L’AMORE CONTESO. I FIGLI NELLE SEPARAZIONI FAMILIARI 2-16 febbraio 2012, Formazione sociale clinica

Programmi e Documenti:

L’AMORE CONTESO. I FIGLI NELLE SEPARAZIONI FAMILIARI

2-16 febbraio 2012

Il numero di separazioni e la natura conflittuale delle relazioni,

anche in regime di affido condiviso,

richiedono agli operatori una preparazione particolare
Il corso si terrà il 2 e il 16 Febbraio 2012
Sono aperte le iscrizioni sino al 27 gennaio

Programma

Programma stampabile

Scheda di iscrizione

vai a: Formazione sociale clinica.


COSTELLAZIONE RSA, coinvolgimento delle famiglie e integrazione delle funzioni nelle strutture residenziali per anziani: elementi chiave di un percorso di ricerca/formazione, a cura di Carmen Primerano e Valter Tarchini, Maggioli, 2012. Presentazione del libro: 15 febbraio 2012, 9-12,30, Spazio Oberdan, Via Vittorio Veneto 2, Milano

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IN FAMIGLIA – Vivere con la badante, progetto formativo della Provincia di Milano

Il progetto della Provincia di Milano ”IN FAMIGLIA-Vivere con la badante” prevede la realizzazione  di alcuni interventi formativi  rivolti agli operatori dei servizi territoriali che quotidianamente affrontano i problemi degli anziani non autosufficienti.
La prima proposta, programmata per il 19 gennaio 2012,, affronta gli aspetti legali del lavoro di cura e il ruolo e le funzioni dell’Amministratore di sostegno ed è rivolta in particolare ad assistenti sociali, educatori professionali, coordinatori, ASA e OSS che lavorano nei servizi per anziani.
La seconda proposta, programmata su quattro incontri tra gennaio e marzo, affronta le complesse tematiche relazionali relative al rapporto famiglia – badante – servizi, ed è rivolta ad assistenti sociali, educatori professionali, coordinatori e responsabili di servizio.
Per entrambe sono stati richiesti crediti formativi FCOAS per le assistenti sociali partecipanti.
In allegato il programma di dettaglio e la scheda di iscrizione.
La partecipazione agli eventi formativi è gratuita, ma è necessario iscriversi utilizzando l’apposita scheda allegata e inviandola – entro i termini previsti -  all’indirizzo: c.fontana@provincia.milano.it
Provincia di Milano
Settore politiche sociali
Viale Piceno, 60 – 20129 Milano
tel. 02.7740.3085
diritti-anziani19gen2012_schiscriz.doc diritti-anziani19gen2012_schiscriz.doc
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diritti anziano web.pdf diritti anziano web.pdf
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diritti anziano.pdf diritti anziano.pdf
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Scheda iscrizione Relazioni complesse.doc Scheda iscrizione Relazioni complesse.doc
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invito cure anziano_stampa.pdf invito cure anziano_stampa.pdf
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invito cure anziano_web.pdf invito cure anziano_web.pdf
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locandina.pdf locandina.pdf
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Maurizio Castagna, La lezione nella formazione degli adulti

La lezione nella formazione degli adulti
Autori e curatori
Livello
Testi per professional
Dati
pp. 144,   figg. 21,  5a ristampa 2011,    2a edizione, aggiornata e ampliata  2007   (Cod.25.12)
Tipologia: Edizione a stampa
Prezzo: € 16,00
Disponibilità: Buona

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Codice ISBN: 9788846489685
In breve
Il volume – la nuova edizione di un successo editoriale ventennale – offre un contributo alla comprensione delle attività che impegnano il formatore nelle organizzazioni lavorative. Accanto a temi quali la preparazione di una lezione, la creazione e la presentazione di slide, la gestione delle obiezioni, sono affrontate nuove problematiche: come gestire l’ansia e il tempo; l’atteggiamento da tenere mentre si insegna; come gestire situazioni di conflitto, ecc.
Presentazione del volume

Dopo oltre vent’anni, durante i quali La lezione nella formazione degli adulti ha rappresentato un solido supporto all’attività professionale di migliaia di lettori, con questa nuova edizione interamente rivista, aggiornata e ampliata, l’autore offre un ulteriore significativo contributo alla comprensione del quadro delle attività che impegnano il formatore nelle organizzazioni lavorative.
Accanto a temi quali la preparazione di una lezione, la creazione e la presentazione di slide, il comportamento in aula e la gestione delle domande e delle obiezioni, già al centro delle precedenti edizioni, il lettore troverà affrontate alcune nuove problematiche che completano il quadro di chi insegna nelle organizzazioni di lavoro:
- come gestire l’ansia e il tempo?
- quale atteggiamento tenere mentre si insegna a un gruppo di adulti?
- perché si creano situazioni di conflitto in aula? come gestirle?

Il taglio del testo è rimasto quello originale: un manuale operativo, pratico, destinato a:
- chi, magari all’inizio della sua carriera di formatore, intende acquisire le tecniche di base per la realizzazione di una lezione;
- chi, esperto di una certa materia, è chiamato saltuariamente a insegnarla ad altre persone internamente alla sua organizzazione;
- chi, formatore già esperto, vuole confrontare le sue personali esperienze con quelle di un collega.

Maurizio Castagna laureato in Economia presso l’Università Cattolica di Milano e in Psicologia all’Università di Padova, si occupa fin dal 1972 di formazione e sviluppo delle risorse umane, prima all’interno di grandi aziende, poi come consulente. Oggi è Presidente di MIDA spa, nota società di consulenza milanese e continua ad occuparsi di formazione manageriale e formazione formatori. È autore di Progettare la formazione (1991), Gestire le riunioni (in collaborazione con R. Costantini) (1996), Esercitazioni, casi e questionari (2001), Role playing, autocasi ed esercitazioni psicosociali (2001), L’analisi transazionale nella formazione degli adulti (in collaborazione con altri) (2003).

Indice

Prefazione alla terza edizione
Pier Luigi Amietta, Introduzione
La lezione: vantaggi e limiti
(Che cos’è e come è nata la lezione; Inconvenienti e limiti della lezione; I vantaggi della lezione; Fattori di successo della lezione e piano del libro)
Logistica e materiali per una lezione efficace
(Lezione frontale, conferenza o lezione attiva?; Quante persone?; La disposizione dei tavoli; Le attrezzature visive; La documentazione didattica)
Come preparare la lezione
(Innanzitutto: prepararsi!; Prima divulgazione teorica: come imparano gli adulti; Il bilanciamento tempo-contenuti; Che cosa occorre sapere sui partecipanti; L’ordine degli argomenti: seconda divulgazione sull’apprendimento; Come ordinare i contenuti: sequenza deduttiva e sequenza induttiva; La raccolta delle esperienze; Come ordinare i contenuti: altre varianti; Come preparare le slide?; E se in aula andrà un “non docente”?)
La gestione in aula di una lezione
(Docenti si nasce?; L’autopresentazione; Il nemico maggiore: la monotonia; Il modo di parlare; La comunicazione non verbale in aula; Come coinvolgere?; L’uso del PC nella formazione; Come rispondere alle domande; Come gestire le obiezioni; Come fare i riepiloghi; L’apertura del seminario; La gestione dell’ansia; La gestione del tempo)
Come affrontare i “momenti critici”
(Le cause dei climi d’aula disturbati; Il gruppo tace; Il gruppo polemico o prevenuto; I personaggi difficili)
Lo stile di gestione dell’aula
(Le profezie che si autoavverano; Gli atteggiamenti del docente; Potere o competenza; Distanza o vicinanza; Valutazione o orientamento all’apprendimento; Efficienza o efficacia)
Appendice 1. Come realizzare grafici e diagrammi
(Introduzione; Principi generali; Diagramma a barre verticali; Diagramma a linea spezzata; Grafico a “torta”; Diagramma a barre orizzontali; La nuvola dei punti; Riepilogando…)
Emanuele Schmidt, Appendice 2. La relazione d’aula riletta con la Teoria Sistemica
(La stessa lezione in due stili; Una variabile di stile; Come descrivere uno stile?; Aree di efficacia e di inefficacia; Ogni stile ha la sua “malattia”; Che fare se…)

Bibliografia.

da La lezione nella formazione degli adulti.


Laboratorio “PAROLE PER ME” condotto da Luciana Quaia e rivolto ai familiari che si prendono cura del malati di Alzheimer

Gli incontri si svolgeranno il 5 e 12 novembre all’AloisCaffè di Mirabello (Como) il 19 e 26 novembre alla sala civica in via San Giuseppe a Vighizzolo, dalle 14,30 alle 17,30


CORSO SUNAS SULLA LIBERA PROFESSIONE – Parma 3/12/2011

SEGRETERIA REGIONALE PER L’EMILIA-ROMAGNA

 

 

 

Parma, sabato 3 dicembre 2011, ore 9,00 – 18,00

 

Sala Consiglio Quartiere Montanara, Largo 8 Marzo n.9

 

 

Corso di formazione

 

ASSISTENTE SOCIALE E LIBERA PROFESSIONE:

 

DAL BILANCIO DI COMPETENZE AL PROGETTO D’IMPRESA

 

 

 

PROGRAMMA

 

Ore 9.00- 13.30 LEZIONE  MAGISTRALE INTERATTIVA (Ugo Albano)

 

Ore 14.30 – 16.30 LAVORO DI GRUPPO

Esercitazione in sottogruppi:

Gruppo 1: elaborazione del proprio bilancio di competenze;

Gruppo 2: stesura di un progetto di libera professione in Emilia-Romagna;

 

Ore 16.30-18.00

Restituzione in plenaria dei lavori e conclusioni.

