Presentato a Roma un documento promosso dal Cnop con dieci proposte per linee guida sui percorsi formativi per la professione dello psicologo, in AdnkronosTV
Pubblicato: 13 aprile 2012 Filed under: psicologi 1 Commento »senatore PDL Riccardo Conti ha comprato a 26 milioni e mezzo di euro un palazzo nel cuore di Roma e lo ha rivenduto lo stesso giorno a 44 milioni e mezzo all’ENPAP Ente Nazionale di Previdenza e Assistenza per Psicologi , da Tg La7
Pubblicato: 1 febbraio 2012 Filed under: corruzione, Lobbies e corporazioni, psicologi 1 Commento »Sentenza Cassazione: Psicoanalisi è Psicoterapia. Scheda/Commento di Nicola Piccinini, in http://nicolapiccinini.it
Pubblicato: 4 maggio 2011 Filed under: psicologi, Psicoterapie e Psicanalisi 11 Commenti »
Importante posizione della Cassazione: la psicanalisi viene equiparata alla psicoterapia e richiede quindi regolare iscrizione all’Albo degli Psicoterapeuti. Ma andiamo per ordine…
Che la Psicoterapia sia un’attività riservata a Psicologi o Medici che abbiano completato una Scuola quadriennale di Specializzazione in Psicoterapia riconosciuta dal MIUR e che siano iscritti all’albo degli Psicoterapeuti del proprio Ordine professionale è fatto noto e risaputo.
La Psicoanalisi è invece da sempre sfuggita a questo vincolo, smarcandosi dalla Psicoterapia e quindi potendo essere svolta al di là dell’iscrizione in tale Albo. Ovviamente è impossibile comprimere tutto il confronto culturale e politico-professionale di psicanalisi-psicoterapia-psicologia in poche righe, così come non è possible ricondurre la questione ad elementi o aspetti stereotipati. E’ questione complessa. Tuttavia possiamo affermare – ai fini del presente post – che la gran parte delle Scuole di Speciliazzazione in Psicoanalisi ha poi ottenuto l’accreditamento MIUR e quindi abilita lo specializzando a poter divenire Psicoterapeuta “a norma di legge”. Così come possiamo affermare chealcuni “pseudo-professionisti improvvisati”, quando colti con le mani nella marmellata, si appellano al fatto di essere psicoanalisti e così aggirano il problema del rischio di denuncia per abuso di professione. In pratica questa DEREGOLAMENTAZIONE della psicoanalisi permette zone franche di potenziale abuso della professione di Psicologo e Psicoterapeuta.
Veniamo quindi alla posizione della Cassazione [scarica documento] ed alla sua importanza in ottica di tutela della professione.
Nel 2008 l’Ordine Psicologi Emilia Romagna denunciò per abuso una persona per pratica abusiva della professione di psicologo e psicoterapeuta. In un primo momento il Tribunale di Ravenna assolse la persona, successivamente – nel 2010 – la Corte di Appello di Bologna dichiarò invece l’imputata colpevole del reato ascrittole.
La persona decise di ricorrere quindi in Cassazione affermando in sintesi che la psicoanalisi non ha nulla a che fare con psicologia o psicoterapia, e che quindi non ha motivo di sussistere nessun reato. Ed è proprio su questo ultimo passaggio che la Cassazione si esprime:
“ai fini della sussistenza del reato di cui all’art. 348 c.p., l’esercizio della attività di psicoterapeuta è subordinato ad una specifica formazione professionale della durata almeno quadriennale ed all’inserimento negli albi degli psicologi o dei medici (all’interno dei quali è dedicato un settore speciale per gli psicoterapeuti). Ciò posto, la psicanalisi, quale quella riferibile alla condotta della ricorrente, è pur sempre una psicoterapia che si distingue dalle altre per i metodi usati per rimuovere disturbi mentali, emotivi e comportamentali.”
Ed ancora:
“Nè può ritenersi che il metodo “del colloquio” non rientri in una vera e propria forma di terapia, tipico atto della professione medica, di guisa che non v’è dubbio che tale metodica, collegata funzionalmente alla cennata psicoanalisi, rappresenti un’attività diretta alla guarigione da vere e proprie malattie (ad es. l’anoressia) il che la inquadra nella professione medica”
Quindi non solo la psicanalisi è pur sempre una psicoterapia, ma anche il “colloquio” può rientrare in una vera e propria forma di terapia che, se declinata e diretta alla guarigione, è da inquadrarsi nell’ambito regolamentato da legge!
