Centro Donatori del Tempo Martedì 8 febbraio – Como Ciclo di incontri collettivi per i familiari di malati di Alzheimer. IDonatori del Tempo organizzano il corso a partire da mercoledì 8 febbraio, per dieci mercoledì consecutivi dalle 18 alle 19.30, nel Centro Diurno Comunale in via Volta 83 a Como. Responsabile del ciclo è la psicologa Luciana Quaia, da NodoLibri

 

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Incontri Centro Donatori del Tempo
Martedì 8 febbraio – Como

Ciclo di incontri collettivi per i familiari di malati di Alzheimer. IDonatori del Tempo organizzano il corso a partire da mercoledì 8 febbraio, per dieci mercoledì consecutivi dalle 18 alle 19.30, nel Centro Diurno Comunale in via Volta 83 a Como. Responsabile del ciclo è la psicologa Luciana Quaia.
La partecipazione agli incontri è gratuita, previa iscrizione.
 

 

 

 

 


ALZHEIMER: INCONTRI PER I FAMILIARI DI MALATI, a cura di Luciana Quaia e organizzato dal CENTRO DONATORI DEL TEMPO di Como

ALZHEIMER: INCONTRI PER I FAMILIARI DI MALATI

la locandina ( PDF)

Sono aperte le iscrizioni per  il ciclo di incontri collettivi 2012, di sostegno e di auto-mutuo-aiuto che anche quest’anno i Donatori del Tempo  organizzano  per i familiari di malati di Alzheimer, a partire da Mercoledi 8 Febbraio, per dieci Mercoledi consecutivi dalle ore 18.00 alle 19.30 circa, presso il Centro Diurno Comunale a Como, in Via Volta, 83 (sede dell’Università Popolare).

Obiettivo dell’iniziativa è quello di trasmettere informazioni e competenze alle famiglie che si trovano a dover fronteggiare il complesso problema della demenza, con interventi condotti da un gruppo multidisciplinare di professionisti, specialisti del settore.

Responsabile del Ciclo è la psicologa dottoressa Luciana Quaia.
Interverranno inoltre :
il neurologo dottor  Simone Vidale, responsabile dell’U.V.A. (Unità Valutativa Alzheimer) di Neurologia e il geriatra Dott. Alessandro Antonelli, responsabile dell’U.V.A. di Geriatria , dell’Azienda Ospedaliera S. Anna di Como; lo psicologo dottor Marco Orsenigo, responsabile dell’Unità Operativa  Anziani e Disabili della A.S.L. di Como.

La partecipazione al ciclo di 10 incontri è gratuita.
Il ciclo 2012 e’ riservato a nuovi partecipanti.

E’ indispensabile fare pervenire l’iscrizione entro il 25 Gennaio 2012, alla sede del Centro, in Piazza Mazzini 9 a Como, aperta al Martedì e Giovedì dalle 16.30 alle 18.30  (telefono e fax 031270231).

e-mail: donatorideltempocomo@gmail.com

da: Asl Como – News – ALZHEIMER: INCONTRI PER I FAMILIARI DI MALATI.


Alzheimer : le attività del CENTRO DONATORI DEL TEMPO, Piazza Mazzini 9, 22100 Como, EMail: donatorideltempocomo@gmail.com

Alzheimer : le attività del CENTRO DONATORI DEL TEMPO,

Piazza Mazzini 9, 22100 Como

EMail: donatorideltempocomo@gmail.com 

Al   Poliambulatorio  2  stanza  A33    del Nuovo Ospedale S.Anna, è attivo presso l’ U.V.A. di Neurologia (Unità Valutativa Alzheimer) un nostro “ punto  d‘incontro ” per i malati di Alzheimer ed i loro familiari. Al nostro volontario potrete chiedere ascolto, consigli e informazioni utili sui diritti, sui servizi del territorio e sulle nostre attività di sostegno e di animazione,  nei seguenti orari :

Venerdi dalle ore 9.30  alle 12    

***

Il Filo Diretto: per i familiari che desiderassero una consulenza psicologica individuale, segnaliamo la possibilità di un colloquio telefonico con la nostra Psicologa, dottoressa Luciana Quaia,  allo

031/27.02.31 ogni 1° e  3° Mercoledì del mese dalle 17.00 alle 19.00 

***

Il Caffè del Lunedì”:  dal Novembre 2001, siamo ospiti nel bellissimo salone a lago, a Como in Viale Puecher 8 , sede dello Yacht Club-Mila-Circolo della Vela.

E’ un punto d’incontro, di ascolto e di mutuo-aiuto per i familiari; un luogo piacevole e stimolante per i malati, dove poter fare con i volontari una chiacchierata, qualche gioco di memoria  e…..bere un caffè  in compagnia al:  Lunedì  pomeriggio  dalle 15.00  alle  17.00 

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IlVenerdi – insieme”:  dal 18 Marzo 2005  ci ritroviamo presso il C.D.Comunale, sede dei Corsi dell’ Università Popolare,  a  Como  in Via Volta,83 per fare “ insieme ” qualche gioco di stimolazione della memoria, un po’di bricolage, una cantatina….…ma anche incontri con amici, con  medici  e  consulenti specialisti del settore,

al :   Venerdi  pomeriggio  dalle  15.00  alle  17.00 

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N.B.     Per avere informazioni o per donare il proprio tempo :

Martedì e Giovedì ore 16.30 / 18.30     -     Tel. e fax: 031/27.02.31 

 Como, Piazza Mazzini, 9  / e-mail : donatorideltempocomo@gmail.com  


CENTRO DONATORI DEL TEMPO, CICLO INCONTRI COLLETTIVI 2012 PER I FAMILIARI DI MALATI DI ALZHEIMER: COMUNICATO STAMPA, Piazza Mazzini 9, 22100 Como, EMail donatorideltempocomo@gmail.com,

CICLO   INCONTRI   COLLETTIVI   2012  PER  I  FAMILIARI  DI MALATI DI ALZHEIMER  :   COMUNICATO STAMPA

 

Sono aperte le iscrizioni

 per  il ciclo di incontri collettivi 2012 , di sostegno e di auto-mutuo-aiuto che anche quest’anno i Donatori del Tempo  organizzano  per i familiari di malati di Alzheimer, a partire da Mercoledi  8 Febbraio, per dieci Mercoledi consecutivi dalle ore 18.00 alle 19.30 circa , presso il Centro Diurno Comunale  a Como, in Via Volta, 83 (sede Universita’ Popolare ).

Obiettivo dell’iniziativa è quello di trasmettere informazioni e competenze alle famiglie che si trovano a dover fronteggiare il complesso problema della demenza, con interventi condotti da un gruppo multidisciplinare di professionisti, specialisti del settore.

Responsabile del Ciclo è la psicologa Dott.ssa Luciana Quaia.

 Interverranno inoltre :

il neurologo Dott. Simone Vidale, responsabile dell’U.V.A., (Unita’ Valutativa Alzheimer) di Neurologia e il geriatra Dott. Alessandro Antonelli, resp.dell’U.V.A.di Geriatria , dell’Az.Osp.S.Anna di Como; lo psicologo Dott.Marco Orsenigo, responsabile dell’U.O. Anziani e disabili della A.S.L. di Como.

 

La partecipazione al ciclo di 10 incontri è gratuita.

Il ciclo 2012 e’ riservato a nuovi partecipanti.

 

E’ indispensabile fare pervenire l’iscrizione  entro il 25 Gennaio 2012, alla sede del Centro, in Piazza Mazzini,9  a Como, aperta al Martedi e Giovedi dalle 16.30 alle 18.30  tel.e fax 031/270231  

e-mail : donatorideltempocomo@gmail.com

 

I Donatori del Tempo 

 

 Como, 18  Gennaio 2012

 

Le altre attivita del CENTRO DONATORI DEL TEMPO:

Alzheimer : le attività deiDonatori del Tempo

 

Al   Poliambulatorio  2  stanza  A33    del Nuovo Ospedale S.Anna, è attivo presso l’ U.V.A. di Neurologia (Unità Valutativa Alzheimer) un nostro “ punto  d‘incontro ” per i malati di Alzheimer ed i loro familiari. Al nostro volontario potrete chiedere ascolto, consigli e informazioni utili sui diritti, sui servizi del territorio e sulle nostre attività di sostegno e di animazione,  nei seguenti orari :

Venerdi dalle ore 9.30  alle 12    

***

Il Filo Diretto: per i familiari che desiderassero una consulenza psicologica individuale, segnaliamo la possibilità di un colloquio telefonico con la nostra Psicologa, dottoressa Luciana Quaia,  allo

031/27.02.31 ogni 1° e  3° Mercoledì del mese dalle 17.00 alle 19.00

 

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Il Caffè del Lunedì”:  dal Novembre 2001, siamo ospiti nel bellissimo salone a lago, a Como in Viale Puecher 8 , sede dello Yacht Club-Mila-Circolo della Vela.

E’ un punto d’incontro, di ascolto e di mutuo-aiuto per i familiari; un luogo piacevole e stimolante per i malati, dove poter fare con i volontari una chiacchierata, qualche gioco di memoria  e…..bere un caffè  in compagnia al:  Lunedì  pomeriggio  dalle 15.00  alle  17.00

 

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IlVenerdi – insieme”:  dal 18 Marzo 2005  ci ritroviamo presso il C.D.Comunale, sede dei Corsi dell’ Università Popolare,  a  Como  in Via Volta,83 per fare “ insieme ” qualche gioco di stimolazione della memoria, un po’di bricolage, una cantatina….…ma anche incontri con amici, con  medici  e  consulenti specialisti del settore,

al :   Venerdi  pomeriggio  dalle  15.00  alle  17.00

 

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N.B.     Per avere informazioni o per donare il proprio tempo :

Martedì e Giovedì ore 16.30 / 18.30     -     Tel. e fax: 031/27.02.31

 

 Como, Piazza Mazzini, 9  / e-mail : donatorideltempocomo@gmail.com  

 


Comune di Como, Documento di Piano del Piano di governo del territorio ex art. 8, Lr. 12/2005

vai a: Documento di Piano del Piano di governo del territorio ex art. 8, Lr. 12/2005 « Coatesa sul Lario e dintorni.


I Donatori del Tempo saranno a disposizione presso la sede, a Como in Piazza Mazzini, 9 Mercoledi 21 Settembre 2011 dalle ore 15 alle 19 per dare informazioni e documentazioni sulla malattia di Alzheimer e sulle attività del G.R.A.AL. (Gruppo reciproco aiuto malattia di Alzheimer)

In occasione della 18a  GIORNATA MONDIALE ALZHEIMER
I Donatori del Tempo saranno a disposizione presso la sede, a Como in Piazza Mazzini, 9
Mercoledi 21  Settembre 2011 dalle ore 15 alle 19
per dare informazioni e documentazioni sulla malattia di Alzheimer e sulle attività del G.R.A.AL. (Gruppo reciproco aiuto  malattia di Alzheimer) e contemporaneamente, presso il Centro Diurno Comunale, a Como in Via Volta, 83, su appuntamento saranno presenti per consulenze individuali di carattere legale e psicologico: la dottoressa Anna Cardinali, avvocato e la dottoressa Luciana Quaia, psicologa.
Carla Bignami, Centro Donatori del Tempo
Info: Centro Donatori Del Tempo | Piazza Giuseppe Mazzini, 9 | 22100 – COMO | TEL.031 270231

Debutta il federalismo e i comuni riceveranno meno soldi: Comuni erbesi nei guai – Cronaca – La Provincia di Como

