Invecchiamento attivo: le iniziative di Regione Emilia-Romagna

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L’informatizzazione del servizio sociale di un grande ente: il caso del Comune di Bologna

 

Il progetto di informatizzazione dei servizi sociali del Comune di Bologna, basato sul sistema informativo Garsia.We – prodotto da SofTech srl – quale strumento di gestione trasversale per target dei servizi, è partito nel 2008 con l’apertura degli Sportelli Sociali. Si tratta di un progetto tuttora in corso di svolgimento il cui completamento è previsto a fine 2012.


L’informatizzazione si è svolta fino ad oggi secondo un percorso graduale, contestuale al processo riorganizzazione dei servizi. In questa maniera è stato possibile informatizzare le parti del nuovo modello organizzativo che si sono progressivamente consolidate senza dover aspettare la conclusione di tutto il percorso. 

vai all’intero articolo: Forum sulla non Autosufficienza.


Le strategie per la promozione della salute nell’anziano del Piano Sociale e Sanitario Regionale, Regione Emilia Romagna

Raffaele Fabrizio, Regione Emilia Romagna – Assessorato politiche per la salute:


“Identità, differenze e legami – riflessioni che attraversano il percorso adottivo”, Reggio Emilia 12 maggio

in allegato l’invito al seminario (rivolto agli operatori) che si terrà il 12 di Maggio alle ore 15.45 dal titolo “Identità, differenze e legami – riflessioni che attraversano il percorso adottivo”.
Dalle ore 15.00 sarà possibile visitare, su prenotazione, il Centro internazionale Loris Malaguzzi.

° ° ° ° ° ° ° ° ° ° ° ° ° ° ° ° ° ° ° ° ° ° ° ° ° ° ° °
Barbara Canei
Provincia di Reggio Emilia
Servizio Programmazione scolastica, educativa ed interventi per la sicurezza sociale
via Mazzini, 6
42100 Reggio Emilia
tel. 0522 444849   fax. 0522 444851
www.provincia.re.it
www.unaprovinciasolidale.re.it


La tutela dei minori di fronte ai “media”: criticità e proposte. Bologna, 22 marzo 2011 – ore 9.45 -17.00 SP.I.S.A. – via Belmeloro, 10

SP.I.S.A. (Scuola di specializzazione in studi sulla pubblica amministrazione) -Co.re.com. Emilia-Romagna
La tutela dei minori di fronte ai “media”: criticità e proposte.
Bologna, 22 marzo 2011 – ore 9.45 -17.00 SP.I.S.A. – via Belmeloro, 10

Coordinamento organizzativo:

Rossella Tirotta, CORECOM Emilia-Romagna

rtirotta@regione.emilia-romagna.it


UN PROGETTO DI VITA PER LA NON AUTOSUFFICIENZA, SOCIETA’ COOPERATIVA DI CULTURA POPOLARE BIBLIOTECA “ZUCCHINI” – FAENZA A.S.P. “PRENDERSI CURA” – FAENZA, 25 Febbraio 2011 Ore 20,45 Sala polivalente “Residenza Il Fontanone” Viale stradone, 7 – Faenza

SOCIETA’ COOPERATIVA DI CULTURA POPOLARE

BIBLIOTECA “ZUCCHINI” – FAENZA

A.S.P. “PRENDERSI CURA” – FAENZA

_________________________________

Venerdì 25 Febbraio 2011

Ore 20,45

Sala polivalente

“Residenza Il Fontanone”

Viale stradone, 7 – Faenza

UN PROGETTO DI VITA

PER LA NON AUTOSUFFICIENZA

LA DIGNITA’ DELLA PERSONA

SCELTE, CURE E COMPETENZE PROFESSIONALI

NEL FINE VITA

Incontro con

Nicola Martinelli

Patrizia Lisi

Ugo Albano

- assistenti sociali specialisti -

Autori del libro

La dignità nel morire

Ed. La Meridiana

_______________________

Per informazioni:

