Istat, Noi Italia 2012
Pubblicato: 19 gennaio 2012 Filed under: Popolazione, Qualità della vita, Redditi 1 Commento »
La casa era silenzio e il mondo era calma, di Stevens Wallace, letta da Domenico Pelini
Pubblicato: 21 maggio 2011 Filed under: Arte, Bisogni, casa, Citazioni, LETTERATURA e CINEMA, Qualità della vita, Salute mentale Lascia un commento »—>La casa era silenzio e il mondo era calma Lettura di Domenico Pelini<—
LA CASA ERA SILENZIO, di Stevens Wallace
La casa era silenzio e il mondo era calma
Il lettore divenne il libro; e la notte estiva
Era il sentire del libro
La casa era silenzio e il mondo era calma
Le parole furono dette come se il libro non ci fosse
Se non che il lettore era chino sulla pagina,
Voleva stare chino, voleva molto tanto essere
Lo studioso a cui il suo libro dice il vero, a cui
La notte estiva è come una perfezione del pensiero.
La casa era silenzio perchè così doveva essere.
Il silenzio era parte del senso, parte della mente:
Il passaggio che conduce la perfezione alla pagina.
E il mondo era calmo. La verità in un mondo calmo.
In cui non c’è altro senso,essa stessa
E’ calma, essa stessa è estate e notte, essa stessa
E’ il lettore che a tarda ora chino legge.
Alessandra Cicalini, Anziani amici dell’Italia, meno i giovani: il rapporto Eurispes | Muoversi Insieme
Pubblicato: 9 febbraio 2011 Filed under: Anziani, Cicalini Alessandra, Famiglie, Muoversi Insieme Stannah, Qualità della vita, Redditi 2 Commenti »Vivere in Italia? Un piacere ancora diffuso, soprattutto tra gli anziani. È il risultato di uno dei sondaggi effettuati dall’Eurispes, contenuto nel suo Rapporto Italia 2011. Nel complesso, il giudizio sul presente e sul futuro prossimo della Penisola è in ribasso, ma la libertà di opinione, le bellezze storico-artistiche, il cibo e il clima alleviano l’aumento del senso di precarietà e la preoccupazione per le giovani generazioni. Ad avvertirla, sono innanzitutto queste ultime, in misura spiccata quelle che si collocano nella fascia d’età tra i 18 e i 24 anni, ma anche il 27,4% dei pensionati ultra-sessantacinquenni si sente in ansia per il futuro dei propri nipoti, veri o metaforici.
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l’intero articolo qui:
Anziani amici dell’Italia, meno i giovani: il rapporto Eurispes | Muoversi Insieme.
STRINGHE COLORATE presenta VERSO L’ATELIER DELLA SALUTE, presso la sede di Confcooperative e sono gratuite. A Como in via Martino Anzi 8
Pubblicato: 19 gennaio 2011 Filed under: Como, Formazione Permanente, Qualità della vita Lascia un commento »
STRINGHE COLORATE presenta
VERSO L’ATELIER DELLA SALUTE
Percorso di consapevolezza e di riappropriazione del ruolo di regista della propria vita e di artista che può scegliere in un originale Atelier le migliori metodologie per guarire e star bene.
Il mondo della salute è in fervido cambiamento e a fianco della medicina occidentale si sono fatte strada altre discipline che stanno dando un contributo interessante sul tema della guarigione. La sottovalutazione delle emozioni sia nella formazione delle malattie che nella promozione della salute non è più procrastinabile e questo percorso intende mostrare nuove esperienze che aprono nuove possibilità di cura.
Abbiamo pensato di offrire una serie di assaggi su pratiche già ampiamente sperimentate e che possono essere prese in considerazione come discipline che integrano il ruolo della medicina tradizionale.
La caratteristica che verrà mantenuta in ciascuno incontro è la ricerca del benessere, pertanto non immaginatevi le classiche conferenze ex cattedra, ma occasioni di dialogo e di esperienza dove, in ogni serata, si conosceranno nuovi approcci, ma si gusteranno anche momenti di benessere personale.
Una serata speciale sarà anche dedicata all’Acqua, bene primario dell’umanità sulla quale è aperto un dibattito cruciale. Oltre a scoprire il valore di questa risorsa per l’uomo verrà presentata una proposta di rigenerazione da sottoporre ai cittadini che sceglieranno di valorizzare l’acqua del rubinetto, garantita dall’ente pubblico.
Iniziamo con 4 conferenze interattive che hanno il compito di stimolare gli eventuali approfondimenti. I partecipanti che intendessero proseguire saranno indirizzati ai percorsi di formazione specifici e certificati.
Le conferenze si tengono presso la sede di Confcooperative e sono gratuite.
A Como in via Martino Anzi 8
Per informazioni: www.stringhecolorate.com tel. 3484765852
QUATTRO INCONTRI SUL BENESSERE
27 gennaio ore 20.45 Andrea Fredi presenta EFT (Emotional Freedom Technique) di Gary Craig e SET (Simply Energy Techinque) di David Lake e Steve Wells.
4 Febbraio ore 20.45 Andrea Magrin presenta “l’Acqua che ti cambia la vita”, una proposta concreta per stare meglio con l’acqua migliore al mondo. L’acqua Kangen di origine giapponese.
10 febbraio ore 20.45 Paola Eleonora Raschellà presenta Le Nuove Tecniche energetiche. Percorsi di consapevolezza per il ritorno al naturale equilibrio dei livelli fisico, emotivo, mentale e spirituale strettamente correlati tra loro nel nostro essere.
