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PREFETTO, Una parola dello Zingarelli al giorno


prefetto / superprefetto

La parola del giorno dello Zingarelli e la sua pronuncia sono disponibili all’indirizzo http://dizionari.zanichelli.it/parola-del-giorno/


prefètto / preˈfɛtto/
[vc. dotta, lat. praefĕctu(m)part. pass. di praefĭcere ‘mettere a capo’, comp. di prae- ‘pre-’ e făcere ‘fare’  av. 1292]
s. m.
1 nell’antica Roma, funzionario che, per delega di un magistrato, aveva varie competenze amministrative, politiche o militari: prefetto del pretorio
2 (f. -adisus. -éssa (V.)) pubblico funzionario rappresentante del governo nella provincia
3 titolo di ciascuno dei cardinali che presiedono le Congregazioni della Curia romana | regolare che, in alcuni ordini religiosi, ha particolari incombenze | Prefetto apostolico, ecclesiastico che, nominato dalla Congregazione per l’evangelizzazione dei popoli, è a capo di missioni e di fedeli, con diritti e facoltà di vescovo, in territori di missione non eretti in diocesi
4 chi è a capo di una camerata in collegi, seminari e sim. | Prefetto degli studi, chi è a capo dell’insegnamento nei collegi


superprefètto / superpreˈfɛtto/
[comp. di super- prefetto  1963]
s. m.
 prefetto al quale sono stati conferiti poteri eccezionali, spec. nella lotta contro la criminalità organizzata

La parola è tratta da:
lo Zingarelli 2013
Vocabolario della lingua italiana
di Nicola Zingarelli
Zanichelli editore

Il Codice dei Contratti Pubblici, Novità e nuove edizioni – Simone.it



Il Codice dei Contratti Pubblici
IV Ed. – pp. 1120 – € 65,00
Dopo la pubblicazione della terza edizione, numerosi sono stati gli interventi normativi che hanno interessato il Codice dei Contratti Pubblici.
Il 2010 è stato l’anno del processo: dapprima è stata recepita la c.d. «Direttiva ricorsi» (2007/66/CE), con il D.lgs. n. 53 del 20 marzo 2010, operando una serie di modifiche al Codice dei Contratti Pubblici . [...]

Consulta l’indice e alcune pagine del libro

Regione Lombardia, Legge Regionale 1 febbraio 2012 , n. 1 Riordino normativo in materia di procedimento amministrativo, diritto di accesso ai documenti amministrativi, semplificazione amministrativa, potere sostitutivo e potestà sanzionatoria


Legge Regionale 1 febbraio 2012 , n. 1

Riordino normativo in materia di procedimento amministrativo, diritto di accesso ai documenti amministrativi, semplificazione amministrativa, potere sostitutivo e potestà sanzionatoria

(BURL n. 5, suppl. del 03 Febbraio 2012 )

da Banca dati del Consiglio Regionale della Lombardia.

Diritto dei servizi sociali e diritto minorile: il nuovo Manuale legale per l’assistente sociale, di Massimiliano Gioncada – Maggioli editore


MAGGIOLI EDITORE
Novità dicembre 2011
in offerta speciale on line
Le risposte alle questioni “legali” più critiche e delicate affrontate sul campo dall’esperto autore 
DIRITTO DEI SERVIZI SOCIALI
Massimiliano Gioncada,Funzionario provinciale
e cultore universitario
della materia
nonché formatore per amministrazioni pubbliche
DIRITTO DEI SERVIZI SOCIALI
per assistenti sociali, psicologi, educatori, avvocati 

Importanti le modifiche – sia nell’organizzazione del testo sia nei contenuti – che caratterizzano la seconda edizione di questo apprezzatissimo Manuale giuridico dei servizi sociali.

Un lavoro ora organico e completo, arricchito da una sistematizzazione delle fattispecie di responsabilità: della Pubblica Amministrazione, dell’Operatore, di educatori, genitori e tutori.

Contiene inoltre un nuovo capitolo dedicato alla responsabilità giuridica in sede d’erogazione/gestione del servizio di trasporto scolastico, valido analogamente anche per trasporti ad esso affini (ad esempio da e verso i Centri diurni).

Approfondisce inoltre temi particolarmente “sentiti” come l’affidamento del minore all’Ente locale, la ripartizione tra Comune e famiglia delle spese inerenti la retta per il ricovero in struttura, il reato di stalking, il c.d. danno da ritardo, previsto in una recente novella della legge sul procedimento amministrativo, e l’accesso ai documenti amministrativi.

“Diritto dei servizi sociali” fornisce un quadro sistematico, aggiornato e coerente degli aspetti operativi del servizio sociale aventi contenuto giuridico, chiarendo le questioni “legali” più critiche e delicate da gestire nell’esercizio dell’attività professionale, com’è verificabile dal dettaglio degli argomenti trattati che traducono in maniera facilmente comprensibile le rigorose disposizioni normative:

PARTE PRIMA
RESPONSABILITA’
1. 
La responsabilità del dipendente della P.A. La responsabilità penale. La responsabilità amministrativa. La responsabilità disciplinare. La responsabilità e l’assicurazione dell’operatore sociale.
2.
 Alcune particolari fattispecie di responsabilità. 
3.
 I reati dell’operatore sociale.
4. Il segreto professionale, il segreto d’ufficio e i rapporti con l’obbligo di denuncia e di rendere testimonianza.
5. L’operatore sociale e la polizia giudiziaria. L’operatore sociale e l’avvocato che operano in sede d’indagini difensive.
6. Le responsabilità giuridiche degli educatori, genitori, tutori.
7. Responsabilità e trasporto scolastico.

PARTE SECONDA
DIRITTO CIVILE
1. 
Le misure di protezione delle persone prive in tutto o in parte di autonomia: amministrazione di sostegno, interdizione e inabilitazione.
2. Le responsabilità del tutore, del curatore e dell’amministratore di sostegno.

PARTE TERZA
DIRITTO MINORILE
1.
 La tutela del minore tra diritto internazionale e ordinamento interno. 
2.
 I soggetti.
3. La potestà dei genitori: la reazione alla condotta pregiudizievole dei genitori nei confronti dei figli. 
4.
 La potestà dei genitori: l’allontanamento dalla casa familiare e gli ordini di protezione contro gli abusi familiari. 
5.
 La potestà dei genitori: la tutela.
6. L’affidamento del minore. 
7.
 Le segnalazioni e le denunce all’autorità giudiziaria. 
8.
 Il minore e il diritto alla salute. 
9.
 Il minore straniero (non accompagnato) in Italia.
10. Concetti essenziali di diritto penale minorile.
11. Il processo penale minorile. 
12.
 La libertà personale nel processo minorile.
13. I servizi sociali e il procedimento penale minorile.

PARTE
QUARTA
DIRITTO AMMINISTRATIVO
1. 
La compartecipazione dell’utenza al costo dei servizi socio-assistenziali e socio-sanitari: un quadro sintetico. L’utilizzo dell’indicatore ISEE e la compartecipazione dell’utenza. 
2.
 Le associazioni non profit.
3. Il danno da ritardo nella L. 241/1990 e le conseguenze risarcitorie in capo alla P.A.
4. Il procedimento di accesso ai documenti amministrativi dei servizi sociali.

PARTE
QUINTA
DIRITTO PENALE
1. 
L’affidamento dei minori all’Ente locale e il delitto di mancata esecuzione dolosa dei provvedimenti del Giudice.. 
2.
 I servizi sociali e il reato di stalking

LA GESTIONE ASSOCIATA DEI SERVIZI COMUNALI, IL FEDERALISMO FISCALE E IL RUOLO DEI COMUNI NELLE ATTIVITA’ DI ACCERTAMENTO, programma formativo che ANCI Lombardia rivolge ai Responsabili della Gestione dei Comuni, Segretari Comunali e Amministratori comunali


24 giornate di formazione gratuita sulla gestione associata e sulle attività di accertamento

Ifel ha approvato e finanziato il programma formativo che ANCI Lombardia rivolge ai Responsabili della Gestione dei Comuni, Segretari Comunali e Amministratori comunali. Sono in fase di realizzazione, sul territorio lombardo, due percorsi formativi:

LA GESTIONE ASSOCIATA DEI SERVIZI COMUNALI

IL FEDERALISMO FISCALE E IL RUOLO DEI COMUNI NELLE ATTIVITA’ DI ACCERTAMENTO (realizzato in collaborazione con l’Agenzia delle Entrate – Direzione Regionale della Lombardia)
 
La partecipazione è gratuita.
Vedi dettagli e iscriviti

Codice degli Enti locali, Maggioli editore 2011


CODICE DEGLI ENTI LOCALI
Aggiornato al D.Lgs.
14 marzo 2011, n. 23

“Decreto sul federalismo fiscale municipale”

Novità aprile 2011
pagine 1.370,
formato cm. 10,5×14
ISBN 6604.5, euro 20,00

CODICE DEGLI ENTI LOCALI
TESTO UNICO E LEGGI COMPLEMENTARI

Esaustivo nei contenuti e funzionale nella struttura, questo nuovo Codice fornisce – nel testo vigente – le norme di ricorrente utilizzo da parte degli Operatori delle autonomie locali, così riordinate:
1. Nelle prima parte presenta l’attuale formulazione del D.Lgs. 18 agosto 2000, n. 267 (Testo unico degli enti locali) con annotati gli estremi dei provvedimenti modificativi.
2. Nella seconda parte fornisce un’ampia rassegna di leggi complementari suddivise in sezioni tematiche in sequenza cronologica: › Ambiente. › Anagrafe. › Catasto. › Contratti. › Elettorato. › Elezioni. › Federalismo. › Finanza locale. › Igiene e sanità. › Personale dipendente. › Polizia locale. › Procedimento e documentazione amministrativa. › Protezione dei dati personali. › Servizi pubblici locali. › Stato civile. › Territorio, urbanistica, edilizia.

