amministratore di sostegno: 15 passi avanti … per costruire il sistema di Protezione Giuridica delle persone fragili – 20 maggio a Milano presso il Centro Congressi Fondazione Cariplo di Via Romagnosi 8, dalle 9 alle 13.30, Fondazione Cariplo


Segnalo il convegno di cui al programma allegato, che si propone di fare sintesi sul percorso dei Progetti AdS in Regione Lombardia, ed indirizzare il cammino futuro.

E’ un momento importante per il tema della Protezione Giuridica, soprattutto  per gli aspetti di costruzione della sussidiarietà tra terzo settore ed istituzioni, tema su cui è intervenuta la Regione nel dicembre scorso con le Linee di indirizzo per gli Uffici di Protezione Giuridica che implementeranno il sistema di welfare a favore delle Persone Fragili (e del quale abbiamo trattato anche nel convegno milanese del 23 gennaio scorso).

Prego di segnalare questo evento a chi ritenete possa essere interessato.

 

DANIELA POLO
E-mail                                                  polo@progettoads.net
Associazione Oltre Noi … la vita           www.oltrenoilavita.it
Progetto Amministratore di Sostegno   www.progettoads.net

 

PS – Iscrizioni sul sito di Fondazione Cariplo: http://www.fondazionecariplo.it/it/news/servizi/15-passi-avanti.html

15 passi avanti … per costruire il sistema di Protezione Giuridica delle persone fragili” è il convegno promosso da Fondazione Cariplo, Co.Ge. (Comitato per la Gestione del Fondo Speciale per il Volontariato) e Coordinamento Regionale dei Centri di Servizio per il Volontariato in Lombardia per raccontare gli esiti del progetto Amministratore di Sostegno a quattro anni dalla partenza. L’evento si terrà lunedì 20 maggio a Milano presso il Centro Congressi Fondazione Cariplo di Via Romagnosi 8, dalle 9 alle 13.30.

Al centro del convegno saranno le esperienze delle 15 Reti Associative che hanno lavorato nei territori delle ASL lombarde per sostenere la diffusione e il consolidamento dell’istituto dell’Amministrazione di Sostegno. Tali esperienze hanno posto le basi per garantire la protezione giuridica delle persone fragili, consolidando servizimodelli di relazione e creando notevoli sinergie con le istituzioni locali. Le associazioni, inoltre, hanno contribuito ad un ripensamento delle modalità di ascolto e sostegno delle persone fragili nel loro cammino di affermazione dei diritti, di rispetto delle aspirazioni, di ricerca di cura e protezione.

Per partecipare, registrati CLICCANDO QUI

MANUALE PRATICO PER LA PROTEZIONE DELL’INCAPACE • Amministrazione di sostegno • Interdizione • Inabilitazione, Maggioli editore


MANUALE PRATICO
PER LA PROTEZIONE DELL’INCAPACE

• Amministrazione di sostegno
• Interdizione
• Inabilitazione

Completo di QUESITI, risolti attingendo dalle più recenti e rilevanti pronunce di legittimità e corredato di CD-ROM contenente:
›› FORMULARIO
›› GIURISPRUDENZA

MANUALE PRATICO PER LA PROTEZIONE DELL'INCAPACE

protocollo operativo per la tutela giuridica delle persone in condizione di fragilità, Progetto AdS Vallecamonica e l’UPG dell’ASL Vallecamonica – Sebino


Anche in Valle Camonica è stato sottoscritto un protocollo operativo per la tutela giuridica delle persone in condizione di fragilità.

Il testo, frutto di incontri tra i rappresentanti del Progetto AdS Vallecamonica e l’UPG dell’ASL Vallecamonica – Sebino, è stato condiviso e sottoscritto anche dal Presidente dell’Azienda Territoriale Dei servizi alla persona e dal Direttore Generale dell’ASL. Obiettivo del protocollo operativo è quello di dare continuità alla tutela giuridica delle persone fragili nell’ottica della promozione giuridica delle stesse. Infatti sempre più famigliari, operatori sociali ed amministratori pubblici si stanno convincendo dell’importanza di riconoscere a tutte le persone fragili un pieno rispetto dei loro diritti, dei loro bisogni e delle loro aspettative. L’amministratore di sostegno è uno strumento utile alla realizzazione di questa evoluzione culturale.

Vai al protocollo  Progetto AdS – News – Ultime notizie.

Gianni Gelmuzzi, riflessione sul valore della “Banca della Memoria” come strumento indispensabile per un buon amministratore di sostegno, da Progetto AdS Territorio ASL Milano


La metafora racchiusa nella cosiddetta “banca della memoria” allude chiaramente al fatto che la banca custodisce i nostri valori, li fa fruttare e ce li riconsegna quando ne abbiamo bisogno. Gianni Gelmuzzi, che è stato direttore di Oltre noi la Vita e referente del progetto Ads per la prima annualità, si rivolge direttamente a tutti noi regalandoci una riflessione sul valore della “Banca della Memoria” come strumento indispensabile per un buon amministratore di sostegno

vai a    Progetto AdS Territorio ASL Milano – News – Ultime notizie.

