Oilproject è una scuola gratuita online gestita da studenti. Migliaia di video, testi ed esercizi sulle materie più disparate


Oilproject è una scuola gratuita online gestita da studenti. Migliaia di video, testi ed esercizi sulle materie più disparate.

Chiunque può proporre contenuti. Il sogno è che entro dieci anni tutte le lezioni tenute nelle scuole e nelle università pubbliche vengano condivise online a beneficio, ad esempio, di chi vive in zone con una scarsa offerta didattica, combattendo così il digital divide culturale italiano. La qualità delle lezioni è giudicata dal pubblico attraverso votazioni e meccanismi di valutazione fra pari.

Oilproject, con più di 250.000 italiani che nell’ultimo anno hanno guardato almeno una lezione, è la più grande scuola online in Italia.

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BOTTANI, Requiem per la scuola?, Il Mulino


N. BOTTANI

Requiem per la scuola?

Ripensare il futuro dell’istruzione

Collana “Contemporanea”

pp. 152, € 13,00
978-88-15-24160-3
anno di pubblicazione 2013

in libreria dal 21/02/2013

Visualizza anteprimaCopertina

«I sistemi scolastici attuali sono paragonabili a un plotone di ciclisti in corsa: quando uno di essi capitombola, le biciclette volano per aria e si verificano cadute impressionanti sull’asfalto. Alcuni si rialzano, altri restano a terra con ferite più o meno gravi e dolorose. Taluni non possono proseguire, alcuni devono abbandonare la corsa.»

Gli odierni sistemi scolastici – di stampo ottocentesco – registrano ovunque un duplice fallimento, in termini di efficienza e di equità: l’impossibilità di far acquisire a ognuno un bagaglio minimo di conoscenze e competenze e quello di democratizzare la società, favorendo, mediante l’istruzione, la mobilità sociale. Il divario, inoltre, tra mondo scolastico e nuove tecnologie è massimo. I «nativi digitali» sperimentano ormai molteplici spazi aperti di apprendimento e modalità di accesso alla conoscenza, molto lontani dai riti scolastici. Ce n’è abbastanza per chiedersi che cosa giustifichi oggi tali sistemi e se così come sono abbiano ancora un senso.

Norberto Bottani esperto di politiche scolastiche, già alto funzionario Ocse, è attualmente consigliere della Fondazione per la scuola della Compagnia di San Paolo. Per il Mulino ha pubblicato «La ricreazione è finita» (1986), «Professoressa addio» (1994) e «Insegnanti al timone?» (2002)

Volumi – N. BOTTANI, Requiem per la scuola?.

Scrivere in italiano – Carocci editore


l’idea di un dominio in cui poter raccogliere non solo esercizi e materiali di approfondimento relativi al manuale, ma anche contributi di varia natura di docenti universitari e non ed esperti di scrittura, senza tralasciare spunti di riflessione su questioni non sempre strettamente connesse al mondo universitario ma altrettanto urgenti:  l’italiano a scuola, l’italiano L2, i linguaggi specialistici…

In quest’ottica scrivereinitaliano.it vuol essere un luogo in cui tutti coloro che si occupano di scrittura – non solo a livello universitario – possano incontrarsi per condividere materiali, idee e competenze.

Questo giustifica l’organizzazione del sito in varie sezioni apparentemente eterogenee, alcune più informative, altre più operative e interattive: dalla sezione manuale – con i suoi ricchi apparati online – ai Focus – approfondimenti, commenti o perfino cronache di linguistica  –; dai laboratori – l’Officina, il luogo del fare insieme, dove si tenta di “mostrare” ed esperire insieme – all’aula virtuale – uno spazio in via di realizzazione pensato per il singolo docente e i suoi studenti, da utilizzare attingendo ai materiali già a disposizione nel sito e progettandone di nuovi (testi scritti e audio, interviste e suggerimenti di lettura ecc.).

Guardiamo con particolare interesse al mondo della Scuola con l’idea di avviare presto laboratori pensati specificamente per i docenti.

Col tempo, si tenterà di dar voce direttamente agli studenti, coinvolgendoli attivamente e promuovendo concorsi di idee su temi condivisi dalla comunità scientifica di riferimento.

