FIDUCIA NEGLI (ATTUALI) PARTITI: 8%. HANNO POCO/POCHISSIMA FIDUCIA: 91%

sondaggio realizzato dall’Istituto di ricerca Ispo, diretto dal professor Renato Mannheimer


coalizione guidata da Monti, composta da PD, Popolo della Libertà, Psi e Terzo Polo 51.8% (52.3%), da Sondaggi Politico Elettorali

Domanda : ORA LE ELENCHERO’ DELLE POSSIBILI COALIZIONI PER LE PROSSIME ELEZIONI POLITICHE, PER QUALE DELLE SEGUENTI COALIZIONI POTREBBE VOTARE PER LA CAMERA DEI DEPUTATI.
Risposta:   La coalizione di sinistra, composta da Italia dei Valori, Sinistra, Ecologia e Libertà, Verdi, Rifondazione e comunisti italiani 22.7% (20.8%)  La coalizione guidata da Monti, composta da PD, Popolo della Libertà, Psi e Terzo Polo 51.8% (52.3%)  La Lega Nord 13.4% (13.3%)  Il movimento cinque stelle di Grillo 4.8% (5.8%)  Altre liste 7.3% (7.8%)  Indecisi sul voto 14.8% (15.4%)  Scheda bianca 3.0% (2.5%)  Affluenza 65.5% (66.6%)

 

Autore:
EMG
Committente/ Acquirente:

Telecom Italia Media – La7 TV
Criteri seguiti per la formazione del campione:

Campione rappresentativo della popolazione italiana maggiorenne per sesso, età, regione, classe d’ampiezza demografica dei comuni
Metodo di raccolta delle informazioni:

Rilevazione telefonica (CATI)
Numero delle persone interpellate e universo di riferimento:

Universo: popolazione italiana maggiorenne; campione: 1.000 casi; intervallo fiduciario delle stime: +3.1%; tot. contatti: 4.030 (tasso di risposta: 25%); rifiuti/sostituzioni: 3.030 (tasso di rifiuto: 75%)
Data in cui è stato realizzato il sondaggio:

Tra il 16/02/2012 ed il 17/02/2012

Sondaggi Politico Elettorali.


Massimo Cacciari sul Governo Monti/Napolitano e il superamento delle novecentesche categorie di DESTRA e SINISTRA, 21 febbraio 2012

Questi audio sono un po’ disturbati dalla presenza di un tirannosauro dell’epoca preistorica dei camussosauri che si chiama Diliberto.

Meglio ricordato come colui che, come massimo contributo ai Governi Prodi, fu quello di proporre di portare la salma di Lenin in Italia

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1: l’etichetta di “destra” o “sinistra” affibbiata al Governo Monti/Napolitano. Monti sarà l’ago della bilancia decisivo per la coalizione che si affermerà nel 2013

2. Pdl e Pd alle prossime elezioni sono presudo coalizioni o pseudo partiti senza idee e senza strategie.  L”intelligenza politica di Casini che ha sostenuto subito, senza “sì .. ma”, il governo Monti/NAPOLITANO.

3. perchè le categorie “destra” e “sinistra” appartengono alla esperienza storica  del secolo scorso: 1 categorie del millennio passato che interpretano rapporti di classe e del lavoro che non ci sono più; 2 basate su una idea dei rapporti internazionali oggi inesistenti (chi poteva pensare nel secolo scorso che saremmo diventati meno competitivi della Cina e del Brasile)

4. le politiche keynesiane e la crisi fiscale

5. I sindacati italiani al 70% sono composti da pensionati e rappresentano la parte minoritaria degli attuali lavoratori


Maurizio Crozza sulla LOTTA ALL’EVASIONE FISCALE da parte del GOVERNO MONTI/NAPOLITANO


SERGIO ZAVOLI PRESENTA “ANDRA’ TUTTO BENE” DI MIRELLA DELFINI

Sergio Zavoli presenta il libro dell’anno
Mirella Delfini tra Papa Giovanni XXIII, De Gaulle, Fanfani, Mattei, Nenni, Moro, Pasolini, Buzzati, Fellini, Montanelli, Moravia, De Sica.

“Divertente, scanzonata, a volte commovente”, scrive Sergio Zavoli, oggi autorevole voce della RAI presentando il romanzo di Mirella Delfini. L’autrice è nota giornalista che parte dal fascismo per giungere a nostri giorni, raccontando di vicende, incontri, scontri, interviste e molto altro ancora tra Giovanni Papa XXIII, Pasolini, Montanelli, Moravia, Vittorio De Sica e tanti altri.
“La vicenda di Mirella Delfini – ha scritto Zavoli – ,una giornalista d’assalto, si snoda lungo un secolo pieno di avvenimenti e di lampi tempestosi. Non è soltanto un’autobiografia, è anche una strada da percorrere per scoprire luoghi impensati e incontrare personaggi eccezionali come Papa Giovanni XXIII, il Pandit Nehru, Charles De Gaulle, Amintore Fanfani, Enrico Mattei, Pietro Nenni, Aldo Moro, Pier Paolo Pasolini, Dino Buzzati, Federico Fellini, Indro Montanelli, Alberto Moravia, Vittorio de Sica e molti altri.”
Il libro è stato pubblicato da AbelBooks una casa editrice che pubblica ebook distribuendoli e vendendoli in tutto il mondo. Si possono infatti trovare i titoli del ricercato catalogo, suddiviso tra narrativa e saggistica, su Amazon, in Applestore, Bol, Rizzoli, Internet Bookshop e le più importanti librerie online della rete.
Sergio Zavoli, giornalista RAI e scrittore, parla del lavoro di Mirella Delfini, non solo come una auto-biografia, ma come un viaggio di incontri e interviste interessanti a personaggi eccezionali che hanno fatto la nostra storia. E prima di terminare la sua presentazione Zavoli ha voluto sottolineare che “ci sono anche fatti che solo oggi è possibile raccontare; per esempio la vera storia di come Papa Giovanni XXIII – durante la crisi per i missili a Cuba – sia riuscito con il suo carisma a riconciliare ‘le due K’, Kennedy e Krusciov, scongiurando il pericolo di una terza guerra mondiale. E’ una vicenda che pochi sanno, infatti il mondo crede ancora che il merito sia tutto di Kennedy.
Storia, politica cultura, sorprese e rischi, tutto si mescola e si ricompone in un vasto arazzo sul quale ci si avventura senza un momento di respiro e di noia.”

