ASSISTENTI SOCIALI: 10 domande sulla proposta di riordino della professione

VAI A: 10 domande sulla proposta di riordino della professione.


L’AMORE CONTESO. I FIGLI NELLE SEPARAZIONI FAMILIARI 2-16 febbraio 2012, Formazione sociale clinica

Programmi e Documenti:

L’AMORE CONTESO. I FIGLI NELLE SEPARAZIONI FAMILIARI

2-16 febbraio 2012

Il numero di separazioni e la natura conflittuale delle relazioni,

anche in regime di affido condiviso,

richiedono agli operatori una preparazione particolare
Il corso si terrà il 2 e il 16 Febbraio 2012
Sono aperte le iscrizioni sino al 27 gennaio

Programma

Programma stampabile

Scheda di iscrizione

vai a: Formazione sociale clinica.


IN FAMIGLIA – Vivere con la badante, progetto formativo della Provincia di Milano

Il progetto della Provincia di Milano ”IN FAMIGLIA-Vivere con la badante” prevede la realizzazione  di alcuni interventi formativi  rivolti agli operatori dei servizi territoriali che quotidianamente affrontano i problemi degli anziani non autosufficienti.
La prima proposta, programmata per il 19 gennaio 2012,, affronta gli aspetti legali del lavoro di cura e il ruolo e le funzioni dell’Amministratore di sostegno ed è rivolta in particolare ad assistenti sociali, educatori professionali, coordinatori, ASA e OSS che lavorano nei servizi per anziani.
La seconda proposta, programmata su quattro incontri tra gennaio e marzo, affronta le complesse tematiche relazionali relative al rapporto famiglia – badante – servizi, ed è rivolta ad assistenti sociali, educatori professionali, coordinatori e responsabili di servizio.
Per entrambe sono stati richiesti crediti formativi FCOAS per le assistenti sociali partecipanti.
In allegato il programma di dettaglio e la scheda di iscrizione.
La partecipazione agli eventi formativi è gratuita, ma è necessario iscriversi utilizzando l’apposita scheda allegata e inviandola – entro i termini previsti -  all’indirizzo: c.fontana@provincia.milano.it
Provincia di Milano
Settore politiche sociali
Viale Piceno, 60 – 20129 Milano
tel. 02.7740.3085
diritti-anziani19gen2012_schiscriz.doc diritti-anziani19gen2012_schiscriz.doc
30K   Visualizza   Scarica  
diritti anziano web.pdf diritti anziano web.pdf
108K   Visualizza   Scarica  
diritti anziano.pdf diritti anziano.pdf
1117K   Visualizza   Scarica  
Scheda iscrizione Relazioni complesse.doc Scheda iscrizione Relazioni complesse.doc
29K   Visualizza   Scarica  
invito cure anziano_stampa.pdf invito cure anziano_stampa.pdf
1633K   Visualizza   Scarica  
invito cure anziano_web.pdf invito cure anziano_web.pdf
216K   Visualizza   Scarica  
locandina.pdf locandina.pdf
1096K   Visualizza   Scarica 

Assistenti sociali, sì a riforma professioni ma con validità dell’Ordine


Il percorso formativo dell’assistente sociale. Autovalutazione e benessere professionale, Autori e curatori Franco Bressan , Monica Pedrazza , Elisabetta Neve Contributi Sabrina Berlanda, Claudio Capiluppi, Roberto Dalla Chiara, Clarissa Ferrari, Silvia Golia, Patrizia Lonardi, Daniele Loro, Marco Minozzo, Silvana Tonon Giraldo, Daniele Venturini, FrancoAngeli

n breve
Il volume affronta, in un’ottica interdisciplinare, la valutazione dell’efficacia formativa universitaria in scienze del servizio sociale, finalizzata all’avvio delle procedure di accreditamento dei corsi di laurea e al loro miglioramento. L’indagine ha raggiunto assistenti sociali in servizio, registrando la valutazione del loro percorso formativo di base. Inoltre con il contributo dei professionisti è stato predisposto uno strumento utile alla registrazione dell’autoefficacia professionale percepita.
Presentazione del volume

Il volume affronta, in un’ottica interdisciplinare, la valutazione dell’efficacia formativa universitaria in Scienze del servizio sociale, finalizzata all’avvio delle procedure di accreditamento dei corsi di laurea e al loro miglioramento.
L’indagine ha coinvolto gli assistenti sociali in servizio, registrando la valutazione del loro percorso formativo di base. Inoltre, grazie il contributo dei professionisti, è stato predisposto uno strumento utile alla registrazione dell’autoefficacia professionale percepita e sono state analizzate variabili di tipo soggettivo tipicamente volte a sostenere i processi di costruzione e di gestione della relazione interpersonale professionale.
È emerso un quadro interessante ed attuale di come l’assistente sociale nel servizio di base valuta le proprie capacità di affrontare quelli che attualmente considera i momenti critici della professione: particolare interesse ci sembra abbia riscosso l’autovalutazione della capacità relazionale del professionista sia in rapporto all’utenza che in relazione a quella rete di esperti nella quale l’assistente sociale deve spesso assumere un ruolo centrale e di riferimento.
Nel volume il professionista può trovare autovalutazioni e profili nei quali riconoscersi e quindi contribuire alla promozione di percorsi di formazione permanente e continua adeguati ai propri bisogni.

Franco Bressan , professore ordinario di Statistica sociale, insegna Metodi statistici per le scienze sociali alla laurea triennale e a quella specialistica in Scienze del servizio sociale dell’Università di Verona. Dal 1992 al 2009 è stato presidente delle varie strutture che hanno formato gli assistenti sociali a Verona.
Monica Pedrazza , professore associato di Psicologia sociale, insegna alla laurea in Servizio sociale dell’Università di Verona. Ha collaborato con Elisa Bianchi, approfondendo aspetti della regolazione socio-cognitiva nell’assessment dell’assistente sociale; ha inoltre contribuito a recuperare alcuni fondamenti della storia e dell’epistemologia del servizio sociale in Italia con il volume Psicologia e servizio sociale (Angeli, Milano, 2004).
Elisabetta Neve , insegna discipline di servizio sociale presso le Università di Verona e di Padova. Si occupa di ricerca, studi e formazione continua di professionisti sociali e sanitari, anche a livello internazionale e in collaborazione con la Fondazione E. Zancan di Padova. È autrice di varie pubblicazioni relative ai servizi sociosanitari e al lavoro professionale.

Indice

Patrizia Lonardi, Presentazione
Silvana Giraldo, Introduzione
Franco Bressan, Premessa
Parte I. Il bisogno di conoscenza
Elisabetta Neve, Formazione e ricerca. Le sfide attuali per il servizio sociale professionale. La dimensione psicologica della formazione
(Premessa; La natura disciplinare e professionale del servizio sociale; Il rapporto teoria-pratica; Le ricadute sulla formazione degli assistenti sociali; Il caso italiano; Contesto e prospettive internazionali sulla formazione professionale; Servizio sociale, formazione e ricerca; Una riflessione conclusiva)
Roberto Dalla Chiara, La relazione professionale nel processo di aiuto
(L’ambito di intervento dell’assistente sociale come area di relazioni; La capacità relazionale richiesta all’assistente sociale; La natura e la finalità della relazione di aiuto nel servizio sociale; Una relazione “con” l’utente; Coinvolgersi nella relazione con l’utente; Una relazione per il cambiamento; La relazione verso altre relazioni e altre risorse; Le coordinate della relazione professionale; Alla ricerca di alcune tracce per una buona relazione)
Parte II. Strumenti per l’evoluzione strategica dell’efficacia formativa
Franco Bressan, Claudio Capiluppi, Progettazione e andamento dell’indagine sugli assistenti sociali del Veneto
(Disegno della ricerca, Fase preliminare, Andamento della ricerca)
Parte III. La formazione iniziale e continua degli assistenti sociali
Daniele Loro , La formazione pedagogica degli assistenti sociali
(Presentazione e commento dei dati relativi alle domande sulla formazione permanente universitaria; Aggiornamento, formazione permanente e rapporto tra formazione teorica e pratica professionale; Le ragioni per una maggiore preparazione pedagogica degli assistenti sociali)
Daniele Venturini, Assistente sociale oggi: uno sguardo all’autopercezione della professione
(Premessa; Descrizione del campione; Occupazione professionale; Percezioni degli assistenti sociali; Conclusioni)
Franco Bressan, Approfondimenti su alcune domande a risposta multipla
(Premessa; Aree disciplinari più significative; Punteggi relativi alle determinanti dell’attuale capacità lavorativa; Ambiti lavorativi)
Parte IV. Una risorsa per il benessere nel lavoro sociale: l’autoefficacia
Monica Pedrazza, Sabrina Berlanda, L’autovalutazione di efficacia
(La formazione dei professionisti; L’Autoefficacia Professionale; Attaccamento e relazione; Attaccamento: benessere o disagio professionale?; Alcune ipotesi; Le analisi dei dati)
Monica Pedrazza, Sabrina Berlanda, Benessere e disagio nella relazione professionale
(Premessa; L’autoefficacia professionale; Lo stile d’attaccamento; Il burnout; L’assertività; L’autoefficacia nella gestione delle emozioni negative; Il commitment; L’empatia e reattività personale; La desiderabilità sociale; Il pregiudizio transculturale; Le differenze all’interno del campione)
Parte V. L’autoefficacia professionale degli assistenti sociali
Monica Pedrazza, Sabrina Berlanda, L’autoefficacia dell’assistente sociale ed il modello relazionale nell’aiuto
(Autoefficacia e competenze relazionali; L’Autoefficacia nel modello relazionale)
Silvia Golia, Misura oggettiva dell’autoefficacia percepita tramite il Modello di Rasch
(Introduzione; Il modello di Rasch; Misurare l’autoefficacia professionale percepita; Conclusioni)
Clarissa Ferrari, Marco Minozzo, Analisi dell’autoefficacia professionale con un modello fattoriale per dati binomiali
(Introduzione; Il modello fattoriale lineare; Il modello fattoriale gerarchico per dati binomiali; Identificazione dei costrutti relativi all’autoefficacia; Confronto tra il modello fattoriale lineare ed il modello fattoriale gerarchico per dati binomiali)
Parte VI. La dimensione soggettiva nella professionale degli assistenti sociali
Monica Pedrazza, Sabrina Berlanda, Attaccamento e relazione
(La distribuzione del campione; Sicurezza, insicurezza e sofferenza)
Sabrina Berlanda, Monica Pedrazza, La complessità del fare relazione
(Il benessere organizzativo; Gli autocedenti del burnout; Gli autocedenti del personal distress; Burnout e relazione con l’utente; Personal distress e relazione con l’utente)
Daniele Venturini, Assistenti sociali “tra le righe”. Analisi testuale dei dati con software N-vivo 8
(Introduzione; I dati: “quantitativi” o “qualitativi”?; Descrizione del sottogruppo del campione di ricerca; Analisi del corpus testuale; Conclusione)
Allegato
Questionario dell’indagine sugli assistenti sociali del Veneto: sezioni A, B e C

Gli autori.