La sede del corso è raggiungibile dal centro con l’autobus n. 2 (capolinea largo 8 marzo); è inoltre posta nelle vicinanze della tangenziale ed è munita di parcheggi. Per la partecipazione è necessario inviare mail a sunas.parma@gmail.com ed attendere risposta. E’ previsto un contributo di 10 euro a persona per il materiale didattico (sono invece esentati gli iscritti al SUNAS). A termine del corso verrà consegnato relativo attestato. E’ stato richiesto l’accredito del corso per n. 8 crediti formativi. Docente: dott. Ugo Albano. Segreteria organizzatviva/scientifica: d.ssa Giorgia Mediani. Per informazioni: 340.8497206


Costruire professionalità: percorso di accompagnamento per Assistenti Sociali, corso di formazione a cura della cooperativa sociale Molecola

Molecola gestisce da anni percorsi di formazione rivolti a operatori dell’area psico-socio-pedagogica, volontari e cittadini attivi. Particolare attenzione viene dedicata al lavoro di comunità, approfondito come metodo che è possibile importare nella quotidianità dei servizi e che può contribuire a far riscoprire il valore autentico del lavoro sociale, la centralità della dimensione relazionale a fronte di una logica prevalente di tipo prestazionale.

All’interno dei percorsi formativi vengono utilizzate metodologie attive e cooperative, tali da valorizzare le esperienze portate dai partecipanti e assumerle come risorsa per l’apprendimento.

Percorsi formativi rivolti agli operatori del settore sociale:

da Formazione.


Servizio Sociale e lavoro di comunità, corso di formazione a cura della Cooperativa sociale Molecola


Molecola gestisce da anni percorsi di formazione rivolti a operatori dell’area psico-socio-pedagogica, volontari e cittadini attivi. Particolare attenzione viene dedicata al lavoro di comunità, approfondito come metodo che è possibile importare nella quotidianità dei servizi e che può contribuire a far riscoprire il valore autentico del lavoro sociale, la centralità della dimensione relazionale a fronte di una logica prevalente di tipo prestazionale.

All’interno dei percorsi formativi vengono utilizzate metodologie attive e cooperative, tali da valorizzare le esperienze portate dai partecipanti e assumerle come risorsa per l’apprendimento.

Percorsi formativi rivolti agli operatori del settore sociale:

da Formazione.


Corso di scrittura creativa, a cura di Francesco Pazienza – Associazione Barlafus

Corso di scrittura creativa

QUANDO Sabato 8 Ottobre
Sabato 5 Novembre
Sabato 3 Dicembre
Dalle ore 10.00 alle ore 17.00
DOVE

Crotto Rosa 6/a 22036 Erba (CO)
Clicca qui per vedere la strada

DI COSA PARLIAMO?

Introduzione alla scrittura creativa.
Scrivere come un libro stampato?
NO! Scrivere per imparare a conoscere se stessi.

Trovate riferimenti, approfondimenti e ogni altro tipo di informazione nelle pagine qui di seguito.

Barlafus evento su Facebook

Barlafus Sito dell’Associazione

Chi voglia partecipare è il benvenuto!

Vi aspetto!

Francesco Pazienza

Scrive su www.francescopazienza.it

ADESIONI

1 Incontro + pranzo: 35€ fino a 25 anni – 90 soci – 100€ non soci
3 Incontri + pranzo: 90€ fino a 25 anni – 250 soci – 270€ non soci
Informazioni:
Tel: 346 1570922 Francesca
e-mail:  associazione.barlafus@gmail.com

da Corso di scrittura creativa – Associazione Barlafus.


CRESCERE I FIGLI DEGLI ALTRI Milano, 12-26 Ottobre 2011, FormAzione

Il 5 Ottobre scadono i termini per l’iscrizione al  corso
CRESCERE I FIGLI DEGLI ALTRI
Milano, 12-26 Ottobre 2011

Il corso tratta i temi dell’affido, adozione e accoglienza in comunità dal punto di vista degli adulti che si occupano di bambini e adolescenti.  
Il corso è stato accreditato con 12 crediti per assistenti sociali e 11 crediti ECM per psicologi
Sul sito
http://www.formazionesocialeclinica.it/index.php
troverete tutte le informazioni e la scheda per l’iscrizione.

Margherita Gallina


PAURE, FATICHE, SOFFERENZE E ILLUSIONI: IPOTESI D’INTERVENTO NELLE SITUAZIONI DI LAVORO Azioni per costruire condizioni più sostenibili nelle organizzazioni lavorative Giornata di Studio, venerdì 18 novembre 2011, Milano, C.so Buenos Aires 33, Teatro Elfo Puccini

 

 

PAURE, FATICHE, SOFFERENZE E ILLUSIONI:

IPOTESI D’INTERVENTO NELLE SITUAZIONI DI LAVORO

Azioni per costruire condizioni più sostenibili nelle organizzazioni lavorative

Giornata di Studiovenerdì 18 novembre 2011, Milano, C.so Buenos Aires 33, Teatro Elfo Puccini

Nella Giornata di Studio del 18 novembre 2011, di cui trovate in allegato una presentazione articolata, ci proponiamo di continuare la riflessione avviata lo scorso anno.
L’idea guida è quella di mettere a fuoco e approfondire delle ipotesi di intervento e delle strategie di azione che consentano di affrontare fatiche e sofferenze in modo più soddisfacente per i singoli e per le organizzazioni.

Ci auguriamo che la proposta possa riscuotere il vostro interesse e vi saremo grati se vorrete presentarla ad altri.

Vi segnaliamo che quest’anno ci incontreremo in un’altra sede che pensiamo più funzionale (visualizza la mappa).

Siamo a vostra disposizione per informazioni, chiarimenti e suggerimenti.

In attesa di incontrarvi, molti cordiali saluti

per lo Studio APS
Achille Orsenigo

 

  

————————————–
Studio APS Srl
Via San Vittore, 38/A
20123 MILANO
Tel. 02-4694610 – Fax 02-4694593
www.studioaps.it  e-mail: studioaps@studioaps.it

Le informazioni contenute nella presente comunicazione e i relativi allegati possono essere riservate e sono, comunque, destinate esclusivamente alle persone o alla Società sopraindicati.
La diffusione, distribuzione e/o copiatura del documento trasmesso da parte di qualsiasi soggetto diverso dal destinatario è proibita, sia ai sensi dell’Art. 616 c.p., che ai sensi del D.Lgs. 196/2003.
Se avete ricevuto questo messaggio per errore, vi preghiamo di distruggerlo e di informarci immediatamente per telefono (02-4694610) o inviando un messaggio all’indirizzo e-mail:studioaps@studioaps.it.

 

 

Giornata di Studio 2011_Presentazione.pdf Giornata di Studio 2011_Presentazione.pdf
Giornata di Studio 2011_Scheda d'iscrizione.doc Giornata di Studio 2011_Scheda d’iscrizione.doc
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Due giorni per “Raccontare il lavoro sociale” (Roma, 21-22 ottobre)

programma del primo Stage residenziale per operatori sociali interessati alla scrittura, che si terrà a Roma da venerdì 21 a sabato 22 ottobre, presso la bella sede dell’Istituto centrale di giustizia minorile.

Alla proposta (nata all’Appuntamento nazionale del 27-28 maggio, con gli oltre 700 operatori che affollavano il cinema Massimo di Torino) abbiamo lavorato in questi mesi. Dopo l’annuncio fatto a luglio abbiamo ricevuto molte adesioni e segni di interesse. Da oggi fino al 26 settembre sono aperte le iscrizioni.

Per mantenere una dimensione laboratoriale non sarà possibile superare le 5iscrizioni complessive, che saranno scelte in base a criteri di provenienza geografica (da più parti di questa nostra Italia), professionale e lavorativa. Entro il 30 settembre noi daremo conferma dell’iscrizione e da quel momento sarà possibile effettuare il pagamento, che è di 150 euro comprensivi di tutto (vitto, alloggio, partecipazione allo stage, a partire già da giovedì sera con la cena di benvenuto, fino a sabato pomeriggio).

Avremo la possibilità di lavorare con scrittori e con persone che in questi anni hanno provato a raccontare il sociale, il lavoro che molti uomini e donne fanno, le storie che ogni giorno si incontrano. In particolare saranno presenti: Milena Magnani, educatrice a Bologna nel campo della salute mentale e autrice de Il circo capovolto (Feltrinelli 2008), vicenda eroica e poetica ambientata in un campo rom; Eraldo Affinati, insegnante di italiano e storia nell’Istituto professionale “Carlo Cattaneo” alla Città dei Ragazzi di Roma, scrittore e fondatore insieme alla moglie della “Penny Wirton”, scuola di italiano per stranieri; Paola Schiavi, psicologa psicoterapeuta al Sert di Legnago, che oltre a pubblicare per Animazione Sociale ha raccolto le storie di adolescenti incontrati al suo servizio nel bel libro Solo un momento. Adolescenti e droghe (la meridiana 2010); Franca Olivetti Manoukian, psicosociologa dello Studio Aps che in questi anni ci ha accompagnato in molti percorsi di ricerca e formazione.