Società cooperativa di Cultura popolare

Tel. 0546 26060 – 347 1453029


UN PROGETTO DI VITA PER LA NON AUTOSUFFICIENZA, Incontro con Nicola Martinelli Patrizia Lisi Ugo Albano, Venerdì 25 Febbraio 2011 Ore 20,45 Sala polivalente “Residenza Il Fontanone” Viale stradone, 7 – Faenza

SOCIETA’ COOPERATIVA DI CULTURA POPOLARE

BIBLIOTECA “ZUCCHINI” – FAENZA

A.S.P. “PRENDERSI CURA” – FAENZA

_________________________________

Venerdì 25 Febbraio 2011

Ore 20,45

Sala polivalente

“Residenza Il Fontanone”

Viale stradone, 7 – Faenza

UN PROGETTO DI VITA

PER LA NON AUTOSUFFICIENZA

LA DIGNITA’ DELLA PERSONA

SCELTE, CURE E COMPETENZE PROFESSIONALI

NEL FINE VITA

Incontro con

Nicola Martinelli

Patrizia Lisi

Ugo Albano

Autori del libro

La dignità nel morire

Ed. La Meridiana

_______________________

Per informazioni:

Società cooperativa di Cultura popolare

Tel. 0546 26060 – 347 1453029


Comune di Rimini: accreditamento di servizi sociali

Concessione dell’Accreditamento Transitorio ai sensi della Deliberazione di Giunta Regionale n. 514/2009 a favore dell’ASP Casa Valloni e della Cooperativa Sociale Elleuno S.C.S.  per  il  servizio Casa-Residenza per  anziani  non autosufficienti  da svolgersi presso la struttura Casa Valloni

vai a: http://www.comune.rimini.it/binary/comune_rimini/accreditamento/DETERMINA_2041_2010Struttura1.1293788383.pdf


Accreditamento dei servizi socio-sanitari I criteri e le linee guida per l’accreditamento dei servizi socio-sanitari e sociali, in applicazione delle leggi regionali 2/2003 e 20/2005, Reggio Emilia

Accreditamento dei servizi socio-sanitari
I criteri e le linee guida per l’accreditamento dei servizi socio-sanitari
e sociali, in applicazione delle leggi regionali 2/2003 e 20/2005, …
<http://www.comune.re.it/retecivica/urp/retecivi.nsf/PESDocumentID/94A3A41B6C960F0EC12577BA002A9415?opendocument&FROM=StrttrdntrvntsclgsttdlCmn1&ES=-1>


convegno “Alunni con disabilità figli di migranti” che si svolgerà Venerdì 29 ottobre a Bologna

convegno “Alunni con disabilità figli di  migranti”
che si svolgerà Venerdì 29 ottobre p.v.
http://www.comune.bologna.it/istruzione/notizie/3:135/6187/

“La consistenza del fenomeno migratorio e l’impatto con i sistemi educativi
e sanitari di
accoglienza suscita complesse problematiche organizzative, sociali e
culturali; i servizi educativi e scolastici hanno un ruolo chiave nel
facilitare i processi di integrazione/inclusione offrendo risposte adeguate
alle trasformazioni sociali.
Quando il minore, figlio di migranti, ha anche una disabilità il percorso
di integrazione diviene ancora più complesso: per questo si ritiene che il
lavoro in ambito educativo, deglioperatori dei servizi e degli insegnanti
debba essere sostenuto e facilitato dal mondo della ricerca e della
riflessione scientifica.
All’interno di questa cornice, il Settore Istruzione del Comune di Bologna,
la Facoltà di Scienze della Formazione e il Dipartimento di Scienze
dell’Educazione dell’Università di Bologna, in collaborazione con il
Servizio Sanitario Regionale Azienda USL di Bologna e con il contributo
dell’Ufficio IX dell’Ufficio Scolastico Regionale, si sono fatti portavoce
dell’esigenza di comprendere a fondo il fenomeno attraverso un progetto di
ricerca. I risultati della ricerca saranno presentati e discussi, insieme
ad altri importanti temi correlati, durante lo svolgimento del Convegno.
Questo appuntamento sarà anche l’occasione per discutere e analizzare
future linee guida che facilitino l’integrazione degli alunni e la
comunicazione con le famiglie.
La giornata è rivolta a dirigenti scolastici, insegnanti, educatori,
operatori dei servizi sanitari, sociali ed educativi, studenti,associazioni
e famiglie”