Cari colleghi, a mio avviso è una sentenza di rilievo ed importante strumento di tutela!
Da oggi, per scendere nel pratico, ove si ravvisi attività terapeutica svolta da soggetti che si propongono come psicoanalisti, ma sprovvisti di regolare iscrizione all’ALbo Psicoterapeuti, sarebbe possibile effettuare una segnalazione al proprio Ordine regionale per abuso di professione, allegando la presente sentenza della Cassazione.
È ulteriormente importante in quanto sentenzia su una dinamica molto simile a quella che avviene con il counseling ed i counselor, o comunque tutte queste professioni affini.
Di fatto – ad oggi – se non sei psicologo non puoi dire di fare “counseling psicologico”, ma se parli esclusivamente di “counseling” aggiri il problema e – nella sostanza – scimmiotti la nostra professione.
Purtroppo in questo ambito la terminologia sostanzia la differenza. Servirebbe dunque una giurisprudenza che riconduca il termine “counseling” alla professione di Psicologo, alla 56/89… ma di questo vi parlerò in un prossimo post ;o)
da: Sentenza Cassazione Psicoanalisi è Psicoterapia | Nicola Piccinini.
Dallo psicologo al personal coach
Pubblicato: 9 febbraio 2011 Filed under: psicologi, Psicoterapie e Psicanalisi Lascia un commento »
«Trent’anni fa andare in analisi era un vanto culturale per pochi, per tutti gli altri equivaleva a essere matti. Oggi si vive in modo più laico, è uno strumento per stare meglio» (Stefano Bolognini, presidente della Società psicoanalitica italiana).
Italiani che ogni anno ricorrono a servizi e consulenze nell’ambito psicologico: 2,3 milioni (5,5% della popolazione). In sei casi su dieci l’assistito è donna, ma il numero di uomini, rispetto al 2004, è aumentato dell’8% (da uno studio promosso dall’Ordine degli psicologi del Lazio).
Il 38% degli italiani va in analisi per guarire da un disturbo specifico, il 25% per affrontare un malessere o una situazione di crisi, il 19% per un percorso di crescita personale (dati Eurispes).
Gli psicologi europei sono circa 200.000; di questi, 70.000 sono italiani.
Tra il 1994 e il 2008, il numero di psicologi in Italia è aumentato del 198%. In aumento anche il numero di studenti di Psicologia, che ha raggiunto più di 68.000 iscritti nel 2007 (crescita del 25% rispetto al ’98).
….
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VoceArancio » Blog Archive » Dallo psicologo al personal coach.
Luciana Quaia, ARTE E POESIE CHE CURANO | Muoversi Insieme
Pubblicato: 26 gennaio 2011 Filed under: aspirazioni, Culture, Educatori professionali, Muoversi Insieme Stannah, Musicoterapia, psicologi, Psicoterapie e Psicanalisi, Quaia Luciana, Servizi educativi 2 Commenti »Sarà perché, come scrive il filosofo Emanuele Severino, “la poesia dà ai mortali l’ultimo e più alto bagliore della felicità”, o perché affidare al canto poetico la nostra capacità visionaria di interpretare il mondo ci illude di renderlo immortale e di poterlo consegnare all’umanità di tutti i tempi, di fatto, nell’incertezza dei nostri giorni, la poesia torna ad essere luminosa protagonista, come dimostrano i numerosi siti che abitano la rete: W la poesia; Poesia creativa; Poetare; Poeti per caso, per nominarne solo alcuni. Oltretutto, in quanto creazione artistica, la poesia si sta rivelando anche un utile strumento terapeutico. Come mai?
Ammettiamolo. Almeno una volta nella vita ci è successo di affidare alle parole poetiche un malessere, uno stato d’animo in dissonanza con ciò che ci circonda, una celebrazione con la Terra e la natura, una necessità di raccoglimento e di silenzio, di segreta introversione.
Scrivere poesie, dunque, è un gesto nostro, un atto creativo che non richiede obbligatoriamente un destinatario. La poesia di per sé non deve essere per forza definita ….
