Banca dati del Consiglio Regionale della Lombardia
Pubblicato: 16 febbraio 2012 | Autore: Paolo Ferrario (1948 - ) | Filed under: Leggi Regionali, LEGISLAZIONE Fonti, Legislazione Sanitaria, Legislazione sociale, LOMBARDIA | Lascia un commento »
All’interno della banca dati sono presenti tutte le leggi e i regolamenti della Regione Lombardia.
La consultazione delle leggi e dei regolamenti avviene nel testo vigente: viene infatti fornito sempre l’ultimo testo in vigore a disposizione.
Ove disponibili e non particolarmente complessi sotto il profilo tecnico e/o grafico sono forniti anche i documenti allegati ai testi normativi.
E’ offerta anche la possibilità di consultazione del testo storico inizialmente approvato e dei vari testi previgenti intervenuti nel corso del tempo (al momento questa opportunità è offerta, in modo completo, per i soli testi pubblicati e promulgati, oppure modificati, a partire dal 1995\VI legislatura); i vari testi sono anche confrontabili fra loro con evidenziate le parti oggetto di modifica.
E’ inoltre disponibile il “link” alle norme citate nel testo consultato, siano esse regionali o nazionali (collegamento al sito “http://www.normattiva.it”, cui la Regione collabora attraverso le iniziative assunte dalla Conferenza dei Presidenti delle Assemblee legislative delle Regioni e delle Province autonome) ed è possibile visualizzare i riferimenti attivi e passivi (vale a dire le disposizioni normative modificate dal testo normativo consultato o modificanti il testo stesso).
Avviso: i riferimenti attivi e passivi sono generati e gestiti automaticamente dal programma e potrebbero, in alcuni casi, contenere indicazioni non perfettamente coerenti.
I provvedimenti sono classificati per legislatura e per anno nonché per varie tipologie (materia, status ecc); attraverso il menù ad albero posto a sinistra dello schermo è possibile consultare rapidamente i documenti d’interesse. Per ricerche più approfondite è possibile utilizzare le funzioni di Ricerca semplice o di Ricerca avanzata.
La maschera di ricerca contiene i diversi criteri sulla base dei quali si può effettuare la ricerca dei testi normativi. In alcuni campi la maschera presenta una serie di opzioni, che possono essere selezionate o de-selezionate con il mouse.
Si precisa che si sono considerate abrogate solo le disposizioni per le quali vi è stata una puntuale ed espressa indicazione da parte del legislatore, dando anche conto, ove possibile, sia nelle classificazioni che nelle note, delle abrogazioni sottoposte a condizione.
I testi contengono inoltre note in merito ad eventuali interventi operati dalla Corte costituzionale
Banca dati del Consiglio Regionale della Lombardia.

Reform è un servizio interamente gratuito, finanziato e gestito dallaProvincia di Pisa tramite la sua partecipata Reform srl. La sua finalità prevalente è quella di aiutare gli operatori della funzione pubblica locale, lavoratori e amministratori, a sostenere la evoluzione delle competenze professionali, così come richiesto dai processi di riforma che sono in atto nel nostro Paese
Pubblicato: 21 giugno 2011 | Autore: Paolo Ferrario (1948 - ) | Filed under: Enti Locali, Leggi dello Stato, Leggi Regionali, Legislazione Sanitaria, Legislazione sociale, Pubblica Amministrazione | Lascia un commento »On line troverà un sito completamente rinnovato. Supportato da una piattaforma completamente nuova e da una grafica al passo con i tempi. Potrà navigare in maniera rapida e intuitiva grazie ai moduli di navigazione semantica, senza però rinunciare alle possibilità di ricerca più tradizionali, come il sistema di archiviazione che abbiamo conservato, portando nella nuova release decine e decine di migliaia di link.
Per sfruttare a pieno le nuove funzionalità la invitiamo ad accedere alla pagina di registrazione e reinserire le proprie credenziali, confermando la mail che successivamente le sarà inviata.
Come lei saprà, Reform è un servizio interamente gratuito, finanziato e gestito dallaProvincia di Pisa tramite la sua partecipata Reform srl. La sua finalità prevalente è quella di aiutare gli operatori della funzione pubblica locale, lavoratori e amministratori, a sostenere la evoluzione delle competenze professionali, così come richiesto dai processi di riforma che sono in atto nel nostro Paese.
Nelle prossime settimane saranno attivati nuovi servizi, con l’intento di favorire la partecipazione degli utenti alla costruzione dei nuovi asset, per mettere a punto lo strumento e per focalizzarlo ancora di più sulle reali necessità di chi opera nella Pubblica Amministrazione. Già fino da ora è gradito, ma forse è indispensabile, il suo aiuto: ci scriva le sue opinioni, le sue osservazioni, le sue critiche all’indirizzo reform@reform.it.
Ne terremo conto.
Fabiano Corsini
Direttore di Reform
Paolo Ferrario, AUDIO LEZIONE su ANALISI DELLE RIFORME: METODI E TECNICHE
Pubblicato: 8 giugno 2011 | Autore: Paolo Ferrario (1948 - ) | Filed under: Audio Lezioni, Leggi dello Stato, Leggi Regionali, Legislazione Sanitaria, Legislazione sociale, Politica dei servizi sociali | 2 Commenti »vademecum «Dalla parte del paziente. Privacy: le domande più frequenti», a cura del Garante per la protezione dei dati personali da parte di pazienti e personale sanitario
Pubblicato: 24 maggio 2011 | Autore: Paolo Ferrario (1948 - ) | Filed under: Legislazione Sanitaria, Politica sanitaria, Privacy, Servizi sanitari | Lascia un commento »In tema di privacy e salute, sono tante le domande che vengono quotidianamente poste all’attenzione del Garante per la protezione dei dati personali da parte di pazienti e personale sanitario. Per agevolare le attività degli operatori del settore sanitario e migliorare la qualità dei servizi offerti a chi accede a studi medici, ospedali, farmacie e a qualunque altro luogo di analisi o cura, il Garante ha pubblicato il vademecum «Dalla parte del paziente. Privacy: le domande più frequenti», è suddiviso in sette parti: – Il paziente informato; – Informazioni sulla salute; – In attesa; – Telecamere e internet; – La salute dei dipendenti; – HIV; – Sanità elettronica. Al termine della guida è stato inserito un breve ma utilissimo glossario che spiega i termini tecnici maggiormente utilizzati. Chi vuole approfondire gli aspetti legati alla tutela della privacy in ambito sanitario può consultare il Codice della privacy, la documentazione e i provvedimenti pubblicati sul sito internet www.garanteprivacy.it oppure contattare direttamente gli uffici del Garante.
Normattiva’: il finale di una storia infinita?, di Daniele Marongiu
Pubblicato: 4 maggio 2011 | Autore: Paolo Ferrario (1948 - ) | Filed under: Leggi Costituzionali, Leggi dello Stato, Legislazione Sanitaria, Legislazione sociale | Lascia un commento »
è la banca dati istituzionale di tutta la legislazione nazionale dal ‘46 ad oggi nel testo vigente. Chiaramente, un servizio di questa natura è ben noto ai giuristi di professione, che però sono portati a considerarla una rivoluzione relativa, dal momento che essi già avevano accesso, per ovvie esigenze professionali, alle banche dati legislative a pagamento; viceversa, i cittadini non-giuristi difficilmente sono a conoscenza di questo strumento, e, paradossalmente, è proprio per essi che esso può aprire nuovi scenari, tenuto anche conto dell’intuitività d’uso. Occorre comunque fare un passo indietro, per capire la reale portata di un servizio come “Normattiva”, e per non dimenticare quanto sia stato faticoso arrivarci. Fino alla fine degli anni novanta, le banche dati della legislazione vigente erano rigorosamente a pagamento, e costituivano un business consolidato, che nessuno aveva interesse ad intaccare, nemmeno il Parlamento, anche perché lo Stato era esso stesso, similmente ad alcuni editori privati, gestore di servizi di documentazione normativa che erano piuttosto onerosi per gli utenti, e quindi fonte di entrate sicure per le casse pubbliche. La volontà di superare questo sistema è stata espressa in modo netto nel 2000, attraverso la legge n. 388 (la “finanziaria 2001”), che all’articolo 107 istituiva “un fondo destinato al finanziamento di iniziative volte a promuovere l’informatizzazione e la classificazione della normativa vigente al fine di facilitarne la ricerca e la consultazione gratuita da parte dei cittadini”. Gli elementi c’erano dunque tutti: la banca dati doveva riguardare la normativa “vigente” e doveva essere “gratuita”. Tuttavia, sono stati necessari dieci anni perché tale legge trovasse attuazione. Nel frattempo ci sono stati alcuni tentativi di divulgazione gratuita delle leggi vigenti, tuttavia poco funzionali, come il celebre “normeinrete”, che all’inizio entusiasmava ma che è durato relativamente poco, e che comunque non era una banca-dati, ma un motore di ricerca delle leggi pubblicate in una molteplicità di siti istituzionali, con criteri quindi molto eterogenei. Oppure, vi è stata la creazione di banche dati settoriali nei siti dei principali ministeri, non sempre però all’altezza. Alcune, sicuramente, molto valide, come quella del Ministero dei trasporti, o quella della sanità, o ancora quella delle finanze, le quali comunque avevano il difetto intrinseco di essere parziali. Altre decisamente poco affidabili: basti pensare che vi sono siti di ministeri di primo piano nei quali – ancora oggi – se si va nella sezione “legislazione” e si cerca, per esempio, la legge n. 241 del 1990, si ottiene sì l’atto, ma quello della prima stesura del ‘90, senza alcun avvertimento circa il fatto che si tratti del testo storico (anzi, tutto lascerebbe pensare all’utente di avere di fronte la versione attuale della norma). In definitiva: l’unico modo per essere certi di avere a che fare con banche dati affidabili, prima, era quello di conoscere in anticipo i testi delle leggi, e così risultava vanificata pressoché tutta l’utilità di tali servizi per l’utenza dei non-professionisti.
