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E’ polemica a Milano per la nomina a capo di gabinetto del vicesindaco di Maurizio Azzollini a suo tempo condannato a cinque anni di carcere per coinvolgimento nell’omicidio del vicebrigadiere Antonio Custra nel 1977. A parlare della nomina è stato qualche giorno fa ilCorriere della Sera. E proprio conun un’intervista al quotidianoAzzollini, che lavora a Palazzo Marino dagli anni Ottanta, assunto in seguito a un concorso, si giustifica spiegando di aver pagato il suo debito con la giustizia.
La foto in via De Amicis - La foto più celebre di Azzollini è quella del 14 maggio 1977 che lo ritrae, allora 16enne, mentre impugna una pistola in via De Amicis e spara
Non colpì nessuno, il poliziotto Antonio Custra venne ucciso con un’altra arma. Azzollini fu condannato e dopo aver scontato la pena fu assunto in Comune, dove ora ricopre “la posizione di funzionario, che mantengo anche come capo di gabinetto di Maria Grazia Guida”.
ecco il giovanotto con la pistola di allora a rappresentare la istituzione comunale:
Il vicesindaco Guida difende la sua scelta perchè Azzollini “se ne intende molto di sociale” (affermazione sentita poco fa su Tg la 7).
Progetto “IN FAMIGLIA-Vivere con la badante” che si terrà il 27 febbraio 2012 presso lo Spazio Oberdan.
Gli esperti che hanno collaborato al progetto presenteranno i presupposti teorici, la metodologia scelta e lo stile comunicativo adottato per la costruzione del sito dedicato
A conclusione della presentazione i partecipanti potranno ritirare in anteprima una copia del DVDdedicato alle famiglie, alle badanti, agli operatori e ai volontari che si occupano quotidianamente di persone anziane non più completamente autosufficienti.
Contiene testimonianze di famiglie, l’approfondimento di un esperto e unarappresentazione teatrale, tra il riflessivo e l’ironico, che permette uno sguardo più distaccato e lieve.
Propone, con tre linguaggi cinematografici differenti, alcuni temi ricorrenti dell’esperienza di cure: le difficoltà con gli anziani,le fatiche delle famiglie, le scelte difficili e i momenti dolorosi o conflittuali.
http://www.ilfattoquotidiano.it - Un edificio di cinque piani nel centro di Milano ospiterà le associazioni di volontariato (a rotazione), un ostello per i giovani e alcuni uffici comunali. La realizzazione della Casa del volontariato, voluta dal Comune e dal Centro servizi per il volontariato della Provincia di Milano (Ciessevi), costerà oltre 3 milioni di euro. Una parte del contributo è arrivato da Cariplo, il restante è tutto da trovare. L’assessore Marco Granelli dice: “Spero sia pronta per l’Expo” video di Francesca Martelli
lunedì 23 Gennaio prossimo si terrà presso l’Auditorium La Cordata, via San Vittore 49 a MIlano, il seminario Il futuro dei piani di zona: cosa cambia e come attrezzarsi Un confronto tra Regione, Ambiti, Terzo Settore e Asl per analizzare il nuovo contesto e per raccogliere idee e spunti per affrontare la prossima fase programmatoria
ore 9.00 Registrazione ore 9.15 Interventi AperturaCristiano Gori – LombardiaSociale.it Cosa insegnano gli ultimi dieci anni: apprendimenti (e attenzioni) per affrontare il cambiamentoValentina Ghetti - IRS LombardiaSociale.it Gli obiettivi di riforma del welfare e la nuova logica dei piani di zona Rappresentante Regione Lombardia – DG Famiglia, Conciliazione, Integrazione e Solidarietà Sociale;Giovanni Fosti – Cergas Bocconi ore 10.00 Confronto con i territori e dibattito Come è possibile una riattivazione sociale?Angelo Stanghellini – Ufficio di Piano di Crema Investire sulla progettazione Elena Meroni – Azienda Comuni Insieme Bollate e NeASS Costruire nuove alleanze con il mondo dell’impresaChiara Previdi – Comune di Monza ConclusioniUgo DeAmbrogio – IRS LombardiaSociale.it ore 13.00 Chiusura lavori
VI SEGNALIAMO INOLTRE:
18 Gennaio 2012 , a Lodi, dalle 14.30 alle 18, organizzato dall’Ufficio di Piano
Convegno e tavola rotonda sul tema: ”Tra Diritti e Sostenibilità. Quale welfare locale possibile: lo sguardo di insieme, sostenere e mantenere i servizi in un quadro di difficoltà”.
Programma, iscrizioni e informazioni al link: http://udpcasalelodi.altervista.org/
Sono stai attribuiti dal CROAS 25 crediti formativi per assistenti sociali alla Scuola di aggiornamento e formazione per Assistenti Sociali organizzata da IRS: programma, calendario, costi e modalità di iscrizione vi verranno inviati contattando fpicozzi@irsonline.it oppure collegandovi al sito di irs
Il progetto della Provincia di Milano ”IN FAMIGLIA-Vivere con la badante” prevede la realizzazione di alcuni interventi formativi rivolti agli operatori dei servizi territoriali che quotidianamente affrontano i problemi degli anziani non autosufficienti.
La prima proposta, programmata per il 19 gennaio 2012,, affronta gli aspetti legali del lavoro di cura e il ruolo e le funzioni dell’Amministratore di sostegno ed è rivolta in particolare ad assistenti sociali, educatori professionali, coordinatori, ASA e OSS che lavorano nei servizi per anziani.
La seconda proposta, programmata su quattro incontri tra gennaio e marzo, affronta le complesse tematiche relazionali relative al rapporto famiglia – badante – servizi, ed è rivolta ad assistenti sociali, educatori professionali, coordinatori e responsabili di servizio.
Per entrambe sono stati richiesti crediti formativi FCOAS per le assistenti sociali partecipanti.
In allegato il programma di dettaglio e la scheda di iscrizione.
La partecipazione agli eventi formativi è gratuita, ma è necessario iscriversi utilizzando l’apposita scheda allegata e inviandola – entro i termini previsti - all’indirizzo: c.fontana@provincia.milano.it
L’affido familiare è un intervento di aiuto a favore di un minore la cui famiglia di origine si trova temporaneamente in difficoltà.
E’ un intervento a tempo determinato, finalizzato al raggiungimento del benessere del minore e al superamento della situazione di crisi della sua famiglia.
L’Assessorato alle Politiche Sociali e Cultura della Salute del Comune di Milano, in collaborazione con le organizzazioni del Terzo Settore che da anni si occupano dei bambini/e e ragazzi/e, promuovono la costituzione ed il consolidamento di un modello di intervento che, attraverso il potenziamento della rete dei servizi per l’affido e l’accoglienza nel territorio di Milano, fornisca l’opportunità ad ogni famiglia che vive situazioni di fragilità di ritrovare serenità in un contesto accogliente.
Dalle esperienze degli enti coinvolti nasce il progetto “Promuovere e sostenere reti per l’affido nel Comune di Milano” finanziato dalla Fondazione Cariplo: un modello che integra intervento pubblico e privato per diffondere una nuova cultura della solidarietà tra famiglie, allargata e partecipata, e promuovere le esperienze concrete di accoglienza familiare nella nostra città.
Il modello prevede una rete con il Comune di Milano capofila in relazione diretta con sei enti partner e dodici enti collaboratori. L’obiettivo è volto a migliorare qualitativamente e quantitativamente gli attuali servizi per l’affido e le diverse forme di accoglienza familiare.
Per saperne di più sull’affido e le diverse forme di accoglienza familiare è possibile visitare sito Affido Milano (vedi tra i siti utili), nato dalla co-progettazione tra il Comune di Milano e le organizzazioni del Terzo Settore che partecipano al Progetto.
Il Coordinamento Affidi del Comune di Milano è disponibile per ogni informazione e chiarimento ai numeri 02 88463012 e 02 88463013
CALENDARIO INCONTRI INFORMATIVI SULL’ AFFIDO
periodo: settembre – dicembre 2011
Giuvedì 8 Settembre ore 18,15 – 20,00
Mercoledì 5 Ottobre ore 18,15 – 20,00
Mercoledì 9 Novembre ore 18,15 – 20,00
Mercoledì 30 Novembre ore 18,15 – 20,00
Mercoledì 14 Dicembre ore 18,15 – 20,00
Gli incontri si svolgono in Via De Amicis, 10 – salone piano terra
Si chiede cortesemente di confermare la propria presenza al Coordinamento Centrale Affidi: tel. 02 88463012 / 3
La riabilitazione alcologica nelle strutture residenziali lombarde tra vecchi schemi e nuove esigenze.
Seminario
23 novembre 2011 dalle ore 09.00 alle 0re 16.30
Nuovo Spazio Guicciardini
VIA Macedonio Melloni, 3 – Milano
L’intervento dei moduli specialistici per alcoldipendenti nelle CT della Lombardia sta uscendo dalla fase sperimentale con un bagaglio di esperienze e di modelli che consentono una riflessione a tutto campo sulle strategie operative e sulle esigenze che l’attuale utenza presenta.
In questo seminario la Provincia di Milano, in collaborazione con la SIA Lombardia, propone agli operatori del settore e a tutti gli specialisti dei SerT e dei Servizi di Alcologia della Regione, un momento di approfondimento sulle esperienze che si vanno consolidando ma anche sulle nuove esigenze che l’utenza alcoldipendente pone, ormai da tempo, all’attenzione dei servizi e delle comunità.
Le lauree triennali a 10 anni dall’istituzione: verso uno spazio europeo dell’alta formazione?
Quest’anno, la presentazione dei rapporti statisticiSTELLA
X Rapporto laureati 2008-2010
Indagine occupazionale laureati 2009 a 12 mesi dalla laurea
Anteprima dell’indagine sui laureati 2010 a 12 mesi dalla laurea
sarà seguita da una tavola rotonda a cui parteciperanno personalità delle Università, dell’amministrazione pubblica e del mondo del lavoro, tra cui l’On. Prof. Luigi Berlinguer, il coordinatore dei Rettori Lombardia Prof. Enrico Decleva e il Dott. Alberto Meomartini, Presidente di Assolombarda.