Completo di accurati indici analitico e cronologico, il Codice costituisce rassegna completa della disciplina e dell’evoluzione in senso federale dell’ordinamento, espressa di recente dai decreti sul riparto della fiscalità tra gli enti territoriali, in particolare: il D.Lgs. 14 marzo 2011, n. 23 sul federalismo fiscale municipale, il D.Lgs. 26 novembre 2010, n. 156 in materia di determinazione dei costi e dei fabbisogni standard di Comuni, Province e Città metropolitane, il D.Lgs. 28 maggio 2010, n. 85 sul federalismo demaniale.

L’opera tiene conto inoltre di altri significativi provvedimenti, quali ad esempio la L. 26 febbraio 2011, n. 10 di conversione del cd. Milleproroghe, e il DPR n. 168/2010 contenente il Regolamento in materia di servizi pubblici locali di rilevanza economica.

S. Biancardi, Procedimento amministrativo e accesso agli atti: le novità e le soluzioni giudiziali di 37 casi-tipo


Novità marzo 2011
Aggiornato alle modifiche alla Legge 241/1990 apportate dal D.Lgs. 104/2010 e dalle Leggi 122/2010 e 163/2010 IL PROCEDIMENTO AMMINISTRATIVO E IL DIRITTO DI ACCESSO AGLI ATTI Con approfondimento giudiziale di 37 tipologie
di accesso a specifici
atti amministrativi
IL PROCEDIMENTO AMMINISTRATIVO
E IL DIRITTO DI ACCESSO AGLI ATTI
A seguito dei numerosi interventi legislativi subiti, il testo vigente della Legge 241/1990 costituisce ormai un corpus normativo che disciplina non solo procedimenti, atti amministrativi e accessi ma anche le  responsabilità poste a carico della P.A. e dei dipendenti della medesima.

Il legislatore infatti non si è limitato ad imprimere un’accelerazione all’iter amministrativo mediante una più stringente revisione dei termini ma ha rafforzato pure l’impianto sanzionatorio mentre la giurisprudenza ha totalmente revisionato posizioni interpretative ritenute ormai consolidate in materia di accesso agli atti.

E’ pertanto indilazionabile per tutti gli Enti pubblici l’aggiornamento dei propri atti di autodeterminazione normativa in base all’attuale assetto giuridico imposto dalla legge e dalla giurisprudenza.

Supportato dalla modulistica necessaria, adattabile alle molteplici realtà organizzative della P.A. (replicabile con il Cd-Rom allegato), questo nuovo Manuale facilita la legittima attuazione dei vari istituti interessati e la loro puntuale gestione.

Propone inoltre 37 casi concreti tratti da pronunce giurisprudenziali riguardanti i vari ambiti operativi e fornisce indicazioni e suggerimenti utili per una corretta rettifica e gestione dei procedimenti amministrativi e delle istanze di accesso agli atti.

Organizzato in due parti e undici capitoli il volume, dotato di Cd-Rom, è così precisamente strutturato:

1.
Principi generali in materia di procedimento amministrativo.

2.
Gli istituti giuridici della motivazione del provvedimento e del responsabile del procedimento.

3.
Partecipazione al procedimento amministrativo.

4.
Rapporti di collaborazione tra amministrazione e cittadino. Concessione di vantaggi economici. Ambito di applicazione della disciplina contenuta nel Capo III della Legge 241/1990.

5.
Istituti di accelerazione e semplificazione dell’iter procedimentale.

6.
Pareri e valutazioni tecniche.

7.
Procedure semplificate.

8.
Le disposizioni sull’atto amministrativo contenute nella Legge 241/1990.

9.
Il diritto di accesso ai documenti amministrativi.

10.
Il regolamento per la disciplina delle modalità di esercizio e dei casi di esclusione del diritto di accesso (D.P.R. 184/2006).

11.
Specifici ambiti di approfondimento sul diritto di accesso:
› Accesso agli atti e controllo generalizzato sull’attività amministrativa.
› Accesso agli atti del consigliere e accesso del comune cittadino. Le principali differenze.
› Accesso ai pareri legali da parte del consigliere.
› Accesso del consigliere agli atti delle partecipate.
› Accesso del consigliere agli atti di concessione.
› Accesso ai pareri legali in genere.
› Accesso agli atti dei professionisti utili alla difesa in giudizio.
› Accesso ad atti privati della pubblica amministrazione.
› Accesso agli atti di soggetti privati che svolgono attività d’interesse pubblico.
› Accesso ad atti di gestione del personale.
› Accesso agli atti ed ostensione di atto diverso da quello richiesto.
› Accesso agli atti del procedimento tributario.
› Accesso al piano di governo del territorio senza diritto di copia.
› Accesso alle denunce e segnalazioni del vicino.
› Accesso del vicino ai titoli edilizi e agli atti urbanistici.
› Accesso delle organizzazioni sindacali.
› Accesso tra pubbliche amministrazioni.
› Accesso e tutela del know-how industriale.
› Accesso agli atti di gara di soggetto escluso.
› Accesso agli atti e mancanza di macchinari idonei.
› Accesso alla registrazione fonografica del Consiglio comunale.
› Accesso a seguito di gravi lesioni personali.
› Accesso agli atti della Polizia municipale.
› Accesso alla relazione del direttore dei lavori.
› Accesso e tutela della privacy.
› Accesso alle sentenze.
› Accesso nei pubblici concorsi.
› Accesso in materia ambientale.
› Accesso alle informazioni.
› Accesso a verbali e schede elettorali.
› Accesso ad atti propri. Accesso alle informazioni concernenti i propri dati.
› Accesso agli atti e trasparenza delle performance.
› Accesso e reiterazione dell’istanza per nuovi motivi.
› Accesso solo ad atti già formati.
› Accesso ed istanze generiche.
› Accesso e comunicazione dei motivi ostativi.
› Accesso agli atti: non è strumentale alla difesa in giudizio.

12.
MODULISTICA: Diciotto fac simile di comunicazioni, richieste, provvedimenti, regolamenti.


Nel Cd-Rom allegato: › Modelli di provvedimenti. › Regolamento sul procedimento amministrativo. › Regolamento sull’accesso agli atti.

S. Biancardi, Funzionario comunale.


IL PROCEDIMENTO AMMINISTRATIVO
E IL DIRITTO DI ACCESSO AGLI ATTI
Maggioli Editore – II edizione marzo 2011 – con Cd-Rom
Pagine 346

Controllo di gestione nella pubblica amministrazione locale, Maggioli editore


Nel Cd-Rom allegato:
› Esperienze e casi
› Provvedimenti normativi
› Giurisprudenza
› Prassi amministrativa
› Linee guida ANCI
IL CONTROLLO DI GESTIONE NELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE LOCALE Esperienze e casi svolti
nel Cd-Rom:

1. Piani performance
2. Controllo società partecipate
3. Sistema programmazione
e controllo
4. Analisi gestionale
dei servizi
5. Pianificazione strategica
e rendicontazione sociale
6. Referto controllo
di gestione
IL CONTROLLO DI GESTIONE
NELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE LOCALE
I presupposti e le tecniche operative per ridimensionare i costi e vincere le sfide imposte della crisi economica dopo le novità introdotte dal Decreto Brunetta ed in vista del federalismo fiscale:concentrato sugli aspetti pratici e realmente applicativi, questo nuovo Manuale illustra le motivazioni, le caratteristiche, gli aspetti economici e finanziari del controllo di gestione.

Tenuto poi conto che sono sempre più i Comuni e le Province impegnati a gestire le loro politiche anche attraverso le aziende controllate e collegate, il volume dedica un apposito capitolo alle problematiche gestionali delle società partecipate, aggiornato secondo le innovazioni del D.L. 78/2010.

Confrontarsi con questo Manuale – per chi deve scegliere come utilizzare risorse limitate - significa poter contare su criteri valutativi certi per fare le scelte più oculate, applicando modelli semplici e di pronta attuazione che consentono a tutti gli enti, anche quelli più piccoli, di procedere immediatamente alla fase operativa.

Poiché non esiste un “unico” schema di controllo gestionale ma “tanti” diversi gli uni dagli altri, per stabilire qual è quello meglio rispondente alle esigenze specifiche del proprio ente, è sufficiente seguire i percorsi guidati tracciati dagli esperti autori nel dettaglio della seguente trattazione:

Parte
prima

Perché il controllo gestionale
1. La “cultura della valutazione”: percorso normativo.
2. La “riforma Brunetta” e i sistemi di valutazione della performance.
3. Il federalismo fiscale.
4. Le implicazioni che derivano dall’appartenenza all’Unione economica e monetaria e dalla globalizzazione.