Vantaggi
“Normattiva”, da questo punto di vista, ha un’affidabilità molto elevata: occorre darne atto. Il servizio, che era stato accolto all’inizio con opportuno scetticismo dai più attenti osservatori, oggi si rivela più efficiente di quanto le premesse lasciassero sperare. Il testo di ogni norma è aggiornato pressoché in tempo reale rispetto alle ultime modifiche, e la banca dati è completa non solo di tutti gli atti con forza di legge dal ‘46 ad oggi, ma anche di una mole significativa di regolamenti. A ciò si aggiunge il fatto che, oltre alla funzione di ricerca del testo vigente, è possibile ottenere (su specifica opzione) il testo storico, e anche il testo “vigente ad una certa data”: opzione particolarmente utile, che fino a pochi mesi fa era prerogativa assoluta dei servizi a pagamento. Inoltre, vi sono diverse funzioni-corollario fra cui quella che permette di ottenere le circolari collegate ad ogni articolo di legge. Il merito di una realtà “stranamente efficiente” è ovviamente distribuito, sia nel tempo fra coloro che si sono avvicendati nella sua creazione (e nel rompere le resistenze), che fra i soggetti che oggi vi contribuiscono (si tratta però di un lavoro fondamentalmente tecnico, che trascende i cambi di legislatura).
Limitazioni
Il servizio ha alcuni limiti. Anzitutto, non contiene le leggi precedenti al ‘46, e ciò comporta “vuoti” non accettabili: manca per esempio il testo unico delle leggi di pubblica sicurezza (il R.D. n. 773 del 1931). In secondo luogo, “Normattiva” non contiene le leggi regionali, ma si limita ad un rimando alle relative banche dati che, come è noto, hanno performance piuttosto eterogenee. In terzo luogo si ha il limite, forse più criticato dagli osservatori, che è quello relativo alla non-ufficialità dei testi, e alla prevalenza, in caso di discordanze, della versione in gazzetta ufficiale. In effetti, la vera “rivoluzione” la si avrà quando il testo on line avrà carattere di ufficialità; tuttavia, questo profilo di debolezza ha due attenuanti: la prima, è che, poiché il sito è curato dal Poligrafico, in un’ottica pragmatica si può presumere che il testo originario sia il medesimo per la pubblicazione on-line e per quella cartacea, e che quindi la probabilità di discordanze sia molto bassa; la seconda attenuante è che, comunque, il passo avanti che si è fatto con la gratuità è di per sé notevole, per cui si può accettare una certa gradualità che veda l’ufficialità come un passo successivo. Ilprincipale limite, però, è di essere poco conosciuto da chi ne dovrebbe essere il principale utente, ossia il cittadino in cerca di una mappa nella Biblioteca di Babele del sistema legislativo italiano.
Daniele Marongiu
da: eGov – Scenari – ‘Normattiva’: il finale di una storia infinita?.
La leggenda dei costi standard
Pubblicato: 22 febbraio 2011 | Autore: Paolo Ferrario (1948 - ) | Filed under: costi standard, Legislazione Sanitaria, Spesa sanitaria | Lascia un commento »….
In un lungo articolo sul Corriere della Sera di domenica 20 febbraio, Sergio Rizzo e Mario Sensini hanno proposto una loro interpretazione dei nuovi costi standard sanitari contemplati nel decreto in discussione in Parlamento: “Se il prezzo di una siringa è, poniamo, di 5 centesimi, lo Stato rimborserà solo quella cifra. Chi vuole spendere di più, si arrangi”. Semplice, chiaro, di una efficacia spietata. Peccato che non sia così.
E sì perché nel decreto sul federalismo fiscale regionale e i costi standard sanitari non c’è scritto niente di tutto questo.
La vera novità dei costi standard, infatti, sta nell’individuazione, oggi assente, di Regioni modello o benchmark, la cui spesa faccia da riferimento per stabilire, non il costo standard ottimale per singola prestazione o singolo dispositivo medico, quanto “la spesa standard ottimale per grandi funzioni di spesa” alla quale dovranno adeguarsi tutte le Regioni.Eppure attorno al modello di costo standard evocato da Rizzo e Sensini si sta costruendo una leggenda politica che vuole finalmente vincente i buoni, cioè chi spende meno e meglio, contro i cattivi, quelli che spendono male e tanto per la stessa cosa. Una siringa, per l’appunto.
Una visione assolutamente lontana dalla realtà. Non solo perché la legge in discussione non parla di questo. E anche se lo facesse, almeno per il momento, non sarebbe applicabile, vista l’assenza di dati confrontabili per singola prestazione o per singolo costo di una tecnologia o presidio medico, con l’eccezione dei farmaci per i quali da sempre c’è un prezzo di rimborso uguale per tutti. Quanto per il fatto che la grossa parte della spesa sanitaria non è fatta di acquisti di beni e servizi (fermo restando che è ovvio come si debba in ogni caso arrivare ad avere prezzi e costi di riferimento confrontabili per tutti i beni e i servizi sanitari) ma dal complesso delle spese per tutti i servizi sanitari e assistenziali erogati che, al netto di farmaci e beni e servizi, assorbono più o meno il 60% della spesa del Ssn.….
l’intero articolo qui:
Piano Sanitario Nazionale 2011-2013
Pubblicato: 25 gennaio 2011 | Autore: Paolo Ferrario (1948 - ) | Filed under: Legislazione Sanitaria, Piani sanitari, Servizi sanitari, Spesa sanitaria | Lascia un commento »
Piano sanitario nazionale approvato dal Consiglio dei Ministri
Il Piano Sanitario Nazionale (PSN) 2011-2013 approvato, su proposta del Ministro della salute, dal Consiglio dei Ministri nella seduta del 21 gennaio 2010, è basato sui principi di responsabilità pubblica per la tutela del diritto di salute della comunità e della persona; di eguaglianza e di equità daccesso alle prestazioni; di libertà di scelta; di informazione e di partecipazione dei cittadini; di gratuità delle cure nei limiti stabiliti dalla legge, di globalità della copertura assistenziale come definito dai livelli essenziali di assistenza (LEA). Il Piano Sanitario Nazionale valorizza le eccellenze del servizio sanitario e investe in settori strategici, come la prevenzione, la ricerca, le innovazioni mediche. La salute è un bene collettivo da conquistare e tutelare attraverso lintegrazione tra le azioni che competono alle Istituzioni ed alla società. Tra le novità: ambulatori aperti 24 ore gestiti dai medici di famiglia, per i casi meno gravi, evitando il ricorso al pronto soccorso degli ospedali. Tra gli obiettivi da raggiungere nel Piano triennale, vanno promossi e sviluppati una serie di interventi, quali, fra laltro: prestazioni sulla base del quadro clinico del paziente; percorsi diagnostici terapeutici (Pdt), fissati i relativi tempi massimi di attesa; gestione degli accessi attraverso luso del sistema Cup; vigilanza sistematica delle situazioni di sospensione della prenotazione e dellerogazione delle prestazioni; comunicazione sulle liste dattesa attraverso campagne informative e apertura di Uffici relazioni con il pubblico,ecc.
sanità e federalismo, diritti e risorse. Le proposte della Cgil 1dicembre
Pubblicato: 25 novembre 2010 | Autore: Paolo Ferrario (1948 - ) | Filed under: AGENDA DELLE POLITICHE SOCIALI, Federalismo fiscale, Legislazione Sanitaria, Politica fiscale, Servizi sanitari, Spesa sanitaria | Lascia un commento »la massima preoccupazione dei cittadini in questi anni è stata la sicurezza dei servizi sanitari.