Evento organizzato da CILEA e l’Università di Milano-Bicocca, con il patrocino delMIUR (Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca) e della CRUI (Conferenza dei Rettori delle Università italiane)
La partecipazione al convegno ègratuita, ma per motivi organizzativi si prega diregistrarsi
XVIII Giornata Mondiale Alzheimer Federazione Alzheimer Italia Conferenza Stampa
La Federazione Alzheimer Italia presenta a Milano, in contemporanea con New York e Londra, il Rapporto Mondiale Alzheimer 2011 con i nuovi dati sulla malattia. Numerose le iniziative in Italia, tra cui un’applicazione Smartphone/iPhone darà informazioni e suggerimenti alle famiglie
Martedì 13 settembre 2011 ore 12.30
Assessorato alle Politiche sociali e Servizi per la salute del Comune di Milano
Largo Treves, 1
Saluto di benvenuto: Pierfrancesco Majorino, Assessore alle Politiche sociali e Servizi per la salute del Comune di Milano
Intervengono: Gabriella Salvini Porro, Presidente Federazione Alzheimer Italia Claudio Mariani, Professore ordinario di Neurologia presso l’Università degli Studi di Milano Francesco Brancati, Presidente UNAMSI – Unione Nazionale Medico Scientifica di Informazione Maurizio Ratti, Direttore creativo Enfants Terribles
La Giunta di Palazzo Marino ha approvato all’unanimità la variazione al Bilancio del Comune, che si è resa necessaria per mantenere l’obbligo del rispetto del Patto di Stabilità. Il provvedimento dovrà essere esaminato dal Consiglio comunale. La Giunta ha approvato l’introduzione per il 2011 dell’addizionale Irpef pari allo 0,2%, che non sarà applicata ai redditi inferiori a 26mila euro annui: quasi il 60% dei milanesi (450mila su un totale di 782mila) non pagherà nulla. Il gettito atteso è di 41 milioni di euro. L’Amministrazione intraprenderà inoltre, con grande vigore, azioni di recupero dell’evasione e dell’elusione fiscale delle imposte comunali.
Nell’ambito del riequilibrio dei conti è previsto per legge anche l’aumento del biglietto dell’Atm a 1,5 euro, mentre rimarrà invariato il prezzo dell’abbonamento annuale e saranno introdotti provvedimenti a favore di chi ha meno di 25 anni e di chi supera i 70 anni. In particolare, l’abbonamento per gli studenti viene esteso a tutti i cittadini fino ai 25 anni, anche quindi ai giovani lavoratori, mentre l’abbonamento annuale sarà gratuito per gli over 70 con reddito Isee inferiore a 16mila euro, ossia il 50% dei milanesi che superano questa fascia di età. è previsto anche l’aumento della durata del biglietto da 75 a 90 minuti.
“Si tratta dell’addizionale Irpef più bassa d’Italia – ha spiegato il Sindaco Giuliano Pisapia – e dell’esenzione più alta d’Italia. Alcuni Comuni addirittura non hanno alcuna esenzione all’applicazione dell’addizionale. Il mancato rispetto del Patto di Stabilità ci avrebbe costretto a tagliare servizi essenziali che, invece, saremo in grado di migliorare già dal prossimo anno, con un bilancio finalmente sano. Anche l’intervento sul prezzo del biglietto Atm è un atto dovuto imposto dalla legge, ma voglio sottolineare che il costo dell’abbonamento annuale rimane invariato, e che abbiamo introdotto forme di equità sociale a difesa dei giovani e degli anziani”.
L’assessore al Bilancio Bruno Tabacci ha sottolineato che “se non rispettassimo il Patto di Stabilità ci sarebbe una riduzione dei trasferimenti statali per 90 milioni di euro e l’obbligo di ridurre la spesa corrente consolidata per 353 milioni nel 2012. L’effetto sarebbe stato quello di una vera e propria ‘macelleria sociale’. Con questo intervento vogliamo salvaguardare il futuro di Milano, avendo nel 2012 un bilancio più realistico e meglio distribuito. Il Comune intende poi proseguire, nelle migliori condizioni – ha confermato Tabacci – sulla strada della vendita della quota della Serravalle e del collocamento in Borsa di Sea”.
In seguito allo stimolante pensiero di alcuni studiosi come Ernesto De Martino e psichiatri come Michele Risso, di cui commemoriamo il trentesimo anniversario della scomparsa, che hanno messo in evidenza il peso della cultura nell’esperienza soggettiva della malattia e nella costruzione del significato sociale dei percorsi di cura, negli ultimi 30 anni si sono sviluppate diverse correnti di pensiero che hanno dato origine a interessanti iniziative di ricerca e trattamento su tutto il territorio nazionale. Diversi sono gli approcci sviluppatisi, e obiettivo di questo convegno è mettere in contatto tali realtà e costruire uno spazio di dialogo e di sviluppo sinergico, approfondendo inoltre l’analisi delle modalità con cui esse possono impattare in maniera stabile sulla pratica psichiatrica. Ciò nell’ottica di costituire una massa critica di pensiero utile a promuovere una sempre più ampia diffusione dei modelli clinici transculturali italiani all’intero paese e in ambito internazionale, e di consentire l’ingresso della clinica transculturale a tutti gli effetti nelle politiche sanitarie in salute mentale.
PROGRAMMA
28 ottobre mattina: Psichiatria e cultura nella storia e nel mondo
Ore 8.30-9.00 Registrazione
9.00-9.30 Interventi delle Autorità e saluto del Presidente
9.30-10.00 Virginia De Micco, Caserta: “Michele Risso e l’attualità del suo pensiero”
La cultura delle classi subalterne italiane emigrate in Svizzera e i loro deliri di sortilegio. (Testo: Sortilegio e delirio di M.Risso e W. Böker, traduzione di V. De Micco, a cura di V. Lanternari, V. De Micco, G. Cardamone. Liguori, Napoli, 1992.)
10.00-10.30 Goffredo Bartocci, WACP: “Storia e nuove frontiere della psichiatria culturale: il panorama internazionale.”
Fondamenti del pensiero su psichiatria e cultura negli studi internazionali L’emergenza delle neuroscienze a supporto dell’embodiment dell’esperienza culturale. (Testo: (a cura di), edizione italiana di W.S. Tseng (2002), Handbook of Cultural Psychiatry, CIC. Ed. Internazionali, Roma 2003).
10.30-11.00 Rosalba Terranova-Cecchini, Fondazione Cecchini Pace- Istituto Transculturale per la Salute: “Storia italiana
della clinica della migrazione: focus sull’Io culturale.”
Lo sviluppo del tema psichiatria e cultura nella clinica dell’immigrazione in Italia: lavoro dell’Io culturale per l’adjustement transculturale. (Testo: P. Inghilleri, R. Terranova-Cecchini, Avanzamenti in psicologia transculturale, Franco Angeli, Milano, 1991).
Coffee Break e Sessione Poster
11.30-12.00 Mariella Pandolfi, Univ.di Montreal: “Dalla sofferenza alla compassione: il labirinto umanitario.”
Biopolitica, biopotere, l’ordine terapeutico e la “nuda vita” degli “Enfermès dehors”: gli immigrati. (Testo: M. Pandolfi,
V. Crapanzano, Passions politiques. Anthropologie et Sociètès, Spec. Iss. 32,3,2008)
12.00-12.30 Alfredo Ancora, ASL Roma B: “L’atto di cura culturalmente sensibile: la formazione degli operatori.”. Sdoganando il nostro pensiero di ricercatori e di terapeuti della multiculturalità; gli insegnamenti dell’altrove degli Altri (Testo: I costruttori di trappole del vento, Franco Angeli, Milano, 2006)
12.30-13.30 Dibattito
Nella pausa pranzo rimarrà aperta la Sessione Poster
28 ottobre pomeriggio – Workshop: teoria, ricerca e dispositivi terapeutici
1. Teorie e formazione
2. Modelli e tecniche
di ricerca
3. Percorsi di cura e
clinica nei servizi
4. Servizio pubblico e
rete del privato sociale
CHAIRMAN
C. Zaiontz, N. Martini
F. de Cordova, A. Iossa
E. Riva, M. Aliverti
E. Re, M. Fontana
14.30-16.00
C. Zaiont, Studio VenostaM. Da Prato, CeRISC onlus
D. Bruno, Univ. Pavia
Interventi dal pubblico
F. de Cordova, Univ. Verona
D. Berardi, I. Tarricone, Univ. Bologna
G.Hassan, Osp. Fatebenefratelli, Roma
Interventi dal pubblico
E. Riva, Univ. MilanoV. Infante, WACP
F. Casadei, Ce.R.I.S.C.
Interventi dal pubblico
N. Salvi, Osp. Fatebenefratelli, RomaA. Gaddini, ASP Reg. Lazio, E. Re, WAPR Italia
A. Lo Russo, Dip. Dipendenze, Az. Ulss 12, Venezia
Interventi dal pubblico
16.00-16.30
Break e Sessione Poster
16.30-18.00
E. Caroppo, Dip.Psichiatria, Az. Asl Rm B, Roma
F.De Marco, DSM Az. ULSS Fr/3, Frosinone
N. Martini, AIPsiT
Interventi dal pubblico
S. Carta, Univ., Cagliari A. Tabanelli, Univ., PaviaInterventi dal pubblico
S. Zorzetto, Azienda USL 4 PratoC. Pagani Dip
Psichiatria, Osp.
Maggiore Niguarda, Milano
Interventi dal pubblico
A. Costantino, S.C. Neuropsich. Inf., Osp. Maggiore Policlinico, Milano, A. Bassetti, Fondaz. L’Aliante.Marta Castiglioni, Cooperativa Kantara
A. Callari, Ass. Atos Interventi dal pubblico
29 ottobre sabato mattina: Modelli teorici per il presente e per il futuro
ore 9.00-9.30 Gian Giacomo Rovera, Univ. di Torino: “Il modello di rete e il soggetto transculturale.”
