Bibliografia e sitografia in tema di PROGETTI PER I “CARE LEAVERS” e ruolo del servizio sociale, a cura di Laura Bellini


Il primo marzo 2012 è stata presentata la proposta del disegno di legge “Misure a sostegno dei giovani provenienti da comunità di tipo familiare”, di cui la prima firmataria è Anna Serafini, presidente del Forum PD infanzia e adolescenza. Si tratta di un ddl in corso di formazione, aperto ai diversi contributi, che mira a promuovere un intervento normativo, atto a determinare standard comuni, livelli minimi di assistenza e verifica degli stessi. Prevede, tra le altre cose, l’istituzione, a decorrere dall’anno 2012, presso il Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali, del Fondo per le politiche a sostegno dei giovani provenienti da comunità di tipo familiare, di cui una quota è dedicata, in caso di inadempimento da parte dei comuni, all’integrazione dei finanziamenti destinati alle comunità di tipo familiare. Il disegno di legge prevede altresì che presso i Centri per l’impiego di ogni Provincia, venga istituito un elenco contenente i nominativi dei giovani tra i 17 e i 24 anni con informazioni riguardo al loro percorso scolastico e formativo; per i lavoratori che assumano giovani provenienti dalle comunità di tipo familiare sono promossi incentivi e defiscalizzazione per un anno degli oneri contributivi .

Bibliografia

A.Campanini, La valutazione nel servizio sociale, in A. Campanini (a cura di), La valutazione nel servizio sociale. Proposte e strumenti per la qualità dell’intervento professionale, Carocci Faber, 2006, pp. 19-38

A.Spinaci, Agire l’autonomia tecnico-professionale nell’attuale scenario di welfare, in Atti del convegno Agire l’autonomia tecnico/professionale. Il Servizio sociale nell’attuale scenario di welfare, Forlì 14 gennaio 2011

Comitato ONU sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza, Commento Generale n. 5, Misure generali di attuazione della Convenzione sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza, punti n. 40 e 41

CNOAS, Codice deontologico dell’assistente sociale, 2009

Dipartimento Affari Sociali, Piano d’azione del Governo per l’infanzia e l’adolescenza 1997-1998, Roma, 1997

E. Moretti, Bambini fuori dalla famiglia d’origine, in Quaderni della ricerca sociale 9, Ministero del lavoro e delle Politiche sociali, 2008, pp.1-18
(http://www.lavoro.gov.it/NR/rdonlyres/E5A85410-F25D-4CC6-B0BA-B157C3881FB9/0/Quaderniricercasocile_9.pdf)

E. R. Martini, A. Torti, Orientare nella complessità: concetti chiave e criteri guida, in Fare lavoro di comunità, Carocci editore, 2004, pp. 39-56

F. Sbatella, Introduzionw: la relazione ospitale come risorsa per gli adolescenti e giovani adulti, in F. Colombo (a cura di), Ospitalità familiare e nuovi bisogni sociali. Il bed &1breakfast protetto per i giovani in difficoltà, Franco Angeli, 2009, pp. 15-28

F. Zullo, Uscire dall’assistenza, in La rivista di lavoro sociale n.1/2011, pp.95-106

G. Bettin Lattes, I giovani europei tra futuro e presente, 2007
(http://www.unioneassessorati.it/downalterPBLC.asp?idfile=481)

G. Mengoli, Minori stranieri non accompagnati: il paradosso dei diciotto anni,http://www.bandieragialla.it/node/9419, 2010

Gruppo CRC, Misure generali di attuazione della CRC, in 5° Rapporto di aggiornamento sul monitoraggio della Convenzione sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza 2011-2012, 2012, p. 8-29

Istat, indagine: “Le difficoltà nella transizione dei giovani allo stato adulto e le criticità nei percorsi di vita femminili, 2009

L. Pandolfi, Varcare il ponte: tra i contesti protetti e l’autonomia, Università di Sassari, Working Paper, 2011 (http://eprints.uniss.it/4754/I/Pandolfi_L_Varcare_il_ponte_tra.pdf )

M. Barbarotto, R. Zanuso (a cura di), Linee guida di inclusione sociale dei giovani care leavers, 2010, Milano, AIBI

M. L. Raineri (a cura di), Assistente sociale domani, 2011, pp 365-370

M. R. Mancinelli e M. C. Manto, I bisogni orientativi in età evolutiva in C.Castelli (a cura di), Orientamento all’età evolutiva, Franco Angeli, 2002, pp. 27-35

M. Tognetti, Lineamenti di politica sociale. Cambiamenti normativi e organizzazione dei servizi alla persona, Franco Angeli, 2000, p.27

Nazioni Unite, Guidelines for the alternative care of children, 2009, paragrafi 130-135

P. Bastianoni, A. Taurino, F. Zullo, Valutare la comunità per minori: un’esperienza di focus group con giovani dimessi in Rivista di psicologia clinica, n. 2/2009, pp. 181-191

P. Bastianoni e F. Zullo (a cura di), Neomaggiorenni e autonomia personale. Resilienza ed emancipazione, Carocci editore, 2012

P. Corbetta, Metodologia e tecniche della ricerca sociale, Il Mulino, 1999

Piano d’azione del Governo per l’infanzia e l’adolescenza 1997-1998, Dipartimento Affari Sociali, Roma, 1997

R. Bonini, La transizione all’età adulta nella società dopo moderna, in Una transizione generativa, LED Edizioni Universitarie, 2012, pp. 17-30

