Guida aggiornata sulla cittadinanza, Ministero Dell’Interno


On line la guida aggiornata sulla cittadinanza

Nel documento del Dipartimento libertà civili e immigrazione i principi fondamentali, i requisiti necessari, le competenze, le statistiche e le indicazioni per consultare on line lo stato della pratica

La prima pagina del documentoCome orientarmi se voglio richiedere la cittadinanza italiana, sia io un privato direttamente interessato o un legale che assiste il suo cliente? Quali sono i requisiti, dove presento l’istanza, come verifico lo stato del procedimento? A questa e altre domande risponde la nuova guida aggiornata sulla cittadinanza realizzata dal Dipartimentro per le libertà civili e l’immigrazione del ministero dell’Interno.

Si parte da un viaggio nei principi fondamentali su trasmissibilità, acquisto, perdita, ri-acquisizione, doppia cittadinanza per passare ai casi particolari di riconoscimento e alla disciplina della concessione per matrimonio o residenza fino alle modalità per consultare on line lo stato del singolo procedimento attraverso il servizio attivato nel luglio 2010 dal dipartimento.

Infine, oltre alla normativa in materia, i dati statistici sul triennio 2008-2010, dai quali emerge un progressivo aumento delle domande di cittadinanza accolte – 40.223 nel 2010 a fronte delle 39.484 del 2008 – e anche uno spaccato della nostra società. La maggior parte dei procedimenti conclusi positivamente nel 2010, ad esempio, si concentra a Milano a livello provinciale, e in Piemonte a livello regionale, mentre sempre nel 2010 è il Marocco a detenere il record di richieste di cittadinanza italiana accolte sia per matrimonio che per residenza.

da Ministero Dell’Interno – Notizie.

Io cittadino. Regole per la cittadinanza italiana, FrancoAngeli editore


Io cittadino. Regole per la cittadinanza italiana
Autori e curatori: Ministero dell’Interno
Collana: Diritto e società
Argomenti: Politica, società italiana – Diritto, giustizia
Dati
bibliografici:
pp. 352,   1a edizione   2009  (Cod.320.48)
Tipologia: Edizione a stampa
Prezzo: € 33,00
Disponibilità: Buona
Codice ISBN 13: 9788856811513
Formato: E-book
Prezzo: € 26,50
Possibilità di stampa: No
Possibilità di copia: No
Possibilità di annotazione: Si
Portabilità: Si
Ottimizzazione: per PC, Mac, NoteBook, NetBook
Codice ISBN 13: 9788856819366
Formato: PDF per Digital Editions
Dimensione: 2478 MB
Presentazione
del volume:
Se l’origine storica del concetto di cittadinanza è legata alla Rivoluzione Francese, è la rivoluzione silenziosa della società che nel tempo ha imposto di rivedere le molte regole di uno Stato moderno.
È un passaggio delicato: la politica spesso si divide di fronte al fenomeno dell’immigrazione; la società civile, invece, affronta il problema con le energie dettate dalle necessità quotidiane e una ricchezza culturale che riesce – anche se non sempre con facilità – a superare le differenze e le diffidenze di una società multietnica.
Nel nostro Paese le regole sulla cittadinanza si sono sempre sintonizzate sugli elementi della nostra storia; ma, a distanza di 17 anni dalla legge n. 91/1992, l’Italia è profondamente cambiata sul piano demografico e migratorio.
Un intervento recente c’è già stato: con la legge “Disposizioni in materia di sicurezza pubblica” si stabilisce, per contrastare i cosiddetti “matrimoni di comodo”, che l’acquisizione della cittadinanza, da parte del coniuge straniero, è soggetta a nuove regole che influiscono sui tempi di permanenza e sulle modalità.
Questo volume, curato dal Prefetto Perla Stancari, Direttore centrale per i diritti civili, la cittadinanza e le minoranze del Dipartimento per le libertà civili e l’immigrazione del Ministero dell’Interno, costituisce così un prezioso strumento, in grado di risolvere le problematiche dell’attuale normativa e fornire gli elementi per un dibattito sulle regole per l’acquisizione della cittadinanza da parte dello straniero, per gestire al meglio i nuovi scenari in continua evoluzione.
È un lavoro che testimonia la ricchezza di norme e di fenomeni disciplinati dallo Stato negli anni per far fronte ai mutamenti della società.
Ma la sfida è sempre aperta, oggi più di un tempo.

Indice:

Introduzione
Cenni storici
La cittadinanza italiana nella legislazione vigente: la Legge 5 febbraio 1992, n. 91
Attribuzione per nascita
(Iure sanguinis; Iure soli)
Acquisto della cittadinanza
(Durante la minore età; Durante la maggiore età)
Concessione della cittadinanza
(Per matrimonio; Per residenza; Conferimento per meriti speciali; Procedura per la concessione; Informatizzazione e semplificazione)
La comunicazione esterna
(Statistiche; Call center e casella di posta elettronica)
Perdita della cittadinanza
Riacquisto della cittadinanza
Apolidia
La Convenzione di Strasburgo
Riconoscimento della cittadinanza italiana alle persone nate e già residenti nei territori appartenuti all’Impero austro-ungarico e ai loro discendenti
Riconoscimento della cittadinanza italiana ai connazionali dell’Istria, di Fiume e della Dalmazia e ai loro discendenti
Appendice
La normativa in vigore
Legge 15 luglio 2009, n. 94 Disposizioni in materia di sicurezza pubblica (Stralcio)
Le circolari del Ministero dell’Interno
La normativa storica
I Trattati
Le Convenzioni
Dati statistici
Anni 2004-2008
Anno 2008: istanze e concessioni
(Nazionalità; Luogo di residenza; Attività svolte dai neocittadini; Titoli di studio)
Dati call center.

da: Io cittadino. Regole per la cittadinanza italiana.

Gianfranco Fini, “Chi è nato in Italia o chi vi ha compiuto un ciclo di studi deve poter diventare italiano prima di compiere diciotto anni”- ilGiornale.it del 05-05-2011


Gianfranco Fini, Il fondatore di Futuro e Libertà ha, quindi, illustrato la sua ricetta.

“Chi è nato in Italia o chi vi ha compiuto un ciclo di studi deve poter diventare italiano prima di compiere diciotto anni e questo affinché la sua condizione giuridica corrisponda al sentimento del suo cuore, affinché egli non trascorra gli anni cruciali della sua formazione umana e civile nella condizione dello straniero o, in qualche caso, dell’emarginato, del diverso – è il ragionamento di Fini – affinché soprattutto l’Italia sia da lui percepita come la comunità civile e politica nella quale trovare opportunità e diritti, ovviamente onorando doveri e garantendo impegno”.

da: Immigrati, Fini rilancia: “Ora rimuovere le fobie e favorire la cittadinanza” – Interni – ilGiornale.it del 05-05-2011.