Disabilità | Iperbole


Disabilità

Aggiornamento periodico sulle novità locali, regionali, nazionali del mondo della disabilità. La newsletter prosegue l’esperienza di “Notizie CRH”, curata precedentemente dal Centro risorse handicap.

La Newsletter cura anche un supplemento periodico di carattere bibliografico.

badanti in Italia: sono un milione e 655 mila. In dieci anni c’è stato un aumento del 53%, newsletter – Regioni.it


Il Censis evidenzia uno studio sui servizi alla persona, in particolare verso gli anziani. Aumenta il numero delle badanti in Italia: sono un milione e 655 mila. In dieci anni c’è stato un aumento del 53%.
E’ una ricerca realizzata da Censis e Ismu (Iniziative e studi sulla multietnicità) per il ministero del Lavoro e delle politiche sociali, in occasione del convegno ‘Servizi alla persona e occupazione nel welfare che cambia’.
Le badanti sono per il 77,3% stranieri e donne (82,4%), tra i 36 e 50 anni (56,8%).
E si stima che, mantenendo stabile il tasso di utilizzo dei servizi da parte delle famiglie, il numero dei collaboratori salira’ a 2 milioni 151 mila nel 2030 (circa 500 mila in piu’).
La spesa media per le famiglie e’ di 667 euro al mese. Ma con la crisi, oltre la meta’ dei bilanci familiari non tiene piu’: cosi’ nel 15% dei casi e’ prevedibile, sempre stando ai risultati della ricerca, che un componente della famiglia lasci
il lavoro per assistere un congiunto. O nel 41,7% dei casi si pensa anche a rinunciare al servizio.
L’area dei servizi di cura e assistenza per le famiglie rappresenta quindi un ”grande bacino occupazionale”: il numero dei collaboratori e’ passato da 1,083
milioni del 2001 a 1,655 milioni del 2012 (quando e’ stata condotta l’indagine su 1500 collaboratori). Sono 2 milioni 600 mila le famiglie (il 10,4%) che hanno attivato servizi di collaborazione, di assistenza per anziani o persone non autosufficienti, e di baby sitting.
L’irrinunciabilita’ del servizio sta peraltro portando alcune famiglie (il 15%, ma al Nord la percentuale arriva al 20%) a considerare l’ipotesi che un componente della stessa rinunci al lavoro per prendere il posto del collaboratore. Intrappolate tra esigenze crescenti e risorse in calo, il 44,4% delle famiglie pensa che nei prossimi cinque anni avra’ bisogno di aumentare il numero dei collaboratori o delle ore di lavoro svolte. Ma al tempo stesso la meta’ delle famiglie (il 49,4%) sa che avra’ sempre piu’ difficolta’ a sostenere il servizio e il 41,7% pensa addirittura che dovra’ rinunciarci.
 

[CENSIS] – SERVIZI ALLA PERSONA E OCCUPAZIONE NEL WELFARE CHE CAMBIA – SINTESI DEI RISULTATI – 14.05.2013

da newsletter – Regioni.it.

accompagnamento degli alunni disabili delle scuole superiori, da Newsletter disabilita’ n.124, aprile 2013


Assistenza educativa. La sentenza del Consiglio di Stato sull’accompagnamento degli alunni disabili delle scuole superiori

Il Consiglio di Stato con la sentenza n.1930/13,  depositata nel mese di aprile, ha chiarito, se ancora ce ne fosse stato bisogno, la questione relativa alla competenza in materia  di assistenza educativa e trasporto degli alunni con disabilità frequentanti le scuole superiori, individuando nell’amministrazione provinciale  l’ente locale competente ad assicurare tali misure.  Leggi tutto nel sito dell’ANCI  
(fonte newsletter Anci)

sessualità delle persone con disabilità intellettiva, da Newsletter disabilita’ n.124, aprile 2013


La porta socchiusa

Un tema, quello della sessualità delle persone con disabilità intellettiva,  su cui negli ultimi trent’anni si sono fatti dei passi avanti; la figura, piuttosto controversa e illegale in Italia, dell’assistente sessuale;  l’importanza di costruire un’idea di sessualità che ci tenga dentro tutti. Intervista a Fabio Veglia.
Leggi tutto nel sito della rivista Una Città
Per approfondire il tema consulta la banca dati di documentazione sul tema (circa 400 tra documenti e risorse) nel sito dell’AIAS di Bologna
(fonte newsletter Una Città e redazione sportello sociale)

Programma d’azione italiano sulla disabilità, da Newsletter disabilita’ n.124, aprile 2013


Programma d’azione italiano sulla disabilità

Via libera dell’Osservatorio Nazionale sulla condizione delle persone con disabilità al primo Programma d’azione italiano per la promozione dei diritti e l’integrazione delle persone con disabilità. L’approvazione del programma, spiega una nota del ministero del Lavoro, presso cui ha sede l’Osservatorio, “segna un importante risultato nel campo delle politiche a favore delle persone con disabilità e arriva dopo l’invio, lo scorso mese di novembre, del Primo rapporto italiano sulla implementazione della Convenzione ONU
Leggi tutto nel sito di quotidiano sanità
(fonte newsletter quotidiano sanità)

Disabili: Guida alle agevolazioni fiscali, edizione 2013, da Newsletter disabilita’ n.124, aprile 2013