17 febbraio ore 20.45 Alberto Terzi presenta “The Journey” il metodo di guarigione emozionale di Brandon Bays
I PRIMI PERCORSI DI APPROFONDIMENTO
Per aderire ai percorsi è obbligatoria l’iscrizione scrivendo asede@stringhecolorate.com
20 febbraio 2010 per la prima volta a Como Corso di formazione introduttivo – Primo grado – di
EFT E SET condotto da Andrea Fredi dalle ore 10 alle ore 18.
Il 14 e 15 maggio per la prima volta in zona “Tutta un’altra vita” corso di formazione di due giorni condotto da Lucia Giovannini.
Il progetto è a cura di Alberto Terzi e Paola Eleonora Raschellà
Alberto Terzi è sociologo e practictioner in life coach di PNL e Neurosemantica, EFT, The Journey e The reconnection.
Paola Eleonora Raschellà è operatrice olistica, Theta Healer, The Reconnection Practitioner e Diksha Giver.
Rapporto sulla “Qualità della vita 2010” realizzato da Italia Oggi e dall’Università La Sapienza di Roma
Pubblicato: 22 dicembre 2010 Filed under: Comuni, Qualità della vita Lascia un commento »Secondo il Rapporto sulla
realizzato da Italia Oggi e dall’Università La Sapienza di Roma, Trento risulta essere la città in cui si vive meglio e Napoli invece la si trova in fondo alla classifica.
Dai dati in generale le migliori “eccellenze urbane” sono in Veneto.
Migliora la vita nella maggior parte delle grandi città e le cose sembrano peggiorate nelle province del Sud e nelle isole.
Trento, mai scesa sotto al settimo posto viene premiata per le performance nell’ambito affari e lavoro, ambiente, popolazione e servizi finanziari e scolastici. Nella top ten del vivere bene troviamo anche Mantova, Belluno, Bolzano, Pordenone, Siena, Cuneo, Sondrio, Aosta e Parma. Secondo il Rapporto, l’ambiente rappresenta uno dei principali elementi di criticità condivisa per la qualità della vita nelle metropoli.
ISTAT La soddisfazione dei cittadini per le condizioni di vita
Pubblicato: 11 novembre 2010 Filed under: ISTAT, Qualità della vita Lascia un commento »Paolo Ferrario, Riparare, Riusare, Ridurre per vivere meglio: comportamenti individuali e politiche ambientali, pubblicato in Muoversi Insieme di Stannah
Pubblicato: 20 settembre 2010 Filed under: ambiente, Bisogni, Ciclo di vita, Culture, Ferrario Paolo, Muoversi Insieme Stannah, Politica economica, Politica per l'ambiente, Prevecchiaia, Qualità della vita, Saggi e Articoli 3 Commenti »Gli over 60, nati attorno alla metà del Novecento, hanno vissuto tempi di trasformazione storica profonda che ha inciso sui comportamenti quotidiani: sono cambiati i beni e i servizi, gli alimenti, le case, i modi di muoversi in città. Il riflesso condizionato delle persone in procinto di percorrere la prevecchiaia e la vecchiaia è quello di resistere, almeno con la psiche, ai mutamenti sociali. Ma il processo è ineluttabile e allora vale la pena di vederne anche gli aspetti positivi e divertenti.
Prendiamo gli oggetti che ci circondano e, visto che ne abbiamo memoria, guardiamoli (anzi: ri-guardiamoli) e riflettiamo su come essi si sono intrecciati alle nostre storie individuali …
segue su questi punti :
- il riemergere della“cultura del riuso”
- la ricerca di Guido Viale, La civiltà del riuso e di altri autori (Latouche, Attali, Fabris, Rampini)
- Ridare vita agli oggetti usati
- vantaggi (e si potrebbe dire anche la bellezza, il gusto e la gioia) di elaborare strategie del “riuso”
- tipologie dei “riutilizzatori”
- gli effetti sulle politiche ambientali …
Vai all’intero articolo qui:

Luciana Quaia, Vacanze, alla ricerca del tempo perduto, in Blog di Stannah | Muoversi Insieme
Pubblicato: 22 luglio 2010 Filed under: Muoversi Insieme Stannah, Prevecchiaia, Quaia Luciana, Qualità della vita Lascia un commento »Di recente un’agenzia di stampa ha rivelato che le vacanze “mordi e fuggi” non fanno bene all’anima. Purtroppo, non tutti possono concedersi lunghe ferie, però sarebbe importante approfittarne per recuperare un ritmo di vita più rilassato, buttando via l’orologio. Pensate che lo suggerivano già gli antichi greci, come racconta Luciana Quaia nell’articolo che pubblichiamo oggi nell’area Magazine, settore “Tempo libero”. La nostra psicologa prende proprio spunto dalla doppia etimologia della parola “tempo” secondo i padri del pensiero filosofico d’Occidente. Il tempo degli impegni e del lavoro per loro era Chronos, quello interiore e dello stare con gli altri Kairos. L’esperta illustra quindi come puntare su quest’ultimo a seconda delle diverse tipologie umane che incarniamo, dal tipo pigro al tipo naturalista, passando per quello meditativo. A ben guardare, i consigli che elargisce sono adatti comunque apersone che hanno voglia di rallentare. Imparare a farlo è però sempre possibile:provate a leggere i suoi suggerimenti e diteci se su di voi hanno funzionato. E buone vacanze, di vero cuore, a tutti!
