LA SCRITTURA DI SE’ COME PRATICA DI RESILIENZA, incontro seminariale a partire dal libro INTIME ERRANZE di Luciana Quaia, Università di Milano Bicocca LM in Scienze pedagogiche, 22 maggio 2013


se mi sarà possibile registrerò la mattinata di presentazione e formazione

e se tornerete qui troverete anche l’AUDIO

paolo ferrario

———————

intime1intime2

le altre informazioni raccolte in queste mesi sul libro sono qui:

http://mappeser.com/category/3a-autori/quaia-luciana/libri-e-articoli/intime-erranze/

Corso di laurea in SERVIZIO SOCIALE, Università di Milano Bicocca, rassegna dei Piani di studio dal 2008 al 2013


Guida dello studente


22/04/2013 15:19
16/09/2011 09:50
07/09/2011 21:42
07/09/2011 21:42

da Organizzazione didattica.

Tiziano Treu presenterà il suo nuovo libro L’IMPORTANZA DI ESSERE VECCHI, Politiche attive per la terza età edito dal Mulino presso il Dipartimento di Sociologia e ricerca sociale, Lunedì 13 maggio 2013 ore 14.30 Edificio U7/II Piano, Aula “Antonio de Lillo”, Via Bicocca degli Arcimboldi 8, 20126 – Milano


Lunedì 13 maggio 2013 ore 14.30

Edificio U7/II Piano, Aula “Antonio de Lillo”, Via Bicocca degli Arcimboldi 8, 20126 – Milano 

Presentazione del volume

L’importanza di essere vecchi. Politiche attive per la terza età, di Tiziano Treu, Il Mulino, Bologna

Il 13 maggio 2013 Tiziano Treu presenterà il suo nuovo libro

L’importanza di essere vecchi. Politiche attive per la terza età edito dal Mulino presso il Dipartimento di Sociologia e ricerca sociale

che coglie l’occasione per discutere di invecchiamento attivo, tema da tempo all’ordine del giorno del dibattito sul futuro del modello sociale europeo. Non si tratta solo di affrontare il problema della sostenibilità macroeconomica del sistema di welfare a fronte del progressivo invecchiamento della popolazione ma anche di valorizzare le risorse lavorative rese disponibili dal prolungamento della vita e dal miglioramento delle condizioni di salute in età anziana.

Insieme alla Direttrice di Dipartimento Carla Facchini, discutono con l’autore, Serafino Negrelli, Giuseppe Micheli, Antonio Guaita, Anna Ponzellini, Mara Tognetti e Daniele Zaccaria.

L’evento è un’iniziativa del Centro studi e ricerche sociali L&S – Lavoro&Società che promuove attività di studio, ricerca e dibattito sulle trasformazioni del lavoro.

FACOLTA’ DI SCIENZE SOCIALI, POLITICHE E DEL TERRITORIO, Lecce


FACOLTA’ DI SCIENZE SOCIALI, POLITICHE E DEL TERRITORIO

Questa nuova Facoltà, costituita nel 2006, punta a garantire strutture didattiche e di ricerca aperte a un ampio raggio di discipline (economiche, giuridiche, politologiche, storiche, filosofiche, demo-antropologiche, demografiche, statistiche) per rispondere nel modo più adeguato alla crescente domanda di istruzione e formazione universitaria nel settore specifico delle scienze sociali e della politica.

L’offerta formativa della Facoltà di Scienze Sociali, Politiche, del Territorio vuole rispondere a queste esigenze fondamentali:

  • Sviluppo della ricerca sociale come strumento di governance dei processi di mutamento territoriale, economico, politico, culturale;
  • Sviluppo di nuove strategie di politica e di intervento sociale, nell’ambito delle opportunità offerte dalle politiche dell’Unione Europea e dal suo allargamento;
  • Analisi dei processi politici, economico-territoriali e sociali finalizzati all’integrazione e allo sviluppo dell’area mediterranea;
  • Formazione di nuove figure di professionisti in grado di operare in un ambito transfrontaliero, comprendendone le problematiche e progettando adeguati strumenti di intervento su scale diverse: locale, nazionale, transnazionale.

Grande attenzione è riservata alle attività di stage e tirocinio dei laureandi in enti e aziende, per facilitare il passaggio dal mondo dell’università a quello del lavoro. Inoltre, lo sforzo di apertura degli studenti alle dinamiche internazionali sarà sostenuto oltre che dalla partecipazione al programma Socrates-Erasmus (che permette agli studenti lo studio presso numerose Università europee), anche dal rapporto con l’Istituto Internazionale per il Mediterraneo e i Balcani (IIMeB) promosso dalla Regione Puglia (Assessorato al Mediterraneo), a cui aderiscono, tra gli altri, le Province di Brindisi, Lecce e Taranto, e l’UNIMED (Università del Mediterraneo). Infine, la Facoltà offre percorsi curriculari completi con tre lauree triennali, due lauree specialistiche, master e dottorati di ricerca, per la formazione di ricercatori, personale, operatori, specialisti nella gestione di programmi umanitari, finalizzati alla costruzione di una prospettiva di sviluppo fondato sulla convivenza pacifica dei popoli dell’area mediterranea.

