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Ilaria Simonelli, Maria Giovanna Caccialupi, Le mutilazioni genitali femminili. Rappresentazioni sociali e approcci sociosanitari, “i Quid” n.11, Prospettive Sociali e Sanitarie, 2014 | da Scambi di Prospettive


Ilaria Simonelli, Maria Giovanna Caccialupi, Le mutiliazioni genitali femminili. Rappresentazioni sociali e approcci sociosanitari, “i Quid” n.11, Prospettive Sociali e Sanitarie, 2014.

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immagini e foto di Mutilazioni genitali femminili

BARNARD Alan , Antropologia sociale delle origini umane, Il Mulino, 2014


A. BARNARD

Antropologia sociale delle origini umane

Collana “Saggi”

pp. 264, € 25,00
978-88-15-25104-6
anno di pubblicazione 2014

in libreria dal 13/03/2014

Copertina 25104


Proprio perché l’essere umano nasce quale animale sociale, la ricostruzione delle sue origini non può prescindere dal contributo di una scienza come l’antropologia sociale. Le conoscenze che questa disciplina ha accumulato sui diversi tipi di società sono essenziali per comprendere appieno le prime forme di produzione e scambio, la conquista di manufatti e tecnologie, le strutture della famiglia e della parentela, l’origine del linguaggio e dell’arte, dei rituali e delle credenze. Attraverso una limpida esposizione, l’antropologia sociale e culturale ritrova voce in questo saggio nell’esuberante dialogo tra le discipline – archeologia, paletnologia, linguistica, genetica – che studiano l’affascinante vicenda dell’evoluzione umana.

Alan Barnard è docente di Antropologia nell’Università di Edimburgo. Con J. Spencer ha curato l’«Encyclopedia of Social and Cultural Anthropology» (1996). Il Mulino ha pubblicato la sua «Storia del pensiero antropologico» (2001).

Volumi – A. BARNARD, Antropologia sociale delle origini umane.

Domenico Quirico, Pierre Piccinin Da Prata, IL PAESE DEL MALE. 152 giorni in ostaggio in Siria, Neri Pozza, 2014


Originally posted on Segni di Paolo del 1948:

Gli islamici

Per ricordare che la cultura di sinistra (Rifondazione comunista, Comunisti italiani, Sel, centri sociali, no tav; …

non hanno mai capito il segno delle torri gemelle di New York e hanno sempre sostenuto le “ragioni” dell’islamismo radicale.

Sono reduci della rivoluzione d’ottobre e alla ricerca dl “nuovo proletariato” per ripetere il secolo breve dl quale hanno nostalgia
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Un approccio transculturale al cittadino globale: teorie e strumenti per la relazione di cura, Ciclo di Seminari Transculturali, Milano


per il 2014 proponiamo come evento aperto a tutti gli operatori del territorio, il ciclo di Seminari con ECM:

 

“Un approccio transculturale al cittadino globale: teorie e strumenti per la relazione di cura”

Abbiamo chiesto l’accreditamento per  l’evento con ECM per psicologi, psicoterapeuti, medici psichiatri, educatori professionali e infermieri e Crediti formativi per gli Assistenti sociali: siamo riusciti a proporre un buon numero di crediti ad un costo davvero competitivo, in modo da rimanere attrattivi sia come costi sia come qualità dell’offerta e permettere così al maggior numero di persone interessate di iscriversi.

Si tratta di una vera novità per noi e vi chiediamo un aiuto nel diffondere l’iniziativa  ai vostri colleghi e nei  Servizi di cui fate parte, con diffusione ove lo riteniate necessario anche personalizzata.

Non esitate a chiamarci per ogni ulteriore informazione, alleghiamo depliant e scheda di iscrizione.

Cordialmente,

Rosalba Terranova-Cecchini

__________________________

Prof. Rosalba Terranova-Cecchini

 

Premio Minerva 2013, per l’Impegno sociale.

Premio Milano Donna 2009, Comune di Milano.

Libero Docente in Clinica delle Malattie Nervose e Mentali

Presidente emerito della Fondazione Cecchini Pace

Direttore del Corso di Specializzazione in Psicoterapia transculturale

 

via Molino delle Armi 19 – 20123 Milano

tel.02.58310299 – fax 02.58311389

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La religione cattolica e le nuove forme della famiglia e della sessualità: questionario per il sinodo del 2014


cattogay

Ogni giorno 20mila bambine diventano mamme: Una su quattro è ancora adolescente


Il rapporto dell’Onu

Ogni giorno 20mila bambine diventano mamme

Una su quattro è ancora adolescente, mentre la maggior parte proviene da Paesi in via di sviluppo. Le cifre nel rapporto del Fondo delle Nazioni Unite per la popolazione (Unfpa)Ogni giorno 20mila bambine diventano mamme.

Tim Spector, Uguali ma diversi: quello che i nostri geni non controllano, Bollati Boringhieri


Tim Spector

         Uguali ma diversi

Quello che i nostri geni non controllano

 

In libreria 24 ottobre

 

 

 

 

Le scelte quotidiane che facciamo e quelle che hanno fatto i nostri antenati si fondono coi geni che abbiamo ereditato e ci plasmano come individui. Non solo la genetica, quindi, ma anche qualcosa che sta «a fianco» della genetica – l’epigenetica – concorre a determinare chi siamo veramente.

