ISTAT Censimento Popolazione



Sono molte le novità del Censimento 2011 pensate per facilitare la partecipazione. Ad esempio:
- il questionario, indirizzato alla tua famiglia, ti arriverà per posta direttamente a casa. Questo è possibile perché l’Istat ha acquisito da tutti i Comuni italiani le liste anagrafiche, aggiornate al 31 dicembre 2010, che comprendono tutte le famiglie residenti nel territorio di ciascun comune a quella data;
- puoi compilare il questionario che hai ricevuto per posta e restituirlo presso qualsiasi ufficio postale o nei centri di raccolta istituiti nel tuo comune di residenza anagrafica. Ricorda che il Censimento serve a ‘contare’ la popolazione e a raccogliere informazioni che costituiscono il punto di partenza per individuare adeguate politiche e azioni di sviluppo, mettendo a confronto le diverse realtà territoriali del Paese.
Rispondere è un dovere, lo dice la legge, ma soprattutto è 

Scheda del sito:
http://www.freeonline.org/sitogratis/censimentopopolazione.html

Censimento 2011


La Posta ha già cominciato la distribuzione dei fascicoli fitti di domande alle quali ogni famiglia, unipersonale o numerosa, giovane o consolidata, dovrà dare risposta. E dovrà essere una risposta vera, in tutte le sue parti, relativa al giorno 9 ottobre 2011: se un bambino nasce alle ore 23,59 dell’8 ottobre, dovrà essere inserito nel censimento. Se il componente di una famiglia viene a mancare alla stessa ora dell’8 ottobre, non dovrà essere inserito. E così per chi cambia le condizioni dal 10 ottobre. Il giorno 9 e solo quello fa testo. «Per la prima volta – spiega la De Rocchi – è un censimento multicanale nella fase di restituzione dei questionari. La Posta consegna a tutti i nuclei familiari il questionario. Il cittadino può rispondere sul cartaceo e dovrà consegnare il questionario all’ufficio postale entro il 20 novembre, dal 10 ottobre. Oppure, con le stesse date, al centro di raccolta del Comune. Oppure, può collegarsi al sito internet: censimento popolazione. istat. it, con la password stampata sul proprio questionario e attiva dal 9 ottobre».

da Censimento, chi sgarra rischia 2mila euro – Cronaca – La Provincia di Como.