BELLA ADDORMENTATA (Italia / Francia, 2012) di Marco Bellocchio con Toni Servillo, Alba Rohrwacher,Pier Giorgio Bellocchio, Maya Sansa, Michele Riondino,Fabrizio Falco, Isabelle Huppert, Gianmarco Tognazzi,Brenno Placido e Roberto Herlitzka, da il cinema racconta …


belladdormentata283 belladdormentata2284

Bella addormentata (Italia / Francia, 2012, 115 minuti) di Marco Bellocchio con Toni ServilloAlba Rohrwacher,Pier Giorgio BellocchioMaya SansaMichele Riondino,Fabrizio FalcoIsabelle HuppertGianmarco Tognazzi,Brenno Placido e Roberto Herlitzka
Il film si svolge durante gli ultimi sei giorni di vita di Eluana Englaro e racconta le storie di alcuni personaggi direttamente o indirettamente coinvolti nella faccenda e nel tema dell’eutanasia. Mentre la vicenda Englaro rimane costantemente sullo sfondo della narrazione, richiamata da spezzoni di notiziari televisivi e immagini di contestazioni di piazza, si intrecciano le quattro storie al centro del film. La storia di Rossa una eroinomane che ha scelto di morire e di Pallido, il medico che vuole salvarla. La storia di una famiglia di attori sconvolta dal coma della figlia, in cui la madre, una ex attrice di grande talento, si è ritirata per assistere la figlia in coma e per seguire una vita di preghiera e devozione, nella speranza del risveglio della figlia, ma ha sacrificato a questo sia sé stessa, sia anche il marito e il figlio. La storia di Uliano Beffardi, un senatore del Popolo della libertà che proprio duranti gli ultimi giorni di vi ta di Eluana vorrebbe agire secondo coscienza e non secondo la disciplina di partito, votando contro la legge proposta dal Governo Berlusconi e dalla maggioranza di cui egli stesso fa parte che impone che l’alimentazione e l’idratazione non possano in alcun caso essere sospese da chi assiste soggetti non in grado di provvedere a se stessi. Beffardi subisce fortissime pressioni dai suoi colleghi di partito, per votare conformemente alla maggioranza, in un momento di grande difficoltà politica del Governo. Nello stesso tempo, vive un rapporto in crisi con la figlia Maria, incrinatosi dopo la morte della madre in seguito a una grave malattia, divenuta una attivista del Movimento per la vita. La storia di Roberto che accompagna il proprio fratello minore, un psicotico bipolare con reazioni violente, a manifestare a Udine favore dell’interruzione del trattamento di idratazione e alimentazione forzata a Eluana Englaro e che vivrà una storia d’amore con Maria, conosci uta mentre si trova anche lei a Udine a manifestare sul versante opposto assieme alle associazioni cattoliche che protestano contro l’interruzione del trattamento. Alla Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia premio Brian a Marco Bellocchio e Premio Marcello Mastroianni a Fabrizio Falco.

Immagine

belladdormentata270

  1. Bella Addormentata – Il senatore e lo psichiatra

    Clip da film Bella Addormentata, di Marco Bellocchio Bella Addormentata è in

  2. Venezia69. Bella addormentata di Marco Bellocchio

  3. Bella Addormentata Clip “Incontro in Autogrill”

  4. BELLA ADDORMENTATA di Bellocchio – Il Filmaniaco

  5. Intervista: il regista Marco Bellocchio parla del film “Bella Addormentata”

  6. R101 ospita Marco Bellocchio e il cast di “Bella addormentata”

  7. Venezia 2012 – Bella Addormentata di Marco Bellocchio

  8. Bella Addormentata – Marco Bellocchio: il personaggio di Maya Sansa

  9. Bella Addormentata – Il voto

  10. BELLA ADDORMENTATA – La posizione laica di MARCO BELLOCCHIO

  11. Bella Addormentata – Michele Riondino – L’incontro con Marco Bellocchio

Donatelli, Piergiorgio, La vita umana in prima persona, Laterza, da ReF – Recensioni Filosofiche


Donatelli, Piergiorgio, La vita umana in prima persona

Posted: 10 Apr 2013 12:00 AM PDT

Roma-Bari, Laterza, 2012, pp. 136, euro 16, ISBN 9788842099130.