R.Maurizio, M.Peirone, I nodi problematici e le prospettive in R.Maurizio, M. Peirone (a cura di), Minori, comunità e dintorni, Edizioni Gruppo Babele, 1984, pp. 94-100

R. Zanuso, I care leavers. Giovani a rischio di esclusione sociale, Working Paper 2011, Synergia

S.Fargion, Valutare il servizio sociale con metodologie qualitative, in A. Campanini (a cura di), La valutazione nel servizio sociale. Proposte e strumenti per la qualità dell’intervento professionale, Carocci Faber, 2006, pp. 93-114

S.Pasquinelli, Un sociale senza stato?, in Prospettive Sociali e Sanitarie n.7/2011, p. 1

S.Premoli (a cura di), Verso l’autonomia: percorsi all’integrazione sociale dei giovani, Franco Angeli, 2009

Save the Children Italia ONLUS, Introduzione: minori migranti, minori stranieri non accompagnati e politiche migratorie, in L’impatto della legge 94/2009 nei confronti dei minori stranieri non accompagnati: una prima rilevazione in sei città italiane, Febbraio 2010, pp. 4-6

U. De Ambrogio, T.Bertotti, F.Merlini, L’assistente sociale e la valutazione. Esperienze e strumenti, Carocci Faber, 2007

V. Riva, La professionalità nel servizio sociale in Prospettive Sociali e Sanitarie, n.9/2012, pp. 22-25

Fonti normative

Codice civile, art. 2

Legge 8 marzo 1975, n. 39, Attribuzione della maggiore età ai cittadini che hanno compiuto il diciottesimo anno e modificazione di altre norme relative alla capacità di agire e al diritto di elettorato.

Decreto del Presidente della Repubblica 22 settembre 1988, n. 448, Approvazione delle disposizioni sul processo penale a carico di imputati minorenni.

Decreto legislativo 25 luglio 1998, n. 286, Testo unico delle disposizioni concernenti la disciplina dell’immigrazione e norme sulla condizione dello straniero.

Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 9 dicembre 1999, n. 535, Regolamento concernente i compiti del Comitato per i minori stranieri, a norma dell’articolo 33, commi 2 e 2-bis, del decreto legislativo 25 luglio 1998, n. 286.

Legge 30 luglio 2002, n. 189, Modifica alla normativa in materia di immigrazione e di asilo

Legge 15 luglio 2009, n. 94, Disposizioni in materia di sicurezza pubblica

Legge 27 maggio 1991, n.176, Ratifica ed esecuzione della convenzione sui diritti del fanciullo, fatta a New York il 20 novembre 1989

Legge 28 agosto 1997, n. 285, Disposizioni per la promozione di diritti e di opportunità per l’infanzia e l’adolescenza.

Legge 23 dicembre 1997, n. 451, Istituzione della Commissione parlamentare per l’infanzia e dell’Osservatorio nazionale per l’infanzia.

Legge 8 novembre 2000, n. 328 Legge quadro per la realizzazione del sistema integrato di interventi e servizi sociali

Legge costituzionale 18 ottobre 2001, n. 3, Modifiche al titolo V della parte seconda della Costituzione.

Legge 5 maggio 2009, n. 42, Delega al Governo in materia di federalismo fiscale, in attuazione dell’articolo 119 della Costituzione

Legge regionale 11 maggio 2006, n. 4 della Regione autonoma della Sardegna, Disposizioni varie in materia di entrate, riqualificazione della spesa, politiche sociali e di sviluppo.

Sitografia
http://www.finanziamentidiretti.eu , Finanziamenti diretti della Commissione Europea.

http://www.programmaleonardo.net, Programma Leonardo da Vinci.

http://www.synergia-net.it, Synergia società di ricerca sociale, consulenza organizzativa e formazione.

http://www.cnca.it, Coordinamento nazionale comunità di accoglienza.

http:// www.istat.it/it/archivio/giovani, Istituto nazionale di statistica-giovani.

http://www.aibi.it, Associazione Amici dei Bambini.

http://www.childout.org, Mutual learning, studies and research to promote the right of out-of-family children.

http://www.regionesardegna.it, Regione Sardegna.

http://www.cooperativaaeper.it, Cooperativa Sociale “Aeper”.

http://www.coopafa.it, Cooperativa Sociale “Afa”.

http://www.fraternia.it, Consorzio di Cooperative Sociali Onlus “Gruppo Fraternità”.

http://www.lagrandecasa.com, Cooperativa Sociale “La Grande Casa”.

http://www.arimo.org, Cooperativa Sociale “Arimo”.

http://apartiredallafine.wordpress.com, blog del progetto “A partire dalla fine” .

http://www.cam-minori.org, Centro Ausiliario per i Problemi Minorili.

http://www.csben.it, Comunità San Benedetto, Istituto Don Calabria.

http://www.agevolando.org, Associazione “Agevolando”.