Sito Web:
http://www.scienzesocialiepolitiche.unile.it

Sedi:
CITTADELLA DELLA RICERCA
Brindisi – SS. n.7, Km 7+300 per Mesagne
PALAZZO GUAGNANO
Lecce – Via dei Salesiani 25 (I piano)

Preside:
Prof. Marcello Strazzeri

Uffici e orari della Presidenza di Facoltà:
SEDE DI BRINDISI – CITTADELLA DELLA RICERCA
Strada Statale. n.7, Km 7+300 per Mesagne
Tel.: 0831/507384
Lunedì e Giovedì, dalle 10.30 alle 13.30

SEDE DI LECCE – PALAZZO GUAGNANO
Via dei Salesiani 25 – 73100 Lecce
Tel.: 0832/296576 – Fax 0832/498021
Martedì, Mercoledì e Venerdì, dalle 10.30 alle 13.30

e-mail: marcello.strazzeri@ateneo.unile.it

da  FACOLTA’ DI SCIENZE SOCIALI, POLITICHE E DEL TERRITORIO.

INTERVENTI IN FAVORE DI MINORI E FAMIGLIE: DILEMMI ETICI E CRITERI DI SCELTA, Seminario formativo con la presentazione del libro: BAMBINI E FAMIGLIE IN DIFFICOLTA’ teorie e metodi per assistenti sociali di TERESA BERTOTTI, Carocci faber editore, alla Università di Milano Bicocca, martedì 22 gennaio, 15,30-18,30


bertottibertotti2

L’incontro è aperto a tutti coloro che vorranno intervenire

bertotti3

L’incontro è aperto a tutti coloro che vorranno intervenire

già pubblicato qui:   INTERVENTI IN FAVORE DI MINORI E FAMIGLIE: DILEMMI ETICI E CRITERI DI SCELTA, Seminario formativo con la presentazione del libro: BAMBINI E FAMIGLIE IN DIFFICOLTA’ teorie e metodi per assistenti sociali di TERESA BERTOTTI, Carocci faber editore, alla Università di Milano Bicocca, martedì 22 gennaio, 15,30-18,30 | POLITICA DEI SERVIZI SOCIALI.

I-MAGAZINE n.12, dal laboratorio denominato: “Comunicare il Servizio Sociale” della Università di Milano Bicocca/facoltà di Servizio sociale


 dodicesimo numero del nostro web magazine,
in questo numero viene trattato il tema della devianza minorile partendo dall’ incontro:
Il lavoro educativo con i ragazzi in messa alla prova” 
realizzato in Novembre all’interno del nostro laboratorio denominato:
Comunicare il Servizio Sociale”  ( vedi dettagli: http://ainformazione.com/eventi/)
Associazione Studentesca IN-FORMAZIONE
Blog
I-MAGAZINE  Dodicesimo Numero
Sede
Università degli Studi Milano Bicocca

LA ZONA GRIGIA DELLA LEGALITA’, giornata di studio alla Università di Milano Bicocca, giovedì 7 febbraio 2013. Relatori: Sergio Tramma, Nando Dalla Chiesa, Armando Spataro, don Luigi Ciotti, Piergiorgio Reggio, Alessandro Cavallo, Girolamo Lo Verso, Stefania Pellegrini, Graziano Gorla


tramma1 tramma2 tramma3

Università di Milano Bicocca: L’OFFERTA FORMATIVA DOPO LA RIFORMA “GELMINI”, relazione della professoressa Loredana Garlati


La Prof.ssa Loredana Garlati, delegato del Rettore per le attività di orientamento, presenta l’Ateneo e l’offerta formativa dopo l’entrata in vigore della riforma “Gelmini”.

BIBLIOTECHE, Link del Dipartimento di Sociologia e Ricerca Sociale -Università di Milano Bicocca


  Biblioteca dell’Università di Milano Bicocca
Biblioteca dell’Università degli Studi di Milano
 Risorse bibliografiche nazionali Data Base di risorse on line gratuite della Biblioteca. LINX sezione Scienze Sociali
 Risorse bibliografiche straniere
 Sociologia e Scienze Sociali




Risorse bibliografiche nazionali
Associazione Italiana Biblioteche (AIB)
Politecnico di Torino: link a siti di interesse bibliotecario e culturale Italiani ed Europei -  Parlamento Italiano e Ministeri in rete.
Catalogo bibliografico trentino
Centro Inter-Bibliotecario – Università di Bologna
 
Servizio Bibliotecario Italiano (SBN)
Catalogo bibliografico virtuale delle Università lombarde
Catalogo Italiano dei Periodici (ACNP)
Catalogo delle Biblioteche Piemontesi
LIUC – Catalogo delle pubblicazioni periodiche
Risorse bibliografiche straniere
Biblioteche di tutto il mondo
Sociological Abstracts Home Page
Library Servers via WWW
The British Library
Bibliothèque Nationale de France
The WWW Virtual Library
Vasto ed aggiornato repertorio mondiale di OPAC (Online Public Access Catalog) disponibili in Internet
The Library of Congress
American Library Association
Sociologia e Scienze Sociali
European Science Foundation
International Sociological Association Other WWW sites related to Sociology
Sociological Research Online
Social Science Information Gateway – SOSIG
Progressive Sociologists Network
International Sociological Association
Sociological Research Online
Sociologia e Scienze Sociali
WWW Virtual Library: Sociology
Sociological Subject Areas

Dipartimento di Sociologia e Ricerca Sociale – Ricerca – Biblioteca.