 
Recensione di Marianna Nobile – 06/09/2012
 
Al centro del libro di Piergiorgio Donatelli è la difesa della libertà in ambiti cruciali della vita umana, quali la procreazione, la sessualità e il morire, che tradizionalmente sono stati oggetto di imposizioni valoriali riconducibili a Dio, al finalismo naturalistico, all’ordine sociale, e che, invece, nel mondo moderno, vanno riconsiderate alla luce delle aumentate conoscenze scientifiche e del riconoscimento della libertà come valore all’interno delle società democratiche.

Continua a leggere…»

Nuovi dubbi di costituzionalità sulla legge 40


Legge 40. Il divieto di eterologa ritorna davanti alla Consulta 


04 APR - Nuovi dubbi di costituzionalità sulla legge 40. Il divieto di fecondazione eterologa “condiziona” la “possibilità delle coppie eterosessuali sterili o infertili” di “poter concorrere liberamente alla realizzazione della propria vita familiare”. Per questo il tribunale di Milano ha deciso il ricorso alla Suprema Corte. 

Direttive anticipate di trattamento e testamento biologico, a cura del Comune di Bolzano


L’Assessorato alla Sanità della Provincia Autonoma di Bolzano ha pubblicato un esauriente opuscolo (in formato PDF) redatto dal Comitato Etico Provinciale dal titolo:

Pianificazione preventiva dei trattamenti sanitari. Direttive anticipate di trattamento

in cui vengono dati anche alcuni esempi pratici sulle modalità di compilazione del proprio “testamento biologico

da  Il testamento biologico.

Dal sito del Comune di Bolzano:

Testamento biologico

Che cosa accadrebbe se alla fine della vita non fossi più in grado di decidere in maniera autonoma? Esiste un modo per definire in anticipo le proprie volontà? E importante dare delle direttive anticipate? Quando si parla di testamento biologico si affontano questioni molto delicate e personali.

Qui potete scaricare l’opuscolo sul testamento biologico: “Pianificazione preventiva dei trattamenti sanitari. Direttive anticipate di trattamento”.

Cliccate qui per scaricare un esempio di modulo da compilare per eventuali direttive anticipate di trattamento.

Il testamento biologico nel Codice civile svizzero | infoinsubria


In Svizzera dal 1. gennaio il Codice civile svizzero prevede la possibilità di esprimere direttive vincolanti sui provvedimenti medici che si rifiuta o si desidera nel caso si dovesse perdere la capacità di discernimento. Il cosiddetto testamento biologico riceve così una base legale.

Il provvedimento riconosce all’individuo la possibilità di esprimere la propria volontà in materia di fine di vita, garantendo che i propri desideri e i propri valori vengano rispettati. La legge prevede anche che si possa designare una persona fisica che discuta i provvedimenti medici con il medico curante e decida in suo nome nel caso in cui divenga incapace di discernimento.

Gli specialisti consigliano di redigere le direttive facendosi consigliare da una persona di fiducia, per esempio il medico di famiglia, presso il quale il documento potrebbe anche conservato. In ogni caso la legge prevede che la volontà presente prevalga su quella presunta.

I problemi si pongono naturalmente nel caso di perdita di discernimento. Chi assisterà il paziente non sarà quindi esentato dall’assumersi decisioni difficili, ma almeno potrà farlo sulla base di indicazioni precise e con un interlocutore scelto dal paziente.

da   Il testamento biologico nel Codice civile svizzero | infoinsubria.

