protocollo operativo per la tutela giuridica delle persone in condizione di fragilità, Progetto AdS Vallecamonica e l’UPG dell’ASL Vallecamonica – Sebino


Anche in Valle Camonica è stato sottoscritto un protocollo operativo per la tutela giuridica delle persone in condizione di fragilità.

Il testo, frutto di incontri tra i rappresentanti del Progetto AdS Vallecamonica e l’UPG dell’ASL Vallecamonica – Sebino, è stato condiviso e sottoscritto anche dal Presidente dell’Azienda Territoriale Dei servizi alla persona e dal Direttore Generale dell’ASL. Obiettivo del protocollo operativo è quello di dare continuità alla tutela giuridica delle persone fragili nell’ottica della promozione giuridica delle stesse. Infatti sempre più famigliari, operatori sociali ed amministratori pubblici si stanno convincendo dell’importanza di riconoscere a tutte le persone fragili un pieno rispetto dei loro diritti, dei loro bisogni e delle loro aspettative. L’amministratore di sostegno è uno strumento utile alla realizzazione di questa evoluzione culturale.

Vai al protocollo  Progetto AdS – News – Ultime notizie.

Il “Laboratorio cooperazione e volontariato” della Valle Seriana, promosso dal Centro Servizi Bottega del Volontariato, dal Consorzio Il Solco del Serio e dal bando Volontariato 2012, organizza per mercoledì 24 ottobre il convegno “Generare risorse di comunità in Val Seriana”. Interverrà Franca Olivetti Manoukian


Il “Laboratorio cooperazione e volontariato” della Valle Seriana, promosso dal Centro Servizi Bottega del Volontariato, dal Consorzio Il Solco del Serio e dal bando Volontariato 2012, organizza per mercoledì 24 ottobre il  convegno  “Generare risorse di comunità in Val Seriana”.  Interverrà  Franca Olivetti Manoukian, sociologa e socio fondatore dello Studio APS (di Analisi PsicoSociologica) di Milano, società di consulenza che opera presso aziende sanitarie locali, enti pubblici, aziende private. Da circa trent’anni svolge attività di formazione, consulenza organizzativa e ricerca, in particolare presso organizzazioni che producono servizi.  Il convegno si terrà all’Auditorium di Albino (viale Aldo Moro 2/4)  alle  18. Tra gli ospiti Mauro Carrara, Associazione AnteasSimonetta Rinaldi, Rete GASNicola Gritti, direttore HR RadiciGroup,Eugenio Cavagnis, ex Sindaco di Nembro.

da   “Generare risorse in Val Seriana” – Giornale di Bergamo.

convegno “OSPEDALE E TERRITORIO VERSO LA CONTINUITA’ TERAPEUTICA ED ASSISTENZIALE: tra Governance e fiducia”, 11 novembre, dalle ore 9 alle 13,30 presso la Sala Conferenze della Facoltà di Scienze della Formazione in Piazzale S. Agostino 2 a Bergamo


L’11 novembre, dalle ore 9 alle 13,30 presso la Sala Conferenze della Facoltà di Scienze della Formazione in Piazzale S. Agostino 2 a Bergamo, si terra’ il convegno “OSPEDALE E TERRITORIO VERSO LA CONTINUITA’ TERAPEUTICA ED ASSISTENZIALE: tra Governance e fiducia”.

Il convegno è organizzato da Associazione Cure Palliative, Universita’ degli Studi di Bergamo, USC Cure Palliative Hospice di Bergamo e Dipartimento Interazienda  Provinciale Oncologico (DIPO).

Questo convegno si inserisce fra le iniziative della ”XII Giornata Nazionale contro la sofferenza inutile della persona inguaribile” promossa dalla Federazione Cure Palliative.

Per iscriversi compilare la scheda di iscrizione che si trova nel pieghevole allegato oppure inviare una email a segreteria@associazionecurepalliative.it

bozza del PROGRAMMA 

Ore 9,00-9,30         Saluto delle autorità

Ore 9,30-9,45         Dr. Arnaldo      Minetti, “Introduzione”                              

Ore 9,45-10,00      Prof. Ivo Lizzola, “Apertura dei lavori”

Ore 10,00-10,15     Dr. Luca Moroni, “Le cure palliative  e la legge38, l’occasione  di un welfare del territorio.”