Progetto regionale “Amministratore di Sostegno”: CONVEGNO: VERSO IL SISTEMA DI PROTEZIONE GIURIDICA NEL MILANESE – Esperienze e prospettive Mercoledì 23 gennaio 2013 – h. 9- 16 SALA DEI CINQUECENTO – PALAZZO LOMBARDIA- via M. Gioia, 37 MILANO


CONVEGNO: 

VERSO IL SISTEMA DI PROTEZIONE GIURIDICA NEL MILANESE – Esperienze e prospettive
Mercoledì 23 gennaio 2013 – h. 9- 16

SALA DEI CINQUECENTO – PALAZZO LOMBARDIA- via M. Gioia, 37 MILANO

(ingresso nucleo 4) 

 

Promotori di questo convegno sono i tre Progetti AdS realizzati nel territorio della Provincia di Milano scaturiti dal Progetto regionale “Amministratore di Sostegno – l’attenzione alla persona” promosso da Fondazione Cariplo, Coordinamento dei Centri di Servizio per il Volontariato e Comitato di gestione del Fondo speciale per il volontariato in Lombardia, in partnership con Regione Lombardia, associazione OLTRE NOI..LA VITA e LEDHA.

Obiettivo delle numerose attività promosse dai tre progetti sono state la diffusione e il consolidamento dell’istituto dell’Amministrazione di Sostegno  per garantire la protezione giuridica di tutte le persone fragiliriconoscendone il diritto giuridico ad essere rappresentate e lo sviluppo della sussidiarietà con le istituzioni.

Oggi i promotori si pongono l’obiettivo di un confronto con i livelli istituzionali per proseguire il dialogo già avviato e per poter definire le linee di futuro, nella consapevolezza che fare sistema risponde ad obiettivi di efficacia ed efficienza e garantisce l’azione di prossimità necessaria ad una risposta individualizzata.

E-mail   polo@progettoads.net
Associazione Oltre Noi … la vita           www.oltrenoilavita.it
Progetto Amministratore di Sostegno    www.progettoads.net

TUTELA DEL PATRIMONIO E TRUST, di S. Curzio, Maggioli editore


 Inquadramento civilistico

• Disciplina fiscale

• Applicazioni pratiche per:

» imprese
» banche
» enti
» famiglie 

TUTELA DEL PATRIMONIO E TRUST

 

TUTELA DEL PATRIMONIO E TRUST

L’istituto del trust ha trovato negli ultimi anni larga applicazione in numerosi ambiti della legislazione italiana ottenendo, ormai, piena validità dai Tribunali nazionali. L’utilizzo di questo strumento di tutela patrimoniale consente di salvaguardare una larghissima gamma di interessi per imprese, banche, terzo settore o famiglie in modo efficace e competitivo soprattutto in relazione a molti modelli giuridici equivalenti.

Il volume, di taglio operativo, esamina in maniera pratica e dettagliata l’istituto del trust dal punto di vista giuridico e giurisdizionale, gli aspetti fiscali diretti e indiretti in ogni specifico campo (imprese, banche, enti o famiglie) oltre che i poteri, gli obblighi e gli oneri del soggetto destinato alla gestione del patrimonio (trustee).

Vengono inoltre illustrate e comparate numerose applicazioni pratiche del trust con altri istituti affini quali fondi patrimoniali, vincoli di destinazione e patrimoni destinati.

L’Opera è costì articolata:

1 L’ISTITUTO DEL TRUST
1.1 Un breve cenno storico
1.2 I lineamenti dell’Istituto nell’ordinamento giuridico italiano
1.3 Il negozio istitutivo
1.4 Le parti del negozio istitutivo
1.5 Il negozio dispositivo e le segregazione
1.6 La scelta della legge regolatrice e la sua modifica
1.7 Il fondo in trust ed i beni che lo compongono
1.8 La durata del trust
1.9 L’anticipazione del termine
1.10 La modifica di un atto di trust
1.11 La cessazione del trust
1.12 La giurisdizione
1.13 Trust e soggettività giuridica
1.14 Le diverse tipologie di trust
1.15 La protezione patrimoniale
1.16 Trust e azione revocatoria
1.17 Trust e simulazione
1.18 Trust e antiriciclaggio
1.19 I poteri nella vita del trust
1.20 Il disponente
1.21 Il trustee
1.22 Il Guardiano
1.23 I Beneficiari

2. LA FISCALITA’ DEL TRUST
2.1 Fiscalità diretta
2.1.1 Il trust come soggetto passivo di imposta
2.1.2 La natura commerciale o meno del trust
2.1.3 La residenza fiscale del trust
2.1.4 Il trasferimento dei beni dal disponente al trust
2.1.5 L’imputazione dei redditi del trust
2.1.6 Le attribuzioni ai beneficiari
2.1.7 La cessione dei beni da parte del trust
2.1.8 Il cambio del trustee
2.1.9 La cessazione del trust
2.2 Fiscalità indiretta
2.2.1 Premessa
2.2.2 L’imposta sulle successioni e donazioni: presupposto impositivo, forma dell’atto, base imponibile
2.2.3 La tassazione dell’atto istitutivo
2.2.4 Gli atti dispositivi di beni in trust
2.2.5 Gli atti dispositivi relativi a partecipazioni
2.2.6 Gli atti dispositivi: altre agevolazioni
2.2.7 Gli atti dispositivi relativi a beni immobili
2.2.8 Gli atti dispositivi di beni stipulati all’estero a favore di trust non residenti
2.2.9 La fiscalità degli atti segregativi di beni in trust residenti compiuti tramite atti informali
2.2.10 Le operazioni effettuate nel corso della vita del trust
2.2.11 Gli atti di devoluzione dei beni alla cessazione del trust
2.2.12 I trusts di scopo
2.3 L’imposizione in Italia dei redditi del trust estero
2.4 Il trust ed il Modulo RW
2.5 Il trust e la normativa CFC
2.6 Il trust ed i regimi fiscali riferiti alle persone fisiche nelle imposte indirette: agevolazioni prima casa, prezzo-valore
2.7 Trust e IVIE e IVAFE 2.8 Trust e immobili: IMU, agevolazioni, esenzioni,
detrazione 36%, detrazione 55%
2.9 L’applicazione delle convenzioni contro le doppie imposizioni ai trusts
2.10 Trust ed interposizione fittizia