Il percorso formativo dell’assistente sociale. da

da Autovalutazione e benessere professionale.


ricerca europea sulla supervisione degli studenti nei corsi di laurea in servizio sociale, 9 DICEMBRE 2011 ore 11.00-13:00 Aula Pagani – Edificio U7 III Piano Via Bicocca degli Arcimboldi, 8 Milano

“Presentazione dei risultati di una rete di ricerca europea sulla supervisione degli studenti nei corsi di laurea in servizio sociale
Supervision meets Education:

Supervision in the Bachelor of Social Work in Europe 

9 DICEMBRE 2011
ore 11.00-13:00
Aula Pagani – Edificio U7 III Piano
Via Bicocca degli Arcimboldi, 8
Milano
vai Locandina_SEMINARIO SUPERVISIONE

SETTE PAIA DI SCARPE, di P. Rossi, Assistente sociale specialista e formatore, già segretario nazionale del SUNAS (Sindacato unitario di categoria) e presidente dell’Ordine nazionale degli Assistenti sociali. F. Abiuso, giornalista professionista, Maggioli editore

SETTE PAIA DI SCARPE
SETTE PAIA DI SCARPE
Storia di un’assistente sociale
Raccolta da Francesco Abiuso

Si dice che ogni assistente sociale - quelli di cinquant’anni fa come quelli di oggi -abbia consumato sette paia di scarpe per comprendere le storie delle persone e delle comunità, per capire la sofferenza e il disagio, per riallacciare relazioni, per suscitare e orientare risorse capaci di offrire sollievo, per ricostruire il tessuto sociale.

Sette paia di scarpe hanno condotto gli assistenti sociali a esplorare ogni miseria fin dall’inizio della storia repubblicana del nostro Paese.

Sette paia di scarpe ci sono volute per arrivare a ottenere il riconoscimento della professione, essenziale a chi ha meno, ma spesso ignorata dai potenti che hanno molto.

In sette capitoli l’autrice ripercorre la sua storia e insieme la storia di tutto il servizio sociale:

»
DIGNITA’ DI PERSONE E DIRITTI DA CITTADINI.

»
IL SENSO DI UNA VITA, LA STORIA DI UN PAESE.

1.
IL FRIULI, L’AFRICA, RICCHEZZE E MISERIA.

2.
GUARDARE L’ERBA DALLA PARTE DELLE RADICI.

3.
TRA I FANCIULLI DI FROSINONE.

4.
QUEI GRANDI OCCHI NERI IN UN LETTINO.

5.
INSEGNARE AD ESSERE MADRI.

6.
LE LIBERE DONNE DI VIA BACCINA.

7.
LA LUNGA MARCIA DEGLI ASSISTENTI SOCIALI.


P. Rossi, Assistente sociale specialista e formatore, già segretario nazionale del SUNAS (Sindacato unitario di categoria) e presidente dell’Ordine nazionale degli Assistenti sociali.
F. Abiuso, giornalista professionista

SETTE PAIA DI SCARPE.


Il servizio sociale ospedaliero: un fattore di qualità nel percorso di cura, Convegno a cura dell’Ordine degli assistenti sociali della Regione Lombardia e della Fondazione Caà Granda/Ospedale Maggiore Policlinico, Aula Magna Clinica Mangiagalli, Via della Commenda, 12, 20122 Milano

Per iscrizione vai a:  Resspoiscrizione

 


CORSO SUNAS SULLA LIBERA PROFESSIONE – Parma 3/12/2011

SEGRETERIA REGIONALE PER L’EMILIA-ROMAGNA

 

 

 

Parma, sabato 3 dicembre 2011, ore 9,00 – 18,00

 

Sala Consiglio Quartiere Montanara, Largo 8 Marzo n.9

 

 

Corso di formazione

 

ASSISTENTE SOCIALE E LIBERA PROFESSIONE:

 

DAL BILANCIO DI COMPETENZE AL PROGETTO D’IMPRESA

 

 

 

PROGRAMMA

 

Ore 9.00- 13.30 LEZIONE  MAGISTRALE INTERATTIVA (Ugo Albano)

 

Ore 14.30 – 16.30 LAVORO DI GRUPPO

Esercitazione in sottogruppi:

Gruppo 1: elaborazione del proprio bilancio di competenze;

Gruppo 2: stesura di un progetto di libera professione in Emilia-Romagna;

 

Ore 16.30-18.00

Restituzione in plenaria dei lavori e conclusioni.

La sede del corso è raggiungibile dal centro con l’autobus n. 2 (capolinea largo 8 marzo); è inoltre posta nelle vicinanze della tangenziale ed è munita di parcheggi. Per la partecipazione è necessario inviare mail a sunas.parma@gmail.com ed attendere risposta. E’ previsto un contributo di 10 euro a persona per il materiale didattico (sono invece esentati gli iscritti al SUNAS). A termine del corso verrà consegnato relativo attestato. E’ stato richiesto l’accredito del corso per n. 8 crediti formativi. Docente: dott. Ugo Albano. Segreteria organizzatviva/scientifica: d.ssa Giorgia Mediani. Per informazioni: 340.8497206


Costruire professionalità: percorso di accompagnamento per Assistenti Sociali, corso di formazione a cura della cooperativa sociale Molecola

Molecola gestisce da anni percorsi di formazione rivolti a operatori dell’area psico-socio-pedagogica, volontari e cittadini attivi. Particolare attenzione viene dedicata al lavoro di comunità, approfondito come metodo che è possibile importare nella quotidianità dei servizi e che può contribuire a far riscoprire il valore autentico del lavoro sociale, la centralità della dimensione relazionale a fronte di una logica prevalente di tipo prestazionale.

All’interno dei percorsi formativi vengono utilizzate metodologie attive e cooperative, tali da valorizzare le esperienze portate dai partecipanti e assumerle come risorsa per l’apprendimento.

Percorsi formativi rivolti agli operatori del settore sociale:

da Formazione.


Servizio Sociale e lavoro di comunità, corso di formazione a cura della Cooperativa sociale Molecola


Molecola gestisce da anni percorsi di formazione rivolti a operatori dell’area psico-socio-pedagogica, volontari e cittadini attivi. Particolare attenzione viene dedicata al lavoro di comunità, approfondito come metodo che è possibile importare nella quotidianità dei servizi e che può contribuire a far riscoprire il valore autentico del lavoro sociale, la centralità della dimensione relazionale a fronte di una logica prevalente di tipo prestazionale.

All’interno dei percorsi formativi vengono utilizzate metodologie attive e cooperative, tali da valorizzare le esperienze portate dai partecipanti e assumerle come risorsa per l’apprendimento.

Percorsi formativi rivolti agli operatori del settore sociale:

da Formazione.


ASSISTENTI SOCIALI

ASSISTENTI SOCIALI

A cura di Antonio Bellicoso

 

Gli assistenti sociali sono quei professionisti che operano al fine di promuovere il benessere sociale dell’individuo, della famiglia e della comunità. Svolgono questa azione nell’esercizio delle proprie funzioni, sia all’interno di servizi pubblici, che privati. Da un po’ di tempo a questa parte sono anche sorti studi di servizio sociale privati singoli o associati. La professione dell’assistente sociale è regolata dagli Ordini, tant è che un assistente sociale per poter svolgere la propria professione deve essere iscritto al proprio albo regionale degli assistenti sociali. L’iter formativo prevede la frequenza di un corso di laurea di servizio sociale al termine del quale si consegue la laurea triennale e successivamente si deve superare l’esame di stato per essere iscritti alla sezione B dell’albo. L’ordinamento universitario prevede anche un biennio di specializzazione chiamato corso di laurea magistrale al termine del quale si consegue la relativa laurea che consente di affrontare l’esame di stato per essere iscritti alla sezione A dell’albo. Per ogni informazione su questa argomentazione è possibile consultare i siti web gli ordini nazionali e regionali degli assistenti sociali. L’assistente sociale trova impiego, nella maggior parte dei casi, nei servizi dei Comuni e delle A.S.L., ma una nutrita presenza di essi la troviamo anche in strutture del privato sociale. Le mansioni e le specificità dei compiti di questa figura varia a seconda del servizio nel quale si è inseriti. E’ una figura professionale che, grazie all’iter formativo, può lavorare in moltissimi settori differenti (minori, terza età, disabilità, famiglia, politiche sociali, ecc.) ed è sua specificità il lavoro sia con l’utente che con il territorio (servizi, strutture e agenzie).

L’assistente sociale di oggi però non è solo quella figura professionale che lavora esclusivamente all’interno dei servizi, ma nel corso degli ultimi anni la troviamo anche su internet. La web communication ha conquistato l’assistente sociale. Basti dare uno sguardo su internet e inserire sul motore di ricerca “google” la parola “servizi sociali” o “servizi sociali on line” per rendersi conto di quanti siti web sono stati realizzati da assistenti sociali, siano essi persone fisiche che giuridiche.

La web communication consente agli assistenti sociali cybernauti di connettersi  in rete con altri assistenti sociali, con utenti, con esponenti della comunità per fare rete, per costruire progetti, per favorire l’interazione, per creare comunità virtuali.

Grazie a internet e ad un sito web, l’assistente sociale oggi può anche fare consulenza on line offrendo orientamento, supporto, indicazioni e quant’altro possa essere utile a chi su internet cerca risposte, sollievo, conforto, chiarimenti.

I siti web che oggi dominano il panorama del servizio sociale professionale on line sono, oltre a quelli istituzionali degli enti e agenzie che rappresentano la categoria, principalmente tre: www.servizisocialionline.it www.serviziosociale.com e www.assistentisociali.org

Strumenti della web communication quali il forum, la chat e la mailing list consentono di implementare la rete dei contatti e dell’interazione tra colleghi e tra questi e i propri visitatori. L’assistente sociale su internet, oggi, rappresenta una realtà estremamente diffusa e i siti web di assistenti sociali sono in esponenziale crescita.

