Category Archives: elezioni locali

Quel vuoto tra i moderati – di Roberto D’Alimonte, Il Sole24Ore 8 maggio 2012


 

tutto l’articolo qui: Il-Sole-Quel-vuoto-tra-i-moderati-Roberto-DAlimonte

le elezioni amministrative del 6/7 maggio 2012: dati elettorali


Roberto D’Alimonte: «Non siamo davanti a un’esplosione di vitalità della democrazia italiana. È vero il contrario. Il tessuto della politica italiana si va semplicemente dissolvendo. È il risultato della crisi dei partiti tradizionali”


Roberto D’Alimonte, sul Sole 24 Ore del 1 maggio, segnala che nei 28 comuni capoluogo in cui si voterà il 6 e 7 maggio, in media i candidati a sindaco sono 8,9 (erano 6,3 nella consultazione precedente ), mentre le liste sono in media 21,9 con il Nord che sopravanza il Sud (23 a 22,3). Nel caso della Lombardia, a Monza i candidati sindaco sono 11, 20 le liste, e a Como 16 i candidati, 24 la liste.

Per lo studioso tutto questo non è normale: «Non siamo davanti a un’esplosione di vitalità della democrazia italiana. È vero il contrario. Il tessuto della politica italiana si va semplicemente dissolvendo. È il risultato della crisi dei partiti tradizionali e della assoluta mancanza di fiducia nella classe politica da parte dei cittadini: gli elettori non si fidano più dei partiti e quindi guardano ai candidati e alle liste non tradizionali».

da Istruzioni per il voto – Ipse dixit – Blog – Milano – Repubblica.it.

ELEZIONI AMMINISTRATIVE 2012: COME FUNZIONA IL VOTO DISGIUNTO


L’elettore può votare:
• …

per un candidato a sindaco, tracciando un segno sul relativo rettangolo, e per una lista non collegata, tracciando un segno sul relativo contrassegno; il voto così espresso si intende attribuito sia al candidato alla carica di sindaco sia alla lista non collegata (cd. “voto disgiunto”).

da ELEZIONI AMMINISTRATIVE 2012: COME SI VOTA, Istruzioni a cura del Ministero dell’Interno « POLITICA DEI SERVIZI SOCIALI.

ELEZIONI AMMINISTRATIVE 2012: COME SI VOTA, Istruzioni a cura del Ministero dell’Interno


QUANDO SI VOTA

Domenica 6 maggio, dalle ore 8.00 alle ore 22.00, e lunedì 7 maggio, dalle ore 7 alle ore 15, nelle regioni a statuto ordinario si svolgeranno le elezioni del sindaco e del consiglio comunale di 770 comuni (di cui 22 capoluoghi di provincia: Alessandria, Asti, Cuneo, Como, Monza, Belluno, Verona, Genova, La Spezia, Parma, Piacenza, Lucca, Pistoia, Frosinone, Rieti, L’Aquila, Isernia, Brindisi, Lecce, Taranto, Trani e Catanzaro) nonché dei consigli circoscrizionali.

Nella medesima data si svolgeranno le elezioni dei Sindaci e dei Consigli comunali nelle regioni autonome di Friuli Venezia Giulia e Sicilia i cui dati saranno disponibili sui relativi siti internet.

Le operazioni di scrutinio avranno inizio lunedì 7 maggio, subito dopo la chiusura della votazione e l’accertamento del numero dei votanti.

In caso di effettuazione del turno di ballottaggio per l’elezione dei sindaci, si voterà domenica 20 maggio, sempre dalle ore 8.00 alle ore 22.00, e lunedì 21 maggio, dalle ore 7.00 alle ore 15.00 mentre le operazioni di scrutinio avranno inizio nella stessa giornata di lunedì, al termine delle votazioni e dell’accertamento del numero dei votanti.

COME SI VOTA

ELEZIONI NEI COMUNI CON POPOLAZIONE SUPERIORE A 15.000 ABITANTI DI REGIONI A STATUTO ORDINARIO (SCHEDA AZZURRA)

La scheda reca i nomi e i cognomi dei candidati alla carica di sindaco, scritti entro un apposito rettangolo, al cui fianco sono riportati i contrassegni della lista o delle liste con cui il candidato è collegato.

L’elettore può votare:
• per una delle liste, tracciando un segno sul relativo contrassegno; il voto così espresso si intende attribuito anche al candidato sindaco collegato;
• per un candidato a sindaco, tracciando un segno sul relativo rettangolo, non scegliendo alcuna lista collegata; il voto così espresso si intende attribuito solo al candidato alla carica di sindaco;
• per un candidato a sindaco, tracciando un segno sul relativo rettangolo, e per una delle liste collegate, tracciando un segno sul relativo contrassegno; il voto così espresso si intende attribuito sia al candidato alla carica di sindaco sia alla lista collegata;
• per un candidato a sindaco, tracciando un segno sul relativo rettangolo, e per una lista non collegata, tracciando un segno sul relativo contrassegno; il voto così espresso si intende attribuito sia al candidato alla carica di sindaco sia alla lista non collegata (cd. “voto disgiunto”).