Culture e sottoculture: la complementarità individuo-gruppo-più gruppi-sottogruppi. Lo schema relazionale flessibile per curare per mezzo della cultura (Testo (a cura di): L’approccio transculturale in psichiatria. 1984 Atti del Convegno S.I.P.T., Torino).
9.30-10.00 Clara Gallini, EdM: “Il pensiero di Ernesto De Martino: strutturazione e dramma della presenza umana nel
mondo.”
L’antropologia delle genti subalterne, il rischio della presenza e le apocalissi culturali. L’essere al mondo garantito per ciascuno. (Testo ( a cura di): Ernesto de Martino, La fine del mondo Einaudi 2002, Torino)
10.00-10.30 Roberto Beneduce, Univ.di Torino: “La prospettiva antropologica nella pratica clinica e le premesse di un’etnopsichiatria critica”
L’incontro dell’Altro tra contraddizioni, ambivalenza, legami, memorie, appartenenze. I traumi storici, politici e quelli della vita nomade al centro della parola, del suo ascolto e delle pratiche di cura: verso la differenza riconosciuta. (Testo: Beneduce R., Pulman B., Roudinesco E. Etnopsicoanalisi Bollati Boringhieri, 2005, Torino)
10.30-11.00 Salvatore Inglese, Asl 7, Catanzaro, Giuseppe Cardamone, Usl 9, Grosseto: “La matrice spezzata: istanze
critiche della psicopatologia geoclinica”
L’etnopsichiatria… ha anche un altro compito da svolgere di cui cominciamo appena a prendere davvero coscienza: mettere a punto l’insegnamento e la pratica di una psicoterapia…fondata… sulla percezione corretta della cultura (Devereux G., L’ etnopsichiatria come quadro di riferimento nella ricerca e nella pratica clinica (1952) in: Etnopsichiatria Generale,pag. 113, Armando, Roma, 2007)
11.00-11.20 Coffee Break
11.20-11.50 Maria E. Castiglioni, Fondazione Cecchini Pace, GTTT1, Milano: La prospettiva transculturale nella pratica
clinica
Dagli studiosi non occidentali quali I. Sow all’uomo “singolare-plurale” di Kaës, verso la clinica della disgiunzione conflittuale dei soggetti transculturali quali noi oggi siamo (Testo: Passaggi, n. 17 e n. 18, 2009).
11.50-12.20 V. Berlincioni, Pavia: “Forme di intervento clinico: specificità e universalità dei modelli.”
Lo studio dell’identità basato su movimenti interdisciplinari (tra i numerosi autori gli antropologi Fabietti e Remotti) è
un costrutto essenziale per l’atto di cura e un momento universalmente sensibile della psicoterapia.
12.20-12.50 Dibattito
12.50-13.20 Paolo Inghilleri, Univ. di Milano: “Questo Congresso e il futuro che ci attende.”
La psicologia culturale a supporto delle attuali dinamiche dell’Io: l’artefatto, i memi, il culturotipo nell’esperienza soggettiva, ovvero l’uomo singolare/plurale di Kaes. (Testo: (a cura di) Psicologia culturale, Raffaello Cortina, 2009, Milano)
13.20-13.30 Rosalba Terranova-Cecchini, Saluti del Presidente
Sessione Poster:
Durante tutta la giornata di venerdì 28 sarà aperta una sessione poster, in cui verranno esposti lavori inerenti servizi e/o progetti di clinica transculturale sviluppati sul territorio nazionale, sia in ambito pubblico sia nel privato sociale.
E’ possibile sottoporre il proprio lavoro inviando un abstract a: fondazione@fondazionececchinipace.it entro e non oltre il 1 settembre 2011. L’accettazione dei lavori verrà comunicata entro il 30 settembre. L’accettazione dei poster richiede l’avvenuta iscrizione di almeno uno degli autori entro tale data.
Il poster deve essere di formato cm 70-80 x 100-120. I poster devono essere affissi entro le ore 10,30 e ritirati alla fine della giornata di venerdì.
L’ABSTRACT deve contenere: titolo; autore/i; affiliazione/i; presentazione sintetica del lavoro (teorie di riferimento, osservazioni cliniche, e pensiero originale che ne scaturisce, tipo e numero partecipanti/pazienti, equipe di lavoro,luogo di applicazione, durata, esiti). Max 200 parole.
E’ stato richiesto l’accreditamento ECM per medici e psicologi §§§§§
Tu lascerai ogni cosa diletta
Più caramente; e questo è quello strale Che l’arco dell’esilio pria saetta.
Tu proverai si come sa di sale
Lo pane altrui, e com’è duro calle
Lo scendere e il salir per l’altrui scale
Dante Alighieri, La Divina Commedia, Paradiso Canto 17°, terzine 55-58 edizione curata da Eugenio Camerini, Società Editrice Sonzogno, 1900, Milano
1
Il Comitato Scientifico
Alfredo Ancora, Coordinatore dell’Unità di Consulenza Familiare e Transculturale della Asl Roma B; professore a contratto di psichiatria transculturale presso l’Università degli Studi di Siena.
Vanna Berlincioni, Università di Pavia, docente di etnopsichiatria al corso di specializzazione in psichiatria; ricercatrice al Laboratorio di Psichiatria-Cultura- Ambiente.
Giuseppe Cardamone, Direttore dell’Unità Funzionale di Salute Mentale Adulti Azienda USL 9 Grosseto; professore a contratto di Psichiatria Transculturale presso l’Università degli Studi di Bergamo.
Paolo Inghilleri, Professore Ordinario di Psicologia Sociale, Direttore del Dipartimento di Geografia e Scienze Umane dell’Ambiente, la Facoltà di Lettere e Filosofia, Università degli Studi di Milano.
Edoardo Re, Fondazione Cecchini Pace, Milano. Segretario per l’Italia della World Association for Psychosocial Rehabilitation. Eleonora Riva, Dipartimento di Geografia e Scienze Umane dell’Ambiente, Università degli Studi di Milano; Fondazione Cecchini-Pace; Associazione Italiana di Psicoterapia Transculturale.
e il Presidente, Professoressa Rosalba Terranova-Cecchini
ringraziano per il Patrocinio: il Collegio dei Dottori della Biblioteca Ambrosiana, Silvio Garattini, Direttore dell’Istituto Mario Negri, Milano, il Direttore Generale dell’Ospedale Sacco, il Comune di Milano, i Rettori delle Università di Milano e Pavia, Nives Martini Presidente della Società Italiana di Psicoterapia Transculturale (SIPsiT), Loris Panzeri Presidente del Gruppo per le Relazioni Transculturali (GRT) ong, il Presidente della Società Italiana di Psicoterapia Medica, Edoardo Re, Segretario della World Association for Psychosocial Rehabilitation (WAPR)-Italia, Goffredo Bartocci, Presidente della World Association of Cultural Psychiatry (WACP) e Presidente della Sezione di Psichiatria Transculturale della Società Italiana di Psichiatria (S.I.P.)
Centro Congressi Fast, Piazzale Morandi 2, 20121 Milano
(da Piazza Cavour in via del Vecchio Politecnico), tel: 02.77790.304-305, fax: 02.782485
Mezzi pubbliciMetropolitana linea 1 (rossa), fermata Palestro
Metropolitana linea 3 (gialla), fermata Turati o Montenapoleone Bus 94 e 61 fermata Cavour
Tram 1 e 2 fermata Cavour
Raggiungibile da:
- Stazione Centrale (Km. 1) tram linea 1 (Greco-Castelli) da via Vitruvio.
- Stazione Cadorna (Km. 2) tram linea 1(Castelli-Greco) da Foro Bonaparte.
- Aereoporto Milano Linate (8 Km) linea ATM 73 e X/73
o linee autobus aereoportuali, fino alla Stazione Centrale.
- Aereoporto Milano Malpensa (49 Km) treno Malpensa Express fino alla Stazioni Cadorna o Centrale; diverse lineee autobus aereoportuali fino alla Stazioni Cadorna o Centrale
Indicare una sessione preferenziale (le sessioni verranno riempite in ordine di arrivo delle iscrizioni)
□ Teorie e formazione □ Modelli e tecniche di ricerca
□ Percorsi di cura e clinica nei servizi □ Servizio pubblico e rete del privato sociale
Quota di partecipazione: (barrare)
Entro il 10 settembre 2011 Dopo il 10 settembre 2011
□ € 150,00= medici □ € 200,00= medici
□ € 100,00= psicologi □ € 150,00= psicologi
□ € 70,00= altre professioni □ € 100,00= altre professioni
□ € 30,00= studenti □ € 50,00= studenti
□ utenti e loro familiari (gratuito) □ utenti e loro familiari (gratuito)
L’Ammissione avverrà fino ad esaurimento posti, verranno considerate solo le richieste di iscrizione complete di scheda e versamento della quota di iscrizione.
Versamento a mezzo:
□ conto corrente postale ccp. 30065205 intestato a Fondazione Cecchini Pace
□ bonifico bancario presso la Cariparma Crèdit Agricole, fil.339, via Molino delle Armi 23, 20123 Milano -IBAN IT21E0623009487000046269742
(si allega copia del pagamento effettuato)
Causale: Congresso nazionale del 28-29 ottobre 2011
Data………………………… Firma…………………………………………
ATTENZIONE
TUTELA DELLA PRIVACY D.lgs. 196/2003: tutela delle persone e di altri soggetti rispetto al trattamento di dati personali. Le informazioni da Lei fornite verranno da noi registrate e custodite elettronicamente ed utilizzate al solo scopo di promuovere l’informazione e la raccolta fondi a favore delle attività della Fondazione. I dati che la riguardano verranno conservati con la massima riservatezza e non verranno divulgati senza il suo consenso. Lei può in ogni momento verificarli e chiederne la variazione, l’integrazione ed anche l’eventuale cancellazione, rivolgendosi alla Segreteria della Fondazione Cecchini Pace, via Molino delle Armi 19 – 20123 Milano.
Ovviamente il modo migliore per aiutare un cane o un gatto che vive nel Parco Canile è… adottarlo. Avere un animale in casa è motivo di grande gioia, ma sapere di averlo portato via da un canile e aver così contribuito a dargli una nuova possibilità di vita ci procurerà un’emozione davvero unica e irripetibile, ancor più se l’animale che si adotta non è più in giovane età.