L’utente trova molti benefici nel frequentare questi siti perché ottiene la risposta che cerca in pochi minuti. La web communication infatti, abbatte le barriere fisiche, temporali e geografiche e molto ben si presta ad essere utilizzata dagli assistenti sociali che vogliano sperimentarsi su internet per offrire quel valore aggiunto che per vari motivi a volte non riescono a portare a casa all’interno dei servizi tradizionali.

 


CRESCERE I FIGLI DEGLI ALTRI Milano, 12-26 Ottobre 2011, FormAzione

Il 5 Ottobre scadono i termini per l’iscrizione al  corso
CRESCERE I FIGLI DEGLI ALTRI
Milano, 12-26 Ottobre 2011

Il corso tratta i temi dell’affido, adozione e accoglienza in comunità dal punto di vista degli adulti che si occupano di bambini e adolescenti.  
Il corso è stato accreditato con 12 crediti per assistenti sociali e 11 crediti ECM per psicologi
Sul sito
http://www.formazionesocialeclinica.it/index.php
troverete tutte le informazioni e la scheda per l’iscrizione.

Margherita Gallina


GUIDA AL WELFARE ITALIANO: dalla pianificazione sociale alla gestione dei servizi di Raffaello Maggian Manuale per operatori del welfare locale, Maggioli editore, 2011

GUIDA AL WELFARE ITALIANO: dalla pianificazione sociale alla gestione dei servizi

GUIDA AL WELFARE ITALIANO: dalla pianificazione sociale alla gestione dei servizi

 

di Maggian Raffaello

 

Manuale per operatori del welfare locale
 

€ 44,00 IVA assolta


Descrizione

Sul palcoscenico del welfare italiano troviamo vari personaggi, i protagonisti del presente volume: l’assessore comunale, il dirigente, l’assistente sociale, il tecnico  informatico, il sociologo, l’impiegato amministrativo, il volontario, il socio della cooperativa, il giornalista, l’utente, e così via. 
Ognuno interpreta il suo ruolo.
Ma in un contesto sempre meno caratterizzato da rigide separazioni, che accetta la contaminazione fra saperi teorici e professionali, fra dirigenza e operatività, fra amministrazioni pubbliche, libero mercato, terzo settore e utenza, quanta libertà e creatività ha ogni attore nell’interpretare la sua parte? Può, in qualche modo, cambiare alcuni pezzi del copione? Può diventare co-autore del welfare locale? 
L’Italia sta procedendo verso l’abbandono di  norme statali che trattano in astratto temi quali la qualità di vita e l’agio sociale valide per tutto il territorio nazionale, a favore di norme e azioni che tengano conto delle specificità locali. 
I vari personaggi sentono allora il bisogno di non sentirsi isolati, di  comunicare fra loro, sperando che qualcuno ascolti le loro esperienze e difficoltà, per trarre indicazioni utili magari proprio da chi vive in realtà completamente diverse e ha già affrontato e risolto positivamente quelle tematiche. 
I vari personaggi parleranno, quindi, con un linguaggio comprensibile a tutti, della creazione, modifica e del funzionamento dei servizi sociali, di progetti, organizzazione, risorse finanziarie e umane, di sistema informativo e informatico; tutti temi cruciali e quotidiani per chi opera nel sociale, per professione o volontariato. 
Raffaello Maggian insegna “Pianificazione sociale e gestione dei servizi e delle risorse umane” all’Università di Trieste. 
Fa parte del Comitato scientifico del Dizionario di servizio sociale ed è autore di numerose opere,  fra le quali si ricordano I servizi socio-assistenziali (Roma, 2001) e Il sistema integrato dell’assistenza. Guida alla legge 328/2000 (Roma, 2001).


ISBN: 8838768420
Collana: Sociale & Sanità
Edizione: 1
Copyright: Settembre 2011
Tipo Prodotto: Volume
Pagine: 434
Formato: 17×24
Progressivo: 0078

Novità settembre 2011
Manuale per i responsabili
e gli operatori
dei servizi sociali locali
GUIDA AL WELFARE ITALIANO: DALLA PIANIFICAZIONE SOCIALE ALLA GESTIONE DEI SERVIZI
R. Maggian, insegna “Pianificazione sociale
e gestione dei servizi
e delle risorse umane” all’Università di Trieste

GUIDA AL WELFARE ITALIANO:
DALLA PIANIFICAZIONE SOCIALE
ALLA GESTIONE DEI SERVIZI

In un contesto sempre meno caratterizzato da rigide separazioni, che accetta la contaminazione fra saperi teorici e professionali, fra dirigenza e operatività, fra amministrazioni pubbliche, libero mercato, terzo settore e utenza, quanta libertà ha ogni protagonista del welfare locale - assessore comunale, dirigente, assistente sociale, volontario - nell’interpretare il suo ruolo?Aiuta a chiarire questo nuovo Manuale che esamina le problematiche delle persone disabili, bisognose, con difficoltà individuali o familiari, valutando quanto incidano su tali condizioni l’inadeguatezza di reddito, il disagio sociale, la non autonomia personale, e rispondendo alle domande di fondo: quali soluzioni esistono? cosa possono fare i servizi sociali? di quali bisogni dovrebbero occuparsi prioritariamente?

Le azioni sviluppate nel volume sono dirette ad affrontare sia le difficoltà della vita, con interventi tesi a risolvere problemi esistenziali quali la casa, il lavoro e l’assistenza, sia quelle che riguardano la creazione, la modifica e il funzionamento dei servizi sociali.

Temi cruciali e quotidiani per chi opera nel sociale, per professione o volontariato, come i progetti, l’organizzazione, le risorse finanziarie e umane, il sistema informativo e informatico, sono, fra gli altri, illustrati nel dettaglio della seguente trattazione:

1.
INCONTRI IN INTERNET
1. I personaggi del welfare locale si presentano.
2. Piani, programmi e progetti.
3. Organizzazioni.
4. La gestione del bilancio.
5. La gestione delle risorse umane.
6. Sistema informativo e informatico.
7. Lavoro di rete, integrazione, cambiamento sociale.
2.
LE DIFFICOLTA’ DELLA VITA
1. Persone in difficoltà.
2. Agio e disagio.
3. Le difficoltà economiche.
4. Senza fissa dimora.
5. Il problema della casa.
6. La ricerca di un lavoro.
7. Stranieri in Italia, italiani all’estero.
8. La dipendenza.
9. Senza libertà.
10. La disabilità.
11. L’invecchiamento della popolazione.
3.
I SERVIZI PER LE PERSONE IN DIFFICOLTA’
1. Le organizzazioni del welfare italiano.
2. Dalle parole ai fatti.
3. La gestione dei servizi.

Due giorni per “Raccontare il lavoro sociale” (Roma, 21-22 ottobre)

programma del primo Stage residenziale per operatori sociali interessati alla scrittura, che si terrà a Roma da venerdì 21 a sabato 22 ottobre, presso la bella sede dell’Istituto centrale di giustizia minorile.

Alla proposta (nata all’Appuntamento nazionale del 27-28 maggio, con gli oltre 700 operatori che affollavano il cinema Massimo di Torino) abbiamo lavorato in questi mesi. Dopo l’annuncio fatto a luglio abbiamo ricevuto molte adesioni e segni di interesse. Da oggi fino al 26 settembre sono aperte le iscrizioni.

Per mantenere una dimensione laboratoriale non sarà possibile superare le 5iscrizioni complessive, che saranno scelte in base a criteri di provenienza geografica (da più parti di questa nostra Italia), professionale e lavorativa. Entro il 30 settembre noi daremo conferma dell’iscrizione e da quel momento sarà possibile effettuare il pagamento, che è di 150 euro comprensivi di tutto (vitto, alloggio, partecipazione allo stage, a partire già da giovedì sera con la cena di benvenuto, fino a sabato pomeriggio).

Avremo la possibilità di lavorare con scrittori e con persone che in questi anni hanno provato a raccontare il sociale, il lavoro che molti uomini e donne fanno, le storie che ogni giorno si incontrano. In particolare saranno presenti: Milena Magnani, educatrice a Bologna nel campo della salute mentale e autrice de Il circo capovolto (Feltrinelli 2008), vicenda eroica e poetica ambientata in un campo rom; Eraldo Affinati, insegnante di italiano e storia nell’Istituto professionale “Carlo Cattaneo” alla Città dei Ragazzi di Roma, scrittore e fondatore insieme alla moglie della “Penny Wirton”, scuola di italiano per stranieri; Paola Schiavi, psicologa psicoterapeuta al Sert di Legnago, che oltre a pubblicare per Animazione Sociale ha raccolto le storie di adolescenti incontrati al suo servizio nel bel libro Solo un momento. Adolescenti e droghe (la meridiana 2010); Franca Olivetti Manoukian, psicosociologa dello Studio Aps che in questi anni ci ha accompagnato in molti percorsi di ricerca e formazione.

Alleghiamo scheda di iscrizione e programma da appendere in bacheca. Ricordiamo che l’iscrizione dovrà pervenire adanimazionesociale@gruppoabele.org o via fax allo 011 3841047 entro il 26 settembre. La rivista Animazione Sociale farà omaggio agli iscritti di un anno di abbonamento. Lo stage è stato accreditato dall’Ordine nazionale assistenti sociali.

Un caro saluto a tutti

la redazione di Animazione Sociale

 

Animazione Sociale
mensile per gli operatori sociali edito da Edizioni Gruppo Abele
corso Trapani, 91/b – 10141 Torino
tel. 011 3841048 – fax 011 3841047
www.animazionesociale.gruppoabele.org


ASSISTENTE SOCIALE: START-UP NELLA PROFESSIONE, CORSO DI FORMAZIONE IN E-LEARNING, a cura di Ugo Albano

 

CORSO DI FORMAZIONE IN E-LEARNING

 

ASSISTENTE SOCIALE:

START-UP NELLA PROFESSIONE

 

-                    riservato ai neolaureati -

 

 

Superato l’esame di stato ed iscritto all’ albo, il neoassistente sociale si trova da subito in empasse per giungere a lavorare. Finita l’era dei concorsi pubblici, in cui era facile venir assunti da una Pubblica Amministrazione, la ricerca del lavoro oggi richiede precise strategie per “vendersi bene”. Nel settore privato, ma sempre più anche in quello pubblico (in cui il conferimento di incarichi dipende dalla discrezionalità dirigenziale) al lavoro si arriva prima di tutto conoscendo i canali dell’attuale mercato e poi sapendo gestire efficaci strategie di autopresentazione. Il corso vuole fornire ai neo-colleghi competenze operative per saper meglio padroneggiare se stessi nella ricerca di lavoro.

