Corso di Laurea Magistrale in Programmazione e gestione delle politiche e dei servizi socialiattivo presso la Facoltà di Sociologia dell’Università degli Studi di Milano – Bicocca



 

Il Corso di Laurea Magistrale prepara figure professionali esperte nelle funzioni didirezione, gestione e coordinamento di servizi sociali e di politiche sociali e sanitarie in vari ambiti istituzionali nonché nel privato sociale e nella cooperazione.

Il corpo docente è composto da studiosi ed esperti, italiani e stranieri, prestigiosi e di fama internazionale.

Il breve video di presentazione, reperibile al seguente indirizzohttp://www.youtube.com/watch?v=khcSDK2wv8g&feature=channel, è una valida testimonianza dell’alto livello formativo che caratterizza questo Corso di Laurea Magistrale.

 

Dato il livello di sperimentazione che il Corso di Laurea Magistrale intende esprimere, è previsto un numero programmato che consente l’iscrizione, per il prossimo anno accademico, di ottanta studenti. Le domande di pre-iscrizione possono essere presentate entro il 23 settembre 2011 e un’apposita Commissione, nominata dal Consiglio della Facoltà di Sociologia, vaglierà le domande stilando una graduatoria di accesso.

 

Per ogni ulteriore informazione può contattare la Segreteria Didattica (Dott. Marco Casiraghi, tel. 02/6448.7431, e-mail marco.casiraghi@unimib.it) o consultare il sito www.sociologia.unimib.it

Corso di Laurea Magistrale in Programmazione e gestione delle politiche e dei servizi socialiattivo presso la Facoltà di Sociologia dell’Università degli Studi di Milano – Bicocca


Corso di Laurea Magistrale in Programmazione e gestione delle politiche e dei servizi sociali attivo presso la Facoltà di Sociologia dell’Università degli Studi di Milano – Bicocca, pregandoLa di darne massima diffusione nella Sua struttura.

 

Il Corso di Laurea Magistrale prepara figure professionali esperte nelle funzioni didirezione, gestione e coordinamento di servizi sociali e di politiche sociali e sanitarie in vari ambiti istituzionali nonché nel privato sociale e nella cooperazione.

Il corpo docente è composto da studiosi ed esperti, italiani e stranieri, prestigiosi e di fama internazionale. Il breve video di presentazione, reperibile al seguente indirizzohttp://www.youtube.com/watch?v=khcSDK2wv8g&feature=channel, è una valida testimonianza dell’alto livello formativo che caratterizza questo Corso di Laurea Magistrale.

 

La informo che, dato il livello di sperimentazione che il Corso di Laurea Magistrale intende esprimere, è previsto un numero programmato che consente l’iscrizione, per il prossimo anno accademico, di ottanta studenti. Le domande di pre-iscrizione possono essere presentate entro il 23 settembre 2011 e un’apposita Commissione, nominata dal Consiglio della Facoltà di Sociologia, vaglierà le domande stilando una graduatoria di accesso.

 

Per ogni ulteriore informazione può contattare la Segreteria Didattica (Dott. Marco Casiraghi, tel. 02/6448.7431, e-mail marco.casiraghi@unimib.it) o consultare il sitowww.sociologia.unimib.it

I costi della paura e i costi della sicurezza, due giorni di incontri e confronti sui temi dei diritti di cittadinanza, Casa della carità, facoltà di sociologia, associazione Avvocati per niente, Auditorium Università Milano Bicocca, Via Vizzola 5, Milano, 13 e 15 maggio 2011


Il perché del convegno

Uno sguardo agli avvenimenti contemporanei mostra una società in crisi dove sono venute meno ideologie forti e sistemi valoriali aggreganti e stanno emergendo, sulla crisi dello stato-nazione, forme di denazionalizzazione che destabilizzano le forme e i contenuti, che erano sino ad ieri familiari,  delle società, delle economie e dei governi.

E’ una situazione caotica dove le diversità aumentano e si fanno più complesse e dove, quindi, per orientarsi, diventa cruciale una sorta di mediazione tra vecchi e nuovi ordini sociali come anche tra le rispettive culture  di riferimento che, a loro volta, rimandano alla questione delle scelte etiche.