Per evitare scelte sbagliate ed esperienze negative sia alle famiglie richiedenti che agli animali ospiti del canile, il personale responsabile delle adozioni effettuerà un colloquio preventivo che aiuterà a decidere quale sia l’animale più idoneo alle proprie esigenze e caratteristiche. Saranno effettuati controlli pre e/o post-affido presso le famiglie adottanti, in modo da poter verificare se ci siano problematiche connesse alla presenza del nuovo “ingresso”.
Il nuovo Rifugio di Milano è una bella struttura, dove gli animali sono amati e ben curati, ma è pur sempre un canile, e niente può sostituire l’affetto e il calore che solo una famiglia umana può essere in grado di dare e di cui i cani e i gatti ospiti della struttura, hanno un disperato bisogno…
Chi intende adottare un cane o un gatto ospite del Rifugio del Comune di Milano, deve rivolgersi direttamente al Parco-Canile e prendere accordi con il personale responsabile delle adozioni. I cani e i gatti dati in adozione sono tutti vaccinati, sterilizzati e microchippati.
A chi rivolgersi?
Per adottare un cane un gatto potete recarvi direttamente al Parco-Canile.
Vengono convocati – per la prima volta a livello nazionale – gli operatori della salute mentale multiculturale, sia degli utenti immigrati che delle varie culture italiane, per evidenziare la linea di pensiero della pratica italiana in questo campo. L’obiettivo è il confronto, la riflessione, l’individuazione di un pensiero scientifico “forte” e condiviso.
Vi preghiamo di voler contribuire a diffondere questa importante iniziativa, un’opportunità di partecipazione per tutti gli operatori del settore, attraverso i vs. canali d’informazione.
Vi ringraziamo per l’attenzione, cordiali saluti,
Prof. Rosalba Terranova-Cecchini
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Prof. Rosalba Terranova-Cecchini
Premio Milano Donna 2009, Comune di Milano.
Libero Docente in Clinica delle Malattie Nervose e Mentali
Presidente della Fondazione Cecchini Pace
Direttore del Corso di Specializzazione in Psicoterapia transculturale
però giudico il berlusconismo un cancro della storia italiana e per le istituzioni
per cui il fatto che sia stato sconfitto dal voto è per me MOLTO POSITIVO
sono anche convinto che pisapia sarà un sindaco migliore della moratti, che in questi anni ha dissipato spesa locale in consulenze familistiche e favorito gruppi economici già redditieri e non portatori di benessere sociale.
purchè riesca a contenere le pulsioni violente ed intolleranti dei centri sociali e della sinistra rancorosa e vendicativa. e il comizietto di quello stronzo di vendola non lascia presagire nulla di buono
lo vedremo alla sfida del governo. sfida che finora le coalizioni della sinstra rancorosa hanno sempre perso
però è terribile: LE DUE ESTREME (centrodestra berlusconiano e centrosinistra ad egemonia comunista) sono entrambe deboli sulle sfide problematiche del futuro
Ore 22,44. Pisapia: impedite a chiunque di rovinare la festa
Dal palco di piazza Duomo il neosindaco di Milano Pisapia ha voluto in chiusura anche flanciare un appello alla calma perché nessuno rovini la festa di questa sera. «Ho avuto notizie – ha detto – che sotto casa dell’ex vice sindaco ci sono state un po’ di scaramucce. Vi prego, noi vogliamo fare una bella politica. Impedite a chiunque di rovinare la nostra festa». In serata una cinquantina di militanti di centri sociali milanesi aveva inscenato una manifestazione davanti alla casa dell’ex assessore alla Sicurezza ed ex vice sindaco di Milano, Riccardo De Corato
Un asse Formigoni-Pisapia per assicurare alla Regione la gestione di Expo 2015 e permettere al candidato sindaco del centrosinistra di concludere con successo la corsa per Palazzo Marino.
La suggestiva strategia che, scrive MF, potrebbe ridurre le chance di recupero del sindaco Letizia Moratti e’ molto piu’ che un’ipotesi per Massimo Cacciari, filosofo e professore ex primo cittadino di Venezia e mente critica all’interno del Pd, prima dell’appoggio al candidato del Terzo Polo Manfredi Palmeri nell’ultima tornata di amministrative milanesi. Cacciari ha confermato a MF-Milano Finanza l’invito rivolto all’elettorato di centro, che e’ uscito ridimensionato dal primo turno elettorale (Palmeri ha raggiunto il 5,5% delle preferenze), di sostenere Giuliano Pisapia in occasione del ballottaggio del prossimo fine settimana, nonostante a livello nazionale dal trio Casini-Fini-Rutelli sia arrivato il via libera alla scelta di coscienza dei propri elettori. “Credo che l’elettorato del Terzo Polo debba ragionare politicamente e dare sostegno a Pisapia, perche’ a Milano c’e’ la concreta possibilita’ di cambiare le sorti dell’intero governo”. red/lab
Comizio conclusivo di Manfredi Palmeri, il candidato del Terzo Polo a Milano. “Chi andrà a Palazzo Marino come sindaco di Milano deve essere come l’ultimo dei cittadini e deve dare risposte a chi vive in periferia, a chi ha i veri problemi amministrando e governando con senso civico”, ha sottolineato Palmeri, nel suo comizio di chiusura della campagna elettorale. In sostegno della sua candidatura hanno parlato Italo Bocchino, Giuseppe Valditara, Savino Pezzotta, Emanuela Baio, Pasquale Salvatore, Cristiana Muscardini e Benedetto Della Vedova. Tra i simpatizzanti anche Sara Giudice la ex consigliera di zona del Pdl nota per la campagna anti-Minetti. Tutti hanno insistito sulla “necessità di occuparsi delle persone normali e di non farsi condizionare dai palazzinari e dai poteri forti”. di Giovanni Lucci, da Il Fatto Quotidiano
Le elezioni politiche del 1996 vengono vinte dall’Ulivo, coalizione guidata da Romano Prodi, che prevale così sul Polo per le Libertà di Silvio Berlusconi. L’Ulivo di Prodi riesce a ottenere un’ampia maggioranza al Senato ma non altrettanto alla Camera dei Deputati dove necessita dell’appoggio di Rifondazione comunista
Nel 1996 Giuliano Pisapia venne eletto in Parlamento, come deputato indipendente nelle liste di Rifondazione Comunista.
il 9 Ottobre del 1998 il partito della Rifondazione comunista di Fausto Bertinotti fece cadere il primo Governo Prodi.
Questa la cronaca di quell’evento istituzionale che ha condizionato tutta la politica italiana dei successivi 15 anni.
La Camera nega al Governo la fiducia chiesta da Romano Prodi per battere la opposizione (interna alla sua coalizione) di Fausto Bertinotti e Rifondazione comunista alla manovra economica. Prodi si dimette.
Il Presidente della Repubblica Scalfaro dà l’incarico a Massimo D’Alema che ha il sostegno parlamentare dell’UDR di Cossiga, oltre che della coalizione dell’Ulivo, ma non quello di Rifondazione comunista.
Cade così, definitivamente, il primo Governo Prodi, cioè l’unica prospettiva realistica e credibile della politica italiana dopo lo sconquasso istituzionale degli anni ’90.
Dal sito La Storia siamo noi:
sabato 3 ottobre
il Comitato Politico Nazionale di “Rifondazione Comunista” decide di togliere il sostegno al Governo di centro-sinistra, guidato da Romano Prodi. Già da diversi mesi, gli scontri fra “Rifondazione” e il Governo, sulla politica economica e sulla politica estera, hanno raggiunto un livello di conflittualità che ha messo in pericolo il futuro della maggioranza. Il Segretario del Partito, Fausto Bertinotti, propone di votare contro la legge finanziaria presentata dal Governo. “Rifondazione” approva la linea politica del Segretario, ma su questa decisione il Partito si spacca. Oliviero Diliberto e Armando Cossutta lasceranno “Rifondazione” per fondare un nuovo Partito: quello dei Comunisti italiani.
venerdì 9 ottobre
con 313 no il governo Prodi viene battuto, per un solo voto, alla Camera dei Deputati. E’ la prima volta nella storia della Repubblica che un governo cade in Parlamento. L’Ulivo ricandida Prodi, mentre il Polo chiede le elezioni anticipate.
mercoledì 21 ottobre
dopo il rifiuto di Romano Prodi di guidare un nuovo Governo, il Presidente Scalfaro affida l’incarico a Massimo D’Alema, segretario dei DS. Nel nuovo Governo, oltre ai sostenitori di quello precedente, entrano i “Comunisti italiani” di Cossutta e Diliberto e l’UDR, l’Unione Democratica per la Repubblica, il Partito fondato dall’ex Presidente della Repubblica Francesco Cossiga.
LA TECNOLOGIA DIGITALE PER IL VOLONTARIATO E
L’INCLUSIONE SOCIALE L’impegno del BITeB per lo sviluppo del Terzo Settore
25 MAGGIO 2011 ORE 17 Universitá Bocconi – Aula AS04 – Via Roentgen 1, Milano
Chairman Roberto Vallini, Giornalista, Direttore Editoriale di TELEREPORTER, TELECAMPIONE e ODEON TV
Introduzione Giorgio Fiorentini, Docente di Analisi Istituzionale e Management Pubblico - Universitá Bocconi. La collaborazione profit/non profit come elementodi sviluppo di modelli innovativi di RSI
Interventi: Stefano Sala, Presidente BITeB – Banco Informatico Tecnologico e Biomedico. Un flagship project dall’Italia per il 2011 – Anno Europeo del Volontariato.
