Renato Farina (Pdl): “I gay non dovrebbero fare sesso, è contro natura"

Ribloggato da Intoccabili:

“Due gay non devono fare sesso, è contro natura. Un disordine rispetto all’ordine stabilito dalla natura, una pratica che fa male. I gay hanno un certo tipo di sensibilità, ma non devono praticare l’omosessualità, trasformarla in atti concreti. Devono astenersi”. Lo dice Renato Farina, deputato del Pdl, alla Zanzara su Radio 24.

“Gli impulsi – risponde Farina ai conduttori della Zanzara, Cruciani e Parenzo su Radio 24 – vanno governati con la ragione, altrimenti dovremmo sempre cedere.

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La visione della sessualità e, in particolare della omosessualità, per gli ideologi di COMUNIONE E LIBERAZIONE la domanda è: QUANDO ARRIVA LA LIBERAZIONE?

ex fascisti e sessualità: Romano La Russa: ”I gay sono malati, ma possono curarsi”


Il commento omofobo dell’assessore alla sicurezza della regione Lombardia indagato per finanziamento illecito ai partiti nell’inchiesta Aler. Ecco l’intervista ai microfoni del programma radiofonico ”La zanzara”

lungo bacio collettivo delle coppie omossessuali (e non) contro l’affermazione anti-gay di Carlo Giovanardi (secondo il quale vedere due donne che si baciano per strada equivale a vedere qualcuno che fa pipì in pubblico)


Un lungo bacio collettivo al centro di Piazza Nettuno, a Bologna. È questa la risposta di decine di coppie omossessuali e non alle affermazioni anti-gay di Carlo Giovanardi, secondo il quale vedere due donne che si baciano per strada equivale a vedere qualcuno che fa pipì in pubblico. Un flash mob organizzato nel giorno di San Valentino per rivendicare i diritti civili delle coppie gay, a cui erano invitati t tutti, a prescindere dall’orientamento sessuale e, perché no, dallo status sentimentale (“coppie, single o troppie”). Con buona pace del senatore del Pdl

il “pensiero” di Umberto Bossi sulla sessualità: “Omofobi? Persone normali, ingiusto essere severi” | Blitz quotidiano


”Non era giusto aumentare le pene per quelli che si sentono anche un po’ disturbati da certe manifestazioni, persone normali che a volte si lasciano scappare qualche parola, anche in senso anche bonario”.
Cosi’ Umberto Bossi ha commentato la bocciatura dell’aggravante dell’omofobia, avvenuta nei giorni scorsi alla Camera anche con i voti della Lega Nord.

”Meno male – ha detto Bossi – che non è passata l’aggravante dell’omofobia, tutti sperano di avere figli che stanno dalla parte giusta, questo è un augurio che facciamo a tutti. Meno male che ci siamo opposti a questa legge, perché non era giusta”.

Bossi: “Omofobi? Persone normali, ingiusto essere severi” | Blitz quotidiano.

il PDL, la LEGA e l’UDC affossano la legge sulla omofobia che prevedeva l’aggravante per i reati di odio commessi nei confronti di gay, lesbiche e trans


 L’Aula della Camera “affossa” il provvedimento sul contrasto dell’omofobia. L’Assemblea di Montecitorio ha infatti approvato le pregiudiziali di costituzionalità sul testo, presentate da Udc, Lega e Pdl, che ha presentato a sua volta una questione sospensiva dell’esame. Le pregiudiziali sono passate con 293 sì, 250 no e 21 astenuti.

Il testo di legge sull’omofobia e’ stato messo a punto dalla deputata del Pd, Paola Concia e aveva gia’ subito uno stop in Commissione Giustizia a maggio, per i voti del centrodestra che hanno bloccato l’esame del testo. In quell’occasione, il ministro per le Paro Opportunita’, Mara Carfagna che oggi si e’ astenuta alla votazione alla Camera, ha parlato di ”occasione persa per il Pdl”.In seguito ad un secondo stop, a distanza di pochi giorni, Paola Concia si e’ dimessa da relatrice del provvedimento.

Il provvedimento prevedeva l’aggravante per i reati di odio commessi nei confronti di gay, lesbiche e trans. Ha ora inizio l’esame delle pregiudiziali di costituzionalità. Il 17 maggio scorso, in occasione della Giornata Mondiale contro l’Omofobia, il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano aveva testualmente dichiarato che ‘l’ostentazione in pubblico di atteggiamenti di irrisione nei confronti di omosessuali e’ inammissibile in societa’ democraticamente adulte’..