Pubblicato: 24 novembre 2010 | Autore: Paolo Ferrario (1948 - ) | Filed under: Legislazione Sanitaria, Politica sociale, Servizi sanitari | Lascia un commento »La fotografia degli ultimi quattordici anni di sanità non lascia dubbi: la massima preoccupazione dei cittadini in questi anni è stata la sicurezza dei servizi sanitari. I numeri parlano chiaro: nei 14 anni considerati dal Rapporto Pit presentato oggi (18 novembre 2010 – ndr), dal 1996 al 2009, in media la sicurezza – intesa come presunti errori di diagnosi e terapia, sangue infetto, infezioni ospedaliere, condizioni delle strutture, negligenze del personale sanitario e reazioni a cure farmacologiche – ci ha fatto registrare il 28% delle segnalazioni e ancora nel 2009 risulta la problematica più segnalata.
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segue qui:
Diritti: non solo sulla carta.
Ministero della salute e Conferenza delle Regioni, Piano sanitario nazionale 2011-2013
Pubblicato: 23 novembre 2010 | Autore: Paolo Ferrario (1948 - ) | Filed under: AGENDA DELLE POLITICHE SOCIALI, ASL Aziende sanitarie locali, Legislazione Sanitaria, Piani sanitari, Politica sociale, Programmazione dei servizi, REGIONI ITALIANE, Servizi sanitari, Spesa sanitaria | Lascia un commento »
DA :Newsletter n. 1691 del martedì 23 novembre 2010.
CAMPEDELLI M., CARROZZA P., PEPINO L. (a cura di), Diritto di welfare
Pubblicato: 22 ottobre 2010 | Autore: Paolo Ferrario (1948 - ) | Filed under: Legislazione Sanitaria, Legislazione sociale, LIBRI NEWS, Politica dei servizi sociali, Politica sociale | Lascia un commento »|
CAMPEDELLI M., CARROZZA P., PEPINO L. (a cura di) Diritto di welfare Manuale di cittadinanza e istituzioni sociali Collana “Collana del centro di ricerca Wiss”
pp. 624, € 42,00 in libreria dal 14/10/2010 |
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Il volume è frutto di un confronto multidisciplinare svoltosi nell’arco di più di un anno fra giuristi, economisti, sociologi ed esperti di politiche comunitarie impegnati a vario titolo nel welfare. Esso si propone in primo luogo di offrire a ricercatori e operatori del diritto – funzionari pubblici, magistrati, avvocati – una base “giuridicamente riconoscibile” degli elementi del sistema di welfare, dato che nel quadro di questo sistema essi sempre più sono chiamati ad operare. Si propone inoltre di riaffermare, in un momento in cui la crisi economica e finanziaria mette in discussione o a rischio molti aspetti del welfare, i principi e i valori sociali del sistema costituzionale italiano, e l’intangibilità dei diritti sociali che su quei principi e valori si fondano. Tre sono le parti in cui la ricerca si articola: globalizzazione ed europeizzazione; le istituzioni del welfare; l’effettività dei diritti sociali nella crisi del welfare. Al loro interno viene dedicata speciale attenzione a temi e questioni di perdurante attualità, quali i livelli essenziali delle prestazioni, la normazione del terzo settore, le ricadute del federalismo sul welfare, il diritto dei migranti. Massimo Campedelli dirige il laboratorio di Epidemiologia di cittadinanza del Consorzio Mario Negri Sud ed è vice coordinatore del Laboratorio di Ricerca WISS – Welfare, Innovazione, Servizi e Sviluppo della Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa. Paolo Carrozzaè professore ordinario di Diritto costituzionale nella Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa, dove coordina anche il Laboratorio di Ricerca WISS. Livio Pepino, magistrato di Cassazione, è direttore della rivista “Questione giustizia” e presidente dell’Associazione studi giuridici Giuseppe Borrè. |
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Volumi – CAMPEDELLI M., CARROZZA P., PEPINO L. (a cura di), Diritto di welfare.
Paolo Ferrario, Carte dei servizi, una tutela in più per il benessere individuale, in Blog di Stannah | Muoversi Insieme
Pubblicato: 22 ottobre 2010 | Autore: Paolo Ferrario (1948 - ) | Filed under: accreditamento sociale, Amministrazione dei servizi, appalti, Carta dei servizi, Ferrario Paolo, Legislazione Sanitaria, Legislazione sociale, Muoversi Insieme Stannah, Saggi e Articoli | Lascia un commento »Carte dei servizi, una questione di qualità, introduzione di Alessandra Cicalini
Una società evoluta si riconosce dall’attenzione del cittadino alla qualità dei servizi che utilizza. Chi li eroga dovrebbe tenerne conto adottando regole comprensibili per tutti. A questo scopo sono natele Carte dei servizi, sulle quali si sofferma Paolo Ferrario nell’articolo che pubblichiamo oggi nell’area Magazine, settore Diritti dei consumatori. Il nostro esperto ricostruisce le origini sociali e legislative di questo importante strumento adottato in Italia dagli anni Novanta in poi da moltissime strutture pubbliche e private (pensate che di “carte” oggi ce ne sono oltre quindicimila!). Soprattutto invita a soffermarsi sul significato di “servizio”, soggetto a subire metamorfosi al mutare degli interessi degli stessi cittadini-consumatori. Oggi, per esempio, la stessa parola “qualità” ha assunto molteplici sfumature, di qui la necessità di comunicare con chiarezza gli obiettivi del servizio che si sta offrendo (per esempio nell’ambito sanitario, ma si potrebbe dire lo stesso per quel che si prefigge il Terzo settore) sia tra chi lo organizza sia tra chi ne fruisce. In altri termini, il controllo sulla corrispondenza tra quanto riportato nella Carta e quanto attuato nella pratica spetta anche al cittadino: più si è informati e consapevoli, più la società funziona e, se possibile, evolve. Voi che cosa ne pensate? Conoscevate l’esistenza delle Carte dei servizi? Sareste contenti di scoprire che i servizi che usate normalmente sono annoverati in una delle quindicimila già esistenti? Leggete l’articolo di Paolo Ferrario e poi raccontateci la vostra esperienza.
LEGGE 8 ottobre 2010, n. 170 Nuove norme in materia di disturbi specifici di apprendimento in ambito scolastico
Pubblicato: 19 ottobre 2010 | Autore: Paolo Ferrario (1948 - ) | Filed under: Disabilità e Handicap, Leggi dello Stato, Legislazione Sanitaria, Legislazione sociale | Lascia un commento »- LEGGE 8 ottobre 2010, n. 170 Nuove norme in materia di disturbi specifici di apprendimento in ambito scolastico (GU n. 244 del 18-10-2010)
Le osservazioni di Anci Lombardia al piano socio-sanitario regionale 2010-2014
Pubblicato: 24 settembre 2010 | Autore: Paolo Ferrario (1948 - ) | Filed under: Legislazione Sanitaria, LOMBARDIA, Ospedali, Piani regionali, Politica dei servizi sociali, Servizi sanitari, Servizi sociali | 2 Commenti »| Le osservazioni di Anci Lombardia al piano socio-sanitario regionale 2010-2014 |
| Rilevati obiettivi ambiziosi e di miglioramento della qualità, ma anche uno scarso coinvolgimento delle autonomie locali nell’attuazione del Piano. |
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Legge 328/2000: politiche legislative attuative delle Regioni, da www.segnalo.it
Pubblicato: 14 settembre 2010 | Autore: Paolo Ferrario (1948 - ) | Filed under: ASL Aziende sanitarie locali, attuazione L. 328/2000, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Leggi dello Stato, Leggi Regionali, Legislazione Sanitaria, Legislazione sociale, LOMBARDIA, Marche, Piemonte, Servizi sociali, Toscana, Veneto | 1 Commento »
E’ sostanzialmente un “blocco appunti”: non ho la possibilità di fare ricerche più sistematiche. Ma colloco in queste pagine tutto quanto ho intercettato nel mio lavoro. Se avete segnalazioni vi prego di inviarle a: p.ferrario@tin.it
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Gaetano De Luca, Anziani in difficoltà, le leggi che li aiutano | Muoversi Insieme
Pubblicato: 31 agosto 2010 | Autore: Paolo Ferrario (1948 - ) | Filed under: Anziani, Legislazione Sanitaria, Legislazione sociale, Muoversi Insieme Stannah, Politica dei servizi sociali | 1 Commento »Nel corso della vita può accadere di avere bisogno di un supporto, di un aiuto per poter affrontare e superare momenti di difficoltà dovuti alle più diverse cause.