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Gianni Del Rio , Maria Luppi, Gruppo e relazione d’aiuto. Saperi, competenze, emozioni
Pubblicato: 26 giugno 2010 Filed under: Formazione Permanente, FrancoAngeli, Lavoro di cura, LIBRI NEWS, Organizzazione dei servizi, psicologi 1 Commento »
Grppo e relazione d’aiuto. Saperi, competenze, emozioni Autori e curatori: Gianni Del Rio , Maria Luppi Collana: Le professioni nel sociale – Sezione II – Coordinamento di Antonio de Lillo Argomenti: Psicologia sociale, di comunità, politica, ambientale, dell’emergenza, del turismo – Politiche e servizi sociali – Sociologia della salute – Sociologia economica, del lavoro e delle organizzazioni Livello: Testi per insegnanti, operatori sociali e sanitari Dati: pp. 272, 1a edizione 2010 (Cod.1168.2.7) –>
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Tipologia: Edizione a stampa
Prezzo: € 28,50
Disponibilità: BuonaCodice ISBN 13: 9788856817720 <!–if disponibilita = "Nulla" and idTipologia=1 then%> ATTENZIONE: Disponibilità nulla end if–> In breve Il volume offre un’analisi dei temi e dei contributi della psicologia dei gruppi, e un approfondimento in chiave psicoanalitica a partire dal lavoro di Bion e della socioanalisi inglese. Riflette poi su aspetti metodologici e pratici prendendo in considerazione gruppi di lavoro e gruppi di aiuto e mettendo a fuoco alcuni temi: le ragioni e le funzioni del gruppo nel lavoro sociale, la gestione efficace della riunione e la responsabilità della conduzione nelle diverse fasi della vita di un gruppo. Condividi su Facebook Presentazione
del volume:“È solo vivendo un’esperienza di comunicazione totale con gli altri, e sviluppando una capacità di accettazione delle loro diversità, che si può configurare un progetto comune e non solamente condiviso, in cui ciascuno feconda gli altri con quella piccola parte di conoscenza che possiede e viene da loro fecondato.” (Pierluigi Sommaruga) Nel sistema degli interventi e dei servizi in ambito sociale, sanitario ed educativo, gruppo e lavoro di gruppo acquisiscono oggi un rinnovato interesse.
Gli attori coinvolti sono da un lato persone e famiglie che cercano e danno aiuto, dall’altro un multiforme mondo di operatori e altri soggetti che hanno in vario modo acquisito competenze all’interno di un welfare sussidiario.
Il volume si rivolge a questi operatori che, ancora in formazione o già sul campo, assumono responsabilità con l’impresa del gruppo nella prospettiva della relazione di aiuto, in contesti organizzativi, nel lavoro di comunità e dello sviluppo locale. E lo fa privilegiando una riflessione sugli elementi condivisibili dai diversi attori: attraverso l’intreccio di dimensioni complementari, il testo si propone come strumento integrato, che coniuga la componente teorica sul gruppo e i suoi aspetti strutturali e dinamici, e quella metodologica, sul lavoro di gruppo. Saperi, competenze ed emozioni dei partecipanti, e di chi ha una responsabilità di guida, costituiscono risorsa e concorrono a determinare processi e risultati.
La prima parte offre un’analisi dei temi e dei contributi della psicologia dei gruppi, e un approfondimento in chiave psicoanalitica a partire dal lavoro di Bion e della socioanalisi inglese. La seconda riflette su aspetti metodologici e pratici prendendo in considerazione gruppi di lavoro e gruppi di aiuto e mettendo a fuoco alcuni temi: le ragioni e le funzioni del gruppo nel lavoro sociale, la gestione efficace della riunione e la responsabilità della conduzione nelle diverse fasi della vita di un gruppo.Gianni Del Rio, psicologo psicoterapeuta, insegna nel Corso di Laurea in Servizio Sociale dell’Università degli Studi di Milano-Bicocca. Oltre al lavoro terapeutico è formatore nel Corso di Specializzazione in Psicoterapia Transculturale della Fondazione Cecchini-Pace. È autore di Stress e lavoro nei servizi (1990).