Seminari sulla ricerca bibliografica: dicembre – Università degli Studi di Milano-Bicocca – Biblioteca di Ateneo


Seminari sulla ricerca bibliografica: dicembre
Permalink
seminari

Dove e come cercare libri e articoli su argomenti specifici? In che modo recuperare il materiale in formato elettronico o cartaceo? Come può aiutarmi la Biblioteca di Ateneo?

seminari mensili sulla ricerca bibliografica rispondono a queste e ad altre domande che si pongono spesso studenti, laureandi, dottorandi, ricercatori etc.

I seminari che si terranno a dicembre sono i seguenti:

  • 11 dicembre dalle 9.30 alle 12.30: La ricerca bibliografica per giuristi, utilizzando banche dati italiane e straniere (v. programma allegato);
  • 18 dicembre dalle 10.30 alle 12.00: OPAC e non solo: cercare libri per argomento(v. programma allegato);
  • 20 dicembre dalle 10.30 alle 12.30: La ricerca bibliografica per Medicina: MetaBib e PubMed (v. programma allegato).

I seminari dell’11 e del 18 dicembre si terranno presso la Sala Riunioni della Biblioteca di Ateneo - Sede Centrale (edificio U6, III piano). Il seminario del 20 dicembre, invece, si terrà nell’aula INFO, che si trova a Monza vicino alla Sede di Medicina (edificio U8, piano seminterrato).

Per garantire l’efficacia didattica, è stata definita una soglia di partecipanti (massimo 20). Per questo è necessaria l’iscrizione al seminario, attraverso un apposito form on line.

Nel mese di dicembre si terranno anche altri seminari: quattro seminari rivolti agli studenti del corso di laurea in Infermieristica delle sedi di Bergamo, Lecco e Sondrio.

Scopri i prossimi seminari in programma consultando il calendario delle attività formativeorganizzate dallo staff della biblioteca!

Puoi prendere visione dei materiali didattici dei seminari, consultare le utili guide per la ricerca bibliografica e scoprire il panorama dell’offerta formativa della Biblioteca di Ateneo.

Allegati
scarica l’allegato La ricerca bibliografica per giuristi
scarica l’allegato OPAC e non solo: cercare libri per argomento
scarica l’allegato La ricerca bibliografica per Medicina: MetaBib e PubMed

 Università degli Studi di Milano-Bicocca – Biblioteca di Ateneo -Seminari sulla ricerca bibliografica: dicembre.

Il ruolo e il lavoro dell’assistente sociale dell’U.E.P.E. – Ufficio di Esecuzione Penale Esterna – Lunedì 3 dicembre 2012, ore 10.00 – Università degli Studi di Milano-Bicocca


Il ruolo e il lavoro dell’assistente sociale dell’U.E.P.E.

Lunedì 3 dicembre 2012, ore 10.00

Edificio U7, Aula 12 – Via Bicocca degli Arcimboldi 8, Milano

  • manetteQual è il ruolo e quali le funzioni dell’assistente sociale che opera nell’ambito della giustizia penale con gli adulti?
  • Cos’è l’Ufficio di Esecuzione Penale Esterna(U.E.P.E.)?
  • Quale lavoro svolge il servizio sociale con i detenuti?

Si cercherà di rispondere a questi interrogativi, presentando elementi teorici e casi concreti del lavoro dell’assistente sociale in questo ambito.

Interverrà la dott.ssa Antonietta Pedrinazzi, assistente sociale ed ex direttrice dell’U.E.P.E. di Milano e Lodi e attuale direttrice di Agesol, Agenzia di Solidarietà per il lavoro penitenziario.Il ruolo e il lavoro dell’assistente sociale dell’U.E.P.E. – Università degli Studi di Milano-Bicocca.

SOFFOCARE, STRATEGIE PER LA SOPRAVVIVENZA, convegno interdisciplinare presso l’Università di Milano-Bicocca, il 23 (ore14,30-18) e il 24 (ore 10-18) novembre 2012, Auditorium Via Vizzola 5, Milano, edificio U12


“Soffocare. Strategie per la sopravvivenza”

convegno interdisciplinare presso l’Università di Milano-Bicocca nel quale diversi sguardi (bioenergetico, filosofico, interculturale, sociologico, psicologico, fisico-quantistico, biologico, musicale, vocale) si confrontano su come, sopratutto nella vita quotidiana contemporanea, individui, gruppi e comunità soffocano.

