Pubblicato: 16 febbraio 2012 | Autore: Paolo Ferrario (1948 - ) | Filed under: Diritto Amministrativo, LOMBARDIA |
Legge Regionale 1 febbraio 2012 , n. 1
Riordino normativo in materia di procedimento amministrativo, diritto di accesso ai documenti amministrativi, semplificazione amministrativa, potere sostitutivo e potestà sanzionatoria
(BURL n. 5, suppl. del 03 Febbraio 2012 )
da Banca dati del Consiglio Regionale della Lombardia.
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Pubblicato: 2 dicembre 2011 | Autore: Paolo Ferrario (1948 - ) | Filed under: Diritto Amministrativo, Diritto Penale, Diritto Pubblico, LIBRI NEWS, Politica dei servizi sociali |
MAGGIOLI EDITORE
Novità dicembre 2011
in offerta speciale on line |
Le risposte alle questioni “legali” più critiche e delicate affrontate sul campo dall’esperto autore
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Massimiliano Gioncada,Funzionario provinciale
e cultore universitario
della materia
nonché formatore per amministrazioni pubbliche
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DIRITTO DEI SERVIZI SOCIALI
per assistenti sociali, psicologi, educatori, avvocati |
Importanti le modifiche – sia nell’organizzazione del testo sia nei contenuti – che caratterizzano la seconda edizione di questo apprezzatissimo Manuale giuridico dei servizi sociali.
Un lavoro ora organico e completo, arricchito da una sistematizzazione delle fattispecie di responsabilità: della Pubblica Amministrazione, dell’Operatore, di educatori, genitori e tutori.
Contiene inoltre un nuovo capitolo dedicato alla responsabilità giuridica in sede d’erogazione/gestione del servizio di trasporto scolastico, valido analogamente anche per trasporti ad esso affini (ad esempio da e verso i Centri diurni).
Approfondisce inoltre temi particolarmente “sentiti” come l’affidamento del minore all’Ente locale, la ripartizione tra Comune e famiglia delle spese inerenti la retta per il ricovero in struttura, il reato di stalking, il c.d. danno da ritardo, previsto in una recente novella della legge sul procedimento amministrativo, e l’accesso ai documenti amministrativi.
“Diritto dei servizi sociali” fornisce un quadro sistematico, aggiornato e coerente degli aspetti operativi del servizio sociale aventi contenuto giuridico, chiarendo le questioni “legali” più critiche e delicate da gestire nell’esercizio dell’attività professionale, com’è verificabile dal dettaglio degli argomenti trattati che traducono in maniera facilmente comprensibile le rigorose disposizioni normative:
| PARTE PRIMA |
RESPONSABILITA’
1. La responsabilità del dipendente della P.A. La responsabilità penale. La responsabilità amministrativa. La responsabilità disciplinare. La responsabilità e l’assicurazione dell’operatore sociale.
2. Alcune particolari fattispecie di responsabilità.
3. I reati dell’operatore sociale.
4. Il segreto professionale, il segreto d’ufficio e i rapporti con l’obbligo di denuncia e di rendere testimonianza.
5. L’operatore sociale e la polizia giudiziaria. L’operatore sociale e l’avvocato che operano in sede d’indagini difensive.
6. Le responsabilità giuridiche degli educatori, genitori, tutori.
7. Responsabilità e trasporto scolastico.
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| PARTE SECONDA |
DIRITTO CIVILE
1. Le misure di protezione delle persone prive in tutto o in parte di autonomia: amministrazione di sostegno, interdizione e inabilitazione.
2. Le responsabilità del tutore, del curatore e dell’amministratore di sostegno.
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| PARTE TERZA |
DIRITTO MINORILE
1. La tutela del minore tra diritto internazionale e ordinamento interno.
2. I soggetti.
3. La potestà dei genitori: la reazione alla condotta pregiudizievole dei genitori nei confronti dei figli.
4. La potestà dei genitori: l’allontanamento dalla casa familiare e gli ordini di protezione contro gli abusi familiari.
5. La potestà dei genitori: la tutela.
6. L’affidamento del minore.
7. Le segnalazioni e le denunce all’autorità giudiziaria.
8. Il minore e il diritto alla salute.
9. Il minore straniero (non accompagnato) in Italia.
10. Concetti essenziali di diritto penale minorile.
11. Il processo penale minorile.
12. La libertà personale nel processo minorile.
13. I servizi sociali e il procedimento penale minorile.
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PARTE
QUARTA |
DIRITTO AMMINISTRATIVO
1. La compartecipazione dell’utenza al costo dei servizi socio-assistenziali e socio-sanitari: un quadro sintetico. L’utilizzo dell’indicatore ISEE e la compartecipazione dell’utenza.
2. Le associazioni non profit.
3. Il danno da ritardo nella L. 241/1990 e le conseguenze risarcitorie in capo alla P.A.
4. Il procedimento di accesso ai documenti amministrativi dei servizi sociali.
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PARTE
QUINTA |
DIRITTO PENALE
1. L’affidamento dei minori all’Ente locale e il delitto di mancata esecuzione dolosa dei provvedimenti del Giudice..
2. I servizi sociali e il reato di stalking
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Pubblicato: 6 ottobre 2011 | Autore: Paolo Ferrario (1948 - ) | Filed under: Comuni associati, Diritto Amministrativo, Formazione Permanente |
| 24 giornate di formazione gratuita sulla gestione associata e sulle attività di accertamento |
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Ifel ha approvato e finanziato il programma formativo che ANCI Lombardia rivolge ai Responsabili della Gestione dei Comuni, Segretari Comunali e Amministratori comunali. Sono in fase di realizzazione, sul territorio lombardo, due percorsi formativi:
LA GESTIONE ASSOCIATA DEI SERVIZI COMUNALI
IL FEDERALISMO FISCALE E IL RUOLO DEI COMUNI NELLE ATTIVITA’ DI ACCERTAMENTO (realizzato in collaborazione con l’Agenzia delle Entrate – Direzione Regionale della Lombardia)
La partecipazione è gratuita.
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| Vedi dettagli e iscriviti |
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Pubblicato: 8 aprile 2011 | Autore: Paolo Ferrario (1948 - ) | Filed under: Diritto Amministrativo, Diritto Pubblico, Enti Locali, LIBRI NEWS, Maggioli editore |
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Aggiornato al D.Lgs.
14 marzo 2011, n. 23
“Decreto sul federalismo fiscale municipale”
Novità aprile 2011
pagine 1.370,
formato cm. 10,5×14
ISBN 6604.5, euro 20,00
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CODICE DEGLI ENTI LOCALI
TESTO UNICO E LEGGI COMPLEMENTARI
Esaustivo nei contenuti e funzionale nella struttura, questo nuovo Codice fornisce – nel testo vigente – le norme di ricorrente utilizzo da parte degli Operatori delle autonomie locali, così riordinate:
1. Nelle prima parte presenta l’attuale formulazione del D.Lgs. 18 agosto 2000, n. 267 (Testo unico degli enti locali) con annotati gli estremi dei provvedimenti modificativi.
2. Nella seconda parte fornisce un’ampia rassegna di leggi complementari suddivise in sezioni tematiche in sequenza cronologica: › Ambiente. › Anagrafe. › Catasto. › Contratti. › Elettorato. › Elezioni. › Federalismo. › Finanza locale. › Igiene e sanità. › Personale dipendente. › Polizia locale. › Procedimento e documentazione amministrativa. › Protezione dei dati personali. › Servizi pubblici locali. › Stato civile. › Territorio, urbanistica, edilizia.
Completo di accurati indici analitico e cronologico, il Codice costituisce rassegna completa della disciplina e dell’evoluzione in senso federale dell’ordinamento, espressa di recente dai decreti sul riparto della fiscalità tra gli enti territoriali, in particolare: il D.Lgs. 14 marzo 2011, n. 23 sul federalismo fiscale municipale, il D.Lgs. 26 novembre 2010, n. 156 in materia di determinazione dei costi e dei fabbisogni standard di Comuni, Province e Città metropolitane, il D.Lgs. 28 maggio 2010, n. 85 sul federalismo demaniale.
L’opera tiene conto inoltre di altri significativi provvedimenti, quali ad esempio la L. 26 febbraio 2011, n. 10 di conversione del cd. Milleproroghe, e il DPR n. 168/2010 contenente il Regolamento in materia di servizi pubblici locali di rilevanza economica.
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Pubblicato: 25 marzo 2011 | Autore: Paolo Ferrario (1948 - ) | Filed under: Amministrazione dei servizi, Comuni, Diritto Amministrativo, Enti Locali, LIBRI NEWS, Maggioli editore |
| Aggiornato alle modifiche alla Legge 241/1990 apportate dal D.Lgs. 104/2010 e dalle Leggi 122/2010 e 163/2010 |
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Con approfondimento giudiziale di 37 tipologie
di accesso a specifici
atti amministrativi |
IL PROCEDIMENTO AMMINISTRATIVO
E IL DIRITTO DI ACCESSO AGLI ATTI |
A seguito dei numerosi interventi legislativi subiti, il testo vigente della Legge 241/1990 costituisce ormai un corpus normativo che disciplina non solo procedimenti, atti amministrativi e accessi ma anche le responsabilità poste a carico della P.A. e dei dipendenti della medesima.
Il legislatore infatti non si è limitato ad imprimere un’accelerazione all’iter amministrativo mediante una più stringente revisione dei termini ma ha rafforzato pure l’impianto sanzionatorio mentre la giurisprudenza ha totalmente revisionato posizioni interpretative ritenute ormai consolidate in materia di accesso agli atti.
E’ pertanto indilazionabile per tutti gli Enti pubblici l’aggiornamento dei propri atti di autodeterminazione normativa in base all’attuale assetto giuridico imposto dalla legge e dalla giurisprudenza.
Supportato dalla modulistica necessaria, adattabile alle molteplici realtà organizzative della P.A. (replicabile con il Cd-Rom allegato), questo nuovo Manuale facilita la legittima attuazione dei vari istituti interessati e la loro puntuale gestione.
Propone inoltre 37 casi concreti tratti da pronunce giurisprudenziali riguardanti i vari ambiti operativi e fornisce indicazioni e suggerimenti utili per una corretta rettifica e gestione dei procedimenti amministrativi e delle istanze di accesso agli atti.
Organizzato in due parti e undici capitoli il volume, dotato di Cd-Rom, è così precisamente strutturato:
| 1. |
Principi generali in materia di procedimento amministrativo.
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| 2. |
Gli istituti giuridici della motivazione del provvedimento e del responsabile del procedimento.
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| 3. |
Partecipazione al procedimento amministrativo.
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| 4. |
Rapporti di collaborazione tra amministrazione e cittadino. Concessione di vantaggi economici. Ambito di applicazione della disciplina contenuta nel Capo III della Legge 241/1990.
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| 5. |
Istituti di accelerazione e semplificazione dell’iter procedimentale.
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| 6. |
Pareri e valutazioni tecniche.
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| 7. |
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| 8. |
Le disposizioni sull’atto amministrativo contenute nella Legge 241/1990.
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| 9. |
Il diritto di accesso ai documenti amministrativi.
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| 10. |
Il regolamento per la disciplina delle modalità di esercizio e dei casi di esclusione del diritto di accesso (D.P.R. 184/2006).
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| 11. |
Specifici ambiti di approfondimento sul diritto di accesso:
› Accesso agli atti e controllo generalizzato sull’attività amministrativa.
› Accesso agli atti del consigliere e accesso del comune cittadino. Le principali differenze.
› Accesso ai pareri legali da parte del consigliere.
› Accesso del consigliere agli atti delle partecipate.
› Accesso del consigliere agli atti di concessione.
› Accesso ai pareri legali in genere.
› Accesso agli atti dei professionisti utili alla difesa in giudizio.
› Accesso ad atti privati della pubblica amministrazione.
› Accesso agli atti di soggetti privati che svolgono attività d’interesse pubblico.
› Accesso ad atti di gestione del personale.
› Accesso agli atti ed ostensione di atto diverso da quello richiesto.
› Accesso agli atti del procedimento tributario.
› Accesso al piano di governo del territorio senza diritto di copia.
› Accesso alle denunce e segnalazioni del vicino.
› Accesso del vicino ai titoli edilizi e agli atti urbanistici.
› Accesso delle organizzazioni sindacali.
› Accesso tra pubbliche amministrazioni.
› Accesso e tutela del know-how industriale.
› Accesso agli atti di gara di soggetto escluso.
› Accesso agli atti e mancanza di macchinari idonei.
› Accesso alla registrazione fonografica del Consiglio comunale.
› Accesso a seguito di gravi lesioni personali.
› Accesso agli atti della Polizia municipale.
› Accesso alla relazione del direttore dei lavori.
› Accesso e tutela della privacy.
› Accesso alle sentenze.
› Accesso nei pubblici concorsi.
› Accesso in materia ambientale.
› Accesso alle informazioni.
› Accesso a verbali e schede elettorali.
› Accesso ad atti propri. Accesso alle informazioni concernenti i propri dati.
› Accesso agli atti e trasparenza delle performance.
› Accesso e reiterazione dell’istanza per nuovi motivi.
› Accesso solo ad atti già formati.
› Accesso ed istanze generiche.
› Accesso e comunicazione dei motivi ostativi.
› Accesso agli atti: non è strumentale alla difesa in giudizio.