ANDRA’ TUTTO BENE
di Mirella Delfini
Abelbooks editore
Euro 4,99

www.abelbooks.net


manifestazione a Modena dove vive il senatore del Pdl che aveva detto in una trasmissione alla radio: “Vedere due persone dello stesso sesso che si baciano è come vedere qualcuno che fa pipì in strada”


Veltroni: Questo “governo tecnico” ha fatto in tre mesi più di quanto governi politici abbiano fatto in (18) anni – Repubblica.it, 19 febbraio 2012

  • Questo governo tecnico ha fatto in tre mesi più di quanto governi politici abbiano fatto in anni. Ha dimostrato non solo di voler risanare i conti, ma di voler cambiare molto del paese e vi sta riuscendo, con il consenso dei cittadini e dell’opinione pubblica internazionale.
  • È d’accordo con il governo anche sull’articolo 18?
  • “Sono d’accordo col non fermarsi di fronte ai santuari del no che hanno paralizzato l’Italia per decenni. Il nostro è un paese rissoso e immobile e perciò a rischio. Credo che finora il governo Monti stia realizzando una sintesi fra il rigore dei governi Ciampi e Amato e il riformismo del primo governo Prodi”
  • Bisogna cambiare un mercato del lavoro che continua a emarginare drammaticamente i giovani, i precari, le donne e il Sud. Ci vogliono più diritti per chi non ne ha nessuno. Questa è oggi una vera battaglia di sinistra”. 
  • Fatto sta che Monti ha deciso bene sull’Ici per gli immobili della chiesa, sugli F 35, sta facendo bene nella lotta all’evasione, che potrà portare ad una riduzione di pressione fiscale. I blitz a Cortina, Portofino, Sanremo sono segnali forti e chiari.

  • metodo Monti?
  • “La sua sfida è la crescita, uno sviluppo di qualità sociale, culturale e ambientale.



  • “Il Pd ha il merito di aver fatto nascere questo governo. Ora dovrebbe sfruttare questa immensa occasione per rilanciare un grande programma riformista.
  • E invece il Pd che sta facendo?
  • “Si discute di liberismo e di ritorno al socialismo. Invece siamo fuori dal Novecento. Siamo in un passaggio storico inedito. E tornano vecchie ricette e coperte apparentemente rassicuranti. Si parla poco della disperazione sociale e troppo delle alleanze future. Sento dire che dopo Monti si potrà tornare finalmente al tempo dei partiti. Ma quel tempo gli italiani l’hanno conosciuto già.
  • La fine del Berlusconismo libera energie e apre spazi immensi. Il profilo di un partito riformista, innovatore, aperto, unito può raccogliere il lavoro di questi mesi e presentarsi come il soggetto di un tempo nuovo. La foto di Vasto fu scattata quando c’era Berlusconi. Ora pensiamo a noi. Non vorrei che Casini facesse, in un nuovo centro destra, l’operazione che noi avevamo immaginato per il centro sinistra e che noi si rifluisca, come nel 94. Perderemmo così un’altra occasione, forse l’ultima, di far conoscere all’Italia una vera e profonda stagione di riforme”. (19 febbraio 2012)

da  Veltroni: “Basta tabù sull’articolo 18 Non lasciamo Monti alla destra” – Repubblica.it.


CINQUE PROPOSTE MINIME PER MODERNIZZARE LA POLITICA, di Roberto D’Alimonte,

CINQUE PROPOSTE MINIME PER MODERNIZZARE LA POLITICA Non solo riforma elettorale Meglio abbinare al nuovo sistema di voto anche il riassetto istituzionale di Roberto D`Alimonte /n questi giorni sembra che i maggioripartiti abbiano raggiuntomi accordo su alcune riforme istituzionali ripartendo dal lavoro fatto con la “bozza Violante”. È un segnale importante che vanellagiusta direzione.Lariforrna elettorale invece è rimasta sullo sfonda In verità sarebbe meglioche riforme istituzionali e riforina del sistema divoto procedessero insieme ma è comprensibile che la delicatezza della questione elettorale suggerisca di procedere prima sul terreno dove un accordo di fondo è più facile.Però, anche senza entrare nel merito di quale possa essere il nuovo sistema di voto, cisono alcune riforme collegate che dovrebbero essere messe all`ordine del giorno delle Camere ora e non fra qualche mese quando sarà troppo tardi per approvarle.

O Riduzione del numero dei parlamentari.

Sarebbe bene abbinare questa riforma al superamento delbicameralismo paritario Balla scelta di un nuovo sistema elettorale. In ogni caso, visto che si parla di tornare ai collegi urlinominali, per quanto di tipo tedesco, si potrebbe fissare il numero dei deputati a 464e quello dei senatori a 232. In questo modo non si dovrebbe ridisegnare i collegi.

Si riutilizzerebbero i 232 collegi del Senato creati al tempo della vedchia legge Mattarella, Con questi numeri ci avviciniamo alle altre democrazie di simili dimensioni. Inoltre sono numeri compatibili con qualunque sistema elettorale si volesse adottare successivamente.

O Abolizione delvoto degli italiani residenti all`estero.

È giusto che gli italiani all`estero possano votare, ma è sbagliato che lo facciano eleggendo propri rappresentanti.

Occorre tornare al vecchio sistema modificandolo per facilitare l`espressione del voto di chi risiede all`estero. L`attuale meccanismo ha prodotto un sacco di problemi Ha creato tensioni all`interno delle comunità italiane all`estero. Ha suscitatoperplessità negli stati in cui sono presenti comunità di origine italiana. Ha dato luogo a una serie impressionante di brogli elettorali.

O Voto ai diciottenni al Senato. Che si faccia o meno la riforma del bicameralismo è tempo di correggere questa distorsione del nostro sistema di rappresentanza Qualunque sia il futuro sistema elettorale è necessario -unificare l`età di voto tra le duccarnere. Non ha alcun senso che al Senato votino solo coloro che hanno compito i 25 anni Questa differenza non solo è anacronistica ma potrebbe produrre risultati elettorali diversi tra Camera e Senato, soprattutto se il futuro sistema di voto fosse di tipo maggioritario o con forti correttivi maggioritari Va da sé che in un sistema parlamentare ín cui entrambe le camere votano la fiducia al go- verno questo esito porrebbe gravi problemi di governai:dita. Questa riforma avrebbe dovuto esserefattarnoItotempofa; quantorneno dal 993 quandofuintrodottalaleggeMattarella.