Un’attenzione particolare è dedicata, infine, al nostro catalogo di linguistica e a tutti i nostri autori – tanti e autorevoli – che hanno dato vita a un lavoro che, individualmente e complessivamente, merita di essere promosso e valorizzato.

va a   Scrivere in italiano – Home.

Vinicio Ongini Noi domani, un viaggio nella scuola multiculturale edito da Laterza


Noi domani, un viaggio nella scuola multiculturale

altMulticulturalismo e integrazione: è questo il futuro delle nostre scuole ritratto nel libro di Vinicio Ongini Noi domani, un viaggio nella scuola multiculturale edito da Laterza. L’autore, maestro per vent’anni ma attualmente all’ufficio integrazione alunni stranieri del Ministero dell’istruzione, viaggia nell’Italia poco conosciuta fatta di scuole e di insegnanti che sperimentano nuove forme di integrazione promuovendo progetti innovativi.

Per approfondimenti

Eraldo Affinati: Trasformare il testo in un evento per vincere la sfida. L’insegnante e la sua passione, in La Lettura Corriere della sera 23 settembre 2012


Qui Eraldo Affinati parla, splendidamente, della nuova sfida educativa: insegnare agli adolescenti a leggere e ad “ascoltare” in tempi di internet.

Gli insegnanti e , in generale, gli operatori sociali  ed educativi ogni giorno stanno su questo fronte del produrre “senso”, significati, pensieri

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Spegnete sms e tablet: i ragazzi non sanno leggere, in La Lettura Corriere della Sera 23 settembre 2012


Martino Sacchi, docente di storia e filosofia al liceo scientifico Giordano Bruno di Melzo (Milano), dipinge una situazione preoccupante dove il maggiore imputato non è però la mediasfera. Con il sito Filo di Arianna, attivo da oltre sei anni, cerca di usare l’informatica in modo critico: immagazzinare una grande quantità di dati, elaborarli in molti modi diversi, adatti alle esigenze di ciascuna classe/docente, e infine produrre un testo su cui studiare («Questo significa rinunciare all’idea stessa di un libro fisso e statico, ma non aderire alle tesi per le quali si dovrebbe studiare solo a video. Tutti i tentativi fatti con gli studenti si sono rivelati fallimentari: praticamente nessuno si trova meglio con il video rispetto al foglio di carta»). Però secondo lui il problema della diminuita capacità di lettura, cioè di comprensione critica del testo, ha altre radici: «C’è un problema a monte, di comprensione lessicale prima ancora che di comprensione intratestuale, di lettura profonda. I ragazzi non conoscono il significato di parole anche relativamente semplici. Leggendo un brano tratto dal Fedro di Platone sul mito del carro alato mi sono sentito chiedere che cosa significa “destriero”. Un’altra volta che cosa significa “frontespizio”. Uno studente di quinta liceo non riesce a risolvere un problema dove si parla del profilo di una finestra perché lo confonde con lo spessore. E teniamo presente che il nostro è un liceo dove c’è un processo di autoselezione, ci sono ragazzi motivati che vengono da famiglie motivate».

Il problema secondo Sacchi è radicale: «Si tratta della sedimentazione del lessico, della sintassi, dell’ordine e della formattazione del testo che nasce a partire dalle elementari. È essenziale ricostruire la filiera educativa, dalla scuola primaria all’università. Noi riceviamo le lamentele dei professori universitari e a nostra volta le riversiamo sulla scuola dell’obbligo dove, però, come sappiamo, i docenti si sono trovati di fonte a problemi complessi legati soprattutto alla mancanza di fondi. Negli anni Sessanta la scuola elementare doveva insegnare a leggere, scrivere e far di conto. Adesso deve insegnare molte altre cose e le basi si perdono».

tutto l’articolo qui: Notizie di libri e cultura del Corriere della Sera.

