accompagnamento degli alunni disabili delle scuole superiori, da Newsletter disabilita’ n.124, aprile 2013


Assistenza educativa. La sentenza del Consiglio di Stato sull’accompagnamento degli alunni disabili delle scuole superiori

Il Consiglio di Stato con la sentenza n.1930/13,  depositata nel mese di aprile, ha chiarito, se ancora ce ne fosse stato bisogno, la questione relativa alla competenza in materia  di assistenza educativa e trasporto degli alunni con disabilità frequentanti le scuole superiori, individuando nell’amministrazione provinciale  l’ente locale competente ad assicurare tali misure.  Leggi tutto nel sito dell’ANCI  
(fonte newsletter Anci)

Crescono gli alunni disabili. Uno su cinque alla primaria non è autonomo


Nella scuola primaria sono circa 81 mila (pari al 2,9% del totale), in quella secondaria di primo grado poco più di 63 mila (il 3,5% del totale). In ambedue i casi si rileva un aumento di 0,1 punti rispetto all’anno precedente, confermando la tendenza osservata negli ultimi dieci anni. E’ quanto emerge dal Rapporto Istat sull’integrazione degli alunni con disabilità. In particolare, nelle scuole primarie “il 19,8 per cento degli alunni con disabilità  non è autonomo in almeno una delle attivita’ indagate (autonomia nel mangiare, nello spostarsi e nell’andare in bagno), mentre il 7,8 per cento non lo è  in tutte e tre le attività. Nelle superiori di primo grado le percentuali sono del 14,5 per cento e del 5,4 per cento. Per quanto riguarda i problemi che presentano gli alunni, tra i piu’ frequenti, in entrambi gli ordini scolastici considerati, ci sono “il ritardo mentale, i disturbi del linguaggio, quelli dell’apprendimento e dell’attenzione”.
Per quanto riguarda il sostegno, l’Istat sottolinea che secondo i dati del ministero dell’Istruzione si contano poco più di 65 mila insegnanti di sostegno. 
Leggi sul sito ISTAT 
(fonte: agenzia DIRE) 

Bisogni educativi speciali: un approfondimento di Salvatore Nocera


Il Ministero dell’Istruzione ha pubblicato in gennaio 2013 la Direttiva del 27/12/2012 relativa ai Bisogni educativi Speciali (BES). Un documento di estrema importanza perché accoglie degli orientamenti da tempo presenti nei paesi dell’Unione Europea e che completano il quadro italiano dell’inclusione scolastica. Dopo la normativa del 2011 sui Disturbi specifici d’apprendimento (DSA) quest’ultima fornisce indicazioni organizzative sull’inclusione anche degli alunni che non siano certificabili né con disabilità, né con DSA, ma che hanno difficoltà di apprendimento dovute a svantaggio personale, familiare e socio-ambientale (socio-economico, linguistico, culturale). A tutte queste tipologie la Direttiva estende i benefici della L. n° 170/10, cioè le misure compensative e dispensative.
Sul sito di grusol Salvatore Nocera fornisce un utile e dettagliato approfondimento su questi temi. Leggi tutto…  

vademecum per l’integrazione scolastica degli alunni disabili, di CoorDown


Un vademecum per l’integrazione scolastica degli alunni disabili

Chi fa cosa e quando, diritti e doveri delle varie parti coinvolte nel processo di integrazione scolastica (famiglia, professori, uffici scolastici, comune, asl…). E ancora: la scelta della scuola, la normativa, i trasporti..ed un utile calendario che mese per mese indica le scadenze a cui adempiere. CoorDown, la struttura che federa una cinquantina di associazioni italiane che si occpano di Sindrome di down, ha prodotto un vademecum che racchiude moltepli informazioni utili sia alle famiglie che hanno un figlio disabile a scuola, che agli insegnanti.
Scarica il vademecum nel sito di CoorDown
(fonte newsletter gruppo solidarietà)

Disturbi del linguaggio scritto e orale in bambini monolingue e multilingue, Università di Milano Bicocca, 2012


1. Il progetto europeo CLAD (Crosslinguistic Language Diagnosis.). Alcuni risultati
Maria Teresa Guasti (Docente, Università degli Studi di Milano-Bicocca)

2. Plurilinguismo e multiculturalità, dalla clinica alla società
Tiziana Rossetto (Presidente della Federazione Logopedisti Italiani, Venezia)

3. Misure della scrittura
Natale Stucchi (Docente, Università degli Studi di Milano-Bicocca)

Gli alunni con disabilità nella scuola: bilancio e proposte, Associazione Treellle – Caritas Italiana Fondazione Agnelli


Associazione Treellle – Caritas Italiana
Fondazione Agnelli
Giugno 2011
Pagine: 256
Acquista in libreria o dal sito della Erickson
Sintesi (pdf)
L’Italia è stata tra i primi Paesi al mondo ad aver lanciato la sfida dell’integrazione degli alunni con disabilità, sposando un  approccio decisamente inclusivo. Questo libro propone un bilancio dell’esperienza di integrazione scolastica nelle scuole italiane, analizzando l’efficacia di questo sistema dopo oltre trent’anni di applicazioni ed esperienze di pratiche educative finalizzate.
Partendo dalla presentazione dei diversi approcci realizzati nel Paesi dell’Ocse, gli autori descrivono l’evoluzione storica e i risultati del modello italiano, analizzandolo alla luce della sua capacità effettiva di raggiungere concretamente gli obiettivi prefissati.
Presentano quindi alcune linee progettuali, profondamente innovative, per un nuovo approccio all’integrazione degli alunni con disabilità dal quale nasca un sistema di integrazione più efficace ed efficiente, basato sul rilancio della professionalità degli insegnanti, su una maggior diffusione di cultura pedagogica e didattica speciale, su una maggior capacità progettuale delle scuole, su una più efficace e attiva interazione dei soggetti coinvolti (famiglie, servizi sanitari e sociali, pubblica amministrazione, terzo settore, comunità locale, con la scuola al centro).

 

Fonte: Caritas Italiana

da. Rapporto “Gli alunni con disabilità nella scuola: bilancio e proposte”.