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| 12. |
MODULISTICA: Diciotto fac simile di comunicazioni, richieste, provvedimenti, regolamenti.
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Nel Cd-Rom allegato: › Modelli di provvedimenti. › Regolamento sul procedimento amministrativo. › Regolamento sull’accesso agli atti.
S. Biancardi, Funzionario comunale.
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IL PROCEDIMENTO AMMINISTRATIVO
E IL DIRITTO DI ACCESSO AGLI ATTI
Maggioli Editore – II edizione marzo 2011 – con Cd-Rom
Pagine 346
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Pubblicato: 18 marzo 2011 | Autore: Paolo Ferrario (1948 - ) | Filed under: Amministrazione dei servizi, Comuni, Diritto Amministrativo, Diritto Pubblico, Enti Locali |
Nel Cd-Rom allegato:
› Esperienze e casi
› Provvedimenti normativi
› Giurisprudenza
› Prassi amministrativa
› Linee guida ANCI |
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Esperienze e casi svolti
nel Cd-Rom:
1. Piani performance
2. Controllo società partecipate
3. Sistema programmazione
e controllo
4. Analisi gestionale
dei servizi
5. Pianificazione strategica
e rendicontazione sociale
6. Referto controllo
di gestione |
IL CONTROLLO DI GESTIONE
NELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE LOCALE |
I presupposti e le tecniche operative per ridimensionare i costi e vincere le sfide imposte della crisi economica dopo le novità introdotte dal Decreto Brunetta ed in vista del federalismo fiscale: concentrato sugli aspetti pratici e realmente applicativi, questo nuovo Manuale illustra le motivazioni, le caratteristiche, gli aspetti economici e finanziari del controllo di gestione.
Tenuto poi conto che sono sempre più i Comuni e le Province impegnati a gestire le loro politiche anche attraverso le aziende controllate e collegate, il volume dedica un apposito capitolo alle problematiche gestionali delle società partecipate, aggiornato secondo le innovazioni del D.L. 78/2010.
Confrontarsi con questo Manuale – per chi deve scegliere come utilizzare risorse limitate - significa poter contare su criteri valutativi certi per fare le scelte più oculate, applicando modelli semplici e di pronta attuazione che consentono a tutti gli enti, anche quelli più piccoli, di procedere immediatamente alla fase operativa.
Poiché non esiste un “unico” schema di controllo gestionale ma “tanti” diversi gli uni dagli altri, per stabilire qual è quello meglio rispondente alle esigenze specifiche del proprio ente, è sufficiente seguire i percorsi guidati tracciati dagli esperti autori nel dettaglio della seguente trattazione:
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Perché il controllo gestionale
1. La “cultura della valutazione”: percorso normativo.
2. La “riforma Brunetta” e i sistemi di valutazione della performance.
3. Il federalismo fiscale.
4. Le implicazioni che derivano dall’appartenenza all’Unione economica e monetaria e dalla globalizzazione.
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Parte
seconda
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Tipologie di controllo, caratteristiche e possibili evoluzioni
5. Le diverse tipologie di controlli interni.
6. Le caratteristiche del controllo gestionale.
7. Analisi gestionali e balanced scorecard.
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Parte
terza
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Il controllo di gestione nell’ente locale
8. L’ordinamento contabile e il controllo di gestione.
9. Le scritture patrimoniali.
10. Un modello operativo per il controllo gestionale.
11. Gli indicatori e il benchmarking.
12. Applicazioni nel campo finanziario.
13. Il controllo delle società partecipate degli enti locali.
14. Altri modelli impiegati per valutare i servizi.
15. Le analisi per le decisioni gestionali nell’evoluzione attuale della pubblica amministrazione.
16. Un nuovo ente locale a misura di cittadino.
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P. Morigi, Segretario generale Camera di commercio, dottore commercialista e revisore contabile.
A. Scheda, Dirigente di controllo di gestione e controllo strategico di Ente locale.
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IL CONTROLLO DI GESTIONE
NELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE LOCALE
Maggioli Editore – IV edizione marzo 2011
Pagine 348 – F.to cm. 17×24 – ISBN 6550.2 – Euro 48,00
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Pubblicato: 11 febbraio 2011 | Autore: Paolo Ferrario (1948 - ) | Filed under: Comuni, Diritto Amministrativo, Diritto Pubblico, Enti Locali, Legislazione sociale, LIBRI NEWS, Maggioli editore |
GUIDA NORMATIVA 2011
PER L’AMMINISTRAZIONE LOCALE
FONDATA E DIRETTA DA FIORENZO NARDUCCI |
| L’OPERA COMPLETA PIU’ APPREZZATA |
Ideata 25 anni fa da Fiorenzo Narducci secondo un progetto che promuove con una azione costante e convinta il sostegno alle Autonomie locali, questa GUIDA NORMATIVA assicura un contributo concreto, di grande valore operativo e culturale, all’indirizzo organizzativo degli Enti locali per il miglior esercizio delle loro funzioni e la loro affermazione nell’ordinamento istituzionale.
Lo straordinario impegno degli Autori - di elevata cultura scientifica e profonda conoscenza delle funzioni dei Comuni, delle Province e degli altri Enti territoriali – che hanno condiviso il progetto e si sono prodigati per realizzarlo insieme con la Direzione, ha conquistato il consenso generale di tutti gli operatori del settore.
L’autorevolezza conseguita e rinnovata di anno in anno, da un quarto di secolo, ha reso la GUIDA NORMATIVA l’opera di riferimento per ogni Ente locale.
Pubblicata da Maggioli Editore, la GUIDA NORMATIVA è un sistema integrato di strumenti operativi a supporto di Amministratori, Dirigenti e Responsabili dei servizi delle istituzioni locali, composto da:
› due volumi per complessive 3.678 pagine di approfondimento normativo,
› un terzo volume riservato agli indici sistematico ed analitico-alfabetico,
› un quarto volume di aggiornamento a settembre 2011,
› un sito web specifico dedicato all’attualità quotidiana.
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COFANETTO CONTENENTE:
• DUE VOLUMI DI APPROFONDIMENTO
per un totale di 3.678 pagine e suddivisione in 74 parti,
• UN VOLUME di 250 pagine degli INDICI
› sistematico › analitico-alfabetico.
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ACCESSO IMMEDIATO AL SITO
www.guidaentilocali.it
Con questo sito il sistema GUIDA NORMATIVA si arricchisce
di un nuovo strumento dinamico e innovativo che fornisce:
• aggiornamento costante e operativo,
• informazioni complete,
• forum tematico, per lo scambio delle opinioni sui temi
professionalmente più interessanti,
• planning degli adempimenti, per verificare l’esecuzione
degli obblighi amministrativi suddivisi per settore
e programmare le attività gestionali necessarie,
• annuario istituzionale, i riferimenti delle Istituzioni
dello Stato e dell’Unione Europea,
• annuario amministrativo, i riferimenti della Pubblica
Amministrazione centrale, regionale, provinciale e comunale,
delle Associazioni e degli Istituti con cui ci si deve rapportare,
• versione pdf dell’intera guida.
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da: GUIDA NORMATIVA 2011: da 25 anni la più apprezzata da Amministratori e Funzionari degli Enti locali – pamalteo@gmail.com – Gmail.
Pubblicato: 19 gennaio 2011 | Autore: Paolo Ferrario (1948 - ) | Filed under: appalti, Diritto Amministrativo, LIBRI NEWS, Maggioli editore |
› D. LGS. 163/2006
› DPR 207/2010
(G.U. 10 dicembre 2010,
n. 288, s.o. n. 270) |
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› DPR 554/1999
› DPR 34/2000
› DM 145/2000 e tabelle
di corrispondenza “vecchia/nuova disciplina” |
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CODICE DEGLI APPALTI PUBBLICI
E REGOLAMENTO DI ATTUAZIONE |
Con il D.P.R. 5 ottobre 2010, n. 207 contenente il “Regolamento di esecuzione e attuazione del codice dei contratti pubblici”, è giunto a conclusione il processo di riforma della legislazione sugli appalti degli enti pubblici iniziato con il D.Lgs. 12 aprile 2006, n. 163.
Applicare il nuovo sistema normativo risulta più semplice e sicuro con questo specifico strumento che accorpa in modo unitario il testo integrale del D.Lgs. 163/2006 – aggiornato con le molte modifiche intervenute fino al D.L. 29 dicembre 2010, n. 225 “Milleproroghe” – e del relativo Regolamento (D.P.R. 207/2010).
Inoltre, poiché quest’ultimo entra a regime 180 giorni dopo la pubblicazione, il volume riporta anche la disciplina fondamentale vigente fino ad allora, vale a dire il D.P.R. 554/1999, il D.P.R. 34/2000 e il D.M. 145/2000, corredata dell’indispensabile supporto di tre tabelle di corrispondenza tra l’articolato del Regolamento e quello dei provvedimenti citati.
La linearità della struttura ne fa un sussidio operativo particolarmente utile per la corretta applicazione delle norme sui contratti pubblici: un testo di immediato valore pratico quindi, completato da un accurato indice analitico che facilita il pronto reperimento dell’informazione desiderata.
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Per ricevere
CODICE DEGLI APPALTI PUBBLICI
E REGOLAMENTO DI ATTUAZIONE
Maggioli Editore • Novità gennaio 2011
• Pagine 1.000 |
Pubblicato: 13 dicembre 2010 | Autore: Paolo Ferrario (1948 - ) | Filed under: appalti, contratti, Diritto Amministrativo, Pubblica Amministrazione |
sulla Gazzetta Ufficiale n. 288 del 10-12-2010 – Suppl. Ordinario n.270, è stato pubblicato il Decreto del Presidente della Repubblica 5 ottobre 2010, n.207 “ Regolamento di esecuzione ed attuazione del decreto legislativo 12 aprile 2006, n. 163, recante «Codice dei contratti pubblici relativi a lavori, servizi e forniture in attuazione delle direttive 2004/17/CE e 2004/18/CE».”
Sul sito di Appalti&Contratti sono già disponibili i primi commenti dei nostri esperti.
45.799281
9.092748
Pubblicato: 17 novembre 2010 | Autore: Paolo Ferrario (1948 - ) | Filed under: Comuni, Diritto Amministrativo, LIBRI NEWS, Maggioli editore |
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| 170 atti e 8 regolamenti editabili con il Cd-Rom allegato |
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Volume di pagine 1200
rilegato
con copertina rigida |
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LA REDAZIONE DEGLI ATTI AMMINISTRATIVI
DEL COMUNE
VIII edizione aggiornata con
• D.Lgs. 104/2010 (Codice del processo amministrativo)
• D.L. 78/2010 convertito in L. 122/2010 (Manovra correttiva 2010) |
Le numerose modifiche apportate di recente alla specifica disciplina rendono urgente aggiornare regole e procedure per redigere gli atti amministrativi affinché risultino conformi ai canoni della rinnovata legittimità e tutelino gli Operatori da richieste risarcitorie, sia dei terzi che del giudice erariale.
Realizzato da T. Tessaro, Magistrato della Corte dei conti, questo straordinario Manuale costituisce – da otto edizioni – lo strumento più affidabile e completo per stilare provvedimenti tecnicamente ineccepibili, operazione sempre nuova e originale, risultato di autonoma elaborazione da parte del Funzionario.
L’esperto Autore spinge il ragionamento fino a concretizzarne gli aspetti operativi attraverso un repertorio di 170 atti amministrativi pronti all’uso: non schemi rigidi e immutabili, ma modelli vivi per la soluzione di problemi concreti che vanno dall’emanazione di un bando all’erogazione di un contributo fino alla predisposizione dei regolamenti più complessi.
Allineata alle ultime risultanze della giurisprudenza amministrativa, l’opera illustra lo svolgersi temporale e sostanziale dei singoli procedimenti, valutando con particolare cura ogni dettaglio operativo di possibile aiuto nella stesura degli atti, anche quelli particolarmente difficoltosi.
L’analisi sistematica degli istituti e delle questioni connesse e la ricchissima modulistica - disponibile anche nel Cd-Rom allegato – ne fanno il testo di riferimento per superare ogni incertezza applicativa dell’intricata materia, minuziosamente riordinata ed esplicata come segue:
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Parte
prima
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LA TEORIA DEGLI ATTI E DEL PROCEDIMENTO AMMINISTRATIVO
1. Gli atti amministrativi.
2. I vizi degli atti amministrativi.
3. I rimedi ai vizi dell’atto amministrativo.
4. Il procedimento amministrativo.
5. I vizi del procedimento amministrativo.
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Parte
seconda |
LE CARATTERISTICHE GENERALI DEGLI ATTI COMUNALI
1. La delibera, l’ordinanza, il decreto, la determinazione in generale.
2. Profili patologici e procedimentali degli atti del comune.
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Parte
terza
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GLI ATTI DEGLI ORGANI COLLEGIALI DEL COMUNE
1. La disamina dei singoli elementi formali delle deliberazioni.
2. L’intestazione.
3. Il preambolo.
4. La motivazione.
5. L’elemento volitivo.
6. La parte dispositiva.
7. La numerazione e sottoscrizione della deliberazione e la fase integrativa dell’efficacia.
8. Il verbale della deliberazione.
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Parte
quarta
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GLI ATTI DEGLI ORGANI MONOCRATICI DEL COMUNE
1. Le ordinanze del sindaco e dei dirigenti: in generale.
2. Le ordinanze contingibili e urgenti.
3. Le ordinanze normali.
4. Gli altri atti del sindaco.
5. Le determinazioni dei responsabili dei servizi.
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Parte
quinta |
NOTE PRATICHE PER LA REDAZIONE DEGLI ATTI COMUNALI
1. Le deliberazioni.
2. Le fasi preliminari alla seduta dell’organo deliberativo.
3. Le fasi successive alla seduta dell’organo deliberativo.
4. Fattispecie particolari di deliberazioni e provvedimenti.
5. Le ordinanze del sindaco e dei dirigenti.
6. Le determinazioni.
7. Fattispecie particolari di determinazioni.
8. La forma del linguaggio.
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Parte
sesta |
LA TECNICA DI REDAZIONE DEGLI ATTI
1. Le deliberazioni del consiglio comunale.
2. Le delibere della giunta comunale.
3. Le determinazioni dei responsabili dei servizi.
4. Le ordinanze del sindaco.
5. I decreti del sindaco.
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Parte
settima |
I MODELLI DEGLI ATTI AMMINISTRATIVI COMUNALI
› Regolamenti comunali.