L’elettore potrà altresì manifestare un solo voto di preferenza per un candidato alla carica di consigliere comunale, scrivendo, sull’apposita riga stampata sulla destra di ogni contrassegno di lista, il nominativo (solo il cognome o, in caso di omonimia, il cognome e nome e, ove occorra, data e luogo di nascita) del candidato preferito appartenente alla lista prescelta.

Per il ballottaggio il voto si esprime tracciando un segno sul rettangolo entro il quale è scritto il nome del candidato sindaco prescelto.

ELEZIONI NEI COMUNI CON POPOLAZIONE SINO A 15.000 ABITANTI DI REGIONI A STATUTO ORDINARIO (SCHEDA AZZURRA)

La scheda reca i nomi e i cognomi dei candidati alla carica di sindaco, al cui fianco è riportato il contrassegno della lista con cui il candidato è collegato.

L’elettore può votare:
• per una delle liste, tracciando un segno sul relativo contrassegno;
• per un candidato a sindaco, tracciando un segno sul relativo nominativo;
• per un candidato a sindaco, tracciando un segno sul relativo nominativo, e per la lista collegata, tracciando un segno anche sul relativo contrassegno.

In tutti i predetti casi, il voto si intenderà attribuito sia al candidato alla carica di sindaco sia alla lista collegata.

L’elettore può altresì esprimere un voto di preferenza per un candidato alla carica di consigliere comunale compreso nella lista collegata al candidato alla carica di sindaco prescelto, scrivendone solo il cognome o, in caso di omonimia, il cognome e il nome e, ove occorra, data e luogo di nascita, nella apposita riga stampata sotto il medesimo contrassegno.

CORPO ELETTORALE

I dati definitivi sul corpo elettorale, riferiti al 15° giorno antecedente la data delle votazioni, saranno acquisiti entro il 2 maggio 2012.
I dati sotto riportati, provvisori, sono aggiornati in base ai risultati della revisione dinamica straordinaria delle liste elettorali al 45° giorno antecedente le elezioni.
Le elezioni in 770 comuni di regioni a statuto ordinario interesseranno 7.202.146 elettori, di cui 3.467.247 maschi e 3.734.899 femmine.
Le sezioni elettorali complessive saranno 8.654.

TESSERA ELETTORALE

Il Ministero dell’Interno ricorda che gli elettori, per poter esercitare il diritto di voto presso gli uffici elettorali di sezione nelle cui liste risultano iscritti, dovranno esibire, oltre ad un documento di riconoscimento, la tessera elettorale personale a carattere permanente.
Chi avesse smarrito la propria tessera personale, potrà chiederne il duplicato agli uffici comunali che, a tal fine, saranno aperti da martedì 1 maggio a sabato 5 maggio, dalle ore 9.00 alle ore 19.00, mentre domenica 6 e lunedì 7 maggio, giorni della votazione, per tutta la durata delle operazioni di voto.

 

da Ministero Dell’Interno – Comunicati Stampa.

Massimo Cacciari: ” non c’entro niente con Verso Nord e l’ho ribadito cento volte. Sono degli amici”


Si dice che movimento Verso Nord, di cui fanno parte tra gli altri, ex leghisti come Cé e Fistarol si presenterà alle prossime Amministrative a Belluno e Cantù. Ce lo conferma?

“Non ne so nulla. Io non c’entro niente con Verso Nord e l’ho ribadito cento volte. Sono degli amici e una volta ho partecipato a un loro dibattito. Ma non ho idea di che cosa vogliano fare”.

da Massimo Cacciari ad Affaritaliani.it: “Montezemolo? Sarà una riserva della politica” – Affaritaliani.it.


Paolo Ferrario:

 

Originally posted on COATESA SUL LARIO ... e dintorni:

PDL-LEGA - Praticamente ovunque i vecchi alleati del centrodestra si presentano separati. E’ il fatto politico principale di queste elezioni amministrative. Molti dei comuni in cui si vota escono da un’amministrazione sorretta da un’alleanza tra Pdl e Carroccio che, ora, viene messa a rischio. Il partito di Bossi e Maroni ora si presenta sempre da solo, mentre il Pdl, oltre a diverse liste civiche, solo in alcuni comuni è riuscito a stringere un’alleanza con i centristi dell’Udc. Solo nei comuni più grandi sarà possibile, per il centrodestra, ricomporre eventualmente la frattura al secondo turno.

CENTROSINISTRA – Partito democratico, Sel, Idv: lo schema prevalente per il centrosinistra è quello che vede l’alleanza tra i partiti di Bersani, Vendola e Di Pietro. Puntando anche sulla divisione tra Pdl e Lega il centrosinistra pensa di poter conquistare alcune amministrazioni in precedenza guidate dal centrodestra, la più significativa sarebbe Monza.

….

Amministrative 2012…

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