Le Fondazioni di Comunità in Italia: uno sguardo d’insieme, di Lorenzo Bandera, in secondowelfare.it
Pubblicato: 21 maggio 2012 Filed under: Fondazioni Lascia un commento »vai a: Le Fondazioni di Comunità in Italia: uno sguardo d’insieme.
la FONDAZIONE I BAMBINI DELLE FATE per de DISABILITA’ INFANTILI, Castelfranco Veneto (TV)
Pubblicato: 14 aprile 2012 Filed under: autismo, Fondazioni 3 Commenti »La disabilità infantile è una delle prigioni più terribili in cui ci si possa trovare.
Per aiutare davvero, qualche sporadica donazione non basta. Siamo una fondazione senza scopo di lucro, con finalità sociali ed umanitarie, a sostegno delle disabilità infantili. Il nostro obiettivo è una nuova libertà, garantita nel tempo.
La nostra gestione è imprenditoriale e la nostra visione è a medio e lungo termine; con un sistema organizzativo consolidato, colleghiamo direttamente le risorse della tua impresa al mondo del sociale garantendo e tutelando i tuoi investimenti; ecco ci siamo:
Presidente: Franco Antonello
Vice Presidente: Ruggero Grigatti
Amministrazione: Ugolina Vial
Grafica / Marketing: Genny Meneghello – Giulio Brignani
| Programmi delle “Fate” | |||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
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Da SETTEMBRE 2006 la Fondazione ha attivato importanti segnali per un aiuto immediato con alcuni progetti a cui le Aziende possono partecipare in pool coordinato dalla Fondazione o finanziando un intero progetto. Ecco le più significative tra le Associazioni finanziate ed i loro progetti
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FONDAZIONE PROVINCIALE DELLA COMUNITA’ COMASCA
Pubblicato: 8 marzo 2012 Filed under: Como, Fondazioni Lascia un commento »STATUTO della Fondazione Comasca.
Fondazione Socialità e Ricerche
Pubblicato: 24 febbraio 2011 Filed under: Anziani, Disabilità e Handicap, Fondazioni Lascia un commento »la Fondazione Socialità e Ricerche Onlus ha dato avvio ad una serie di Newsletter informative mensili per offrire spazio a riflessioni e confronti sull’aiuto ai soggetti più fragili.
La Fondazione ha lo scopo di promuovere studi e ricerche, connessi in particolare con la vita della persona che invecchia, su problematiche sanitarie, psicologiche, etiche, economiche, filosofiche e sociali.
Attualmente, la Fondazione sta curando la ricerca “Spesa per anziani e crescita economica”, che vuole affrontare il tema, non ancora oggetto di attenzione nel nostro Paese, dell’impatto della spesa per l’assistenza agli anziani sul reddito e sull’occupazione.
Nelle Newsletter troverà informazioni sulle attività della Fondazione, nonché sulle attività recenti svolte da altre istituzioni. Sono inoltre pubblicati lavori e riflessioni dei maggiori esperti del settore.
FONDAZIONI, scheda didattica
Pubblicato: 16 febbraio 2011 Filed under: Dispense didattiche, Ferrario Paolo, Fondazioni, GLOSSARIO di PolSer, Schede Lascia un commento »
La fondazione è regolata dagli articoli che vanno dal 12 al 35 del Codice civile. A differenza dell’associazione -che ha carattere personalistico – l’elemento base della fondazione è il patrimonio.
La fondazione di solito è costituita con un atto unilaterale (un testamento o una donazione) attraverso il quale un patrimonio è devoluto al raggiungimento di un determinato scopo (di solito di pubblica utilità).
La fondazione gode sempre di personalità giuridica. Il riconoscimento avviene con decreto del presidente della Repubblica o del presidente della Regione (se l’ambito d’azione è quello regionale). La fondazione non è una struttura democratica e gli organi (gli amministratori e il collegio dei revisori) sono deputati solo all’amministrazione del patrimonio. Per la rilevanza dell’elemento patrimoniale, i controlli dell’autorità pubblica sono molto stringenti.
Le fondazioni possono svolgere direttamente attività volte a perseguire i fini statutari, oppure possono occuparsi esclusivamente della gestione del patrimonio, finanziando altri soggetti che svolgono attività ritenute meritevoli dagli amministratori.