Ore 10,15-10,45        Dr Paolo Ferrario, “Istituzioni di servizio e malattie terminali”

Ore 10,45-11,00         Dr Marco Zanchi

……….

Ore 11,00-11,15          Pausa Lavori

Ore 11,15-11,30          Prof. Roberto Labianca

…………

Ore 11,30-11,45     Dr Emilio Pozzi, “Rapporto fiduciario e gestione integrata”

Ore 11,45-12,00         Dr Antonio Brucato,  Dr Michele Fortis,  “Il progetto  SE.RE.NA nel secondo anno di attività: breve dialogo su reciproca  formazione, criticità e nuove prospettive”

Ore 12,00-12,15         Dr Simeone Liguori, “Ruolo della USC Cure Palliative nel rapporto tra Ospedale e Territorio”

Ore 12,15-12,30         Dr Marco Pesenti, “Lo spazio della domanda”

Ore 12,30-12,45          Dr Claudio Bulla, “Curare e prendersi cura del malato oncologico al termine della vita”

Ore 12,45-13,00          Dr Benigno Carrara, “Erogazione  delle cure palliative domiciliari sul territorio della Provincia di Bergamo: luci ed ombre”

Ore 13,00-13,15  Dssa Aurora Minetti,                                            Sig.ra Mariagrazia  Capello, Presentazione del nuovo Vademecum  “Orientarsi nel percorso della malattia”

Ore 13,15-13,30    Prof. Stefano Tomelleri, “Conclusioni”

RELATORI

 

Brucato Antonio – Direttore Medico della USC Medicina Interna OORR di Bergamo

Bulla Claudio – Medico di assistenza primaria

Capello Mariagrazia – …………….

Carrara Benigno – Coordinatore Sistema Cure Domiciliari ASL della provincia di Bergamo

Ferrario Paolo – Docente a contratto di politiche sociali presso l’Università di Milano Bicocca

Fortis Michele – Dirigente Medico della  USC Cure Palliative – Terapia del Dolore – Hospice OORR di Bergamo

Labianca Roberto – Direttore, Dipartimento Interaziendale Provinciale Oncologico – DIPO

Liguori Simeone – Medico della USC Cure Palliative – Terapia del Dolore – Hospice OORR di Bergamo

Lizzola Ivo – Preside, facoltà di Scienze della Formazione, Università degli Studi di Bergamo

Minetti Arnaldo – Presidente Associazione Cure Palliative – ONLUS

Minetti Aurora – Dottore di ricerca e assegnista di ricerca c/o Università degli Studi di Bergamo

Moroni Luca – Presidente Federazione Cure Palliative – FCP

Pesenti Marco – Psicologo, Psicoterapeura USSD Psicologia Clinica OORR Bergamo.

Pozzi Emilio – Presidente Ordine dei Medici Chirurghi e Odontoiatri della Provincia di Bergamo

Tomelleri Stefano – Docente di Sociologia Generale, Facoltà di Scienze della Formazione c/o  Università degli Studi di Bergamo

Zanchi Marco – Dottorando di ricerca c/o Università degli Studi di Bergamo

Invito all’incontro di sensibilizzazione sull’amministrazione di sostegno a Pontida


Alle Organizzazioni di Volontariato e

alle Istituzioni del territorio dell’Isola Bergamasca e Valle San Martino

Gentili,

La rete delle associazioni promotrici del progetto “Liberi Legami” e le associazioni Avulss di Pontida e Cisano Bergamasco vi invitano a partecipare all’incontro che si terrà

Giovedì 8 settembre 2011 alle ore 21.00 presso  la sala ex-oratorio “San Giacomo” in Piazza Giuramento, 155 a Pontida.