 

Il corso consta di cinque moduli:

1) l’ordinamento professionale;

2) i canali per il lavoro;

3) curriculum e bilancio di competenze;

4) il colloquio di lavoro;

5) i contratti di lavoro.

 

La didattica in e-learning prevede esclusivamente lo studio da casa, è quindi necessario possedere una postazione con computer con collegamento in ADSL. Per ogni modulo è prevista una parte individuale (dispensa + lezione multimediale) ed una parte interattiva di gruppo (forum dedicato + chat): l’impegno di tempo è di tipo asincrono (tranne che per la chat), quindi il tempo di studio è gestibile in autonomia da parte del discente. Alla fine del percorso ogni partecipante  dovrà superare l’apposito test di verifica per il rilascio dell’attestato di formazione. E’ stato richiesto l’accreditamento all’Ordine Nazionale Assistenti Sociali per n. 15 crediti.

 

Per iscriversi occorre inviare mail con allegato curriculum a ugo.albano@libero.it , dopodichè si riceverà conferma o meno dell’avvenuta iscrizione.

 

Il formatore, dott. Ugo Albano, è accreditato presso l’Ordine Nazionale Assistenti Sociali (prot.02094/10 del 9/8/10). Sito internet: http://digilander.libero.it/ugo.albano

da CORSO DI FORMAZIONE IN E-LEARNING: ASSISTENTE SOCIALE, START UP NELLA PROFESSIONE – pamalteo@gmail.com – Gmail.


WEB COMMUNICATION E SERVIZIO SOCIALE, CORSO DI FORMAZIONE PER ASSISTENTI SOCIALI, 3 DICEMBRE 2011 PRATO h. 09.30 – h. 18.00 PALACE HOTEL – Via Pier della Francesca, 71

CORSO DI FORMAZIONE PER ASSISTENTI SOCIALI

 ”WEB COMMUNICATION E SERVIZIO SOCIALE

  3 DICEMBRE 2011

 PRATO

h. 09.30 – h. 18.00

PALACE HOTEL – Via Pier della Francesca, 71 – Tel. 0574-567267

IL CORSO DI FORMAZIONE E’ STATO ACCREDITATO, AI FINI DELLA FORMAZIONE CONTINUA DEGLI ASSISTENTI SOCIALI, DAL C.N.O.A.S. CON NOTA N. 2280/11 PER N. 5 CREDITI

  da assistenti sociali corso formazione web communication e servizio sociale prato.


“WEB COMMUNICATION E SERVIZIO SOCIALE”, CORSO DI FORMAZIONE PER ASSISTENTI SOCIALI, 10 DICEMBRE 2011 VILLAFRANCA DI VERONA h. 09.30 – h. 18.00 HOTEL EXPO – Via Portogallo, 1/p

CORSO DI FORMAZIONE PER ASSISTENTI SOCIALI

 ”WEB COMMUNICATION E SERVIZIO SOCIALE

  10 DICEMBRE 2011

 VILLAFRANCA DI VERONA

h. 09.30 – h. 18.00

HOTEL EXPO – Via Portogallo, 1/p – Tel. 045-92020

IL CORSO DI FORMAZIONE E’ STATO ACCREDITATO, AI FINI DELLA FORMAZIONE CONTINUA DEGLI ASSISTENTI SOCIALI, DAL C.N.O.A.S. CON NOTA N. 2280/11 PER N. 5 CREDITI

da assistenti sociali corso formazione web communication e servizio sociale verona.


Le sette regole dell’arte di ascoltare di Marianella Sclavi

Le sette regole
dell’arte 
di ascoltare
di Marianella Sclavi

1. Non avere fretta di arrivare a delle conclusioni. Le conclusioni sono la parte più effimera della ricerca.

2. Quel che vedi dipende dalla prospettiva in cui ti trovi. Per riuscire a vedere la tua prospettiva, devi cambiare prospettiva.

3. Se vuoi comprendere quel che un altro sta dicendo, devi assumere che ha ragione e chiedergli di aiutarti a capire come e perché.   

4. Le emozioni sono degli strumenti conoscitivi fondamentali se sai comprendere il loro linguaggio. Non ti informano su cosa vedi, ma su come guardi. Il loro codice è relazionale e analogico.

5. Un buon ascoltatore è un esploratore di mondi possibili. I segnali più importanti per lui sono quelli che si presentano alla coscienza come al tempo stesso trascurabili e fastidiosi, marginali e irritanti perché incongruenti con le proprie certezze.

6. Un buon ascoltatore accoglie volentieri i paradossi del pensiero e della comunicazione. Affronta i dissensi come occasioni per esercitarsi in un campo che lo appassiona: la gestione creativa dei conflitti.

7. Per divenire esperto nell’arte di ascoltare devi adottare una metodologia umoristica. Ma quando hai imparato ad   ascoltare, l’umorismo viene da sè.

da marianella sclavi.


Riforma degli Ordini o loro cancellazione?, da assistentisociali.org

vai a Riforma degli Ordini o loro cancellazione? : Ordine professionale.


Patrizia Cinti (cur.), Prendersi cura. Indagine sulle professioni sociali

 

Condividi   Versione stampabile Versione
Stampabile
Prendersi cura. Indagine sulle professioni sociali
Autori e curatori: Patrizia Cinti
Contributi: Federico Butera, Maurizio Carbognin, Sebastiano Di Guardo, Elisa Maggi, Gloria Sciarra
Collana: Organizzazione, tecnologia, persone, collana della Fondazione Irso – Istituto di ricerca intervento sui sistemi organizzativi - Ricerche
Argomenti: Politiche e servizi sociali - Teoria sociologica e storia del pensiero sociologico
Livello: Studi, ricerche
Dati: pp. 176,     1a edizione  2011  (Cod.1332.14)
Prendersi cura. Indagine sulle professioni sociali
Tipologia: Edizione a stampa 
Prezzo: € 22,00
Disponibilità: Buona
Codice ISBN 13: 9788856837193 
In breve Una lettura destinata a chi studia e gestisce il lavoro sociale, ma anche ai tanti operatori e professionisti di una attività che ha come scopo il prendersi cura di chi è in uno stato di bisogno, spesso anche ignorando di esserlo.
 
Presentazione: Il lavoro sociale è indispensabile, prezioso e in costante aumento, ma per molto tempo il suo valore e la sua stessa rappresentazione sociale sono stati trascurati da studiosi e decisori politici. In questo volume viene presentata una proposta teorica e metodologica della Fondazione Irso, finalizzata alla definizione e analisi delle professioni sociali, applicata ad una ricerca biennale policy oriented promossa dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e in rapporto con il FormezPA.

Il volume presenta l’analisi e la progettazione di alcuni profili significativi di professioni sociali. Questo materiale descrittivo è basato su un modello teorico originale e alcuni strumenti empirici originali. I dati raccolti raccontano un lavoro che a fatica sta vedendo sfumare connotati di marginalità e precarietà, rafforzati da situazioni contrattuali più precarie che flessibili. Attraverso la chiave di lettura proposta, però, centrata sulla rilevanza dei processi di lavoro, sulla ricchezza del ruolo agito dalle persone, sulla complessità organizzativa delle reti di relazioni intrecciate dagli operatori sociali, emergono profili professionali preziosi e indispensabili, connotati da risultati di qualità e da competenze pregiate.

Il volume vuole essere una lettura destinata a chi studia e gestisce il lavoro sociale, ma anche ai tanti operatori e professionisti di una attività che ha come scopo il prendersi cura di chi è in uno stato di bisogno, spesso anche ignorando di esserlo.

Patrizia Cinti, sociologa, è specializzata in organizzazione e docente a contratto nella Facoltà di Scienze Politiche, Sociologia, Comunicazione presso l’Università La Sapienza di Roma, dove insegna temi di comunicazione organizzativa e di formazione e dirige il Master People Strategy. Svolge attività di ricerca e consulenza e da anni si occupa di formazione su problematiche organizzative e gestionali, in particolare su analisi dei processi e delle professioni, sistemi di condivisione della conoscenza, reti organizzative.

Indice:
Raffaele Tangorra,
 Prefazione
Introduzione
Parte I. Gloria Sciarra, Elisa Maggi, Il contesto: le caratteristiche qualitative e quantitative del lavoro sociale
Gli occupati nel settore dei servizi sociali in Italia
Lo scenario europeo: un settore in crescita che crea occupazione
Il quadro europeo delle qualifiche (European Qualification Framenwork – EQF)
Parte II Le teorie e le metodologie: proposta di un modello teorico ed empirico per la descrizione e l’analisi del lavoro sociale
Patrizia Cinti, Il processo di cura della persona
(La descrizione e l’analisi dei processi di lavoro; L’Action Worflow Analysis)
Patrizia Cinti, La rete delle relazioni sociali e organizzative
(La descrizione delle Reti organizzative; Le Reti naturali e le Reti governate nel lavoro sociale: il caso dei Nuclei Operativi Tossicodipendenze delle Prefetture)
Federico Butera, Sebastiano Di Guardo, Il modello di indagine per il ruolo agito nelle professioni sociali come attività di produzione e condivisione di conoscenza
(Le dimensioni di base del modello; Le interazioni tra le dimensioni del modello; Il contesto delle variabili del modello)
Maurizio Carbognin, La definizione e l’analisi delle professioni
Parte III. La ricerca empirica: la descrizione e l’analisi delle professioni e occupazioni sociali
La descrizione e l’analisi di otto professioni e occupazioni sociali
(La metodologia e le ipotesi della ricerca; Lo strumento di analisi per le interviste; I risultati dell’indagine sulla descrizione di otto professioni o occupazioni sociali)
La ricerca per l’approfondimento di quattro professioni e occupazioni sociali
(La metodologia della ricerca; La sintesi dei risultati dell’indagine; I risultati della ricerca)
Maurizio Carbognin, Conclusioni. Il percorso di sviluppo delle professioni e occupazioni sociali
Bibliografia
(Analisi del lavoro e delle professioni; Servizi e professioni sociali; storie e racconti di vita)

da Prendersi cura. Indagine sulle professioni sociali.