Nick Eyre, Director of the Global Network with responsibilities for European partnerships - Techsoup Global. Dalle charities americane alle onlus italiane, l’impegno per la diffusione della tecnologia nel Non Profit
Carlo Iantorno, Direttore Responsabilitá Sociale e Innovazione - Microsoft Italia Aspetti rilevanti della presenza di una grande azienda nel mercato del Non Profit
Maria Luisa Parmigiani, Area Responsabilitá sociale ed Etica - Unipol Gruppo Finanziario. Come un’azione di RSI si inserisce in maniera strategica nel core business delle grandiimprese
Bruno Borgogno, Gruppo Informatizzazione del Consiglio Nazionale di AVIS – Associazione Volontari Italiani del Sangue Benefici derivanti dall’introduzione della tecnologia nella struttura operativa di una organizzazione Non Profit
Il secondo incontro del ciclo dedicato alle nuove forme del sociale si terrà nella sede di Ariele, Via Montepulciano 11, Milano,
Martedì 24 maggio11 dalle 18,30 alle 20,30,
e avrà come oggetto il co-housing e i progetti di vita comunitari. Di seguito un breve cenno al programma della serata:
NUOVE FORME DELL’ABITARE: TRA CO-HOUSING E COMUNITA’ di VITA
Il co-housing non è solo condivisione di spazi ma anche e soprattutto condivisione di valori e nuove forme di reciprocità sociale fondate su uno spirito comunitario. Le “comunità di vita” presenti in numero sempre maggiore sul territorio sono esperienze sociali complesse che superano le tradizionali barriere del vivere quotidiano – per esempio, la netta divisione tra lavoro, tempo libero e famiglia – e diventano piattaforme progettuali per nuove forme di legame sociale.
All’incontro, coordinato da Paolo Romagnoli, partecipano Gianni Ghidini, della Fondazione ICARE a cui aderisce l’associazione Mondo di Comunità e Famiglia e Giordana Ferri, docente del Politecnico di Milano, che da tempo sviluppa progetti di co-housing sul territorio.
Una riflessione di Gino Pagliarani sulla polis introduce al tema dell’incontro:
“Se la “patologia “ che connota il nostro secolo è quella del narcisismo, con un ripiegamento del soggetto su se stesso e una sempre minore capacità di ascolto autentico dell’altro , l’approccio psicosocioanalitico pone, con la sua modalità di ricerca intervento, uno sguardo privilegiato sulla polis, nell’intento di ricostituire una visione etica ed estetica del vivere sociale, il sentirsi parte di un tutto, la capacità di integrare i propri bisogni con quelli degli altri, in un progetto di vita che possa essere collettivo e non solo individuale.”
La partecipazione è gratuita. I posti sono limitati: si prega di confermare la vostra presenza rispondendo a questa mail
Le parole del presidente Napolitano non lasciano dubbi sulla «vergogna senza attenuanti» dei manifesti anti Procura di Milano. Non possono cadere nel vuoto in una città dove tra meno di un mese si terranno le elezioni per il sindaco e per il consiglio comunale.
Roberto Lassini, candidato al Consiglio comunale nelle liste del Pdl, ha deformato di prepotenza il tema del confronto con lo slogan: «Via le Br dalle Procure». Tale pensiero non riguarda certo i programmi per l`amministrazione dì Milano, tuttavia ora coinvolge e smarrisce la città: nella sua dignità e storia, nella memoria dei suoi cittadini, dei molti che hanno combattuto il terrorismo vivendo appieno la propria responsabilità, facendo fino in fondo il proprio dovere, credendo nelle leggi e nelle istituzioni e rimanendovi fedeli. Cittadini: come quelli che hanno operato in quegli anni nelle aule dei tribunali.o nelle Procure della Repubblica. Alcuni di essi, proprio per tale ragione, hanno perso la vita; altri, raccogliendone il testimone, hanno deciso di lasciare dimensioni. più tranquille e si sono impegnati ed esposti in prima persona per evitare che si affermasse la barbara legge della violenza contro la democrazia.
Per queste ragioni quella frase scellerata coinvolge direttamente la città e ben lo hanno a mente i candidati sindaci che subito l`hanno censurata.
È importante che anche il sindaco Moratti, rappresentante della città prima che candidato per il Pdl, abbia dichiarato: «Sono comportamenti che vanno stigmatizzati perché tutte le istituzioni vanno rispettate».
Di più, Letizia Moratti ha dichiarato «Via Lassini dalla lista», cosa che può dire con una certa autorità visto che questi è candidato nelle file del partito del quale fa parte la stessa Moratti, partito che la vuole nuovamente primo cittadino. Pare, però, che ci sia un certo imbarazzo nel Pdl e, di fatto, ad oggi l`autore di quello slogan scellerato è incredibilmente ancora in corsa per il consiglio comunale.
Mai come ora il sindaco di Milano può imporre la propria posizione e vivere la propria responsabilità: senza giri di parole, distinguo, titubanze, imbarazzi o equilibrismi.
Può, a volerlo, pronunciare parole semplici e chiare, del tipo: caro Pdl, fai fare un passo indietro all`autore, o agli autori, di quei pensieri deliranti che io non condivido affatto, altrimenti il passo indietro devo farlo io e lasciamo ad altri la città.
Poche chiare parole, talmente semplici da non capire perché ancora non siano state dette. Ma oggi è ancora in tempo.
Ciclo di incontri in collaborazione con ALI in Italia e
Laboratorio Freudiano per la formazione degli psicoterapeuti – Milano
Coordinato daMARISA FIUMANÒ
Presso la Casa della Cultura, via Borgogna 3, Milano, MM1 San Babila
giovedì 14 aprile 2011 ore 21.00
Dalla famiglia alle famiglie
Carmen Leccardi e Fabrizio Gambini
venerdì 6 maggio 2011 ore 21.00
Dove sta andando la famiglia?
Jean-Paul Hiltenbrand
venerdì 20 maggio 2011 ore 21.00
Figli del caso/figli del desiderio
Marisa Fiumanò
Generatività e antigeneratività
Mauro Magatti
Il cambiamento nella famiglia e della famiglia è un tema su cui oggi non mancano le ricerche. Il tassello essenziale che questo ciclo di incontri vuole aggiungere, facendo interloquire sociologia e psicanalisi, ruota intorno alla sostituzione di un significante, “mutazione”, in luogo di “cambiamento”. L’ipotesi che avanziamo è che la famiglia stia subendo una vera e propria mutazione antropologica, assolutamente inedita nella storia dell’umanità.
Questa mutazione riguarda il modo in cui i bambini vengono attesi, concepiti e messi al mondo, le condizioni sociali e psichiche in cui essi crescono e vengono educati e il modo in cui si inseriscono nella società.
Alle spalle di questa mutazione, che ha preso corpo negli ultimi trent’anni, c’è una progressiva erosione della funzione della famiglia come istituzione e come cellula di base del legame sociale. La famiglia può ancora restareun luogo di riferimento affettivo ma non ha più alcun obbligo sociale, primo fra tutti quello della riproduzione biologica; essa non ha più la missione di allevare e educare i bambini alle regole della collettività, perché occupino il posto di chi muore e assicurino la continuità della vita sociale, come anelli di una stessa catena. La famiglia non stabilisce più una filiazione, è priva di prospettiva temporale; in quanto istituzione fondata sull’assoggettamento delle donne, con la loro emancipazione si va dissolvendo. Al tempo stesso, grazie alla medicina e alla tecnologia, si è aperta la strada a nuovi modi di nascere e la sessualità si è separata dalla riproduzione. Il termine famiglia si sfaccetta e la lingua talvolta precede il riconoscimento giuridico: la chiama monoparentale, famiglia di fatto, omosessuale, allargata. Quali sono gli effetti di questa macroscopica mutazione nel legame sociale e nell’economia psichica soggettiva?
Giovedì 31 marzo 2011 ricorre il novantesimo anniversario della nascita di Laura Conti. Vi invitiamo a una breve cerimonia commemorativa che si terrà alle ore 17, presso il Cimitero Monumentale di Milano.
La cerimonia si terrà presso il monumento funerario a firma dello scultore Enrico Butti, donato a Italia Nostra con l’impegno di dare sepoltura a donne illustri che si siano distinte in vita per l’impegno in ambito culturale, sociale e ambientale. Qui le spoglie di Laura hanno recentemente trovato dimora definitiva.
Il monumento (reparto 5 edicola 86) è situato all’inizio del viale principale, sulla destra, non lontano dal Famedio dove il nome di Laura è già iscritto tra i cittadini benemeriti di Milano.
Dal 25 al 27 marzo si rinnova l’appuntamento annuale alla fiera nazionale del consumo critico e degli stili di vita sostenibili “Fa’ la cosa giusta”.
Quest’anno in occasione dell’Anno europeo del volontariato, grande attenzione sarà data alTerzo settorecon le sezioniPace e partecipazione, Commercio equo e solidale, Sprigioniamoci, tematiche per quali l’amministrazione provinciale e il nostro Assessorato hanno sempre mostrato spiccata sensibilità e attenzione.
In quest’area sarà presente il Servizio Affido professionale, promosso dalla Provincia di Milano in collaborazione con quattro cooperative sociali, che propone l’accoglienza in famiglia di minori provenienti da situazioni familiari particolarmente complesse… un’ulteriore opportunità di accoglienza familiare accanto all’affido “classico”.
Gli affidi professionali avviati sinora sono 40. Di questi 25 si sono conclusi nel rispetto dei tempi previsti dal progetto (2-3 anni) e per 16 minori è stato possibile il rientro nella propria famiglia. Le famiglie che sono state selezionate e formate in questi sette anni di attività sono 60; diverse di queste collaborano con il Servizio dalla sua nascita e hanno realizzato fino a 3 affidi.
I minori in affido familiare, presso parenti o altre famiglie, in Lombardia a fine 2008 sono 2427, di questi 342 solo nel capoluogo e circa 800-900 nella Provincia (dati Osservatorio Minori Regionale).
È importante sottolineare che nel 2008 in due casi su tre i minori sono stati affidati a soggetti esterni alla rete familiare, 1617 minori in affido eterofamiliare, un trend in costante crescita dal 1997.
Un numero importante, che dà conto ancora una volta della sensibilità e della generosità del territorio. Eppure il bisogno è superiore a questa disponibilità, è necessario che altre famiglie si mettano in gioco.