Merita un approfondimento una diversa fattispecie di fondazione, regolata con il decreto legislativo n. 153 del 1998, la fondazione bancaria.
La legge Amato del 1993 prevede che le fondazioni bancarie non abbiano più partecipazioni di maggioranza nelle casse di risparmio, per evitare che la maggior parte del patrimonio risulti ad esse vincolato e per far sì che la loro attenzione si fecalizzi sul raggiungimento di scopi di utilità sociale.
Con una recente modifica del loro statuto, in base al dlgs 153/98, le fondazioni bancarie devono per legge devolvere una percentuale dei proventi del loro patrimonio in attività o progetti di rilevanza sociale. Il decreto individua sei settori rilevanti, nei quali la fondazione può scegliere di impiegare il proprio patrimonio: assistenza e sanità; ricerca scientifica; attività culturali; arte; ambiente; istruzione. Essa può decidere di erogare denaro ad organizzazioni non profit che operano nei sei settori individuati, oppure può decidere di svolgere direttamente attività d’impresa nei suddetti settori, un’attività strumentale al raggiungimento dello scopo di utilità sociale.
Fabio Ferrucci, Capitale sociale e partnership tra pubblico, privato e terzo settore. Vol. II Il caso delle fondazioni di comunità
Pubblicato: 4 febbraio 2011 Filed under: Fondazioni, FrancoAngeli, LIBRI NEWS Lascia un commento »| Capitale sociale e partnership tra pubblico, privato e terzo settore. Vol. II Il caso delle fondazioni di comunità | |||||||||||||||
| Autori e curatori: | Fabio Ferrucci | ||||||||||||||
| Collana: | Sociologia, cambiamento e politica sociale – Ricerche | ||||||||||||||
| Argomenti: | Politiche e servizi sociali | ||||||||||||||
| Livello: | Studi, ricerche | ||||||||||||||
| Dati: | pp. 272, 1a edizione 2010 (Cod.1534.2.24) | ||||||||||||||
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| In breve | I risultati di una ricerca che aveva come obiettivo quello di verificare se e a quali condizioni le partnership tra soggetti pubblici, privati e di terzo settore sono in grado di generare capitale sociale. In particolare, sono analizzate alcune partnership che hanno visto coinvolte, a vario titolo, le fondazioni comunitarie della Lombardia. | ||||||||||||||
| Presentazione del volume: |
Le fondazioni di comunità sono una novità nel panorama delle forme organizzative del terzo settore italiano. Nate da un progetto avviato nella seconda metà degli anni ’90 in Lombardia, con la finalità di promuovere la cultura del dono, esse si stanno diffondendo anche in altre regioni. La loro peculiarità consiste nel coniugare la creazione di vari tipi di fondi (patrimoniali e non) con erogazioni finalizzate a sostenere l’azione del terzo settore, a livello locale, in una pluralità di ambiti. E stanno già concorrendo allo sviluppo di una forte società civile basata sui principi della solidarietà e della sussidiarietà. Quale ruolo potrebbero però svolgere le fondazioni di comunità nella transizione a più innovative configurazioni di welfare? Il volume, dopo un ampio inquadramento teorico del fenomeno, presenta i risultati di una ricerca esplorativa volta a verificare se e a quali condizioni le partnership tra soggetti pubblici, privati e di terzo settore generano capitale sociale. Sono in particolare analizzate alcune partnership che hanno visto coinvolte, a vario titolo, le fondazioni di comunità lombarde. L’indagine, effettuata con una metodologia qualitativa, mette in luce le dinamiche soggettive e strutturali che condizionano le interazioni da cui dipendono la generazione e la valorizzazione del capitale sociale nelle sue forme bonding e bridging. I risultati mostrano come né la creazione di un network formalizzato di collaborazione fra partner né l’efficacia e/o l’efficienza dimostrata dalle partnership nel conseguire i propri obiettivi comporti di per sé l’emergere del capitale sociale. I processi che lo generano necessitano di una specifica intenzionalità dei partner orientata a valorizzarne le relazioni reciproche. Oltre che agli studiosi, il testo è rivolto a quanti operano nelle fondazioni di comunità e nell’ambito delle partnership sociali. Fabio Ferrucci insegna Sociologia dei processi culturali presso l’Università del Molise. Ha partecipato a diverse ricerche nazionali sulle culture del terzo settore e sul capitale sociale, occupandosi principalmente del ruolo delle fondazioni. Tra i suoi saggi più recenti sull’argomentoLe fondazioni comunitarie in Italia (2006) e La promozione del welfare societario a livello locale: il ruolo delle fondazioni comunitarie (2008). |
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I nuovi media e il Web 2.0. Cittadinanza: Fiorella De Cindio parla di cittadinanza digitale nella realtà veneta, in UniBicocca
Pubblicato: 20 aprile 2010 Filed under: Fondazioni, Univ. Milano Bicocca, Video, WEB 2.0 Lascia un commento »Elisa Bortoluzzi Dubach , Lavorare con le fondazioni. Guida operativa
Pubblicato: 17 marzo 2010 Filed under: Fondazioni, FrancoAngeli Lascia un commento »![]() |
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del volume:
Si tratta di un libro fortemente orientato alla prassi, che introduce i lettori al mondo delle fondazioni attraverso capitoli articolati in modo sistematico.