Alleghiamo scheda di iscrizione e programma da appendere in bacheca. Ricordiamo che l’iscrizione dovrà pervenire adanimazionesociale@gruppoabele.org o via fax allo 011 3841047 entro il 26 settembre. La rivista Animazione Sociale farà omaggio agli iscritti di un anno di abbonamento. Lo stage è stato accreditato dall’Ordine nazionale assistenti sociali.

Un caro saluto a tutti

la redazione di Animazione Sociale

 

Animazione Sociale
mensile per gli operatori sociali edito da Edizioni Gruppo Abele
corso Trapani, 91/b – 10141 Torino
tel. 011 3841048 – fax 011 3841047
www.animazionesociale.gruppoabele.org


ASSISTENTE SOCIALE: START-UP NELLA PROFESSIONE, CORSO DI FORMAZIONE IN E-LEARNING, a cura di Ugo Albano

 

CORSO DI FORMAZIONE IN E-LEARNING

 

ASSISTENTE SOCIALE:

START-UP NELLA PROFESSIONE

 

-                    riservato ai neolaureati -

 

 

Superato l’esame di stato ed iscritto all’ albo, il neoassistente sociale si trova da subito in empasse per giungere a lavorare. Finita l’era dei concorsi pubblici, in cui era facile venir assunti da una Pubblica Amministrazione, la ricerca del lavoro oggi richiede precise strategie per “vendersi bene”. Nel settore privato, ma sempre più anche in quello pubblico (in cui il conferimento di incarichi dipende dalla discrezionalità dirigenziale) al lavoro si arriva prima di tutto conoscendo i canali dell’attuale mercato e poi sapendo gestire efficaci strategie di autopresentazione. Il corso vuole fornire ai neo-colleghi competenze operative per saper meglio padroneggiare se stessi nella ricerca di lavoro.

 

Il corso consta di cinque moduli:

1) l’ordinamento professionale;

2) i canali per il lavoro;

3) curriculum e bilancio di competenze;

4) il colloquio di lavoro;

5) i contratti di lavoro.

 

La didattica in e-learning prevede esclusivamente lo studio da casa, è quindi necessario possedere una postazione con computer con collegamento in ADSL. Per ogni modulo è prevista una parte individuale (dispensa + lezione multimediale) ed una parte interattiva di gruppo (forum dedicato + chat): l’impegno di tempo è di tipo asincrono (tranne che per la chat), quindi il tempo di studio è gestibile in autonomia da parte del discente. Alla fine del percorso ogni partecipante  dovrà superare l’apposito test di verifica per il rilascio dell’attestato di formazione. E’ stato richiesto l’accreditamento all’Ordine Nazionale Assistenti Sociali per n. 15 crediti.

 

Per iscriversi occorre inviare mail con allegato curriculum a ugo.albano@libero.it , dopodichè si riceverà conferma o meno dell’avvenuta iscrizione.

 

Il formatore, dott. Ugo Albano, è accreditato presso l’Ordine Nazionale Assistenti Sociali (prot.02094/10 del 9/8/10). Sito internet: http://digilander.libero.it/ugo.albano

da CORSO DI FORMAZIONE IN E-LEARNING: ASSISTENTE SOCIALE, START UP NELLA PROFESSIONE – pamalteo@gmail.com – Gmail.


Conoscere (se stessi e gli altri) con le emozioni e conoscere le emozioni


da Contributi a una cultura dell’Ascolto CAMMINARSI DENTRO (272): Conoscere (se stessi e gli altri) con le emozioni e conoscere le emozioni : Ai confini dello sguardo.


Conoscere (se stessi e gli altri) con le emozioni e conoscere le emozioni


da Contributi a una cultura dell’Ascolto CAMMINARSI DENTRO (272): Conoscere (se stessi e gli altri) con le emozioni e conoscere le emozioni : Ai confini dello sguardo.


WEB COMMUNICATION E SERVIZIO SOCIALE, CORSO DI FORMAZIONE PER ASSISTENTI SOCIALI, 3 DICEMBRE 2011 PRATO h. 09.30 – h. 18.00 PALACE HOTEL – Via Pier della Francesca, 71

CORSO DI FORMAZIONE PER ASSISTENTI SOCIALI

 ”WEB COMMUNICATION E SERVIZIO SOCIALE

  3 DICEMBRE 2011

 PRATO

h. 09.30 – h. 18.00

PALACE HOTEL – Via Pier della Francesca, 71 – Tel. 0574-567267

IL CORSO DI FORMAZIONE E’ STATO ACCREDITATO, AI FINI DELLA FORMAZIONE CONTINUA DEGLI ASSISTENTI SOCIALI, DAL C.N.O.A.S. CON NOTA N. 2280/11 PER N. 5 CREDITI

  da assistenti sociali corso formazione web communication e servizio sociale prato.


Corso di ASSISTENTE SOCIALE CRIMINOLOGO, giunto alla II Edizione, previsto per il 6 – 7 – 8 Maggio 2011 (9 – 13; 14 – 18) presso Inforidea – Via Tuscolana 769 (Metro A – Lucio Sestio)


Assistenza senza conflitti, giornata di studio, Trento, 26 maggio

GIORNATA DI STUDIO

Assistenza senza conflitti
Migliorare le relazioni fra persone non-autosufficienti,
caregiver familiari e operatori professionisti
Trento, 26 maggio 2011

Prendersi cura delle persone con fragilità è una delle esperienze umane più intense. Nel bene certamente, perché consente di cogliere il senso della vita nella maniera più profonda e arricchente, ma anche nel male, per le reciproche grandi fatiche. Assistere continuativamente (trentasei ore al giorno, come recitava il titolo di un famoso libro) ma al contempo essere anche assistiti, e quindi in qualche modo sentirsi limitati e «oppressi», si traduce spesso in tensioni emotive, disaccordi e quant’altro.
Gli operatori dei Servizi socio-assistenziali, domiciliari e residenziali, sempre più sono consapevoli che la vera architrave del welfare è la qualità delle relazioni. Prima ancora delle stesse prestazioni, o della razionalità manageriale, viene il calore di un buon clima relazionale, premessa e finalità ultima di ogni azione socio-assistenziale.

Destinatari
Assistenti sociali e sanitari, medici, infermieri, psicologi, educatori professionali, operatori socio-sanitari e socio-assistenziali. Dirigenti e coordinatori di Servizi per gli anziani. Familiari impegnati nell’assistenza.

Relatori

Marian Barnes
Docente di Politica sociale e direttrice dell’Health and Social Policy Research Centre presso la School of Applied Social Science dell’Università di Brighton (GB), è tra i maggiori esperti europei sui temi della partecipazione degli utenti e dei caregiver alla programmazione dei servizi. Il suo ultimo libro pubblicato nel 2010 per le Edizioni Erickson è “Storie di caregiver: il senso della cura” .

Costanza Marzotto
Docente nel corso di Laurea in servizio sociale, insegna anche Teoria e Tecniche di mediazione familiare e comunitaria nel corso di Laurea in psicologia clinica presso l’Università Cattolica di Milano. È mediatrice familiare presso il Servizio di psicologia per la coppia e la famiglia della stessa Università.

Programma

A partire dalle ore 8.45
Registrazione dei partecipanti 

ore 10.00-13.00
Contributi teorici

Presiede la sessione
Fabio Folgheraiter (Università Cattolica del Sacro Cuore, Milano)

Marian Barnes (University of Brighton, UK)
Il senso della cura: le relazioni interpersonali nell’assistenza

Costanza Marzotto (Università Cattolica del Sacro Cuore, Milano)
Accordi di cura: la mediazione familiare applicata all’assistenza

Dibattito

14.00-18.00
Riflessioni e testimonianze

Presiede la sessione
Bruno Bortoli (Università Cattolica del Sacro Cuore, Milano) 

Anna Abburrà (direttore del Consorzio dei Servizi Sociali «INT.ES.A.» di Bra, Cuneo) 
Contrasti tra Servizi: lavorare assieme nella riflessività dell’assistenza

Silvana Botassis (medico di medicina generale, Associazione «Al Confine», Milano) 
Colmare la confusione: l’empatia nel rapporto con chi soffre di demenza

Angelo Cassanelli (avvocato del Foro di Milano) 
Questioni di soldi: assistenza, conflitti sul patrimonio e amministrazione di sostegno

Guglielmo Digrandi (responsabile tecnico dell’Area Anziani del Comune di Ragusa) 
Per non litigare sull’assistenza: le coordinate della mediazione familiare intergenerazionale

Mariarosa Dossi (direttore dell’Azienda Pubblica di Servizi alla Persona «M. Grazioli», Trento) 
I familiari in RSA: collaboratori o controparte?