Ci si trova di fronte ad un mondo, con particolare riferimento alle società occidentali, nel quale è dominante una visione dualistica degli opposti e che, per ciò stesso, rende gli individui, i gruppi e le comunità  unilaterali, parziali e inconsapevoli del lato negativo che viene vissuto come qualcosa di estraneo, da eliminare con ogni mezzo perchè minaccia la sicurezza delle coscienze. Bisogna quindi sbarazzarsene attraverso la proiezione del negativo sugli estranei da noi, ancora meglio se questi estranei hanno una pelle di colore diverso o sono diversi per etnia, razza, religione, nazione, genere, handicap fisico o psichico, classe sociale o qualsiasi altra differenza in quanto comunque manifestazione di una scissione.

La diversità ha in sé qualcosa che ci inquieta, che forse ci infastidisce e che spesso ci appare pericoloso così da portarci ad assumere atteggiamenti di intolleranza che ci spingono a discriminare chi non appartiene al nostro ambito familiare e che qualifichiamo come diverso da noi: migranti, neri, omosessuali, handicappati, mendicanti, zingari, pazienti psichiatrici, clandestini, senza fissa dimora, tossicodipendenti, omosessuali, donne abbandonate, minori soli, detenuti, disoccupati e così via.  Tutte figure concrete di altri da noi che abbiamo interiorizzato come dei doppi malevoli in cui mettiamo la nostra parte distruttiva che, quando prende il sopravvento, scatena fantasmi non più controllabili che ci troviamo a perseguitare fuori di noi, nella vita quotidiana.

La paura della diversità sembra manifestarsi con maggiore forza soprattutto nei contesti urbani contemporanei proprio là dove le politiche locali assumono sempre più la forma dipolitiche della sicurezza che, intendendo rispondere a quelli che sembrano essere i bisogni più impellenti della collettività, istillano in realtà nei cittadini  disorientamenti e angosce che producono la sensazione di non essere più in grado di  affrontare i conflitti quotidiani. Si instaura così un circolo vizioso tra paura e ricerca di sicurezza dove la soluzione risulta essere l’umiliazione degli altri, considerati estranei e non cittadini.

Occorre allora mettere in atto valide strategie attraverso le quali riconoscere le diversitàdi modo che queste possano diventare valore aggiunto e non ostacolo alle dinamiche trasformative delle comunità e delle organizzazioni. Accettare la diversità è un percorsoche spesso contrasta con il senso comune  delle persone che sono portate a riconoscere i propri simili e non gli estranei, ma gestire la diversità sta anche diventando la sfida cruciale attraverso la quale organizzazioni, servizi e istituzioni  potranno crescere e svilupparsi creativamente, se saranno in grado di non rinchiudersi nei propri confini.

Il convegno intende affrontare la questione dei costi sociali della paura e della sicurezza,  proprio a partire dai casi concreti che tutti i giorni servizi e istituzioni si trovano davanti, per riflettere insieme sulle possibili strategie di intervento, ma soprattutto per riuscire a declinare una nuova cittadinanza che si debba fondare su diritti effettivamente agiti e non solo formalmente dichiarati.

Dai casi, che i gruppi di lavoro (casa e territorio; minori; persone migranti; salute mentale e contenzione;  lavoro e fasce deboli; carcere e CIE; salute e servizi,  ai quali si aggiunge il gruppo di lavoro riguardante linguaggi e comunicazione) esamineranno, si dovrà  passare alla valutazione dell’efficacia di quei  diritti di cittadinanza che sottostanno alle prassi considerate, di modo che la promozione di una cittadinanza attiva possa concretizzarsi  in una società  decente e civile, nella consapevolezza che le trasformazioni significative, se non adeguatamente  accompagnate nel tempo e condivise, possono dare effetti indesiderati o addirittura controproducenti.

Il modello lombardo di welfare. Continuità, riassestamenti, prospettive, Autori e curatori: Giuliana Carabelli , Carla Facchini Contributi: Lavinia Bifulco, Paolo Bonetti, Maria Cacioppo, Anna Maria Campanini, Lidianna Degrassi, Paolo Ferrario, Enzo Mingione, Raffaele Mozzanica, Chiara Previdi, Paolo Rossi, Mara Tognetti, Sergio Tramma, Luca Vecchio, Tommaso Vitale