Debutta il federalismo e i comuni riceveranno meno soldi. Una variazione in negativo di alcune migliaia di euro, su quelle che sono le proiezioni del ministero degli interni sulle attribuzioni finanziarie da federalismo municipale. Erba passerà da circa tre milioni di euro percepiti per il 2010 a circa due milioni e novecentomila per il 2011, Albavilla da 960mila euro a 927mila, Albese con Cassano da 973mila euro a 913mila, Asso da 677mila a 661mila, Canzo da circa un milione a 994mila euro, Lurago d’Erba da 710mila euro circa a 730mila, Rezzago da 120mila circa a 97mila, Magreglio da 123mila a 100mila, Orsenigo da 629mila a 572mila, Caslino da 467mila a 439mila, Longone al Segrino da 446mila a 351mila. Insomma è un federalismo municipale, in questa prima fase, che giova davvero a pochi.
Bisogna poi aggiungere che i trasferimenti 2010 erano già susseguenti a dei decisi tagli, per fare solo due esempi: Erba aveva perso circa 400mila euro e Canzo 134mila. Quindi Erba in soli due anni passa dall’introitare tre milioni e 421mila euro ad una proiezione del ministero che fissa a due milioni e 905mila il percepito, perdendo mezzo milione di euro.
Va detto che si tratta di proiezioni sul 2011 e nel confronto con l’anno precedente vedono tagli minori rispetto a quelli applicati nel 2010, quando ancora non si parlava di federalismo municipale. A regime poi le attribuzioni finanziare federali dovrebbero andare nel 2014: certo il debutto non fa ben sperare. Nel 2011 la nuova legge introdurrà la cedolare secca sugli affitti, darà modo di aumentare l’addizionale Irpef e di applicare una tassa soggiorno sui turisti e una tassa di scopo per le opere pubbliche. La riforma fiscale vera e propria partirà nel 2014 con la sua entrata l’Ici sulla seconda casa e sugli immobili commerciali sarà sostituita dall’imposta municipale Imu (aliquota 7,6 per mille).
Il rischio e comunque, secondo Luca Gaffuri del Partito Democratico, che i minori introiti per i Comuni e la maggiore libertà li portino a mettere le mani nelle tasche dei cittadini: «Il processo verso il federalismo avviatosi in questi giorni – spiega Gaffuri – è positivo per la maggiore vicinanza tra il luogo del prelievo e dove questo viene speso, ma il federalismo pensato dal governo prevede tagli rilevanti che mettono a rischio i servizi sociali . Il rischio è che i comuni per garantire i servizi necessari incrementino le imposte».
Per il Pd non è questo il federalismo atteso: «Si tratta di una svolta più annunciata che realmente realizzata, in cui restano molte funzioni e risorse a livello nazionale».
Il segretario di Erba della Lega Nord Marco Coira non concorda: «Si continua a dare le colpe degli aumenti dei costi e delle maggiori tasse, al federalismo, ma se in realtà non è ancora partito. I tagli c’erano prima e ci saranno in futuro, ma non si scarichi tutte le colpe sul federalismo, il problema è che mancano i soldi».

Coira respinge le considerazioni e le proiezioni che vedono i comuni meno ricchi con la scelta federale: «Il federalismo a regime andrà nel 2014, questa è solo una bozza di cosa accadrà, per dare una valutazione attendibile serve solo aspettare».

Roma taglia altri fondi Comuni erbesi nei guai – Cronaca – La Provincia di Como.


Comune di Canzo (Co) Regolamento distrettuale sull’affidamento familiare di minori 2005

 
  
 
 
 
  
 

   

     


Il Centro Donatori del Tempo di Como: scheda storica e piano di attività 2011

CHI SIAMO

Il Centro Donatori del Tempo nasce a Como nel 1977 con lo scopo di contribuire, con le forze volontarie alla soluzione dei problemi derivanti dall’handicap, handicap inteso come “difficoltà”. Dopo 15 anni di attività sul territorio il C.D.T. incontra il problema “Alzheimer” e nel 1992 i Donatori del Tempo costituiscono a Como il G.R.A.AL. – “ Gruppo di reciproco Aiuto per la malattia di Alzheimer “ ,  per coordinare e sostenere i famigliari che tendono ad isolarsi nella propria emarginazione, rischiando di essere travolti dallo stress di una assistenza a tempo pieno, 24 ore su 24.

COSA PROPONIAMO NEL 2011

Oltre alle attività-base che organizziamo ogni anno per i malati di Alzheimer ed i loro familiari da Ottobre a Giugno (ved.dettaglio sul retro del volantino) proponiamo:

Per i familiari di malati di Alzheimer :  il ciclo di INCONTRI COLLETTIVI, a partire da  Mercoledi

9 Febbraio, per dieci Mercoledi consecutivi dalle ore 18.00 alle 19.30, presso il Centro Diurno Comunale  a Como , in Via Volta,83 .

Obiettivo dell’iniziativa è quello di trasmettere informazioni e competenze alle famiglie che si trovano a dover fronteggiare il complesso problema della demenza con interventi condotti da un gruppo multidisciplinare di professionisti ( psicologa, neurologo, dietista, avvocato) Responsabile è la psicologa Dott.ssa Luciana Quaia.

La partecipazione al Ciclo di Incontri è gratuita.

Inoltre: un ciclo di quattro incontri (i quattro Sabati di maggio dalle 9.30 alle 12.00), basati su una particolare tecnica di conduzione, quella della scrittura autobiografica, un’ulteriore occasione di approfondimento centrata esclusivamente sulla persona che cura. Sara’ una esperienza guidata dalla psicologa Dott.ssa Luciana Quaia , per aiutare i care-givers a conoscere meglio se stessi e a rinforzare le loro capacita’ di affrontare la sofferenza e la fatica.

E ancora: un incontro di  “ aggiornamento “ per i familiari partecipanti ai gruppi A.M.A. 2009 e 2010 (gruppi di auto-mutuo-aiuto ) Mercoledi 27 Aprile alle ore 18.00, condotto dalla psicologa Dott.ssa Luciana Quaia, sempre presso il C.D. Comunale di Via Volta,83.

Per i malati di Alzheimer :  Il laboratorio di ARTETERAPIA, a partire da Giovedi  24 Marzo, per 10 Giovedi consecutivi, dalle ore 15.00 alle ore 16.30 circa, a Como in Piazzale Montesanto, ospiti  presso la storica Caserma De’ Cristoforis. Responsabile del Laboratorio è l’arteterapeuta Chiara Salza.

L’arteterapia promuove nel malato di Alzheimer benessere psico-fisico e offre un percorso di integrazione sociale e di stimolazione della memoria remota.

La partecipazione al laboratorio è gratuita.

Inoltre: un laboratorio sperimentale condotto da Chiara Salza, per quattro incontri di arteterapia per i familiari dei malati di Alzheimer che frequentano il nostro pomeriggio di animazione “Venerdi-insieme”

( nei quattro Venerdi di Febbraio , nel locale accanto, nello stesso giorno e orario) con l’obiettivo di creare loro uno spazio di rilassamento e ascolto di sé stessi e di utilizzare un codice di comunicazione non verbale per favorire nuove esperienze d’incontro tra care-givers .

NB: Per informazioni e iscrizioni la sede è aperta Martedi e Giovedi 16.30/18.30

Tel.e fax : 031/27.02.31    e-mail :  donatorideltempocomo@virgilio.it


Problemi psicologici e di comunicazione tra il malato di Parkinson e i propri care giver, Tavola rotonda sul Parkinson, Si confronteranno sull’argomento tre esperte: Luciana Quaia psicologa, Lina Scalia psicologa ed Erika Ciaccia logopedista – Giornale di Como

TAVOLA ROTONDA SUL PARKINSON
Como La sezione di Como dell’associazione Italiana Parkinsoniani ha organizzato per lunedì 11 aprile, a partire dalle 15, una tavola rotonda presso la sede sociale in piazza San Rocco 39, dedicata ai «Problemi psicologici e di comunicazione tra il malato di Parkinson e i propri care givers-assistenti». Si confronteranno sull’argomento tre esperte: Luciana Quaia psicologa, Lina Scalia psicologa ed Erika Ciaccia logopedista.
La partecipazione è libera e gratuita. «Sono invitati gli iscritti e simpatizzanti dell’associazione, i familiari, i care givers ed è gradita la partecipazione anche di persone comunque interessate all’argomento».Per motivi organizzativi è necessario comunicare la propria adesione chiamando lo 031/241917 oppure 329/4311411 oppure 031/521204, o mandare una mail all’indirizzo: aip.como@gmail.com.

da: Tavola rotonda sul Parkinson – Giornale di Como.


Incontro con Massimo Cacciari: COALIZIONE CIVICA LAVORI IN CORSO, COMO MERCOLEDI’ 30 MARZO 2011-ore 21,00 Salone centrale di Villa Gallia, Via Borgovico 148

Incontro con Massimo Cacciari

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I NOSTRI TERRITORI PER CAMBIARE L’ITALIA

Il ruolo delle comunità locali per ridare dignità al paese e restare in Europa

L’esperienza del movimento politico “Verso Nord”

COMO MERCOLEDI’ 30 MARZO 2011-ore 21,00

Salone centrale di Villa Gallia, Via Borgovico 148

Intervengono

Massimo Cacciari, promotore VERSO NORD

Diego Bottacin,  VERSO NORD Veneto

Mariano Rabino, VERSO NORDO Piemonte

Coordina la serata

Claudio Bizzozero, Capogruppo “Lavori in Corso”, Cantù

Incontro con Massimo Cacciari : COALIZIONE CIVICA LAVORI IN CORSO

Audio degli interventi di Massimo Cacciari:

Audio1:

Audio 2 e Audio 3:

Audio 4:
Audio 5:

Se l’Africa chiama… nonna Rita risponde! – intervista di Alessandra Cicalini alla comasca Rita dell’Acqua, Blog di Stannah | Muoversi Insieme

Rita Dell’Acqua, 78 anni, lo conferma: il Mal d’Africa esiste davvero, soprattutto se si è fatta un’esperienza di volontariato così intensa come la sua. Per due mesi, è stata in Ghana tra i bambini disabili fisici e psichici ospiti della Missione Don Guanella, a due ore e mezzo di strada sterrata dalla capitale Accra. A sorprendersi degli anni di questa signora di Como, anziana solo per l’anagrafe, sono stati, giusto all’inizio, solo i missionari cui Rita si è rivolta per proporsi come volontaria. Perché per Rita andare in Africa era il sogno della vita, che ha volentieri rimandato fino allo scorso ottobre per occuparsi della famiglia, prima i tre figli e poi il marito, che ora non c’è più.
Nel frattempo, si è comunque messa a disposizione per aiutare i poveri e i malati della sua città. Finché, semplicemente, a un certo punto è arrivato il momento giusto per partire e Rita è volata laggiù, diventando la nonna dei tredici ragazzini di cui si è occupata fino a poco prima dello scorso Natale e probabilmente di tutta la Missione. I suoi nipoti di sangue, cinque, quassù, l’aspettavano, orgogliosi di avere una nonna così.
Per saperne di più, leggete l’articolo nell’area Magazine, settore Nonni e nipoti.
Voi ve la sentireste di fare un’esperienza del genere? Tornate di qua a dircelo!


Si chiamerà “Gravedona ed Uniti” il nuovo Comune in provincia di Como frutto della fusione dei Comuni di Consiglio di Rumo, Germasino e Gravedona

Si chiamerà “Gravedona ed Uniti” il nuovo Comune in provincia di Como frutto della fusione dei Comuni di Consiglio di Rumo, Germasino e Gravedona, che andrà alle urne nella tornata amministrativa della prossima primavera.
Lo ha deciso oggi il Consiglio regionale che ha approvato con votazione segreta (46 sì; 24 no e 3 astenuti) il progetto di legge per la sua istituzione. Il documento è stato illustrato dal Presidente della Commissione consiliare Affari istituzionali, Sante Zuffada.
Il progetto di fusione era già stato approvato dal Consiglio regionale nel mese di settembre 2010 e aveva consentito lo svolgersi del referendum consultivo nel mese di novembre. La consultazione popolare aveva, però, visto la vittoria dei “No” (55% dei votanti) alla proposta di fusione. Dopo un’audizione con i Sindaci dei tre Comuni, la Commissione consiliare ha riproposto la delibera. Il documento approvato oggi ha, inoltre, recepito un emendamento presentato dall’assessore alla Semplificazione, Carlo Maccari (PdL), che fissa la norma finanziaria in un contributo una tantum di 100mila europer ciascuno dei cinque esercizi finanziari dal 2011-2015 per le spese di investimento legate alla fusione.

Da: ANCI Lombardia – Unificati i Comuni di Consiglio di Rumo, Germasino e Gravedona (CO) ::...


