Autismo: il problema, il racconto biografico e le politiche sociali, dal blog Giorgio Bargna Libero Pensiero di Cantù (Como)


in Italia vi sono circa 400.000 persone con autismo, che tranne in qualche isola felice, tipo la Lombardia, affrontano da sole una situazione dalle dimensioni enormi, che, come dicevo in precedenza, coinvolge spesso anche i parenti più stretti. In altri termini significa che il 6 per mille della popolazione è affetto da una sindrome che interessa molti più italiani della celiachia, della sindrome di Down, della cecità e della sordità,ma che malgrado questi numeri non esistono concretamente servizi sul nostro territorio nazionale che riconoscano la gravità questa situazione.

Nel 2011 il Censis ha provato a stilare seriamente dei dati sulla qualità di vita delle famiglie che vivono con una persona con autismo. Si scopre ad esempio che se è vero che l’80% di casi sospetti vengono rilevati, già dai genitori, prima del terzo anno di vita occorre poi attendere ancora da uno a tre anni, per ottenere una diagnosi attendibile, passando attraverso anche a tre – quattro specialisti prima di avere una diagnosi definitiva.

Si scopre anche che se è vero che, grazie alla pressante e continua attività delle associazioni dei familiari distribuite sul territorio, quasi tutti i Servizi Sanitari attuano degli interventi abilitativi che coinvolgono la quasi totalità dei bimbi affetti da questa sindrome almeno un terzo degli adolescenti e degli adulti non riceve alcun intervento adeguato, occupazionale o sociale e se ormai le difficoltà a prescrivere una diagnosi precoce sembrano risolte permane comunque il vuoto della presa in carico da parte delle Istituzioni.

Di conseguenza ricevuta la diagnosi, la famiglia si ritrova di punto in bianco con due enormi problemi: la consapevolezza delle difficoltà pratiche da affrontare e l’assoluta mancanza di risposte da parte del Servizio Socio-Sanitario,

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tutto il racconto biografico e l’argomentazione in: Autismo: gli eroi dei due mondi : Cantü.

la FONDAZIONE I BAMBINI DELLE FATE per le DISABILITA’ INFANTILI, Castelfranco Veneto (TV)


La disabilità infantile è una delle prigioni più terribili in cui ci si possa trovare.

Per aiutare davvero, qualche sporadica donazione non basta. Siamo una fondazione senza scopo di lucro, con finalità sociali ed umanitarie, a sostegno delle disabilità infantili. Il nostro obiettivo è una nuova libertà, garantita nel tempo.

La nostra gestione è imprenditoriale e la nostra visione è a medio e lungo termine; con un sistema organizzativo consolidato, colleghiamo direttamente le risorse della tua impresa al mondo del sociale garantendo e tutelando i tuoi investimenti; ecco ci siamo:

Presidente: Franco Antonello

Vice Presidente: Ruggero Grigatti

Amministrazione: Ugolina Vial

Grafica / Marketing: Genny Meneghello – Giulio Brignani

Programmi delle “Fate”
Da SETTEMBRE 2006 la Fondazione ha attivato importanti segnali per un aiuto immediato con alcuni progetti a cui le Aziende possono partecipare in pool coordinato dalla Fondazione o finanziando un intero progetto. Ecco le più significative tra le Associazioni finanziate ed i loro progetti

Associazione “Angsa Veneto” Onlus – Vicenza

Progetto di integrazione sociale ed attività ludico – sportive coordinate e realizzate con Centri Sportivi specializzati, sia presso le diverse strutture locali, sia con la programmazione di uscite esterne.Costo annuo € 89.700,00. Fondi erogati al 31/12/2010: € 108.648,00


Cooperativa Sociale Agorà – Trebaseleghe

Progetto diurno e residenziale per bambini autistici,diversamente abili. Un’ottica residenziale e funzionale allo apprendimento e svolgimento di alcuni lavori, miranti a migliorare le abilità dei partecipanti, con il costante ausilio di operatori specializzati. Costo annuo € 170.556,00.



Progetto “Autonomia: Cosa Fare “

Associazione “Autismo Padova”
Progetto per l’attivazione di percorsi personalizzati di Autonomia per ragazzi adolescenti ed adulti con DGS, disegnati in spazi naturali di crescita di queste persone e supportati da educatori specificamente formati. Costo annuo € 111.000,00.

Progetto “Terapia ed integrazione sociale “

Associazione “Amici del Centro Vittorio di Capua” Milano
Progetto sviluppatosi all’interno dell’Ospedale Niguarda Cà Granda di Milano, il Centro è specializzato nell’erogazione di prestazioni riabilitative utilizzando il cavallo (RE) a soggetti in età evolutiva affetti da disabilità motorie o psichiche. Costo annuo € 141.000,00. 

Associazione “FARCELA” Castelfranco Veneto

L’attività di FARCELA si svolge in due blocchi di iniziative: a) laboratori rivolti ai ragazzi delle famiglie iscritte e non; b) attività rivolte alle famiglie (genitori, fratelli, ambiente sociale ….) L’Associazione funge da riferimento per un territorio molto ampio e si avvale della collaborazione di numerose Associazioni locali.


Associazione “ViViAutismo” Padova

L’Associazione ViViAutismo di Padova si pone l’obiettivo di far nascere il primo Centro Multisistemico per la cura dell’Autismo nel Veneto. L’ambizioso progetto ha trovato l’appoggio dell’Unione Industriali di Padova e di numerose Associazioni Imprenditoriali del territorio.


Università degli Studi di Padova

Presso il Dipartimento di Pediatria dell’Università di Padova, Laboratorio Diagnosi e Studio Malattie Rare, (Centro per la ricerca e l’innovazione della diagnostica e caratterizzazione geneticoo-molecolare delle malattie rare dell’età evolutiva) si svilupperà questo importante progetto che prevede investimenti in strumentazioni e ricerca per un 


Ospedali Civili di Vicenza

Presso l’Unità Operativa di Neuropsichiatria Infantile dell’Azienda ULSS n° 6 di Vicenza verrà effettuata una intercettazione precoce di soggetti con autismo e con gravi disturbi della comunicazione. Sono 3.500 i bambini iscritti alla ULSS n°6 di Vicenza che saranno sottoposti a visite non invasive allo scopo di stanare la malattia, Le Associazioni della Provincia, in collaborazione con la Neuropsichiatria e 40 Pediatri coordineranno l’intervento per un totalepreventivato di spesa pari a 120.000,00 euro il primo anno.


Spedali Civili di Brescia

All’interno della U.O. di Neuropsichiatria Infantile dell’Infanzia e dell’Adolescenza, sono seguiti circa 130 bambini affetti da Autismo, Autismo Atipico, Autismo ad alto funzionamento e Sindrome di Asperger. Destinatari di questo progetto sono circa 30 bambini nella fascia di 2-6 anni per un intervento precoce ed intensivo, e circa 25 bambini con autismo ad alto funzionamento.

vai al sito della FONDAZIONE I BAMBINI DELLE FATE

Fondazione I Bambini delle Fate
Piazza della Serenissima, 20
31033 Castelfranco Veneto (TV)
Telefono 0423.425499
Telefax 0423.425498
E-mail: info@ibambinidellefate.it