“Teniamoci per mouse” ciclo di lezioni su tecnologie internettiane e processi educativi: Paolo Ferri e altri, Università Bicocca, Milano
Pubblicato: 8 febbraio 2012 Filed under: Educazione e formazione, Scuola e istruzione, Tecnologie internettiane, Univ. Milano Bicocca Lascia un commento »
1
2
3
4
5
6
7
8
Sergio Tramma, Legalità illegalità, Laterza, 2012, p. 152
Pubblicato: 3 febbraio 2012 Filed under: corruzione, Educazione e formazione, LIBRI NEWS, Mafie, personalità, Vittime e crimini 1 Commento »PERCHÉ CANCELLARE IL VALORE LEGALE DELLA LAUREA, di Pietro Manzini, LAVOCE.INFO
Pubblicato: 30 gennaio 2012 Filed under: Educazione e formazione, Giovani, Governo Monti 16 Novembre 2001-, LaVoce.info, Lavoro, Università 1 Commento »Nel governo Monti si sta discutendo una riforma dell’università che potrebbe avere effetti assai più rilevanti di tutte quelle succedutesi negli ultimi venti anni. Quattro sarebbero le questioni in discussione:
- eliminazione del vincolo del tipo di studio per l’accesso ai concorsi pubblici
- eliminazione del valore del voto di laurea nei concorsi pubblici
- valutazione differenziata della laurea a seconda della qualità della facoltà/università di provenienza
- eliminazione o riduzione del peso della laurea nei concorsi pubblici
vai a: Lavoce.info – ARTICOLI – PERCHÉ CANCELLARE IL VALORE LEGALE DELLA LAUREA.
i camussosauri e l’abolizione (diminuzione) del valore legale del titolo di studio, di cadavrexquis
Pubblicato: 27 gennaio 2012 Filed under: Educazione e formazione, Sindacati, Università 1 Commento »…
tale Mimmo Pantaleo che è, leggo, il segretario generale della Cgil scuola. Quando il giornalista gli fa notare che già esistono università di serie A e di serie B, lui risponde: “Per il privato sì. Ma a noi non interessa. A noi interessano i concorsi e lì devono essere tutti uguali”. Come a dire: a noi del progresso generale della società non ce ne importa una beata mazza, a noi interessa coltivare il nostro giardino di dipendenti statali, anche perché è all’interno dello stato e del parastato che noi sindacati abbiamo sempre fatto il bello e il cattivo tempo, è lì che abbiamo conquistato posizioni di potere e non vorrete mica che ci rinunciamo proprio adesso! E’ la classica posizione conservatrice della Cgil, che rifiuta di ragionare sulle prospettive più ampie di riforma, se queste possono mettere a repentaglio il suo orticello: sono i “camussosauri” che, per esempio, respingono sdegnati di prendere in considerazione le proposte – magari anche solo per analizzarle seriamente – di un Ichino.
cadavrexquis: Di riforme universitarie, titoli di studio e studenti “sfigati”.
“Spacco tutto”, l’elaborazione della violenza, Convegno alla Università di Milano Bicocca, Facoltà di Scienze della Formazione, 2011
Pubblicato: 18 gennaio 2012 Filed under: Educazione e formazione, Laurea Sc. pedag., Servizi educativi, violenza 2 Commenti »1.
2.
3.
4.
5.
6.
7.
8.
9.
10.
11.
12.
13.
14.
15.
Perchè raccontare le fiabe ai bambini | di Luciana Quaia in Muoversi Insieme, dicembre 2011
Pubblicato: 9 gennaio 2012 Filed under: Educazione e formazione, emozioni, Famiglie, madri, Minori, nonni, padri, Psicologia e Psicanalisi, Quaia Luciana, SCRITTURA 1 Commento »“Tanto, tanto tempo fa …”, la fiaba era di tutti.
Intere generazioni di adulti hanno amato e sono state affascinate dalla magia dei racconti fantastici che, tramandati a voce, hanno diffuso fino ai nostri giorni il patrimonio della tradizione e i contenuti dell’immaginario collettivo costruiti in secoli di narrazione.
Quando la fiaba diventa dei bambini? E perchè è altrettanto importante per la psiche adulta?
…
leggi l’intero articolo qui: Perchè raccontare le fiabe ai bambini | Muoversi Insieme.
Rapporto sugli alunni con cittadinanza non italiana nel sistema scolastico nazionale – a.s. 2010/2011
Pubblicato: 14 dicembre 2011 Filed under: Educazione e formazione, migranti, Politica delle migrazioni, Scuola e istruzione Lascia un commento »Qualche esercizio contro il cervello rettile di Duccio Demetrio | Accademia del Silenzio
Pubblicato: 14 dicembre 2011 Filed under: Demetrio Duccio, Educazione e formazione 1 Commento »Qualche esercizio contro il cervello rettile
di Duccio Demetrio
Demoni assopiti
Stare in silenzio, entrare in luoghi muti o taciturni, suscita quasi sempre il nostro imbarazzo. Si attiva un segnale d’allarme (più o meno squillante, a seconda delle nostre abitudini) che ci impone di cercare la causa e la fonte di tale anomalia. Persino quando siamo soli, ci protendiamo per cogliere una fonte sonora, una voce, almeno un fruscio. E ciò ci tranquillizza, certo in ragione della loro qualità più o meno rassicurante.