Il modello lombardo di welfare. Continuità, riassestamenti, prospettive
Autori e curatori: Giuliana Carabelli Carla Facchini
Contributi: Lavinia Bifulco, Paolo Bonetti, Maria Cacioppo, Anna Maria Campanini, Lidianna Degrassi, Paolo Ferrario, Enzo Mingione, Raffaele Mozzanica, Chiara Previdi, Paolo Rossi, Mara Tognetti, Sergio Tramma, Luca Vecchio, Tommaso Vitale
Collana: Transizioni e politiche pubbliche – Fondazione Bignaschi
Argomenti: Politiche e servizi sociali
Livello: Studi, ricerche
Dati: pp. 256,     1a edizione  2011  (Cod.524.14)
Il modello lombardo di welfare. Continuità, riassestamenti, prospettive
Tipologia: Edizione a stampa
Prezzo: € 30,00
Disponibilità: Buona
Codice ISBN 13: 9788856834055
In breve Il volume, rivolto non solo a studiosi di politiche sociali, ma a decisori politici, responsabili dei servizi e professionisti del sociale, analizza la legge regionale lombarda n. 3/2008, che disciplina in modo organico i servizi sociali, unitariamente con i servizi socio-sanitari, in un’ottica di reciproca integrazione. L’analisi permette di ricostruire il modello lombardo di welfare nei suoi elementi costitutivi e nel suo contesto, e di interrogarsi sulla sua evoluzione, anche alla luce della prima fase di attuazione della legge.
Presentazione
del volume:
Da tempo la Regione Lombardia ha elaborato un organico modello di politiche sociali, basato sui principi di sussidarietà e di quasi-mercato, che tende sempre più ad affermarsi anche come riferimento a livello nazionale. La legge regionale n. 3 del 2008 costituisce una tappa di rilievo, in quanto disciplina unitariamente i servizi sociali e quelli servizi socio-sanitari, in un’ottica di reciproca integrazione. Al centro di questo volume, rivolto non solo a studiosi di politiche sociali ma a decisori politici, responsabili dei servizi e professionisti del sociale, anche in formazione, è l’analisi della legge, svolta con un approccio multidisciplinare, in cui si affiancano la lettura giuridica e quella sociologica. Tale analisi permette di ricostruire il modello lombardo di welfare nei suoi elementi costitutivi e nel suo contesto, e di interrogarsi sulla sua evoluzione.
Diversi i quesiti affrontati nel volume. Quali sono gli sviluppi o i riassestamenti ipotizzabili nel momento in cui tale impostazione si confronta con l’ambito dei servizi sociali? Come si modificano ruolo della società civile e modalità del suo coinvolgimento? L’integrazione è un obiettivo effettivamente perseguibile? Cosa comporta l’estensione all’ambito dei servizi sociali dell’accreditamento e della logica prestazionistica ad esso correlata? Che ruolo può assumere il segretariato sociale nella rete dei servizi? Che impatto ha la nuova normativa sulle professioni sociali, sulla loro collocazione e sulle loro competenze? In breve quali sono gli elementi di continuità e di discontinuità, quali i punti di forza e le criticità di questo modello nella sua concreta evoluzione?

Giuliana Carabelli svolge attività di ricerca, consulenza e formazione sui temi dell’organizzazione dei servizi sociali. Da tempo collabora con l’Università di Milano Bicocca.
Carla Facchini è professore ordinario di Sociologia della Famiglia alla Facoltà di Sociologia dell’Università di Milano Bicocca, dove coordina il corso di laurea in Servizio Sociale.

Indice:
Giuliana Carabelli, Carla Facchini, Introduzione
Parte I.: La legge nel suo contesto
Carla Facchini, Enzo Mingione, Il cambiamento della morfologia sociale come matrice di nuovi rischi. Il caso Lombardia
Lavinia Bifulco, Quasi-mercato e sussidiarietà come pilastri del modello lombardo di welfare
Lidianna Degrassi, Raffaele Mozzanica,La disciplina dei servizi sociali nella Regione Lombarda
Paolo Bonetti, Profili costituzionali dell’accesso ai diritti sociali nella legge regionale lombarda 3/2008
Parte II.: Attori e processi
Tommaso Vitale, La partecipazione alle politiche sociali in Lombardia: arene deliberative e processi di coordinamento
Paolo Ferrario, Governo della rete o governo delle reti? Il nodo irrisolto dell’integrazione
Giuliana Carabelli, L’accreditamento dei servizi sociosanitari e sociali in Lombardia
Chiara Previdi, Paolo Rossi,
Il segretariato sociale tra organizzazione e professione
Parte III.: Le professione sociali a confronto con la legge
Anna Maria Campanini, L’assistenza sociale
Sergio Tramma, L’educatore professionale
Luca Vecchio, Lo psicologo
Maria Cacioppo, Mara Tognetti, La dirigenza
Appendice. I provvedimenti attuati della legge regionale n. 3/2008
Bibliografia di riferimento
Autori.