3 IL TRUST E LA GESTIONE DEL TRUST
3.1 Le obbligazioni del trustee relativamente l’atto istitutivo
3.2 Le obbligazioni legali del trustee
3.3 I poteri del trustee
3.3.1 I poteri dispositivi del trustee
3.3.2 La discrezionalità del trustee e le lettere di desiderio
3.3.3 La sindacabilità dell’esercizio dei poteri discrezionali
3.3.4 Il ricorso preventivo al giudice
3.3.5 Il trustee sottoposto a giudizio
3.3.6. Il potere di investire
3.4 La documentazione del processo volitivo: il Libro degli Eventi
3.5 Gli obblighi contabili
3.5.1. La struttura del piano dei conti
3.5.2 Criteri di redazione: reddito e capitale
3.5.3 Il rendiconto
3.5.4 Il prospetto delle variazioni del capitale del trust
3.5.5 Il prospetto del conto dei beneficiari
3.5.6 I destinatari del rendiconto
3.5.7 Modalità di consegna e di approvazione del rendiconto
3.5.8 Periodicità e tempi di consegna del rendiconto
3.5.9 Annotazione su Libro Eventi
3.6 Gli adempimenti fiscali del trust
3.6.1 L’attribuzione del codice fiscale
3.6.2 La dichiarazione dei redditi

4. UTILIZZI PRATICI DEL TRUST

4.1 Il trust ed i patti di sindacato
4.2 Il trust antimafia
4.3 Il trust come opportunità per ripartire dopo il default
4.4 Il trust nelle operazioni di project financing
4.5 Trust e azione di classe
4.6 Il trust e l’amministrazione di sostegno
4.7 L’impiego del trust nel social housing
4.8 Il trust post mortem dei genitori a sostegno del disabile
4.9 Il trust holding
4.10 Il trust e le emissioni obbligazionarie internazionali
4.11 Il trust nella ripartizione tra soci del patrimonio immobiliare di una Srl
4.12 Trust e diritto di superficie
4.13 Il trust nelle operazioni commerciali: il pegno e l’ipoteca
4.14 Il trust in relazione alle fondazioni di comunità
4.15 Il trust per l’adempimento di un contratto preliminare di compravendita di partecipazioni
4.16 Il trust per la gestione del microcredito
4.17 Il trust nella crisi di impresa
4.18 Il trust ONLUS
4.19 Il trust per l’ottenimento e la gestione di un brevetto
4.20 Il trust negli accordi di separazione
4.21 Trust e passaggio generazionale
4.22 Il trust e le covenants
5 Il trust e gli istituti affini
5.1 Il fondo patrimoniale
5.2 I vincoli di destinazione
5.3 I patrimoni destinati
5.3.1 Le caratteristiche dell’istituto
5.3.2 Amministrazione finanziaria e diritto di opposizione
5.3.3 L’azione revocatoria ordinaria nei patrimoni destinati
5.3.4 Rapporti tra patrimoni destinati e responsabilità del cessionario di azienda

» S. Curzio, Dottore commercialista e revisore legale dei conti.

COME DIVENTARE AMMINISTRATORE DI SOSTEGNO, da www.disabili.com


UN CORSO GRATUITO INSEGNA COME DIVENTARE AMMINISTRATORE DI SOSTEGNO
Disabili.com
Quella dell’Amministratore di Sostegno è una figura importante, istituita
con la Legge del 9 gennaio 2004 n. 6 per tutelare quelle persone che
abbiano …
<http://www.disabili.com/home/ultimora/25948-un-corso-gratuito-insegna-come-diventare-amministratore-di-sostegno>

L’Amministratore di Sostegno: il progetto regionale | LombardiaSociale


L’Amministratore di Sostegno: il progetto regionale

Contributo elaborato dal gruppo di progetto - Daniela PoloPaolo Aliata Zaccheo Moscheni

A cura di Laura Abet e Diletta Cicoletti

30 marzo 2012

Per l’articolo completo Vai a:  L’Amministratore di Sostegno: il progetto regionale | LombardiaSociale

 

L’Amministrazione di Sostegno: dalle esperienze del Friuli Venezia Giulia un possibile modello integrato, a valenza nazionale, di intervento sociale e giudiziario – Il 2-3 dicembre presso il Comune di San Vito al Tagliamento si terrà il convegno nazionale


Il 2-3 dicembre presso il Comune di San Vito al Tagliamento si terrà il convegno nazionale “L’Amministrazione di Sostegno: dalle esperienze del Friuli Venezia Giulia un possibile modello integrato, a valenza nazionale, di intervento sociale e giudiziario”.

Con l’emanazione del “Regolamento di attuazione della legge regionale FVG 16 novembre 2010 n°19, (Interventi per la promozione e la diffusione dell’amministratore di sostegno a tutela dei soggetti deboli)”, la normativa del Friuli Venezia Giulia che disciplina l’istituto giuridico dell’Amministrazione di Sostegno diventa pienamente operativa.