ANNI ’50 BANCHI STRETTI- La scuola del Dopoguerra, RaiEducational


RaiEducational ha caricato Italia in 4D – ANNI ’50 BANCHI STRETTI- La scuola del Dopoguerra.
Italia in 4D – ANNI ’50 BANCHI STRETTI- La scuola del Dopoguerra
In onda martedì 25 settembre 2012 alle 23.00 su Rai Storia

Banchi stretti, libri vetusti, ferrea disciplina, maestri maneschi, e un sistema che costringe a scegliere alla fine delle elementari il proprio percorso di studi. Era davvero questa la scuola degli anni ’50? Tra l’eredità dell’autoritarismo fascista e le esigenze di una società che corre verso il boom economico, la scuola italiana guarda avanti e ricomincia a preparare i cittadini del futuro. Il mondo del lavoro pretende manodopera specializzata – è la stagione delle scuole di avviamento professionale — ma allo stesso tempo una società sempre più complessa impone una buona preparazione umanistica. E l’analfabetismo è ancora una piaga nazionale…
Gli interventi sono dello storico Mauro Canali

Gianfranco De Simone e Stefano Molina, Sapere di (non) sapere insegnare: i neoassunti giudicano la formazione ricevuta, Fondazione Agnelli


Sapere di (non) sapere insegnare: i neoassunti giudicano la formazione ricevuta

La ricerca della Fondazione Agnelli esamina il quadro problematico offerto dalle risposte di 32mila immessi in ruolo nel 2008-10

G._De_Simone_-_S._Molina__Quello_che_le_neoassunte__non__dicono_-_FGA_WP46.pdf

Fondazione_Agnelli_-_Sintesi_Ricerca_Formazione_Iniziale_-_luglio_2012.pdf

da Sapere di (non) sapere insegnare: i neoassunti giudicano la formazione ricevuta.

la drammatica disfunzione del nostro mercato del lavoro va cercata nel difetto di un servizio di orientamento scolastico e professionale capillare ed efficiente, Newsletter Pietro Ichino – n. 208


La causa principale di questa drammatica disfunzione del nostro mercato del lavoro va cercata nel difetto di un servizio di orientamento scolastico e professionale capillare ed efficiente: ascolta in proposito un estratto del mio intervento introduttivo al seminario milanese sulla riforma Fornero, messo on line da Repubblica.it.

Antonio Santoni Rugiu La lunga storia della scuola secondaria, Carocci EDIZIONE: 2007


La lunga storia della scuola secondaria

Antonio Santoni Rugiu

La lunga storia della scuola secondaria

EDIZIONE: 2007

COLLANA: Frecce

ISBN: 9788843040582

Indice

Introduzione 1.L’antica scuola di ‘grammatica’/Radici amare ma dolci frutti/I monaci e l’istruzione/’Imparare facendo’ e ‘imparare studiando’/La concorrenza delle botteghe artigiane 2.La scuola nell’età moderna/L’importanza dei gesuiti/Disputare e competere/L’istruzione del ‘popolo industre’/Leggere il ‘gran libro del mondo’/I Lumi e l’istruzione 3.La regia scuola secondaria italiana/La scuola del cittadino rivoluzionario/Il latino iniziato ‘volgarmente’/ Dalla scuola di Napoleone al 1848/Luci e ombre della scuola piemontese 4.La scuola secondaria dopo l’Unità d’Italia/La scuola classica, una farfalla liberata dal bozzolo/Un abisso tra la legge e la realtà/Una legge arretrata, moderata o innovativa’/I professori laureati, merce rara/La Scuola normale per maestri e maestre/Il classico, forca caudina per l’élite/L’infelice biforcazione degli studi/La donna a scuola con il grembiule/Dall’artigianato all’istruzione tecnica, esotica novità/Parenti poveri e poverissimi/ L’acconcio sentiero dell’istruzione tecnica/Latinantes e non latinantes 5.Il Novecento, secolo di sconvolgimenti/Dal buon giorno si vede il mattino/Scuola media unica o divisa’/Le innovazioni di Luigi Credaro/’Ginnasietti’ e licei moderni 6.L’istruzione nel ventennio fascista/La scuola secondaria gentiliana/L’immutabilità storica dei valori/ Classico e tecnico: due gironi distinti e incomunicabili/Le giovinette al liceo/Il liceo muliebre morto in culla/ L’istituto magistrale ‘promiscuo’/L’anima del docente/ Balilla e Avanguardisti, Piccole e Giovani italiane/La religione cattolica: ‘fondamento e coronamento’/La bonifica del ministro De Vecchi/La persecuzione razziale e la Carta della scuola/L’umanesimo del lavoro 7.’Defascistizzazione’ (ma non riforma)/Torna la democrazia, ma la scuola democratica’/La rivoluzione dei modelli culturali degli anni cinquanta/Sviluppo quantitativo e qualitativo/Educazione civica materia non-materia’/Maestri e professori in lotta/Esplosione scolastica e scuola media unitaria/Il latino dagli altari nella polvere/La stagione delle speranze/Una scuola ‘integrata’ per diventare grandi/La svolta (mancata) della commissione d’indagine 1962-63/Come far fronte al fabbisogno di professori’/L’eterna questione degli istituti tecnici/Dopo le speranze, le disillusioni 8.Gli anni della contestazione e dintorni/Scuola secondaria e contestazione studentesca/I provvedimenti ‘liberalizzatori’/Il riscatto dell’istruzione professionale ‘duale’/La professoressa: vestale o strumento classista’/ 1972. Una seconda stagione delle speranze/I genitori o la società’/Arrivano i decreti delegati/Per la comunità scolastica/L’unità dei docenti/La sperimentazione irreversibile e le origini dell’autonomia 9.Sperimentare in attesa di riformare/Diritto allo studio e diritto al lavoro/I lavoratori a scuola: le 150 ore/ Uno sviluppo schizofrenico/ Latino addio/L’origine dei ‘portatori di handicap’/Professori e professoresse/ Abbasso il libro di testo 10.Verso il Terzo millennio/Sperimentare senza innovare/La commissione Brocca (1988-1992)/La scuola dell’autonomia (e i conti senza l’oste)/Dal PEI al POF 11.Problemi sul tappeto del 2000/Riordino e non riforma/Finalmente la formazione dei professori secondari/Niente più esame di maturità/Il superamento del ‘senza oneri per lo Stato’/Quante piume sul cappello dei professori’/Il disegno riformatore della Casa delle Libertà (2001-06)/Il destino del minus habens doctrinam/ Le scuole come diplomifici/La toppa peggio del buco/ L’istruzione di domani/La scuola obsoleta è perdente / Note / Approfondimenti bibliografici.