Maria Giorgetti (Associazione «Noi genitori della nostra gente», Milano) 
Conflitti nel caregiving: facilitare il dialogo con l’auto/mutuo aiuto

Interventi di utenti e familiari esperti

Discutono i contributi del pomeriggio
Marian Barnes e Costanza Marzotto

Dibattito

Conclude i lavori
Fabio Folgheraiter (Università Cattolica del Sacro Cuore, Milano)


Informazioni

Metodologia
La giornata prevede 7 ore di formazione e si articola in lezioni teoriche, riflessioni e testimonianze.

Orario
Giovedì 26 maggio: dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 14.00 alle 18.00.

Sede
Centro Studi Erickson , Via del Pioppeto 24, fraz. Gardolo – 38121 Trento.

Attestato
Al termine della giornata di formazione verrà rilasciato un attestato di frequenza.

Accreditamenti
Ministero della Sanità: è stato richiesto l’accreditamento ECM per le figure di Psicologo, Medico, Infermiere, Educatore professionale, Terapista occupazionale, Assistente Sanitario e Tecnico della riabilitazione psichiatrica.
Ordine degli Assistenti Sociali: è stato richiesto l’accreditamento.

Costo
Il costo è di € 140,00 + IVA 20% (per iscrizioni individuali), € 160,00 + IVA 20% (per enti o istituzioni).
In caso di rinuncia la quota non è rimborsabile.

Traduzione
La relazione e gli interventi di Marian Barnes saranno tradotti da Anna De Poli, Interprete di Conferenza esperta di temi sociali.

Iscrizioni
Inviare tramite fax al Centro Studi Erickson (0461 956733), entro il 20 maggio 2011, la scheda d’iscrizione allegando la fotocopia della ricevuta del versamento della quota di iscrizione.

>> Scarica il pieghevole

Segreteria organizzativa:
Centro Studi Erickson
Via del Pioppeto 24
Fraz. Gardolo – 38121 Trento
Tel. 0461 950747 – Fax 0461 956733
E-mail: formazione@erickson.it .


FORMAZIONE CONTINUA DEGLI ASSISTENTI SOCIALI: indicazioni per l’uso – Ordine Assistenti Sociali Lombardia

Ordine Assistenti Sociali Lombardia

Newsletter n. 2 del 15 febbraio 2011

NUMERO MONOGRAFICO

FORMAZIONE CONTINUA DEGLI ASSISTENTI SOCIALI: indicazioni per l’uso

Milano, 15 febbraio 2011

Scarica e Leggi qui:


Il servizio sociale professionale on line in Italia, Convegno 12 febbraio 2011 a Roma, presso l’Hotel dei Congressi

Il 12 febbraio 2011 a Roma

presso l’Hotel dei Congressi

si svolgerà il Convegno Nazionale dal titolo

“Il servizio sociale professionale on line in Italia”


Il Convegno è stato promosso e organizzato da:

S.O.S. Servizi Sociali On Line (www.servizisocialionline.it),

primo portale di consulenza gratuita on line in Italia a favore della Comunità sociale, con la Partnership e il Patrocinio morale del S.U.N.A.S.


Lo scopo del Convegno è quello di far incontrare alcune delle realtà che
determinano lo scenario del servizio professionale on line in Italia
per
produrre un confronto e  uno stato dell’arte di questo tipo di attività in
crescente espansione in Italia.
La web communication è una innovativa modalità di comunicazione in crescente
espansione nell’area dei servizi sociali che ha la peculiarità di ridurre la
prossimità tra il cittadino e il luogo deputato a soddisfare il suo bisogno,
luogo rappresentato dalla dimensione spaziale di internet dove professionisti
del sociale si adoperano a offrire sostegno, supporto e orientamento all’utente
sfruttando tutti i vantaggi dell’on line.
Trattasi del primo convegno nazionale sull’argomento organizzato in Italia.
Sono stati richiesti al CNOAS n. 7 crediti per la partecipazione all’evento.

L’accesso al Convegno è gratuito

e le iscrizioni vanno fatte pervenire all’indirizzo convegnosos@libero.it entro al massimo il 28.1.2011.

I posti disponiibili sono limitati. Per informazioni rivolgersi a

Direttore di S.O.S. Servizi Sociali On Line, Dott. Antonio Bellicoso, scrivendo a

servizisocialionline@libero.it o telefonando al 347-4161262

In allegato la documentazione:


IL MODELLO LOMBARDO DI WELFARE. Continuità, riassestamenti, prospettive, a cura di Giuliana Carabelli e Carla Facchini, Franco Angeli, 2010

IL MODELLO LOMBARDO DI WELFARE

Continuità, riassestamenti, prospettive

A cura di Giuliana Carabelli e Carla Facchini

Franco Angeli, 2010, p. 256

Introduzione, di Giuliana Carabelli e Carla Facchini

  • Il crescente rilievo delle politiche regionali
  • Specificità della Lombardia
  • Momenti della costruzione del modello lombardo
  • I diversi sguardi disciplinari
  • La struttura di contenuto del volume
  • I possibili effetti di questa ricerca sulla formazione universitaria

Parte prima: La legge nel suo contesto

1. Il cambiamento della morfologia sociale come matrice di nuovi rischi. Il caso Lombardia

di Carla Facchini e Enzo Mingione

  • le trasformazioni del sistema occupazionale: flessibilizzazione del lavoro e aumento dell’occupazione femminile
  • l’impatto dell’immigrazione dai paesi meno sviluppati
  • i mutamenti demografici e il processo di invecchiamento
  • le trasformazioni delle tipologie familiari e l’incremento degli anziani soli
  • la pluralizzazione dei contesti familiari e le ripercussioni sui minori

2.  Quasi-mercato e sussidiarietà come pilastri del modello lombardo di welfare

di Lavinia Bifulco

  • Cronistoria
  • I quasi-mercati
  • Sussidiarietà
  • Lavori in corso: a ridosso della riforma
  • Voucher: quale libertà?
  • La programmazione: quale integrazione?
  • Il modello di governante

3. La disciplina dei servizi  sociali nella Regione Lombardia

di Lidianna   Degrassi e Raffaele Mozzanica

  • Da una “legge regionale di sistema” (LR 1/86) a una “legge regionale di rete” (LR 3/2008)
  • Finalità e principi
  • Assetto istituzionale e organizzativo
  • Governo della rete: gli ambiti sociale e sociosanitario
  • Assetto finanziario

4. Profili costituzionali dell’accesso ai diritti sociali nella legge regionale lombarda 3/2008

    di Paolo Bonetti

    • Servizi sociosanitari e servizi sociali e principi costituzionali di solidarietà e di eguaglianza
    • Potestà legislativa regionale sui servizi sociali e potestà legislativa statale sui livelli essenziali delle prestazioni concernenti i diritti sociali
    • Diverse nozioni di livelli essenziali delle prestazioni concernenti l’assistenza sociale
    • Organizzazione e svolgimento delle funzioni amministrative concernenti i servizi sociali: potestà regolamentare regionale e locale e sussidiarietà orizzontale
    • Rapporti tra la legge 328/2000 e la legge regionale 3/2008
    • Limiti derivanti dalle norme comunitarie e statali in materia di condizione giuridica degli stranieri
    • La LR 3/2008 di fronte allo statuto regionale della Lombardia e i provvedimenti attuativi della legge
    • Diritti delle “persone che accedono alla rete” delle unità di offerta sociali e sociosanitarie
    • Bisogni da soddisfare prioritariamente

    Parte seconda: Attori e processi

    5.  La partecipazione alle politiche sociali in Lombardia: arene deliberative e processi di coordinamento

    di Tommaso Vitale

    • Società civile e costruzione del consenso in un governo monocratico
    • Terzo settore e competenze critiche
    • Implementazione della legge fra partecipazione e conflitto
    • Debolezze delle arene deliberative a livello locale

    6. Governo della rete o governo delle reti? Il nodo irrisolto dell’integrazione

    di Paolo Ferrario

    • Integrazione e reti
    • Il sistema dell’integrazione sociosanitaria: processi istituzionali
    • Il “modello lombardo” dei servizi sanitari e sociosanitari
    • Il governo delle tre reti

    7.  L’accreditamento dei servizi sociosanitari e sociali in Lombardia

    di Giuliana Carabelli

    • Concetto di accreditamento: origini, contesto, trasmigrazioni
    • Introduzione e cammino dell’accreditamento in Italia
    • Accreditamento dei servizi sociosanitari in Lombardia
    • Accreditamento dei servizi sociali tra competizione e partnership

    8.  Il segretariato sociale tra organizzazione e professione

    di Chiara Previdi e Paolo Rossi

    • Segretariato sociale tra informazione e comunicazione
    • Evoluzione organizzativa e professionale
    • Segretariato sociale nel sistema dei servizi: ruolo e potenzialità
    • Dall’accesso alla presa in carico: tre livelli istituzionali
    • Implementazione interistituzionale del segretariato sociale come elemento di innovazione
    • Segretariato sociale, reti e inclusione sociale

    Parte terza: Le professioni sociali a confronto con la legge

    9. L’assistente sociale

    di Anna Maria Campanini

    10. L’educatore professionale

    di Sergio Tramma

    11. Lo psicologo

    di Luca Vecchio

    12. La dirigenza

    di Maria Cacioppo e Mara Tognetti

    Appendice.