Parte
seconda
Tipologie di controllo, caratteristiche e possibili evoluzioni
5. Le diverse tipologie di controlli interni.
6. Le caratteristiche del controllo gestionale.
7. Analisi gestionali e balanced scorecard
.

Parte
terza
Il controllo di gestione nell’ente locale
8. L’ordinamento contabile e il controllo di gestione.
9. Le scritture patrimoniali.
10. Un modello operativo per il controllo gestionale.
11. Gli indicatori e il benchmarking.
12. Applicazioni nel campo finanziario.
13. Il controllo delle società partecipate degli enti locali.
14. Altri modelli impiegati per valutare i servizi.
15. Le analisi per le decisioni gestionali nell’evoluzione attuale della pubblica amministrazione.
16. Un nuovo ente locale a misura di cittadino.


P. Morigi, Segretario generale Camera di commercio, dottore commercialista e revisore contabile.
A. Scheda, Dirigente di controllo di gestione e controllo strategico di Ente locale.


IL CONTROLLO DI GESTIONE
NELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE LOCALE
Maggioli Editore – IV edizione marzo 2011
Pagine 348 – F.to cm. 17×24 – ISBN 6550.2 –
Euro 48,00


GUIDA NORMATIVA 2011 PER L’AMMINISTRAZIONE LOCALE FONDATA E DIRETTA DA FIORENZO NARDUCCI


GUIDA NORMATIVA 2011
PER L’AMMINISTRAZIONE LOCALE
FONDATA E DIRETTA DA FIORENZO NARDUCCI
GUIDA NORMATIVA 2011
L’OPERA COMPLETA PIU’ APPREZZATA

Ideata 25 anni fa da Fiorenzo Narducci secondo un progetto che promuove con una azione costante e convinta il sostegno alle Autonomie locali, questa GUIDA NORMATIVA assicura un contributo concreto, di grande valore operativo e culturale, all’indirizzo organizzativo degli Enti locali per il miglior esercizio delle loro funzioni e la loro affermazione nell’ordinamento istituzionale.

Lo straordinario impegno degli Autori - di elevata cultura scientifica e profonda conoscenza delle funzioni dei Comuni, delle Province e degli altri Enti territoriali – che hanno condiviso il progetto e si sono prodigati per realizzarlo insieme con la Direzione, ha conquistato il consenso generale di tutti gli operatori del settore.

L’autorevolezza conseguita e rinnovata di anno in anno, da un quarto di secolo, ha reso la GUIDA NORMATIVA l’opera di riferimento per ogni Ente locale.

Pubblicata da Maggioli Editore, la GUIDA NORMATIVA è un sistema integrato di strumenti operativi a supporto di Amministratori, Dirigenti e Responsabili dei servizi delle istituzioni locali, composto da:
due volumi per complessive 3.678 pagine di approfondimento normativo,
un terzo volume riservato agli indici sistematico ed analitico-alfabetico,
un quarto volume di aggiornamento a settembre 2011,
un sito web specifico dedicato all’attualità quotidiana.

1
COFANETTO
COFANETTO CONTENENTE:
DUE VOLUMI DI APPROFONDIMENTO
per un totale di 3.678 pagine e suddivisione in 74 parti,
UN VOLUME di 250 pagine degli INDICI
› sistematico › analitico-alfabetico.
2
ACCESSO IMMEDIATO AL SITO
ACCESSO IMMEDIATO AL SITO
www.guidaentilocali.it
Con questo sito il sistema GUIDA NORMATIVA si arricchisce
di un nuovo strumento dinamico e innovativo che fornisce:
aggiornamento costante e operativo,
informazioni complete,
forum tematico, per lo scambio delle opinioni sui temi
professionalmente più interessanti,
planning degli adempimenti, per verificare l’esecuzione
degli obblighi amministrativi suddivisi per settore
e programmare le attività gestionali necessarie,
annuario istituzionale, i riferimenti delle Istituzioni
dello Stato e dell’Unione Europea,
annuario amministrativo, i riferimenti della Pubblica
Amministrazione centrale, regionale, provinciale e comunale,
delle Associazioni e degli Istituti con cui ci si deve rapportare,
versione pdf dell’intera guida.

da: GUIDA NORMATIVA 2011: da 25 anni la più apprezzata da Amministratori e Funzionari degli Enti locali – pamalteo@gmail.com – Gmail.

Gli appalti pubblici dopo il Regolamento: il nuovo Codice, ora indispensabile in fase di transizione


Novità gennaio 2011
› D. LGS. 163/2006
› DPR 207/2010

(G.U. 10 dicembre 2010,
n. 288, s.o. n. 270)
CODICE DEGLI APPALTI PUBBLICI E REGOLAMENTO DI ATTUAZIONE DPR 554/1999
› DPR 34/2000
› DM 145/2000 e tabelle
di corrispondenza “vecchia/nuova disciplina”
CODICE DEGLI APPALTI PUBBLICI
E REGOLAMENTO DI ATTUAZIONE


Con il D.P.R. 5 ottobre 2010, n. 207 contenente il “Regolamento di esecuzione e attuazione del codice dei contratti pubblici”, è giunto a conclusione il processo di riforma della legislazione sugli appalti degli enti pubblici iniziato con il D.Lgs. 12 aprile 2006, n. 163.

Applicare il nuovo sistema normativo risulta più semplice e sicuro con questo specifico strumento che accorpa in modo unitario il testo integrale del D.Lgs. 163/2006 – aggiornato con le molte modifiche intervenute fino al D.L. 29 dicembre 2010, n. 225 “Milleproroghe” – e del relativo Regolamento (D.P.R. 207/2010).

Inoltre, poiché quest’ultimo entra a regime 180 giorni dopo la pubblicazione, il volume riporta anche la disciplina fondamentale vigente fino ad allora, vale a dire il D.P.R. 554/1999, il D.P.R. 34/2000 e il D.M. 145/2000, corredata dell’indispensabile supporto di tre tabelle di corrispondenza tra l’articolato del Regolamento e quello dei provvedimenti citati.

La linearità della struttura ne fa un sussidio operativo particolarmente utile per la corretta applicazione delle norme sui contratti pubblici:
un testo di immediato valore pratico quindi, completato da un accurato indice analitico che facilita il pronto reperimento dell’informazione desiderata.

Per ricevere
CODICE DEGLI APPALTI PUBBLICI
E REGOLAMENTO DI ATTUAZIONE
Maggioli Editore • Novità gennaio 2011
• Pagine 1.000

Regolamento di esecuzione ed attuazione del decreto legislativo 12 aprile 2006, n. 163, recante «Codice dei contratti pubblici relativi a lavori, servizi e forniture in attuazione delle direttive 2004/17/CE e 2004/18/CE, Decreto del Presidente della Repubblica 5 ottobre 2010, n.207


sulla Gazzetta Ufficiale n. 288 del 10-12-2010 – Suppl. Ordinario n.270, è stato pubblicato il Decreto del Presidente della  Repubblica 5 ottobre 2010, n.207 Regolamento di esecuzione ed attuazione del decreto legislativo 12 aprile 2006, n. 163, recante «Codice dei contratti pubblici relativi a lavori, servizi e forniture in attuazione delle direttive 2004/17/CE e 2004/18/CE».”

Sul sito di Appalti&Contratti sono già disponibili i primi commenti dei nostri esperti.

Gli atti amministrativi del Comune: le nuove regole per la redazione con 178 modelli aggiornati


Novità ottobre 2010
170 atti e 8 regolamenti editabili con il Cd-Rom allegato LA REDAZIONE DEGLI ATTI AMMINISTRATIVI DEL COMUNE Volume di pagine 1200
rilegato
con copertina rigida
LA REDAZIONE DEGLI ATTI AMMINISTRATIVI
DEL COMUNE
VIII edizione aggiornata con
• D.Lgs. 104/2010 (Codice del processo amministrativo)
• D.L. 78/2010 convertito in L. 122/2010 (Manovra correttiva 2010)

Le numerose modifiche apportate di recente alla specifica disciplina rendono urgente aggiornare regole e procedure per redigere gli atti amministrativi
affinché risultino conformi ai canoni della rinnovata legittimità e tutelino gli Operatori da richieste risarcitorie, sia dei terzi che del giudice erariale.

Realizzato da T. Tessaro, Magistrato della Corte dei conti, questo straordinario Manuale costituisce – da otto edizioni – lo strumento più affidabile e completo per stilare provvedimenti tecnicamente ineccepibili, operazione sempre nuova e originale, risultato di autonoma elaborazione da parte del Funzionario.

L’esperto Autore spinge il ragionamento fino a concretizzarne gli aspetti operativi attraverso un repertorio di 170 atti amministrativi pronti all’uso: non schemi rigidi e immutabili, ma modelli vivi per la soluzione di problemi concreti che vanno dall’emanazione di un bando all’erogazione di un contributo fino alla predisposizione dei regolamenti più complessi.