In limine mortis, di cadavrexquis


In limine mortis

Di fronte a una malattia totalmente invalidante, di fronte a una morte incombente e rimandata di giorno in giorno solo grazie a un inefficace accanimento terapeutico, di fronte a una vita ridotta a puro fatto biologico in cui l’individuo è spogliato di ogni autonomia e volontà, l’atteggiamento popolare è molto più pragmatico e, in questo senso, più progredito – perché più aderente alla realtà – di quello dei nostri legislatori, i quali, invocando la sacralità della vita (tanto più sacra quanto sono loro a controllarla e non il soggetto che dovrebbe viverla e non può), si trasformano in interpreti ed esecutori di un presunto progetto divino. La stragrande maggioranza degli individui sceglierebbe, per sé, una morte rapida e indolore – una morte consapevole – a una prolungata agonia imposta da qualcun altro, che quell’agonia non la sperimenta nel proprio corpo e nella propria psiche, ma che estendendo quella altrui pensa forse di mondare la propria coscienza. A questo pensavo mentre, in silenzio, un paio di sere fa ascoltavo i discorsi dei parenti al di qua della barriera d’ingresso del reparto di rianimazione dell’ospedale di Gallarate dove è ricoverato anche mio padre, in condizioni gravi sì, ma – considerate le circostanze – meno gravi degli altri degenti, una delle quali era in coma vegetativo, senza alcuna speranza di recupero. Il tenore delle conversazioni era

tutto l’articolo qui   cadavrexquis: In limine mortis.

Presentazione dei dati sulla procreazione medicalmente assistita in Italia, da Radio Radicale


Presentazione dei dati sulla procreazione medicalmente assistita in Italia

Roma 12 dicembre 2012 - 42′ 6″
 emersi dall’indagine condotta dalla Commissione parlamentare d’inchiesta sugli errori e i disavanzi sanitari.

CONFERENZA STAMPA

Interventi

  • Riproduci nel player

    Introduzione

    Antonio Palagiano

    Altri eventi con oratore Antonio Palagiano

    presidente della Commissione d’inchiesta sugli errori sanitari e disavanzi sanitari regionali (IDV)
    14:3033′ 3″
  • Riproduci nel player

    Doris Lo Moro

    Altri eventi con oratore Doris Lo Moro

    deputato (PD)
    15:031′ 34″
  • Riproduci nel player

    Domande da parte di una giornalista

    15:0430″
  • Riproduci nel player

    Antonio Palagiano

    Altri eventi con oratore Antonio Palagiano

    presidente della Commissione d’inchiesta sugli errori sanitari e disavanzi sanitari regionali (IDV)
    15:051′ 16″
  • Riproduci nel player

    Doris Lo Moro

    Altri eventi con oratore Doris Lo Moro

    deputato (PD)
    15:062′ 0″
  • Riproduci nel player

    audio mancante

    15:081′ 38″
  • Riproduci nel player

    Doris Lo Moro

    Altri eventi con oratore Doris Lo Moro

    deputato (PD)
    15:101′ 41″
Argomenti: 

Legge 40. Tribunale di Firenze rimanda legge alla Consulta


Legge 40. Tribunale di Firenze rimanda legge alla Consulta 
12 DIC - La Corte Costituzionale dovrà pronunciarsi sul divieto dell’utilizzo degli embrioni sovrannumerari per la ricerca scientifica e sull’irrevocabilità del consenso informato della donna ai trattamenti di fecondazione assistita. Gallo (Ass. Coscioni): “E’ ora di cancellare una legge assurda”.Leggi…

Approfondimenti
:: Marino (Pd): ”Legge va riscritta nel rispetto delle coppie e della conoscenza scientifica”
:: Parla l’avvocato della coppia di Firenze. “Legge 40 irragionevole”
:: Romano (Scienza&Vita): “Embrione non è mero materiale biologico”
:: Farina Coscioni (Radicali): “Uno spiraglio per la libertà di ricerca”
:: Greco (European Hospital): “Ricerca su embrioni utile a embrioni stessi”
:: Binetti (Udc): “Un fronte aperto per la prossima legislatura: difendere la dignità dell’embrione”

Legge 40/2004, SENTENZA DELLA CORTE EUROPEA DEI DIRITTI DELL’UOMO DEL 28 AGOSTO 2012



SENTENZA DELLA CORTE EUROPEA DEI DIRITTI DELL’UOMO DEL 28 AGOSTO 2012

Redazione 26.10.2012

Sentenza relativa alla legge 40/2004.

- RICORSO N.54270/10 -

Clicca qui per leggere il documento

 

continua a leggere »


Italialaica – Documenti.