 

 

Cosa ci rende così diversi dai nostri fratelli (anche se sono gemelli identici)? Perché votiamo un certo partito, restiamo fedeli ai nostri partner, crediamo in Dio, amiamo l’insalata, siamo eterosessuali, sviluppiamo una forma di depressione, amiamo lo sport o mettiamo su peso? Attraverso il più grande studio mai fatto sui gemelli identici, in corso da oltre vent’anni, Tim Spector ci svela che niente è predestinato. Non siamo solo organi e cellule controllati dai nostri geni, ma menti e corpi molto plastici, dinamici, in continuo divenire, guidati da processi non ancora del tutto chiariti ma sui quali si inizia a fare luce. Ciò che ci rende unici non è dovuto al caso o al destino, ma a meccanismi più complessi, che Spector espone con chiarezza e verve.

 

Tim Spector è professore di Epidemiologia Genetica al King’s College di Londra. Nel 1993 ha istituito il Registro dei gemelli del Regno Unito, il più grande al mondo, che dirige a tutt’oggi. Ha al suo attivo oltre 500 pubblicazioni accademiche ed è apparso in numerosi documentari televisivi.

clandestìno, La parola è tratta da: lo Zingarelli 2014 Vocabolario della lingua italiana di Nicola Zingarelli Zanichelli editore


La parola di oggi è: clandestino / clandestinità

La parola del giorno dello Zingarelli e la sua pronuncia sono disponibili all’indirizzo http://dizionari.zanichellipro.it/parola-del-giorno/

Sillabazione: clan–de–stì–no
clandestìno / klandesˈtino/
[fr. clandestin, dal lat. clandestīnu(m), da clăm ‘di nascosto’  1476]
A agg.
1 che si fa in segreto, spec. in violazione di leggi, divieti e sim.contratto clandestino;matrimonio clandestinopubblicazione clandestinabisca clandestina | movimento clandestino, gruppo di azione politica clandestino | lotto clandestino, gioco del lotto tenuto da un privato, ma regolato sul lotto pubblico | coppia clandestina, che si incontra in segreto per nascondere ad altri la propria relazione amorosa
2 che vive e opera nascostamente, in modo occulto: combattente clandestinoorganizzazione clandestina | che è entrato e vive in un Paese in modo illegale: immigrato, lavoratore clandestini
|| clandestinaménte, avv.
B s. m. (f. -a)
1 passeggero imbarcato nascostamente su nave o aereo: c’è un clandestino a bordo | (est.) chi viaggia senza pagare il biglietto
2 militante in un’organizzazione politica che opera in modo segreto, occulto
3 immigrato clandestino: sanatoria per i clandestini
SFUMATURE illegale

Sillabazione: clan–de–sti–ni–tà
clandestinità / klandestiniˈta*/
[1832]
s. f. inv.
 condizione di chi (o di ciò che) è clandestino

La parola è tratta da:
lo Zingarelli 2014
Vocabolario della lingua italiana
di Nicola Zingarelli
Zanichelli editore

STRANIERI A SCUOLA: GUARDIAMO IN FACCIA I PROBLEMI, di Andrea Ichino, settembre 2013


STRANIERI A SCUOLA: GUARDIAMO IN FACCIA I PROBLEMI
I dati mostrano che l’inserimento di un immigrato ha per lo più l’effetto temporaneo di un rallentamento dell’attività didattica. 

Perché questo effetto possa essere neutralizzato occorre non rifiutarne l’esistenza, ma al contrario discuterne apertamente: le soluzioni non mancano.

Da uno studio condotto con Rosario Ballatore e Margherita Fort (“The Tower of Babel in the classroom”, www.andreaichino.it) emerge che sostituendo un nativo con un immigrato in una classe della seconda elementare, la frazione di risposte corrette dei nativi nei test Invalsi si riduce del 12% in italiano e del 7% in matematica (dati relativi al 2009-10). La buona notizia è che questo sensibile effetto negativo (comparabile ad esempio a quello di avere genitori disoccupati o con un diploma non superiore alla scuola superiore) sparisce nelle quinte elementari: la scuola italiana riesce ad integrare gli stranieri ma in tempi relativamente lunghi, che devono assolutamente essere accorciati.

 

Leggi tutto l’articolo qui  http://www.pietroichino.it/?p=28163

Eleonora Cantamessa, per l’omicidio arrestato un indiano, fratello del ragazzo pestato – da Il Fatto Quotidiano


Novità sull’omicidio di Eleonora Cantamessa, la dottoressa travolta e uccisa da un’auto nella notte fra domenica e lunedì a Bergamo, mentre tentava di soccorrere Kamur Baldev, un ragazzo indiano vittima di un pestaggio da parte di alcuni suoi connazionali (e anch’egli deceduto). Per ilduplice omicidio è stato fermato un indiano di 25 anni: si tratta del fratello di Baldev.