L’incontro sarà occasione per:

  • Sensibilizzare sulle caratteristiche dello strumento dell’amministrazione di sostegno e favorire la conoscenza sulla natura e finalità del Progetto “Liberi Legami”;
  • Raccogliere l’interesse a promuovere iniziative sull’argomento all’interno del territorio di riferimento e individuare le iniziative già svolte o in corso di realizzazione.

convegno “Amministrazione di Sostegno: uno strumento a disposizione della comunità” che si terrà il prossimo 8 giugno alle ore 17.00 ad Albino, presso la Sala Parrocchiale in via V.Veneto/p.zza San Giuliano


convegno “Amministrazione di Sostegno: uno strumento a disposizione della comunità” che si terrà il prossimo 8 giugno alle ore 17.00 ad Albino, presso la Sala Parrocchiale in via V.Veneto/p.zza San Giuliano.

Il programma prevede:

17.00 Saluti iniziali

17.30 “La legge n.6/2004 e la figura dell’amministratore di sostegno”, Agnese Graticola, Referente operativo Liberi Legami

18.00 “Passato, presente e futuro: il percorso di costituzione del Sistema di Protezione Giuridica d’Ambito”, Anna Guerinoni, responsabile servizi sociali Nembro e Mauro Carrara, collaboratore Anteas e Asl

18.30 Tavola Rotonda: “Quale senso ha essere Amministratori di Sostegno? Le esperienze degli AdS del territorio”, Maria Vedovati AdS , Luigi Meni AdS, Giovanna Beccarelli Società Servizi Valle Seriana, Emilio Signori Anteas , Adriano Bosio Gruppo Ge.Di

19.00 Spazio per riflessioni e domande

Ringraziando anticipatamente per la partecipazione, siamo a chiedere la vostra collaborazione nella diffusione dell’iniziativa attraverso i vostri canali.

Agnese Graticola
Referente Progetto AdS Bergamo
www.bergamo.progettoads.net

Premio per le quattro migliori tesi di laurea in campo sociale, Osservatorio Politiche Sociali- Provincia di Bergamo Vi ricordiamo che è possibile contattare l’Osservatorio inviando una mail aOsservatorio politiche sociali di Bergamo, Premio per le quattro migliori tesi di laurea in campo sociale – pamalteo@gmail.com – Gmail


Premio per le quattro migliori tesi di laurea in campo sociale

a cura dell’Osservatorio Politiche Sociali- Provincia di Bergamo

Vi ricordiamo che è possibile contattare l’Osservatorio inviando una mail all’indirizzo: osservatorio.politichesociali@provincia.bergamo.it



Modello unico per le case di riposo Le liste d’attesa gestibili on-line – Cronaca – L’Eco di Bergamo


Entra in vigore a tutti gli effetti il nuovo metodo di accesso alle RSA (Residenze Sanitarie Assistenziali) bergamasche. Meno burocrazia, minori costi e, a breve, anche una fotografia veritiera delle persone realmente in lista d’attesa. Questo in sintesi l’oggetto del Protocollo d’intesa per l’adozione di un modello unico di domanda d’ingresso alle RSA sottoscritto mercoledì 19 ottobre tra Asl di Bergamo, Consiglio dei Sindaci, Ordine dei Medici, Associazione San Giuseppe e Associazione Case di Riposo della provincia di Bergamo (ACRB).

Con l’accordo, si concorda l’adozione, in tutte le RSA accreditate del territorio bergamasco, del modello unico di domanda d’ingresso avente per allegati la scheda sociale, compilata dal servizio sociale di riferimento per l’anziano e la scheda sanitaria, a cura del medico di base dell’anziano o del medico di reparto ospedaliero.

«Questo protocollo va a coinvolgere tutte le 60 RSA accreditate della Bergamasca, per un totale di circa 6000 posti letto — spiega Roberto Testa, direttore generale dell’Asl di Bergamo —. Si tratta quindi di un passo avanti per sostenere i tanti cittadini che fino ad oggi dovevano affrontare un caos burocratico per cercare di accedere alle RSA. L’Asl, inoltre, sta sperimentando modalità di presa in carico degli anziani garantendo la permanenza in famiglia».

