Rapporto Annuale su L’INTERRUZIONE VOLONTARIA DI GRAVIDANZA, indagine socio-demografica tra le utenti del Servizio IVG, a cura del SERVIZIO SOCIALE – DIREZIONE SANITARIA OSPEDALE dell’ANNUNZIATA di COSENZA, 2012


Valeria Fabbri, Angelo Lippi Il segretariato sociale Storia e modelli organizzativi EDIZIONE: 2007 COLLANA: CAROCCIFABER Il servizio sociale


Il segretariato sociale

Valeria FabbriAngelo Lippi

Il segretariato sociale

Storia e modelli organizzativi

EDIZIONE: 2007

COLLANA: CAROCCIFABER Il servizio sociale

ISBN: 9788874665143

Indice

Prefazione di Lorenza Anfossi/ Introduzione 1 Il segretariato sociale nei servizi in Italia di Angelo Lippi 1.1. Riferimenti storici 1.2. Le basi fondative del segretariato sociale 1.3. Il segretariato sperimentato in condizioni ordinarie e di emergenza 1.4. Comunità da promuovere o comunità da ‘contenere” 1.5. Il corpus dottrinario del segretariato sociale prende consistenza 1.6. L’accesso e la fruizione come presupposti del diritto e del benessere sociale 1.7. Complessità del sistema e informazione 1.8. Funzioni e obiettivi 1.9. Da ieri… 1.10. …a oggi 1.11. Alcuni aspetti problematici 1.12. Rischio di invasioni di campo In sintesi Domande di autoverifica 2 Il segretariato sociale come livello essenziale di assistenza di Angelo Lippi 2.1. Considerazioni preliminari 2.2. Il segretariato nel contesto dei servizi 2.3. Rispetto ai livelli essenziali 2.4. Qualcosa sui livelli essenziali 2.5. La legge quadro 328/2000: alcuni aspetti rilevanti 2.6. Cenni alla modifica del Titolo v della Costituzione 2.6.1. Qualche riferimento storico per inquadrare il problema 2.6.2. Il Titolo v della Costituzione novellato e i servizi 2.7. Sussidiarietà e promozione 2.8. Principi fondanti e soggetti comunitari In sintesi / Domande di autoverifica 3 Modelli organizzativi per il segretariato sociale di Valeria Fabbri 3.1. Premessa 3.2. Principi organizzativi dei servizi di accesso e di informazione 3.3. Punto unico di accesso, servizi per l’informazione e segretariato sociale nei servizi sociali 3.4. Il significato del segretariato sociale 3.5. Segretariato sociale e modello organizzativo 3.5.1. Ambito territoriale e bacino di utenza 3.5.2. Destinatari 3.5.3. Regolamentazione dell’accesso e misure per la facilitazione 3.5.4. L’architettura organizzativa 3.5.5. Collegamento funzionale con altri servizi 3.5.6. Professionalità impiegate e formazione del personale 3.5.7. Natura, qualità e personalizzazione delle informazioni 3.5.8. Strumenti per la produzione, la mappatura e l’aggiornamento dei dati/risorse In sintesi / Domande di autoverifica / 4 Il modello professionale di Valeria Fabbri 4.1. Un sistema valoriale orientato a