Codice delle Leggi della Scuola, EDIZIONI SIMONE


Codice delle Leggi della Scuola
II Ed. – pp. 560 + 272 – € 38,00
Gli innumerevoli provvedimenti in materia di diritto scolastico rendono il panorama legislativo estremamente composito e non sempre di immediata comprensione, anche a fronte degli interventi di continuo emendamento.Questa raccolta, che riorganizza con intento sistematico tale incessante produzione, e divisa in due volumi complementari. [...]

Consulta l’indice e alcune pagine del libro

Maestri speciali. Una riflessione sulla figura del maestro – Università degli Studi di Milano-Bicocca, Mercoledì 16 novembre 2011, ore 9.30


Mercoledì 16 novembre 2011, ore 9.30

Edificio U6, Aula Magna – Piazza dell’Ateneo Nuovo 1, Milano

Maestri speciali. Una riflessione sulla figura del maestro

Una giornata per analizzare il ruolo del maestro, le sfide dell’educazione ed il potenziale del medium televisivo.

Programma

maniL’esperienza dei maestri di strada: il progetto Chance di Napoli

  • 9.30 Saluti
    Silvia Kanizsa, Preside della Facoltà di Scienze della Formazione − Università degli Studi di Milano-Bicocca
  • 9.45 Introduce e coordina: Roberto Moscati
  • 10.00 Cesare Moreno presenta il Libro “Educare il Principe di Danimarca”
  • 11.15 Coffee break
  • 11.45 Elisabetta Nigris e Sergio Trammadiscutono con Cesare Moreno
  • 13.00 Pranzo

Alberto Manzi, l’avventura di un maestro

  • 14.30 Introduce e coordina Maria Grazia Riva
  • 14.45 Roberto Farné presenta il filmato “TV buona maestra: la lezione di Alberto Manzi” ed il libro “Alberto Manzi, l’avventura di un maestro”
  • 15.45 Giovanna Benvenuti e Stefania Ulivieri Stiozzi discutono con Roberto Farné
  • 17.00 Chiusura dei lavori

Ingresso libero e gratuito

Per informazioniIrene Mantovani

Allegati:

da Maestri speciali. Una riflessione sulla figura del maestro – Università degli Studi di Milano-Bicocca.