LEGGE SULLA FECONDAZIONE ASSISTITA: TESTO ORDINANZA DEL TRIBUNALE DI CAGLIARI (9 novembre 2012)


LEGGE SULLA FECONDAZIONE ASSISTITA: TESTO ORDINANZA DEL TRIBUNALE DI CAGLIARI (9 novembre 2012)

Redazione 15.11.2012

TRIBUNALE DI CAGLIARI

Il Giudice dott. Luigi Latti ha pronunciato la seguente

ORDINANZA

nella causa iscritta al n. 5925 del ruolo generale degli affari contenziosi civili per l’anno 2012, promossa da

XXX e XXX, elettivamente domiciliati in Cagliari, presso lo studio dell’avv. Renato Chiesa,…

continua a leggere »

da Italialaica – Documenti.

Procreazione assistita. Tribunale di Cagliari: “Sì alla diagnosi preimpianto”. Sentenza storica


Procreazione assistita. Tribunale di Cagliari: “Sì alla diagnosi preimpianto”. Sentenza storica 
15 NOV - È la prima volta che succede da quando c’è la legge 40, che regola la procreazione medicalmente assistita: una coppia di genitori, lei affetta da talassemia e lui portatore, ha ottenuto l’autorizzazione a procedere alla diagnosi preimpianto, fino ad oggi consentita solo a coppie sterili o in cui l’uomo è malato di Aids. 

L’ordinanza.  

Leggi…

Approfondimenti
:: Le reazioni della politica all’ordinanza del Tribunale di Cagliari

Michele Casella presenta “Bioetica ed etica della responsabilità” di Fabrizio Turoldo, ….| Associazione Norberto Bobbio | Pordenone


19/11/2012    ore 17:30    Biblioteca Civica – Pordenone 
   Cinqu …anta sfumature di filosofia. Professori di liceo e libri di filosofia 
   Il professor Michele Casella presenta “Bioetica ed etica della responsabilità” di Fabrizio Turoldo. 

da   ….| Associazione Norberto Bobbio |…..

Il regista Marco Bellocchio, accompagnato dagli attori Alba Rohrwacher e Pier Giorgio Bellocchio, ha presentato il film «Bella addormentata» ispirato alla vicenda di Eluana Englaro. Intervista di DANIELA LANNI (Agb)


l regista Marco Bellocchio, accompagnato dagli attori Alba Rohrwacher e Pier Giorgio Bellocchio, ha presentato il film «Bella addormentata» ispirato alla vicenda di Eluana Englaro.

Intervista di DANIELA LANNI (Agb)

LA BELLA ADDORMENTATA DI MARCO BELLOCCHIO, audio della trasmissione La bella addormentata e l’Italia clericale, a La 7 l’Infedele del 10 settembre 2012


Interventi audio della trasmissione La bella addormentata e l’Italia clericale, La7 l’Infedele del 10 settembre 2012:

  • Lella Costa legge


Caro zio,
zietto come mi piaceva chiamarti negli ultimi anni quando la malattia ha fugato il tuo naturale pudore verso la manifestazione dei sentimenti questo è il mio ultimo, intimo saluto.

Quando venerdì il tuo feretro è arrivato in Duomo la prima persona, tra i fedeli presenti, che ti è venuta incontro era un giovane in carrozzina, mi è parso affetto da Sla.
D’improvviso sono stata colta da una profondissima commozione, un’onda che saliva dal più profondo e mi diceva: «Lo devi fare per lui» e per tutti quei tantissimi uomini e donne che avevano iniziato a sfilare per darti l’estremo saluto, visibilmente carichi dei loro dolori e protesi verso la speranza.
Lo sento, Tu vorresti che parlassimo dell’agonia, della fatica di andare incontro alla morte, dell’importanza della buona morte.
Morire è certo per noi tutti un passaggio ineludibile, come d’altro canto il nascere e, come la gravidanza dà, ogni giorno, piccoli nuovi segni della formazione di una vita, anche la morte si annuncia spesso da lontano. Anche tu la sentivi avvicinare e ce lo ripetevi, tanto che per questo, a volte, ti prendevamo affettuosamente in giro.

Poi le difficoltà fisiche sono aumentate, deglutivi con fatica e quindi mangiavi sempre meno e spesso catarro e muchi, che non riuscivi più a espellere per la tua malattia, ti rendevano impegnativa la respirazione. Avevi paura, non della morte in sé, ma dell’atto del morire, del trapasso e di tutto ciò che lo precede.