favorire l’uguaglianza di opportunità e l’accoglienza 4.2. Un setting operativo per l’accoglienza 4.3. Il colloquio di segretariato sociale 4.3.1. Il colloquio a domicilio 4.4. La documentazione come strumento di qualità 4.5. Tecniche e strumenti di conduzione del colloquio di segretariato 4.6. Segretariato sociale professionale e modelli teorici del servizio sociale 4.7. Aree di criticità il segretariato sociale 4.8. Alcune indicazioni operative In sintesi / Domande di autoverifica 5 Presupposti e contenuti per la valutazione dei servizi di segretariato sociale 103 di Valeria Fabbri e Angelo Lippi 5.1. Verifica e valutazione nei servizi sociali: delimitazione di campo 5.2. Dimensioni e criteri della valutazione nei servizi sociali 5.3. Possibili forme della valutazione dei servizi alla persona 5.4. Le aree su cui valutare il segretariato sociale In sintesi Domande di autoverifica 6 Un’esperienza originale per l’accesso e la presa in carico nella Società della Salute Mugello di Merj Cai 6.1. Fasi iniziali e analisi dei problemi 6.1.1. Analisi delle condizioni di accesso 6.1.2. Modalità organizzative dei servizi sociali 6.2. Indirizzi per la progettazione 6.2.1. Progetto Sociale integrato Mugello 6.3. Progetto Mugello sociale 6.3.1. Compiti e funzioni dello sportello informativo/amministrativo e del segretariato sociale 6.4. Individuazione e implementazione del modello organizzativo 6.4.1. La condivisione 6.4.2. Elaborazione del profilo dell’operatore di sportello 6.4.3. Indicazione degli spazi, nomina degli operatori, formazione 6.4.4. Lo studio delle modulistiche e delle procedure: l’informatizzazione 6.5. Come ‘nascono’ le informazioni 6.5.1. La mappa del welfare 6.5.2. L’agenda informativa 6.6. Sintesi dei risultati e dei dati statistici 6.7. Analisi critica dei dati 6.7.1. Profilo dei cittadini 6.7.2. Richieste 6.7.3. Logistica 6.7.4. Strumenti/ In sintesi / Domande di autoverifica 7 I servizi sociali in Spagna e i servizi di atención primaria di Natividad de la Red Vega 7.1. Introduzione 7.1.1. Normativa e servizi sociali spagnoli 7.1.2. La rete integrata di servizi sociali 7.2. Attenzione primaria: servizi sociali generali o polivalenti 7.2.1. Prestazioni della rete di servizi sociali d’attenzione primaria o di base 7.2.2. L’apporto del Plan Concertado a las prestaciones básicas de Servicios Sociales 7.3. Relazioni e collegamenti tra servizi di attenzione primaria e di attenzione secondaria 7.3.1. Ambiti di interazione tra l’attenzione primaria e secondaria 7.3.2. Alcune criticità di sistema 7.4. Nodi e condizionamenti dei servizi sociali in Spagna / In sintesi / Domande di autoverifica / Note / Bibliografia / Fonti normative / Gli autori