Antonello Piroso (comasco di origine) torna su La7 con Niente di personale


Lella Costa, Ragazze nelle lande scoperchiate del fuori, Associazione Silvano Saladino, Teatro sociale di Como, 13 marzo 2011 ore 18


Incontri per i familiari di malati di Alzheimer | a cura dei Donatori del tempo, Como

I Donatori del Tempo:

incontri collettivi 2011

Sono aperte le iscrizioni per il ciclo di incontri collettivi 2011, di sostegno e di auto-mutuo-aiuto che anche quest’anno i Donatori del Tempo  organizzano  per i familiari di malati di Alzheimer, a partire da Mercoledi  9 Febbraio, per dieci Mercoledi consecutivi dalle ore 18.00 alle 19.30 circa , presso il Centro Diurno Comunale  a Como, in Via Volta, 83 (sede Universita’ Popolare ).

Obiettivo dell’iniziativa è quello di trasmettere informazioni e competenze alle famiglie che si trovano a dover fronteggiare il complesso problema della demenza, con interventi condotti da un gruppo multidisciplinare di professionisti.

Responsabile del Ciclo è la psicologa Dott.ssa Luciana Quaia.

Interverranno inoltre: il neurologo Dott. Leonardo Sacco, responsabile U.V.A., Unita’ Valutativa Alzheimer dell’Ospedale S.Anna, l’arteterapeuta Chiara Salza, responsabile dei Laboratori di Arteterapia dei Donatori del Tempo, lo psicologo Dott. Marco Orsenigo, responsabile del Servizio Anziani della A.S.L. di Como, l’avvocato Anna Cardinali e la dietista Lilia Farias della A.S.L. di Como.

Il ciclo 2011 e’ riservato a nuovi partecipanti. E’ indispensabile fare pervenire l’iscrizione  entro il 25 Gennaio 2011, alla sede del Centro, in Piazza Mazzini,9  Como, aperta al Martedi e Giovedi dalle 16.30 alle 18.30  tel. e fax 031/270231  e-mail : donatorideltempocomo@virgilio.it


Amministratori di sostegno e persone con fragilità: “Dalla teoria alla pratica”, incontro fra le associazioni, Como 11 febbraio 2011


Il prossimo  11 febbraio a Villa Gallia, Como, si svolge un primo importante incontro tra tutti i soggetti che fino ad ora hanno lavorato al progetto che sostiene in provincia di Como la diffusione e il consolidamento dell’istituto dell’amministratore di sostegno, figura istituita dalla legge n° 6 del 2004 con la finalità di tutelare, con la minore limitazione possibile della capacità di agire, le persone prive in tutto o in parte di autonomia nell’espletamento delle funzioni della vita quotidiana, mediante interventi di sostegno temporaneo o permanente.
«L’invito è rivolto prima di tutto alle famiglie e alle persone che sono in condizione di fragilità e necessità di protezione giuridica – precisa  Maria Assunta Peluso, referente del Progetto AdS Como – e all’associazionismo perché sostenga questo processo.
Una ventina di associazioni, diverse per aree, già lavorano in rete non solo a livello di partenariato promotore, ma collaborando attivamente in ogni ambito territoriale.
Con la  Asl di ComoUfficio della Protezione Giuridica, è stato firmato in dicembre 2010 un protocollo operativo, che insieme al Giudice Massimo Croci del Tribunale di Como, sta permettendo già di gettare le basi per una fattiva collaborazione.
Lo scopo è mettere progressivamente in collegamento tutte le esperienze di sostegno alla protezione giuridica da realizzare e già in atto sia del privato sociale che istituzionali.
Proprio in quest’ottica, con la preziosa collaborazione dell’assessore ai servizi sociali della Provincia Simona Saladini, insieme ai rappresentanti di tutti gli Uffici di Piano e della Asl Como, abbiamo steso un protocollo d’intesa, che getta le basi di una rete provinciale più allargata, ora  alla approvazione di ogni ente per essere poi firmato il giorno 11».
Promotori del progetto AdS Como:
Rete Comasca Disabilità (Ente Capofila), ADA Ass. per i Diritti degli Anziani , Aism Como, ANFFAS Centro Lario e Valli, ANFFAS Como, ANFFAS Onlus Alto Lario, ANTEAS Como, Arcobaleno Onlus, Auser Como, Comitato lombardo per la Vita Indipendente delle persone con disabilità, Cumball, FNP- Federazione Nazionale Pensionati, Fondazione Valerio Origgi Il lago dei cigni, La Mongolfiera Onlus, Primavera Onlus, So.La.Re. – Social Lario Rete, SPI – Sindacato Pensionati Italiano, Talea, Uildm Como, UILP Como.
Partner Istituzionali:
Asl di Como- Ufficio per la protezione giuridica, Provincia di Como – Assessorato Servizi Sociali, Sanità e Pari Opportunità, Uffici di Piano della Provincia di Como, Associazione del Volontariato Comasco – Centro Servizi per il Volontariato.
Hanno manifestato interesse e appoggio:
Giudice tutelare Massimo Croci del Tribunale di Como, Fondazione Provinciale Comunità Comasca.

Appuntamento venerdì 11 febbraio a Villa Gallia in via Borgo Vico 148, Como, alle ore 15.00. Per informazioni e prenotazioni: tel.331.1559010

progettoads.co@progettoads.netwww.como.progettoads.net


Incontri per i familiari di malati di Alzheimer, a cura dei Donatori del tempo di Como

Incontri per i familiari di malati di Alzheimer

Ciclo di incontri collettivi 2011 di sostegno e di auto-mutuo-aiuto che anche quest’anno i Donatori del Tempo organizzano per i familiari di malati di Alzheimer, a partire da mercoledì 9 febbraio, per dieci mercoledì consecutivi dalle ore 18.00 alle 19.30 circa, al Centro Diurno Comunale  a Como, in Via Volta, 83 (sede Università Popolare ).

Obiettivo dell’iniziativa è quello di trasmettere informazioni e competenze alle famiglie che si trovano a dover fronteggiare il complesso problema della demenza, con interventi condotti da un gruppo multidisciplinare di professionisti.


ELENCO DATE INCONTRI COLLETTIVI 2011

 

 

LUOGO = COMO ,VIA VOLTA, 83 – C. DIURNO COMUNALE ( sede Universita’ Popolare )

 

ORARIO = MERCOLEDI , DALLE ORE 18.00 ALLE 19.30 ca.

 

DATE RELATORI

 

09.02 Dottoressa Luciana Quaia , psicologa (consulente C.D.T.)

16.02 Dott.Leonardo Sacco, neurologo ( resp. U.V.A. Osp.S.Anna )

23.02 Dottoressa Luciana Quaia

02.03 Chiara Salza , arteterapeuta ( resp. Laboratori di arteterapia del C.D.T.)

09.03 Dottoressa Luciana Quaia

16.03 Dott.Orsenigo , psicologo ( resp. Servizio Anziani – A.S.L. di Como )

23.03 Dottoressa Luciana Quaia

30.03 Dottoressa Luciana Quaia

06.04 Proiezione Video Film sull’Alzheimer , con discussione (*)

13.04 Dottoressa Luciana Quaia

***

Durante o alla fine del ciclo verra’ organizzato un pomeriggio per incontri individuali su appuntamento con la Dottoressa Anna Cardinali – Avvocato, e con la Dottoressa Lilia Farias – dietologa.

***

(*) Nota : Per poter avere il tempo minimo necessario per la discussione con la Dottoressa Quaia dopo la visione del film, raccomandiamo ai partecipanti al ciclo, di anticipare il loro arrivo in Via Volta,83 eccezionalmente alle ore 17.45.


RSA in provincia di Como: dati 2006-2010

RSA in provincia di Como: dati 2006-2010

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Asl Como, Documento programmazione e coordinamento dei servizi sanitari e socio sanitari anno 2011

da: Asl Como – azienda – Programmaz./Bilancio Aziendale.


Appuntamenti nella provincia di Como

condivido alcuni appuntamenti nella provincia di Como.

Il primo si terrà oggi, giovedì 27 gennaio 2011, alle ore
21:00 presso il Teatro del Mulino, Fino Mornasco
Musiche e immagini per non dimenticare – Il violino di
Auschwitz

Un’emozionante  sequenza di canti composti da deportati
nei campi di concentramento di Terezìn e Mauthausen,
musiche rituali e danze yiddish, canzoni contro la guerra
(da Auschwitz di Guccini a La guerra di Piero di De
Andrè), e contro l’indifferenza accompagnata da immagini
dei lager nazisti, testimonianze di deportati e spezzoni
di film che scorrono sullo schermo. Un nuovo spettacolo di
musiche e canzoni dedicato alla Shoah. Un concerto che
emoziona e fa riflettere. Perché non si spenga la memoria.
Barabàn

E’ uno dei più prestigiosi ensemble della scena folk
italiana. Fondato nel 1982 da alcuni fra i più attivi
raccoglitori di memorie sonore e storie popolari del nord
Italia, ha sviluppato un’originale sintesi musicale che
rivisita la tradizione con una sensibilità contemporanea,
alla continua ricerca di un equilibrio tra valorizzazione
del patrimonio sonoro tradizionale, stili popolari,
linguaggi e tematiche del presente. Da 30 anni tiene con
successo, sui palchi italiani ed europei, spettacoli
dedicati alle terre del Po, alla donna, alla Grande
Guerra, alle musiche dell’arco alpino, alla Shoah, al
Natale, alla Resistenza. Si è esibito in prestigiosi
festival musicali europei e ha all’attivo milletrecento
concerti in Italia, Gran Bretagna, Canada, Federazione
Russa, Francia, Finlandia, Spagna, Germania, Portogallo,
Austria, Slovenia, Olanda, Belgio e Svizzera.

Musicisti: Vincenzo Caglioti: organetti diatonici,
bandoneon, cori.  Aurelio Citelli: voce solista, tastiere,
bouzouky, basso elettrico. Giuliano Grasso: violino, cori.
Diego Ronzio: clarinetto, darabuka, tastiere, percussioni,
cori. Paolo Ronzio: chitarra, musette, flauti, cori.
Maddalena Soler: voce solista, violino.

Il secondo riguarda la rassegna cinematografica “Oltre lo
Sguardo”
, un ciclo di film sul tema dei diritti umani, di
cui allego il programma.

Il terzo concerne il Cineforum 2011 dell’Excelsior di
Erba
, consueto appuntamento dei martedì erbesi, di cui
allego il programma.

Buona giornata
Marelli Sara

Laboratorio di Politiche Sociali e Legislazione

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Incontri per i familiari di malati di Alzheimer

Incontri per i familiari di malati di Alzheimer

Sono aperte le iscrizioni per il ciclo di incontri collettivi 2011 di sostegno e di auto-mutuo-aiuto che anche quest’anno i Donatori del Tempo organizzano per i familiari di malati di Alzheimer, a partire da mercoledì 9 febbraio, per dieci mercoledì consecutivi dalle ore 18.00 alle 19.30 circa, al Centro Diurno Comunale  a Como, in Via Volta, 83 (sede Università Popolare ).
Obiettivo dell’iniziativa è quello di trasmettere informazioni e competenze alle famiglie che si trovano a dover fronteggiare il complesso problema della demenza, con interventi condotti da un gruppo multidisciplinare di professionisti.
Responsabile del Ciclo è la psicologa Dott.ssa Luciana Quaia. Interverranno inoltre il neurologo Dott. Leonardo Sacco, responsabile dell’ U.V.A., Unita’ Valutativa Alzheimer dell’Ospedale S. Anna, l’arteterapeuta Chiara Salza, responsabile dei Laboratori di Arteterapia dei Donatori del Tempo, lo psicologo Dott. Marco Orsenigo, responsabile del Servizio Anziani della A.S.L. di Como, l’avvocato Anna Cardinali e la dietista Lilia Farias della A.S.L. di Como.
Il ciclo 2011 è riservato a nuovi partecipanti.
E’ indispensabile fare pervenire l’iscrizione  entro il 25 gennaio 2011, alla sede del Centro, in Piazza Mazzini, 9  a Como, aperta al martedì e giovedì dalle 16.30 alle 18.30  tel./fax 031.270231 -  e-mail: donatorideltempocomo@virgilio.it

da: CSV Como – Incontri per i familiari di malati di Alzheimer.