Leggi l’articolo di Luciana Quaia
Guy Brown, Una vita senza fine? invecchiamento, morte, immortalità (The Living End, 2008), edizione italiana a cura di Edoardo Boncinelli, traduzione di Gianbruno Guerrerio, Raffaello Cortina, Milano 2009
Pubblicato: 13 maggio 2010 Filed under: aids, Alzheimer, Anziani, Bioetica e Biopolitica, Disabilità e Handicap, Etica pubblica, Famiglie, LIBRI NEWS, Popolazione, Qualità della vita, resilienza, Salute e Malattia, Testamento biologico, Vecchiaia Invecchiamento, Veneto, Vita/Morte 3 Commenti »La ricerca di Guy Brown, con una potente griglia argomentativa che spazia fra biologia cellulare e incursioni nella statistica e ancora nelle mitologie della storia umana, va oltre ciascuno di questi approcci. E ci indica i problemi: con le piccole dita della mano ci fa vedere le immensità.
Sono certo che potrà costituire un ottimo aiuto all’esercizio di compiti professionali di chi si occupa di persone anziane o disabili, ma anche un libro da comodino per chi sta invecchiando e verifica sul proprio corpo e sulla propria psiche i processi transizionali che sfumano dalla vita a quel territorio che ciascuno avrà la ventura di attraversare.
Un testo miliare e originale che va al cuore della questione:
la medicina è stata efficace nell’allontanare la morte, ma poco sa o può fare per le patologia gravemente invalidanti che – dunque – riverberano il loro peso su tipi di servizio o su famiglie non più allenate a sostenerne la quotidianità ed il passare dei giorniPaolo Ferrario
dalla prefazione di Edoardo Boncinelli:
Ogni essere vivente è come una bolla di ordine che si genera e si sostiene per qualche tempo in un mare di disordine.
Quando parte è piccola e incerta; poi cresce e si stabilizza. Dopo una breve permanenza nel suo optimum – e dopo aver dato inizio, se tutto va bene, a qualche altra avventura vitale – la bolla comincia a dare segni di instabilità ed entra in contrazione, funzionale se non strutturale. Infine finisce, progressivamente o di schianto. Nei secoli, senza remissione.
Questa potrebbe essere la parabola della vita e della morte, una parabola con il pregio della lucidità, se non della poeticità. E senza indulgenze e ammiccamenti.
Se la bolla rappresenta un animale, è tutto qui. Poiché quello non sa che finirà e non sa nemmeno che è vivo. Che alternativa esiste infatti per lui all’essere vivo? Essere vivo è l’unico suo stato possibile. Essere vivo ed essere impegnato a mantenersi tale, sempre e comunque. In barba alla morte, che è estranea alla vita vissuta.
Diverso è il caso nostro, perché noi possiamo “vivere” la morte. Se la bolla corrisponde a un essere umano, essa si anima allora di aspettative, di speranze e di timori. E qui casca l’asino! Tutti sappiamo che gli uomini muoiono, ma a nessuno appare chiarissimo che anche lui morirà. Soprattutto perché non sa quando. Perché anche noi un po’ animali siamo e l’unico stato concepibile è quello di vivente, e magari impegnatissimo. Ciononostante, “sappiamo” che prima o poi dovremo morire, con la spiacevole complicazione che dovremo invecchiare.
Che se ne parli ogni giorno o che non se ne parli mai, il pensiero della morte, e dell’invecchiamento, non ci abbandona mai, non fosse altro che perché siamo circondati da tanti altri esseri umani con i quali interagiamo a vario titolo. Forse, allora, è meglio affrontarlo direttamente l’argomento, in forma mitica, in forma poetica o dal punto di vista scientifico.
La nostra è l’epoca della scienza e della tecnologia, e anche di un certo grado di pianificazione sociale. E’ naturale, quindi, che anche della morte, dei suoi prodromi e delle sue conseguenze se ne parli scientificamente e con un occhio al sociale. Senza mai dimenticare il versante poetico e mitologico, immaginati dalla fragile bolla.
E quello che fa questo libro dove non manca nulla. Ognuno potrà trovarvi quello a cui è più interessato, dalle parole del Libro dei Morti dell’antico Egitto alle insidie della malattia di Alzheimer, dal mito di Aurora e Titone ai meccanismi dell’invecchiamento cellulare, dalla saga di Gilgames alle ragioni dell’incredibile allungamento della vita che stiamo tutti vivendo.
Eccezionalmente aggiornato dal punto di vista scientifico, dotto e ben documentato, è il libro su tutti gli aspetti della morte, almeno di quelli che si possono concepire in vita. La morte e l’invecchiamento sono girati e rigirati da tutti i lati e guardati con occhio attento e appassionato. Come dire che si tratta del meglio che si possa fare, con questo come con molti altri argomenti. Chi cerca l’”essenza” della morte, o magari della vita o di tutte le altre cose che interessano i vivi, dovrà però rinunciare. O cercarsela da sé.
Il bello della vita è che la si vive una volta sola, non ha antecedenti e va in scena senza un’ora di prove. “La morte si sconta vivendo“, ha detto Ungaretti.