Allineata alle ultime risultanze della giurisprudenza amministrativa, l’opera illustra lo svolgersi temporale e sostanziale dei singoli procedimenti, valutando con particolare cura ogni dettaglio operativo di possibile aiuto nella stesura degli atti, anche quelli particolarmente difficoltosi.

L’analisi sistematica degli istituti e delle questioni connesse e la ricchissima modulistica
- disponibile anche nel Cd-Rom allegato – ne fanno il testo di riferimento per superare ogni incertezza applicativa dell’intricata materia, minuziosamente riordinata ed esplicata come segue:

Parte
prima
LA TEORIA DEGLI ATTI E DEL PROCEDIMENTO AMMINISTRATIVO
1. Gli atti amministrativi.
2. I vizi degli atti amministrativi.
3. I rimedi ai vizi dell’atto amministrativo.
4. Il procedimento amministrativo.
5. I vizi del procedimento amministrativo.

Parte
seconda
LE CARATTERISTICHE GENERALI DEGLI ATTI COMUNALI
1. La delibera, l’ordinanza, il decreto, la determinazione in generale.
2. Profili patologici e procedimentali degli atti del comune.

Parte
terza
GLI ATTI DEGLI ORGANI COLLEGIALI DEL COMUNE
1. La disamina dei singoli elementi formali delle deliberazioni.
2. L’intestazione.
3. Il preambolo.
4. La motivazione.
5. L’elemento volitivo.
6. La parte dispositiva.
7. La numerazione e sottoscrizione della deliberazione e la fase integrativa dell’efficacia.
8. Il verbale della deliberazione.

Parte
quarta
GLI ATTI DEGLI ORGANI MONOCRATICI DEL COMUNE
1. Le ordinanze del sindaco e dei dirigenti: in generale.
2. Le ordinanze contingibili e urgenti.
3. Le ordinanze normali.
4. Gli altri atti del sindaco.
5. Le determinazioni dei responsabili dei servizi.

Parte
quinta
NOTE PRATICHE PER LA REDAZIONE DEGLI ATTI COMUNALI
1. Le deliberazioni.
2. Le fasi preliminari alla seduta dell’organo deliberativo.
3. Le fasi successive alla seduta dell’organo deliberativo.
4. Fattispecie particolari di deliberazioni e provvedimenti.
5. Le ordinanze del sindaco e dei dirigenti.
6. Le determinazioni.
7. Fattispecie particolari di determinazioni.
8. La forma del linguaggio.

Parte
sesta
LA TECNICA DI REDAZIONE DEGLI ATTI
1. Le deliberazioni del consiglio comunale.
2. Le delibere della giunta comunale.
3. Le determinazioni dei responsabili dei servizi.
4. Le ordinanze del sindaco.
5. I decreti del sindaco.

Parte
settima
I MODELLI DEGLI ATTI AMMINISTRATIVI COMUNALI
› Regolamenti comunali.
› Decreti del sindaco.
› Ordinanze
normali, contingibili e urgenti, atti necessitati.
› Atti del consiglio:
Approvazione del nuovo testo di statuto comunale.
Delibere del consiglio comunale: • Acquisti e alienazioni immobiliari e relative permute. • Affidamento di attività e servizi mediante convenzione. • Bilanci annuali e pluriennali, relazioni previsionali e programmatiche e relative variazioni. • Convenzioni tra Comuni e Comuni e Provincia. • Costituzione e modificazione delle forme associative. • Definizione indirizzi per nomina e designazione rappresentanti del Comune presso Enti, Aziende e Istituzioni. • Istituzione e ordinamento dei tributi, disciplina generale delle tariffe per la fruizione dei beni e dei servizi. • Personale. • Piani territoriali e urbanistici. • Programmi.
Delibere di consiglio non provvedimentali.
› Atti della giunta: • Deliberazioni della giunta comunale: in materia di lavori pubblici e forniture di beni e servizi. • Piani territoriali e urbanistici. • In materia di giudizi. • In materia di personale. • In materia di servizi demografici. • In materia finanziaria e tributaria.
› Atti dei dirigenti:
Determinazioni adottabili senza atto fondamentale né di programmazione: Altri atti di gestione. In materia contrattuale.
• Altri atti di gestione. • In materia contrattuale. • In materia finanziaria.
Determinazioni precedute sia da un atto fondamentale di Consiglio comunale a monte che da atto di pianificazione intermedio di giunta: • In materia contrattuale. • In materia di acquisto di beni/servizi. • In materia di personale. • In materia finanziaria.
Determinazioni precedute unicamente da un atto fondamentale di Consiglio comunale a monte: • In altre materie (dopo adozione di atto di competenza del Consiglio). • In materia di personale (atto fondamentale: bilancio). • In materia di polizia cimiteriale (dopo l’adozione del regolamento comunale di polizia cimiteriale). • In materia finanziaria (atto fondamentale: bilancio). • Atti del dirigente come datore di lavoro.

Per ricevere
LA REDAZIONE DEGLI ATTI AMMINISTRATIVI DEL COMUNE
• Maggioli Editore • VIII edizione ottobre 2010 • con Cd-Rom
Pagine 1200

Gli atti amministrativi del Comune: le nuove regole per la redazione con 178 modelli aggiornati


Novità ottobre 2010
170 atti e 8 regolamenti editabili con il Cd-Rom allegato LA REDAZIONE DEGLI ATTI AMMINISTRATIVI DEL COMUNE Volume di pagine 1200
rilegato
con copertina rigida
LA REDAZIONE DEGLI ATTI AMMINISTRATIVI
DEL COMUNE
VIII edizione aggiornata con
• D.Lgs. 104/2010 (Codice del processo amministrativo)
• D.L. 78/2010 convertito in L. 122/2010 (Manovra correttiva 2010)

Le numerose modifiche apportate di recente alla specifica disciplina rendono urgente aggiornare regole e procedure per redigere gli atti amministrativi
affinché risultino conformi ai canoni della rinnovata legittimità e tutelino gli Operatori da richieste risarcitorie, sia dei terzi che del giudice erariale.

Realizzato da T. Tessaro, Magistrato della Corte dei conti, questo straordinario Manuale costituisce – da otto edizioni – lo strumento più affidabile e completo per stilare provvedimenti tecnicamente ineccepibili, operazione sempre nuova e originale, risultato di autonoma elaborazione da parte del Funzionario.

L’esperto Autore spinge il ragionamento fino a concretizzarne gli aspetti operativi attraverso un repertorio di 170 atti amministrativi pronti all’uso: non schemi rigidi e immutabili, ma modelli vivi per la soluzione di problemi concreti che vanno dall’emanazione di un bando all’erogazione di un contributo fino alla predisposizione dei regolamenti più complessi.

Allineata alle ultime risultanze della giurisprudenza amministrativa, l’opera illustra lo svolgersi temporale e sostanziale dei singoli procedimenti, valutando con particolare cura ogni dettaglio operativo di possibile aiuto nella stesura degli atti, anche quelli particolarmente difficoltosi.

L’analisi sistematica degli istituti e delle questioni connesse e la ricchissima modulistica
- disponibile anche nel Cd-Rom allegato – ne fanno il testo di riferimento per superare ogni incertezza applicativa dell’intricata materia, minuziosamente riordinata ed esplicata come segue:

Parte
prima
LA TEORIA DEGLI ATTI E DEL PROCEDIMENTO AMMINISTRATIVO
1. Gli atti amministrativi.
2. I vizi degli atti amministrativi.
3. I rimedi ai vizi dell’atto amministrativo.
4. Il procedimento amministrativo.
5. I vizi del procedimento amministrativo.

Parte
seconda
LE CARATTERISTICHE GENERALI DEGLI ATTI COMUNALI
1. La delibera, l’ordinanza, il decreto, la determinazione in generale.
2. Profili patologici e procedimentali degli atti del comune.

Parte
terza
GLI ATTI DEGLI ORGANI COLLEGIALI DEL COMUNE
1. La disamina dei singoli elementi formali delle deliberazioni.
2. L’intestazione.
3. Il preambolo.
4. La motivazione.
5. L’elemento volitivo.
6. La parte dispositiva.
7. La numerazione e sottoscrizione della deliberazione e la fase integrativa dell’efficacia.
8. Il verbale della deliberazione.

Parte
quarta
GLI ATTI DEGLI ORGANI MONOCRATICI DEL COMUNE
1. Le ordinanze del sindaco e dei dirigenti: in generale.
2. Le ordinanze contingibili e urgenti.
3. Le ordinanze normali.
4. Gli altri atti del sindaco.
5. Le determinazioni dei responsabili dei servizi.

Parte
quinta
NOTE PRATICHE PER LA REDAZIONE DEGLI ATTI COMUNALI
1. Le deliberazioni.
2. Le fasi preliminari alla seduta dell’organo deliberativo.
3. Le fasi successive alla seduta dell’organo deliberativo.
4. Fattispecie particolari di deliberazioni e provvedimenti.
5. Le ordinanze del sindaco e dei dirigenti.
6. Le determinazioni.
7. Fattispecie particolari di determinazioni.
8. La forma del linguaggio.

Parte
sesta
LA TECNICA DI REDAZIONE DEGLI ATTI
1. Le deliberazioni del consiglio comunale.
2. Le delibere della giunta comunale.
3. Le determinazioni dei responsabili dei servizi.
4. Le ordinanze del sindaco.
5. I decreti del sindaco.