E non respirare significa non potere vivere. Come dire che bloccare il respiro equivale a soffocare l’identità, il coinvolgimento e le emozioni, poiché il respiro è sempre la componente funzionale più rilevante in ogni stato emotivo sia  con riferimento al singolo individuo che alla comunità più vasta. 

Quali allora possono essere le strategie di sopravvivenza per non soffocare? Il convegno  intende coinvolgere il pubblico intorno alle possibili risposte.

Master “Sistemi sanitari, Medicine Tradizionali e Non Convenzionali” che la Facoltà di Sociologia”, in collaborazione con la Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università degli Studi di Milano – Bicocca, attiverà per l’anno accademico 2012- 13


brochure relativa al Master

“Sistemi sanitari, Medicine Tradizionali e Non Convenzionali” che la Facoltà di Sociologia”,

in collaborazione con la Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università degli Studi di Milano – Bicocca, attiverà per l’anno accademico 2012- 13.

Segnalo che la scadenza per l’iscrizione è fissata per il 4 settembre 2012, ore 12.00

 

Obiettivi

Il master offre ai partecipanti strumenti di conoscenza teorici e operativi utili alla formazione di figure professionali in grado di integrare gli aspetti gestionali ed economici con quelli clinico assistenziali e delle diverse medicine.

Fornisce strumenti di analisi quantitativa e qualitativa legati ai temi della salute, finalizzati alla

progettazione e alla valutazione dei sistemi per la salute, a livello regionale, nazionale e internazionale, nonché allo studio delle disuguaglianze di salute.

Accresce professionalità e competenze per migliorare la gestione delle Aziende Sanitarie, delle Aziende Ospedaliere, degli istituti di cura, dei centri di benessere, in linea con la nuova domanda di cura.

 

Sbocchi professionali

La figura del Manager dei “Sistemi Sanitari, delle Medicine Tradizionali e Non Convenzionali” con competenze interdisciplinari è finalizzata all’inserimento lavorativo all’interno del Sistema Sanitario (nazionale e/o regionale) e del più ampio contesto del Sistema per la Salute. In posizione di vertice nell’organizzazione e nella gestione delle diverse tipologie di strutture che si occupano di salute, dalla direzione di unità operative complesse (ospedaliere e/o territoriali), al coordinamento o consulenza all’interno di istituzioni pubbliche, private, di terzo settore.

 

Il corpo docente è composto da studiosi ed esperti, italiani e stranieri, prestigiosi e di fama internazionale.

 

Per ulteriori informazioni non esitate a visionare il seguente sito:

.

http://www.master-sistemisanitari-medicinenonconvenzionali.org/

 

 

Cordiali saluti.

 

Mara Tognetti

Università Milano – Bicocca

Dipartimento di Sociologia e Ricerca Sociale

Osservatorio e Metodi per la Salute (OsMeSa)

Direttore del Master “Sistemi Sanitari Medicine Tradizionali e Non Convenzionali”

http://www.master-sistemisanitari-medicinenonconvenzionali.org/

 

Via Bicocca degli Arcimboldi, 8

20126 Milano

Edificio U7 III piano

Stanza 347

Tel. 02.64487571

Fax. 02.64487561

 

bandi 2012 per i corsi della facoltà di Sociologia / Corso di Servizio Sociale – Università degli Studi di Milano-Bicocca


Servizio sociale

  • Bando
  • Data del test: 6 settembre 2012
  • Iscrizioni al test: dal 16 luglio al 29 agosto 2012, ore 12.00
  • Posti disponibili: 124 (*)

da: Online i bandi 2012 per i corsi della facoltà di Sociologia – Università degli Studi di Milano-Bicocca.

SOS GENITORI: GLI SPAESAMENTI DELLA CONTEMPORANEITA’, Convegno alla Università di Nilano Bicocca / Scienze della formazione, 2012


1. ”Dal bambino competente al genitore competente?” – Jesper Juul (Familylab International)

2 I media, “grandi narratori” della famiglia contemporanea – Emanuela Mancino (Bicocca)

3. Tavola rotonda coordinata da Susanna Mantovani (Bicocca)
Partecipano: Simona Capria (Consulente pedagogica TV e Radio), Claudia De Lillo alias Elasti (D di Repubblica) Renata Maderna (Famiglia Cristiana), Fabrizio Pini (Politecnico Milano) Manuela Trinci (L’Unità), Giorgio Vignali (Produttore televisivo), Mariagrazia Contini (Università di Bologna)

SOS Genitori – Gli spaesamenti della contemporaneità, Convegno alla Università di Milano Bicocca, 15-16 maggio 2012, Aula Magna, Edificio U6


