Progetto “IN FAMIGLIA-Vivere con la badante” che si terrà a MILANO il 27 febbraio 2012 presso lo Spazio Oberdan

Progetto “IN FAMIGLIA-Vivere con la badante” che si terrà il 27 febbraio 2012 presso lo Spazio Oberdan.
Gli esperti che hanno collaborato al progetto presenteranno i presupposti teorici, la metodologia scelta e lo stile comunicativo adottato per la costruzione del sito dedicato
www.badanteinfamiglia.it 
e per la realizzazione del DVD video  ”IN FAMIGLIA.Vivere con la badante
Per partecipare è necessaria l’iscrizione entro il 22 febbraio p.v. utilizzando il modulo allegato, scaricabile anche dal sito delle politiche sociali  
www.provincia.milano.it/affari_sociali. 
A conclusione della presentazione i partecipanti potranno ritirare in anteprima una copia del DVD  dedicato alle famiglie, alle badanti, agli operatori e ai volontari che si occupano quotidianamente di persone anziane non più completamente autosufficienti.

Contiene testimonianze di famiglie, l’approfondimento di un esperto e unarappresentazione teatrale, tra il riflessivo e l’ironico, che permette uno sguardo più distaccato e lieve.

Propone, con tre linguaggi cinematografici differenti, alcuni temi ricorrenti dell’esperienza di cure: le difficoltà con gli anziani, le fatiche delle famiglie, le scelte difficili e i momenti dolorosi o conflittuali.

 
Provincia di Milano
Settore politiche sociali
Viale Piceno, 60 – 20129 Milano
tel. 02.7740.3085


Vivere in famiglia con la badante, 27 febbraio 2012, ore 14, Spazio Oberdan, sala Alda Merini, Viale Vittorio Veneto 2, Milano

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la Scelta dell’amministratore di sostegno, di Daniele Minussi – in WikiJus


Falsi invalidi: Secondo gli inquirenti le trentadue persone in stato di arresto hanno riscosso pensioni di invalidità con accompagnamento per un valore complessivo di oltre un milione di euro – Corriere del Mezzogiorno

Falsi invalidi: un nuovo blitz dei carabinieri del comando provinciale di Napoli ha portato all’ arresto oggi, mercoledì 1 febbraio, di altre 32 persone accusate, a vario titolo, di truffa aggravata, contraffazione di pubblici sigilli e falso. Le misure cautelari sono il risultato delle indagini coordinate dalla Procura della Repubblica di Napoli che nei mesi scorsi hanno portato all’arresto di ben 201 persone ed al sequestro di beni per 5 milioni di euro. All’Inps sono stati sequestrati i trattamenti pensionistici illegittimi.

UN MILIONE - Secondo gli inquirenti le trentadue persone in stato di arresto hanno riscosso pensioni di invalidità con accompagnamento per un valore complessivo di oltre un milione di euro. I 32 arrestati sono tutti residenti nella zona di Poggioreale, periferia orientale della città, che ricade nella IV Municipalità.

da Falsi invalidi, altri 32 arresti: truffa di oltre un milione di euro – Corriere del Mezzogiorno.


Massimiliano Verga ha raccontato la sua storia con Moreno in “Zigulì. La mia vita dolceamara con un figlio disabile” (Mondadori Strade Blu, 2012, intervista a LE INVASIONI BARBARICHE – 28/01/2012 – LA7.it

Massimiliano Verga, 42 anni, insegna Sociologia del diritto all’Università di Milano Bicocca. Ha tre figli, Jacopo, Cosimo e Moreno, nato sano e diventato gravemente disabile nel giro di pochi giorni. Moreno ha buona parte del cervello compromessa: è cresciuto cieco, incapace di capire, articolare parole e muoversi in maniera normale. Nel suo futuro i medici non vedono nessuna possibilità di miglioramento. Massimiliano Verga ha raccontato la sua storia con Moreno in “Zigulì. La mia vita dolceamara con un figlio disabile” (Mondadori Strade Blu, 2012, 192 pagine, 16,50 euro).

VAI A: LE INVASIONI BARBARICHE – 28/01/2012 : L’INTERVISTA A MASSIMILIANO VERGA – LA7.it.


UNA DOTE DI CURA PER I NON AUTOSUFFICIENTI di Sergio Pasquinelli 17.01.2012

Col passare degli anni, l’indennità di accompagnamento è divenuta un’integrazione ai redditi degli anziani, usata in larga misura per pagare le badanti. E il suo costo è lievitato fino ai 13 miliardi del 2011. Meglio sarebbe una Dote di cura che permetta di graduare l’importo in base ai livelli di non autosufficienza e di disponibilità economica, con un controllo sugli utilizzi. La scelta tra ricevere una somma senza necessità di rendicontazione o disporre di un budget individuale per i servizi pubblici o privati accreditati.

l’intero articolo qui: http://www.lavoce.info/articoli/pagina1002779.html


LAVORO: LE AZIENDE CHE ASSUMONO DISABILI SONO SODDISFATTE | Disabili.com

Quella dell’inserimento lavorativo dei disabili è una questione spinosa, che purtroppo vede ancora molti diritti calpestati, pur con una legge che servirebbe a tutelali. I dati infatti ci dicono che in Italia più della metà delle persone con disabilità è disoccupata, sfiorando il 66%. Tutto questo pur con una legge che, appunto, riserva loro circa 100mila posti di lavoro nel nostro Paese. Il che significa che le aziende, al giorno d’oggi, preferiscono probabilmente pagare multe, piuttosto che assumere lavoratori disabili.

A questo punto, appare evidente che a rendersi necessario è un cambio di rotta “culturale”, per aiutare anche gli stessi imprenditori e manager a considerare l’assunzione del disabile sotto il duplice aspetto di poter contare su una forza lavoro preparata e di contemporanei vantaggi fiscali garantiti dallo stato. 

In questo panorama, risulta quindi importante anche capire se e come funziona l’inserimento lavorativo dei disabili in azienda. A questo proposito, interessanti sono i risultati dell’indagine dell’Isfol (l’Istituto per lo Sviluppo della Formazione Professionale dei Lavoratori) sull’inserimento di lavoratori con disabilità psichica in aziende italiane. La ricerca, i cui dati sono stati presentati nel corso del convegno nazionale “Si può fare in azienda. Aziende, lavoro e disturbo psichico”, traccia un quadro dai contorni positivi. 

L’indagine, durata quattro anni e svoltasi all’interno del Programma per il sostegno e lo sviluppo dei percorsi integrati di inserimento socio-lavorativo dei soggetti con disturbo psichico (Pro.P), promosso dal Ministero del lavoro, ha raccolto, tramite questionari e interviste, non solo i meri numeri riguardanti l’inserimento lavorativo di persone con disagi psichici, ma anche i risultati dello stesso.

vai alla intera scheda LAVORO: LE AZIENDE CHE ASSUMONO DISABILI SONO SODDISFATTE | Disabili.com.


IL GOVERNO SI IMPEGNA SULL’ AGGIORNAMENTO NOMENCLATORE E LEA | Disabili.com

da anni i disabili italiani attendono con ansia l’aggiornamento del Nomenclatore tariffario e quello dei Lea (Livelli essenziali di Assistenza).  La volontà del nuovo Governo Monti è subito sembrata quella di voler mettere mano al più presto alla questione, come ha detto lo stesso neo ministro alla salute Renato Balduzzi. 

Viene quindi accolta con favore la notizia, data dalla deputata radicale e presidente onoraria dell’Associazione Luca Coscioni, Maria Antonietta Farina Coscioni, dell’approvazione di un ordine del giorno che impegna il Governo ad aggiornare il Nomenclatore Tariffario e più in generale i Livelli Essenziali di Assistenza. 

Questi alcuni punti dell’odg, che impegna il Governo:

-    ad emanare il decreto sui LEA entro il mese di gennaio 2012, termine da considerarsi perentorio salvo che il Ministro dell’economia non comunichi al Parlamento le ragioni che considerasse ostative all’emanazione del decreto in questione entro il termine indicato; 
-    a comunicare, entro gennaio 2012, l’effettivo utilizzo dei finanziamenti stanziati per i «comunicatori» di nuova generazione, regione per regione; 
-    a rendere facilmente accessibili a tutti, anche su su internet, le modalità di accesso alla loro utilizzazione, individuando dei responsabili regione per regione cui gli utenti possano riferirsi tramite canali e modalità semplici e rapide; 
-    a verificare, entro maggio 2012, le reali condizioni di assistenza, anche domiciliare, presenti nelle varie – regioni; 
-    ad intervenire nelle regioni in cui il servizio sia assente o carente con commissari ad hoc che assicurino ai cittadini affetti da SLA o da patologie simili e alle loro famiglie l’effettivo godimento dei diritti costituzionali di parola, di espressione del pensiero e di una assistenza adeguata

Fonte: anffas.net

da IL GOVERNO SI IMPEGNA SU AGGIORNAMENTO NOMENCLATORE E LEA | Disabili.com.


Perdersi e ritrovarsi. Una lettura pedagogica della disabilità in età adulta, di Filippo Dettori

Perdersi e ritrovarsi. Una lettura pedagogica della disabilità in età adulta
Autori e curatori
Contributi
Andrea Canevaro
Argomenti
Livello
Textbook, strumenti didattici
Dati
pp. 192,      1a edizione  2011   (Cod.487.5)
Peer reviewed content
Peer Reviewed Content
Tipologia: Edizione a stampa
Prezzo: € 23,00
Disponibilità: Buona

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Codice ISBN: 9788856844351

Altre tipologie:

Informazioni sugli e-book 

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In breve
Il libro affronta la tematica della disabilità adulta prendendo in esame la letteratura internazionale e la legislazione italiana, soffermandosi, in modo particolare, sul ruolo dell’educatore nel processo finalizzato al recupero dell’autonomia del disabile e alla sua inclusione sociale.
Presentazione del volume

Ogni anno centinaia di persone cambiano il proprio modo di vivere e di essere a causa del sopraggiungere di malattie e/o incidenti che modificano sostanzialmente il proprio grado di autonomia. Alla sofferenza fisica si sommano molteplici difficoltà legate all’accettazione della disabilità, ai rapporti interpersonali e familiari, all’impossibilità di svolgere le stesse mansioni lavorative. L’ International Classification of Functioning, Disability and Health (ICF) dell’OMS ha messo in evidenza che una determinata condizione di salute diventa disabilità in un contesto ambientale sfavorevole. La disabilità, per queste ragioni, non può essere considerata una realtà di pochi, che va compresa e tollerata da una maggioranza di “sani”, ma una condizione che può interessare tutti e che, quando si verifica, richiede interventi di supporto educativi oltre che medici.
Il libro affronta nella prima parte la tematica della disabilità adulta, prendendo in esame la letteratura internazionale e la legislazione italiana e soffermandosi in modo particolare sul ruolo dell’educatore nel processo finalizzato al recupero dell’autonomia del disabile e alla sua inclusione sociale.
Nella seconda parte si presentano i risultati di una ricerca che ha comparato le storie di vita di persone vittima di incidenti o malattie in età adulta, consentendo al lettore di analizzare le difficoltà che esse hanno incontrato all’inizio (paura, depressione, rabbia, disperazione) e i processi di riattivazione e riorganizzazione ( coping e di resilienza) che hanno messo in atto per far fronte all’evento traumatico. Analizzando le storie personali è possibile individuare specifiche competenze dell’educatore che può diventare un sostegno, una guida, un supporto importante per il disabile che, soprattutto nella fase immediatamente successiva al trauma, si sente talvolta confuso, inadeguato, inutile.