A ROSATE IL 19 MARZO SI INAUGURA IL NIDO “ISABELLA”,
LA PROVINCIA HA CONTRIBUITO CON 360MILA EURO
MILANO, 16 marzo 2011. Sabato 19 marzo per il Comune di Rosate sarà un giorno speciale: per le 16 è infatti in programma il taglio del nastro del nuovissimo asilo nido comunale “Isabella”, situato in via Primo Maggio, tappa conclusiva di un percorso che ha visto il piccolo Comune al confine con la Provincia di Pavia costretto ad affrontare un notevole incremento abitativo nell’ultimo decennio (soprattutto a causa del flusso migratorio) e con esso un forte aumento della domandadi servizi per la prima infanzia. Questo nonostante i suoi soli 5200 abitanti.
Progettato e rifinito secondo i principi dell’edilizia sostenibile, il nido è stato collocato in prossimità della Scuola dell’infanzia di via Circonvallazione per consentire una connessione diretta tra le due strutture, sia dal punto di vista didattico – per integrare i progetti educativi – sia dal punto di vista del risparmio gestionale: le cucine, la stanze del personale e l’ampio spazio verde saranno infatti in comune tra i due stabili.
Massima è stata poi la cura dei dettagli per favorire un completo inserimento dei bambini disabili e garantire loro il godimento di tutte opportunità educative.
La struttura può accogliere 40 bambini di età compresa tra i 4 e i 36 mesi. L’offerta del servizio si rivolge in primo luogo ai figli dei residenti: soltanto qualora le richieste di iscrizioni non esauriscano i posti a disposizione il servizio verrà esteso ai residenti dei comuni convenzionati. Altro requisito, oltre alla residenza, è lo stato di occupazione dei genitori, che devono essere entrambi lavoratori.
Il nido “Isabella” è uno dei 90 progetti che hanno ricevuto fondi dall’assessorato Politiche sociali della Provincia di Milano grazie ad uno stanziamento di 17 milioni di euro. Per questo progetto la Provincia ha contribuito con 360mila euro.
Oltre ai benefattori Isabella e Carlo Ultrocchi, sarà presente alla cerimonia di inaugurazione del nido Massimo Pagani, assessore alle Politiche sociali a Palazzo Isimbardi: “Gli elevati standard con cui il nido è stato realizzato – materiali ecocompatibili per le finiture e gli arredi, fonti energetiche rinnovabili, dimostrano come le strutture del nostro territorio siano all’avanguardia dal punto di vista qualitativo. Certo ora bisogna accelerare anche sul versante della quantità perché la situazione delle liste d’attesa in alcuni Comuni della nostra provincia non è delle migliori. Stiamo anche valutando di spingere verso forme di servizio più leggere, sul modello delle tagesmutter, le mamme di giorno”.
Secondo un recente studio della Provincia, il 54,7% dei Comuni lombardi ha un nido, mentre sono 26000 i posti a disposizione, tra pubblico e privato, nella sola Provincia di Milano. I nidi pubblici coprono l’11 per cento della domanda potenziale. A Milano città il 60 per cento dei posti disponibili è offerto da privati.
Grave, in alcuni casi, la situazione delle liste d’attesa (data dalla percentuale dei bambini in lista d’attesa sul totale dei posti autorizzati per asili nido, micro-nidi e nidi-famiglia): 67,1% a Cinisello, 33,1% a Sesto, 24,5%. Caso eccezionaleAbbiategrasso: 108 posti disponibili, 0 bambini in lista d’attesa. A Milano città la lista d’attesa tocca il 13,6%, al di sotto della media provinciale che si attesta al 18,2%.
Secondo i dati raccolti dalla Provincia le rette mensili per mandare un figlio al nido possono sfondare anche il tetto dei 760 euro, ma in alcuni casi si pagano rette da 30 euro al mese
In generale nei Comuni dell’Asl Milano città le tariffe mensile sono in media di 447 euro, nella Asl Milano 1 sono di 414 euro, nella Asl Milano 2 di 541 euro.
Massimiliano Capitanio
Responsabile Ufficio stampa e Comunicazione
assessorato Politiche sociali – Provincia di Milano
AVVISO PUBBLICO PER L’ACCREDITAMENTO DEI SOGGETTI EROGATORI DI SERVIZI SOCIO-EDUCATIVI RIVOLTI ALLA PRIMA INFANZIA.Riapertura termini per la presentazione domande per soggetti che organizzano e gestiscono servizi educativi comunali in strutture messe a disposizione dall’Amministrazione o da questa indicate (elenco B).
Famiglia, scuola e politiche sociali
Bando di Avvisi
- Pubblicato sul sito internet il 21/02/2011 - Inviato/Pubblicato alla/sulla Gazzetta Ufficiale il - Termine di consegna offerte il 16/03/2011
Oggetto Avviso pubblico approvato con Determinazione dirigenziale del Settore Servizi all’Infanzia n. 92 del 18.02.2011 n. PG 128551/2011 in esecuzione della deliberazione di Giunta n.322 dell’11.02.2011.
Il Comune di Milano intende promuovere una rete di offerta pubblico/privato, attraverso l’accreditamento di offerte multiple, per perseguire obiettivi di qualità ed efficienza negli interventi relativi ai servizi all’infanzia, che soddisfino i bisogni sociali della cittadinanza, creando al contempo un mercato sociale regolato, al quale i cittadini possano rivolgersi esercitando la propria libertà di scelta, con il riconoscimento della Pubblica Amministrazione.
Oggetto dell’accreditamento Oggetto dell’accreditamentoè la formazione di un albo comunale degli operatori accreditati alla gestione di servizi socio-educativi rivolti alla prima infanzia, in particolare delle seguenti unità d’offerta: A – Nidi B – Micronidi C – Centri Prima Infanzia I gestori di unità d’offerta potranno accreditarsi nell’ELENCO Bnel quale figurano soggetti che organizzano e gestiscono servizi educativi comunali in strutture messe disposizione dall’Amministrazione Comunale o da questa indicate. Dette strutture sono raggruppate in macro aree cittadine in relazione alla loro collocazione territoriale. Le macro aree sono quelle indicate nell’Allegato 2 al presente avviso. Le macro aree potranno subire variazioni, nel numero complessivo e nell’entità di ciascuna, in relazioni a sopravvenute esigenze, senza comportare alcuna modifica alle condizioni previste nel presente avviso.
Soggetti richiedenti l’ammissione agli elenchi sperimentali Possono richiedere l’ammissione all’Elenco B, purché in possesso dei requisiti previsti al successivo art. 4, i soggetti (profit e no profit) che operano nel campo socio-assistenziale ed educativo in forma singola o associata. Qualora il soggetto intenda partecipare in forma associata, non potrà presentare domanda di ammissione in più raggruppamenti, pena l’esclusione. E’ fatto divieto ai concorrenti di partecipare in più di un raggruppamento, ovvero di partecipare anche in forma individuale qualora abbia partecipato in altri raggruppamenti.
Presentazione della documentazione Ciascun soggetto richiedente l’accreditamento dovrà presentare domanda scritta (utilizzando esclusivamente gli appositi moduli – Allegato 1 – di richiesta di inserimento nell’ elenco B, Per i soggetti già inseriti nell’Elenco B attualmente in vigore, avendo gli stessi già ottenuto l’accreditamento, viene richiesta esclusivamente la presentazione dell’allegato 1 – sub B, necessario ai fini della valutazione della proposta tecnica Gli atti e la modulistica di gara potranno essere ritirati gratuitamente presso INFOPOINT – L.go Treves, 1 – piano terreno – Milano, tel. 0288463000, orari 8.30 – 12 e 14 – 15 nonché visionati e scaricati all’indirizzo internet: www.comune.milano.it. – sezione “Avvisi”. Il plico contenente la documentazione/dichiarazioni richieste deve essere chiuso e sigillato, e pervenire all’Ufficio Protocollo della Direzione Centrale Famiglia, Scuola e Politiche Sociali – L.go Treves, 1 – Milano – piano terreno , tel. 0288453360, dalle ore 8,30 alle ore 12,00 e dalle ore 13,45 alle ore 15,15 di tutti i giorni lavorativi, con esclusione del sabato, entro le ore 12,00 del 16 marzo 2011, a mezzo di servizio postale, Agenzia di recapito autorizzata, oppure mediante consegna a mano.
Informazioni Per informazioni usare il link presente a fondo pagina “Per chiarimenti sul bando clicca qui”. Sarà inoltre presente un Allegato “FAQ” al Bando, dove saranno pubblicate le risposte alle eventuali domande poste più rilevanti. Il presente Avviso è pubblicato sul sito del Comune di Milano www.comune.milano.it – sezione Bandi;sarà pubblicato sul BURL del 2 marzo 2011 con questi riferimenti: Bollettino n° 9 del 2/3 – serie Avvisi e Concorsi. Ai sensi e per gli effetti di cui all’art.4 della Legge n.241 del 7 agosto 1990 si informa che il responsabile del procedimento è il Direttore del Settore Servizi all’Infanzia
. In allegato l’Avviso pubblico integrale:
Altri allegati:
Allegato 2 – Elenco Macroaree cittadine
Allegato 3 (in formato .doc e .pdf) – Domanda di accreditamento
Allegato 4 in formato .doc e .pdf – Schema requisiti
Allegato 5 in formato .doc e .pdf -Dichiarazione organizzazioni già accreditate
Presentazione del Convegno. Se l’Amore Mal-Tratta. Centro Servizi Banca Popolare di Milano
Sala Conferenze
Via Massaua, 6 – Milano> Visualizza la mappa
Che cosa porta un figlio, un coniuge a “non sopportare” più il proprio genitore o coniuge non autosufficiente, tanto da arrivare ad aggredirlo verbalmente?
E che cosa porta un anziano non autosufficiente ad avere atteggiamenti indisponenti e squalificanti nei confronti del familiare che lo assiste?