Il silenzio evoca il tempo mitico e archetipico di un pianeta in attesa che l’uomo apparisse, iniziasse a parlare. Non a starsene in silenzio, in attesa che il linguaggio rompesse quel silenzio cosmico. Erroneo è pensare che quella dimensione più non ci riguardi. Ci impaura ancora invece, e lascia attoniti. Ben lo sa chi abbia vissuto mai l’esperienza del deserto, dell’alta montagna o sia andato alla deriva. Su una barca a vela, nella calma piatta di una notte. Sia appassionato di speleologia.
La mente umana, in simili circostanze, rivela ancora tutto il suo legame con il cervello “rettile” quando non riesca a sopportarle.
…
segue qui:
Il silenzio è una cura possibile | Accademia del Silenzio.
25 saggi di pedagogia, Franco Angeli, Milano, 2011, presentazione all’incontro Pedagogia oggi: generazioni diverse ne parlano, Università di Milano Bicocca, 2011
Pubblicato: 2 novembre 2011 Filed under: CONVEGNI, INCONTRI, FESTIVAL, Educazione e formazione, Il Mulino, Laurea Sc. pedag., LIBRI NEWS, Servizi educativi Lascia un commento »Venticinque saggi di pedagogia

Le loro pagine consentono di delineare una mappa nazionale dei saperi educativi quali si esprimono oggi nelle Università. Un panorama variegato, che nel volume si è organizzato in cinque parti (Soggettività e intersoggettività; Tra culture; Problemi epistemologici; Generazioni; Le cose educative) per agevolare la consultazione e per avere un’idea complessiva delle articolazioni che caratterizzano oggi la “giovane” cultura pedagogica universitaria. Da tale quadro essa appare interessata a raccogliere spunti da saperi confinanti, specialmente dotati di robustezza teorica, e confrontata con un mondo contraddittorio e precario, che chiede modelli e interventi educativi flessibili, da rimettere continuamente in discussione. Nei saggi leggiamo di un sapere impegnato in azioni formative coraggiose e articolate a seconda dei vari destinatari, per nulla dimissionario né confinato a ripetere la tradizione.
Il volume si apre con una Presentazione di Alessandro Mariani che, ripercorrendo sinteticamente i 25 saggi, ne sottolinea il carattere innovativo; e si chiude con due Commenti, uno di Egle Becchi, che ragiona sui tratti innovativi dei 25 testi e li confronta con quelli di mezzo secolo di tradizione pedagogica; e uno di Franco Cambi, che illustra la necessità della pedagogia generale, sapere critico-interpretativo, insostituibile oggi e domani.Alessandro Mariani è professore ordinario di Pedagogia generale e sociale nell’Università degli Studi di Firenze, dove insegna Filosofia dell’educazione e Strategie formative della comunicazione presso la Facoltà di Scienze della Formazione. Si occupa di ricerca teorica e storica in ambito pedagogico. Tra le sue opere più recenti: La decostruzione in pedagogia. Una frontiera teorico-educativa della postmodernità (2008) ed è editor di The Body: The Role of Human Sciences(2010).