Filippo Dettori insegna Pedagogia speciale presso il Corso di laurea in Scienze dell’educazione e della formazione dell’Università degli studi di Sassari. Ha già pubblicato nel 2010 per FrancoAngeliGiustizia minorile e integrazione sociale .

Indice

Andrea Canevaro , Prefazione
Introduzione
L’accompagnamento educativo del disabile
(La disabilità in età adulta; La disabilità per l’Organizzazione Mondiale della Sanità; La legge quadro numero 104 del 1992; La legge numero 162 del 1998; Il piano educativo personalizzato; L’educatore professionale; Il rapporto di fiducia fra educatore e disabile; Le esperienze positive rafforzano il senso di autoefficacia)
L’educazione è un processo che dura tutta la vita
(Affrontare la disabilità pervenuta in età adulta; Imparare per tutta la vita; Educazione ed emozioni; Il coping per superare lo stress; Resilienza e disabilità; Raccontare e condividere aiuta ad elaborare il trauma)
Fare ricerca con le storie di vita
(La ricerca qualitativa; Dare senso alle parole dell’altro; L’intervista qualitativa; L’intervista qualitativa semistrutturatta; Il focus group; L’analisi del contenuto)
Storie di vita di disabili adulti
(La ricerca; La professoressa non vedente; Dalla motocicletta alla carrozzina; La devota impiegata postale; La disabilità fra virgolette; La gioia di aiutare gli altri; La campionessa in carrozzina; Il cuoco cieco; L’artista non vedente; La dottoressa in carrozzina)
Riflessioni pedagogiche sulle storie di vita
(Ragionando sulle storie di vita; La prima fase: la disperazione e la rabbia; La fase dell’accettazione; La fase della riorganizzazione; La disabilità può rendere migliori; Gli adolescenti incontrano la disabilità; Riflessioni conclusive)Riferimenti bibliografici.daPerdersi e ritrovarsi. Una lettura pedagogica della disabilità in età adulta

Le politiche sociali nel Decreto salva-Italia – di Carlo Giacobini

Nel decreto elaborato dal Governo Monti (“Misure urgenti per la stabilità finanziaria”) e in via di approvazione, ci sono alcuni aspetti di estrema rilevanza per il futuro delle famiglie e delle persone con disabilità, in particolare sulla compartecipazione alla spesa sociale, sulle agevolazioni fiscali e assistenziali e sulle provvidenze agli invalidi civili.

Nel nostro sito HandyLex.org – www.handylex.org – proponiamo un’analisi di questi aspetti, molto sentiti dai nostri Lettori. tentando di fare il punto su cosa cambia e su che cosa potrebbe cambiare nelle politiche sociali e di sostegno economico.

Un cordiale saluto

Carlo Giacobini
Direttore responsabile di HandyLex.org

da: [HandyLex.org] Le politiche sociali nel Decreto salva-Italia – pamalteo@gmail.com – Gmail.


La disabilità in Lombardia cosa è cambiato e cosa cambierà: II edizione, Milano – 08/02/2012 – 14/03/2012 Sede LEDHA, via Livigno 2 Milano

Milano – 08/02/2012 – 14/03/2012

Sede LEDHA, via Livigno 2 Milano

La disabilità in Lombardia cosa è cambiato e cosa cambierà: II edizione

Il corso organizzato da Provincia di Milano e LEDHA avrà inizio l’8 febbraio 2012 e terminerà il 14 marzo 2012. Gli incontri si terranno dalla ore 14 alle ore 18.00

L’azione della Regione Lombardia degli ultimi dieci anni ha profondamente mutato il panorama dei servizi e delle politiche in favore delle persone con disabilità e delle loro famiglie. Un insieme di provvedimenti e di azioni la cui efficacia è ora valutabile in base ai suoi effetti sulle condizioni di vita dei cittadini con disabilità e sull’insieme del tessuto sociale. Un processo di innovazione e cambiamento che oggi conosce un nuovo impulso a causa dei recenti provvedimenti adottati dalla Giunta regionale, a partire dal Piano di Azione Regionale per le politiche in favore delle persone con disabilità. Il corso offre la possibilità di avere un quadro preciso di ciò che sta succedendo in Lombardia, permettendo così di identificare un contesto teorico ed operativo all’interno del quale attivare interventi, percorsi, progetti e servizi a favore delle persone con disabilità. Un’apertura su quali i rischi e quali le opportunità, assumendo come nuovo paradigma il contenuto della Convenzione Onu sui diritti delle persone con disabilità, firmata a New York il 30 marzo 2007 e ratificata dal Parlamento Italiano il 24 febbraio 2009?
La proposta formativa si rivolge a tutti gli operatori della disabilità sempre più chiamati a cogliere nelle politiche sociali elementi di ripensamento del loro agire e delle organizzazioni per cui operano ed all’interno delle quali svolgono ruoli di responsabilità

Contenuti/Obiettivi
L’obiettivo del corso è offrire elementi di analisi, aggiornamento e di riflessione sui mutamenti in atto nell’assetto dei servizi e delle politiche del welfare lombardo in favore delle persone con disabilità e delle loro famiglie, in modo da riconoscere criticità e spazi di intervento per chi a vario livello pensa ed opera all’interno delle organizzazioni pubbliche o del privato sociale.
Docenti qualificati ed esperti del mondo associativo, proporranno momenti di approfondimento e di rilettura dei mutamenti in atto secondo varie prospettive di osservazione ed assi di analisi.

Metodologia
La metodologia prevede singoli apporti tematici, alternati a momenti di lavoro di gruppo e ad occasioni di confronto e riflessione anche a partire dalla discussione di casi o dalle esperienze dei partecipanti con momenti di compresenza dei docenti e del tutor che gestirà anche i lavori di gruppo e curerà la circolazione del materiale fornito dai docenti.

Docenti/Esperti/Tutor
 Giovanni Merlo – docente (LEDHA)
 Diletta Cicoletti -docente (IRS)
 Laura Abet – docente (LEDHA)
 Matteo Schianchi – docente
 Renzo Bagarolo – docente (direttore sanitario Piccolo Cottolengo don Orione Milano)
 Marco Rasconi – docente (LEDHA Milano)
 Monica Villa – esperto (Fondazione Cariplo)
 Alessandra Cappi – esperto (Regione Lombardia)
 Umberto Zandrini – esperto (Consorzio SIR)
 Paolo Aliata – tutor (LEDHA)

Destinatari
Educatori professionali, assistenti sociali, responsabili di enti gestori, coordinatori e di servizi e leader associativi

Periodo di realizzazione e orario
Il corso avrà inizio l’8 febbraio 2012 e terminerà il 14 marzo 2012. Gli incontri si terranno dalla ore 14 alle ore 18.00 con il seguente calendario

□ Mercoledì 8 febbraio – Questione di sguardi e di diritti: com’è cambiato il welfare lombardo per le persone con disabilità – Giovanni Merlo
□ Mercoledì 15 febbraio – Com’è cambiato il welfare lombardo- Diletta Cicoletti
□ Mercoledì 22 febbraio – Come sta cambiando il welfare lombardo – Laura Abet
□ Mercoledì 29 febbraio – La Regione Lombardia e la residenzialità delle persone con disabilità Renzo Bagarolo
□ Mercoledì 7 marzo – Una storia di cambiamenti – Matteo Schianchi
□ Mercoledì 14 marzo – Tavola rotonda: Stare e vivere nel cambiamento: persone, servizi ed organizzazioni – Marco Rasconi, Monica Villa, Alessandra Cappi, Umberto Zandrini, modera Giovanni Merlo

ECM
Saranno richiesti gli ECM per gli Educatori professionali (fino ad un massimo di 20 iscritti) e per gli assistenti sociali.

Attestato di frequenza
Verrà rilasciato un attestato di frequenza a chi avrà partecipato ad almeno al 75% del monteore complessivo.

Sede e costi
Gli incontri si terranno presso la sede LEDHA di Via Livigno 2, a Milano. A parziale copertura delle spese organizzative è prevista una quota individuale di Euro 30 da versare al momento della ammissione al corso.

Modalità e tempi d’iscrizione
E’ possibile iscriversi inviando la scheda di iscrizione compilata in ogni sua parte al fax di LEDHA 02/6570426 o via mail a paolo.aliata@ledha.it entro il 31 gennaio 2012

Per comunicazioni/informazioni
Paolo Aliata – LEDHA – Tel. 02/6570425 – 328/3020019 – e-mail: paolo.aliata@ledha.it

Persone con disabilità – Appuntamenti – Prossimi appuntamenti.


Normativa scolastica a cura della FADIS, Federazione Associazioni di Docenti per l’Integrazione Scolastica


ad un anno dall’emanazione del Piano di Azione per le politiche in favore delle persone con disabilità (DGR 983/2010)

A un anno dall’approvazione del PAR: a che punto siamo?

Siamo ad un anno dall’emanazione del Piano di Azione per le politiche in favore delle persone con disabilità (DGR 983/2010): è possibile cominciare ad avviare un’analisi della produzione normativa di tutti questi mesi valutando come le politiche della Regione Lombardia abbiano avuto effetti sulla vita delle persone con disabilità

L’Amministrazione di Sostegno: dalle esperienze del Friuli Venezia Giulia un possibile modello integrato, a valenza nazionale, di intervento sociale e giudiziario – Il 2-3 dicembre presso il Comune di San Vito al Tagliamento si terrà il convegno nazionale

Il 2-3 dicembre presso il Comune di San Vito al Tagliamento si terrà il convegno nazionale “L’Amministrazione di Sostegno: dalle esperienze del Friuli Venezia Giulia un possibile modello integrato, a valenza nazionale, di intervento sociale e giudiziario”.

Con l’emanazione del “Regolamento di attuazione della legge regionale FVG 16 novembre 2010 n°19, (Interventi per la promozione e la diffusione dell’amministratore di sostegno a tutela dei soggetti deboli)”, la normativa del Friuli Venezia Giulia che disciplina l’istituto giuridico dell’Amministrazione di Sostegno diventa pienamente operativa.