I lettori apprendono passo dopo passo che cosa sono le fondazioni erogatrici, come lavorano, quali sono le condizioni da osservare se si desidera ottenere e mantenere nel tempo la loro collaborazione nel sostenere un progetto, finanziandolo o diventandone partner.
Ogni capitolo si chiude con tabelle riassuntive, numerose check-list ed esempi che presentano il tema in modo efficace e consentono un’immediata applicazione delle nozioni teoriche nell’operatività del lavoro.
Una panoramica di alcuni dei principali attori di questo mondo in Italia, Germania, Svizzera, Austria e Liechtenstein, e un ampio indirizzario di fonti di informazione, ne fanno un manuale di immediata consultazione per tutti coloro che hanno interesse a questa specifica tematica.
L’autrice, consulente di sponsoring e comunicazione, collabora da anni con fondazioni e responsabili di progetti culturali, e conosce il mondo delle fondazioni sia dal punto di vista di chi è alla ricerca di fondi, sia di chi li assegna.
Elisa Bortoluzzi Dubach, dottore in lingue e letterature straniere ed in relazioni pubbliche, consulente diplomato federale di relazioni pubbliche, consulente di comunicazione e sponsoring, risiede a Zugo (Svizzera) ed è iscritta all’Albo professionale svizzero delle Relazioni Pubbliche. È co-autrice della fortunatissima guida Sponsoring – Der Leitfaden für die Praxis (ormai giunta alla quarta edizione, 2007, Berna), e di numerosi contributi specialistici apparsi su quotidiani, riviste e manuali. È docente presso varie università e istituti di studi superiori in Svizzera, Germania e Italia.
Premessa
Introduzione
Definizione del problema
L’analisi della situazione
(Analisi della propria istituzione; Analisi del progetto; Analisi dei punti di forza e di debolezza; Analisi dell’ambiente; Analisi dei concorrenti; Analisi delle opportunità e dei rischi; Conclusioni)
Quali fondazioni fanno al caso nostro?
(Criteri per l’elargizione di contributi da parte delle fondazioni; Come condurre la ricerca della fondazione appropriata)
Uno sguardo d’insieme sul panorama delle fondazioni in Italia
(Il panorama delle fondazioni in Italia; Tipologie di fondazioni erogative; Alcune delle fondazioni protagoniste sulla scena italiana; Centri di cultura e ricerca sull’attività delle fondazioni; Pubblicazioni)
Come le fondazioni esprimono la propria filosofia
(Che cos’è una fondazione erogativa?; Quando si costituiscono le fondazioni erogative)
La richiesta di finanziamento, ovvero: che cosa potete offrire a una fondazione erogativa
(L’arte di scrivere richieste valide; Raccomandazioni per la stesura di una richiesta; La lettera di accompagnamento; Struttura della richiesta; Esempi)
Le trattative con la fondazione erogativa selezionata
(Come predisporre al meglio la fondazione erogativa all’invio della richiesta; Il contatto scritto; L’esame della vostra richiesta; Se la fondazione non mostra interesse; Se la fondazione mostra interesse; Come decidono le fondazioni erogative)
La realizzazione del vostro progetto
(La comunicazione in fase di realizzazione del progetto; Realizzare progetti, costruire la fiducia; Che cosa potete aspettarvi dalle fondazioni erogative)
Richiedenti, fondazioni e diritto
(I fondamenti giuridici in materia di fondazioni; Aspetti fiscali; L’importanza degli accordi contrattuali; Problemi giuridici frequenti nell’interazione con le fondazioni; Quali opportunità per le fondazioni e per i richiedenti?)
