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Che cosa è il Diritto Collaborativo?, AIADC – Associazione Italiana Avvocati di Diritto Collaborativo


Che cosa è il Diritto Collaborativo?

• è un procedimento non contenzioso di risoluzione dei conflitti

• è un procedimento che pone l’accento sui bisogni e gli interessi delle parti

• è un procedimento nel quale le parti sono protagoniste nella ricerca di soluzioni condivise

• è un procedimento caratterizzato dalla massima trasparenza e dalla condivisione delle informazioni rilevanti

vai al sito: AIADC – Associazione Italiana Avvocati di Diritto Collaborativo.

Diamo luce ai diritti oscurati per una nuova giustizia, Cittadinanzattiva Informa numero 213


Diamo luce ai diritti oscurati per una nuova giustizia

In questo drammatico momento di crisi che attraversa il nostro paese ad avere la peggio sono intanto quei cittadini che già vivono al di sotto della soglia di povertà. Quanto sia consistente la fetta di popolazione esclusa socialmente lo dice il Rapporto 2011 “Poveri di diritti”, presentato il 17 ottobre scorso dalla Caritas e dalla Fondazione Zancan in occasione della Giornata mondiale della povertà: 8,3 milioni i cittadini italiani che vivono in povertà, pari al 13,8% della popolazione. Famiglie numerose, monogenitoriali e del Sud le più colpite. Per loro da tempo l’imperativo è sopravvivere. 

Sette diritti per una nuova giustizia

il 25 ottobre si è tenuta al Cnel di Roma “Sette diritti per una nuova giustizia”, appuntamento promosso dalla rete Giustizia per i diritti di Cittadinanzattiva.
La Giornata era suddivisa in due sessioni, in ciascuna delle quali è stato presentato un “Quaderno”.Scarica i Quaderni.

La prima parte è stata dedicata allo stato del servizio giustizia in Italia.  Qui puoi leggere la relazione introduttiva all’evento di Mimma Modica Alberti, coordinatrice della rete Giustizia per i diritti di Cittadinanzattiva.
Qui invece trovi la presentazione della metodologia e dei tempi dell’analisi civica che svolgeremo in 9 Tribunali italiani, a cura di Angelo Tanese, direttore dell’Agenzia di valutazione civica di Cittadinanzattiva.
Leggi infine la presentazione sul legame tra l’efficienza della giustizia e lo sviluppo economico del Paese realizzata da Silvia Giacomelli, Banca d’Italia, Area Ricerca economica.

Nella seconda parte della giornata abbiamo parlato di malpractice e della mediazione in ambito sanitario.
Consulta la presentazione sul tema di Francesca Moccia, coordinatrice del Tribunale per i diritti del malato di Cittadinanzattiva
Qui trovi invece la presentazione del past president dell’associazine dei chirurghi ACOI sulla cultura del dialogo e del confronto con i cittadini

S. Ciccarello, D. Marinelli, IL TRIBUNALE PER I MINORENNI, Maggioli


Novità luglio 2011
L’esame dettagliato
dei singoli procedimenti
di competenza
IL TRIBUNALE PER I MINORENNI
Volume di pagine 188
con  Cd-Rom contenente
il Formulario
IL TRIBUNALE PER I MINORENNI
LE COMPETENZE CIVILI

Caratterizzato dalla contestuale disponibilità di sentenze di riferimento (106 massime scelte della Cassazione), di mappe (16 comodi schemi dei vari procedimenti) e di formule (15 fac-simile di atti giudiziali) – suddivise fra i singoli capitoli - questo agile volume di commento operativo consente di applicare con sicurezza la normativa che disciplina i giudizi civili avanti il Tribunale per i minorenni.

Dopo aver delineato la struttura di tale organo giudicante, il volume illustra gli aspetti di rilevanza processuale dei numerosi e particolari riti civili dei quali è competente, contenziosi e non contenziosi, nonchè le figure del curatore speciale, del consulente tecnico e dei servizi sociali, coinvolti di frequente nei processi riguardanti soggetti di minore età.