Obiettivo dell’iniziativa è promuovere l’applicazione della legge nazionale n. 6/2004 e della legge regionale del Friuli Venezia Giulia n°19/2010 e, allo stesso tempo, creare un momento di confronto tra le esperienze positive sorte in Friuli Venezia Giulia con quelle che si stanno sviluppando in altre regioni al fine di addivenire ad uno scambio di buone pratiche, profittevole per tutti gli attori coinvolti.

Il convegno è rivolto prioritariamente a:

  • Associazioni di Volontariato
  • Enti Gestori dei Servizi Sociali dei Comuni del Friuli Venezia Giulia
  • Tribunali Ordinari (Volontaria Giurisdizione)
  • Amministratori Pubblici delle Regioni e degli Enti Locali

L’evento è accreditato dall’Ordine Assistenti Sociali Regione Friuli Venezia Giulia

Scarica il programma e la scheda d’iscrizione

da ForSer – L’Amministrazione di Sostegno.


Amministrazione di Sostegno: l’importanza dei Gruppi per il benessere del beneficiario. – dott. Alessio Pellegrini (Psicologo) – » AsSostegno

Nel caso di una nomina per il sostegno a persone che abbiano difficoltà, uno dei primi passi da compiere è quello di contattare e conoscere la rete dei servizi che hanno sostenuto la persona fino a quel momento. Una rete alle volte fitta, alle volte più rada,  fatta comunque di operatori, proposte, iniziative … alle volte andate a buon fine alle volte arenate per  i motivi più disparati.

La persona avrà avuto una storia anche nell’ambito dei servizi, e questo ci può essere di aiuto per comprendere quella che invece solo lui ci potrà indicare come la sua storia.

La storia raccontata da una persona non è mai solo la sua versione dei fatti, quanto piuttosto una storia vissuta con degli elementi personali e soggettivi privati e unici che non sempre i servizi sono riusciti a cogliere.

Ci troveremo così in qualche maniera ad entrare in un punto indefinito del suo vissuto.

Risulterà estremamente importante per il benessere del beneficiario fare in modo che egli si possa reinserire in un contesto sociale ed alle volte questo passaggio può essere facilitato grazie all’aiuto di un educatore: persona che possa fungere da filtro cercando di far in modo di aiutare il beneficiario a superare le difficoltà personali che alla fine tendono ad isolarlo e creandogli un vuoto attorno.

Una figura di questo tipo molto spesso può essere decisiva per mobilitare e dare nuovo vigore alle capacità residue di una persona in difficoltà, altre volte è utile per inserirlo in una rete di relazioni.

Questo fatto, assolutamente non scontato, prevede una serie di passaggi, percorsi in salita ed alle volte stretti come in un sentiero.

È un fatto che un insieme di relazioni positive possano essere un buon propulsore per il benessere di un individuo. È altrettanto ovvio che l’essere umano vive di relazioni e che le relazioni costruttive sono un aiuto nella vita di ognuno di noi:  un rapporto può dar un senso ai nostri lati talvolta nascosti, o alle nostre abilità, valorizzandole.

D’altro canto è altrettanto vero che le relazioni possono essere vissute come fonte di ansia e stress, dai quali ci si difende molto facilmente isolandosi ed innescando così un circolo vizioso che non può che involvere in ulteriori situazioni di degrado.

….

estratto da: Amministrazione di Sostegno: l’importanza dei Gruppi per il benessere del beneficiario. – dott. Alessio Pellegrini (Psicologo) – » AsSostegno.


Arriva il robot-badante che aiuta il nonno in casa di FRANCESCO TRIPPITELLI – Firenze – Repubblica.it

Si chiama Rubicon, ed è una specie di robot-badante. E’ pensato per fornire assistenza in casa, ad anziani e disabili attraverso l’“apprendimento” delle loro abitudini e delle loro necessità. Un complesso sistema di sensori, collocati fra i muri di un appartamento, permetterà di acquisire le informazioni, memorizzare le abitudini dei soggetti e trasmettere gli ordini ai robot, che si metteranno in movimento.

 Un team di ricercatori del dipartimento di Informatica dell’Università di Pisa, coordinati da Stefano Chessa e Alessio Micheli, è partner di un progetto di ricerca europeo che ha l’obiettivo di unire dispositivi robotici e reti di sensori in un sistema capace di interagire con l’ambiente circostante. 

I ricercatori spiegano che Rubicon è l’incrocio fra ‘intelligenza’ ambientale e robotica: con questa tecnologia sarà possibile abbinare un evento a un comportamento specifico della macchina. Se col tempo le abitudini cambiano, e il pensionato da accudire per esempio si sveglia più presto o più tardi, se cambia l’ora di assunzione dei farmaci, e così via, Rubicon si adatterà alle nuove condizioni. Cioè si riprogramma.

 da: Arriva il robot-badante che aiuta il nonno in casa – Firenze – Repubblica.it.


La normativa nazionale e della Regione Lombardia in materia di disabilità, da

La normativa nazionale e regionale in materia di disabilità.

Normativa nazionale


Normativa regionale




Sostenere le disabilità con l’innovazione. 22 Novembre 2011

INNOVABILITÀ – SOSTENERE LE DISABILITÀ CON L’INNOVAZIONE. 22 NOVEMBRE 2011

dettaglio della locandina di INNOVABILITA' - Sostenere le disabilità con l'innovazioneINNOVABILITÀ
Sostenere le disabilità con l’innovazione

DISABILINET
Nuove tecnologie per l’educazione e l’inclusione sociale
di adulti con disabilità mentale o relazionale

Martedì 22 novembre 2011
Sala Alda Merini  c/o Spazio Oberdan
V.le Vittorio Veneto, 2 – Milano
Ore 9.00 – 16.30


Si tratta del quinto appuntamento per il  2011 del ciclo Innovabilità.

Il  convegno si propone di presentare nuovi strumenti tecnologico-assistivi  e informatici utilizzati per favorire l’inclusione sociale di adolescenti e adulti con disabilità mentale e con sindrome autistica di Asperger.
La giornata offrirà l’occasione di avviare un confronto fra operatori, formatori, volontariato e famiglie sui temi delle nuove metodologie educative e dell’integrazione socio-lavorativa che si avvalgono di risorse informatiche create o adattate ad hoc.

Verranno presentate alcune significative esperienze realizzate negli ultimi anni nel territorio del milanese, esperienze che si sono concretizzate grazie alla proficua collaborazione fra operatori, esperti, associazioni di volontariato, famiglie e università.

Ampio spazio sarà inoltre dedicato al tema dell’accesso e dell’usabilità di Internet da parte di persone con disabilità mentale o relazionale.

E’ richiesta l’ iscrizione entro il 18 novembre 2011.


DOCUMENTAZIONE

pdf Locandina (PDF 1495 KB)
pdf Programma (PDF 41 KB)

word Scheda d’iscrizione (Word 32 KB)

INNOVABILITÀ – Sostenere le disabilità con l’innovazione. 22 Novembre 2011.


Il sostegno alla domiciliarità della persona anziana con la rete dei servizi e le risorse del territorio, 25 novembre 2011, 9-17, Assago (Milano), sala comunale via Caduti 7

La Bottega del Possibile in collaborazione con ANSDIPP Nazionale e il Comune di Assago organizza un Convegno sul tema:

IL SOSTEGNO ALLA DOMICILIARITÀ DELLA PERSONA ANZIANA

CON LA RETE DEI SERVIZI E LE RISORSE DEL TERRITORIO
LE STRUTTURE RESIDENZIALI A SOSTEGNO DELLA DOMICILIARITÀ

 che si svolgerà in data venerdì 25 novembre 2011, dalle ore 8.30 alle ore 17.00, presso la Sala Comunale - Via dei Caduti, 7 - Assago (MI)

depliant programma Convegno 25-11 pag.1.pdf

depliant programma Convegno 25-11 pag.2.pdf

 MODULO DI ISCRIZIONE.doc

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Provincia di Bergamo, Aggiornamento banca dati delle persone con disabilità

  • Provincia di Bergamo, Aggiornamento banca dati delle persone con disabilità

Sostenibilità dell’assistenza a domicilio: ruolo del caregiving familiare, Convegno del 7 novembre 2011 a Brescia, Federsanità-Anci Lombardia Report Convegno Brescia

Federsanità-Anci Lombardia Report Convegno Brescia
Report del Convegno del 7 novembre 2011 a Brescia “Sostenibilità dell’assistenza a domicilio: ruolo del caregiving familiare” 

Il contesto attuale dell’assistenza a domicilio; le strategie per garantire la continuità di intervento assistenziale nei confronti delle persone fragili, semplificare i percorsi nella rete a pazienti e familiari, e fornire la valutazione
multidimensionale della complessità dei bisogni; la necessità di dare risposte rapide, articolate e coordinate grazie all’attivazione di soluzioni istituzionali e normativi: questi, principalmente, i temi che si sono trattati nel convegno “Sostenibilità dell’assistenza a domicilio: ruolo del caregiving familiare”, organizzato a Brescia il 7 novembre scorso dall’ASL di Brescia, in collaborazione con Federsanità e ANCI Lombardia.
Nel convegno si sono articolati gli interventi di Carmelo Scarcella, Direttore Generale dell’ASL di Brescia; Giacomo Bazzoni, Vicepresidente Vicario Nazionale Federsanità ANCI; Giorgio Scivoletto, Direttore Generale ASL Milano Uno; Fausta Podavitte, Direttore Dipartimento ASSI ASL Brescia; Fiorenza Comincini, Vicepresidente Centro Italiano per l’Assistenza in Famiglia; Enrico Agabiti Rosei, Direttore del Dipartimento di Scienze Mediche e Chirurgiche dell’Università degli Studi di Brescia; Stefano Bazzana, Presidente Collegio IPASVI Brescia; Pierfranco Maffé, Assessore alla Famiglia e Politiche Sociali Comune di Monza; Gianbattista Martinelli, Direttore Generale Fondazione Don Gnocchi Onlus; Salvatore Tagliata, Direttore Sociale ASL Milano Due; Alessandro Signorini, Direttore Sanitario Fondazione Poliambulanza Brescia; Marco Trabucchi, Direttore Gruppo Ricerca Geriatrica Brescia.
In allegato le relazioni del Convegno
Tutte le notizie

M. Gioncada, F. Trebeschi, P.A. Mirri, LE RETTE NEI SERVIZI PER PERSONE CON DISABILITA’ E ANZIANI, Maggioli editore

NOVITA’ NOVEMBRE 2011
LE RETTE NEI SERVIZI PER PERSONE CON DISABILITA' E ANZIANI
LE RETTE NEI SERVIZI PER PERSONE
CON DISABILITA’ E ANZIANI
La compartecipazione al costo dei servizi residenziali, diurni e domiciliari

Se un ospite o i suoi parenti non pagano la retta come può reagire l’ente gestore? e se a non pagare è il Comune e l’ASL? quale ISEE deve utilizzare l’Amministrazione comunale per modulare la compartecipazione dell’utenza anziana o disabile al costo dei servizi fruiti? esiste ancora la rivalsa dei Comuni verso i tenuti agli alimenti? è legittimo il Regolamento comunale che prevede che alla spesa per i servizi fruiti concorrano anche i parenti in linea retta entro il primo grado?

