Cannabis terapeutica, la Toscana approva la prima legge italiana. Il testo
Pubblicato: 8 maggio 2012 Filed under: Cure palliative, Toscana, Tossicodipendenze Lascia un commento »Cannabis terapeutica, la Toscana approva la prima legge italiana. Il testo
Il provvedimento prevede la somministrazione dei farmaci cannabinoidi presso le strutture del servizio sanitario regionale, le Asl, e le strutture private. Per garantire la continuita’ terapeutica, previsto anche il trattamento domiciliare, dopo la dimissione del paziente
il nuovo accreditamento sanitario nella Regione Toscana,a cura di Fabio Lenzi
Pubblicato: 2 febbraio 2012 Filed under: Politica sanitaria, Servizi sanitari, Toscana 1 Commento »Questo volumetto, diretto a facilitare l’ottenimento dell’accreditamento per le strutture sanitarie non profit, intende aiutare a comprendere il nuovo percorso di crescita nella qualità che la Regione Toscana ha introdotto con la L.R. 51/2009. Un percorso più ampio e più complesso, ereditato da un’esperienza più che decennale di applicazione del primo sistema di accreditamento regionale.
gennaio/2012
Il nuovo accreditamento sanitario
Scadenze, esempi e buone prassi per una sanità di qualità
a cura di Fabio Lenzi
31-01-2012
Scarica documento [Pdf - 2 MB]
da: Cesvot – Il nuovo accreditamento sanitario.
Regione Toscana, Piano socio-sanitario integrato 2011-2015: Parole chiave
Pubblicato: 22 dicembre 2011 Filed under: Piani regionali, Piani sanitari, Toscana 1 Commento »Regione Toscana, Piano socio-sanitario integrato 2011-2015: Parole chiave
vai a: Toscana Notizie » Archivio Blog » Parole chiave e linee strategiche del PSSIR 2012-2015.
Comuni più forti, attraverso l’iniziativa civica dal basso – di Mauro Vaiani su ItaliaFutura.it
Pubblicato: 11 settembre 2011 Filed under: Comuni associati, Toscana Lascia un commento »Dalla Toscana segnaliamo alcuni esempi di movimenti nati dal basso per l’unificazione di comuni troppo piccoli, che frammentano l’amministrazione di territori che avrebbero invece bisogno di una gestione unitaria. Uno di questi movimenti è nato da tempo all’Elba. L’isola toscana, con un territorio di circa 223 kmq, conta in tutto circa 30.000 abitanti ed è divisa in ben 8 comuni. L’iniziativa può essere seguita su questo sito.
Un’altra di queste iniziative, già all’esame del Consiglio regionale, si è sviluppata nel Casentino toscano, nella provincia di Arezzo, un territorio famoso fra l’altro per il santuario della Verna e per l’eremo di Camaldoli, attualmente diviso in ben 13 comuni.
Dibattiti di questo tenore stanno avviandosi in tutta Italia. E non solo in contesti rurali o montani. Dell’opportunità di unire i comuni si discute anche nelle realtà urbane, dove molti comuni sono già di fatto “attaccati” l’uno all’altro in conurbazioni che attendono di veder finalmente diventare realtà quelle “città metropolitane”, che da decenni avrebbero dovuto garantire loro un governo unitario più razionale.
L’unificazione dei comuni in realtà più ampie e adatte ai nostri tempi è un tema rigorosamente bipartisan e incontra un sostegno trasversale. La natura partecipativa del processo è garantita dall’art. 133 della Costituzione, che prevede che queste proposte di modifica delle circoscrizioni comunali siano sottoposte al vaglio di referendum popolari, indetti dalla regione. Non si deve in alcun modo attendere, per fare qualcosa per il nostro comune, che si smuova qualcosa nella palude politica nazionale! Bisogna invece attivarsi sul proprio territorio, organizzando raccolte di firme da sottoporre alle proprie autorità regionali.