Una trattazione essenziale, coerente ed esauriente nel risolvere sul piano pratico questioni peculiari, affrontate e sviluppate nel seguente dettaglio:  

Capitolo primo
Struttura del Tribunale per i minorenni
1. Istituzione, composizione e funzione.
2. La composizione.
3. La formazione dei magistrati togati.
4. I magistrati onorari: nomina, incompatibilità, durata dell’incarico.
5. Giudici onorari: indennità e formazione.
6. Il pubblico ministero e il giusto processo.
Con 5 sentenze, 2 mappe
.

Capitolo secondo
Competenze del Tribunale per i minorenni
1. La forma del procedimento minorile.
2. Il procedimento di volontaria giurisdizione.
3. Il procedimento camerale.
4. Il giudice relatore.
5. Procedimento camerale e suddivisione delle competenze tra gli organi giudiziari.
6. Il rito camerale nei procedimenti contenziosi.
7. I procedimenti contenziosi presso il Tribunale per i minorenni.
8. I singoli procedimenti per: a) il riconoscimento del figlio naturale, b) per la dichiarazione giudiziale di paternità e maternità, c) di legittimazione giudiziale dei figli naturali, d) per l’ottenimento dell’interdizione e inabilitazione nell’ultimo anno di età.
9. I procedimenti non contenziosi.
10. I procedimenti di controllo e verifica sulla potestà dei genitori.
11. Il procedimento di adottabilità.
12. Il procedimento per l’autorizzazione al matrimonio.
13. Il procedimento per il cambio di cognome del figlio naturale.
14. Il pubblico ministero.
15. La suddivisione delle competenze.
16. Tribunale per i minorenni e Tribunale ordinario: limiti delle competenze.
17. Tribunale per i minorenni e Giudice tutelare: ipotesi di collaborazione.
18. Figli naturali: bipartizione di competenze.
19. La Legge 54/2006.
20. L’Ordinanza 8362/2007.
21. Affido condiviso ed affido esclusivo: riflessioni sull’applicazione degli istituti.
22. L’ascolto del minore.
Con 58 sentenze, 10 mappe, 5 formule.

Capitolo terzo
Il curatore, il consulente, i servizi
1. La rappresentanza del minore nel processo.
2. Difesa tecnica e rappresentanza.
3. Difesa e rappresentanza del minore nei procedimenti di adottabilità.
4. La normativa.
5. Il conflitto di interessi ex art. 320 c.c.
6. La nomina di curatore speciale ex art. 321 c.c.
7. La nomina di curatore speciale ex artt. 78, 79, 80 c.p.c.
8. Il soggetto chiamato a ricoprire il ruolo di curatore speciale.
10. Il giudice tutelare.
11. Il consulente tecnico.
12. I servizi sociali e l’interazione con il Tribunale per i minorenni.
13. Relazioni e valutazioni intersoggettive.
14. L’assistente sociale e il suo ruolo nel sistema delle prestazioni socio-assistenziali.
15. Servizi sociali e magistratura: forme di comunicazione.
16. Rapporti tra magistratura e servizi.
Con 43 sentenze, 4 mappe, 10 formule. 


S. Ciccarello, Cultore universitario di diritto privato, mediatore professionista.
D. Marinelli, Avvocato, docente universitario di diritto privato.

Per ricevere
IL TRIBUNALE PER I MINORENNI
Maggioli Editore – Novità luglio 2011

Come fare ricorso al Giudice di Pace, da Newsletter Moduli.it – 28/06/2011



In molti casi il ricorso al Giudice di Pace rappresenta probabilmente la strada migliore e più semplice per risolvere talune controversie. Rispetto ai tribunali ordinari, infatti, le procedure e i tempi sono più rapidi e le pratiche meno care. Il Giudice di Pace è un magistrato onorario (comunemente detto “non togato”), nominato dal Presidente della…
[Continua]