Contro le pregiudiziali hanno votato il Pd, l’Idv e Fli; nel Pdl si sono viste, in dissenso dalla posizione del gruppo, l’astensione anche di Claudio Scajola ed altri colleghi ed il no di Santo Versace. In base al regolamento di Montecitorio, come ha spiegato il presidente Gianfranco Fini, una volta approvate le pregiudiziali, “la proposta di legge si intende respinta”.

FINI, AVREI VOTATO CONTRO PREGIUDIZIALI - “Se fossi stato un semplice deputato che può votare e non il presidente, avrei votato convintamente contro le pregiudiziale” alla legge sull’omofobia. Lo ha detto il presidente della Camera, Gianfranco Fini, commentando l’approvazione delle pregiudiziali che “affossano” la legge per contrastare l’omofobia. “D’altro canto – ha aggiunto – avete visto con quanti voti é passata”.

BERSANI, E’ UNA VERGOGNA - ”E’ una vergogna che spero non passi inosservata, perché è una pagina brutta. Quando hanno approvato il reato di immigrazione clandestina non si sono fatti sofisticazioni, ora su una norma che è contro tutte le discriminazioni si sollevano argomenti inaccettabili”. Il segretario del Pd, Pierluigi Bersani, lasciando l’aula della Camera dopo l’approvazione delle pregiudiziali sul ddl omofobia, è indignato per il comportamento della maggioranza. “Dopo tante dichiarazioni – ricorda Bersani – mi sarei aspettato che ci fosse una certa coscienza in più”.

CARFAGNA ASTENUTA, RIPRENDA DIALOGO - “Mi sono astenuta perché, pur non condividendo alcuni passaggi della proposta di legge presentata dal Pd, avrei preferito che si arrivasse alla discussione nel merito del provvedimento, per migliorarlo”. Così il Ministro per le Pari Opportunità, Mara Carfagna, commenta l’esito delle votazioni della Camera dei Deputati sul testo di legge volto ad introdurre aggravanti per reati connessi all’orientamento sessuale della vittima. “Ho sempre pensato che sia utile per il Paese una legge di stampo europeo che introduca aggravanti per i reati commessi in nome di tutte le discriminazioni e, tra queste, quella per orientamento sessuale. Il Parlamento si è espresso chiaramente, sollevando pregiudiziali di costituzionalità sul testo messo ai voti. Mi auguro che si possa ricreare al più presto il clima necessario per la ripresa del dialogo tra maggioranza e opposizione e che, dal confronto, possa nascere una proposta capace di trovare il consenso del Parlamento”, conclude il ministro.

ARCIGAY, DA PARLAMENTO DERIVA PERICOLOSISSIMA - ”L’approvazione delle pregiudiziali di costituzionalità è l’ultimo oltraggio che una maggioranza fatta da uomini mediocri e di bassissimo profilo umano, politico e culturale ha voluto consapevolmente rivolgere alle persone lgbt e a tutto il Paese”. Lo afferma Paolo Patané, presidente nazionale Arcigay. “L’Italia è stata spremuta senza pietà da questi mentecatti senza rispetto per la vita e i diritti della gente. Denunciamo all’ Europa ed al mondo civile che in Italia esiste un’autentica emergenza democratica e che in questo Paese una legge che tuteli le vittime dell’omofobia è definita dal Parlamento incostituzionale, mentre esponenti di primo piano di questa stessa maggioranza definiscono giuste e condivisibili le idee del mostro Breivik, l’assassino di Utoya”, prosegue Patané. “Questo Parlamento ha tradito la civiltà e la giustizia ed ha deciso di sostenere i violenti. Noi lo denunciamo all’opinione pubblica e chiediamo che l’Unione ci aiuti a fronteggiare questa pericolosissima avanzata di omofobia, xenofobia, razzismo che il Parlamento italiano ha deciso di legittimare ancora una volta, dicendoci di fatto che la violenza deve essere sopportata e che la discriminazione è il metro della convivenza nel nostro Paese”, conclude la nota.

Naufraga testo omofobia – Politica – ANSA.it.