Tutte le risposte alle questioni economiche ricorrenti in materia, soprattutto a quelle spesso oggetto di ricorso giurisdizionale davanti ai TAR, emergono chiare e precise da questa nuova opera di 412 pagine.

Risultato dell’attività di autori particolarmente esperti nel coniugare il rigore scientifico con la concretezza che caratterizza l’agire quotidiano dei Servizi sociali e sanitari, il volume approfondisce i temi del contenzioso sul rimborso degli oneri e della compartecipazione dell’utenza al costo dei servizi socio-assistenziali e socio-sanitari.

Accurata e vasta è la selezione di sentenze e ordinanze del giudice amministrativo intessute organicamente nell’articolazione del testo per orientarsi in un profluvio giurisprudenziale non sempre chiaro e ordinato.

Dopo una prima parte con nozioni essenziali sul riconoscimento costituzionale del diritto alla salute (art. 32) e all’assistenza sociale (art. 38), nelle tre seguenti il volume – che espone anche le basi teoriche delle questioni in oggetto – illustra ogni argomento di concreto interesse nel dettaglio della seguente trattazione: 

1.
IL CONTENZIOSO SUL RIMBORSO DEGLI ONERI
1. 
Il contenzioso sul rimborso degli oneri: qualificazione delle prestazioni e identificazione del soggetto pubblico legittimato passivo.
2. L’azione giudiziaria e la vexata quaestio della giurisdizione.
3. Rapporti tra ente gestore e utenza.

2.
LA COMPARTECIPAZIONE DELL’UTENZA AL COSTO DEI SERVIZI SOCIO-ASSISTENZIALI E SOCIO-SANITARI
1.
 Il testo normativo fondamentale: il D.Lgs. 109/1998.
2. Composizione dell’indicatore della situazione economica equivalente.
3. Il coefficiente familiare. La disciplina alimentare rilevante:
1. Nucleo familiare di riferimento e carico assistenziale.
2. Nucleo familiare rilevante.
3. Il principio di unicità del nucleo familiare e il nucleo familiare come definito dall’art. 2 del D. Lgs. 109/1998.
4. Partecipazione al costo dei servizi, ISEE, obbligo alimentare e azione di rivalsa nei confronti dei parenti.
5. La L. 1580/1931 in tema di rivalsa per le spese di spedalità e manicomiali.
6. ISEE e rivalsa nei confronti dei parenti tenuti agli alimenti: il connubio impossibile.
7. Divieto di coinvolgimento dei parenti civilmente obbligati e legislazione regionale alla luce della riforma del Titolo V Costituzione.
8. I tentativi di fondare la rivalsa su altre obbligazioni scaturenti dalla legge.
9. Composizione del nucleo familiare per particolari prestazioni.
10. L’art. 3, co. 2-ter del D. Lgs. 109/1998 e le prestazioni sociali agevolate nell’ambito di percorsi assistenziali integrati di natura socio-sanitaria rivolte a persone con disabilità grave e anziani non autosufficienti.
4. Atti di disposizione patrimoniale dell’utenza e limiti dell’attività di recupero dell’Amministrazione.

3.
GLI ESEMPI DELLA LOMBARDIA, DELLA TOSCANA, DELLA SARDEGNA, DEL FRIULI-VENEZIA GIULIA E DEL PIEMONTE.


M. Gioncada, Consulente giuridico e formatore per numerose amministrazioni pubbliche e private.
F. Trebeschi, P.A. Mirri, Avvocati

le scrivo perchè sto redigendo una tesi sul tema “minori stranieri disabili”

buongiorno a lei

non ho approfondito mai questo tema e quasta connessione fra disabilità e minori stranieri
quindi scrivendo al sua tesi lei diventerò ben presto “esperta” su questo argomento.
posso solo suggerirle qualche linea di orientamento:
- riflettere sul mio schema/paradigma BDO BISOGNI DOMANDA OFFERTA che si applica perfettamente a qualunque ricerca nell’ambito delle politiche sociali. qui trova una delle tante dispense ad esso dedicate: Paolo Ferrario, Dispensa didattica n. 15 LO SCHEMA BISOGNI/DOMANDA/OFFERTA PER L’ANALISI DELLE AREE PROBLEMATICHE DEI SERVIZI ALLA PERSONA
ricostruire la legislazione specifica in tema di disabilità (non è difficile perchè occorre ancora riferirsi alla legge 104, intergrata con la riforma costituzionale 3/2001)
- ricostruire la legislazione sulle migrazioni (la letteratura è sterminata e sovraccaricata da visioni polari guidate dalle ideologie: va dunque decifrata per comprendere le regole)
- integrare le due ricerche fra loro
- ragionare in tema di “diritti esigibili” e “accesso ai servizi”. anche qui si tratta di argomentare
- può seguire la voce disabilità della rete tematica di polser: http://polser.wordpress.com/category/4-bisogni-domanda-e-offerta/disabilita-e-handicap-f-bisogni-domanda-e-offerta/
- e può consultare i tantissimi siti di associazioni disabili. quello che seguo io sono rintracciabili in questa pagina: http://polser.wordpress.com/sitografia/bisogni-domande-problemi/
spero che queste tracce le possano essere di utilità
le auguro buona ricerca e buona scrittura
cordiali saluti
paolo ferrario

Buongiorno,
sono una studentessa laureanda in Servizio Sociale e ho frequentato il suo laboratorio “Politiche legislative e servizi sociali: metodi di analisi e casi pratici”, le scrivo perchè sto redigendo una tesi sul tema  ”minori stranieri disabili”,per la quale la Prof.ssa …. è relatrice, e vorrei dedicare un capitolo all’inquadramento legislativo.
Ho trovato alcuni materiali legislativi inerenti il tema della disabilità e dell’immigrazione, tra cui alcune sentenze della Corte Costituzionale inerenti la duplice problematicità, ma mi chiedevo se potesse darmi maggiori informazioni a riguardo; in particolare se avesse indicazioni più precise o consigli da darmi per affrontare questo tema.
La ringrazio anticipatamente per l’attenzione che potrà dedicarmi e colgo l’occasione per prgerle cordiali saluti.
 

…..


Forum sulla Non Autosufficienza, 9/10 NOVEMBRE 2011

Editoriale

Forum sulla Non Autosufficienza: ultimi posti disponibili!
Bologna, 9-10 novembre: il ‘sociale’ e tutti i suoi molteplici aspetti in una ‘due giorni’ di totale full immersion. Iscriviti subito!

I Workshop del Forum

Ascesa, declino o evoluzione della qualità nei servizi agli anziani?
A cura di CBA Consulting

Anziani da slegare
Affido e Domiciliarità: una proposta di legge
In collaborazione con Associazione Anziani a Casa Propria dall’Utopia alla Realtà Onlus

Assistere a casa anche quando non si può guarire: le cure palliative domiciliari
In collaborazione con ANTEA – Rete Cure Palliative

Costi&Qualità
Desideri e sogni di dirigenti e operatori pubblici e privati
A cura di Welfare Oggi – Maggioli editore, Anoss, Anaste e Ansdipp

L’Assistenza Domiciliare in Italia
In collaborazione con la Comunità di Sant’Egidio

La Rete delle Cure Palliative nel Panorama Sanitario
In collaborazione con Antea – Rete Cure Palliative
Accreditato ECM

La tecnologia e la persona
Modelli a confronto per una tecnologia innovativa a favore delle persone non autosufficienti
In collaborazione con Provincia di Roma

Sociale e Sociosanitario tra informatizzazione ed integrazione. Buone pratiche e percorsi metodologici a confronto
A cura di Progetti di Impresa

Le inchieste del Forum

Come valutare la condizione economica degli anziani?
Un tema “caldo”, tra incertezze, ricorsi e difficoltà delle famiglie. Una scelta che nasce da valutazioni etiche e produce rilevanti conseguenze concrete

Politiche di Welfare

Sanità integrativa, ecco la sfida del III millennio: vivere a lungo ma con più qualità
La Fondazione Don Gnocchi, attore in prima linea del welfare nazionale, stipula da alcuni anni convenzioni con numerose assicurazioni ed intende sviluppare e consolidare accordi con fondi e società di mutuo soccorso per la gestione di innovativi pacchetti di prestazioni in ordine al problema della non autosufficienza, della domiciliarità e della bassa e media intensità di cura, oltre alle tradizionali prestazioni ambulatoriali, diagnostiche ed alle degenze riabilitative

Anziani

Casa amica notte e giorno: la sperimentazione di un sistema di domiciliarità in Provincia di Torino
Una sperimentazione di servizi a supporto della domiciliarità per anziani non autosufficienti. Gli strumenti utilizzati, i risultati conseguiti, i problemi incontrati e le prospettive


Segreteria Organizzativa
tel 0541/628784
fax 0541/628768
convegni@maggioli.it

 

www.nonautosufficienza.it

Gaetano De Luca, Congedo non retribuito | Muoversi Insieme

Il nostro viaggio attraverso le agevolazioni lavorative continua: in questa terza tappa del nostro “tour” avremo modo di vedere come, o ltre ai permessi mensili previsti dalla Legge 104 e al congedo biennale retribuito, il nostro ordinamento giuridico prevede la possibilità di usufruire di una aspettativa di due anni per eventi e cause particolari (c.d. congedo biennale non retribuito per gravi motivi familiari e person

vai all’intero articolo: Congedo non retribuito | Muoversi Insieme.


DISAGIO PSICHICO E INSERIMENTO AL LAVORO | Periodico Unitn

….

Lo studio, portato avanti dal Dipartimento di Scienze della Cognizione e della Formazione in collaborazione con l’Università di Sherbrooke in Canada e supportato localmente dal Comune di Rovereto e dalla Federazione della Cooperazione Trentina, ha avuto durata triennale ed ha visto coinvolte più di 300 persone affette da disturbo psichiatrico. L’indagine è stata pensata da un team transdisciplinare ed internazionale con lo scopo generale di conoscere i fattori che possono favorire o inibire l’integrazione lavorativa di una popolazione certo svantaggiata, ma non per questo incapace o inadatta al lavoro, e che può trovare all’interno della cooperazione sociale un luogo privilegiato di accesso al mondo del lavoro. Il mondo del lavoro competitivo per questa popolazione di persone è ancora oggi infatti estremamente difficile, a causa di forti pregiudizi e discriminazioni. Tali difficoltà si traducono in altissime percentuali di disoccupazione, numeri che eccedono grandemente quelli della popolazione generale e di persone affette da disabilità fisiche.