L’indiano si trova in carcere a Bergamo in attesa dell’interrogatorio di convalida: è accusato diomicidio volontario, ma solo di Eleonora Cantamessa. L’autopsia sulla salma di Baldev chiarirà infatti se l’indiano sia morto nella rissa o nell’investimento. Altri sette cittadini indiani sono stati indagati in stato di libertà: sono in corso accertamenti per capire quale reato addebitare a ciascuno, se il concorso nell’omicidio o nella rissa.

Kamur Baldev, infatti, era stato pestato a colpi di spranga e coltellate da un gruppo di suoi connazionali. Lasciato esanime sull’asfalto, era stato soccorso dalla dottoressa 44enne. Ma mentre la donna cercava di aiutarlo, una Golf con a bordo quattro persone è tornata indietro e ha “falciato” entrambi, probabilmente nell’intento di “finire” l’indiano pestato in precedenza.  

da  Eleonora Cantamessa, per l’omicidio arrestato fratello del ragazzo pestato – Il Fatto Quotidiano.

Matrimoni temporanei nella Siria dei ribelli jidaisti | PourFemme


Matrimoni temporanei nella Siria dei ribelli jidaisti

In seguito alla Fatwa lanciata dallo sceicco Al-Harifi per legittimare il matrimonio temporaneocon i ribelli jidaisti siriani, alcune ragazze tunisine si sono offerte sessualmente ai combattenti, che possono così soddisfare i loro appetiti sul campo di battaglia! Le giovani si sono convinte a sacrificarsi in nome di Allah per ottenere qualche beneficio spirituale, raggirate dalle parole del famoso sceicco che di Fatwe controverse ne sa qualcosa! Grazie alla stessa Fatwa è stato legittimato anche lo stupro contro le siriane con la scusa del matrimonioa breve termine, che raggira ovviamente la legge islamica. Tramite la legittimazione religiosa eattraverso i matrimoni combinati si stanno così verificando violenze inaccettabili sulle donnein contrasto con ogni diritto femminile.

da   Matrimoni temporanei e turismo sessuale in Egitto e in Siria | PourFemme.

Matrimoni temporanei in Egitto: cosa sono e perché si diffondono | PourFemme


Matrimoni temporanei in Egitto: cosa sono e perché si diffondono

matrimoni temporanei, secondo quanto riportato da Inter press Service, sono una triste realtà in continua crescita. Si tratta di una vera e propria forma di violenza sessuale che trova il suo massimo esponente di riferimento in Egitto. E’ qui infatti che durante l’estate si verifica la maggiore affluenza di facoltosi uomini di affari del Golfo in cerca di ragazze da sposare per qualche giorno. La severa legge islamica viene così raggirata dato che non contempla il sesso prematrimoniale. Si stima che l’81% dei fruitori provenga dall’Arabia Saudita, il 10% dagli Emirati Arabi e il 4% dal Kuwait. I “matrimoni estivi” costano da 2.800 a 10.000 dollari, ma per chi avesse fretta c’è sempre la possibilità di effettuare un matrimonio giornaliero alla modica cifra di 115 dollari. Tra i principali motivi che inducono le famiglie a vendere le ragazze c’è la povertà, acuita dalla drammatica crisi che sta investendo il paese negli ultimi tempi

da Matrimoni temporanei e turismo sessuale in Egitto e in Siria | PourFemme.

Giovanni Sartori: i Paesi che più contribuiranno al disastro demografico saranno in prevalenza Paesi africani (Nigeria in testa); ma anche l’India sorpasserà la Cina


disastro demografico

Cento anni fa eravamo meno di due miliardi. Oggi siamo più di sette miliardi; e mentre le previsioni erano che fino a poco tempo fa questa crescita si sarebbe arrestata a circa 9,6 miliardi di persone nel 2050, l’ultima previsione o meglio proiezione della Agenzia ad hoc delle Nazioni Unite è che nel 2100 saremo quasi 11 miliardi.

 i Paesi che più contribuiranno a questo disastro saranno in prevalenza Paesi africani (Nigeria in testa); ma anche l’India sorpasserà la Cina (che ha attuato un controllo delle nascite) arrivando a un miliardo e 600 milioni di persone. Ma non voglio tediare il lettore con troppi numeri. Però qualcuno dovrebbe occuparsene e preoccuparsene. In Italia noi abbiamo testé creato un ministero dell’Integrazione retto dalla simpatica figura di Cécile Kyenge, che però di integrazione non sa niente. Il suo chiodo fisso è lo ius soli ; e la conseguenza di questa irresponsabile fissazione sarà una ingente crescita, prevalentemente africana, della popolazione italiana.

Ma allora perché non creare per lei un nuovo ministero dell’Immigrazione? O meglio ancora dell’Immigrazione e dell’Occupazione? Essendo professionalmente una oculista la nostra ministra Kyenge dovrebbe allungare la vista sugli italiani che sono già tali e che non trovano lavoro

tutto l’articolo qui Previsioni del tempo – Corriere.it.