«I vantaggi per i cittadini sono molteplici — aggiunge Massimo Giupponi, direttore sociale dll’Asl di Bergamo —. Innanzitutto si riduce la burocrazia: l’anziano che si mette nelle liste d’attesa di diverse RSA dovrà ora compilare un solo modello di domanda di ingresso anziché, come accadeva prima dell’accordo, molteplici schede tutte diverse tra loro. Di conseguenza, si riducono anche i costi: ogni domanda deve infatti essere accompagnata da una scheda sanitaria redatta dal medico di base, che costa circa 30 euro. Oggi, la scheda può essere consegnata in copia alle diverse RSA in cui si presenta la domanda di ingresso, con un risparmio economico di circa 150-200 euro per il cittadino — considerando 6/7 domande di ingresso — che prima di tale unificazione della domanda era costretto a richiedere al medico la compilazione di schede sanitarie diverse per ogni RSA».

Dall’inizio del 2010, per facilitare ai cittadini l’accesso alle strutture, tutte le strutture accreditate sono state invitate ad adottare il modello di domanda di ingresso proposto. Tutta la documentazione necessaria è disponibile in un’unica sede di riferimento (la stessa RSA, Ufficio di piano, Servizio sociale comunale, reparto ospedaliero, sito internet dell’Asl). Ad oggi la modulistica è accettata da tutte le 60 RSA accreditate della provincia, con il CUP della Valle Seriana che ha una propria modulistica ma accoglie anche domande redatte sul modello unico, e 5 RSA che, pur mantenendo sino ad oggi la propria modulistica, si sono dette disponibili ad adottare quella proposta.

«Realizzare strumenti unici di accesso alle strutture del territorio è fondamentale per l’efficienza dell’intero sistema socio-sanitario — commenta Leonio Callioni, presidente del Consiglio dei sindaci —. I Comuni contribuiscono a questo sistema, anche economicamente: le RSA sono infatti per noi un tassello fondamentale nella rete dei servizi, essendo strutture che, a differenza della casa di riposo, si stanno attrezzando sempre più per ricevere anziani longevi ma meno autosufficienti».

L’Asl sta inoltre lavorando per realizzare a breve un software gestionale liste d’attesa che permetterà di ottenere in tempo reale un aggiornamento delle liste delle RSA accreditate della provincia.

«Entro l’inizio del 2011, metteremo a disposizione di tutte le RSA il nuovo software — continua Giupponi —. Le strutture si potranno collegare al sito dell’Asl tramite una propria password e gestire la domanda del cittadino di inserimento in lista d’attesa. In pratica, sarà possibile verificare in tempo reale se lo stesso cittadino è presente nella lista d’attesa di altre RSA della provincia e ricevere informazioni, tramite un’e-mail, quando il cittadino presente nella propria lista ha trovato una collocazione definitiva in un’altra struttura dove aveva presentato domanda. Oggi le liste delle RSA non sono attendibili se consideriamo tutti i pazienti che presentano domanda in più di una struttura e una volta accolti non vengono cancellati. Con il nuovo software questo problema verrà risolto e la visione delle liste sarà reale».

Il nuovo gestionale permetterà inoltre di promuovere la RSA ed i servizi offerti, attraverso la pubblicazione delle informazioni visibili a tutti i ciittadini (rette, servizi offerti, posti disponibili, tipologia dell’utenza) e avere l’aggiornamento dei dati e assolvere automaticamente il debito informativo mensile nei confronti dell’Asl.

Il progetto, che non prevede costi per le strutture, ha già ottenuto l’interese è l’adesione di tutte le 60 RSA.

tratto da: Modello unico per le case di riposo Le liste d’attesa gestibili on-line – Cronaca – L’Eco di Bergamo.

Happening delle Cooperative Sociali, Dall’8 al 14 giugno 2010 al Lazzaretto di Bergamo



Dall’8 al 14 giugno 2010 al Lazzaretto di Bergamo l’Happening delle Cooperative Sociali: Niccolò Fabi, Teatro degli Orrori, Apres La Classe, il teatro di Foch

Dall'8 al 14 giugno 2010 al Lazzaretto di Bergamo  l'Happening delle Cooperative Sociali: Niccolò Fabi, Teatro degli Orrori, Apres La Classe, il teatro di Foch
Niccolò Fabi

Dall’8 al 14 giugno 2009 al Lazzaretto di Bergamo appuntamento con l’Happening delle Cooperative Sociali.
Sette serate a ingresso gratuito, con tanta grande musica e non solo:
tra gli ospiti Il Teatro degli Orrori, Apres La Classe, il teatro di Foch, la danza di Simona Attori, un maxi schermo per la prima partita dell’Italia ai mondiali …e molto altro ancora 