Simona Ardesi, Simonetta Filippini Il servizio sociale e le famiglie con minori Prospettive giuridiche e metodologiche EDIZIONE: 2008 RISTAMPA: 3^, 2009


Il servizio sociale e le famiglie con minori

Simona ArdesiSimonetta Filippini

Il servizio sociale e le famiglie con minori

Prospettive giuridiche e metodologiche

EDIZIONE: 2008

RISTAMPA: 3^, 2009

COLLANA: CAROCCIFABER Il servizio sociale

ISBN: 9788874665303

Indice

Introduzione
1. Servizio sociale e nuclei familiari con figli minorenni: la prospettiva giuridica
Introduzione. Il perché prima del come/ Brevi cenni di diritto di famiglia e minorile/Fondamenti normativi dell’intervento sociale in favore di minori d’età e dei loro nuclei familiari/Normativa di riferimento/In sintesi/Domande di autoverifica
2. Servizio sociale e nuclei familiari con figli minorenni: la prospettiva metodologica
Introduzione. Tre coordinate per un agire professionale competente/I fondamenti deontologici che orientano la professione nel lavoro con le famiglie con minori/Dalla promozione del benessere delle famiglie alla protezione del minore/Il sapere che orienta l’agire professionale/Normativa di riferimento/In sintesi/Domande di autoverifica
3. Attivazione del servizio sociale professionale sulla base di una richiesta spontanea
Introduzione. Quando a chiedere aiuto sono i genitori/Una fotografia d’insieme/Richieste di aiuto formulate al servizio sociale di base/Nodi critici nella costruzione del processo d’aiuto con le famiglie/Un buon percorso di presa in carico: l’affidamento familiare consensuale/Normativa di riferimento/In sintesi/Domande di autoverifica
4. Attivazione del servizio sociale professionale da parte di terzi
Introduzione. Quando a chiedere non sono i genitori/Collaborazione: una strategia da costruire e ricercare nell’interesse del minore e della sua famiglia/Forme della protezione/Obbligo o facoltà?/Segnalazione/Denuncia/L’aiuto possibile/Segreto professionale, tutela della privacy, trasmissione di informazioni/Normativa di riferimento/In sintesi/Domande di autoverifica
5. Attivazione del servizio sociale professionale da parte dell’autorità giudiziaria
Introduzione: PQM (per questi motivi) incarica/Servizio sociale e autorità giudiziaria: autonomia e interazione necessaria/L’intervento professionale nelle richieste dell’autorità giudiziaria/La funzione del controllo nel processo d’aiuto/Servizio sociale e Tribunale ordinario/Funzione tecnico-professionale dell’assistente sociale rispetto alle richieste del Tribunale ordinario/Normativa di riferimento/In sintesi/Domande di autoverifica
Note
Bibliografia

Marilena Dellavalle Il tirocinio nella formazione al servizio sociale Un modello di apprendimento dall’esperienza,Carocci editore – 2011


Il tirocinio nella formazione al servizio sociale

Marilena Dellavalle

Il tirocinio nella formazione al servizio sociale

Un modello di apprendimento dall’esperienza

EDIZIONE: 2011

COLLANA: I Tascabili (109)

ISBN: 9788874666140

  • Pagine: 204
  • Prezzo:€ 15,50
  • Acquista

Faber – Servizio sociale

 

Raccolta di articoli di servizio sociale professionale, resi disponibili in SOS servizi sociali online


Articoli di servizio sociale professionale

In questa sezione sono pubblicati gli articoli di servizio sociale professionale prodotti dai membri dello Staff e da terzi che volessero proporcene la pubblicazione.

Gli articoli di servizio sociale professioanle sono suddivisi per area tematica. Cliccando sul bottone dell’area specifica si accede alla pagina contenente tutti gli articoli di servizio sociale professionale pubblicati che hanno come oggetto argomenti e temi dell’area scelta.

Nella parte inferiore trovate l’elenco degli articoli di servizio sociale professionale suddivisi per autore, in ordine di pubblicazione, dal più recente al meno recente.

DIVERSE E NUOVE ABILITA' ELABORAZIONE DEL LUTTO PROFESSIONE ASSISTENTE SOCIALE
DIPENDENZE MINORI PREVIDENZA E SINDACATO
SERVIZIO SOCIALE PENITENZIARIO SERVIZIO SOCIALE E POESIA INTEGRAZIONE SOCIO SANITARIA

TERZA ETA'

EDUCAZIONE E VALORI SOCIALI

 ISTRUZIONE E FORMAZIONE

WEB COMMUNICATION E SERV.SOC.LE METODOLOGIA SERVIZIO SOCIALE  ORGANIZZAZIONE SERVIZI SOCIALI

IMMIGRAZIONE  COMUNICAZIONE

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Valeria Fabbri, Angelo Lippi Il segretariato sociale Storia e modelli organizzativi EDIZIONE: 2007 COLLANA: CAROCCIFABER Il servizio sociale


Il segretariato sociale

Valeria FabbriAngelo Lippi

Il segretariato sociale

Storia e modelli organizzativi

EDIZIONE: 2007

COLLANA: CAROCCIFABER Il servizio sociale

ISBN: 9788874665143

In breve

Si parla da anni di livelli essenziali anche nel campo dell’assistenza e dei servizi, comprendendo fra essi il segretariato sociale. Il volume si pone l’obiettivo di ricostruire il percorso storico e culturale sviluppato dal segretariato sociale e propone spunti teorici e organizzativi per formulare forme efficaci di informazione e segretariato sociale professionale per l’accesso ai servizi, come diritto del cittadino e dovere delle istituzioni. Accanto a un’analisi di alcune significative esperienze, il testo offre l’opportunità di esaminare caratteristiche ed elementi costitutivi dei modelli organizzativi e professionali di tali servizi e un’innovativa lettura delle modalità di monitoraggio, verifica e valutazione degli stessi. Il volume è altresì arricchito da una presentazione di possibili indicatori di esito e di processo.

da Carocci editore – Il segretariato sociale.

