Centro Donatori del Tempo Martedì 8 febbraio – Como Ciclo di incontri collettivi per i familiari di malati di Alzheimer. IDonatori del Tempo organizzano il corso a partire da mercoledì 8 febbraio, per dieci mercoledì consecutivi dalle 18 alle 19.30, nel Centro Diurno Comunale in via Volta 83 a Como. Responsabile del ciclo è la psicologa Luciana Quaia, da NodoLibri
Pubblicato: 6 febbraio 2012 Filed under: Alzheimer, Como Lascia un commento »
Ciclo di incontri collettivi per i familiari di malati di Alzheimer. IDonatori del Tempo organizzano il corso a partire da mercoledì 8 febbraio, per dieci mercoledì consecutivi dalle 18 alle 19.30, nel Centro Diurno Comunale in via Volta 83 a Como. Responsabile del ciclo è la psicologa Luciana Quaia.
La partecipazione agli incontri è gratuita, previa iscrizione.
Info: 031.270231 - e-mail:donatorideltempocomo@gmail.com
Luciana Quaia - Mnemosine. Esercizi per la memoria
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Luciana Quaia, Mnemosine Esercizi per la memoria – manuale per i familiari, NodoLibri
Pubblicato: 3 febbraio 2012 Filed under: Alzheimer, saggi e articoli 1 Commento »![]() |
Luciana Quaia
Mnemosine
Esercizi per la memoria – manuale per i familiari Mnemosine è un compendio di esercizi di stimolazione della memoria atti ad essere inseriti in programmi individuali o di gruppo di riattivazione cognitiva. Si tratta di un eserciziario pensato e realizzato in seguito alle sollecitazioni mosse dai familiari incontrati nei gruppi di reciproco aiuto: chi si occupa dell’assistenza di persone affette da importanti deficit cognitivi ha infatti la preoccupazione, nelle prime fasi della malattia, di mantenere al più a lungo possibile l’autonomia e l’identità personale del congiunto.![]()
Como, 2010
Edizione: NodoLibri seconda edizione
Pp. 80, F.to cm. 29,7×21
Confezione: Brossura filo refe
ISBN: 978-88-7185-179-2
Euro: 12.00
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Mnemosine (Luciana Quaia)
Mnemosine (Luciana Quaia)
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Parole chiave:
Alzheimer
ALZHEIMER: INCONTRI PER I FAMILIARI DI MALATI, a cura di Luciana Quaia e organizzato dal CENTRO DONATORI DEL TEMPO di Como
Pubblicato: 31 gennaio 2012 Filed under: Alzheimer, Como, Quaia Luciana 1 Commento »ALZHEIMER: INCONTRI PER I FAMILIARI DI MALATI
la locandina ( PDF)
Sono aperte le iscrizioni per il ciclo di incontri collettivi 2012, di sostegno e di auto-mutuo-aiuto che anche quest’anno i Donatori del Tempo organizzano per i familiari di malati di Alzheimer, a partire da Mercoledi 8 Febbraio, per dieci Mercoledi consecutivi dalle ore 18.00 alle 19.30 circa, presso il Centro Diurno Comunale a Como, in Via Volta, 83 (sede dell’Università Popolare).
Obiettivo dell’iniziativa è quello di trasmettere informazioni e competenze alle famiglie che si trovano a dover fronteggiare il complesso problema della demenza, con interventi condotti da un gruppo multidisciplinare di professionisti, specialisti del settore.
Responsabile del Ciclo è la psicologa dottoressa Luciana Quaia.
Interverranno inoltre :
il neurologo dottor Simone Vidale, responsabile dell’U.V.A. (Unità Valutativa Alzheimer) di Neurologia e il geriatra Dott. Alessandro Antonelli, responsabile dell’U.V.A. di Geriatria , dell’Azienda Ospedaliera S. Anna di Como; lo psicologo dottor Marco Orsenigo, responsabile dell’Unità Operativa Anziani e Disabili della A.S.L. di Como.
La partecipazione al ciclo di 10 incontri è gratuita.
Il ciclo 2012 e’ riservato a nuovi partecipanti.
E’ indispensabile fare pervenire l’iscrizione entro il 25 Gennaio 2012, alla sede del Centro, in Piazza Mazzini 9 a Como, aperta al Martedì e Giovedì dalle 16.30 alle 18.30 (telefono e fax 031270231).
e-mail: donatorideltempocomo@gmail.com
da: Asl Como – News – ALZHEIMER: INCONTRI PER I FAMILIARI DI MALATI.
Costi dell’assistenza e bisogni delle famiglie nella Regione Campania, AIMA Napoli
Pubblicato: 31 gennaio 2012 Filed under: Alzheimer, Campania 1 Commento »I Rapporto di AIMA Campania
Costi dell’assistenza e bisogni delle famiglie nella Regione Campania
Il I Rapporto dell’AIMA Campana nasce per fare il punto della situazione sull’Alzheimer in Campania, per una ricognizione della normativa e di dati specifici, nel tentativo di colmare il vuoto epidemiologico della nostra Regione nei confronti delle Persone con demenza e della non autosufficienza in generale, per rendere visibili i reali bisogni di chi assiste: la Famiglia e il Caregiver.
Nasce in un momento di profonda crisi sociale, culturale, politica sia a livello nazionale che regionale; crisi legata soprattutto alla ristrettezza delle risorse, causata da un improprio utilizzo delle stesse che sta coinvolgendo vari settori, compreso quello dei servizi alla Persona fragile, anziana, non autosufficiente, in particolare affetta da patologie cronico degenerative come l’Alzheimer.
Nasce in un momento di profonda crisi sociale, culturale, politica sia a livello nazionale che regionale; crisi legata soprattutto alla ristrettezza delle risorse, causata da un improprio utilizzo delle stesse che sta coinvolgendo vari settori, compreso quello dei servizi alla Persona fragile, anziana, non autosufficiente, in particolare affetta da patologie cronico degenerative come l’Alzheimer.
In Campania attualmente si stimano dai 60.000 agli 80.000 casi, e più di 200.000 familiari coinvolti, gli unici ad assisterli. Ma chi si prenderà cura, domani, di loro ? Da chi saranno assistiti e in che modo, con quali risorse, con quali competenze?
Questi i temi affrontati nel I rapporto di AIMA campana e durante l’incontro del 30 gennaio 2012 ore 15.30 c/o la sede di Oltre il Chiostro sita in Piazza Santa Maria La Nova, 44 durante il quale verrà comunicata la data di apertura della I Casa AIMA.
TartaRugosa ha letto e scritto di Pupi Avati (2010), Una sconfinata giovinezza, Garzanti, Milano « Il Cinema Racconta …
Pubblicato: 30 gennaio 2012 Filed under: Alzheimer, Cinema e Film 1 Commento »TartaRugosa ha letto e scritto di:
Pupi Avati (2010)
Una sconfinata giovinezza
Garzanti, Milano

C’è bisogno di un diario nelle situazioni di smarrimento. Chicca, insegnante di Filologia medievale, ha bisogno di registrare il presente e il futuro perché Lino, il critico sportivo cui è sposata da venticinque anni, è malato di Alzheimer e questo cambierà la vita di entrambi.
A tavola, mentre stanno pranzando, già intuiamo i primi segnali di anomia, cui Chicca tenta di intervenire, cercando di aiutare Lino a recuperare la parola che manca. “Come si chiamano queste? Me.. Me …”“melanzane”. “E’ importante che ti sforzi, questo fa bene alla memoria”.
E se Chicca dovrà, giorno per giorno, adattarsi alle amnesie e ai mutanti disturbi di Lino, questi sarà alle prese con le pagine di un diario particolare, quello della memoria del passato che continua ad affiorare nelle nebbie dell’oggi.
Nel malato di Alzheimer ritornano le immagini più remote e Lino costantemente si trova di fronte a ricordi che probabilmente vorrebbe evitare: quello della morte dei genitori avvenuta per incidente di macchina, quello dei ragazzini che non subito lo accolgono bene quando arriva in campagna a casa degli zii, quello dei primi approcci sessuali con una giovane adolescente che “muore” dopo un contatto ravvicinato con lui, quello di doversi separare dal cane Perché quando lascia la campagna e va studiare in città.
Veniamo a conoscenza della sua storia progressivamente, con delle retrospettive narrate che si incastrano nella vita del presente, dove la vita fluisce con imprevisti e colpi di scena.
La famiglia di Chicca è ricca e agiata. Suo fratello, neurologo, si accorge che qualcosa non va, ma rispetta il silenzio della sorella. Durante un pranzo di Natale, mentre soddisfatto per l’elevato numero dei componenti augura una buona continuazione della progenie, Lino mormora: “Vai a fare un culo”. Lui e Chicca non sono riusciti ad avere figli “in una famiglia in cui tutti figliano come conigli”.
Durante una trasmissione sportiva, Lino inizia i suoi commenti ma improvvisamente si blocca, si alza e se ne va. Nello studio dello specialista apprendiamo che: “Nella prima fase la terapia ha dato ottimi risultati, ma ora sta perdendo efficacia”. Ora i problemi iniziano anche presso il giornale con cui Lino collabora. “Lino inizia con la sua bella scrittura, ma poi divaga e parla della sua adolescenza” spiega il caporedattore. Chicca piange:
“Se smette di lavorare è morto. Dagli almeno l’illusione di continuare”.
Mentre si organizza una festa per i 40 anni di lavoro di Lino, succede un evento imbarazzante. Quando Lino, desiderando ringraziare anche Chicca per la sua presenza di moglie premurosa, perde i freni inibitori e approfondisce le sue avances in modo scurrile, la festa degenera e Lino, a casa, aggredisce e picchia Chicca accusandola di essere gelosa. Poi si accorge del suo comportamento e se ne duole, ma ormai è sopraggiunto anche il cognato: “La violenza è una manifestazione della malattia. Deve passare questa fase. Lascia questa casa”. Lasciamo Lino qui, ma tu che sei la sola in pericolo devi venire via con me. Devi anche sapere che farà di tutto per trattenerti, ma tu devi venire via”.
Il distacco è straziante. Lino: “Lo so che cosa ti ho fatto. Ti prego non te ne andare”. Non voglio che vai via”.
Arriva comunque il tempo del ritorno.
Una notte Chicca si sveglia e vede che Lino non è a letto con lei. Si alza e lo cerca. E’ alzato che ripassa le tabelline. Iniziano a dire la tabellina del due. Dopo qualche titubanza Lino risponde correttamente e riceve i complimenti.
Chicca al diario: “Lino sta diventando il bambino che non ho mai avuto. Oggi è mio e devo essere la sua mamma almeno fin quando non sarà scappato via”.