    I provvedimenti   attuativi della legge regionale n. 3/2008

    Bibliografia di riferimento

    Autori


    I servizi sociosanitari nella legislazione nazionale e della regione Marche. Corso di formazione – 29/11/2010

    Gruppo Solidarietà

    Corso di formazione

    I servizi sociosanitari nella legislazione  nazionale e della regione Marche

    Corso base – 5ª edizione

    www.grusol.it/eventi/15-02-11.pdf

    Moie di Maiolati (AN)

    Gennaio – Febbraio  2011

    Programma

    Martedì 25 gennaio 2011

    Legislazione sociale e sanitaria. La normativa nazionale

    Martedì 1 febbraio 2011

    Prestazioni e servizi sociosanitari. La normativa nazionale

    Martedì 8 febbraio 2011

    Legislazione sociale e sanitaria. La normativa nelle Marche

    Martedì 15 febbraio 2011

    Prestazioni e servizi sociosanitari. La normativa nelle Marche

    Obiettivi e Contenuti del Corso. Presentare la normativa nazionale e della regione Marche in tema di sanità e assistenza sociale e analizzare la legislazione regionale riguardante i servizi sociosanitari. In particolare si cercherà di verificare le disposizioni  normative riguardo gli  interventi rivolti a quei soggetti che necessitano in maniera temporanea o permanente del sistema dei servizi.

    Destinatari. Il corso è rivolto a tutti coloro che lavorano a vario titolo all’interno del sistema dei servizi sanitari e sociali.

    Docenti.  Franco Pesaresi, Direttore Asur Zona 4 Senigallia; Fabio Ragaini, Gruppo Solidarietà.

    Note tecniche. Il corso si svolgerà a Moie di Maiolati Spontini, via Fornace 23 (biblioteca comunale, sala J. Lussu), dalle ore 15.00 alle 18.00. Si rilascia attestato di frequenza.

    Iscrizioni. Il numero massimo di partecipanti previsto è di 25. Il costo di partecipazione è di 80 euro (Studenti in regola con l’iscrizione: 60 euro) da versare su ccp 10878601 intestato a Gruppo Solidarietà – Castelplanio. L’iscrizione verrà registrata  al momento dell’avvenuto versamento (inviare ricevuta). Prima di effettuare il versamento accertarsi che ci siano posti disponibili.

    Sono compresi con l’iscrizione i volumi del Gruppo Solidarietà; I dimenticati. Politiche e servizi  per i soggetti deboli nelle Marche, 2010, p. 112, euro 11.50; Dalla riforma dei servizi sociali ai livelli essenziali di assistenza, 2002, p. 112, euro 9.00).

    Per informazioni: Gruppo Solidarietà, Fornace 23, 60030 Moie di Maiolati (AN). Tel e fax 0731-703327, e-mail grusol@grusol.itwww.grusol.it


    Corso di formazione per Conduttori di Gruppi di Autoaiuto per familiari di malati Alzheimer (Gruppi ABC)

    Corso di formazione

    per Conduttori di Gruppi di Autoaiuto

    per familiari di malati Alzheimer (Gruppi ABC)

    Il Corso ha per obiettivo di formare nuovi conduttori di Gruppi ABC, gruppi di autoaiuto che si propongono di aiutare i familiari di malati Alzheimer ad uscire dal tunnel dell’impotenza e a diventare curanti esperti nell’uso della parola. Il riferimento culturale del Corso è l’Approccio capacitante così come si è sviluppato nell’ambito del Gruppo Anchise.

    DestinatariIl corso è multiprofessionale (massimo 20 partecipanti). Il candidato ideale è un laureato con formazione psicologica che già svolga attività professionale con persone malate di Alzheimer e che abbia esperienza di conduzione di gruppo.

    Responsabile didattico: Pietro Vigorelli (medico e psicoterapeuta, Gruppo Anchise).

    Sede: ASP IMMeS e Pio Albergo Trivulzio (aula Beata Gianna), via Trivulzio 15 (stazione metropolitana 1 Gambara), Milano.

    Metodologia: Ogni seminario richiede una partecipazione attiva ed è strutturato in tre parti. Nella prima parte vengono presentati e discussi i fondamenti del metodo; nella seconda parte i corsisti fanno l’esperienza di un Gruppo ABC didattico, mettendo in gioco la propria esperienza di professionisti coinvolti nella cura di malati Alzheimer; nella terza parte i partecipanti riflettono sull’esperienza vissuta nel gruppo. Negli ultimi seminari verrà fornita la supervisione dell’iniziale attività di Conduttore dei partecipanti.

    Durata e date: 9 incontri di 3 ore per un totale di 27 ore formative. I Seminari si tengono al martedì pomeriggio(ore 15-18) nei giorni 8 febbraio, 1 marzo, 5 aprile, 3 maggio, 7 giugno, 27 settembre, 18 ottobre, 15 novembre, 13 dicembre 2011.

    Parallelamente al Corso gli iscritti devono partecipare gratuitamente ad almeno due Seminari Multiprofessionali Anchise, anche questi al mercoledì pomeriggio (ore 15-18), presso l’Ospedale San Carlo Borromeo, nei giorni 26 gennaio, 30 marzo, 25 maggio, 5 ottobre, 23 novembre 2011. La frequenza è obbligatoria.

    Quota d’iscrizione: euro 500. La quota è da versare in tre rate (euro 50 all’atto dell’iscrizione, euro 150 all’inizio del Corso, euro 300 entro il 4 maggio). IBAN:IT81E0504801797000000034385. Destinatario: Ass. Gruppo Anchise. La quota comprende l’iscrizione all’Associazione.

    Crediti formativi: chiesto accreditamento per le professioni sanitarie (ECM-CPD) e per gli Assistenti sociali (Ordine degli Assistenti sociali della Regione Lombardia).

    Domanda di ammissione: le persone interessate sono invitate a inviare il Curriculum  pietro.vigorelli@formalzheimer.it ) e verranno contattate per un colloquio.

    Segreteria organizzativa, preiscrizioni:www.gruppoanchise.itinfo@gruppoanchise.it


    L’ARTE DELLA CURA e la relazione che (si) trasforma: FORMAZIONE PER OPERATORI


    Ci occupiamo sul territorio di arteterapia ed espressione creativa, operando nelle seguenti aree:

    - prevenzione e cura del disagio
    - benessere
    - formazione.

    A tal proposito, abbiamo organizzato un percorso di formazione esperienziale rivolto agli operatori della relazione di cura, d’aiuto ed educazione



    Ass. ArTRE onlus
    Laboratori di ARTETERAPIA ed ESPRESSIONE CREATIVA
    Via Confalonieri, 11/13 – 20052 Monza


    Avedis Donabedian, Il Maestro e le margherite

    Un’eredità che fa scuola
    copertina del libro Il maestro e le margheriteIl Maestro è “Mister structure, process and outcome”, come lo chiamavano gli allievi citandone i principi ispiratori. Le margherite sono le poesie, a cui Avedis Donabedian, teorico della qualità dei servizi sanitari, affidava i suoi pensieri di uomo. Il Maestro e le margherite è la prima edizione italiana del libro più importante di Donabedian. Oltre a verificare l’attualità del suo pensiero, sottolinea l’importanza etica del concetto di Qualità.

    Sfoglia la presentazione Vai all'articolo
    Sfoglia un capitolo del libro Vai all'articolo


    Associazione nazionale assistenti sociali formatori

    Questo spazio è dedicato a tutti quegli Assistenti Sociali che hanno come attività comune la formazione.

    Per chi già da tempo opera come formatore, per chi è in cerca di corsi di formazione formale ed informale.

    Nello spirito del volontariato cerchiamo di promuovere la cultura della formazione continua per la nostra professione. Su questo sito quindi sarà possibile sia trovare informazioni su i corsi di formazione o convegni e seminari e anche la possibilità di conoscere assistenti sociali formatori e organizzare eventi o scambiare materiali. Una sorta di segretariato per informazioni sulla formazione riguardante la nostra professione. L’Associazione organizzerà anche seminari di preparazione a concorsi pubblici per prepararsi agli esami di stato o per preparsi a concorsi pubblici.

    Su questo spazio sarà possibile trovare anche convegni e seminari gratuiti.  L’Associazione non è in grado di dare un giudizio su i corsi riportati in questo sito che ci vengono segnalati dai colleghi o che vengono riportati dalle pagine dei siti degli ordini regionali. Ad ognuno la responsabilità di sondare la qualità e professionalità dei corsi o eventi di formazione.

    Gli ultimi dati ci dicono che in italia ci sono 37 mila assistenti sociali. Chi formerà gli assistenti sociali? Molti assistenti sociali anche dopo tanti anni di lavoro e specializzazioni hanno una certa “timidezza” a pensarsi come formatori. L’università non forma a competenze di formatore. Come programmare un corso di formazione? Come effettuare l’analisi di fabbisogni formativi? Come erogare un corso di formazione? Come gestire un aula o un percorso di formazione e-learning?  La nostra associazione ha in merito delle proposte. Scarica lo statuto qui sotto e se vuoi condividere con noi questo progetto

    iscriviti. Il costo di 10 euro all’anno per iscriversi è stato concordato per poter permettere a quanti più assistenti sociali di usufruire di questo gruppo di supporto e le proposte e servizi che l’associazione offre ( nesws letter informativa su i corsi di formazione per assistenti sociali in italia e tematiche inerenti la formazione, la banca della formazione degli assistenti sociali e  tante altre iniziative ecc.)