La visione della maternità nelle donne immigrate e i suoi effetti socio-culturali”, Tesi di laurea di Grazia Giannetto – Facoltà di Scienze Politiche Corso di laurea in scienze del servizio sociale Cattedra di Sociologia dei processi culturali e comunicativi UNIVERSITA’ DEGLI STUDI DI MESSINA anno accademico: 2010 – 2011, segnalata da SOS Servizi sociali online


La D.ssa Grazia Giannetto ci invia la sua Tesi di Laurea di servizio sociale dal titolo

“La visione della maternità nelle donne immigrate e i suoi effetti socio-culturali” Tesi di laurea

- Facoltà di Scienze Politiche Corso di laurea in scienze del servizio sociale Cattedra di Sociologia dei processi culturali e comunicativi UNIVERSITA’ DEGLI STUDI DI MESSINA anno accademico: 2010 – 2011.

Per scaricare la tesi di laurea della D.ssa Giannetto, accedere alla pagina 

Social work day 2012, alla Università di Milano Bicocca


1. Teresa Bertotti (Università Milano-Bicocca) – Presentazione della global agenda e del documento dell’AIDOSS

2. Annamaria Campanini (Università Milano-Bicocca) – Policy practice e servizio sociale

3. Fabio Folgheraiter (Università Cattolica di Milano) – Studenti oggi, assistenti sociali domani. Il contributo della formazione nella costruzione di una coscienza professionale collettiva

fatti, aneddoti e personaggi che hanno contribuito alla storia del servizio sociale e all’assistenza in Italia, a cura di Luigi Badolati


in questo blog si trovano fatti, aneddoti e personaggi che hanno contribuito alla storia del servizio sociale e all’assistenza in Italia.

vai a: στρωματος

a cura di 

Convegno nell’ambito del “Social Work Day”, 20 marzo presso l’Università di Milano-Bicocca.


Convegno nell’ambito del “Social Work Day”, 20 marzo presso l’Università di Milano-Bicocca.

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ricerca europea sulla supervisione degli studenti nei corsi di laurea in servizio sociale, 9 DICEMBRE 2011 ore 11.00-13:00 Aula Pagani – Edificio U7 III Piano Via Bicocca degli Arcimboldi, 8 Milano


“Presentazione dei risultati di una rete di ricerca europea sulla supervisione degli studenti nei corsi di laurea in servizio sociale
Supervision meets Education:

Supervision in the Bachelor of Social Work in Europe 

9 DICEMBRE 2011
ore 11.00-13:00
Aula Pagani – Edificio U7 III Piano
Via Bicocca degli Arcimboldi, 8
Milano

WEB COMMUNICATION E SERVIZIO SOCIALE, CORSO DI FORMAZIONE PER ASSISTENTI SOCIALI, 3 DICEMBRE 2011 PRATO h. 09.30 – h. 18.00 PALACE HOTEL – Via Pier della Francesca, 71


CORSO DI FORMAZIONE PER ASSISTENTI SOCIALI

 ”WEB COMMUNICATION E SERVIZIO SOCIALE

  3 DICEMBRE 2011

 PRATO

h. 09.30 – h. 18.00

PALACE HOTEL – Via Pier della Francesca, 71 – Tel. 0574-567267

IL CORSO DI FORMAZIONE E’ STATO ACCREDITATO, AI FINI DELLA FORMAZIONE CONTINUA DEGLI ASSISTENTI SOCIALI, DAL C.N.O.A.S. CON NOTA N. 2280/11 PER N. 5 CREDITI

  da assistenti sociali corso formazione web communication e servizio sociale prato.