Alessandro Mariani, Presentazione
Parte I. Soggettività e intersoggettività
Giuseppe Annacontini, Controllo sociale,soggetto consortile, pedagogia nera,
Paola Dusi, Il riconoscimento
Maurizio Fabbri, Problematicismo pedagogico e “promesse” della formazione
Pierluigi Malavasi, Vita, educazione
Paolo Perticari, Alla prova di un imprevedibile
Michele Zedda, Scrivere di sé: autobiografia e formazione
Vanna Boffo, Alle radici dell’intersoggettività: tra empatia, mentalizzazione e cura
Elena Madrussan, L’inquietudine educativa
Marco Milella, Relazionalità formative: una lezione con un libro e un film
Maria Grazia Riva, Pedagogia e psicoterapia: oltre le diffidenze reciproche
Parte II. Tra culture
Elsa Maria Bruni, Differenza e pluralismo nel discorso pedagogico
Massimiliano Fiorucci, Integrazione, educazione e mediazione interculturale
Anna Maria Passaseo, Educare alla comunicazione interculturale
Alessandro Vaccarelli, La pedagogia interculturale tra emergenze sociali e rapporti interdisciplinari
Davide Zoletto, I figli dei migranti come “maestri”: Michel Certeau e la dimensione formativa della “frontiera”
Parte III. Problema epistemologici
Mino Conte, Questioni di epistemologia della ricerca educativa: il problema della “struttura sintattica” e dei “falsi dualismi” nel dibattito anglosassone
Viviana Segreto, Grammatica dell’educazione: un approccio wittgensteiniano alla teoria pedagogica
Giancarla Sola, Epistemologia dialettica e teoria del discorso pedagogico
Maura Striano, La pedagogia sociale: coordinate descrittive e interpretative
Flavia Stara, Le basi filosofiche dell’agire educativo in Willian James
Parte IV Generazioni
Gabriella Falcicchio, Educazione e nonviolenza: nascere in pace
Andrea Bobbio, Una pedagogia per l’infanzia: prospettive teoriche e implicazioni istituzionali
Guido Benvenuto, Contrastare la dispersione nella scuola e della scuola: prospettive di pedagogia sociale
Isabella Loiodice, Bisogno di formazione in età adulta: teorie, pratiche e metodologie per il lifelong learning
Parte V. Le cose educative
Monica Ferrari, L’educazione delle cose: il caso della pédagogie princière
Commenti
Egle Becchi, A ritroso di cinquant’anni
Franco Cambi, Pedagogia generale: un sapere critico-interpretativo insostituibile (oggi e domani)
Maestri speciali. Una riflessione sulla figura del maestro – Università degli Studi di Milano-Bicocca, Mercoledì 16 novembre 2011, ore 9.30
Pubblicato: 31 ottobre 2011 Filed under: CONVEGNI, INCONTRI, FESTIVAL, Educazione e formazione, Insegnanti, Milano, Scuola e istruzione, Scuole primarie Lascia un commento »Mercoledì 16 novembre 2011, ore 9.30
Edificio U6, Aula Magna – Piazza dell’Ateneo Nuovo 1, Milano
Maestri speciali. Una riflessione sulla figura del maestro
Una giornata per analizzare il ruolo del maestro, le sfide dell’educazione ed il potenziale del medium televisivo.
Programma
L’esperienza dei maestri di strada: il progetto Chance di Napoli
- 9.30 Saluti
Silvia Kanizsa, Preside della Facoltà di Scienze della Formazione − Università degli Studi di Milano-Bicocca - 9.45 Introduce e coordina: Roberto Moscati
- 10.00 Cesare Moreno presenta il Libro “Educare il Principe di Danimarca”
- 11.15 Coffee break
- 11.45 Elisabetta Nigris e Sergio Trammadiscutono con Cesare Moreno
- 13.00 Pranzo
Alberto Manzi, l’avventura di un maestro
- 14.30 Introduce e coordina Maria Grazia Riva
- 14.45 Roberto Farné presenta il filmato “TV buona maestra: la lezione di Alberto Manzi” ed il libro “Alberto Manzi, l’avventura di un maestro”
- 15.45 Giovanna Benvenuti e Stefania Ulivieri Stiozzi discutono con Roberto Farné
- 17.00 Chiusura dei lavori
Ingresso libero e gratuito
Per informazioni: Irene Mantovani
Laurea Magistrale Honoris Causa in Scienze Pedagogiche a Virginio Colmegna, 1. presentazione di Duccio Demetrio; 2. Lectio Doctoralis di Don Virginio Colmegna
Pubblicato: 14 giugno 2011 Filed under: Culture politiche, Educazione e formazione, italiani, Laurea Sc. pedag., religioni, Servizi educativi Lascia un commento »
Il “voto di vastità” di Alessandro Bergonzoni: allargare i confini della comunicazione artistica e culturale, per riflettere anche sul lavoro di servizio, a cura di Asi a
Pubblicato: 27 marzo 2011 Filed under: aspirazioni, Comunicazione e relazioni interpersonali, Culture, Educazione e formazione, Etica pubblica, Salute mentale 4 Commenti »Tenetevi aggiornati su interviste, eventi e corsi, visitate http://www.asia.it
Il buio oltre la siepe, di Robert Mulligan | Il Cinema Racconta …
Pubblicato: 23 marzo 2011 Filed under: Ciclo di vita, Cinema e Film, Culture, Educazione e formazione, Etica pubblica Lascia un commento »Il buio oltre la siepe è la fiaba sospesa nel tempo di un’estate lunga come quelle della nostra infanzia, è il sogno di una società senza discriminazioni, è “un’opera d’arte”, come lo definisce Harper Lee, autrice del romanzo omonimo e ispiratore, best seller, premio Pulitzer, moderno vangelo antirazzista (adottato dalle scuole di mezza America).
Ma cosa c’è (ancora) oltre la siepe? Nell’America profonda degli anni trenta un sontuoso e moderno Gregory Peck è Atticus Finch: avvocato che difende un nigger accusato ingiustamente di stupro e padre che protegge l’innocenza dei figli dagli assalti della paura, dell’ignoranza, del razzismo più bieco. Non è certo un caso che l’American Film Institute lo abbia definito il più grande eroe cinematografico del xx secolo. In opposizione alla gretta comunità in cui vive, “Atticus Peck” rappresenta il modello di cittadino americano aperto e democratico che anticipa l’avvento, per quei tempi visionario, di Barack Obama.