Obiettivo dell’iniziativa è promuovere l’applicazione della legge nazionale n. 6/2004 e della legge regionale del Friuli Venezia Giulia n°19/2010 e, allo stesso tempo, creare un momento di confronto tra le esperienze positive sorte in Friuli Venezia Giulia con quelle che si stanno sviluppando in altre regioni al fine di addivenire ad uno scambio di buone pratiche, profittevole per tutti gli attori coinvolti.

Il convegno è rivolto prioritariamente a:

  • Associazioni di Volontariato
  • Enti Gestori dei Servizi Sociali dei Comuni del Friuli Venezia Giulia
  • Tribunali Ordinari (Volontaria Giurisdizione)
  • Amministratori Pubblici delle Regioni e degli Enti Locali

L’evento è accreditato dall’Ordine Assistenti Sociali Regione Friuli Venezia Giulia

Scarica il programma e la scheda d’iscrizione

da ForSer – L’Amministrazione di Sostegno.

Amministrazione di Sostegno: l’importanza dei Gruppi per il benessere del beneficiario. – dott. Alessio Pellegrini (Psicologo) – » AsSostegno


Nel caso di una nomina per il sostegno a persone che abbiano difficoltà, uno dei primi passi da compiere è quello di contattare e conoscere la rete dei servizi che hanno sostenuto la persona fino a quel momento. Una rete alle volte fitta, alle volte più rada,  fatta comunque di operatori, proposte, iniziative … alle volte andate a buon fine alle volte arenate per  i motivi più disparati.

La persona avrà avuto una storia anche nell’ambito dei servizi, e questo ci può essere di aiuto per comprendere quella che invece solo lui ci potrà indicare come la sua storia.

La storia raccontata da una persona non è mai solo la sua versione dei fatti, quanto piuttosto una storia vissuta con degli elementi personali e soggettivi privati e unici che non sempre i servizi sono riusciti a cogliere.

Ci troveremo così in qualche maniera ad entrare in un punto indefinito del suo vissuto.

Risulterà estremamente importante per il benessere del beneficiario fare in modo che egli si possa reinserire in un contesto sociale ed alle volte questo passaggio può essere facilitato grazie all’aiuto di un educatore: persona che possa fungere da filtro cercando di far in modo di aiutare il beneficiario a superare le difficoltà personali che alla fine tendono ad isolarlo e creandogli un vuoto attorno.

Una figura di questo tipo molto spesso può essere decisiva per mobilitare e dare nuovo vigore alle capacità residue di una persona in difficoltà, altre volte è utile per inserirlo in una rete di relazioni.

Questo fatto, assolutamente non scontato, prevede una serie di passaggi, percorsi in salita ed alle volte stretti come in un sentiero.

È un fatto che un insieme di relazioni positive possano essere un buon propulsore per il benessere di un individuo. È altrettanto ovvio che l’essere umano vive di relazioni e che le relazioni costruttive sono un aiuto nella vita di ognuno di noi:  un rapporto può dar un senso ai nostri lati talvolta nascosti, o alle nostre abilità, valorizzandole.

D’altro canto è altrettanto vero che le relazioni possono essere vissute come fonte di ansia e stress, dai quali ci si difende molto facilmente isolandosi ed innescando così un circolo vizioso che non può che involvere in ulteriori situazioni di degrado.

….

estratto da: Amministrazione di Sostegno: l’importanza dei Gruppi per il benessere del beneficiario. – dott. Alessio Pellegrini (Psicologo) – » AsSostegno.

Invito all’incontro di sensibilizzazione sull’amministrazione di sostegno a Pontida


Alle Organizzazioni di Volontariato e

alle Istituzioni del territorio dell’Isola Bergamasca e Valle San Martino

Gentili,

La rete delle associazioni promotrici del progetto “Liberi Legami” e le associazioni Avulss di Pontida e Cisano Bergamasco vi invitano a partecipare all’incontro che si terrà

Giovedì 8 settembre 2011 alle ore 21.00 presso  la sala ex-oratorio “San Giacomo” in Piazza Giuramento, 155 a Pontida.

L’incontro sarà occasione per:

  • Sensibilizzare sulle caratteristiche dello strumento dell’amministrazione di sostegno e favorire la conoscenza sulla natura e finalità del Progetto “Liberi Legami”;
  • Raccogliere l’interesse a promuovere iniziative sull’argomento all’interno del territorio di riferimento e individuare le iniziative già svolte o in corso di realizzazione.

convegno “Amministrazione di Sostegno: uno strumento a disposizione della comunità” che si terrà il prossimo 8 giugno alle ore 17.00 ad Albino, presso la Sala Parrocchiale in via V.Veneto/p.zza San Giuliano


convegno “Amministrazione di Sostegno: uno strumento a disposizione della comunità” che si terrà il prossimo 8 giugno alle ore 17.00 ad Albino, presso la Sala Parrocchiale in via V.Veneto/p.zza San Giuliano.