“WEB COMMUNICATION E SERVIZIO SOCIALE”, CORSO DI FORMAZIONE PER ASSISTENTI SOCIALI, 10 DICEMBRE 2011 VILLAFRANCA DI VERONA h. 09.30 – h. 18.00 HOTEL EXPO – Via Portogallo, 1/p


CORSO DI FORMAZIONE PER ASSISTENTI SOCIALI

 ”WEB COMMUNICATION E SERVIZIO SOCIALE

  10 DICEMBRE 2011

 VILLAFRANCA DI VERONA

h. 09.30 – h. 18.00

HOTEL EXPO – Via Portogallo, 1/p – Tel. 045-92020

IL CORSO DI FORMAZIONE E’ STATO ACCREDITATO, AI FINI DELLA FORMAZIONE CONTINUA DEGLI ASSISTENTI SOCIALI, DAL C.N.O.A.S. CON NOTA N. 2280/11 PER N. 5 CREDITI

da assistenti sociali corso formazione web communication e servizio sociale verona.

Maria Dal Pra Ponticelli, Nuove prospettive per il servizio sociale, COLLANA: CAROCCIFABER Il servizio sociale


Nuove prospettive per il servizio sociale

Maria Dal Pra Ponticelli

Nuove prospettive per il servizio sociale

EDIZIONE: 2010

RISTAMPA: 1^, 2011

COLLANA: CAROCCIFABER Il servizio sociale (122)

ISBN: 9788874665891

In breve

Il servizio sociale è costantemente influenzato dai fenomeni emergenti nel contesto sociale, dai cambiamenti in atto nel sistema di welfare e dalle nuove prospettive teoriche e metodologiche delle scienze sociali. È importante, quindi, riflettere su quali siano oggi gli aspetti più significativi del cambiamento profondo che sta investendo il contesto operativo del servizio sociale per capire come vi si possa far fronte e quali strumenti concettuali e operativi possano essere più adeguati, anche sulla scorta di esperienze in atto in altri paesi. La relazione di aiuto, l’approccio tridimensionale, la continua sinergia fra teoria e pratica possono rappresentare ancora degli orientamenti di fondo per l’operatività del servizio sociale? I nuovi approcci teorici verso i quali sembrano orientarsi le scienze sociali possono costituire un fondamento valido anche per il servizio sociale come disciplina? Sono questi gli interrogativi ai quali intende rispondere il presente volume, pensato come strumento di analisi e di approfondimento per gli studenti di Servizio sociale ma anche per coloro che quotidianamente si trovano di fronte alle esigenze di una società in cambiamento.

da  Carocci editore – Nuove prospettive per il servizio sociale.

CORSO DI FORMAZIONE “WEB COMMUNICATION E SERVIZIO SOCIALE”, SABATO 4 GIUGNO 2011 ROMA


CORSO DI FORMAZIONE

WEB COMMUNICATION E SERVIZIO SOCIALE

Comunicare il servizio sociale professionale con gli strumenti della web communication e imparare a realizzare e gestire un sito web

SABATO 4 GIUGNO 2011

ROMA

Per scaricare il Pieghevole e il programma, cliccare quiqui

Per scaricare la scheda di iscrizione, cliccare qui

il Corso di laurea in servizio sociale dell’Università di Milano Bicocca organizza un convegno per contribuire alla discussione dell’agenda globale del servizio sociale del prossimo decennio


Servizio sociale e sviluppo sostenibile:

le sfide per il futuro e la Global Agenda

15 marzo 2011, aula Magna

In occasione della Giornata Mondiale del Servizio sociale 2011, il Corso di laurea in servizio sociale dell’Università degli studi di Milano Bicocca, raccogliendo l’invito dell’AIDOSS, organizza un convegno per contribuire alla discussione dell’agenda globale del servizio sociale del prossimo decennio, promossa dalle tre associazioni internazionali IASSW (The International Association of Schools of Social Work), ICSW (International Council of Social Welfare), IFSW (International Federation of Social Workers)