STRINGHE COLORATE presenta VERSO L’ATELIER DELLA SALUTE, presso la sede di Confcooperative e sono gratuite. A Como in via Martino Anzi 8

STRINGHE COLORATE presenta

VERSO L’ATELIER DELLA SALUTE

Percorso di consapevolezza e di riappropriazione del ruolo di regista della propria vita e di artista che può scegliere in un originale Atelier le migliori metodologie per guarire e star bene.

Il mondo della salute è in fervido cambiamento e a fianco della medicina occidentale si sono fatte strada altre discipline che stanno dando un contributo interessante sul tema della guarigione. La sottovalutazione delle emozioni sia nella formazione delle malattie che nella promozione della salute non è più procrastinabile e questo percorso intende mostrare nuove esperienze che aprono nuove possibilità di cura.

Abbiamo pensato di offrire una serie di assaggi su pratiche già ampiamente sperimentate e che possono essere prese in considerazione come discipline che integrano il ruolo della medicina tradizionale.

La caratteristica che verrà mantenuta in ciascuno incontro è la ricerca del benessere, pertanto non immaginatevi le classiche conferenze ex cattedra, ma occasioni di dialogo e di esperienza dove, in ogni serata, si conosceranno nuovi approcci, ma si gusteranno anche momenti di benessere personale.

Una serata speciale sarà anche dedicata all’Acqua, bene primario dell’umanità sulla quale è aperto un dibattito cruciale. Oltre a scoprire il valore di questa risorsa per l’uomo verrà presentata una proposta di rigenerazione da sottoporre ai cittadini che sceglieranno di valorizzare l’acqua del rubinetto, garantita dall’ente pubblico.

Iniziamo con 4 conferenze interattive che hanno il compito di stimolare gli eventuali approfondimenti. I partecipanti che intendessero proseguire saranno indirizzati ai percorsi di formazione specifici e certificati.

Le conferenze si tengono presso la sede di Confcooperative e sono gratuite.

A Como in via Martino Anzi 8

Per informazioni: www.stringhecolorate.com tel. 3484765852

QUATTRO INCONTRI SUL BENESSERE

27 gennaio ore 20.45 Andrea Fredi presenta EFT (Emotional Freedom Technique) di Gary Craig e SET (Simply Energy Techinque) di David Lake e Steve Wells.

4 Febbraio ore 20.45 Andrea Magrin presenta “l’Acqua che ti cambia la vita”, una proposta concreta per stare meglio con l’acqua migliore al mondo. L’acqua Kangen di origine giapponese.

10 febbraio ore 20.45 Paola Eleonora Raschellà presenta Le Nuove Tecniche energetiche. Percorsi di consapevolezza per il ritorno al naturale equilibrio dei livelli fisico, emotivo, mentale e spirituale strettamente correlati tra loro nel nostro essere.

17 febbraio ore 20.45 Alberto Terzi presenta The Journey” il metodo di guarigione emozionale di Brandon Bays

I PRIMI PERCORSI DI APPROFONDIMENTO

Per aderire ai percorsi è obbligatoria l’iscrizione scrivendo asede@stringhecolorate.com

20 febbraio 2010 per la prima volta a Como Corso di formazione introduttivo – Primo grado – di

EFT E SET condotto da Andrea Fredi dalle ore 10 alle ore 18.

Il 14 e 15 maggio per la prima volta in zona  Tutta un’altra vita” corso di formazione di due giorni condotto da Lucia Giovannini.

Il progetto è a cura di Alberto Terzi e Paola Eleonora Raschellà

Alberto Terzi è sociologo e practictioner in life coach di PNL e Neurosemantica, EFT, The Journey e The reconnection.

Paola Eleonora Raschellà è operatrice olistica, Theta Healer, The Reconnection Practitioner e Diksha Giver.


Ciclo di incontri di sostegno e mutuo aiuto per familiari di malati Alzheimer, a cura cel Centro Donatori del tempo, Como, 2001


LE FORME DEL DONO Non basta il pensiero!, CSV Como – La Balise” N. 6 1/2008

“La Balise” N. 6 1/2008 – “LE FORME DEL DONO Non basta il pensiero!”

"La Balise" N. 6 1/2008 - "LE FORME DEL DONO Non basta il pensiero!"

Un quaderno di idee e pratiche sociali come La Balise, ormai giunto al sesto numero in quattro anni di vita, che intende far conoscere e riflettere il e sul volontariato non poteva esimersi dall’affrontare il tema del dono, se non altro perché il volontariato viene da più parti definito come la forma del “dono moderno”.

Con motivazioni diverse si donano quotidianamente oggetti, ma anche denaro, sangue, organi, tempo, servizi, competenze e altro ancora. Il dono riveste un ruolo importante e conoscerlo aiuta a non confondere e dissolvere l’economia in senso ampio con quella di mercato. I comportamenti di consumo legati al dono indicano con chiarezza come la pratica del dono sia utilizzata primariamente per creare e sostenere le relazioni sociali tra gli individui.

In altre parole, i doni scambiati servono per attivare o mantenere legami sociali tra chi offre e chi riceve attraverso il vincolo alla reciprocità. Ma la dimensione dello scambio che caratterizza la pratica del dono implica spesso un rapporto con il consumo non mediato dal denaro e offre strategie alternative rispetto a quelle offerte dal mercato. Molte forme di solidarietà si fondano proprio sulla pratica del dono gratuito, dove cioè non è richiesta nessuna garanzia di restituzione, oppure non implica un ritorno di un bene della stessa natura.

Da questa esperienza il donatore può trarre motivi di arricchimento sia sul piano interiore sia sul piano delle abilità relazionali ed è la base su cui si fonda il volontariato, certo il volontariato con le caratteristiche di gratuità, di vicinanza con la persona, di non-attesa della restituzione, di non costrizione né a dare né a ricevere…, non rende appieno il suo essere ad un osservatore armato solo di ragione.

Questo numero de La Balise affronta la questione da numerosi punti di vista a partire dall’esperienza delle 20 associazioni che hanno collaborato all’ideazione e alla redazione del numero: lontano dal dare risposte valide per tutti, lascia tuttavia immaginare cosa sarebbe una società senza dono.

Tutti i numeri de La Balise sono disponibili gratuitamente al sito www.csv.como.it o presso gli uffici di Como e Lomazzo. La Balise si trova anche nelle edicole insieme a Laria. Bimestrale di informazione plurale …

da: CSV Como – “La Balise” N. 6 1/2008 – “LE FORME DEL DONO Non basta il pensiero!”.


Open days 2010 del Centro dei Donatori del Tempo nei pomeriggi di sabato 27 e domenica 28 novembre, dalle ore 15.00 alle 19.00 , da CSV Como

Open days 2010 del Centro dei Donatori del Tempo nei pomeriggi di sabato 27 e domenica 28 novembre, dalle ore 15.00 alle 19.00 a Como in Via Volta 83 al Centro Diurno Comunale, sede dei corsi dell’Università Popolare.
In questa occasione si possono ricevere tutte le informazioni sulle attività che da anni sono organizzate per i malati di Alzheimer nei due pomeriggi settimanali di animazione a Como, ossia il “Caffè del Lunedì” nella sede dello Yacht Club e il “Venerdi-insieme” al C.D. Comunale, in Via Volta 83, Como.
Sarà illustrato anche il ciclo di dieci incontri collettivi di formazione e di auto-mutuo-aiuto per i familiari condotto dalla psicologa Dottoressa Luciana Quaia, che avrà inizio mercoledì 9 febbraio 2011, alle ore 18.00 sempre in Via Volta 83, Como. Verrà anche proposto il corso di arteterapia per i malati di Alzheimer condotto dall’arteterapeuta Chiara Salza, aprendo le pre-iscrizioni al laboratorio che inizierà giovedì 24 marzo 2011 alle ore 15.00.
Infine si avvicina il Natale… e, come ormai è tradizione, le volontarie e amici del C.D.T. hanno donato il loro tempo per preparare la “Mostra – Mercatino di Natale 2010 “: qualche idea originale per dei regalini, per gli auguri di Natale, per ornare la tavola di Natale, a sostegno delle attività del Centro.


L’estate del S. Martino, Grafici Senza Frontiere – Iubilantes –

da: Grafici Senza Frontiere – Iubilantes – L’estate del S. Martino.


corso di formazione “La Comunicazione efficace”, martedì 23 novembre 2010 e martedì 30 novembre 2010, dalle ore 14.30 alle ore 18.30, a Como, Villa del Grumello, via per Cernobbio 11

programma per corso di formazione “La Comunicazione efficace”organizzato da questa Camera di Commercio
e rivolto a tutti coloro che operano a contatto con il pubblico.
Il corso è articolato su due pomeriggi,  di 4 ore ciascuno nei giorni:
martedì 23 novembre 2010martedì 30 novembre 2010, dalle ore 14.30 alle ore 18.30,  a Como, Villa del Grumello, via per Cernobbio 11.
Il corso è gratuito ed è aperto ad un massimo di 20 operatori.
Gli interessati dovranno inviare per e mail o fax la  propria domanda di partecipazione.
Cordiali saluti
Emilia Mancinelli
dott.ssa Emilia Mancinelli
U.O. Promozione Economica
tel. 031 256346
cell. 333 8144770
PROGRAMMA

Tra parole grasse e parole magre la capacita’ di comunicare e’ il valore aggiunto anche nell’epoca del web.

Caro operatore questo corso e’ stato studiato per te per fornirti gli elementi utili per superare le difficoltà quotidiane nella gestione d’impresa e non solo…

Andrea Camesasca

Componente Giunta camerale, settore turismo

Obiettivi del corso

Quante volte capita di dire: “ma è possibile che non mi abbiano capito? Eppure l’avevo ripetuto bene e mi pareva anche di essere stato cortese”.

Quanto tempo e denaro si sprecano per le cattive comunicazioni e quanto a rimediarne gli effetti.

Questo corso intensivo vuole mettere in condizione le persone di comunicare in modo corretto, anche perché una comunicazione “ben fatta” ed opportuna, si fa capire e fidelizza. Senza contare che la buona comunicazione è alla base di una professionalità che si fondi sulla cultura del servizio.

Docente: Maurizio Rofi

Si occupa di “Comunicazione Efficace” da circa quindici anni.

Ha lavorato, in relazione ai temi in oggetto :

- nella grande distribuzione (Gruppo Coin),

- ha formato i responsabili degli URP delle Prefetture italiane presso la Scuola di

Formazione del Ministero dell’Interno.

- Ha formato alla vendita operatori della finanza di diversi istituti di credito

nazionali e i  commerciali della divisione Key Point – Pirelli  e sempre per Pirelli

ha sviluppato molte ore di  formazione sulle tecniche di vendita sia in Italia che

in Spagna.

- Collabora nel settore del  turismo con il Consorzio valdostano Gran Paradiso

Natura  e con singole strutture alberghiere della   Valle d’Aosta e del Trentino

Alto Adige.

Programma del corso:

Programma:

1) Presentazione generale

Obiettivi e programma

2) Aspetti generali della Comunicazione

Gli assiomi della comunicazione

La comunicazione come sistema

I fattori intangibili del successo

3) La definizione dei ruoli

Contenuti e caratteristiche dei ruoli professionali di settore

Come sviluppare e consolidare la “consapevolezza di ruolo”

4) La centralità del cliente

Pensare cliente”

L’orientamento attivo alla “customer satisfaction”

Quando comunicare si fa difficile

5) Comportamenti/atteggiamenti

Le determinanti del comportamento: valori, bisogni e percezione

Metodi di analisi del comportamento: l’analisi transazionale

6) Comunicazioni e comportamento

Metacomunicazioni: diffusione, comprensione, conseguenze

Cambiamenti e meccanismi di difesa

Le iscrizioni saranno accolte fino al

20 novembre  2010 e verranno ammesse

l e prime 20 richieste di adesione

LA PARTECIPAZIONE E’ GRATUITA

Verrà rilasciato un attestato di frequenza

SCHEDA DI PARTECIPAZIONE

da inviare alla Camera di Commercio di Como

fax 031 256517

Cognome ______________________________________

Nome__________________________________________

Professione _____________________________________

indirizzo ________________________________________

cap. _________________città ______________________

tel._____________________ fax ____________________

E-Mail: _________________________________________

PROTEZIONE DEI DATI PERSONALI AI SENSI DEGLI ARTT. 13 E 23 D. LGS.