▶Burqa al supermercato Bennet


Uccide la moglie a coltellate dopo una lite – Corriere.it


Uccide la moglie a coltellate dopo una lite – Corriere.it.

La vittima è una donna di 33 anni, Irma Hadai, casalinga di origine albanese, uccisa a coltellate dal marito, Lulzim Hadai, 36 anni, muratore

Amina: nuova foto a seno nudo, la giovane attivista tunisina: contro le “lezioni della morale”


Amina, la giovane attivista tunisina contro le “lezioni della morale”

vai a  Amina: nuova foto a seno nudo, la giovane attivista tunisina non si arrede… e cambia look (FOTO, VIDEO).

BRICS – India, ondata di stupri sulle bambine: “violentata, torturata e mutilata nei genitali”


Ancora una volta l’India si ritrova a fare i conti con un malessere sociale che forse esiste da tempo, ma che non era mai riuscito a sfondare il velo di silenzio e omertà che avvolge il tabù sessuale.

Quando i medici hanno esaminato la piccola, imprigionata per due giorni dal suo aguzzino in una stanza di Gandhi Nagar, un povero rione nell’est della capitale, sono rimasti impressionati dalla brutalità delle ferite. La bambina è stata violentata, torturata e mutilata nei genitali. Dai segni sul collo sembra anche che l’aggressore abbia tentato di strangolarla. Il responsabile dello Swami Dayanand Hospital, dove è stata portata per le prime cure, ha riferito tra lo sconcerto che « è stata trovata una bottiglietta di 200 ml e due o tre pezzi di candele inseriti nelle sue parti intime».

Anche il ‘’branco’’ che aveva violentato la ventitreenne ‘’Nirbhaya’’ (in hindi ‘’senza paura’’) le aveva provocato orrende lesioni addominali che hanno poi portato alla morte dopo una agonia di nove giorni. Da ieri New Delhi sta rivivendo lo stesso incubo. Si vedrà nei prossimi giorni se ci sara’ anche una mobilitazione popolare come quella di fine dicembre che ha poi obbligato il governo a varare una legge anti-stupro

DA   La Stampa – India, ondata di stupri sulle bambine La folla si ribella, sit-in all’ospedale.

BRICS: Una bambina di cinque anni è in fin di vita dopo essere stata brutalmente violentata e mutilata a New Delhi. Lo riferiscono oggi le televisioni indiane. Ieri nello stato dell’Uttar Pradesh,


New Delhi, 19-04-2013

Una bambina di cinque anni è in fin di vita dopo essere stata brutalmente violentata e mutilata a New Delhi.

un’altra bimba di sei anni era stata trovata morta in una discarica con segni di strangolamento e di sospetto stupro. La piccola era stata rapita dalla sua casa di Gandhi Nagar, nel sud est della capitale alcuni giorni fa. E’ stata trovata solo oggi con i genitali mutilati e diverse ferite sul corpo.

Rainews24.it.

Quattro mesi dopo l’orrendo stupro e uccisione di ‘’Nirbhaya’’ su un autobus nella metropoli di New Delhi, si è consumata ieri un’altra bestiale violenza contro una bambina di cinque anni ridotta in fin di vita da un folle maniaco. Il giorno prima un’altra bimba di sei anni era stata violentata, strangolata e gettata in una discarica della città di Aligarh, a 140 chilometri dalla capitale.

 

Ancora una volta l’India si ritrova a fare i conti con un malessere sociale che forse esiste da tempo, ma che non era mai riuscito a sfondare il velo di silenzio e omertà che avvolge il tabù sessuale.

Quando i medici hanno esaminato la piccola, imprigionata per due giorni dal suo aguzzino in una stanza di Gandhi Nagar, un povero rione nell’est della capitale, sono rimasti impressionati dalla brutalità delle ferite. La bambina è stata violentata, torturata e mutilata nei genitali.

da http://www.lastampa.it/2013/04/20/esteri/india-ondata-di-stupri-sulle-bambine-la-folla-si-ribella-sit-in-all-ospedale-5pSzwBJ9TIBzjwYf5WLixK/pagina.html?wtrk=cpc.social.Twitter&utm_source=Twitter&utm_medium=&utm_campaign=

LA “ZONA GRIGIA” DELLA LEGALITA’, Convegno alla Università di Milano Bicocca, 7 febbraio 2013, ore 8.30 Edificio U6, Aula 4 – Piazza dell’Ateneo Nuovo 1, Milano, Evento organizzato da Centro Studi SAO – Saveria Antiochia Omicron


1. Il confine pedagogico fra legalità e illegalità — intervento di Sergio Tramma (Docente di pedagogia generale e sociale, Università degli Studi di Milano-Bicocca):

2. Collusione, corruzione, indifferenza, “zona grigia” — intervento di Nando Dalla Chiesa (Docente di Sociologia della Criminalità organizzata, Università degli Studi di Milano):

3. intervento di don Luigi Ciotti (Presidente di Libera):