O Nuove regole sulla presentazione delle candidature. Lo scandalo delle firme false ha fatto emergere un problema che è diventato sempre più serio. Le vecchie regole del 1957 non funzionano più.

Il numero di firme richiesto per la presentazione delle liste è troppo elevato. Fino ad oggi si è andati avanti con deroghe temporanee alla legislazione, vigente e con un sistema di raccolta delle finne troppo lassista È tempo di rivedere organicamente tutta la normativa prevedendo un numero minore di fame ma un_ meccanismo di certificazione più affidabile.

In ogni caso va riaffermato il principio che occorre un filtro vero per accedere alla competizione elettorale. Ancora non si sa se ipartiti raggiungeranno un accordo su un nuovo sistema di voto. Ma che succeda o meno è arrivato il momento di mettere mano anche a queste riforme fino ad oggi del tutto trascurate.

Da “IL SOLE 24 ORE” di domenica 19 febbraio 2012

da Governo Italiano – Rassegna stampa.


l’avvocato Paniz (PDL partito delle Loro libertà) e Scilipoti (ex IDV italia dei valori di di pietro) fanno chiudere il sito www.vajont.info

l’avvocato Paniz PDL partito delle Loro libertà) e Scilipoti (ex IDV italia dei valori di di pietro), a suon di avvocatesche querele, fanno chiudere il sito www.vajont.info

Paniz è quello che in parlamento disse che berlusconi effettivamente credeva che la minorenne   fosse la nipote di mubarak

da ieri il portale www.vajont.info, che racconta tutta la storia del disastro del 1963 costato la vita a duemila persone, non esiste più sui nostri computer. Tutto per una presunta ingiuria nei confronti dei deputati del Pdl Domenico Scilipoti e Maurizio Paniz. Tutto per una frase decisamente antipatica e volgare verso i due deputati del Pdl che ha spinto proprio l’ onorevole Paniz a sporgere più di una querela nei confronti del titolare del sito, un bellunese di 54 anni. La decisione del giudice non si è fatta attendere. «Quanto stabilito dal gip è decisamente una decisione storica», garantisce Fulvio Sarzana di Sant’ Ippolito, legale di alcuni provider. E spiega: «Non è mai successo che per bloccare un sito fossero bloccati tutti i provider di accesso. In questo caso, poi, sarebbe stato sufficiente cancellare semplicemente una pagina del portale. Per questo con i miei clienti stiamo valutando di impugnare il provvedimento»

tutto l’articolo qui: Chiuso il sito sul Vajont. «Offende due deputati»

49 anni fa La strage Il 9 ottobre 1963 a ridosso del bacino idroelettrico artificiale del Vajont (fra le province di Belluno e Udine) si staccò dal monte Toc una frana che finì nel bacino. L’ onda che sollevò travolse i paesi a valle: quasi 2000 vittime La sentenzaIl gip di Belluno, Giancotti, ieri ha chiuso il sito www.vajont.info per un’ ingiuria nei confronti dei deputati del Pdl Domenico Scilipoti e Maurizio Paniz


Monti e l’ICI della Chiesa | Il Post

vai a: Monti e l’ICI della Chiesa | Il Post.


La svolta dell’ Ici sulla Chiesa esentasse solo i luoghi di culto, di M. Antonietta Calabrò

vai a: La svolta dell’ Ici sulla Chiesa esentasse solo i luoghi di culto.


Mani pulite ha 20 anni, ma oggi in Italia c’è più o meno corruzione? di Giorgio dell’Arti

Era il 17 febbraio 1992, un lunedì, vent’anni fa esatti. Alle cinque e mezza del pomeriggio il capitano dei carabinieri Roberto Zuliani fece irruzione con i suoi uomini nell’ufficio di presidenza del Pio Albergo Trivulzio di Milano, l’ospizio dei poveri. Il presidente dell’istituto, Mario Chiesa, stava contando proprio in quel momento un pacco di banconote da 100 mila lire che gli stessi carabinieri avevano segnato. In una borsa c’erano altri 35 milioni, che Chiesa riuscì a buttare nel water. Fuori in auto aspettava il pm Antonio Di Pietro, ancora sconosciuto. Messo in galera, Chiesa parlò e si scoprì così che i partiti vivevano di mazzette, lo Stato era corrotto, il Paese era marcio: 4.520 persone coinvolte, 3.200 rinviate a giudizio, 661 condannate (inclusi 345 patteggiamenti). Cancellati dalla scena politica la Dc, il Psi e gli altri partiti, tranne l’ex Pci già trasformato in Pds e i fascisti del Msi, presto ribattezzati Alleanza Nazionale. La Lega c’era già, Berlusconi non era ancora sceso in campo. Per far capire meglio quella stagione, aggiungerò un paio di dati: il costo della corruzione nel periodo 1980-1992 è stato calcolato in 15-30 mila miliardi di lire, cioè 8-16 miliardi di euro l’anno; Transparency International, che a quell’epoca ci collocava al 33° posto tra i paesi corrotti (il primo posto è riservato al più virtuoso), ci piazza oggi al 69° posto su 182 paesi. Cioè siamo nettamente peggiorati.

l’intero articolo qui: ALTRI MONDI.


La Lega Nord sta in piedi con i soldi di Roma ladrona | Linkiesta.it

È grazie ai generosi rimborsi elettorali che la Lega Nord, al pari degli altri partiti italiani, gode di ottima salute. Dallo stato centrale sono arrivati, da inizio legislatura, oltre 80 milioni di euro, fra rimborsi elettorali e contributi a La Padania. Non solo, la Lega Nord ha pensato di investire 13,5 milioni di euro in una serie di operazioni “off shore”: dalla Tanzania a Cipro. Intanto spunta tutta una serie di società in orbita leghista liquidate o in via di dissolvimento. A partire dalla banca CredieuroNord, il casinò di Pola e il villaggio vacanze in Istria.

tutto l’articolo qui: La Lega Nord sta in piedi con i soldi di Roma ladrona | Linkiesta.it.