La partecipazione è libera e non è necessaria l’iscrizione per i lavori
della mattinata.
N.B.: E’ invece indispensabile iscriversi ai workshop che si terranno nel
pomeriggio
utilizzando l’apposito modulo che è possibile richiedere per e-mail alla
segreteria organizzativa


Progettinfanzia Bassa Reggiana è una associazione senza fini di lucro tra i comuni di Boretto, Brescello, Gualtieri, Guastalla, Luzzara, Novellara, Poviglio e Reggiolo

Progettinfanzia Bassa Reggiana è una associazione senza fini di lucro tra i comuni di Boretto, Brescello, Gualtieri, Guastalla, Luzzara, Novellara, Poviglio e Reggiolo. Ha sede a Guastalla, in via Bellini, 7.

L’Associazione si propone di contribuire allo sviluppo della cultura pedagogica e dei servizi educativi rivolti a bambini e ragazzi presso i comuni soci e presso altri soggetti pubblici e privati che vogliano avvalersi dell’attività dell’Associazione.

In particolare rientrano nelle attività associative, come da statuto:

a)      il coordinamento pedagogico delle strutture scolastiche dei comuni soci;

b)      la consulenza pedagogica e psicologica presso strutture scolastiche ed educative;

c)      l’organizzazione e conduzione di convegni, seminari, visite e giornate di studio relative al mondo dell’infanzia;

d)     la progettazione, l’organizzazione e la gestione di servizi scolastici ed educativi;

e)      la progettazione, l’organizzazione e la gestione di servizi per il tempo libero rivolti ai bambini;

f)        la definizione e realizzazione di progetti e iniziative di continuità tra l’ambito educativo e gli ambiti sociale, sanitario e culturale finalizzati all’integrazione dei servizi alla persona presenti sul territorio;

g)      la creazione di strumenti comunicativi (siti internet, pubblicazioni, libri, riviste, giornali, Cdrom, DVD o altro) per le scuole, gli enti o le istituzioni impegnate nel campo dell’educazione .

L’Associazione può svolgere ogni altra attività coerente con le proprie finalità sociali.

Chi siamo « Progettinfanzia.


Parma lancia il Quoziente familiare. Primo esempio innovativo di “coefficiente correttivo a misura di famiglia”, Comune di Parma – Dettaglio News Eventi

Il quoziente familiare di cui si è molto parlato in questi mesi in Italia – comincia da Parma: il Comune, infatti, ha messo a punto una proposta, il “Quoziente Parma”, sulla quale rimodulare il sistema di tariffazione e di accesso ai servizi comunali(nidi, scuole dell’infanzia, servizi socio-assistenziali ecc.) e i sistemi contributivi di sostegno, in una logica “a misura di famiglia”.

L’obiettivo che si intende perseguire è quello di elaborare un “coefficiente correttivo a misura di famiglia”, rendendo più eque e omogenee le tariffe del Comune di Parma, rafforzando la capacità economica delle famiglie e promuovendo la capacità delle stesse di svolgere al meglio le proprie funzioni alla cura, all’educazione, al sostegno e all’accoglienza.

La proposta è stata elaborata dall’Agenzia per la Famiglia del Comune, in collaborazione con vari Settori del Comune, la Consulta comunale delle Associazioni familiari, il Forum delle Associazioni familiari e grazie all’apporto tecnico dell’Università degli Studi di Parma.
Dopo i dovuti passaggi in Commissione consiliare e in Consiglio comunale, a partire da dicembre 2009 prenderanno avvio le modifiche dei regolamenti dei servizi interessati.

“Il Quoziente Parma è una grande novità – spiega il sindaco di Parma Pietro Vignali – non solo perché è il primo esempio in Italia, ma anche perché riconosce alla famiglia il lavoro che quotidianamente svolge in campo educativo, di cura, di dialogo tra le generazioni, di coesione sociale. È uno strumento necessario a una città che ha scelto di scelto di crescere a misura di famiglia”.