    Clicca qui per scaricare lo statuto associativo: STATUTO Associazione Italiana Assistenti Sociali Formatori -blog.pdf (54,9 kB)

    Ci trovi  Face Book come gruppo virtuale per progettare eventi e darespazio alla nostra creatività.

    Tratto da: http://assistentisocialiformatori.webnode.it/chi-siamo/


    Corsi formazione: Le nuove sfide dell’adolescenza. L’educazione, l’integrazione e la curail.com – Gmail

    Trasmetto il programma del

    CICLO DI SPECIALIZZAZIONE

    Le nuove sfide dell’adolescenza.
    L’educazione, l’integrazione e la cura.
    Il ciclo prevede tre percorsi distinti: il primo sulla sofferenza mentale, il secondo sugli adolescenti stranieri e il terzo sui minori sottoposti a procedimento penale. I docenti sono professionisti del settore che da anni operano in come esperti e formatori nei servizi sociosanitari educativi. I seminari prevedono un metodo teorico-pratico e la presentazione di esperienze significative.
    In allegato trovate il programma del ciclo e del primo corso e le relative schede di iscrizione.
    Margherita Gallina
    Iscrizione ciclo adolescenti.doc Iscrizione ciclo adolescenti.doc
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    SCHEDA ISCRIZIONE Linea d'ombra.doc SCHEDA ISCRIZIONE Linea d’ombra.doc
    38K   Visualizza Scarica
    Linea d'ombra programma.pdf Linea d’ombra programma.pdf
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    ADOLESCENTI  CICLO.pdf ADOLESCENTI CICLO.pdf
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    pastedGraphic.pdf pastedGraphic.pdf
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    corso di formazione “La Comunicazione efficace”, martedì 23 novembre 2010 e martedì 30 novembre 2010, dalle ore 14.30 alle ore 18.30, a Como, Villa del Grumello, via per Cernobbio 11

    programma per corso di formazione “La Comunicazione efficace”organizzato da questa Camera di Commercio
    e rivolto a tutti coloro che operano a contatto con il pubblico.
    Il corso è articolato su due pomeriggi,  di 4 ore ciascuno nei giorni:
    martedì 23 novembre 2010martedì 30 novembre 2010, dalle ore 14.30 alle ore 18.30,  a Como, Villa del Grumello, via per Cernobbio 11.
    Il corso è gratuito ed è aperto ad un massimo di 20 operatori.
    Gli interessati dovranno inviare per e mail o fax la  propria domanda di partecipazione.
    Cordiali saluti
    Emilia Mancinelli
    dott.ssa Emilia Mancinelli
    U.O. Promozione Economica
    tel. 031 256346
    cell. 333 8144770
    PROGRAMMA

    Tra parole grasse e parole magre la capacita’ di comunicare e’ il valore aggiunto anche nell’epoca del web.

    Caro operatore questo corso e’ stato studiato per te per fornirti gli elementi utili per superare le difficoltà quotidiane nella gestione d’impresa e non solo…

    Andrea Camesasca

    Componente Giunta camerale, settore turismo

    Obiettivi del corso

    Quante volte capita di dire: “ma è possibile che non mi abbiano capito? Eppure l’avevo ripetuto bene e mi pareva anche di essere stato cortese”.

    Quanto tempo e denaro si sprecano per le cattive comunicazioni e quanto a rimediarne gli effetti.

    Questo corso intensivo vuole mettere in condizione le persone di comunicare in modo corretto, anche perché una comunicazione “ben fatta” ed opportuna, si fa capire e fidelizza. Senza contare che la buona comunicazione è alla base di una professionalità che si fondi sulla cultura del servizio.

    Docente: Maurizio Rofi

    Si occupa di “Comunicazione Efficace” da circa quindici anni.

    Ha lavorato, in relazione ai temi in oggetto :

    - nella grande distribuzione (Gruppo Coin),

    - ha formato i responsabili degli URP delle Prefetture italiane presso la Scuola di

    Formazione del Ministero dell’Interno.

    - Ha formato alla vendita operatori della finanza di diversi istituti di credito

    nazionali e i  commerciali della divisione Key Point – Pirelli  e sempre per Pirelli

    ha sviluppato molte ore di  formazione sulle tecniche di vendita sia in Italia che

    in Spagna.

    - Collabora nel settore del  turismo con il Consorzio valdostano Gran Paradiso

    Natura  e con singole strutture alberghiere della   Valle d’Aosta e del Trentino

    Alto Adige.

    Programma del corso:

    Programma:

    1) Presentazione generale

    Obiettivi e programma

    2) Aspetti generali della Comunicazione

    Gli assiomi della comunicazione

    La comunicazione come sistema

    I fattori intangibili del successo

    3) La definizione dei ruoli

    Contenuti e caratteristiche dei ruoli professionali di settore

    Come sviluppare e consolidare la “consapevolezza di ruolo”

    4) La centralità del cliente

    Pensare cliente”

    L’orientamento attivo alla “customer satisfaction”

    Quando comunicare si fa difficile

    5) Comportamenti/atteggiamenti

    Le determinanti del comportamento: valori, bisogni e percezione

    Metodi di analisi del comportamento: l’analisi transazionale

    6) Comunicazioni e comportamento

    Metacomunicazioni: diffusione, comprensione, conseguenze

    Cambiamenti e meccanismi di difesa

    Le iscrizioni saranno accolte fino al

    20 novembre  2010 e verranno ammesse

    l e prime 20 richieste di adesione

    LA PARTECIPAZIONE E’ GRATUITA

    Verrà rilasciato un attestato di frequenza

    SCHEDA DI PARTECIPAZIONE

    da inviare alla Camera di Commercio di Como

    fax 031 256517

    Cognome ______________________________________

    Nome__________________________________________

    Professione _____________________________________

    indirizzo ________________________________________

    cap. _________________città ______________________

    tel._____________________ fax ____________________

    E-Mail: _________________________________________

    PROTEZIONE DEI DATI PERSONALI AI SENSI DEGLI ARTT. 13 E 23 D. LGS.

    196/2003.

    I dati personali raccolti mediante la compilazione della presente

    Scheda di adesione saranno trattati dalla Camera di Commercio

    allo scopo di dare seguito alla richiesta di aderire al seminario di

    cui sopra .

    Ai sensi dell’art. 7 D. Lgs. 196/2003, l’interessato ha diritto di

    avere conferma dell’esistenza di dati che lo riguardano, a modificarli

    e aggiornarli e per motivi legittimi a cancellarli o opporsi al loro

    trattamento.

    Il sottoscritto, letto quanto sopra, ai sensi dell’art. 23 D. Lgs. 196-

    /2003, esprime il consenso affinché i propri dati personali possano

    essere trattati, nel rispetto della legge sopra richiamata, per gli scopi

    indicati.

    Data________________________ Firma_____________________

    PER INFORMAZIONI

    VIA PARINI 16 22100 COMO

    TEL. 031 256346 – FAX 031 256517

    e mail: promozione@co.camcom.it
    Corso di  formazione

    “La Comunicazione efficace”

    Tecniche di comunicazione per chi opera

    a contatto con il pubblico

    Martedì   23 novembre  2010

    Martedì   30 novembre  2010

    dalle ore 14.30  alle ore 18.30

    VILLA DEL GRUMELLO

    via per Cernobbio 11 – Como



    Luciana Quaia, carteggio fra psicologi in tema di formazione permanente nelle RSA