Per poter rispondere a queste situazioni di bisogno e di difficoltà, il nostro ordinamento, in virtù del dovere che la nostra Costituzione impone ai pubblici poteri di rimuovere gli ostacoli che impediscono il pieno sviluppo della persona umana (articolo 3 Costituzione), prevede la predisposizione di un sistema di servizi.
Si tratta del sistema dei servizi sociali che la normativa definisce come l’insieme delle “attività destinate a rimuovere e superare le situazioni di bisogno e di difficoltà che la persona umana incontra nel corso della sua vita” (articolo 128 Decreto legislativo 112/1998).
….
segue qui:
Anziani in difficoltà, le leggi che li aiutano | Muoversi Insieme.
Paolo Ferrario, Dispense ed audio sul sistema dei servizi nella Regione Lombardia, 2010
Pubblicato: 21 aprile 2010 | Autore: Paolo Ferrario (1948 - ) | Filed under: Amministrazione dei servizi, Audio Lezioni, Dispense didattiche, Ferrario Paolo, Legislazione Sanitaria, Legislazione sociale, Legislazione sociale e sanitaria della Regione Lombardia, LOMBARDIA, Organizzazione dei servizi, Politica dei servizi sociali, Servizi sanitari, Servizi sociali | 1 Commento »|
21 aprile 2010 10,30-12,30 Paolo Ferrario |
Ho diviso il commento audio di questa dispensa in quattro parti
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Dossier “Normattiva è on line”
Pubblicato: 23 marzo 2010 | Autore: Paolo Ferrario (1948 - ) | Filed under: Leggi Costituzionali, Legislazione Sanitaria, Legislazione sociale | 1 Commento »Dal 19 marzo 2010 è on line ‘Normattiva’. Si tratta di una banca dati, accessibile a tutti e consultabile gratuitamente, che contiene i testi delle leggi statali vigenti aggiornate in tempo reale. Le leggi presenti nella banca dati “Normattiva” potranno essere consultate nel loro testo originario, come pubblicato nella Gazzetta Ufficiale; nel testo vigente, e quindi effettivamente applicabile, alla data di consultazione della banca dati e nel testo vigente a qualunque data pregressa indicata dall’utente. Il cittadino sarà aiutato con strumenti che consentono la ricerca per concetti e per classi di materie. Normattiva è il frutto della collaborazione tra le principali istituzioni dello Stato, con il coordinamento del Ministro per la semplificazione normativa. La Presidenza del Consiglio dei Ministri, il Senato della Repubblica e la Camera dei deputati – in collaborazione con la Corte di Cassazione – curano gli adempimenti per la realizzazione del programma e lo sviluppo del sito. L’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato ne cura la gestione e provvede all’alimentazione della correlata Banca Dati. Normattiva, infatti, è anche un sito in evoluzione. L’intero corpus della normativa statale verrà inserito gradualmente, secondo un programma già definito, e le funzionalità di ricerca verranno progressivamente arricchite. Attualmente sono disponibili per i cittadini tutti gli atti normativi pubblicati dal primo gennaio 1980 ad oggi.
Normattiva, Governo Italiano – Dossier
Pubblicato: 20 marzo 2010 | Autore: Paolo Ferrario (1948 - ) | Filed under: Leggi Costituzionali, Leggi Regionali, Legislazione Sanitaria, Legislazione sociale | 1 Commento »Da oggi ‘Normattiva’, la banca dati delle leggi vigenti nel nostro Paese è on line, liberamente consultabile da tutti i cittadini che potranno accedervi gratuitamente per conoscere non solo le norme vigenti ma anche le precedenti versioni modificate o abrogate da norme successive.
Legge n. 38 del 15 marzo 2010, Disposizioni per garantire l’accesso alle cura palliative e alla terapia del dolore (G.U. n. 65 del 19.03.2010)
Pubblicato: 15 marzo 2010 | Autore: Paolo Ferrario (1948 - ) | Filed under: Cure palliative, Legislazione Sanitaria, Servizi sanitari, Vita/Morte | Lascia un commento »Legge n. 38 del 15 marzo 2010, Disposizioni per garantire l’accesso alle cura palliative e alla terapia del dolore (G.U. n. 65 del 19.03.2010)
la legge tutela il diritto del cittadino ad accedere alle cure palliative e alla terapia del dolore; in particolare è tutelato e garantito l’accesso alle cure palliative e alla terapia del dolore da parte del malato nell’ambito dei livelli essenziali di assistenza, al fine di assicurare il rispetto della dignità e dell’autonomia della persona umana, il bisogno di salute, l’equità nell’accesso all’assistenza, la qualità delle cure e la loro appropriatezza riguardo alle specifiche esigenze. Nel provvedimento si precisa che le strutture sanitarie che erogano cure palliative e terapia del dolore devono assicurare un programma di cura individuale per il malato e per la sua famiglia, al fine di garantire: la tutela della dignità e dell’autonomia del malato, senza alcuna discriminazione; la tutela e promozione della qualità della vita fino al suo termine; un adeguato sostegno sanitario e socio-assistenziale della persona malata e della famiglia. Vengono definite alcune disposizioni e azioni per la realizzazione dell’obiettivo: – la realizzazione nel triennio 2010-2012 di campagne istituzionali di comunicazione destinate a informare i cittadini sulle modalità e sui criteri di accesso alle prestazioni e ai programmi di assistenza in materia di cure palliative e di terapia del dolore connesso alle malattie neoplastiche e a patologie croniche e degenerative, anche attraverso il coinvolgimento e la collaborazione dei medici di medicina generale e dei pediatri di libera scelta, delle farmacie pubbliche e private nonché delle organizzazioni private senza scopo di lucro impegnate nella tutela dei diritti in ambito sanitario; – la predisposizione, al fine di consentire il costante adeguamento delle strutture e delle prestazioni sanitarie alle esigenze del malato, di una specifica rilevazione sui presidi ospedalieri e territoriali e sulle prestazioni assicurate in ciascuna regione dalle strutture del Servizio sanitario nazionale nel campo delle cure palliative e della terapia del dolore; – l’individuazione delle figure professionali con specifiche competenze ed esperienza nel campo delle cure palliative e della terapia del dolore, anche per l’età pediatrica, con particolare riferimento ai medici di medicina generale e ai medici specialisti in anestesia e rianimazione, geriatria, neurologia, oncologia, radioterapia, pediatria, ai medici con esperienza almeno triennale nel campo delle cure palliative e della terapia del dolore, agli infermieri, agli psicologi e agli assistenti sociali nonché alle altre figure professionali ritenute essenziali; – l’individuazione delle tipologie di strutture nelle quali le due reti si articolano a livello regionale, nonché le modalità per assicurare il coordinamento delle due reti a livello nazionale e regionale; – la definizione entro tre mesi dei requisiti minimi e delle modalità organizzative necessari per l’accreditamento delle strutture di assistenza ai malati in fase terminale e delle unità di cure palliative e della terapia del dolore domiciliari presenti in ciascuna regione, al fine di definire la rete per le cure palliative e la rete per la terapia del dolore, con particolare riferimento ad adeguati standard strutturali qualitativi e quantitativi; – l’attivazione presso il Ministero della salute di un organo di monitoraggio per le cure palliative e per la terapia del dolore connesso alle malattie neoplastiche e a patologie croniche e degenerative (per la valutazione dell’andamento della prescrizione dei farmaci utilizzati per la terapia del dolore, del livello di attuazione delle linee guida, lo stato di realizzazione e di sviluppo delle due reti su tutto il territorio nazionale, con particolare riferimento alle disomogeneità territoriali e all’erogazione delle cure palliative in età neonatale, pediatrica e adolescenziale).
da: Rassegna legislativa.
Legge regionale 5 febbraio 2010 n. 7, Interventi normativi per l’attuazione della programmazione regionale e di modifica ed integrazione di disposizioni legislative
Pubblicato: 17 febbraio 2010 | Autore: Paolo Ferrario (1948 - ) | Filed under: Legislazione Sanitaria, LOMBARDIA, Politica dei servizi sociali, Servizi sociali | Lascia un commento »Legge regionale 5 febbraio 2010 n. 7, Interventi normativi per l’attuazione della programmazione regionale e di modifica ed integrazione di disposizioni legislative
- puoi studiarla qui: LEGGE REGIONALE N. 7.pdf
Normattiva.it
Pubblicato: 9 febbraio 2010 | Autore: Paolo Ferrario (1948 - ) | Filed under: Leggi Costituzionali, Legislazione Sanitaria, Legislazione sociale | 2 Commenti »Normattiva è un nuovo servizio che lo Stato italiano fornisce ai cittadini. Si tratta di una banca dati, accessibile a tutti e consultabile gratuitamente, che contiene i testi delle leggi statali vigenti aggiornate in tempo reale.