INDICE
Prefazione {Edoardo Boncinelli)
1. Inizi e fini
Interludio 1
Breve storia della morte e della dannazione
2. La faccia mutevole della morte
Interludio 2
Il significato della morte
3. Un calcio al secchio
Interludio 3
La ricerca dell’immortalità
4. La morte si frantuma
Interludio 4
Gli immortali di Luggnagg
5. Perdere il senno
Interludio 3
L’anima mortale
6. L’Io digitale
Interludio 6
La paura della morte
7. La morte cellulare
Interludio 7
Quando diventiamo vecchi?
8. Invecchiamento
Interludio 8
Dobbiamo resistere alla morte?
9. Immortalità
Poscritto
Come dovremmo morire?
Contro il Partito dei Suvisti
Pubblicato: 11 marzo 2010 Filed under: ambiente, Città Metropolitane, Politica economica, Qualità della vita, Redditi 1 Commento »Del Zanna Giovanni, Casalinghi “furbi” per l’economia articolare – Blog di Stannah | Muoversi Insieme
Pubblicato: 23 febbraio 2010 Filed under: Anziani, Disabilità e Handicap, Muoversi Insieme Stannah, Qualità della vita Lascia un commento »Vi siete messi in testa di preparare un tortino di patate, ma vi pesa il pensiero di doverle sbucciare una per una con il coltello. Un rimedio c’è. Fate un salto al supermercato: di sicuro troverete un aggeggio piccolo, in genere colorato, che vi renderà questa operazione molto più agevole. Del pelapatate, ma anche dello schiaccianoci e degli apri-bottiglia intelligenti, parla Giovanni Del Zanna nell’articolo che pubblichiamo oggi nell’area Magazine, settore Tecnologia e domotica.
Con questo articolo, il nostro architetto prosegue così nel viaggio tra gli utensili da cucina che ci semplificano la vita, soprattutto se abbiamo problemi alle articolazioni, ma non solo in questo caso. In fondo, dice l’esperto, perché fare uno sforzo in più quando potremmo farne uno in meno? Meno fatica ci occorre per svolgere incombenze pratiche più tempo avremo per quelle più piacevoli… SEGUE
L’ARTICOLO E’ QUI: Se sbucciare le patate vi pesa troppo… – Blog di Stannah | Muoversi Insieme
Anna Maria Messina, Sana alimentazione: la parola alle “Linee guida” | Muoversi Insieme
Pubblicato: 20 gennaio 2010 Filed under: agricoltura e alimentazione, Muoversi Insieme Stannah, Qualità della vita Lascia un commento »Le Linee guida per una sana alimentazione italiana, stilate e diffuse dall’Istituto Nazionale di Ricerca per gli Alimenti e la Nutrizione (in sigla, Inran), raccolgono informazioni e raccomandazioni nutrizionali destinate ai consumatori. Rivedute e aggiornate nel 2003, tengono conto delle ultime scoperte in campo scientifico sugli alimenti e dei mutamenti delle abitudini alimentari, dei consumi e degli stili di vita degli italiani.Da questo mese iniziamo a presentarle una per una:
Sana alimentazione: la parola alle “Linee guida” | Muoversi Insieme
Angela Maria Messina, Più pane, pasta, verdure e frutta: così la dieta equilibrata | Muoversi Insieme
Pubblicato: 20 gennaio 2010 Filed under: agricoltura e alimentazione, Muoversi Insieme Stannah, Qualità della vita Lascia un commento »Continuiamo questo mese con le Linee guida per una sana alimentazione italiana presentando una indicazione che non è così difficile da mettere in pratica, almeno per gli italiani:
“Più cereali, legumi, frutta e verdura”, uno slogan che significa, in soldoni, più pane e pasta che, insieme ai legumi e alle verdure, sono alimenti già presenti spesso sulla nostra tavola.
Perché è così importante che nella nostra alimentazione quotidiana siano sempre presenti questi cibi?
Più pane, pasta, verdure e frutta: così la dieta equilibrata | Muoversi Insieme
Del Zanna Giovanni, Oggetti utili, ma anche gradevoli | Muoversi Insieme, Stannah
Pubblicato: 18 gennaio 2010 Filed under: casa, Muoversi Insieme Stannah, Qualità della vita Lascia un commento »Spesso siamo portati a distinguere tra oggetti decorativi (belli) e oggetti funzionali (utili), quasi non sia possibile coniugare i due aspetti. Cosa ancora più evidente quando consideriamo gli “ausili”, quegli oggetti che ci aiutano e ci supportano nella vita quotidiana. Anzi, quando parliamo di “ausili” scatta subito una sorta di repulsione, nel nostro immaginario vediamo oggetti brutti, dall’aspetto ospedaliero; oggetti che riteniamo debbano essere utilizzati da chi non può farne a meno, da chi “è messo male”.Quale distinzione poniamo tra utensili e ausili? Il significato della parola ausilio (dal latino auxilium) è quello di oggetto che aumenta e rafforza le nostre capacità
per l’intero articolo vai a:
Oggetti utili, ma anche gradevoli | Muoversi Insieme
Verso il Cohousing , incontri formativi a Como, Gennaio-Marzo 2010
Pubblicato: 15 gennaio 2010 Filed under: casa, CoHousing, Como, Qualità della vita 3 Commenti »A partire dal grande interesse riscontrato durante l’ultima Fiera e nelle richieste di approfondimento pervenuteci, L’isola che c’è – con il progetto LuoghiCOmuni – e DES Varese – con il progetto CoVabito – ha avviato un percorso formativo Verso il Cohousing con l’obiettivo di stimolare la formazione di gruppi per la realizzazione di futuri progetti di coabitazione sostenibile.