Il programma prevede:

17.00 Saluti iniziali

17.30 “La legge n.6/2004 e la figura dell’amministratore di sostegno”, Agnese Graticola, Referente operativo Liberi Legami

18.00 “Passato, presente e futuro: il percorso di costituzione del Sistema di Protezione Giuridica d’Ambito”, Anna Guerinoni, responsabile servizi sociali Nembro e Mauro Carrara, collaboratore Anteas e Asl

18.30 Tavola Rotonda: “Quale senso ha essere Amministratori di Sostegno? Le esperienze degli AdS del territorio”, Maria Vedovati AdS , Luigi Meni AdS, Giovanna Beccarelli Società Servizi Valle Seriana, Emilio Signori Anteas , Adriano Bosio Gruppo Ge.Di

19.00 Spazio per riflessioni e domande

Ringraziando anticipatamente per la partecipazione, siamo a chiedere la vostra collaborazione nella diffusione dell’iniziativa attraverso i vostri canali.

Agnese Graticola
Referente Progetto AdS Bergamo
www.bergamo.progettoads.net

L’amministrazione di sostegno, da INPS


L’ Amministrazione di sostegno è una figura istituita con la l. 6/2004 a tutela di chi, pur avendo difficoltà nel provvedere ai propri interessi, non necessita comunque di ricorrere all’interdizione  o all’inabilitazione.

Con l’amministratore di sostegno, introdotto dal 19 marzo 2004, la l. 6/2004, nell’ intento di rafforzare in modo sempre più incisivo la tutela a sostegno del disabile, persegue l’obiettivo di assicurare la protezione del soggetto infermo che si trovi nell’impossibilità di provvedere ai propri interessi.
L’amministrazione di sostegno si aggiunge  allo strumento della interdizione ed inabilitazione e presuppone un’infermità psichica e/o fisica  anche temporanea e riduttiva  della capacità del soggetto, ma solo limitatamente a taluni atti.

L’amministratore di sostegno è un tutore delle persone dichiarate non autonome, anziane o disabili, ma anche alcolisti, tossicodipendenti, detenuti, malati terminali, anche in previsione di eventuali future incapacità. Viene nominato dal giudice tutelare e scelto, ove possibile, nello stesso ambito familiare dell’assistito: il coniuge non separato legalmente, la persona stabilmente convivente, il padre, la madre, i figli o il fratello o la sorella, o comunque un parente entro il quarto grado.

L’ufficio di amministrazione di sostegno non prevede l’annullamento delle capacità del beneficiario a compiere validamente atti giuridici, ed in ciò si differenzia dall’interdizione.

I poteri dell’amministratore di sostegno vengono annotati a margine dei registri di stato civile, al fine di consentire a terzi il controllo del suo operato. Tra le attività che l’amministratore, con l’autorizzazione del Giudice tutelare, potrebbe essere delegato a svolgere rientra senz’altro la cura degli interessi del disabile nella riscossione dei trattamenti pensionistici di cui questi risulta titolare.

Dura dieci anni, ma può essere rinnovata, a meno che si tratti di un parente o del coniuge o di persona stabilmente convivente, nel qual caso dura per sempre, salvo rinuncia o richiesta di revoca dello stesso interessato.

La persona disabile può mediante atto pubblico o scrittura privata autenticata presentare la richiesta di nomina al Giudice tutelare della propria zona di residenza o anche domicilio ed, entro sessanta giorni dalla presentazione della richiesta, il giudice provvederà alla nomina dell’amministratore; il decreto diventa immediatamente esecutivo, ma è sempre modificabile ed integrabile. Il beneficiario conserva la capacità di agire per tutti gli atti che non richiedono la rappresentanza esclusiva o l’assistenza necessaria dell’amministratore di sostegno. Inoltre i responsabili dei servizi sanitari e sociali, se a conoscenza di fatti tali da rendere necessario il provvedimento di amministrazione di sostegno devono darne notizia al pubblico ministero. Esiste, infine, in alcuni casi, il registro comunale degli amministratori di sostegno.

da: INPS – L’amministrazione di sostegno.

Amministratore di Sostegno, richiesta informazioni per bibliografia tesi


Salve,

sono una studentessa del corso di ….
Le vorrei chiedere se gentilmente può indicarmi dei libri inerenti al nuovo istituto dell’Amministratore di Sostegno, tema sul quale verterà la mia tesi di laurea.
L’idea è di presentare il passaggio dagli istituti dell’inabilitazione e dell’interdizione a quella appunto dell’Amministrazione di Sostegno, analizzando le nuove normative e soffermandomi sulla novità, relativa sopratutto alla concezione dell’assistito e delle sue capacità, che il nuovo istituto porta con sè.
La ringrazio per la diponibilità.

Cordiali saluti,

gentile signorina …

seguo con attenzione, data la sua importanza, il tema delle politiche per l’amministratore di sostegno
ci sono molti libri di carattere giuridico (fra diritto privato e diritto pubblico), ma ci sono anche tantissime esperienze in atto documentate sui siti dell’associazionismo dei portati di handicap
la rinvio alle mie scelte di documentazione:

qui trova in ordine decronologico alcune tracce (deve cliccare su ciascuna per aprire il post)
è una prima base da cui lei potrà fare i suoi approfondimenti tematici
come faccio spesso nei miei corsi suggerisco l’analisi diretta del testo normativo
qui trova la mia guida metodologica:

buoni studi
e un cordiale saluto
Paolo Ferrario

GUIDA BREVE ALL’AMMINISTRATORE DI SOSTEGNO


Guida Breve all’Amministrazione di Sostegno

  • Devi assistere una persona cara non più autonoma e vuoi sapere come gestire i rapporti con banche e istituti?
  • Tuo nonno o Tua suocera non sono più in grado di provvedere a se stessi e non sai cosa fare?
  • Devi purtroppo sottoporti ad un delicato intervento  chirurgico, che magari prevede un lungo decorso post operatorio, e vuoi sapere  già ora chi dovrà decidere per Te durante la convalescenza?