Ne avevamo parlato insieme a marzo e io, che come avvocato mi occupo anche della protezione dei soggetti deboli, ti avevo invitato a esprimere in modo chiaro ed esplicito i tuoi desideri sulle cure che avresti voluto ricevere. E così è stato. Avevi paura, paura soprattutto di perdere il controllo del tuo corpo, di morire soffocato. Se tu potessi usare oggi parole umane, credo ci diresti di parlare con il malato della sua morte, di condividere i suoi timori, di ascoltare i suoi desideri senza paura o ipocrisia.

Con la consapevolezza condivisa che il momento si avvicinava, quando non ce l’hai fatta più, hai chiesto di essere addormentato. Così una dottoressa con due occhi chiari e limpidi, una esperta di cure che accompagnano alla morte, ti ha sedato.

Seppure fisicamente non cosciente – ma il tuo spirito l’ho percepito ben presente e recettivo - l’agonia non è stata né facile, né breve. Ciò nonostante, è stato un tempo che io ho sentito necessario, per te e per noi che ti stavamo accanto, proprio come è ineludibile il tempo del travaglio per una nuova vita.

È di questo tempo dell’agonia che tanto ci spaventa, che sono certa tu vorresti dire e provo umilmente a dire per te. La chiave di volta – sia per te che per noi – è stata l’abbandono della pretesa di guarigione o di prosecuzione della vita nonostante tutto. Tu diresti «la resa alla volontà di Dio».
A parte le cure palliative di cui non ho competenza per dire è l’atmosfera intorno al moribondo che, come avevo già avuto modo di sperimentare, è fondamentale.

Chi era con te ha sentito nel profondo che era necessaria una presenza affettuosa e siamo stati insieme, nelle ultime ventiquattro ore, tenendoti a turno la mano, come tu stesso avevi chiesto. Ognuno, mentalmente, credo ti abbia chiesto perdono per eventuali manchevolezze e a sua volta ti abbia perdonato, sciogliendo così tutte le emozioni negative.

In alcuni momenti, mentre il tuo respiro si faceva, con il passare delle ore, più corto e difficile e la pressione sanguigna scendeva vertiginosamente, ho sperato per te che te ne andassi; ma nella notte, alzando gli occhi sopra il tuo letto, ho incontrato il crocefisso che mi ha ricordato come neppure il Gesù uomo ha avuto lo sconto sulla sua agonia.
Eppure quelle ore trascorse insieme tra silenzi e sussurri, la recita di rosari o letture dalla Bibbia che stava ai piedi del tuo letto, sono state per me e per noi tutti un momento di ricchezza e di pace profonda.

Si stava compiendo qualcosa di tanto naturale ed ineludibile quanto solenne e misterioso a cui non solo tu, ma nessuno di coloro che ti erano più vicini, poteva sottrarsi. Il silenzio interiore ed esteriore i movimenti misurati l’assenza di rumori ed emozioni gridate – ma soprattutto l’accettazione e l’attesa vigile – sono stati la cifra delle ore trascorse con te.
Quando è arrivato l’ultimo respiro ho percepito, e non è la prima volta che mi accade assistendo un moribondo, che qualcosa si staccava dal corpo, che lì sul letto rimaneva soltanto l’involucro fisico. Lo spirito, la vera essenza, rimaneva forte, presente seppure non visibile agli occhi. Grazie Zio per averci permesso di essere con te nel momento finale. Una richiesta: intercedi perché venga permesso a tutti coloro che lo desiderano di essere vicini ai loro cari nel momento del trapasso e di provare la dolce pienezza dell’accompagnamento.

Giulia Facchini Martini







E per non dimenticare

Qui l’intera puntata:

EUTANASIA e DISTANASIA, da Una parola dello Zingarelli al giorno


eutanaṣìa / eutanaˈzia/
[vc. dotta, comp. di eu- e un deriv. del gr. thánatos ‘morte’, di orig. indeur.  1554]
s. f.
1 (med.) morte non dolorosa provocata in caso di prognosi infausta e di sofferenze ritenute intollerabili | eutanasia attiva, per somministrazione di determinate sostanze | eutanasia passiva, per sospensione del trattamento medico CFR.distanasia
2 (disus.) morte tranquilla e naturale


distanaṣìa / distanaˈzia/
[tratto da eutanasia, per sostituzione del pref. eu- con dis- (1)cfr. il gr. dysthánatos ‘che produce una dura morte’  1966]
s. f.
 morte dolorosa, con riferimento all’uso di tecniche terapeutiche che mirano a prolungare la vita del paziente quanto più possibile, senza tener conto delle sofferenze a cui va incontro CFR. eutanasia