“Il nuovo parametro – commenta la delegata all’Agenzia per la Famiglia Cecilia Maria Greci -  valorizza la famiglia con figli, la condizione lavorativa, la presenza di invalidità, la condizione di genitori affidatari. E’ frutto del lavoro di tanti che, condividendo competenze ed energie, hanno dato una risposta concreta alle istanze delle nostre famiglie. Il Quoziente Parma ci permetterà di “confezionare tariffe su misura” per ognuna di esse, grazie a un coefficiente migliorativo di tariffa che terrà conto dei carichi di cura. E’ uno strumento che concorre nel riconoscere la famiglia risorsa fondamentale della comunità e nell’ambito delle politiche tariffarie locali è una “buona pratica” da condividere per promuovere tariffe più eque anche altrove”.

“Il Quoziente Parma è un grande passo avanti – osserva l’assessore al Welfare Lorenzo Lasagna – perché, al di là di fredde logiche burocratiche, introduce un criterio di maggior equità anche nell’accesso ai servizi e al sistema di welfare. Tale criterio verrà progressivamente applicato a tutti i servizi alla persona”.

Dal calcolo dell’ISEE al Quoziente Parma

Il principio cui si ispira l’ISEE – consentire l’accesso ai servizi e alle agevolazioni in base all’effettiva situazione economica del richiedente – è senz’altro valido e universalmente accettato; tuttavia, alcuni meccanismi di calcolo, e in particolare la scala di equivalenza, risultano non essere equi e addirittura penalizzanti per le famiglie numerose.

L’applicazione del Quoziente Parma alla tariffa stabilita con il tradizionale sistema di calcolo, determina la nuova Tariffa Parma o Tariffa “a misura di famiglia” (che avrà un valore più basso quanto più alto sarà il valore assoluto del Quoziente Parma). Il Quoziente Parma, quindi, in valore percentuale rappresenta lo sconto da applicare alla tariffa.

La tabella allegata  individua e riassume i punteggi di riferimento del Quoziente Parma, e illustra puntualmente il rapporto di miglioramento che si realizza rispetto alla “pesatura” della famiglia già derivante dall’applicazione dell’ISEE.

Il quoziente Parma “peserà” maggiormente ogni componente familiare, determinando una riduzione dalla tariffa tanto maggiore quanti più saranno i componenti della famiglia e i carichi assistenziali che essa assorbe

L’applicazione del Quoziente Parma consente di non modificare la struttura dell’ISEE, ma riesce a migliorarne gli effetti, realizzando, attraverso un modello innovativo, un miglioramento del trattamento della singola famiglia in relazione ai componenti del nucleo familiare e alla situazione  del singolo caso.

La nuova modalità di calcolo matematico supera, inoltre, la parametrazione per scaglioni, come si vede dal grafico allegato, a vantaggio di una curva lineare, più equa e proporzionale (non scaglioni, ma conteggi “caso per caso”; ciascuno con un proprio dato, diverso dagli altri).

Comune di Parma – Dettaglio News Eventi.


Legge 328/2000: politiche legislative attuative delle Regioni, da www.segnalo.it

E’ sostanzialmente un “blocco appunti”: non ho la possibilità di fare ricerche più sistematiche. Ma colloco in queste pagine tutto quanto ho intercettato nel mio lavoro. Se avete segnalazioni vi prego di inviarle a: p.ferrario@tin.it


Vai anche a:
RICERCHE


REGIONI
PIEMONTE

VALLE D’AOSTA
  • LR N. 18 4/9/2001, PIANO INTEGRATO SOCIO-SANITARIO 2002/2004
LOMBARDIA
LIGURIA
PROVINCIA DI TRENTO
  • DGP N. 581 22/2/3/2002, PIANO SOCIALE ASSISTENZIALE PER LA PROVINCIA DI TRENTO 2002-2003: LINEE GUIDA E MISURE ATTUATIVE
PROVINCIA DI BOLZANO
  • PIANO SOCIALE PROVINCIALE 2000-2002, 13 DICEMBRE 1999
VENETO
  • LR N. 22/2002, AUTORIZZAZIONE E ACCREDITAMENTO DELLE STRUTTURE SANITARIE, SOCIO-SANITARIE E SOCIALI