› Decreti del sindaco.
› Ordinanze normali, contingibili e urgenti, atti necessitati.
› Atti del consiglio:
Approvazione del nuovo testo di statuto comunale.
Delibere del consiglio comunale: • Acquisti e alienazioni immobiliari e relative permute. • Affidamento di attività e servizi mediante convenzione. • Bilanci annuali e pluriennali, relazioni previsionali e programmatiche e relative variazioni. • Convenzioni tra Comuni e Comuni e Provincia. • Costituzione e modificazione delle forme associative. • Definizione indirizzi per nomina e designazione rappresentanti del Comune presso Enti, Aziende e Istituzioni. • Istituzione e ordinamento dei tributi, disciplina generale delle tariffe per la fruizione dei beni e dei servizi. • Personale. • Piani territoriali e urbanistici. • Programmi.
Delibere di consiglio non provvedimentali.
› Atti della giunta: • Deliberazioni della giunta comunale: in materia di lavori pubblici e forniture di beni e servizi. • Piani territoriali e urbanistici. • In materia di giudizi. • In materia di personale. • In materia di servizi demografici. • In materia finanziaria e tributaria.
› Atti dei dirigenti:
Determinazioni adottabili senza atto fondamentale né di programmazione: Altri atti di gestione. In materia contrattuale.
• Altri atti di gestione. • In materia contrattuale. • In materia finanziaria.
Determinazioni precedute sia da un atto fondamentale di Consiglio comunale a monte che da atto di pianificazione intermedio di giunta: • In materia contrattuale. • In materia di acquisto di beni/servizi. • In materia di personale. • In materia finanziaria.
Determinazioni precedute unicamente da un atto fondamentale di Consiglio comunale a monte: • In altre materie (dopo adozione di atto di competenza del Consiglio). • In materia di personale (atto fondamentale: bilancio). • In materia di polizia cimiteriale (dopo l’adozione del regolamento comunale di polizia cimiteriale). • In materia finanziaria (atto fondamentale: bilancio). • Atti del dirigente come datore di lavoro.
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Per ricevere
LA REDAZIONE DEGLI ATTI AMMINISTRATIVI DEL COMUNE
• Maggioli Editore • VIII edizione ottobre 2010 • con Cd-Rom
• Pagine 1200 |
Pubblicato: 23 ottobre 2010 | Autore: Paolo Ferrario (1948 - ) | Filed under: Comuni, Diritto Amministrativo, Enti Locali, LIBRI NEWS |
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| 170 atti e 8 regolamenti editabili con il Cd-Rom allegato |
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Volume di pagine 1200
rilegato
con copertina rigida |
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LA REDAZIONE DEGLI ATTI AMMINISTRATIVI
DEL COMUNE
VIII edizione aggiornata con
• D.Lgs. 104/2010 (Codice del processo amministrativo)
• D.L. 78/2010 convertito in L. 122/2010 (Manovra correttiva 2010) |
Le numerose modifiche apportate di recente alla specifica disciplina rendono urgente aggiornare regole e procedure per redigere gli atti amministrativi affinché risultino conformi ai canoni della rinnovata legittimità e tutelino gli Operatori da richieste risarcitorie, sia dei terzi che del giudice erariale.
Realizzato da T. Tessaro, Magistrato della Corte dei conti, questo straordinario Manuale costituisce – da otto edizioni – lo strumento più affidabile e completo per stilare provvedimenti tecnicamente ineccepibili, operazione sempre nuova e originale, risultato di autonoma elaborazione da parte del Funzionario.
L’esperto Autore spinge il ragionamento fino a concretizzarne gli aspetti operativi attraverso un repertorio di 170 atti amministrativi pronti all’uso: non schemi rigidi e immutabili, ma modelli vivi per la soluzione di problemi concreti che vanno dall’emanazione di un bando all’erogazione di un contributo fino alla predisposizione dei regolamenti più complessi.
Allineata alle ultime risultanze della giurisprudenza amministrativa, l’opera illustra lo svolgersi temporale e sostanziale dei singoli procedimenti, valutando con particolare cura ogni dettaglio operativo di possibile aiuto nella stesura degli atti, anche quelli particolarmente difficoltosi.
L’analisi sistematica degli istituti e delle questioni connesse e la ricchissima modulistica - disponibile anche nel Cd-Rom allegato – ne fanno il testo di riferimento per superare ogni incertezza applicativa dell’intricata materia, minuziosamente riordinata ed esplicata come segue:
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Parte
prima
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LA TEORIA DEGLI ATTI E DEL PROCEDIMENTO AMMINISTRATIVO
1. Gli atti amministrativi.
2. I vizi degli atti amministrativi.
3. I rimedi ai vizi dell’atto amministrativo.
4. Il procedimento amministrativo.
5. I vizi del procedimento amministrativo.
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Parte
seconda |
LE CARATTERISTICHE GENERALI DEGLI ATTI COMUNALI
1. La delibera, l’ordinanza, il decreto, la determinazione in generale.
2. Profili patologici e procedimentali degli atti del comune.
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Parte
terza
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GLI ATTI DEGLI ORGANI COLLEGIALI DEL COMUNE
1. La disamina dei singoli elementi formali delle deliberazioni.
2. L’intestazione.
3. Il preambolo.
4. La motivazione.
5. L’elemento volitivo.
6. La parte dispositiva.
7. La numerazione e sottoscrizione della deliberazione e la fase integrativa dell’efficacia.
8. Il verbale della deliberazione.
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Parte
quarta
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GLI ATTI DEGLI ORGANI MONOCRATICI DEL COMUNE
1. Le ordinanze del sindaco e dei dirigenti: in generale.
2. Le ordinanze contingibili e urgenti.
3. Le ordinanze normali.
4. Gli altri atti del sindaco.
5. Le determinazioni dei responsabili dei servizi.
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Parte
quinta |
NOTE PRATICHE PER LA REDAZIONE DEGLI ATTI COMUNALI
1. Le deliberazioni.
2. Le fasi preliminari alla seduta dell’organo deliberativo.
3. Le fasi successive alla seduta dell’organo deliberativo.
4. Fattispecie particolari di deliberazioni e provvedimenti.
5. Le ordinanze del sindaco e dei dirigenti.
6. Le determinazioni.
7. Fattispecie particolari di determinazioni.
8. La forma del linguaggio.
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Parte
sesta |
LA TECNICA DI REDAZIONE DEGLI ATTI
1. Le deliberazioni del consiglio comunale.
2. Le delibere della giunta comunale.
3. Le determinazioni dei responsabili dei servizi.
4. Le ordinanze del sindaco.
5. I decreti del sindaco.
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Parte
settima |
I MODELLI DEGLI ATTI AMMINISTRATIVI COMUNALI
› Regolamenti comunali.
› Decreti del sindaco.
› Ordinanze normali, contingibili e urgenti, atti necessitati.
› Atti del consiglio:
Approvazione del nuovo testo di statuto comunale.
Delibere del consiglio comunale: • Acquisti e alienazioni immobiliari e relative permute. • Affidamento di attività e servizi mediante convenzione. • Bilanci annuali e pluriennali, relazioni previsionali e programmatiche e relative variazioni. • Convenzioni tra Comuni e Comuni e Provincia. • Costituzione e modificazione delle forme associative. • Definizione indirizzi per nomina e designazione rappresentanti del Comune presso Enti, Aziende e Istituzioni. • Istituzione e ordinamento dei tributi, disciplina generale delle tariffe per la fruizione dei beni e dei servizi. • Personale. • Piani territoriali e urbanistici. • Programmi.
Delibere di consiglio non provvedimentali.
› Atti della giunta: • Deliberazioni della giunta comunale: in materia di lavori pubblici e forniture di beni e servizi. • Piani territoriali e urbanistici. • In materia di giudizi. • In materia di personale. • In materia di servizi demografici. • In materia finanziaria e tributaria.
› Atti dei dirigenti:
Determinazioni adottabili senza atto fondamentale né di programmazione: Altri atti di gestione. In materia contrattuale.
• Altri atti di gestione. • In materia contrattuale. • In materia finanziaria.
Determinazioni precedute sia da un atto fondamentale di Consiglio comunale a monte che da atto di pianificazione intermedio di giunta: • In materia contrattuale. • In materia di acquisto di beni/servizi. • In materia di personale. • In materia finanziaria.
Determinazioni precedute unicamente da un atto fondamentale di Consiglio comunale a monte: • In altre materie (dopo adozione di atto di competenza del Consiglio). • In materia di personale (atto fondamentale: bilancio). • In materia di polizia cimiteriale (dopo l’adozione del regolamento comunale di polizia cimiteriale). • In materia finanziaria (atto fondamentale: bilancio). • Atti del dirigente come datore di lavoro.
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LA REDAZIONE DEGLI ATTI AMMINISTRATIVI DEL COMUNE
• Maggioli Editore • VIII edizione ottobre 2010 • con Cd-Rom
• Pagine 1200 • F.to cm. 17×24 • ISBN 5787.9 • Euro 110,00 |
Pubblicato: 5 ottobre 2010 | Autore: Paolo Ferrario (1948 - ) | Filed under: Comuni, Diritto Amministrativo, Diritto Pubblico, Federalismo fiscale, Lazio, REGIONI ITALIANE, Roma |
Il Consiglio dei Ministri ha approvato, all’unanimità, il decreto legislativo 17 settembre 2010, n. 156 che, in attesa dell’attuazione della disciplina delle città metropolitane, detta norme transitorie per Roma Capitale.
La modifica, che evidenzia la differenziazione del ruolo della città di Roma rispetto agli altri Comuni d’Italia, è motivata dal fatto di essere, la prima, sede di importanti organi costituzionali, nonché di Rappresentanze diplomatiche presso la Repubblica italiana, presso lo Stato della Città del Vaticano e presso le Istituzioni internazionali, il che implica particolari profili di governabilità del territorio della città (si ricorda, sul punto, che l’articolo 114, comma 3, della Costituzione, riserva a legge dello Stato il compito di definirne l’ordinamento).
Diverse le novità presentate attraverso i sette articoli che compongono il testo normativo, anche se, a ben vedere, questi si limitano a fissare l’assetto ordinamentale senza precisare le funzioni e le competenze. Tra queste indichiamo la trasformazione del Consiglio comunale in Assemblea capitolina, quest’ultima formata da 48 consiglieri (contro i 60 attuali).
Sono state confermate modifiche sostanziali come il tetto di 15 municipi (attualmente sono 20), la possibilità per gli assessori (per i quali è previsto un tetto massimo di 12) di rientrare come consiglieri nel caso di decadenza dal loro incarico e la procedura d’urgenza per l’attività dell’assemblea capitolina rispetto ad alcuni provvedimenti.
Al decreto n. 156/2010 ne seguirà un secondo, sui nuovi poteri che saranno trasferiti alla città; «Poteri che saranno definiti d’accordo con la Regione Lazio e la Provincia di Roma», come precisato dal sindaco Alemanno.
(Altalex, 23 settembre 2010. Nota di Simone Marani)
DECRETO LEGISLATIVO 17 settembre 2010, n. 156 Disposizioni recanti attuazione dell’articolo 24 della legge 5 maggio 2009, n. 42, in materia di ordinamento transitorio di Roma Capitale (GU n. 219 del 18-9-2010)
45.799281
9.092748
Pubblicato: 1 ottobre 2010 | Autore: Paolo Ferrario (1948 - ) | Filed under: Diritto Amministrativo, LIBRI NEWS, Maggioli editore |
| Dopo un anno dall’entrata in vigore della Legge 18 giugno 2009, n. 69 “Disposizioni per lo sviluppo economico, la semplificazione, la competitività nonché in materia di processo civile”, il 4 luglio u. s. è scaduto il termine per gli enti locali per adeguare i propri regolamenti in materia di procedimento amministrativo e diritto di accesso (art. 7, comma 3).
In particolare, dovevano essere individuati i termini, non superiori a novanta giorni, entro i quali devono essere conclusi i procedimenti di competenza delle amministrazioni locali. La norma però è in continua evoluzione, tanté che, da ultimo, ha subito importanti modifiche nella parte riguardante le cosiddette “conferenze di servizio“, disciplinate dagli artt. 14 e segg. della 241. L’art. 49 del D. L. n. 78 del 31 marzo 2010, convertito dalla L. n. 122 del 30 luglio 2010 (“manovra d’estate 2010“), che ha apportato sostanziali innovazioni all’istituto, introducendo nelle regole sulle autorizzazioni la “SCIA“, cioè la Segnalazione certificata di inizio attività.