196/2003.

I dati personali raccolti mediante la compilazione della presente

Scheda di adesione saranno trattati dalla Camera di Commercio

allo scopo di dare seguito alla richiesta di aderire al seminario di

cui sopra .

Ai sensi dell’art. 7 D. Lgs. 196/2003, l’interessato ha diritto di

avere conferma dell’esistenza di dati che lo riguardano, a modificarli

e aggiornarli e per motivi legittimi a cancellarli o opporsi al loro

trattamento.

Il sottoscritto, letto quanto sopra, ai sensi dell’art. 23 D. Lgs. 196-

/2003, esprime il consenso affinché i propri dati personali possano

essere trattati, nel rispetto della legge sopra richiamata, per gli scopi

indicati.

Data________________________ Firma_____________________

PER INFORMAZIONI

VIA PARINI 16 22100 COMO

TEL. 031 256346 – FAX 031 256517

e mail: promozione@co.camcom.it
Corso di  formazione

“La Comunicazione efficace”

Tecniche di comunicazione per chi opera

a contatto con il pubblico

Martedì   23 novembre  2010

Martedì   30 novembre  2010

dalle ore 14.30  alle ore 18.30

VILLA DEL GRUMELLO

via per Cernobbio 11 – Como



Cose da cambiare: il mestiere dei riformisti, Seminario di Nesso (Como) 30 – 31 ottobre 2010, a cura di Cultura politica


Nota Informativa LA TUTELA GIURIDICA E L’AMMINISTRAZIONE DI SOSTEGNO

Nota Informativa

LA TUTELA GIURIDICA E L’AMMINISTRAZIONE DI SOSTEGNO

La Legge prevede una serie di strumenti per la tutela di tutte quelle persone che, per effetto di una infermità o di una menomazione fisica o psichica, si trovano nell’impossibilità di provvedere autonomamente ai propri interessi, di amministrare le proprie risorse, di compiere gli atti necessari a curare la propria salute, di fare progetti per garantirsi una adeguata qualità della vita, ogni cura e assistenza necessaria per il proprio benessere. Per aiutare ad affrontare queste esigenze, la Legge n. 6 del 09 gennaio 2004, ha istituito la figura dell’Amministratore di Sostegno.

Chi sono, quindi, i beneficiari dell’Amministrazione di Sostegno?

Ai sensi dell’art. 404 del Codice Civile sono le persone che, per effetto di un’infermità ovvero di una menomazione fisica o psichica, si trovano nell’impossibilità anche parziale o temporanea di provvedere ai propri interessi.

Sono quindi tutte quelle persone con difficoltà o impossibilità a compiere gli atti con valore giuridico necessari a garantire il soddisfacimento delle proprie necessità: persone anziane, persone con disabilità, ma anche persone dipendenti da sostanze e da comportamenti negativi, malati terminali o anche autonome ma che prevedono una propria eventuale futura incapacità.

Pertanto L’Amministratore di Sostegno può rappresentare sia persone dotate di capacità giuridica parziale (in possesso di capacità di intendere e di volere, sebbene assai limitata), sia persone totalmente incapaci di agire, affiancandole, aiutandole o sostituendosi a loro in base alla necessità, ovvero a quanto stabilito dal Giudice Tutelare.

Come si attiva la richiesta (ricorso) di nomina di un Amministratore di Sostegno?

La richiesta si effettua, di norma senza la necessità dell’assistenza di un Ufficio Legale, con una richiesta (ricorso) da depositare alla Cancelleria del Giudice Tutelare competente per territorio, con riferimento al luogo in cui il soggetto beneficiario vive (residenza o domicilio). L’Amministratore di Sostegno viene nominato dal Giudice Tutelare e scelto, dove è possibile, nello stesso ambito familiare dell’assistito. Possono diventare quindi amministratori di sostegno il coniuge, purchè non separato legalmente, la persona stabilmente convivente, il padre, la madre, il figlio o il fratello, la sorella e comunque un parente entro il quarto grado. In assenza di parenti il Giudice Tutelare provvede a nominare un’altra persona, con la possibilità di sceglierla anche tra quelle che vengono proposte da chi presenta la richiesta (ricorso).

Chi può presentare la richiesta (ricorso)?

Ai sensi dell’art. 406 del Codice Civile, il ricorso per la nomina dell’Amministratore di Sostegno può essere presentato da:

  • lo stesso soggetto che ne sarà beneficiario;
  • il coniuge o la persona stabilmente convivente;
  • i parenti entro il 4° grado (genitori, figli, fratelli/sorelle, nonni, bisnonni, zii, nipoti, cugini) e affini entro il 2° grado (suoceri, genero /nuora, cognati);
  • il Pubblico Ministero;
  • il Tutore ed il Curatore, con la richiesta di revoca dell’interdizione o inabilitazione;
  • i responsabili dei servizi sanitari e sociali direttamente impegnati nella cura e nell’assistenza della persona, anche attraverso una segnalazione al Pubblico Ministero, quando ne ravvisino la necessità.

A chi rivolgersi per avere orientamenti, consigli e aiuto?

Per essere aiutati a presentare domanda (ricorso) per la nomina di un Amministratore di Sostegno al Giudice Tutelare, oltre che ai Servizi Sociali e Socio-Sanitari Territoriali (Comune, Ufficio di Piano e Distretto A.S.L.) e ai Servizi di segretariato sociale delle Associazioni che assistono o supportano persone anziane o con disabilità, è possibile anche rivolgersi direttamente all’Ufficio per la Promozione delle Tutele e dell’Amministratore di Sostegno, istituito presso la Direzione Sociale della A.S.L. della Provincia di Como dalla Regione Lombardia (Legge Regionale 12 marzo 2008 N. 3, art. 9 – Legge Regionale 30 dicembre 2009 N. 33, art. 16).

L’Ufficio, competente per tutto il territorio della Provincia di Como, fornirà gratuitamente ogni utile informazione, orientamento e sostegno di necessità per promuovere adeguati interventi di protezione giuridica e, in particolare, per l’istruzione del ricorso per la nomina di un Amministratore di Sostegno, alla persona interessata, alla sua famiglia e ai Servizi Sanitari e Sociali pubblici o privati che l’hanno in carico direttamente, ovvero alla Residenza sanitaria, assistenziale, clinica o terapeutica che la ospita e che la assiste, nonché a chiunque ne abbia interesse. Inoltre, sul “sito internet” della A.S.L. (www.asl.como.it), sono disponibili informazioni e modulistica utile per presentare al Giudice Tutelare la richiesta di nomina di un Amministratore di Sostegno.

l’Ufficio potrà facilitare tutti i necessari contatti con gli Uffici Giudiziari e con i Servizi comunali del territorio provinciale competenti per l’ eventuale presa in carico della persona beneficiaria degli interventi, verificando che si realizzi, ove necessario, l’effettiva attivazione delle consulenze informative personalizzate e delle procedure per pervenire ad adeguati provvedimenti di assistenza, tutela e protezione giuridica. L’Ufficio si propone anche per supportare gli Amministratori di Sostegno nello svolgimento della loro funzione.

Ufficio per la Promozione delle Tutele e dell’Amministratore di Sostegno

(ricevimento del pubblico su appuntamento, da richiedere telefonicamente)

Recapiti

telefoni diretti: 031 370292 – 031 370297

Cellulare: 349 6844863

Segreteria della Direzione Sociale: 031 370379 – 031 370223

fax: 031 370248

e-mail:

sbarbaro.francesco@asl.como.it

protezione.giuridica@asl.como.it

Operatore di riferimento

Dott. Francesco Sbarbaro

Dirigente Responsabile della Struttura a cui afferisce l’Ufficio

(Area Amministrativa e Coordinamento Piani di Zona/Accreditamento Vigilanza e Controllo)

Dott. Adriano Lunini

Sede

presso la Direzione Sociale della Azienda Sanitaria Locale della Provincia di Como

Via Pessina n. 6, 22100 COMO

(Ala A – 3° piano – possibilità di ricevimento del pubblico al piano terreno)


ASSISTENZA A DOMICILIO E RSA: quali risposte agli anziani non autosufficienti?, Convegno del Sindacato Pensionati Cgil Como, auditorium Don Guanella via T. Grossi 18, 21 ottobre ore 9,20-13,30

Programma

Il   sistema delle Residenze Sanitarie Assistenziali, come modo prevalente di rispondere alla non autosufficienza degli anziani, sta entrando in difficoltà: crescita dei costi nella gestione delle strutture, mancato adeguamento della quota sanitaria, difficoltà delle famiglie a sostenere le rette, problemi di insolvibilità che si scaricano sui Comuni.

Occorre     nell’interesse primario    degli anziani, ma anche nell’interesse delle RSA e di tutte le istituzioni, trovare un nuovo equilibrio.

Il grado di non autosufficienza degli anziani ricoverati e i bisogni di personalizzazione richiedono un adeguato finanziamento pubblico e richiedono di affrontare in modo equo e sostenibile i temi della responsabilità e della compartecipazione dei ricoverati e delle loro famiglie.

Ma soprattutto va potenziata una risposta integrata nel territorio e una più estesa e qualificata assistenza domiciliare.

ore 9.20 Le RSA nel comasco e la risposta nel territorio alla non autosufficienza degli anziani

Amleto Luraghi

Segretario generale Spi Como

ore 9.50      Le prospettive del sistema regionale

per la non autosufficienza

Gambarelli Giuseppe

Dipartimento negoziazione Spi Lombardia

ore 10.10 Qualità del sistema RSA nel comasco e attività dei CeAD

Dott. Marco Orsenigo

UOS Anziani/Disabili ASL di Como

ore 10.30 pausa caffè

ore 10.40 dibattito

sono previsti interventi di responsabili RSA, PdZ, assistenti sociali, Auser, Fp Cgil, esperti, etc.

ore 12.30 intervento Dott.ssa Isabella Cerofolini Responsabile UOC Fragilità ASL di Como

ore 13.00 conclusioni di Claudio Dossi Segretario Spi Lombardia

ore 13.30 buffet


Testamento biologico e libertà di scelta, dibattito con Mina Welby, Valerio Pocar, Luciano Orsi, Andreas Kohen, Cantù, Sala consiliare Piazza Marconi, 15 ottobre 2010, ore 21


MNEMOSINE – ESERCIZI PER LA MEMORIA, di LUCIANA QUAIA, NODO LIBRI – COMO; ARTETERAPIA E ALZHEIMER DI CHIARA SALZA, NODO LIBRI – COMO, EDITO IN OCCASIONE DEI 30 ANNI DEL CENTRO DONATORI DEL TEMPO

ABBIAMO IL PIACERE DI INFORMARVI CHE , A GRANDE RICHIESTA DI FAMILIARI E DI OPERATORI,  ABBIAMO REALIZZATO LA RISTAMPA DEL NOSTRO MITICO“MNEMOSINE – ESERCIZI PER LA MEMORIA“, DI LUCIANA QUAIANODO LIBRI – COMO, ORMAI  DA TEMPO  ANDATO ESAURITO. CON L’OCCASIONE  VI RICORDIAMO IL NOSTRO LIBRO “ARTETERAPIA E ALZHEIMER“ DI CHIARA SALZANODO LIBRI – COMO, EDITO IN OCCASIONE DEI 30 ANNI DEL NOSTRO CENTRO DONATORI DEL TEMPO, DI CUI PURE ALLEGHIAMO COPERTINA E PRESENTAZIONE.
MNEMOSINE – esercizi per la memoria
“E’ il tempo che tu dedichi alla rosa che fa la rosa importante“
(da “Il piccolo Principe”  di Antoine de St.Exupéry)
Premessa alla ristampa di: MNEMOSINE – esercizi per la memoria di  Luciana Quaia,  Centro Donatori del Tempo – NODOlibri COMO – 2001
Sono ormai trascorsi nove anni dalla prima pioneristica edizione di “ Mnemosine”. Noi Donatori del Tempo eravamo convinti che la creazione di uno strumento illustrato e agevole da usare potesse aiutare familiari, operatori socio-sanitari e noi volontari, nel sostenere una relazione di cura con una persona colpita da disturbi della memoria. Nel 2001, da subito, con entusiasmo  (e “ gratitudine “ per l’autrice) lo abbiamo utilizzato all’interno di piccoli gruppi di soggetti, in fase lieve o media di declino cognitivo, che insieme a noi si sono allenati e divertiti con le varie proposte contenute nel testo. E continuiamo ad utilizzarlo nei nostri due pomeriggi settimanali di animazione ludica e sollecitazione della memoria : il “ Caffè del Lunedi “,  ospiti  dal 2001 presso lo Yacht Club di  Como e il “ Venerdi-insieme “ , ospiti dal 2005 presso il Centro Diurno Comunale in Via Volta, 83; due straordinarie occasioni per trascorrere momenti sereni e “ leggeri” a dispetto dei ricordi che si “dileguano“. La memoria fuggente è tuttora al centro di studi e ricerche. “Mnemosine” resta ancora a nostro parere un piccolo tassello significativo per dare impulso e vitalità a momenti di relazione con chi di questa fuga è vittima. Nonostante oggi altri testi ci abbiano imitato e siano quindi disponibili con lo stesso spirito con cui noi l’abbiamo ideato, il favore che ha incontrato questa nostra pubblicazione  – esaurita ormai da tempo -  ci ha impegnati a  realizzarne  una seconda edizione, pur di andare incontro alle richieste dei “ nuovi “ care-givers che entrano ogni anno in contatto con il nostro Centro. L’auspicio e la speranza, nel momento in cui ci accingiamo alla ristampa, sono quelli di fare cosa utile a tutti : operatori, volontari, familiari e soprattutto utenti, che sono i soggetti  a noi più cari.