La ricerca condotta ha invece evidenziato un quadro complessivamente positivo della realtà della cooperazione sociale nell’aiutare queste persone ad inserirsi al lavoro e a mantenerlo nel tempo, successo dovuto anche alla messa a disposizione di numerosi accomodamenti organizzativi e risorse di supporto sociale. Nello stesso tempo, si è registrato un consistente impegno verso il lavoro, una elevata intenzione a mantenere la propria occupazione e una cultura del lavoro positiva da parte dei lavoratori intervistati. In particolare, i partecipanti alla ricerca hanno riportato di vedere nello svolgimento dei propri compiti lavorativi una fonte di gratificazione ed orgoglio. La ricerca ha inoltre evidenziato come sia l’intreccio complesso di fattori organizzativi (come è organizzato il lavoro, quali sono le forme di supporto previste, quali i compiti svolti) e individuali (livello di disagio psichiatrico, supporto famigliare) ad influenzare i progetti futuri di permanenza nel luogo di lavoro, e quanto sia quindi importante tenere in considerazione nello sviluppare strategie di integrazione lavorativa non solo variabili di tipo individuale, ma anche sociali ed organizzative.

….

l’intera scheda qui: DISAGIO PSICHICO E INSERIMENTO AL LAVORO | Periodico Unitn.


Diritti delle persone con disabilità complessa nell’accesso ai servizi sanitari – on line il nuovo numero di Studi Zancan (n. 4/2011)

«Se alle persone con disabilità, di tutte le età, fosse garantito un accesso adeguato ai servizi sanitari e sociosanitari probabilmente queste raccomandazioni non sarebbero necessarie».

Iniziano così le proposte cliniche e organizzative proposte dalle fondazioni Zancan e Paideia, approvate dopo una conferenza di consenso  svoltasi a Padova e pubblicate nel nuovo numero della rivista Studi Zancan (n. 4/2011), da oggi disponibile on line e attualmente in fase di stampa.

La conferenza, cui hanno partecipato numerosi esperti italiani, è stata coordinata da Maurizio Bonati, dell’Istituto Mario Negri di Milano. Il comitato di scrittura è stato coordinato da Cinzia Canali, Fondazione Zancan, e Antonella Costantino, Fondazione Irccs Ca’ Granda Policlinico Milano. 
Il documento parla di interventi previsti dai livelli essenziali di assistenza per ogni persona, ma spesso negati proprio a chi ne ha più bisogno.

Un «livello essenziale di assistenza» è garantito quando si va oltre le logiche prestazionali chiedendosi non solo «cosa» ma anche «come», «per e con chi», «con quale efficacia».

Il messaggio che il documento lancia alle regioni è l’urgenza di un’efficace erogazione dei livelli essenziali di assistenza «anche alle persone con disabilità complessa», garantendo tempi dedicati quando le persone non sono collaboranti; personale con capacità comunicative adeguate; la garanzia di un costante accompagnamento da parte dei familiari; l’utilizzo di tecnologie e sistemi di comunicazione appropriati; il supporto di volontari formati; un’attenzione particolare all’età evolutiva; la sedazione del dolore, se la difficoltà di collaborare ostacola le procedure diagnostiche e terapeutiche.


Le raccomandazioni sono state predisposte e validate perché troppo spesso vengono denunciati la frammentarietà degli interventi, le modalità di lavoro prestazionali, gli ostacoli all’ascolto e alla partecipazione attiva delle persone malate e dei loro familiari, proprio nel momento di accesso a risposte di cui hanno necessità e diritto.

Non è la prima volta che la Fondazione Zancan solleva questi problemi. Lo ha fatto ad esempio nel 2004, con la Carta etica delle professioni che operano a servizio delle persone, approvata da varie organizzazioni professionali. In questo caso il consenso è più forte, frutto di un confronto allargato, tra istituzioni e associazioni scientifiche, che hanno a cuore il problema e vogliono contribuire a risolverlo.


S. Cianfrone, Manuale di movimentazione del paziente: tecniche consolidate e nuove, più sicure e confortevoli – pamalteo@gmail.com – Gmail

Novità ottobre 2011
52 schede con illustrate
e descritte le migliori strategie per operatori
di RSA e altre strutture
MANUALE DI MOVIMENTAZIONE DEL PAZIENTE
S. Cianfrone, Fisioterapista, da oltre 10 anni si occupa
di formazione di operatori
e infermieri sulla movimentazione dei carichi e l’utilizzo corretto degli ausili maggiori e minori
MANUALE DI MOVIMENTAZIONE
DEL PAZIENTE
Chiaro e di rapida e semplice consultazione, completo di 52 schede corredate di figure esplicative e di descrizione dei singoli movimenti da compiere per eseguire correttamente - con e senza l’utilizzo di attrezzature - trasferimenti, spostamenti e passaggi posturali delle persone parzialmente o totalmente dipendenti.Senza dubbi e perplessità, le tecniche consolidate e le nuove modalità, più sicure e confortevoli per sé e per il paziente, sono dettagliatamente illustrate nelle seguenti schede operative:

1.
LE ATTREZZATURE MECCANICHE
› Sollevatore passivo.
› Sollevatore attivo.
› Letto variabile in altezza.
› Telini ad alto scorrimento.
› Cintura con maniglie.
› Disco girevole.
2.
GLI SPOSTAMENTI
a) verso la testata del letto (2 tecniche),
b) verso il bordo del letto (4 tecniche),
c) in decubito laterale (3 tecniche),
d) supino-seduto sul letto (3 tecniche),
e) supino-seduto sul bordo del letto (3 tecniche),
f) seduto sul bordo del letto-supino (3 tecniche),
g) sulla carrozzina (2 tecniche).
3.
PASSAGGI POSTURALI
a) letto-barella, barella letto (2 tecniche),
b) letto-carrozzina (5 tecniche),
c) carrozzina-letto (5 tecniche),
d) seduto-seduto (5 tecniche),
d) seduto-in piedi (2 tecniche),
e) in piedi-seduto (2 tecniche).
4.
LE POSTURE
a) in carrozzina,
b) in decubito supino,
c) in decubito laterale.
› Risoluzione dei problemi più comuni nella postura in carrozzina.
› Risoluzione dei problemi più comuni nella postura in decubito supino.
› Risoluzione dei problemi più comuni nella postura in decubito laterale.

conCura – servizio che si occupa di assistenza famigliare alla persona, offrendo una risposta a tutte le esigenze legate al bisogno di cura domiciliare per anziani, persone non autosufficienti e diversamente abili, Cooperativa sociale Piccolo Principe, Milano

conCura è un servizio che si occupa di assistenza famigliare con competenza e attenzione alla persona, offrendo una risposta a tutte le esigenze legate al bisogno di cura domiciliare per anziani, persone non autosufficienti e diversamente abili.
conCura si interessa di: 
• Gestire l’incontro fra domanda-offerta attraverso un’analisi professionale delle competenze degli assistenti famigliari-badanti e del bisogno della famiglia.
• Valorizzare e perfezionare le competenze degli assistenti famigliari.
• Monitorare la qualità della relazione fra assistente famigliare, assistito e famiglia (o amministratore di sostegno), in modo da migliorare le condizioni di vita dell’assistito e aumentare il livello di soddisfazione di assistenti e famiglia, così da contenere le conflittualità e ridurre il turn over.
Sollevare la famiglia o l’amministratore di sostegno dal disbrigo delle pratiche amministrative e burocratiche

L’operatore a te dedicato da conCura, segue tutte le fasi di incontro intervenendo:
prima di presentarti un’assistente famigliare, attraverso un’accurata analisi dei tuoi bisogni e un attento lavoro di selezione per proporti personale adatto alle tue esigenze
• nel momento dell’incontro occupandosi degli aspetti amministrativi e di contratto
durante il rapporto di lavoro monitorando la relazione fra assistente famigliare e persona assistita, effettuando le sostituzioni e seguendo tutti gli aspetti burocratici e amministrativi della gestione del contratto di lavoro.

Tutto ad un prezzo equo poiché conCura è gestito da Piccolo Principe, cooperativa sociale ONLUS senza scopo di lucro.

da conCura – Homepage.


Cosa bisogna sapere sulle BADANTI, da http://www.assistere.net, Roma

vai a: Rapporti con una badante/assistente


G. Casale, Assistere a casa: Guida alla soluzione dei problemi che si presentano nell’assistenza domiciliare –

Novità ottobre 2011
Suggerimenti e indicazioni per prendersi cura
di una persona malata
nel suo domicilio
ASSISTERE A CASA
Volume di pagine 156  illustrato con 73 figure
ASSISTERE A CASA

Nuova per semplicità di linguaggio e facilità di comprensione di contenuti scientificamente rigorosi,questa Guida pratica scaturisce dall’esperienza di sanitari al lavoro ogni giorno con persone malate nei loro contesti familiari, affrontando tutto quello che può accadere all’interno delle case durante l’assistenza domiciliare.

Con il supporto di figure esplicative, il volume illustra in dettaglio le particolari situazioni con cui la famiglia e il malato stesso devono confrontarsi
 e gli accorgimenti da adottare in base allo stato del paziente che necessita sia di cure mediche sia di un’assistenza di tipo operativo anche attraverso l’utilizzo di appositi presidi.

Nella trattazione dei seguenti argomenti, il testo pone l’attenzione sulle necessità più importanti, sui dubbi più comuni, sulle possibili situazioni “difficili” che a volte diventano vere urgenze, senza dimenticare i piccoli interrogativi che spesso sono motivo di forte ansia non solo per il paziente ma anche per i familiari:

1.
LA RETE DEI SERVIZI TERRITORIALI E LA CONTINUITA’ ASSISTENZIALE
La continuità assistenziale.
I servizi sociali.
Il coordinamento dei servizi.

2.
IL PAZIENTE A CASA
Come organizzare la casa.
Come muovere il malato.
L’igiene.
Cambio degli indumenti.
Disinfezione-sterilizzazione.

3.
ALIMENTAZIONE E MALATTIA
Diabete.
Ipertensione/Insufficienza cardiaca.
Insufficienza renale.
Disidratazione.
Presenza di lesioni da pressione.
Nutrizione artificiale.

4.
LA GESTIONE DEL DOLORE
Il dolore.
La terapia del dolore.

5.
TECNICHE DI ASSISTENZA
Controllo generale del paziente.
Gestione dei farmaci a domicilio.
Sostegno respiratorio.
Sostegno nutrizionale.
Sostegno nell’eliminazione urinaria e intestinale.
Cura della cute.

6.
SITUAZIONI PER LE QUALI BISOGNA AVVERTIRE IL MEDICO E L’INFERMIERE
Alterazioni dello stato mentale.
Vomito.
Alterazioni dell’alvo.
Dolore.
Febbre.
Convulsioni-Attacco epilettico.
Emorragia-Perdita di sangue.
Affanno-Respira male-Dispnea.