“Costruire una nuova normalitą. Rischio e resilienza negli adolescenti esposti ad eventi traumatici”, segnalato da SOS servizi sociali online


La D.ssa Arianna Catto ci segnala 2 eventi molto interessanti: ”Raccontarsi nell’affido pensieri, parole ed emozioni” a Correggio il 6 ottobre 2012 e “Costruire una nuova normalitą. Rischio e resilienza negli adolescenti esposti ad eventi traumatici” a L’Aquila il 10 e 11 ottobre 2012. Per scaricare i relativi programmi, accedere alla pagina http://www.servizisocialionline.it/eventi%20in%20italia.htm

Adolescenti alla scoperta dei sentimenti da Diario di bordo di Claudio Risè


Gli adolescenti di oggi sono di sicuro sentimentalmente molto diversi da quanto la maggior parte dei genitori sperava da loro. I genitori “conservatori” sono per solito delusi: questi figli sono contemporaneamente più spregiudicati e più idealisti, usano ampiamente il web; si espongono, rischiano (solo segretamente coltivano sogni di incontri importanti).
Tutto ciò delude però anche i genitori più “progressisti”, che li verrebbero più “liberi”, e meno sentimentali.

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vai all’intero articolo qui: Adolescenti alla scoperta dei sentimenti « Diario di bordo.

Gli Adolescenti stranieri e la dimensione del gruppo Ciclo specializzazione Le nuove sfide dell’adolescenza 31 Maggio 2012 – MILANO – Via Tortona 37 PAL.1, a cura di FormAzione


Gli Adolescenti stranieri e la dimensione del gruppo
Ciclo specializzazione Le nuove sfide dell’adolescenza
31 Maggio 2012 – MILANO – Via Tortona 37 PAL.1
 

Il gruppo dei pari è un passaggio fondamentale nella crescita di tutti gli adolescenti: nella migrazione i gruppo spesso assume anche la connotazione di luogo di salvaguardia dell’identità culturale e può assumere qualità supportive straordinarie.

Il corso consente una riflessione di carattere psicologico e sociologico sulle risposte a questi bisogni.

Programma e scheda iscrizione sul sito

Alessandra Augelli, Erranze. Attraversare la preadolescenza, vince la prima edizione del Premio Riccardo Massa


Alessandra Augelli, giovane pedagogista lombarda, vince la prima edizione del Premio Riccardo Massa. Il saggio, Erranze. Attraversare la preadolescenza, affronta il tema della preadolescenza con uno sguardo fenomenologico-esistenziale.

Stamattina, alla presenza, tra gli altri, della preside della Facoltà di Scienze della Formazione, Silvia Kanizsa, del direttore del Dipartimento di Scienze Umane, Mario Barenghi, del prorettore Susanna Mantovani e dei pedagogisti Duccio Demetrio,Mariangela GiustiAnna RezzaraStefania Ulivieri e Franco Cambi, si è tenuta la cerimonia di premiazione.

 «Augelli unisce un ottimo rigore scientifico a una trattazione accattivante che rinnova temi conosciuti in letteratura con la freschezza delle parole degli stessi preadolescenti incontrati durante vari laboratori – si legge nelle motivazioni del Premio -. Il periodo preadolescenziale è paragonato a un viaggio di cui il viaggiatore conosce la meta (l’età adulta) ma non il percorso; non sa a quali cambiamenti andrà incontro, quali prove dovrà affrontare per arrivarci, non sa quale sarà il risultato finale. Un altro elemento d’interesse è costituito dall’analisi di come il preadolescente vive questo periodo della vita emotiva e sociale e del confronto coi pari, nel quale è importante avere amicizie, ma anche scandagliare, analizzare, riflettere su aspetti della vita per prendere decisioni e affermare se stessi. Da qui la necessità di avere spazi e tempi che gli permettano di riflettere su di sé (oltre che con gli amici anche in solitudine) e la richiesta non sempre esplicitata, ma presente, di confrontarsi con figure adulte. Il testo termina con un capitolo denso sulla figura dell’adulto che è stimolato a porsi in ascolto e in cammino insieme al giovane così da poterlo sorreggere e aiutare nei momenti di difficoltà. Un’opera che si distingue per originalità e chiarezza e che si colloca a pieno titolo, per altro, nella scia delle ricerche di Riccardo Massa sulla condizione adolescenziale e giovanile». 

Alessandra Augelli, docente di Laboratorio “Lavoro di rete” e cultore di Pedagogia generale, Pedagogia sociale e Pedagogia della Famiglia presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore, Sede di Piacenza, svolge attività di formazione sui temi dell’affettività e della relazionalità, privilegiando le metodologie narrative ed autobiografiche.

Pedagogia, l’Università di Milano-Bicocca ha assegnato il Premio Riccardo Massa – Università degli Studi di Milano-Bicocca.

La famiglia dell’adolescente. Il ritorno degli antenati, di Alberto Eiguer


La famiglia dell’adolescente. Il ritorno degli antenati
Autori e curatori: Alberto Eiguer
Contributi: Olga Cellentani
Collana: Conoscenze psicoanalitiche e lavoro sociale
Argomenti: Psicologia e psicoterapia della famiglia e della coppia, sistemica e relazionale - Adolescenza: psicologia, psicopatologia e clinica - Infanzia, adolescenza
Livello: Testi per psicologi clinici, psicoterapeuti
Dati: pp. 176,     1a edizione  2011  (Cod.1056.12)
La famiglia dell'adolescente. Il ritorno degli antenati
Tipologia: Edizione a stampa 
Prezzo: € 23,50
Disponibilità: Buona
Codice ISBN 13: 9788856833225 
Tipologia: E-book
Prezzo: € 19,00
Possibilità di stampa:  No 
Possibilità di copia:  No 
Possibilità di annotazione:  Si 
Portabilità:  Si 
Ottimizzazione:  per PC Windows e Mac 
Codice ISBN 13: 9788856866759 
Formato: PDF per Digital Editions
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In breve Un testo di facile consultazione e un utile strumento per quanti – psicoterapeuti, educatori, insegnanti – interagiscono e si relazionano con il mondo complesso dell’adolescenza. La prospettiva di Eiguer è transgenerazionale (in quanto coinvolge tutto il gruppo familiare dell’adolescente) ed è supportata da una complessa e articolata esperienza clinica con adolescenti psicotici, suicidari, tossicodipendenti, anoressici.
 