La scuola come cantiere culturale, da AgoràScuolaAperta, una iniziativa degli Editori Laterza – Milano



La scuola come cantiere culturale

Ferruccio De Bortoli con Il viaggio nell’Italia che cambia apre a Milano l’iniziativa Agorà scuola aperta
Mercoledì 19 ottobre, ore 18 – Liceo Classico Carducci

Agorà scuola aperta è un grande progetto di condivisione della conoscenza. Un cantiere del sapere, unico nel suo genere, che vede la scuola come piazza dove la cultura torna ad essere elemento essenziale di crescita individuale e collettiva.

A Milano, al Liceo Statale Virgilio e al Liceo Classico Carducci, da ottobre a dicembre 2011 studiosi, giornalisti e protagonisti della vita pubblica italiana incontreranno a scuola – per l’occasione aperta nel pomeriggio ad un pubblico vario ed ampio – quanti in questo paese hanno ancora curiosità e desiderio di conoscere.

Agorà Scuola aperta è un’iniziativa degli Editori Laterza, realizzata con il sostegno di EniIntesa SanpaoloVodafone e in collaborazione con Accademia di Santa CeciliaFondazione Apulia Film CommissionPiccolo Teatro di Milano-Teatro d’EuropaMAMbo Museo d’Arte Moderna di Bologna.

Ingresso libero fino a esaurimento posti.

Info su:
http://www.agorascuolalaterza.it/
http://www.agorascuolalaterza.it/” href=”http://www.agorascuolalaterza.it/” target=”_blank”>http://www.agorascuolalaterza.it
www.liceocarducci.it
http://www.ivirgil.it/
http://www.ivirgil.it/” href=”http://www.ivirgil.it/” target=”_blank”>http://www.ivirgil.it

CALENDARIO INCONTRI 2011

Liceo Classico Giosuè Carducci

IL VIAGGIO

Liceo Statale Virgilio

LA FELICITÀ

Mercoledì 19 ottobre, ore 18

Ferruccio De Bortoli

Viaggio nell’Italia che cambia

 Martedì  25 ottobre, ore 18

Silvia Vegetti Finzi

Le età della felicità

Mercoledì 2 novembre, ore 18

Gustavo Pietropolli Charmet

Il viaggio dell’adolescenza

Venerdì 11 novembre, ore 18

Remo Bodei e Armando Massarenti

La felicità della conoscenza

Mercoledì 16 novembre, ore 18

Federico Rampini

Vita quotidiana di un reporter in viaggio

Giovedì 24 novembre, ore 18

Maurizio Viroli

Felicità e libertà

Mercoledì 14 dicembre, ore 18

Eva Cantarella

Il viaggio di Ulisse

Lunedì 12 dicembre, ore 18

Virginio Colmegna

La felicità dell’accoglienza

Liceo Classico Giosuè Carducci – via Beroldo, 9

Liceo Statale Virgilio – Piazza Ascoli, 2


I nostri più cordiali saluti.

Editori Laterza

L’istruzione secondaria nell’Italia unita (1861-1901) 5-6 ottobre 2011 ore 9.30 – 18.00 Milano Palazzo Greppi, Sala Napoleonica via S. Antonio 12


Convegno di studi
L’istruzione secondaria nell’Italia unita (1861-1901)
5-6 ottobre 2011
ore 9.30 – 18.00
Milano
Palazzo Greppi, Sala Napoleonica
via S. Antonio 12
 

L’iniziativa, che si colloca nell’ambito delle celebrazioni del 150° dell’Unità d’Italia, è stata organizzata dall’Istituto lombardo di storia contemporanea in collaborazione con Insmli, Raccolte storiche del Comune di Milano, Università degli studi di Milano, Politecnico di Milano ed altri enti.

 

Per informazioni

michelafigurelli@alice.it              

Ongini, V. Noi domani. Un viaggio nella scuola multiculturale, Editori Laterza


Ongini, V.
Noi domani
Un viaggio nella scuola multiculturale
Argomento: Attualità, Pedagogia e scuola