7.
LA RIABILITAZIONE
Paziente con problemi ortopedici.
Paziente con problemi neurologici.
Riabilitazione respiratoria.
Gli ausilii.

8.
IL RUOLO DEL VOLONTARIO.

9.
DIRITTI DEL MALATO E DELLA FAMIGLIA: COME MUOVERSI NELLA RETE DEI SERVIZI.

G. Casale, specialista oncologo e gastroenterologo, fondatore dell’Associazione, Unità Operativa di Cure Palliative ANTEA, di cui è anche coordinatore sanitario e scientifico, membro di molte Commissioni del Ministero della Sanità in ‘Cure Palliative’, autore di diverse pubblicazioni, docente in numerosi Master Universitari.
C. Mastroianni, infermiera esperta in cure palliative, presidente di Antea Formad (scuola di formazione e ricerca di Antea Associazione), membro del comitato scientifico
dei Master per infermieri e medici in cure palliative dell’ Università degli studi di Roma Tor Vergata.


La disabilità in Lombardia: cosa è cambiato e cosa cambierà Venerdì 28 ottobre Sala Chiostro Convento S. Cristoforo (sede Provincia), via Fanfulla, Lodi Con il patrocinio di Comune di Lodi, Provincia di Lodi

Seminario a Lodi:

La disabilità in Lombardia:
cosa è cambiato e cosa cambierà

Venerdì 28 ottobre
Sala Chiostro Convento S. Cristoforo (sede Provincia), via Fanfulla, Lodi

Con il patrocinio di Comune di Lodi, Provincia di Lodi
Programma:

9.00 - Registrazione

9.15 - Saluto introduttivo e apertura
Mariano Peviani (Assessore Provincia di Lodi) Fabrizio Santantonio  (Consigliere Regionale)

Interventi: coordina i lavori Alessandro Manfredi (Presidente Gruppo Intesa)

  • Come è cambiato il welfare in Lombardia - Diletta Cicoletti – IRS, Giovanni Merlo – Ledha
  • Come sta cambiando il welfare per la disabilità - Laura Abet – Ledha
  • Cosa cambierà nei prossimi 10 anni: il Piano di Azione Regionale sulla Disabilità - Mario Melazzini – Regione Lombardia, coordiantore Gruppo di Approfondimento Tecnico sulla Disabilità)
  • Il Piano di Zona e le politiche per la disabilità - Donatella Barberis – Direttore Ufficio di PIano
  • Le politiche comunali a favore della disabilità - Silvana Cesani – Assessore Servizi Sociali del Comune di Lodi
  • Il ruolo dell’ASL all’interno del Piano di Azione Regionale - Giancarlo Iannello – Direttore Sociale ASL di Lodi
Dibattito:

Sono previsti gli interventi del Consorzio Lodigiano Servizi alla Persona, delle Cooperative Sociali , delle Associazioni dei Famigliari dei Disabili e delle Organizzazioni Sindacali Confederali

13.15 – Chiusura lavori

ACCESSO GRATUITO PREVIA ISCRIZIONE ON LINEwww.lombardiasociale.it/eventi-e-iniziative/
Sono stati richiesti al CROAS i crediti formativi per gli assistenti sociali

Per informazioni: LOMBARDIA SOCIALE –segreteria@irsonline.it – www.lombardiasociale.it


Persone con disabilità, parte la campagna sul piano regionale, LombardiaNotizie7


“Liberi di essere”: è questo il titolo dell’opuscolo informativo realizzato dalla Regione per rendere noti a tutti i cittadini scopi e contenuti del “Piano d’azione regionale 2010-2020 per le persone con disabilità è disponibile anche sul portale

Liberi di essere

 

Piano di azione regionale sulla disabilitàLiberi di essere è la brochure informativa sul Piano d’Azione Regionale per le persone con disabilità di Regione Lombardia.

La disabilità è una condizione che, in determinate circostanze, ognuno potrebbe sperimentare nella propria vita. Si può nascere con una disabilità, la si può incontrare nel corso della vita in modo definitivo o anche temporaneo.

Ecco perché il Piano d’Azione Regionale per le politiche in favore delle persone con disabilità è un piano per tutti, fondato sull’uguaglianza e la partecipazione.

 

Allegati

 

Liberi di essere Liberi di essere (513 KB) PDF
Burl - Piano d’Azione Regionale per le persone con disabilità Burl – Piano d’Azione Regionale per le persone con disabilità (299 KB) PDF

 

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Il condomino assistito dall’Amministratore di sostegno

vai a: Il condomino assistito dall’Amministratore di sostegno.


CALD – COORDINAMENTO degli ATENEI LOMBARDI per la DISABILITÀ, Venerdì, 7 ottobre 2011, ore 9.00 Aula Magna, Ed. U6 – Piazza dell’Ateneo Nuovo 1, Milano

Venerdì, 7 ottobre 2011, ore 9.00

Aula Magna, Ed. U6 – Piazza dell’Ateneo Nuovo 1, Milano

Giornata di presentazione del COORDINAMENTO degli ATENEI LOMBARDI per la DISABILITÀ

logo e immagine caldLa condizione delle persone con disabilità pervade diversi aspetti della loro vita, ed è influenzata dalla cultura sociale e da specifiche politiche istituzionali finalizzate a costituire condizioni di pari opportunità e partecipazione. La legislazione italiana a favore di persone con disabilità è pienamente coerente con gli indirizzi europei e internazionali, anche se un lungo percorso di inclusione deve essere ancora compiuto.

Per dare sempre maggiore efficacia all’attuazione della legislazione universitaria, i delegati dei Rettori degli Atenei Lombardi hanno costituito una rete denominata CALD (Coordinamento degli Atenei Lombardi per la Disabilità) che si propone di condividere le esperienze e le buone pratiche di ciascun Ateneo e di creare sinergie tramite la promozione di programmi comuni. Tra questi è già attiva l’esperienza CALDjob, connettore dei servizi stage e placement delle università lombarde per il mondo del lavoro e delle professioni.

Il CALD si presenta con una prima iniziativa di riflessione che, nell’ambito dei diritti fondamentali della persona, approfondisce il tema del diritto allo studio e della formazione universitaria.

Per iscrizioni compilare il form. Per informazioni convegnocald@unimib.it

Programma

  • 9.00 – 9.30 Registrazione dei partecipanti
  • 9.30 – 10.00Benvenuto del Rettore – Prof. Marcello Fontanesi

    Saluti istituzionali – Rappresentanti di Comune, Provincia, Regione

    Il CALD nel contesto delle università lombarde
    W. Fornasa, Coordinatore CALD
    Delegato del Rettore, Università degli Studi di Bergamo

  • 10.00 – 11.00
    Politiche e istituzioni per l’inclusione

Disabilità e partecipazione nella Convenzione ONU per i Diritti delle Persone con disabilità 
L. Gallegos, Rappresentante ONU

Le politiche UE per l’inclusione delle persone con disabilità
S. D’Alessio, Rappresentante UE

Coordina R. Garbo
Delegato del Rettore, Università degli Studi di Milano-Bicocca

  • 11.00 – 12.15
    Cerimonia per la firma dell’Atto di Convenzione
    Intervengono i Magnifici Rettori dei 10 Atenei Lombardi
  • 12.15 – 13.00
    Intermezzo musicale, musiche di Corelli e Vivaldi
    Orchestra della Bicocca – dirige M. Mugnai
  • 13.00 – 14.15 Pausa pranzo
  • SESSIONE POMERIDIANA
    Intervengono i Delegati per la Disabilità degli Atenei Lombardi
  • 14.15 – 14.45
    Orientamento e ingresso all’Università

 

Orientare alla scelta: aspirazioni, valutazioni, opportunità
F. Santulli, L. Gariboldi, Libera Università di Lingue e Comunicazione IULM

Accoglienza e accompagnamento dello studente universitario con disabilità e con dislessia
L. d’Alonzo, Università Cattolica del Sacro Cuore

  • 14.45 – 15.45
    Il percorso universitario: partecipazione e formazione

 

La residenzialità e la socializzazione degli studenti con disabilità all’Università degli studi di Pavia
C. Dacarro, Università degli Studi di Pavia

Il percorso di studi universitario degli studenti disabili: problematiche dell’insegnamento e dell’apprendimento in un Ateneo multi-facoltà

M. D’Amico, Università degli Studi di Milano

Il Servizio Studenti Disabili dell’Università degli Studi dell’Insubria:da un servizio sulla carta ad una carta dei servizi
M. Cosentino, F. Zappa, Università dell’ Insubria

Università Accessibile quale Archetipo della città per tutti
M. Tira, A. Arenghi, Università degli Studi di Brescia

  • 15.45 – 16.15
    Progetto di vita e mondo del lavoro

 

Innovazione e personalizzazione per la professionalità e il lavoro
L. Sbattella, Politecnico di Milano

L’Università come facilitatore dell’incontro tra imprese e studenti e laureati con disabilità
E. Borgonovi, A. Ventura, Università Commerciale Luigi Bocconi

  • 16.15 – 17.00
    Conclusioni e prospettive dei Delegati
    Discussant F. Bomprezzi, giornalista

 

Allegati:
programma.pdf

programma.pdf

da Giornata di presentazione del Coordinamento degli Atenei Lombardi per la Disabilità: una rete per l’inclusione – Università degli Studi di Milano-Bicocca.


Forum sulla non autosufficienza – Speciale Workshop – 9, 10 novembre 2011

Forum sulla non Autosufficienza

Editoriale

Gli anziani non autosufficienti
Le riforme regionali cominciate negli scorsi anni rischiano d’interrompersi, mentre l’indennità di accompagnamento diventa ancor più predominante

I Workshop del Forum

III edizione Forum sulla non autosufficienza
Cosa succede allo Stato Sociale Italiano, in un momento di crisi economica ma anche di assenza di programmi, progetti e idee per crescere?