Presentazione: Supportata da una complessa e articolata esperienza clinica con adolescenti psicotici, suicidari, tossicodipendenti e anoressici, la prospettiva trans generazionale di Eiguer non presuppone soltanto l’importante indicazione tecnica di coinvolgere nel percorso terapeutico tutto il gruppo familiare dell’adolescente. Ma sottolinea piuttosto l’importanza e la necessità di ricercare nella storia di “quella famiglia” il nucleo relazionale patologico, sul terreno del quale germoglia e si sviluppa, da una generazione all’altra, la sofferenza dell’adolescente e della sua famiglia. In queste famiglie c’è sempre un “fantasma” da ricercare, o meglio, dice Eiguer, un antenato(nonno/a, zio…) che non lascia in pace i vivi. Il suo ritorno significa che “…reclama il dovuto… s’insinua nei comportamenti… non sopporta la gioia di vivere del giovane… gioia necessaria per rassicurarsi e credere nelle proprie capacità…”
L’adolescenza è il momento privilegiato nel quale le contraddizioni della storia transgenerazionale emergono e si propongono come responsabili dei disturbi individuali e collettivi. E ciò ha a che fare con la potente richiesta di identità di cui l’adolescenza è sempre portatrice. Tutta la famiglia è coinvolta in questo processo. Tutti si interrogano sul loro futuro e sulla loro identità. E quando ci si interroga sull’identità e sull’origine dell’individuo e poi su quella delle genealogie, si invocano gli antenati .
Le riflessioni dell’autore fanno di questo testo un utile strumento per quanti – psicoterapeuti, educatori, insegnanti, famiglie – interagiscono e si relazionano con il complesso, ma anche tanto ricco e stimolante, mondo dell’adolescenza.

Alberto Eiguer é psichiatra, psicoanalista, membro della Società Psicoanalitica di Parigi (SPP), ex-presidente della Società di Terapia Psicoanalitica dell’Ile-de-France. Tra le sue pubblicazioni:Il perverso narcisistico e il suo complice , Dunod, 2003; Il buon utilizzo del narcisismo, Bayard, 1999; Dalle perversioni sessuali alle perversioni morali , Odile Jacob, 2001 e l’opera collettiva La festa di famiglia , In Press, 1998.

Indice:
Olga Cellentani, Prefazione all’edizione italiana
Alberto Eiguer, Introduzione. Una questione tabù
Parte I. L’adolescente pone domande alla famiglia
Adolescente familiare
(Non vidit; Non tangere; I tre lutti; Trovare la parola)
Alla ricerca dei modelli aviti. Il concetto di trans generazionale
(Quattro varianti di oggetti trans generazionali; Dell’identificazione alienante; Da un segreto all’altro; La scelta del coniuge e il transgenerazionale; Vignetta clinica: Henri. Segreti e attaccamenti patologici agli antenati; Rapporti tra il transgenerazionale, i fantasmi originari e la funzione paterna; Una famiglia e lo spettro del vuoto e dell’irrapresentabile; Gli antenati e i loro burattini. Trilogia della voluttà)
Indicazioni della terapia familiare psicoanalitica in adolescenza
(Il protocollo; Funzionamenti individuali e collettivi; Gli assi; I colloqui preparatori; Una malattia del riconoscimento)
Parte II. Le basi teorico-pratiche della terapia familiare psicoanalitica
Psicoanalisi di gruppo e antropologia della genitorialità
(Ovunque sul pianeta: sorprendente somiglianza; Matrimonio d’amore o di interesse?)
I legami familiari
(La teoria del legame; Al di là del pulsionale; Narciso direttore dei lavori?; Che cosa muove i gruppi; Vignetta clinica: famiglia “N”. Alla ricerca dello spazio filiale; I figli agenti della trasmissione; L’adolescente frantumatore della relazione. Trovare le radici sradicandosi; Legami narcisistici e oggettuali: funzionalità e disfunzionalità)
Il legame fraterno in adolescenza
(Alle origini della teoria; I tre livelli della gruppalità fraterna; La funzione del narcisismo costruttivo o trofico (che favorisce la crescita; Cementare il legame fraterno; L’effetto magico; Mutazioni nella fratria)
Parte III, Clinica specialistica
L’impostura nella famiglia dei tossicomani
(Imbrogliare. Ovvero come il delitto non (sempre) paga; Il lavoro della finzione; Sogni menzogneri; Una seduta familiare “ingannatrice”; Dalla protezione di sé all’abuso di altri; Impostori e impostura)
Anoressia, feticismo e stratagemma
(Apparenze; Tre tempi nella genesi del disturbo; Rapporti con e nella Istituzione; Anoressia come crisi del “consumo”)
Il gesto suicidio e la sua cura in famiglia
(Adolescenza e suicidio; Vignetta clinica: famiglia “Dryades”. All’ombra del grand’uomo; Spiriti che ritornano; Vignetta clinica: Serge Manipolazione e mistificazione; Alla ricerca della tenerezza)
Famiglie di adolescenti psicotici
(Immaginario e transegenerazionale; Fantasmi e sentimenti in rapporto con la procreazione; Mediazione perverse; Nel cuore delle terapie; Valutazione dei risultati terapeutici)
Parte IV Problemi di tecnica
Il negativismo: una indicazione per la terapia psicoanalitica di coppia
(La coppia genitoriale; Tre ordini di disordini; Una adolescente “dannata”; Precisazione sulla tecnica; Vignetta clinica: Eccentricità; Articolazioni coppia-filiazione; Prospettive)
Gruppale e transgenerazionale nell’azione terapeutica dell’istituzione
(Somiglianze e differenze fra Istituzione e famiglia; Azione gruppale delle équipe; Difficoltà e scogli; Ruolo dei miti fondatori; Fra i generi: L’ignoto; Vignetta clinica: famiglia “V”;La rabbia generazionale: fuochi incrociati; Gli antenati istituzionali)
Conclusioni
Bibliografia.