Dario Vinci, Servizi Sociali e Giudici, in http://www.assistentisociali.org

vai all’articolo qui: Servizi Sociali e Giudici.


Corso di ASSISTENTE SOCIALE CRIMINOLOGO, giunto alla II Edizione, previsto per il 6 – 7 – 8 Maggio 2011 (9 – 13; 14 – 18) presso Inforidea – Via Tuscolana 769 (Metro A – Lucio Sestio)


A.Betti , Presentazione Progetto: “Il Servizio Sociale Professionale: ipotesi d’applicazione ed intervento in ambito criminologico”


sono lieta di presentarvi il progetto realizzato da me e dai corsisti della I Edizione del Corso di Formazione Continua

  • Assistente Sociale Criminologo“.


  • Il Servizio Sociale Professionale: ipotesi d’applicazione ed intervento in ambito criminologico“,

è un progetto interamente ideato, prodotto e realizzato da me come dai corsisti della I Edizione del Corso di Formazione Continua Assistente Sociale Criminologo“.

Tale presentazione consiste di:


E’ possibile anche iscriversi alla piattaforma WebTVista e vi terrò informati in quanto a breve si terrà la giornata di presentazione ufficiale.
Cordiali Saluti,
A.Betti


Università di Milano Bicocca, Facoltà di servizio sociale, Servizio sociale e sviluppo sostenibile, 2011


Il servizio sociale on line professionale in Italia – Roma, 12.2.2011, Atti del Convegno Nazionale

Convegno Nazionale “Il servizio sociale on line professionale in Italia” – Roma, 12.2.2011

Gli Atti del Convegno Nazionale sono consultabili e scaricabili dal sito

www.servizisocialionline.it

Gigi Bucci, Segretario Generale S.U.N.A.S. fino al giorno della sua prematura e tragica scomparsa
Dott. Salvatore Poidomani, Segretario Generale S.U.N.A.S.
D.ssa Giovanna Sammarco, Presidente Ordine Assistenti Sociali Regione Lazio
Dott. Antonio Bellicoso, Direttore S.O.S. Servizi Sociali On Line
Dott. Salvatore Poidomani, Segretario Generale S.U.N.A.S.
Prof. Paolo Ferrario, Docente universitario e formatore
Dott. Antonio Bellicoso, Direttore di S.O.S. Servizi Sociali On Line
Dott.ssa Marzia Trugli, membro di direzione e consulente esperto di S.O.S.
Dott.ssa Immacolata Machinè, Vicedirettrice di S.O.S.
Dott.ssa Stefania Scardala, Presidente Web Tv Assistenti Sociali e Dott.ssa Maria Luisa Faraci, staff Web Tv Assistenti Sociali
Dott.ssa Stefania Scardala, Presidente Web Tv Assistenti Sociali e Dott.ssa Maria Luisa Faraci, staff Web Tv Assistenti Sociali
Dott. Maurizio Cartolano, Presidente ASit
Dott. Pierangelo Cenci e Dott.ssa Anna Vecchiarini, C.P.A. Umbro, consulenti esperti di S.O.S.
Dott. Ugo Albano, Consulente tecnico di direzione S.O.S., giornalista pubblicista
D.ssa Antonella Betti, collaboratrice specialista esterna di S.O.S.
Dott. Domenico Pellitta, Vice Segretario nazionale S.U.N.A.S.
Dott.ssa Roberta di Rosa, Presidente Assistenti Sociali Senza Frontiere

CORSO DI FORMAZIONE “WEB COMMUNICATION E SERVIZIO SOCIALE”, SABATO 4 GIUGNO 2011 ROMA

CORSO DI FORMAZIONE

WEB COMMUNICATION E SERVIZIO SOCIALE

Comunicare il servizio sociale professionale con gli strumenti della web communication e imparare a realizzare e gestire un sito web

SABATO 4 GIUGNO 2011

ROMA

Per scaricare il Pieghevole e il programma, cliccare quiqui

Per scaricare la scheda di iscrizione, cliccare qui


il Corso di laurea in servizio sociale dell’Università di Milano Bicocca organizza un convegno per contribuire alla discussione dell’agenda globale del servizio sociale del prossimo decennio

Servizio sociale e sviluppo sostenibile:

le sfide per il futuro e la Global Agenda

15 marzo 2011, aula Magna

In occasione della Giornata Mondiale del Servizio sociale 2011, il Corso di laurea in servizio sociale dell’Università degli studi di Milano Bicocca, raccogliendo l’invito dell’AIDOSS, organizza un convegno per contribuire alla discussione dell’agenda globale del servizio sociale del prossimo decennio, promossa dalle tre associazioni internazionali IASSW (The International Association of Schools of Social Work), ICSW (International Council of Social Welfare), IFSW (International Federation of Social Workers)

9.00 – 9.30

Saluti di apertura

Carla Facchini -  Coordinatrice del corso di laurea

Renata Ghisalberti – Presidente Consiglio regionale assistenti sociali

Associazione studentesca “In- formazione” – “L’importanza delle relazioni umane”

9.30 – 10.45

“L’agenda globale per il servizio  sociale del prossimo decennio” – A. Campanini

“Eguaglianza sostanziale delle persone e accesso ai diritti sociali: il fondamento giuridico-costituzionale del servizio sociale” – P. Bonetti

Dibattito

10.45  – 11.45

“Saremo gli  assistenti sociali di domani” – Gli studenti del 2° e del 3° anno del corso triennale di servizio sociale della Bicocca contribuiscono alla Global Agenda.

11.45 – 13.30

“La responsabilità del ‘nominare’ nel processo di implementazione dei diritti” -  O. De Leonardis

“I dilemmi del servizio sociale di domani: tra mandato professionale e organizzazione” – T. Bertotti

Dibattito

  • Sono stati richiesti 5 Crediti per la formazione continua obbligatoria all’Ordine degli assistenti Sociali della Regione Lombardia


Paolo Ferrario, intervento sulle tecnologie internettiane e il lavoro professionale di servizio, per il convegno SOS servizio sociale online, in TVASSISTENTISOCIALI

TVASSISTENTISOCIALI ha appena caricato un video:


I-Magazine n. 1 | IN-FORMAZIONE

Segnalo il Blog I-Magazine a cura della associazione In-Formazione

Articoli in tema di:

  • Adozione
  • Segretariato sociale
  • Professionalità dell’assistente sociale

per leggere vai a: I-Magazine | IN-FORMAZIONE.


FORMAZIONE CONTINUA DEGLI ASSISTENTI SOCIALI: indicazioni per l’uso – Ordine Assistenti Sociali Lombardia

Ordine Assistenti Sociali Lombardia

Newsletter n. 2 del 15 febbraio 2011

NUMERO MONOGRAFICO

FORMAZIONE CONTINUA DEGLI ASSISTENTI SOCIALI: indicazioni per l’uso

Milano, 15 febbraio 2011

Scarica e Leggi qui:


PRESTO E BENE. IL SOSTEGNO IN SITUAZIONI DI PRONTO INTERVENTO, corso rivolto agli operatori, ai responsabili di servizio e agli amministratori

corso rivolto agli operatori, ai responsabili di servizio e agli amministratori che a fronte di situazioni di emergenza  devono prendere decisioni urgenti e rilevanti.

PRESTO E BENE. IL SOSTEGNO IN SITUAZIONI DI PRONTO INTERVENTO

Via Tortona 37- pal 2. MILANO
TERMINE DELLE ISCRIZIONI 21 FEBBRAIO 2011



Margherita Gallina
cell. +39 335 300768


Il servizio sociale professionale on line in Italia, 12 febbraio 2011 a Roma presso l’Hotel dei Congressi Convegno Nazionale,

Il 12 febbraio 2011 a Roma

presso l’Hotel dei Congressi

si svolgerà il Convegno Nazionale dal titolo

“Il servizio sociale professionale on line in Italia”


Il Convegno è stato promosso e organizzato da:

S.O.S. Servizi Sociali On Line (www.servizisocialionline.it),

primo portale di consulenza gratuita on line in Italia a favore della Comunità sociale, con la Partnership e il Patrocinio morale del S.U.N.A.S.


Lo scopo del Convegno è quello di far incontrare alcune delle realtà che
determinano lo scenario del servizio professionale on line in Italia
per
produrre un confronto e  uno stato dell’arte di questo tipo di attività in
crescente espansione in Italia.
La web communication è una innovativa modalità di comunicazione in crescente
espansione nell’area dei servizi sociali che ha la peculiarità di ridurre la
prossimità tra il cittadino e il luogo deputato a soddisfare il suo bisogno,
luogo rappresentato dalla dimensione spaziale di internet dove professionisti
del sociale si adoperano a offrire sostegno, supporto e orientamento all’utente
sfruttando tutti i vantaggi dell’on line.
Trattasi del primo convegno nazionale sull’argomento organizzato in Italia.
Sono stati richiesti al CNOAS n. 7 crediti per la partecipazione all’evento.

L’accesso al Convegno è gratuito

e le iscrizioni vanno fatte pervenire all’indirizzo convegnosos@libero.it entro al massimo il 28.1.2011.