SOS Genitori

Gli spaesamenti della contemporaneità


15-16 maggio 2012, Aula Magna, Edificio U6

Cadute le presunte certezze del passato, molti adulti si mostrano spaesati nell’educazione dei figli. Ma raramente ci si chiede: come si impara a fare i genitori? E’ innegabile che oggi sono i media – trasmissioni televisive, inchieste giornalistiche, siti Internet, blog – a esercitare il più forte impatto sul grande pubblico, modellandone i comportamenti e le idee. Dall’altra parte, ai Servizi socio-educativi vengono rivolte pressanti domande di consulenza e di supporto. Terzo attore in gioco è il mondo della ricerca educativa, che studia questi mutamenti e il disorientamento – reale? apparente? indotto? – di adulti e genitori nello svolgere il compito educativo, per interrogarsi sulle ragioni e sulle possibili risposte. Tre mondi dunque – i media, i Servizi, la ricerca – che, in occasione di questo Convegno, si incontrano per avviare un dialogo oggi più che mai necessario

Mentre il 15 maggio 2012, prima giornata del Convegno “SOS genitori: gli spaesamenti della contemporaneità”, sarà dedicata a relazioni di studiosi e al dialogo con i rappresentanti dei media,

il 16 maggio, seconda giornata del Convegno, vedrà lo svolgersi di 20 Laboratori, mirati alla presentazione di ricerche sul campo o alla sperimentazione di alcune pratiche di lavoro.

Scarica la locandina - formato normale - formato grande

La partecipazione alla prima giornata è libera e gratuita.

È possibile registrarsi ed iscriversi ai laboratori entro il 22 aprile.

Alla fine dell’incontro gli interessati potranno ritirare un attestato di partecipazione.

da Convegno – SOS Genitori

Questa presentazione richiede JavaScript.

Studiosi precari di eccellenza: Fabrizio Tamburini è l’inventore di una tecnologia che può moltiplicare le ormai esaurite frequenze per le trasmissioni televisive e telefoniche


Fabrizio Tamburini all’apparenza uno dei tanti ricercatori precari dell’Università di Padova con uno stipendio di 1380 euro al mese, in realtà è l’inventore di una tecnologia che può moltiplicare, le ormai esaurite frequenze per le trasmissioni televisive e telefoniche.
Le università più prestigiose del mondo se lo contendono con offerte che sono dieci volte più alte del suo salario da precario.

Convegno nell’ambito del “Social Work Day”, 20 marzo presso l’Università di Milano-Bicocca.


Convegno nell’ambito del “Social Work Day”, 20 marzo presso l’Università di Milano-Bicocca.

Questa presentazione richiede JavaScript.

Bachelard e le “provocazioni” della materia – Mercoledì 7 marzo 2012, ore 9.00, Università degli Studi di Milano-Bicocca


Mercoledì 7 marzo 2012, ore 9.00

Edificio U6, Aula 4 (Martini) – Piazza dell’Ateneo Nuovo 1, Milano

Bachelard e le “provocazioni” della materia

bachelardGaston Bachelard Immagine Link Esterno(1884–1962) è stato un filosofo francese. Epistemologo illustre, è autore di numerose riflessioni legate alla conoscenza e alla ricerca.

Il Convegno intende individuare le strategie di pensiero che lui stesso mette in campo a partire dalle “provocazioni” della materia che hanno messo in movimento la sua produzione.

A cinquant’anni dalla morte, sorprende l’attualità del suo pensiero nel concepirsi come un’attività sempre esposta al nuovo, una razionalità impegnata a non lasciarsi rinchiudere in nessuna teoria o ideologia e la feconda originalità nel rispondere all’esigenza di un sapere plurale.

Giovedì 8 e venerdì 9 marzo 2012 il convegno internazionale preseguirà presso l’Università di Bergamo (Piazzale S. Agostino 2)

Programma della giornata

  • 9.00 – Saluti inaugurali
    • Silvia Kanizsa, Preside della Facoltà di Scienze della formazione Università degli studi di Milano-Bicocca
  • 9.30 – L’immaginario della materia
    • Paolo Mottana (Milano Bicocca), La materia seduce la filosofia
    • Paolo Bellini (Università dell’Insubria), L’immaginario e la virtualizzazione del reale. Percorsi bachelardiani
    • Francesca Antonacci (Milano Bicocca), L’immaginazione ludica come respiro della materia
    • Valeria Chiore (Napoli, insegnante), Promozione immaginale: Bachelard, Dufrenne, Corbin
    • Giulio Calegari (Accademia di Brera, Milano), Voci e risonanze della materia: archeologia della bellezza
  • 14.30 – Colori e ritmi della materia
    • Antonio Allegra (Università di Perugia), Bachelard e l’estasi della metamorfosi
    • Julien Lamy (Université de Lyon), Rythme et matière chez Gaston Bachelard
    • Cristina Zaltieri (Università di Bergamo), Dal ritmo al ritornello: Deleuze lettore di Bachelard
    • Ionel Buse (Università di Craiova – Romania), Bachelard et les rêveries cristallines
    • Vincent Bontems (CEA – Paris), Bachelard et la matière ténébreuse
    • Gabriella Arazzi (Ansas – Indire Liguria), Bachelard e la materia che si radica: i prodigi della terra

Giovedì 8 e venerdì 9 marzo 2012 il convegno internazionale preseguirà presso l’Università di Bergamo (Piazzale S. Agostino 2)

Ingresso libero e gratuito, non occorre alcuna preiscrizione

Per informazioni e per il programma completo dei tre giorni, scaricare gli allegati o contattare t.morgigno@campus.unimib.itroberta.sofi@unibg.it

In collaborazione con Iris (Istituto di Ricerche Immaginali e Simboliche), Association des amis de Gaston Bachelard, Université “Jean Moulin” Lyon3, Centre Culturel Francais de Milan.