9.00 – 9.30

Saluti di apertura

Carla Facchini -  Coordinatrice del corso di laurea

Renata Ghisalberti – Presidente Consiglio regionale assistenti sociali

Associazione studentesca “In- formazione” – “L’importanza delle relazioni umane”

9.30 – 10.45

“L’agenda globale per il servizio  sociale del prossimo decennio” – A. Campanini

“Eguaglianza sostanziale delle persone e accesso ai diritti sociali: il fondamento giuridico-costituzionale del servizio sociale” – P. Bonetti

Dibattito

10.45  – 11.45

“Saremo gli  assistenti sociali di domani” – Gli studenti del 2° e del 3° anno del corso triennale di servizio sociale della Bicocca contribuiscono alla Global Agenda.

11.45 – 13.30

“La responsabilità del ‘nominare’ nel processo di implementazione dei diritti” -  O. De Leonardis

“I dilemmi del servizio sociale di domani: tra mandato professionale e organizzazione” – T. Bertotti

Dibattito

  • Sono stati richiesti 5 Crediti per la formazione continua obbligatoria all’Ordine degli assistenti Sociali della Regione Lombardia

Il servizio sociale professionale on line in Italia, 12 febbraio 2011 a Roma presso l’Hotel dei Congressi Convegno Nazionale,


Il 12 febbraio 2011 a Roma

presso l’Hotel dei Congressi

si svolgerà il Convegno Nazionale dal titolo

“Il servizio sociale professionale on line in Italia”


Il Convegno è stato promosso e organizzato da:

S.O.S. Servizi Sociali On Line (www.servizisocialionline.it),

primo portale di consulenza gratuita on line in Italia a favore della Comunità sociale, con la Partnership e il Patrocinio morale del S.U.N.A.S.


Lo scopo del Convegno è quello di far incontrare alcune delle realtà che
determinano lo scenario del servizio professionale on line in Italia
per
produrre un confronto e  uno stato dell’arte di questo tipo di attività in
crescente espansione in Italia.
La web communication è una innovativa modalità di comunicazione in crescente
espansione nell’area dei servizi sociali che ha la peculiarità di ridurre la
prossimità tra il cittadino e il luogo deputato a soddisfare il suo bisogno,
luogo rappresentato dalla dimensione spaziale di internet dove professionisti
del sociale si adoperano a offrire sostegno, supporto e orientamento all’utente
sfruttando tutti i vantaggi dell’on line.
Trattasi del primo convegno nazionale sull’argomento organizzato in Italia.
Sono stati richiesti al CNOAS n. 7 crediti per la partecipazione all’evento.

L’accesso al Convegno è gratuito

e le iscrizioni vanno fatte pervenire all’indirizzo convegnosos@libero.it entro al massimo il 28.1.2011.

I posti disponiibili sono limitati. Per informazioni rivolgersi a

Direttore di S.O.S. Servizi Sociali On Line, Dott. Antonio Bellicoso, scrivendo a

servizisocialionline@libero.it o telefonando al 347-4161262

In allegato la documentazione:

Chiara Previdi e Paolo Rossi, Il segretariato sociale tra organizzazione e professione, in IL MODELLO LOMBARDO DI WELFARE. Continuità, riassestamenti, prospettive, a cura di Giuliana Carabelli e Carla Facchini, Franco Angeli, 2010 « Politica dei servizi sociali: ricerche in rete


Il segretariato sociale tra organizzazione e professione

di Chiara PrevidiPaolo Rossi

  • Segretariato sociale tra informazione e comunicazione
  • Evoluzione organizzativa e professionale
  • Segretariato sociale nel sistema dei servizi: ruolo e potenzialità
  • Dall’accesso alla presa in carico: tre livelli istituzionali
  • Implementazione interistituzionale del segretariato sociale come elemento di innovazione
  • Segretariato sociale, reti e inclusione sociale

in:

IL MODELLO LOMBARDO DI WELFARE

Continuità, riassestamenti, prospettive

A cura di Giuliana CarabelliCarla Facchini

Franco Angeli, 2010, p. 256

da: IL MODELLO LOMBARDO DI WELFARE. Continuità, riassestamenti, prospettive, a cura di Giuliana Carabelli e Carla Facchini, Franco Angeli, 2010 « Politica dei servizi sociali: ricerche in rete

Il Servizio sociale negli Enti Locali Proposta di modello organizzativo


Il Consiglio Nazionale, dopo aver siglato l’accordo sul modello organizzativo per gli assistenti sociali della sanità, formula una analoga proposta per gli enti locali.

Il documento disponibile dal link sottostante è stato elaborato nel corso dei lavori di un apposito gruppo costituito oltre che dal Consiglio Nazionale, dalle Segreterie nazionali di Cgil Fp, Cisl Fp, Uil Fpl e Sindacato professionale SUNAS.

Allegato:

allegato ServSoc_Entilocali_nov2010.pdf

da: Primo Piano.

DAL PRA PONTICELLI MARIA, Nuove prospettive per il Servizio Sociale, Carocci Faber, 2010


Nuove prospettive per il Servizio Sociale

Il servizio sociale è costantemente influenzato dai fenomeni emergenti nel contesto sociale, dai cambiamenti in atto nel sistema di welfare e dalle nuove prospettive teoriche e metodologiche delle scienze sociali.

È importante, quindi, riflettere su quali siano oggi gli aspetti più significativi del cambiamento profondo che sta investendo il contesto operativo del servizio sociale per capire come vi si possa far fronte e quali strumenti concettuali e operativi possano essere più adeguati, anche sulla scorta di esperienze in atto in altri paesi.

La relazione di aiuto, l’approccio tridimensionale, la continua sinergia fra teoria e pratica possono rappresentare ancora degli orientamenti di fondo per l’operatività del servizio sociale? I nuovi approcci teorici verso i quali sembrano orientarsi le scienze sociali possono costituire un fondamento valido anche per il servizio sociale come disciplina?
Sono questi gli interrogativi ai quali intende rispondere il presente volume, pensato come strumento di analisi e di approfondimento per gli studenti di Servizio sociale ma anche per coloro che quotidianamente si trovano di fronte alle esigenze di una società in cambiamento.

autore: Maria Dal Pra Ponticelli (2010)

pubblicato da: Carocci (Roma)


Allegati

allegato Scheda_NuoveProspettiveSS.pdf (17.43 KBs) Nuove Prospettive per il Servizio Sociale

DA: Nuove prospettive per il Servizio Sociale.

Il sito di Ugo Albano: progetti per il 2011



“anno nuovo, vita nuova”, dice il proverbio. E’ così che per il 2011 ho rivisto il mio sito web, cercando di dinamizzarlo un poco: dalla musica di sottofondo ai testi in movimento, l’approccio è sicuramente meno statico e più piacevole.
Invariata grossomodo la struttura, il sito è e resta un modo per presentare me e ciò che mi gira attorno. In particolare: rivista l’area delle formazioni (con delle offerte a cui, chi vuole, può aderire), quella degli articoli (in particolare diversi online e quindi scaricabili) e quella dei filmati (in particolare gli ultimi: i perchè sull’assistente sociale e l’ultimo report su servizio socale e libera professione ) .
Continua la mia “collezione personale” di siti internet di assistenti sociali, a cui si può sempre aderire. Idem l’angolo delle “napoletanate“, dedicato al popolo partenopeo, da me particolarmente amato.
Sul sito pubblico regolarmente l’ “articolo del mese”, dedicato a temi di vita, con un costante abbinamento ad un video (più o meno serio) confacente al tema trattato. Ad oggi c’è ancora quello di dicembre (dedicato alla fede), a giorni giungerà quello nuovo (dedidato al rapporto tra sesso e cucina). Per leggere l’articolo è sempre pronto il click.
L’articolo del mese ti viene segnalato ogni mese perchè sei nell’indirizzario. In caso di non interesse, ti prego di comunicarmelo, in modo da stralciarti dalla lista. In caso di gradimento, pure una mail di conferma va bene.
In caso di bisogno di contatto, ti allego il mio nuovo biglietto da visita, anch’esso un pò sullo “stile del padrone”.
Saluti carissimi……e buon anno!  Che sia un anno innovativo, anche trasgressivo e rivoluzionario, se ciò significa cercare la verità!
Ugo Albano

