Abbiamo calcolato… quanto lavora un prof: 1.759 ore all’anno – di Rossana Bruzzone Maria Antonia Capizzi, in Corriere.it


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noi, normali, non siamo. Diversamente anomali. Trattati come liberi professionisti, pagati come operai. Educatori o, all’occorrenza, baby-sitter. Mamme, papà, zii o anche nonni, se la famiglia manca. Burocrati, vigili, segretari. Psicologi, tuttologi, ignoranti. Secondo i punti di vista. Che vanno sempre bene, perché la scuola è uno di quegli argomenti di cui pochi sanno, ma tutti parlano. Come il calcio. E allora, quasi quasi, ne parliamo anche noi. Ci siamo presi la libertà di scrivere qualche numero. Abbiamo calcolato… quanto lavora un prof

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Il lavoro di noi prof? Ecco il calcolo: 1.759 ore all’anno – Corriere.it

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Eraldo Affinati: Trasformare il testo in un evento per vincere la sfida. L’insegnante e la sua passione, in La Lettura Corriere della sera 23 settembre 2012


Qui Eraldo Affinati parla, splendidamente, della nuova sfida educativa: insegnare agli adolescenti a leggere e ad “ascoltare” in tempi di internet.

Gli insegnanti e , in generale, gli operatori sociali  ed educativi ogni giorno stanno su questo fronte del produrre “senso”, significati, pensieri

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Spegnete sms e tablet: i ragazzi non sanno leggere, in La Lettura Corriere della Sera 23 settembre 2012


Martino Sacchi, docente di storia e filosofia al liceo scientifico Giordano Bruno di Melzo (Milano), dipinge una situazione preoccupante dove il maggiore imputato non è però la mediasfera. Con il sito Filo di Arianna, attivo da oltre sei anni, cerca di usare l’informatica in modo critico: immagazzinare una grande quantità di dati, elaborarli in molti modi diversi, adatti alle esigenze di ciascuna classe/docente, e infine produrre un testo su cui studiare («Questo significa rinunciare all’idea stessa di un libro fisso e statico, ma non aderire alle tesi per le quali si dovrebbe studiare solo a video. Tutti i tentativi fatti con gli studenti si sono rivelati fallimentari: praticamente nessuno si trova meglio con il video rispetto al foglio di carta»). Però secondo lui il problema della diminuita capacità di lettura, cioè di comprensione critica del testo, ha altre radici: «C’è un problema a monte, di comprensione lessicale prima ancora che di comprensione intratestuale, di lettura profonda. I ragazzi non conoscono il significato di parole anche relativamente semplici. Leggendo un brano tratto dal Fedro di Platone sul mito del carro alato mi sono sentito chiedere che cosa significa “destriero”. Un’altra volta che cosa significa “frontespizio”. Uno studente di quinta liceo non riesce a risolvere un problema dove si parla del profilo di una finestra perché lo confonde con lo spessore. E teniamo presente che il nostro è un liceo dove c’è un processo di autoselezione, ci sono ragazzi motivati che vengono da famiglie motivate».

Il problema secondo Sacchi è radicale: «Si tratta della sedimentazione del lessico, della sintassi, dell’ordine e della formattazione del testo che nasce a partire dalle elementari. È essenziale ricostruire la filiera educativa, dalla scuola primaria all’università. Noi riceviamo le lamentele dei professori universitari e a nostra volta le riversiamo sulla scuola dell’obbligo dove, però, come sappiamo, i docenti si sono trovati di fonte a problemi complessi legati soprattutto alla mancanza di fondi. Negli anni Sessanta la scuola elementare doveva insegnare a leggere, scrivere e far di conto. Adesso deve insegnare molte altre cose e le basi si perdono».

tutto l’articolo qui: Notizie di libri e cultura del Corriere della Sera.