Da Martin Luther King a Obama ci sono voluti cinquant’anni di cammino per riuscire
finalmente a gettare un fascio di luce su quel buio. Ma molto altro ci resta da fare.
Il libro
L’alba di un sogno. Saggio introduttivo di B. Fornara; Il libro, il film di R. Esposito; estratti da Il buio oltre la siepe di H. Lee; frammenti da L’Orfeo nerodi J.- P. Sartre; il discorso integrale di Obama a Philadelphia (2008), contributi di P. Mereghetti, E. Caretto, M. Madoni
da: Il buio oltre la siepe, di Robert Mulligan | Il Cinema Racconta ….
I 7 saperi necessari all’educazione del futuro Edgar Morin
Pubblicato: 14 novembre 2010 Filed under: Culture, Educazione e formazione, Servizi educativi Lascia un commento »I 7 saperi necessari all’educazione del futuro
Edgar Morin
|
“I sette saperi necessari all’educazione del futuro”, pubblicato in Italia dall’editore Cortina nel maggio 2001, è stato scritto dal prestigioso sociologo francese Edgar Morin nel 1999, su commissione dell’UNESCO, nell’ambito del “Programma internazionale dell’educazione”. Dopo “La testa ben fatta – Riforma dell’insegnamento e riforma del pensiero” (Raffaello Cortina Editore, 2000), questo nuovo saggio di Morin costituisce un ulteriore prezioso contributo all’avvio di quella riforma culturale che, rivendicata dalla società della conoscenza, trova ancora nelle scuole, non solo italiane, molte difficoltà e resistenze. Non si tratta di impostare una riforma in cui tutto sia preventivamente definito e programmato, ma piuttosto di cominciare a individuare alcuni “accessi” attraverso i quali gli insegnanti siano incoraggiati a muoversi verso una nuova impostazione dei saperi. Morin ce ne indica sette . Ora sta a noi entrare e intraprendere il “viaggio”. Un viaggio che non sarà né breve né facile, ma non è più tempo di indugi. Insieme dobbiamo avere il coraggio di rischiare, di non arroccarci nello statu quo, di muoverci lungo questo sentiero, che insieme possiamo scoprire e costruire, cammin facendo. In francese il saggio è reperibile in edizione integrale al sito : Vai al seguente link per una sintesi: |
presentazione del volume Lavorare di cuore. Il desiderio nelle professioni educative, a cura di Jole Orsenigo, editore Franco Angeli, presso la Triennale di Milano (Sala Lab), viale Alemagna n. 6, il giorno 28 ottobre 2010 dalle ore 15 alle ore 18
Pubblicato: 7 ottobre 2010 Filed under: CONVEGNI, INCONTRI, FESTIVAL, Educatori professionali, Educazione e formazione, FrancoAngeli, LIBRI NEWS, Servizi educativi Lascia un commento »
Il Centro Studi Riccardo Massa vi invita alla presentazione del volume Lavorare di cuore. Il desiderio nelle professioni educative, a cura di Jole Orsenigo, pubblicato dall’editore Franco Angeli.
Il lavoro educativo chiede la messa in questione di sé a livello professionale e personale. Il desiderio agito nelle professioni sociali è solitamente occasione di scandalo, allarme e censura, raramente di riflessione pedagogica. Questo testo mostra come il desiderio di educare si traduca in esperienze effettivamente appassionanti tali da lasciare il segno e al contempo lega indissolubilmente la professione educativa all’eros che la sorregge.
L’evento avrà luogo presso la Triennale di Milano (Sala Lab), viale Alemagna n. 6, il giorno 28 ottobre 2010 dalle ore 15 alle ore 18.
Il Centro Studi Riccardo Massa, nato per volontà di un gruppo di pedagogisti suoi allievi e collaboratori, della famiglia di Riccardo Massa, e con la partecipazione dell’Università degli Studi di Milano-Bicocca e dell’Università degli Studi di Milano, è un’Associazione di promozione culturale che si propone di contribuire al dibattito pedagogico sull’educazione e sui professionisti dell’educazione, mantenendo vivi in esso il pensiero e l’opera di Riccardo Massa come punto di riferimento e stimolo per la ricerca pedagogica e la formazione.
Il Centro Studi Riccardo Massa ha scelto di iniziare la sua attività con quattro percorsi di ricerca su temi rilevanti e attuali dell’educazione e della formazione. Gli esiti di queste ricerche, realizzate a partire dal diretto confronto con i luoghi dell’educare e con le realtà educative e formative del territorio (scuole, cooperative sociali, servizi educativi e sanitari, enti e protagonisti della formazione, figure professionali dell’educazione e della sanità) saranno presentati in una serie di incontri che avverranno nel corso di quest’anno.