4. Stefania Pellegrini (Docente di ‘Mafie e Antimafia’, Facoltà di Giurisprudenza, Università di Bologna)

5. Modelli pedagogici che favoriscono o contrastano la corruzione — intervento di Piergiorgio Reggio (Docente di Scienze pedagogiche, Università Cattolica del Sacro Cuore, Milano)

6. La cultura della legalità e della responsabilità nel mondo della scuola — intervento di Alessandro Cavalli (Presidente Centre for Study and Research on Higher Education Systems, Pavia)

7. I diritti dei cittadini e i difficili rapporti tra politica e magistratura nell’Italia repubblicana — intervento di Armando Spataro (Procuratore aggiunto presso il Tribunale di Milano)

8. La cultura della legalità e della responsabilità nel mondo del lavoro — intervento di Graziano Gorla (Direttore Osservatorio contro le mafie, Milano)

 

Giovedì 7 febbraio 2013, ore 8.30

Edificio U6, Aula 4 – Piazza dell’Ateneo Nuovo 1, Milano

follaEsiste nella società una “zona grigia” che viola i diritti dei cittadini e contribuisce a creare un clima di rassegnazione e di indifferenza, favorendo la mafia.

Obiettivi del seminario:

  • Informare sulla presenza e sulle caratteristiche della “zona grigia” nell’attuale contesto sociale, in Italia e in Lombardia.
  • Analizzare gli elementi della pedagogia paramafiosa o premafiosa nella famiglia e nella società e presentare i necessari antidoti.
  • Riflettere sul rispetto dei valori della convivenza civile e sulle modalità di una pedagogia alternativa alle mafie.

Partecipano:

  • Susanna Mantovani - Prorettore
  • Silvia Kanisza - Direttore del Dipartimento di Scienze Umane della Formazione
  • Jole Garuti - Direttrice Centro Studi SAO
  • Sergio Tramma - Docente di pedagogia generale e sociale, Università degli Studi di Milano Bicocca
  • Nando Dalla Chiesa - Docente di Sociologia della Criminalità organizzata, Università degli Studi di Milano
  • Armando Spataro – Procuratore aggiunto presso il Tribunale di Milano
  • don Luigi Ciotti - Presidente di Libera
  • Vincenzo Viola - Cons Direttivo SAO, Coordinatore de L’Indice della scuola
  • Piergiorgio Reggio - Docente di Scienze pedagogiche, Università Cattolica del Sacro Cuore, Milano
  • Alessandro Cavalli - Presidente Centre for Study and Research on Higher Education Systems, Pavia
  • Girolamo Lo Verso - Docente di psicoterapia e psicologia del fenomeno mafioso’, Università di  Palermo
  • Stefania Pellegrini - Docente di ‘Mafie e Antimafia’, Facoltà di Giurisprudenza, Università di  Bologna
  • Graziano Gorla - Direttore Osservatorio contro le mafie, Milano

La partecipazione è gratuita e al termine verrà rilasciato un attestato

Le iscrizioni devono essere inviate entro giovedì 31 gennaio 2013 a info@centrostudisao.org oppure al fax 02 36563480

Per ulteriori informazioni consultare il sito internet www.centrostudisao.org Immagine Link Esterno

Allegati:

 

giornata di mobilitazione in difesa di Amina Tyler: «Il corpo è mio e non appartiene a nessun altro»


«Il nostro seno è più pericoloso delle vostre pietre». Così le Femen, movimento di protesta ucraino divenuto famoso su scala mondiale, lanciano una giornata di mobilitazione in difesa di Amina Tyler, la giovane attivista tunisina che osò postare su Facebook una sua foto a seno nudo sfidando apertamente il costume del suo Paese. «Il corpo è mio e non appartiene a nessun altro», diceva la scritta disegnata sulla pelle della diciannovenne, prima attivista araba del gruppo.

Per lei gli Imam avevano chiesto la quarantena (la «malattia»  potrebbe divenire epidemia e quindi potenzialmente coinvolgere altre ragazze), la fustigazione (magari in pubblico, per dare l’esempio), invocato la lapidazione, addirittura (rischio che però Amina non corre, poiché i tribunali della Tunisia non applicano la sha’ria). Per giorni, della ragazza non si è più saputo nulla. La famiglia ha pubblicamente condannato il gesto. Secondo alcuni siti arabi Amina sarebbe stata ricoverata in un ospedale psichiatrico della capitale, le Femen denunciavano che fosse stata sottoposta a elettrochoc. Fonti giornalistiche la danno nascosta in casa, sedata con barbiturici in attesa che le acque si calmino, per impedirle di tornare a connettersi e proseguire il suo “attivismo”.A seno nudo, nel nome di Allah | La ventisettesima ora.

Religioni e strage degli agnelli a Pasqua, da Animal Equality Italia


la fede è “argumentum non apparentium”, è cioè l’argomento che la volontà umana dà alle cose che non sono di per se stesse evidenti. 

ma la conseguenza delle fedi è anche quella di macellare in modo rituale gli animali senza stordimento e facendoli MOLTO soffrire.