I posti disponiibili sono limitati. Per informazioni rivolgersi a

Direttore di S.O.S. Servizi Sociali On Line, Dott. Antonio Bellicoso, scrivendo a

servizisocialionline@libero.it o telefonando al 347-4161262

In allegato la documentazione:


Il modello lombardo di welfare. Continuità, riassestamenti, prospettive, Autori e curatori: Giuliana Carabelli , Carla Facchini Contributi: Lavinia Bifulco, Paolo Bonetti, Maria Cacioppo, Anna Maria Campanini, Lidianna Degrassi, Paolo Ferrario, Enzo Mingione, Raffaele Mozzanica, Chiara Previdi, Paolo Rossi, Mara Tognetti, Sergio Tramma, Luca Vecchio, Tommaso Vitale

Il modello lombardo di welfare. Continuità, riassestamenti, prospettive
Autori e curatori: Giuliana Carabelli Carla Facchini
Contributi: Lavinia Bifulco, Paolo Bonetti, Maria Cacioppo, Anna Maria Campanini, Lidianna Degrassi, Paolo Ferrario, Enzo Mingione, Raffaele Mozzanica, Chiara Previdi, Paolo Rossi, Mara Tognetti, Sergio Tramma, Luca Vecchio, Tommaso Vitale
Collana: Transizioni e politiche pubbliche – Fondazione Bignaschi
Argomenti: Politiche e servizi sociali
Livello: Studi, ricerche
Dati: pp. 256,     1a edizione  2011  (Cod.524.14)
Il modello lombardo di welfare. Continuità, riassestamenti, prospettive
Tipologia: Edizione a stampa
Prezzo: € 30,00
Disponibilità: Buona
Codice ISBN 13: 9788856834055
In breve Il volume, rivolto non solo a studiosi di politiche sociali, ma a decisori politici, responsabili dei servizi e professionisti del sociale, analizza la legge regionale lombarda n. 3/2008, che disciplina in modo organico i servizi sociali, unitariamente con i servizi socio-sanitari, in un’ottica di reciproca integrazione. L’analisi permette di ricostruire il modello lombardo di welfare nei suoi elementi costitutivi e nel suo contesto, e di interrogarsi sulla sua evoluzione, anche alla luce della prima fase di attuazione della legge.
Presentazione
del volume:
Da tempo la Regione Lombardia ha elaborato un organico modello di politiche sociali, basato sui principi di sussidarietà e di quasi-mercato, che tende sempre più ad affermarsi anche come riferimento a livello nazionale. La legge regionale n. 3 del 2008 costituisce una tappa di rilievo, in quanto disciplina unitariamente i servizi sociali e quelli servizi socio-sanitari, in un’ottica di reciproca integrazione. Al centro di questo volume, rivolto non solo a studiosi di politiche sociali ma a decisori politici, responsabili dei servizi e professionisti del sociale, anche in formazione, è l’analisi della legge, svolta con un approccio multidisciplinare, in cui si affiancano la lettura giuridica e quella sociologica. Tale analisi permette di ricostruire il modello lombardo di welfare nei suoi elementi costitutivi e nel suo contesto, e di interrogarsi sulla sua evoluzione.
Diversi i quesiti affrontati nel volume. Quali sono gli sviluppi o i riassestamenti ipotizzabili nel momento in cui tale impostazione si confronta con l’ambito dei servizi sociali? Come si modificano ruolo della società civile e modalità del suo coinvolgimento? L’integrazione è un obiettivo effettivamente perseguibile? Cosa comporta l’estensione all’ambito dei servizi sociali dell’accreditamento e della logica prestazionistica ad esso correlata? Che ruolo può assumere il segretariato sociale nella rete dei servizi? Che impatto ha la nuova normativa sulle professioni sociali, sulla loro collocazione e sulle loro competenze? In breve quali sono gli elementi di continuità e di discontinuità, quali i punti di forza e le criticità di questo modello nella sua concreta evoluzione?

Giuliana Carabelli svolge attività di ricerca, consulenza e formazione sui temi dell’organizzazione dei servizi sociali. Da tempo collabora con l’Università di Milano Bicocca.
Carla Facchini è professore ordinario di Sociologia della Famiglia alla Facoltà di Sociologia dell’Università di Milano Bicocca, dove coordina il corso di laurea in Servizio Sociale.

Indice:
Giuliana Carabelli, Carla Facchini, Introduzione
Parte I.: La legge nel suo contesto
Carla Facchini, Enzo Mingione, Il cambiamento della morfologia sociale come matrice di nuovi rischi. Il caso Lombardia
Lavinia Bifulco, Quasi-mercato e sussidiarietà come pilastri del modello lombardo di welfare
Lidianna Degrassi, Raffaele Mozzanica,La disciplina dei servizi sociali nella Regione Lombarda
Paolo Bonetti, Profili costituzionali dell’accesso ai diritti sociali nella legge regionale lombarda 3/2008
Parte II.: Attori e processi
Tommaso Vitale, La partecipazione alle politiche sociali in Lombardia: arene deliberative e processi di coordinamento
Paolo Ferrario, Governo della rete o governo delle reti? Il nodo irrisolto dell’integrazione
Giuliana Carabelli, L’accreditamento dei servizi sociosanitari e sociali in Lombardia
Chiara Previdi, Paolo Rossi,
Il segretariato sociale tra organizzazione e professione
Parte III.: Le professione sociali a confronto con la legge
Anna Maria Campanini, L’assistenza sociale
Sergio Tramma, L’educatore professionale
Luca Vecchio, Lo psicologo
Maria Cacioppo, Mara Tognetti, La dirigenza
Appendice. I provvedimenti attuati della legge regionale n. 3/2008
Bibliografia di riferimento
Autori.

da: Il modello lombardo di welfare. Continuità, riassestamenti, prospettive


Corso completo per Assistente Sociale Criminologo, Roma

Corso Criminologia Roma

Corso Assistente Sociale Criminologo

Corso completo per Assistente Sociale Criminologo
scarica il Volantino ufficiale oppure vedi la scheda corso

  • Vuoi approfondire/conoscere la tematica del fenomeno criminoso nella sua complessità, analisi e valutazione dei casi?
  • Lavori già nel settore e vuoi ampliare le tue conoscenze ?
  • Vuoi avvicinarti per la prima volta e conoscere questa particolare figura professionale del “Criminologo”
  • Il Criminologo necessita di un adeguato addestramento, formazione, aggiornamento e passione continua sei appassionato di criminologia?



Abbiamo preparato per te un corso completo, estremamente pratico e dinamico, con esercitazioni pratiche, role playing e valutazione/analisi dei casi.

A CHI E’ RIVOLTO?

Assistenti Sociali
• Diplomati e Laureati
• Professionisti/Operatori

COSA TI OFFRIAMO (Quattro buoni motivi in più per iscriverti!!)

Professionalità
• Addestramento
• Formazione ed Aggiornamento
• Il Nostro corso prevede che alla fine vi sia un riconoscimento con un Attestato di frequenza.

DURATA


Full Immersion del Corso Assistente Sociale Criminologo di 28 Ore.

Da Giovedì 24 Febbraio a Domenica 27 Febbraio 2011 (9-13; 14-17).


COSTO

€ 250,00

ISCRIZIONE e MODALITA’ DI PAGAMENTO

Per iscriversi scarica la scheda ed inviala a info@inforidea.net quindi effettua il pagamento secondo le seguenti modalità:

  • Unica soluzione: Bonifico bancario o contanti presso la sede (contatta 3473614568 per appuntamento)
  • Dilazione di pagamento: è richiesto un acconto del 50 % (pagabile anche con Bonifico bancario) al momento dell’iscrizione del corso e saldo il 1° giorno del corso (pagamento in contanti).


Si accettano le iscrizioni fino al 21 febbraio 2011

Bonifico Bancario:
IBAN:
IT 09 Z 07601 03200 000071440218
INTESTATO A:
ANTONELLA BETTI, CAUSALE: CORSO ASSISTENTE SOCIALE
CRIMINOLOGO

per contatti:3473614568

All’inizio del corso verrà distribuito il seguente materiale:

  • Dispensa del Corso Criminologia
  • Cd-rom del corso
  • Slide del Corso proiettate durante le lezioni



REQUISITI

Diploma di scuola superiore…

  • Il corso verrà erogato in classi formate da un numero massimo di 10 persone.
  • Ogni partecipante avrà la propria postazione per seguire la lezione e lavorare.

DOCENTE

Antonella Betti, Assistente Sociale, Formatore e Criminologa, [ vedi la scheda] .

AULE:
Roma, Via Tuscolana 769 presso One way (30 metri fermata Metro A Lucio Sestio)

INIZIO CORSO:

Giovedì 24 Febbraio 2011 chiama per info

per info e contatti: 3473614568; 3291942219

voglio avere informazioni

oppure compila il form direttamente dal sito in basso!


Programma Corso Criminologia
Scarica la scheda tecnica

Obiettivo dell’intervento formativo:

Il Corso è finalizzato allo studio del fenomeno criminoso nella sua complessità, come nell’analisi e valutazione dei casi.
La Criminologia è una disciplina che si confronta con due gruppi di scienze principalmente:

· Umane (quali: antropologia, psicologia/psicologia sociale, psichiatria, servizio sociale)
· Giuridiche

E’ una scienza empirica ed in quanto tale, utilizza metodologie di carattere statistico – sociologico, quale l’indagine sul campo.

Per Criminologia si possono intendere professioni, metodi, teorie, approcci molto diversi ed anche in forte contrasto. In Italia poi la storia della criminologia è particolarmente rilevante.

Questo corso è rivolto ad assistenti sociali, psicologi e professionisti che vogliano approfondire ed aggiornare questa tematica; per conoscere questa particolare figura professionale del “criminologo” che necessita di un adeguato addestramento, formazione,
aggiornamento nonché una grande passione.

Conoscere conseguentemente più da vicino questo mestiere, in cosa consiste il tirocinio e quali sono e possono essere gli sbocchi professionali.

Articolazione del progetto:

· Evoluzione Storica: introduzione del metodo scientifico ed evoluzione storica della criminologia
· Criminologia e discipline affini
· Criminologia quale scienza
· Criminologia & Investigazione: questioni epistemologiche
· Criminologia, Psicologia & Investigazione: tra teoria e pratica
· Multidisciplinarietà, pluridisciplinarietà ed interdisciplinarietà
· Metodologia e fonti della ricerca criminologica: le tipologie e le fasi della ricerca
· La criminalità nascosta
· Approcci: biologico, psicologico-psicoanalitico, sociologico e giuridico
· Contesto Sociale & Delinquenza
· Vittimologia
· Prevenzione, Controllo & Trattamento
· Il contributo della Criminologia alla giustizia penale: l’importanza della mediazione penale
· Ruolo della Criminologia nel processo penale
· Ruolo della Criminologia nel processo civile
· Attualità e prospettive del ruolo del criminologo
· Opinione pubblica e percezione del fenomeno criminale
· Reazione sociale e crimine: il “fenomeno Cogne”
· Esercitazione Pratica

da: Corso Criminologia Roma.