Disabili: Guida alle agevolazioni fiscali, edizione 2013

Sul sito dell’Agenzia delle Entrate è stata pubblicata la versione aggiornata a marzo 2013 della “Guida alle agevolazioni fiscali per i disabili” , che illustra il quadro aggiornato delle varie situazioni in cui sono riconosciuti benefici fiscali in favore dei contribuenti portatori di disabilità.
Questa nuova edizione tiene conto delle ultime disposizioni normative – in particolare, la legge di stabilità per il 2013 – e dei più recenti documenti di prassi amministrativa.
Tra le principali novità segnalate dalla Guida: l’aumento delle detrazioni Irpef riconosciute ai contribuenti con figli a carico, l’agevolazione dell’Iva ridotta al 4% per l’acquisto di veicoli in leasing, l’esenzione dalla tassa annuale sulle imbarcazioni dei disabili con determinate patologie, le semplificazioni introdotte dal decreto legge n. 5/2012 riguardo alle certificazioni delle persone con disabilità. 
Temi trattati nella Guida: Figli a carico;  Veicoli; Altri mezzi di ausilio e sussidi tecnici e informatici; Abbattimento delle barriere architettoniche; Spese sanitarie;  Assistenza personale.
Scarica la Guida 2013
(Fonte CAAD Bologna)

amministratore di sostegno: 15 passi avanti … per costruire il sistema di Protezione Giuridica delle persone fragili – 20 maggio a Milano presso il Centro Congressi Fondazione Cariplo di Via Romagnosi 8, dalle 9 alle 13.30, Fondazione Cariplo


Segnalo il convegno di cui al programma allegato, che si propone di fare sintesi sul percorso dei Progetti AdS in Regione Lombardia, ed indirizzare il cammino futuro.

E’ un momento importante per il tema della Protezione Giuridica, soprattutto  per gli aspetti di costruzione della sussidiarietà tra terzo settore ed istituzioni, tema su cui è intervenuta la Regione nel dicembre scorso con le Linee di indirizzo per gli Uffici di Protezione Giuridica che implementeranno il sistema di welfare a favore delle Persone Fragili (e del quale abbiamo trattato anche nel convegno milanese del 23 gennaio scorso).

Prego di segnalare questo evento a chi ritenete possa essere interessato.

 

DANIELA POLO
E-mail                                                  polo@progettoads.net
Associazione Oltre Noi … la vita           www.oltrenoilavita.it
Progetto Amministratore di Sostegno   www.progettoads.net

 

PS – Iscrizioni sul sito di Fondazione Cariplo: http://www.fondazionecariplo.it/it/news/servizi/15-passi-avanti.html

15 passi avanti … per costruire il sistema di Protezione Giuridica delle persone fragili” è il convegno promosso da Fondazione Cariplo, Co.Ge. (Comitato per la Gestione del Fondo Speciale per il Volontariato) e Coordinamento Regionale dei Centri di Servizio per il Volontariato in Lombardia per raccontare gli esiti del progetto Amministratore di Sostegno a quattro anni dalla partenza. L’evento si terrà lunedì 20 maggio a Milano presso il Centro Congressi Fondazione Cariplo di Via Romagnosi 8, dalle 9 alle 13.30.

Al centro del convegno saranno le esperienze delle 15 Reti Associative che hanno lavorato nei territori delle ASL lombarde per sostenere la diffusione e il consolidamento dell’istituto dell’Amministrazione di Sostegno. Tali esperienze hanno posto le basi per garantire la protezione giuridica delle persone fragili, consolidando servizimodelli di relazione e creando notevoli sinergie con le istituzioni locali. Le associazioni, inoltre, hanno contribuito ad un ripensamento delle modalità di ascolto e sostegno delle persone fragili nel loro cammino di affermazione dei diritti, di rispetto delle aspirazioni, di ricerca di cura e protezione.

Per partecipare, registrati CLICCANDO QUI

Fabrizio Astrua e la progettazione “multisensoriale” per l’uomo comune | intervista di Alessandra Cicalini per Muoversi Insieme di Stannah


Fabrizio Astruaingegnere specializzato nella progettazione edile, responsabile scientifico del corso post lauream del Politecnico di Torino intitolato Universal design – progettazione inclusiva e sostenibile. Sessantacinque anni e un entusiasmo per il suo appassionante lavoro davvero invidiabile, il professore è stato un vero e proprio pioniere nella diffusione di concetti come accessibilità e fruibilità per tutti degli spazi privati e pubblici.

tutto  l’articolo qui:  Fabrizio Astrua e la progettazione “multisensoriale” per l’uomo comune | Muoversi Insieme.

Veneto: Cure domiciliari per la non autosufficienza e disabilità


Veneto. Servizi socio-sanitari. Cure domiciliari faranno riferimento a paniere unico e Lea 


03 MAG - Il tutto grazie ad una delibera di Giunta che ha altresì istituito l’impegnativa di cura domiciliare (per la non autosufficienza e disabilità) con cui, dal prossimo 1° luglio, saranno unificati nelle Ulss gli interventi secondo uno schema di cinque categorie di risposta al bisogno. 

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La struttura degli interventi rivolti alle persone con disabilità nelle Marche, Venerdì, 10 Maggio 2013


Venerdì, 10 Maggio 2013
La struttura degli interventi rivolti alle persone con disabilità nelle Marche
Contenuti:Come sono regolati gli interventi rivolti alle persone con disabilità nelle Marche? Quando e quali sono i vincoli regionali? Quale il meccanismo di finanziamento. Quale autonomia nella realizzazione da parte dei Comuni o dell’Asur, nella realizzazione dei servizi diurni, domiciliari e residenziali.
Sede dell’incontro.  Moie di Maiolati Spontini, via Fornace 23 (biblioteca comunale, sala J. Lussu), dalle ore 15.00 alle 18.00.

Moie di Maiolati, in collaborazione con Comune di Maiolati Spontini, Biblioteca La Fornace,
Venerdì 17 maggio 2013, ore 17,30
Presentazione del nuovo libro del Gruppo Solidarietà,
Trasparenza e diritti. Soggetti deboli, politiche e servizi nelle Marche

Fermo, Provincia di Fermo, in collaborazione con Gruppo Solidarietà e Campagna “Trasparenza e diritti, Sala Consiglio Provinciale
Martedì 7 maggio 2013, ore 17,30
Presentazione del nuovo libro del Gruppo Solidarietà,
Trasparenza e diritti. Soggetti deboli, politiche e servizi nelle Marche
Novità editoriale
Castelplanio 2013, pag. 112, euro 12.00

Servizi sociosanitari nelle Marche
Valutazione, accesso, definizione dei percorsi assistenziali
Martedì, 24 Settembre 2013
ContenutiCome si accede ad un servizio sociosanitario nelle Marche? A chi si deve rivolgere una persona con disabilità, un anziano non autosufficiente, una persona con problematiche psichiatriche? Come avviene la valutazione del bisogno?