Con questa indagine, svolta da Caritas Ambrosiana in collaborazione con Segesta, si è voluto rilevare che cosa accade nelle relazioni di cura che coinvolgono un anziano non autosufficiente, per cercare di comprendere quali siano le dinamiche che sottostanno ai comportamenti maltrattanti sul piano psicologico. In particolare, si è potuto verificare quanto lo stress connesso al lavoro di cura – ma anche la forte dipendenza reciproca tra curato e curante – possano provocare difficoltà di comunicazione, sentimenti di incomprensione sino ad atteggiamenti inadeguati a livello relazionale, psicologico ed etico. Si tratta di un’indagine coraggiosa per la delicatezza e la scabrosità del tema. È sempre difficile, infatti, affrontare i sentimenti negativi intensi, soprattutto quando si presentano in contesti come quello della cura e della famiglia.
La ricerca, effettuata attraverso interviste a caregiver familiari di anziani lucidi sotto il profilo mentale e di anziani affetti da demenza, mostra il profondo travaglio degli intervistati, divisi tra il desiderio, sempre presente, di curare, amare ed essere amati, e lo stress che porta a reagire o l’esasperazione che non può essere trattenuta. Emerge inoltre, nelle parole dei caregiver di anziani lucidi, un vecchio che fatica ad accettare la vecchiaia, la disabilità, la dipendenza e come tale fatica possa essere riversata aggressivamente sul caregiver. La ricerca evidenzia anche come, alla consapevolezza delle difficoltà di relazione, si affianchi la capacità di vedere aspetti positivi del curare.
Forte dell’esperienza maturata in quasi vent’anni di lavoro di cura rivolto alle persone anziane e di sostegno alle famiglie, Segesta ha deciso di condividere questo progetto con Caritas Ambrosiana con l’obiettivo comune di far emergere un fenomeno sommerso, silente ma diffuso.
La consapevolezza del rischio di maltrattamento psicologico nei confronti dell’anziano, ma anche del caregiver, ci aiuta ad indirizzare maggiormente la nostra attenzione verso la prevenzione del fenomeno e a studiare e sviluppare progetti volti a migliorare la qualità della vita di entrambi.
La partecipazione al convegno è gratuita.
E’ un evento a cui tutti possono partecipare e in particolare offre opportunità di approfondimento e strumenti operativi alle seguenti figure:
Medici, Psicologi, Educatori Professionali, Assistenti Sanitari, Oss, Infermieri, Assistenti Sociali.
“Isogni, frammenti di rappresentazioni interne, o omaggio alla cultura?” Prof. François Fleury
con presentazione a cura della Dott.ssa Maria Enrica Castiglioni
Venerdì 18 Marzo 2011, ore 9.30-13.00 presso la Fondazione Cecchini Pace
Seminario che approfondirà, con un approccio transculturale, la riflessione sulle rappresentazioni,
sull’immaginario e sulle invarianti che si incontrano nella clinica del sogno.
Con preghiera di diffusione
Grazie e cordiali saluti,
Prof. Rosalba Terranova-Cecchini
Direttore del Corso di Specializzazione in Psicoterapia transculturale
Appartamenti dell’ex Opera Pia Pio Albergo Trivulzio (ora Azienda Servizi alla Persona) dati in affitto con canoni di estremo favore, anche a cittadini con redditi alti o molto alti.
Ci sono persone molto note coinvolte.
Vedendo alcuni nomi ed il loro ruolo politico ho dovuto evocare il famoso e vero motto di Catone:
“Si vitam inspicias hominum, si denique mores, cum culpam alios, nemo sine crimine vivit“:
Guardali, gli uomini, come vivono, mentre biasimano gli altri: nessuno è senza colpa.
Catone, Distici
nella traduzione di Giancarlo Pontiggia
Paolo Ferrario, Como 20 febbraio 2011
Ci sono anche il direttore generale del Milan Ariedo Braida e la grande ballerina Carla Fracci tra i nomi dei 1.064 inquilini di altrettanti immobili pubblici del Pio Albergo Trivulzio di Milano (GUARDA LA LISTA).
La lista dei contratti di locazione, con tanto di canoni in genere molto vantaggiosi, è stata consegnata ai 33 membri della commissione Casa e demanio del Comune di Milano dopo un lungo braccio di ferro. L’elenco è stato poi consegnato ai giornalisti dal capogruppo del Pdl in Consiglio comunale, Giulio Gallera. Nella lista c’è anche un Cordero di Montezemolo, preceduto dall’iniziale D. a indicare il nome (il fratello di Luca si chiama Daniele), che dal 29 giugno 2010 occupa un appartamento di 43 metri quadri in piazza Mirabello 1, in pieno centro, con un canone annuo di 9.100 euro più 1.800 euro di spese. A Braida è intestata una abitazione di 84 metri quadrati, in piazza Carmine 1, per un canone di 17.300 euro l’anno più 1.244 di spese. Il contratto è stato firmato il 1° aprile 2010. Tra gli altri nomi, oltre a un dirigente della questura di Milano, si nota anche Martino Pillitteri, nipote dell’ex sindaco Paolo. Carla Fracci abita in via della Spiga 5, nel cuore del quadrilatero della moda, in un appartamento di circa 187 metri quadrati per un affitto di 45.593 euro, più 6.148 euro di spese. La busta, ancora sigillata, è stata consegnata dal presidente del consiglio comunale Manfredi Palmeri e dal segretario generale del Comune Giuseppe Mele nelle mani della presidente della commissione Casa di palazzo Marino, Barbara Ciabò (leggi i primi nomi).
CASE DA SOGNO PER POCHI EURO- Fra i casi più eclatanti nell’elenco c’è un appartamento nella centrale piazza del Carmine, a Brera: 317 euro per 68 metri quadri, spese incluse. E ancora: via Moscova, civico 25 (69 appartamenti in tutto, il cui canone più alto fissato, a circa 3 mila euro al mese, è corrisposto da un ristorante), qui per 184 euro al mese c’è chi ha affittato 51 mq, chi ne spende 158 per 43 mq, e chi 175 per 42 mq.
CIABO’: POLITICI FACCIANO PASSO INDIETRO – Secondo Barbara Ciabò, se dovesse emergere «che alcuni politici hanno utilizzato il loro ruolo per pagare di meno di quanto pagano i cittadini nelle case popolari, il loro comportamento potrebbe essere definito moralmente indegno e dovrebbero fare un passo indietro. Ma – ha aggiunto – non me l’aspetto». Per quanto riguarda, invece, le dimissioni di Trabucchi dalla presidenza, chieste tra gli altri dal gruppo consiliare del Pd, la presidente della Commissione ha chiarito che «bisogna prima vedere se ci sono irregolarità. Certo – ha aggiunto – dall’atteggiamento tenuto dal cda qualcosa di poco trasparente si suppone». «Oggi è una giornata importante – ha detto Manfredi Palmeri – perché abbiamo dimostrato che la privacy c’entra poco o nulla con i doveri di trasparenza nella gestione di beni pubblici. Un obbligo che non deve riguardare soltanto il Comune di Milano, ma anche enti, come il Pio Albergo Trivulzio, che gestiscono beni della comunità».
PISAPIA: MACCHINA DEL FANGO - «Spero che Saviano abbia torto e che il fango non entri tra le armi della campagna elettorale», ha scritto candidato sindaco del centrosinistra Giuliano Pisapia in un intervento pubblicato sul suo sito, dove dichiara pubblicamente che la sua compagna Cinzia Sasso abita in affitto in un appartamento di proprietà del Pio Albergo Trivulzio. La giornalista ha anche scritto una lettera al Corriere, spiegando di abitare da 22 anni, da sola, in quella casa, e di aver disdetto il contratto di locazione con il Pat già nel 2008, mentre Pisapia da oltre 30 anni vive in un altro appartamento, di proprietà, vicino al tribunale. Su questo fatto, secondo Pisapia, «c’è stato un vortice di telefonate anonime, nel puro stile della macchina del fango». Per questo il candidato sindaco ha voluto raccontarlo dal suo sito, «prima che lo leggiate sui giornali: la mia compagna abita da molti anni, da prima che noi ci conoscessimo – ha scritto l’avvocato – in un appartamento di proprietà di un ente pubblico». Fatto che «non è un reato», «mentre certo è un problema – commenta Pisapia – l’incapacità degli enti che dispongono di un patrimonio immobiliare di gestire al meglio le proprie disponibilità. E state certi che contro quelle inefficenze io mi batterò». Pisapia trova che usare questa vicenda privata «per colpire me attraverso di lei» sia «un’ingiustizia insopportabile».
corso rivolto agli operatori, ai responsabili di servizio e agli amministratori che a fronte di situazioni di emergenza devono prendere decisioni urgenti e rilevanti.
PRESTO E BENE. IL SOSTEGNO IN SITUAZIONI DI PRONTO INTERVENTO
Il Gruppo Consiliare PD e il Gruppo Infanzia PD vi invitano alla seguente iniziativa:
NIDI E MICRONIDI I GESTIONE Come migliorare la qualità del servizio: prospettive e proposte a due anni dall’inizio della sperimentazione dell’accreditamento.
Giovedì 17 febbraio alle ore 17,30 presso l’ACQUARIO CIVICO in Viale Gadio 2 (MM Lanza)
David Gentili, consigliere comunale PD Stefano Granata, Consorzio Sis Cheli Michelotti, genitore Amerigo Sallusti, funzione pubblica Cgil
Coordina Paola Bocci
Sono stati invitati a partecipare: l’Assessore Mariolina Moioli e il Direttore del Settore Servizi all’Infanzia Aurelio Mancini.
Gruppo consiliare
PARTITO DEMOCRATICO
Via T. Marino 7
20121 Milano
Parole nuove per la politica: il ritorno di Romano Prodi
Venerdí 04.02.2011 12:25
Romano Prodi, l’unico che è stato capace di battere due volte il Cavaliere e l’unico che è stato in grado di unire il centrosinistra torna a far sentire la sua voce. Ultimamente ha difeso le primarie del Pd e si è fatto sentire in occasione della morte di Padoa Schioppa insistendo sul tema dell’integrazione europea, ora il Professore irrompe nel momento più difficile della politica con il libro “Parole nuove per la politica”.