Tecnologie al servizio dell’anziano: vivere assistito dall’ambiente (ambient assisted living)
A cura di Fondazione Don Gnocchi

La qualità dell’integrazione sociosanitaria
Contenuti, materiali e buone prassi per una raccomandazione SIQuAS-VRQ
In collaborazione con SIQuAS-VRQ (Società Italiana per la Qualità dell’Assistenza Sanitaria-VRQ)

Disabilità adulte complesse: quale presa in carico e accompagnamento?
Cittadinanza, umanizzazione e dignità nella presa in carico delle persone adulte con disabilità complesse (I sessione)
Accreditato ECM

La Rete delle Cure Palliative nel Panorama Sanitario
In collaborazione con Antea – Rete Cure Palliative
Accreditato ECM

La creazione del benessere della triade terapeutica attraverso lo yoga della risata
In collaborazione con Centro Studi Internazionale Perusini Alzheimer e Anoss (Associazione Nazionale Operatori Socio Sanitari)
Accreditato ECM

Morte, speranza, emozioni e vita
Riflessioni su come accogliere e accompagnare la persona morente alla fine della vita
Accreditato ECM

Le inchieste del Forum

Cartella sociale informatizzata: come?
Costruire una cartella sociale informatizzata ben fatta non è semplice. Ecco un elenco di suggerimenti utili e di errori da evitare

Politiche di Welfare

Anziani da slegare
Affido e Domiciliarità: una proposta di legge
In collaborazione con Associazione Anziani a Casa Propria dall’Utopia alla Realtà Onlus

Anziani

La formazione degli operatori sociosanitari educativi: idee per costruire il “possibile”
Coaching alle figure di staff e formazione delle famiglie. Lavare la persona al mattino, tagliare le unghie, preparare la tavola, per non parlare poi di forme d’aggressività fisica e verbale che intimoriscono gli operatori. L’apprendimento sperimentale, che viene proposto in questi contesti, prevede interventi a più livelli


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VSLTechnologies, Videolettore integrato con funzioni di videoingranditore, Ocr e Sintetizzatore Vocale

Nuovo Videolettore integrato con funzioni di videoingranditore, Ocr e Sintetizzatore Vocale

VIDEOLETTORE PORTATILE CON SISTEMA DI LETTURA AD ALTA VOCE
Scan2Voice è un nuovo vidéolettore portatile con funzione di lettura ad alta voce, lente elettronica, elaborazione testi, produzione di audiolibri e molte altre funzioni. Il sistema è composto da uno scanner richiudibile e dal software Scan2Voice. Lo scanner può essere fissato nella posizione A4, nelle posizioni zoom 1 e 2, come nella posizione da telecamera e nella posizione da trasporto. Con un peso di quasi 1 kg è comodo da trasportare e allo stesso modo adatto all‘utilizzo sul posto di lavoro, nella scuola o a casa.

FUNZIONE DI LETTURA AD ALTA VOCE
Il testo scansionato viene convertito in un testo da modificare con l‘aiuto del software di riconoscimento scrittura ABBYY® FineReader. Per la lettura ad alta voce del testo sono disponibili differenti voci europee Acapela, come, per esempio, la voce italiana „Vittorio“. È possibile, inoltre, realizzare audiolibri con la voce preferita semplicemente memorizzando il testo in formato WAV.

ZOOM FINO A 40 VOLTE
La lente, particolarmente adatta all‘utilizzazione quotidiana, è stata realizzata con una funzione di ingrandimento fino a 40 volte per consentire un orientamento veloce su un documento o un oggetto. La lente funziona sull‘immagine live, sull‘immagine scansionata e anche sul testo convertito OCR.

SCANSIONARE UNA COMPLETA PAGINA A4 IN MENO DI 1 S. 
Con Scan2Voice è possibile scansionare una completa pagina DIN A4 in meno di 1 secondo con una risoluzione di più di 200 dpi. Questa è una funzione particolarmente utile per scansionare per esempio interi libri, riviste o documenti. Inoltre l‘alta risoluzione rende superfluo l‘uso dello zoom ottico. Muoversi sul documento con l‘aiuto dello zoom elettronico è molto più comodo che spostare il documento sotto la telecamera.

AUMENTO DEL CONTRASTO E COLORI FALSI 
Per migliorare la leggibilitá del testo Scan2Voice offre diverse possibilità di migliorare il contrasto, invertire le immagini o impostare colori falsi: p.es. scrittura bianca su sfondo nero o scrittura bianca su sfondo blu.

GRANDE PROFONDITÀ DI CAMPO
La grande profondità di campo nella ripresa di immagini dal vivo permette la lettura di scritte su vasetti di yogurt, confezioni di pizza, telefoni e, p.es., telecomandi.

ELABORAZIONE DEL TESTOScan2voice dispone di una funzione integrata di elaborazione del testo, per rielaborare testi con l‘OCR ABBYY® FineReader dal clipboard o da un documento MS Word. Questo vi dà la libertà di farvi leggere documenti di carta scansionati o documenti elettronici, come anche di produrre audiolibri propri da testi di carta o da documenti elettronici. I documenti possono essere memorizzati in formato DOC o PDF.

Interamente concedibile tramite S.S.N.

VSLTechnologies
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30172 – Venezia-Mestre
P.iva: 03991480272
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Anziani e disabili: Re-Freedom migliora i servizi innovativi per la domiciliarità

Anziani e disabili: Re-Freedom migliora i servizi innovativi per la domiciliaritą

L’iniziativa č finanziata dalla Regione Friuli Venezia Giulia sulla base di un progetto promosso da Comune di Udine, Fondazione Snaidero e Friuli Innovazione

Leggi l’articolo

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Invito all’incontro di sensibilizzazione sull’amministrazione di sostegno a Pontida

Alle Organizzazioni di Volontariato e

alle Istituzioni del territorio dell’Isola Bergamasca e Valle San Martino

Gentili,

La rete delle associazioni promotrici del progetto “Liberi Legami” e le associazioni Avulss di Pontida e Cisano Bergamasco vi invitano a partecipare all’incontro che si terrà

Giovedì 8 settembre 2011 alle ore 21.00 presso  la sala ex-oratorio “San Giacomo” in Piazza Giuramento, 155 a Pontida.

L’incontro sarà occasione per:

  • Sensibilizzare sulle caratteristiche dello strumento dell’amministrazione di sostegno e favorire la conoscenza sulla natura e finalità del Progetto “Liberi Legami”;
  • Raccogliere l’interesse a promuovere iniziative sull’argomento all’interno del territorio di riferimento e individuare le iniziative già svolte o in corso di realizzazione.

I permessi Legge 104 | Muoversi Insieme

L’agevolazione lavorativa più conosciuta ed utilizzata per poter contribuire nell’assistenza dei nostri cari privi di autonomia è quella introdotta dalla Legge 104.1992, il cui articolo 33 ha previsto la possibilità di utilizzare dei permessi mensili.

Vediamo in cosa consistono questi permessi 

segue qui: I permessi Legge 104 | Muoversi Insieme.


Le agevolazioni fiscali per l’acquisto del montascale – in Blog di Stannah | Muoversi Insieme

….

quando si decide di acquistare un montascale esiste la possibilità di detrarre dalle tasse fino al 36% dell’importo e di ottenere i contributi previsti dalla legge n°13/89 sull’abbattimento delle barriere architettoniche, che permettono di coprire fino a circa il 50% della spesa. L’acquisto di un montascale per l’utilizzo in abitazioni private, infatti, in quanto bene finalizzato all’abbattimento delle barriere architettoniche, gode di significativi benefici fiscali.

leggi l’intero articolo: Le agevolazioni fiscali per l’acquisto del montascale – Blog di Stannah | Muoversi Insieme.


Che cosa si intende per Amministrazione di Sostegno

Che cosa si intende per Amministrazione di Sostegno: legge, requisiti e adempimenti

http://www.gli-esperti.it/article-305334-amministrazione-di-sostegno-una-garanzia-di-legge-per-i-piu-deboli.html


Il Professionista che ci aiuta nella vita quotidiana, di Giovanni del Zanna e Marco Lodi Pasini | in Muoversi Insieme di Stannah

Se lavarsi diventa un problema, o l’uso della vasca – dovendo entrare ed uscire, per giunta essendo bagnati – diventa faticoso e pericoloso a chi possiamo rivolgerci? Chi ci può aiutare?
Se il fisioterapista  è l’”esperto del fisico”, ovvero quel professionista che, con la fisioterapia (attività fisica sul fisico), migliora le abilità del nostro corpo, esiste un professionista che sia esperto delle “attività quotidiane”? Un esperto con la competenza necessaria per capire la persona, analizzare i suoi comportamenti, le sue esigenze, ma anche i suoi bisogni e i suoi desideri? Un professionista in grado di individuare soluzioni e strategie, che sappia dare i giusti consigli e indicare i prodotti che ci possono aiutare nelle attività della vita quotidiana?
Sarebbe davvero utile potersi rivolgere ad una figura di supporto che, a casa, sappia aiutarci a trovare il modo per svolgere le attività in maniera più agevole e sicura, al fine da ridurre difficoltà e situazioni di rischio, ma c’è in Italia?

 

Molti probabilmente non sanno che la risposta a tutte queste domande è affermativa. Una simile professione esiste, è quella del Terapista Occupazionale ….

segue qui: Il Professionista che ci aiuta nella vita quotidiana | Muoversi Insieme.


Vincere la solitudine delle disabilità – 12 luglio – pamalteo@gmail.com – Gmail

VINCERE LA SOLITUDINE DELLE DISABILITÀ

La domanda di cura e di assistenza delle persone disabili e delle famiglie

 

 

Martedì 12 luglio 2011 – ore 9:30

Sala della Biblioteca – Cnel

Viale David Lubin, 2 – Roma

 

 

Saluti di benvenuto

Gianfranco Conti - Direttore Generale Fondazione Cesare Serono

Gli obiettivi dell’incontro

Carla Collicelli - Vice Direttore Censis

Introduzione

Giuseppe De Rita - Presidente Censis

Presentazione della ricerca

Ketty Vaccaro - Responsabile settore Welfare Censis

Il punto di vista delle associazioni

Claudio Passalacqua - Presidente Azione Parkinson

Anna Contardi - Coordinatrice attività Aipd

Tavola rotonda

Coordina

Elio Guzzanti - Direttore Scientifico Irccs «Oasi» e Presidente Comitato Scientifico Fondazione Cesare Serono

Partecipano

Anna Banchero - Coordinamento tecnico Affari sociali, Conferenza delle Regioni e delle Province autonome

Angelo Lino Del Favero - Presidente Federsanità Anci

Ignazio Marino - Presidente Commissione d’inchiesta sul Servizio sanitario nazionale, Senato della Repubblica

Luisa Santolini - Commissione parlamentare per l’infanzia e l’adolescenza, Camera dei Deputati

Livia Turco - Commissione d’inchiesta sugli errori sanitari, Camera dei Deputati

Ferruccio Fazio - Ministro della Salute

Conclude

Carla Collicelli - Vice Direttore Censis

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La disabilità è ancora una questione invisibile nell’agenda istituzionale, mentre i problemi gravano drammaticamente sulle famiglie, spesso lasciate sole nei compiti di cura. Nel secondo semestre di lavoro del progetto pluriennale «Centralità della persona e della famiglia: realtà o obiettivo da raggiungere?», avviato dalla Fondazione Cesare Serono in collaborazione con il Censis, sono state realizzate due indagini che, coinvolgendo direttamente le persone con disabilità e le loro famiglie, hanno approfondito il loro vissuto in relazione a due condizioni cliniche: la sindrome di Down e il morbo di Parkinson. I risultati della ricerca evidenziano i progressi compiuti negli ultimi anni e la strada ancora da percorrere nella cura e nell’assistenza delle persone con disabilità. Affinché la centralità della persona e della famiglia diventi il perno del nostro sistema, le istituzioni devono rilanciare il proprio ruolo di supporto e sostegno solidale.