Evasione, corruzione, malcostume. Monti cambierà gli italiani?, Corradino Mineo su RaiNews24

Evasione, corruzione, malcostume. Monti cambierà gli italiani?
Corradino Mineo risponde ai commenti sul bloghttp://ilcaffe.blog.rainews24.it/2012/02/16/arriva-la-guardia-di-finanza/ altro

Stile Mario Monti, al Parlamento europeo, 15 febbraio 2012

“Penso che sia estremamente possibile conciliare democrazia e integrazione, solamente una cultura insulare molto superficiale può ritenere ingenuamente che integrazione significhi un super Stato”. Così il premier Mario Monti si è rivolto in inglese a un eurodeputato che lo aveva interrotto nel corso del suo intervento alla sessione plenaria del Parlamento Europeo. Il botta e risposta si è poi concluso con un convinto applauso della maggioranza dell’Aula al presidente del Consiglio


La Chiesa pagherà l’Ici sugli immobili commerciali | CGIA MESTRE

La Chiesa, finalmente, pagherà l’Ici. Dopo anni di polemiche è stato il Governo Monti, alla vigilia dell’incontro annuale dei vertici della Repubblica e della Chiesa, a darne l’annuncio.

Per oggi pomeriggio è fissato l’incontro, in occasione dell’anniversario dei Patti Lateranensi, tra Napolitano, Monti, il segretario di Stato Tarcisio Bertone e il presidente della Cei Bagnasco. Saranno presenti anche altri ministri del Governo Monti e i leader Alfano, Bersani e Casini.

A quanto pare prima della “decisione finale” il governo, che avrebbe potuto muoversi in maniera completamente autonoma, ha invece intrattenuto una discreto e fitto colloquio. Insomma i rapporti Stato-Chiesa pare siano stati buoni e proficui.

Una nota di Palazzo Chigi precisa che “l’esenzione Ici fa riferimento agli immobili nei quali si svolge in modo esclusivo un attività non commerciale”. E vengono abrogate le norme che prevedevano l’esenzione dove si svolge un’attività no-profit “prevalente” ma non esclusiva.

tutto l’articolo qui: La Chiesa pagherà l’Ici sugli immobili commerciali | CGIA MESTRE

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il Comunicato ufficiale:

In merito all’esenzione dall’imposta comunale sugli immobili riservata a tutti gli enti non commerciali, il Presidente del Consiglio e Ministro dell’economia e delle finanze Mario Monti ha comunicato al Vice Presidente della Commissione europea, Joaquin Almunia, la sua intenzione di presentare al Parlamento un emendamento che chiarisca ulteriormente e in modo definitivo la questione, sulla base dei seguenti criteri:

- l’esenzione fa riferimento agli immobili nei quali si svolge in modo esclusivo un’attività non commerciale;

- l’abrogazione di norme che prevedono l’esenzione per immobili dove l’attività non commerciale non sia esclusiva, ma solo prevalente;

- l’esenzione limitata alla sola frazione di unità nella quale si svolga l’attività di natura non commerciale;

- l’introduzione di un meccanismo di dichiarazione vincolata a direttive rigorose stabilite dal Ministro dell’economia e delle finanze circa l’individuazione del rapporto proporzionale tra attività commerciali e non commerciali esercitate all’interno di uno stesso immobile.

Il Presidente Monti auspica che l’iniziativa del Governo permetta alla Commissione europea di chiudere la procedura aperta nell’ottobre 2010.


DECRETO CRESCITALIA, 27 GENNAIO 2012

27 GENNAIO 2012 - ”DECRETO CRESCITALIA”

La Banca Dati è aggiornata in multivigenza con le modifiche apportate dal Decreto-Legge 24 gennaio 2012, n. 1

da Normattiva – Evidenza.


MILLE PROROGHE, 5 GENNAIO 2012

5 GENNAIO 2012 - ”MILLE PROROGHE”

La Banca Dati è aggiornata in multivigenza con le modifiche apportate dal Decreto-Legge 29 dicembre 2011, n. 216

da Normattiva – Evidenza.


DECRETO SALVA-ITALIA, 2 GENNAIO 2012

 - ”DECRETO SALVA-ITALIA”

La Banca Dati è aggiornata in multivigenza con le modifiche apportate dal Decreto-Legge 6 dicembre 2011, n. 201, convertito, con modificazioni, dalla Legge 22 dicembre 2011, n. 214.

da Normattiva – Evidenza.


il (grande) stile Monti. Olimpiadi 2020: non sarebbe responsabile assumere un impegno finanziario che potrebbe gravare in misura imprevedibile sull’Italia per i prossimi anni

Olimpiadi, Monti: “Candidatura di Roma non sarebbe responsabile”
http://www.ilfattoquotidiano.it/ ”Mario Monti in conferenza stampa, interrompendo il consiglio dei ministri, spiega il no del governo alla candidatura di Roma per i giochi olimpici del 2020: “Il Comitato Olimpico Internazionale richiede per la presa in esame della candidatura, che ci sia una lettera del capo del governo, che faccia assumere un impegno di copertura finanziaria, abbiamo riflettuto molto – prosegue il Presidente del Consiglio – ma all’unanimità, abbiamo deciso che non sarebbe responsabile; non ci sentiamo di prendere un impegno finanziario che potrebbe gravare in misura imprevedibile sull’Italia per i prossimi anni”. Video di Manolo Lanaro
altro

Umbria, arrestato Orfeo Goracci (rifondazione comunista), ex sindaco di Gubbio e vicepresidente del consiglio regionale | in Il Fatto Quotidiano

  •  Succede nella rossa Umbria, a Gubbio stamani sono stati arrestati tre componenti della giunta guidata da Orfeo Goracci, ex sindaco eugubino e attuale vicepresidente del consiglio regionale guidata da Catiuscia Marini. In manette con l’ex sindaco, anche il vicesindaco Maria Cristina Ercoli, l’assessore all’Ambiente Lucio Panfili, l’ex assessore Graziano Cappannelli e il dirigente comunale Lucia Cecili