    Gent.ma Dr.ssa Quaia,
    sono una Psicologa, formata in Neuropsicologia, e collaboro come consulente in una casa di riposo per poche ore alla settimana. Lavorare con gli anziani è sempre stata la mia passione; passione che si è concretizzata in itinere con la mia formazione universitaria e professionale.
    Date le poche ore alla settimana (6 ore), sto cercando di gestire al meglio le mie competenze all’interno della RSA. Mi occupo di valutazione neuropsicologica, anche se limitata alla somministrazione di Mini Mental e GDS, e sto attivando gruppi di riabilitazione cognitiva per alcuni ospiti.
    Allo stesso tempo cerco di contattare periodicamente i familiari, supportandoli non solo all’ingresso dell’ospite in struttura, ma anche per tutto il periodo di permanenza… ma, mi creda, non è affatto facile!
    Mi è stato proposto anche di condurre corsi di formazione per gli operatori della casa di riposo dove lavoro, in quanto emerge una notevole difficoltà di questi ultimi sia di lavorare assieme in èquipe sia di comunicare e relazionarsi in maniera adeguata all’ospite ed alla famiglia.
    Data la Sua esperienza, Le chiederei gentilmente, se potesse darmi qualche suggerimento, anche bibliografico e, soprattutto pratico, rispetto a come impostare tali corsi. Inoltre, Le vorrei chiedere se esistono dei protocolli di riferimento a cui posso attingere per compilare una sorta di scheda dell’ospite e monitorare il funzionamento cognitivo e non solo nel corso della sua permanenza in struttura. Infatti, le informazioni richieste in una casa di riposo non sono le stesse raccolte in un ambulatorio di Neuropsicologia piuttosto che in ambito privato.
    La ringrazio per la Sua disponibilità ed attenzione.
    In attesa di un Suo gentile riscontro, Le porgo i miei più cordiali saluti.
    In fede,
    (lettera firmata)
    Gentile Federica, mi scuso per il ritardo con cui rispondo alla sua comunicazione. Sono lieta della passione che la spinge in un lavoro così complesso e delicato quale è l’anziano istituzionalizzato. Direi che per il risicato monte ore settimanale si sta già muovendo con destrezza e professionalità.
    E’ vero che i familiari richiedono una grande disponibilità all’ascolto e all’incoraggiamento continuo, soprattutto nei casi più difficili e laddove i loro congiunti non possiedono più sufficienti abilità cognitive per sostenere una valida comunicazione. D’altro canto se la casa di riposo diventa la nuova abitazione dell’anziano, è inevitabile farsi carico anche dei suoi affetti più vicini.
    Il quesito che mi pone sul come impostare la formazione è, per certi versi, più semplice da farsi che da spiegarsi. Esiste una letteratura molto corposa su tale argomento e in particolare sulla formazione agli adulti in servizio. Rispetto a ciò che mi racconta della sua esperienza, vale la pena di gettarsi nella conduzione di gruppi di discussione, piuttosto che in programmi formativi di cui peraltro c’è un’offerta mastodontica proprio sui temi da lei citati.
    Lei è già una presenza e conosce gli ospiti, le famiglie, gli operatori … Potrebbe proporre una serie di argomenti da elaborare all’interno di ogni incontro di gruppo con il personale, per raccogliere i loro punti di vista, la lettura dei punti di forza e di debolezza del loro lavoro, le difficoltà che percepiscono a contatto con l’anziano, la loro personale visione della vecchiaia, le eventuali paure di misurarsi con la cronicità, l’inguaribilità, la morte.
    Nell’ascolto dei loro elaborati (raccolti per esempio in forma scritta dietro una presentazione di domande aperte) può intervenire anche con dei concetti teorici o delle letture specifiche scelte da lei a priori.
    Posso affermare che in tanti anni di lavoro e in sedi diverse,, ho sempre notato che agli operatori piace raccontarsi e ascoltarsi, piuttosto che assistere a lezioni frontali teoriche o di troppi contenuti.
    Un esempio tradotto in libro da una nostra collega è:  Sulla nostra pelle. Il corpo dell’operatore nel lavoro di cura, di Giovanna Perucci ed. CarocciFaber, dove appunto l’oggetto è la riflessione sul corpo. Giusto per fornirle con concretezza il risultato di un percorso formativo in cui viene adottato tale metodo.
    Sui temi da trattare, potrebbe essere già un’indagine preliminare da condurre con il coinvolgimento degli operatori: una lista di argomenti sul piano organizzativo, relazionale, emotivo in cui si chiede di scegliere quello ritenuto più adeguato.
    Rispetto ai protocolli di riferimento, non mi dice in quale casa di riposo lavora. Se è qui in Lombardia, le schede sono già “preconfezionate” dalla Regione con idee molto chiare circa i parametri di riferimento e frequenza di compilazione.
    Sono schede molto tecniche. Io in genere mi costruisco mie personali schede di osservazione, nelle quali la valutazione cognitiva passa, ahimé, solo attraverso il MMSE. Cerco di monitorare altri indicatori che poi confronto col personale educativo rispetto alle modalità di partecipazione dell’ospite alla vita della casa, al gradimento delle attività proposte, al tipo di relazione che presenta con gli altri ospiti, all’umore.
    Oggigiorno, purtroppo, la maggior parte degli utenti sono persone assai compromesse, molte delle quali con gravi disturbi cognitivi, per cui diventa ancor più necessario porsi domande sulle scelte delle attività e sulle finalità che si vorrebbero ottenere rispetto la qualità di vita dei propri ospiti. Anche in questo caso il rapporto coi familiari può rivelarsi di aiuto per il “riassemblaggio” della storia dei nostri anziani: una scheda biografica – che quindi non sia solo lo specchio anamnestico o clinico – è uno strumento di grande interesse per tutti, visto e considerato che la vicinanza alla cronicità e al disagio pone limiti nel considerare il vecchio malato come una persona che ha avuto un passato.
    Non so se ho risposto alle sue domande. Credo che in questo settore ogni operatore può costruire sue griglie di lettura del contesto in cui lavora.
    Un pizzico di creatività e voglia di costruire reti di connessione sono un ulteriore incentivo a rendere il lavoro di équipe qualcosa di  gravoso certamente, ma anche indispensabile per sentirsi efficaci a tutto tondo.
    Le invio un caro augurio di buona continuazione e la saluto cordialmente
    Luciana Quaia
    p.s. non so come sia arrivata a me, comunque se mi cerca su google troverà il mio curriculum dove sono indicati gli argomenti che nel corso di questi anni ho trattato con le varie figure professionali che si occupano di anziani
    Gent.ma
    Dr.ssa Quaia,
    La ringrazio per aver risposto alla mail, così come per l’attenzione dimostratatami.
    I Suoi consigli sono davvero preziosi, sia rispetto alla relazione con i familiari dell’anziano istituzionalizzato sia rispetto alla formazione del personale.
    In questo ultimo caso, ho trovato molto interessante la Sua proposta di affrontare con il personale della struttura presso la quale lavoro una serie di argomenti all’interno di gruppi di discussione, piuttosto che condurre dei corsi di formazione veri e propri. Infatti, essendo io stessa una consulente della casa di riposo, non so quanto questi corsi da me condotti potrebbero essere efficaci. Ho letto la sintesi del libro da Lei citato e ritengo possa essermi utile in questo senso.
    Per quanto riguarda la costruzione di una scheda “psicologica” dell’anziano istituzionalizzato, La ringrazio per i suggerimenti dati. Io lavoro in  (…) che ospita (…). Sulla base delle Sue indicazioni sto costruendo una scheda adatta alle esigenze della casa di riposo, così come una griglia per il monitoraggio delle attività condotte.
    Mi sono permessa di conttatarLa in quanto letti i Suoi libri e osservando nel Suo curriculum i corsi da Lei tenuti (come ad esempio il corso di Riabilitazione Cognitiva), ho supposto che data la Sua esperienza e formazione professionale potesse rispondere ai miei quesiti. E così è stato.
    Colgo l’occasione per ringraziarLa ancora dell’aiuto datomi e nella speranza di poter seguire qualche corso che sarà da Lei tenuto, Le porgo i miei più cordiali saluti.
    In fede,
    (lettera firmata)

    Silvia Marcadelli, Giovanna Artioli, Nursing narrativo: un nuovo approccio diagnostico realmente mirato e personalizzato

    Novità settembre 2010
    Un approccio innovativo
    per l’assistenza
    NURSING NARRATIVO Volume di pagine 142
    di Silvia Marcadelli
    e
    Giovanna Artioli
    NURSING NARRATIVO


    La scienza infermieristica approfondisce teoricamente e praticamente il costrutto disciplinare dell’assistenza, producendo modelli teorici che rispondono in varia misura al problema conoscitivo e forniscono un contributo fondamentale per orientare prassi, formazione e ricerca.

    Questo nuovo volume suggerisce un valido approccio alla teoria del nursing e alla pratica infermieristica secondo l’esperienza italiana, attraverso metodi e strumenti che fanno interagire teoria con operatività.

    Il modello proposto valorizza il soggetto e le sue percezioni personali.

    Il metodo con cui si applica il modello è il nursing narrativo,
    presentato in integrazione a quello tradizionale per analizzare “casi clinici” e “storie di pazienti” (allo scopo di arrivare ad interventi diagnostici mirati e personalizzati).

    Questa l’organica struttura dell’opera:

    1.
    La persona: essere in relazione.

    2.
    Uomo in relazione di mondo vitale.

    3.
    Vissuti e significati di salute e malattia.

    4.
    Assistenza infermieristica: il prendersi cura della persona in relazione.

    5.
    Il nursing narrativo: metodologia assistenziale ad integrazione.

    6.
    Narrazioni di malattia nella pratica assistenziale.

    Silvia Marcadelli, ha ricoperto diversi incarichi, anche direzionali, presso le Aziende ed ASL di Bologna. Attualmente svolge la sua attività coordinando il reparto di Pediatria presso la ASL Matera ed è docente di Infermieristica nelle scienze Umane, presso l’Università di Bari, sede distaccata di Matera.
    Giovanna Artioli, si occupa da tempo della formazione infermieristica ed è Responsabile della Formazione, Ufficio di staff alla Direzione Generale dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Parma. Insegna Teorie e modelli dell’assistenza ai corsi di Laurea magistrale dell’Università di Parma e di Ferrara. Ha promosso, con la Facoltà di Psicologia dell’Università di Parma, l’attivazione del corso di formazione alla ricerca in ambito psicosociale per professioni sanitarie.