da: Il modello lombardo di welfare. Continuità, riassestamenti, prospettive

Università di Milano – Bicocca, Facoltà di sociologia docenze a contratto di Paolo Ferrario


Università di Milano – Bicocca, Facoltà di sociologia

docenze a contratto di Paolo Ferrario

  • Corso di laurea in Servizio sociale: Laboratori di Politiche sociale (ottobre/dicembre 2010: gennaio/marzo 2011)

  • Corso di laurea Progest: Diritto amministrativo – Legislazione sociale e sanitaria (2001/2002; 2002/2003; 2003/2004; 2004/2005; 2006/2007)


Paolo Ferrario

2010/2011

2007/2008

7° ciclo del corso Diritto amministrativo – Legislazione sociale e sanitaria:

2006/2007

6° ciclo del Corso Diritto amministrativo – Legislazione sociale e sanitaria:

2005/2006

5° Ciclo del Corso Diritto amministrativo – Legislazione sociale e sanitaria:

2004/2005

4° ciclo del corso Diritto amministrativo – Legislazione sociale e sanitaria

2003/2004

3° ciclo del corso Diritto amministrativo – Legislazione sociale e sanitaria

2002/2003

2° ciclo del corso Diritto amministrativo – Legislazione sociale e sanitaria

2001/2002

1° ciclo del corso Diritto amministrativo – Legislazione sociale e sanitaria

Corsi analoghi in altre Università

da: Università di Milano-Progest: Diritto amministrativo-Legislazione sociale e sanitaria.

IL MODELLO LOMBARDO DI WELFARE. Continuità, riassestamenti, prospettive, a cura di Giuliana Carabelli e Carla Facchini, Franco Angeli, 2010


IL MODELLO LOMBARDO DI WELFARE

Continuità, riassestamenti, prospettive

A cura di Giuliana Carabelli e Carla Facchini

Franco Angeli, 2010, p. 256

Introduzione, di Giuliana Carabelli e Carla Facchini

  • Il crescente rilievo delle politiche regionali
  • Specificità della Lombardia
  • Momenti della costruzione del modello lombardo
  • I diversi sguardi disciplinari
  • La struttura di contenuto del volume
  • I possibili effetti di questa ricerca sulla formazione universitaria

Parte prima: La legge nel suo contesto

1. Il cambiamento della morfologia sociale come matrice di nuovi rischi. Il caso Lombardia

di Carla Facchini e Enzo Mingione

  • le trasformazioni del sistema occupazionale: flessibilizzazione del lavoro e aumento dell’occupazione femminile
  • l’impatto dell’immigrazione dai paesi meno sviluppati
  • i mutamenti demografici e il processo di invecchiamento
  • le trasformazioni delle tipologie familiari e l’incremento degli anziani soli
  • la pluralizzazione dei contesti familiari e le ripercussioni sui minori

2.  Quasi-mercato e sussidiarietà come pilastri del modello lombardo di welfare

di Lavinia Bifulco

  • Cronistoria
  • I quasi-mercati
  • Sussidiarietà
  • Lavori in corso: a ridosso della riforma
  • Voucher: quale libertà?
  • La programmazione: quale integrazione?
  • Il modello di governante

3. La disciplina dei servizi  sociali nella Regione Lombardia

di Lidianna   Degrassi e Raffaele Mozzanica

  • Da una “legge regionale di sistema” (LR 1/86) a una “legge regionale di rete” (LR 3/2008)
  • Finalità e principi
  • Assetto istituzionale e organizzativo
  • Governo della rete: gli ambiti sociale e sociosanitario
  • Assetto finanziario