La regolamentazione dei servizi diurni e residenziali per anziani non autosufficienti nelle Marche
Martedì, 15 Ottobre 2013
ContenutiQuali sono gli standard di una residenza sanitaria assistenziale, una residenza protetta o un centro diurno per anziani? Quanti sono i posti convenzionati e quanti quelli autorizzati. Come funziona un centro diurno per persone con demenza? Quanto costano questi servizi. Quanto paga il servizio sanitario e quanto paga l’utente?   

Dal 1995 in Italia, Stannah si è assunta il ruolo di introdurre per prima la cultura del montascale


Tutto nasce dall’idea di Joseph Stannah che, nel 1860, decide di mettere in pratica le sue conoscenze tecniche per aprire una fabbrica di ascensori a manovella. Da lì in avanti, generazione dopo generazione, la famiglia Stannah prosegue il duro lavoro del fondatore che la porta a essere il punto di riferimento nel mercato del montascale prima in Inghilterra poi in Europa e nel mondo. Dal 1995 in Italia, Stannah si è assunta il ruolo di introdurre per prima la cultura del montascale attraverso una comunicazione a 360 gradi, dagli spot pubblicitari in tv e stampa ai diversi social media in cui siamo presenti tra i quali il blog da cui vi stiamo scrivendo e tenendo aggiornati. Oltre alla celebrazione dell’anniversario dei 150 anni, la newsletter tratta i concetti fondamentali che ci hanno contraddistinto dall’inizio della nostra storia come ad esempio la sicurezza, l’affidabilità, la comodità, la realizzazione “su misura” nonché la semplicità di utilizzo

TUTTO L’ARTICOLO QUI   Ecco la prima newsletter del 2013 di Muoversi insieme! – Blog di Stannah | Muoversi Insieme.

MANUALE PRATICO PER LA PROTEZIONE DELL’INCAPACE • Amministrazione di sostegno • Interdizione • Inabilitazione, Maggioli editore


MANUALE PRATICO
PER LA PROTEZIONE DELL’INCAPACE

• Amministrazione di sostegno
• Interdizione
• Inabilitazione

Completo di QUESITI, risolti attingendo dalle più recenti e rilevanti pronunce di legittimità e corredato di CD-ROM contenente:
›› FORMULARIO
›› GIURISPRUDENZA

MANUALE PRATICO PER LA PROTEZIONE DELL'INCAPACE

Pensioni d’invalidità. Stretta della Cassazione: “Va calcolato anche il reddito del coniuge”


Pensioni d’invalidità. Stretta della Cassazione: “Va calcolato anche il reddito del coniuge” 


25 MAR - La Corte ribadisce quanto già affermato in una sentenza del 2011 e precisa che per la pensione di invalidità bisogna fare riferimento non solo al reddito individuale. Esso deve essere sommato a quello del coniuge, se presente. Le preoccupazioni di cittadini e associazioni.

 LA SENTENZA.  Leggi…

Faccio io!, Autonomie personali e sociali nella disabilità 1° Convegno Erickson Trento 22 e 23 marzo 2013


Autonomie personali e sociali nella disabilità
1° Convegno Erickson

Trento 22 e 23 marzo 2013

Anche in occasione di questo 1° Convegno ci tornano alla mente le frasi, sempre pregnanti e attuali, degli amici scomparsi Mario Tortello con il suo «Pensami adulto!» e di Sergio Neri che ci ricordava sempre che «oltre la scuola c’è l’altra parte della giornata e della vita».
Sono un invito a guardare nella direzione del Progetto di vita, al pensare in una prospettiva futura che in certi momenti vuol dire anche immaginare, fantasticare, desiderare, aspirare ma, al tempo stesso, anche volere e osare.
Tutto questo richiede il saper predisporre le azioni necessarie, prevedere le varie fasi di lavoro, gestire i tempi, le risorse, i pro e i contro, comprendere obiettivamente la fattibilità dei vari progetti e, al tempo stesso, crederci veramente e percepire la «possibilità» reale di intraprendere il viaggio verso l’acquisizione delle autonomie.
Queste vogliono quindi essere le intenzioni del Convegno, accompagnando i partecipanti alla scoperta dei metodi, degli strumenti e delle strategie operative utili per saper progettare e impostare un percorso funzionale e realmente vicino ai bisogni della persona.

Venerdì 22 marzo
14.00 – 18.00
SESSIONE PLENARIA

Dario Ianes (Libera Università di Bolzano, cofondatore Centro Studi Erickson, Trento)
Pensami adulto! … e insegnami a esserlo. Uno sguardo al Progetto di vita

Anna Contardi (Assistente sociale, Coordinatrice nazionale Associazione Italiana Persone Down)
Questo l’ho fatto da solo! autonomie e Sindrome di down

Flavia Caretto (Psicologa, Associazione CulturAutismo – Roma)
Insieme si può! Proposte psicoeducative per l’autismo

Mauro Mario Coppa (Psicoterapeuta, pedagogista, Direttore dei servizi riabilitativi, Lega del Filo d’Oro, Osimo – Ancona)
Ci sono anch’io! Come e perché lavorare sulle autonomie nelle disabilità gravi

Sabato 23 marzo
9.00 – 13.00
WORKSHOP DI APPROFONDIMENTO
Il partecipante avrà la possibilità di frequentare 1 dei 3 workshop proposti.