I prossimi appuntamenti:
* Sabato 23 gennaio, ore 10-17 (pranzo autogestito): Il metodo del consenso: la maggioranza esprime la migliore delle soluzioni possibili?
Presso: casa dei Padri Comboniani a Como – Rebbio (Via Varesina, all’altezza di Via Lissi)
I processi decisionali nella progettazione partecipata: il metodo del consenso
Conduce e facilita: Anna Fazi, Rete Lilliput
* Sabato 6 febbraio, ore 10-17 (pranzo autogestito): La progettazione partecipata come processo sociale inclusivo
Un’esperienza concreta di progettazione partecipata con… un risultato finale!
Conduce e facilita: Architetto Rossella Bearzatto, consulente in progettazione partecipata
* Sabato 27 febbraio, ore 16 (cena autogestita): La casa ecologica
Autocostruzione e autorecupero, utilizzo di materiali innovativi, pannelli solari e geotermia, sono solo alcune delle tematiche che verranno trattate in questo brainstorming sulla casa ecologica.
Conducono: professionisti del tavolo Bioedilizia (DES Varese), Ing. Marco Tornaghi (Thermogea) e Ing. Francesco Tampellini (Rete Solare per l’Autocostruzione)
* Sabato 20 marzo: Gita a Castelmerlino (BO)
Visita al cohousing in costruzione di Castelmerlino (BO) e incontro con l’associazione E’-cohousing.
Il luogo e gli orari degli incontri saranno comunicati di volta in volta. Per i pranzi o le cene in autogestione ognuno è invitato a portare qualcosa da condividere. È richiesto un contributo di €30 a testa per l’intero ciclo di incontri (€50 per le coppie)
vai a:
http://www.lisolachece.org/index.php?option=com_content&task=blogcategory&id=137&Itemid=615
Giovanni Del Zanna, Oggetti utili, ma anche gradevoli | Muoversi Insieme
Pubblicato: 15 gennaio 2010 Filed under: Disabilità e Handicap, Muoversi Insieme Stannah, Qualità della vita Lascia un commento »Spesso siamo portati a distinguere tra oggetti decorativi (belli) e oggetti funzionali (utili), quasi non sia possibile coniugare i due aspetti. Cosa ancora più evidente quando consideriamo gli “ausili”, quegli oggetti che ci aiutano e ci supportano nella vita quotidiana. Anzi, quando parliamo di “ausili” scatta subito una sorta di repulsione, nel nostro immaginario vediamo oggetti brutti, dall’aspetto ospedaliero; oggetti che riteniamo debbano essere utilizzati da chi non può farne a meno, da chi “è messo male”.Quale distinzione poniamo tra utensili e ausili?
l’intero articolo qui:
Oggetti utili, ma anche gradevoli | Muoversi Insieme
Giovanni Del Zanna, Un letto… non solo per dormire | Muoversi Insieme
Pubblicato: 15 gennaio 2010 Filed under: casa, Muoversi Insieme Stannah, Qualità della vita Lascia un commento »Il letto però non viene utilizzato solo di notte, ma è utile anche per la pennichella pomeridiana o, nel corso della giornata, per assumere una posizione che permetta di distendere la schiena.
Possiamo passare a letto lunghi periodi per una malattia, o per delicate condizioni di salute.
Non solo, ma spesso, prima di dormire, ci troviamo sdraiati a guardare la tv, sentire la musica, leggere un libro, parlare al telefono con un amico.
Ripensare al letto in quest’ottica ci porta a prestare più attenzione a questo arredo basilare, utilizzato da tutti.
vai a:
Un letto… non solo per dormire | Muoversi Insieme
Qualità della vita 2009: Pagella finale – Il Sole 24 ORE
Pubblicato: 28 dicembre 2009 Filed under: Qualità della vita Lascia un commento »Il dossier realizzato dal Sole-24 Ore misura da vent’anni la vivibilità delle 107 province italiane attraverso una serie di dati statistici elaborati in 36 classifiche.Dal reddito all’occupazione, dalla natalità alla sanità, dai reati alle opportunità per il tempo libero, ecco il nostro ritratto dell’Italia. Nel 2009 sale sul podio Trieste che già nel 2005 era stata selezionata come la regina delle province.
Qualità della vita 2009: Pagella finale – Il Sole 24 ORE
Giovanni del Zanna scrive di Oliver Sacks, Un antropologo su Marte, in Blogzine Muoversi Insieme, Stannah
Pubblicato: 22 dicembre 2009 Filed under: Muoversi Insieme Stannah, Qualità della vita Lascia un commento »Durante la mia formazione, ho perciò approfondito gli aspetti di ergonomia, l’attenzione alla psicologia ambientale, il rapporto tra l’utente e l’ambiente, spingendomi in ambiti lontani dalla professione di architetto per capire e scoprire sempre più le molteplici e affascinanti dimensioni della diversità dell’uomo.Su questa strada ho incontrato i libri di Oliver Sacks, neurologo e scrittore. Letture interessanti, piacevoli sul versante narrativo e stimolanti per la riflessione sulla realtà dell’uomo e le sue diverse “condizioni”.In “Un antropologo su Marte” (1995) la protagonista di un capitolo del libro, una persona autistica, racconta di sentirsi come “un antropologo su Marte” per esprimere la sua difficoltà di capire i sentimenti e le relazioni tra le persone. Sacks riprende quest’espressione – tanto da usarla nel titolo – sentendosi anche lui un antropologo (studioso dell’uomo) che esplora mondi diversi: le diverse esperienze di uomini (e donne) che a seguito di disturbi neurologici vivono secondo …
l’intero articolo è qui:
Un architetto… su Marte | Muoversi Insieme
BlogZine di Muoversi Insieme, Stannah
Pubblicato: 22 dicembre 2009 Filed under: Anziani, Muoversi Insieme Stannah, Prevecchiaia, Qualità della vita Lascia un commento »Cover Rassegna Stannah – Powered by Google Documenti
Jugo: l’autostop che funziona.