FORMULARIO COMMENTATO DELLA MEDIAZIONE OBBLIGATORIA Aggiornato al D.L. 225/2010 (Decreto Milleproroghe) convertito con modifiche in L. 10/2011 di B. Nigro, L. Nigro, Maggioli editore


Aggiornato al D.L. 225/2010
(Decreto Milleproroghe) convertito con modifiche
in L. 10/2011
FORMULARIO COMMENTATO DELLA MEDIAZIONE OBBLIGATORIA
Cinquantatre modelli
di atti a disposizione
di mediatori, conciliatori
e consulenti delle parti
FORMULARIO COMMENTATO DELLA MEDIAZIONE OBBLIGATORIA
Dallo scorso 21 marzo 2011, il passaggio attraverso uno dei 179 organismi di mediazione finora accreditati dal Ministero della Giustizia è condizione di procedibilità per la maggior parte delle materie previste dal D.Lgs. 28/2010: diritti reali, locazione, comodato, divisione, successioni ereditarie, patti di famiglia, affitto di aziende, risarcimento del danno da responsabilità medica e da diffamazione con il mezzo della stampa o con altro mezzo di pubblicità, contratti assicurativi, bancari e finanziari, mentre arriverà tra 12 mesi l’obbligatorietà per le controversie in tema di condominio e di risarcimento danni da circolazione di veicoli e natanti.

Questo nuovo Formulario fornisce ai media-conciliatori e ai consulenti tecnico-legali delle parti cinquantatre formule commentate da utilizzare per formalizzare le risultanze sostanziali e procedurali dell’attività svolta, con pratica tabella riassuntiva degli argomenti trattati e dei modelli corrispondenti.

Ognuno dei 53 schemi di atti - di seguito elencati – è facilmente compilabile, modificabile e stampabile con l’apposto Cd-Rom allegato al volume:

1.
Istanza di mediazione
1. L’informativa al cliente e i benefici fiscali.
2. Atto notorio per l’ammissione al patrocinio a spese dello Stato per il procedimento di mediazione.
3. Schema tipo di istanza di mediazione.
4. Istanza di mediazione a firma congiunta delle parti.

2.
Controversie civili e commerciali
1. Istanza di mediazione in materia di controversie condominiali.
2. Istanza di mediazione per contenzioso inerente la proprietà immobiliare.
3. Istanza di mediazione per divisione di comunione.
4. Istanza di mediazione in materia di successione.
5. Istanza di mediazione in materia di patti di famiglia.
6. Istanza di mediazione in materia di locazione.
7. Istanza di mediazione in materia di comodato.
8. Istanza di mediazione in materia di affitto di azienda.
9. Istanza di mediazione in materia di risarcimento danni da circolazione stradale.
10. Istanza di mediazione in materia di risarcimento danni per responsabilità medica.
11. Istanza di mediazione in materia di risarcimento danni da diffamazione a mezzo stampa.
12. Istanza di mediazione in materia di contratto di assicurazione.
13. Istanza di mediazione in materia di contratti bancari.
14. Istanza di mediazione per controversia fra risparmiatore e investitore.

3.
Condizioni di procedibilità e rapporti con il processo
1. Comparsa di costituzione del convenuto con eccezione di improcedibilità per mancato esperimento del tentativo di mediazione.
2. Provvedimento del giudice di fissazione del termine per esperire il procedimento obbligatorio di mediazione.
3. Fissazione di termine per completare la procedura di mediazione già proposta.
4. Invito nel giudizio di appello a esperire la procedura di mediazione.
5. Mediazione obbligatoria prevista dalla volontà contrattuale delle parti.

4.
Procedimento di mediazione
1. Designazione del mediatore e fissazione dell’incontro.
2. Nomina di mediatori ausiliari.
3. Nomina di ausiliario tecnico del mediatore.
4. Verbale di mediazione con proposta di conciliazione del mediatore e rinvio per la definizione.
5. Accettazione o rifiuto delle parti della proposta.
6. Verbale negativo per assenza ingiustificata di una parte.
7. Verbale negativo per mancato accordo fra le parti.
8. Verbale di raggiungimento dell’accordo amichevole con il testo dell’accordo.