La Legge n. 241/90 è il punto di riferimento dell’ordinamento giuridico amministrativo. E’ quindi di fondamentale importanza per gli enti avere i propri regolamenti in ordine per non rischiare di “soccombere” nel contenzioso e/o incorrere in situazioni di responsabilità dei propri dirigenti.
Per agevolare l’ente nell’aggiornamento/adeguamento dei propri atti, Maggioli Modulgrafica ha predisposto due utilissimi prodotti: |
ATTUALITA’
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AGGIORNATA
LA RIFORMA DELLA LEGGE N. 241/90
PROCEDIMENTO AMMINISTRATIVO
E DIRITTO DI ACCESSO
I regolamenti, le procedure di adeguamento
dell’ordinamento dell’ente, la normativa
L. n. 241/1990; L. n. 69/2009
Prodotto disponibile in duplice versione:
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La raccolta contiene:
1. LA LEGGE n. 241/90 E L’ADEGUAMENTO DEGLI ATTI DEL COMUNE
Guida alle norme generali sull’azione amministrativa
Guida tascabile (n. 120 pag. – F.to 15×21) (cod. A2381) Vendibile anche singolarmente
2. LA MODULISTICA PER LA GESTIONE DEI SEGUENTI ISTITUTI: |
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l’esercizio del diritto d’accesso ai documenti amministrativi: regolamento, accesso informale, accesso formale, controinteressati, differimento dell’accesso, diniego, ecc; |
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la gestione dei procedimenti amministrativi: regolamento, elenco dei procedimenti, schede istruttorie, accordi con i privati, responsabile del procedimento, avvio del procedimento, ecc; |
| • |
regolamento per la concessione di sovvenzioni, contributi, sussidi ed ausili finanziari e per l’attribuzione di vantaggi economici di qualunque genere; |
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la gestione della conferenza di servizio: convocazione, indizione, verbali, provvedimento finale, ecc; |
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la gestione dei procedimenti ad istanza di parte: avvio del procedimento, motivi ostativi, verbale di accordo, ecc. |
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PROCEDIMENTI AMMINISTRATIVI
Software per la gestione del registro
e dello scadenzario dei procedimenti
(cod. A2383INF)
La Legge n. 241/90 richiede l’adozione di un registro nel quale devono essere cronologicamente riportati i procedimenti amministrativi presi in carico dai diversi uffici e individuati i tempi di esecuzione.
Il software, per ciascun procedimento, consente la gestione dei seguenti parametri di riferimento: - data e oggetto – tipologia – responsabile – termine per la conclusione.
Consente inoltre la ricerca dei procedimenti: aperti, in scadenza, fuori termine, chiusi con indicazione del procedimento finale, ecc.
Il software propone, già inseriti, una vasta serie di tipologie di procedimenti modificabili dall’utente. |
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Pubblicato: 29 settembre 2010 | Autore: Paolo Ferrario (1948 - ) | Filed under: Diritto Amministrativo, Diritto Pubblico, Enti Locali |
La gestione dei segretari comunali e provinciali torna al ministero dell’Interno.
L’Agenzia autonoma che si occupava della gestione dei loro albi professionali è stata, infatti, soppressa a seguito della conversione del Decreto Legge n. 78 del 31 maggio 2010 con legge n. 122/2010, pubblicata in Gazzetta Ufficiale n. 176 del 30 luglio 2010.
I Segretari comunali e provinciali, prima della costituzione dell’Agenzia istituita dalla riforma Bassanini con la Legge 127/1997, dipendevano direttamente dal ministero dell’Interno.
Questa dipendenza diretta dal ministero e dalle prefetture era cessata con l’affidamento della gestione del loro rapporto di lavoro all’Agenzia autonoma.
Ministero Dell’Interno – Notizie.
Pubblicato: 22 settembre 2010 | Autore: Paolo Ferrario (1948 - ) | Filed under: Diritto Amministrativo, LIBRI NEWS, Maggioli editore, Pubblica Amministrazione |
’esposizione manualistica della
nuova disciplina,
istituto per istituto
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Con tabella riassuntiva
dei termini processuali
e testo integrale
del D.Lgs. 104/2010 |
LA RIFORMA
DEL PROCESSO AMMINISTRATIVO
Il rito amministrativo applicabile dal 16 settembre 2010
con l’entrata in vigore del D.Lgs. 2 luglio 2010, n. 104
(Codice del processo amministrativo) |
Epocale la riforma recata dai 137 articoli del nuovo Codice, con importanti modifiche riguardanti tra l’altro: l’ampliamento delle materie di giurisdizione esclusiva, l’inderogabilità della competenza territoriale, il superamento “temperato” della pregiudiziale amministrativa, le misure cautelari ante causam, la riserva facoltativa d’appello avverso le sentenze non definitive.
Per la prima volta, viene definita legislativamente la disciplina amministrativa, da sempre sotto il controllo della giustizia amministrativa stessa, trasformando i principi di derivazione giurisprudenziale in veri e propri istituti di diritto processuale e attribuendo ad essi pari dignità rispetto ai cardini del processo civile.
Proprio attraverso l’analisi istituto per istituto, questo autentico Manuale sviluppa il nuovo processo nel contesto di una trattazione organica dell’intero diritto processuale amministrativo vigente, non limitandosi al semplice commento del D.Lgs. 104/2010.
Realizzato da esperti avvocati amministrativisti, il volume costituisce pertanto guida completa al nuovo rito, che illustra nel dettaglio dei seguenti argomenti:
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PRINCIPI GENERALI
Confini e caratteri della giurisdizione amministrativa
Le fonti del processo amministrativo.
Riparto di giurisdizione: i poteri del giudice amministrativo.
Articolazione interna della giurisdizione amministrativa.
Vicende relative alla giurisdizione.
I principi informatori del processo amministrativo.
Il processo amministrativo telematico.
Organi della giurisdizione amministrativa
I giudici amministrativi.
Competenza.
Gli ausiliari del giudice amministrativo.
Le pronunce giurisdizionali del giudice amministrativo.
Correzione di errore materiale dei provvedimenti del giudice.
Parti ed azioni esperibili
Capacità processuale e interesse a ricorrere.
Le parti ed i loro difensori.
La pubblica amministrazione in giudizio.
Le spese del giudizio.
Le azioni esperibili dinanzi al giudice amministrativo.
Le azioni di condanna. |
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PROCESSO AMMINISTRATIVO DI PRIMO GRADO
Atti del processo
L’atto introduttivo: il ricorso.
Trasposizione del ricorso straordinario.
Il ricorso collettivo.
Notificazione del ricorso.
Deposito del ricorso.
Costituzione delle parti intimate.
Ricorso incidentale.
Motivi aggiunti.
Atto d’intervento.
Processo cautelare
Le misure cautelari nel processo amministrativo.
La competenza territoriale inderogabile nel processo cautelare.
Misure cautelari collegiali: l’ordinanza cautelare.
Misure cautelari monocratiche.
Misure cautelari anteriori alla causa.
Sentenza in forma semplificata.
Esecuzione delle misure cautelari.
Appello avverso l’ordinanza cautelare.
Vicende incidentali
Regolamento preventivo di giurisdizione.
Regolamento preventivo di competenza.
Ricusazione del giudice adito.
Integrazione del contraddittorio.
Sospensione del processo.
Interruzione del processo.
Incidente di falso.
Rimessione ad altro giudice.
Estinzione ed improcedibilità del giudizio
Ipotesi e procedura di dichiarazione.
Rinuncia al ricorso.
Perenzione.
Sopravvenuta carenza di interesse a ricorrere.
Cessazione della materia del contendere.
L’istruzione probatoria
La razionalizzazione operata dal Codice.
I principi dell’attività istruttoria dinanzi ai TAR.
L’ordinanza collegiale istruttoria.
Lo svolgimento dell’istruttoria.
I mezzi di prova.
Svolgimento naturale del processo
Gli impulsi di parte per la fissazione dell’udienza.
Riunione dei ricorsi connessi.
Il decreto di fissazione d’udienza.
Il deposito di memorie e documenti.
L’udienza di discussione.
La deliberazione del collegio.
La sentenza.
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IMPUGNAZIONI
Le impugnazioni in generale
Caratteri generali.
Il termine unico di impugnazione.
La notifica dell’impugnazione.
Il deposito dell’impugnazione.
Impugnazioni incidentali.
L’intervento nel giudizio d’appello.
Le misure cautelari per la sospensione della sentenza impugnata.
L’appello
Caratteri del giudizio di appello.
La legittimazione a proporre l’appello.
Contenuto del ricorso in appello.
La disciplina codicistica dei «nova».
La riserva facoltativa di appello contro la sentenza parziale.
La decisione del giudice d’appello.
Ulteriori mezzi di impugnazione
La revocazione.
L’opposizione di terzo.
Ricorso in cassazione per motivi attinenti alla giurisdizione.
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Parte
quarta
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RITI SPECIALI E PROCESSO DEGLI APPALTI PUBBLICI
Riti speciali
Il giudizio di ottemperanza.
Il rito per l’accesso ai documenti amministrativi.
Il rito avverso il silenzio della pubblica amministrazione.
Il procedimento di ingiunzione.
Il rito abbreviato comune.
Processo in materia di appalti pubblici
Gli adempimenti antecedenti alla notifica del ricorso giurisdizionale.
I termini accelerati per il compimento degli atti del processo.
La disciplina speciale in materia di contributo unificato.
L’appello cautelare.
L’inefficacia del contratto.
Controversie relative alle infrastrutture strategiche.
Processo elettorale
Il contenzioso sulle operazioni elettorali: regole generali.
Procedimenti elettorali preparatori.
Elezioni amministrative ed europee.
Elezioni politiche.
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SCHEDA NUOVI TERMINI PROCESSUALI.
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C. Giurdanella, C.E. Guarnaccia, Avvocati amministrativisti, si occupano di consulenza e contenzioso dinanzi ai TAR.
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Pubblicato: 15 settembre 2010 | Autore: Paolo Ferrario (1948 - ) | Filed under: ASL Aziende sanitarie locali, Diritto Amministrativo, Pubblica Amministrazione, Servizi sanitari |
…
A sei mesi dall’entrata il vigore del decreto legislativo 150 del 2009, comunemente definito “riforma Brunetta”, può essere effettuato un primo bilancio delle innovazioni normative, tenendo però conto che una sostanziale parte del decreto non è ancora a regime. Preliminarmente ricordiamo alcuni passi propedeutici all’adozione del decreto 150. Il Governo Berlusconi si insediò a fine aprile 2008 e diede subito segnali di voler rivedere tutto in tema di pubblico impiego, iniziando una manovra accerchiante costituita da iniziative legislative e continui dibattiti sui mass media sulla figura dello “statale”. Ad appena una settimana dalla presentazione del d.d.l. governativo per la riforma dell’impiego pubblico, viene adottato improvvisamente un decreto-legge corposissimo che contiene in pratica un anticipo della manovra finanziaria e costituisce il supporto – di effetto immediato e “violento” – per l’inizio della strategia riformista. Nella manovra di mezza estate 2008 troviamo numerosi spunti di interesse per le aziende sanitarie, con particolare riguardo alla gestione del personale. Bisogna subito dire che al di là di una consolidata capacità dei governi guidati da Silvio Berlusconi di adottare provvedimenti che sono di forte impatto mediatico e comunicativo, questa volta vi si trova molta sostanza.
….
vai a:
eGov – Inchiesta – Le riforme Brunetta nelle aziende sanitarie (parte I).
Pubblicato: 31 marzo 2010 | Autore: Paolo Ferrario (1948 - ) | Filed under: appalti, Diritto Amministrativo, Maggioli editore |
Scopo di questa nuova opera è rendere agevole la comprensione della complessa disciplina normativa che regola la materia e fluido lo svolgimento dell’attività di approvvigionamento di un ente pubblico, senza dare per scontate eventuali conoscenze pregresse.
Arricchita da modulistica, schemi riassuntivi e tavole sinottiche, la trattazione svolge in maniera chiara e lineare le singole fasi procedurali: in particolare, la prima sezione è dedicata agli adempimenti concernenti la fase di gara, la seconda alla richiesta di accesso agli atti e al contenzioso tra imprese e stazione appaltante, la terza alle problematiche inerenti la corretta gestione del contratto stipulato.
Una speciale attenzione è dedicata agli aspetti preparatori della gara che rivestono rilevanza fondamentale per il successo dell’intera procedura di approvvigionamento.
La modulistica fornita – disponibile anche sul Cd-Rom allegato – è suddivisa in singoli pacchetti, corrispondenti alle principali procedure che la stazione appaltante può decidere di intraprendere, e precisamente per:
a) Gestire una procedura in economia previa acquisizione di almeno 5 offerte.
b) Gestire una procedura in economia previa indagine di mercato.
c) Gestire una procedura aperta o ristretta sopra o sotto soglia di rilevanza comunitaria.
d) Adesione alle convenzioni CONSIP.
Esplicati alla luce delle più recenti novità normative e giurisprudenziali, gli adempimenti e gli accorgimenti necessari al corretto svolgimento degli appalti trovano pieno sviluppo in questo efficacissimo Manuale, nel dettaglio di quattro parti:
| 1. |
Aspetti propedeutici alla gara
Fra gli argomenti trattati:
› La cheklist cronologica dei principali adempimenti.