ARTETERAPIA E ALZHEIMER
di Chiara Salza
Nodo Libri – Como
UNA NOVITA’ EDITORIALE DEL CENTRO DONATORI DEL TEMPO
Il testo tratta il tema dell’arteterapia come una delle terapie integrative nel trattamento delle persone colpite dalla malattia di Alzheimer. Attraverso il racconto dell’esperienza vissuta nell’atelier del Centro Donatori del Tempo di Como, definisce quali sono le peculiarità di questo nuovo approccio alla malattia. L’obiettivo è quello di offrire un’immagine chiara e precisa di cosa sia l’arteterapia e di come essa possa affiancarsi ad altri percorsi terapeutici e riabilitativi già in uso. Scritto con un linguaggio semplice e comprensibile da chiunque, stimola la curiosità e il desiderio di approfondire gli argomenti trattati. Si rivolge: ai familiari “care-givers”  che potranno scegliere di accompagnare il proprio parente presso quelle strutture che offrono questo tipo d’intervento; agli operatori professionali che svolgono la propria attività in case di riposo, centri diurni o associazioni rivolte agli anziani; agli studenti in formazione o arteterapeuti in attività.
Indice: Presentazione, Prefazione, Alzheimer: nozioni base – sintomi e caratteristiche della malattia, Arteterapia: cenni storici e linee generali, Organizzazione del visibile: dall’ancora al già e dal già all’ancora- parallelismi con il disegno infantile, Una storia: William Utermohlen, Arti figurative e Alzheimer: l’esperienza con il Centro Donatori del Tempo, Il setting – luogo dell’incontro, Informale e Alzheimer – arte sganciata dalla patologia, Bibliografia,  1977 – 2007: 30 anni di presenza del Centro Donatori del Tempo sul territorio comasco. Chiara Salza, arteterapista, nata a Torino, si è formata presso la “ Scuola d’Arte Applicata” di Torino e il “Centro di Formazione delle Artiterapie” di Lecco. Gestisce laboratori di arteterapia dal 1994 con diverse utenze. Dal 2003 si è dedicata in modo particolare alla malattia di Alzheimer. (chiarasalza@tin.it ) Nodo Libri, Como, Via Volta 38 (nodo.como@libero.it ). Arteterapia e Alzheimer di Chiara Salza  – edito da NodoLibri Como – pp.96, 53 imm. a colori- cm.24 , euro 16,00
Info:
CENTRO DONATORI DEL TEMPO-ONLUS
Piazza Mazzini,9- COMO
Tel.e fax:031/27.02.31
e-mail:
donatorideltempocomo@virgilio.it
Pubblicato su:
http://www.articolionline.net/2010/09/mnemosine-e-arteterapia.html

Carla Bignami, una vita per gli altri, in Muoversi Insieme di Stannah

Carla Bignami, una vita per gli altri

Immaginate l’effetto che doveva fare il telefono le prime volte che si è cominciato a usarlo. Probabilmente sembrava che la persona all’altro capo del filo fosse giusto dietro di noi, sarebbe bastato girarsi e ci si sarebbe potuti guardare in faccia. Più o meno questo è successo stamattina durante la conversazione a distanza con Carla Bignami, socia fondatrice del Centro donatori del tempo di Como. A settantasette anni, la sua voce ridente fa immaginare un viso aperto all’incontro con gli altri e alla vita in generale, come conferma lei stessa verso la fine della chiacchierata, durante la quale ha raccontato come mai un’impiegata nella direzione generale di un’importante industria serica della città abbia deciso a un certo punto di dedicarsi aibambini disabili, prima, e agli anziani malati di Alzheimer, poi. Sentendola parlare si hanno già tutte le risposte, ma pensiamo che sia utile non tenercele per noi, bensì condividerle con i lettori di Muoversi Insieme, soprattutto con chi tra loro sta vivendo il dramma della malattia oggi ricordata in tutto il mondo. Buona lettura.

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Carla Bignami, una vita per gli altri – Blog di Stannah | Muoversi Insieme.


RSA Ca’ Prina di Erba (Como): Obiettivi e Carta dei servizi 2011

La missione aziendale prevede che l’accoglienza delle persone anziane non sia limitata al semplice assistenzialismo, ma orientata all’applicazione di prestazioni sanitarie, infermieristiche e riabilitative efficaci, accompagnate da una forte azione di integrazione e promozione umana.

Gli strumenti per raggiungere tale scopo sono:

  • la formazione continua del personale, al fine di sostenere, negli Operatori, la motivazione nel “lavoro di cura” ed il continuo aggiornamento della preparazione professionale;
  • l’apertura della Casa al territorio, al fine di instaurare forme di collaborazione con le Istituzioni presenti nel tessuto civile e sociale e, in particolare, con le organizzazioni di volontariato;
  • la ricerca di indicatori per monitorare la qualità del servizio erogato determinata dai seguenti fattori: economicità del costo del servizio,  efficienza, efficacia, appropriatezza, continuità, privacy;
  • l’effettuazione di indagini sulla soddisfazione del Cliente: Ospiti, familiari, ma anche operatori, mediante la somministrazione di idonei questionari;

L’Equipe di Direzione del Sistema di Qualità, composta da tutte le figure professionali che operano all’interno della R.S.A., ha individuato i seguenti obiettivi primari per la Qualità:

  • Miglioramento della Qualità della vita finalizzata alla soddisfazione degli Ospiti, dei loro familiari e di tutti gli operatori che prestano servizio presso la Residenza Sanitario Assistenziale  “Giuseppina Prina”.
    • Orientamento costante al benessere, al soddisfacimento dei bisogni espressi ed impliciti degli Ospiti, dei loro parenti e del personale.
    • Erogazione di un servizio all’Ospite strutturato su due dimensioni:
      -  alta competenza tecnico/professionale, legata alle conoscenze scientifiche ed all’esperienza degli operatori;
      -
      -  alta competenza relazionale, che mette in rilievo il carattere empatico nel rapporto con l’Ospite e la Sua famiglia;
  • Etica al centro della Qualità: consideriamo i valori etici come elementi integrati nel Sistema Qualità, che si fonda sul rispetto della dignità umana dell’Ospite in qualunque condizione di fragilità si trovi.
  • Corresponsabilità: la Qualità è per tutti gli operatori della Struttura un approccio spontaneo, che si fonda sulla responsabilità individuale di ogni singolo collaboratore.
  • Il lavoro in rete: intendiamo perseguire progetti di ulteriore inserimento della RSA nella rete dei servizi a favore dell’Anziano.
  • Definizione dei livelli di servizio tramite l’individuazione di indicatori di efficienza/inefficienza.
  • Rispetto delle normative in vigore (legate ai servizi e/o prodotti forniti).
  • Perseguimento del miglioramento continuo della Qualità.
    • Correzione e prevenzione delle situazioni non conformi, attraverso l’analisi e l’eliminazione delle cause che hanno determinato scostamenti fra i risultati prefissati e quelli ottenuti.
    • Coinvolgimento di tutto il personale impiegato nella Residenza Sanitario Assistenziale  “G.Prina”, il quale deve essere perfettamente al corrente della necessità qualitativa legata alla propria attività.
    • Verifica e riesame sistematico del Sistema Qualità.
    • Ricerca e sviluppo di tecnologie/cure sempre nuove.
    • Riduzione dei costi dovuti a sprechi e ad inefficienze nella conduzione delle attività.

Per il raggiungimento degli obiettivi aziendali, la R.S.A. mette a disposizione metodi di lavoro e infrastrutture di supporto adeguate per favorire il coinvolgimento del personale ed il miglioramento dell’ambiente di lavoro.

Periodicamente è valutata l’adeguatezza delle infrastrutture, quali ad esempio strumenti, attrezzature e presidi sanitari, computer, software di sviluppo, collegamenti di rete e tutti gli altri strumenti necessari a garantire il buon andamento dei servizi.

Particolare attenzione viene posta al rispetto delle normative di sicurezza ed a tutte le normative riguardanti l’igiene ambientale e degli alimenti. Le attività, gli ambienti e le attrezzature di lavoro sono infatti oggetto di costante manutenzione eseguita e registrata secondo quanto previsto dal Sistema Qualità aziendale


Aloiscaffè, Spazio di aggregazione per malati di Alzheimer e loro familiari, a cura della Cooperativa sociale PROGETTO SOCIALE, sabato 2 ottobre, ore 15-17,30 la psicologa Luciana Quaia incontra i familiari, Via Tiziano 5, Cantù (Mirabello)

Cooperativa Sociale PROGETTO SOCIALE

Via degli Arconi 73, Cantù (Como)

031/715310

info@progettosociale.it

sito web: http://www.progettosociale.it


Centro Servizi Volontariato di Como, Newsletter n. 383

In evidenza…

Una giornata per l’Alzheimer

Il Centro Donatori del Tempo Onlus di Como anticipa a sabato 18 settembre la “comasca” Giornata Mondiale Alzheimer (la data ufficiale è il 21 settembre). Sarà possibile rivolgersi ai volontari alla sede del CDT in piazza Mazzini 9 a Como per informazioni sulla malattia e sulle attività del Gruppo reciproco aiuto malattia di Alzheimer e … Vai a

Bandi…

Nuovo bando per il servizio civile

L’Ufficio Nazionale per il Servizio Civile ha pubblicato il bando per la selezione di 19.627 volontari da avviare al servizio civile nell’anno 2010 in progetti da svolgersi in Italia e all’estero.
Possono partecipare al bando le ragazze e i ragazzi che abbiano compiuto il diciottesimo e non superato il ventottesimo anno di età … Vai a

Bando Fondazione Provinciale della Comunità Comasca “Assistenza anziani, disagio giovanile, interventi socio-sanitari”

La Fondazione Provinciale, con risorse della Fondazione Cariplo e la collaborazione della BCC di Alzate Brianza mette a disposizione € 200.000,00 per migliorare la qualità della vita della comunità con il bando 5/2010 “Assistenza anziani, disagio giovanile, interventi socio-sanitari” … Vai a

Bando Fondazione Provinciale della Comunità Comasca per progetti emblematici minori

La Fondazione Cariplo e la Fondazione Provinciale della Comunità Comasca hanno pubblicato il bando per progetti emblematici minori per la provincia di Como a cui sono assegnati € 500.000,00. I progetti dovranno appartenere ai settori: interventi socio-sanitari, assistenza anziani, disagio giovanile, tutela e valorizzazione del patrimonio artistico e storico, ambiente … Vai a

Bando della Fondazione Cariplo “Biblioteche e coesione sociale”