5.
Omologazione del verbale di accordo
1. Istanza di omologazione.
2. Omologazione del presidente del tribunale.
3. Omologazione di verbale di accordo di controversia transfrontaliera.

6.
Titolo esecutivo ed esecuzione
1. Diffida stragiudiziale per la mancata esecuzione dell’accordo.
2. Atto di precetto (pagamento di somme) per l’esecuzione dell’accordo.
3. Atto di precetto (obbligo di fare) per l’esecuzione dell’accordo.
4. Iscrizione di ipoteca giudiziale.
5. Ricorso giudiziario per la fissazione delle modalità dell’esecuzione forzata.

7.
Mediazioni disciplinate da leggi speciali
1. Class action.
2. Codice del consumo.
3. Controversie transfrontaliere.
4. Clausole contrattuali.
5. Telefonia.
6. Banche.

8.
Organismi di mediazione ed obblighi del mediatore
1. Costituzione dell’organismo di mediazione.
2. Regolamento dell’organismo di mediazione e codice etico.
3. Domanda di ammissione alle liste dei mediatori.
4. Autocertificazione di onorabilità.
5. Dichiarazione di disponibilità per il mediatore.
6. Dichiarazione di rispetto dell’obbligo di imparzialità del mediatore.
7. Istanza di sostituzione del mediatore per violazione degli obblighi di imparzialità.
8. Istanza di accesso ai documenti del procedimento di mediazione.

»
Appendice legislativa.

B. NigroL. Nigro, Avvocati, esperti in formulari giuridici.


FORMULARIO COMMENTATO DELLA MEDIAZIONE OBBLIGATORIA
Maggioli Editore – II edizione aprile 2011 – con Cd-Rom
Pagine 260 – F.to cm. 17×24 – ISBN 6679.7


La mediazione: cos’è e chi la esercita


Allo scopo di evitare i lunghissimi tempi della giustizia ordinaria in caso di liti è stato introdotto, con il D. Lgs. 28/2010 (pubblicato nella G.U. n.53 del 5 marzo 2010), l’istituto giuridico della mediazione in materia civile e commerciale. L’obiettivo è appunto quello di disincentivare il ricorso in tribunale e quindi ridurre progressivamente l’arretrato che grava sulla giustizia italiana… continua.

Gaetano De Luca, Conciliazione: come fare pace fuori dal tribunale | Muoversi Insieme


nel nostro ordinamento esiste uno strumento che consente di risolvere alcune questioni legali senza dover per forza ricorrere alla magistratura: si tratta della conciliazione. Che cos’è?
La conciliazione è una procedura di risoluzione delle controversie in base alla quale una terza persona imparziale (il conciliatore) assiste le parti in conflitto, ponendosi come facilitatore e mediatore, guidando la loro negoziazione con l’obiettivo di orientarle a ricercare un accordo soddisfacente e vantaggioso per entrambe.

….

segue qui:

Gaetano De Luca, Conciliazione: come fare pace fuori dal tribunale | Muoversi Insieme


nel nostro ordinamento esiste uno strumento che consente di risolvere alcune questioni legali senza dover per forza ricorrere alla magistratura: si tratta della conciliazione. Che cos’è?
La conciliazione è una procedura di risoluzione delle controversie in base alla quale una terza persona imparziale (il conciliatore) assiste le parti in conflitto, ponendosi come facilitatore e mediatore, guidando la loro negoziazione con l’obiettivo di orientarle a ricercare un accordo soddisfacente e vantaggioso per entrambe.
Si tratta quindi di uno strumento di soluzione dei conflitti diverso e differente dal processo civile in quanto non si basa sullo scontro tra due parti finalizzato ad individuare un colpevole responsabile o ad accertare la violazione di un diritto.

…. segue

vai all’intero articolo qui: Conciliazione: come fare pace fuori dal tribunale | Muoversi Insieme.

