparato pubblico e ad un forte recupero di produttività, dall’altra garantisce la tutela giurisdizionale degli interessati nei confronti delle Amministrazioni e dei concessionari di servizi pubblici che si discostano dagli standard di riferimento. È prevista una tipologia di ricorsi diversa dall’azione collettiva introdotta dalla legge finanziaria per il 2008. L’introduzione della “class action” ha il fine di: assicurare elevati standard qualitativi ed economici dell’intero procedimento di produzione del servizio reso all’utenza, tramite la valorizzazione del risultato ottenuto; nonché quello di prevedere: mezzi di tutela giurisdizionale degli interessati nei confronti delle amministrazioni e dei concessionari di servizi pubblici che si discostano dagli standard qualitativi ed economici fissati o che violano le norme preposte al loro operato; l’obbligo per le amministrazioni, i cui indicatori di efficienza o produttività si discostino in misura significativa dai valori medi dei medesimi indicatori rilevati tra le amministrazioni omologhe, di fissare ai propri dirigenti anche l’obiettivo di allineamento ai parametri deliberati dall’organismo centrale di valutazione; l’attivazione di canali di comunicazione utilizzabili dai cittadini per segnalare qualsiasi disfunzioni nelle PA.
Pietro Ichino sulla riforma delle P.A.
Pubblicato: 19 ottobre 2009 Filed under: Ichino Pietro, Pubblica Amministrazione Lascia un commento »Dossier “Equiparazione dei diplomi di laurea”: Decreto del 9 luglio 2009 sulle Equiparazioni tra diplomi di lauree di vecchio ordinamento, lauree specialistiche e lauree magistrali
Pubblicato: 15 ottobre 2009 Filed under: Pubblica Amministrazione Lascia un commento »Pubblicato nella Gazzetta Ufficiale, n. 233 del 7 ottobre 2009 il Decreto del 9 luglio 2009 sulle Equiparazioni tra diplomi di lauree di vecchio ordinamento, lauree specialistiche e lauree magistrali contenente la tabella di equiparazione dei diplomi di laurea, ai fini della partecipazione ai pubblici concorsi.
Qualora vengano richiesti specifici diplomi di laurea, in molti casi bisogna valutare l’equipollenza della laurea o l’equiparazione, rispetto a quanto indicato nei bandi; ciò significa identificare un’equivalenza esistente tra titoli di studio conseguiti a livello accademico tra il vecchio ed il nuovo ordinamento a diversi livelli: laurea di primo livello, laurea magistrale etc.
Il Decreto prevede che i diplomi di laurea, conferiti dalle università statali e da quelle non statali riconosciute per rilasciare titoli aventi valore legale, siano equiparati alle lauree specialistiche delle classi di cui ai decreti ministeriali 28 novembre 2000, 2 aprile 2001 e 12 aprile 2001 e alle lauree magistrali delle classi di cui ai decreti ministeriali 16 marzo 2007 e 8 gennaio 2009. La corrispondenza deve intendersi solo in modo tassativamente alternativo. Pertanto, tenuto conto della suddivisione delle lauree del vecchio ordinamento in più percorsi indipendenti, qualora una delle citate lauree trovi corrispondenza con più classi di lauree specialistiche o magistrali, sarà compito dell’Ateneo che ha conferito il diploma di laurea rilasciare, a chiunque ne faccia richiesta, un certificato che attesti a quale singola classe è equiparato il titolo di studio posseduto, da allegare alle domande di partecipazione ai concorsi insieme con il certificato di laurea.