In un negozio di giocattoli compra un gioco semplice per la playstation, per bambini di 6 anni, eppure Lino non riesce a giocarci. “Giochiamo alla pista?” e insieme tirano fuori i tappi di bottiglia. Si divertono tantissimo, giocando per terra rannicchiati dentro la pista. Un gioco che ha accompagnato Lino bambino.
Ancora uno spaccato del passato. Invitato da Ida ad appartarsi in una stanza, Lino teme di averla uccisa perché ad un certo punto si lascia cadere a terra e non risponde più. Lino scende i gradini della scala urlando che Ida è morta e quindi chiama l’amico che dice di essere capace di resuscitare i morti. L’amico accetta ma gli chiede in cambio il cane. Giungono al compromesso che Lino glielo presta. L’amico si chiude in camera con la ragazza e dopo un certo periodo escono insieme.
Questo episodio ha un’importanza centrale nel presente che si svolge.
Perché Chicca, uscendo di casa di malavoglia per andare ad assistere a un concerto del nipote che ha recentemente preso la patente, ha un incidente molto grave e viene portata via con l’autoambulanza – in cui sale anche Lino – a sirene spiegate.
Il grave infortunio di Chicca sconvolgerà ulteriormente la già precaria esistenza di Lino che, per affrontare l’accaduto, tenta disperatamente di porvi l’unico rimedio che la memoria dell’adolescenza gli propone: trovare l’amico che sa resuscitare i morti. Nelle vie tortuose della mente che si dissolve l’ancora di salvezza è la sopravvivenza di Chicca.
Lino parte per il paese dell’infanzia. Il taxista che dalla stazione lo porta davanti ad una casa di campagna reputa corretto intascare la grossa somma che Lino gli dà e mentre si intrattiene con la portinaia, Lino sale le scale.
Nerio è a letto disteso. Lino non lo riconosce, ma l’amico gli fornisce una serie di particolari tali per cui Lino si convince che è lui. Gli chiede del fratello Leo. Il taxista che lo ha raggiunto dice che Lino vuole uno che resuscita i morti. Per tutta risposta, Nerio accompagna Lino al cimitero e si fermano davanti alla tomba di Leo, che nel frattempo è morto.
Gli dice anche che da ragazzo Leo gli aveva fatto lo scherzo con Ida perché voleva il cane. In realtà Ida aveva fatto finta di cadere e di morire.
“Come faccio adesso?, chiede Lino “E il mio cane?”
“E’ morto anche lui. E’ andato sotto un camion”.
“Non è vero. Perché è un cane immortale”.
Se ne va mormorando “mi doveva ridare il cane. Lo vado a cercare”. Il taxista tenta di fermarlo. Fa freddo e fra un po’ diventa buio. Visto che Lino non lo ascolta prende il taxi e se ne va.
Qualche tempo dopo un’altra macchina si ferma davanti alla stessa casa di campagna. C’è Chicca col fratello. Ce l’ha fatta a salvarsi. Ma di Lino con c’è traccia.
In quel tempo senza tempo, dov’è Lino, scaraventato in un passato temporalmente irreale? Ma in quel passato che ritorna bisogna anche occuparsi dell’amato cane Perché.
“Perché. Vieni! Sono io, sono tornato a prenderti. Dai non avere paura. Vieni. E’ quasi notte. Vieni.” Fischia. “Non aver paura. Sono io”.
Il taxista spiega che l’hanno cercato per tre giorni, senza trovarlo. Chicca è sulla macchina. “Aspetta solo un attimo”. Scende e va verso la campagna. Poi torna alla macchina.
“C’è un bambino che scappa e la sua mamma si dispera perché non riesce a trovarlo. Dove vanno i bambini che scappano. Perché è così segreto e irraggiungibile quel luogo? E perché le loro mamme non sanno trovarli?”.
Da questo romanzo l’omonimo film con Fabrizio Bentivoglio e Francesca Neri
Alzheimer : le attività del CENTRO DONATORI DEL TEMPO, Piazza Mazzini 9, 22100 Como, EMail: donatorideltempocomo@gmail.com
Pubblicato: 27 gennaio 2012 Filed under: Alzheimer, Como, Volontariato 1 Commento »Alzheimer : le attività del CENTRO DONATORI DEL TEMPO,
Piazza Mazzini 9, 22100 Como
EMail: donatorideltempocomo@gmail.com
Al Poliambulatorio 2 stanza A33 del Nuovo Ospedale S.Anna, è attivo presso l’ U.V.A. di Neurologia (Unità Valutativa Alzheimer) un nostro “ punto d‘incontro ” per i malati di Alzheimer ed i loro familiari. Al nostro volontario potrete chiedere ascolto, consigli e informazioni utili sui diritti, sui servizi del territorio e sulle nostre attività di sostegno e di animazione, nei seguenti orari :
Venerdi dalle ore 9.30 alle 12
***
Il “Filo Diretto”: per i familiari che desiderassero una consulenza psicologica individuale, segnaliamo la possibilità di un colloquio telefonico con la nostra Psicologa, dottoressa Luciana Quaia, allo
031/27.02.31 ogni 1° e 3° Mercoledì del mese dalle 17.00 alle 19.00
***
Il “Caffè del Lunedì”: dal Novembre 2001, siamo ospiti nel bellissimo salone a lago, a Como in Viale Puecher 8 , sede dello Yacht Club-Mila-Circolo della Vela.
E’ un punto d’incontro, di ascolto e di mutuo-aiuto per i familiari; un luogo piacevole e stimolante per i malati, dove poter fare con i volontari una chiacchierata, qualche gioco di memoria e…..bere un caffè in compagnia al: Lunedì pomeriggio dalle 15.00 alle 17.00
***
Il “ Venerdi – insieme”: dal 18 Marzo 2005 ci ritroviamo presso il C.D.Comunale, sede dei Corsi dell’ Università Popolare, a Como in Via Volta,83 per fare “ insieme ” qualche gioco di stimolazione della memoria, un po’di bricolage, una cantatina….…ma anche incontri con amici, con medici e consulenti specialisti del settore,
al : Venerdi pomeriggio dalle 15.00 alle 17.00
***
N.B. Per avere informazioni o per donare il proprio tempo :
Martedì e Giovedì ore 16.30 / 18.30 - Tel. e fax: 031/27.02.31
Como, Piazza Mazzini, 9 / e-mail : donatorideltempocomo@gmail.com
CENTRO DONATORI DEL TEMPO, CICLO INCONTRI COLLETTIVI 2012 PER I FAMILIARI DI MALATI DI ALZHEIMER: COMUNICATO STAMPA, Piazza Mazzini 9, 22100 Como, EMail donatorideltempocomo@gmail.com,
Pubblicato: 27 gennaio 2012 Filed under: Alzheimer, Como, Volontariato 1 Commento »CICLO INCONTRI COLLETTIVI 2012 PER I FAMILIARI DI MALATI DI ALZHEIMER : COMUNICATO STAMPA
Sono aperte le iscrizioni
per il ciclo di incontri collettivi 2012 , di sostegno e di auto-mutuo-aiuto che anche quest’anno i Donatori del Tempo organizzano per i familiari di malati di Alzheimer, a partire da Mercoledi 8 Febbraio, per dieci Mercoledi consecutivi dalle ore 18.00 alle 19.30 circa , presso il Centro Diurno Comunale a Como, in Via Volta, 83 (sede Universita’ Popolare ).
Obiettivo dell’iniziativa è quello di trasmettere informazioni e competenze alle famiglie che si trovano a dover fronteggiare il complesso problema della demenza, con interventi condotti da un gruppo multidisciplinare di professionisti, specialisti del settore.
Responsabile del Ciclo è la psicologa Dott.ssa Luciana Quaia.
Interverranno inoltre :
il neurologo Dott. Simone Vidale, responsabile dell’U.V.A., (Unita’ Valutativa Alzheimer) di Neurologia e il geriatra Dott. Alessandro Antonelli, resp.dell’U.V.A.di Geriatria , dell’Az.Osp.S.Anna di Como; lo psicologo Dott.Marco Orsenigo, responsabile dell’U.O. Anziani e disabili della A.S.L. di Como.
La partecipazione al ciclo di 10 incontri è gratuita.
Il ciclo 2012 e’ riservato a nuovi partecipanti.
E’ indispensabile fare pervenire l’iscrizione entro il 25 Gennaio 2012, alla sede del Centro, in Piazza Mazzini,9 a Como, aperta al Martedi e Giovedi dalle 16.30 alle 18.30 tel.e fax 031/270231
e-mail : donatorideltempocomo@gmail.com
I Donatori del Tempo
Como, 18 Gennaio 2012
Le altre attivita del CENTRO DONATORI DEL TEMPO:
Alzheimer : le attività deiDonatori del Tempo
Al Poliambulatorio 2 stanza A33 del Nuovo Ospedale S.Anna, è attivo presso l’ U.V.A. di Neurologia (Unità Valutativa Alzheimer) un nostro “ punto d‘incontro ” per i malati di Alzheimer ed i loro familiari. Al nostro volontario potrete chiedere ascolto, consigli e informazioni utili sui diritti, sui servizi del territorio e sulle nostre attività di sostegno e di animazione, nei seguenti orari :
Venerdi dalle ore 9.30 alle 12
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Il “Filo Diretto”: per i familiari che desiderassero una consulenza psicologica individuale, segnaliamo la possibilità di un colloquio telefonico con la nostra Psicologa, dottoressa Luciana Quaia, allo
031/27.02.31 ogni 1° e 3° Mercoledì del mese dalle 17.00 alle 19.00
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Il “Caffè del Lunedì”: dal Novembre 2001, siamo ospiti nel bellissimo salone a lago, a Como in Viale Puecher 8 , sede dello Yacht Club-Mila-Circolo della Vela.
E’ un punto d’incontro, di ascolto e di mutuo-aiuto per i familiari; un luogo piacevole e stimolante per i malati, dove poter fare con i volontari una chiacchierata, qualche gioco di memoria e…..bere un caffè in compagnia al: Lunedì pomeriggio dalle 15.00 alle 17.00
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Il “ Venerdi – insieme”: dal 18 Marzo 2005 ci ritroviamo presso il C.D.Comunale, sede dei Corsi dell’ Università Popolare, a Como in Via Volta,83 per fare “ insieme ” qualche gioco di stimolazione della memoria, un po’di bricolage, una cantatina….…ma anche incontri con amici, con medici e consulenti specialisti del settore,
al : Venerdi pomeriggio dalle 15.00 alle 17.00
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N.B. Per avere informazioni o per donare il proprio tempo :
Martedì e Giovedì ore 16.30 / 18.30 - Tel. e fax: 031/27.02.31
Como, Piazza Mazzini, 9 / e-mail : donatorideltempocomo@gmail.com
ALZHEIMER: INCONTRI PER I FAMILIARI, condotti da un gruppo multidisciplinare di professionisti, specialisti del settore. Responsabile del Ciclo è la psicologa dottoressa Luciana Quaia
Pubblicato: 24 gennaio 2012 Filed under: Alzheimer, Quaia Luciana Lascia un commento »Asl Como – News – ALZHEIMER: INCONTRI PER I FAMILIARI DI …
… con interventi condotti da un gruppo multidisciplinare di
professionisti, specialisti del settore. Responsabile del Ciclo è la
psicologa dottoressa Luciana Quaia.