› La nomina del RUP.
› Differenze tra attività di gara e contrattuali.
› La Consip.
› Il DUVRI.
› La determinazione a contrarre.
› Il bando e la lettera d’invito.
› Il capitolato speciale e il foglio patti e condizioni.
› La scelta tra i principali sistemi di acquisizione.
› Le procedure di gara alternative.
› Criteri di scelta del contraente e assegnazione dei punteggi.
› L’anomalia dell’offerta.
› I soggetti ammessi a partecipare alle gare e i requisiti di partecipazione.
› I requisiti per partecipare alle gare.
› L’acquisizione del codice c.i.g. e il pagamento della tassa sulle gare.
› La pubblicazione dei bandi e i termini di gara.
› La cauzione provvisoria.
|
| 2. |
Il procedimento di gara e l’aggiudicazione
Fra gli argomenti trattati:
› La commissione di gara.
› L’apertura delle operazioni di gara.
› Accertamento sul possesso dei requisiti, aggiudicazione e stipula del contratto.
› Garanzia definitiva.
|
| 3. |
Il contenzioso nella gara d’appalto
Fra gli argomenti trattati:
› Accesso agli atti.
› Le forme alternative del contenzioso.
› Il contenzioso.
› Revoca e annullamento in autotutela dell’aggiudicazione.
|
|
4.
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La gestione contrattuale dell’appalto
Fra gli argomenti trattati:
› La rinegoziazione del contratto.
› Esecuzione del contratto.
› I pagamenti.
› Recesso e risoluzione del contratto.
› Il rinnovo e la proroga contrattuale.
› Estensione del “quinto d’obbligo” nei contratti.
› La concessione dell’aumento prezzi, accorgimenti e clausole da inserire nei capitolati di gara.
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S. Biancardi, Funzionario settore Economato-Approvvigionamenti di primario Comune.
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APPALTI DI SERVIZI E FORNITURE
Maggioli Editore – Novità febbraio 2010 – con Cd-Rom
Pagine 360 – F.to cm. 17×24 – ISBN 5466.7 - Euro 45,00
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Pubblicato: 17 marzo 2010 | Autore: Paolo Ferrario (1948 - ) | Filed under: 2 - POLITICA ITALIANA, Diritto Amministrativo, Diritto Costituzionale, Diritto Pubblico |
.. Le nostre authority hanno poteri limitati e spesso li esercitano timidamente. Anche perché le loro decisioni sono perennemente sotto il tiro dei ricorsi al Tar e al Consiglio di Stato. Per giunta, sono state anche ingolfate di competenze insensate, totalmente prive di alcun potere sanzionatorio, come quelle sul conflitto d’interessi appioppate all’Antitrust e al Garante per le comunicazioni. L’autonomia finanziaria è quella che è, se si pensa che alla fine dello scorso anno era stato proposto un fondo unico (non a tutti gradito) con l’idea di risolvere il problema e alla fine si è resa necessaria una colletta fra le autorità per soccorrere qualcuna di esse in difficoltà economica. Per non parlare poi dell’influenza della politica. I meccanismi di nomina, tutti diversi l’uno dall’altro, offrono ai partiti spazi di penetrazione enorme. Dei 58 commissari che governano le dieci autorità considerate «indipendenti», ben 17 sono di emanazione diretta della politica: ex parlamentari o ex esponenti dei governi di vario colore. Quasi uno su tre. Di questi, ben cinque su otto componenti sono nel solo Garante per le comunicazioni: dove il presidente è indicato dal governo e gli otto componenti sono nominati per metà dalla maggioranza e per metà dall’opposizione …..
L’INTERO ARTICOLO QUI:
http://www.corriere.it/editoriali/10…4f02aabe.shtml
Pubblicato: 13 marzo 2010 | Autore: Paolo Ferrario (1948 - ) | Filed under: Diritto Amministrativo, Diritto Costituzionale, diritto famiglia, Diritto Penale, Diritto Privato, Diritto Pubblico, LIBRI NEWS |
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Nozioni giuridiche fondamentali
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In sintesi
Trattasi di un Manuale agile di introduzione al diritto, specificamente per i nuovi corsi che hanno come scopo di introdurre il concetto di diritto in quanto tale allo studente. La trattazione è lineare e segue un’impostazione classica quanto agli istituti ivi trattati, con una attenzione particolare alla parte privatistica essendo questa l’estrazione degli Autori. Lo stile espositivo semplice e snello lo rende un testo di facile adottabilità ai corsi della materia.
Dettagli del libro
Nozioni giuridiche fondamentali – Stanzione Pasquale – CEDAM – Libro
Pubblicato: 11 marzo 2010 | Autore: Paolo Ferrario (1948 - ) | Filed under: Comuni, Diritto Amministrativo, Diritto Pubblico, Enti Locali |
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| E10 – Testo Unico Enti Locali – spiegato Articolo per Articolo |
il D.Lgs. 18 agosto 2000, n. 267 – Aggiornato alla finanziaria 2010 (L. 191/2009) e successive modifiche
autore: G.Basile – A.Cacace – R.Sangiuliano
anno di edizione: 2010 – edizione: VII Ed.
pagine: 592
prezzo: € 27,00
ISBN: 978-88-244-5223-6
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Il Testo Unico delle leggi sull’ordinamento degli enti locali (D.Lgs. 18 agosto 2000, n. 267) costituisce tappa intermedia di un lungo percorso di riforma in materia di autonomie locali, che vede i suoi albori con la L. 142/1990 e arriva fino alla riforma del Titolo V, Parte II della Costituzione, operata dalla L. cost. 3/2001.
La strada delle riforme, peraltro ancora lunga ed insidiosa, è stata e continua ad essere segnata da numerosi provvedimenti che si susseguono nel tempo caratterizzandone, poco a poco, il percorso.
In particolare, tra le novità legislative di cui si è tenuto conto in questa VII edizione, si segnalano:
— la finanziaria 2010 e successive modifiche (L. 191/2009) che ha imposto restrizioni alla spesa delle amministrazioni locali (riduzione del contributo ordinario, del numero dei consiglieri, degli assessori etc.);
— il nuovo pacchetto sicurezza (L. 94/2009) che ha ulteriormente ampliato i poteri di intervento dei Sindaci e disciplinato ex novo lo scioglimento dei Consigli comunali e provinciali per infiltrazioni mafiose;
— il decreto di attuazione della riforma Brunetta (D.Lgs. 150/2009) con cui sono state introdotte innovazioni sul pubblico impiego;
— il decreto per l’adempimento degli obblighi comunitari (D.L. 135/2009, conv. con modif. nella L. 166/2009) che ha riformato nuovamente la disciplina sui servizi pubblici locali di rilevanza economica;
— la legge di riforma del procedimento amministrativo e della P.A. (L. 69/2009) che ha innovato l’organizzazione e l’attività anche delle pubbliche amministrazioni locali e introdotto nuove forme di pubblicazione degli atti, cd. albo pretorio on-line;
— la legge sul federalismo fiscale (L. 42/2009) con la quale è stato dato il via all’attuazione dell’autonomia finanziaria di entrata e di spesa riconosciuta dal dettato costituzionale (art. 119 Cost.).
Il volume, attraverso la collaudata formula dell’esplicazione, caratterizzata dall’analisi dettagliata di ciascun articolo, con l’ausilio di glosse, note esplicative e riquadri riassuntivi, consente al lettore di apprenderne più agevolmente il dettato e di meglio comprenderne il significato.
Testo Unico Enti Locali – E10 – Testo Unico Enti Locali – spiegato Articolo per Articolo – Casa Editrice: Edizioni Simone
Pubblicato: 5 marzo 2010 | Autore: Paolo Ferrario (1948 - ) | Filed under: appalti, contratti, Diritto Amministrativo |
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Il software per la gestione completa delle procedure di affidamento
di Appalti Pubblici di lavori, servizi e forniture
ALICE Gare d’Appalto è il software progettato per le stazioni appaltanti in conformità al D.lgs 12 aprile 2006, n. 163 e successive modifiche.
E’ in grado di gestire l’intero iter e di aggiudicare le gare secondo tutte le modalità di calcolo previste dalla normativa definendo automaticamente la graduatoria delle offerte e producendo tutti gli atti e i documenti necessari, dando un supporto al personale dell’Amministrazione nella gestione del procedimento.
Queste le principali novità del software
ALICE Gare d’Appalto:
• Composizione automatica dei documenti sulla base di modelli standard precaricati nell’applicativo o di modelli specifici realizzati per il Cliente,
• Gestione Offerta Economicamente Più Vantaggiosa – OEPV con definizione dei criteri e subcriteri di valutazione, gestione commissione, assegnazione punteggi tecnici ed economici (anche da Excel), calcolo offerta anomala e creazione graduatoria
• Funzionalità di alerting che avvisa il personale dell’approssimarsi di scadenze inerenti le singole fasi della gara
• Possibilità di configurare l’applicativo in modalità Stazione Unica Appaltante
• Disponibilità di procedure e moduli per la trasmissioni delle comunicazioni richieste dall’Autorità di Vigilanza sui Contratti Pubblici – AVCP
• Gestione Albo Fornitori
• Ecc.
Permette di gestire l’albo fornitori con l’anagrafica delle ditte e le categorie SOA o merceologiche di qualificazione con rotazione delle ditte da invitare alla gara. Gli albi fornitori possono essere di tipo aperto o con finestre temporali di iscrizione.
Utilizzando le funzionalità di configurazione dei profili di accesso all’applicazione, è possibile gestire il processo di acquisto attraverso la formula della Stazione Unica Appaltante, definendo un sistema composto di Enti Committenti e Stazione Unica di riferimento. Massima è l’attenzione alle evoluzioni continue nella modalità di svolgimento delle gare attraverso soluzioni quali le aste on line.
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Tel. 0422267720 • Fax 0422267788
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Pubblicato: 4 marzo 2010 | Autore: Paolo Ferrario (1948 - ) | Filed under: contratti, Diritto Amministrativo |
Il contratto di servizio/Elementi per la redazione e la gestione, Formez, 2004, p. 213
Il contratto di servizio è lo strumento che regola i rapporti tra Amministrazioni e soggetti erogatori di servizi pubblici. Il volume rientra fra le attività del Formez nell’ambito del Progetto Portale dei Servizi Pubblici Locali.
L’erogazione di servizi pubblici è storicamente riconducibile agli Enti locali, in particolare ai Comuni, attraverso una propria struttura organizzativa. Questo sistema risulta inadeguato, a partire dagli anni Novanta, rispetto al mutato quadro della realtà italiana. A questo punto inizia il percorso normativo verso l’esternalizzazione, ossia l’affidamento dell’erogazione del servizio ad un soggetto esterno.
L’intento del presente lavoro è di fornire agli operatori un aiuto concreto nelle attività di stesura, di valutazione e di gestione del contratto di servizio.
L’approccio metodologico applicato ha permesso, infatti, d’individuare tutti gli aspetti fondamentali del contratto di servizio; per ciascuno di essi è stata redatta una scheda che, salvo poche eccezioni, segue uno schema preciso.
L’erogazione di servizi pubblici è storicamente riconducibile agli Enti locali, in particolare ai Comuni, attraverso una propria struttura organizzativa. Questo sistema risulta inadeguato, a partire dagli anni Novanta, rispetto al mutato quadro della realtà italiana. A questo punto inizia il percorso normativo verso l’esternalizzazione, ossia l’affidamento dell’erogazione del servizio ad un soggetto esterno.
L’intento del presente lavoro è di fornire agli operatori un aiuto concreto nelle attività di stesura, di valutazione e di gestione del contratto di servizio.
L’approccio metodologico applicato ha permesso, infatti, d’individuare tutti gli aspetti fondamentali del contratto di servizio; per ciascuno di essi è stata redatta una scheda che, salvo poche eccezioni, segue uno schema preciso.
Pubblicato: 1 marzo 2010 | Autore: Paolo Ferrario (1948 - ) | Filed under: Diritto Amministrativo, diritto famiglia, Diritto Privato, SOS Servizi Sociali Online |
Studio Legale Maggesi
L’Avvocato, Luigi Maggesi, esercita l’attività forense presso il Foro di Roma, ma opera in tutto il territorio nazionale, anche grazie alla vasta collaborazione con professionisti e dipartimetni interni. Professionista di Diritto Civile vanta la collaborazione di 15 professionisti tra i quali, professori universitari, collaboratori di cattedra, Agenti Sportivi, Avvocati, Dottori, Commercialisti e Giornalisti. Ex Presidente della Soc. Coop. Euro Assistance, Ex Vice Presidente dell’Associazione dei Consumatori EUROCONS, Responsabile Legale progetti Umanitari.

Studio Legale Maggesi di Roma
Pubblicato: 17 febbraio 2010 | Autore: Paolo Ferrario (1948 - ) | Filed under: accreditamento sociale, appalti, contratti, Diritto Amministrativo, LIBRI NEWS, Maggioli editore |
Scopo di questa nuova opera è rendere agevole la comprensione della complessa disciplina normativa che regola la materia e fluido lo svolgimento dell’attività di approvvigionamento di un ente pubblico, senza dare per scontate eventuali conoscenze pregresse.