Dalle montagne del cuneese ai quartieri periferici di Torino, Milano e Roma, dalle scuole dei piccoli indiani sikh, nei paesi della pianura padana, agli esercizi di patriottismo costituzionale nel Salento. Dalla radio libera in un asilo multietnico di Bologna ai viaggi in Cina di studenti e professori toscani, alle maestre poliglotte del quartiere Ballarò a Palermo: un’inchiesta originale sulla scuola che verrà.
Dai nostri bambini impariamo moltissime cose. E quante altre potremmo impararne, da tutti i bambini del mondo. Ora che i nostri bambini vanno a scuola con bambini di ogni parte del mondo, è tempo di tornare tra i banchi anche per noi. Grazie a questo libro appassionato e ricco di esperienze preziose possiamo farlo.
Giuseppe Culicchia
Vinicio Ongini va al concreto e viaggia attraverso le scuole italiane documentando difficoltà, scacchi e successi della scuola multiculturale. Chi, dall’informazione corrente, è frastornato da notizie di casi di xenofobia farebbe bene a seguirlo nel suo viaggio, a leggere i suoi concreti e suggestivi ‘casi di studio’. Se un rimprovero si può muovere alla nostra scuola è che non sempre essa è ben consapevole di quanto ha fatto, sa fare e fa per l’intero Paese. Il libro di Ongini, tra gli altri meriti, può essere d’aiuto, può stimolare il giusto orgoglio della nostra scuola pubblica.
Dalla Prefazione di Tullio De Mauro
Cosa si guadagna, se si guadagna, con gli alunni stranieri a scuola? Vinicio Ongini fa parlare i protagonisti della scuola italiana multiculturale: bambini e insegnanti, studenti, presidi, genitori, ma anche il gelataio del quartiere e il sindaco del paese, la tabaccaia di fronte alla scuola e la signora torinese immigrata in Calabria. Saremo sorpresi dalla realtà di una scuola dignitosa ma quasi invisibile, una scuola normale, che costruisce giorno per giorno, con i materiali che ci sono.
E che nemmeno ci pensa di togliere il disturbo.

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prestito garantito per gli studenti meritevoli



giovani meritevoli privi dei mezzi finanziari necessari che volessero intraprendere un percorso di studi o completare la propria formazione per entrare nel mondo del lavoro, oggi possono contare sul sostegno dello Stato. Il Ministero della Gioventù, infatti, ha costituito un Fondo(dotazione attuale di 19 milioni di euro) che ha l’obiettivo di…
[Continua]

Scuola: le novità per l’’Anno scolastico 2011/2012


Oltre 7 milioni gli alunni che si preparano ad affrontare il nuovo anno scolastico. 59 istituti tecnici superiori costituiti in quasi tutte le regioni italiane che prevedono una forte connessione col mondo aziendale e periodi di stage in azienda; aumento del numero di docenti di sostegno che si attesta a 94.430 unità. Inoltre, dal prossimo anno partiranno i nuovi percorsi per chi vuole diventare insegnante e conseguire un’abilitazione. Questi i dati illustrati dal Ministro dell’Istruzione, Maria Stella Gelmini, durante la conferenza stampa tenuta a Palazzo Chigi in vista della riapertura delle scuole.

SCUOLA OLTRE 670 MILA ALUNNI STRANIERI IN ITALIA, da Asca.it


 

da SCUOLA OLTRE 670 MILA ALUNNI STRANIERI IN ITALIA.

Istruzione: al via il progetto wi-fi nelle scuole


Istruzione: al via il progetto wi-fi nelle scuole

È partita il 9 maggio l’iniziativa “Scuole in WiFi”, che mira a realizzare reti di connettività senza fili negli istituti scolastici italiani per offrire servizi innovativi, sia di tipo didattico sia amministrativo. L’intera scuola, comprese le aule, saranno coperte con una connessione internet senza fili che permetterà a studenti e professori di sfruttare la rete a fini didattici. Gli istituti scolastici coinvolti saranno 5mila per i prossimi mesi e altrettanti entro il 2012. Tutte le istituzioni scolastiche principali statali di ogni ordine e grado possono prenotarsi sul portale Scuola Mia per richiedere la fornitura tecnica. L’iniziativa rappresenta un tassello del più ampio progetto di digitalizzazione “Scuola Mia”, presentato nell’aprile scorso dai ministri Brunetta e Gelmini, che prevede, oltre all’introduzione delle reti wi-fi, altre novità come le pagelle digitali, la posta elettronica certificata, le iscrizioni e i pagamenti online. Il kit WiFi è costituito da un insieme di apparati e servizi, finalizzati a consentire alle istituzioni scolastiche di realizzare un collegamento alla rete internet, con tecnologia senza fili, di un’area del proprio edificio (ad esempio l’aula magna, un’aula didattica, un laboratorio d’informatica, ovvero anche più aule didattiche). Le istituzioni scolastiche possono presentare la domanda per la fornitura del kit WiFi fino alle ore 24 del 15 luglio 2011.