    Per ricevere subito
    NURSING NARRATIVO
    Maggioli Editore – Novità settembre 2010
    Pagine 142 – F.to cm. 17×24 – ISBN 5410.1

    La mediazione accoglie il disordine E’ un luogo in cui è possibile esprimere le nostre differenze e riconoscere quelle degli altri, Intervengono Enzo Mingione, Jacqueline Morineau Etienne LeRoy, Alberto Giasanti, Rosanna Virgili, Leonardo Lenzi, Incontro il 22 settembre 2010, ore 15-18 alla Università di Milano-Bicocca – Facoltà di Sociologia Aula tesi, Edificio U7, 2° piano. Nel corso dell’incontro verrà presentato il suo ultimo libro: Il mediatore dell’anima. La battaglia di una vita per la riconciliazione interiore, Servitium Editrice

    INCONTRO

    22 settembre 2010, ore 15-18

    Università di Milano-Bicocca – Facoltà di Sociologia

    Aula tesi, Edificio U7, 2° piano

    Via Bicocca degli Arcimboldi n.8,  Milano

    La mediazione accoglie il disordine

    E’ un luogo in cui è possibile esprimere le nostre differenze e riconoscere quelle degli altri

    Presenta

    Enzo Mingione

    Preside Facoltà di Sociologia (Università di Milano-Bicocca)

    Intervengono

    Jacqueline Morineau

    Etienne LeRoy

    Professore emerito di antropologia del diritto (Università Parigi 1-Sorbonne)

    Un approccio antropologico alla mediazione

    Alberto Giasanti

    Sociologo del diritto (Università di Milano-Bicocca)

    Un approccio sociologico alla mediazione

    Rosanna Virgili

    Teologa (Istituto Teologico Marchigiano)

    Un approccio teologico alla mediazione

    Coordina

    Leonardo Lenzi

    Docente di teologia (Università Cattolica di Milano)

    Dibattito

    Jacqueline Morineau, docente presso l’Università di Milano-Bicocca, ha fondato e diretto il Centro di mediazione e di formazione alla mediazione di Parigi. Nel corso degli anni ha elaborato un metodo originale, attingendo alla sua formazione classica con particolare attenzione alla tragedia greca..Ha pubblicato Lo spirito della mediazione per i tipi Franco Angeli editore.

    Nel corso dell’incontro verrà presentato il suo ultimo libro: Il mediatore dell’anima. La battaglia di una vita per la riconciliazione interiore, Servitium Editrice.


    iniziative formative e culturali 2010/2011 promosse dall’I.R.S.Se.S. di Trieste.

    Programma delle iniziative formative e culturali 2010/2011 promosse dall’I.R.S.Se.S. di Trieste.

    (le schede informative delle iniziative proposte sono disponibili all’indirizzo internet http://www.irsses.it/iniziative.htm)

    Sono già aperte le iscrizioni per i seguenti eventi formativi:

    La valutazione discorsiva

    cod. corso: 23/10

    Giovedì 28. Ottobre 2010; orario 9.30-13.00 e 14.00-16.30

    Sede: IRSSeS, via dei Falchi 2, Trieste

    Docente: Francesco D’Angella

    Reti di comunicazione e comunità virtuali

    cod. corso: 25/10

    giovedì 18 novembre 2010; orario 9.30-13.00 e 14.00-16.30

    Sede: IRSSeS, via dei Falchi 2, Trieste

    Docente:  Anna Cossetta

    La violenza tra i minori

    cod. corso: 26/10

    venerdì 3 dicembre 2010; orario 9.30-13.00 e 14.00-16.30

    Sede: IRSSeS, via dei Falchi 2, Trieste

    Docente:  Adolfo Ceretti

    Le rappresentazioni sociali

    cod. corso: 27/10

    venerdì 17 dicembre 2010; orario 9.30-13.00 e 14.00-16.30

    Sede: IRSSeS, via dei Falchi 2, Trieste

    Docente:  Franco Prina

    Lavorare con famiglie migranti

    cod. corso: 01/11

    mercoledì 26 gennaio 2011; orario 9.30-13.00 e 14.00-16.30

    Sede: IRSSeS, via dei Falchi 2, Trieste

    Docente:  Graziella Favaro

    Personalizzazione degli interventi, umanizzazione dei servizi

    cod. corso: 03/11

    lunedì 14 febbraio 2011; orario 9.30-13.00 e 14.00-16.30

    Sede: IRSSeS, via dei Falchi 2, Trieste

    Docente: Franco Vernò

    I linguaggi della relazione di aiuto

    cod. corso: 04/11

    giovedì 3 marzo 2011; orario 9.30-13.00 e 14.00-16.30

    Sede: IRSSeS, via dei Falchi 2, Trieste

    Crediti E.C.M.: psicologi

    Docente: Patrizia Taccani

    Federalismo e conseguenze sul sistema dei servizi sociali

    cod. corso: 06/11

    mercoledì 6 aprile 2011; orario 9.30-13.00 e 14.00-16.30

    Sede: IRSSeS, via dei Falchi 2, Trieste

    Docenti:  Salvatore Campo, Marina Guglielmi

    Iniziative formative per assistenti sociali del fvg

    Dilemmi etici e comportamenti professionali

    Iniziativa realizzata in collaborazione con l’Ordine degli Assistenti Sociali del FVG

    cod. corso: 24/10

    Docente: Elisabetta Neve

    Date , orario e Sedi :

    venerdì 5 novembre 2010; 9.00-14.00 (c/o Istituto Bearzi,  Via Bosco Don Giovanni, 2 – Udine)

    oppure

    sabato 6 novembre 2010; 9.00-14.00 (c/o Seminario Vescovile,  Via del Seminario 1 – Pordenone)

    La supervisione dei tirocini professionali

    Iniziativa realizzata in collaborazione con l’Ordine degli Assistenti Sociali del FVG e con l’Università degli Studi di Trieste – Corso di Laurea in Servizio Sociale

    cod. corso: 02/11

    Docenti: Luigi Gui,Matteo CornacchiaLidia Devetak, Elena Allegri

    Date, orario e Sedi:

    Giovedì 13 gennaio 2011; 9,30-13,00; 14,00-16,30 (c/o Sala Mappe Antiche-Facoltà Scienze della Formazione, Via Tigor 22, Trieste)

    Mercoledì’ 2 febbraio 2011; 9,30-13,00; 14,00-16,30 (c/o IRSSeS, Via dei Falchi 2, Trieste)

    Giovedì 24 febbraio 2011; 9,30-13,00; 14,00-16,30 (c/o Sala Mappe Antiche-Facoltà Scienze della Formazione, Via Tigor 22, Trieste)

    Iniziative culturali

    realizzate in collaborazione con l’Università degli Studi di Trieste – Corso di Laurea in Sevizio Sociale

    Tavola rotonda

    Sbagliando s’impara: significato dell’errore nelle professioni di aiuto

    cod. corso: 26/10

    Sede: sala Mappe Antiche,  c/o Facoltà di Scienze della Formazione, Via Tigor 22 – Trieste

    Date e orario: martedì 23 novembre 2010 ore 16.00 – 19.00

    Modera: Elisabetta Kolar

    Interverranno: Alessandro SicoraLuigi GuiFranca Amione, Franca Placenti, Paola Scarpa

    Tavola rotonda

    Verso quale etica per le professioni?

    cod. corso: 05/11

    Sede: Sala Mappe Antiche-Facoltà Scienze della Formazione, Via Tigor 22, Trieste

    Date e orario: martedì 15 marzo 2011 ore 16.00 – 19.00

    Modera: Luigi Gui

    Interverranno: Claudio PandulloPiero Villotta, Andrea Frassini, Renzo Mosanghini, Miriam Totis

    Le modalità di adesione e la scheda di iscrizione si trovano sul sito Internet: www.irsses.it.


    Nuovi Corsi per Assistenti Sociali

    Newsletter Bernardi & Associati
    .
    1 COMUNICATO STAMPA

    ALLA “BERNARDI & ASSOCIATI” NUOVI CORSI PATROCINATI DAL SINDACATO E DALL’ORDINE DEGLI ASSISTENTI SOCIALI

    “Assistente Sociale Formatore” e “Videomaker per le Professioni Socio-Sanitarie-Educative” sono i nuovi corsi della Bernardi & Associati – Formazione ed Eventi a fregiarsi del patrocinio del Sunas, il Sindacato Nazionale degli Assistenti Sociali, e del Croas, l’Ordine degli Assistenti Sociali.

    Un evento quanto mai significativo e un attestato di fiducia importante di cui Bernardi & Associati non può che essere orgogliosa, una ulteriore riprova della grande professionalità mostrata nell’organizzazione dei suoi corsi. Il cammino della Bernardi & Associati si arricchisce dunque di un altro prestigioso traguardo.

    Il patrocinio del Croas e del Sunas sottolinea anche l’importanza strategica di questi corsi nell’ambito della formazione delle figure professionali legate al mondo dell’assistenza sociale.

    Il corso per “Assistente sociale formatore” si svolgerà dal 1 al 4 ottobre 2010, mentre il corso per “Videomaker per le professioni socio-sanitarie-educative” si terrà dal 12 al 14 novembre 2010, entrambi presso la sede operativa della Bernardi & Associati – Formazione ed Eventi in via Attio Labeone 41, Roma.

    Per ulteriori informazioni, inviare una email a:

    segreteriadidattica@bernardieassociati.com


    Formazione: Lettere e Carteggi 2003 -2008, da www.segnalo.it – Lettere al sito

    Lettere e Carteggi pubblicati sul sito www.segnalo.it – Lettere al sito.

    p.ferrario@tin.it