Arricchita da modulistica, schemi riassuntivi e tavole sinottiche, la trattazione svolge in maniera chiara e lineare le singole fasi procedurali: in particolare, la prima sezione è dedicata agli adempimenti concernenti la fase di gara, la seconda alla richiesta di accesso agli atti e al contenzioso tra imprese e stazione appaltante, la terza alle problematiche inerenti la corretta gestione del contratto stipulato.
Una speciale attenzione è dedicata agli aspetti preparatori della gara che rivestono rilevanza fondamentale per il successo dell’intera procedura di approvvigionamento.
La modulistica fornita – disponibile anche sul Cd-Rom allegato – è suddivisa in singoli pacchetti, corrispondenti alle principali procedure che la stazione appaltante può decidere di intraprendere, e precisamente per:
a) Gestire una procedura in economia previa acquisizione di almeno 5 offerte.
b) Gestire una procedura in economia previa indagine di mercato.
c) Gestire una procedura aperta o ristretta sopra o sotto soglia di rilevanza comunitaria.
d) Adesione alle convenzioni CONSIP.
Esplicati alla luce delle più recenti novità normative e giurisprudenziali, gli adempimenti e gli accorgimenti necessari al corretto svolgimento degli appalti trovano pieno sviluppo in questo efficacissimo Manuale, nel dettaglio di quattro parti:
| 1. |
Aspetti propedeutici alla gara
Fra gli argomenti trattati:
› La cheklist cronologica dei principali adempimenti.
› La nomina del RUP.
› Differenze tra attività di gara e contrattuali.
› La Consip.
› Il DUVRI.
› La determinazione a contrarre.
› Il bando e la lettera d’invito.
› Il capitolato speciale e il foglio patti e condizioni.
› La scelta tra i principali sistemi di acquisizione.
› Le procedure di gara alternative.
› Criteri di scelta del contraente e assegnazione dei punteggi.
› L’anomalia dell’offerta.
› I soggetti ammessi a partecipare alle gare e i requisiti di partecipazione.
› I requisiti per partecipare alle gare.
› L’acquisizione del codice c.i.g. e il pagamento della tassa sulle gare.
› La pubblicazione dei bandi e i termini di gara.
› La cauzione provvisoria.
|
| 2. |
Il procedimento di gara e l’aggiudicazione
Fra gli argomenti trattati:
› La commissione di gara.
› L’apertura delle operazioni di gara.
› Accertamento sul possesso dei requisiti, aggiudicazione e stipula del contratto.
› Garanzia definitiva.
|
| 3. |
Il contenzioso nella gara d’appalto
Fra gli argomenti trattati:
› Accesso agli atti.
› Le forme alternative del contenzioso.
› Il contenzioso.
› Revoca e annullamento in autotutela dell’aggiudicazione.
|
| 4. |
La gestione contrattuale dell’appalto
Fra gli argomenti trattati:
› La rinegoziazione del contratto.
› Esecuzione del contratto.
› I pagamenti.
› Recesso e risoluzione del contratto.
› Il rinnovo e la proroga contrattuale.
› Estensione del “quinto d’obbligo” nei contratti.
› La concessione dell’aumento prezzi, accorgimenti e clausole da inserire nei capitolati di gara.
|
S. Biancardi, Funzionario settore Economato-Approvvigionamenti di primario Comune.
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APPALTI DI SERVIZI E FORNITURE
Maggioli Editore – Novità febbraio 2010 – con Cd-Rom
Pagine 360 – F.to cm. 17×24 – ISBN 5466.7 – Euro 45,00 |
Pubblicato: 10 febbraio 2010 | Autore: Paolo Ferrario (1948 - ) | Filed under: appalti, contratti, Diritto Amministrativo, LIBRI NEWS, Maggioli editore |
| › Procedure di gara
› Accesso agli atti
e contenzioso
› Gestione del contratto |
![APPALTI DI SERVIZI E FORNITURE]() |
Con modulistica
e schemi esplicativi
per singole procedure
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APPALTI DI SERVIZI
E FORNITURE
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Scopo di questa nuova opera è rendere agevole la comprensione della complessa disciplina normativa che regola la materia e fluido lo svolgimento dell’attività di approvvigionamento di un ente pubblico, senza dare per scontate eventuali conoscenze pregresse.
Arricchita da modulistica, schemi riassuntivi e tavole sinottiche, la trattazione svolge in maniera chiara e lineare le singole fasi procedurali: in particolare, la prima sezione è dedicata agli adempimenti concernenti la fase di gara, la seconda alla richiesta di accesso agli atti e al contenzioso tra imprese e stazione appaltante, la terza alle problematiche inerenti la corretta gestione del contratto stipulato.
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b) Gestire una procedura in economia previa indagine di mercato.
c) Gestire una procedura aperta o ristretta sopra o sotto soglia di rilevanza comunitaria.
d) Adesione alle convenzioni CONSIP.
Esplicati alla luce delle più recenti novità normative e giurisprudenziali, gli adempimenti e gli accorgimenti necessari al corretto svolgimento degli appalti trovano pieno sviluppo in questo efficacissimo Manuale, nel dettaglio di quattro parti:
| 1. |
Aspetti propedeutici alla gara
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› La nomina del RUP.
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› La determinazione a contrarre.
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› L’acquisizione del codice c.i.g. e il pagamento della tassa sulle gare.
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| 2. |
Il procedimento di gara e l’aggiudicazione
Fra gli argomenti trattati:
› La commissione di gara.
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› Accertamento sul possesso dei requisiti, aggiudicazione e stipula del contratto.
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| 3. |
Il contenzioso nella gara d’appalto
Fra gli argomenti trattati:
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4.
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La gestione contrattuale dell’appalto
Fra gli argomenti trattati:
› La rinegoziazione del contratto.
› Esecuzione del contratto.
› I pagamenti.
› Recesso e risoluzione del contratto.
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› Estensione del “quinto d’obbligo” nei contratti.
› La concessione dell’aumento prezzi, accorgimenti e clausole da inserire nei capitolati di gara.
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S. Biancardi, Funzionario settore Economato-Approvvigionamenti di primario Comune.
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Pubblicato: 5 febbraio 2010 | Autore: Paolo Ferrario (1948 - ) | Filed under: accreditamento sociale, Cooperative sociali, Diritto Amministrativo, Marche |
Ancona, 5 feb – Nuove formule piu’ innovative rispetto al tradizionale appalto per l’affidamento dei servizi alle cooperative sociali. E’ quanto emerso dal seminario organizzato dal ”Consorzio per l’alta formazione e lo sviluppo della ricerca scientifica in diritto amministrativo” di Osimo insieme all’assessorato ai servizi sociali della Regione Marche.
Giovanni Santarelli, dirigente regionale e responsabile dei rapporto con l’associazionismo e il terzo settore, ha illustrato i percorsi di lavoro che la Regione sta avviando e che condurranno alla modifica di atti relativi alle modalita’ di esternalizzazione, affiancando a strumenti di diritto privato come il convenzionamento diretto, le clausole sociali, le procedure di gara aperte e riservate, anche strumenti di diritto pubblico quali la concessione, gli accordi procedimentali e l’accreditamento istituzionale. Si e’ trattato di un confronto importante, spiega una nota della Regione, al quale hanno preso parte oltre 100 tra operatori sociali dei comuni, coordinatori di ambito, lavoratori delle cooperative impegnati nei servizi sociali, rappresentanti delle Ipab e tecnici regionali. Sui temi dell’affidamento di servizi sono intervenuti esperti, giuristi tra i quali Chiara Fabrizi dell’ ”Autorita’ di vigilanza sui contratti pubblici’, Franco Dalla Mura, avvocato amministrativista di Verona ed esperto di politiche sociali, Galileo Omero Manzi, avvocato amministrativista e Fabrizio Lorenzotti docente di Diritto amministrativo e consulente della Regione Marche.
Proposti anche confronti con le esperienze di altre regioni, l’Emilia Romagna per l’accreditamento ed il Veneto relativamente agli accordi di co-progettazione.
MARCHE COOPERATIVE SOCIALI NUOVE MODALITA AFFIDAMENTO SERVIZI – Agenzia di stampa Asca
45.799281
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Pubblicato: 5 febbraio 2010 | Autore: Paolo Ferrario (1948 - ) | Filed under: Diritto Amministrativo, Diritto Costituzionale, LIBRI NEWS, Maggioli editore, Politica dei servizi sociali, Servizi sociali |
L’innovativo Manuale
nato dalle concrete
esigenze di Operatori
e Dirigenti
degli Enti Locali, |
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affrontate sul campo
dall’esperto autore
Massimiliano Gioncada, funzionario provinciale e cultore universitario della materia nonché formatore per amministrazioni pubbliche |
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DIRITTO DEI SERVIZI SOCIALI
per assistenti sociali, psicologi, educatori, avvocati |
Posso incorrere nella responsabilità amministrativa anche se sono un operatore sociale ? Posso presentare il ricorso per l’amministrazione di sostegno se l’utente o i suoi parenti sono contrari ? Posso chiedere ai genitori di compartecipare alle spese per l’affidamento dei loro figli ? Lo posso fare anche se sono decaduti dalla potestà genitoriale ? Quale ISEE devo utilizzare per calcolare la compartecipazione dell’utenza a quel tipo di servizio ?
A queste e alle altre domande che si pongono ogni giorno gli Operatori dei servizi sociali risponde ora il nuovissimo DIRITTO DEI SERVIZI SOCIALI, il primo Manuale di settore così specifico, completo e aggiornato.
Il volume fornisce infatti la disamina delle questioni giuridiche più critiche e delicate da gestire nell’esercizio della attività professionale, come ad esempio: i confini e i termini del segreto professionale, la logica della segnalazione all’autorità giudiziaria e dell’obbligo di denuncia, la compartecipazione alle spese degli utenti anziani e disabili.
Straordinaria l’utilità di quest’opera nel semplificare le difficoltà “legali” dei Servizi Sociali com’è facilmente verificabile dal dettaglio degli argomenti trattati che traducono in maniera chiara e comprensibile le rigorose disposizioni di legge:
| PARTE PRIMA |
RESPONSABILITA’
1. La responsabilità del dipendente della P.A. La responsabilità da fatto illecito. La responsabilità penale. La responsabilità amministrativa.
2. Alcune particolari fattispecie di responsabilità.
3. I reati dell’operatore sociale.
4. Il segreto professionale, il segreto d’ufficio e i rapporti con l’obbligo di denuncia e di rendere testimonianza.
5. L’operatore sociale e la polizia giudiziaria. L’operatore sociale e l’avvocato che operano in sede d’indagini difensive.
6. Le responsabilità giuridiche dell’educatore.
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| PARTE SECONDA |
DIRITTO CIVILE
1. Le misure di protezione prive in tutto o in parte di autonomia: amministrazione di sostegno, interdizione e inabilitazione.
2. Le responsabilità del tutore, del curatore e dell’amministratore di sostegno.
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| PARTE TERZA |
DIRITTO MINORILE
1. La tutela del minore tra diritto internazionale e ordinamento interno.
2. I soggetti.
3. La potestà dei genitori: la reazione alla condotta pregiudizievole dei genitori nei confronti dei figli.
4. La potestà dei genitori: l’allontanamento dalla casa familiare e gli ordini di protezione contro gli abusi familiari.
5. La potestà dei genitori: la tutela.
6. L’affidamento del minore.
7. Le segnalazioni e le denunce all’autorità giudiziaria.
8. Il minore e il diritto alla salute.
9. Il minore straniero (non accompagnato) in Italia.
10. Concetti essenziali di diritto penale minorile.
11. Il processo penale minorile.
12. La libertà personale nel processo minorile.
13. I servizi sociali e il procedimento penale minorile.
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| PARTE QUARTA |
DIRITTO AMMINISTRATIVO
1. La compartecipazione dell’utenza al costo dei servizi socio-assistenziali e socio-sanitari: un quadro sistematico. L’utilizzo dell’indicatore ISEE.
2. Le associazioni non profit.
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DIRITTO DEI SERVIZI SOCIALI
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Pubblicato: 29 gennaio 2010 | Autore: Paolo Ferrario (1948 - ) | Filed under: Diritto Amministrativo, Diritto Privato, Diritto Pubblico, Muoversi Insieme Stannah, Pubblica Amministrazione |
Nella vita di tutti i giorni capita spesso di dover firmare scartoffie o di dover richiedere un certificato in Comune. Nella maggior parte dei casi, non abbiamo molto tempo a disposizione ma ci armiamo di coraggio e speriamo di non dover fare lunghe code. Per fortuna, già da un po’ di tempo l’informatica è venuta in nostro aiuto permettendoci di effettuare molte operazioni direttamente da casa nostra. Una delle ultime innovazioni è la cosiddetta “firma digitale”, ossia un sistema che ci permette di sottoscrivere a distanza contratti per beni o servizi (pubblici e privati).La rivoluzione tecnologica nella burocrazia è stata resta possibile già dal 1997 con la riforma Bassanini (ossia la legge 59/1997) che ha reso validi e rilevanti a tutti gli effetti di legge i contratti stipulati con strumenti informatici o telematici, nonché la loro archiviazione e trasmissione.
l’articolo segue qui:
Il contratto a distanza è valido? Con la firma digitale sì! | Muoversi Insieme
Pubblicato: 23 gennaio 2010 | Autore: Paolo Ferrario (1948 - ) | Filed under: 5 - SERVIZI alla PERSONA e alla COMUNITA', Diritto Amministrativo, LIBRI NEWS, Servizi sanitari |
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BALDUZZI R. (a cura di)
Trent’anni di Servizio sanitario nazionale
Un confronto interdisciplinare
Collana “Collana del Ceims – Centro di eccellenza interfacoltà per il management sanitario”
pp. 456, € 33,00
978-88-15-13446-2
anno di pubblicazione 2009
in libreria dal 14/01/2010
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Questo volume costituisce la prima ricerca realmente interdisciplinare sul Servizio sanitario nazionale, la sua genesi, le sue metamorfosi, le sue prospettive. Giuristi, economisti, sociologi e specialisti di sanità pubblica si confrontano per spiegare le ragioni del ritardo nell’attuazione dell’art. 32 della Costituzione, le tappe della sua progressiva attuazione attraverso l’istituzione del Servizio sanitario nazionale e la complessa evoluzione delle sue caratteristiche organizzative, per arrivare alla discussione delle attuali criticità e delle prospettive del sistema sanitario, incentrate sul difficile, ma non impossibile legame, tra sostenibilità economica e tenuta unitaria del Ssn. Nel momento in cui, dagli Stati Uniti d’America ai paesi della “vecchia Europa” la discussione sull’assetto della sanità torna a farsi incandescente, il volume costituisce uno strumento a disposizione di studiosi, manager del settore, professionisti e cittadini attivi per andare oltre i luoghi comuni e le visioni unilaterali o monodisciplinari della complessa materia sanitaria.