WORKSHOP 1
Disabilità e percorsi psicoeducativi su autonomie e autodeterminazione nella prospettiva del Progetto di Vita
Mauro Mario Coppa (Psicoterapeuta, pedagogista, Direttore dei servizi riabilitativi, Lega del Filo d’Oro, Ancona)
Il workshop affronta, con un taglio operativo, come sviluppare le competenze specifiche funzionali all’apprendimento delle autonomie personali e sociali nella disabilità. Il relatore, impegnato da oltre trent’anni nell’attuazione di processi riabilitativi con bambini, giovani e adulti con gravi disabilità intellettive e pluriminorazioni, presenterà percorsi psicoeducativi e strategie di insegnamento/apprendimento efficaci in ambiti ecologicamente rilevanti per quanti insegnanti di sostegno, educatori, genitori, professionisti sono impegnati in questo difficile e complesso compito educativo-riabilitativo. Verranno presentati esemplificazioni pratiche e video didattici sulle aree tematiche che segnano il passaggio dall’eterodeterminazione della persona alle nuove acquisizioni, in completa autonomia, centrate sull’autodeterminazione per quanto riguarda le autonomie di self-help, comunicazione, adattamento sociale e relazionale nei contesti scolastici e inclusivi.

WORKSHOP 2
Autonomie e sindrome di down
Anna Contardi (Assistente sociale, Coordinatrice nazionale Associazione Italiana Persone Down);Monica Berarducci (Psicologa, Associazione Italiana Persone Down); Francesco Cadelano(Educatore, Associazione Italiana Persone Down)
Il workshop approfondisce alcuni aspetti collegati all’educazione all’autonomia per le persone con sindrome di down e, più in generale, con disabilità intellettiva. partendo dalla relazione del primo giorno si illustreranno metodi e strumenti per l’educazione all’autonomia.
Verranno affrontati i seguenti temi: autonomia in casa e fuori casa; come valutare le abilità e definire gli obiettivi; come sfruttare le opportunità offerte dal territorio, dal calendario e dagli interessi dei ragazzi per costruire nuovi apprendimenti relativi all’orientamento in strada, all’uso del denaro e alla fruizione dei negozi e dei servizi; strumenti facilitanti e alta comprensibilità nell’accompagnamento verso le autonomie possibili. durante il workshop verranno proposti presentazioni, video, studi di casi e giochi di simulazione con il coinvolgimento attivo dei partecipanti.

WORKSHOP 3
Autonomie e autismo
Flavia Caretto, Gabriella Dibattista, Bruna Scalese (Psicologhe, Associazione CulturAutismo – Roma)
Il workshop intende fornire una panoramica sulle principali attività di valutazione e di intervento per lo sviluppo delle autonomie nell’autismo, nonché un’idea dei principali problemi che possono presentarsi e delle loro possibili soluzioni.
Lo sviluppo di autonomie di base e di abilità integranti, infatti, può non essere così facile o naturale per le persone con disturbo dello spettro autistico, che vanno aiutate a diventare più autonome.
Nell’incontro verranno dunque affrontati tutti i passi da compiere per progettare e programmare l’intervento in modo efficace, partendo dalla valutazione delle abilità di autonomia, attraverso l’analisi del compito, l’approntamento di liste di valutazione dei comportamenti e altri strumenti, e arrivando all’identificazione delle abilità emergenti, all’individuazione degli obiettivi (scelti tra le abilità che appaiono più motivanti, raggiungibili con maggiore facilità e generalizzabili) e all’attuazione dell’intervento stesso.
Solo puntando sull’autonomia personale si offre alle persone con disturbi dello spettro autistico la possibilità di diventare sempre più indipendenti dalla presenza delle figure di cura e di migliorare la qualità della loro vita.

Sabato 23 marzo
14.00 – 16.30
SESSIONE PLENARIA

Monica Costantini (Associazione Italiana Persone Down, Venezia)
Vi racconto come ho imparato a essere più autonoma

Stefano Marchio e Michele Abram (Genitori, AIPD sezione del Trentino)
Il lavoro con le famiglie verso l’autonomia

Gianluca Primon (Coordinatore del progetto Casa satellite, ANFFAS, Trento)
L’esperienza dell’ANFFAS Trentino: la «Casa Satellite» 

Informazioni

Orario
Venerdì 22 marzo: dalle 14.00 alle 18.00
Sabato 23 marzo: dalle 9.00 alle 13.00 e dalle 14.00 alle 16.30

Sede
Centro Studi Erickson, Via del pioppeto 24, 38121 Gardolo (trento)

Attestato
Al termine del Convegno verrà rilasciato un attestato di frequenza.

Costo
Il costo del Convegno è di € 185,00 + IVA 21% (€ 223,85 IVA compresa) per iscrizioni
individuali, € 215,00 + IVA 21% (€ 260,15 IVA compresa) per enti o istituzioni.
Per iscrizioni multiple da parte di scuole ed enti è possibile richiedere delle quote agevolate a:formazione@erickson.it. In caso di rinuncia la quota non è rimborsabile.

Iscrizioni
Inviare tramite email (iscrizioni@erickson.it) o fax (0461 956733) o posta al Centro Studi
Erickson la richiesta di iscrizione, allegando la fotocopia della ricevuta del versamento della quota di iscrizione.