La parola è tratta da:
lo Zingarelli 2013
Vocabolario della lingua italiana
di Nicola Zingarelli
Zanichelli editore

FECONDAZIONE ASSISTITA, LEGGE 40 BOCCIATA DALLA CORTE EUROPEA DEI DIRITTI UMANI


FECONDAZIONE ASSISTITA, LEGGE 40 BOCCIATA DALLA CORTE EUROPEA DEI DIRITTI UMANI

Strasburgo accoglie il ricorso di una coppia italiana che potrà accedere alla diagnosi embrionale.

http://www.corriere.it/salute/12_agosto_28/legge-procreazione-assistita-corte-europea-diritti-umani_881e1394-f0f1-11e1-a005-0150214880db.shtml

 

PMA procreazione medicalmente assistita: Vi hanno fatto ricorso 69.797 coppie, 12.506 i nati vivi. Relazione 2012 al Parlamento


Pma. Vi hanno fatto ricorso 69.797 coppie, 12.506 i nati vivi. Relazione 2012 al Parlamento 
12 LUG - Aumenta costantemente l’età media delle donne che vi ricorrono, ma le percentuali di successo in Italia non accennano a diminuire. E così sono sempre di più le mamme che riescono a portare a termine una gravidanza grazie alla Pma. Ecco la Relazione annuale 2012 del Ministro Balduzzi. Leggi…

Approfondimenti
:: Perché gli italiani ricorrono alla procreazione assistita?

Corte Costituzionale sulla fecondazione eterologa: vietare la fecondazione eterologa nei Paesi comunitari è legittimo


La Corte Costituzionale si è espressa sulla costituzionalità della Legge 40 in merito al divieto di fecondazione eterologa, cioè con ovociti o gameti non appartenenti alla coppia, rimandando gli atti ai tribunali di Firenze, Catania e Milano e invitandoli a considerare la nuova sentenza del 3 novembre 2011 della Corte Europea dei Diritti dell’Uomo di Strasburgo che ha stabilito che vietare la fecondazione eterologa nei Paesi comunitari è legittimo.

da Fecondazione eterologa: la Consulta conferma il no | Politica 24.

Testamento biologico, come farlo (e farlo valere) – da Wired.it


I modi per lasciare un testamento biologico (nella speranza che venga tenuto in considerazione) sono tanti. Si può sottoscrivere una dichiarazione privata da tenere nel portafoglio o in un cassetto di casa, esplicitare il proprio pensiero alle persone care, scaricare i moduli messi in Rete da diversi enti e associazioni, come la Consulta di bioetica onlus, la Fondazione Veronesi, A buon diritto, registrare un video ed eventualmente caricarlo online, per esempio sul network LaMiaScelta.it. Si può postare su Facebook o su Twitter. E persino optare per tatuarsi sul corpo una scritta del tipo “ Non rianimare”, com’è già in voga fare negli Stati Uniti. Un’altra soluzione, meno bizzarra, è depositare le proprie volontà al sindaco, presso uno dei registri dei testamenti biologici istituiti in decine di comuni italiani (qui la mappa aggiornata). Oppure, si può licenziare la pratica all’ ufficio postale, in presenza di un testimone e un fiduciario (la persona delegata a far valere le volontà del soggetto), come spiega l’Associazione Coscioni.

Il paradosso è che tutti i metodi sono validi e, alla fine, nessuno. Almeno fino alla sentenza dei tribunali. Che finora hanno sempre dato ragioni ai malati. “ I verdetti espressi dalle Corti di giustizia stabiliscono che le volontà sul fine vita, se documentate e accertate, valgono. Di più, valgono anche contro il parere dei medici”, ribadisce Santosuosso: “ Questo in virtù di svariati principi costituzionali, tra cui l’ articolo 13, che sancisce la libertà personale come diritto inviolabile, e l’ articolo 32, in base al quale nessuno può essere sottoposto a trattamenti sanitari contro la propria volontà”.
tutto l’articolo qui Testamento biologico, come farlo (e farlo valere) – Wired.it.