Questo convegno rientra nelle iniziative di formazione e aggiornamento dei docenti realizzate dalle Università e automaticamente riconosciute dall’Amministrazione scolastica.

Allegati:
Pieghevole

Pieghevole

da Bachelard e le “provocazioni” della materia – Università degli Studi di Milano-Bicocca.

Giampaolo Pansa, Se avessi vent’anni saprei chi picchiare


Giampaolo Pansa, Se avessi vent’anni saprei chi picchiare


Saprei bene con chi prendermela, e chi picchiare, se fossi un ragazzo italiano sui venticinque anni. Uno di quelli davvero sfigati. Senza un lavoro vero. Con l’unica prospettiva di fare il precario a vita. E di mutare in peggio questa condizione diventando un disoccupato stabile. Privo di un alloggio decente. Con pochi soldi in tasca. Costretto a sperare sempre nell’aiuto economico dei miei famigliari.

  • Per primi me la prenderei proprio con loro: il papà, la mamma, forse anche i nonni. Sono cresciuti in una società dove trionfava il mito del figlio laureato. Volevano il figlio dottore, nella convinzione che un pezzo di carta sarebbe bastato a renderlo benestante per la vita.

Ero uno studente svogliato, ma a tutti i costi hanno voluto mandarmi all’università.

Mi hanno lasciato andare avanti, anche se vedevano che tardavo a dare gli esami e i miei voti erano sempre mediocri. Si consolavano dicendo che prima o poi avrei messo la testa a posto. E dopo la laurea, anche se ben poco brillante, un lavoro comunque l’avrei trovato. Sono dei disgraziati, questi miei genitori. Dei truffatori che hanno ingannato il loro amato figliolo. Quando si sono resi conto che non mi piaceva studiare, che odiavo i libri e gli esami, avrebbero dovuto prendermi per il collo e dire: adesso basta con l’università, devi imparare un mestiere che ti aiuti a campare.

Sarei stato d’accordo anch’io. C’era un lavoro che avrei fatto volentieri: il falegname che costruisce porte, finestre, mobili e li ripara quando si guastano. Quando l’ho detto in famiglia, è successo il finimondo. La mamma ha strillato: il falegname? Impossibile, è un mestiere da poveracci, sempre in mezzo al legno, alla polvere, con il rischio di tagliarsi una mano. Il papà ha aggiunto: nessuna ragazza per bene vorrai mai mettersi con un falegname, non potrai farti una famiglia. Gli ho replicato che esistevano altri mestieri che avrei provato a fare con piacere: il fabbro, l’idraulico, l’elettricista. Quelli che conoscevamo avevano sempre molto lavoro, guadagnavano bene, lo si vedeva dai conti che ci presentavano. Chiamare un antennista perché migliorasse la ricezione del nostro televisore era come convocare un chirurgo: lunghe liste d’attesa e parcelle salate. Non c’è stato verso di convincerli. I miei cari genitori mi rispondevano: prima prendi la laurea, poi vedremo. Comunque, un posto in banca o in un ufficio pubblico lo troverai.

  • Dopo aver pestato per bene papà e mamma, dovrei picchiare i capi di molte università. Hanno lasciato ingrossare corsi che servivano soltanto a mantenere delle cattedre e dei professori.

Non hanno bloccato gli studenti che correvano ad iscriversi, avvertendoli: guardate che qui fabbrichiamo soltanto disoccupati. Laurearsi in storia, lettere e filosofia, psicologia, scienze della comunicazione, sociologia, per fare soltanto qualche esempio, non vi aiuterà mai a trovare un lavoro.
È stato così che migliaia di ragazze e di ragazzi si sono iscritti a un corso qualsiasi, di solito quello che li attraeva di più. E non sono mai stati messi di fronte alla realtà brutale che oggi li schiaccia:

  • non hanno imparato nessun mestiere vero, sono usciti dall’università nudi e crudi come ci erano entrati, con la condanna a non avere niente in tasca che li aiuti a vivere in modo decente.
  • Altri soggetti da pestare di brutto sono i partiti e i sindacati. Quando vedo i loro capi gridare alla televisione che è stato rubato il futuro ai giovani, mi verrebbe voglia di aspettarli sotto casa. Quasi nessuno dei bonzi politici e sindacali si è mai occupato sul serio di noi. Vogliono soltanto il nostro voto, ma in cambio non ci danno nulla.

Non avvertono neppure i diciottenni di oggi che è meglio rifiutare l’università e scegliere qualche buon istituto tecnico che li addestri a un mestiere. Stanno tutto il giorno a rompersi le corna sull’articolo 18 sì o no. E non sprecano un po’ di fiato a spiegarci una verità che ho imparato anch’io, a mie spese. La verità è la seguente.