Codice del consumo, Decreto legislativo 6 settembre 2005, n. 206


In data 23 ottobre 2005 è entrato in vigore il Codice del consumo. Si tratta del Decreto legislativo 6 settembre 2005, n. 206 recante il riassetto della normativa posta a tutela del consumatore, che si compone di 146 articoli (diventati 170 dopo le modifiche del 2007), ed è frutto del lavoro di una commissione istituita presso il Ministero dello Sviluppo economico, in forza della delega contenuta nell’art. 7 della legge 29 luglio 2003, n. 229.

Vai a: http://www.altalex.com/index.php?idnot=33366

Cos’è il Codice del consumo?

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CODICE DEGLI ENTI NON PROFIT. ENTI NON COMMERCIALI, TERZO SETTORE, ONLUS, VOLONTARIATO, IMPRESA SOCIALE, di Gregorio Pietro D’Amato, Halley Editrice srl


CODICE DEGLI ENTI NON PROFIT. ENTI NON COMMERCIALI, TERZO SETTORE, ONLUS, VOLONTARIATO, IMPRESA SOCIALE
Autore: Gregorio Pietro D’Amato
Editore: Halley Editrice srl
Collana: Enti Locali
Pagine: 3264
Formato: 17 x 24 cm
Anno: giugno 2008
Codice ISBN: 978-88-7589-262-3
Prezzo (di copertina): 49,00 Euro

PER APPROFONDIMENTI O PER ACQUISTARLO: http://www.archimagazine.com/bookshop/lenonprofit.htm

Il volume raccoglie la normativa sino ad ora emanata riguardante il c.d. Settore del non profit in senso generale; tale mondo rappresenta ancora un coacervo di norme soprattutto di natura tributaria rispetto ad una organica normativa generale di individuazione dell’Ente e conseguentemente dell’applicazione specifica tributaria per la sua tipologia: infatti, ancora oggi, è soprattutto la norma tributaria che denota la tipologia e qualificazione di un Ente rispetto ad un altro. Il testo è corredato da annotazioni di rimando ad altra normativa correlata, alla giurisprudenza e alla prassi amministrativa, soprattutto tributaria, distinguendo per singola norma le varie categorie di Enti.

Il piano dell’opera è così strutturato:
- introduzione di carattere generale (Costituzione e riconoscimento delle persone giuridiche);
- tipologie di Enti non profit (enti ecclesiastici, organizzazioni non governative, associazioni di volontariato, cooperative sociali, associazioni sportive dilettantistiche, fondo antiusura, fondazioni musicali, organizzazioni non lucrative di utilità sociale, associazioni di promozione sociale, corpo nazionale soccorso alpino e speleologico, istituti di patronato e di assistenza sociale, trust, imprese sociali, fondazioni universitarie, ecc.): norme ad essi applicabili e direttamente connesse, specifica disciplina tributaria, giurisprudenza, circolari ministeriali;
- la disciplina del lavoro e la disciplina tributaria generale per gli Enti non profit e le agevolazioni previste;
- i settori d’intervento degli Enti non profit (adozione e affidamento, agriturismo, ambiente, beni culturali e istituzioni, cooperazione e sviluppo, disabilità fisiche e mentali, immigrazione, infanzia e adolescenti, obiezioni di coscienza, pari opportunità, protezione animali, protezione civile, sanità, servizio sociale, tossicodipendenza, usura, ecc.);
- tipologie di bilancio per gli Enti del terzo settore e raccomandazioni emanate dal Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti.

GREGORIO PIETRO D’AMATO, Dottore Commercialista, Revisore Contabile. Cultore c/o cattedra Istituzione di Diritto Pubblico, Facoltà di Giurisprudenza, Università di Salerno. Abilitato all’insegnamento nelle scuole superiori nelle discipline di Diritto ed Economia. Relatore in convegni in materia di ONLUS e Trust. Conciliatore Professionista per le controversie societarie di cui al D.Lgs. n. 5/2003 con Ente di Conciliazione riconosciuto dal Ministero della Giustizia e svolge in qualità Docente-Formatore corsi per Conciliatori Professionisti per conto di Ente di Formazione per Conciliatori accreditato e riconosciuto dal Ministero della Giustizia. Ha ricoperto incarichi di revisore in Enti Locali e ricopre il compito di Sindaco Revisore Contabile in società di capitali. Svolge, altresì attività di consulenza fiscale e societaria, due diligence, e consulenza per gli Enti Non Profit, contenzioso tributario e penale-tributario, per concordati preventivi fallimentari e accordi di ristruttura
zione per l’ammissione al concordato preventivo.