All’interno degli appuntamenti previsti per il 2010, decennale della morte di Riccardo Massa, l’Archivio Riccardo Massa presenta questo volume che rende nuovamente disponibili alcuni importanti e originali interventi di Riccardo Massa insieme a alcuni saggi che rilanciano il tema del desiderio nelle pratiche educative.
Ci auguriamo di avervi con noi a pensare e dibattere i temi proposti, nell’incontro del 28 ottobre alla Triennale di Milano e nei futuri incontri.
Per il Centro Studi Riccardo Massa
Anna Rezzara
È strettamente necessario dare conferma via mail della vostra partecipazione, per motivi organizzativi, date le dimensioni del luogo in cui si svolgerà l’evento e per la natura dell’evento. Se la vostra prenotazione dovesse giungerci a posti ultimati ci ripromettiamo di darvi notizia della prossima presentazione.
Vi ringraziamo anticipatamente per la vostra collaborazione.
Segreteria Centro Studi Riccardo Massa:
segreteria@centrostudiriccardomassa.it
Tel. 345.175.33.40
Jole Orsenigo (cur.), contributi di Pierangelo Barone, Francesco Cappa, Riccardo Massa, Jole Orsenigo, Matteo Ripamonti, Gisella Rossini, Laura Selmo, Stefania Ulivieri Stiozzi, Lucia Zannini, Lavorare di cuore. Il desiderio nelle professioni educative
Pubblicato: 7 ottobre 2010 Filed under: Educatori professionali, Educazione e formazione, FrancoAngeli, LIBRI NEWS, Servizi educativi 1 Commento »| Lavorare di cuore. Il desiderio nelle professioni educative | |||||||||
| Autori e curatori: | Jole Orsenigo | ||||||||
| Contributi: | Pierangelo Barone, Francesco Cappa, Riccardo Massa, Jole Orsenigo, Matteo Ripamonti, Gisella Rossini, Laura Selmo, Stefania Ulivieri Stiozzi, Lucia Zannini | ||||||||
| Collana: | Clinica della formazione | ||||||||
| Argomenti: | Pedagogia e prospettive dell’educazione - Psicologia dello sviluppo e dell’educazione -Formazione professionale e degli adulti | ||||||||
| Livello: | Testi per insegnanti, operatori sociali e sanitari | ||||||||
| Dati: | pp. 192, 1a edizione 2010 (Cod.565.16) | ||||||||
![]() |
|
||||||||
| In breve | L’Archivio Riccardo Massa intende riaprire e tenere vivo il dibattito pedagogico intorno al tema del desiderio nelle pratiche educative e più in generale di cura. Per questo rende nuovamente disponibili, in uno stesso volume, tre interventi di Riccardo Massa insieme al contributo di chi ne ha seguito le tracce. | ||||||||
| Presentazione del volume: |
Il lavoro educativo chiede la messa in questione di sé, non solo come professionisti. Non si tratta di un lavoro da poco, naturale o spontaneo, ma di un raffinato esercizio consapevole in situazione. Quale effetto produce lo sbilanciarsi verso l’Altro? Fino a dove è pedagogicamente lecito spingersi? Se il desiderio, spesso non-detto, si fa presente nell’agìto delle professioni educative, solitamente è occasione di scandalo, allarme e censura, raramente possibilità di riflessione. L’Archivio Riccardo Massa intende riaprire e tenere vivo il dibattito pedagogico intorno al tema del desiderio nelle pratiche educative e più in generale di cura. Per questo rende nuovamente disponibili, in uno stesso volume, tre interventi di Riccardo Massa insieme al contributo di chi ne ha seguito le tracce. Sono presenti le voci di Pierangelo Barone, Francesco Cappa, Jole Orsenigo, Matteo Ripamonti, Gisella Rossini, Laura Selmo, Stefania Ulivieri Stiozzi e Lucia Zannini. È in discussione il modo in cui il desiderio di educare si traduca in esperienze effettivamente appassionanti, tali da lasciare il segno. Jole Orsenigo è ricercatrice presso l’Università degli Studi di Milano-Bicocca dove insegna Ermeneutica della formazione. È responsabile dell’Archivio Riccardo Massa e socia fondatrice del Centro Studi Riccardo Massa. Per i tipi della FrancoAngeli ha curato, con altri, il testo: Riccardo Massa. Lezioni su l’esperienza della follia (2002). La Clinica della formazione è una metodologia di studio e ricerca, di consulenza e supervisione, volta a esplicare le dimensioni pedagogiche latenti nella normalità dei processi educativi e formativi. La collana ad essa dedicata presenterà approfondimenti epistemologici, metodologici e dottrinali, indagini e testimonianze, proposte operative e resoconti critici sui temi attuali dell’educazione e della formazione, con particolare attenzione al dibattito internazionale sulla ricerca qualitativa nelle scienze umane. Si tratta di una collana aperta a ogni contributo di rilievo e ai differenti contesti organizzativi, dalla scuola ai servizi alla persona, dalla formazione aziendale e professionale all’animazione sociale, dall’autoformazione individuale e di gruppo all’educazione familiare. |
||||||||