  • A Goracci è contestato anche il reato di violenza sessuale aggravato dal fatto che sia stato commesso “nella sua qualità di pubblico ufficiale e all’interno del proprio ufficio di sindaco”. In particolare, si legge nell’ordinanza firmata dal gip di Perugia, “per avere in due distinte occasioni costretto una dipendente, alla quale inviava numerosi sms e pressanti inviti per intrattenere rapporti sessuali, a subire atti sessuali, baciandola, cingendole le spalle e tirandola a se’, contro la volonta’ della donna, commettendo il fatto nella sua qualita’ di pubblico ufficiale e all’interno del proprio ufficio di sindaco”.
  • Sono tutti accusati – nelle loro qualità di primo cittadino, amministratori e tecnici comunali – di aver dato vita e partecipato ad una associazione per delinquere, attiva dal 2002 “ed ancora in essere”, che avrebbe instaurato “un clima di intimidazione e di paura”, emarginando, danneggiando, minacciando le persone “invise o ostili” al sodalizio e “piegando lo svolgimento delle pubbliche funzioni all’interesse privato”.


  • Un’associazione, si legge nel capo di imputazione, finalizzata a commettere “una serie indeterminata” di reati di abuso d’ufficio, concussione, falso in atti pubblici e soppressione di atti pubblici. 

da Umbria, arrestato Orfeo Goracci vicepresidente del consiglio regionale | Redazione Il Fatto Quotidiano | Il Fatto Quotidiano.


Vendola a Genova suicida il Pd “vendola” soggetto, “suicida ” verbo, “PD” oggetto

Vendola a Genova suicida il Pd

“vendola”: soggetto,

“suicida: ” verbo,

“PD” oggetto

 

Gli effetti controintuitivi delle primarie: negare la prospettiva di governo alle elezioni del 2013


La bocciatura del referendum elettorale – ragioni e prospettive – Quattrogatti.info

La bocciatura del referendum elettorale – ragioni e prospettive

La legge elettorale è tornata al centro delle discussioni tra partiti. Di recente, la Corte costituzionale ha bocciato i due referendum per l’abrogazione del ‘Porcellum’, dando luogo a un acceso dibattito politico in cui le ragioni della Corte sono rimaste molto spesso in secondo piano. In questa presentazione facciamo chiarezza sull’argomento rispondendo alle seguenti domande: perché la Corte ha bocciato i referendum? Perché la decisione della Corte ha suscitato tante polemiche? Infine, a che punto ci lascia la sentenza della Corte per quanto riguarda la riforma elettorale?

Napolitano: «L’Italia non è la Grecia» E sui sacrifici: non ci sono alternative – Corriere.it

«La situazione dell’Italia è differente da quella della Grecia – ha assicurato il capo dello Stato – . Noi – ha aggiunto – abbiamo accolto le domande che sono giunte dalle istituzioni europee e dai Consigli europei. L’Italia sta rispondendo».

L’APPELLO - «Sappiamo che di fronte ai sacrifici non abbiamo alternative», ha detto anche l’inquilino del Colle, ribadendo poi che in Europa, per affrontare la crisi economica, serve «solidarietà» tra i Paesi, anche con «quelli che sono più in difficoltà». E «solidarietà», ha insistito Napolitano, significa che «ogni singolo Paese deve assumersi le proprie responsabilità».

GOVERNO MONTI - Quanto all’operato del governo Monti, Napolitano ha spiegato di fare affidamento «sul senso di responsabilità che le forze politiche italiane stanno già dimostrando nella discussione dei decreti del governo Monti». Il capo dello Stato si è detto per questo certo del fatto che i partiti non rovesceranno il tavolo, mettendo «in crisi l’esecutivo e a rischio il clima politico».

da Napolitano: «L’Italia non è la Grecia» E sui sacrifici: no ci sono alternative – Corriere.it.


Progetto | ITAca – Storie d’Italia, a cura di Giovanni Marrozzini

Il progetto ITAca – Storie d’Italia è in primis un viaggio in camper per l’Italia alla ricerca di storie, persone, realtà italiane nell’anno del 150° anniversario dell’Unità.
Il Camper trasporterà un giovane fotografo italiano Giovanni Marrozzini che si è già affermato per la sua indiscussa capacità artistica ed espressiva, per le sue grandi doti umane e di comunicatore nonché per la professionalità e gli ottimi risultati raggiunti con la docenza in numerosissimi workshop fino ad oggi compiuti.

Il suo compito sarà duplice:

  • realizzare uno spaccato dell’Italia nell’anno del 150° anniversario dell’Unità. Scegliendo i luoghi di interesse storico e artistico, inseguendo le storie di personaggi illustri come di semplici cittadini, il fotografo comporrà una Storia D’Italia fotografica, un insieme di racconti legati alla contemporaneità e alla memoria di luoghi e persone. L’idea è quella di realizzare un grande mosaico di testimonianze e un documento espressivo e coinvolgente del nostro Paese e delle sue molte anime: più che una Storia, quindi, una raccolta di STORIE dell’Italia contemporanea.
  • tenere una serie di workshop fotografici aperti a tutti coloro che vorranno partecipare alla grande opera o che solamente vorranno fare un’esperienza di grande valore sia sotto il profilo tecnico sia sotto quello umano. L’esperienza di Marrozzini, maturata nel corso degli anni con i suoi workshop tenuti in tutta Italia, in Argentina, in Albania e in Africa, è garanzia di un evento altamente coinvolgente e di qualità che metterà i partecipanti in grado di contribuire con le loro storie fotografiche al grande mosaico che si verrà componendo nel corso del viaggio. I workshop sono sostenuti dal motore culturale, organizzativo, informativo della Federazione Italiana delle Associazioni Fotografiche e dalla volontà delle sue migliaia di soci presenti in tutte le regioni del Paese.

Tutto il materiale fotografico verrà visionato e selezionato da un comitato artistico: entrerà a far parte dell’Archivio Fotografico del Centro Italiano della Fotografia d’Autore e verrà messo in mostra presso il CIFA (Centro Italiano della Fotografia d’Autore) di Bibbiena con una grande manifestazione conclusiva per celebrare i 150 anni dell’Unità d’Italia.

Verranno realizzati due volumi: il primo relativo al lavoro svolto da Giovanni Marrozzini; il secondo con la selezione delle opere dei partecipanti ai workshop. I testi saranno affidati a specialisti della lettura delle immagini, ad esperti della storia della fotografia e ad esperti della storia e del costume italiano degli ultimi 150 anni.