Normattiva è il frutto della collaborazione tra le principali istituzioni dello Stato, con il coordinamento del Ministro per la semplificazione normativa. La Presidenza del Consiglio dei Ministri – in collaborazione con il Senato della Repubblica, la Camera dei deputati e la Corte di Cassazione – cura gli adempimenti per la realizzazione del programma e lo sviluppo del sito. L’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato ne cura la gestione e provvede all’alimentazione delle correlate Banche Dati.
Normattiva, infatti, è anche un sito in evoluzione. L’intero stock della normativa statale verrà inserito gradualmente, secondo un programma già definito, e le funzionalità di ricerca verranno progressivamente arricchite. Il sistema di ricerca disponibile in questa prima versione del sito è molto semplice: gli atti possono essere cercati sia attraverso i loro estremi, sia per parole, contenute nel titolo o nel testo della legge.
Legge Regionale 30 dicembre 2009, N. n. 33 Testo unico delle leggi regionali in materia di sanità (BURL n. 52, 3° suppl. ord. del 31 Dicembre 2009 )
Pubblicato: 20 gennaio 2010 | Autore: Paolo Ferrario (1948 - ) | Filed under: 5 - SERVIZI alla PERSONA e alla COMUNITA', Leggi Regionali, Legislazione Sanitaria, Legislazione sociale, LOMBARDIA, Servizi sanitari, Servizi sociali | Lascia un commento »Vai a:
ingloba, aggiorna ed integra la Legge regionale 11 luglio 1997, n. 31 (Norme per il riordino del servizio sanitario regionale e sua integrazione
con le attività dei servizi sociali)
Gruppo Solidarietà – Centro documentazione Corso di formazione I servizi sociosanitari nella legislazione nazionale e della regione Marche 4ª edizione
Pubblicato: 15 gennaio 2010 | Autore: Paolo Ferrario (1948 - ) | Filed under: Formazione Permanente, Leggi Regionali, Legislazione Sanitaria, Legislazione sociale, Marche, Politica dei servizi sociali | Lascia un commento »Gruppo Solidarietà – Centro documentazione
Corso di formazione
I servizi sociosanitari nella legislazione nazionale e della regione Marche
4ª edizione
www.grusol.it/eventi/11-05-10.asp
Moie di Maiolati (AN)
Marzo 2010
Programma
Martedì, 2 marzo 2010
Legislazione sociale e sanitaria. La normativa nazionale
Martedì, 9 marzo 2010
Prestazioni e servizi sociosanitari. La normativa nazionale
Martedì, 16 marzo 2010
Legislazione sociale e sanitaria. La normativa nelle Marche
Martedì, 23 marzo 2010
Prestazioni e servizi sociosanitari. La normativa nelle Marche
Obiettivi e Contenuti del Corso. Far conoscere la normativa nazionale e della regione Marche in tema di sanità e assistenza sociale. Nello specifico si analizzerà la legislazione regionale riguardante i servizi sociosanitari. In particolare si cercherà di verificare come la normativa risponde ai bisogni, alle esigenze ai diritti di quei soggetti che necessitano in maniera temporanea o permanente del sistema dei servizi.
Destinatari. Il corso è rivolto a tutti coloro che lavorano a vario titolo all’interno del sistema dei servizi sanitari e sociali.
Docenti. Franco Pesaresi, Dirigente assessorato servizi sociali Comune di Ancona; Fabio Ragaini, Gruppo Solidarietà.
Note tecniche. Il corso si svolgerà a Moie di Maiolati Spontini, via Fornace 23 (biblioteca comunale, sala J. Lussu), dalle ore 15.30 alle 18.00. Il primo incontro avrà inizio alle 15.00. Dalle 15.00 alle 15.30 sarà aperta la segreteria. Si rilascia attestato di frequenza. Verrà distribuito per ogni incontro materiale di approfondimento.
Iscrizioni. Il numero massimo di partecipanti previsto è di 25. Il costo di partecipazione è di 65 euro (Studenti in regola con l’iscrizione: 50 euro) da versare su ccp 10878601 intestato a Gruppo Solidarietà – Castelplanio. L’iscrizione verrà registrata al momento dell’avvenuto versamento (inviare fotocopia della ricevuta). Prima di effettuare il versamento accertarsi che ci siano posti disponibili.
Per informazioni: Gruppo Solidarietà, Fornace 23, 60030 Moie di Maiolati (AN). Tel e fax 0731-703327, e-mail grusol@grusol.it – www.grusol.it
Zaglio, Trattato di Legislazione Ospedaliera, Piccin.it – Piccin Nuova Libraria
Pubblicato: 21 settembre 2009 | Autore: Paolo Ferrario (1948 - ) | Filed under: Legislazione Sanitaria, LIBRI NEWS | 1 Commento »![]() |
Autore/i: Zaglio Titolo: Trattato di Legislazione Ospedaliera Mese/Anno: marzo 2009 ISBN: 978-88-299-1987-1 Altri dati: 1396 pagine, marzo 2009 |
PRESENTAZIONE dell’On. Dott.ssa Francesca Martini Questo trattato di legislazione ospedaliera è completo, autorevole ed aggiornato. Il testo è una novità assoluta a livello nazionale e potrà essere un utile strumento di lavoro per gli studiosi e per quanti operano in ambito sanitario. Il dottor Angelo Zaglio ha ideato e coordinato il Trattato di Legislazione Ospedaliera, alla cui stesura ha contribuito con altri 50 autori, fra i quali manager, medici, universitari, giuristi esperti di Sanità, ricercatori e rappresentanti delle associazioni di tutela dei malati. Il sistema sanitario e le conoscenze dei professionisti che in essa operano sono in rapida evoluzione. Oggigiorno le prestazioni sanitarie erogate devono essere oggettive poiché non esiste più l’autoreferenzialità dei processi sanitari. Una buona conoscenza delle norme sanitarie consente di acquisire elementi fondamentali come l’accreditamento istituzionale, la governance clinica, la qualità della prestazione sanitaria nel rispetto dei limiti di spesa. Spesso, tuttavia, la ricerca di tali leggi risulta difficile ed, in molti casi, incompleta. Il Trattato di Legislazione Ospedaliera, soddisfa questo bisogno di conoscenza. Di fatto riporta, commentandole e proponendo spunti di riflessione, le leggi fondamentali, definibili come dati di origine esterna, che governano le attività ospedaliere sanitarie. Questo trattato costituisce quindi un autorevole punto di riferimento sia per i professionisti sanitari sia per i livelli apicali amministrativi. Francesca Martini Sottosegretario di Stato Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali
Piccin.it – Piccin Nuova Libraria.
Autonomie locali e servizi sociali: 1, aprile 2009
Pubblicato: 9 settembre 2009 | Autore: Paolo Ferrario (1948 - ) | Filed under: Enti Locali, Legislazione Sanitaria, Legislazione sociale, Politica dei servizi sociali | Lascia un commento »Legislazione statale, Siti di ricerca legislativa a cura di Diritto & Diritti – rivista giuridica on line
Pubblicato: 5 maggio 2009 | Autore: Paolo Ferrario (1948 - ) | Filed under: Legislazione Sanitaria, Legislazione sociale, Tecnologie internettiane | Lascia un commento »Ricerca di leggi nazionali
- Leggi della XIII legislatura (sito Parlamento Italiano)
- Motore del Parlamento Italiano per la ricerca di leggi e decreti legislativi
- La Gazzetta Ufficiale (tutte le serie) degli ultimi 60 giorni per esteso pubblicata dall’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato
- Gazzetta Ufficiale (sito Comune di Jesi)
- Gazzetta Ufficiale (sito Didattica)
- Gazzetta Ufficiale sito Sting
- Gazzetta Ufficiale (sitoTaxline)
- Gazzetta Ufficiale (Servizio per la Documentazione e Pubblicazioni Univ. Palermo)
- Gazzetta Ufficiale 4 Serie Speciale Concorsi
- Infoleges.it
- Tutta la legislazione costituzionale dal 1948 ad oggi.
- Cerca nel motore di Cittadino Lex
- Provvedimenti del Consiglio dei Ministri (archivi e motore di ricerca)
- Codice della strada OnLine
- EDIZIONI GIURIDICHE sas www.tutticodici.it ha messo a disposizione dei visitatori la consultazione gratuita di leggi e decreti dal 1998 ad oggi.