Pubblicato: 11 dicembre 2009 Filed under: Qualità della vita 1 Commento »
Jugo: l’autostop che funziona.
In questa newsletter siamo felici di parlarvi di Jungo, il nuovo sistema di mobilità urbana ed extraurbana agile che “sfrutta” il flusso naturale di automobili già in movimento (diversamente dal car-sharing e dal carpooling che invece sfruttano auto precedentemente ‘prenotate’). È oggi allo studio un primo esperimento pilota, che si spera dia il via al vero movimento. La mission di Jungo: ridurre le auto creando un mezzo ‘open source’, a diffusione generale, autoregolato, eco-sostenibile. E anche allegro!
La strategia è quella “della pulce” (che salta da un’auto all’altra, utilizzando a proprio favore le direzioni dell’automobilsta che dà il passaggio)… questa strategia libera la “solidarietà latente” insita in molte persone, ed è adatta a menti spigliate. Il movimento conta già quasi mille aderenti, e ha referenti locali in 11 città del Nord Italia.
L’utente quindi, come una pulce, ‘salta’ da una macchina all’altra; tutti gli utenti registrati sono abilitati all’imbarco reciproco estemporaneo (cioè ‘a vista’); il sistema funziona quindi apparentemente come un autostop, ma non è un autostop perché non ne ha le controindicazioni.
Quando l’utente si presenta su una direttrice viaria, esibendo la ‘card’ nominativa, questo significa per tutti tre cose: “chiedo un passaggio su questa direzione; voglio pagare; sono tranquillo”.
Il rilascio della ‘card’ al richiedente è infatti subordinato al superamento di una precisa procedura di controllo sulla persona, rigorosa ma standardizzabile. Il concorso di ulteriori accortezze aumenta esponenzialmente la sicurezza reciproca del passaggio.
Al termine della tratta il passeggero rimborsa il pilota con un ticket, prefissato da Jungo: quindi il vantaggio
economico è bilaterale. Con uno o più passaggi in stile ‘Jungo’, l’utente può ridurre l’utilizzo della propria auto, i costi e i tempi connessi alla ricerca di un parcheggio,il fastidio di guidare… e fare ogni giorno nuove conoscenze!
Benvenute le buone idee!!!
Per informazioni, visitate il portale www.jungo.it
www.jungo.it
SESTO PUNTO IL PRATO IN VERTICALE – TECOLOGY
Pubblicato: 11 dicembre 2009 Filed under: casa, Qualità della vita Lascia un commento »Giovanni Gasperini, Tempi e ritmi nella società del Duemila, FrancoAngeli
Pubblicato: 30 novembre 2009 Filed under: Ciclo di vita, FrancoAngeli, LIBRI NEWS, Qualità della vita Lascia un commento »
Tempi e ritmi nella società del Duemila Autori e curatori: Giovanni Gasparini Collana: La società – Saggi Argomenti: Sociologia dei processi culturali Livello: Saggi, scenari, interventi Dati: pp. 144, 1a edizione 2009 (Cod.1420.1.105) <!–
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Tipologia: Edizione a stampa
Prezzo: € 17,00
Disponibilità: BuonaCodice ISBN 13: 9788856811438 Tipologia: E-book
Prezzo: € 13,50
Possibilità di stampa: No
Possibilità di copia: No
Codice ISBN 13: 9788856819960
Formato: Adobe Acrobat
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Informazioni sugli e-book![]()
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In breve Il volume condensa il lavoro ininterrotto dell’Autore (che dura da oltre 25 anni) sulla problematica del tempo, e dell’accelerazione indotta più di recente da internet e dai nuovi media, e affronta problematiche trasversali e cruciali della nostra modernità. <!–
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Presentazione
del volume:La problematica del tempo, che è stata “scoperta” con entusiasmo dai sociologi italiani ed europei attorno agli anni ’80 del Novecento, non ha ancora cessato di generare interesse, riflessioni e applicazioni ad ambiti della vita sociale che vanno dal lavoro al tempo libero, dalle problematiche delle donne a quelle degli anziani, dalla condizione urbana all’accelerazione indotta da internet e dai nuovi media.
Questo volume, frutto di un lavoro ininterrotto sui tempi sociali che dura da oltre 25 anni, si offre al lettore con due caratteristiche specifiche. In primo luogo, date le dimensioni volutamente contenute e il taglio agile, non ha pretese di esaustività sull’inesauribile fenomeno del tempo: l’autore, senza trascurare riferimenti e citazioni essenziali, ha deciso di decantare e offrire il proprio personale contributo al dibattito in corso. In secondo luogo, non si limita a una trattazione dell’organizzazione sociale del tempo, ma allarga il discorso a problematiche trasversali e cruciali della modernità in cui il tempo entra ma non è il solo referente.