La collaborazione con consulenti esterni
(Fare da sé o interpellare un consulente?; Che cosa possono fare per voi i consulenti; Come individuare l’agenzia giusta; Criticità e potenzialità nella collaborazione con i consulenti)
Il controllo dei risultati
(Perché il controllo dei risultati?; Le principali procedure di valutazione; Perché i controlli dei risultati sono particolarmente importanti per le fondazioni erogative; Relazione di fine progetto e valutazione)
Appendici
Fondazioni erogative in Svizzera, Germania, Austria e Liechtenstein
(Il panorama delle fondazioni in Svizzera; Il panorama delle fondazioni in Germania; Il panorama delle fondazioni in Austria; Il panorama delle fondazioni in Liechtenstein)
Indirizzario
(Associazioni di categoria; Formazione e specializzazione; Centri di documentazione e di ricerca; Agenzie di consulenza; Altre istituzioni; Siti Internet)
Bibliografia
Riviste specialistiche.
Esperienze di buone prassi operative: la raccolta fondi (fund raising) come atto di donazione verso la comunità, 11 dicembre 2009, Sala convegni fondazione S. Maria della Neve Via Romanino 18 Pisogne (Brescia)
Pubblicato: 19 novembre 2009 Filed under: Associazioni, CONVEGNI, INCONTRI, FESTIVAL, Fondazioni Lascia un commento »
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Lomb. ’09 defin..pdf – Powered by Google Documenti
Fondazione Exodus, ACCENDIAMO I FUOCHI, Rapporto 2007/2008
Pubblicato: 6 aprile 2009 Filed under: Disabilità e Handicap, Famiglie, Fondazioni | Tags: tossicodipendenze Lascia un commento »Le fondazioni di origine bancaria come formazioni sociali
Pubblicato: 24 gennaio 2009 Filed under: Fondazioni Lascia un commento »Le fondazioni di origine bancaria come formazioni socialiBeniamino Caravita di Toritto (19-02-2008)La storia delle Fondazioni di origine bancaria è relativamente recente: il riconoscimento di questi nuovi soggetti, la cui nascita ed evoluzione verrà di seguito analizzata nel dettaglio, si collega ad alcuni fenomeni più ampi che hanno coinvolto il nostro ordinamento nell’ultimo ventennio del secolo scorso; e, invero, dobbiamo fare riferimento da un lato all’avvio in molti settori di importanti processi di liberalizzazione e di privatizzazione, dall’altro dobbiamo tener conto della graduale crisi – in tutta Europa, oltre che in Italia – dei modelli statalisti, incentrati sull’idea che lo Stato (unitario e nazionale, di matrice ottocentesca) fosse l’unico depositario dei poteri di comando, direzione e controllo di ogni attività di rilievo collettivo: l’incrocio di questi fenomeni ha permesso un forte (e, in alcuni casi, inaspettato) recupero della capacità di autonomia di molti soggetti che avevano vissuto in sordina, quasi nascondendosi, la fase dell’onnipotenza del soggetto Stato…
ACRI, Le fondazioni di origine bancaria
Pubblicato: 24 gennaio 2009 Filed under: Fondazioni Lascia un commento »Luciana Quaia, Sostenere la domiciliarità: un progetto sperimentale per le famiglie che assistono un malato Alzheimer, in I Luoghi della Cura n. 1, 2005, pagg 19-25
Pubblicato: 14 gennaio 2005 Filed under: Alzheimer, Amministrazione dei servizi, ASP Aziende Servizi alla Persona, Como, Comuni, Fondazioni, Lavoro di cura, Quaia Luciana, RSA, saggi e articoli, Volontariato Lascia un commento »- scarica l’articolo in formato dbf: Luciana Quaia, Sostenere la domiciliarità: un progetto sperimentale per le famiglie che assistono un malato Alzheimer, in I Luoghi della Cura n. 1, 2005, pagg 19-25




Progetto “Terapia ed integrazione sociale “