- Minerva
- Le leggi per esteso dal 1969 al 2001 della Guida al diritto di Supereva
- Ipertesto Normativo
- Sito Fit-cisl
- Cerca nei quotidiani online (sito Metanews)
- Normativa disponibile nella Rivista
- Gazzettanoproblem
-
Arlex, banca dati in rete che contiene leggi su lavoro, formazione, istruzione e sviluppo locale
- Selezione di leggi su: diritti della persona, temi della società, diritto e procedura civile e penale, pubblica amministrazione, organi costituzionali, formazione e lavoro (link al Ced Cassazione)
- Notizie dalla gazzetta ufficiale sull’Ansa
- Sito MDM Juris: Legislazione italiana
- Il Sole 24 Ore: Norme e documenti ufficiali ( Ambiente, Biotecnologie, Diritto d’autore, Firma digitale, Internet e commercio elettronico, Privacy, Telecomunicazioni) le gazzette , qui http://www.ilsole24ore.it/gu/cerca.htm e qui http://www.ilsole24ore.it/gu/default.shtm
- Nel sito della Giustizia Amministrativa il codice ipertestuale della Giustizia Amministrativa
Codici e Costituzione
-
La Costituzione (Sito Corte Cost) ***** (Sito Giurcost)
-
Codice Civile (sito StudioCelent@no.it)
-
Codice Civile (Sito TuttiCodici)
-
Codice di Procedura Civile (sito StudioCelent@no.it)
-
Codice di Procedura Civile (Sito TuttiCodici)
-
Codice Penale (sito StudioCelent@no.it)
-
Codice Penale (Sito TuttiCodici)
-
Il codice di procedura penale nel sito Camera penale di Bologna “Franco Bricola”
-
Codice di Procedura Penale (sito StudioCelent@no.it)
-
Codice di Procedura Penale (Sito TuttiCodici)
-
Sito MDM Juris: Codice Civile
-
Sito MDM Juris: Codice di Procedura Civile
-
Codice della Strada (TuttiCodici)
-
I 4 codici italiani per esteso (sito I Codici D’Italia)
-
Nel sito della Casa Editrice Simone si trovano per esteso:
– Costituzione
- Codice civile
- Codice di procedura civile -
Nel sito sulla Giustizia Militare:
– Codice Penale Militare di Pace
- Codice Penale Militare di Guerra
- Ordinamento Giudiziario Militare -
Il CODICE TRIBUTARIO nel sito Portale delle aziende.it
-
Nel sito del SULPM: Codice della Strada
-
Codice in materia di protezione dei dati personali commentato(sito StudioCelent@no.it)
-
Codice delle comunicazioni elettroniche (sito StudioCelent@no.it)
-
Codici penali militari di pace e di guerra (sito StudioCelent@no.it)
Normativa tributaria
Ricerca di leggi ambientali
- Leggi Ambientali (sito Enea)
- Ecoserver
- Ambiente on line
- Diritto e Ambiente (Procura presso la Pretura di Venezia)
- EcoLex realizzata da Elabora con il coordinamento scientifico del dott. Maurizio Santoloci
- Tutto Ambiente
Ricerca di progetti e disegni di legge del parlamento nazionale
- Senato della Repubblica Italiana – disegni di legge
- Senato della Repubblica Italiana – Notiziario Settimanale
- Resoconti stenografici delle sedute della Camera dei deputati.
- La Buvette
- Jus Et Internet
Ricerca di direttive della Comunità Europea
- Gazzetta Ufficiale delle Comunità Europee
- Trattati
- Legislazione – testi consolidati
- Normativa Europea nel sito InfoLeges
- Un nuovo sito del Ministero del Tesoro dedicato ad una selezione ragionata della normativa comunitaria: è possibile trovare, a partire dal 1° Gennaio 1999, i testi normativi di maggior interesse per il pubblico italiano, distinti per quattro grandi aree: L’Area istituzionale e giuridica, L’Area dei diritti, L’ Area dell’economia, dello sviluppo e dell’ambiente, L’ Area della cultura, della scienza e dell’ informazione
- l’accesso tema per tema ai testi giuridici in vigore e alle informazioni concernenti le attività legislative in corso.
- Università di Valencia
- Legal Advisory Board (L.A.B.)
- Minerva
- Versione consolidata del trattato che istituisce la Comunità europea (Cittadino Lex)
- Versione consolidata del trattato sull’Unione europea (Cittadino Lex)
- Trattato di Amsterdam che modifica il trattato sull’Unione europea, i trattati che istituiscono le Comunità europee e alcuni atti connessi (Cittadino Lex)
Ricerca di leggi regionali
- Indici delle Leggi di tutte le Regioni (sito Abramo)
- Le leggi di tutte le Regioni nel sito della Camera
- Leggi Regionali nel sito InfoLeges
- Abruzzo: (sito Regione);
- Basilicata: (sito Regione);
- Gazzetta Ufficiale (sito InfoLeges)
- Calabria:
- sito Regione
- Leggi Regionali (Sito Abramo);
- Bollettino Ufficiale B.U.R.;
- Atti del Consiglio Regionale (sito Abramo)
- Campania: (Sito Regione);
- Emilia Romagna: (Sito Regione);
- Friuli Venezia Giulia : (sito Regione);
- Lazio (sito Regione)
- Liguria: (sito Regione);
- Lombardia (sito Regione)
- Marche: (sito Regione);
- Molise (sito Regione)
- Piemonte: (sito Regione);
- Puglia (sito Regione)
- Umbria (sito Regione)
- Sardegna (sito Regione)
- Sicilia: Sito Regione Sicilia
- Leggi e gazzetta ufficiale (sito Regione);
- Leggi e gazzetta ufficiliale sito della Banca dati FONS;
- Toscana: (sito Regione);
- Trentino (sito Regione)
- Valle D’Aosta (sito Regione)
- Veneto (sito Regione)
I Bollettini Ufficiali delle Regioni
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Dossier: “la sanità nelle manovre finanziarie”
Pubblicato: 17 gennaio 2009 | Autore: Paolo Ferrario (1948 - ) | Filed under: 5 - SERVIZI alla PERSONA e alla COMUNITA', Legislazione Sanitaria, Politica economica, Servizi sanitari, Spesa sanitaria | Lascia un commento »Dossier: “la sanità nelle manovre finanziarie”
Newsletter n. 1285 del mercoledì 14 gennaio 2009.
Grusol, Leggi sociali
Pubblicato: 13 gennaio 2009 | Autore: Paolo Ferrario (1948 - ) | Filed under: 5 - SERVIZI alla PERSONA e alla COMUNITA', Leggi dello Stato, Legislazione Sanitaria, Legislazione sociale, Politica dei servizi sociali, Servizi sanitari, Servizi sociali | Lascia un commento »Grusol, al dicembre 2008
Pubblicato: 13 gennaio 2009 | Autore: Paolo Ferrario (1948 - ) | Filed under: Legislazione Sanitaria, Legislazione sociale | Lascia un commento »Stato: leggi sociali e sanitarie
Pubblicato: 15 dicembre 2008 | Autore: Paolo Ferrario (1948 - ) | Filed under: Leggi dello Stato, Legislazione Sanitaria, Legislazione sociale | Lascia un commento »Legge 9 gennaio 2006, n. 7, Disposizioni concernenti la prevenzione e il divieto delle pratiche di mutilazione genitale femminile (G.U. n. 14 del 18.01.2006)
Pubblicato: 9 gennaio 2006 | Autore: Paolo Ferrario (1948 - ) | Filed under: Culture, differenze di genere, Leggi dello Stato, Legislazione Sanitaria, Legislazione sociale, Maschile/Femminile, religioni | Lascia un commento »Legge 9 gennaio 2006, n. 7, Disposizioni concernenti la prevenzione e il divieto delle pratiche di mutilazione genitale femminile (G.U. n. 14 del 18.01.2006)
La legge definisce le misure necessarie per prevenire, contrastare e reprimere le pratiche di mutilazione genitale femminile quali violazioni dei diritti fondamentali all’integrità della persona e alla salute delle donne e delle bambine (come stabilito dalla Dichiarazione e dal Programma di azione adottati a Pechino il 15 settembre 1995 nella quarta Conferenza mondiale delle Nazioni Unite sulle Donne). Il provvedimento prevede: – la realizzazione di campagne informative rivolte agli immigrati dai Paesi in cui sono effettuate le pratiche di mutilazione genitale femminile, al momento della concessione del visto presso i consolati italiani e del loro arrivo alle frontiere italiane, dirette a diffondere la conoscenza dei diritti fondamentali della persona, in particolare delle donne e delle bambine e del divieto vigente in Italia delle suddette pratiche; – la promozione di iniziative di sensibilizzazione (con la partecipazione delle organizzazioni di volontariato, delle organizzazioni no profit, delle strutture sanitarie e con le comunità di immigrati) per sviluppare l’integrazione socio – culturale nel rispetto dei diritti fondamentali della persona; – l’organizzazione di corsi di informazione per le donne infibulate in stato di gravidanza, finalizzati ad una corretta preparazione al parto; – programmi di aggiornamento per gli insegnanti delle scuole dell’obbligo; – il monitoraggio presso le strutture sanitarie e i servizi sociali, – l’organizzazione di progetti di formazione e informazione diretti a scoraggiare tali pratiche, nonché a creare centri antiviolenza presso le popolazioni locali di Paesi dove continuano ad essere praticate le mutilazioni genitali femminili (con il coinvolgimento di Governi interessati). Si stabilisce inoltre, entro tre mesi dall’entrata in vigore del provvedimento, l’emanazione di linee guida destinate alle figure professionali sanitarie (con un finanziamento di euro 2,5 milioni) e l’istituzione di un numero verde finalizzato a ricevere segnalazioni da parte di chiunque venga a conoscenza della effettuazione, sul territorio italiano, delle pratiche di mutilazione genitale femminile (con un finanziamento di euro 0,5 milioni). La legge stabilisce l’inserimento degli art. 583-bis (indicazione delle pene per chi cagiona mutilazioni degli organi genitali femminili) e art. 583-ter (pena accessoria dell’interdizione dalla professione contro l’esercente una professione sanitaria per questi delitti).