Il progetto individuale per la presa in carico delle persone con disabilità, Pierangelo Cenci, Claudia Di Giorgio, Anna Vecchiarini del C.P.A. Umbro


“Il progetto individuale per la presa in carico delle persone con disabilità”, Pierangelo Cenci, Claudia Di Giorgio, Anna Vecchiarini del C.P.A. Umbro (novembre 2010)

La persona con disabilità è titolare di tutti i diritti umani e di tutte le libertà fondamentali
appartenenti al vigente Diritto internazionale, nonché alle Costituzioni democratiche. Ogni
persona con disabilità, quindi,  deve essere messa nella condizione di prendere, in modo
autonomo e con autodeterminazione, le decisioni che riguardano la condizione della propria
esistenza, ossia deve avere la possibilità  di portare avanti il proprio progetto di vita
(1)
La .
possibilità di pianificare le scelte che riguardano la propria vita, senza costrizioni  o
limitazioni ingiustificate  da parte di terzi, è un diritto  umano  fondamentale di tutte le
persone: esso è il diritto alla vita indipendente
(2)

La persona con disabilità è titolare di tutti i diritti umani e di tutte le libertà fondamentali appartenenti al vigente Diritto internazionale, nonché alle Costituzioni democratiche. Ogni persona con disabilità, quindi,  deve essere messa nella condizione di prendere, in modo autonomo e con autodeterminazione, le decisioni che riguardano la condizione della propria esistenza, ossia deve avere la possibilità  di portare avanti il proprio progetto di vita(1)La .possibilità di pianificare le scelte che riguardano la propria vita, senza costrizioni  o limitazioni ingiustificate  da parte di terzi, è un diritto  umano  fondamentale di tutte le persone: esso è il diritto alla vita indipendente(2)

….. segue

vai all’intero articolo qui:

http://www.servizisocialionline.it/progetto%20individuale%20cpa%20umbro.pdf

da: Articoli di sos servizi sociali online

Il ruolo della formazione per la professionalità degli assistenti sociali, aula Martini U6-4 Università Milano Bicocca, 25 ottobre 2010, 9,30-12,30


FACOLTA’ DI SOCIOLOGIA
Corso di laurea in Servizio sociale

Via Bicocca degli Arcimboldi, 8 – 20126 Milano

con il patrocinio di

Sezione di Politica Sociale

Il ruolo della formazione per la professionalità degli assistenti sociali

aula Martini U6-4

Università Milano Bicocca,

25 ottobre 2010

Presiede i lavori: Alberto Merler

h. 9.30 saluti del Preside della facoltà, Antonio de Lillo

della Presidente dell’Ordine nazionale Assistenti Sociali, Franca Dente

del Segretario dell’AIDOSS, Luigi Gui

h.10,00 Valutazione della formazione ricevuta e del passaggio all’Università – Silvana Tonon Giraldo e Carla Facchini

h. 10.30 Le sfide per la professione sociale – Fedele Ruggeri,

11 pausa caffè

11.20 La formazione rispetto alla sfida delle competenze - Walter Lorenz e Paolo Trivellato.

11.50 La formazione permanente – Annamaria Campanini

12,20 Conclusioni – Carla Facchini.