Augusto Palmonari (a cura di), Psicologia dell’adolescenza


A. PALMONARI (a cura di)

Psicologia dell’adolescenza

Collana “Strumenti”

pp. 432, DI PROSSIMA PUBBLICAZIONE
978-88-15-23259-5
anno di pubblicazione 2011

in libreria dal 22/09/2011

Note: nuova edizione corredata da sito web

Copertina 23259


Questo volume fornisce un quadro complessivo delle conoscenze sull’adolescenza così come sono state elaborate dalla ricerca più avanzata. Ormai considerata un momento specifico e autonomo nello sviluppo psicosociale oltre che fisico e biologico dell’essere umano, l’età adolescenziale si caratterizza per una serie di problematiche fondamentali, relative sia ai compiti di sviluppo sia ai contesti sociali in cui l’adolescente si trova a vivere e a operare.

All’indirizzo www.mulino.it/aulaweb docenti e studenti troveranno materiale utile alla didattica e all’apprendimento.

Indice: Introduzione, di A. Palmonari. – Parte prima: I compiti di sviluppo. – I. L’adolescenza secondo gli approcci classici, di A. Palmonari. – II. Sviluppi degli studi sull’adolescenza, di A. Palmonari ed E. Crocetti. – III. Le fasi adolescenziali e giovanili nello sviluppo psicosociale, di E. Crocetti e A. Palmonari. – IV. Identità e concetto di sé, di A. Palmonari ed E. Crocetti. – V. Pubertà e sviluppo fisico, di G. Speltini. – VI. Logica, ragionamento, regole, di F. Carugati e P. Selleri. – VII. Lo sviluppo morale, di A.R. Graziani. – VIII. Gli orientamenti religiosi, di E. Crocetti e A. Palmonari. – IX. Organizzare la vita quotidiana e progettare il futuro, di P.E. Ricci Bitti e M. Zambianchi. – Parte seconda: I contesti sociali. – X. Le relazioni familiari, di B. Zani. – XI. I gruppi di coetanei, di A. Palmonari. – XII. Le relazioni affettive e sessuali, di B. Zani. – XIII. Il contesto scolastico, di L. Molinari e G. Speltini. – XIV. I rapporti con le istituzioni, di M. Rubini e S. Moscatelli. – XV. L’incontro con il lavoro, di G. Sarchielli. – XVI. La devianza, di C. Berti. – XVII. L’uso di sostanze psicoattive, di P.P. Pani. – XVIII. Diritti/doveri degli adolescenti, di L. Fadiga. – Riferimenti bibliografici. – Indice analitico.

Augusto Palmonari, professore emerito di Psicologia sociale, ha insegnato nella Facoltà di Psicologia dell’Università di Bologna. Tra le sue numerose pubblicazioni con il Mulino: “Gli adolescenti” (2001), “Psicologia sociale” (con N. Cavazza e M. Rubini, 2002), “La socializzazione flessibile. Identità e trasmissione dei valori tra i giovani” (con F. Garelli e L. Sciolla, 2006) e “Paradigmi delle rappresen-tazioni sociali. Sviluppo e prospettive teoriche” (curato con F. Emiliani, 2009).

Volumi – A. PALMONARI (a cura di), Psicologia dell’adolescenza.

Nella tempesta dell’adolescenza. I consigli di un terapeuta della famiglia per superare conflitti e tensioni