Renato Balduzzi è professore ordinario di Diritto costituzionale nella Facoltà di Giurisprudenza dell’Università del Piemonte Orientale “A. Avogadro”, dove insegna anche Diritto costituzionale della salute e organizzazione sanitaria. Con il Mulino ha recentemente pubblicato “Sistemi costituzionali, diritto alla salute e organizzazione sanitaria. Spunti e materiali per l’analisi comparata” (2009).
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Volumi – BALDUZZI R. (a cura di), Trent’anni di Servizio sanitario nazionale
Pubblicato: 20 gennaio 2010 | Autore: Paolo Ferrario (1948 - ) | Filed under: contratti, Diritto Amministrativo, Maggioli editore |
Le novità introdotte da:
› Legge 2/2009,
› Legge 69/2009,
› Legge 94/2009,
› Legge 102/2009,
› Legge 166/2009
› Recepimento Direttiva
Ricorsi 2007/66
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› Le interferenze
con il nuovo
Regolamento
› La rassegna giurisprudenziale
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APPALTI
E SERVIZI PUBBLICI:
LE RECENTI INNOVAZIONI
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Questo nuovissimo Manuale di A. Massari, M. Greco, G. Bassi, autori stimati per la profonda competenza in materia, ricompone e aggiorna allo stato attuale il quadro completo delle modifiche apportate al sistema appalti a partire dal terzo decreto correttivo fino al recepimento della Direttiva Ricorsi 2007/66 CE, riguardanti fra l’altro:
» la modalità di acquisizione del DURC e la disciplina in materia di incentivi di progettazione,
» la possibilità di partecipazione congiunta dei consorzi e delle consorziate non designate,
» l’ambito delle offerte anomale,
» le disposizioni in tema di partecipazione di imprese collegate e quelle sui servizi pubblici locali,
» le recentissime prescrizioni del decreto di recepimento della Direttiva Ricorsi 2007/66/CE, entrata in vigore il 20 dicembre 2009, che impattano in modo significativo sulle procedure di gara e sul rafforzamento della tutela dei concorrenti.
In relazione alla prassi, rilevanti sono le recenti linee guida sul project financing, sulla verifica dei requisiti e sulle offerte anomale, emanate dall’Autorità di vigilanza.
Completa l’opera una corposa rassegna di sentenze risolutive delle questioni interpretative e delle criticità maggiormente avvertite dagli operatori.
Strumento necessario per gestire sicuri la disciplina giuridica ora vigente, il volume si presenta così strutturato:
| Parte prima |
LE RECENTI INNOVAZIONI NORMATIVE
1. Il problema del DURC dopo l’obbligo di acquisizione d’ufficio introdotto dal D.L. 185/2008.
2. La procedura negoziata per appalti di lavori fino a 500.000 euro tra semplificazione e rispetto dei principi comunitari.
3. La più recente giurisprudenza costituzionale in materia di riparto di competenze tra Stato e Regioni in ordine ai contratti pubblici.
4. La questione delle s.i.o.s. scorporabili.
5. Le opere di urbanizzazione a scomputo dopo il terzo decreto correttivo.
6. La nuova procedura di project financing secondo l’Autorità di vigilanza.
7. La legge 18 giugno 2009, n. 69, recante “Disposizioni per lo sviluppo economico, la semplificazione, la competitività nonché in materia di processo civile”.
8. Il D.L. 1° luglio 2009, n. 78 (c.d. decreto anticrisi) e le novità in materia di termini di pagamento e società pubbliche.
9. La Legge 15 luglio 2009, n. 94, recante “Disposizioni in materia di sicurezza pubblica”.
10. La legge 23 luglio 2009, n. 99, recante “Disposizioni per lo sviluppo e l’internazionalizzazione delle imprese, nonché in materia di energia”.
11. La Legge 7 luglio 2009, n. 88 e il recepimento della Direttiva Ricorsi 2007/66/CE.
12. La nuova disciplina delle offerte anomale dopo la Legge 102/2009.
13. Il D.L. 25 settembre 2009, n. 135: le novità in materia di imprese collegate e la riforma dei servizi pubblici locali.
14. La verifica a campione dei requisiti speciali: le linee guida dell’Autorità nella determinazione 5/2009.
15. Le modifiche al D.Lgs. 81/2008 rilevanti per gli appalti pubblici.
16. I pagamenti della PP.AA. e le verifiche c.d. “Equitalia”: le indicazioni della Circolare ministeriale del 18 ottobre 2009, n. 29.
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Parte
seconda |
RASSEGNA DI GIURISPRUDENZA
La giurisprudenza comunitaria.
La giurisprudenza nazionale.
Dossier offerte anomale.
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A. Massari, Avvocato specializzato in contrattualistica pubblica.
M. Greco, Dirigente struttura complessa risorse/provveditorato di ASL.
G. Bassi, Funzionario di alta professionalità nel settore delle società e degli enti partecipati.
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Pubblicato: 13 gennaio 2010 | Autore: Paolo Ferrario (1948 - ) | Filed under: contratti, Diritto Amministrativo |
L’Associazione temporanea tra imprese (A.T.I.) è un raggruppamento temporaneo e occasionale tra imprese per lo svolgimento di un’attività, limitatamente al periodo necessario per il suo compimento.L’associazione temporanea consente a più imprese di partecipare ad una procedura di affidamento di un ente pubblico
Le Associazioni temporanee di imprese (A.T.I.) – La guida lavoro di Moduli.it – GuidaLavoro
Pubblicato: 16 dicembre 2009 | Autore: Paolo Ferrario (1948 - ) | Filed under: Diritto Amministrativo |
Le autonomie funzionali quale espressione del divenire del pluralismo nell’ordinamento italiano
Francesca Liberati (15-12-2009)
Le autonomie funzionali si configurano come un fenomeno estremamente attuale, se pensiamo che la prima formulazione da parte del legislatore si è avuta con la legge n. 59 del 1997, e quanto mai complesso sia con riferimento alla definizione del loro significato, che alla collocazione all’interno dell’ordinamento.
Allo stesso tempo la problematicità che si cela dietro l’identificazione di questi soggetti di diritto pubblico rappresenta un interessante caso di studio per comprendere processi di transizione all’interno dell’assetto statale. Si cercherà, pertanto, nelle pagine che seguono di ripercorrere l’evoluzione di tale formula organizzatoria attraverso un esame globale del fenomeno nel tentativo di individuarne i caratteri identificativi.
In realtà la questione delle autonomie funzionali è risalente; nel corso degli anni ’20 del secolo appena trascorso tale formula è stata utilizzata per esprimere dei fenomeni di crisi all’interno dell’amministrazione statale e per qualificare successivamente il contenuto organizzativo dell’autonomia attribuita ad enti dello Stato. Tuttavia oggi il suo significato risulta fondato su un contesto politico-istituzionale molto differente e decisamente più complesso, ponendosi come “crocevia delle problematiche politiche, economiche e sociali dei rapporti tra Stato e società civile”…
(segue)
Le autonomie funzionali quale espressione del divenire del pluralismo nell’ordinamento italiano – stato – dottrina -
Pubblicato: 15 dicembre 2009 | Autore: Paolo Ferrario (1948 - ) | Filed under: Diritto Amministrativo |
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Per “accesso agli atti” si intende, ai sensi della Legge 241/90 e del DPR n. 184 del 12 aprile 2006, il diritto degli interessati a prendere visione e ad estrarre copia di documenti amministrativi in virtù di un interesse diretto, concreto ed attuale, corrispondente ad una situazione giuridicamente tutelata e collegata al documento di cui si chiede l’accesso….
Pubblicato: 1 dicembre 2009 | Autore: Paolo Ferrario (1948 - ) | Filed under: Diritto Amministrativo, LIBRI NEWS |
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TORCHIA L. (a cura di)
Il sistema amministrativo italiano
Collana “Studi e Ricerche”
pp. 616, € 40,00
978-88-15-13232-1
anno di pubblicazione 2009
in libreria dal 27/08/2009
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Il sistema amministrativo italiano è una galassia popolata da oltre 10.000 istituzioni e 3 milioni e mezzo di lavoratori. Un tempo al servizio soprattutto del corpo politico, la burocrazia deve oggi ascoltare direttamente la società e il contesto in cui opera è divenuto un contesto globale. Se la questione amministrativa appare centrale per lo sviluppo e la crescita del paese, non meno evidente è la lentezza che caratterizza il processo di modernizzazione del nostro sistema amministrativo, assai diverso da quello dei principali Stati europei. A venticinque anni di distanza dall’ultimo studio organico in materia, il volume esamina approfonditamente ogni singolo elemento di tale sistema: dalle basi costituzionali alla dimensione europea e globale, dai poteri regionali e locali agli strumenti di controllo, dall’organizzazione ai procedimenti, al personale e alla finanza, ai tentativi e progetti di riforma. Ricco di dati statistici, il testo offre un quadro informativo completo e aggiornato delle pubbliche amministrazioni in Italia – anche in prospettiva comparata – e fornisce schemi interpretativi nuovi sulle tendenze in atto e sugli sviluppi possibili.
Luisa Torchia è professore ordinario di Diritto amministrativo nella Facoltà di Giurisprudenza dell’Università di Roma Tre. Con il Mulino ha pubblicato “Il governo delle differenze” (2006), “La riforma del governo. Commento ai decreti legislativi n. 300 e n. 303 del 1999 sulla riorganizzazione della Presidenza del Consiglio e dei ministeri” (a cura di, con A. Pajno, 2000) e “Welfare e federalismo” (a cura di, 2005). E’ Presidente dell’Istituto di ricerche sulla pubblica amministrazione (IRPA).
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Volumi – TORCHIA L. (a cura di), Il sistema amministrativo italiano
Pubblicato: 6 novembre 2009 | Autore: Paolo Ferrario (1948 - ) | Filed under: Diritto Amministrativo, diritto minori, Maggioli editore, storia istituzioni pubbliche |
Posso incorrere nella responsabilità amministrativa anche se sono un operatore sociale? Posso presentare il ricorso per l’amministrazione di sostegno se l’utente o i suoi parenti sono contrari? Posso chiedere ai genitori di compartecipare alle spese per l’affidamento dei loro figli? Lo posso fare anche se sono decaduti dalla potestà genitoriale? Quale ISEE devo utilizzare per calcolare la compartecipazione dell’utenza a quel tipo di servizio?
A queste e alle altre domande che si pongono ogni giorno gli Operatori dei servizi sociali risponde ora il nuovissimo DIRITTO DEI SERVIZI SOCIALI, il primo Manuale di settore così specifico, completo e aggiornato.
Il volume fornisce infatti la disamina delle questioni giuridiche più critiche e delicate da gestire nell’esercizio della attività professionale, come ad esempio: i confini e i termini del segreto professionale, la logica della segnalazione all’autorità giudiziaria e dell’obbligo di denuncia, la compartecipazione alle spese degli utenti anziani e disabili.
Straordinaria l’utilità di quest’opera nel semplificare le difficoltà “legali” dei Servizi Sociali com’è facilmente verificabile dal dettaglio degli argomenti trattati che traducono in maniera chiara e comprensibile le rigorose disposizioni di legge:
| PARTE PRIMA |
RESPONSABILITA’
1. La responsabilità del dipendente della P.A. La responsabilità da fatto illecito. La responsabilità penale. La responsabilità amministrativa.
2. Alcune particolari fattispecie di responsabilità.
3. I reati dell’operatore sociale.
4. Il segreto professionale, il segreto d’ufficio e i rapporti con l’obbligo di denuncia e di rendere testimonianza.
5. L’operatore sociale e la polizia giudiziaria. L’operatore sociale che opera in sede d’indagini difensive.
6. Le responsabilità giuridiche dell’educatore.
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| PARTE SECONDA |
DIRITTO CIVILE
1. Le misure di protezione prive in tutto o in parte di autonomia: amministrazione di sostegno, interdizione e inabilitazione.