Il libro, concepito con la metafora della sinfonia musicale, contempla all’inizio (Ouverture) e in conclusione (Finale) i due termini-concetti ritenuti basilari per l’approccio adottato: non solo “tempo” ma anche “ritmo”, affiancando a una rappresentazione statica una dinamica. Il nucleo del volume è rappresentato da quattro Movimenti dedicati alle risonanze della problematica della temporalità in altrettante issues: la globalizzazione con i fenomeni correlati fra cui quello dell’”agglutinamento”, la velocità considerata in rapporto alla lentezza e all’accelerazione, la natura nelle sue relazioni con la cultura, i valori individuali e collettivi.Giovanni Gasparini, professore ordinario di Sociologia nell’Università Cattolica di Milano, ai rapporti tra tempo e società ha dedicato 5 volumi (l’ultimo dei quali, Tempo e vita quotidiana, edito da Laterza nel 2001), la voce Tempo redatta per l’Enciclopedia Treccani delle Scienze Sociali (2001) e oltre un centinaio di altre pubblicazioni scientifiche in Italia e all’estero. A partire dall’analisi dei tempi sociali “interstiziali” ha elaborato, dalla fine degli anni ’90, una “Sociologia degli interstizi” che rientra nell’alveo dell’analisi sociologica della vita quotidiana (Interstizi e universi paralleli, Apogeo 2007).
Indice:
Giovanni Gasparini, Premessa
Ouverture
Tempo
(Studiare il tempo; Dai classici ad oggi; Mutamenti e perturbazioni nella società del Duemila; I nodi problematici attuali)
Movimenti
Globalizzazione
(Una lunga deriva; Tra rivoluzione industriale e società contemporanea; Agglutinamento)
Velocità
(La cultura temporale; Tra accelerazione e lentezza; Un percorso metropolitano; Suggestioni letterarie: Pinocchio e il Piccolo principe)
Natura
(Natura come tempo dell’universo; Natura come dimensione biologica; Natura come ambiente naturale)
Valori
(Valori e giudizi; Tempo e valori: ritorno alla filosofia; Una prospettiva laterale: gli interstizi della vita quotidiana; La morsa della network society)
Finale
Ritmo
(Musica e poesia; Ritmi cosmici, biologici, sociali; Dal tempo al ritmo)
Coda
I tempi urbani: un calendario per Milano
(La costruzione sociale del tempo e i calendari; I presupposti e il progetto di un Calendario di Milano; Problemi e prospettive)
Tempo e società mondiale dopo l’11 Settembre
(Sorpresa e cultura temporale; I valori coinvolti; Il bosco come metafora della società mondiale)
Bibliografia
(Bibliografia di riferimento; Autobibliografia).
Tempi e ritmi nella società del Duemila
conferenza stampa di presentazione del“Manuale illustrato per la domotica ad uso sociale”.di Giovanni Del Zanna, Massimiliano Malavasi, Giulio Vaccari
Pubblicato: 23 novembre 2009 Filed under: casa, Qualità della vita Lascia un commento »conferenza stampa di presentazione del“Manuale illustrato per la domotica ad uso sociale”.di Giovanni Del Zanna, Massimiliano Malavasi, Giulio Vaccari
Il Manuale promuove in maniera diffusa la realizzazione di impianti elettrici innovativi in grado di rendere più semplice la vita nella casa e aumentare l’autonomia delle persone anziane o con disabilità.Per l’alta valenza sociale dell’iniziativa il “Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali” ha concesso il patrocinio al manuale, accordato anche da Confartigianato, Consiglio Nazionale dei Periti e AEIT.Programma della Conferenza Stampa12.30 – Buffet13.30 – Registrazione14.00L’impegno di GEWISS per il socialeStefano Dionigi, Resp. Formazione Tecnico Commerciale GEWISS14.20Esperienze di progettazione fruibile: dalle esigenze della persona al manuale socialeGiovanni Del Zanna – Studio gdz14.40Le tecnologie al servizio della persona e le iniziative per i professionistiNicola Perico, Resp. Promozione Tecnica GEWISS15.00Politiche per l’autonomia e la vita indipendente delle persone disabili in LombardiaGiulio Boscagli, Assessore alla Famiglia e Solidarietà Sociale REGIONE LOMBARDIA15.20Iniziative ed incentivi per l’utenza deboleRosella Petrali, Direzione Famiglia e solidarietà sociale di REGIONE LOMBARDIA15.40 – Dibattito16.00 – Chiusura lavoriR.S.V.P.Ufficio stampa GEWISS: communication@gewiss.com – tel. 035 946 111Ai partecipanti verrà data una copia omaggio del Manuale
gdz4all – Newsletter 29 ottobre 2009
Marco Santarelli, Casa: storie di social housing, Radio 3 Scienza 30 marzo 2009
Pubblicato: 20 novembre 2009 Filed under: Audiolibri, casa, CoHousing, Qualità della vita Lascia un commento »Dossier “Rapporto sulle “Condizioni ed il Pensiero degli Anziani”
Pubblicato: 17 novembre 2009 Filed under: Anziani, Ciclo di vita, Prevecchiaia, Qualità della vita Lascia un commento »Una società diversa, il Rapporto anziani 2009
È stato presentato a Roma l’11 novembre 2009 presso la Camera dei Deputati, alla presenza del Ministro del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali, Maurizio Sacconi, il “Rapporto Nazionale 2009 sulle Condizioni ed il Pensiero degli Anziani: una società diversa”.