Come fanno queste iniziative, ci si chiederà, ad avere ragione del nostro tradizionale campanilismo? Attraverso una riflessione che a ben vedere somiglia parecchio alla scoperta dell’acqua calda: già oggi i nostri comuni sono, nella quasi totalità dei casi, delle “comunità” che riuniscono diversi “borghi”, cioè frazioni, borgate, quartieri. Ciascun borgo è, per il cittadino, la prima dimensione comunitaria e il primo spazio civile, in cui ci si riconosce e ci si ritrova.
Tuttavia i cittadini del borgo riconoscono facilmente il loro essere parte di una comunità territoriale più ampia, sia essa rurale, montana, o anche urbana. Comprendono bene che solo se il proprio campanile è inserito in un comune più ampio, in una amministrazione territoriale meno frammentata, certi obiettivi di buongoverno sono più facilmente raggiungibili. Troppe frazioni minori e di confine, in comuni troppo piccoli e gracili, sono, al contrario, neglette e abbandonate.
L’unificazione dei comuni, va da sé, è anche un modo semplice e concreto per ridurre i costi impropri della politica. Non solo perché ridurrebbe il numero degli amministratori, ma soprattutto perché comuni più grandi e più forti non avrebbero più bisogno di comunità montane, comprensori, circondari o di altre forme di enti e autorità intermedie. Anche il dibattito sull’abolizione delle province risulterebbe decisamente incoraggiato da un serio processo di unificazione dei comuni.
Questi movimenti dal basso potrebbero portare presto, in modo democratico e partecipato, senza verticismi e senza forzature, a una forte riduzione del numero degli oltre 8.000 comuni italiani, in particolare di quelli, che sono oltre 5.000, che hanno meno di 5.000 abitanti.

Iscritto a Italia Futura, è dottorando in Geopolitica presso l’Università di Pisa.
da Comuni più forti, attraverso l’iniziativa civica dal basso – ItaliaFutura.it.
Arriva la ”Carta dei Servizi” per tre strutture di assistenza
Pubblicato: 29 giugno 2011 Filed under: Carta dei servizi, Siena Lascia un commento »Nell’ultima seduta di ieri, la Giunta comunale ha approvato le nuove carte dei servizi per tre strutture che forniscono assistenza ad anziani, disabili e minori. Si tratta del Complesso di ospitalità per disabili Santa Petronilla, della Comunità Alloggio per minori “Il Faro” e della struttura residenziale e semi residenziale per anziani “Villa Giardino Rubini Manenti”.
La carta servizi stabilisce i criteri per l’accesso ai servizi e le modalità con le quali vengono effettuati perché i cittadini possano utilizzarli più agevolmente.
Il Faro è una comunità educativa di tipo familiare che ospita fino a sei minori di ambo i sessi, in età compresa dai 6 ai 18 anni segnalati dai servizi sociali territoriali, dal Tribunale dei minorenni o da altra autorità giudiziaria. Per ricevere informazioni relative alle modalità di ammissione presso il centro di accoglienza per Minori “Il Faro” è possibile telefonare alla direzione “Servizi alla persona” del Comune di Siena (numero 0577 – 292243).
Il centro diurno “Villa Giardino Rubini Manenti”, invece ospita 36 anziani, di cui 18 non autosufficienti, che hanno compiuto 65 anni e adulti con patologie assimilabili a quelle della terza età, i cui bisogni assistenziali e sanitari siano compatibili con l’ambiente comunitario e con l’offerta specifica del servizio. La struttura adotta forme di assistenza orientate alla prevenzione, al recupero e al mantenimento delle capacità intellettive, comportamentali e fisiche. Il centro diurno aiuta per alcune ore le famiglie nel loro quotidiano “lavoro di cura”. Per informazioni è necessario rivolgersi sempre alla direzione “Servizi alla persona” chiamando però il numero telefonico 0577 – 292359.
Il Centro diurno per disabili del “Santa Petronilla” può ospitare 20 persone così come la “comunità alloggio protetta”. Le due strutture sono gestite in maniera integrata per garantire un utilizzo flessibile dei servizi da parte dei cittadini. L’inserimento avviene con modalità concordate caso per caso con gli operatori socio – sanitari, attraverso specifici incontri per definire un “progetto – quadro” che preveda come realizzare la frequenza al centro diurno oppure l’accoglienza nella “comunità alloggio protetta”. I cittadini interessati possono ricevere informazioni sempre chiamando il numero telefonico 0577 – 292359.