| Indice: | Jole Orsenigo, Introduzione Parte I. Il discorso Riccardo Massa, L’educazione ai sentimenti Riccardo Massa, Desiderio, struttura, formazione Riccardo Massa, Educazione e seduzione (Tre movimenti concettuali; Il carattere costitutivamente deduttivo della formazione; Due registri per l’educazione; Cinque famiglie di significati; Quattro figure velenose; Giovanni l’educatore; Quattro approfondimenti. La cura; La clinica della formazione; Gli amanti) Parte II. Il dialogo Gisella Rossini, Lucia Zannini, Esprimi un desiderio. Lavorare con il cuore nelle pratiche di prevenzione (Salute e prevenzione; Prevenzione e desiderio; Desiderio ed educazione; La sessualità come “schema di riferimento” nelle pratiche educative e preventive) Jole Orsenigo, Tra pederastia e pedofilia: il posto vuoto della passione educativa (Perché educare, ancora?; Eros ed educazione: una provocazione?; Costumi antichi e pratiche moderne: le regole di un galateo pedagogico; Il transfert pedagogico come amore legittimo in educazione; Perché Socrate ha un desiderio più forte) Laura Selmo, “Per il tuo bene…” (Lavoro educativo e relazione educativa; La retorica del bene dell’Altro nella relazione educativa; Tra seduzione, eros ed educazione; A tu per tu per riconoscersi; L’Amore autentico che umanizza il desiderio; Il bene dell’Altro e il dispositivo: fra relazione e materialità) Pierangelo Barone, Corpi desiderati e immaginario sessuale Matteo Ripamonti, Corpo a corpo. Tra ombre e violenza (Tra sessualità educativa ed educazione sessuata; La seduzione nella rete del dispositivo; Seduzione, relazione ed educazione; Educare è violentare; Il dispositivo come corpo erotico) Stefania Ulivieri Stiozzi, Apprendisti di desiderio. Lavorare il desiderio, abitare il legame (Desiderio sapiente a servizio della vita: bambini nel tempo) Francesco Cappa, La traccia vivente. Desiderio dell’educatore e desiderio di formazione (Il desiderio di Rousseau; Immagine di sé e desiderio dell’altro; Fantasma e desiderio di formazione) Riccardo Massa, Appendice. I miei méntori. |
||||||||
LUA Libera Unìversità dell’autobiografia, Seminari di Settembre e Ottobre
Pubblicato: 2 settembre 2010 Filed under: biografie, Ciclo di vita, Culture, Educatori professionali, educazione degli adulti, Educazione e formazione, LUA Lib. Univ. Autobiogr., Servizi educativi Lascia un commento »sono aperte le iscrizioni per i seminari di settembre e ottobre. Vi invito quindi a considerare la nostra offerta ed a prenotarvi per tempo, l’iscrizione può essere fatta in rete:
http://www.lua.it/index.php?option=com_performs&formid=3
Vi preghiamo di compilare il modulo in tutte le sue parti.
17-19 settembre – Daniele Callini – Ricevere e offrire aiuto
http://www.lua.it/index.php?option=com_content&task=view&id=1378&Itemid=36
23-25 settembre – L. Zannini, M. Castiglioni – Scrivere l’esperienza di malattia
http://www.lua.it/index.php?option=com_content&task=view&id=1379&Itemid=36
24-26 settembre – C. De Filippo, S. Korth – L’album di famiglia
http://www.lua.it/index.php?option=com_content&task=view&id=1380&Itemid=36
8-10 ottobre – Dante Bellamìo – Scritture della militanza
http://www.lua.it/index.php?option=com_content&task=view&id=1382&Itemid=36
8-10 ottobre – Maria Grazia Comunale – Scrivere ad alta voce
http://www.lua.it/index.php?option=com_content&task=view&id=1383&Itemid=36
15-17 ottobre – Pietro Vigorelli – La cura della persona malata di Alzheimer basata sulla parola
http://www.lua.it/index.php?option=com_content&task=view&id=1384&Itemid=36
15-17 ottobre – Leonora Cupane – Racconti poetici di luoghi interiori
http://www.lua.it/index.php?option=com_content&task=view&id=1385&Itemid=36
22-24 ottobre – Elisabetta Biffi – Diari e storie di crescita
http://www.lua.it/index.php?option=com_content&task=view&id=1381&Itemid=36
Leonora Cupane – Racconti poetici di luoghi interiori
Pubblicato: 2 settembre 2010 Filed under: Educazione e formazione, Intersoggettività, luoghi, Servizi educativi | Tags: Tempo, Tuscany 1 Commento »15 – 17 ottobre 2010 seminario a cura di Leonora Cupane
RACCONTI POETICI DI LUOGHI INTERIORI
|
Claudio Risè, L’equivoca “empatia” e la caccia ai vampiri
Pubblicato: 30 giugno 2010 Filed under: Educazione e formazione, Famiglie, Risè Claudio, Scuola e istruzione, Servizi educativi Lascia un commento »….. L’empatia in cui sono cresciuti ha loro impedito di trovare veri argomenti contro l’autorità; ma quindi anche verso le proprie debolezze o passività. Facendo spazio «empaticamente» alla posizione di insegnanti e genitori, non hanno più spazio per sé: per credere nelle proprie trasgressioni, e in questo modo riconoscerne le criticità, consumarle, e poi gettarle via.