  • DGR N.  1764/2004, LINEE GUIDA PER LA PREDISPOSIZIONE DEI PIANI DI ZONA


FRIULI – VENEZIA GIULIA
  • Marina Guglielmi, Annamaria Carli, Il nuovo sistema di welfare in Friuli Venezia Giulia, in Prospettive sociali e sanitarie n. 13 2005, p. 1-3
EMILIA – ROMAGNA
TOSCANA
UMBRIA
  • DCR N. 759 20/12/1999, PIANO SOCIALE REGIONALE 2000-2002

  • DGR N. 142/2001, ATTO DI INDIRIZZO PER LA PROGRAMMAZIONE SOCIALE DI TERRITORIO

MARCHE
ABRUZZO
MOLISE
  • PIANO SOCIALE REGIONALE 2004/2006
LAZIO
  • LR N. 41/2003, NORME IN MATERIA DI AUTORIZZAZIONE ALL’APERTURA E AL FUNZIONAMENTO DI STRUTTURE CHE PRESTANO SERVIZI SOCIO-ASSISTENZIALI

  • DGR N. 1408/2002, PIANO SOCIO-ASSISTENZIALE REGIONALE 2002/2004

  • DGR N. 318/2004, PROPOSTA DI PIANO SOCIO-ASSISTENZIALE 2003/2005 E RELATIVI INDIRIZZI AI PIANI DI ZONA


CAMPANIA
BASILICATA
  • DCR N. 1280, 1999, PIANO SOCIO-ASSISTENZIALE REGIONALE 2000/2002
PUGLIA
CALABRIA
SICILIA

Bilancio di missione – Il Pensiero Scientifico Editore

Bilancio di missione
Anno: 2010
Autore/Curatore: Marco Biocca
Pagine: 300
978-88-490-0316-1
€ 28,00
Render conto del perseguimento degli obiettivi di salute assegnati alle Aziende sanitarie, andando oltre la “semplice” contabilità dei risultati finanziari, è l’esigenza cui si propone di rispondere uno strumento come il Bilancio di missione. Il libro raccoglie le esperienze e le riflessioni dei dirigenti e operatori che hanno avviato la sperimentazione dei Bilanci di missione in Emilia-Romagna tra il 2004 e il 2008, insieme ai commenti dei destinatari e utilizzatori nelle Aziende sanitarie. Un testo che si rivolge, quindi, non solo a coloro che producono (o vorrebbero produrre) questo genere di strumenti, ma anche a coloro che li ricevono (o li dovrebbero ricevere) e li utilizzano, come amministratori, componenti di associazioni sociali e politiche, dirigenti sanitari; uno strumento importante anche per docenti e studenti nel campo della programmazione e della gestione delle politiche, soprattutto di quelle sanitarie, e della comunicazione istituzionale.


Emilia Romagna, Normativa sull’accreditamento dei servizi socio-sanitari

Normativa sull’accreditamento dei servizi socio-sanitari

Normativa sull´accreditamento dei serviz – Saluter

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ANOSS l’Associazione Nazionale Operatori Sociali e Sociosanitari, sez. Emilia Romagna organizza una prima giornata di studio sull’argomento dell’accreditamento dei servizi sociosanitari nella Regione Emilia Romagna

Bologna

il 26 marzo 2010

presso il Centro Congressi Savoia Hotel

Il convegno si protrarrà per tutta la giornata, con una sessione seminariale al mattino e un dibattito – Tavola Rotonda  al pomeriggio.

L’abstract che riassume il convegno riporta una breve riflessione:

Con l’art. 23 L. 4/2008, la Regione Emilia Romagna ha introdotto le procedure dell’accreditamento transitorio e dell’accreditamento provvisorio per consentire l’avvicinamento graduale all’accreditamento definitivo, che, per requisiti e condizioni, non può essere conseguito subito o in tempi brevi.