Il volume conterrà anche il racconto degli avvenimenti del viaggio e i documenti delle storie interpretate con libero contributo da tutti i partecipanti.

Partenza del Camper: 18 marzo 2011
Conclusione del viaggio: 31 marzo 2012

Mostra fotografica finale: giugno 2012 presso il CIFA di Bibbiena

da Progetto | ITAca – Storie d’Italia.


l’alleanza fra Lega e IDV (italia dei valori di di pietro)

Il Riformista
Sul decreto svuota-carceri

ilriformista.it

Per il leader dell’Idv è «una resa incondizionata dello Stato a criminali e delinquenti». Più moderato il segretario della Lega, per il quale «questi provvedimenti non hanno mai funzionato».

Foibe, il giorno del ricordo. Il 10 febbraio è il giorno del ricordo degli italiani massacrati in Istria, Dalmazia e Friuli Venezia Giulia tra il 1943 e il 1945

Le foibe sono cavità carsiche di origine naturale con un ingresso a strapiombo. È in quelle voragini dell’Istria che fra il 1943 e il 1947 sono gettati, vivi e morti, quasi diecimila italiani.

La prima ondata di violenza esplode subito dopo la firma dell’armistizio dell’8 settembre 1943: in Istria e in Dalmazia i partigiani slavi si vendicano contro i fascisti e gli italiani non comunisti. Torturano, massacrano, affamano e poi gettano nelle foibe circa un migliaio di persone. Li considerano “nemici del popolo”. Ma la violenza aumenta nella primavera del 1945, quando la Jugoslavia occupa Trieste, Gorizia e l’Istria. Le truppe del Maresciallo Tito si scatenano contro gli italiani. A cadere dentro le foibe ci sono fascisti, cattolici, liberaldemocratici, socialisti, uomini di chiesa, donne, anziani e bambini. Lo racconta Graziano Udovisi, l’unica vittima del terrore titino che riuscì ad uscire da una foiba. È una carneficina che testimonia l’odio politico-ideologico e la pulizia etnica voluta da Tito per eliminare dalla futura Jugoslavia i non comunisti. La persecuzione prosegue fino alla primavera del 1947, fino a quando, cioè, viene fissato il confine fra l’Italia e la Jugoslavia.

da http://www.lastoriasiamonoi.rai.it/puntata.aspx?id=60

Qualche documentazione storica:


Mario Monti sul Times: CAN THIS MAN SAVE EUROPE?


Corpo e società si costruiscono allo stesso modo: compiendo testardamente e instancabilmente un piccolo sforzo dopo l’altro, di Sven Lindqvist

“L’allenamento come situazione piaceva al riformista che c’era in me. Sollevarsi per i capelli è un pensiero rivoluzionario. Crearsi forza lentamente e metodicamente è riformista. Il bodybuilding è la via dei piccoli passi. Corpo e società si costruiscono allo stesso modo: compiendo testardamente e instancabilmente un piccolo sforzo dopo l’altro.

In palestra il riformismo diventa cosa ovvia. Nessun principiante mingherlino crede di poter sollevare duecento chili per ‘ispirazione’ o ‘rivoluzione’. Ognuno è portato a rendersi conto che bisogna cominciare con piccoli pesi e gradatamente allenare la propria capacità. Dopo un certo periodo appare naturale che anche la capacità di essere liberi, responsabili, creativi deve essere raggiunta allo stesso modo: attraverso l’allenamento.”

Sven Lindqvist: Il sogno del corpo 
Ponte alle Grazie, Milano – 2003

traduzione di Carmen Giorgetti Cima
pagg. 45-46 


‘ndrine calabresi: Testimone suicida, arrestati familiari – Corriere.it

Aveva descritto nei particolari gli affari sporchi e le attività criminali e gli omicidi commessi dalla cosca Bellocco di Rosarno, alleata dei Pesce, una delle ‘ndrine più potenti in Calabria. Maria Concetta Cacciola, 31 anni, figlia di Michele Cacciola, cognato del boss Gregorio Bellocco, si era poi suicidata con acido muriatico, il 22 agosto scorso.

L’OPERAZIONE - Giovedì mattina i carabinieri della compagnia e gli agenti del commissariato di Gioia Tauro hanno arrestato i suoi genitori, Michele Cacciola, 54 anni, Anna Rosalba Lazzaro, 48 anni e il fratello Giuseppe, con l’accusa di maltrattamenti in famiglia violenza e minaccia per costringerla a ritrattare le sue confessioni. 

da Testimone suicida, arrestati familiari – Corriere.it.


istruzioni per assicurare l’economicità e l’efficienza nell’azione amministrativa a tutte le strutture che dipendono dal Ministero dell’Economia e delle Finanze e dalla Presidenza del Consiglio

Il Presidente del Consiglio, in considerazione della primaria esigenza di rispettare gli obiettivi di finanza pubblica, ha diramato istruzioni per assicurare l’economicità e l’efficienza nell’azione amministrativa a tutte le strutture che dipendono dal Ministero dell’Economia e delle Finanze e dalla Presidenza del Consiglio. Il fine è di assicurare non solo la puntuale e sicura osservanza dei limiti di spesa fissati dalle norme, ma anche di evitare spese non indispensabili o non ricollegabili in modo diretto ed immediato ai fini pubblici assegnati alle singole strutture amministrative, astenendosi dall’effettuare spese di rappresentanza, ed evitando di organizzare convegni, o altri eventi non strettamente indispensabili.

Infine è stata ricordata l’esigenza di osservare scrupolosamente le disposizioni contenute nel codice etico di ciascuna amministrazione, con particolare riferimento a quelle relative al divieto di accettare regali e omaggi di qualsiasi natura di valore superiore a 150 euro,. tali da non poter essere interpretati, da un osservatore imparziale, come finalizzati ad acquisire vantaggi in modo improprio. In ogni caso, i regali di valore superiore devono essere restituiti, ovvero ceduti all’Amministrazione di appartenenza.

da  Governo Italiano – Il Presidente del Consiglio dei Ministri.


l’assassino pluriomicida cesare battisti , condannato dai tribunali italiani a quattro ergastoli, festeggerà la sua impunità al carnevale di rio sghignazzando sul dolore delle vittime sopravvissute

l’assassino pluriomicida cesare battisti , condannato dai tribunali italiani a quattro ergastoli, festeggerà la sua impunità al carnevale di rio sghignazzando sul dolore delle vittime sopravvissute.