Non a caso il cinema e la letteratura di fantascienza da più di vent’anni presenta (con sempre maggior successo) questi personaggi invasivi, i Cyborg, gli Avatar, che ti entrano dentro e poi ti controllano. Anche la nuova popolarità della figura del vampiro, che cibandosi di te ti rende simile a lui, ripresenta questa situazione, che è contemporaneamente un desiderio ed una grande paura: l’amore come fusione con l’altro, dove tu perdi la tua identità e diventi immortale, ma anche morto alla vita della luce, acquisendo un’identità fredda e notturna …..
vai a: Diario di bordo :: L’equivoca “empatia” e la caccia ai vampiri :: June :: 2010.
PEDAGOGIA DELL’ADOLESCENZA di Pierangelo Barone, PEDAGOGIA SOCIALE Nuova edizione di Sergio Tramma, PROCESSI AFFETTIVI E DINAMICHE DELLA CONOSCENZA Dal funzionalismo alla fenomenologia sperimentale, all’orientamento psicodinamico integrato di Valeria Blasi Guerini e Associati
Pubblicato: 29 giugno 2010 Filed under: Educazione e formazione, Giovani, LIBRI NEWS, Servizi educativi 1 Commento »
siamo lieti di segnalare le ultime novità del settore:
-
Pedagogia dell’adolescenza di Pierangelo Barone;
-
Pedagogia sociale. Nuova edizione di Sergio Tramma;
-
Processi affettivi e dinamiche della conoscenza di Valeria Blasi.
PEDAGOGIA DELL’ADOLESCENZA
di Pierangelo Barone
L’adolescenza rappresenta senza dubbio un’età suggestiva e indecifrabile. Oggi si assiste ad un ritorno di interesse significativo verso di essa, dal punto di vista sociale e culturale, dopo circa venti anni dal grande protagonismo giovanile degli anni Sessanta e Settanta. Si tratta però di un interesse viziato da uno storico pregiudizio occidentale: l’adolescenza come età della sregolatezza, della turbolenza, della pericolosità.
In questo manuale si è scelto di mettere in evidenza l’arbitrarietà di talune “verità” scientifiche costruite attorno all’adolescenza, per proporne una lettura fertile e concreta. L’adolescenza assume il valore di un periodo decisivo per la definizione di una progettualità esistenziale che chiama in gioco la centralità dei processi educativi. Fare una pedagogia dell’adolescenza significa ridefinire il campo di ricerca al fine di comprendere questa fase della vita nel contesto attuale dell’Occidente.
Questo manuale si rivolge a tutti i soggetti adulti che a vario titolo sono interessati ad approfondire le questioni educative emergenti, rispetto alla realtà adolescenziale contemporanea.
Pierangelo Barone è docente di Pedagogia dell’adolescenza nel corso di laurea in Scienze dell’educazione e di Pedagogia della devianza e della marginalità nel corso di laurea magistrale in Scienze pedagogiche presso la Facoltà di Scienze della formazione dell’Università degli Studi di Milano Bicocca. Per le nostre edizioni ha pubblicato: Pedagogia della marginalità e della devianza(2001) e Traiettorie impercettibili. Rappresentazioni dell’adolescenza e itinerari di prevenzione(2005).
PEDAGOGIA SOCIALE
Nuova edizione
di Sergio Tramma
La pedagogia sociale è un’area di riflessione dedicata alla scoperta e all’analisi di quella molteplicità di esperienze educative informali, diffuse, non intenzionali, extra-istituzionali che concorrono alla formazione dei soggetti individuali e collettivi lungo tutto il corso della loro esistenza. È un luogo teorico che si propone di produrre orientamenti generali e operativi per il “lavoro educativo territoriale”, con particolare attenzione all’aumento di complessità e problematicità degli ambienti educativi e all’ampliamento del campo di azione dell’educatore professionale.
Nel testo si traccia l’identità della pedagogia sociale, s’individuano e analizzano le aree di origine, sono forniti strumenti metodologici per l’analisi del territorio e della progettazione educativa.