  • Il problema numero uno non consiste nel trovare un posto di lavoro qualsiasi, ma nel conoscere bene un mestiere.

Che può essere molto diverso: dal falegname che avrei voluto diventare, al tecnico che sa tenere i conti di un’azienda. Se possiedi al meglio una professione, puoi anche perdere il posto di lavoro. Ma prima o poi lo troverai da un’altra parte.

  • I posti di lavoro non si creano per magia, soprattutto in quest’epoca di crisi. Però se hai conquistato un mestiere e sai farlo davvero bene, nessuno te lo porterà mai via.

Avete mai incontrato un idraulico o un elettrotecnico disoccupati? Io mai. E un esperto di coltivazioni agricole, uno che sa tutto di uliveti e di vigneti, l’avete mai visto a mani vuote? Io no.

Purtroppo, i partiti e i sindacati sono vecchie cattedrali zeppe di celebranti superati: cardinali, vescovi, parroci rimasti fermi a un tempo che non esiste più. Dovrebbero spiegare ai loro iscritti e ai loro elettori che anche l’Italia, come il resto del mondo, è coinvolta in una gigantesca rivoluzione culturale. Che cambierà il senso di parole antiche: lavoro, posto fisso o mobile, pensione, titolo di studio, attitudine a svolgere una professione piuttosto che un’altra. Da quel poco che capisco alla mia giovane età, e senza sapere che cosa mi aspetta, credo che cambierà anche la scala di valori oggi dominante nella società. Un bravo falegname verrà stimato quanto un bravo avvocato, e forse sarà pure pagato di più. Un infermiere esperto avrà più mercato di un medico generico. Mio padre e mia madre sbagliano nel dire che nessuna ragazza vorrà sposare uno che costruisce porte o ripara mobili. Quando la ragazza si renderà conto che il moroso guadagna quanto tre impiegati all’anagrafe municipale, farà di tutto per portarlo all’altare o dinanzi al sindaco. Ho immaginato che potrebbe parlare così un giovane tra i venti e venticinque anni. Ma dal momento che sono ben più vecchio, ho due spiccioli di esperienza da offrire ai ragazzi di oggi. Il primo riguarda la conquista dell’eccellenza in una professione. Quasi tutti credono che ai buoni posti di lavoro, e ai buoni stipendi, di solito si arrivi per vie traverse: amicizie importanti, padrinaggi politici, raccomandazioni di vario genere. Ma non è affatto così.

L’eccellenza si conquista sin da ragazzi, con lo studio, la voglia di darsi da fare, la fatica continua, giorno per giorno. Emergere in qualsiasi professione comporta molti sacrifici anche nella vita privata. Se ti sposi o convivi in giovane età, augurati che la tua compagna sia tanto intelligente e generosa da accettare di vederti più al lavoro che in casa. E non ti mandi a quel paese nel sentirti dire: «Scusami, ma ho da fare!». L’altra esperienza rimanda alla polemica sulla battuta del premier Mario Monti, a proposito della noia del posto fisso. Il presidente del Consiglio è stato sommerso da una valanga di rimproveri. Ma non ha detto una cosa priva di senso. Nel corso di una vita bisogna sempre essere disposti a cambiare posto di lavoro, non il mestiere che si è scelto di fare. Mio padre Ernesto, operaio del telegrafo, sosteneva : «È meglio, ogni tanto, cambiare padrone». In molti decenni di giornalismo, sono passato da un editore all’altro. A tutt’oggi ne ho collezionati ben nove. Credo di essere titolare di un record. E mi è rimasto impresso quanto mi disse il primo direttore che lasciai. Era Giulio De Benedetti, che guidava la “Stampa”, un signore anziano che la sapeva lunga. Era il marzo 1964 e non avevo ancora 29 anni. Sul momento, De Benedetti si infuriò perché avevo accettato l’offerta di un quotidiano più piccolo, il “Giorno” di Italo Pietra. Quando l’incavolatura gli passò, mi disse: «Ma sì, fa bene andarsene. Non faccia come i suoi colleghi che sono sempre rimasti qui e adesso nessuno li vuole più!»

Valore legale laurea, Monti apre consultazione pubblica


Il governo ha per ora rinunciato ad intervenire sul valore legale della laurea rimandando qualunque decisione alla fine di una consultazione pubblica.

Lo ha annunciato il presidente del Consiglio Mario Monti nel corso della conferenza stampa di presentazione del nuovo decreto sulla semplificazione burocratica e amministrativa, approvato oggi in Consiglio dei ministri.

“Ci siamo accinti a questo tema con animo sgombro da pregiudizi ideologici [...]. Abbiamo scoperto che è un tema molto più complicato di quanto possa sembrare e abbiamo deciso di non affrontare in questo decreto legge il tema”, ha detto Monti precisando di essere in linea di principio favorevole a superare “il simbolismo e il formalismo del valore legale del titolo di studio”.

Nelle varie bozze circolate finora il decreto rendeva meno determinante il voto di laurea ai fini delle graduatorie di alcuni concorsi pubblici.