4. Profili costituzionali dell’accesso ai diritti sociali nella legge regionale lombarda 3/2008

    di Paolo Bonetti

    • Servizi sociosanitari e servizi sociali e principi costituzionali di solidarietà e di eguaglianza
    • Potestà legislativa regionale sui servizi sociali e potestà legislativa statale sui livelli essenziali delle prestazioni concernenti i diritti sociali
    • Diverse nozioni di livelli essenziali delle prestazioni concernenti l’assistenza sociale
    • Organizzazione e svolgimento delle funzioni amministrative concernenti i servizi sociali: potestà regolamentare regionale e locale e sussidiarietà orizzontale
    • Rapporti tra la legge 328/2000 e la legge regionale 3/2008
    • Limiti derivanti dalle norme comunitarie e statali in materia di condizione giuridica degli stranieri
    • La LR 3/2008 di fronte allo statuto regionale della Lombardia e i provvedimenti attuativi della legge
    • Diritti delle “persone che accedono alla rete” delle unità di offerta sociali e sociosanitarie
    • Bisogni da soddisfare prioritariamente

    Parte seconda: Attori e processi

    5.  La partecipazione alle politiche sociali in Lombardia: arene deliberative e processi di coordinamento

    di Tommaso Vitale

    • Società civile e costruzione del consenso in un governo monocratico
    • Terzo settore e competenze critiche
    • Implementazione della legge fra partecipazione e conflitto
    • Debolezze delle arene deliberative a livello locale

    6. Governo della rete o governo delle reti? Il nodo irrisolto dell’integrazione

    di Paolo Ferrario

    • Integrazione e reti
    • Il sistema dell’integrazione sociosanitaria: processi istituzionali
    • Il “modello lombardo” dei servizi sanitari e sociosanitari
    • Il governo delle tre reti

    7.  L’accreditamento dei servizi sociosanitari e sociali in Lombardia

    di Giuliana Carabelli

    • Concetto di accreditamento: origini, contesto, trasmigrazioni
    • Introduzione e cammino dell’accreditamento in Italia
    • Accreditamento dei servizi sociosanitari in Lombardia
    • Accreditamento dei servizi sociali tra competizione e partnership

    8.  Il segretariato sociale tra organizzazione e professione

    di Chiara Previdi e Paolo Rossi

    • Segretariato sociale tra informazione e comunicazione
    • Evoluzione organizzativa e professionale
    • Segretariato sociale nel sistema dei servizi: ruolo e potenzialità
    • Dall’accesso alla presa in carico: tre livelli istituzionali
    • Implementazione interistituzionale del segretariato sociale come elemento di innovazione
    • Segretariato sociale, reti e inclusione sociale

    Parte terza: Le professioni sociali a confronto con la legge

    9. L’assistente sociale

    di Anna Maria Campanini

    10. L’educatore professionale

    di Sergio Tramma

    11. Lo psicologo

    di Luca Vecchio

    12. La dirigenza

    di Maria Cacioppo e Mara Tognetti

    Appendice.

    I provvedimenti   attuativi della legge regionale n. 3/2008

    Bibliografia di riferimento

    Autori

    La mediazione accoglie il disordine E’ un luogo in cui è possibile esprimere le nostre differenze e riconoscere quelle degli altri, Intervengono Enzo Mingione, Jacqueline Morineau Etienne LeRoy, Alberto Giasanti, Rosanna Virgili, Leonardo Lenzi, Incontro il 22 settembre 2010, ore 15-18 alla Università di Milano-Bicocca – Facoltà di Sociologia Aula tesi, Edificio U7, 2° piano. Nel corso dell’incontro verrà presentato il suo ultimo libro: Il mediatore dell’anima. La battaglia di una vita per la riconciliazione interiore, Servitium Editrice


    INCONTRO

    22 settembre 2010, ore 15-18

    Università di Milano-Bicocca – Facoltà di Sociologia

    Aula tesi, Edificio U7, 2° piano

    Via Bicocca degli Arcimboldi n.8,  Milano

    La mediazione accoglie il disordine

    E’ un luogo in cui è possibile esprimere le nostre differenze e riconoscere quelle degli altri

    Presenta

    Enzo Mingione

    Preside Facoltà di Sociologia (Università di Milano-Bicocca)

    Intervengono

    Jacqueline Morineau

    Etienne LeRoy

    Professore emerito di antropologia del diritto (Università Parigi 1-Sorbonne)

    Un approccio antropologico alla mediazione

    Alberto Giasanti

    Sociologo del diritto (Università di Milano-Bicocca)

    Un approccio sociologico alla mediazione

    Rosanna Virgili

    Teologa (Istituto Teologico Marchigiano)

    Un approccio teologico alla mediazione

    Coordina

    Leonardo Lenzi

    Docente di teologia (Università Cattolica di Milano)

    Dibattito

    Jacqueline Morineau, docente presso l’Università di Milano-Bicocca, ha fondato e diretto il Centro di mediazione e di formazione alla mediazione di Parigi. Nel corso degli anni ha elaborato un metodo originale, attingendo alla sua formazione classica con particolare attenzione alla tragedia greca..Ha pubblicato Lo spirito della mediazione per i tipi Franco Angeli editore.