Questo soprattutto e solo per stabilire il primato della specie umana su tutte le altre forme viventi

Paolo Ferrario

Sono tutti cuccioli di circa un mese, o comunque sempre di età inferiore ai 3 mesi di vita, gli agnellini che ogni anno, in occasione delle festività di Pasqua, subiscono una fine atroce, tra crudeli e spesso inutili sofferenze, solo per finire sulle tavole degli italiani. 800 mila per la precisione, come denuncia Animal Equality,

attenzione, sono immagini veramente DOLOROSE e insopportabili (tranne che per i religiosi e loro seguaci):

Ecco la strage degli agnelli a Pasqua”, la campagna shock di Animal Equality | Fanpage.

Famiglie gay. Cassazione: un “mero pregiudizio” sostenere che “sia dannoso per l’equilibrato sviluppo del bambino il fatto di vivere in una famiglia incentrata su una coppia omosessuale”


La Cassazione apre ai figli nelle coppie gay, mettendo nero su bianco che non è altro che un “mero pregiudizio” sostenere che “sia dannoso per l’equilibrato sviluppo del bambino il fatto di vivere in una famiglia incentrata su una coppia omosessuale”. In particolare, la Prima sezione civile(sentenza 601) si è espressa affrontando il caso scatenato da una causa di affidamento tra un padre di religione islamica, E.T. S., che aveva avuto un figlio con una donna italiana I.B., residente a Brescia, e che successivamente era andata a convivere con la compagna.

L’uomo, in Cassazione, ha contestato l’esclusivo affidamento del figlio accordato alla madre dalla Corte d’appello di Brescia (26 luglio 2011), sulla base del fatto che il bimbo era inserito in una famiglia gay per cui avrebero potuto esserci “ripercussioni negative sul bambino”. A suffragio di questa tesi, la difesa dell’uomo ha citato l’art.29 della Costituzione sui ‘diritti della famiglia come società naturale fondata sul matrimonio.

La Cassazione ha respinto il ricorso dell’uomo

vai all’intero articolo qui   Famiglie gay, la Cassazione: “Nessun pregiudizio verso i figli delle coppie omosessuali”. Arcigay: “Sentenza storica”

vedi anche:

Figli e coppie gay. Cassazione: “Nessun danno per i bambini” 
11 GEN - Secondo la Corte sostenere che “sia dannoso per l’equilibrato sviluppo del bambino il fatto di vivere in una famiglia incentrata su una coppia omosessuale” non è altro che un “mero pregiudizio”. Con una sentenza  confermato l’affidamento esclusivo di un bimbo alla madre che convive con un’altra donna. Leggi…

Approfondimenti

Chirurgia con implicazioni sociali e religiose. L’operazione di circoncisione lascia danni permanenti Medico e padre condannati – Il Giorno – Como


Una condanna a due anni per Kasem El Masri, 62 anni di Cabiate, medico chirurgo di origine Siriana specialista in Pediatria, nel luglio 2009 aveva eseguito un intervento di circoncisione in anestesia locale a un bimbo di 6 anni residente a TorinoUn anno e dieci mesi la condanna per il padre del piccolo. Il bimbo – che andò incontro a lunghe complicazioni e a danni permanenti – fu portato dal padre che avrebbe approfittato del temporaneo affidamento per fare l’intervento, nonostante più volte gli fosse stato negato il consenso durante la causa di separazione.

L’operazione non andò come avrebbe dovuto: pochi giorni dopo, il piccolo fu nuovamente operato all’ospedale di Torino, senza però riuscire a risolvere completamente la complicanza, e andò incontro a problemi depressivi e comportamentali. I due imputati erano accusati di lesioni aggravate in concorso. Il medico rispondeva anche di falso, per aver redatto un certificato medico in cui per giustificare l’intervento. Il Tribunale di Como ha accolto la richiesta del pubblico ministero Massimo Astori, inasprendo di quattro mesi la condanna per il padre: «Parliamo di un atto di chirurgia – aveva precisato il magistrato nella sua requisitoria – seppure con implicazioni sociali e religiose, ma questo è un processo per lesioni.

da   L’operazione per la circoncisione lascia danni permanenti Medico e padre condannati – Il Giorno – Como.

Filippino Massacrato a calci e pugni in strada, dopo una lite per droga, fermati tre connazionali – Milano


Massacrato a calci e pugni in strada, dopo una lite per droga. Sotto gli occhi di molti passanti, che hanno filmato tutto con i loro cellulari ma non hanno mosso un dito in sua difesa. Un filippino di 34 anni, Topacio Anthony Edinson, è stato assassinato intorno all’una di sabato all’esterno della sala bingo di viale Zara angolo viale Marche, una delle principali nella zona nord del capoluogo lombardo. Subito individuati i tre aggressori, arrestati con l’accusa di omicidio volontario aggravato in concorso: Mark Dimapasoc, 28 anni, incensurato, Leonil Dela Chica, 26 anni, e Rafael Pujanes, 24 anni, gli ultimi due con precedenti per rissa e lesioni.