Nella tempesta dell’adolescenza. I consigli di un terapeuta della famiglia per superare conflitti e tensioni.
Autori e curatori: Daniel Sampaio
Contributi: Maurizio Andolfi
Collana: Le Comete
Argomenti: Psicologia e psicoterapia della famiglia e della coppia, sistemica e relazionaleAdolescenza
Livello: Guide di autoformazione e autoaiuto
Dati: pp. 160,     1a edizione  2011  (Cod.239.222)
Nella tempesta dell'adolescenza. I consigli di un terapeuta della famiglia per superare conflitti e tensioni.
Tipologia: Edizione a stampa
Prezzo: € 19,00
Disponibilità: Buona
Codice ISBN 13: 9788856836523
In breve Scritto da uno dei promotori della terapia familiare in Europa, il volume è uno strumento indispensabile per i genitori, gli educatori e chiunque abbia a che fare con i “giovani adulti”.
Presentazione
del volume:
Figli adolescenti che nemmeno ti ascoltano, o, peggio, che ti ascoltano e ti rispondono male. Ragazzi che fanno finta di essere figli modello e poi scopri che è solo una maschera che nasconde mille insicurezze. Tredicenni persi in Internet o che tornano stralunati alle 5 del mattino… I conflitti sono continui e più o meno gravi: denaro, premi, punizioni, internet, sesso, alcool, droghe…
Che fare? Continuare, sulla scia dei movimenti del ’68, a pensare che i figli sono esseri indipendenti in grado di sentire ed esprimere opinioni diverse da quelle dei propri familiari? Oppure ritornare ai metodi rigidi ed autoritari dei nostri nonni? O, ancora, considerare il proprio figlio come un caso disperato, un malato da curare, e quindi dargli una bella medicina che gli faccia passare tutto?
La soluzione, sostiene Daniel Sampaio, uno dei promotori della terapia familiare in Europa, non è nel recupero delle misure autoritarie del passato, né nel lasciare crescere i figli per conto loro. Il primo passo fondamentale è smettere di considerare gli adolescenti come esseri in transizione e trattarli come giovani adulti con diritti e doveri. Solo così si potranno superare preoccupazioni e insicurezze.
L’adolescenza è l’ultima opportunità che il genitore ha di ri-agganciare i propri figli. Deve quindi fare di tutto per riprendere il rapporto: deve promuovere una vera e propria rivoluzione comunicazionale. Deve imparare a sviluppare una empatia calorosa, in cui siano comunque sempre presenti la disciplina e il senso del prossimo. E in caso di difficoltà nella negoziazione o in questioni importanti per la salute e la sicurezza dei più giovani, deve essere il genitore a prendere le decisioni più opportune. Una famiglia democratica non è quella in cui la gerarchia si è rovesciata, ma è quella che è formata da un gruppo di persone in cui i più esperti hanno comunque l’ultima parola. 
Scritto in modo chiaro e accessibile, ricco di esempi e di suggerimenti, questo è un lavoro indispensabile per i genitori, gli educatori e chiunque abbia a che fare con i “giovani adulti”.

Daniel Sampaio medico psichiatra, è professore di Psichiatria presso la Facoltà di Medicina di Lisbona. Responsabile del Servizio di Psichiatria dell’Ospedale Santa Maria di Lisbona, si è occupato principalmente di giovani a rischio. Allievo di Carl Whitaker, è uno dei promotori della terapia familiare in Portogallo.

Indice
Maurizio Andolfi, Presentazione
Introduzione
Il concetto di adolescenza
I genitori degli adolescenti
Le origini
Conflitti quotidiani
Amore e sesso nell’adolescenza
Giochi pericolosi: alcol e droghe
Genitori e figli nell’adolescenza: una nuova idea per gestire il loro rapporto
Nota finale.

da: Nella tempesta dell’adolescenza. I consigli di un terapeuta della famiglia per superare conflitti e tensioni..

Baby mamme in aumento: 10 mila ragazze madri ogni anno


Avere un figlio a 16 anni. Quando vai ancora a scuola, e il tuo massimo problema dovrebbe essere come conquistare l’attenzione del compagno di banco ed essere invitata alla festa di fine anno scolastico da qualcuno. È quello che succede in Italia a 10 mila ragazze ogni anno. A rivelarlo è la ricerca “Piccole Mamme” contenuta nel 12esimo rapporto diffuso dalla Onlus “Save the Children”. I dati sono stati raccolti incrociando varie realtà (Caf, Onlus e simili) presenti a Milano, Roma e Napoli, e il quadro che ne emerge è preoccupante.

Di queste babymamme, il 74% ha solo la licenza media. E il babypapà? Nel 68% dei casi riconosce il bambino, ma solo nel 47% se ne occupa realmente. Solo nel 18% dei casi la coppia decide di sposarsi. Ma perchè tutte queste giovanissime mettono al mondo un bambino? Per la psicologa Anna Oliverio Ferraris «la causa principale è la scarsa educazione sessuale». E neanche telefilm espliciti come Sex & the City o alcuni programmi di Mtv in cui il sesso è l’argomento preponderante servono a creare maggior consapevolezza nelle ragazzine:

«Queste trasmissioni – ha aggiunto la psicologa – sono vissute dalle giovani spettatrici come divertissement, intrattenimento, un mondo “altro” che loro consumano da osservatrici esterne ma non vivono sulla loro pelle, con cui non si immedesimano. Tutt’altra questione è quando viene una psicologa o una sessuologa a scuola a parlare della responsabilità che comporta mettere al mondo un figlio. Con una persona estranea ma esperta si sentono anche più disposte a parlare delle loro paure e ansie in merito all’argomento».

Lo sviluppo di queste adolescenti naturalmente risente molto dellagravidanza inaspettata. «È importante che abbiano una famiglia alle spalle che le sostenga in questo periodo della loro vita, perchè psicologicamente sono ancora più figlie che madri. È vero che i bambini tendenzialmente sono contenti di avere un genitore che non abbia moltissimi anni in più di loro, ma è importante che queste mamme abbiano la disponibilità mentale ad accudire un bambino, non basta l’entusiasmo» conclude la dottoressa Ferraris.

Di tutt’altra idea è il dottor Alessandro Meluzzi: «Le donne hanno nel cuore la tensione a donare la vita, anche le giovanissime. Se trovano un compagno che non se ne va e la loro famiglia di origine è accogliente, può essere anche che questa gravidanza porti loro la felicità ». Ed essere una mamma giovane può anche avere i suoi vantaggi: «Queste ragazze hanno più freschezza, più energia, e la possibilità di essere madri ancora molte volte. Ci sono servizi sociali e strutture di volontariato che si occupano di loro, in Italia non sono abbandonate a loro stesse» osserva Meluzzi.