Parte
settima
I MODELLI DEGLI ATTI AMMINISTRATIVI COMUNALI
› Regolamenti comunali.
› Decreti del sindaco.
› Ordinanze
normali, contingibili e urgenti, atti necessitati.
› Atti del consiglio:
Approvazione del nuovo testo di statuto comunale.
Delibere del consiglio comunale: • Acquisti e alienazioni immobiliari e relative permute. • Affidamento di attività e servizi mediante convenzione. • Bilanci annuali e pluriennali, relazioni previsionali e programmatiche e relative variazioni. • Convenzioni tra Comuni e Comuni e Provincia. • Costituzione e modificazione delle forme associative. • Definizione indirizzi per nomina e designazione rappresentanti del Comune presso Enti, Aziende e Istituzioni. • Istituzione e ordinamento dei tributi, disciplina generale delle tariffe per la fruizione dei beni e dei servizi. • Personale. • Piani territoriali e urbanistici. • Programmi.
Delibere di consiglio non provvedimentali.
› Atti della giunta: • Deliberazioni della giunta comunale: in materia di lavori pubblici e forniture di beni e servizi. • Piani territoriali e urbanistici. • In materia di giudizi. • In materia di personale. • In materia di servizi demografici. • In materia finanziaria e tributaria.
› Atti dei dirigenti:
Determinazioni adottabili senza atto fondamentale né di programmazione: Altri atti di gestione. In materia contrattuale.
• Altri atti di gestione. • In materia contrattuale. • In materia finanziaria.
Determinazioni precedute sia da un atto fondamentale di Consiglio comunale a monte che da atto di pianificazione intermedio di giunta: • In materia contrattuale. • In materia di acquisto di beni/servizi. • In materia di personale. • In materia finanziaria.
Determinazioni precedute unicamente da un atto fondamentale di Consiglio comunale a monte: • In altre materie (dopo adozione di atto di competenza del Consiglio). • In materia di personale (atto fondamentale: bilancio). • In materia di polizia cimiteriale (dopo l’adozione del regolamento comunale di polizia cimiteriale). • In materia finanziaria (atto fondamentale: bilancio). • Atti del dirigente come datore di lavoro.


LA REDAZIONE DEGLI ATTI AMMINISTRATIVI DEL COMUNE
• Maggioli Editore • VIII edizione ottobre 2010 • con Cd-Rom
Pagine 1200 F.to cm. 17×24 ISBN 5787.9 Euro 110,00

Roma Capitale , (Altalex, 23 settembre 2010. Nota di Simone Marani)



Il Consiglio dei Ministri ha approvato, all’unanimità, il decreto legislativo 17 settembre 2010, n. 156 che, in attesa dell’attuazione della disciplina delle città metropolitane, detta norme transitorie per Roma Capitale.

La modifica, che evidenzia la differenziazione del ruolo della città di Roma rispetto agli altri Comuni d’Italia, è motivata dal fatto di essere, la prima, sede di importanti organi costituzionali, nonché di Rappresentanze diplomatiche presso la Repubblica italiana, presso lo Stato della Città del Vaticano e presso le Istituzioni internazionali, il che implica particolari profili di governabilità del territorio della città (si ricorda, sul punto, che l’articolo 114, comma 3, della Costituzione, riserva a legge dello Stato il compito di definirne l’ordinamento).

Diverse le novità presentate attraverso i sette articoli che compongono il testo normativo, anche se, a ben vedere, questi si limitano a fissare l’assetto ordinamentale senza precisare le funzioni e le competenze. Tra queste indichiamo la trasformazione del Consiglio comunale in Assemblea capitolina, quest’ultima formata da 48 consiglieri (contro i 60 attuali).

Sono state confermate modifiche sostanziali come il tetto di 15 municipi (attualmente sono 20), la possibilità per gli assessori (per i quali è previsto un tetto massimo di 12) di rientrare come consiglieri nel caso di decadenza dal loro incarico e la procedura d’urgenza per l’attività dell’assemblea capitolina rispetto ad alcuni provvedimenti.

Al decreto n. 156/2010 ne seguirà un secondo, sui nuovi poteri che saranno trasferiti alla città; «Poteri che saranno definiti d’accordo con la Regione Lazio e la Provincia di Roma», come precisato dal sindaco Alemanno.

(Altalex, 23 settembre 2010. Nota di Simone Marani)

DECRETO LEGISLATIVO 17 settembre 2010, n. 156 Disposizioni recanti attuazione dell’articolo 24 della legge 5 maggio 2009, n. 42, in materia di ordinamento transitorio di Roma Capitale (GU n. 219 del 18-9-2010)

Procedimento amministrativo e diritto di accesso


Dopo un anno dall’entrata in vigore della Legge 18 giugno 2009, n. 69 “Disposizioni per lo sviluppo economico, la semplificazione, la competitività nonché in materia di processo civile”, il 4 luglio u. s. è scaduto il termine per gli enti locali per adeguare i propri regolamenti in materia di procedimento amministrativo e diritto di accesso (art. 7, comma 3).

In particolare, dovevano essere individuati i termini, non superiori a novanta giorni, entro i quali devono essere conclusi i procedimenti di competenza delle amministrazioni locali. La norma però è in continua evoluzione, tanté che, da ultimo, ha subito importanti modifiche nella parte riguardante le cosiddette “conferenze di servizio“, disciplinate dagli artt. 14 e segg. della 241. L’art. 49 del D. L. n. 78 del 31 marzo 2010, convertito dalla L. n. 122 del 30 luglio 2010 (“manovra d’estate 2010“), che ha apportato sostanziali innovazioni all’istituto, introducendo nelle regole sulle autorizzazioni la “SCIA“, cioè la Segnalazione certificata di inizio attività.

La Legge n. 241/90 è il punto di riferimento dell’ordinamento giuridico amministrativo. E’ quindi di fondamentale importanza per gli enti avere i propri regolamenti in ordine per non rischiare di “soccombere” nel contenzioso e/o incorrere in situazioni di responsabilità dei propri dirigenti.

Per agevolare l’ente nell’aggiornamento/adeguamento dei propri atti, Maggioli Modulgrafica ha predisposto due utilissimi prodotti: ATTUALITA’
LA RIFORMA DELLA LEGGE N. 241/90

LA MODULISTICA


AGGIORNATA

LA RIFORMA DELLA LEGGE N. 241/90
PROCEDIMENTO AMMINISTRATIVO
E DIRITTO DI ACCESSO

I regolamenti, le procedure di adeguamento
dell’ordinamento dell’ente, la normativa
L. n. 241/1990; L. n. 69/2009


Prodotto disponibile in duplice versione:
- Raccolta elettronica + kit modulistica (cod. A2386INF)
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La raccolta contiene:

1. LA LEGGE n. 241/90 E L’ADEGUAMENTO DEGLI ATTI DEL COMUNE

Guida alle norme generali sull’azione amministrativa
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2. LA MODULISTICA PER LA GESTIONE DEI SEGUENTI ISTITUTI
:

l’esercizio del diritto d’accesso ai documenti amministrativi: regolamento, accesso informale, accesso formale, controinteressati, differimento dell’accesso, diniego, ecc;
la gestione dei procedimenti amministrativi: regolamento, elenco dei procedimenti, schede istruttorie, accordi con i privati, responsabile del procedimento, avvio del procedimento, ecc;
regolamento per la concessione di sovvenzioni, contributi, sussidi ed ausili finanziari e per l’attribuzione di vantaggi economici di qualunque genere;
la gestione della conferenza di servizio: convocazione, indizione, verbali, provvedimento finale, ecc;
la gestione dei procedimenti ad istanza di parte: avvio del procedimento, motivi ostativi, verbale di accordo, ecc.
Software
IL SOFTWARE

PROCEDIMENTI AMMINISTRATIVI
Software per la gestione del registro
e dello scadenzario dei procedimenti
(cod. A2383INF)
La Legge n. 241/90 richiede l’adozione di un registro nel quale devono essere cronologicamente riportati i procedimenti amministrativi presi in carico dai diversi uffici e individuati i tempi di esecuzione.

Il software, per ciascun procedimento, consente la gestione dei seguenti parametri di riferimento: - data e oggetto – tipologia – responsabile – termine per la conclusione.
Consente inoltre la ricerca dei procedimenti: aperti, in scadenza, fuori termine, chiusi con indicazione del procedimento finale, ecc.

Il software propone, già inseriti, una vasta serie di tipologie di procedimenti modificabili dall’utente.

Servizio Clienti Maggioli
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Maggioli Modulgrafica

La gestione dei segretari comunali e provinciali torna al ministero dell’Interno


La gestione dei segretari comunali e provinciali torna al ministero dell’Interno.
L’Agenzia autonoma che si occupava della gestione dei loro albi professionali è stata, infatti, soppressa a seguito della conversione del Decreto Legge n. 78 del 31 maggio 2010 con legge n. 122/2010, pubblicata in Gazzetta Ufficiale n. 176 del 30 luglio 2010.