LA LITE PER DROGA - «È stato massacrato a calci e pugni con violenza inaudita. E’ stata un’aggressione violentissima e molto rapida», riferiscono i carabinieri della compagnia Duomo, che hanno arrestato i tre sospettati. Secondo i primi accertamenti, alla base del brutale omicidio vi sarebbe una lite per una piccola partita di stupefacenti, scoppiata intorno a mezzanotte.

da   Filippino ammazzato a calci e pugni in strada, fermati tre connazionali – Milano.

Circoncisione sul figlio di sei anni di un tunisino torinese. la madre del bambino, italiana e separata dal padre, nulla sapeva dell’intervento


CABIATE - Si è giustificato adducendo un’infezione in corso sulla quale era urgente intervenire e spiegando che il padre del piccolo che aveva circonciso gli aveva assicurato che anche la madre aveva dato il nulla osta all’intervento. Questa la linea difensiva del medico siriano, residente a Cabiate, Kasem El Masri, accusato di lesioni volontarie aggravate sul figlio di sei anni di un tunisino torinese.

 

L’uomo aveva portato il 25 luglio 2009 il piccolo nell’ambulatorio di El Masri, che era intervenuto sul bambino in anestesia locale. Una pratica proibita, visto che è necessaria un’anestesia totale e soprattutto l’azione in ospedale e non in uno studio medico. Inoltre si è scoperto che la madre del bambino, italiana e separata dal padre, nulla sapeva dell’intervento

Cabiate, medico a processo Circoncise un bambino – Cronaca – La Provincia di Como – Notizie di Como e Provincia.

IKEA cancella le donne dal proprio catalogo in Arabia Saudita


Globalizzazione e multiculturalismo

Il dato da sottolineare è che i giornali che segnalano questa notizia (praticamente tutti)  criticano l’IKEA e non la cultura pre-medievale della Arabia Saudita e i comandamenti coranici

Paolo Ferrario

Catalogo IKEA

L’azienda multinazionale fondata in Svezia da Ingvar Kamprad è al centro di una nuova bufera: IKEA ha, infatti, deciso di cancellare le donne dai propri cataloghi presenti in Arabia Saudita

 

 

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da IKEA cancella le donne dal proprio catalogo in Arabia.

CHARLIE HEBDO, settimanale francese della sinistra libertaria sotto attacco degli islamici


CHARLIE HEBDO, settimanale francese della sinistra libertaria sotto attacco degli islamici:

Nella notte tra il 1° e il 2 novembre 2011 la sede del giornale viene distrutta a seguito del lancio di diverse bombe Molotov, appena prima dell’uscita del numero del 2 novembre dedicato alla vittoria del partito fondamentalista islamico nelle elezioni in Tunisia[2]. Sulla copertina del numero in questione sono apparsi una vignetta satirica con Maometto che dice “100 frustate se non muori dalle risate” e il titolo “Charia Hebdo”, gioco di parole tra Sharia e il nome del giornale[3]. Anche il sito internet della rivista è stato bersaglio di un attacco informatico[2].

Roma – CORRIERE DELLA SERA – In apertura: “La Francia teme le vendette per la satira su Maometto”. Editoriale di Pierluigi Battista: “La libertà non è un rischio”. Di spalla: “Ambrosoli, Dalla Chiesa e gli eroi imprevisti”. Al centro: “Il caso Lazio scuote il Pdl”. Sotto: “Inutili sceneggiate”. Ancora sotto: “Obama, sostegno a Monti”. In basso: “Perchè un ragazzo su tre vive con mamma e papà”. Ancora in basso: “La scrivania e l’ufficio? Sostituiti da una valigia”. Ancora in basso: “Abu Omar. Per Pollari e Mancini nuovo giudizio”.

LA REPUBBLICA – In apertura: “Ecco il sistema Polverini”. Editoriale di Massimo Giannini: “Perchè deve dimettersi”. Di spalla: “Se il re è nudo la sacralità della monarchia nell’era del Gossip”. Al centro: “Il toga party del centrodestra”. Sotto: “Islam, la Francia chiude le ambasciate”. Ancora sotto: “Intercettazioni, la Consulta ammette il ricorso del colle”. In basso: “La benzina alle stelle il governo taglia le accise”.

LA STAMPA – In apertura: “Il caso Polverini scuote il Pdl”. Sotto: “Vendola riapre lo scontro nel Pd”. Accanto: “De Romanis e le feste in costume ‘A Bruxelles anche Berlusconi’”. In alto: “Sequestro Abu Omar processo al Sismi”. Editoriale di Luigi La Spina: “Cacciatori di poltrone e bella vita”. Di spalla, “Stato-mafia via libera al ricorso del Quirinale”. Sotto, editoriale di Ugo De Servio: “Al di fuori della lotta politica”. Al centro, fotonotizia: “Islam, ecco l’uomo che spaventa la Francia”.

IL GIORNALE – In apertura, “Regioni da rottamare”. Al centro, fotonotizia: “La Polverini in crisi di nervi minaccia le dimissioni”. Sotto: “Ex An-Pdl, Berlusconi congela lo strappo”. Di spalla: ”Vendola papa gay distrugge la sinistra”. Sotto: “La lobby degli omo ora punta al potere”.