Ciò è dovuto a:

 


il Di Pietro della IDV (Italia dei SUOI valori) che protesta contro la modifica della legge elettorale è lo stesso che si è inventato Domenico Scilipoti e Antonio Razzi

il Di Pietro della IDV (Italia dei SUOI valori) che protesta contro la modifica della legge elettorale, è lo stesso che si è inventato Domenico Scilipoti e Antonio Razzi


giudizio su Mario Monti positivo per il 59 %, a Ballarò del 7 febbraio| Termometro Politico

Verso Mario Monti il 59% degli intervistati ha dato un parere positivo (due punti in più rispetto a due settimane fa), contro il 37% di pareri negativi.

Ballarò minuto per minuto 7/02/2012 [diretta] | Termometro Politico.


Il comune di Salemi, di cui è sindaco Vittorio Sgarbi, va sciolto per «infiltrazioni mafiose».

Mafia a Salemi. Sgarbi si dimette.
Il comune di Salemi, di cui è sindaco Vittorio Sgarbi, va sciolto per «infiltrazioni mafiose». La proposta è contenuta nella relazione degli ispettori nominati dall’ex ministro Roberto Maroni dopo l’operazione su appalti e nomine nella sanità culminata con il sequestro di beni per 35 milioni riconducibile all’ex deputato regionale democristiano Giuseppe Giammarinaro

cresce la fiducia nel Governo Monti/Napolitano


Walter Veltroni argomenta in tema di Governo Monti/Napolitano e prospettive politiche future, 4 febbraio 2012

in tema di alleanze politiche: … il problema del PD è quello di cosa vuole essere e della sua capacità ad affrontare i problemi, non con chi stare …

(riferito alla fotografia di Vasto, con l’abbraccio fra Bersani, Di Pietro, Vendola)


Roberto Formigoni contestato alla presentazione della riqualificazione della Darsena, un luogo simbolo di Milano, in vista di Expo 2015

Complimenti a Roberto Formigoni che, con stile istituzionale, ha tenuto bordone al teppismo, sempre insito nei fischi e nelle aggressioni.

Non sono un votante di Formigoni, come testimoniano i post qui raccolti,  ma il teppismo è teppismo. Da qualsiasi parte politica si stia.

paolo ferrario

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crisi della rappresentanza politica, solo l’8 % dichiara di avere fiducia nei PARTITI. Il 78% ha fiducia nel Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano , SONDAGGIO ISPO

Parlano chiaro i dati dell’ultimo sondaggio realizzato dall’Istituto di ricerca Ispo, diretto dal professor Renato Mannheimer: gli italiani non hanno più fiducia nei partiti politici. L’ultimo durissimo colpo è stato inferto sicuramente dallo scandalo che ha coinvolto la Margherita e in particolare Luigi Lusi, ex tesoriere del partito.

Gli italiani insomma sono critici contro il sistema dei partiti e il dato dei (pochi) coraggiosi che dichiarano di avere fiducia in questa istituzione è pari solo all’8% (in calo rispetto al 12% della precedente rilevazione effettuata ad ottobre) a fronte di un 91% che dischiara di avere poca o pochissima fiducia. Sono soprattutto i giovani a mostrare questo senso di sfiducia e dagli elettori dell’Idv o da quella compagine sempre più ampia che dichiara di volersi astenere dal voto.

Forte calo anche per il Parlamento: il18% ottenuto nelle rilevazioni Ispo non è certo positivo se si pensa al 22% di ottobre e al 35% di luglio. Il trend negativo non interessa invece l’ormai inossidabile Capo dello stato che ottiene il 78% e il Presidente del Consiglio che ottiene invece il 58%: entrambi i dati sono in crescita nelle ultime settimane.

Eppure, solo 1 italiano su 5 vorrebbe che le attuali forze politiche lasciassero il campo ad altre più nuove, e solo il 18% è convinta che la soluzione sarebbe un cambio ai vertici dei partiti. Il 56% ritiene infatti che serva un vero e proprio mutamento nel modo stesso di fare politica.

da SONDAGGIO ISPO, FIDUCIA NELLE ISTITUZIONI: I PARTITI POLITICI CROLLANO ALL’8% | Clandestinoweb.


alleanza politica di centrodestra: cosa pensa Calderoli di Alfano

«Voi pensate cosa succede al PdL se candidano un siciliano a casa nostra…

Lo mandano a scopare il mare»


Rifondazione comunista: i rimborsi elettorali e i sorrisi di Ferrero e Giordano

Rifondazione comunista nel 2006 spese un milione e 636mila euro per la campagna elettorale, ma ricevette 34 milioni 932 mila euro di rimborsi elettorali, ovvero 6 milioni 987mila euro per ogni anno della legislatura, anche se quella finì anticipatamente nel 2008: ma la legge prevede il pagamento anche in caso di scioglimento anticipato delle Camere.

da Lo scandalo dei rimborsi elettorali – Ritagli – Blog – Repubblica.it


Sergio Tramma, Legalità illegalità, Laterza, 2012, p. 152

Legalità illegalità
Legalità illegalità
Edition: 2012
Series: BUL [650]
ISBN: 9788842098263
Subject area: Pedagogy and didactics

Luigi Lusi del Pd: più passano i giorni, più diventa chiara l’enormità di una situazione che ha visto “sparire” 13 milioni di euro senza che nessuno se ne sia accorto

L’ufficio di presidenza del gruppo Pd al Senato ha escluso il senatore Luigi Lusi. Stando a quanto si apprende, il senatore era stato invitato a dimettersi, non ha accettato e quindi il gruppo, all’unanimità, lo ha escluso. Luigi Lusi, ex tesoriere Margherita, indagato per essersi appropriato di 13 milioni di euro 1, ha proposto di patteggiare circa un anno di pena, ma i pm non la ritengono congrua. Per Lusi l’accordo potrebbe chiudersi con una condanna a 2 anni di reclusione, o un po’ meno (il massimo della pena è 3 anni), compresa sospensione condizionale. Intanto è in corso la trattativa per la restituzione dei soldi. Il parlamentare ha depositato in procura una bozza di fideiussione bancaria che copre circa cinque milioni di euro. L’ex tesoriere, che ha ammesso il prelievo del danaro dalle casse della Margherita, non è in grado di consegnare più di cinque milioni, tenendo conto che dei 13 milioni prelevati cinque sono stati versati all’erario per le operazioni immobiliari, ossia l’acquisto di un lussuoso appartamento nel centro di Roma ed una villa a Genzano, e per le operazioni finanziarie (soldi trasferiti in Canada) da lui svolte. I vertici della Margherita stanno valutando la copertura fideiussoria e, se la garanzia sarà ritenuta adeguata, potrebbero accettare la proposta. Subito dopo ci sarà la chiusura delle indagini del pm Stefano Pesci.