Amministratore di Sostegno

Amministratore di Sostegno

Oggi hai lo strumento adatto per affrontare al meglio quei difficili momenti. La riforma dell’Amministrazione di Sostegno, anche con l’ausilio del patrocinio a spese dello Stato, Ti permette di prepararti  agli imprevisti della vita senza perdere il controllo di quanto accade attorno a Te.

Per essere informato su cosa farecome farlo, ora puoi scaricare il nostro nuovo ebookGuida Breve all’Amministrazione di Sostegno” (gratuitamente e con facoltà di distribuirlo) o semplicemente visionarlo a video.

Hai così la possibilità di scaricare un PDF di 66 pagine con tutto quello che Ti serve sull’Amministrazione di Sostegno, anche con i riferimenti al gratuito patrocinio.

Avrai così a disposizione anche una serie di utili informazioni, il facsimile di ricorso, riferimenti normativi  oltre a  utili suggerimenti tecnici per orientarti da subito in quei momenti particolari e non perdere tempo ed opportunità.

da: GUIDA BREVE ALL’AMMINISTRATORE DI SOSTEGNO: SCARICA ORA GRATIS L’E-BOOK IN PDF..

Nuovo corso della Provincia sulla figura dell’amministratore di sostegno, Provincia di Milano


Nuovo corso della Provincia sulla figura dell’amministratore di sostegno PDF Stampa E-mail
Mercoledì 02 Febbraio 2011 08:36

Si intitola: “L’amministrazione di sostegno: strumento per la protezione giuridica delle persone con fragilità nell’ambito del progetto di vita” il corso, organizzato dalla Provincia di Milano.
Il corso vuole fornire agli operatori sociali e sanitari una visione completa della Protezione giuridica, con approfondimenti sulla legge 6/2004, istitutiva dell’amministrazione di sostegno, e sulla disciplina regionale che regolamenta gli “Uffici per la protezione giuridica delle persone fragili”.

Sono previste quattro giornate di formazione: il 9, 16, 24, e 28 marzo dalle ore 9.30 alle ore 17.30. Le iscrizioni devono essere effettuate entro l’11 febbraio. Per informazioni: tel. 02 77403142. E-mail: p.buzzetti@provincia.milano.it

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da: Nuovo corso della Provincia sulla figura dell’amministratore di sostegno.

Amministratori di sostegno e persone con fragilità: “Dalla teoria alla pratica”, incontro fra le associazioni, Como 11 febbraio 2011



Il prossimo  11 febbraio a Villa Gallia, Como, si svolge un primo importante incontro tra tutti i soggetti che fino ad ora hanno lavorato al progetto che sostiene in provincia di Como la diffusione e il consolidamento dell’istituto dell’amministratore di sostegno, figura istituita dalla legge n° 6 del 2004 con la finalità di tutelare, con la minore limitazione possibile della capacità di agire, le persone prive in tutto o in parte di autonomia nell’espletamento delle funzioni della vita quotidiana, mediante interventi di sostegno temporaneo o permanente.
«L’invito è rivolto prima di tutto alle famiglie e alle persone che sono in condizione di fragilità e necessità di protezione giuridica – precisa  Maria Assunta Peluso, referente del Progetto AdS Como – e all’associazionismo perché sostenga questo processo.
Una ventina di associazioni, diverse per aree, già lavorano in rete non solo a livello di partenariato promotore, ma collaborando attivamente in ogni ambito territoriale.
Con la  Asl di ComoUfficio della Protezione Giuridica, è stato firmato in dicembre 2010 un protocollo operativo, che insieme al Giudice Massimo Croci del Tribunale di Como, sta permettendo già di gettare le basi per una fattiva collaborazione.
Lo scopo è mettere progressivamente in collegamento tutte le esperienze di sostegno alla protezione giuridica da realizzare e già in atto sia del privato sociale che istituzionali.
Proprio in quest’ottica, con la preziosa collaborazione dell’assessore ai servizi sociali della Provincia Simona Saladini, insieme ai rappresentanti di tutti gli Uffici di Piano e della Asl Como, abbiamo steso un protocollo d’intesa, che getta le basi di una rete provinciale più allargata, ora  alla approvazione di ogni ente per essere poi firmato il giorno 11».
Promotori del progetto AdS Como:
Rete Comasca Disabilità (Ente Capofila), ADA Ass. per i Diritti degli Anziani , Aism Como, ANFFAS Centro Lario e Valli, ANFFAS Como, ANFFAS Onlus Alto Lario, ANTEAS Como, Arcobaleno Onlus, Auser Como, Comitato lombardo per la Vita Indipendente delle persone con disabilità, Cumball, FNP- Federazione Nazionale Pensionati, Fondazione Valerio Origgi Il lago dei cigni, La Mongolfiera Onlus, Primavera Onlus, So.La.Re. – Social Lario Rete, SPI – Sindacato Pensionati Italiano, Talea, Uildm Como, UILP Como.
Partner Istituzionali:
Asl di Como- Ufficio per la protezione giuridica, Provincia di Como – Assessorato Servizi Sociali, Sanità e Pari Opportunità, Uffici di Piano della Provincia di Como, Associazione del Volontariato Comasco – Centro Servizi per il Volontariato.
Hanno manifestato interesse e appoggio:
Giudice tutelare Massimo Croci del Tribunale di Como, Fondazione Provinciale Comunità Comasca.