I Segretari comunali e provinciali, prima della costituzione dell’Agenzia istituita dalla riforma Bassanini con la Legge 127/1997, dipendevano direttamente dal ministero dell’Interno.
Questa dipendenza diretta dal ministero e dalle prefetture era cessata con l’affidamento della gestione del loro rapporto di lavoro all’Agenzia autonoma.

Ministero Dell’Interno – Notizie.

C. Giurdanella, C.E. Guarnaccia, La riforma del processo amministrativo: il rito in vigore dal 16 settembre 2010


’esposizione manualistica della
nuova disciplina,
istituto per istituto

LA RIFORMA DEL PROCESSO AMMINISTRATIVO
Con tabella riassuntiva
dei termini processuali
e testo integrale
del D.Lgs. 104/2010
LA RIFORMA
DEL PROCESSO AMMINISTRATIVO
Il rito amministrativo applicabile dal 16 settembre 2010
con l’entrata in vigore del D.Lgs. 2 luglio 2010, n. 104
(Codice del processo amministrativo)

Epocale la riforma recata dai 137 articoli del nuovo Codice, con importanti modifiche riguardanti tra l’altro: l’ampliamento delle materie di giurisdizione esclusiva, l’inderogabilità della competenza territoriale, il superamento “temperato” della pregiudiziale amministrativa, le misure cautelari ante causam, la riserva facoltativa d’appello avverso le sentenze non definitive.

Per la prima volta, viene definita legislativamente la disciplina amministrativa, da sempre sotto il controllo della giustizia amministrativa stessa, trasformando i principi di derivazione giurisprudenziale in veri e propri istituti di diritto processuale e attribuendo ad essi pari dignità rispetto ai cardini del processo civile.

Proprio attraverso l’analisi istituto per istituto, questo autentico Manuale sviluppa il nuovo processo nel contesto di una trattazione organica dell’intero diritto processuale amministrativo vigente, non limitandosi al semplice commento del D.Lgs. 104/2010.

Realizzato da esperti avvocati amministrativisti, il volume costituisce pertanto guida completa al nuovo rito,  che illustra nel dettaglio dei seguenti argomenti:

Parte
prima

PRINCIPI GENERALI
Confini e caratteri della giurisdizione amministrativa
Le fonti del processo amministrativo.
Riparto di giurisdizione: i poteri del giudice amministrativo.
Articolazione interna della giurisdizione amministrativa.
Vicende relative alla giurisdizione.
I principi informatori del processo amministrativo.
Il processo amministrativo telematico.
Organi della giurisdizione amministrativa
I giudici amministrativi.
Competenza.
Gli ausiliari del giudice amministrativo.
Le pronunce giurisdizionali del giudice amministrativo.
Correzione di errore materiale dei provvedimenti del giudice.
Parti ed azioni esperibili
Capacità processuale e interesse a ricorrere.
Le parti ed i loro difensori.
La pubblica amministrazione in giudizio.
Le spese del giudizio.
Le azioni esperibili dinanzi al giudice amministrativo.
Le azioni di condanna.

Parte
seconda

PROCESSO AMMINISTRATIVO DI PRIMO GRADO
Atti del processo
L’atto introduttivo: il ricorso.
Trasposizione del ricorso straordinario.
Il ricorso collettivo.
Notificazione del ricorso.
Deposito del ricorso.
Costituzione delle parti intimate.
Ricorso incidentale.
Motivi aggiunti.
Atto d’intervento.
Processo cautelare
Le misure cautelari nel processo amministrativo.
La competenza territoriale inderogabile nel processo cautelare.
Misure cautelari collegiali: l’ordinanza cautelare.
Misure cautelari monocratiche.
Misure cautelari anteriori alla causa.
Sentenza in forma semplificata.
Esecuzione delle misure cautelari.
Appello avverso l’ordinanza cautelare.
Vicende incidentali
Regolamento preventivo di giurisdizione.
Regolamento preventivo di competenza.
Ricusazione del giudice adito.
Integrazione del contraddittorio.
Sospensione del processo.
Interruzione del processo.
Incidente di falso.
Rimessione ad altro giudice.
Estinzione ed improcedibilità del giudizio
Ipotesi e procedura di dichiarazione.
Rinuncia al ricorso.
Perenzione.
Sopravvenuta carenza di interesse a ricorrere.
Cessazione della materia del contendere.
L’istruzione probatoria
La razionalizzazione operata dal Codice.
I principi dell’attività istruttoria dinanzi ai TAR.
L’ordinanza collegiale istruttoria.
Lo svolgimento dell’istruttoria.
I mezzi di prova.
Svolgimento naturale del processo
Gli impulsi di parte per la fissazione dell’udienza.
Riunione dei ricorsi connessi.
Il decreto di fissazione d’udienza.
Il deposito di memorie e documenti.
L’udienza di discussione.
La deliberazione del collegio.
La sentenza.

Parte
terza

IMPUGNAZIONI
Le impugnazioni in generale
Caratteri generali.
Il termine unico di impugnazione.
La notifica dell’impugnazione.
Il deposito dell’impugnazione.
Impugnazioni incidentali.
L’intervento nel giudizio d’appello.
Le misure cautelari per la sospensione della sentenza impugnata.
L’appello
Caratteri del giudizio di appello.
La legittimazione a proporre l’appello.
Contenuto del ricorso in appello.
La disciplina codicistica dei «nova».
La riserva facoltativa di appello contro la sentenza parziale.
La decisione del giudice d’appello.
Ulteriori mezzi di impugnazione
La revocazione.
L’opposizione di terzo.
Ricorso in cassazione per motivi attinenti alla giurisdizione.
Parte
quarta
RITI SPECIALI E PROCESSO DEGLI APPALTI PUBBLICI
Riti speciali
Il giudizio di ottemperanza.
Il rito per l’accesso ai documenti amministrativi.
Il rito avverso il silenzio della pubblica amministrazione.
Il procedimento di ingiunzione.
Il rito abbreviato comune.
Processo in materia di appalti pubblici
Gli adempimenti antecedenti alla notifica del ricorso giurisdizionale.
I termini accelerati per il compimento degli atti del processo.
La disciplina speciale in materia di contributo unificato.
L’appello cautelare.
L’inefficacia del contratto.
Controversie relative alle infrastrutture strategiche.
Processo elettorale
Il contenzioso sulle operazioni elettorali: regole generali.
Procedimenti elettorali preparatori.
Elezioni amministrative ed europee.
Elezioni politiche.
»
SCHEDA NUOVI TERMINI PROCESSUALI.

C. Giurdanella, C.E. Guarnaccia, Avvocati amministrativisti, si occupano di consulenza e contenzioso dinanzi ai TAR.

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LA RIFORMA DEL PROCESSO AMMINISTRATIVO
Maggioli Editore • Novità settembre 2010
• Pagine 272 • F.to cm. 15×21 • ISBN 5707.0
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DECRETO LEGISLATIVO 17 settembre 2010, n. 156 Disposizioni recanti attuazione dell’articolo 24 della legge 5 maggio 2009, n. 42, in materia di ordinamento transitorio di Roma Capitale (GU n. 219 del 18-9-2010)


Dossier Roma Capitale

Stefano Simonetti, Le riforme Brunetta nelle aziende sanitarie (parte I)


A sei mesi dall’entrata il vigore del decreto legislativo 150 del 2009, comunemente definito “riforma Brunetta”, può essere effettuato un primo bilancio delle innovazioni normative, tenendo però conto che una sostanziale parte del decreto non è ancora a regime. Preliminarmente ricordiamo alcuni passi propedeutici all’adozione del decreto 150. Il Governo Berlusconi si insediò a fine aprile 2008 e diede subito segnali di voler rivedere tutto in tema di pubblico impiego, iniziando una manovra accerchiante costituita da iniziative legislative e continui dibattiti sui mass media sulla figura dello “statale”. Ad appena una settimana dalla presentazione del d.d.l. governativo per la riforma dell’impiego pubblico, viene adottato improvvisamente un decreto-legge corposissimo che contiene in pratica un anticipo della manovra finanziaria e costituisce il supporto – di effetto immediato e “violento” – per l’inizio della strategia riformista. Nella manovra di mezza estate 2008 troviamo numerosi spunti di interesse per le aziende sanitarie, con particolare riguardo alla gestione del personale. Bisogna subito dire che al di là di una consolidata capacità dei governi guidati da Silvio Berlusconi di adottare provvedimenti che sono di forte impatto mediatico e comunicativo, questa volta vi si trova molta sostanza.

….

vai a:

eGov – Inchiesta – Le riforme Brunetta nelle aziende sanitarie (parte I).

CAPITOLATO SPECIALE D’APPALTO PER L’AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI ASSISTENZA DOMICILIARE (S.A.D.) PERIODO 01/5/2010 – 30/04/2013


 
CAPITOLATO SPECIALE D’APPALTO
PER L’AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI
ASSISTENZA DOMICILIARE (S.A.D.)
PERIODO 01/5/2010 – 30/04/2013
http://www.comune.sermide.mn.it/atti-ufficiali-servizi-online-108/doc_download/385-appalto-sad-20102013-capitolato.html

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S. Biancardi, APPALTI DI SERVIZI E FORNITURE Maggioli Editore – Novità febbraio 2010 – con Cd-Rom Pagine 360 – F.to cm. 17×24 – ISBN 5466.7 – Euro 45,00



Scopo di questa nuova opera è rendere agevole la comprensione della complessa disciplina normativa che regola la materia e fluido lo svolgimento dell’attività di approvvigionamento di un ente pubblico, senza dare per scontate eventuali conoscenze pregresse.