    Nel corso dell’incontro verrà presentato il suo ultimo libro: Il mediatore dell’anima. La battaglia di una vita per la riconciliazione interiore, Servitium Editrice.

    Servizi sociali: aggiornamento sulle politiche legislative, Marzo/Aprile 2010, a cura di Paolo Ferrario


    Il progetto formativo intende creare un’occasione di approfondimento ed aggiornamento sui momenti di trasformazione delle politiche dei servizi socio-sanitari, con particolare riferimento alla legislazione statale, regionale ed a quella della Regione Lombardia.

    I partecipanti saranno coinvolti nel concordare gli ambiti di approfondimento in base ai loro interessi ed alle situazioni lavorative e nel mettere a disposizione materiali di documentazione da analizzare.

    In particolare corso intende:

    - elaborare un metodo di analisi professionale delle normative che interessano il settore dei servizi alla persona ed alla comunità

    - produrre conoscenze sistematiche attorno alle trasformazioni legislative ed istituzionali, con particolare riferimento alla situazione della Regione Lombardia

    - elaborare materiali scritti a supporto delle lezioni e discussioni in aula. I Dossier didattici saranno elaborati e scritti da Paolo Ferrario successivamente alle lezioni, per tenere conto della discussione d’aula e si trovano qui sotto, nel box Diario di bordo.

    per informazioni vai a:

    AULA VIRTUALE DEL SEMINARIO Servizi sociali: aggiornamento sulle politiche legislative

    Blogged with the Flock Browser

    Servizi sociali: aggiornamento sulle politiche legislative . 1° Unità didattica , 16 Ottobre 2009, 9,30-13; 14-16


    Como 16 Ottobre 2009
    Gentili partecipanti al corso,
    sto scrivendo dopo la nostra giornata di analisi e discussione (9,30-13; 14-16).
    Volevo subito ringraziarvi per la vostra pazienza ed attenzione. Comprendo la fatica di stare per circa 6 ore, sia pure scandite in tre sotto-unità didattiche, su temi così difficili da dipanare. Tuttavia vedremo che l’inventario delle problematiche istituzionali, organizzative e professionali che abbiamo cominciato ad appuntare ci saranno preziose per lo sviluppo degli incontri.
    A partire da lunedì comincerò a mettere in questo spazio:
    - la dispensa didattica della prima lezione
    - una pagina riassuntiva della esposizione dei casi organizzativi
    - una prima proposta dei temi che tratteremo nelle successive unità didattiche
    Potete inviarmi messaggi tramite la mia E.Mail p.ferrario@tin.it , oppure provare ad usare il Blog CorsoFor scrivendo nella parte “commenti” della pagina cui vi indirizza il link
    Grazie per l’attezione
    e buone ore nei giorni
    Paolo Ferrario

    per tornare all’Aula virtuale del corso clicca qui:

    Servizi sociali: aggiornamento sulle politiche legislative: programma didattico


    Servizi sociali: aggiornamento sulle politiche legislative

    (cod2511)

    Obiettivi

    Questo percorso nasce da una partnership con l’Università di Milano Bicocca-Facoltà di Sociologia, che riconosce i Crediti Formativi Universitari.

    Il progetto formativo intende creare un’occasione di approfondimento ed aggiornamento sui momenti di trasformazione delle politiche dei servizi socio-sanitari, con particolare riferimento alla legislazione statale, regionale ed a quella della Regione Lombardia

    I partecipanti saranno coinvolti nel concordare gli ambiti di approfondimento in base ai loro interessi ed alle situazioni lavorative e nel mettere a disposizione materiali di documentazione da analizzare .