11 maggio 2011 | 08:18

da: Baby mamme in aumento: 10 mila ragazze madri ogni anno.

C. Faliva, Tra normalità e rischio: il nuovo Manuale di psicologia dello sviluppo e dell’adolescenza


Novità aprile 2011
in offerta speciale on line
Manuale di psicologia dello sviluppo
e dell’adolescenza
TRA NORMALITA' E RISCHIO A cura di C. Faliva, Psicologa e psicoterapeuta,
insegna presso Università Tor Vergata, Roma, responsabile della U.O.S.D. Educazione alla salute ASL Rm C, collabora con numerosi enti tra cui ISS, ASP Lazio e MIUR, docente e direttore di corsi per la promozione della salute.
TRA NORMALITA’
E RISCHIO

Spesso enigmatico e sconcertante, il comportamento trasgressivo degli adolescenti colpisce profondamente anche per la loro apparente incapacità di prevedere le conseguenze delle azioni.

Giocare con il pericolo è qualcosa che si lega indissolubilmente con l’adolescenza.

Solo facendo i conti con questa realtà si possono dare risposte ai quesiti che l’adolescente si pone: Chi sono? Dove vado? Perché vivo?

Per rispondere a queste domande come operatori sanitari non è sufficiente ricorrere alla propria cultura scientifica ma bisogna dare spazio alla creatività terapeutica, che permette di andare oltre il pensiero cognitivo, assunto spesso come unico riferimento scientifico.

Nato da un preciso confronto di linee e aspetti teorici di riferimento, questo nuovo volume, valido strumento di studio e di lavoro per l’approfondimento della preparazione professionale, affronta il tema dell’adolescenza oggi, esaminando disturbi del comportamento alimentare (DCA) e dipendenze (alcol, tabacco e droghe), e presenta il counselling, strumento e tecnica di relazione tra l’operatore sanitario e l’adolescente:

1.
Lo sviluppo dell’individuo
Cenni storici.
Le teorie dello sviluppo.
Definizione sistemica dello sviluppo.
Le caratteristiche dello sviluppo.
I più grandi studiosi del XX secolo.
Jean Piaget.
Lev Semënovič Vygotskij.
Jerome Seymour Bruner.
John Bowlby.
Donald Woods Winnicott.

2.
I tre ambiti dello sviluppo
Lo sviluppo cognitivo.
Lo sviluppo affettivo.
Lo sviluppo sociale.

3.
Lo sviluppo nell’infanzia
Accrescimento e sviluppo nel bambino.
Le tappe principali della crescita.
La valutazione dell’accrescimento in età pediatrica.
Sviluppo e scelte alimentari.

4.
Lo sviluppo nell’adolescenza
Cenni storici.
L’età del cambiamento.
Adolescenza: evoluzione o crisi?
Adolescenza e identità.
La nuova adolescenza.

5.
L’adolescenza e il rischio
Emotività e trasgressione.
Atteggiamenti e comportamenti.
I fattori di protezione e i fattori di rischio in adolescenza.
La sindrome dei comportamenti rischiosi.
Comunicare con gli adolescenti.

6.
L’adolescenza e la sessualità
La pubertà.
Sessualità e comportamenti rischiosi.
La salute sessuale e riproduttiva: i servizi adolescent-friendly.

7.
L’adolescenza e i disturbi del comportamento alimentare (DCA)
I disturbi del comportamento alimentare: cenni introduttivi.
Il quadro diagnostico dei disturbi del comportamento alimentare.
I disturbi dell’alimentazione ad esordio infantile.
I disturbi alimentari atipici.
I DCA “in rete”.

8.
L’adolescenza e l’alcol
L’alcol etilico: cenni introduttivi.
Assorbimento ed eliminazione dell’alcol.
L’alcolemia.
Gli effetti dannosi dell’alcol.
L’alcolismo: diagnosi e tipologie alcoliche.
L’alcol, i giovani e le nuove tendenze.
Alcol e guida: aspetti normativi.
Alcol: falsi miti… e luoghi comuni.

9.
L’adolescenza e l’uso di sostanze
Tossicodipendenza: diagnosi e personalità.
Le sostanze: classificazione ed effetti.
Tossicodipendenza e aspetti normativi.
L’uso di sostanze in adolescenza: il gruppo dei pari e la famiglia.

10.
L’adolescenza e il tabagismo
E pidemiologia.
Tabacco e dipendenza.
Polidipendenza e tabagismo: elementi diagnostici.
Tabacco e comorbilità psichiatrica.
I rischi per la salute.
Tutela dei non fumatori e della salute pubblica: il quadro normativo.

11.
L’adolescenza e le nuove dipendenze
Dipendenze e nuove dipendenze: sviluppo in termini psicosociali.
Dipendenza da gioco d’azzardo.
Dipendenza da nuove tecnologie.
Dipendenza da shopping.
Dipendenza da sport (exercise addiction).

12.
Le competenze di base del counselling nella relazione con gli adolescenti in ambito sanitario
Le competenze relazionali.
L’intervento di counselling in ambito sanitario.
Le competenze di base del counselling nella relazione professionale tra operatore sanitario e adolescente.
Schema processuale dell’intervento di counselling in ambito sanitario.
La formazione dell’operatore sanitario sulle competenze di base del counselling.