TARGET
Enti Locali (Servizi sociali), Province, Regioni, Professionisti (dottori commercialisti, ragionieri, avvocati, notai). Operatori del settore, associazioni e fondazione del non profit. Prefetture, Agenzie delle Entrate, Direzioni regionali, Comandi Guardia di Finanza, Agenzia per le Onlus. Studenti e docenti universitari.

PER APPROFONDIMENTI O PER ACQUISTARLO: http://www.archimagazine.com/bookshop/lenonprofit.htm

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Nozioni giuridiche fondamentali – Stanzione Pasquale – CEDAM – Libro


Nozioni giuridiche fondamentali

Nozioni giuridiche fondamentali

di Stanzione Pasquale, Riccio Giovanni M.


Prezzo: € 16.00
  Promozione: sopra i 19 euro la spedizione è gratuita! (Leggi i dettagli)

Disponibilità: Normalmente disponibile entro 24 ore

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(Puoi sempre toglierlo dopo)


In sintesi

Trattasi di un Manuale agile di introduzione al diritto, specificamente per i nuovi corsi che hanno come scopo di introdurre il concetto di diritto in quanto tale allo studente. La trattazione è lineare e segue un’impostazione classica quanto agli istituti ivi trattati, con una attenzione particolare alla parte privatistica essendo questa l’estrazione degli Autori. Lo stile espositivo semplice e snello lo rende un testo di facile adottabilità ai corsi della materia.

Dettagli del libro

Nozioni giuridiche fondamentali – Stanzione Pasquale – CEDAM – Libro

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Studio Legale Maggesi di Roma, segnalato da ServiziSocialiOnline


Studio Legale Maggesi

L’Avvocato, Luigi Maggesi, esercita l’attività forense presso il Foro di Roma, ma opera in tutto il territorio nazionale, anche grazie alla vasta collaborazione con professionisti e dipartimetni interni. Professionista di Diritto Civile vanta la collaborazione di 15 professionisti tra i quali, professori universitari, collaboratori di cattedra, Agenti Sportivi, Avvocati, Dottori, Commercialisti e Giornalisti. Ex Presidente della Soc. Coop. Euro Assistance, Ex Vice Presidente dell’Associazione dei Consumatori EUROCONS, Responsabile Legale progetti Umanitari.

Studio Legale Maggesi di Roma

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De Luca Gaetano, Il contratto a distanza è valido? Con la firma digitale sì! | Muoversi Insieme, Stannah


Nella vita di tutti i giorni capita spesso di dover firmare scartoffie o di dover richiedere un certificato in Comune. Nella maggior parte dei casi, non abbiamo molto tempo a disposizione ma ci armiamo di coraggio e speriamo di non dover fare lunghe code. Per fortuna, già da un po’ di tempo l’informatica è venuta in nostro aiuto permettendoci di effettuare molte operazioni direttamente da casa nostra. Una delle ultime innovazioni è la cosiddetta “firma digitale”, ossia un sistema che ci permette di sottoscrivere a distanza contratti per beni o servizi (pubblici e privati).La rivoluzione tecnologica nella burocrazia è stata resta possibile già dal 1997 con la riforma Bassanini (ossia la legge 59/1997) che ha reso validi e rilevanti a tutti gli effetti di legge i contratti stipulati con strumenti informatici o telematici, nonché la loro archiviazione e trasmissione.

l’articolo segue qui:

Il contratto a distanza è valido? Con la firma digitale sì! | Muoversi Insieme

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