Il bando si propone di favorire la coesione sociale attraverso le biblioteche: a) facilitando l’accesso al patrimonio culturale; b) promuovendo il volontariato nella gestione del patrimonio culturale; c) stimolando espressioni creative diverse; d) promuovendo il confronto interculturale … Vai a

Anno europeo del volontariato 2011

La Commissione europea ha incaricato i coordinatori della campagna dell’Anno europeo del Volontariato di selezionare 27 reporters volontari per realizzare un reportage sulle attività di volontariato dell’Ue. Ogni reporter visiterà due organizzazioni in uno dei 27 Paesi membri, oltre che nel Paese d’origine, e produrrà una serie di report video, audio e scritto … Vai a

Corsi…

“Tracce” percorso di orientamento al volontariato per aspiranti volontari

Il Centro Servizi per il Volontariato promuove un corso di formazione di primo livello rivolto ad aspiranti volontari (giovani, adulti), che intendono sperimentare percorsi di volontariato all’interno delle associazioni del nostro territorio … Vai a

Corso per i volontari in Croce Rossa

Il prossimo 15 settembre prenderà avvio a Lomazzo il corso di ingresso al volontariato in Croce Rossa. … Vai a

Serve saperlo…

Modello EAS

Le associazioni inadempienti rispetto all’invio del modello EAS (scadenza 31/12/09) sono invitate ad inviarlo comunque secondo le modalità previste … Vai a

Le altre notizie…

Vivere serenamente la terza età

Seconda edizione dell’iniziativa per gli anziani che si terrà a Villa Calvi a Cantù i prossimi 11 e 12 settembre: “Vivere serenamente la terza età a Cantù”.  Il programma prevede dimostrazioni di scuole di ballo, ginnastica dolce, pranzo e giochi insieme, spettacoli e concerti. … Vai a

Festival di fine estate

Alla Cava di Pusiano, in via Trento, serate gastronomiche musicali per Lila, Lega Italiana per la Lotta contro l’Aids, venerdì 10 e sabato 11 settembre dalle 18.00 ingresso libero (dalle 22.00 10 euro con consumazione). Domenica 12 settembre ingresso libero dalle ore 12.00 con la Parada par Tücc: pranzo messicano, animazione per bambini , lezioni aperte di trampoli, percussioni africane, danza afro e giocoleria. … Vai a

Orientamento al servizio civile

Per dare ai giovani l’opportunità di conoscere più da vicino l’ONG ASPEm, il suo approccio alla cooperazione e le sue proposte sono organizzati due incontri, l’11 e il 24 settembre alla sede di ASPEm in via Dalmazia 2 a Cantù … Vai a

Premio per la Pace 2010

Fino al 30 settembre 2010 è possibile presentare la candidatura al Premio per la Pace 2010, un’iniziativa istituita a partire dal 1997 da Regione Lombardia per promuovere la cultura della pace e della solidarietà sul territorio lombardo … Vai a

Sul sito del Centro Servizi per il Volontariato tutti gli appuntamenti delle associazioni del territorio comasco.

Gli uffici di via Col di Lana 5, Como, sono aperti con i consueti orari (da lunedì a giovedì 9.00 – 13.00 e 14.00 – 18.00; venerdì chiuso).

Le organizzazioni di volontariato e le associazioni sono invitate ad inviare informazioni, notizie e appuntamenti entro lunedì 13 settembre a ufficiostampa@csv.como.it.


COMO: 17° GIORNATA MONDIALE ALZHEIMER, Sabato 18 Settembre 2010 dalle ore 15 alle 19


In occasione della 17a GIORNATA MONDIALE ALZHEIMER
Donatori del Tempo saranno a disposizione  presso la sede, a Como in Piazza Mazzini, 9

Sabato 18 Settembre 2010 dalle ore 15 alle 19

per dare informazioni e documentazioni
sulla malattia di Alzheimer e sulle attività del G.R.A.AL. (Gruppo reciproco aiuto  malattia di Alzheimer) e, contemporaneamente, presso il Centro Diurno Comunale, a Como, in Via Volta, 83. S
aranno presenti, su appuntamento, per consulenze individuali di carattere legale e psicologico:
la dottoressa Anna Cardinali, avvocato e la dottoressa Luciana Quaia, psicologa


CENTRO DONATORI DEL TEMPO  Onlus – Piazza Mazzini,9 – COMO
NEWSLETTER per la  “17a GIORNATA MONDIALE ALZHEIMER“
(Con preghiera di divulgazione, Grazie)
La “ GIORNATA MONDIALE ALZHEIMER ” segna la ripresa delle attività del CENTRO DONATORI DEL TEMPO per i malati di Alzheimer ed i loro familiari, dopo la pausa estiva. Per dare la possibilita’ anche a chi lavora di accedere alla nostra sede per informazioni o di avere un appuntamento con le consulenti del C.D.T., abbiamo anticipato al Sabato 18.09.09 la ”nostra” Giornata Mondiale Alzheimer, (la data ufficiale è il: 21 Settembre ).
SABATO 18 Settembre ore 15/19 :  la nostra Giornata Mondiale Alzheimer, come da programma.
E,  subito dopo,  la ripresa di tutte le nostre  ormai “tradizionali” attivita’ :
Lunedì 4 Ottobre dalle 15.00 alle 17.00 = riprende il pomeriggio di animazione per i malati di Alzheimer e di incontro con i loro familiari,  il nostro “ CAFFE’ DEL LUNEDI”, ospiti  allo Yacht  Club ( Circolo della Vela) a Como in Viale Puecher,8.
Mercoledì  6 Ottobre dalle 17 alle 19 = riprende il “ FILO DIRETTO” consulenza telefonica diretta  con la nostra psicologa Dottoressa Luciana Quaia, per i familiari dei malati di Alzheimer, sempre il primo e terzo Mercoledì del mese: 031/27.02.31
Venerdi  8 Ottobre dalle 15.00 alle 17.00 = riprende il secondo pomeriggio di animazione, il nostro  “VENERDI-INSIEME” a Como,  in Via Volta, 83, presso il Centro Diurno Comunale,  sede dell’Università Popolare.
Inoltre una proposta speciale  dei Donatori del Tempo per i  familiari di malati di Alzheimer:
Lunedi 11 Ottobre alle ore 18 (orario per i familiari che lavorano) presso lo Yacht Club organizziamo un importante incontro informativo sull’Amministratore di sostegno con il Dott.Francesco Sbarbaro dell’Ufficio per la promozione delle tutele e dell’Amministratore di sostegno della A.S.L. di Como.
Vi ricordiamo che la nostra sede di Piazza Mazzini,9 a Como è aperta al Martedì e Giovedì dalle ore 16.30 alle 18.30, tel. e fax : 031/27.02.31,  per informazioni, documentazioni, prestito ausilii e prestito libri dalla ns. vasta biblioteca specialistica, in particolare sulla malattia di Alzheimer.
La nostra e-mail è: donatorideltempocomo@virgilio.it
  • Una buona notizia per tutti: a grande richiesta abbiamo realizzato la ristampa del nostro mitico “Mnemosine”, esercizi per la memoria, manuale per i familiari – di Luciana Quaia – NodoLibri (la prima edizione e’ andata ormai da tempo esaurita) e uscirà  in occasione della Giornata Mondiale Alzheimer 2010.
  • Vi ricordiamo che è ancora disponibile in sede il nostro libro: “Arteterapia e Alzheimer“ di Chiara Salza (la responsabile dei nostri Laboratori di Arteterapia) – NodoLibri


Vi ringraziamo per la collaborazione  alla divulgazione di queste informazioni e con stima Vi salutiamo.
I Donatori del Tempo
Como, Settembre 2010


Congregazione dei Padri Somaschi, Como

La Congregazione dei Padri Somaschi trae la sua ispirazione dalla “Compagnia dei servi dei poveri”, sorta per opera di san Girolamo Emiliani (1486-1537), laico di grande
fede. L’Opera di Girolamo, (che si colloca nel XVI secolo e fu proclamato santo nel 1767), fu quella di dedicarsi a disagi sociali trascurati dalla società civile prendendosene cura in
modo nuovo e innovativo per il suo tempo.
Figlio di patrizi veneziani e ufficiale dell’esercito, venne colpito nel profondo della sua sensibilità dalle pestilenze del ‘500, che lo spinsero a dedicare tutta la sua vita alle piaghe sociali che portavano con sé: da una parte dunque i malati terminali, che necessitavano un dignitoso accompagnamento alla morte, dall’altra le centinaia di bimbi che si trovarono improvvisamente senza padre e senza madre, orfani; in ultimo le giovani donne che, senza nessun altra alternativa, venivano condotte all’esercizio della prostituzione (allora
chiamate “le convertite”). Laici e religiosi somaschi hanno in comune la motivazione fondamentale derivata da san Girolamo: la solidarietà a favore della parte più debole ed esposta dell’umanità: i piccoli, i poveri, i senza famiglia, i giovani e le giovani a rischio. Nel corso dei secoli, l’ispirazione fondamentale rimase quella verso gli orfani (oggi minori a rischio di devianza) e verso la gioventù disagiata, moltiplicando i centri fino a Spagna, Svizzera, Colombia, Filippine, India, Stati Uniti d’America, Messico, Brasile, El Salvador, Honduras, Guatemala, Ecuador, Sri Lanka, Romania, Polonia, Albania, Mozambico, Australia. A partire dal 1978 – oltre all’attività storica verso i minori – si è sviluppata un’azione volta ad accogliere nuove forme di povertà: tossico e alcool-dipendenti, malati di A.I.D.S., vittime della tratta a scopo di sfruttamento sessuale e disagio dell’immigrazione femminile.

La ragione sociale che gestisce le opere riportate in questa carta dei servizi e che insistono sul territorio lombardo è la P.L.O.C.R.S. (ovvero Provincia Lombarda Ordine Chierici
Regolari Somaschi): ente ecclesiastico civilmente riconosciuto con D.P.R. 1320 del 20/11/1957.
Esso è amministrato da un legale rappresentante e governato da un Consiglio Provinciale presieduto dal preposito provinciale.

Principi terapeutici della pedagogia somasca

Cardini della nostra filosofia educativa – comuni ai tipi di disagio e alle differenti soglie di intervento – possono essere considerati:

  • Trasversalità delle modalità di intervento (dalla prevenzione alla residenzialità) e dei tipi di disagi (minori, dipendenze, donne in condizione di fragilità, malati in A.I.D.S. e terminali). Specializzazione dei servizi, o dei moduli all’interno dello stesso servizio.
  • Approccio multidisciplinare integrato (complementarietà delle diverse figure professionali coinvolte).
  • Attenzione alle forme di povertà emergenti dal contesto storico e sociale.
  • Approccio motivazionale (scuola CMC Di Clemente-Prochaska).
  • Formazione permanente degli operatori.
  • Scambio con il sistema universitario in termini di:
    • Supervisione per tutte le équipes.
    • Tirocini presso le nostre strutture.
  • Accreditamento regionale e nazionale di tutte le strutture attive.