da: Rassegna legislativa.
Art. 1.
(Finalita)
1. In attuazione degli articoli 2, 3 e 32 della Costituzione e di quanto sancito dalla Dichiarazione e dal Programma di azione adottati a Pechino il 15 settembre 1995 nella quarta Conferenza mondiale delle Nazioni Unite sulle donne, la presente legge detta le misure necessarie per prevenire, contrastare e reprimere le pratiche di mutilazione genitale femminile quali violazioni dei diritti fondamentali all’integrita’ della persona e alla salute delle donne e delle bambine.
Art. 2.
(Attivita’ di promozione e coordinamento)
1. La Presidenza del Consiglio dei ministri-Dipartimento per le pari opportunita’ promuove e sostiene, nell’ambito degli ordinari stanziamenti di bilancio, il coordinamento delle attivita’ svolte dai Ministeri competenti dirette alla prevenzione, all’assistenza alle vittime e all’eliminazione delle pratiche di mutilazione genitale femminile.
2. Ai fini dello svolgimento delle attivita’ di cui al comma 1, la Presidenza del Consiglio dei ministri-Dipartimento per le pari opportunita’ acquisisce dati e informazioni, a livello nazionale e internazionale, sull’attivita’ svolta per la prevenzione e la repressione e sulle strategie di contrasto programmate o realizzate da altri Stati.
Art. 3.
(Campagne informative)
1. Allo scopo di prevenire e contrastare le pratiche di cui all’articolo 583-bis del codice penale, il Ministro per le pari opportunita’, d’intesa con i Ministri della salute, dell’istruzione, dell’universita’ e della ricerca, del lavoro e delle politiche sociali, degli affari esteri e dell’interno e con la Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano, predispone appositi programmi diretti a:
a) predisporre campagne informative rivolte agli immigrati dai Paesi in cui sono effettuate le pratiche di cui all’articolo 583-bis del codice penale, al momento della concessione del visto presso i consolati italiani e del loro arrivo alle frontiere italiane, dirette a diffondere la conoscenza dei diritti fondamentali della persona, in particolare delle donne e delle bambine, e del divieto vigente in Italia delle pratiche di mutilazione genitale femminile;
b) promuovere iniziative di sensibilizzazione, con la partecipazione delle organizzazioni di volontariato, delle organizzazioni no profit, delle strutture sanitarie, in particolare dei centri riconosciuti di eccellenza dall’Organizzazione mondiale della sanita’, e con le comunita’ di immigrati provenienti dai Paesi dove sono praticate le mutilazioni genitali femminili per sviluppare l’integrazione socio-culturale nel rispetto dei diritti fondamentali della persona, in particolare delle donne e delle bambine;
c) organizzare corsi di informazione per le donne infibulate in stato di gravidanza, finalizzati ad una corretta preparazione al parto;
d) promuovere appositi programmi di aggiornamento per gli insegnanti delle scuole dell’obbligo, anche avvalendosi di figure di riconosciuta esperienza nel campo della mediazione culturale, per aiutarli a prevenire le mutilazioni genitali femminili, con il coinvolgimento dei genitori delle bambine e dei bambini immigrati, e per diffondere in classe la conoscenza dei diritti delle donne e delle bambine; e) promuovere presso le strutture sanitarie e i servizi sociali il monitoraggio dei casi pregressi gia’ noti e rilevati localmente.
2. Per l’attuazione del presente articolo e’ autorizzata la spesa di 2 milioni di euro annui a decorrere dall’anno 2005.
Art. 4.
(Formazione del personale sanitario)
1. Il Ministro della salute, sentiti i Ministri dell’istruzione, dell’universita’ e della ricerca e per le pari opportunita’ e la Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano, emana, entro tre mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge, linee guida destinate alle figure professionali sanitarie nonche’ ad altre figure professionali che operano con le comunita’ di immigrati provenienti da Paesi dove sono effettuate le pratiche di cui all’articolo 583-bis del codice penale per realizzare un’attivita’ di prevenzione, assistenza e riabilitazione delle donne e delle bambine gia’ sottoposte a tali pratiche.
2. Per l’attuazione del presente articolo e’ autorizzata la spesa di 2,5 milioni di euro annui a decorrere dall’anno 2005.
Art. 5.
(Istituzione di un numero verde)
1. E’ istituito, entro tre mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge, presso il Ministero dell’interno, un numero verde finalizzato a ricevere segnalazioni da parte di chiunque venga a conoscenza della effettuazione, sul territorio italiano, delle pratiche di cui all’articolo 583-bis del codice penale, nonche’ a fornire informazioni sulle organizzazioni di volontariato e sulle strutture sanitarie che operano presso le comunita’ di immigrati provenienti da Paesi dove sono effettuate tali pratiche.
2. Per l’attuazione del presente articolo e’ autorizzata la spesa di 0,5 milioni di euro annui a decorrere dall’anno 2005.
Art. 6.
(Pratiche di mutilazione degli organi genitali femminili)
1. Dopo l’articolo 583 del codice penale sono inseriti i seguenti:
“Art. 583-bis. – (Pratiche di mutilazione degli organi genitali femminili). – Chiunque, in assenza di esigenze terapeutiche, cagiona una mutilazione degli organi genitali femminili e’ punito con la reclusione da quattro a dodici anni. Ai fini del presente articolo, si intendono come pratiche di mutilazione degli organi genitali femminili la clitoridectomia, l’escissione e l’infibulazione e qualsiasi altra pratica che cagioni effetti dello stesso tipo. Chiunque, in assenza di esigenze terapeutiche, provoca, al fine di menomare le funzioni sessuali, lesioni agli organi genitali femminili diverse da quelle indicate al primo comma, da cui derivi una malattia nel corpo o nella mente, e’ punito con la reclusione da tre a sette anni. La pena e’ diminuita fino a due terzi se la lesione e’ di lieve entita’. La pena e’ aumentata di un terzo quando le pratiche di cui al primo e al secondo comma sono commesse a danno di un minore ovvero se il fatto e’ commesso per fini di lucro. Le disposizioni del presente articolo si applicano altresi’ quando il fatto e’ commesso all’estero da cittadino italiano o da straniero residente in Italia, ovvero in danno di cittadino italiano o di straniero residente in Italia. In tal caso, il colpevole e’ punito a richiesta del Ministro della giustizia.
Art. 583-ter. – (Pena accessoria). – La condanna contro l’esercente una professione sanitaria per taluno dei delitti previsti dall’articolo 583-bis importa la pena accessoria dell’interdizione dalla professione da tre a dieci anni. Della sentenza di condanna e’ data comunicazione all’Ordine dei medici chirurghi e degli odontoiatri”.
2. All’articolo 604 del codice penale, al primo periodo, le parole: “da cittadino straniero” sono sostituite dalle seguenti: “dallo straniero” e, al secondo periodo, le parole: “il cittadino straniero” sono sostituite dalle seguenti: “lo straniero”.
Art. 7.