<http://www.asl.como.it/news.asp?cont=651>
Nuove speranze per il trattamento della malattia di Alzheimer, Mario Negri – News
Pubblicato: 21 novembre 2011 Filed under: Alzheimer Lascia un commento »È stata condotta presso l’Istituto di Ricerche Farmacologiche “Mario Negri” di Milano una ricerca in grado di proporre una strategia terapeutica innovativa per il trattamento della malattia di Alzheimer .
L’Alzheimer è la forma più comune di demenza neurodegenerativa: fra gli ottantenni, uno su tre ne è affetto e si calcola che nel mondo siano oltre 26 milioni le persone malate. La patologia è oggi la quinta causa di morte nella popolazione anziana ed è al terzo posto, dopo le cardiopatie e il cancro, nella classifica dei maggiori costi sanitari. L’incidenza della malattia di Alzheimer rappresenta una vera e propria emergenza sanitaria destinata a crescere nei prossimi anni con l’incremento della vita media della popolazione.
L’attuale mancanza di terapie e gli elevati costi socio-sanitari necessari per l’assistenza dei pazienti hanno reso prioritario lo sviluppo di efficaci strategie farmacologiche per combattere la malattia. Al raggiungimento di questo obiettivo si è indirizzata la ricerca condotta dal laboratorio diretto da Tiziana Borsello, neuroscienziata impegnata da anni nella scoperta di nuove metodiche capaci di bloccare la degenerazione neuronale.
A Tiziana Borsello ed al suo laboratorio, in particolare, si deve la recente scoperta del ruolo chiave dell’enzima JNK.
segue qui: Mario Negri – News – Nuove speranze per il trattamento della malattia di Alzheimer.
Le demenze e la malattia di Alzheimer Guida per la sopravvivenza Salvatore Varia Giovanni Fioriti – 2008
Pubblicato: 10 novembre 2011 Filed under: Alzheimer Lascia un commento »![]() |
| Le demenze e la malattia di Alzheimer Guida per la sopravvivenza Salvatore Varia Giovanni Fioriti – 2008 |
Luciana Quaia, Relazione e comunicazione con la persona colpita da demenza Alzheimer, parte prima e seconda| in Muoversi Insieme di Stannah, 2011
Pubblicato: 7 novembre 2011 Filed under: Alzheimer, Non Autosufficienza, Quaia Luciana Lascia un commento »Luciana Quaia, Relazione e comunicazione con la persona colpita da demenza, parte 1°
Sapere che la stranezza del comportamento della persona che ci vive accanto è causata dalla malattia è solo l’inizio di un lungo processo di accettazione e di costante adattamento a una personalità continuamente mutevole e a difficoltà legate soprattutto ai disturbi della comunicazione.
Luciana Quaia, Relazione e comunicazione con la persona colpita da demenza, parte 2°
Ma, come spiegavamo nel precedente articolo, un atteggiamento di questo tipo non passa inosservato al malato, assai ricettivo ai toni della voce ed espressioni del volto. Con l’espressione “psicologia sociale maligna” Tom Kitwood spiega …..
Laboratorio “PAROLE PER ME” condotto da Luciana Quaia e rivolto ai familiari che si prendono cura del malati di Alzheimer
Pubblicato: 21 ottobre 2011 Filed under: aggiorn. professionale, Alzheimer, Quaia Luciana Lascia un commento »
Gli incontri si svolgeranno il 5 e 12 novembre all’AloisCaffè di Mirabello (Como) il 19 e 26 novembre alla sala civica in via San Giuseppe a Vighizzolo, dalle 14,30 alle 17,30
Luciana Quaia, Relazione e comunicazione con la persona colpita da demenza (parte seconda) | Muoversi Insieme di Stannah
Pubblicato: 20 ottobre 2011 Filed under: Alzheimer, Muoversi Insieme Stannah, Non Autosufficienza, Quaia Luciana Lascia un commento »Sia pure con dolente rassegnazione, spesso nei colloqui dei familiari caregiver di malati di demenza emergono frasi come: “Non capisce ciò che gli dico”; “Non sa più prendere decisioni”; “E’ diventato pigro”; “Non sa fare più niente”.
Tali convinzioni sono determinate dalle inconfutabili manifestazioni della progressione della malattia che implica la perdita di molte capacità, fra cui costruire un ragionamento, pianificare le azioni della vita quotidiana, saper utilizzare correttamente gli oggetti più banali. Quanto basta per infantilizzare chi ci vive accanto da anni, assumendo nei suoi confronti un tono paternalistico e di costante correzione, improntato dall’impotenza di un recupero del passato.
Ma, come spiegavamo …..
l’intero articolo è qui: Relazione e comunicazione con la persona colpita da demenza (parte seconda) | Muoversi Insieme.
Vai al Primo articolo:
“Conversando d’Alzheimer” incontri organizzati da A.I.M.A. Milano Onlus (Associazione Italiana Malattia di Alzheimer)
Pubblicato: 11 ottobre 2011 Filed under: Alzheimer, CONVEGNI, INCONTRI, FESTIVAL Lascia un commento »iniziativa “Conversando d’Alzheimer” organizzata gratuitamente da A.I.M.A. Milano Onlus.
E’ un laboratorio per la formazione dei caregiver di malati di Alzheimer, ma è anche un’occasione pensata per far conoscere alla cittadinanza un problema sempre più diffuso.
Prevede la partecipazione di specialisti, un aperitivo e la possibilità di confrontarsi in un clima di scambio di conoscenze e di esperienze.
Per comprendere meglio l’iniziativa e il programma invitiamo a leggere la locandina allegata.
AIMA Milano Onlus
via Francesco Soave 24
20135 Milano
tel. 0283241385
aimamilano@libero.it
www.aimamilano.org
ALZHEIMER e lavoro di cura: sono possibili nuove proposte? 25 ottobre 2011, Auditorium Conservatorio Cantelli, Via Collegio Gallarini, 1 Novara
Pubblicato: 10 ottobre 2011 Filed under: Alzheimer, CONVEGNI, INCONTRI, FESTIVAL Lascia un commento »![]() |
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ALZHEIMER e lavoro di cura: sono possibili nuove proposte?
25 ottobre 2011, Auditorium Conservatorio Cantelli, Via Collegio Gallarini, 1 Novara. L’evento è organizzato dalla Provincia di Novara in collaborazione con il Centro Maderna, ASL 13 Novara e CSV Novara. Durante il convegno verranno presentati i risultati del progetto “Ridisegnare la relazione di cura con i pazienti affetti da demenza e Alzheimer” che ha consentito il confronto e lo scambio sulle diverse azioni di cura messe in atto nell’ambito di servizi residenziali, semiresidenziali e domiciliari. Dal percorso è emersa la necessità di favorire un ulteriore e più ampio scambio tra operatori rispetto alle buone pratiche in campo assistenziale per prevenire il senso di impotenza che talvolta pervade coloro che sono a stretto contatto quotidiano con una malattia degenerativa.Il convegno darà spazio all’esposizione di strumenti, tecniche e metodi utilizzati nell’azione di cura con uno sguardo attento anche al benessere degli operatori dell’assistenza. Per maggiori informazioni può scaricare il programma dettagliato cliccando qui. Nella speranza di poterla incontrare in tale occasione, le invio i miei saluti più cordiali.
Segreteria organizzativa Cristina Del Piano – Tel. 0321 374566 – E-mail: osru.nov@asl.novara.it |
Luciana Quaia, XVIII Giornata Mondiale Alzheimer – Relazione e comunicazione con la persona colpita da demenza (parte prima) | in Stannah Muoversi Insieme, 2011
Pubblicato: 20 settembre 2011 Filed under: Alzheimer, Muoversi Insieme Stannah Lascia un commento »Il 21 settembre anche quest’anno ci ricorda una malattia drammatica su cui la ricerca scientifica, pur compiendo notevoli progressi, non ha ancora raggiunto un rimedio risolutivo.
L’Alzheimer è la forma più diffusa di demenza ed è caratterizzata dal progressivo degrado delle cellule cerebrali che determina, col trascorrere del tempo, l’incapacità di un soggetto di portare a termine le più semplici attività quotidiane. Il globale declino delle funzioni intellettive incide anche sul deterioramento della vita di relazione, dovuto alla difficoltà di riuscire a controllare le proprie reazioni emotive e comportamentali.
Sapere che la stranezza del comportamento della persona che ci vive accanto è causata dalla malattia è solo l’inizio di un lungo processo di accettazione e di costante adattamento a una personalità continuamente mutevole e a difficoltà legate soprattutto ai disturbi della comunicazione.
Il peggioramento rilevato nel farsi capire o capire gli altri è una delle conseguenze più devastanti che malato e familiare devono affrontare.