Appuntamento venerdì 11 febbraio a Villa Gallia in via Borgo Vico 148, Como, alle ore 15.00. Per informazioni e prenotazioni: tel.331.1559010

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Nota Informativa LA TUTELA GIURIDICA E L’AMMINISTRAZIONE DI SOSTEGNO


Nota Informativa

LA TUTELA GIURIDICA E L’AMMINISTRAZIONE DI SOSTEGNO

La Legge prevede una serie di strumenti per la tutela di tutte quelle persone che, per effetto di una infermità o di una menomazione fisica o psichica, si trovano nell’impossibilità di provvedere autonomamente ai propri interessi, di amministrare le proprie risorse, di compiere gli atti necessari a curare la propria salute, di fare progetti per garantirsi una adeguata qualità della vita, ogni cura e assistenza necessaria per il proprio benessere. Per aiutare ad affrontare queste esigenze, la Legge n. 6 del 09 gennaio 2004, ha istituito la figura dell’Amministratore di Sostegno.

Chi sono, quindi, i beneficiari dell’Amministrazione di Sostegno?

Ai sensi dell’art. 404 del Codice Civile sono le persone che, per effetto di un’infermità ovvero di una menomazione fisica o psichica, si trovano nell’impossibilità anche parziale o temporanea di provvedere ai propri interessi.

Sono quindi tutte quelle persone con difficoltà o impossibilità a compiere gli atti con valore giuridico necessari a garantire il soddisfacimento delle proprie necessità: persone anziane, persone con disabilità, ma anche persone dipendenti da sostanze e da comportamenti negativi, malati terminali o anche autonome ma che prevedono una propria eventuale futura incapacità.

Pertanto L’Amministratore di Sostegno può rappresentare sia persone dotate di capacità giuridica parziale (in possesso di capacità di intendere e di volere, sebbene assai limitata), sia persone totalmente incapaci di agire, affiancandole, aiutandole o sostituendosi a loro in base alla necessità, ovvero a quanto stabilito dal Giudice Tutelare.

Come si attiva la richiesta (ricorso) di nomina di un Amministratore di Sostegno?

La richiesta si effettua, di norma senza la necessità dell’assistenza di un Ufficio Legale, con una richiesta (ricorso) da depositare alla Cancelleria del Giudice Tutelare competente per territorio, con riferimento al luogo in cui il soggetto beneficiario vive (residenza o domicilio). L’Amministratore di Sostegno viene nominato dal Giudice Tutelare e scelto, dove è possibile, nello stesso ambito familiare dell’assistito. Possono diventare quindi amministratori di sostegno il coniuge, purchè non separato legalmente, la persona stabilmente convivente, il padre, la madre, il figlio o il fratello, la sorella e comunque un parente entro il quarto grado. In assenza di parenti il Giudice Tutelare provvede a nominare un’altra persona, con la possibilità di sceglierla anche tra quelle che vengono proposte da chi presenta la richiesta (ricorso).

Chi può presentare la richiesta (ricorso)?

Ai sensi dell’art. 406 del Codice Civile, il ricorso per la nomina dell’Amministratore di Sostegno può essere presentato da:

  • lo stesso soggetto che ne sarà beneficiario;
  • il coniuge o la persona stabilmente convivente;
  • i parenti entro il 4° grado (genitori, figli, fratelli/sorelle, nonni, bisnonni, zii, nipoti, cugini) e affini entro il 2° grado (suoceri, genero /nuora, cognati);
  • il Pubblico Ministero;
  • il Tutore ed il Curatore, con la richiesta di revoca dell’interdizione o inabilitazione;
  • i responsabili dei servizi sanitari e sociali direttamente impegnati nella cura e nell’assistenza della persona, anche attraverso una segnalazione al Pubblico Ministero, quando ne ravvisino la necessità.

A chi rivolgersi per avere orientamenti, consigli e aiuto?

Per essere aiutati a presentare domanda (ricorso) per la nomina di un Amministratore di Sostegno al Giudice Tutelare, oltre che ai Servizi Sociali e Socio-Sanitari Territoriali (Comune, Ufficio di Piano e Distretto A.S.L.) e ai Servizi di segretariato sociale delle Associazioni che assistono o supportano persone anziane o con disabilità, è possibile anche rivolgersi direttamente all’Ufficio per la Promozione delle Tutele e dell’Amministratore di Sostegno, istituito presso la Direzione Sociale della A.S.L. della Provincia di Como dalla Regione Lombardia (Legge Regionale 12 marzo 2008 N. 3, art. 9 – Legge Regionale 30 dicembre 2009 N. 33, art. 16).

L’Ufficio, competente per tutto il territorio della Provincia di Como, fornirà gratuitamente ogni utile informazione, orientamento e sostegno di necessità per promuovere adeguati interventi di protezione giuridica e, in particolare, per l’istruzione del ricorso per la nomina di un Amministratore di Sostegno, alla persona interessata, alla sua famiglia e ai Servizi Sanitari e Sociali pubblici o privati che l’hanno in carico direttamente, ovvero alla Residenza sanitaria, assistenziale, clinica o terapeutica che la ospita e che la assiste, nonché a chiunque ne abbia interesse. Inoltre, sul “sito internet” della A.S.L. (www.asl.como.it), sono disponibili informazioni e modulistica utile per presentare al Giudice Tutelare la richiesta di nomina di un Amministratore di Sostegno.

l’Ufficio potrà facilitare tutti i necessari contatti con gli Uffici Giudiziari e con i Servizi comunali del territorio provinciale competenti per l’ eventuale presa in carico della persona beneficiaria degli interventi, verificando che si realizzi, ove necessario, l’effettiva attivazione delle consulenze informative personalizzate e delle procedure per pervenire ad adeguati provvedimenti di assistenza, tutela e protezione giuridica. L’Ufficio si propone anche per supportare gli Amministratori di Sostegno nello svolgimento della loro funzione.