IL SOLE 24 ORE – In apertura: “Le Casse superano gli esami”. Sotto: “Un forziere privato: Lo Stato deve solo vigilare”. Editoriale di Luigi Guiso: “Se il mondo vince la sfida della liquidità”. In basso: “Monti: Attenzione al costo del lavoro”. Di spalla: “Fondi Pdl, la Polverini pronta alle dimissioni Nel partito è scontro”. In alto: “Al via Milano moda Gucci rivisita gli anni 70”.

IL MESSAGGERO – In apertura: Polverini, pronte le dimissioni”. Sotto: “Fiorito dai Pm, accuse agli altri consiglieri”. Editoriale di Alessandro Barbano: “La svolta adesso o mai più”. Al centro, fotonotizia: “Vignette su Maometto, allarme in Francia”. Accanto: “Fiat, ecco le richieste per investire in Italia”. In basso: “Roma, il socio del broker suicida ‘Ora c’è la fila di chi rivuole i soldi’”. Ancora in basso: Uno su tre vive con i genitori ma non sono tutti bamboccioni”.

IL TEMPO – In apertura: “Polverini pronta a lasciare. Pdl a pezzi”. Editoriale di Mario Sechi: “Una crisi tragicomica”. Al centro, fotonotizia: “Er Batman: ‘Io non ho rubato’”. Di spalla: “Una società esterna controllerà i bilanci”. Sotto: “Redditometri ai politici contro la corruzione”. Ancora sotto: “Quella sponda a Vendola dannosa per Bersani”. In basso. “I pendolari vogliono la metro”.

IL FATTO QUOTIDIANO – In apertura: “Polverini, tutti gli sprechi. La festa è finita”. Editoriale di Marco Travaglio: “Democratica, ma anche no”. In basso: “Anche Md contro Ingroia e la Corte dà l’ok al Colle”. Accanto: “Profitti privati e soldi pubblici: 2,7 miliardi a Marchionne”. In basso: “Le vignette contro Maometto spaventano la Francia: chiuse le ambasciate nei paesi Arabi”. (ilVelino/AGV)
(red) 20 Settembre 2012 07:34

corso: Cultura e Psicopatologia: come si costruisce un setting transculturale per il paziente italiano e straniero?”, Fondazione Cecchini Pace via Molino delle Armi 19 – 20123 Milano


Egregi Dottori,

 

desideriamo informarvi della programmazione del corso:

 

Cultura e Psicopatologia: come si costruisce un setting transculturale per il paziente italiano e  straniero?

Prof. M.C.Ambrosi Zaiontz,  sabato 10 e 24 novembre 2012,

specifica formazione che si propone di fornire strumenti clinico-applicativi atti allo sviluppo del quadro psicopatologico del paziente indipendentemente dalla propria nazionalità e linee guida per la costruzione di un setting transculturale.

 

Vi inviamo il programma del corso e la scheda di iscrizione con preghiera di diffusione attraverso i vs. canali, a medici e psicologi.

 

L’iscrizione è da effettuarsi entro il 30 settembre, in modo da avere i tempi tecnici necessari per la richiesta dei crediti ECM.

 

Vi ringraziamo anticipatamente per l’attenzione che vorrete dare a questa attività, cordiali saluti,

Pinuccia Galli

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Fondazione Cecchini Pace

via Molino delle Armi 19 – 20123 Milano

tel.02.58310299

l’atleta iraniano che si rifiuta di stringere alla Duchessa di Cambridge la mano in quanto donna


Paralimpiadi di Londra 2012 – Vince l’oro alle paralimpiadi ma non stringe la mano alla Duchessa di Cambridge. E’ successo a Londra durante la premiazione per la gara del lancio del disco vinta dall’iraniano Mehrdad Karam Zadeh. L’atleta si porta la mano al petto invece di tenderla a Kate perché la consuetudine iraniana prevede che vengano evitati contatti, compresa la stretta di mano, fra uomini e donne.

Incinta si leva velo per caldo, marito egiziano la picchia selvaggiamente perchè “”ha disubbidito” – ANSA.it


Ha picchiato selvaggiamente la moglie – una ventenne di Porto Empedocle, figlia di un tunisino – facendola finire in ospedale solo perché la giovane, a causa del gran caldo, si era levata il velo che teneva sul volto, in mezzo alla strada.

 L’egiziano, di 19 anni, è stato denunciato alla Procura di Agrigento, dalla polizia, per lesioni personali.

la ventenne, soffocata dal gran caldo ha prima chiesto al marito se poteva levare il velo che teneva sul volto. Lui avrebbe iniziato ad urlare nella speranza, probabilmente, di intimorirla. La ventenne però – ha poi raccontato ai poliziotti – non riusciva più a respirare e si è tolta il velo. Il marito, per la mancanza di rispetto, l’ha picchiata selvaggiamente minacciando anche i passanti che nel tentativo di scongiurare il pestaggio volevano intervenire in soccorso della donna.

da Incinta si leve velo per caldo, marito la picchia – In Breve – ANSA.it.

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