Comunicare è infatti per l’essere umano, come per tutti gli esseri viventi, un bisogno fondamentale
…
XVIII Giornata Mondiale Alzheimer Federazione Alzheimer Italia Conferenza Stampa, Martedì 13 settembre 2011 ore 12.30 Assessorato alle Politiche sociali e Servizi per la salute del Comune di Milano Largo Treves, 1
Pubblicato: 9 settembre 2011 Filed under: Alzheimer, Milano Lascia un commento »
Federazione Alzheimer Italia
Conferenza Stampa
Largo Treves, 1
Pierfrancesco Majorino, Assessore alle Politiche sociali e Servizi per la salute del Comune di Milano
Gabriella Salvini Porro, Presidente Federazione Alzheimer Italia
Claudio Mariani, Professore ordinario di Neurologia presso l’Università degli Studi di Milano
Francesco Brancati, Presidente UNAMSI – Unione Nazionale Medico Scientifica di Informazione
Maurizio Ratti, Direttore creativo Enfants Terribles
I Donatori del Tempo saranno a disposizione presso la sede, a Como in Piazza Mazzini, 9 Mercoledi 21 Settembre 2011 dalle ore 15 alle 19 per dare informazioni e documentazioni sulla malattia di Alzheimer e sulle attività del G.R.A.AL. (Gruppo reciproco aiuto malattia di Alzheimer)
Pubblicato: 9 settembre 2011 Filed under: Alzheimer, Como Lascia un commento »Mercoledi 21 Settembre 2011 dalle ore 15 alle 19
FESTIVAL ANGHIARI, AUTOBIOGRAFIA DIVENTA PROTAGONISTA | II FENDENTE
Pubblicato: 4 settembre 2011 Filed under: Alzheimer, LUA Lib. Univ. Autobiogr. Lascia un commento » Nessuno si alza. Le emozioni suscitate dallo spettacolo ‘Non mi ricordo‘ di Ginetta e Pino Maineri arrivano nel profondo dell’anima, e’ come se nessuno volesse lasciarle scendere, alzandosi. Sul palco Ginetta e Pino hanno raccontato la loro storia, quella della loro vita insieme, della loro vita cambiata dopo l’incidente che ha ![c155f3a5362495c5c49031e0dde087a4[1]](http://fendente3.files.wordpress.com/2011/09/c155f3a5362495c5c49031e0dde087a41.jpg?w=160&h=107)
colpito Pino nel 1996, e gli ha portato via tutta la memoria, lasciando Ginetta a viverla per entrambi, a recuperarla, a ricostruirla. Poi Ginetta scende dal palco, per salutare, parlare e raccontare e il pubblico si alza, per andarle incontro. Si e’ chiusa cosi’ la prima giornata del Festival dell’Autobiografia, evento che prosegue fino a domenica ad Anghiari.
da CULTURA: FESTIVAL ANGHIARI, AUTOBIOGRAFIA DIVENTA PROTAGONISTA | II FENDENTE.
LE DEMENZE: I LUOGHI DELLE CURE E LA SFIDA ORGANIZZATIVA, Convegno 25 maggio, alle 9.00 alla Sala della Cooperazione
Pubblicato: 25 maggio 2011 Filed under: Alzheimer, CONVEGNI, INCONTRI, FESTIVAL, Olivetti Manoukian Franca Lascia un commento »Convegno domani, mercoledì 25 maggio, alle 9.00 alla Sala della Cooperazione
LE DEMENZE: I LUOGHI DELLE CURE E LA SFIDA ORGANIZZATIVA
Le demenze, in particolare la malattia di Alzheimer, per la dimensione epidemiologica e la lunga durata della malattia, rappresentano un’importante sfida per la società, la famiglia, il sistema sanitario e il sistema assistenziale sociosanitario. E’ necessario un approccio che faccia della multidisciplinarietà e della multidimensionalità la sua caratteristica centrale. La Legge provinciale n. 8 del 22 luglio 2009 si fa carico di stimolare la gestione e il sostegno alle famiglie nell’ambito delle malattie neuro degenerative. Il convegno si propone di aumentare le conoscenze riguardo queste malattie e individuare gli strumenti organizzativi ed operativi più idonei per conquistare piccoli, ma significativi, spazi di salute per l’ammalato e la sua famiglia.
Il convegno è rivolto a medici, infermieri, fisioterapisti, terapisti della riabilitazione psichiatrica, psicologi, educatori professionali, assistenti sociali, dietisti, OSS, nonché ai famigliari di persone con diagnosi di demenza/Alzheimer. E’ anche aperto ai cittadini che vogliono approfondire il tema.
PROGRAMMA
9.00 Saluti e introduzione
Ugo Rossi
Paola Maccani
Direttore della Direzione per l’integrazione sociosanitaria dell’Azienda provinciale per i servizi sanitari
9.30 Saluti
Silvia Oswald
Presidente Associazione AIMA di Rovereto
Marco Brazzali
Presidente Associazione Alzheimer Trento
Moderatori: Paola Maccani, Massimo Giordani
10.00 Gli scenari del futuro
Marco Trabucchi
Presidente Associazione Italiana di Psicogeriatria
e Direttore scientifico del Gruppo di ricerca geriatrica
10.30 Modelli organizzativi e linguaggi
nelle situazioni complesse
Franca Olivetti Manoukian
Studio Analisi Psico Sociologica e autrice di parecchie
pubblicazioni sui servizi per anziani e sulla cronicità – Milano
11.00 La famiglia come luogo naturale di cura
Sebastiano Porcu
Sociologo, docente presso l’Università di Macerata
11.30 Pausa caffè
Moderatori: Gabriele Noro, Gabriele Miceli
11.45 La rete dei servizi: motivazioni e strutture
Stefano Boffelli
Responsabile della Sezione di Riabilitazione Generale Geriatrica dell’Ospedale S.Orsola di Brescia
12.15 Una prospettiva concreta:
dal domicilio alle residenze
Antonio Guaita
Medico geriatra e direttore della “Fondazione Golgi Cenci
per la ricerca sull’invecchiamento” di Abbiategrasso
12.45 I costi della rete
Ketty Vaccaro
Responsabile settore Welfare della Fondazione Censis
13.15 Conclusioni
Franca Olivetti Manoukian, Marco Trabucchi
Il Centro Donatori del Tempo di Como: scheda storica e piano di attività 2011
Pubblicato: 16 aprile 2011 Filed under: Alzheimer, Como 1 Commento »
CHI SIAMO
Il Centro Donatori del Tempo nasce a Como nel 1977 con lo scopo di contribuire, con le forze volontarie alla soluzione dei problemi derivanti dall’handicap, handicap inteso come “difficoltà”. Dopo 15 anni di attività sul territorio il C.D.T. incontra il problema “Alzheimer” e nel 1992 i Donatori del Tempo costituiscono a Como il G.R.A.AL. – “ Gruppo di reciproco Aiuto per la malattia di Alzheimer “ , per coordinare e sostenere i famigliari che tendono ad isolarsi nella propria emarginazione, rischiando di essere travolti dallo stress di una assistenza a tempo pieno, 24 ore su 24.
COSA PROPONIAMO NEL 2011
Oltre alle attività-base che organizziamo ogni anno per i malati di Alzheimer ed i loro familiari da Ottobre a Giugno (ved.dettaglio sul retro del volantino) proponiamo:
Per i familiari di malati di Alzheimer : il ciclo di INCONTRI COLLETTIVI, a partire da Mercoledi
9 Febbraio, per dieci Mercoledi consecutivi dalle ore 18.00 alle 19.30, presso il Centro Diurno Comunale a Como , in Via Volta,83 .
Obiettivo dell’iniziativa è quello di trasmettere informazioni e competenze alle famiglie che si trovano a dover fronteggiare il complesso problema della demenza con interventi condotti da un gruppo multidisciplinare di professionisti ( psicologa, neurologo, dietista, avvocato) Responsabile è la psicologa Dott.ssa Luciana Quaia.
La partecipazione al Ciclo di Incontri è gratuita.
Inoltre: un ciclo di quattro incontri (i quattro Sabati di maggio dalle 9.30 alle 12.00), basati su una particolare tecnica di conduzione, quella della scrittura autobiografica, un’ulteriore occasione di approfondimento centrata esclusivamente sulla persona che cura. Sara’ una esperienza guidata dalla psicologa Dott.ssa Luciana Quaia , per aiutare i care-givers a conoscere meglio se stessi e a rinforzare le loro capacita’ di affrontare la sofferenza e la fatica.
E ancora: un incontro di “ aggiornamento “ per i familiari partecipanti ai gruppi A.M.A. 2009 e 2010 (gruppi di auto-mutuo-aiuto ) Mercoledi 27 Aprile alle ore 18.00, condotto dalla psicologa Dott.ssa Luciana Quaia, sempre presso il C.D. Comunale di Via Volta,83.
Per i malati di Alzheimer : Il laboratorio di ARTETERAPIA, a partire da Giovedi 24 Marzo, per 10 Giovedi consecutivi, dalle ore 15.00 alle ore 16.30 circa, a Como in Piazzale Montesanto, ospiti presso la storica Caserma De’ Cristoforis. Responsabile del Laboratorio è l’arteterapeuta Chiara Salza.
L’arteterapia promuove nel malato di Alzheimer benessere psico-fisico e offre un percorso di integrazione sociale e di stimolazione della memoria remota.
La partecipazione al laboratorio è gratuita.
Inoltre: un laboratorio sperimentale condotto da Chiara Salza, per quattro incontri di arteterapia per i familiari dei malati di Alzheimer che frequentano il nostro pomeriggio di animazione “Venerdi-insieme”
( nei quattro Venerdi di Febbraio , nel locale accanto, nello stesso giorno e orario) con l’obiettivo di creare loro uno spazio di rilassamento e ascolto di sé stessi e di utilizzare un codice di comunicazione non verbale per favorire nuove esperienze d’incontro tra care-givers .
NB: Per informazioni e iscrizioni la sede è aperta Martedi e Giovedi 16.30/18.30
Tel.e fax : 031/27.02.31 e-mail : donatorideltempocomo@virgilio.it
Livorno. “Demenza senile e Alzheimer: come prendersene cura” — Settimanale di informazione della Toscana Ovest
Pubblicato: 6 aprile 2011 Filed under: Alzheimer, CONVEGNI, INCONTRI, FESTIVAL, Livorno Lascia un commento »
Livorno. “Demenza senile e Alzheimer: come prendersene cura”
Si svolgerà giovedì prossimo, 7 aprile, alle 15.30 nella sede del Centro Civico di Stagno il secondo incontro organizzato daAzienda USL 6 di Livorno e Unione donne italiane (Udi) di Stagno con il patrocinio del Comune di Collesalvetti. Tema dell’incontro sarà “Demenza senile e Alzheimer: prendersi cura di chi si occupava di te”.
«Questo secondo appuntamento – spiega Monica Bontà, referente della Educazione alla Salute dell’Azienda Usl 6 che modererà l’incontro – riguarderà una delle nuove problematiche emergenti a livello sanitario e sociale ovvero la necessità di far fronte a un crescente numero di anziani con problemi di demenza o di Alzheimer. Davanti a questi problemi molte famiglie non sanno come muoversi, ma i percorsi e le offerte messe a disposizioni sono molte, è necessario però conoscerli al meglio. Anche per questo abbiamo accolto con entusiasmo l’invito proposto da Rita Anichini, coordinatrice del circolo Udi “Giulia Nocchi” di Stagno, ad affrontare l’argomento in questo ciclo di incontri rivolti non solo alle associate, ma a tutta la cittadinanza».