Il Rapporto evidenzia gli aspetti demografici del fenomeno invecchiamento in Italia e nel mondo, ma soprattutto analizza gli aspetti legati al rapporto tra anziani e condizioni di salute, assistenza dentro e fuori la famiglia, invecchiamento e attività lavorativa. Il Rapporto nasce da una collaborazione fra Federsanità ANCI, Ageing Society-Osservatorio Terza Età e IRCCS INRCA – Agenzia Nazionale per l’Invecchiamento, si tratta di uno strumento aggiornato a 360 gradi sulle condizioni della popolazione anziana, un’analisi scientifica di dati ma anche una visione ragionata dei problemi e delle strategie per risolverli. Vengono presi in considerazione tutti gli aspetti della vita di una fascia di popolazione che in Italia diventa sempre più importante per il numero e il peso che ha sui servizi sanitari e sociali.
Ma non solo, poiché l’allungamento della vita unito al miglioramento della qualità della stessa produce effetti nuovi anche sul lavoro, sui consumi, sulle condizioni abitative, sul turismo, ecc. del Paese. In Italia il 20% della popolazione è rappresentata da individui con più di 65 anni, ma in ben 12 capoluoghi di regione, tale percentuale è ampiamente superata fino a raggiungere punte che vanno dal 26% di Venezia al 28% di Trieste. Altro elemento significativo è rappresentato dalla percentuale della componente femminile nel contesto degli over 65. Il dato nazionale distingue i generi in 41,8% di maschi e 58,2% di femmine con un delta di 16,4% di donne in più rispetto alla componente maschile.
Alessandra Cicalini,Riscaldare la casa, consigli pratici per non battere i denti | Muoversi Insieme, Stannah
Pubblicato: 10 novembre 2009 Filed under: casa, Cicalini Alessandra, Muoversi Insieme Stannah, Qualità della vita Lascia un commento »Giovanni Del Zanna, Accessibilità Universale, ovvero per tutti | Muoversi Insieme, Stannah
Pubblicato: 28 ottobre 2009 Filed under: CoHousing, Disabilità e Handicap, Qualità della vita Lascia un commento »Si sente parlare spesso di “Accessibilità”, ma nello specifico cosa intendiamo con questo termine?
Accessibilità economica, dell’informazione, dei siti web… tante possono esserne le accezioni. Quando però ci riferiamo al tema della casa, della città, individuiamo nella Accessibilità quella qualità dell’ambiente costruito che permette a tutti
il resto dell’articolo qui:
Said Edward W., “Sullo stile tardo”, Il Saggiatore, Milano, 2009, pp. 164, € 19,00.
Pubblicato: 20 ottobre 2009 Filed under: Anziani, LIBRI NEWS, Qualità della vita Lascia un commento »Come cambiano le opere degli autori che invecchiano? (Centro Maderna)
“Mi concentrerò su alcuni grandi artisti e sul modo in cui, alla fine della vita, la loro opera e il loro pensiero abbiano acquisito un nuovo linguaggio che vorrei definire stile tardo.” Edward Said descriveva così il progetto al quale aveva dedicato oltre vent’anni di studio, diversi cicli di conferenze e lezioni universitarie, e che lo impegnava ancora al momento della morte. Adorno, Beethoven, Richard Strauss, Benjamin Britten, Tornasi di Lampedusa, Luchino Visconti, Glenn Gould, Jean Genet, come pure Mozart, Euripide, Kavafis, Thomas Mann. Nelle loro ultime prove – a differenza di quanto accade, per esempio, con Rembrandt, Matisse, Sofocle, Shakespeare, Verdi – non si avverte una pacifica risoluzione delle contraddizioni, una serena compiutezza, bensì “intransigenza”, “difficoltà”, “disgregazione”, a tratti una “feroce militanza contro il proprio tempo”, un anacronismo perseguito con ostinazione. È proprio questa “tardività inconciliata” ad attrarre maggiormente l’interesse di Said, che la esplora in quanto cifra stilistica più che per le implicazioni biografiche e autobiografiche, alle quali pure non era e non poteva essere insensibile, non da ultimo per la consapevolezza della propria malattia e dunque della mancanza di tempo. Lo scandaglio critico insiste sul linguaggio con cui il tema viene declinato nelle opere originali e, in alcuni casi privilegiati, nelle riletture e riscritture successive, talvolta realizzate con mezzi differenti.
(da: www.libreriauniversitaria.it)
Said Edward W., “Sullo stile tardo”, Il Saggiatore, Milano, 2009, pp. 164, € 19,00.
Montascale Stannah – Scegli il leader mondiale
Pubblicato: 15 ottobre 2009 Filed under: Anziani, casa, Disabilità e Handicap, Qualità della vita Lascia un commento »Casa alla Fontana – Home Page
Pubblicato: 13 maggio 2009 Filed under: casa, CoHousing, Qualità della vita Lascia un commento »Vita in comune, è boom dei condomini solidali
Pubblicato: 13 maggio 2009 Filed under: casa, CoHousing, Qualità della vita Lascia un commento »A Milano nascono nuove comunità in cascine o edifici ristrutturati. Una formula per condividere spazi abitativi, stipendi e problemi
Vivere in comunità: è il sogno del Terzo Millennio di tante famiglie milanesi,
Vivimilano.it – Vita in comune, è boom dei condomini solidali