Oilproject – Lezioni gratuite online – Liberi di imparare!


Nasce la scuola del futuro gestita dagli studenti

Milano – Oilproject, scuola online fondata nel 2004 da un gruppo di ragazzi e che oggi conta 9000 studenti in Italia, lancia una scuola libera e gratuita di attualità, economia, Internet e politica, in collaborazione con le principali associazioni studentesche nazionali. È il primo talkshow in cui gli argomenti sono stabiliti attraverso un sondaggio dagli utenti. Il cuore delle lezioni è l’interattività: il relatore risponde, senza alcun intermediario, alle domande più votate dai partecipanti. Si inizia parlando di politica con Giuseppe Civati e Italo Bocchino, di disoccupazione giovanile con l’economista Michele Boldrin, di privacy su Facebook con l’esperto Matteo Flora, di cultura hacker con il Comandante della Guardia di Finanza Umberto Rapetto e discutendo dell’influenza sociale del business della pornografia con l’attore hard Franco Trentalance. Ma sono solo spunti iniziali: il primo sondaggio, ad esempio, chiede al pubblico di scegliere tra “Le Mafie e la finanza. Una spiegazione alla portata di tutti”, “Qualità della vita nelle carceri e morti inspiegabili” e “I nuovi rapporti lavorativi nelle fabbriche: cosa cambia?”. “I numeri parlano chiaro: la nostra generazione legge sempre meno i giornali. Perché? È raro che spieghino i meccanismi giuridici ed economici correlati agli eventi. Spesso manca l’approfondimento. Lo stesso vale per i talkshow televisivi nei quali, nel 2011, continua a essere impossibile aggregare le domande del pubblico e rivolgerle in diretta” – dichiara Marco De Rossi, fondatore di Oilproject – “La Scuola d’Attualità nasce proprio da qui. È un esperimento di approfondimento e interattività”. A scegliere i relatori sono il gruppo di docenti ed economisti NoiseFromAmerika (Economia), il thinktank LoSpazioDellaPolitica, il giornale online IlPost (Politica), il mensile Wired (Innovazione e Futuro) e Stefano Quintarelli (Internet e informatica). Partecipano all’iniziativa Federazione degli Studenti, Generazione Futuro, ItaliaFutura, LINK, Rete degli Studenti, Unione degli Studenti, Unione degli Universitari e decine di altri gruppi di ogni luogo e colore politico. La Scuola d’Attualità è parte di un progetto più ampio. “Abbiamo censito il mondo delle comunità di attivismo studentesco e civile in Italia, trovando quasi ottocento gruppi. Un patrimonio che adesso è condiviso con il pubblico. Ogni gruppo può gestire e aggiornare le sue pagine” – spiega Roberto Coppeto, responsabile delle relazioni con le comunità studentesche di Oilproject. La parte fondamentale è però l’archivio delle lezioni, attualmente circa 700, in merito alle quali gli utenti possono rivolgere domande in differita e avere, grazie alla rete di utenti e docenti, la garanzia di una risposta. La qualità dei contributi è definita attraverso i voti dei navigatori: pura valutazione fra pari (peer review). “Chiunque può inviare lezioni audio o video. L’obiettivo è creare il primo YouTube dedicato alla formazione. Una miniera di conoscenze libere accessibili gratuitamente. Continueremo, nei prossimi mesi, pubblicando centinaia di lezioni dedicate alla Letteratura Italiana. La scuola tradizionale nelle classi fisiche rimarrà fondamentale, ma nuovi strumenti verranno affiancati” – conclude Marco De Rossi – “Il sogno è che entro dieci anni tutte le lezioni tenute nelle scuole e nelle università pubbliche vengano condivise online a beneficio, ad esempio, di chi vive in zone con una scarsa offerta didattica, combattendo così il digital divide culturale italiano. È inevitabile ed è solo questione di tempo. La rivoluzione è solo all’inizio”. Il progetto è realizzato grazie al sostegno di Studenti.it e Telecom Italia – Working Capital.

Oilproject – Lezioni gratuite online – Liberi di imparare!.