Per info 
Centro Studi Erickson
Via del Pioppeto 24, fraz. Gardolo – 38121 Trento
Tel. 0461 950747 – fax 0461 956728
e-mail: formazione@erickson.it

da   Faccio io!.

versione aggiornata a marzo 2013 della “Guida alle agevolazioni fiscali per i disabili”


versione aggiornata della Guida alle agevolazioni per i disabili con le ultime novità normative, tra cui le nuove detrazioni per figli a carico

Sul sito internet dell’Agenzia delle Entrate è stata resa disponibile la versione aggiornata a marzo 2013 della “Guida alle agevolazioni fiscali per i disabili. La nuova edizione tiene conto delle ultime disposizioni normative e dei più recenti documenti di prassi amministrativa. In particolare, viene segnalato l’aumento (previsto dalla Legge di Stabilità 2013) delle detrazioni Irpef riconosciute ai contribuenti con figli a carico; per ogni figlio portatore di handicap si ha diritto infatti ad una detrazione di 1.620 euro, se il figlio ha un’età inferiore a tre anni (fino al 2012 la detrazione era pari a 1.120 euro), ovvero di 1.350 euro, se il figlio ha un’età pari o superiore a tre anni (era 1.020 euro, fino al periodo d’imposta 2012). Tra le altre agevolazioni previste per i disabili, si segnalano: l’agevolazione dell’Iva ridotta al 4% per l’acquisto di veicoli in leasing, l’esenzione dalla tassa annuale sulle imbarcazioni dei disabili con determinate patologie, le semplificazioni introdotte dal decreto legge n. 5/2012 riguardo alle certificazioni delle persone con disabilità.

Fonte: Fisco Oggi

da   Disabili, on line la guida alle agevolazioni aggiornata dal Fisco – FISCOeTASSE.com.

protocollo operativo per la tutela giuridica delle persone in condizione di fragilità, Progetto AdS Vallecamonica e l’UPG dell’ASL Vallecamonica – Sebino


Anche in Valle Camonica è stato sottoscritto un protocollo operativo per la tutela giuridica delle persone in condizione di fragilità.

Il testo, frutto di incontri tra i rappresentanti del Progetto AdS Vallecamonica e l’UPG dell’ASL Vallecamonica – Sebino, è stato condiviso e sottoscritto anche dal Presidente dell’Azienda Territoriale Dei servizi alla persona e dal Direttore Generale dell’ASL. Obiettivo del protocollo operativo è quello di dare continuità alla tutela giuridica delle persone fragili nell’ottica della promozione giuridica delle stesse. Infatti sempre più famigliari, operatori sociali ed amministratori pubblici si stanno convincendo dell’importanza di riconoscere a tutte le persone fragili un pieno rispetto dei loro diritti, dei loro bisogni e delle loro aspettative. L’amministratore di sostegno è uno strumento utile alla realizzazione di questa evoluzione culturale.

Vai al protocollo  Progetto AdS – News – Ultime notizie.

Disabilità e sviluppo: presentata la bozza del piano di azione


Disabilità e sviluppo: presentata la bozza del piano di azione

È stata presentata a Roma in gennaio, presso il Ministero degli Esteri, la bozza del Piano d’Azione sulla Disabilità, frutto del lavoro del tavolo tecnico costituito nel 2011 e composto da numerose associazioni e sigle operanti nell’ambito della disabilità. La bozza è frutto di un lungo lavoro di elaborazione e confronto mirato a realizzare iniziative di informazione, formazione e consulenza in Italia e a livello internazionale per l’introduzione della tematica della disabilità nell’ambito delle politiche e delle attività della cooperazione italiana, in riferimento a quanto previsto dalla Convenzione Onu.
Continua a leggere su 

superando.it …

Scarica la 

bozza del documento

Crescono gli alunni disabili. Uno su cinque alla primaria non è autonomo


Nella scuola primaria sono circa 81 mila (pari al 2,9% del totale), in quella secondaria di primo grado poco più di 63 mila (il 3,5% del totale). In ambedue i casi si rileva un aumento di 0,1 punti rispetto all’anno precedente, confermando la tendenza osservata negli ultimi dieci anni. E’ quanto emerge dal Rapporto Istat sull’integrazione degli alunni con disabilità. In particolare, nelle scuole primarie “il 19,8 per cento degli alunni con disabilità  non è autonomo in almeno una delle attivita’ indagate (autonomia nel mangiare, nello spostarsi e nell’andare in bagno), mentre il 7,8 per cento non lo è  in tutte e tre le attività. Nelle superiori di primo grado le percentuali sono del 14,5 per cento e del 5,4 per cento. Per quanto riguarda i problemi che presentano gli alunni, tra i piu’ frequenti, in entrambi gli ordini scolastici considerati, ci sono “il ritardo mentale, i disturbi del linguaggio, quelli dell’apprendimento e dell’attenzione”.
Per quanto riguarda il sostegno, l’Istat sottolinea che secondo i dati del ministero dell’Istruzione si contano poco più di 65 mila insegnanti di sostegno. 
Leggi sul sito ISTAT 
(fonte: agenzia DIRE) 

Bisogni educativi speciali: un approfondimento di Salvatore Nocera


Il Ministero dell’Istruzione ha pubblicato in gennaio 2013 la Direttiva del 27/12/2012 relativa ai Bisogni educativi Speciali (BES). Un documento di estrema importanza perché accoglie degli orientamenti da tempo presenti nei paesi dell’Unione Europea e che completano il quadro italiano dell’inclusione scolastica. Dopo la normativa del 2011 sui Disturbi specifici d’apprendimento (DSA) quest’ultima fornisce indicazioni organizzative sull’inclusione anche degli alunni che non siano certificabili né con disabilità, né con DSA, ma che hanno difficoltà di apprendimento dovute a svantaggio personale, familiare e socio-ambientale (socio-economico, linguistico, culturale). A tutte queste tipologie la Direttiva estende i benefici della L. n° 170/10, cioè le misure compensative e dispensative.
Sul sito di grusol Salvatore Nocera fornisce un utile e dettagliato approfondimento su questi temi. Leggi tutto…  

vademecum per l’integrazione scolastica degli alunni disabili, di CoorDown


Un vademecum per l’integrazione scolastica degli alunni disabili

Chi fa cosa e quando, diritti e doveri delle varie parti coinvolte nel processo di integrazione scolastica (famiglia, professori, uffici scolastici, comune, asl…). E ancora: la scelta della scuola, la normativa, i trasporti..ed un utile calendario che mese per mese indica le scadenze a cui adempiere. CoorDown, la struttura che federa una cinquantina di associazioni italiane che si occpano di Sindrome di down, ha prodotto un vademecum che racchiude moltepli informazioni utili sia alle famiglie che hanno un figlio disabile a scuola, che agli insegnanti.
Scarica il vademecum nel sito di CoorDown
(fonte newsletter gruppo solidarietà)