Le difficoltà maggiori risiedono nel possesso dei requisiti strutturali e funzionali e nella definizione della responsabilità gestionale unitaria e complessiva dei servizi.

La Giunta Regionale ha successivamente adottato tutti i provvedimento amministrativi necessari al concreto avvio delle procedure, quindi, non resta che armarsi di buona volontà, studiare e mettersi in cammino verso questo nuovo mondo nella consapevolezza che lo sforzo che si deve fare porterà ad un sistema organizzativo adeguato al raggiungimento dell’obiettivo di un miglioramento dei servizi fino al massimo livello di qualità sostenibile con le risorse.

La giornata si svolgerà secondo il seguente

PROGRAMMA

10,00 Renato Dapero

(Pres. ANOSS – Sez. Emilia Romagna )

Accreditamento e qualità: Principi

10,30 Dino Terenziani

(Consulente)

L’accreditamento in Emilia Romagna: un percorso di rinnovamento del welfare

11,00 Marco Elefanti

(Docente di economia – Università Cattolica)

Modelli di accreditamento ed evoluzione dei sistemi di welfare locale

11,30 Raffaele Tomba

(Agenzia Sanitaria e Sociale Regionale – Responsabile area Innovazione Sociale)

L’accreditamento dei servizi sociosanitari: ruoli dei diversi attori, percorsi, tempi

Segue dibattito

13,00 Pausa pranzo

14,30 Tavola rotonda e dibattito

Accreditamento e priorità operative

Partecipano gli stessi relatori della sessione del mattino

16,30 Chiusura dei lavori e consegna attestati

Chairman Renato Dapero

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Il convegno studia le modalità operative per l’accreditamento con particolare attenzione alle responsabilità dei soggetti coinvolti e agli effetti prodotti sul sistema di welfare.

È destinato a dirigenti e responsabili degli enti gestori:

La partecipazione è gratuita, ma, per ragioni organizzative è indispensabile la prenotazione che potrà essere fatta compilando e inviando per fax la scheda contenuta nell’invito o inviando una mail all’indirizzo riportato nell’invito. Per vedere copia del volantino di invito clicca sulò seguente link: http://daperoricercasociosanitaria.blogspot.com/2010/02/accreditamento-dei-servizi.html

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Essere genitori di Adolescenti, piani di zona, tavolo giovani, della zona che comprende i comuni di Parma, Sorbolo, Colorno, Mezzani, e Torrile, in collaborazione con l’Ufficio comunicazione e rapporti con l’Utenza dell’ Azienda USL di Parma

Titolo: “Essere genitori, oggi”

Autori: GABRIELE BALESTRAZZI Giornalista, ‘Gazzetta di Parma’,ALFONSO BELLETTINIPsicologo, psicoterapeuta, Programma Adolescenza e Giovane Età, Ausl Parma, GUSTAVO PIETROPOLLI CHARMETPsichiatra e psicoterapeuta, Presidente ‘Minotauro’ e ‘Centro aiuto alla famiglia in crisi ed al bambino maltrattato’ di Milano, FABIO VANNI Psicologo, psicoterapeuta, Resp. Psicologia Clinica Adolescenza e Giovane Età, Ausl Parma, CLAUDIA ZILIOLIPsicologa, psicoterapeuta, Resp. Modulo Psicologia clinica dell’infanzia e dell’adolescenza, Ausl Parma, A cura di Fabio Vanni.

Il libro è stato realizzato grazie al contributo dei piani di zona, tavolo giovani, della zona che comprende i comuni di Parma, Sorbolo, Colorno, Mezzani, e Torrile, in collaborazione con l’Ufficio comunicazione e rapporti con l’Utenza dell’ Azienda USL di Parma.

Il libro è interamente scaricabile, gratuitamente, al seguente link: http://www.ausl.pr.it/allegato.asp?ID=642876

vai all’intero articolo:

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