L’appuntamento è così fissato per giovedì 7 aprile al Centro Civico di Stagno (accanto alla Conad) alle ore 15,30. Presenti alla iniziativa oltre a Monica Bontà anche Claudio Paoli, dirigente medico dell’Unità Operativa di Neurologia dell’Azienda USL 6. «Questi incontri – dice Paoli – possono costituire occasioni preziose per parlare di argomento di sicuro interesse, fare chiarezza sulle offerte messe a disposizione dall’Azienda e dai servizi pubblici oltre a dare indicazioni semplici, ma mai banali, nella gestione di un anziano con problemi di demenza o di un malato di Alzheimer».
Le date degli incontri successivi verranno rese note prossimamente.
Il Mito dell’Alzheimer. Quello che non sai sulla malattia più temuta del nostro tempo, Peter Whitehouse con Daniel George, Ediz. Italiana a cura di Tiziano Lucchi, Cairo Editore, 2011
Pubblicato: 21 marzo 2011 Filed under: Alzheimer, Famiglie, LIBRI NEWS, Vecchiaia Invecchiamento 1 Commento »| E’ questo il titolo del nuovo libro di Peter Whitehouse, neurologo americano considerato uno dei massimi esperti mondiali dell’Alzheimer, malattia che, interessando circa 25 milioni di persone nel mondo, sta diventando una delle più temute della nostra epoca. Partendo da alcune nozioni fondamentali sul funzionamento del cervello umano, l’autore presenta gli studi e le teorie più accreditati su questa malattia, nonché i farmaci e le terapie alternative e i consigli per capire quando è ora di rivolgersi ad uno specialista. E tutto questo partendo da una tesi che sgretola il “mito” dell’Alzheimer come patologia unica. Leggiamo infatti nella presentazione dell’opera che”una singola e specifica malattia chiamata Alzheimer non esiste. Esiste piuttosto un processo dinamico di invecchiamento cerebrale che culmina negli inevitabili sintomi cognitivi dell’età avanzata, lungo traiettorie tanto diverse quanto lo sono le persone coinvolte.” Un approccio dunque, quello di Whitehouse, che abbandonando l’”etichetta” della patologia si concentra invece sul malato come individuo, con la sua storia, il suo ambiente e la sua famiglia.
“Il Mito dell’Alzheimer. Quello che non sai sulla malattia più temuta del nostro tempo”, Peter Whitehouse con Daniel George, Ediz. Italiana a cura di Tiziano Lucchi, Cairo Editore, 2011 |
Incontri per i familiari di malati di Alzheimer | a cura dei Donatori del tempo, Como
Pubblicato: 6 febbraio 2011 Filed under: Alzheimer, Anziani, Como, Formazione Permanente, Gruppi di mutuo aiuto, Volontariato Lascia un commento »
I Donatori del Tempo:
incontri collettivi 2011
Sono aperte le iscrizioni per il ciclo di incontri collettivi 2011, di sostegno e di auto-mutuo-aiuto che anche quest’anno i Donatori del Tempo organizzano per i familiari di malati di Alzheimer, a partire da Mercoledi 9 Febbraio, per dieci Mercoledi consecutivi dalle ore 18.00 alle 19.30 circa , presso il Centro Diurno Comunale a Como, in Via Volta, 83 (sede Universita’ Popolare ).
Obiettivo dell’iniziativa è quello di trasmettere informazioni e competenze alle famiglie che si trovano a dover fronteggiare il complesso problema della demenza, con interventi condotti da un gruppo multidisciplinare di professionisti.
Responsabile del Ciclo è la psicologa Dott.ssa Luciana Quaia.
Interverranno inoltre: il neurologo Dott. Leonardo Sacco, responsabile U.V.A., Unita’ Valutativa Alzheimer dell’Ospedale S.Anna, l’arteterapeuta Chiara Salza, responsabile dei Laboratori di Arteterapia dei Donatori del Tempo, lo psicologo Dott. Marco Orsenigo, responsabile del Servizio Anziani della A.S.L. di Como, l’avvocato Anna Cardinali e la dietista Lilia Farias della A.S.L. di Como.
Il ciclo 2011 e’ riservato a nuovi partecipanti. E’ indispensabile fare pervenire l’iscrizione entro il 25 Gennaio 2011, alla sede del Centro, in Piazza Mazzini,9 Como, aperta al Martedi e Giovedi dalle 16.30 alle 18.30 tel. e fax 031/270231 e-mail : donatorideltempocomo@virgilio.it
Incontri per i familiari di malati di Alzheimer, a cura dei Donatori del tempo di Como
Pubblicato: 4 febbraio 2011 Filed under: Alzheimer, Anziani, Como, Famiglie, Gruppi di mutuo aiuto, Quaia Luciana Lascia un commento »Incontri per i familiari di malati di Alzheimer
Ciclo di incontri collettivi 2011 di sostegno e di auto-mutuo-aiuto che anche quest’anno i Donatori del Tempo organizzano per i familiari di malati di Alzheimer, a partire da mercoledì 9 febbraio, per dieci mercoledì consecutivi dalle ore 18.00 alle 19.30 circa, al Centro Diurno Comunale a Como, in Via Volta, 83 (sede Università Popolare ).
Obiettivo dell’iniziativa è quello di trasmettere informazioni e competenze alle famiglie che si trovano a dover fronteggiare il complesso problema della demenza, con interventi condotti da un gruppo multidisciplinare di professionisti.
ELENCO DATE INCONTRI COLLETTIVI 2011
LUOGO = COMO ,VIA VOLTA, 83 – C. DIURNO COMUNALE ( sede Universita’ Popolare )
ORARIO = MERCOLEDI , DALLE ORE 18.00 ALLE 19.30 ca.
DATE RELATORI
09.02 Dottoressa Luciana Quaia , psicologa (consulente C.D.T.)
16.02 Dott.Leonardo Sacco, neurologo ( resp. U.V.A. Osp.S.Anna )
23.02 Dottoressa Luciana Quaia
02.03 Chiara Salza , arteterapeuta ( resp. Laboratori di arteterapia del C.D.T.)
09.03 Dottoressa Luciana Quaia
16.03 Dott.Orsenigo , psicologo ( resp. Servizio Anziani – A.S.L. di Como )
23.03 Dottoressa Luciana Quaia
30.03 Dottoressa Luciana Quaia
06.04 Proiezione Video Film sull’Alzheimer , con discussione (*)
13.04 Dottoressa Luciana Quaia
***
Durante o alla fine del ciclo verra’ organizzato un pomeriggio per incontri individuali su appuntamento con la Dottoressa Anna Cardinali – Avvocato, e con la Dottoressa Lilia Farias – dietologa.
***
(*) Nota : Per poter avere il tempo minimo necessario per la discussione con la Dottoressa Quaia dopo la visione del film, raccomandiamo ai partecipanti al ciclo, di anticipare il loro arrivo in Via Volta,83 eccezionalmente alle ore 17.45.
Pietro Vigorelli, contributi di Duccio Demetrio, Egidio A. Moja, Marco Trabucchi, L’approccio capacitante. Come prendersi cura degli anziani fragili e delle persone malate di Alzheimer
Pubblicato: 2 febbraio 2011 Filed under: Alzheimer, FrancoAngeli, LIBRI NEWS, Servizi educativi Lascia un commento »| L’approccio capacitante. Come prendersi cura degli anziani fragili e delle persone malate di Alzheimer | |||||||||||||||
| Autori e curatori: | Pietro Vigorelli | ||||||||||||||
| Contributi: | Duccio Demetrio, Egidio A. Moja, Marco Trabucchi | ||||||||||||||
| Collana: | Strumenti per il lavoro psico-sociale ed educativo | ||||||||||||||
| Argomenti: | Età senile: psicologia, psicopatologia e clinica - Valutazione, sostegno e riabilitazione nell’adulto e nell’anziano | ||||||||||||||
| Livello: | Testi per insegnanti, operatori sociali e sanitari | ||||||||||||||
| Dati: | pp. 224, 1a edizione 2011 (Cod.1305.136) | ||||||||||||||
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| In breve | Il testo si rivolge a tutti coloro che a vario titolo si occupano di cura delle persone anziane affinché ciascuno possa adottare l’Approccio capacitante integrandolo con la propria specifica competenza professionale. L’Approccio capacitante cerca di creare le condizioni per una vita dignitosa e felice nelle Residenze Sanitarie Assistenziali. | ||||||||||||||
| Presentazione del volume: |
Come è possibile evitare le conseguenze negative del ricovero e prevenire i disturbi psichiatrici e comportamentali dell’anziano? L’Approccio capacitante intende rispondere a queste domande cercando di creare le condizioni per una vita dignitosa e felice nelle Residenze Sanitarie Assistenziali. L’Approccio proposto dall’autore non si occupa di programmi e di attività, ma suggerisce di partire dall’osservazione e dall’ascolto dell’anziano per creare una relazione in cui l’ospite sia riconosciuto come il protagonista e ogni attività venga considerata dal suo punto di vista. Il libro parte dall’Approccio conversazionale con il malato Alzheimer, già descritto dall’Autore nel 2004, per approfondire e ampliare la proposta, considerando tutti gli anziani fragili, anche quelli senza deficit cognitivi. Nato dall’incontro tra l’esperienza dell’Autore e quella delle centinaia di allievi dei seminari e dei corsi di formazione tenuti in tutta Italia, il volume è diviso in tre parti. Nella prima parte si espongono alcune riflessioni sulle capacità delle persone anziane e si presentano alcuni concetti innovativi che possono essere considerati le fondamenta dell’Approccio capacitante. Nella seconda parte vengono descritte le idee forti che sono alla base del libro: la voicedell’ospite, del curante e del terzo; le Competenze elementari; le Identità molteplici, l’io deficitario e l’io funzionale; i Mondi possibili; l’Effettività e il Riconoscimento. Ogni idea è anche riesaminata partendo da esempi di vita quotidiana nelle RSA per verificarne l’applicabilità in contesti differenti, da parte di operatori con diversa formazione. La varietà delle esperienze citate riflette quella delle RSA e delle persone che ci vivono e ci lavorano. Nella terza parte vengono discusse le intersezioni dell’Approccio capacitante con altri approcci già noti e diffusi in Italia e il contributo che l’Approccio capacitante può fornire al personale curante, tenendo conto della formazione e del ruolo di ciascuno. Il testo si rivolge quindi a tutti coloro che a vario titolo si occupano di cura delle persone anziane affinché ciascuno possa adottare l’Approccio capacitante integrandolo con la propria specifica competenza professionale. Pietro Vigorelli è medico, psicoterapeuta e fondatore del Gruppo Anchise, Associazione per la ricerca, la formazione e la cura della persona anziana basata sull’Approccio capacitante (www.gruppoanchise.it). Docente nel Corso di laurea in Terapia Occupazionale della Facoltà di medicina dell’Università degli Studi di Milano, tiene anche corsi di formazione in tutta Italia rivolti ai professionisti della cura degli anziani e ai loro familiari. Sull’argomento ha già pubblicato La conversazione possibile con il malato Alzheimer (FrancoAngeli, 2004); Alzheimer senza paura. Perché parlare, come parlare (Rizzoli, 2008) e Il Gruppo ABC. Un metodo di autoaiuto per familiari di malati Alzheimer (FrancoAngeli, 2010). |
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| Indice: |
Marco Trabucchi, Presentazione Egidio A. Moja, Presentazione Duccio Demetrio, Oltre le parole dell’istante, la scrittura le trattiene Introduzione Parte I. Innovazione nella continuità Deficit e capacità Dall’Approccio assistenziale all’Approccio capacitante Riabilitazione e autonomia L’Alleanza terapeutica con la persona malata di Alzheimer Riconoscere o negare la malattia di Alzheimer? L’evidenza delle parole Approccio capacitante, terapia e psicoterapia Parte II. L’Approccio capacitante Dall’Approccio conversazionale all’Approccio capacitante La voice Il punto d’incontro Felice tra voice contrastanti Le Competenze elementari Il Riconoscimento delle Competenze elementari L’Effettività Le Identità molteplici I Mondi possibili La Terapia del Riconoscimento Parte III. Dalla teoria alla pratica Radici e intersezioni Approccio capacitante e ruoli professionali (Il terapista occupazionale; L’Educatore; L’Animatore; L’Operatore Socio Sanitario; Il Fisioterapista; Il Logopedista; L’Infermiere; L’Assistenza sociale; Il Medico; Lo Psicologo; L’Operatore di Arte Terapia e terapie non farmacologiche; Il Volontario; Il Familiare; L’Assistenza familiare (Badante)) Conclusione Riferimenti bibliografici Il Gruppo Anchise L’Autore. |
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Incontri per i familiari di malati di Alzheimer
Pubblicato: 21 gennaio 2011 Filed under: Alzheimer, Como, Famiglie, Gruppi di mutuo aiuto, Quaia Luciana, Volontariato Lascia un commento »
Incontri per i familiari di malati di Alzheimer
Sono aperte le iscrizioni per il ciclo di incontri collettivi 2011 di sostegno e di auto-mutuo-aiuto che anche quest’anno i Donatori del Tempo organizzano per i familiari di malati di Alzheimer, a partire da mercoledì 9 febbraio, per dieci mercoledì consecutivi dalle ore 18.00 alle 19.30 circa, al Centro Diurno Comunale a Como, in Via Volta, 83 (sede Università Popolare ).