Rispetto all’impostazione terapeutica delle opere residenziali:

  • l’idea di vivere “con” prima che vivere “per” i poveri;
  • taglia medio piccola (e quindi familiare) delle comunità (10/15 ospiti);
  • importanza data all’apprendimento di un lavoro come momento di recupero di dignità;
  • residenzialità dei responsabili di comunità (in alcune delle nostre opere)

L’attesa della morte, incontro con Maurizio Migliori, Carlo Sini, Franco Giulio Brambilla, Gherardo Colombo, Erba (CO), 25 giugno ore 21



Unione dei Comuni della Tremezzina, in Provincia di Como

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Carta dei servizi 2010, RSA Fondazione Bellaria

Vai a Sito Fondazione Bellaria, Appiano Gentile (Co)

Vai a Ferrario Paolo, Bianchi Marisa, Quaia Luciana, La qualità nei servizi socio-sanitari: processi di costruzione della carta dei servizi in una RSA,  Carocci Faber, Roma 2002

Processi organizzativi e professionali della costruzione della Carta dei servizi della RSA Bellaria nel 2001


Conferenza d’area territoriale degli Assistenti Sociali della provincia di Como, 15 APRILE 2010, ore 9.30 , OrdineAsLombardia – Home Page

15 APRILE 2010, ore 9.30, COMO: Conferenza d’area territoriale degli Assistenti Sociali della provincia di Como – Villa Gallia (sede della Provincia) Via Borgo Vico 148 – Como

Il Consiglio Regionale dell’Ordine degli Assistenti Sociali, in collaborazione con la Provincia di Como, incontra gli iscritti residenti nella provincia di Como per avviare la realizzazione di un sistema della formazione continua sostenibile ed efficace:

il Programma >>> iscrizioni entro il 9.4.2010 >>>

OrdineAsLombardia – Home Page

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Nasce Aloiscaffé, spazio di aggregazione per malati di Alzheimer e loro familiari, in CSV Como

Nasce Aloiscaffé, spazio di aggregazione per malati di Alzheimer e loro familiari

L’Aloiscaffé è uno spazio di aggregazione attrezzato con un bar dove i malati di Alzheimer con i loro congiunti possono ritrovarsi con regolarità per prendere un caffé o una bevanda, conversare, conoscere persone nuove, prendere parte alle attività di mantenimento della memoria condotted a un operatore specializzato.
Presso la Cooperativa sociale Mirabello, in via Tiziano 5.
Per info: tel. 031.715310; info@progettosociale.it 

 
 
 

 (126.5 KB)Volantino e orari (126.5 KB)

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Nasce Aloiscaffé, spazio di aggregazione per malati di Alzheimer e loro familiari, a Mirabello di Cantù (prov. di Como), a cura della Cooperativa sociale Progetto Sociale da CSV Como

A Mirabello di Cantù (prov. di Como) nasce Aloiscaffé, spazio di aggregazione per malati di Alzheimer e loro familiari, a cura della Cooperativa sociale Progetto Sociale

L’Aloiscaffé è uno spazio di aggregazione attrezzato con un bar dove i malati di Alzheimer con i loro congiunti possono ritrovarsi con regolarità per prendere un caffé o una bevanda, conversare, conoscere persone nuove, prendere parte alle attività di mantenimento della memoria condotted a un operatore specializzato.
Presso la Cooperativa sociale Mirabello, in via Tiziano 5.
Per info: tel. 031.715310; info@progettosociale.it

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CSV Como – Nasce Aloiscaffé, spazio di aggregazione per malati di Alzheimer e loro familiari

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Scheda sul Piano di zona del Distretto di Como

Nella Legge Regionale n. 3/2008 e, ancor meglio nelle linee d’indirizzo (DGR 8551/2008), L’Ufficio di Piano è individuato quale struttura tecnico-amministrativa, che:
·        assicura il coordinamento degli interventi e l’istruttoria degli atti di esecuzione del piano di zona;
·        garantisce il raccordo con i referenti istituzionali, quali Regione Lombardia, ASL, Azienda Ospedaliera e Provincia e altri Ambiti territoriali;
·        supporta i processi di connessione e coordinamento con gli altri Enti pubblici e privati che intervengono nell’ambito sociale e sociosanitario;
·        offre supporto tecnico ai vari gruppi di progettazione attivati nell’ambito della programmazione zonale; effettua il monitoraggio degli esiti, del grado di raggiungimento degli obiettivi e presidia il processo di valutazione degli interventi e dei progetti attivati;
·        garantisce lo svolgimento di funzioni e competenze di base (raccolta dati utili alla programmazione zonale, atti di gestione amministrativa delle risorse assegnate, ripartizione del FNPS e FSR rendicontazione finanziaria e di monitoraggio).
 

La programmazione d’Ambito del Piano di Zona e l’attuazione degli obiettivi e delle azioni previste sono sostenute da diversi canali di finanziamento che concorrono alla copertura dei costi (v. DGR 8551/2008):
Fondo Nazionale Politiche Sociali
Fondo Sociale Regionale
Fondo per le Non Autosufficienze
- Risorse autonome dei Comuni
- Altre risorse (risorse provinciali, assegnazioni a seguito di intese a livello nazionale, finanziamenti da altri enti concordati a livello di programma o di intese, …).
Nel dettaglio, l’Ufficio di coordinamento del Piano di Zona dell’Ambito territoriale di Como, presso il Comune di Como, svolge le seguenti funzioni:
  • Predisporre il piano di zona triennale secondo le indicazioni dell’Assemblea dei Sindaci e le indicazioni regionali in merito;
  • espletare attività di supporto all’organizzazione e supporto operativo al Coordinatore dell’Ufficio di Piano;
  • provvedere alla redazione di tutta la documentazione inerente l’attività programmatoria, gestionale, organizzativa ed informativa derivante dal piano di zona e dalle progettualità ai sensi delle Leggi di settore;
  • stendere di progetti specifici e studi di fattibilità stilati su mandato dell’Assemblea dei Sindaci;
  • stesura di protocolli, linee guida ed accordi di programma per la definizione di attività specifiche di Ambito;
  • provvedere alla raccolta, compilazione dei dati e delle informazioni riguardanti il debito informativo ed il monitoraggio delle attività connesse con il Piano di Zona ed i Progetti ai sensi delle Leggi di Settore, nei confronti di Regione Lombardia, ASL ed altri Enti Istituzionali;
  • supportare l’Ente Capofila, Comune di Como, per quanto concerne tutte le attività amministrative e gestionali connesse con le attività zonali (inclusa la predisposizione di documenti e report amministrativi);
  • effettuare attività di raccordo operativo tra i 25 comuni del Distretto, avvalendosi degli strumenti e delle attrezzature messe a disposizione dai Comuni dell’Ambito.
  • svolgere attività di raccordo operativo con ASL, Regione Lombardia, soggetti del Terzo Settore, fungendo da punto di contatto per informazioni, documentazione, aggiornamenti in genere sull’attività programmatica dell’Ufficio di Piano, del Piano di Zona stesso e dalle progettualità ai sensi delle Leggi di settore;
  • organizzare e coordinare Conferenze Tecniche, sedute di Giunta ed Assemblee dei Sindaci di Ambito, preparando ogni documentazione sia necessaria alla discussione degli argomenti all’OdG, fungendo inoltre da segreteria verbalizzante;
  • organizzare e coordinare riunioni tecnico-operative su specifici progetti ed azioni di Ambito, incluse le riunioni dei Tavoli tematici d’Area;
  • gestire le risorse finanziarie assegnate all’Ambito dalla Regione Lombardia e dallo Stato (Fondo nazionale politiche sociali, fondo sociale regionale, fondo intesa famiglie, fondo non autosufficienza, fondo di riequilibrio, fondo di riserva, fondo di solidarietà, fondo nidi) o provenienti da altri Enti (provincia di Como, altri enti finanziatori di progetti), e le risorse comunali erogate come cofinanziamento alle azioni da attuare (il totale delle risorse ammonta a quasi 4.000.000,00 di euro l’anno), provvedendo alla loro allocazione e/o distribuzione ai Comuni secondo le indicazioni dell’Assemblea dei Sindaci, e provvedendo all’espletamento di tutte le attività amministrative connesse;
  • amministrare le risorse lasciate in capo all’ente Capofila per la gestione di titoli sociali (buoni e voucher) o di specifiche azioni, quali: inserimenti lavorativi, ricoveri di sollievo, accreditamento enti gestori servizi, ecc.;
  • coordinare le attività di tutela minori ed affido per alcuni Comuni dell’Ambito attraverso due servizi specialistici (Servizio Tutela Minori e Servizio Affidi, che prevedono all’interno due psicologhe ed un Assistente Sociale);
L’incremento delle competenze affidate dalla Regione Lombardia ai Comuni associati negli Ambiti territoriali (es.: gestione diretta del Fondo Sociale Regionale, gestione progettualità e bandi previsti dalle Leggi di Settore, coinvolgimento e partecipazione del Terzo e Quarto Settore …) e l’obiettivo di coordinare al meglio l’attività congiunta dei Comuni ha portato, nel tempo, le Amministrazioni comunali dell’Ambito di Como ad operare un’idonea organizzazione dell’Ufficio di Piano, potenziando la dotazione di risorse umane ed individuando la figura di un nuovo Coordinatore (Aprile 2009). 
Da Gennaio 2010, l’Ufficio di Piano è costituito da:
- un Coordinatore;
- due referenti tecnico amministrativi ed un collaboratore amministrativo;
- un collaboratore tecnico-assistente sociale;
Tutte le attività sopra esposte presuppongono che, all’interno dell’Ufficio di Piano, vi siano figure competenti e specializzate, con un monte ore adeguato alle specifiche mansioni e con spiccate capacità a lavorare in team, rapportandosi tra loro e facendo riferimento alla figura del coordinatore, anche in rapporto all’aumento progressivo delle competenze definite da Regione Lombardia negli ultimi anni ed in linea con quanto definito nel Piano di Zona.

Centro Donatori del Tempo di Como: un ciclo di incontri per chi assiste un malato di Alzheimer

Centro Donatori del Tempo: un ciclo di incontri per chi assiste un malato di Alzheimer

Anche quest’anno il Centro Donatori del Tempo organizza un ciclo di incontri collettivi di formazione , di sostegno e di  auto-mutuo -aiuto per i familiari dei malati di Alzheimer.

Il ciclo di 10 incontri inizierà mercoledì 24 febbraio alle 18.00 con cadenza settimanale, presso il c.d. comunale di via Volta, 83 a Como (sede dei corsi dell’Università popolare dell’Auser).
I temi trattati riguarderanno gli aspetti comunicativi e relazionali da adottare con il malato e si avvarranno oltre che della psicologa, del neurologo, della dietista e dell’avvocato.

La partecipazione al ciclo è gratuita, iscrizione obbligatoria.

Per informazioni e iscrizioni: tel. e fax 031.270231, email: donatorideltempocomo@virgilio.it


A.S.L. COMO


Commento alla sentenza 1 aprile – 8 maggio 2009 n. 151 della Corte Costituzionale sul vincolo degli embrioni per impianto e le modalità di applicazione. Relatore: Marilisa D’Amico, prof. ordinario di Diritto costituzionale presso l’Università degli Studi di Milano, Mercoledì 10 marzo 2010, ore 15:00 – 18:00


Mercoledì 10 marzo 2010, ore 15:00 – 18:00. Presenta per A.G.e D. avv. Marcello Iantorno.
Commento alla sentenza 1 aprile – 8 maggio 2009 n. 151 della Corte Costituzionale sul vincolo degli embrioni per impianto e le modalità di applicazione.
Relatore: Marilisa D’Amico, prof. ordinario di Diritto costituzionale presso l’Università degli Studi di Milano e avvocato membro del collegio di difesa dei cittadini avanti la Corte Costituzionale;
Relatore: Guido Ragni, Direttore del Centro per la fecondazione assistita Clinica Mangiagalli di Milano.

Eventi formativi Accreditati dal Consiglio Nazionale Forense per l’anno 2010
3 crediti formativi per evento

COMO – Biblioteca Comunale – Piazzetta Lucati n. 1

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Il volontariato e il sistema della protezione giuridica, Corso per amministratore di sostegno, “, CSV Como

Corso per amministratore di sostegno

La Direzione Generale Famiglia e Solidarietà Sociale organizza in collaborazione con I.Re.F (www.irefonline.it)  il seminario di formazione

“Il volontariato e il sistema della protezione giuridica”.

Il seminario si propone di favorire la conoscenza e l’applicazione dell’istituto dell’Amministrazione di Sostegno e di promuovere la capacità del terzo settore di occuparsi di advocacy.

Questa iniziativa formativa si inserisce nel Progetto di promozione dell’amministrazione di sostegno sul territorio lombardo denominato “L’attenzione alla persona”, promosso da Fondazione Cariplo, dal Coordinamento dei Centri Servizio Volontariato e dal CoGe - Comitato di gestione del fondo speciale per il volontariato.

La didattica del seminario è affidata all’Associazione Oltre noi …la vita onlus, il corso si svolgerà a Lecco.

Per l’iscrizione inviare il modulo di richiesta scaricabile al sito www.csv.como.it al n° di fax 02.66711701 entro il 18 gennaio 2010.

Per info: tel. 02.67507461, e.mail marina_cassoni@irefonline.it.

CSV Como – Corso per amministratore di sostegno

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