Gianfranco De Simone e Stefano Molina, Sapere di (non) sapere insegnare: i neoassunti giudicano la formazione ricevuta, Fondazione Agnelli


Sapere di (non) sapere insegnare: i neoassunti giudicano la formazione ricevuta

La ricerca della Fondazione Agnelli esamina il quadro problematico offerto dalle risposte di 32mila immessi in ruolo nel 2008-10

G._De_Simone_-_S._Molina__Quello_che_le_neoassunte__non__dicono_-_FGA_WP46.pdf

Fondazione_Agnelli_-_Sintesi_Ricerca_Formazione_Iniziale_-_luglio_2012.pdf

da Sapere di (non) sapere insegnare: i neoassunti giudicano la formazione ricevuta.

Centro Donatori del Tempo, Luciana Quaia, INTIME ERRANZE – Il familiare curante, l’Alzheimer, la resilienza autobiografica, Nodolibri, Como, 2012 pp. 212, 12 immagini a colori, Euro 20


Centro Donatori del Tempo

Luciana Quaia

INTIME ERRANZE

Il familiare curante, l’Alzheimer, la resilienza autobiografica

Nodolibri, Como 2012

pp. 212, 12 immagini a colori

Euro 20

 

Resiliente è la persona che anche di fronte a una grave avversità sa andare avanti senza arrendersi, resistere allo stress e imparare a ricavare un insegnamento che la renda meno vulnerabile in circostanze analoghe.

Nell’affrontare una malattia destabilizzante come la demenza, è possibile che il familiare curante diventi capace di dare un senso alla sofferenza, si senta in grado di potercela fare e acquisisca una maggior forza psico-emotiva?

A questa domanda il volume di Luciana Quaia tenta di rispondere attraverso una suggestiva mappa che, elaborata dall’analisi mitologica del viaggio dell’eroe di Joseph Campbell, si sofferma sulle diverse tappe percorse dalla famiglia dal momento della comunicazione della diagnosi lungo tutto il periodo dell’accudimento e ne mette in evidenza i processi di cambiamento e trasformazione.

I passaggi considerati per costruire un percorso di resilienza si focalizzano sulla presenza di diversi attori e strumenti:

- il tutore di resilienza, in questo caso rappresentato dall’associazione di volontariato Centro Donatori del Tempo, che, come le molteplici associazioni Alzheimer nazionali, riveste il ruolo di saliente punto di riferimento della comunità locale nell’accogliere le famiglie interessate dal problema e nel fornire un reale aiuto alle loro esigenze;

- il gruppo di reciproco aiuto, spazio capace di far credere e sperare in una prospettiva di crescita e di consapevolezza;

- la scrittura autobiografica, mezzo privilegiato di cambiamento di sguardo sulla realtà e se stessi.

Nell’originale struttura del testo che attribuisce ad ogni capitolo lo specifico nome della tappa dell’immaginario viaggio, particolare approfondimento viene dedicato alla metodologia applicata all’interno del laboratorio di scrittura autobiografica. Nelle cinque giornate di lavoro i familiari partecipanti, con il supporto di personaggi mitologici, poesie, brani di letteratura, oggetti, fotografie ed esercizi mirati, narrano le memorie di ricordi e di sfide, scoprendo le proprie forze interiori e la capacità di dare maggiore fiducia a se stessi.

Un capitolo totalmente dedicato alla potenza resiliente del cinema analizza in modo dettagliato e circoscritto tre film sul tema dell’Alzheimer, mettendo in luce un ulteriore strumento utile al sostegno psicologico del familiare attraverso il confronto  con una  realtà che riesce a generare importanti  modelli di identificazione e apprendimento.

Il libro, di agevole lettura, ricco di citazioni letterarie e di alcune pagine fotografiche, è consigliato sia ad organizzazioni di servizio che cercano nuove sperimentazioni di un “welfare sostenibile”, sia alle famiglie o persone che si trovino nella necessità di resistere al disagio che la malattia demenza impone.

Per l’ampia descrizione metodologica e l’accurata ricerca bibliografica e filmografica, inoltre, riveste particolare interesse per tutte le figure professionali che svolgono un lavoro centrato sulla relazione di aiuto.