Obiettivo dell’iniziativa è quello di trasmettere informazioni e competenze alle famiglie che si trovano a dover fronteggiare il complesso problema della demenza, con interventi condotti da un gruppo multidisciplinare di professionisti.
Responsabile del Ciclo è la psicologa Dott.ssa Luciana Quaia. Interverranno inoltre il neurologo Dott. Leonardo Sacco, responsabile dell’ U.V.A., Unita’ Valutativa Alzheimer dell’Ospedale S. Anna, l’arteterapeuta Chiara Salza, responsabile dei Laboratori di Arteterapia dei Donatori del Tempo, lo psicologo Dott. Marco Orsenigo, responsabile del Servizio Anziani della A.S.L. di Como, l’avvocato Anna Cardinali e la dietista Lilia Farias della A.S.L. di Como.
Il ciclo 2011 è riservato a nuovi partecipanti.
E’ indispensabile fare pervenire l’iscrizione entro il 25 gennaio 2011, alla sede del Centro, in Piazza Mazzini, 9 a Como, aperta al martedì e giovedì dalle 16.30 alle 18.30 tel./fax 031.270231 - e-mail: donatorideltempocomo@virgilio.it
da: CSV Como – Incontri per i familiari di malati di Alzheimer.
Ciclo di incontri di sostegno e mutuo aiuto per familiari di malati Alzheimer, a cura cel Centro Donatori del tempo, Como, 2001
Pubblicato: 18 gennaio 2011 Filed under: Alzheimer, Como, Formazione Permanente, Gruppi di mutuo aiuto, Quaia Luciana, Volontariato Lascia un commento »“Pagine strappate”: venerdì 28 e sabato 29 gennaio 2011
Pubblicato: 17 gennaio 2011 Filed under: Alzheimer, Anziani, Disabilità e Handicap, Milano, Teatro Lascia un commento »
A tutti coloro che sono venuti in contatto con la malattia di Alzheimer, a tutti coloro che ne hanno solo sentito parlare e si fanno molte domande, a tutti quelli che forse ne allontanano anche solo il pensiero…
A tutti un caldo invito ad assistere a “Pagine strappate”.
Patrizia Taccani
Perilli Gianni, “Gestire l’Alzheimer – Modelli Internazionali, metodologie e strumenti di caregiver”, Il Sole 24 Ore Pirola, 2010., da Newsletter (22-12-10) Centro Maderna – pamalteo@gmail.com – Gmail
Pubblicato: 29 dicembre 2010 Filed under: Alzheimer Lascia un commento »“Gestire l’Alzheimer – Modelli Internazionali, metodologie e strumenti di caregiver” è il titolo con cui il dottor Gianni Perilli, studioso di tecniche manageriali delle organizzazioni sanitarie e cofondatore della Fondazione Alzheimer Gianni Perilli Onlus, ha riproposto in Italia il volume nato negli USA e noto in inglese come “Dementia Diary”. Il volume riporta più di 350 problemi realmente accaduti ai pazienti incontrati dall’autore e si propone di fornire ai familiari caregiver un supporto pratico fatto di consigli ed indicazioni utili e attuabili.
“Nel testo,” riporta la presentazione dell’opera, “l’autore contorna questo utile strumento di sostegno con capitoli che, caratterizzati dall’imperativo metodologico della misurazione di qualità, suggeriscono alcune buone pratiche gestionali di assistenza domiciliare del paziente, tratteggiano con dovizia di particolari il ruolo delle associazioni di pazienti e familiari, valorizzando il ruolo di questi ultimi. L’autore interpreta l’assistenza domiciliare sia come virtuosa eticamente sia conveniente economicamente: in questa forma di assistenza, «economia ed etica» si stringerebbero la mano, non giocando un rapporto a somma zero, ma intrecciandosi perfettamente. Nel testo sono proposti concreti espedienti per bandire l’uso improprio dell’assistenza ospedaliera e per garantire assistenza residenziale appropriata, in modo puntuale e qualificato; inoltre si riportano esperienze di assistenza a domicilio di pazienti poco abbienti della città di Ne w York, in zone come il Bronx.”
Rapporto Censis: familiari-badanti, se i costi dell’assistenza sono «un affare di famiglia» – Salute24 – Il Sole 24 Ore
Pubblicato: 3 dicembre 2010 Filed under: Alzheimer, Famiglie, Non Autosufficienza Lascia un commento »
Il costo diretto a carico delle famiglie che assistono un malato di Alzheimerè pari a 10.627 euro all’anno, a cui possono essere sommati i circa 46.000 euro di costi indiretti, per un costo medio annuo complessivo per paziente di 56.646 euro. Sono alcuni dei dati presentati dal Censis nel suo 44esimo Rapporto sulla situazione sociale del Paese, dai quali emerge, ad esempio, che sulle famiglie pesano spese per 11.250 euro all’anno per costi diretti e indiretti per ogni paziente affetto da artrite reumatoide, che salgono fino ai circa 15.000 euro all’anno di costi sociali per i pazienti affetti da insufficienza renale cronica in dialisi.
Disabili, 4 milioni in Italia – Come sei legge nel rapporto “si tratta di carenze nell’offerta sanitaria e socio-assistenziale tanto più gravi quanto più si considera il significativo numero di famiglie coinvolte, ad esempio, in una situazione particolarmente grave come quella della disabilità”. La stima del Censis fa riferimento a 4,1 milioni di persone, pari al 6,7% della popolazione, definite disabili a partire da una percezione degli intervistati.
“Familiari-badanti” - Le famiglie sono chiamate in causa molto più di quanto creda, anche nell’assistenza “domestica”. Infatti, se il fenomeno delle badanti ha numeri importanti, e riguarda il 10,7% dei casi, la stragrande maggioranza dei casi rimane in carico ai caregiver in famiglia, madri, coniugi e figli.
Crisi si riflette su comportamenti - “L’andamento della spesa sanitaria privata segnala una pur lieve riduzione della sua incidenza sulla spesa totale e già lo scorso anno i comportamenti sanitari delle famiglie hanno fatto registrare un ritorno alla sponda pubblica”, continua il rapporto del Censis. Il 35,1% delle famiglie ha dichiarato di essersi rassegnate alla lunghezza delle liste d’attesa senza poter optare per la sanità privata: quota che raggiunge il 51,9% per i livelli economici bassi e il 42,8% per i ceti medio-bassi.
Il valore del volontariato – In un momento temporaneo o permanente di disagio, il volontariato rappresenta una risorsa fondamentale. Secondo una recente indagine del Censis, circa 1 italiano su 4 (il 26,2%) svolge una qualche forma di volontariato, anche informale, e si tratta soprattutto di persone adulte (il 31,1% ha tra i 30 e i 44 anni). In un terzo dei casi (33%) gli italiani offrono il proprio tempo proprio nel settore della sanità.
Giornata disabilità - “Più attenzione alle necessità quotidiane delle persone disabili, mantenere i diritti acquisiti, soprattutto quelli che riguardano l’inserimento lavorativo”, nella speranza che la Giornata Internazionale delle persone con disabilità “non resti un momento celebrativo”. A dirlo Anna Contardi, coordinatrice nazionale dell’Associazione Italiana Persone Down (Aipd): “Le ultime finanziarie hanno ridotto le risorse complessive – ricorda Contardi -, molti Comuni sono stati costretti a ridurre i servizi socio-sanitari e l’assistenza”. Preoccupano anche i familiari delle persone con sindrome di Down i provvedimenti legislativi che rischiano di intaccare “la riserva di posti per le persone con disabilità, estendendola ad altre categorie e rischiando di penalizzare chi la disabilità ce l’ha davvero”. Infine il capitolo scuola “che ha visto le associazioni impegnate nel chiedere il mantenimento del sostegno agli studenti disabili a livelli accettabili -conclude Contardi -, accanto agli altri bisogni, come la casa e il lavoro”.
(Aggiornato 03-12-2010)
di Cosimo Colasanto (03/12/2010)
Open days 2010 del Centro dei Donatori del Tempo nei pomeriggi di sabato 27 e domenica 28 novembre, dalle ore 15.00 alle 19.00 , da CSV Como
Pubblicato: 25 novembre 2010 Filed under: Alzheimer, Como, Gruppi di mutuo aiuto, Quaia Luciana 1 Commento »Open days 2010 del Centro dei Donatori del Tempo nei pomeriggi di sabato 27 e domenica 28 novembre, dalle ore 15.00 alle 19.00 a Como in Via Volta 83 al Centro Diurno Comunale, sede dei corsi dell’Università Popolare.