Maria Luppi, sociologa e assistente sociale, lavora presso la Direzione Generale Famiglia e Solidarietà Sociale di Regione Lombardia. Curatrice di Coesione sociale nella città. Azioni e relazioni nell’esperienza di due quartieri di Milano (2009). Insegna nel Corso di Laurea in Servizio Sociale dell’Università degli Studi di Milano-Bicocca.Indice: Introduzione
Parte I. Lineamenti teorici
La natura del gruppo
(Elementi per una definizione di “gruppo”; Classificare i gruppi)
Kurt Lewin e la dinamica di gruppo
(La Field Theory; La concettualizzazione lewiniana di “gruppo”; L’action-research e il tema del cambiamento; Il T-Group)
Elementi di dinamica di gruppo
(Formazione di un gruppo; La struttura di gruppo. Status, ruoli e leadership; Coesione, conformismo e devianza; Comunicazione e interazione; Il clima)
Dal gruppo al gruppo di compito
(La dinamica del compito)
IL contributo della psicoanalisi
(Sigmund Freud, Melanine Klein; Wilfred R. Bion; Le “Esperienze nei gruppi”)
Il Tavistock institute
(Istituzioni e meccanismi di difesa; Il gruppo allargato)
Intermezzo
Parte I. Aspetti metodologici e operativi
Metodologia di gruppo nel lavoro sociale
(Una premessa alla metodologia di gruppo: unicità e gruppalità nella persona; Le buone ragioni del lavoro di gruppo; Gruppi di lavoro e gruppi di aiuto. Le funzioni del gruppo; Gruppo,partenariato, rete. Elementi comuni e differenze)
Il gruppo riunito e altri contesti
(L’importanza del setting; Per una gestione efficace della riunione del gruppo; Altre interazioni e altri contesti; La supervisione. Incontro di due punti di vista)
Le fasi del lavoro di gruppo
(La responsabilità della condizione; Progettazione e formazione del gruppo. Motivazioni e processi; Il gruppo si costituisce; Il processo realizzativi; Valutare il lavoro del gruppo; La conclusione. Elaborazione del lutto e separazione)
Bibliografia.
Gruppo e relazione d’aiuto. Saperi, competenze, emozioni
Psicoanalisi BookShop Libreria online | psicoanalisi | libri | riviste | film | testi universitari | studenti, Vetrina del mese, Marzo 2010
Pubblicato: 10 marzo 2010 Filed under: LIBRI NEWS, psicologi, Psicologia e Psicanalisi, Psicoterapie e Psicanalisi Lascia un commento »| ADDICTION Aspetti biologici e di ricerca |
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| PERCORSI DI AUTONOMIA SOCIALE PER PAZIENTI CON DOPPIA DIAGNOSI |
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| NEUROPSICOLOGIA DELLA COSCIENZA |
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| IL CORPO INCERTO Bio-imaging, body art e costruzione della soggettività |
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| LACAN E IL FEMMINISMO CONTEMPORANEO |
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| IL MONDO DELL’OGGETTO EVOCATIVO |
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| ANGELI CADUTI |
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| IL RISCATTO DELLA SIRENETTA Da metafora a simbolo: il sacrificio al servizio del processo di crescita |
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| CINEMA MENTE E CORPO |
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| BAMBINI DEPRESSI E GENITORI ALL’INFERNO Storie di quotidiana psicoanalisi |
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| IL SÉ SPEZZATO Psicologia della lesione spinale traumatica |
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| DENTRO LA SOLITUDINE Da soli felici o infelici? |
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| MANUALE DI PSICOLOGIA JUNGHIANA Orientamenti contemporanei Teoria, Pratica, Applicazioni |
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| IL FILM DELLA SUA VITA |
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| DALLA MENTE AL CORPO Psicologia clinica applicata alle professioni sanitarie |
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| L’INCONSCIO È IL SOCIALE Desiderio e godimento nella contemporaneità |
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vedi elenco novità mesi precedenti
psicologo in famiglia, informazione psicolgica di base rivolta alla famiglia
Pubblicato: 28 ottobre 2009 Filed under: Famiglie, psicologi Lascia un commento »Milano, Prevenzione psicologica in 24 farmacie
Pubblicato: 8 ottobre 2009 Filed under: Milano, psicologi Lascia un commento »Prevenzione psicologica in 24 farmacie
Da due a 24 farmacie. Così si allarga il servizio gratuito dello “Psicologo di Quartiere” promosso in via sperimentale dal Comune di Milano lo scorso febbraio. Da sabato 10 ottobre, a orari prestabiliti, i cittadini potranno ricevere una consultazione psicologica recandosi nelle farmacie aderenti e dislocate nei quartieri. Nei cinque mesi di sperimentazione gli psicologi hanno incontrato 158 persone per un totale di 516 visite con una media di 3,2 incontri per persona. L′età media (donne: 82% in via Famagosta e 68% in via Padova) è 51 anni, affetti da ansia, depressione, fobie, e attacchi di panico
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