Per acquisti e prenotazioni rivolgersi a:

NodoLibri

Nodo s.n.c., via Volta 38, 22100 Como

tel. 031 243113 fax 031 273163

e-mail nodo.segreteria@libero.it

http://www.nodolibri.it

Sono previsti sconti per acquisti superiori alle 2 copie

Per la scheda editoriale e l’acquisto via internet vai a: http://www.nodolibri.it/libro.php?lid=232

Per l’acquisto mediante uffici postali vai alla cedola cartacea: http://polser.files.wordpress.com/2012/07/cedola-02.pdf

Maestri speciali. Una riflessione sulla figura del maestro – Università degli Studi di Milano-Bicocca, Mercoledì 16 novembre 2011, ore 9.30


Mercoledì 16 novembre 2011, ore 9.30

Edificio U6, Aula Magna – Piazza dell’Ateneo Nuovo 1, Milano

Maestri speciali. Una riflessione sulla figura del maestro

Una giornata per analizzare il ruolo del maestro, le sfide dell’educazione ed il potenziale del medium televisivo.

Programma

maniL’esperienza dei maestri di strada: il progetto Chance di Napoli

  • 9.30 Saluti
    Silvia Kanizsa, Preside della Facoltà di Scienze della Formazione − Università degli Studi di Milano-Bicocca
  • 9.45 Introduce e coordina: Roberto Moscati
  • 10.00 Cesare Moreno presenta il Libro “Educare il Principe di Danimarca”
  • 11.15 Coffee break
  • 11.45 Elisabetta Nigris e Sergio Trammadiscutono con Cesare Moreno
  • 13.00 Pranzo

Alberto Manzi, l’avventura di un maestro

  • 14.30 Introduce e coordina Maria Grazia Riva
  • 14.45 Roberto Farné presenta il filmato “TV buona maestra: la lezione di Alberto Manzi” ed il libro “Alberto Manzi, l’avventura di un maestro”
  • 15.45 Giovanna Benvenuti e Stefania Ulivieri Stiozzi discutono con Roberto Farné
  • 17.00 Chiusura dei lavori

Ingresso libero e gratuito

Per informazioniIrene Mantovani

Allegati:

da Maestri speciali. Una riflessione sulla figura del maestro – Università degli Studi di Milano-Bicocca.

Bibliografie per gli insegnanti, FrancoAngeli


Strumenti per gli insegnanti
Mario Castoldi, Mario Martini (a cura di)
VERSO LE COMPETENZE: UNA BUSSOLA PER LA SCUOLA
Progetti didattici e strumenti valutativi
pp. 256, Euro 25,00; E-book Euro 20,00, Cod. 292.3.34, Collana: Scienze della formazione
Giuseppe Nicolodi
IL DISAGIO EDUCATIVO ALLA SCUOLA PRIMARIA
pp. 240, Euro 26,00; E-book Euro 21,00, Cod. 292.4.33, Collana: Scienze della formazione
Ernesto Perillo (a cura di)
STORIE PLURALI
Insegnare la storia in prospettiva interculturale
pp. 192, Euro 22,00; E-book Euro 18,00, Cod. 1158.4, Collana: Educazione al patrimonio culturale, formazione storica, altri saperi – diretta da Ivo Mattozzi
Mario Castoldi, Mario Martini
VERSO LE COMPETENZE: UNA BUSSOLA PER LA SCUOLA
Un percorso di ricerca
pp. 144, Euro 16,00; E-book Euro 13,00, Cod. 292.3.33, Collana: Scienze della formazione
Silvia Fioretti
LABORATORIO E COMPETENZE
Basi pedagogiche e metodologie didattiche
pp. 128, Euro 15,00, Cod. 1108.3, Collana: Il mestiere della pedagogia – diretta da Massimo Baldacci
Antonia Cunti (a cura di)
LA RIVINCITA DEI CORPI
Movimento e sport nell’agire educativo
pp. 224, Euro 24,00, Cod. 940.1.2, Collana: I territori dell’educazione – diretta da Sergio Tramma