Per Enrico Letta, che dalla Margherita proviene, la vicenda dei soldi sottratti dall’ex tesoriere 2, è “incredibile”. Al punto che il vicesegretario del Pd chiede che “si riunisca al più presto l’organo di gestione della Margherita per chiarimenti e decisioni”. Ricorda Marco Stradiotto, senatore Pd ed ex esponente della Margherita: “So che quando servivano i soldi per le campagne elettorali non c’erano. Nel 2006 la campagna di Prodi l’abbiamo fatta coi fichi secchi, proprio perchè Lusi aveva chiuso i cordoni della borsa ‘tanto si vinceva lo stesso’. Se avessimo fatto una campagna più aggressiva invece di pareggire avremmo magari vinto. I soldi all’interno di un partito devono essere usati per fare politica. Ma se poi avvengono questi fatti la situazione fa riflettere”.
 

E in effetti più passano i giorni, più diventa chiara l’enormità di una situazione che ha visto “sparire” 13 milioni di euro senza che nessuno se ne sia accorto

tutto l’articolo qui: Lusi escluso da gruppo Pd a Palazzo Madama Letta: “Situazione incredibile” – Repubblica.it.


il senatore del PD Luigi Lusi e la profezia di Catone. Iscritto al registro degli indagati il senatore del Partito Democratico Luigi Lusi per il reato di appropriazione indebita: responsabile di aver sottratto per interessi “privatissimi” e “immobiliari” poco meno di 13 milioni di euro dal conto del partito di cui era il tesoriere

ammoniva CATONE:

“Si vitam inspicias hominum, si denique mores, cum culpam alios, nemo sine crimine vivit”: 

Guardali, gli uomini, come vivono, mentre biasimano gli altri: nessuno è senza colpa. 

Catone, Distici, nella traduzione di Giancarlo Pontiggia

Il procuratore aggiunto Alberto Caperna ha infatti iscritto al registro degli indagati il senatore del Partito Democratico Luigi Lusi per il reato di appropriazione indebita. Con un’accusa che lo vede per giunta “reo confesso” e lo vuole responsabile di aver sottratto per interessi “privatissimi” e “immobiliari” poco meno di 13 milioni di euro dal conto del partito di cui era il tesoriere (la Margherita), in cui era continuato ad affluire fino al 2008 denaro pubblico, e su cui aveva conservato diritto ad operare con l’ex segretario Francesco Rutelli.

È una storia che comincia nel novembre scorso.

tutto l’articolo qui:L’ex tesoriere della Margherita è accusato di aver rubato 13 milioni di euro di rimborsi elettorali | Il Post.


senatore PDL Riccardo Conti ha comprato a 26 milioni e mezzo di euro un palazzo nel cuore di Roma e lo ha rivenduto lo stesso giorno a 44 milioni e mezzo all’ENPAP Ente Nazionale di Previdenza e Assistenza per Psicologi , da Tg La7

Tg La7 – ESCLUSIVA: IL SENATORE PDL CHE IN UN GIORNO COMPRA E RIVENDE UN PALAZZO GUADAGNANDO 18 MILIONI
L’ immobiliare del senatore pdl Riccardo Conti ha comprato a 26 milioni e mezzo di euro un palazzo nel cuore di Roma e lo ha rivenduto lo stesso giorno a 44 milioni e mezzo. altro

Falsi invalidi: Secondo gli inquirenti le trentadue persone in stato di arresto hanno riscosso pensioni di invalidità con accompagnamento per un valore complessivo di oltre un milione di euro – Corriere del Mezzogiorno

Falsi invalidi: un nuovo blitz dei carabinieri del comando provinciale di Napoli ha portato all’ arresto oggi, mercoledì 1 febbraio, di altre 32 persone accusate, a vario titolo, di truffa aggravata, contraffazione di pubblici sigilli e falso. Le misure cautelari sono il risultato delle indagini coordinate dalla Procura della Repubblica di Napoli che nei mesi scorsi hanno portato all’arresto di ben 201 persone ed al sequestro di beni per 5 milioni di euro. All’Inps sono stati sequestrati i trattamenti pensionistici illegittimi.

UN MILIONE - Secondo gli inquirenti le trentadue persone in stato di arresto hanno riscosso pensioni di invalidità con accompagnamento per un valore complessivo di oltre un milione di euro. I 32 arrestati sono tutti residenti nella zona di Poggioreale, periferia orientale della città, che ricade nella IV Municipalità.

da Falsi invalidi, altri 32 arresti: truffa di oltre un milione di euro – Corriere del Mezzogiorno.


TASSE E FISCO, il punto di Paolo Pagliaro su La7 Otto e mezzo


eversori legittimati dal voto minoritario del nord: I leghisti disertano incontro con Napolitano

I leghisti disertano incontro con Napolitano
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un genio della politica italiana: GIORGIO NAPOLITANO

un genio della politica italiana: GIORGIO NAPOLITANO.

Il giudizio non è solo mio: è stato dato due mesi fa da Eugenio Scalfari.

Alla faccia dei lettori della Repubblica, che leggono i suoi articoli come le “prediche laiche della domenica” e poi fanno gli “idignati” contro tutto l’universo mondo. Tranne che verso se stessi.

Paolo Ferrario


Governo Monti/Napolitano: IL DECRETO LEGGE SULLE SEMPLIFICAZIONI nell’uso dei servizi e delle pubbliche amministrazioni