Arriva la ”Carta dei Servizi” per tre strutture di assistenza.
Dialoghi sull’uomo, Seconda edizione: Pistoia, 27-28-29 maggio 2011
Pubblicato: 29 aprile 2011 Filed under: CONVEGNI, INCONTRI, FESTIVAL, Pistoia Lascia un commento »
programma 2011
scarica il programma 2011 in pdfvenerdì 27 maggio 2011 ore 17.30 – piazza del Duomo
Apertura
Ivano Paci, Presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia
Renzo Berti, Sindaco di Pistoia
Giulia Cogoli, Ideatrice e Direttrice di Pistoia – Dialoghi sull’uomo
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1
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venerdì 27 maggio 2011, ore 17.30
piazza del Duomo
- gratuito
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venerdì 27 maggio 2011, ore 19.00
piazza dello Spirito Santo
euro 3.00
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3
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venerdì 27 maggio 2011, ore 19.00
teatro Bolognini
euro 3.00
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4
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venerdì 27 maggio 2011, ore 21.15
teatro Manzoni
euro 7.00
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5
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venerdì 27 maggio 2011, ore 21.30
piazza del Duomo
euro 3.00
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6
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sabato 28 maggio 2011, ore 10.30
piazza dello Spirito Santo
euro 3.00
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7
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sabato 28 maggio 2011, ore 11.30
piazza del Duomo
euro 3.00
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8
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sabato 28 maggio 2011, ore 15.30
teatro Bolognini
euro 3.00
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9
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sabato 28 maggio 2011, ore 16:00
sala Maggiore Palazzo Comunale
euro 3.00
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sabato 28 maggio 2011, ore 17.00
piazza dello Spirito Santo
euro 3.00
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11
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sabato 28 maggio 2011, ore 18.30
teatro Bolognini
euro 3.00
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12
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sabato 28 maggio 2011, ore 21.00
piazza del Duomo
euro 3.00
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13
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sabato 28 maggio 2011, ore 21.30
teatro Manzoni
euro 7.00
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14
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domenica 29 maggio 2011, ore 11.00
piazza del Duomo
euro 3.00
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domenica 29 maggio 2011, ore 15.00
piazza dello Spirito Santo
euro 3.00
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domenica 29 maggio 2011, ore 16.00
sala Maggiore Palazzo Comunale
euro 3.00
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domenica 29 maggio 2011, ore 17.00
piazza del Duomo
euro 3.00
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19
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domenica 29 maggio 2011, ore 18.00
teatro Bolognini
euro 3.00
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da: Dialoghi sull’uomo.
Per un Manifesto del Silenzio, 1° simposio nazionale, 10- 11 giugno 2011, Anghiari (AR)
Pubblicato: 21 aprile 2011 Filed under: Anghiari, biografie, CONVEGNI, INCONTRI, FESTIVAL, Formazione Permanente Lascia un commento »
1° simposio nazionale
Per un Manifesto del Silenzio
10- 11 giugno 2011, Anghiari (AR)
Programma
Venerdì 10, pomeriggio ore 14.30
LE VOCI DEL SILENZIO
Apertura dei lavori e presentazione di Accademia del Silenzio con Duccio Demetrio eNicoletta Polla-Mattiot
Roberto Mancini, Le culture del silenzio nelle culture della relazione.
Antonio Ria, Lalla Romano, L’inverno in me.
Cosimo Laneve, Fare silenzio nella scuola.
Giampiero Comolli, Pregare nel deserto. Meditare nella foresta. La ricerca del silenzio come via di salvezza.
Marco Dallari, In rispettoso e discreto silenzio. Percorsi per un sentimento dell’arte visiva.