“Siamo un governo che passa per decisionista ma quando troviamo temi per i quali valga la pena e sia necessario fare un approfondimento naturalmente siamo favorevoli al dibattito”, ha aggiunto Monti.

da Valore legale laurea, Monti apre consultazione pubblica | Prima Pagina | Reuters.

PERCHÉ CANCELLARE IL VALORE LEGALE DELLA LAUREA, di Pietro Manzini, LAVOCE.INFO


Nel governo Monti si sta discutendo una riforma dell’università che potrebbe avere effetti assai più rilevanti di tutte quelle succedutesi negli ultimi venti anni. Quattro sarebbero le questioni in discussione: 
- eliminazione del vincolo del tipo di studio per l’accesso ai concorsi pubblici
- eliminazione del valore del voto di laurea nei concorsi pubblici
- valutazione differenziata della laurea a seconda della qualità della facoltà/università di provenienza
- eliminazione o riduzione del peso della laurea nei concorsi pubblici

vai a: Lavoce.info – ARTICOLI – PERCHÉ CANCELLARE IL VALORE LEGALE DELLA LAUREA.

i camussosauri e l’abolizione (diminuzione) del valore legale del titolo di studio, di cadavrexquis


tale Mimmo Pantaleo che è, leggo, il segretario generale della Cgil scuola. Quando il giornalista gli fa notare che già esistono università di serie A e di serie B, lui risponde: “Per il privato sì. Ma a noi non interessa. A noi interessano i concorsi e lì devono essere tutti uguali”. Come a dire: a noi del progresso generale della società non ce ne importa una beata mazza, a noi interessa coltivare il nostro giardino di dipendenti statali, anche perché è all’interno dello stato e del parastato che noi sindacati abbiamo sempre fatto il bello e il cattivo tempo, è lì che abbiamo conquistato posizioni di potere e non vorrete mica che ci rinunciamo proprio adesso! E’ la classica posizione conservatrice della Cgil, che rifiuta di ragionare sulle prospettive più ampie di riforma, se queste possono mettere a repentaglio il suo orticello: sono i “camussosauri” che, per esempio, respingono sdegnati di prendere in considerazione le proposte – magari anche solo per analizzarle seriamente – di un Ichino.

cadavrexquis: Di riforme universitarie, titoli di studio e studenti “sfigati”.

Alessandra Augelli, Erranze. Attraversare la preadolescenza, vince la prima edizione del Premio Riccardo Massa


Alessandra Augelli, giovane pedagogista lombarda, vince la prima edizione del Premio Riccardo Massa. Il saggio, Erranze. Attraversare la preadolescenza, affronta il tema della preadolescenza con uno sguardo fenomenologico-esistenziale.

Stamattina, alla presenza, tra gli altri, della preside della Facoltà di Scienze della Formazione, Silvia Kanizsa, del direttore del Dipartimento di Scienze Umane, Mario Barenghi, del prorettore Susanna Mantovani e dei pedagogisti Duccio Demetrio,Mariangela GiustiAnna RezzaraStefania Ulivieri e Franco Cambi, si è tenuta la cerimonia di premiazione.

 «Augelli unisce un ottimo rigore scientifico a una trattazione accattivante che rinnova temi conosciuti in letteratura con la freschezza delle parole degli stessi preadolescenti incontrati durante vari laboratori – si legge nelle motivazioni del Premio -. Il periodo preadolescenziale è paragonato a un viaggio di cui il viaggiatore conosce la meta (l’età adulta) ma non il percorso; non sa a quali cambiamenti andrà incontro, quali prove dovrà affrontare per arrivarci, non sa quale sarà il risultato finale. Un altro elemento d’interesse è costituito dall’analisi di come il preadolescente vive questo periodo della vita emotiva e sociale e del confronto coi pari, nel quale è importante avere amicizie, ma anche scandagliare, analizzare, riflettere su aspetti della vita per prendere decisioni e affermare se stessi. Da qui la necessità di avere spazi e tempi che gli permettano di riflettere su di sé (oltre che con gli amici anche in solitudine) e la richiesta non sempre esplicitata, ma presente, di confrontarsi con figure adulte. Il testo termina con un capitolo denso sulla figura dell’adulto che è stimolato a porsi in ascolto e in cammino insieme al giovane così da poterlo sorreggere e aiutare nei momenti di difficoltà. Un’opera che si distingue per originalità e chiarezza e che si colloca a pieno titolo, per altro, nella scia delle ricerche di Riccardo Massa sulla condizione adolescenziale e giovanile». 

Alessandra Augelli, docente di Laboratorio “Lavoro di rete” e cultore di Pedagogia generale, Pedagogia sociale e Pedagogia della Famiglia presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore, Sede di Piacenza, svolge attività di formazione sui temi dell’affettività e della relazionalità, privilegiando le metodologie narrative ed autobiografiche.

Pedagogia, l’Università di Milano-Bicocca ha assegnato il Premio Riccardo Massa – Università degli Studi di Milano-Bicocca.