    In particolare corso intende:

    - elaborare un metodo di analisi professionale delle normative che interessano il settore dei servizi alla persona ed alla comunità

    - produrre conoscenze sistematiche attorno alle trasformazioni legislative ed istituzionali, con particolare riferimento alla situazione della Regione Lombardia

    - elaborare materiali scritti a supporto delle lezioni e discussioni in aula

    Metodologia

    Il corso è strutturato in:

    - lezioni che propongono piste di riflessioni ed elaborazione sugli argomenti trattati

    - analisi di gruppo di documentazione legislativa o amministrativa proposta dai partecipanti

    Destinatari

    Responsabili di servizi, assistenti sociali, sociologi, operatori e laureati la cui area d’interesse si riferisce alle politiche sociali e socio sanitarie del territorio provinciale di Milano e Monza -Brianza. Numero massimo di partecipanti: 30.

    ECM

    Non è previsto l’accreditamento

    Attestato di frequenza

    L’attestato o verrà rilasciato a chi ha raggiunto i ¾ del monte ore previsto

    Docenti

    Paolo Ferrario, formatore, docente di “Politiche sociali” presso il Corso di laurea in Scienze pedagogiche dell’Università di Milano – Bicocca, autore del manuale Politica dei servizi sociali: strutture, trasformazioni, legislazione, Carocci Faber, 2001, p. 492 e del Blog di ricerca Polser.wordpress.com.

    Sede e costi

    Università degli studi Milano Bicocca, Facoltà di Sociologia edificio U 7 – via Bicocca degli Arcimboldi 8, Milano. La partecipazione è gratuita

    Modalità e tempi d’iscrizione

    E’ possibile iscriversi direttamente online dal sito della formazione http://www.provincia.milano.it/sociale, o scaricare la scheda dal sito stesso e inviarla via fax allo 02.77403293, entro il 20 settembre 2009

    Per comunicazioni/informazioni

    Coordinatore: Susanna Galli, tel. 02.77403453, e-mail s.galli@provincia.milano.it

    Segreteria: Maria Donatelli, tel. 02.77403135, e-mail mc.donatelli@provincia-milano.it

    Periodo di realizzazione e orario

    Le date sono le seguenti:

    Data

    Orario

    16 ottobre 2009

    9.30-13 14.30 -16.30

    30 ottobre 2009

    9.30-13 14.30 -16.30

    6 novembre 2009

    9.30-13 14.30 -16.30

    13 novembre 2009

    9.30-13 14.30 -16.30

    Contenuti

    - politica dei servizi sociali: processi legislativi nei recenti cicli decisionali

    - individuazione di documenti normativi ed amministrativi di particolare interesse tecnico e culturale

    - orientamenti metodologici per l’analisi della documentazione

    - focalizzazione attorno ai processi cruciali di attuazione delle regole legislative ed amministrative

    - elaborazione di dispense didattiche che saranno rese disponibili attraverso un sito web

    Corso di Laurea Specialistica in Programmazione e Gestione delle Politiche e dei Servizi sociali (vecchio ordinamento) relative agli anni 2001-2008.


    Corso di Laurea Specialistica in Programmazione e Gestione delle Politiche e dei Servizi sociali (vecchio ordinamento) relative agli anni 2001-2008.
    Le informazioni didattiche relative ai corsi antecedenti l’anno accademico 2007-2008 sono visibili nella precedente versione del sito di Facoltà

    Blogged with the Flock Browser

    Corso di Laurea Magistrale in Programmazione e Gestione delle Politiche e dei Servizi sociali (nuovo ordinamento) valide per gli studenti immatricolati per la prima volta nell’accademico 2008-2009


    Corso di Laurea Magistrale in Programmazione e Gestione delle Politiche e dei Servizi sociali (nuovo ordinamento)
    valide per gli studenti immatricolati per la prima volta nell’accademico 2008-2009

    Blogged with the Flock Browser

    FACOLTA’ DI SOCIOLOGIA Corso di laurea in Servizio sociale Corso di laurea in Programmazione e gestione delle politiche e dei servizi sociali Via Bicocca degli Arcimboldi, 8 – 20126 Milano I SERVIZI SOCIALI IN LOMBARDIA DOPO LA LEGGE REGIONALE N. 3/2008


    FACOLTA’ DI SOCIOLOGIA
    Corso di laurea in Servizio sociale
    Corso di laurea in Programmazione e gestione delle politiche
    e dei servizi sociali
    Via Bicocca degli Arcimboldi, 8 – 20126 Milano
    I SERVIZI SOCIALI IN LOMBARDIA