(Programmi di cooperazione internazionale)
1. Nell’ambito dei programmi di cooperazione allo sviluppo condotti dal Ministero degli affari esteri e in particolare nei programmi finalizzati alla promozione dei diritti delle donne, in Paesi dove, anche in presenza di norme nazionali di divieto, continuano ad essere praticate mutilazioni genitali femminili, e comunque senza nuovi o maggiori oneri per lo Stato, sono previsti, in accordo con i Governi interessati, presso le popolazioni locali, progetti di formazione e informazione diretti a scoraggiare tali pratiche nonche’ a creare centri antiviolenza che possano eventualmente dare accoglienza alle giovani che intendano sottrarsi a tali pratiche ovvero alle donne che intendano sottrarvi le proprie figlie o le proprie parenti in eta’ minore.
Art. 8.
(Modifiche al decreto legislativo 8 giugno 2001, n. 231)
1. Dopo l’articolo 25-quater del decreto legislativo 8 giugno 2001, n. 231, e’ inserito il seguente: “Art. 25-quater. 1. – (Pratiche di mutilazione degli organi genitali femminili). – 1. In relazione alla commissione dei delitti di cui all’articolo 583-bis del codice penale si applicano all’ente, nella cui struttura e’ commesso il delitto, la sanzione pecuniaria da 300 a 700 quote e le sanzioni interdittive previste dall’articolo 9, comma 2, per una durata non inferiore ad un anno. Nel caso in cui si tratti di un ente privato accreditato e’ altresi’ revocato l’accreditamento.
2. Se l’ente o una sua unita’ organizzativa viene stabilmente utilizzato allo scopo unico o prevalente di consentire o agevolare la commissione dei delitti indicati al comma 1, si applica la sanzione dell’interdizione definitiva dall’esercizio dell’attivita’ ai sensi dell’articolo 16, comma 3”.
Art. 9.
(Copertura finanziaria)
1. Agli oneri derivanti dagli articoli 3, comma 2, 4, comma 2, e 5, comma 2, pari a 5 milioni di euro annui a decorrere dall’anno 2005, si provvede mediante corrispondente riduzione dello stanziamento iscritto, ai fini del bilancio triennale 2005-2007, nell’ambito dell’unita’ previsionale di base di parte corrente “Fondo speciale” dello stato di previsione del Ministero dell’economia e delle finanze per l’anno 2005, allo scopo parzialmente utilizzando, quanto a euro 5.000.000 per l’anno 2005, a euro 769.000 per l’anno 2006 e a euro 1.769.000 a decorrere dall’anno 2007, l’accantonamento relativo al Ministero della salute, quanto a euro 4.231.000 per l’anno 2006, l’accantonamento relativo al Ministero degli affari esteri e quanto a euro 3.231.000 a decorrere dall’anno 2007, l’accantonamento relativo al Ministero dell’istruzione, dell’universita’ e della ricerca.
2. Il Ministro dell’economia e delle finanze e’ autorizzato ad apportare, con propri decreti, le occorrenti variazioni di bilancio. La presente legge, munita del sigillo dello Stato, sara’ inserita nella Raccolta ufficiale degli atti normativi della Repubblica italiana.
E’ fatto obbligo a chiunque spetti di osservarla e di farla osservare come legge dello Stato.
Data a Roma, addi’ 9 gennaio 2006
CIAMPI
Berlusconi, Presidente del Consiglio dei Ministri
Visto, il Guardasigilli: Castelli
Ferrario Paolo, “Stato e linee di tendenza della legislazione nazionale in materia di coordinamento e integrazione fra servizi socio-assistenziali e sanitari”, in Ministero dell’Interno – Direzione generale dei servizi civili, Coordinamento e integrazione dei servizi socio-assistenziali con i servizi sanitari studio condotto dall’Istituto di ricerca sociale, Roma 1984, pagg. 11-42
Pubblicato: 3 ottobre 1984 | Autore: Paolo Ferrario (1948 - ) | Filed under: Ferrario Paolo, Legislazione Sanitaria, Politica dei servizi sociali, Saggi e Articoli, Servizi sanitari, Servizi sociali | Lascia un commento »- Ferrario Paolo, “Stato e linee di tendenza della legislazione nazionale in materia di coordinamento e integrazione fra servizi socio-assistenziali e sanitari”, in Ministero dell’Interno – Direzione generale dei servizi civili, Coordinamento e integrazione dei servizi socio-assistenziali con i servizi sanitari studio condotto dall’Istituto di ricerca sociale, Roma 1984, pagg. 11-42
Da Paolo Ferrario Politica dei servizi sociali Pubblicazioni.
Ferrario Paolo, “La programmazione dei servizi socio-assistenziali : Lombardia”, in Ministero dell’Interno op.cit., pagg.125-146, 1984
Pubblicato: 3 ottobre 1984 | Autore: Paolo Ferrario (1948 - ) | Filed under: Ferrario Paolo, Legislazione Sanitaria, LOMBARDIA, Politica dei servizi sociali, Saggi e Articoli, Servizi sanitari | Lascia un commento »- Ferrario Paolo, “La programmazione dei servizi socio-assistenziali : Lombardia”, in Ministero dell’Interno op.cit., pagg.125-146
Da Paolo Ferrario Politica dei servizi sociali Pubblicazioni.
Ferrario Paolo, “Il distretto socio-sanitario di base : scheda analitica e problemi aperti”, in IRER- Istituto di Ricerca Sociale, I servizi di base nelle Ussl, Angeli, Milano 1984 , pagg 205-228
Pubblicato: 3 ottobre 1984 | Autore: Paolo Ferrario (1948 - ) | Filed under: Ferrario Paolo, Legislazione Sanitaria, Politica dei servizi sociali, Saggi e Articoli, Servizi sanitari, Servizi sociali | Lascia un commento »- Ferrario Paolo, “Il distretto socio-sanitario di base : scheda analitica e problemi aperti”, in IRER- Istituto di Ricerca Sociale, I servizi di base nelle Ussl, Angeli, Milano 1984 , pagg 205-228
Da Paolo Ferrario Politica dei servizi sociali Pubblicazioni.
Ferrario Paolo, “Analisi delle funzioni e attivita’ del distretto di base”, in IRER Istituto di Ricerca Sociale, op.cit., pagg 325-346
Pubblicato: 3 ottobre 1984 | Autore: Paolo Ferrario (1948 - ) | Filed under: Ferrario Paolo, Legislazione Sanitaria, Politica dei servizi sociali, Saggi e Articoli, Servizi sanitari, Servizi sociali | Lascia un commento »- Ferrario Paolo, “Analisi delle funzioni e attivita’ del distretto di base”, in IRER Istituto di Ricerca Sociale, op.cit., pagg 325-346
Da Paolo Ferrario Politica dei servizi sociali Pubblicazioni.
Ferrario Paolo, “Sanita’: l’attuazione della riforma nelle grandi città’, rapporto di ricerca redatto da : Emanuele Ranci Ortigosa, Paolo Ferrario, Silvana Appiano, Angelo Strada. pubblicato in: ISAP – Istituto per la Scienza dell’amministrazione pubblica, LE RELAZIONI CENTRO-PERIFERIA, Giuffré, Milano 1984, vol. secondo, pagg.1553-1678
Pubblicato: 3 ottobre 1984 | Autore: Paolo Ferrario (1948 - ) | Filed under: Città Metropolitane, Comuni, Ferrario Paolo, Legislazione Sanitaria, Milano, Politica dei servizi sociali, Ranci Ortigosa Emanuele, Saggi e Articoli, Servizi sanitari | Lascia un commento »da: Paolo Ferrario Politica dei servizi sociali Pubblicazioni.
Ferrario Paolo, “Ruolo medico, salute e qualità’ della vita”, in La voce di Como (rivista promossa dalla Federazione del PCI di Como) n. 2 1983
Pubblicato: 3 ottobre 1983 | Autore: Paolo Ferrario (1948 - ) | Filed under: Ferrario Paolo, Legislazione Sanitaria, Politica dei servizi sociali, Saggi e Articoli, Servizi sanitari | Lascia un commento »da: Paolo Ferrario Politica dei servizi sociali Pubblicazioni.



Sulla legislazione ospedaliera: risposta ad una lettera firmata
Pubblicato: 21 settembre 2010 | Autore: Paolo Ferrario (1948 - ) | Filed under: Amministrazione dei servizi, Bibliografie, Ferrario Paolo, Legislazione Sanitaria, Lettere, Commenti, Conversazioni, LOMBARDIA, LR 3/2008, Ospedali, Piani regionali, Servizi sanitari | Lascia un commento »Gentile dott.sa ….