Gianni Gelmuzzi, riflessione sul valore della “Banca della Memoria” come strumento indispensabile per un buon amministratore di sostegno, da Progetto AdS Territorio ASL Milano


La metafora racchiusa nella cosiddetta “banca della memoria” allude chiaramente al fatto che la banca custodisce i nostri valori, li fa fruttare e ce li riconsegna quando ne abbiamo bisogno. Gianni Gelmuzzi, che è stato direttore di Oltre noi la Vita e referente del progetto Ads per la prima annualità, si rivolge direttamente a tutti noi regalandoci una riflessione sul valore della “Banca della Memoria” come strumento indispensabile per un buon amministratore di sostegno

vai a    Progetto AdS Territorio ASL Milano – News – Ultime notizie.

LE RETTE NEI SERVIZI PER PERSONE CON DISABILITÀ E ANZIANE, di GIONCADA MASSIMILIANO, TREBESCHI F., MIRRI P.A., Maggioli editore


 

Scheda del libro: LE RETTE NEI SERVIZI PER PERSONE CON DISABILITÀ
Locazione 10.13490    
Area HANDICAP
Titolo LE RETTE NEI SERVIZI PER PERSONE CON DISABILITÀ E ANZIANE
Sottotitolo LA COMPARTECIPAZIONE AL COSTO DEI SERVIZI RESIDENZIALI, DIURNI E DOMICILIARI
Autore/i GIONCADA MASSIMILIANO, TREBESCHI F., MIRRI P.A.
Responsabilità
Editore-Città MAGGIOLI-SANTARCANGELO DI ROMAGNA
e-mail
maggiolispa@maggioli.it
sito Internet
www.maggioli.it
Collana SERVIZI SOCIALI E DIRITTO
Numero pagine 417
Costo Euro €. 42.00 (L. 81323)
Edizione 1
Data pubblicazione 30/11/11
Data inserimento 27/12/12
CARATTERI
Approccio
Tipologia
ANALISI
Impostazione
ASSISTENZIALE
Parole chiave SERVIZIO-RESIDENZIALI-ANZIANO-HANDICAP-SPESA-UTENTE
Abstract Uno sguardo di insieme sulla normativa riguardante le prestazioni sanitarie, sociali e sociosanitarie che prevedono servizi residenziali diurni e domiciliari a favore delle persone disabili e anziane: la questione sull’attribuzione della trattazione delle cause relative ai servizi e ai rimborsi per le spese anticipate; l’offerta, la questione della compartecipazione degli utenti. In ultimo, un’analisi della legislazione di alcune regioni: Lombardia, Toscana, Sardegna, Friuli Venezia Giulia e Piemonte.  

Faccio io! Autonomie personali e sociali nella disabilità 1° Convegno Erickson Trento 22 e 23 marzo 2013


Faccio io! 
Autonomie personali e sociali nella disabilità
1° Convegno Erickson
Trento 22 e 23 marzo 2013

Anche in occasione di questo 1° Convegno ci tornano alla mente le frasi, sempre pregnanti e attuali, degli amici scomparsi Mario Tortello con il suo «Pensami adulto!» e di Sergio Neri che ci ricordava sempre che «oltre la scuola c’è l’altra parte della giornata e della vita». Sono un invito a guardare nella direzione del Progetto di vita, al pensare in una prospettiva futura che in certi momenti vuol dire anche immaginare, fantasticare, desiderare, aspirare ma, al tempo stesso, anche volere e osare. Tutto questo richiede il saper predisporre le azioni necessarie, prevedere le varie fasi di lavoro, gestire i tempi, le risorse, i pro e i contro, comprendere obiettivamente la fattibilità dei vari progetti e, al tempo stesso, crederci veramente e percepire la «possibilità» reale di intraprendere il viaggio verso l’acquisizione delle autonomie. Queste vogliono quindi essere le intenzioni del Convegno, accompagnando i partecipanti alla scoperta dei metodi, degli strumenti e delle strategie operative utili per saper progettare e impostare un percorso funzionale e realmente vicino ai bisogni della persona.

Venerdì 22 marzo
14.00 – 18.00
SESSIONE PLENARIA 

Dario Ianes (Libera Università di Bolzano, cofondatore Centro Studi Erickson, Trento)
Pensami adulto! … e insegnami a esserlo. Uno sguardo al Progetto di vita 

Anna Contardi (Assistente sociale, Coordinatrice nazionale Associazione Italiana Persone Down)
Questo l’ho fatto da solo! Autonomie e Sindrome di down

Flavia Caretto (Psicologa, Associazione CulturAutismo – Roma) 
Insieme si può! Proposte psicoeducative per l’autismo

Mauro Mario Coppa (Psicoterapeuta, pedagogista, Direttore dei servizi riabilitativi, Lega del Filo d’Oro, Osimo – Ancona)
Ci sono anch’io! Come e perché lavorare sulle autonomie nelle disabilità gravi

Sabato 23 marzo
9.00 – 13.00
WORKSHOP DI APPROFONDIMENTO 

Il partecipante avrà la possibilità di frequentare 1 dei 3 workshop proposti.