Per ricevere
TRA NORMALITA’ E RISCHIO
Maggioli Editore – Novità aprile 2011
Pagine 232 – F.to cm. 17×24 – ISBN 6625.8

Alessandra Augelli, Erranze. Attraversare la preadolescenza


Erranze. Attraversare la preadolescenza
Autori e curatori: Alessandra Augelli
Collana: Vita emotiva e formazione
Argomenti: Pedagogia e prospettive dell’educazioneScuola media inferioreAdolescenza
Livello: Testi per insegnanti, operatori sociali e sanitari
Dati: pp. 160,     1a edizione  2011  (Cod.1930.6)
Erranze. Attraversare la preadolescenza
Tipologia: Edizione a stampa
Prezzo: € 19,00
Disponibilità: Buona
Codice ISBN 13: 9788856834277
Tipologia: E-book
Prezzo: € 15,00
Possibilità di stampa: No
Possibilità di copia: No
Possibilità di annotazione: Si
Portabilità: Si
Ottimizzazione: per PC, Mac, NoteBook, NetBook
Codice ISBN 13: 9788856842708
Formato: PDF per Digital Editions
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In breve Il desiderio di creare legami autentici, la paura di fare le scelte sbagliate, la gioia di sentirsi autonomi: sono alcune tra le tante emozioni che caratterizzano la preadolescenza. In questo volume la riflessione pedagogica si intreccia con le parole e gli scritti di alcuni ragazzi e ragazze e con brevi inserti tratti dall’arte, dalla letteratura, dal cinema.
Presentazione
del volume:
L’intera esistenza personale è un essere-in-cammino, ma le tonalità dell’erranza si intensificano in alcuni particolari momenti della vita, in cui si accoglie l’apicalità dell’attraversamento e dellatrasformazione: l’età preadolescenziale è quella che, più di altre, si fa custode della delicatezza dei passaggi che hanno inizio.
Il desiderio di creare legami autentici, la paura di fare scelte sbagliate, la nostalgia di un tempo che va dissolvendosi, la gioia di sentirsi autonomi: solo alcune tra le tante emozioni che caratterizzano l’erranza preadolescenziale, in quello spazio compreso tra la “partenza” dalla terraferma, il distacco dai propri affetti originari e i primi “scali” nella realtà circostante.
La lente interpretativa dell’erranza – che fa dell’attraversamento uno spazio fecondo e ininterrotto di ricerca, dell’errore una possibilità di crescita – aiuta a guardare meglio la realtà preadolescenziale, con le contraddizioni, le sfumature, i vissuti emotivi. Si tenta di superare, così, la problematicità di una condizione in cui il cammino non si mostra lineare e ben definito, e di aprirsi alla complessità di un tempo vissuto, che non si coglie se non mettendosi in ascolto dell’esperienza.
La riflessione pedagogica sull’età preadolescenziale si intreccia qui con le parole e gli scritti di alcuni ragazzi e ragazze impegnati a comprendere le domande che si incontrano lungo il cammino e il senso dei diversi momenti vissuti: smarrimenti, incontri, scoperte, cadute.
La riflessione sull’essere-in-viaggio risulta terreno fertile per ascoltare e prendere consapevolezza di dimensioni del passaggio presenti, ma non sempre nominate, snodi significativi di cui gli adulti possono prendersi cura sostenendo e orientando la loro ricerca di senso.
Ogni capitolo è corredato di brevi inserti tratti dall’arte, dalla letteratura, dal cinema e di pagine di sintesi, spunti per la riflessione e schede di lavoro attraverso cui educatori, insegnanti, genitori potranno accompagnare ragazze e ragazzi nel processo di consapevolezza emotiva e di comprensione dei propri vissuti.

Alessandra Augelli, dottore di ricerca in Pedagogia presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore, è docente di Laboratorio e membro del gruppo Eidos – Fenomenologia e Formazione a Piacenza. Svolge attività di formazione sui temi dell’affettività e della relazionalità, privilegiando le metodologie narrative ed autobiografiche. Si occupa di educazione familiare con particolare attenzione all’età preadolescenziale e giovanile, utilizzando il linguaggio cinematografico e televisivo come strumento di disamina pedagogica dei contenuti.

Indice:
Introduzione
L’erranza, orizzonte interpretativo
(Andare errando: limiti e possibilità; Oltre il disorientamento e la “perdizione”; Lo sguardo del viandante; Scrivere per dare ascolto ai passaggi vissuti)
La preadolescenza, inizio di un passaggio
(Fatiche e bellezze nei sentieri della crescita; Corpi in movimento; Tempo vissuto dai preadolescenti; Uno spazio tutto mio; Il dischiudersi dell’esigenza di senso; Un “guazzabuglio” interiore: attraversare la vita emotiva)
Vissuti dell’erranza preadolescenziale
(“In partenza!” Entusiasmo e paura di lasciare; Compagni di viaggio: le presenze che “costellano” la vita; Ritirarsi per comprendere, per attendere: il valore della sosta; “Nave, senza nocchiere: in gran tempesta…”; Tra errori e deviazioni: l’importanza di paletti orientativi; Al bivio: le piccole grandi scelte; Sogni, desideri, progetti)
In cammino con i preadolescenti
(Per una pedagogia della speranza; Genitori ed educatori nel passaggio: emozioni e sentimenti; Essere guide; Vie di senso tra famiglia, scuola e spazi informali; “E io, come mi muovo?” Orientamenti per educatori-viandanti)
Bibliografia.

da: Erranze. Attraversare la preadolescenza.