Sergio Tramma è professore associato di Pedagogia generale e sociale presso la Facoltà di Scienze della formazione dell’Università degli studi di Milano Bicocca.
Tra le sue ultime opere: Pedagogia della comunità. Problematicità e prospettive educative, (Milano 2009), Che cos’è educazione informale, (Roma 2009), L’educatore imperfetto. Senso e complessità del lavoro educativo. Nuova edizione, (Roma 2008). Per le nostre edizioni è autore diEducazione degli adulti (2000) e curatore di Pace e guerra. Questioni culturali e dimensioni educative (2007).
PROCESSI AFFETTIVI E DINAMICHE DELLA CONOSCENZA
Dal funzionalismo alla fenomenologia sperimentale, all’orientamento psicodinamico integrato
di Valeria Blasi
Questo volume combina riflessioni fenomenologiche e psicodinamiche con verifiche sperimentali condotte in laboratorio o tramite osservazioni sistematiche “sul campo”. Ampio spazio viene dato alla descrizione delle ricerche condotte dai rappresentanti del movimento funzionalista riguardo alle relazioni tra emozioni, motivazioni, schemi mentali, processi di attribuzione di significato, effetti percettivi. Si sottolinea il ruolo del contributo psicoanalitico per la conoscenza dei meccanismi di difesa, dei livelli di coscienza e delle dinamiche del conflitto psichico. Viene rintracciata l’eredità della psicologia della Gestalt e della fenomenologia sperimentale nell’analisi della realtà psicologica e si offre infine al lettore una sintesi dei recenti esperimenti condotti in laboratorio per la misurazione delle dinamiche affettive e cognitive, secondo l’orientamento psicodinamico integrato.
Nell’insieme il volume contribuisce a delineare una rinnovata prospettiva storico-critica attraverso la documentazione dello sviluppo delle linee di ricerca sulle interazioni fra processi affettivi e cognitivi.
Valeria Biasi è Professore associato per la Psicologia generale e la Psicologia della personalità, Università degli Studi “Roma Tre”. È membro dell’International Association of Empirical Aesthetics e dell’Associazione Italiana di Psicologia, Sezione di Psicologia Sperimentale. Per le nostre edizioni ha curato Essere insegnanti in classi di adolescenti (2004, con M. Amann Gainotti).
Roberto Speziale-Bagliacca, Come vi stavo dicendo Nuove tecniche in psicoanalisi, Astrolabio Ubaldini, 2010
Pubblicato: 28 maggio 2010 Filed under: Educatori professionali, Educazione e formazione, LIBRI NEWS, Psicologia e Psicanalisi Lascia un commento »
• invia scheda a un amico
• invia la tua recensione torna Come vi stavo dicendo
Nuove tecniche in psicoanalisi
Autore: Roberto Speziale-Bagliacca
Editore: Astrolabio Ubaldini Anno: 2010 Pagine: 296 ISBN: 9788834015803
noiseFromAmeriKa : Io sto con la professoressa
Pubblicato: 13 marzo 2010 Filed under: Culture, Educazione e formazione, Scuola e istruzione Lascia un commento »[... ] nella vicenda in questione, io sto con la prof e trovo la reazione della ragazzina e dei suoi genitori patetica e sintomatica di un mondo in cui trovo sempre meno interessante vivere. Idem per il fanciullismo da soap-opera (la magliettina comprata al mercatino …) che ha ispirato l’autrice dell’articolo. A mio avviso, sulla base di quello che racconta la giornalista, la professoressa ha fatto il suo lavoro, degnamente.
Siccome che, che non si dice, è fine settimana e questo è un articolo di “costume”, non mi dilungo. Osservo solo due cose:
1) Negli anni del liceo non si acquisiscono solo nozioni più o meno utili, ma anche stili di vita, autocoscienza, capacità critiche (ed autocritiche), volontà e capacità di osservare analiticamente il mondo e ciò che in esso succede, senso della responsabilità individuale per i propri atti. Se coloro che oggi attaccano la professoressa moraleggiante vogliono la scuola USA, asettica, PC e fondamentalmente non formativa, non sanno quel che fanno.
2) La professoressa può avere torto o ragione nella sostanza (nel caso di specie, non so decidermi ed oscillo fra libertinismo ideale ed un’avversione al velinismo puttanesco imperante) ma è formativo DIBATTERLA. Al liceo ho avuto svariati professori che si esibivano in plateali apologie del fascismo, del comunismo, della religione cattolica e del qualunquismo più sfacciato. Dibattendo ognuno di loro, senza tema di perdere (ovviamente “perdevo”) e senza correre a casa a lamentarci con mamma e papà che il “Rossiello mi ha offeso” o “il Puppa ha detto che sono tonto”, io ed i miei compagni di classe siamo diventati delle persone molto migliori e più capaci di vivere criticamente.
INTERO ARTICOLO QUI: noiseFromAmeriKa : Io sto con la professoressa