Paolo Ferrario, Le grandi riforme: la riforma costituzionale del 2001 e i suoi effetti sui servizi socioeducativi e sui servizi sanitari e sociosanitari, Audio lezioni per i corsi di Politica sociale alla Università di Milano Bicocca

Paolo Ferrario, Le grandi riforme: la riforma costituzionale del 2001 e i suoi effetti sui servizi socioeducativi e sui servizi sanitari e sociosanitari, Audio lezioni per i corsi di Politica sociale alla Università di Milano Bicocca


Maria Cacioppo e Mara Tognetti, La dirigenza, in: IL MODELLO LOMBARDO DI WELFARE Continuità, riassestamenti, prospettive A cura di Giuliana Carabelli e Carla Facchini Franco Angeli, 2010

La dirigenza

di Maria CacioppoMara Tognetti

in:

IL MODELLO LOMBARDO DI WELFARE

Continuità, riassestamenti, prospettive

A cura di Giuliana CarabelliCarla Facchini

Franco Angeli, 2010, p. 256

da: IL MODELLO LOMBARDO DI WELFARE. Continuità, riassestamenti, prospettive, a cura di Giuliana Carabelli e Carla Facchini, Franco Angeli, 2010 « Politica dei servizi sociali: ricerche in rete


Anna Maria Campanini, L’assistente sociale, in: IL MODELLO LOMBARDO DI WELFARE Continuità, riassestamenti, prospettive A cura di Giuliana Carabelli e Carla Facchini Franco Angeli, 2010

L’assistente sociale

di Anna Maria Campanini

in:

IL MODELLO LOMBARDO DI WELFARE

Continuità, riassestamenti, prospettive

A cura di Giuliana CarabelliCarla Facchini

Franco Angeli, 2010, p. 256

da: IL MODELLO LOMBARDO DI WELFARE. Continuità, riassestamenti, prospettive, a cura di Giuliana Carabelli e Carla Facchini, Franco Angeli, 2010 « Politica dei servizi sociali: ricerche in rete


Chiara Previdi e Paolo Rossi, Il segretariato sociale tra organizzazione e professione, in IL MODELLO LOMBARDO DI WELFARE. Continuità, riassestamenti, prospettive, a cura di Giuliana Carabelli e Carla Facchini, Franco Angeli, 2010 « Politica dei servizi sociali: ricerche in rete

Il segretariato sociale tra organizzazione e professione

di Chiara PrevidiPaolo Rossi

  • Segretariato sociale tra informazione e comunicazione
  • Evoluzione organizzativa e professionale
  • Segretariato sociale nel sistema dei servizi: ruolo e potenzialità
  • Dall’accesso alla presa in carico: tre livelli istituzionali
  • Implementazione interistituzionale del segretariato sociale come elemento di innovazione
  • Segretariato sociale, reti e inclusione sociale

in:

IL MODELLO LOMBARDO DI WELFARE

Continuità, riassestamenti, prospettive

A cura di Giuliana CarabelliCarla Facchini

Franco Angeli, 2010, p. 256

da: IL MODELLO LOMBARDO DI WELFARE. Continuità, riassestamenti, prospettive, a cura di Giuliana Carabelli e Carla Facchini, Franco Angeli, 2010 « Politica dei servizi sociali: ricerche in rete


Il Servizio sociale negli Enti Locali Proposta di modello organizzativo

Il Consiglio Nazionale, dopo aver siglato l’accordo sul modello organizzativo per gli assistenti sociali della sanità, formula una analoga proposta per gli enti locali.

Il documento disponibile dal link sottostante è stato elaborato nel corso dei lavori di un apposito gruppo costituito oltre che dal Consiglio Nazionale, dalle Segreterie nazionali di Cgil Fp, Cisl Fp, Uil Fpl e Sindacato professionale SUNAS.

Allegato:

allegato ServSoc_Entilocali_nov2010.pdf

da: Primo Piano.


Paolo Ferrario, POLITICHE SOCIALI E LEGISLAZIONE, Laboratorio di formazione

Università di Milano Bicocca, Corso di laurea in Servizio Sociale

POLITICHE SOCIALI E LEGISLAZIONE

Laboratorio di formazione: dott. Paolo Ferrario

Periodo: Gennaio/Marzo 2011

Date: 24, 31 Gennaio; 7, 14, 21, 28 Febbraio, 7, 14 Marzo 2011

Orario 13,30-16,30

1. Obiettivi

Il servizio sociale è strettamente connesso con gli orientamenti politici dei servizi sociali che vengono definiti sia a livello nazionale che locale ed è importante quindi cogliere le linee di tendenza che in ogni periodo emergono nell’ambito dei sistemi di welfare

Maria Dal Pra Ponticelli, Nuove prospettive per il servizio sociale, Carocci Faber, 2010, p. 15

A partire da questa argomentazione di Dal Pra Ponticelli, l’obiettivo didattico perseguito da questo Laboratorio sarà di analizzare il funzionamento delle politiche sociali che si connettono al sistema dei servizi sociali.

La base di riferimento sarà il manuale di Paolo Ferrario, Politica dei servizi sociali, Carocci Faber 2001 che verrà “aggiornato” in tempo reale, attraverso l’uso della documentazione elaborata durante gli incontri formativi

2. Programmazione delle unità didattiche

Il laboratorio si sviluppa attorno a due fuochi di attenzione:

  1. temi chiave della politica dei servizi sociali in relazione al servizio sociale:
    1. lista delle questioni rilevanti
    2. schemi di analisi e schedature di libri di particolare rilevanza formativa
    3. la distribuzione delle politiche sociali alla luce della legislazione degli anni ’90 e del primo decennio 2000
    4. implicazioni operative della “regionalizzazione” del sistema di offerta
  2. Applicazione attiva al sistema dei servizi della Regione Lombardia:
    1. Analisi dei periodi chiave del caso lombardo
    2. Analisi approfondita alla luce di alcuni recenti libri: Il modello lombardo di welfare, a cura di Giuliana Carabelli e Carla Facchini, Franco Angeli 2010, p. 254; Come cambia il welfare lombardo: valutazione delle politiche regionali, a cura di Cristiano Gori, Maggioli editore, p. 472; Esperienze di welfare locale: le aziende speciali e la gestione dei servizi sociali nei comuni lombardi, Maggioli editore, 2010 p.195

Metodo di lavoro formativo

Verrà creata una Mailing List per tenere i contatti nel gruppo per tutta la durata del Laboratorio

A supporto del percorso didattico ci saranno tre strumenti web:

· L’“aula virtuale” del sito www.segnalo.it

· Il Blog http://aulevirt.wordpress.com/

· Il Blog http://polser.wordpress.com/

Tutto il percorso sarà documentato attraverso una serie di Dispense didattiche, nelle quali confluiranno anche i materiali prodotti dai partecipanti (schede, riassunti, parole chiave, documenti annotati). Se necessario il docente renderà disponibili Audio da ascoltare in connessione all’analisi delle dispense.

Valutazione

La valutazione (approvato/non approvato) avverrà attraverso la verifica delle presenze e la partecipazione attiva al Laboratorio

Paolo Ferrario

p.ferrario@tin.it


da: Università di Milano – Bicocca Laurea in Servizio Sociale Politiche legislative e servizi sociali.


Ida Canino, Accertamenti e trattamenti volontari ed obbligatori | La legge 180/1978


DAL PRA PONTICELLI MARIA, Nuove prospettive per il Servizio Sociale, Carocci Faber, 2010

Nuove prospettive per il Servizio Sociale

Il servizio sociale è costantemente influenzato dai fenomeni emergenti nel contesto sociale, dai cambiamenti in atto nel sistema di welfare e dalle nuove prospettive teoriche e metodologiche delle scienze sociali.

È importante, quindi, riflettere su quali siano oggi gli aspetti più significativi del cambiamento profondo che sta investendo il contesto operativo del servizio sociale per capire come vi si possa far fronte e quali strumenti concettuali e operativi possano essere più adeguati, anche sulla scorta di esperienze in atto in altri paesi.

La relazione di aiuto, l’approccio tridimensionale, la continua sinergia fra teoria e pratica possono rappresentare ancora degli orientamenti di fondo per l’operatività del servizio sociale? I nuovi approcci teorici verso i quali sembrano orientarsi le scienze sociali possono costituire un fondamento valido anche per il servizio sociale come disciplina?
Sono questi gli interrogativi ai quali intende rispondere il presente volume, pensato come strumento di analisi e di approfondimento per gli studenti di Servizio sociale ma anche per coloro che quotidianamente si trovano di fronte alle esigenze di una società in cambiamento.

autore: Maria Dal Pra Ponticelli (2010)

pubblicato da: Carocci (Roma)


Allegati

allegato Scheda_NuoveProspettiveSS.pdf (17.43 KBs) Nuove Prospettive per il Servizio Sociale

DA: Nuove prospettive per il Servizio Sociale.


Il sito di Ugo Albano: progetti per il 2011


“anno nuovo, vita nuova”, dice il proverbio. E’ così che per il 2011 ho rivisto il mio sito web, cercando di dinamizzarlo un poco: dalla musica di sottofondo ai testi in movimento, l’approccio è sicuramente meno statico e più piacevole.
Invariata grossomodo la struttura, il sito è e resta un modo per presentare me e ciò che mi gira attorno. In particolare: rivista l’area delle formazioni (con delle offerte a cui, chi vuole, può aderire), quella degli articoli (in particolare diversi online e quindi scaricabili) e quella dei filmati (in particolare gli ultimi: i perchè sull’assistente sociale e l’ultimo report su servizio socale e libera professione ) .
Continua la mia “collezione personale” di siti internet di assistenti sociali, a cui si può sempre aderire. Idem l’angolo delle “napoletanate“, dedicato al popolo partenopeo, da me particolarmente amato.
Sul sito pubblico regolarmente l’ “articolo del mese”, dedicato a temi di vita, con un costante abbinamento ad un video (più o meno serio) confacente al tema trattato. Ad oggi c’è ancora quello di dicembre (dedicato alla fede), a giorni giungerà quello nuovo (dedidato al rapporto tra sesso e cucina). Per leggere l’articolo è sempre pronto il click.
L’articolo del mese ti viene segnalato ogni mese perchè sei nell’indirizzario. In caso di non interesse, ti prego di comunicarmelo, in modo da stralciarti dalla lista. In caso di gradimento, pure una mail di conferma va bene.
In caso di bisogno di contatto, ti allego il mio nuovo biglietto da visita, anch’esso un pò sullo “stile del padrone”.
Saluti carissimi……e buon anno!  Che sia un anno innovativo, anche trasgressivo e rivoluzionario, se ciò significa cercare la verità!
Ugo Albano

Monica Savio, Per una ri-considerazione degli assistenti sociali, in Spunti 13/2010 Politiche della formazione: opzioni, iniziative, esiti Dicembre 2010 – anno XI n. 13, StudioAPS AnalisiPsicoSociologica

Per una ri-considerazione degli assistenti sociali

di Monica Savio
scarica l’articolo 335 K


Video Spot del Convegno S.O.S. Servizi Sociali Online del 12 febbraio 2011 a Roma, a cura della web tv assistenti sociali


Il servizio sociale professionale on line in Italia, Convegno 12 febbraio 2011 a Roma, presso l’Hotel dei Congressi

Il 12 febbraio 2011 a Roma

presso l’Hotel dei Congressi

si svolgerà il Convegno Nazionale dal titolo

“Il servizio sociale professionale on line in Italia”


Il Convegno è stato promosso e organizzato da:

S.O.S. Servizi Sociali On Line (www.servizisocialionline.it),

primo portale di consulenza gratuita on line in Italia a favore della Comunità sociale, con la Partnership e il Patrocinio morale del S.U.N.A.S.