Biotestamento. Da oggi si può fare via Web



15 MAG È l’ultima iniziativa in ordine di tempo quella che l’Associazione Luca Coscioni sta intraprendendo in queste ore per riportare l’attenzione sul testamento biologico. Da questa notte è possibile sottoscrivere su di un

 

le proprie indicazioni sul fine vita. Oltre 250 i testamenti raccolti 

Fine vita. Fadoi: “Non serve una legge. La scelta sia lasciata al rapporto medico-paziente”


Fine vita. Fadoi: “Non serve una legge. La scelta sia lasciata al rapporto medico-paziente” 

08 MAG - È questo il monito lanciato dai medici internisti a conclusione del XVII Congresso Nazionale Fadoi svolto a Rimini. Ma servono anche più Hospice non oncologici, per rispondere al continuo aumento dei pazienti con malattie cronico degenerative. Leggi…

Trapianto tra viventi. La Camera approva. Il testo va al Senato


Trapianto tra viventi. La Camera approva. Il testo va al Senato 
08 MAG - Via libera da Montecitorio al Testo unificato recante Norme per consentire il trapianto parziale di polmone, pancreas e intestino tra persone viventi. Palumbo (Pdl): “Un passo in avanti da un punto di vista scientifico e medico per il nostro Paese”. Leggi…

Donare il corpo. Sangue, altruismo e bene comune | Dialoghi sull’uomo www.dialoghisulluomo.it


Donare parti del proprio corpo, scambi, reciprocità, altruismo, anonimato, bene comune. Saranno questi i temi trattati da Fabio Dei sabato 26 maggio, 16.00, sala Maggiore Palazzo Comunale, Pistoia.
http://www.dialoghisulluomo.it/it/2012/dei/donare-il-corpo-sangue-altruismo-e-bene-comune

www.dialoghisulluomo.it

Incontri, spettacoli, dialoghi per capire, conoscere e confrontarsi sul tema dell’identità, per parlare di noi e dell’altro, di razzismi e intolleranze, democrazia e giustizia, ma anche di Internet, letteratura e della nostra identità culturale. Il festival dell’antropologia contemporanea.

Testamento biologico: convegno, Sabato 21 aprile, dalle 9 alle 13, presso l’Aula Arcari della Facoltà di Giurisprudenza in via S. Ignazio da Laconi, a Cagliari


Sabato 21 aprile, dalle 9 alle 13, presso l’Aula Arcari della Facoltà di Giurisprudenza in via S. Ignazio da Laconi,  a Cagliari, si terrà un Convegno su “Il Testamento Biologico- Dichiarazioni Anticipate di Trattamento” organizzato dalla sezione di Cagliari della F.I.D.A.P.A. (Federazione Italiana Donne Arti Professioni e Affari) in collaborazione con l’AIMOS (Associazione Interdisciplinare Medici Ospedalieri Sardi) e la Facoltà di Giurisprudenza dell’Università di Cagliari.

La F.I.D.A.P.A. di Cagliari, da molti anni impegnata come movimento di opinione sui diritti civili si propone con questo convegno di tenere alta l’attenzione dei cittadini  sui nodi cruciali del discusso disegno di legge sul Testamento Biologico  approvato alla Camera la scorsa estate dopo un lungo e tormentato iter e che per il varo definitivo dovrà tornare al Senato. Interverranno come relatori Angela Quaquero, Carlo Pilia, Grazia Maria De Matteis, Pinella Loria, Massimo Simbula, Luigi Arru, Paolo Sanna e Ada Anchisi. Per la F.I.D.A.P.A. saranno presenti Paola Melis, presidente della sezione di Cagliari, Elena Burrai, presidente del Distretto Sardegna, Elena Madeddu, referente della commissione Igiene e Sanità della sezione di Cagliari. I lavori saranno  preceduti dal saluto delle autorità: l’Assessore Regionale Simona De Francisci, il Presidente della Provincia Angela Quaquero, il Consigliere Regionale Marco Espa.

da Testamento biologico, un convegno a Giurisprudenza | Casteddu online.