Ufficio per la Promozione delle Tutele e dell’Amministratore di Sostegno

(ricevimento del pubblico su appuntamento, da richiedere telefonicamente)

Recapiti

telefoni diretti: 031 370292 – 031 370297

Cellulare: 349 6844863

Segreteria della Direzione Sociale: 031 370379 – 031 370223

fax: 031 370248

e-mail:

sbarbaro.francesco@asl.como.it

protezione.giuridica@asl.como.it

Operatore di riferimento

Dott. Francesco Sbarbaro

Dirigente Responsabile della Struttura a cui afferisce l’Ufficio

(Area Amministrativa e Coordinamento Piani di Zona/Accreditamento Vigilanza e Controllo)

Dott. Adriano Lunini

Sede

presso la Direzione Sociale della Azienda Sanitaria Locale della Provincia di Como

Via Pessina n. 6, 22100 COMO

(Ala A – 3° piano – possibilità di ricevimento del pubblico al piano terreno)

Gaetano De Luca, L’amministratore di sostegno, un aiuto in più in caso di bisogno, in Muoversi Insieme di Stannah


…   Risale infatti a sei anni fa l’approvazione della legge numero 6, che ha innovato profondamente la normativa italiana sul sostegno alle persone bisognose di aiuto per problemi di inabilità fisica e psichica. Fino a quel momento, il nostro ordinamento prevedeva solo due istituti di protezione giuridica: l’interdizione e l’inabilitazione. Si trattava però di due strumenti di tutela che non solo non riuscivano a proteggere tutte le situazioni di disagio, ma soprattutto comportavano un sostanziale annullamento della capacità di agire delle persone. Questi strumenti venivano applicati soprattutto nel campo delle malattie psichiche, lasciando quindi senza tutela i bisogni di tutti coloro che pur non avendo una vera e propria infermità mentale, avevano comunque bisogno di essere rappresentati o assistiti a causa delle precarie condizioni psico-fisiche.Ma chi è e che cosa fa l’amministratore di sostegno?Si tratta di  ….

segue qui:

L’amministratore di sostegno, un aiuto in più in caso di bisogno | Muoversi Insieme

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Seminario di formazione sull’Amministrazione di Sostegno, Sabato 30 gennaio a Lecco , presso la sala Conferenze c/o ASL in Corso Carlo Alberto n.120


Sabato 30 gennaio a Lecco , presso la sala Conferenze c/o ASL in Corso Carlo Alberto n.120 a Lecco un seminario di formazione sull’Amministrazione di Sostegno, promosso dalla Regione Lombardia nell’ambito del progetto del Coordinamento CSV, Fondazione Cariplo e Comitato di Gestione

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Il volontariato e il sistema della protezione giuridica, Corso per amministratore di sostegno, “, CSV Como


Corso per amministratore di sostegno

La Direzione Generale Famiglia e Solidarietà Sociale organizza in collaborazione con I.Re.F (www.irefonline.it)  il seminario di formazione

“Il volontariato e il sistema della protezione giuridica”.

Il seminario si propone di favorire la conoscenza e l’applicazione dell’istituto dell’Amministrazione di Sostegno e di promuovere la capacità del terzo settore di occuparsi di advocacy.

Questa iniziativa formativa si inserisce nel Progetto di promozione dell’amministrazione di sostegno sul territorio lombardo denominato “L’attenzione alla persona”, promosso da Fondazione Cariplo, dal Coordinamento dei Centri Servizio Volontariato e dal CoGe - Comitato di gestione del fondo speciale per il volontariato.

La didattica del seminario è affidata all’Associazione Oltre noi …la vita onlus, il corso si svolgerà a Lecco.

Per l’iscrizione inviare il modulo di richiesta scaricabile al sito www.csv.como.it al n° di fax 02.66711701 entro il 18 gennaio 2010.

Per info: tel. 02.67507461, e.mail marina_cassoni@irefonline.it.

CSV Como – Corso per amministratore di sostegno

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Incontro sull’Amministratore di Sostegno, Giovedì 14 gennaio 2010, dalle ore 17 alle ore 19, nella sede Ciessevi in piazza Castello 3 a Milano


Giovedì 14 gennaio 2010, dalle ore 17 alle ore 19, nella sede Ciessevi in piazza Castello 3 a Milano si terrà l’incontro sull’Amministratore di Sostegno rivolto a tutte le associazioni dell’ambito Asl Milano 1che vogliono approfondire la conoscenza di questo tema che mira a rispondere sempre più puntualmente alla necessità di tutela giuridica dei soggetti fragili che fanno riferimento alle aree della disabilità, anziani, disagio psichico e dipendenze.

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Maria Grazia Scacchetti, QUALI SONO GLI ADEMPIMENTI DA ESEGUIRE PER CONSEGUIRE LA NOMINA DI UN AMMINISTRATORE DI SOSTEGNO CHE GARANTISCA IL RISPETTO DELLE DISPOSIZIONI ANTICIPATE SUI TRATTAMENTI SANITARI?


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