DA MARTEDI’ 8 A LUNEDI’ 14 GIUGNO
HAPPENING DELLE COOPERATIVE SOCIALI
C/O LAZZARETTO
PIAZZALE LODOVICO GOISIS 6 BERGAMO
 
IL PROGRAMMA
8 giugno Il Teatro degli orrori
9 giugno - Niccolò Fabi - Solo un uomo tour
10 giugno spettacolo teatrale ” Foch “
11 giugno Danza con Simona Atzori
12 giugno Concerto Apres la classe
13 giugno Gruppi Emergenti vincitori concorso musicale Sound contest della consulta degli studenti
vincitore concorso Alchibar
Mercuryo cromo
Plastic made sofà

14 giugno maxi schermo partita dell’Italia al mondiale
inizio spettacoli: ore 21.30
 
infoline: 3357070123
ingresso gratuito a tutte le serate
 
Torna a Bergamo l’appuntamento con l’Happening delle Cooperative Sociali, articolato in sette serate a ingresso gratuito. Il cartellone di questa edizione si presenta molto nutrito e vario: si comincia martedì 8 giugno con una delle rock band più apprezzate e considerate della scena rock del 2010: Il Teatro degli Orrori, che con il loro ultimo album (A sangue freddo) stanno facendo registrare sold out ovunque e sono stati osannati dalla stampa (specializzata e non) per il loro riuscito mix tra il rock più trasgressivo e la cultura da “cantautorato”, che permette loro di scrivere testi intelligenti, mai scontati, attenti ai problemi e alle ingiustizie dell’italia e del mondo di oggi.
Mercoledì 9 giugno sarà la volta della poesia e dell’abilità compositiva diNiccolò Fabi, apprezzato cantautore romano reduce dall’album “Solo Un Uomo”.
Giovedì 10 va in scena lo spettacolo teatrale Foch, ovvero, cosa accadeva davanti al fuoco di un camino (il Föch del titolo) in una famiglia contadina di inizio Novecento? Di cosa si parlava? E come si parlava e si cantava? Parla di tutto questo Föch lo spettacolo della compagnia Araucaìma Teater.
Venerdì è la volta dello spettacolo di danza di Simona Atzori.
Sabato 12 musica dal Salento con Apres La Classe. La patchanka divertente e colorata anima questa band pugliese dal 1996 e continua a rivelarsi fonte di gioia e positività (prova ne è l’ultimo disco, appena uscito: Mammalitaliani).
Il giorno successivo largo alle band emergenti bergamasche e a un gruppo, sempre di Bergamo, che già sta facendo parlare bene di sé in tutta Italia: Plastic Made Sofa, che hanno appena pubblicato il loro disco d’esordio (Charlie’s Bondage Club); un mix riuscitissimo e luccicante che ci consegna, molto semplicemente, un album che è una compilation di singoli, che segna allo stesso tempo la fine di un percorso tortuoso ed emozionante e l’inizio di una nuova storia tutta da scrivere.

Si chiude con la prima partita degli azzurri ai mondiali del Sudafricacon maxi schermo allestito all’interno della sempre bellissima cornice del Lazzaretto.


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Comuni della Val Seriana (BG), Bilancio Sociale 2009


Bilancio Sociale 2009 della Cooperativa sociale GenerAzioni che pera in stretta collaborazione con i comuni della Val Seriana.
Un trasparente strumento di conoscenza che  alimenta il confronto circa lo sviluppo sostenibile della domiciliarità e delle positive collaborazioni interistituzionali nel territorio della Valle Seriana.
Questo Bilancio sociale è stato approvato dalla Assemblea Soci  il 28 aprile 2010 e puoi leggerlo o scaricarlo da qui:

Osservatorio Politiche Sociali- Provincia di Bergamo, Bilanci e prospettive dell’attività formativa anno 2009-2010.


Newsletter di febbraio 2010 dell’Osservatorio Politiche Sociali, sul tema: Bilanci e prospettive dell’attività formativa anno 2009-2010.

Cordiali saluti,
Segreteria dell’Osservatorio Politiche Sociali- Provincia di Bergamo