2. Le responsabilità del tutore, del curatore e dell’amministratore di sostegno.
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| PARTE TERZA |
DIRITTO MINORILE
1. La tutela del minore tra diritto internazionale e ordinamento interno.
2. I soggetti.
3. La potestà dei genitori: la reazione alla condotta pregiudizievole dei genitori nei confronti dei figli.
4. La potestà dei genitori: l’allontanamento dalla casa familiare e gli ordini di protezione contro gli abusi familiari.
5. La potestà dei genitori: la tutela.
6. L’affidamento del minore.
7. Le segnalazioni e le denunce all’autorità giudiziaria.
8. Il minore e il diritto alla salute.
9. Il minore straniero (non accompagnato) in Italia.
10. Concetti essenziali di diritto penale minorile.
11. Il processo penale minorile.
12. La libertà personale nel processo minorile.
13. I servizi sociali e il procedimento penale minorile.
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| PARTE QUARTA |
DIRITTO AMMINISTRATIVO
1. La compartecipazione dell’utenza al costo dei servizi socio-assistenziali e socio-sanitari: un quadro sistematico. L’utilizzo dell’indicatore ISEE.
2. Le associazioni non profit.
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Per ricevere subito
DIRITTO DEI SERVIZI SOCIALI
Maggioli Editore – Novità novembre 2009
Pagine 668 – F.to cm. 17×24 – ISBN 5272.9 – Euro 49,00
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Servizi sociali: il nuovo Manuale legale su responsabilità civili/penali e disciplina dei minori – pamalteo@gmail.com – Gmail
Pubblicato: 15 ottobre 2009 | Autore: Paolo Ferrario (1948 - ) | Filed under: Animazione sociale, Diritto Amministrativo, Enti Locali, Finanza locale, LIBRI NEWS, Maggioli editore, Pubblica Amministrazione |
NOVITA’ OTTOBRE 2009
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I 275 articoli del TUEL
nel testo in vigore,
integrati da giurisprudenza e prassi, coordinati
con le leggi collegate
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![TESTO UNICO DEGLI ENTI LOCALI COMMENTATO]() |
R. Carpino, Prefetto,
Capo di Gabinetto del Ministro per i Rapporti con le Regioni
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TESTO UNICO DEGLI ENTI LOCALI
COMMENTATO
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Nuovissima edizione aggiornata con le importanti modifiche apportate dalle Leggi 5 maggio 2009, n. 42 (Federalismo fiscale), 18 giugno 2009, n. 69 (Sviluppo economico), 15 luglio 2009, n. 94 (Sicurezza pubblica), 3 agosto 2009, n. 102 (Provvedimenti anticrisi) e dal D.L. 135/2009 di recepimento di obblighi comunitari in materia di servizi pubblici locali di rilevanza economica.
Ora alla ottava edizione, si conferma opera fondamentale per applicare in modo legittimo le norme che presiedono ad una corretta gestione istituzionale, finanziaria e contabile dell’Ente Locale.
In questo volume, il Direttore Generale, il Segretario, il Dirigente, trovano pronta risposta all’esigenza di avere da un lato il quadro completo e coordinato delle singole disposizioni vigenti e dall’altro di sapere quale applicazione ne è stata fatta in concreto.
Ogni norma del T.U.E.L. è infatti commentata con le pronunce più recenti dei tribunali amministrativi, civili, contabili e comunitari, con gli orientamenti del Ministero dell’Interno e con casi pratici risolti, impaginati su due colonne per favorirne la leggibilità.
Inoltre in nota ai singoli articoli sono riportati i richiami alle altre norme del Testo Unico che è necessario tenere presenti nonchè a quelle “esterne” con le quali formano un sistema unitario.
Alla parte dell’opera dedicata all’analisi dei 275 articoli del D. Lgs. 267/2000 nell’attuale formulazione, fa seguito una ricca appendice normativa con le leggi di più ricorrente consultazione, che è molto utile avere a portata di mano in uno stesso volume.
Facile e rapido consultare ogni argomento, anche il più particolare, grazie a un dettagliatissimo indice analitico che elenca in ordine alfabetico ben 174 voci principali e 869 sottovoci.
Il volume – di pagine 876 nel formato cm. 17×24 – si avvale di una confezione molto funzionale e resistente al continuo uso, con rilegatura a copertina rigida.
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TESTO UNICO DEGLI ENTI LOCALI COMMENTATO
Maggioli Editore – Novità ottobre 2009
Pagine 876 – F.to cm. 17×24 – ISBN 5298.2 – Euro 75,00
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Pubblicato: 7 ottobre 2009 | Autore: Paolo Ferrario (1948 - ) | Filed under: Diritto Amministrativo, Diritto Penale, islamismo, Politica per la sicurezza |
CAMERA DEI DEPUTATI N. 2769
PROPOSTA DI LEGGE
D’INIZIATIVA DEL DEPUTATO
COTA, LUCIANO DUSSIN, DAL LAGO, REGUZZONI, ALESSANDRI, ALLASIA, BITONCI, BONINO, BRAGANTINI, BRIGANDÌ, BUONANNO, CALLEGARI, CAPARINI, CHIAPPORI, COMAROLI, CONSIGLIO, CROSIO, D’AMICO, DESIDERATI, DOZZO, GUIDO DUSSIN, FAVA, FEDRIGA, FOGLIATO, FOLLEGOT, FORCOLIN, FUGATTI, GIBELLI, GIDONI, GIANCARLO GIORGETTI, GOISIS, GRIMOLDI, LANZARIN, LUSSANA, MACCANTI, LAURA MOLTENI, NICOLA MOLTENI, MONTAGNOLI, MUNERATO, NEGRO, PAOLINI, PASTORE, PINI, PIROVANO, POLLEDRI, RAINIERI, RIVOLTA, RONDINI, SIMONETTI, STEFANI, STUCCHI, TOGNI, TORAZZI, VANALLI, VOLPI
Modifiche alla Legge 22 maggio 1975, n. 152 in materia di tutela dell’ordine pubblico ed identificabilità delle persone
Presentata il 2 ottobre 2009
Onorevoli colleghi! La Legge 22 maggio 1975, n. 152, recante disposizioni a tutela dell’ordine pubblico, all’articolo 5 introdusse nel nostro ordinamento il divieto di indossare caschi protettivi, o qualunque altro mezzo atto a rendere difficoltoso il riconoscimento della persona, senza giustificato motivo. Si vietò esplicitamente anche l’uso di tali accessori o indumenti in occasione di manifestazioni in luogo pubblico o comunque aperte al pubblico, salva l’eccezione di quelle a carattere sportivo che avessero imposto l’impiego dei caschi: un evidente riferimento alle gare automobilistiche e motociclistiche.
Dopo gli attentati jihadisti che insanguinarono la Gran Bretagna il 7 ed il 21 luglio 2005, in occasione della conversione in Legge del Decreto Legge 27 luglio 2005, n. 144, un emendamento approvato in Parlamento dispose l’inasprimento delle sanzioni inizialmente previste. Nel corso del dibattito, si evidenziò come si intendesse in questo modo rendere più efficace il divieto introdotto durante i cosiddetti “anni di piombo”. Nelle intenzioni dei parlamentari che quell’emendamento presentarono ed illustrarono, nelle mutate circostanze storiche e di fronte alla sfida rappresentata dal terrorismo jihadista, ai caschi ed ai passamontagna avrebbero dovuto essere accomunati anche il burqa afghano, il chador persiano ed i vari indumenti che la tradizione musulmana impone alle donne di utilizzare allo scopo di nascondere più o meno estesamente le proprie fattezze.
Le norme dell’articolo 5 della Legge 22 maggio 1975, n. 152 modificate nel 2005 sono state tuttavia l’oggetto di un’applicazione non omogenea sul territorio nazionale, in ragione delle diverse interpretazioni più o meno restrittive che ne sono state date. La presente Proposta di legge mira a fare chiarezza sul senso originario delle disposizioni adottate, tenendo conto dell’accresciuta necessità di garantire per ragioni di ordine pubblico la riconoscibilità delle persone, inserendo esplicitamente tra le categorie dei mezzi vietati anche gli abiti indossati a scopo religioso qualora rendano non identificabile la persona che li utilizza.
Vengono ovviamente menzionate le eccezioni, facendo riferimento alle disposizioni concernenti la sicurezza stradale e quelle relative agli sport motoristici. Attesa la straordinaria urgenza delle misure proposte, si è prevista altresì la procedura accelerata di entrata in vigore.
Modifiche alla Legge 22 maggio 1975, n. 152 in materia di tutela dell’ordine pubblico ed identificabilità delle persone
Articolo 1
L’articolo 5 della Legge 22 maggio 1975, n. 152 è sostituito dal seguente:
“1. E’ vietato l’uso di caschi protettivi, o di qualsiasi altro mezzo atto a rendere impossibile o difficoltoso il riconoscimento della persona, intendendosi per difficoltoso ogni mezzo che non renda visibile l’intero volto, in luogo pubblico o aperto al pubblico, inclusi gli indumenti indossati in ragione della propria affiliazione religiosa. 2. L’uso di caschi protettivi è consentito soltanto quando esplicitamente imposto dalle leggi in materia di sicurezza stradale ed in occasione delle manifestazioni di carattere sportivo che tale uso comportino. 3. Il contravventore è punito con l’arresto da uno a due anni e con l’ammenda da 1.000 a 2.000 euro 4. Per la contravvenzione di cui al presente articolo è facoltativo l’arresto in flagranza “.
Articolo 2
La presente Legge entra in vigore il giorno successivo alla sua pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana.
Pubblicato: 16 settembre 2009 | Autore: Paolo Ferrario (1948 - ) | Filed under: Comuni, Diritto Amministrativo, Enti Locali, Maggioli editore |
Opera di straordinaria attualità pratica per far fronte alle numerose e importanti innovazioni introdotte dai recenti interventi legislativi: › Legge 3 agosto 2009, n. 102 di conversione del D.L. 1° luglio 2009, n. 78 (c.d. decreto anticrisi). › D.L. 3 agosto 2009, n. 103 (c.d. correttivo decreto anticrisi). › Legge 23 luglio 2009, n. 99 (c.d. legge su sviluppo e internazionalizzazione imprese). › Legge 18 giugno 2009 n. 69 (c.d. collegato su sviluppo economico, semplificazione, competitività e processo civile). Il volume si apre con la “Mappa delle Novità per gli Enti Locali”, composta da pratici schemi riepilogativi contenenti l’articolo di legge, l’oggetto/contenuto della norma, le pagine di rinvio al relativo commento all’interno del volume: sono ben 105 le nuove disposizioni, le modifiche e le integrazioni di legge che interessano in modo sostanziale i Comuni e le altre Autonomie Locali. Novità che questo volume chiarisce una ad una attraverso l’analisi completa delle singole disposizioni contenute nei citati provvedimenti normativi. Opera indispensabile quindi per applicare in modo certo la disciplina oggi vigente e per comprendere cos’è cambiato e cos’è rimasto invariato rispetto alle precedenti disposizioni di legge. Facile da consultare grazie ad una struttura molto efficace che presenta il commento analitico degli argomenti trattati – corredati di numerose tabelle riepilogative e di puntuali riferimenti normativi – suddiviso in cinque sezioni, riguardanti precisamente: 1. Bilancio, contabilità, patto di stabilità e gestione •Disposizioni in materia di patto di stabilità. •Disposizioni in materia di indebitamento e finanziamenti. •Condono sanzioni Codice della Strada. •Disposizioni in materia di pagamenti delle pubbliche amministrazioni. •Valute bonifici e assegni. •Disposizioni in materia di acquisto di beni, servizi e lavori. •Il conferimento degli incarichi esterni. •Esternalizzazione dei servizi. •Il piano industriale della P.A. •Disposizioni inerenti la Corte dei Conti. •Disposizioni inerenti le società pubbliche. 2. Tributi locali •Disposizioni in materia di tassa e tariffa rifiuti. •Disposizioni in materia di ici. •Disposizioni in materia di riscossione. 3. Disciplina fiscale •Disposizioni in materia di IVA. •Invio dati all’INPS. •Pignoramento presso terzi. 4. Personale •Stabilizzazione del personale e dei co.co.co. •Assunzioni di personale a tempo determinato e con altre forme di lavoro flessibile. •Validità delle graduatorie. •Le assenze per malattia. •Le disposizioni in materia di trasparenza. •Disposizioni inerenti il collocamento a riposo. •Le assunzioni di personale nelle società pubbliche. 5. Altre prescrizioni •Disposizioni inerenti il procedimento amministrativo. •Norma sulla semplificazione. •Disposizioni inerenti il commercio. •Disposizioni inerenti lo sportello unico attività produttive. •Disposizioni inerenti le farmacie comunali. •Le proroghe. •Disposizioni in materia di trasporto pubblico. •Banda larga. •Disposizioni in materia di ambiente. •Disposizioni in materia di turismo. Disporre di questo volume significa semplificare decisamente il lavoro di ciascun Responsabile di settore, perché può contare su un testo di riferimento ordinato e coordinato, e non perde tempo a confrontare nuovi e vecchi provvedimenti normativi. Un lavoro impegnativo e delicato, svolto da un operatore sul campo, apprezzato esperto in materia, E. Civetta, Ragioniere capo comunale, Revisore dei conti, Dottore commercialista. LA MANOVRA ESTIVA 2009 PER GLI ENTI LOCALI Maggioli Editore – Novità settembre 2009 Pagine 286 – F.to cm. 17×24 – ISBN 5326.1 – Euro 42,0