Lo scopo del Convegno è quello di far incontrare alcune delle realtà che
determinano lo scenario del servizio professionale on line in Italia
per
produrre un confronto e  uno stato dell’arte di questo tipo di attività in
crescente espansione in Italia.
La web communication è una innovativa modalità di comunicazione in crescente
espansione nell’area dei servizi sociali che ha la peculiarità di ridurre la
prossimità tra il cittadino e il luogo deputato a soddisfare il suo bisogno,
luogo rappresentato dalla dimensione spaziale di internet dove professionisti
del sociale si adoperano a offrire sostegno, supporto e orientamento all’utente
sfruttando tutti i vantaggi dell’on line.
Trattasi del primo convegno nazionale sull’argomento organizzato in Italia.
Sono stati richiesti al CNOAS n. 7 crediti per la partecipazione all’evento.

L’accesso al Convegno è gratuito

e le iscrizioni vanno fatte pervenire all’indirizzo convegnosos@libero.it entro al massimo il 28.1.2011.

I posti disponiibili sono limitati. Per informazioni rivolgersi a

Direttore di S.O.S. Servizi Sociali On Line, Dott. Antonio Bellicoso, scrivendo a

servizisocialionline@libero.it o telefonando al 347-4161262

In allegato la documentazione:


IL MODELLO LOMBARDO DI WELFARE. Continuità, riassestamenti, prospettive, a cura di Giuliana Carabelli e Carla Facchini, Franco Angeli, 2010

IL MODELLO LOMBARDO DI WELFARE

Continuità, riassestamenti, prospettive

A cura di Giuliana Carabelli e Carla Facchini

Franco Angeli, 2010, p. 256

Introduzione, di Giuliana Carabelli e Carla Facchini

  • Il crescente rilievo delle politiche regionali
  • Specificità della Lombardia
  • Momenti della costruzione del modello lombardo
  • I diversi sguardi disciplinari
  • La struttura di contenuto del volume
  • I possibili effetti di questa ricerca sulla formazione universitaria

Parte prima: La legge nel suo contesto

1. Il cambiamento della morfologia sociale come matrice di nuovi rischi. Il caso Lombardia

di Carla Facchini e Enzo Mingione

  • le trasformazioni del sistema occupazionale: flessibilizzazione del lavoro e aumento dell’occupazione femminile
  • l’impatto dell’immigrazione dai paesi meno sviluppati
  • i mutamenti demografici e il processo di invecchiamento
  • le trasformazioni delle tipologie familiari e l’incremento degli anziani soli
  • la pluralizzazione dei contesti familiari e le ripercussioni sui minori

2.  Quasi-mercato e sussidiarietà come pilastri del modello lombardo di welfare

di Lavinia Bifulco

  • Cronistoria
  • I quasi-mercati
  • Sussidiarietà
  • Lavori in corso: a ridosso della riforma
  • Voucher: quale libertà?
  • La programmazione: quale integrazione?
  • Il modello di governante

3. La disciplina dei servizi  sociali nella Regione Lombardia

di Lidianna   Degrassi e Raffaele Mozzanica

  • Da una “legge regionale di sistema” (LR 1/86) a una “legge regionale di rete” (LR 3/2008)
  • Finalità e principi
  • Assetto istituzionale e organizzativo
  • Governo della rete: gli ambiti sociale e sociosanitario
  • Assetto finanziario

4. Profili costituzionali dell’accesso ai diritti sociali nella legge regionale lombarda 3/2008

    di Paolo Bonetti

    • Servizi sociosanitari e servizi sociali e principi costituzionali di solidarietà e di eguaglianza
    • Potestà legislativa regionale sui servizi sociali e potestà legislativa statale sui livelli essenziali delle prestazioni concernenti i diritti sociali
    • Diverse nozioni di livelli essenziali delle prestazioni concernenti l’assistenza sociale
    • Organizzazione e svolgimento delle funzioni amministrative concernenti i servizi sociali: potestà regolamentare regionale e locale e sussidiarietà orizzontale
    • Rapporti tra la legge 328/2000 e la legge regionale 3/2008
    • Limiti derivanti dalle norme comunitarie e statali in materia di condizione giuridica degli stranieri
    • La LR 3/2008 di fronte allo statuto regionale della Lombardia e i provvedimenti attuativi della legge
    • Diritti delle “persone che accedono alla rete” delle unità di offerta sociali e sociosanitarie
    • Bisogni da soddisfare prioritariamente

    Parte seconda: Attori e processi

    5.  La partecipazione alle politiche sociali in Lombardia: arene deliberative e processi di coordinamento

    di Tommaso Vitale

    • Società civile e costruzione del consenso in un governo monocratico
    • Terzo settore e competenze critiche
    • Implementazione della legge fra partecipazione e conflitto
    • Debolezze delle arene deliberative a livello locale

    6. Governo della rete o governo delle reti? Il nodo irrisolto dell’integrazione

    di Paolo Ferrario

    • Integrazione e reti
    • Il sistema dell’integrazione sociosanitaria: processi istituzionali
    • Il “modello lombardo” dei servizi sanitari e sociosanitari
    • Il governo delle tre reti

    7.  L’accreditamento dei servizi sociosanitari e sociali in Lombardia

    di Giuliana Carabelli

    • Concetto di accreditamento: origini, contesto, trasmigrazioni
    • Introduzione e cammino dell’accreditamento in Italia
    • Accreditamento dei servizi sociosanitari in Lombardia
    • Accreditamento dei servizi sociali tra competizione e partnership

    8.  Il segretariato sociale tra organizzazione e professione

    di Chiara Previdi e Paolo Rossi

    • Segretariato sociale tra informazione e comunicazione
    • Evoluzione organizzativa e professionale
    • Segretariato sociale nel sistema dei servizi: ruolo e potenzialità
    • Dall’accesso alla presa in carico: tre livelli istituzionali
    • Implementazione interistituzionale del segretariato sociale come elemento di innovazione
    • Segretariato sociale, reti e inclusione sociale

    Parte terza: Le professioni sociali a confronto con la legge

    9. L’assistente sociale

    di Anna Maria Campanini

    10. L’educatore professionale

    di Sergio Tramma

    11. Lo psicologo

    di Luca Vecchio

    12. La dirigenza

    di Maria Cacioppo e Mara Tognetti

    Appendice.

    I provvedimenti   attuativi della legge regionale n. 3/2008

    Bibliografia di riferimento

    Autori


    Volpari Sarah, Affidamento al servizio sociale di soggetti in AIDS conclamata, in Assistentisociali.org

    La L. n. 354/75, vuole consentire ai soggetti affetti da AIDS conclamata o da grave deficienza immunitaria o da altra malattia particolarmente grave, la possibilità di iniziare o proseguire un programma di cure idonee in apposite strutture, evitando i danni derivanti dalla condizione di privazione della libertà e dall’ambiente penitenziario. Tali soggetti possono accedere alle misure alternative dell’affidamento in prova al servizio sociale e della detenzione domiciliare.

    Ne possono fruire i condannati affetti da AIDS conclamata

    ….

    l’intero articolo qui:


    Libera professione: dall’idea al progetto, Ordine assistenti sociali della Regione Sardegnail.com – Gmail

    ORDINE ASSISTENTI SOCIALI

    Regione Sardegna

    Seminario di formazione per assistenti sociali

    LIBERA PROFESSIONE: DALL’IDEA AL PROGETTO

    Cagliari il 18/12/2010 e Sassari il 15/01/2011 per un totale di 8 ore ad evento

    L’assistente sociale è nato come dipendente pubblico ed in quel settore risulta ancora prevalente. Il welfare, invece, già da anni si orienta verso un sistema di servizi in cui, ad un’offerta di base pubblica si affianca sempre di più un’offerta privata. Dalla Legge-quadro del 2000 ad oggi l’asse di erogazione dei servizi sociali si sposta verso un “sistema misto”, in cui il cittadino sempre più viene orientato a cercare servizi in area privata. Inoltre l’ormai cronico blocco della finanza pubblica costringe i colleghi a cercare e trovare lavoro solo nell’area del “privato sociale”. L’assistente sociale oggi è quindi chiamato non solo a contaminarsi con opportunità lavorative extrapubbliche, ma anche e specialmente a diventare “imprenditore”. La libera professione, in tutto ciò, risulta più che mai necessaria. Occorre però saperla ben approcciare ed imparare forma mentis e metodo per risultare vincenti. Questa formazione è quindi pensata sia per avviare una micro-impresa sociale, sia per permettere a chi è già dipendente di “sperimentarsi” nell’autoimprenditoria.

    PROGRAMMA

    Ore 9.00- 13.00 LEZIONE  MAGISTRALE INTERATTIVA Dott. Ugo Albano

    Argomenti:

    Il welfare italiano oggi, tra tradizione pubblica e privatizzazione

    Il trend nel mercato del lavoro italiano per l’assistente sociale

    La falsa dipendenza: il precariato

    La libera professione del pubblico dipendente

    L’equilibrio dare-avere nel lavoro sociale

    Il professionismo nel servizio sociale

    Le competenze

    La libera professione

    Il business-plan

    Ore 14.00 – 16.30 LAVORO DI GRUPPO

    Esercitazione in sottogruppii:

    Stesura di un progetto di libera professione in Sardegna – dall’idea alla

    realizzazione;

    Ore 16.30-18.00

    Restituzione in plenaria dei lavori e conclusioni.

    L’evento formativo è rivolto, per ciascun seminario, a n. 30 Assistenti Sociali iscritti all’Albo e interessati all’approfondimento della tematica sulla libera professione, darà diritto ad 8 crediti formativi. E’ prevista una quota di partecipazione di € 10.00 da pagare in loco. Sarà garantita la partecipazione all’evento alle prime 30 iscrizioni che perverranno a questo Ordine , fatta salva la possibilità di replicare l’evento qualora le richieste risultassero ampiamente superiori al numero di posti disponibili.