Per informazioni: Censis  • Piazza di Novella, 2  • 00199 Roma

tel. 06-860911 • fax 06-86211367 • censis@censis.it • www.censis.it

da CENSIS/INVITO: Vincere la solitudine delle disabilità – 12 luglio – pamalteo@gmail.com – Gmail.


dotare le 35 biblioteche del sistema bibliotecario “Valli dei Mulini” di 50 lettori mp3. In questo modo ciechi, ipovedenti, ma anche anziani e disabili, tutti coloro cioè che faticano a leggere autonomamente, potranno ascoltare testi che sono stati letti da volontari e trasformati in formato digitale

E’ stato presentato questa mattina a Varese il progetto “Bibliovox” promosso grazie al sostegno di Fondazione Comunitaria del Varesotto e di Emanuel Lo e volto a dotare le 35 biblioteche del sistema bibliotecario “Valli dei Mulini” di 50 lettori mp3. In questo modo ciechi, ipovedenti, ma anche anziani e disabili, tutti coloro cioè che faticano a leggere autonomamente, potranno ascoltare testi che sono stati letti da volontari e trasformati in formato digitale, scaricandoli su un mp3 e portandoli direttamente a casa. Infatti, grazie ad una convenzione con “Libro Parlato” , l’iniziativa nata nel 1975 per iniziativa del Lions Club Verbania e rivolta alla divulgazione dei libri tra i non vedenti , le biblioteche coinvolte potranno accedere al sito dell’Associazione e scaricare il testo scelto dall’utente tra gli olt re 7 mila titoli presenti.

(Corriere della Sera, 30 giugno 2011)


Gli alunni con disabilità nella scuola: bilancio e proposte, Associazione Treellle – Caritas Italiana Fondazione Agnelli

Associazione Treellle – Caritas Italiana
Fondazione Agnelli
Giugno 2011
Pagine: 256
Acquista in libreria o dal sito della Erickson
Sintesi (pdf)
L’Italia è stata tra i primi Paesi al mondo ad aver lanciato la sfida dell’integrazione degli alunni con disabilità, sposando un  approccio decisamente inclusivo. Questo libro propone un bilancio dell’esperienza di integrazione scolastica nelle scuole italiane, analizzando l’efficacia di questo sistema dopo oltre trent’anni di applicazioni ed esperienze di pratiche educative finalizzate.
Partendo dalla presentazione dei diversi approcci realizzati nel Paesi dell’Ocse, gli autori descrivono l’evoluzione storica e i risultati del modello italiano, analizzandolo alla luce della sua capacità effettiva di raggiungere concretamente gli obiettivi prefissati.
Presentano quindi alcune linee progettuali, profondamente innovative, per un nuovo approccio all’integrazione degli alunni con disabilità dal quale nasca un sistema di integrazione più efficace ed efficiente, basato sul rilancio della professionalità degli insegnanti, su una maggior diffusione di cultura pedagogica e didattica speciale, su una maggior capacità progettuale delle scuole, su una più efficace e attiva interazione dei soggetti coinvolti (famiglie, servizi sanitari e sociali, pubblica amministrazione, terzo settore, comunità locale, con la scuola al centro).

 

Fonte: Caritas Italiana

da. Rapporto “Gli alunni con disabilità nella scuola: bilancio e proposte”.


Starla, il montascale per gli amanti del legno!, Stannah montascale

Benvenuta Starla, il montascale per gli amanti del legno!
La famiglia Stannah si allarga! Proprio nei giorni scorsi, infatti, abbiamo presentato Starla, il montascale che unisce la qualità e la sicurezza dei nostri prodotti a un design ricercato e personalizzato.La nuova poltroncina sarà particolarmente apprezzata dagli amanti del legno. Infatti, la sua particolarità consiste nel poter scegliere il modello con l’elegante profilo dello schienale in legno chiaro o scuro. Questo, assieme alla vasta gamma di colori (verde, rosso, beige, crema, testa di moro) e materiali disponibili, rende Starla gradevole alla vista e gli consente di adattarsi e armonizzarsi ancora di più con l’ambiente e l’arredamento.  >>


Guida a congedi e permessi per assistere persone disabili gravi, dopo le novità della L. 183/2010 – pamalteo@gmail.com – Gmail

Novità giugno 2011
L’assetto dettagliato
e  aggiornato di diritti
e benefici con
i presupposti oggettivi
e soggettivi per usufruirne, aggiornati alla Legge 183/2010
CONGEDI E PERMESSI PER ASSISTERE PERSONE DISABILI IN SITUAZIONE DI GRAVITA’
Fra gli argomenti trattati:  cumulabilità dei permessi, trattamento economico
e aspetti previdenziali, permessi mensili e orari giornalieri, congedo straordinario, controlli
e sanzioni
CONGEDI E PERMESSI PER ASSISTERE
PERSONE DISABILI
 IN SITUAZIONE DI GRAVITA’
Dopo le rilevanti modifiche apportate dall’art. 24 della Legge 183/2010 sul riconoscimento dei soggetti legittimati e sulle modalità di esercizio dei diritti previsti, questa nuova Guida chiarisce i contenuti operativi che interessano le figure giuridiche coinvolte e le condizioni richieste per la loro fruizione.

Affronta in modo organico ed essenziale ogni aspetto connesso all’assenza dal servizio – sia nel settore pubblico che privato – per assistere familiari con disabilità gravi, come ad esempio: permessi mensili e permessi orari  giornalieri, prolungamento congedo parentale, congedo straordinario biennale, congedi per cure specifiche, riflessi sul rapporto di lavoro, contribuzione figurativa, scelta del posto di lavoro, divieto di trasferimento, limitazione lavoro notturno e altri benefici previsti a tutela e sostegno di soggetti portatori di handicap.

Completo in appendice della normativa in vigore, dopo le novità introdotte dall’art. 24 della Legge 4 novembre 2010, n. 183, nonchè delle disposizioni dettate, per il settore privato, dall’INPS con Circolare n. 155 del 3 dicembre 2010, e, per il pubblico impiego, dal Dipartimento della Funzione pubblica con Circolare n. 13 del 6 dicembre 2010, il volume si presenta così organizzato:

1.
Congedi e permessi per l’assistenza a persone disabili in situazione di gravità.

2.
Permesso di tre giorni al mese per assistere familiari portatori di handicap in situazione di gravità.

3.
Congedi e permessi per assistere figli in situazione di disabilità grave.

4.
Prolungamento del congedo parentale.

5.
Permessi giornalieri retribuiti in alternativa al congedo parentale “prolungato”.

6.
Permesso mensile di tre giorni.

7.
Congedo straordinario retribuito.

8.
Permessi di tre giorni al mese o, in alternativa, permessi orari giornalieri per i lavoratori maggiorenni portatori di handicap in situazione di gravità.

9.
Contribuzione figurativa.

10.
Scheda riepilogativa.

11.
Controllo sulle condizioni richieste per la legittima fruizione dei permessi.

12.
Istituzione banca dati presso il Dipartimento della Funzione pubblica.

13.
Tutela e sostegno in favore di soggetti portatori di handicap in situazione di gravità: ulteriori benefici.

14.
Congedi per cure “specifiche” e trattamenti riabilitativi.

15.
Appendice di normativa e prassi.

F. Sacco, Esperto in gestione risorse umane negli enti pubblici.
Per ricevere
CONGEDI E PERMESSI PER ASSISTERE PERSONE DISABILI
IN SITUAZIONE DI GRAVITA’
Maggioli Editore – Novità giugno 2011

La disabilità in Lombardia: cosa è cambiato e cosa cambierà – La situazione nel pavese Giovedì 9/6 ore 9-13,30 Sala S. Martino di Tours, Corso Garibaldi 69, Pavia, a cura di www.lombardiasociale.it

La disabilità in Lombardia: cosa è cambiato e cosa cambierà – La situazione nel pavese
Giovedì 9/6 ore 9-13,30
Sala S. Martino di Tours, Corso Garibaldi 69, Pavia
L’azione della Regione Lombardia degli ultimi dieci anni ha profondamente mutato il panorama dei servizi e delle politiche in favore delle persone con disabilità e delle loro famiglie. Un insieme di provvedimenti e di azioni la cui efficacia è ora valutabile in base ai suoi effetti sulle condizioni di vita dei cittadini con disabilità e sull’insieme del tessuto sociale. Un processo di innovazione e cambiamento che oggi conosce un nuovo impulso per i recenti provvedimenti adottati dalla Giunta regionale, a partire dal Piano di Azione Regionale per le politiche in favore delle persone con disabilità.

Programma

Come è cambiato il welfare in Lombardia Diletta Cicoletti (IRS), Renzo Bagarolo (Don Orione), Giovanni Merlo (Ledha)
Come sta cambiando il welfare per la disabilitàLaura Abet (Ledha)
Cosa cambierà nei prossimi dieci anni: il Piano di Azione Regionale sulla Disabilità Mario Melazzini (Regione Lombardia – Coordinatore Gruppo di Approfondimento Tecnico sulla Disabilità)
La situazione nel Comune di  Pavia Piero Sandro Assanelli (Assessore ai Servizi Sociali, Volontariato, Politiche dell’immigrazione, Politiche per la famiglia)
La situazione nella Asl di Pavia (Rappresentante ASL Pavia)
Niente su di noi senza di noi?Il Progetto Coordiniamoci insieme Katia Pietra (Comitato di Coordinamento Pavese per i Problemi dell’Handicap)

L’accesso è gratuito previa registrazione tramite l’iscrizione on line al link
www.lombardiasociale.it/convegno
Sono stati richiesti da Irs al CROAS Lombardia i crediti per la formazione degli assistenti sociali
Per informazioni:  coordpvhandy@yahoo.it segreteria@irs-online.it

Il convegno ha il patrocinio del Comune di Pavia


Comune di Bologna, Newsletter Disabilità, n.116, maggio 2011

E’ disponibile dalla pagina
http://informa.comune.bologna.it/iperbole/sportellosociale/documenti/3460/

il numero 116, maggio 2011 della Newsletter Disabilità, con 22 nuove
notizie

In questo numero
- vacanze disabili, secondo bando
- referendumo del 13-13 giugno
- da IKEA cucine accessibili
- i nuovi referenti per la disabilità all’Agenzia delle entrate
- un vademecum per la dichiarazione redditi
- cambiano le regole per i Contributi al trasporto
- 4 nuove news sulla invalidità civile
- nasce l’IRCCS delle scienze neurologiche di Bologna
- Alto Adige: 45 itinerari senza barriere in montagna