Arricchita da modulistica, schemi riassuntivi e tavole sinottiche, la trattazione svolge in maniera chiara e lineare le singole fasi procedurali: in particolare, la prima sezione è dedicata agli adempimenti concernenti la fase di gara, la seconda alla richiesta di accesso agli atti e al contenzioso tra imprese e stazione appaltante, la terza alle problematiche inerenti la corretta gestione del contratto stipulato.

Una speciale attenzione è dedicata agli aspetti preparatori della gara che rivestono rilevanza fondamentale per il successo dell’intera procedura di approvvigionamento.

La modulistica fornita – disponibile anche sul Cd-Rom allegato – è suddivisa in singoli pacchetti, corrispondenti alle principali procedure che la stazione appaltante può decidere di intraprendere, e precisamente per:
a) Gestire una procedura in economia previa acquisizione di almeno 5 offerte.
b) Gestire una procedura in economia previa indagine di mercato.
c) Gestire una procedura aperta o ristretta sopra o sotto soglia di rilevanza comunitaria.
d) Adesione alle convenzioni CONSIP.

Esplicati alla luce delle più recenti novità normative e giurisprudenziali, gli adempimenti e gli accorgimenti necessari al corretto svolgimento degli appalti trovano pieno sviluppo in questo efficacissimo Manuale, nel dettaglio di quattro parti:

1.
Aspetti propedeutici alla gara
Fra gli argomenti trattati:
 La cheklist cronologica dei principali adempimenti. 
 La nomina del RUP. 
 Differenze tra attività di gara e contrattuali. 
 La Consip. 
 Il DUVRI. 
 La determinazione a contrarre. 
 Il bando e la lettera d’invito. 
 Il capitolato speciale e il foglio patti e condizioni. 
 La scelta tra i principali sistemi di acquisizione. 
 Le procedure di gara alternative. 
 Criteri di scelta del contraente e assegnazione dei punteggi. 
 L’anomalia dell’offerta. 
 I soggetti ammessi a partecipare alle gare e i requisiti di partecipazione. 
 I requisiti per partecipare alle gare. 
 L’acquisizione del codice c.i.g. e il pagamento della tassa sulle gare. 
 La pubblicazione dei bandi e i termini di gara. 
 La cauzione provvisoria. 

2.
Il procedimento di gara e l’aggiudicazione
Fra gli argomenti trattati:
 La commissione di gara. 
 L’apertura delle operazioni di gara. 
 Accertamento sul possesso dei requisiti, aggiudicazione e stipula del contratto. 
 Garanzia definitiva.

3.
Il contenzioso nella gara d’appalto
Fra gli argomenti trattati:
 Accesso agli atti. 
 Le forme alternative del contenzioso. 
 Il contenzioso. 
 Revoca e annullamento in autotutela dell’aggiudicazione.

4.

La gestione contrattuale dell’appalto
Fra gli argomenti trattati:
 La rinegoziazione del contratto. 
 Esecuzione del contratto. 
 I pagamenti. 
 Recesso e risoluzione del contratto. 
 Il rinnovo e la proroga contrattuale. 
 Estensione del “quinto d’obbligo” nei contratti. 
 La concessione dell’aumento prezzi, accorgimenti e clausole da inserire nei capitolati di gara. 

S. Biancardi, Funzionario settore Economato-Approvvigionamenti di primario Comune. 

Per ricevere subito
APPALTI DI SERVIZI E FORNITURE
Maggioli Editore – Novità febbraio 2010 – con Cd-Rom
Pagine 360 – F.to cm. 17×24 – ISBN 5466.7 - Euro 45,00

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Sergio Rizzo, Quelle authority sotto tutela, in Corriere della sera


.. Le nostre authority hanno poteri limitati e spesso li esercitano timidamente. Anche perché le loro decisioni sono perennemente sotto il tiro dei ricorsi al Tar e al Consiglio di Stato. Per giunta, sono state anche ingolfate di competenze insensate, totalmente prive di alcun potere sanzionatorio, come quelle sul conflitto d’interessi appioppate all’Antitrust e al Garante per le comunicazioni. L’autonomia finanziaria è quella che è, se si pensa che alla fine dello scorso anno era stato proposto un fondo unico (non a tutti gradito) con l’idea di risolvere il problema e alla fine si è resa necessaria una colletta fra le autorità per soccorrere qualcuna di esse in difficoltà economica. Per non parlare poi dell’influenza della politica. I meccanismi di nomina, tutti diversi l’uno dall’altro, offrono ai partiti spazi di penetrazione enorme. Dei 58 commissari che governano le dieci autorità considerate «indipendenti», ben 17 sono di emanazione diretta della politica: ex parlamentari o ex esponenti dei governi di vario colore. Quasi uno su tre. Di questi, ben cinque su otto componenti sono nel solo Garante per le comunicazioni: dove il presidente è indicato dal governo e gli otto componenti sono nominati per metà dalla maggioranza e per metà dall’opposizione  …..

L’INTERO ARTICOLO QUI:
http://www.corriere.it/editoriali/10…4f02aabe.shtml

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Nozioni giuridiche fondamentali – Stanzione Pasquale – CEDAM – Libro


Nozioni giuridiche fondamentali

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di Stanzione Pasquale, Riccio Giovanni M.


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In sintesi

Trattasi di un Manuale agile di introduzione al diritto, specificamente per i nuovi corsi che hanno come scopo di introdurre il concetto di diritto in quanto tale allo studente. La trattazione è lineare e segue un’impostazione classica quanto agli istituti ivi trattati, con una attenzione particolare alla parte privatistica essendo questa l’estrazione degli Autori. Lo stile espositivo semplice e snello lo rende un testo di facile adottabilità ai corsi della materia.

Dettagli del libro

Nozioni giuridiche fondamentali – Stanzione Pasquale – CEDAM – Libro

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Testo Unico Enti Locali – E10 – Testo Unico Enti Locali – spiegato Articolo per Articolo – Casa Editrice: Edizioni Simone


E10 – Testo Unico Enti Locali – spiegato Articolo per Articolo
il D.Lgs. 18 agosto 2000, n. 267 – Aggiornato alla finanziaria 2010 (L. 191/2009) e successive modifiche
autore: G.Basile – A.Cacace – R.Sangiuliano
anno di edizione: 2010 – edizione: VII Ed.
pagine: 592
prezzo: € 27,00
ISBN: 978-88-244-5223-6
Scarica alcune pagine in formato Pdf Acquista Q.tà

Il Testo Unico delle leggi sull’ordinamento degli enti locali (D.Lgs. 18 agosto 2000, n. 267) costituisce tappa intermedia di un lungo percorso di riforma in materia di autonomie locali, che vede i suoi albori con la L. 142/1990 e arriva fino alla riforma del Titolo V, Parte II della Costituzione, operata dalla L. cost. 3/2001.
La strada delle riforme, peraltro ancora lunga ed insidiosa, è stata e continua ad essere segnata da numerosi provvedimenti che si susseguono nel tempo caratterizzandone, poco a poco, il percorso.
In particolare, tra le novità legislative di cui si è tenuto conto in questa VII edizione, si segnalano:
— la finanziaria 2010 e successive modifiche (L. 191/2009) che ha imposto restrizioni alla spesa delle amministrazioni locali (riduzione del contributo ordinario, del numero dei consiglieri, degli assessori etc.);
— il nuovo pacchetto sicurezza (L. 94/2009) che ha ulteriormente ampliato i poteri di intervento dei Sindaci e disciplinato ex novo lo scioglimento dei Consigli comunali e provinciali per infiltrazioni mafiose;
— il decreto di attuazione della riforma Brunetta (D.Lgs. 150/2009) con cui sono state introdotte innovazioni sul pubblico impiego;
— il decreto per l’adempimento degli obblighi comunitari (D.L. 135/2009, conv. con modif. nella L. 166/2009) che ha riformato nuovamente la disciplina sui servizi pubblici locali di rilevanza economica;
— la legge di riforma del procedimento amministrativo e della P.A. (L. 69/2009) che ha innovato l’organizzazione e l’attività anche delle pubbliche amministrazioni locali e introdotto nuove forme di pubblicazione degli atti, cd. albo pretorio on-line;
— la legge sul federalismo fiscale (L. 42/2009) con la quale è stato dato il via all’attuazione dell’autonomia finanziaria di entrata e di spesa riconosciuta dal dettato costituzionale (art. 119 Cost.).
Il volume, attraverso la collaudata formula dell’esplicazione, caratterizzata dall’analisi dettagliata di ciascun articolo, con l’ausilio di glosse, note esplicative e riquadri riassuntivi, consente al lettore di apprenderne più agevolmente il dettato e di meglio comprenderne il significato.