WORKSHOP 1
Disabilità e percorsi psicoeducativi su autonomie e autodeterminazione nella prospettiva del Progetto di Vita 

Mauro Mario Coppa (Psicoterapeuta, pedagogista, Direttore dei servizi riabilitativi, Lega del Filo d’Oro, Ancona) 

WORKSHOP 2
Autonomie e sindrome di down 

Anna Contardi (Assistente sociale, Coordinatrice nazionale Associazione Italiana Persone Down); Monica Berarducci (Psicologa, Associazione Italiana Persone Down); Francesco Cadelano (Educatore, Associazione Italiana Persone Down)

WORKSHOP 3
Autonomie e autismo 

Flavia Caretto, Gabriella Dibattista, Bruna Scalese (Psicologhe, Associazione CulturAutismo – Roma) 

Sabato 23 marzo 
14.00 – 16.30
SESSIONE PLENARIA

Monica Costantini (Associazione Italiana Persone Down, Venezia)
Vi racconto come ho imparato a essere più autonoma

Stefano Marchio e Michele Abram (Genitori, AIPD sezione del Trentino)
Il lavoro con le famiglie verso l’autonomia 

Gianluca Primon (Coordinatore del progetto Casa satellite, ANFFAS, Trento)
L’esperienza dell’ANFFAS Trentino: la «Casa Satellite»

Informazioni 

Orario
Venerdì 22 marzo: dalle 14.00 alle 18.00
Sabato 23 marzo: dalle 9.00 alle 13.00 e dalle 14.00 alle 16.30

Sede
Centro Studi Erickson, Via del pioppeto 24, 38121 Gardolo (trento)

Attestato
Al termine del Convegno verrà rilasciato un attestato di frequenza.

Costo
Il costo del Convegno è di € 185,00 + IVA 21% (€ 223,85 IVA compresa) per iscrizioni individuali, € 215,00 + IVA 21% (€ 260,15 IVA compresa) per enti o istituzioni. Per iscrizioni multiple da parte di scuole ed enti è possibile richiedere delle quote agevolate a: formazione@erickson.it . In caso di rinuncia la quota non è rimborsabile.

Iscrizioni 
Inviare tramite email (iscrizioni@erickson.it ) o fax (0461 956733) o posta al Centro Studi Erickson la richiesta di iscrizione , allegando la fotocopia della ricevuta del versamento della quota di iscrizione.

Clicca qui per la presentazione completa del convegno .

Per maggiori informazioni: 
Centro Studi Erickson
Via del Pioppeto, 24 fraz. Gardolo – 38121 Trento
tel. 0461 950747 – fax 0461 956733
e-mail: formazione@erickson.it 

“DOMICILIamo” Sostegno alla domiciliarità per malati di Alzheimer e per le loro famiglie Cooperativa sociale Progetto Sociale e Cooperativa sociale Lavoro & Solidarietà


“DOMICILIamo”
Sostegno alla domiciliarità per malati di Alzheimer e per le loro famiglie
Cooperativa sociale Progetto Sociale capofila
Cooperativa sociale Lavoro & Solidarietà partner
Con il contributo di Fondazione Cariplo


PERCHÈ QUESTO PROGETTO?
Per potenziare l’offerta dei servizi che si occupano di persone affette da malattia d’Alzheimer.
Per favorire la permanenza dell’anziano al proprio domicilio attraverso interventi di supporto e aiuto ai familiari curanti (caregiver).
Per accompagnare e sostenere le famiglie nella individuazione del percorso di cura attraverso l’informazione e l’orientamento.
Per proporre incontri informativi di sensibilizzazione, conoscenza e approfondimento riguardanti la demenza e l’invecchiamento
Per organizzare percorsi di formazione sulla demenza rivolti a familiari, operatori, volontari e assistenti familiari Per migliorare e qualificare il lavoro di cura
il progetto “DOMICILIamo” – per i malati di Alzheimer:
apertura settimanale del servizio AloisCaffé, spazio di aggregazione per malati di Alzheimer e loro familiari
offerta di servizi socio assistenziali e riabilitativi
percorsi di arteterapia, musicoterapia e psicomotricità
Interventi e attività di socializzazione, relazione e mantenimento delle risorse personali dell’anziano
il progetto “DOMICILIamo” – per familiari e caregiver:
visite domiciliari di consulenza, supporto e orientamento
incontri informativi con medici, professionisti e operatori sociali percorsi formativi sulla malattia di alzheimer e la demenza
voucher di conciliazione: supporto domiciliare gratuito con operatori specializzati per particolari bisogni e esigenze
sportello telefonico: informazioni, orientamento, aiuto alla gestione quotidiana del malato
ricovero di sollievo
il progetto “DOMICILIamo” – per gli operatori dei servizi e gli assistenti familiari:
percorsi formativi per badanti e assistenti familiari sulla malattia di Alzheimer e la demenza
interventi di tutoraggio per badanti e assistenti familiari al domicilio dell’anziano e presso il servizio AloisCaffè
percorsi di aggiornamento per operatori in servizio
corsi di formazione specifica per futuri operatori
il progetto “DOMICILIamo” – Per volontariato e cittadinanza:
cicli informativi di prevenzione, incontri di conoscenza e sensibilizzazione
approfondimento di tematiche legate all’invecchiamento e percorsi formativi
CHI SIAMO:
La cooperativa sociale Progetto Sociale sorge nel 1979 nell’ambito previsto dalla L. 285 a sostegno dell’occupazione giovanile. | Progetta e gestisce servizi alla persona dal settembre 1980. Negli anni incrementa i propri servizi a favore di anziani, minori e disabili. | Dal 2010 gestisce il servizio ALOISCAFFE’, spazio di aggregazione per malati di Alzheimer e loro familiari con sede a Mirabello di Cantù, in via Tiziano, 5. | La Cooperativa Sociale Lavoro & Solidarietà opera in ambito sociale, socio-sanitario, educativo e culturale, attraverso un’offerta di servizi dedicati ai bisogni di anziani, adulti in difficoltà e minori. | Avviata ufficialmente nel 1994, opera nelle province di Como e Lecco erogando servizi socio assistenziali/educativi per Amministrazioni Comunali, ASL e Case di Riposo.
CONTATTI:
Per informazioni rivolgersi a:
Cooperativa Sociale Progetto Sociale s.c. | Via Degli Arconi, 73 – Cantù
tel. 031/715310 | fax 031/715160 | cell. 348 5473297 | e-mail: info@progettosociale.it | referente del progetto: Beatrice Ricci
Cooperativa Sociale Lavoro & Solidarietà s.c. | Via Col di Lana 5 – Como
tel. 031/ 33 00 311 fax 031 33 00 318 | cell. 347 5076068 | e-mail: elisabetta.alberti@cenasca.eu | referente del progetto: Elisabetta Alberti
Per ulteriori dettagli:
PROGETTO SOCIALE SC ONLUS | p.iva: 00803810134 | Via degli Arconi, 73 – 22063 Cantù (COMO)
Tel: +39 031 71 53 10 | Fax: +39 031 71 51 60 | Mail: 
info@progettosociale.it | http://www.progettosociale.it/