    DOPO LA LEGGE REGIONALE N. 3/2008
    Elementi di riflessione

    Vai alla pagina della Università di Milano Bicocca

    Università di Milano Bicocca – Corso di laurea in Servizio sociale Corso di laurea in Programmazione e Gestione delle Politiche e dei Servizi sociali, Seminario Le professioni sociali e l’applicazione della legge regionale n. 3/2008


    Corso di laurea in Servizio sociale

    Corso di laurea in Programmazione e Gestione delle Politiche e dei Servizi sociali

    Seminario

    Le professioni sociali e l’applicazione della legge regionale n. 3/2008

    Potenzialità e criticità

    Venerdì 13 marzo 2009

    h 14.00-17.00  Aula U6 /4

    Il seminario affronta il tema dell’impatto sulle diverse figure sociali, dell’ entrata in vigore della legge regionale n. 3/2008. Più precisamente il seminario si propone di individuare le principali criticità che debbono affrontare gli operatori sociali ed educativi quando si trovano di fronte ad un nuovo provvedimento, ma anche di delineare le potenzialità che questo provvedimento contiene sia per le vecchie che le nuove figure professionali, proprio a partire dai cambiamenti organizzativi che tale iniziativa introduce nel sistema dei servizi e delle politiche locali.

    Introduce prof. Sergio TRAMMA

    (docente di Pedagogia sociale, Facoltà di Scienze della formazione)

    Relazioni:

    • dott.  Paola BOTAZZI, Assistente Sociale Comune di Busto Garolfo (MI)
    • dott. Corrado CELATA, Responsabile attività di Prevenzione, D.. Dipendenze ASL Mi
    • dott.ssa Patrizia ANGELI, Consigliera Ordine Assistenti Sociali, Regione Lombardia
    • dott.ssa Beatrice LONGONI, esperta, formatrice
    • dott.  M. Claudio MINOIA,  Direttore generale del Settore Cultura e Servizi Sociali della Provincia di Milano
    • Dott.ssa Sara ROSSETTI, Assegnista di ricerca, Facoltà di Scienze della Formazione
    • Dott. Giovanni VALLE, Fondazione Don Gnocchi
    • Dott. Giuseppe VIOLA, Direttore Settore Sociale, Comune di Bareggio

    Dibattito

    Conclusioni. Prof Mara TOGNETTI

    (docente di Politica Sociale e di Politiche sanitarie CdL in Servizio Sociale e PROGEST)

    Destinatari sono :

    • gli studenti del CdL magistrale Progest, gli studenti del III° anno del CdL in Servizio sociale; gli studenti dle CdL in Scienze dell’Educazione
    • dirigenti,  responsabili e operatori dei servizi degli enti locali, delle ASL e del terzo settore;
    • le professioni sociali e, in particolare, le assistenti sociali, gli educatori, i sociologi professionali e i supervisori di tirocinio;
    • gli studiosi delle politiche sociali.

    Il seminario è aperto a tutti gli interessati e la partecipazione è gratuita.

    Il seminario è il quarto del Ciclo “I servizi sociali in Lombardia dopo la legge regionale 3/2008 – Elementi di riflessione”, il cui programma è scaricabile dall’homepage www.unimib.it (eventi).

    I SERVIZI SOCIALI IN LOMBARDIA DOPO LA LEGGE REGIONALE N. 3/2008


    Corso di laurea in Servizio sociale
    Corso di laurea in Programmazione e gestione delle politiche
    e dei servizi sociali
    Via Bicocca degli Arcimboldi, 8 – 20126 Milano
    I SERVIZI SOCIALI IN LOMBARDIA
    DOPO LA LEGGE REGIONALE N. 3/2008
    Elementi di riflessione
    I SERVIZI SOCIALI IN LOMBARDIA DOPO LA LEGGE REGIONALE N. 3/2008

    Blogged with the Flock Browser

    I servizi sociali in Lombardia – Sociologia @ Studenti.it


    I servizi sociali in Lombardia La Facoltà di Sociologia dell’Università Bicocca di Milano organizza un convegno ed un ciclo di seminari sui cambiamenti del servizio sociale in Lombardia con la legge N. 3/2008

    I servizi sociali in Lombardia – Sociologia @ Studenti.it

    Blogged with the Flock Browser