In questa occasione si possono ricevere tutte le informazioni sulle attività che da anni sono organizzate per i malati di Alzheimer nei due pomeriggi settimanali di animazione a Como, ossia il “Caffè del Lunedì” nella sede dello Yacht Club e il “Venerdi-insieme” al C.D. Comunale, in Via Volta 83, Como.
Sarà illustrato anche il ciclo di dieci incontri collettivi di formazione e di auto-mutuo-aiuto per i familiari condotto dalla psicologa Dottoressa Luciana Quaia, che avrà inizio mercoledì 9 febbraio 2011, alle ore 18.00 sempre in Via Volta 83, Como. Verrà anche proposto il corso di arteterapia per i malati di Alzheimer condotto dall’arteterapeuta Chiara Salza, aprendo le pre-iscrizioni al laboratorio che inizierà giovedì 24 marzo 2011 alle ore 15.00.
Infine si avvicina il Natale… e, come ormai è tradizione, le volontarie e amici del C.D.T. hanno donato il loro tempo per preparare la “Mostra – Mercatino di Natale 2010 “: qualche idea originale per dei regalini, per gli auguri di Natale, per ornare la tavola di Natale, a sostegno delle attività del Centro.
- Per informazioni: donatorideltempocomo@virgilio.it
Corso di formazione per Conduttori di Gruppi di Autoaiuto per familiari di malati Alzheimer (Gruppi ABC)
Pubblicato: 24 novembre 2010 Filed under: aggiorn. professionale, Alzheimer, Disabilità e Handicap, Famiglie, Formazione Permanente, Lavoro di cura Lascia un commento »
Corso di formazione
per Conduttori di Gruppi di Autoaiuto
per familiari di malati Alzheimer (Gruppi ABC)
Il Corso ha per obiettivo di formare nuovi conduttori di Gruppi ABC, gruppi di autoaiuto che si propongono di aiutare i familiari di malati Alzheimer ad uscire dal tunnel dell’impotenza e a diventare curanti esperti nell’uso della parola. Il riferimento culturale del Corso è l’Approccio capacitante così come si è sviluppato nell’ambito del Gruppo Anchise.
Destinatari: Il corso è multiprofessionale (massimo 20 partecipanti). Il candidato ideale è un laureato con formazione psicologica che già svolga attività professionale con persone malate di Alzheimer e che abbia esperienza di conduzione di gruppo.
Responsabile didattico: Pietro Vigorelli (medico e psicoterapeuta, Gruppo Anchise).
Sede: ASP IMMeS e Pio Albergo Trivulzio (aula Beata Gianna), via Trivulzio 15 (stazione metropolitana 1 Gambara), Milano.
Metodologia: Ogni seminario richiede una partecipazione attiva ed è strutturato in tre parti. Nella prima parte vengono presentati e discussi i fondamenti del metodo; nella seconda parte i corsisti fanno l’esperienza di un Gruppo ABC didattico, mettendo in gioco la propria esperienza di professionisti coinvolti nella cura di malati Alzheimer; nella terza parte i partecipanti riflettono sull’esperienza vissuta nel gruppo. Negli ultimi seminari verrà fornita la supervisione dell’iniziale attività di Conduttore dei partecipanti.
Durata e date: 9 incontri di 3 ore per un totale di 27 ore formative. I Seminari si tengono al martedì pomeriggio(ore 15-18) nei giorni 8 febbraio, 1 marzo, 5 aprile, 3 maggio, 7 giugno, 27 settembre, 18 ottobre, 15 novembre, 13 dicembre 2011.
Parallelamente al Corso gli iscritti devono partecipare gratuitamente ad almeno due Seminari Multiprofessionali Anchise, anche questi al mercoledì pomeriggio (ore 15-18), presso l’Ospedale San Carlo Borromeo, nei giorni 26 gennaio, 30 marzo, 25 maggio, 5 ottobre, 23 novembre 2011. La frequenza è obbligatoria.
Quota d’iscrizione: euro 500. La quota è da versare in tre rate (euro 50 all’atto dell’iscrizione, euro 150 all’inizio del Corso, euro 300 entro il 4 maggio). IBAN:IT81E0504801797000000034385. Destinatario: Ass. Gruppo Anchise. La quota comprende l’iscrizione all’Associazione.
Crediti formativi: chiesto accreditamento per le professioni sanitarie (ECM-CPD) e per gli Assistenti sociali (Ordine degli Assistenti sociali della Regione Lombardia).
Domanda di ammissione: le persone interessate sono invitate a inviare il Curriculum ( pietro.vigorelli@formalzheimer.it ) e verranno contattate per un colloquio.
Segreteria organizzativa, preiscrizioni:www.gruppoanchise.it , info@gruppoanchise.it
Una sconfinata giovinezza – Avati Pupi – Garzanti Libri
Pubblicato: 25 ottobre 2010 Filed under: Alzheimer, Cinema e Film 2 Commenti »| Avati Pupi Una sconfinata giovinezza Da questo romanzo il film con Fabrizio Bentivoglio e Francesca Neri Narratori Moderni 160 pagine |
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«Un grande narratore anche con le parole oltre che con le immagini.» «Avati sembra a volte l’erede di Piero Chiara, il narratore nato che fra ricordi e invenzioni scrive beato come un rubinetto aperto.» «È un maestro nel restituirci con limpida tenerezza le emozioni più minute.» Sono passati molti anni dal momento in cui si sono innamorati, ma Lino Settembre e sua moglie Chicca continuano ad amarsi. Anche se in apparenza sono persone molto diverse: lei insegna filologia medievale all’università, lui è un popolare giornalista sportivo che parla spesso di calcio in televisione. Non hanno avuto figli, ma proprio questa mancanza ha finito per rendere ancora più solido e sereno il loro legame. |
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L’Università Cattolica del Sacro Cuore, Facoltà di Medicina e Chirurgia “A.Gemelli” – Dipartimento di Scienze Gerontologiche, Geriatriche e Fisiatriche – organizza, nell’ambito del progetto Europeo “RING – Supports for Caregivers”, il convegno nazionale: Il malato di Alzheimer e il suo caregiver – La sinergia ottimizza la cura
Pubblicato: 15 ottobre 2010 Filed under: Alzheimer, CONVEGNI, INCONTRI, FESTIVAL, Fondazione Maderna Lascia un commento »| Convegno nazionale: Il malato di Alzheimer e il suo caregiver |
| L’Università Cattolica del Sacro Cuore, Facoltà di Medicina e Chirurgia “A.Gemelli” – Dipartimento di Scienze Gerontologiche, Geriatriche e Fisiatriche – organizza, nell’ambito del progetto Europeo “RING – Supports for Caregivers”, il convegno nazionale: Il malato di Alzheimer e il suo caregiver – La sinergia ottimizza la cura
15 ottobre 2010, Sala delle Colonne – Palazzo Marini – Roma Il convegno vuole diffondere e promuovere l’importanza del lavoro svolto dai caregiver, che si trova a svolgere un compito difficile e faticoso, tanto che l’impegno di cura richiesto è stato definito come “un giorno di 36 ore”. L’obiettivo assistenziale, pertanto, dovrebbe soddisfare le diverse dimensioni della qualità di vita sia della persona assistita, che di chi assiste. Ne consegue l’importanza fondamentale di progetti formativi rivolti sia ai familiari, che agli operatori, nella prospettiva di costituire una “sinergia terapeutica”. A tal fine, il caregiver, formale e informale, deve acquisire competenze specifiche sugli aspetti di cura e condividere strategie mirate al “prendersi cura” di tutte le dimensioni della persona. Il Centro Maderna, in qualità di partner del progetto, sarà presente al convegno con una relazione su: “La rete in comunicazione”, tenuta dalla Dott.ssa Anna Maria Melloni, direttore del Centro Maderna. E’ possibile scaricare il programma completo dalla nostra sezione “Agenda-eventi” |
Il malato di Alzheimer e il suo caregiver – La sinergia ottimizza la cura 15 ottobre 2010, Sala delle Colonne – Palazzo Marini – Roma
Pubblicato: 30 settembre 2010 Filed under: Alzheimer, CONVEGNI, INCONTRI, FESTIVAL, Fondazione Maderna Lascia un commento »L’Università Cattolica del Sacro Cuore, Facoltà di Medicina e Chirurgia “A.Gemelli” – Dipartimento di Scienze Gerontologiche, Geriatriche e Fisiatriche – organizza, nell’ambito del progetto Europeo “RING – Supports for Caregivers”,QQQ il convegno nazionale: Il malato di Alzheimer e il suo caregiver – La sinergia ottimizza la cura
15 ottobre 2010, Sala delle Colonne – Palazzo Marini – Roma
Il convegno vuole diffondere e promuovere l’importanza del lavoro svolto dai caregiver, che si trova a svolgere un compito difficile e faticoso, tanto che l’impegno di cura richiesto è stato definito come “un giorno di 36 ore”.
L’obiettivo assistenziale, pertanto, dovrebbe soddisfare le diverse dimensioni della qualità di vita sia della persona assistita, che di chi assiste. Ne consegue l’importanza fondamentale di progetti formativi rivolti sia ai familiari, che agli operatori, nella prospettiva di costituire una “sinergia terapeutica”. A tal fine, il caregiver, formale e informale, deve acquisire competenze specifiche sugli aspetti di cura e condividere strategie mirate al “prendersi cura” di tutte le dimensioni della persona.
Il Centro Maderna, in qualità di partner del progetto, sarà presente al convegno con una relazione su: “La rete in comunicazione”, tenuta dalla Dott.ssa Anna Maria Melloni, direttore del Centro Maderna.