Progetto regionale “Amministratore di Sostegno”: CONVEGNO: VERSO IL SISTEMA DI PROTEZIONE GIURIDICA NEL MILANESE – Esperienze e prospettive Mercoledì 23 gennaio 2013 – h. 9- 16 SALA DEI CINQUECENTO – PALAZZO LOMBARDIA- via M. Gioia, 37 MILANO


CONVEGNO: 

VERSO IL SISTEMA DI PROTEZIONE GIURIDICA NEL MILANESE – Esperienze e prospettive
Mercoledì 23 gennaio 2013 – h. 9- 16

SALA DEI CINQUECENTO – PALAZZO LOMBARDIA- via M. Gioia, 37 MILANO

(ingresso nucleo 4) 

 

Promotori di questo convegno sono i tre Progetti AdS realizzati nel territorio della Provincia di Milano scaturiti dal Progetto regionale “Amministratore di Sostegno – l’attenzione alla persona” promosso da Fondazione Cariplo, Coordinamento dei Centri di Servizio per il Volontariato e Comitato di gestione del Fondo speciale per il volontariato in Lombardia, in partnership con Regione Lombardia, associazione OLTRE NOI..LA VITA e LEDHA.

Obiettivo delle numerose attività promosse dai tre progetti sono state la diffusione e il consolidamento dell’istituto dell’Amministrazione di Sostegno  per garantire la protezione giuridica di tutte le persone fragiliriconoscendone il diritto giuridico ad essere rappresentate e lo sviluppo della sussidiarietà con le istituzioni.

Oggi i promotori si pongono l’obiettivo di un confronto con i livelli istituzionali per proseguire il dialogo già avviato e per poter definire le linee di futuro, nella consapevolezza che fare sistema risponde ad obiettivi di efficacia ed efficienza e garantisce l’azione di prossimità necessaria ad una risposta individualizzata.

E-mail   polo@progettoads.net
Associazione Oltre Noi … la vita           www.oltrenoilavita.it
Progetto Amministratore di Sostegno    www.progettoads.net

Fondo nazionale politiche sociali e non autosufficienze. Scheda a cura del Gruppo Solidarietà, Via Fornace, 23 – 60030 Moie di Maiolati S. (AN)


Gruppo Solidarietà, Via Fornace, 23 – 60030 Moie di Maiolati S. (AN) – Tel. e Fax 0731 703327 – e-mail: grusol@grusol.it - www.grusol.it


      Da questo mese inauguriamo una nuova scheda mensile nella quale, per uno specifico tema, proponiamo un  approfondimento, attingendo al materiale pubblicato nel nostro sito, che ovviamente non ha carattere di esaustività.

        In questa prima scheda riprendiamo il tema del finanziamento e rifinanziamento nazionale del fondo nazionale politiche sociali e non autosufficienze. In appendice, una parte dedicata all’utilizzo da parte della regione Marche del finanziamento del fondo nazionale.

Quadro nazionale

La SLA di mio marito

Non Autosufficienza: ora è più difficile temporeggiare

Governo tecnico e continuità delle scelte sul welfare

Politiche sociali. Appello al Senato

Dove sono i “paladini della vita” e i “difensori della famiglia”?

Interventismo compassionevole e “gioco delle tre carte”

Rilancio politiche sociali. Documento delle Regioni

Fondo politiche sociali 2012. Regioni negano intesa con governo

Salvaguardare il sistema di welfare, riconvertire le risorse

Anci. Ripensare sviluppo welfare locale

Perché è stato tagliato il welfare?

Regioni. Documento sulle politiche sociali

La regione Marche e l’utilizzo del fondo nazionale

Marche. Anziani non autosufficienti e assegni di cura. Analisi e proposte

Sui criteri per l’utilizzo fondo per le non autosufficienze anno 2012

Marche. Assegni di cura religiosi non autosufficienti. Il decreto di riparto

Marche. Religiosi non autosufficienti. Bando assegno di cura

Marche. Assegni di cura non autosufficienti. Raddoppiata la quota per i religiosi

Marche. Modifica criteri utilizzo fondo nazionale non autosufficienze

Marche. Interventi per malati di Sla (fondo nazionale 2011)

Marche. Criteri utilizzo fondo non autosufficienze

Marche. Piano attuativo 2010 utilizzo fondo non autosufficienza

Regione Marche. Criteri utilizzo fondo nazionale non autosufficienza

Marche. Interventi e servizi per anziani non autosufficienti. Analisi e proposte

Servizi sociali nelle Marche. Sulla “strategia” regionale 2012


  La Campagna, Trasparenza e diritti, http://leamarche.blogspot.it/
L’appello da cui è partita la Campagna, http://www.grusol.it/apriInformazioni.asp?id=2892


Fatti un regalo, sostieni il Gruppo Solidarietà
Sostenerci significa aiutare a vivere una organizzazione di volontariato che lavora da oltre un trentennio per fare in modo che non venga meno l’attenzione nei confronti delle persone più in difficoltà. Non ti diamo nulla in cambio, se non l’impegno a continuare, nonostante tempi tanto difficili, nel nostro lavoro che si propone di coniugare – tenacemente – solidarietà e giustizia.

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