Spazi di approfondimento: Le esperienze del silenzio
Gruppi di discussione, confronto e lavoro secondo tre dimensioni silenziose:
- Il silenzio personale, Duccio Demetrio
- Il silenzio sociale, Nicoletta Polla-Mattiot
- Il silenzio relazionale, Emanuela Mancino
SABATO 11, mattina h 9.30
Proseguimento dei lavori dei gruppi e chiusura nel teatro di Anghiari
Conferimento del primo premio di Accademia del Silenzio a chi si è distinto per l’impegno sul territorio anti-rumore
Intervento magistrale di Elena Lowenthal, Le parole del silenzio
Informazioni e iscrizioni: silenzio@lua.it
Costo per la partecipazione al simposio: € 70,00 + Iscrizione Libera Università dell’Autobiografia (per chi non è ancora socio)
da: Simposio AdS | Accademia del Silenzio.
Re-inventare l’età matura, Convegno alla Libera Universita’ Autobiografia – 7-8 maggio 2011 – Anghiari
Pubblicato: 21 aprile 2011 Filed under: Anghiari, biografie, CONVEGNI, INCONTRI, FESTIVAL, LUA Lib. Univ. Autobiogr. Lascia un commento »![]() |
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Per scaricare e diffondere il volantino PROGRAMMA
Sabato 7 maggio – Teatro di Anghiari Domenica 8 maggio – Teatro di Anghiari Nelle due giornate del Convegno sarà allestito al Teatro uno Spazio multimediale e interattivo Negli anni Sessanta e Settanta, molte di noi, allora ragazze e giovani donne, furono protagoniste di uno straordinario momento di cambiamento, una “rivoluzione di genere” vissuta nelle più diverse dimensioni e modi. Per informazioni: Quota per la partecipazione al Convegno 30,00 € (la cena di sabato 7 maggio è facoltativa e comporta un supplemento di 20,00 €) |
da: Libera Universita’ Autobiografia – 7-8 maggio 2011 – Anghiari – Convegno Re-inventare l’età matura.
Livorno. “Demenza senile e Alzheimer: come prendersene cura” — Settimanale di informazione della Toscana Ovest
Pubblicato: 6 aprile 2011 Filed under: Alzheimer, CONVEGNI, INCONTRI, FESTIVAL, Livorno Lascia un commento »
Livorno. “Demenza senile e Alzheimer: come prendersene cura”
Si svolgerà giovedì prossimo, 7 aprile, alle 15.30 nella sede del Centro Civico di Stagno il secondo incontro organizzato daAzienda USL 6 di Livorno e Unione donne italiane (Udi) di Stagno con il patrocinio del Comune di Collesalvetti. Tema dell’incontro sarà “Demenza senile e Alzheimer: prendersi cura di chi si occupava di te”.
«Questo secondo appuntamento – spiega Monica Bontà, referente della Educazione alla Salute dell’Azienda Usl 6 che modererà l’incontro – riguarderà una delle nuove problematiche emergenti a livello sanitario e sociale ovvero la necessità di far fronte a un crescente numero di anziani con problemi di demenza o di Alzheimer. Davanti a questi problemi molte famiglie non sanno come muoversi, ma i percorsi e le offerte messe a disposizioni sono molte, è necessario però conoscerli al meglio. Anche per questo abbiamo accolto con entusiasmo l’invito proposto da Rita Anichini, coordinatrice del circolo Udi “Giulia Nocchi” di Stagno, ad affrontare l’argomento in questo ciclo di incontri rivolti non solo alle associate, ma a tutta la cittadinanza».
L’appuntamento è così fissato per giovedì 7 aprile al Centro Civico di Stagno (accanto alla Conad) alle ore 15,30. Presenti alla iniziativa oltre a Monica Bontà anche Claudio Paoli, dirigente medico dell’Unità Operativa di Neurologia dell’Azienda USL 6. «Questi incontri – dice Paoli – possono costituire occasioni preziose per parlare di argomento di sicuro interesse, fare chiarezza sulle offerte messe a disposizione dall’Azienda e dai servizi pubblici oltre a dare indicazioni semplici, ma mai banali, nella gestione di un anziano con problemi di demenza o di un malato di Alzheimer».
Le date degli incontri successivi verranno rese note prossimamente.
Toscana. Istituzione fondo regionale per la non autosufficienza
Pubblicato: 28 gennaio 2009 Filed under: Anziani, Disabilità e Handicap, Toscana 2 Commenti »Toscana. Istituzione fondo regionale per la non autosufficienza