Pubblicato: 30 settembre 2010 Filed under: Alzheimer, Famiglie, LIBRI NEWS, Quaia Luciana Lascia un commento »
Il Centro Donatori del Tempo e NodoLibri hanno il piacere di informarvi che è disponibile a grande richiesta la seconda edizione del volume Mnemosine. Esercizi per la memoria di Luciana Quaia, ormai da tempo andato esaurito
Pubblicato: 30 settembre 2010 Filed under: Alzheimer, Famiglie, LIBRI NEWS, Quaia Luciana Lascia un commento »![]() |
| MNEMOSINE, SECONDA EDIZIONE |
Il Centro Donatori del Tempo e NodoLibri hanno il piacere di informarvi che è disponibile a grande richiesta la seconda edizione del volume Mnemosine. Esercizi per la memoria di Luciana Quaia, ormai da tempo andato esaurito. Trascorsi nove anni dalla prima pioneristica edizione del 2001, i volontari del Centro Donatori del Tempoerano convinti che la fruibilità di uno strumento illustrato e agevole da usare potesse aiutare familiari e operatori nel sostenere una relazione di cura con soggetti colpiti da disturbi della memoria. Il manuale è stato utilizzato all’interno di piccoli gruppi di persone in fase lieve o media di declino cognitivo, che si sono allenate e divertite con le varie proposte contenute nel testo. La memoria fuggente è tuttora al centro di studi e ricerche: Mnemosine resta un tassello significativo per dare impulso e vitalità a momenti di relazione con chi di questa fuga è vittima. Il favore che ha incontrato ha reso opportuna questa nuova edizione con l’auspicio e la speranza di fare cosa utile a tutti: operatori, volontari, familiari e soprattutto utenti. Con l’occasione vi ricordiamo il libro Arteterapia e Alzheimer di Chiara Salza, edito in occasione dei 30 anni del Centro Donatori del Tempo. |
| http://www.nodolibri.it
Nodo Snc |
MNEMOSINE – ESERCIZI PER LA MEMORIA, di LUCIANA QUAIA, NODO LIBRI – COMO; ARTETERAPIA E ALZHEIMER DI CHIARA SALZA, NODO LIBRI – COMO, EDITO IN OCCASIONE DEI 30 ANNI DEL CENTRO DONATORI DEL TEMPO
Pubblicato: 23 settembre 2010 Filed under: Alzheimer, Como Lascia un commento »
(da “Il piccolo Principe” di Antoine de St.Exupéry)
di Chiara Salza
Nodo Libri – Como
UNA NOVITA’ EDITORIALE DEL CENTRO DONATORI DEL TEMPO
CENTRO DONATORI DEL TEMPO-ONLUS
Piazza Mazzini,9- COMO
Tel.e fax:031/27.02.31
e-mail: donatorideltempocomo@virgilio.it
BIANCHETTI A., TRABUCCHI M., Alzheimer
Pubblicato: 21 settembre 2010 Filed under: Alzheimer, LIBRI NEWS Lascia un commento »|
BIANCHETTI A., TRABUCCHI M. Alzheimer Collana “Farsi un’idea”
pp. 128, € 9,80 in libreria dal 25/03/2010 |
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Una forma di demenza senile che altera le funzioni cognitive più preziose per l’uomo – pensare, progettare, ricordare – con effetti devastanti sulla qualità della vita del malato e dei suoi familiari. Nel volume le caratteristiche cliniche dell’Alzheimer – sintomi, possibili cause, terapie, ipotesi sulla prevenzione – ma anche le indicazioni necessarie per affrontare i problemi assistenziali quotidiani, e le informazioni utili sui servizi per la diagnosi, la cura e l’assistenza in Italia. Angelo Bianchetti, primario dell’Unità operativa di medicina dell’Istituto Clinico S. Anna di Brescia, Gruppo San Donato, è responsabile dell’Unità di Valutazione Alzheimer e del day hospital di neuroriabilitazione. Marco Trabucchi insegna Neuropsicofarmacologia nell’Università di Roma Tor Vergata. Direttore scientifico del Gruppo di ricerca geriatrica (Grg) di Brescia, è anche responsabile dell’area Politiche sociali e sanitarie della Fondazione Smith Kline. Pubblica su riviste internazionali, prevalentemente in ambito psicogeriatrico e di clinica geriatrica. |
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Volumi – BIANCHETTI A., TRABUCCHI M., Alzheimer.
Luciana Quaia, Giornata dell’Alzheimer, mano tesa a chi aiuta, da Blog di Stannah | Muoversi Insieme
Pubblicato: 21 settembre 2010 Filed under: Alzheimer, Cicalini Alessandra, Gruppi di mutuo aiuto, Muoversi Insieme Stannah, Quaia Luciana, Vecchiaia Invecchiamento Lascia un commento »
Prendere coscienza di aver bisogno di una mano non è sempre così scontato: ce l’aveva detto anche Luigi Bergamaschini, il geriatra milanese che si occupa dei familiari degli anziani con diagnosi di decadimento cognitivo. I gruppi di auto-mutuo aiuto possono essere un valido supporto perché al loro interno le relazioni tra i membri sono alla pari. In Italia c’è voluto più tempo che in altri Paesi per la loro affermazione, ma adesso gli esempi positivi sono numerosi.
Voi che cosa ne pensate? Vi piacerebbe raccontare le vostre esperienze ad altre persone che vivono situazioni simili o vi sentite a disagio nei gruppi? Leggete l’articolo e diteci la vostra: magari potreste sperimentare innanzitutto qui la vostra capacità dimettervi in dialogo con gli altri. Vi aspettiamo.
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Malattia di Alzheimer, dare aiuto a chi aiuta – Blog di Stannah | Muoversi Insieme.
Luciana Quaia, Mnemosine, NodoLibri, ristampa 2010
Pubblicato: 19 settembre 2010 Filed under: Alzheimer, Anziani, LIBRI NEWS, Quaia Luciana Lascia un commento »Una buona notizia per tutti: a grande richiesta abbiamo realizzato la ristampa del nostro mitico “Mnemosine”, esercizi per la memoria, manuale per i familiari – di Luciana Quaia – NodoLibri (la prima edizione e’ andata ormai da tempo esaurita) e uscirà in occasione della Giornata Mondiale Alzheimer 2010
Luciana Quaia
Esercizi per la memoria manuale per familiari
Realizzato in due differenti versioni, per familiari e per operatori, il volume è un eserciziario realizzato in seguito alle sollecitazioni raccolte nei gruppi di reciproco aiuto per la malattia di Alzheimer, utile in programmi individuali o di gruppo di riattivazione cognitiva.

in: http://www.nodolibri.it/libro.php?lid=94
21 settembre 2010 Giornata Mondiale Alzheimer “Esculapio e Calliope: contributi scientifici e letterari nella lotta all’Alzheimer” Ore 17.30 Libreria Lovat Viale XX Settembre, 20, Trieste
Pubblicato: 17 settembre 2010 Filed under: Alzheimer, Trieste Lascia un commento »
21 settembre 2010
Giornata Mondiale Alzheimer
“Esculapio e Calliope: contributi scientifici e letterari nella lotta all’Alzheimer”
Ore 17.30 Libreria Lovat
Viale XX Settembre, 20
Interverranno:
Gabriele Toigo, Direttore della Struttura Complessa di Geriatria
Cinzia Omiciuolo, Geriatra
Rita Siligato, Critico letterario
Modererà l’incontro Maria Teresa Squarcina, Psicologa, vicepresidente Associazione Goffredo de Banfield
Introdurrà l’incontro Anna Illy, Presidente Associazione Goffredo de Banfield
L’attrice Tina Sosič leggerà brani tratti dai più recenti testi letterari dedicati alla malattia di Alzheimer
Non esiste ancora una cura contro la malattia di Alzheimer. Al momento è possibile solo “prendersi cura” dei malati di Alzheimer e dei loro familiari prestando a questo drammatico problema una costante attenzione: è perciò essenziale fornire un sostegno regolare, ottimizzare l’efficacia dei servizi, premurarsi di attivare una rete di solidarietà.
Ogni strumento può rivelarsi utile al conseguimento di questo obiettivo, a fornire elementi di conoscenza, di comprensione e di accettazione della malattia.
In occasione di questo 21 settembre abbiamo scelto di provarci attraverso l’organizzazione di un momento di dialogo tra Scienza e Letteratura.
La Scienza da anni sta cercando di affrontare questo indifferibile problema, da un lato affinando le sue capacità nella ricerca e dall’altro sperimentando servizi sempre più adeguati. La Letteratura ha dato, soprattutto negli ultimi tempi, il suo fondamentale contributo affrontando il tema Alzheimer senza paure, facendolo scivolare nel racconto o rendendolo protagonista, provando ad utilizzare forme narrative diverse (il romanzo, il poliziesco, il fumetto, il diario, il libro fotografico).
L’Associazione Goffredo de Banfield offre dunque la possibilità a Esculapio e Calliope di incontrarsi e di iniziare una conversazione a più voci rivolgendosi proprio a chi è direttamente coinvolto nel problema.
Ore 9.30 – 17.00 Piazza della Borsa
Banchetto informativo
I nostri volontari saranno a disposizione tutto il giorno per fornire indicazioni e materiale informativo sulla malattia.
Approccio capacitante con malati Alzheimer, a cura del Gruppo Anchise e la LUAGmail
Pubblicato: 17 settembre 2010 Filed under: Alzheimer Lascia un commento »Il Gruppo Anchise, in collaborazione con la Libera Università dell’Autobiografia, organizza un corso intensivo e residenziale per conoscere L’APPROCCIO CAPACITANTE.
Dal 15 al 17 ottobre, nella splendida sede della LUA, ad Anghiari (Arezzo):
LA CURA DELLA PERSONA MALATA DI ALZHEIMER BASATA SULLA PAROLA.
Docente: Pietro Vigorelli
www.lua.it , segreteria@lua.it
www.gruppoanchise.it , info@gruppoanchise.it
COMO: 17° GIORNATA MONDIALE ALZHEIMER, Sabato 18 Settembre 2010 dalle ore 15 alle 19
Pubblicato: 26 agosto 2010 Filed under: Alzheimer, Como, CONVEGNI, INCONTRI, FESTIVAL 4 Commenti »
Sabato 18 Settembre 2010 dalle ore 15 alle 19
sulla malattia di Alzheimer e sulle attività del G.R.A.AL. (Gruppo reciproco aiuto malattia di Alzheimer) e, contemporaneamente, presso il Centro Diurno Comunale, a Como, in Via Volta, 83. Saranno presenti, su appuntamento, per consulenze individuali di carattere legale e psicologico:
CENTRO DONATORI DEL TEMPO Onlus – Piazza Mazzini,9 – COMO
(Con preghiera di divulgazione, Grazie)
- Una buona notizia per tutti: a grande richiesta abbiamo realizzato la ristampa del nostro mitico “Mnemosine”, esercizi per la memoria, manuale per i familiari – di Luciana Quaia – NodoLibri (la prima edizione e’ andata ormai da tempo esaurita) e uscirà in occasione della Giornata Mondiale Alzheimer 2010.
- Vi ricordiamo che è ancora disponibile in sede il nostro libro: “Arteterapia e Alzheimer“ di Chiara Salza (la responsabile dei nostri Laboratori di Arteterapia) – NodoLibri