Riscoprire un dizionario di parole da riportare nel linguaggio politico. A cominciare da quelle impresse nella copertina: etica, democrazia, giustizia, speranza, fraternità, legalità. È intorno a questi temi che ruota il volume in uscita per il Saggiatore e curato da don Virginio Colmegna e Maria Grazia Guida.
Alla presentazione del libro, in programma lunedì 14 febbraio, dalle 15 alle 17.30, nella sala Bauer della Società Umanitaria, in via San Barnaba 48, a Milano, interverrà Romano Prodi, che terrà una conferenza intitolata “Le sfide della politica in una società globale”.
All’incontro parteciperanno anche Massimo Toschi, Giovanni Bianchi e i curatori del testo. Il volume è frutto di un simposio di studio che si è tenuto nell’aprile 2010 a Cinigiano, Grosseto, presso la fondazione Sasso di Maremma.
La presentazione del libro è resa possibile grazie alla collaborazione di fondazione Casa della carità e di Ce.A.S.-Centro ambrosiano di solidarietà
Si intitola: “L’amministrazione di sostegno: strumento per la protezione giuridica delle persone con fragilità nell’ambito del progetto di vita” il corso, organizzato dalla Provincia di Milano.
Il corso vuole fornire agli operatori sociali e sanitari una visione completa della Protezione giuridica, con approfondimenti sulla legge 6/2004, istitutiva dell’amministrazione di sostegno, e sulla disciplina regionale che regolamenta gli “Uffici per la protezione giuridica delle persone fragili”.
Sono previste quattro giornate di formazione: il 9, 16, 24, e 28 marzo dalle ore 9.30 alle ore 17.30. Le iscrizioni devono essere effettuate entro l’11 febbraio. Per informazioni: tel. 02 77403142. E-mail: p.buzzetti@provincia.milano.it
Si terrà lunedì 7 febbraio, a partire dalle 9, l’atteso convegno promosso dalla Provincia di Milano e dall’assessorato alle Politiche sociali sul tema “La tutela dei diritti dei minori in Europa – Regolamenti comunitari e cenni di diritto sostanziale degli stati membri”.
Un evento di spessore internazionale che riunirà presso la sede del Consiglio provinciale alcuni dei maggiori esperti in materia.
Aprirà i lavori il presidente della Provincia, on. Guido Podestà.
“Per comprendere l’attenzione e la costante richiesta di chiarimenti sul tema – spiega Massimo Pagani, assessore provinciale alle Politiche sociali – basti sottolineare che abbiamo ricevuto oltre 700 richieste di accredito, a testimonianza dell’ottimo programma organizzato dai nostri uffici. I recenti fatti di cronaca dimostrano come sia delicata la materia, quando lo spostamento di un adulto coinvolge anche i suoi figli, bambini e adolescenti che inevitabilmente perdono il rapporto quotidiano con l’altro genitore. Le conseguenze di tali, legittimi o illegittimi, trasferimenti dei genitori sulla qualità della vita e sulle relazioni dei figli appaiono sulle cronache di tutti i giornali e dividono l’opinione pubblica. Anche da qui prende le mosse l’idea di questa giornata di studio” .
L’evento è organizzato in collaborazione con la Camera minorile di Milano e con il patrocinio dell’Associazione Nazionale Magistrati Minori e Famiglia, l’Ordine degli Avvocati di Milano e L’Unione delle Camere Minorili italiane.
La giornata di studio si propone come obiettivo di approfondire la conoscenza della vigente normativa europea in materia di diritto di famiglia – quella che si pone nel solco della cooperazione giudiziaria tra gli Stati membri – ed in particolare quella riguardante i provvedimenti inerenti i figli minori ed i crediti alimentari.
Nel pomeriggio sarà invece illustrata la normativa interna, sempre in tema di potestà genitoriale, di alcuni Stati membri, come la Francia, l’Inghilterra e la Germania. Saranno presenti relatori internazionali che si confronteranno con gli esperti italiani.
L’esigenza, per chi opera nel settore, avvocati, magistrati ma anche responsabili dei servizi e delle politiche per la famiglia di confrontarsi con tali problematiche è ormai avvertita come improcrastinabile .
presso l’Universita’ degli Studi di Milano,
Facolta’ di Scienze Politiche
Sala lauree
via Conservatorio, 7 – Milano
Programma
Presidenza Antonio Padoa Schioppa Presidente del Centro Studi sul Federalismo
Universita’ degli Studi di Milano
Relatori Paola Bilancia Universita’ degli Studi di Milano
Membro del Consiglio del Centro Studi sul Federalismo Massimo Bordignon Universita’ cattolica del Sacro Cuore – Milano
Dino Piero Giarda Universita’ cattolica del Sacro Cuore – Milano Alberto Majocchi Universita’ degli Studi di Pavia Membro del Consiglio del Centro Studi sul Federalismo
Discussione (La conclusione dei lavori e’ prevista per le ore 12.30)
A chi fosse interessato a partecipare e non avesse ancora inviato la propria adesione, preghiamo di dare conferma ai seguenti recapiti:
Centro Studi sul Federalismo, Via Real Collegio 30, 10024 Moncalieri (TO)
Tel. 011.6705024 – Fax 011.6705081 – E-mail: info@csfederalismo.it
Complimenti agli elettori delle primarie milanesi che hanno fatto prevalere, nello schieramento della sinistra-centro, l’avvocato Pisapia, uno dei principali oppositori e del primo Governo Prodi. Ricordo il dito verso il basso, come si faceva nel Colosseo quando il popolo decideva chi far soccombere.
Non fa parte del Dna della sinistra (manifestina) apprendere dall’esperienza
Paolo Ferrario
Secondo un sondaggio di Alessandra Ghisleri, il sindaco di Milano Letizia Moratti vincerebbe le prossime elezioni al primo turno, con un’affermazione del centrodestra del 52%.
…
Stando alle rilevazioni, il Pdl sarebbe intorno al 32%, il Carroccio al 14% a cui va aggiunto il 6,5% di alcune liste politiche minori e di tre liste civiche ispirate al sindaco e che La Russa ha considerato come “la terza gamba della coalizione”. Il centrosinistra non supererebbe invece il 35%, Futuro e Libertà sarebbe all’1% e l’Udc intorno al 3. “Questo dimostra che Fli a Milano è inconsistente – ha concluso Lupi – e che il Terzo Polo in città non esiste”.
Nove appuntamenti con la storia che precede e prepara la nascita della nazione
Giunto alla sua terza edizione, torna anche quest’anno a Milano,
da mercoledì 2 marzo fino a mercoledì 27 aprile,
l’appuntamento con le “Lezioni di Storia” nella cornice diSanta Maria delle Grazie.
Il programma, promosso dall’Assessorato alla Cultura su progetto degli Editori Laterza,
prevede quest’anno 9 incontri, tutti alle ore 21,
e s’interroga sulle vicende che hanno anticipato il processo unitario
che nel 2011 celebra il suo 150° anniversario, con un approccio che amplia la visuale da Milano all’Italia intera.
Centocinquant’anni fa la penisola italiana venne unificata e ricondotta sotto comuni istituzioni. I territori che arrivarono a comporre il nuovo Stato erano assai diversi tra loro: per le passate forme di governo, per l’attività economica e la composizione sociale, per lingua e cultura, perfino per le condizioni climatiche.
Eppure nella mente di molti futuri italiani l’Italia non era solo un’espressione geografica. L’esistenza di un’identità condivisa era il presupposto per costruire la nazione, e la ricca e lunga storia di questo lembo di terra tra mare e montagne ne era il laboratorio. Certezze dei patrioti risorgimentali basate solo su speranze o peggio illusioni? Oppure esiste un patrimonio plurisecolare di fatti, idee e personaggi in cui gli italiani di oggi possano legittimamente riconoscersi?
I pregi e i difetti dell’Italia unita affondano le loro radici certamente in movimenti storici di lunga durata. Riconoscerli e analizzarli è uno degli scopi di questo nuovo ciclo delle lezioni di storia milanesi.
Dall’istituzione del governo repubblicano di Roma alla guerra degli Italici contro i Romani; dal confronto con le forme politiche del comune medioevale al contrasto tra l’identità nazionale e la forza delle identità locali nella storia della parola “straniero”. E poi: i diversi volti di Dante Alighieri che con la Divina Commedia consegna all’umanità la prima grande opera letteraria e civile italiana, così come la prosa di Galileo Galilei che, inaugurando la nascita della scienza moderna propone, nelle parole di Giacomo Leopardi, il modello della “prosa civile degli italiani”. Una questione, quella della lingua, che tornerà poi, di nuovo attuale, con Manzoni e Cattaneo. Per finire su alcuni caratteri: l’incomprensione popolare nei confronti delle avanguardie anticipatrici, nell’episodio della Repubblica partenopea del 1799, e il trasformismo ante litteram di Liborio Romano come emblemi di una cond anna anticipatrice che forse grava sulla nostra storia e sul nostro futuro.
Introdotti per il terzo anno da Chiara Continisio, un gruppo di relatori di altissimo profilo composto da Andrea Carandini, Andrea Giardina, Chiara Frugoni, Alessandro Barbero, Umberto Eco, Giulio Giorello, Tullio De Mauro, Luciano Canfora e Paolo Macry si alternerà in questo nuovo ciclo di lezioni dedicate alla formazione dell’identità nazionale, prima dell’Italia.
Milano, Santa Maria delle Grazie
Dal 2 marzo al 27 aprile, ogni mercoledì alle ore 21.00 Ingresso gratuito sino a esaurimento posti
Ufficio stampa Comune di Milano Elena Conenna 02-88453314 begin_of_the_skype_highlighting 02-88453314 end_of_the_skype_highlightin g begin_of_the_skype_highlighting 02-88453314 end_of_the_skype_highlighting; 346-1100057 Elenamaria.Conenna@comune.milano.it www.comune.milano.it
Lettere sulla politica locale: Paolo Ferrario risponde a una amica, organizzatrice delle politiche dei servizi educativi
Pubblicato: 31 maggio 2011 | Autore: PolSer | Filed under: AGENDA della Politica italiana, elezioni locali, Lettere, Commenti, Conversazioni, Milano | Lascia un commento »