Testo Unico Enti Locali – E10 – Testo Unico Enti Locali – spiegato Articolo per Articolo – Casa Editrice: Edizioni Simone

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ALICE Gare d’Appalto è il software progettato per le stazioni appaltanti in conformità al D.lgs 12 aprile 2006, n. 163 e successive modifiche


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ALICE Gare d但ppalto

Il  software per la gestione completa delle procedure di affidamento
di Appalti Pubblici di lavori, servizi e forniture

ALICE Gare d’Appalto è il software progettato per le stazioni appaltanti in conformità al D.lgs 12 aprile 2006, n. 163 e successive modifiche. 

E’ in grado di gestire l’intero iter e di aggiudicare le gare secondo tutte le modalità di calcolo previste dalla normativa definendo automaticamente la graduatoria delle offerte e producendo tutti gli atti e i documenti necessari, dando un supporto al personale dell’Amministrazione nella gestione del procedimento.

ALICE Gare d’AppaltoQueste le principali novità del software 
ALICE Gare d’Appalto
:

• Composizione automatica dei documenti sulla base di modelli standard precaricati nell’applicativo o di modelli specifici realizzati per il Cliente,
• Gestione Offerta Economicamente Più Vantaggiosa – OEPV con definizione dei criteri e subcriteri di valutazione, gestione commissione, assegnazione punteggi tecnici ed economici (anche da Excel), calcolo offerta anomala e creazione graduatoria
• Funzionalità di alerting che avvisa il personale dell’approssimarsi di scadenze inerenti le singole fasi della gara
• Possibilità di configurare l’applicativo in modalità Stazione Unica Appaltante
• Disponibilità di procedure e moduli per la trasmissioni delle comunicazioni richieste dall’Autorità di Vigilanza sui Contratti Pubblici – AVCP
• Gestione Albo Fornitori
• Ecc.

Permette di gestire l’albo fornitori con l’anagrafica delle ditte e le categorie SOA o merceologiche di qualificazione con rotazione delle ditte da invitare alla gara. Gli albi fornitori possono essere di tipo aperto o con finestre temporali di iscrizione.
Utilizzando le funzionalità di configurazione dei profili di accesso all’applicazione, è possibile gestire il processo di acquisto attraverso la formula della Stazione Unica Appaltante, definendo un sistema composto di Enti Committenti e Stazione Unica di riferimento. Massima è l’attenzione alle evoluzioni continue nella modalità di svolgimento delle gare attraverso soluzioni quali le aste on line.

Per saperne di più clicca qui

 

ELDASOFTELDASOFT
Tel. 0422267720 • Fax 0422267788
email eldasoft@eldasoft.it - www.eldasoft.it

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Il contratto di servizio – Elementi per la redazione e la gestione, Formez area progetti editoriali


Il contratto di servizio/Elementi per la redazione e la gestione, Formez, 2004, p. 213

Il contratto di servizio è lo strumento che regola i rapporti tra Amministrazioni e soggetti erogatori di servizi pubblici. Il volume rientra fra le attività del Formez nell’ambito del Progetto Portale dei Servizi Pubblici Locali.

L’erogazione di servizi pubblici è storicamente riconducibile agli Enti locali, in particolare ai Comuni, attraverso una propria struttura organizzativa. Questo sistema risulta inadeguato, a partire dagli anni Novanta, rispetto al mutato quadro della realtà italiana. A questo punto inizia il percorso normativo verso l’esternalizzazione, ossia l’affidamento dell’erogazione del servizio ad un soggetto esterno. 

L’intento del presente lavoro è di fornire agli operatori un aiuto concreto nelle attività di stesura, di valutazione e di gestione del contratto di servizio.

L’approccio metodologico applicato ha permesso, infatti, d’individuare tutti gli aspetti fondamentali del contratto di servizio; per ciascuno di essi è stata redatta una scheda che, salvo poche eccezioni, segue uno schema preciso.

L’erogazione di servizi pubblici è storicamente riconducibile agli Enti locali, in particolare ai Comuni, attraverso una propria struttura organizzativa. Questo sistema risulta inadeguato, a partire dagli anni Novanta, rispetto al mutato quadro della realtà italiana. A questo punto inizia il percorso normativo verso l’esternalizzazione, ossia l’affidamento dell’erogazione del servizio ad un soggetto esterno. 

L’intento del presente lavoro è di fornire agli operatori un aiuto concreto nelle attività di stesura, di valutazione e di gestione del contratto di servizio.

L’approccio metodologico applicato ha permesso, infatti, d’individuare tutti gli aspetti fondamentali del contratto di servizio; per ciascuno di essi è stata redatta una scheda che, salvo poche eccezioni, segue uno schema preciso.

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Studio Legale Maggesi di Roma, segnalato da ServiziSocialiOnline


Studio Legale Maggesi

L’Avvocato, Luigi Maggesi, esercita l’attività forense presso il Foro di Roma, ma opera in tutto il territorio nazionale, anche grazie alla vasta collaborazione con professionisti e dipartimetni interni. Professionista di Diritto Civile vanta la collaborazione di 15 professionisti tra i quali, professori universitari, collaboratori di cattedra, Agenti Sportivi, Avvocati, Dottori, Commercialisti e Giornalisti. Ex Presidente della Soc. Coop. Euro Assistance, Ex Vice Presidente dell’Associazione dei Consumatori EUROCONS, Responsabile Legale progetti Umanitari.

Studio Legale Maggesi di Roma

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APPALTI DI SERVIZI E FORNITURE Maggioli Editore – Novità febbraio 2010 – con Cd-Rom Pagine 360 – F.to cm. 17×24 – ISBN 5466.7 – Euro 45,00, S. Biancardi, Funzionario settore Economato-Approvvigionamenti di primario Comune


Scopo di questa nuova opera è rendere agevole la comprensione della complessa disciplina normativa che regola la materia e fluido lo svolgimento dell’attività di approvvigionamento di un ente pubblico, senza dare per scontate eventuali conoscenze pregresse.

Arricchita da modulistica, schemi riassuntivi e tavole sinottiche, la trattazione svolge in maniera chiara e lineare le singole fasi procedurali: in particolare, la prima sezione è dedicata agli adempimenti concernenti la fase di gara, la seconda alla richiesta di accesso agli atti e al contenzioso tra imprese e stazione appaltante, la terza alle problematiche inerenti la corretta gestione del contratto stipulato.

Una speciale attenzione è dedicata agli aspetti preparatori della gara che rivestono rilevanza fondamentale per il successo dell’intera procedura di approvvigionamento.

La modulistica fornita – disponibile anche sul Cd-Rom allegato – è suddivisa in singoli pacchetti, corrispondenti alle principali procedure che la stazione appaltante può decidere di intraprendere, e precisamente per:
a) Gestire una procedura in economia previa acquisizione di almeno 5 offerte.
b) Gestire una procedura in economia previa indagine di mercato.
c) Gestire una procedura aperta o ristretta sopra o sotto soglia di rilevanza comunitaria.
d) Adesione alle convenzioni CONSIP.

Esplicati alla luce delle più recenti novità normative e giurisprudenziali, gli adempimenti e gli accorgimenti necessari al corretto svolgimento degli appalti trovano pieno sviluppo in questo efficacissimo Manuale, nel dettaglio di quattro parti:

1.
Aspetti propedeutici alla gara
Fra gli argomenti trattati:
La cheklist cronologica dei principali adempimenti.
La nomina del RUP.
Differenze tra attività di gara e contrattuali.
La Consip.
Il DUVRI.
La determinazione a contrarre.
Il bando e la lettera d’invito.
Il capitolato speciale e il foglio patti e condizioni.
La scelta tra i principali sistemi di acquisizione.
Le procedure di gara alternative.
Criteri di scelta del contraente e assegnazione dei punteggi.
L’anomalia dell’offerta.
I soggetti ammessi a partecipare alle gare e i requisiti di partecipazione.
I requisiti per partecipare alle gare.
L’acquisizione del codice c.i.g. e il pagamento della tassa sulle gare.
La pubblicazione dei bandi e i termini di gara.
La cauzione provvisoria.
2.
Il procedimento di gara e l’aggiudicazione
Fra gli argomenti trattati:
La commissione di gara.
L’apertura delle operazioni di gara.
Accertamento sul possesso dei requisiti, aggiudicazione e stipula del contratto.
Garanzia definitiva.
3.
Il contenzioso nella gara d’appalto
Fra gli argomenti trattati:
Accesso agli atti.
Le forme alternative del contenzioso.
Il contenzioso.
Revoca e annullamento in autotutela dell’aggiudicazione.
4.
La gestione contrattuale dell’appalto
Fra gli argomenti trattati:
La rinegoziazione del contratto.
Esecuzione del contratto.
I pagamenti.
Recesso e risoluzione del contratto.
Il rinnovo e la proroga contrattuale.
Estensione del “quinto d’obbligo” nei contratti.
La concessione dell’aumento prezzi, accorgimenti e clausole da inserire nei capitolati di gara.

S. Biancardi, Funzionario settore Economato-Approvvigionamenti di primario Comune.

Per ricevere subito
APPALTI DI SERVIZI E FORNITURE
Maggioli Editore – Novità febbraio 2010 – con Cd-Rom
Pagine 360 – F.to cm. 17×24 – ISBN 5466.7Euro 45,00